Storia: dal 500 d.C. al 1450-1500 d.C.

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La vita al tempo della peste....

Zanoboni Maria Paola
Jouvence

Disponibile in libreria

18,00 €
Dall'antichitai primi decenni del XVIII secolo le epidemie di peste coinvolsero ovunque tutti i possibili aspetti della vita economica, politica e sociale, con analogie impressionanti: la psicosi collettiva, la caccia ai potenziali untori, la negazione delle prime avvisaglie del contagio per timore degli effetti economici che avrebbero innescato; le devastanti conseguenze sul commercio e sull'economia (in primis la "crisi del '300"), dovute alle misure restrittive; i tentativi dei governi di sanare il deficit con prestiti, emissione di titoli del debito pubblico, nuove tasse, e di soccorrere con sussidi i disoccupati; gli assalti ai forni per paura della quarantena. sconcertante come gli strumenti di prevenzione disponibili ai nostri giorni siano gli stessi elaborati nel '300, a partire dal Nord della Penisola, recepiti tardi dal resto dell'Europa (tardissimo dall'Inghilterra), e adottati con successo fino al 1720, quando l'ultimo cordone sanitario (a Marsiglia) debellquasi del tutto il morbo dal Vecchio Continente. Il ricorso a forme di vera e propria "dittatura sanitaria" fu dal '300 al '700 il metodo comunemente adottato per cercare di far rispettare le misure restrittive.

Caterina de' Medici. Un'italiana...

Necci Alessandra
Marsilio

Disponibile in libreria

12,00 €
Sovrana dotata di incomparabile ingegno, Caterina de' Medici una delle figure pistraordinarie del Cinquecento. Mal compresa e avversata da contemporanei e posteri, la sua personalitcomplessa si presta a innumerevoli e controverse interpretazioni. Tra luci e ombre, Alessandra Necci restituisce un ritratto inedito di una geniale mente politica, che sembra incarnare il Principe al femminile, capace di trovare un equilibrio tra fortuna e virt maestra nel valorizzare le caratteristiche della patria d'origine, l'Italia rinascimentale, e le opportunitofferte dalla patria d'adozione, la Francia dei Valois. Nata a Firenze nel 1519, rimasta orfana, dopo un'infanzia di privilegi e sofferenze arriva a Marsiglia nel 1533 per sposare il secondogenito del re Francesco I, Enrico di Valois il quale, per non ha occhi che per la sua amante Diane de Poitiers. La consapevolezza di dover contare solo sulle proprie forze la rende imperscrutabile e guardinga e ne esalta la capacitdi autocontrollo, l'intelligenza politica, la tenacia; talenti compresi unicamente dal suocero. Dopo anni di subalternit la Fiorentina si prende la sua rivincita quando, scomparso Enrico, governa in nome dei figli ancora piccoli. Il suo regno durercirca trent'anni, insanguinati dalle guerre di religione fra cattolici e ugonotti: anni durante i quali, spinta dalla volontdi pacificare il paese e rafforzare il potere della Corona, viaggia, tesse rapporti e alleanze, mette in scena a corte la rappresentazione della regalit ponendo le basi per la nascita della Francia del Grand Sile.

Gengis Khan. La nascita del mondo...

Weatherford Jack
LEG Edizioni

Disponibile in libreria

9,90 €
Un uomo che creil proprio destino da s Gida bambino uccise il fratellastro maggiore, fu catturato e ridotto in schiavitda un clan rivale, ma riusca sfuggire ai suoi aguzzini. Da adulto smantellil sistema feudale fondato sulla nascita e il privilegio aristocratici per sostituirlo con un sistema basato sul merito individuale. Ridusse le tasse a tutti, esentando dottori, insegnanti, sacerdoti e centri di istruzione. Stabilcensimenti cadenzati e diede vita al primo sistema postale internazionale. In un'epoca in cui la maggior parte dei sovrani si considerava al di sopra della legge, sostenne una concezione del diritto che costringeva tanto il sovrano quanto il piumile pastore a rispondere delle proprie azioni. Garantla libertreligiosa nelle terre in suo dominio, pur pretendendo assoluta fedeltdai popoli assoggettati. Difese lo Stato di diritto, abolla tortura e creun Impero che si estendeva dall'innevata tundra siberiana alle torride pianure dell'India, dalle risaie del Vietnam ai campi di grano dell'Ungheria, e dalla Corea fino ai Balcani. Alla sua nascita, nel 1162, nessuno in Cina aveva mai sentito parlare dell'Europa e nessun europeo conosceva la Cina. Nel 1227, anno in cui mor grazie a lui si erano creati, tra queste due realt vincoli diplomatici e commerciali che rimangono saldi fino a oggi. Questo libro parla di Gengis Khan, spesso ritratto come lo stereotipo del barbaro, del selvaggio sanguinario e fautore della distruzione fine a se stessa, che stato invece un personaggio che ha contribuito alla nascita del mondo moderno.

Il castello di Fucecchio e il ponte...

Del Rosso Aurora
Edizioni dell'Erba

Disponibile in libreria in 10 giorni

22,00 €
Il Quattrocento fiorentino e il castello di Fucecchio. Le numerose presenze dei Medici e i loro interessi nel territorio del lago di Fucecchio e dello strategico ponte di Cappiano, coni mulini e l'importante risorsa della pesca, utile alla città di Firenze.

Personaggi di una Siena lontana....

Goretti Paolo
Betti

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,50 €
Numerosi sono i personaggi degni di essere ricordati per la loro importanza nella vita dello Stato senese, sia della vecchia e gloriosa Repubblica, che dello Stato nuovo del sud o Ducato di Siena, come volle intelligentemente definirlo Cosimo I per mitigare il risentimento dei vinti. C'è solo uno sconfinamento da questo periodo, doveroso per un medico, per parlare di Paolo Mascagni. La scelta è ovviamente soggettiva e dettata da ciò che più ha destato interesse fra i personaggi di una strana città che riunisce figure distanti fra di loro: guerrieri, santi, papi, scienziati, peccatori. Questa raccolta può fornire una conoscenza semplice ed elementare di alcuni personaggi importanti nella storia di Siena. I capitoli, presentati in ordine cronologico, sono volutamente sintetici cercando comunque di non trascurare elementi importanti.

Una citt? dopo la peste. Impresa e...

Luongo Alberto
Pisa University Press

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,00 €
L'epidemia nota come Peste Nera, che tra 1347 e 1351 decimla popolazione europea, uno dei pinoti eventi periodizzanti della storia medievale. Nonostante le numerose teorie che sono state elaborate dagli studiosi sulle sue conseguenze economiche e sociali, non sono molte le ricerche specifiche sull'argomento che abbiano come oggetto la realtitaliana. La cittdi Arezzo ha conservato un buon numero di registri notarili e commerciali risalenti alla seconda metdel Trecento, fonti che consentono di conoscere con un buon livello di dettaglio la vita economica dei suoi abitanti. Il volume ricostruisce le parabole di imprenditori, artigiani e salariati aretini che si resero protagonisti di percorsi di mobilitsociale nel contesto dei profondi mutamenti legati all'improvviso crollo demografico di metsecolo. Emerge cosun quadro vivace e dinamico fatto di nuove produzioni tessili, commerci su scala italiana e mediterranea e investimenti fondiari, che costituirono alcune delle piimportanti risposte della comunitall'epidemia.

Storia d'Europa dalle invasioni al...

Pirenne Henri
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,90 €
Henri Pirenne scrisse quest'opera nel 1917, mentre si trovava prigioniero in Germania: per alleviare le sofferenze del carcere comincia tenere corsi di storia a un gruppo di detenuti russi che, in seguito, lo esortarono a mettere per iscritto quelle lezioni. L'opera ha inizio dalle invasioni barbariche che segnarono la fine del mondo romano e traccia un affresco di rara vivacite freschezza della storia e della cultura europee, attraverso l'epoca carolingia, le crociate, la nascita degli Stati occidentali, per giungere infine al Rinascimento e alla Riforma. Introduzione di Ludovico Gatto.

Bisanzio e Venezia

Ravegnani Giorgio
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Venezia, che conserva ancor oggi un'evidente impronta bizantina, nacque bizantina nel VI secolo e tale rimase nell'alto Medioevo almeno fino al IX secolo. Poi il legame con Costantinopoli si fece via via pilento, ma all'interno di questo si scrisse la vocazione commerciale di Venezia. L'autore traccia la storia del rapporto millenario che nel corso del Medioevo ha unito la cittlagunare all'impero bizantino fino alla caduta di questo, nel 1453. Dalla fondazione di Venezia sotto la pressione dell'espansione longobarda alla dipendenza da Bisanzio, all'indipendenza entro la sfera dell'impero all'aperta ostilitche condusse Venezia a partecipare, nella quarta crociata, alla conquista di Costantinopoli.

Il sultano Saladino. Tra vita e...

Phillips Jonathan
Mondadori

Disponibile in libreria

32,00 €
La fama di Saladino in Occidente affonda le sue radici nel 1187, quando il re vincitore riconquistGerusalemme sconfiggendo i cristiani, che la detenevano da quasi novant'anni. Nonostante li avesse sconfitti, il sultano si guadagnil rispetto e l'ammirazione dei franchi perchnon si era lasciato andare al massacro efferato dei nemici, in stridente contrasto con le violenze brutali e ingiustificate perpetrate dagli eserciti della Prima crociata. Jonathan Phillips, esperto di storia delle crociate, parte da qui per riscoprire le origini lontane dell'eccezionale popolaritdi cui godette Saladino, indagando una vasta quantitdi fonti arabe ed europee. In due decenni, il fondatore della dinastia degli Ayyubidi unificEgitto e Siria, dando vita a un impero compatto e leale che abbracciava tutto il Vicino Oriente. Affrontla rabbia prorompente dei soldati della Terza crociata, tra le cui file spiccava Riccardo Cuor di Leone, e fu ricordato, nelle cronache coeve e nei resoconti successivi, come un uomo generoso, onesto, devoto e colto. Il suo animo quasi cavalleresco lo rese un condottiero stimato al punto da meritarsi un posto tra gli spiriti di grande valore della "Divina Commedia", impossibilitati a salvarsi soltanto perchnon cristiani. Tolleranza, sobriete generositfurono le virtche rinvigorirono il suo prestigio nel XIX secolo, quando la fascinazione europea verso il medioevo fu condivisa da storia, letteratura e teatro. La sapienza militare e politica, che non risparmidi contrastare gli eretici e gli infedeli con un obiettivo unificatore, fu invece alla base della celebritdel sultano, assurto a simbolo della resistenza e della vittoria sull'Occidente invasore, nella cultura di massa del mondo islamico. Saladino ebbe un ascendente ancora maggiore quando il nazionalismo arabo comincila sua ascesa e Nasser, Saddam Hussein, bin Laden cercarono di sfruttarne l'ereditrichiamandosi a lui nei modi pidisparati. A seconda dei casi, dunque, Saladino fu ricordato come un sovrano mite ed erudito, oppure spregiudicato e senza scrupoli. "Il sultano Saladino" ci consegna un resoconto, spogliato di qualsiasi pregiudizio, di un uomo che dopo otto secoli puancora contare su un'ereditvibrante che mescola storia e leggenda, e ci aiuta a capire quanto possa essere ambiguo, nella contemporaneit il travisamento della realtstorica.

Io, Teodora. Memoria di una...

Minguzzi Francesca
Carta Bianca (Faenza)

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
La storia di Teodora Imperatrice di Bisanzio del VI secolo, piattuale che mai. Puforse essere definita la prima femminista con valenza giuridica? Puforse essere definita come anticipatrice dell'odierna lotta a tutela della Donna? Sicuramente siamo davanti ad una figura che con fermezza sceglie e sostiene la sua fede, una donna che opera in prima persona anche da un punto di vista giuridico a favore della difesa e tutela dei diritti femminili, una donna che sostiene il marito anche politicamente sino a salvare il trono, una donna che risulta un personaggio tra i piaffascinanti della storia e che continua ad interessare studiosi e affascinare il pubblico.

Il volto politico di Matilde....

Carri Alessandro
Consulta Librieprogetti

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,50 €
Alessandro Carri s'interroga sul ruolo politico di Matilde di Canossa e ne avvalora il grande contributo allo svolgersi di eventi e di soluzioni del suo tempo. La sua analisi nasce da un'attenzione consolidata alla Gran Contessa e dal suo amore per le terre in cui Matilde ha operato. Nel volume risponde a domande del nipote Eugenio Capitani, che contribuisce all'opera con uno scritto originale dove ripercorre momenti di suggestione giovanile. Importante è anche la prefazione di Paolo Golinelli, così come costituiscono un elemento di forte impatto le illustrazioni originali di Elisa Pellacani.

1177 a. C. Il collasso della civilt?

Cline Eric H.
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria

13,00 €
Vennero dal mare. Sappiamo il loro nome e poco altro: li chiamiamo "Popoli del Mare" e al loro arrivo caddero regni millenari e l'intera Civiltdel Bronzo collassrepentinamente. Dopo, seguirono solo lunghi secoli bui. L'Etdel Bronzo era stata un'epoca di fiorenti commerci, di evoluzione tecnica e culturale, di rapporti diplomatici internazionali, di sottili equilibri politici. A lungo si pensato che il mondo di tremila anni fa fosse un luogo primitivo, con un'economia ridotta su breve scala, ma gli ultimi decenni di scavi archeologici hanno invece portato alla luce un mondo incredibilmente organizzato e vasto, sorprendentemente simile al nostro, tanto da poterlo definire "globalizzato". Il quadro archeologico ci restituisce un'organizzazione solida e funzionale, che sembrava intramontabile, come la nostra, ma che cadde di schianto. Lo stagno, necessario per ottenere il bronzo delle armi e degli utensili, proveniva dall'Afghanistan, il rame da Cipro: come il petrolio di oggi, erano le merci piambite, e sul loro commercio era fiorita un'intesa internazionale che coinvolgeva tutti i grandi imperi del Mediterraneo e della Mezzaluna fertile. I nomi dei regni antichi evocano avvenimenti lontani - Egizi, Ittiti, Assiri, Babilonesi, Mitanni, Minoici, Micenei, Amorrei, Ugariti, Cretesi, Ciprioti, Cananei -, ma le loro vicende sono cos"moderne" che la loro storia suona ormai come un monito rivolto al nostro mondo.

I vichinghi in Italia. Dalla...

Di Colloredo Pierluigi Romeo
Chillemi

Non disponibile

12,00 €
In questo libro viene narrata l'epopea italiana degli Uomini del Nord, il cui ricordo è sopravvissuto nelle saghe e nelle iscrizioni runiche. Tra l'859 e l'860, i vichinghi di Hastein e Bjorn Ragnarrson arrivarono sino al mar Ligure, mettendo a sacco la città di Luni, e proseguendo verso sud depredarono Pisa e Fiesole. Nel X e XI secolo la Guardia Variega, guidata dal futuro re di Norvegia Harald Hardrada, combatté in Sicilia e Italia Meridionale contro arabi e ribelli longobardi, reprimendo la rivolta di Melo di Bari: fu la scintilla da cui divampò l'incendio della conquista normanna del sud Italia.

Dialoghi con Bisanzio. Spazi di...

Fondazione CISAM

Non disponibile

140,00 €
"Dialoghi con Bisanzio: spazi di discussione, percorsi di ricerca" raccoglie gli atti dell'VIII congresso nazionale dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini. Questi due volumi offrono contributi che spaziano dalla filologia alla storia, dalla archeologia alla storia dell'arte, dalla letteratura alla cultura materiale, lungo una diacronia compresa tra il IV e il XVI secolo. Essi costituiscono pertanto una pubblicazione per chiunque voglia conoscere gli interessi e le tendenze dell'attuale bizantinistica italiana.

Evropa

Silvestrini Alessandro
Youcanprint

Non disponibile

18,50 €
L'obiettivo della seconda edizione di "Evropa", è quello di completare una mirata tesi di sintesi, tra la genesi di Roma e l'origine dell'idea di Europa. Pare logico, dunque, collegare questi due ambiti della storia universale in un unico volume, da considerarsi tuttavia un "doppio libro" con Roma Aeternitas (libro I), inedito, in veste quasi di prequel del primo lavoro dell'autore. Il libro II, "Breve storia dell'identità europea", non è solo una ristampa di "Evropa" prima edizione. Il testo, oltre a essere stato aggiornato e ampliato (con due nuovi capitoli), per una più completa trattazione del tema, è giunto evidentemente a piena maturazione, grazie anche alla rivisitazione attenta di lettori autorevoli che si sono gentilmente prestati, con la loro esperienza e capacità, nel fornire all'autore preziosissime indicazioni. Del resto, i due saggi provengono dagli stessi approfondimenti condotti dall'autore sugli aspetti storici, politici, filosofici e antropologici dell'uomo occidentale.

La Sicilia dei Lanza. La scalata...

La Monica Salvatore
Editoriale Agorà

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
La storia della famiglia Lancia o Lanza (dove i due cognomi hanno un'unica radice), discenderebbe da Aleramo figlio di una coppia di nobili sassoni insediatasi nel Piemonte nel X secolo, o secondo altri studiosi, da un Ernesto Lancia duca di Baviera intorno al 970. Nel corso del '200, la famiglia sceglieva con convinzione e fedeltà la politica ghibellina e seguiva con determinazione le imprese di Federico II di Svevia, poi quelle di suo figlio Manfredi e del nipote Corradino. Dopo la sconfitta di Benevento del 27 febbraio 1266 subita da Manfredi re di Sicilia e, ancora per le tragiche conseguenze patite con la sconfitta nella battaglia di Tagliacozzo del 23 agosto 1268, Galvano Lancia e suo figlio Galeotto subivano con lo stesso Corradino di Svevia la condanna del patibolo insieme ad altri nobili seguaci del partito dei ghibellini. Dopo quest'ultimo avvenimento i Lancia-Lanza si stabilirono in Sicilia e nel corso di 7 secoli, passati dal Regno al Viceregno, dai Normanni-Svevi fino ai Borboni, si renderanno protagonisti della vita politica ed economica dell'Isola così come altri importanti lignaggi nobiliari venuti da Francia, Germania, Spagna e da varie parti dell'Italia.

La vita di Facino Cane terribile...

Valeri Nino
Res Gestae

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Anarchico capobanda, signore feudale di Borgo San Martino, "dominus Alexandrie", governatore del duca di Milano e del conte di Pavia, conte di Biandrate, arbitro del ducato di Milano e signore diretto di gran parte delle sue terre. Tutto questo fu Facino Cane, ma anche una specie di flagello: una forza bruta, contro la quale non valevano ndifese nscongiuri. Nino Valeri, in questa biografia sul condottiero, si sforza di cogliere il carattere e il significato "positivo" dell'opera che Facino effettivamente attunel corso della sua carriera. Non apre un solenne processo al defunto dunque, ma cerca di comprendere la parte che il condottiero sostenne nella rapida mutevolezza delle idee del suo tempo. E proprio la sua vita rivela la trama di una volontordinata a un fine: un progresso perseguito attraverso smarrimenti e ritorni, in maniera inconsueta e capricciosa, talora inutilmente feroce, ma rivelatrice di una capacitnon comune di incidere nel mondo politico del tempo. Un impeto crudo di vita che manifesta la sua intrinseca ragione.

Marchesato di Pieria XIII secolo....

Villata Adriano
Verso l'Arte

Non disponibile

18,00 €
Un breve saggio che indaga la situazione territoriale e sociale del Marchesato di Pieria nel XIII secolo: un excursus divulgativo che consente una facile comprensione di un preciso periodo storico che ha avuto grande rilevanza per il suo territorio.

La moda italiana nel XV secolo....

Fabbri Paola
Bookstones

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
"Chi vede nella moda soltanto la moda è uno sciocco", sentenziava Honoré de Balzac nel 'Trattato della vita elegante'. Moda significa modo di atteggiarsi, di agghindarsi. Con questo termine solitamente ci si riferisce alla classe blasonata ma le tendenze del costume, seppure in ritardo e modificate, di fatto coinvolgono anche i ceti più bassi. Il Quattrocento fu un'epoca di cambiamenti e innovazioni, tanto da decretare per alcuni il passaggio dal Medioevo all'Età Moderna. Nei primi decenni di tale temperie socio-culturale la moda risente ancora del linearismo verticale trecentesco tipicamente gotico mentre, progredendo verso il Cinquecento, l'abbigliamento assume una connotazione rinnovata. Questa ricerca prende in esame il costume italiano nel XV secolo, analizzando gli abiti femminili, maschili e infantili, gli accessori, i tessuti e i colori attraverso lo studio di reperti originali, documenti, leggi suntuarie e fonti iconografiche. L'autrice tenta così di evidenziare la struttura sartoriale dei principali capi in uso nelle varie classi sociali, proponendo anche ricostruzioni di propria creazione, svelando il valore e il significato che al tempo veniva attribuito all'apparire.

Italians and germans. Notes and...

Pinelli Paolo
Lampi di Stampa

Non disponibile

24,00 €
As his starting point, the author considers the fourteenth-century ideals of Liberty of the Ghislieri College, a College for students of the University of Pavia, which has always been free of political interference, and that was founded in the spirit of the Reform of the Roman Catholic Church. The Author proposes a study of the darkest period of European history, that is marked by the worst exterminations of human beings, under the livid, sinister flash of the black-red hooked cross, the swastika.

L'isola di Capri in età angioina...

Di Tucci Enzo
La Conchiglia

Non disponibile

26,00 €
Nello studio della Capri medievale si doveva, da tempo, porre l'accento sul periodo angioino, ricco di fatti ed avvenimenti che interessarono l'isola ed esponenti della sua popolazione nel contesto dei più vasti scenari politici, militari ed economici del regno di Sicilia tra i secoli XIII, XIV e XV.