Struttura e processi politici

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La politica economica italiana dal...

Rossi Salvatore
Laterza 2020

Disponibilità immediata

18,00 €
Uno spaccato illuminante dell'economia del nostro paese dal 1968 a oggi: la storia degli interventi pubblici nell'economia italiana ma anche la loro relazione con la trama dei principali eventi politici, istituzionali, internazionali e sociali di quegli anni. Ne emerge il racconto avvincente di una stagione di illusioni ed errori, culminata dieci anni fa in una crisi economica gravissima, da cui l'Italia stenta a riprendersi. Una guida utile per chi - anche se non addetto ai lavori nelle discipline economiche - voglia orientarsi nella storia recente della politica e dell'economia in Italia.

La nazione delle piante

Mancuso Stefano
Laterza 2020

Disponibilità immediata

12,00 €
«In nome della mia ormai pluridecennale consuetudine con le piante, ho immaginato che queste care compagne di viaggio, come genitori premurosi, dopo averci reso possibile vivere, vengano a soccorrerci osservando la nostra incapacità a garantirci la sopravvivenza. Come? Suggerendoci una vera e propria costituzione su cui costruire il nostro futuro di esseri rispettosi della Terra e degli altri esseri viventi. Sono otto gli articoli della costituzione della Nazione delle Piante, come otto sono i fondamentali pilastri su cui si regge la vita delle piante, e dunque la vita degli esseri viventi tutti.»

La nazione delle piante

Mancuso Stefano
Laterza 2020

Disponibilità immediata

12,00 €
«In nome della mia ormai pluridecennale consuetudine con le piante, ho immaginato che queste care compagne di viaggio, come genitori premurosi, dopo averci reso possibile vivere, vengano a soccorrerci osservando la nostra incapacità a garantirci la sopravvivenza. Come? Suggerendoci una vera e propria costituzione su cui costruire il nostro futuro di esseri rispettosi della Terra e degli altri esseri viventi. Sono otto gli articoli della costituzione della Nazione delle Piante, come otto sono i fondamentali pilastri su cui si regge la vita delle piante, e dunque la vita degli esseri viventi tutti.»

Io, il popolo. Come il populismo...

Urbinati Nadia
Il Mulino 2020

Disponibilità immediata

24,00 €
Che tipo di democrazia è la democrazia populista? Da non confondersi con i regimi dittatoriali e autoritari, il populismo - nella prospettiva dell'autrice - va considerato una variante del governo rappresentativo, basata sul rapporto diretto tra un leader e il «suo popolo», rivendicato come «vero» contro l'establishment. Il rischio democratico non risiede allora nella domanda di espansione della democrazia, o nell'enfasi posta sul richiamo al popolo, ma nella selettività con cui il leader individua il suo popolo, facendone un'arma di parte da brandire contro l'altro. Il popolo dei populisti di fatto rifugge dall'inclusività e dalla generalità del popolo sovrano. Un contributo alla comprensione di un atteggiamento e di una prassi politica segnati da un crescente successo.

Uffa. Cartoline amare da un tempo...

Mughini Giampiero
Marsilio 2020

Disponibilità immediata

18,00 €
«Cinque minuti. Cinque minuti di ragionamenti da esseri umani». È il tempo di lettura richiesto da ciascun brano in questa incursione di Giampiero Mughini nel nostro passato recente. Ma al ritmo breve della cronaca, a quindici anni dall'esperienza di commentatore quotidiano di fatti e misfatti nazionali per il «Foglio», l'autore sovrappone il tempo più lungo e profondo della Storia, rileggendosi da par suo e riuscendo nell'impresa di raccontare la società e la politica italiana da una prospettiva spiazzante. Con l'essenzialità di poche righe, consapevole che «scrivere breve breve è infinitamente più efficace, ma anche infinitamente più difficile», mette in luce aspetti inediti di un periodo cruciale che va dalla guerra in Iraq alla prima elezione di Napolitano a presidente della Repubblica, da Calciopoli alla vittoria degli azzurri ai Campionati del mondo di Berlino, rivelando connessioni insospettabili e sorprendenti analogie. A emergere è il ritratto di un Paese che oscilla tra l'orgoglio identitario urlato nei cori da stadio e l'ironia imbarazzata di fronte alle contraddizioni di un'«Italietta» fatta di soubrette, politici, calciatori e giornalisti, una galleria in cui talento e mostruosità, grandioso e patetico sono indistinguibili. Senza pregiudizi e senza bandiere, Mughini ci regala una risata liberatoria mostrando il grottesco del nostro presente, e provocandoci con una domanda finale: chi siamo, e che Paese è il nostro?

La svolta. Dialoghi sulla politica...

Cassese Sabino
Il Mulino 2019

Disponibilità immediata

18,00 €
Nel biennio 2017-2018 è iniziata una nuova fase della politica, in Italia e nel mondo? Come è cominciata? Quali sono le ragioni di lungo periodo di questo cambio di registro? Si può dire che i vinti abbiano aperto la strada ai vincitori? Questi dialoghi contengono una riflessione sulle vicende politiche e istituzionali italiane, considerando il sistema politico, i suoi dati strutturali, i modi in cui opera la democrazia, i condizionamenti e i contesti europeo e globale. L'autore esplora suolo e sottosuolo della politica, non per cercare nuove terre, ma per guardarle con occhi diversi, come in ogni vero viaggio di scoperta.

La politica nell'Islam. Una...

Campanini Massimo
Il Mulino 2019

Disponibilità immediata

27,00 €
Immergersi nell'universo mentale musulmano per rintracciare i percorsi attraverso i quali la consapevolezza politica dell'Islam è maturata fornisce di quella civiltà un'immagine polivalente, assai sfaccettata e di certo lontana dagli stereotipi. È quanto fa il libro, che illustra «dall'interno» le implicazioni della politica nell'ambito della dottrina dello stato e del potere, della teologia e della storia islamica, in riferimento ai paradigmi della teologia politica e dell'utopia retrospettiva. Sono messe a fuoco la figura politica di Muhammad, le teorie dell'imamato e del califfato nello sciismo e nel sunnismo, le contraddizioni del modernismo, le sfide del radicalismo attuale ma soprattutto le proposte dell'alternativa riformista.

Scusi prof, cos'è il populismo?

Boitani Andrea; Hamaui Rony
Vita e Pensiero 2019

Disponibilità immediata

13,00 €
Di populismo si sente parlare sempre più spesso. Alcuni politici, in qualche caso al governo, si autodefiniscono con orgoglio populisti. Ma cosa è il populismo? È veramente l'espressione di un contrasto senza quartiere tra popolo ed élite? È un fenomeno recente o ha radici storiche antiche? Il populismo dell'America Latina è diverso da quello europeo? Si possono distinguere fasi storiche in cui il populismo cambia pelle? Presenta sempre una deriva anti-democratica? Il fascismo, il nazismo, il comunismo sono stati versioni estreme del populismo? Che ruolo hanno oggi le disuguaglianze, le crisi dei sistemi di welfare e i flussi migratori nel far crescere la "domanda di populismo"? Cosa favorisce la nascita di leader carismatici e l'affermarsi di una "offerta politica" populista? Perché l'Italia sembra essere sulla cresta dell'ondata populista che investe l'Europa? Queste e altre domande trovano risposte in questo dialogo immaginario, ma frutto dell'esperienza dei due autori, tra una professoressa e uno studente. Argomenti storici, economici, sociologici e di teoria politica vengono usati per esplorare e cercare di spiegare il populismo, forse il fenomeno più sfuggente e, allo stesso tempo, più rilevante della politica di oggi.

Noi contro loro. Come funziona il...

Stanley Jason
Solferino 2019

Disponibilità immediata

17,00 €
Ebreo americano, figlio di rifugiati europei scampati alla Seconda guerra mondiale, Jason Stanley parte da uno spunto autobiografico per porsi una domanda cruciale: perché la logica del «Noi contro Loro», alla base di tutti gli autoritarismi, è diventata non soltanto il segno distintivo della politica dei fascismi europei degli anni Trenta, ma anche un concetto così seducente nelle democrazie liberali in ogni parte del mondo? Pensare agli Stati Uniti di Donald Trump è immediato, ma non è l'unico caso. Stanley, conscio del rischio delle generalizzazioni, ma convinto che il tempo in cui viviamo le renda necessarie, sceglie l'etichetta «fascismo» per identificare le diverse forme di ultranazionalismo, incarnate in un leader autoritario, diffuse in varie parti del pianeta, e ne identifica i tratti distintivi, ricorrenti, dalla strumentalizzazione di un passato mitico all'uso spregiudicato della propaganda, dalla criminalizzazione delle minoranze al culto del patriarcato e della virilità. Se la prospettiva del suo lavoro è storica, analitica, l'intenzione è militante: un alert sull'America di Donald Trump (e non solo), tanto più appassionato quanto più radicato nella biografia di un intellettuale che ha sperimentato sulla propria pelle le insidie, i pericoli e gli esiti tragici che ogni forma di fascismo porta con sé. Riconoscerne i segnali, le strategie, le trappole mentali, dice Stanley, è un primo fondamentale passo per arginarne gli effetti più disastrosi.

Il parlamento europeo. Che cos'è e...

Lupo Nicola; Manzella Andrea
Luiss University Press 2019

Disponibilità immediata

14,00 €
Mai come nel 2019 le elezioni per il parlamento europeo hanno assunto significato politico. Questo libro, scritto da due dei più autorevoli esperti italiani in materia, vuole fornire una guida per i cittadini e gli elettori alla scoperta di questa fondamentale istituzione, alla sua storia, al suo funzionamento e significato. Il parlamento europeo. Che cos'è e come funziona è, nel 2019, uno strumento essenziale per una scelta elettorale consapevole e un manuale pronto all'uso, per europeisti e antieuropeisti, che potranno tra queste pagine trovare da soli orientamento nei tanti temi di dibattito che verranno usati nella campagna elettorale.

Ci salveremo. Appunti per una...

De Bortoli Ferruccio
Garzanti 2019

Disponibilità immediata

16,00 €
Ci salveremo? O l'Italia rischia di precipitare in una nuova crisi finanziaria, nel baratro della recessione? Rispondendo a queste domande, Ferruccio de Bortoli ci parla dei costi della folle deriva populista che stiamo vivendo e mette in luce le colpe e le ambiguità delle élite, della classe dirigente, dei media. Eppure il Paese è migliore dell'immagine che proietta il suo governo: ha un grande capitale sociale, un volontariato diffuso, tantissime eccellenze. Questo libro è anche un viaggio nelle virtù, spesso nascoste, dell'Italia, perché una riscossa è possibile, ma dipende da ognuno di noi. Per riuscirci bisogna riscoprire un nuovo senso della legalità e avere un maggior rispetto dei beni comuni; ci vuole più educazione civica, da riportare nelle scuole, e più cultura scientifica; è necessario combattere per una vera parità di genere e per dare più spazio ai giovani in una società troppo vecchia e ripiegata su se stessa. Il futuro va conquistato, non temuto, e non dobbiamo mai perdere la memoria degli anni in cui eravamo più poveri e senza democrazia. Solo così ci salveremo. Nonostante tutto.

La Germania sospesa

Bolgherini Silvia; D'Ottavio Gabriele
Il Mulino 2019

Disponibilità immediata

18,00 €
A settant'anni dalla nascita della Repubblica federale, la democrazia tedesca viene tuttora considerata tra le più stabili ed efficienti in Europa. D'altra parte, le vicende più recenti indicano che anche il sistema politico tedesco non può considerarsi al riparo dalle sfide che stanno affrontando tutte le democrazie occidentali. Con l'approssimarsi della fine dell'era Merkel, ecco delinearsi l'immagine di una Germania sospesa: fra la tradizionale stabilità e le incognite del presente. Il volume offre uno spaccato della Germania contemporanea con taglio storico e politologico, collegando i nuovi scenari politici al loro passato. Tra i temi esaminati: il ritorno della Storia nel dibattito pubblico, le trasformazioni della politica europea tedesca, la crisi dei grandi partiti e l'affermazione di Alternative für Deutschland, le elezioni federali del settembre 2017 e la leadership della cancelliera Merkel.

A furor di popolo. La giustizia...

Amodio Ennio
Donzelli 2019

Disponibilità immediata

22,00 €
Un nuovo modo di concepire la giustizia ispira il governo di Lega e Movimento 5 Stelle: il populismo penale. Alla razionalità si sostituisce l'emotività delle vittime di reati; al rispetto della dignità umana subentra la collera, che spinge a vedere nel delinquente un nemico da eliminare; la proporzionalità della pena cede il posto a un estremismo sanzionatorio che pretende dal giudice pene sempre più aspre; il carcere, infine, diventa il luogo elettivo per segregare chi ha sbagliato, al fine di garantire al massimo la sicurezza collettiva. Questo grande falò della cultura moderna, da Beccaria alla nostra Costituzione letta con la lente della Carta europea dei diritti umani, provoca un inesorabile slittamento verso la vendetta. La legittima difesa domiciliare è ormai trasformata in un fai-da-te punitivo che esalta il ruolo degli «onesti» come avanguardie di un popolo tanto coraggioso da sparare sulla soglia della casa o del negozio. Si boccia la discrezionalità dei giudici, definita «buonista» quando modella la pena sulla personalità dell'imputato, o «sabotatrice» della certezza della condanna se proscioglie da reati minori e senza danno. Insomma, è la sicurezza collettiva l'altare su CUI viene Immolato il garantismo e sacrificata persino la prescrizione del reato, bollata come un tradimento dei diritti delle vittime della criminalità. Sull'onda del furore punitivo anche il processo penale viene sospinto verso le sabbie mobili della giustizia sommaria. In questa visione, i magistrati sarebbero un' élite incapace di fronteggiare la criminalità con il pugno di ferro. Si apre così uno scenario dominato dall'incubo di una regressione all'immoralità della giustizia vendicativa.

Lettera a un figlio su Mani pulite

Colombo Gherardo
Garzanti 2019

Disponibilità immediata

8,00 €
Che cos'è Mani pulite e, soprattutto, qual è oggi la sua eredità? L'ex giudice e sostituto procuratore della Repubblica di Milano Gherardo Colombo racconta gli anni drammatici e carichi di speranza che lo hanno visto tra i protagonisti della più importante inchiesta giudiziaria della recente storia d'Italia. A partire dal 17 febbraio 1992, giorno dell'arresto del presidente del Pio Albergo Trivulzio di Milano, Mario Chiesa, Colombo racconta un'esperienza decisiva per la società italiana rivolgendosi per la prima volta a tutti quei ragazzi allora non ancora nati o ancora troppo giovani per comprendere quella stagione. "Lettera a un figlio su Mani pulite" diventa così l'opportunità di ripercorrere una vicenda che suscita tuttora slanci di consenso e sostegno; è il libro di un padre capace di trasmettere il senso ideale della giustizia e del rispetto delle regole; è l'occasione per ricostruire una stagione controversa consegnata ormai alla storia della nostra nazione, e da quello slancio urgente di giustizia ripartire per trovare soluzioni efficaci a problemi che sembrano ancora tragicamente attuali.

Cattiva maestra televisione

Popper Karl R.; Bosetti G. (cur.)
Marsilio 2019

Disponibilità immediata

8,00 €
"Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto." (Karl R. Popper) Un classico che ha suscitato un dibattito inesauribile e oggi è più che mai attuale, un una nuova edizione arricchita da un saggio introduttivo di Giancarlo Bosetti e dai testi di John Condry, Karol Woytila, Raimondo Cubeddu e Jean Baudoin.

Leali all'Italia

Giacalone Davide
Rubbettino 2019

Disponibilità immediata

14,00 €
In queste pagine si parte dalla realtà, con fatti e numeri, e si arriva alle ricette per cambiarla. Più che le divisioni politiche dovrebbe preoccupare l'uniformità di certi indirizzi. La scena è animata da spettacolari scontri, ma ribaltoni e incontri poi si realizzano perché la distanza è inferiore al chiasso delle zuffe. A scontrarsi e incontrarsi sono più le egolatrie che non le idee, producendo suggestioni destinate più a conservare che a risolvere i problemi, in una corsa cieca a fuggire dalla realtà. Dalla scuola alla giustizia, dalla sanità all'immigrazione, dalla demografia all'amministrazione, dall'ambiente al turismo, fino all'eterna arretratezza meridionale la stagnazione non è un destino, ma il frutto di quella fuga. Dell'ingannare e accudire anziché riprendere a correre. Uscirne si può. Occorre ragionare senza volere sempre solo affascinare con slogan. Essere e restituire LeAli all'Italia è possibile, concentrandosi su quel che può e deve essere fatto, non sull'ennesima favola ingannatrice e corruttrice.

Come pecore in mezzo ai lupi

Mazzolari Primo
Chiarelettere 2019

Disponibilità immediata

10,00 €
Una selezione degli scritti politici di don Primo Mazzolari, composti tra il 1940 e il 1955. Il libro è introdotto da una premessa di don Virginio Colmegna ed è diviso in cinque parti. La prima parte raccoglie gli interventi più attuali e dirompenti: scritti negli anni Quaranta, rappresentano ancora oggi una provocazione morale e intellettuale. Le parti che seguono sono dedicate ai giovani, chiamati a riscoprire la passione politica dopo le delusioni della guerra; alla tolleranza; al mestiere dell'uomo, per rinnovare e ripulire la politica corrotta e clientelare; alla giustizia sociale sempre dalla parte degli ultimi. L'ultima parte ("Siamo tutti comunisti") presenta una riflessione di don Mazzolari sul comunismo non come dottrina politica o sistema di pensiero ma come stato d'animo, molto vicino all'ideale dell'impegno politico cristiano.

Che cosa resta del '68

Pombeni Paolo
Il Mulino 2018

Disponibilità immediata

12,00 €
Il sistema scolastico, il lavoro, la cultura capitalista, la Chiesa, il ruolo della donna, la politica: come movimento di massa il Sessantotto intercettò i problemi innescati da un mondo che stava cambiando, e con la sua forte carica contestataria mise in discussione ogni singolo ambito della vita sociale. Se le risposte che diede furono spesso velleitarie o sbagliate, esso tuttavia registrò e accompagnò quella transizione di civiltà di dimensioni epocali che si sarebbe manifestata appieno più tardi e che oggi ci sfida prepotentemente.

Le radici dell'odio. La mia verità...

Fallaci Oriana
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2017

Disponibilità immediata

13,00 €
"Ho visto le mussulmane la cui vita vale meno di una vacca o un cammello" scriveva una giovanissima Fallaci nel suo primo reportage sulla condizione delle donne nei paesi islamici, e da allora non ha mai smesso di raccontare il mondo mussulmano senza mezzi termini né concessioni. Dall'Oceano Indiano all'Atlantico, dal deserto palestinese al Golfo Persico, fino al Vecchio Continente, le sue riflessioni hanno percorso il pianeta e i decenni, e risultano ancora oggi drammaticamente attuali. Reportage sull'Islam, cronache indelebili sul Medio Oriente, interviste a terroristi, fino alle invettive seguite all'11 settembre: le parole di Oriana costituiscono una sferzata alla nostra "paura di non essere sufficientemente allineati, obbedienti, servili, e venire scomunicati attraverso l'esilio morale con cui le democrazie deboli e pigre ricattano il cittadino. Paura di essere liberi, insomma. Di prendere rischi, di avere coraggio". Un esempio di giornalismo che sconvolge per la sua carica profetica, un atto d'accusa senza sconti contro "i figli di Allah che hanno dichiarato guerra all'Occidente".

Io parlo, e continuerò a parlare....

Craxi Bettino; Spiri A. (cur.)
Mondadori 2016

Disponibilità immediata

14,00 €
Questo volume contiene gli scritti in parte inediti di Bettino Craxi durante gli anni dell'esilio tunisino. Una cronaca quasi quotidiana delle vicende di Tangentopoli, totalmente immersa nei fatti che vengono raccontati in presa diretta, senza sapere ancora quale Italia sarebbe scaturita da quella stagione. Non solo: Craxi dice la sua sul sistema di finanziamento dei partiti e sul nuovo scenario politico che vede delinearsi, riflette sugli anni di piombo, su Moro e le BR, sull'Europa, sui servizi segreti deviati, sulla propria scelta dell'esilio, sulla malattia. Le pagine che dedica alla cosiddetta "Seconda Repubblica" sono fitte di ritratti scolpiti, a volte, ferocemente: Berlusconi, Bossi, D'Alema, i leader del PCI o ex PCI, e poi ancora Fini, Prodi, Di Pietro, Ilda Boccassini e gli altri giudici del pool di Milano. Tutti protagonisti del passaggio tra "Prima" e "Seconda Repubblica", un nodo fondamentale della storia italiana recente che la lettura di questo libro aiuta a conoscere e comprendere.

La vera seconda Repubblica....

Urbinati Nadia
Cortina Raffaello 2016

Disponibilità immediata

15,00 €
La "Seconda Repubblica", più che una realtà, è stata finora un'ideologia. Trasversale a tutte le forze politiche, che l'hanno impugnata ciascuna per scopi diversi, è avanzata come una macchina che ha preso velocità nel corso dei decenni: tre le sue componenti - Parlamento, Partiti e Governo trasfigurate polemicamente in parlamentarismo, partitocrazia e governabilità. La riforma costituzionale del Governo Renzi sembra in procinto di portare a destinazione questa macchina, dopo un trentennio che ha visto Parlamento e Governo sfidarsi per l'attuazione delle riforme istituzionali. Ma il discorso sulla crisi della Repubblica ha radici lontane, che risalgono agli anni immediatamente successivi all'entrata in vigore della Costituzione del 1948. La fisionomia della vera Seconda Repubblica è il risultato del sedimentarsi progressivo di questi dibattiti, prima esterni e poi interni alle istituzioni. Se un tempo era la forza dei partiti a ostacolare le loro velleità riformatrici, oggi è proprio la loro debolezza che consente la nascita di una nuova Repubblica, non più dei partiti ma del partito.

Il costituzionalista riluttante....

Giorgis A. (cur.); Grosso E. (cur.); Luther J. (cur.)
Einaudi 2016

Disponibilità immediata

35,00 €
La poliedrica riflessione scientifica di Gustavo Zagrebelsky interroga studiosi di molte discipline. La trasversalità del suo approccio invita giuristi e non giuristi a confrontarsi col suo pensiero. Il volume raccoglie gli scritti di alcuni intellettuali e studiosi che hanno avuto e hanno particolare familiarità, affinità e consuetudine con la sua opera. Ciascuno dei contributi, nell'eterogeneità di impostazione e nella libertà di scelta dei singoli temi, prende spunto da uno degli ambiti di ricerca sviluppati da Zagrebelsky. L'indice di quest'opera rappresenta quindi una sorta di ideale griglia tematica del suo pensiero, con il quale gli autori dialogano e si misurano.

La maschera democratica...

Canfora Luciano
Laterza 2015

Disponibilità immediata

9,50 €
L'oligarchia è il governo dei pochi, è un sistema che concentra il potere a danno dei molti, in contrasto con l'idea democratica del potere diffuso tra tutti. Oggi viviamo in un tempo in cui la democrazia, come principio, come idea, come forza legittimante, è fuori discussione. Nei nostri regimi democratici perciò, quando l'oligarchia si instaura, lo fa mascherandosi, senza mai presentarsi apertamente, come un'entità usurpatrice. Non si manifesta ma esiste, e si fonda sul denaro, sul potere e sul loro collegamento reciproco: nel sistema finanziario globale il danaro alimenta il potere e il potere alimenta il danaro. Quella finanziaria è una forma oligarchica diversa da quella tradizionale. Sa trasformarsi in pressione politica svuotando di senso la democrazia. La domanda che oggi si pone drammaticamente è perché il sistema debba ruotare intorno al benessere di un potere essenzialmente fondato sulla speculazione e la contemplazione della ricchezza e come fare per tornare a essere, da sudditi, cittadini.

La manomissione delle parole

Carofiglio Gianrico; Losacco M. (cur.)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2013

Disponibilità immediata

11,00 €
Le parole servono a comunicare e raccontare storie. Ma anche a produrre trasformazioni e cambiare la realtà. Quando se ne fa un uso sciatto e inconsapevole o se ne manipolano deliberatamente i significati, l'effetto è il logoramento e la perdita di senso. Se questo accade, è necessario sottoporre le parole a una manutenzione attenta, ripristinare la loro forza originaria, renderle di nuovo aderenti alle cose. In questo libro, atipico e sorprendente, Gianrico Carofiglio riflette sulle lingue del potere e della sopraffazione, e si dedica al recupero di cinque parole chiave del lessico civile: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta, legate fra loro in un itinerario concettuale ricco di suggestioni. Il rigore dell'indagine - letteraria, politica ed etica - si combina con il gusto anarchico degli sconfinamenti e degli accostamenti inattesi: Aristotele e don Milani, Cicerone e Primo Levi, Dante e Bob Marley, fino alle pagine esemplari della nostra Costituzione. Ne derivano una lettura emozionante, una prospettiva nuova per osservare il nostro mondo. Chiamare le cose con il loro nome è un gesto rivoluzionario, dichiarava Rosa Luxemburg ormai un secolo fa. Ripensare il linguaggio, oggi, significa immaginare una nuova forma di vita.

Cattiva maestra televisione

Popper Karl R.; Bosetti G. (cur.)
Marsilio 2002

Disponibilità immediata

10,00 €
"Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto." (Karl R. Popper) Un classico che ha suscitato un dibattito inesauribile e oggi è più che mai attuale, un una nuova edizione arricchita da un saggio introduttivo di Giancarlo Bosetti e dai testi di John Condry, Karol Woytila, Raimondo Cubeddu e Jean Baudoin.

Riforma e crisi politica in...

Boito Armando; Vanzulli M. (cur.)
Edizioni Punto Rosso 2019

Disponibile in 10 giorni

12,00 €
Nel giro di soli tre anni, il Brasile è passato da un governo riformista di centro-sinistra, che ha implementato una politica economica e sociale favorevole alla crescita economica e alla riduzione della povertà e anche una politica estera più indipendente dagli Stati Uniti, a un governo di estrema destra, che potremmo definire neofascista, ultraliberale in economia e passivamente subordinato agli interessi dell'imperialismo Usa. La grande maggioranza degli analisti della politica brasiliana è rimasta sorpresa da questa svolta radicale. Questo libro analizza la politica di questo periodo. L'approccio teorico di questo lavoro è raro di questi tempi: esamina i conflitti politici, istituzionali e di idee come espressioni - certo complesse e attive - di conflitti di classe e frazioni di classe presenti nella società. Si dimostra in tal modo che la faccia brutale della società brasiliana, che ora si mostra a tutti, era presente fin da prima, anche se non rilevata nelle indagini teoriche prevalenti nella Scienza Politica. Il libro presenta al lettore un nuovo ritratto dei governi guidati dal Partito dei Lavoratori (PT) tra il 2003 e il 2016, della crisi politica che ha portato alla deposizione di Dilma Rousseff (PT) dalla presidenza della repubblica nel 2016 e dell'ascesa al potere dell'estrema destra nel 2018. L'autore s'interroga anche sulle sfide e sui compiti del movimento democratico e popolare nell'attuale contesto brasiliano.

Il ventennio di fuoco della...

Salamone Nino
Pgreco 2019

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Nato dalla prima guerra mondiale, il socialismo sovietico ha avuto assai poco a che fare col sogno ottocentesco di una società di liberi ed eguali. È stato, piuttosto, il risultato di una congiuntura storica profondamente segnata dalla crisi della civiltà europea sfociata in un conflitto di dimensioni intercontinentali. Questo significa che la costruzione del socialismo realmente esistito va analizzata non sulla base di principi astratti, ma nel suo concreto svolgersi in circostanze assolutamente non previste e certo non volute dagli stessi promotori della rivoluzione dell'ottobre 1917, Lenin e Trockij in particolare. Così, il regime staliniano non rimanda assolutamente alla visione originaria del comunismo marxiano, ma piuttosto al dramma della società russa e sovietica degli anni Venti stretta fra rivoluzione, guerra civile, crisi economica e disgregazione sociale. Una storia tragica e affascinante, che viene qui raccontata col l'aiuto della migliore documentazione disponibile dopo un secolo di studi.

La fabbrica del falso

Giacchè Vladimiro
Imprimatur 2016

Disponibile in 10 giorni

18,00 €
Perché chiamiamo democratico un Paese dove il governo è stato eletto dal 20 per cento degli elettori? Perché dopo ogni "riforma" stiamo peggio di prima? Come può un muro di cemento alto otto metri e lungo centinaia di chilometri diventare un "recinto difensivo"? In cosa è diversa la tortura dalle "pressioni fisiche moderate" o dalle "tecniche di interrogatorio rafforzate"? Perché nei telegiornali i Territori occupati diventano "Territori"? Perché un terrorista che compie una strage a Damasco diventa un ribelle? Che cosa distingue l'economia di mercato dal capitalismo? Rispondere a queste domande significa occuparsi del grande protagonista del discorso pubblico contemporaneo: la menzogna.

Rinascita di un impero. La Russia...

Circolo Proudhon Edizioni 2015

Disponibile in 10 giorni

15,00 €
All'osservatore attento all'evoluzione delle relazioni internazionali non possono essere sfuggiti tre grandi eventi determinanti per capire cosa ci riserva il futuro: la rinascita della Russia guidata da Vladimir Putin, la nuova guerra fredda che ormai contrappone gli Stati Uniti d'America e i loro alleati al Cremlino, l'ascesa della Germania al rango di potenza politica. I giovani redattori de "L'Intellettuale Dissidente", in questa pubblicazione, descrivono molto bene come Vladimir Putin, dopo gli anni di sbornia liberista e sottomissione all'Occidente, ha rimesso la Russia in carreggiata.

Pionieri italiani in Cina. Giganti...

Perego Gilberto
Il Portolano 2013

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Nel plurisecolare cammino della comunità cristiana nel grande continente cinese, emergono senza dubbio splendide figure di missionari italiani, appartenenti a varie famiglie religiose, che hanno annunciato Gesù Cristo e il suo Vangelo, e hanno contribuito, con la loro scienza, al bene del nobile popolo cinese. È in questo contesto che si deve inserire la bella figura del senatore Vittorino Colombo, il quale non solo ha favorito con la sua alta e qualificata competenza i rapporti italo-cinesi, ma è stato anche intermediario del non facile dialogo tra Santa Sede e governo di Pechino. Uomo di lungo e prestigioso cammino politico e di profondo sentire cristiano, varie volte si è fatto portatore dei messaggi di buona volontà della Santa Sede e dello stesso Beato Giovanni Paolo II indirizzati alle massime autorità cinesi. È molto positivo, quindi, l'apporto dei due autori, che inseriscono l'operato di Vittorino Colombo in un ampio quadro storico che include la sua figura nel lungo elenco degli italiani che hanno segnato i rapporti tra Italia e Cina: Marco Polo, Giovanni da Montecorvino, Odorico da Pordenone, Matteo Ricci, Giulio Aleni, Martino Martini, Giuseppe Castiglione, ecc.

Introduzione al federalismo

Di Salvatore Enzo
Galaad Edizioni 2013

Disponibile in 10 giorni

13,00 €
Il termine federalismo esprime una certa idea filosofica o politica della società civile e un modo di essere dello Stato. Storicamente, il federalismo ha saputo veicolare valori molto diversi tra loro, finalizzati ora al conseguimento della pace, della lib

L'Europa è un'avventura

Bauman Zygmunt
Laterza 2012

Disponibile in 10 giorni

8,50 €
Secondo Bauman, a differenza del passato illustre del continente, oggi l'Europa sembra aver perso la sicurezza in se stessa e il gusto dell'avventura. Presa nelle spire di un mondo che si trasforma, comincia a guardare agli altri con diffidenza e paura, si chiude agli immigrati, affoga nella povertà della sua fantasia, nella limitatezza delle sue risorse e non ha più volontà sufficiente per seguire le sue inclinazioni. Eppure mai prima d'ora questo pianeta ha avuto bisogno di un'Europa disposta a guardare oltre le proprie frontiere. Di un'Europa che può giocare un ruolo vitale a patto di ritrovare la sua identità e condividere quell'esperienza di libertà, democrazia e giustizia che ha appreso duramente lungo il suo percorso tortuoso.

Taranto da Voccoli a Leone ovvero...

Stea Pinuccio
Edizioni Pugliesi 2008

Disponibile in 10 giorni

14,00 €
Anni di scontro politico duro tra i partiti che prospettavano progetti diversi per la Società italiana ed all'interno degli stessi partiti.

La palude. Gli sprechi, le...

Martinelli Massimo
Gremese Editore 2008

Disponibile in 10 giorni

18,00 €
Dovrebbero essere il Tempio della Giustizia. Invece i Tribunali assomigliano sempre di più a luoghi in cui è facile rimanere infangati e affondare nelle sabbie mobili della burocrazia e dell'immobilismo. Luoghi dove il sabato non si fa udienza e dove il ministro Guardasigilli non è libero di promuovere un segretario perché la legge prevede il concorso pubblico anche per sostituire un cancelliere. Dove le intercettazioni telefoniche costano quanto il bilancio di un piccolo Stato e ci vogliono circa 1400 giorni per recuperare un credito. Eppure tra eccessi, paradossi ed esagerazioni ci sono tantissimi rimedi che potrebbero regalare una boccata di ossigeno alle aule dei tribunali, senza bisogno di leggi, dibattiti e contrapposizioni: le notifiche via e-mail, il personale flessibile, gli atti dei processi in CD-ROM, L'abolizione delle fotocopie, gli archivi consumabili via internet, gli ufficiali giudiziari "privati". Rimedi semplici, già a portata di mano, che nessuno però vuole applicare. Per fortuna in mezzo al guado c'è qualcuno che decide di nuotare per conto proprio: un pugno di magistrati sono già riusciti a dare esempi di eccellenza con pochi mezzi e senza soldi (emblematico il caso dell'informatizzazione del Tribunale di Cremona). Dimostrando che nonostante tutto la Giustizia potrebbe funzionare.

San Marino. Un'isola nella tempesta

Valentini Antonio
Aiep 2020

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Lungo la sua secolare esistenza, questa "scheggia di vita repubblicana" ha dovuto fare i conti con imprevedibili e minacciose "bufere". Ogni volta superate. Tra Otto e Novecento, San Marino ha dovuto "misurarsi" dapprima col neonato Regno d'Italia e poi con la costituita Repubblica Italiana. Un rapporto proficuo, ma a volte problematico. Ultimamente, la nascita del soggetto Europa ha lanciato alla piccola Repubblica di San Marino un'ulteriore nuova sfida, legata all'avvio o meno d'un processo d¹integrazione con un mercato di oltre 450 milioni di persone. Legata all'attualità è anche la parabola, in negativo, di quel "non modello economico" sviluppatosi spontaneamente dalla fine degli anni Sessanta ed entrato irrimediabilmente in crisi nella prima decade del terzo millennio. Per questo, la fase odierna risulta caotica e complessa, anche se fortemente dinamica. L'antica Repubblica sul Titano è così sottoposta ad una situazione di criticità particolarmente minacciosa. Più o meno come una di quelle terrificanti "tempeste" che, ogni tanto, la storia le ha "soffiato" contro. E dalla quale potrà anche stavolta uscirne rafforzata, ma alla sola condizione che un nuovo corso riformatore prenda il definitivo sopravvento, andando a scardinare dalle fondamenta quell'immobilismo e assistenzialismo che l'hanno "bloccata" negli ultimi decenni.

Radici profonde, sguardo lontano

Muzzarelli Gian Carlo
Dehoniana Libri 2020

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
In questo volume Gian Carlo Muzzarelli traccia l'appassionata autobiografia di una generazione, tra sogni, speranze legate a un territorio aspro e difficile come l'Appennino tosco emiliano, e la piacevole concretezza dell'impegno politico. Radici profonde, sguardo lontano è una lettera aperta al proprio figlio - ma idealmente a ogni lettore - su cosa è stato fatto e su cosa c'è ancora da fare, con la capacità di guardare al futuro, supportata da una piacevole scrittura e dal garbo dell'autore che di questo "sguardo lontano" ha fatto occasione per riflettere insieme.

Storia politica dell'Italia...

Ridolfi Maurizio
Mondadori Bruno 2020

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Un'innovativa indagine storico-politica sull'Italia del secondo dopoguerra, che contribuisce anche a ripensare i fattori di continuità e discontinuità nella più "lunga storia" postunitaria. Si muove dall'analisi dei caratteri genetici della cultura civica

Cile, il futuro già viene. Un...

Profumi Emanuele
Prospero Editore 2020

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Ormai da diversi anni milioni di cileni stanno chiedendo a gran voce e in vari modi non un semplice cambiamento di governo ma una vera e propria trasformazione della società. Una sorta di rivoluzione gentile. Una pluralità di movimenti sociali, da quello degli studenti del 2011 al recente movimento per un altro sistema pensionistico, chiede con forza di abbandonare la costituzione autoritaria voluta da Pinochet nel 1980, additata come la principale causa dell'impasse economica e politica che ha sofferto il Paese dalla fine della dittatura. Cosa sta succedendo davvero? Il Cile di oggi potrà mai riscattare l'eredità di Salvador Allende? Esiste un movimento costituente?

Suffragium. Magistrati, popolo e...

Russo Federico
Ledizioni 2020

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
La documentazione epigrafica straordinariamente ricca proveniente dall'Hispania romana, di cui la legge costitutiva della colonia cesariana di Urso e la cosiddetta Lex Flavia municipalis rappresentano le testimonianze più complesse, complete e significative, ci permette di conoscere a fondo non solo le strutture amministrative delle comunità provinciali di quell'area, ma anche, e su un piano più generale, l'aspetto ed il funzionamento delle leggi locali sia in ambito provinciale che italico. Fra i diversi argomenti affrontati dagli statuti delle città della Baetica, l'argomento elettorale, per ampiezza e per omogeneità, merita un'attenzione del tutto particolare. Lo scopo del volume è duplice: da un lato, si tenterà di ricostruire alcuni aspetti, tra i più problematici e meno dibattuti, dell'istituto elettorale in Baetica (così come in altre aree dell'Impero romano); dall'altro, di sondare i rapporti, quanto mai complessi e poco esplorati, tra leggi locali e leggi di Roma, cercando di andare oltre lo schema interpretativo comunemente adottato che vuole nelle prime meri adattamenti formali delle seconde.

Com'è difficile cavalcare la tigre

Giorgetti Renzo
Solfanelli 2020

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Di fronte a un potere unico e totalitario quali sono gli strumenti migliori per organizzare una difesa il più possibile efficace? Quali gli orientamenti esistenziali ideali e pratici da assumere di fronte a una realtà in continuo e indecifrabile mutamento? Le risposte date in quest'opera intendono affrontare proprio questi temi, in maniera originale, evitando l'inutile denuncia come i luoghi comuni, proponendosi invece come alternativa concreta per intraprendere un'edificazione personale e collettiva in grado di formare tipi umani il più possibile integri, compiuti, sani, abili alla sopravvivenza nell'ambiente sempre più ostile del nuovo ordine mondiale.

Civiltà e verità. L'era degli dei...

Öcalan Abdullah
Edizioni Punto Rosso 2020

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il sistema di civiltà statalista, sorto sulla base della formazione intrecciata di classi, città e Stato, si è moltiplicato fino alla fase finanziaria, l'ultima fase del capitalismo, che si basa principalmente sullo sfruttamento e sull'oppressione delle comunità agricole e dei villaggi e, più tardi, dei lavoratori urbani. Se la civiltà statalista vecchia di cinquemila anni è in grado di continuare la sua esistenza a dispetto della civiltà democratica, è essenzialmente dovuto alla sua egemonia ideologica. Sistemi basati sulla coercizione e la tirannia possono avere successo solo se hanno egemonia ideologica. Pertanto il conflitto principale non è solo a livello di divisione di classe, ma anche a livello di civiltà. La lotta storica, che può essere fatta risalire ad almeno cinquemila anni fa, è essenzialmente tra civiltà-Stato e civiltà democratica; quest'ultima formata da comunità pre-statali agricole e di villaggio. Tutte le relazioni ideologiche, militari, politiche e economiche, tutti i conflitti e le lotte, avvengono sotto questi due principali sistemi di civiltà.

Altre specie di politica

Filippi Massimo; Hardt Michael; Maurizi Marco
Mimesis 2020

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Uno spettro si aggira per il continente dell'"Uomo" - lo spettro dell'animalità. Il presente volume prova ad articolare le premesse per visioni e prassi atte ad arrestare la caccia spietata a cui questo spettro è sottoposto, mettendo in primo piano l'urgenza di decostruire le categorie della nostra tradizione politica a seguito dell'affacciarsi sulla scena sociale di una "nuova" moltitudine sterminata, ormai da considerarsi parte integrante del proletariato.

I diritti in tasca

Scortichini Giacomo
Capponi Editore 2020

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"Siamo un popolo che è vissuto di promesse, spesso non mantenute, dando spazio alla nostra inclinazione verso 'l'uomo dei miracoli'; cioè a quella idea salvifica che è connaturata con un pensiero semplificato che storicamente ci appartiene. Questo non vuol dire che siamo dei creduloni, siamo solo un popolo esausto, che a volte ama sentirsi raccontare cose rassicuranti, amene narrazioni. Allora da decenni passiamo da una speranza all'altra e, purtroppo, da una delusione all'altra; il sogno resta l'ultima frontiera per continuare a sperare e pensare che domani potrà essere un giorno migliore. Amo e comprendo questo popolo stanco, che ad una pessima realtà ha preferito la dimensione onirica. Amo la sua adattabilità ideologica, il suo migrare con grande facilità dal rigore al permissivismo, dall'accoglienza all'autarchia, dal decisionismo alla ponderatezza. Non siamo degli sciocchi, tutt'altro; noi crediamo a tutto e tutti perché in realtà non crediamo a nulla e a nessuno. Ma stiamo al gioco, viviamo in questo mondo fantastico, in questa verità di superficie, perché ben conosciamo la differenza tra fantasia e realtà. Abbiamo quindi deciso di concederci un altro giro di giostra. Abbiamo scelto di vivere immersi in un infinito presente, dove l'esistenza perde di progettualità e dove alle pessime verità si preferiscono le seducenti menzogne. Questo disimpegno culturale è la rappresentazione di una volontà di ricercare vane rassicurazioni al di fuori della nostra capacità di auto-determinarci. Temo che non ci sia ben chiaro che la 'crescita intellettuale' è la sola condizione in grado di garantirci una esistenza dignitosa." (L'autore)

La nazione democratica

Öcalan Abdullah
Tabor 2020

Disponibile in 3 giorni

2,00 €
«Il modello dello Stato-nazione rappresenta per le società innanzitutto una trappola, una rete di oppressione e sfruttamento. Il modello della nazione democratica rappresenta il ribaltamento di tale definizione. La nazione democratica non è vincolata da confini politici rigidi, da una sola lingua, cultura, religione o interpretazione della storia; al contrario essa significa pluralità e coesistenza solidale di comunità e di cittadini liberi ed eguali. La nazione democratica permette alle popolazioni di formare loro stesse delle nazioni, attraverso la loro politicizzazione, (...) costituendo istituzioni autonome in campo sociale, diplomatico, culturale, in economia, diritto e auto-difesa, senza dover diventare Stato o prendere il potere. La società democratica può essere realizzata solo attraverso questo modello di nazione. Alla società dello Stato-nazione è preclusa, per sua natura, la democrazia.»

L'Iran al tempo di Trump

Borsatti Luciana
Castelvecchi 2020

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Dal ritiro di Washington dall'accordo sul nucleare iraniano all'uccisione di Qassem Soleimani, il generale dei Pasdaran ucciso nella notte da un raid Usa a Baghdad. In poco più di un anno e mezzo, dal maggio 2018 ai primi giorni del 2020, la politica di "massima pressione" contro l'Iran del successore di Obama è riuscita a innescare una serie di eventi andati oltre le peggiori previsioni formulate dagli iraniani al suo arrivo alla Casa Bianca, e ha rischiato di portare tutti sul baratro di una nuova guerra in Medio Oriente. "L'Iran al tempo di Trump" torna in libreria in un'edizione ampliata proprio per raccontare questi ultimi avvenimenti. Che chiamano anche l'Europa alla responsabilità di agire per far uscire i diversi attori dalla trappola dell'escalation e restituire agli iraniani il diritto di determinare il proprio destino.

Più giusto. Cattolici e nuove...

Rossini Roberto
Scholè 2020

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Come pensare e agire per la giustizia sociale nell'epoca della intelligenza artificiale e della politica populista? Quali soggetti possono ridare un futuro al desiderio di maggiore uguaglianza? Ancora oggi le questioni sociali sono il punto di equilibrio di un Paese che vuole affrontare le sfide epocali, senza che nessuno si perda. Nella realtà leggiamo i segni dei tempi e i segnali positivi: serve lavorare sulle connessioni per realizzare un mondo più giusto. I cattolici, in questo, hanno un compito speciale, quello di ritrovare l'universale per salvare l'umano e rinnovare un patto di convivenza a partire da alcuni punti comuni: ricostruire la comunità, ridare centralità al lavoro (e ai lavoratori) e all'ambiente con una economia civile e sostenibile, lottare contro la povertà investendo in istruzione e formazione, per insegnare il futuro.

Il grattacielo e il formichiere....

Gambescia Carlo
Ass. Culturale Il Foglio 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Le figure del grattacielo proteso verso l'orizzonte e del formichiere chino sulla terra rinviano a una metafora di Eugenio Montale che scolpisce la natura proteiforme della realtà politica, segnata da slanci e cadute. Sotto questo aspetto il realismo politico, capace di affascinare gli intellettuali come di ispirare i politici, può essere la chiave giusta per prendere atto di questi inevitabili alti e bassi. Quale realismo politico, però? Ecco la domanda intorno alla quale ruota l'analisi sociologica di Carlo Gambescia. Da un lato si ha un realismo politico standard, abitudinario imperniato su un'antropologia negativa, chiusa, che talvolta sfocia nella celebrazione del conflitto, dell'inganno e dell'uso della forza. Mentre dall'altro si scorge la necessità di abbozzare un realismo contrario alla routine, basato su un'antropologia aperta, sociologicamente fondata, capace di non escludere in chiave metapolitica la leale collaborazione come il duro conflitto. Quest'ultimo, secondo l'autore, si potrebbe definire realismo politico consapevole, perché non ignaro di una realtà umana appunto sospesa tra il grattacielo e il formichiere.

Le cose come stanno. L'Italia...

Gervaso Roberto
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Ci sono tre Italie: quella dei retori, quella dei denigratori, quella vera. L'Italia vera è vista da un travet del Prenestino, popolare quartiere romano: Cesaretto Mericoni, uno dei tanti, uno di noi, uno che guarda con i propri occhi, giudica con la propria testa, e vede le cose come stanno. Cos'è il Belpaese? Un manicomio, un luna park, un circo equestre, una discarica a cielo aperto, una camera a gas. È, soprattutto, un bordello senza una maîtresse. L'Italia, dove - citando Ennio Flaiano - «la linea più breve fra due punti è l'arabesco», sta in piedi perché non sa da che parte cadere. Non funziona più niente e, se qualcosa sventuratamente funziona, provi un tale sconforto che preferiresti non funzionasse. Cesaretto vede e giudica i politici, indegni di esercitare un potere spesso usurpato, uomini forse anche intelligenti, ma non abbastanza per dimostrarlo... Cesaretto, che per sua e nostra fortuna non è un politologo, racconta, attraverso un amico agente della CIA, l'Italia a Donald Trump, che finalmente la capisce. E capisce gli italiani, un popolo furbo e fantasioso, ma senza carattere, senza senso civico, che dà il meglio di sé più nelle disgrazie che nella buona fortuna.

I figli del vuoto. Abbattere la...

Glucksmann Raphaël
Piemme 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
«Dall'Italia agli Stati Uniti, dalla Russia a molti Paesi europei, i muri si moltiplicano e i ponti crollano, i porti si chiudono davanti ai profughi e le dogane tornano in auge, la democrazia liberale che doveva estendersi su tutto il globo si ritrae a vista d'occhio: il nostro fallimento è grandioso. Noi, intellettuali progressisti, militanti umanisti, fautori della società aperta, difensori dei diritti umani e cittadini cosmopoliti, siamo incapaci di arginare l'ondata nazionalista e autoritaria che si abbatte sulle nostre società. Avevamo la religione del progresso, ma il riscaldamento globale prepara la peggiore delle recessioni. L'insurrezione populista e il disastro ecologico in corso dimostrano che la logica neoliberale ci porta all'abisso. Per non perdere tutto, dobbiamo uscire dall'individualismo e dall'egocentrismo. Se le generazioni passate hanno vissuto in un mondo saturo di dogmi e di miti, noi siamo nati in una società vuota di senso. La loro missione era spezzare le catene, la nostra sarà ricucire i legami e reinventarci una comunità. Esistono strade per uscire dall'impasse. Sapremo seguirle?» Da un intellettuale di riferimento, una riflessione profonda e quanto mai necessaria sulla perdita di senso e di appartenenza della nostra società che, dopo aver smantellato gli storici riferimenti collettivi, è preda del vuoto e dell'ansia. Ma una via di uscita dalla solitudine e dall'individualismo è necessaria e possibile.

Uno sguardo sull'America Latina

Malfatti di Monte Tretto Giorgio
Greco e Greco 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
L'instabilità politica è solo la causa più appariscente del precario sviluppo economico del continente latinoamericano, che, negli ultimi decenni, si è conformato alla creazione di ordinamenti popolari e democratici. La partecipazione collettiva alla messa a fuoco dei problemi pressanti e di vasta portata, alla quale è impegnata l'America Latina, è diventata ormai il sistema più efficace per tentare di valutare aspetti e fenomeni di particolare rilievo a livello internazionale. I temi trattati nel presente volume riguardano le relazioni fra gli Stati Uniti e l'America Latina e la dialettica ideologica dell'America Centrale, della Bolivia, del Cile, del Perù, del Brasile, dell'Argentina, di Cuba e del Messico.

Poveri e capitale. La povertà nella...

Sorbi Paolo
La Scuola 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Dall'antico grido di libertà del gladiatore e schiavo ribelle Spartaco alle nuove lotte nelle:fabbriche moderne: secoli di storia della povertà. Di quei poveri che si auto-organizzano per liberarsi dallo sfruttamento, per il potere dei poveri, dei proletari, fino a uccidere e uccidersi tra loro, come testimonia la storia. I conflitti dei poveri sono descritti attraverso le storie di insurrezioni medioevali, rivolte, manifestazioni, proteste, di atti di pace e dialogo ed episodi come le guerre dei contadini durante la Riforma protestante tra fine Quattrocento e Cinquecento, le dinamiche dei rivoluzionari del 1789 a Parigi, dei proletari nella Russia del 1917. Non una sola storia, ma differenti interpretazioni. L'analisi viene condotta alla luce delle scienze umane: vengono descritti i complessi meccanismi della psicologia politica e dei raccordi con la sociologia nei processi di urbanizzazione e secolarizzazione, con la genesi antropologica del "capro espiatorio".

Il caso Moby Prince

Sanna Francesco; Bardazza Gabriele
Chiarelettere 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €