Struttura e processi politici

Filtri attivi

Ottimismo (malgrado tutto)....

Chomsky Noam; Polychroniou C. J.
Ponte alle Grazie 2020

Disp. in libreria

14,90 €
Come se la passa la nostra specie alla fine degli anni Dieci? Chomsky affida a questo libro, frutto pirecente della sua riflessione, le proprie idee sui temi piscottanti dell'attualitglobale: la crisi dei rifugiati, l'amministrazione Trump, il terrorismo islamico e la guerra all'ISIS, le crepe nell'Unione Europea, le prospettive di una pace giusta fra Israele e Palestina, la crisi climatica, la serissima minaccia nucleare. Il quadro tracciato dal maggiore intellettuale vivente non certo roseo: il capitalismo neoliberale impera, trova sempre minore resistenza nei governi nazionali e negli organismi internazionali, e si fa sempre meno scrupoli. Che fare? Non si pucerto star fermi. Occorre organizzare le lotte e portarle avanti con la massima decisione possibile; mantenere, nonostante tutto, lo slancio di un inscalfibile ottimismo della volont Per questo, il libro del novantenne Chomsky un libro pieno di futuro: guai a non incoraggiare l'azione politica e a non approfondire le prospettive di un cambiamento radicale! Oggi piche mai ne va della sopravvivenza stessa di Homo sapiens.

I bambini sono sempre gli ultimi....

Novara Daniele
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2020

Disp. in libreria

16,00 €
Sono almeno vent'anni che genitori e professionisti dell'educazione assistono al progressivo abbandono dell'infanzia da parte delle istituzioni, ma mai come durante la recente emergenza legata al Covid-19 la realtdei fatti stata sotto gli occhi di tutti. Il momento per interrogarsi davvero sulla situazione dei bambini nel nostro Paese, quindi, non pupiessere rimandato, ed necessario cominciare dalle domande fondamentali: quando abbiamo smesso di occuparci di infanzia? Chi sono stati i principali agenti di questo disastro e, soprattutto, esiste un modo per rimettere i pipiccoli al centro delle preoccupazioni istituzionali? A queste domande risponde Daniele Novara, esperto di riferimento italiano sui temi della pedagogia e dell'educazione, e che per primo ha lanciato l'allarme sulla scuola durante la pandemia, dando voce al dissenso delle famiglie e dei professionisti dell'educazione verso uno Stato indifferente, con una riflessione ad ampio raggio sulla considerazione di cui (non) godono i pigiovani nel nostro Paese e su cosa dovrebbero fare genitori, educatori e politici per rimettere infanzia e educazione al centro del dibattito. Perchi bambini sono, pidi ogni altra cosa, il nostro futuro. E ogni giorno ce ne dimentichiamo un po' di pi

Come cambia l'Italia. Discontinuit?...

De Rita Giuseppe
E/O 2020

Disp. in libreria

8,00 €
Durante la sua lunga militanza di osservatore della societitaliana, come fondatore e presidente del Censis, Giuseppe De Rita ha spesso fatto ricorso alle categorie del continuismo e della discontinuitper interpretare le diverse fasi che hanno contrassegnato l'evoluzione della storia del nostro paese. Questo libro raccoglie un saggio magistrale per leggere gli eventi recenti alla luce del passato, preceduto dal "consolato guelfo", un'ipotesi di governo per il futuro per coniugare le spinte individuali e insieme collettive della societitaliana.

L'invasione immaginaria....

Ambrosini Maurizio
Laterza 2020

Disp. in libreria

14,00 €
Il sovranismo ha vinto nelle menti prima ancora di vincere nelle urne: ha cavalcato le preoccupazioni delle persone nei confronti del fenomeno immigrazione costruendo un nemico immaginario. Ma la realtmolto diversa da quella che ci viene raccontata. Non vero che negli ultimi anni ci sia stata un'invasione. Non vero che gli immigrati siano prevalentemente maschi, africani e musulmani. Non vero che l'immigrazione sia conseguenza diretta della poverto che i rifugiati abbiano come principale destinazione l'Europa. Il fenomeno delle migrazioni in realtmolto differenziato e richiede risposte politiche articolate. Per uscire dal clima sociale avvelenato in cui viviamo, necessario ricordare numeri e fatti e proporre soluzioni concrete.

La politica economica italiana dal...

Rossi Salvatore
Laterza 2020

Disp. in libreria

18,00 €
Uno spaccato illuminante dell'economia del nostro paese dal 1968 a oggi: la storia degli interventi pubblici nell'economia italiana ma anche la loro relazione con la trama dei principali eventi politici, istituzionali, internazionali e sociali di quegli anni. Ne emerge il racconto avvincente di una stagione di illusioni ed errori, culminata dieci anni fa in una crisi economica gravissima, da cui l'Italia stenta a riprendersi. Una guida utile per chi - anche se non addetto ai lavori nelle discipline economiche - voglia orientarsi nella storia recente della politica e dell'economia in Italia.

Sotto cieli rossi. Diario di una...

Kan Karoline
Bollati Boringhieri 2020

Disp. in libreria

16,50 €
Nata in un piccolo paese vicino Tianjin tre mesi prima del massacro di piazza Tienanmen del 4 giugno 1989, Karoline Kan ci racconta la sua storia, e la storia della sua generazione, stretta tra la politica autoritaria cinese, il boom economico e il rapidissimo sviluppo tecnologico. Karoline, trent'anni, rientra a pieno diritto nella generazione dei millennial, e da quel punto di vista ci rivela ciche lei e tre generazioni della sua famiglia hanno vissuto sulla propria pelle. A partire dalla politica del figlio unico, in vigore fino al 2015 e che ebbe come risultato la scomparsa di un numero di bambine compreso tra i trenta e i sessanta milioni: Karoline una secondogenita, per di pifemmina, nata per estrema determinazione della madre che ha dovuto mettere in atto mille sotterfugi per sfuggire agli aborti imposti dal regime, rischiando di non farle ottenere il certificato di esistenza in vita e di condannarla tra le file degli invisibili. Karoline cerca di capire fino in fondo i diversi cambiamenti radicali cui la Cina va incontro negli anni successivi, dalla messa al bando del Falun Gong, innocua disciplina spirituale basata sulla meditazione, con decine di migliaia di praticanti sottoposti ad arresti e torture, alle indagini sugli studenti liceali condotte dalla polizia per scongiurare loro eventuali complicitcon movimenti politici contrari al Partito Comunista, fino allo sviluppo tecnologico che ha mutato le prospettive, e la connessione con il resto del mondo, dei giovani cinesi. "Sotto cieli rossi" svela molte cose che al lettore medio occidentale sono ignote, o note solo parzialmente. Come dice Karoline stessa: In quanto esponente dei millennial cinesi voglio mostrare le emozioni, le scelte e i compromessi, il coraggio e la speranza che condividiamo con i nostri coetanei di tutto il mondo.

Uffa. Cartoline amare da un tempo...

Mughini Giampiero
Marsilio 2020

Disp. in libreria

18,00 €
Cinque minuti. Cinque minuti di ragionamenti da esseri umani. il tempo di lettura richiesto da ciascun brano in questa incursione di Giampiero Mughini nel nostro passato recente. Ma al ritmo breve della cronaca, a quindici anni dall'esperienza di commentatore quotidiano di fatti e misfatti nazionali per il Foglio, l'autore sovrappone il tempo pilungo e profondo della Storia, rileggendosi da par suo e riuscendo nell'impresa di raccontare la societe la politica italiana da una prospettiva spiazzante. Con l'essenzialitdi poche righe, consapevole che scrivere breve breve infinitamente piefficace, ma anche infinitamente pidifficile, mette in luce aspetti inediti di un periodo cruciale che va dalla guerra in Iraq alla prima elezione di Napolitano a presidente della Repubblica, da Calciopoli alla vittoria degli azzurri ai Campionati del mondo di Berlino, rivelando connessioni insospettabili e sorprendenti analogie. A emergere il ritratto di un Paese che oscilla tra l'orgoglio identitario urlato nei cori da stadio e l'ironia imbarazzata di fronte alle contraddizioni di un'Italietta fatta di soubrette, politici, calciatori e giornalisti, una galleria in cui talento e mostruosit grandioso e patetico sono indistinguibili. Senza pregiudizi e senza bandiere, Mughini ci regala una risata liberatoria mostrando il grottesco del nostro presente, e provocandoci con una domanda finale: chi siamo, e che Paese il nostro?

I mostri e come sconfiggerli

Calenda Carlo
Feltrinelli 2020

Disp. in libreria

15,00 €
Perchsiamo insoddisfatti della politica? Da dove viene il vuoto di fiducia che ha allontanato i cittadini dalle istituzioni? Di quale Europa siamo tanto diffidenti? Nel pieno della peggiore crisi dal Dopoguerra, l'economia italiana rischia di fermarsi. E allora come mai perdiamo tempo a combattere uno scontro ideologico vuoto e posticcio? Secondo Carlo Calenda, negli ultimi decenni gli italiani si sono assuefatti a un modo di guardare alla politica che li affascina e poi li pietrifica, come se subissero lo sguardo di Medusa, incapaci di tagliare la testa alla Gorgone che incarna i loro vizi. la politica che ha bisogno di nuovi eroi prepotenti e muscolari. E poi c'l'insofferenza profonda per le aspettative tradite: un sentimento bruto e cieco, capace della ferocia del Minotauro. D'altra parte, l'Italia il paese della grande bellezza: la classe dirigente e i media sono cinici e nichilisti come Narciso. Oltre alla propria immagine riflessa, tutto il resto brutto e sporco. E questo atteggiamento ha spinto il paese nel pantano della rassegnazione. La frattura tra lo Stato e i cittadini la stessa che separa il progresso dalla societ se il progresso avanza troppo velocemente rispetto alla capacitdella societdi comprenderlo e dirigerlo, i cittadini si sentono spossessati del loro destino. La paura, la chiusura e l'aggressivitsono reazioni inevitabili. Per costruire un percorso di cambiamento serve la fiducia. Calenda scrive un libro politico dedicato all'Italia e alle chimere che dobbiamo vincere.

La stagione dell'indulgenza e i...

Nordio Carlo
Guerini e Associati 2019

Disp. in libreria

18,50 €
La stagione dell'indulgenza è quella del pressapochismo, dell'incompetenza, dell'indifferenza. I suoi frutti avvelenati: sfiducia, insicurezza, corruzione, illegalità diffusa. Dell'una e degli altri sono state ugualmente responsabili (o irresponsabili) destra e sinistra, con l'assecondare gli umori popolari per conquistare elettori, con la proliferazione di leggi dettate dalla cronaca, con l'incapacità di riformare la giustizia. Le conseguenze sono uno Stato che si delegittima da sé, non assumendosi le sue responsabilità o contestandole, un crescente allarme sociale che va oltre i dati statistici della criminalità, una paralisi difensiva che coinvolge chiunque svolga un lavoro pubblico (dal medico al funzionario). Scrive l'autore: «Essendo uscito - per limiti di età - dalla magistratura, sono più libero di esprimere giudizi che un tempo sarebbero stati impropri. Non ho nessun vincolo se non i miei pregiudizi». Fuori dal coro, pungente e sarcastico secondo il suo stile, Carlo Nordio tratteggia un quadro dei problemi vecchi e nuovi del Paese: dalle politiche sull'immigrazione ai diritti del cittadino, dai temi sulla sicurezza a quelli legati a libertà e giustizia. Ma soprattutto ci invita a ragionare con la testa e non con l'emozione, senza cedere al pessimismo.

Ci salveremo. Appunti per una...

De Bortoli Ferruccio
Garzanti 2019

Disp. in libreria

16,00 €
Ci salveremo? O l'Italia rischia di precipitare in una nuova crisi finanziaria, nel baratro della recessione? Rispondendo a queste domande, Ferruccio de Bortoli ci parla dei costi della folle deriva populista che stiamo vivendo e mette in luce le colpe e le ambiguità delle élite, della classe dirigente, dei media. Eppure il Paese è migliore dell'immagine che proietta il suo governo: ha un grande capitale sociale, un volontariato diffuso, tantissime eccellenze. Questo libro è anche un viaggio nelle virtù, spesso nascoste, dell'Italia, perché una riscossa è possibile, ma dipende da ognuno di noi. Per riuscirci bisogna riscoprire un nuovo senso della legalità e avere un maggior rispetto dei beni comuni; ci vuole più educazione civica, da riportare nelle scuole, e più cultura scientifica; è necessario combattere per una vera parità di genere e per dare più spazio ai giovani in una società troppo vecchia e ripiegata su se stessa. Il futuro va conquistato, non temuto, e non dobbiamo mai perdere la memoria degli anni in cui eravamo più poveri e senza democrazia. Solo così ci salveremo. Nonostante tutto.

Becoming. La mia storia

Obama Michelle
Garzanti 2019

Disp. in libreria

16,00 €
Quando era solo una bambina, per Michelle Robinson l'intero mondo era racchiuso nel South Side di Chicago, dove lei e il fratello Craig condividevano una cameretta nel piccolo appartamento di famiglia e giocavano a rincorrersi al parco. È stato qui che i suoi genitori, Fraser e Marian Robinson, le hanno insegnato a parlare con schiettezza e a non avere paura. Ma ben presto la vita l'ha portata molto lontano, dalle aule di Princeton, dove ha imparato per la prima volta cosa si prova a essere l'unica donna nera in una stanza, fino al grattacielo in cui ha lavorato come potente avvocato d'affari e dove, la mattina di un giorno d'estate, uno studente di giurisprudenza di nome Barack Obama è entrato nel suo ufficio sconvolgendole tutti i piani. In questo libro, per la prima volta, Michelle Obama descrive gli inizi del matrimonio, le difficoltà nel trovare un equilibrio tra la carriera, la famiglia e la rapida ascesa politica del marito. Ci confida le loro discussioni sull'opportunità di correre per la presidenza degli Stati Uniti, e racconta della popolarità vissuta - e delle critiche ricevute - durante la campagna elettorale. Con grazia, senso dell'umorismo e una sincerità non comune, Michelle Obama ci offre il vivido dietro le quinte di una famiglia balzata all'improvviso sotto i riflettori di tutto il mondo e degli otto anni decisivi trascorsi alla Casa Bianca, durante i quali lei ha conosciuto meglio il suo Paese, e il suo Paese ha conosciuto meglio lei. "Becoming" ci conduce in un viaggio dalle modeste cucine dell'Iowa alle sale da ballo di Buckingham Palace, tra momenti di indicibile dolore e prove di tenace resilienza, e ci svela l'animo di una donna unica e rivoluzionaria che lotta per vivere con autenticità, capace di mettere la sua forza e la sua voce al servizio di alti ideali. Nel raccontare con onestà e coraggio la sua storia, Michelle Obama lancia una sfida a tutti noi: chi siamo davvero e chi vogliamo diventare?

Cattiva maestra televisione

Popper Karl R.; Bosetti G. (cur.)
Marsilio 2019

Disp. in libreria

8,00 €
"Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto." (Karl R. Popper) Un classico che ha suscitato un dibattito inesauribile e oggi è più che mai attuale, un una nuova edizione arricchita da un saggio introduttivo di Giancarlo Bosetti e dai testi di John Condry, Karol Woytila, Raimondo Cubeddu e Jean Baudoin.

Il terzo spazio. Oltre...

Marsili Lorenzo; Varoufakis Yanis
Laterza 2017

Disp. in libreria

14,00 €
L'Europa è ormai un campo di battaglia diviso fra un establishment in bancarotta e nuovi nazionalismi reazionari. Da un lato, la politica tradizionale arroccata a difesa del fortino dello status quo, impegnata in un vano tentativo di proteggere un estremo centro che non può e non deve più reggere: il centro di una certa globalizzazione neoliberale, dell'austerità, quello che ha assunto come simboli le grandi coalizioni e la Troika. Dall'altro, l'emergere prepotente di nuove forze regressive che sfruttano un sentimento reale e dilagante di insicurezza sociale per promuovere una politica identitaria, reazionaria e autoritaria. È più urgente che mai creare un terzo spazio con una visione forte e ambiziosa. Uno spazio che tenga insieme quanti già lavorano per un'alternativa, costruendo un'alleanza popolare vincente in grado di rappresentare un punto di riferimento nel disordine europeo e di radunare quanti rifiutano di essere meri spettatori della disintegrazione del nostro continente.

La maschera democratica...

Canfora Luciano
Laterza 2015

Disp. in libreria

9,50 €
L'oligarchia è il governo dei pochi, è un sistema che concentra il potere a danno dei molti, in contrasto con l'idea democratica del potere diffuso tra tutti. Oggi viviamo in un tempo in cui la democrazia, come principio, come idea, come forza legittimante, è fuori discussione. Nei nostri regimi democratici perciò, quando l'oligarchia si instaura, lo fa mascherandosi, senza mai presentarsi apertamente, come un'entità usurpatrice. Non si manifesta ma esiste, e si fonda sul denaro, sul potere e sul loro collegamento reciproco: nel sistema finanziario globale il danaro alimenta il potere e il potere alimenta il danaro. Quella finanziaria è una forma oligarchica diversa da quella tradizionale. Sa trasformarsi in pressione politica svuotando di senso la democrazia. La domanda che oggi si pone drammaticamente è perché il sistema debba ruotare intorno al benessere di un potere essenzialmente fondato sulla speculazione e la contemplazione della ricchezza e come fare per tornare a essere, da sudditi, cittadini.

La restrizione della libertà...

Tira Elisa
Cacucci 2020

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Oggetto della presente trattazione è l'illustrazione del sistema delle "immunità processuali" (o inviolabilità) dei membri delle Camere, istituti che appartengono alle prerogative costituzionali poste a garanzia dell'indipendenza della funzione parlamentare, aventi natura derogatoria rispetto al diritto comune e nei confronti della generale ripartizione dei poteri e delle competenze.

Indignarsi non basta

Ingrao Pietro; Boccia Maria Luisa; Olivetti Alberto
Aliberti 2020

In libreria in 10 giorni

5,00 €
Commentando "Indignatevi", di Sthane Hessel, Pietro Ingrao sostiene che l'indignazione non basti. "Bisogna costruire una relazione condivisa, attiva" dice, e aggiunge: "Valuto molto piforte il rischio che i sentimenti dell'indignazione e della speranza restino, come tali, inefficaci, in mancanza di una lettura del mondo e di una adeguata pratica politica che dia loro corpo. Che l'indignazione possa supplire alla politica e, in primo luogo, alla creazione delle sue forme efficaci illusorio". "Abbiamo iniziato nel dicembre del 2009 a intrattenere con Pietro Ingrao regolari conversazioni su alcuni argomenti e vicende, tra riflessione e memoria, con il proposito di stamparle in un volume al quale stiamo lavorando. divenuta per noi una consuetudine quasi settimanale. Nello scambio di vedute, approfondiamo alcuni temi ai quali Ingrao ha rivolto la sua attenzione, ma ci dedichiamo anche a questioni e fatti che nascono dalle vicende della cronaca politica di questi mesi. Nei giorni scorsi, leggendo "Indignatevi" di Sthane Hessel, ci capitato di svolgere qualche considerazione sull'impegno politico. Al riguardo, Ingrao ha richiamato alcuni suoi maturati convincimenti espressi in varie occasioni. Accostiamo al testo un secondo colloquio tra noi, Io dico il dubbio".

Oligarchia per popoli superflui....

Della Luna Marco
Aurora Boreale 2020

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Oggi i popoli sono divenuti superflui perché i metodi di produzione del potere e della ricchezza si sono accentrati nel controllo di poche grandi famiglie dinastiche - un'oligarchia che decide a porte chiuse sopra quanto rimane delle istituzioni delle democrazie formali nazionali - e non necessitano delle masse di lavoratori, consumatori, combattenti di cui necessitava il capitalismo industriale produttivo. Conseguentemente, cittadini e lavoratori hanno perso la capacità di negoziare e stanno perdendo reddito, diritti, sicurezze, voglia di far figli. «Oligarchia per popoli superflui» è un libro che tutti dovrebbero leggere, soprattutto in ambito universitario, affinché possa concretizzarsi un auspicato sgretolamento di quegli obsoleti paradigmi che ingabbiano l'evoluzione della cultura, dell'informazione e della Conoscenza e si venga a creare, fra gli studenti di oggi (padri di famiglia e lavoratori del domani) una nuova consapevolezza riguardo al ruolo non del semplice cittadino (troppo spesso inteso come un numero o come il mero ingranaggio di una macchina), ma dell'essere umano nella propria integralità, per l'edificazione di un nuovo Umanesimo e di un nuovo Rinascimento.

Gli innocenti saranno colpevoli....

Svetova Zoja
Castelvecchi 2019

In libreria in 10 giorni

22,00 €
La stimata giornalista Zoja Svetova da molti anni si occupa del sistema "giudiziario" putiniano e dello stato dei diritti umani in Russia. Il resoconto sconvolgente che questo suo romanzo documentale consegna riguarda il destino di persone condannate abusivamente dai tribunali russi negli anni 2000, quali il ricercatore Sutjágin e la giovane cecena Murtazalíeva, allora ventunenne studentessa universitaria da poco impiegata in una compagnia assicurativa. Nel raccontare la loro vicenda, Svetova porta alla luce l'essenza dell'inferno che, dal 2012, è venuto ulteriormente serrando le fauci - e su un numero sempre crescente di persone - nella Russia di Putin, Russia che oggi rischia di precipitare verso repressioni di massa.

Il parlamento europeo. Che cos'è e...

Lupo Nicola; Manzella Andrea
Luiss University Press 2019

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Mai come nel 2019 le elezioni per il parlamento europeo hanno assunto significato politico. Questo libro, scritto da due dei più autorevoli esperti italiani in materia, vuole fornire una guida per i cittadini e gli elettori alla scoperta di questa fondamentale istituzione, alla sua storia, al suo funzionamento e significato. Il parlamento europeo. Che cos'è e come funziona è, nel 2019, uno strumento essenziale per una scelta elettorale consapevole e un manuale pronto all'uso, per europeisti e antieuropeisti, che potranno tra queste pagine trovare da soli orientamento nei tanti temi di dibattito che verranno usati nella campagna elettorale.

La Francia tra Macron e Mélenchon....

Marchetti Giacomo; Mencarelli Andrea; Trapani Lorenzo
Pgreco 2019

In libreria in 10 giorni

25,00 €
Come valutare l'esperienza politica di Emmanuel Macron, dalla sua elezione all'Eliseo fino a oggi, e della maggioranza governativa di cui il movimento politico da lui creato, En Marche, è il perno? Risponde questo libro che vuole seguire, allo stesso tempo, lo sviluppo della sua principale forza d'opposizione politica, La France Insoumise, partito che, dopo avere sfiorato il ballottaggio alle elezioni presidenziali del 2017, è divenuto il primo attore di un insieme di forze che contrastano il corso imposto dall'attuale presidente della Quinta Repubblica. Attraverso una cronaca ragionata, basata sulla rielaborazione dei contributi pubblicati in chiave giornalistica dagli autori, interviste inedite e traduzioni dei documenti, questo volume vuole offrire al pubblico italiano la possibilità di conoscere da vicino le evoluzioni del quadro politico francese. Un'attenzione particolare è riservata allo sviluppo della France Insoumise come movimento politico di massa che sta scuotendo la geografia politica non solo dell'Esagono ma della "sinistra radicale" nel Continente insieme alle forze che compongono l'alleanza "E ora il Popolo!", in previsione delle elezioni politiche europee del maggio 2019.

Il ventennio di fuoco della...

Salamone Nino
Pgreco 2019

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Nato dalla prima guerra mondiale, il socialismo sovietico ha avuto assai poco a che fare col sogno ottocentesco di una società di liberi ed eguali. È stato, piuttosto, il risultato di una congiuntura storica profondamente segnata dalla crisi della civiltà europea sfociata in un conflitto di dimensioni intercontinentali. Questo significa che la costruzione del socialismo realmente esistito va analizzata non sulla base di principi astratti, ma nel suo concreto svolgersi in circostanze assolutamente non previste e certo non volute dagli stessi promotori della rivoluzione dell'ottobre 1917, Lenin e Trockij in particolare. Così, il regime staliniano non rimanda assolutamente alla visione originaria del comunismo marxiano, ma piuttosto al dramma della società russa e sovietica degli anni Venti stretta fra rivoluzione, guerra civile, crisi economica e disgregazione sociale. Una storia tragica e affascinante, che viene qui raccontata col l'aiuto della migliore documentazione disponibile dopo un secolo di studi.

Anatomia del populismo

Tarchi M. (cur.)
Diana edizioni 2019

In libreria in 10 giorni

19,00 €
Da qualche tempo il populismo ha invaso la scena politica e mediatica mondiale. Non passa giorno senza che lo si chiami in causa per addebitargli qualche colpa o pronosticarne nuovi successi. E non si contano più gli uomini politici e i partiti a cui l'aggettivo "populista" viene attribuito. Ma quasi sempre l'uso che si fa di questa parola è distorto da intenzioni malevole, disinformato, strumentale, approssimativo. Per restituire al concetto di populismo un significato chiaro e corretto, occorre analizzarlo sotto la lente di una analisi scientifica sgombra da preconcetti, praticarne una vera e propria anatomia per indagarne le effettive caratteristiche. È quello che hanno fatto gli autori dei saggi riuniti in questo volume, alcuni dei maggiori studiosi dell'argomento in campo internazionale, i cui contributi consentono di uscire dallo sterile campo della polemica e di comprendere che cosa realmente sia il populismo, quali ne siano le cause, le manifestazioni, il rapporto con la democrazia.

Leali all'Italia

Giacalone Davide
Rubbettino 2019

In libreria in 10 giorni

14,00 €
In queste pagine si parte dalla realtà, con fatti e numeri, e si arriva alle ricette per cambiarla. Più che le divisioni politiche dovrebbe preoccupare l'uniformità di certi indirizzi. La scena è animata da spettacolari scontri, ma ribaltoni e incontri poi si realizzano perché la distanza è inferiore al chiasso delle zuffe. A scontrarsi e incontrarsi sono più le egolatrie che non le idee, producendo suggestioni destinate più a conservare che a risolvere i problemi, in una corsa cieca a fuggire dalla realtà. Dalla scuola alla giustizia, dalla sanità all'immigrazione, dalla demografia all'amministrazione, dall'ambiente al turismo, fino all'eterna arretratezza meridionale la stagnazione non è un destino, ma il frutto di quella fuga. Dell'ingannare e accudire anziché riprendere a correre. Uscirne si può. Occorre ragionare senza volere sempre solo affascinare con slogan. Essere e restituire LeAli all'Italia è possibile, concentrandosi su quel che può e deve essere fatto, non sull'ennesima favola ingannatrice e corruttrice.

I giovani salveranno l'Italia. Come...

Mazzolini S. (cur.)
Imprimatur 2018

In libreria in 10 giorni

16,50 €
L'Italia vive una lunga fase di involuzione, fatta di un impoverimento collettivo e una deriva oligarchica. A farne maggiormente le spese sono i giovani: precarizzati, calpestati e derisi, privati di una prospettiva esistenziale degna di tal nome. Nel frattempo, anche tra le generazioni precedenti lo smottamento economico che vive il Paese si traduce in una vulnerabilità sociale intollerabile e un bisogno sempre maggiore di protezione, mentre poche centinaia di famiglie continuano ad arricchirsi a dismisura. Ma forse non tutto è perduto. Con questo libro a metà tra il pamphlet e l'analisi minuziosa, tredici giovani cercano di tracciare una via per riprendersi ciò che è loro: il proprio futuro. Sovranità popolare, spesa pubblica, ruolo dello Stato, critica dell'Unione Europea, abolizione della precarietà lavorativa: gli autori, riuniti nel movimento Senso Comune, rompono ogni tabù imposto nel dibattito pubblico, rivendicando così la necessità di andare oltre le opzioni politiche in campo e di dar vita a una proposta che restituisca l'Italia alla gente comune. Una proposta politica che rimetta al centro bisogni e aspirazioni di chi è rimasto inascoltato.

Cattolici senza partito?

Merlo Giorgio
Edizioni Lavoro 2018

In libreria in 10 giorni

13,00 €
Un nuovo partito di ispirazione cristiana? Correnti organizzate all'interno dei partiti? Oppure continuare a garantire una partecipazione nella società civile senza porsi il problema di una rinnovata presenza politica? Dalla risposta concreta a queste domande si gioca anche il destino politico e culturale dei cattolici italiani. Questo perché oggi persiste un progressivo «spaesamento» dei cattolici rispetto all'attuale contesto politico. Dove tra partiti personali, anti politica, demagogia e populismo le culture politiche - e nello specifico quella cattolico-democratica e cattolico-sociale - sono destinate ad essere sacrificate sull'altare di una maldestra modernità. La recente riflessione del presidente della Cei, cardinal Gualtiero Bassetti, ha giustamente evidenziato come nel nostro paese c'è un problema legato alla «rappresentanza politica dei cattolici» pur senza entrare nel dettaglio o nelle singole modalità organizzative. E questo problema è destinato a segnare e a condizionare l'evoluzione della politica italiana. La presente pubblicazione affronta, in modo snello e sintetico, tali temi lasciando aperti possibili esiti. Che dipendono dalle circostanze politiche, dalle dinamiche elettorali e dal dibattito culturale che ci saranno nel nostro paese. Ma anche, e soprattutto, dal «coraggio» che i cattolici italiani sapranno mettere in campo nel rapporto con la politica per ricostruire un vero «bene comune». Che resta la migliore eredità della tradizione del cattolicesimo politico italiano.

L'impero del male. I crimini...

Ferrara Gianluca
Dissensi 2018

In libreria in 10 giorni

15,00 €
"Impero del male" è una definizione che fu usata da Ronald Reagan per etichettare l'ex URSS, tuttavia, dopo il secondo conflitto mondiale, gli USA sono sempre più divenuti un'economia di guerra a cui è indispensabile individuare sempre un nuovo nemico per giustificare nuovi investimenti in armamenti. Il volume riporta fatti nascosti che raccontano un'altra storia rispetto a quella veicolata dalla fabbrica del consenso costituita dai mass media. Una storia fatta di aggressioni a paesi sovrani, embarghi, bombardamenti a tappeto con armi di distruzione di massa, finanziamento e addestramento di terroristi e mercenari. Azioni commesse per gonfiare sempre più l'industria bellica e quei potentati economico finanziari che controllano la politica.

Cronistoria di un pensiero infame

Albinati Edoardo
Baldini + Castoldi 2018

In libreria in 10 giorni

12,00 €
«Buon appetito ai pesci!»: ecco l'augurio di qualcuno che si sente autorizzato a sfogare liberamente il suo rancore quando annega un migrante. E intanto vengono chiusi i porti alle navi che prestano soccorso, mettendo in discussione i principi rispettati dagli uomini di mare di ogni tempo. Mentre era in corso la prima di queste nuove emergenze, il caso della nave Aquarius e dei naufraghi respinti dall'Italia, Edoardo Albinati ha scioccato l'opinione pubblica affermando: «Ho desiderato che su quella nave morisse qualcuno, morisse un bambino», così sarebbe cessato il gioco cinico di scommettere sulla vita altrui per pura propaganda elettorale. Ora Albinati, guardando oltre gli schieramenti politici, cerca di scavare più a fondo nelle ragioni di quel suo pensiero infame, così come in tutte le altre forme di cinismo che oggi circolano nel nostro Paese e nel mondo: per portare cioè alla luce la parte oscura che è in noi e ci fa diventare spietati. Così il suo pamphlet, duro ma a tratti anche divertente, diventa l'occasione per parlare di altri temi che ci stanno a cuore: l'uso e l'abuso della verità, l'impotenza dei cosiddetti intellettuali, le campagne di odio sui social, l'intoccabile bellezza morale e fisica delle persone, la vita di chi va per mare, il desiderio di giustizia, l'avventura, il coraggio.

La giustizia, la politica e noi....

Di Cagno Giovanni
Cacucci 2018

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Il rapporto tra potere giudiziario e potere politico risente di forti tensioni in tutte le democrazie, in ragione del progressivo ampliamento degli spazi di intervento della magistratura a scapito di quelli propri dei Governi e dei Parlamenti. Non siamo in presenza, tuttavia, di un complotto dei giudici, ma di un processo in larga parte oggettivo, connesso al mutamento della natura della legislazione e della domanda di giustizia innescato dallo sviluppo del "welfare-state". Negli ultimi anni, peraltro, il fenomeno ha assunto in Italia dimensioni del tutto peculiari. Il delicato equilibrio tra i poteri dello Stato delineato dalla nostra Costituzione è fondato su un duplice presupposto: la magistratura è assolutamente autonoma e indipendente dal potere politico, ma il magistrato è "soggetto alla legge" emanata dal Parlamento. Senonché, al magistrato italiano viene oggi riconosciuta la potestà di integrare, modificare e disapplicare la legge; e se la legge non rappresenta più un limite per il potere giudiziario, si determina un evidente squilibrio nei rapporti con il potere politico, fonte di negative conseguenze per la tenuta del sistema-Paese. Si tratta di una questione ben nota agli addetti ai lavori, ma sostanzialmente assente nel discorso pubblico. Con il presente saggio l'autore propone una riflessione sulla necessità di ricercare un nuovo equilibrio tra i poteri dello Stato, in un'ottica di bilanciamento che ribadisca lo statuto di autonomia e indipendenza della magistratura rispetto al potere politico, ma individui anche i necessari limiti al dispiegarsi del potere giudiziario. Il tutto, con l'obiettivo non tanto di indicare soluzioni politicamente praticabili nell'immediato, quanto di stimolare quel dibattito pubblico che in democrazia rappresenta il necessario preludio alle soluzioni di domani.

Il costituzionalista riluttante....

Giorgis A. (cur.); Grosso E. (cur.); Luther J. (cur.)
Einaudi 2016

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35,00 €
La poliedrica riflessione scientifica di Gustavo Zagrebelsky interroga studiosi di molte discipline. La trasversalità del suo approccio invita giuristi e non giuristi a confrontarsi col suo pensiero. Il volume raccoglie gli scritti di alcuni intellettuali e studiosi che hanno avuto e hanno particolare familiarità, affinità e consuetudine con la sua opera. Ciascuno dei contributi, nell'eterogeneità di impostazione e nella libertà di scelta dei singoli temi, prende spunto da uno degli ambiti di ricerca sviluppati da Zagrebelsky. L'indice di quest'opera rappresenta quindi una sorta di ideale griglia tematica del suo pensiero, con il quale gli autori dialogano e si misurano.

Noi non sapevamo. Lingua, turismo,...

Bandinu Bachisio
Il Maestrale 2016

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13,00 €
In ritardo nel leggere i segni dei tempi per fare scelte convenienti. Incapaci di valorizzare le proprie risorse che altri sfruttano a loro profitto. Basta osservare gli eventi degli ultimi cinquant'anni per fare una dolorosa constatazione: noi sardi non sapevamo! Non sapevamo che nel turismo il capitale non è tanto l'investimento finanziario quanto la qualità del bene ambientale. Noi non sapevamo quale lascito di inquinamento, malattie e disoccupazione avrebbe portato l'industrializzazione petrolchimica. Oggi, noi sappiamo quali scelte fare negli investimenti economici e culturali? Parrebbe proprio di no, dato che l'ambiente non viene visto come la risorsa fondamentale per la crescita della Sardegna. La sfida decisiva per la Sardegna oggi è la conoscenza, l'intelligenza delle scelte, la capacità di leggere la cifra del proprio tempo nel confronto con la globalità. È fondamentale innalzare i livelli dell'apprendimento-insegnamento scolastico e della formazione professionale: tutta la società sarda deve "andare a scuola" per poter fare scuola. Il libro di Bandinu indica questa e altre vie ragionando su cinque temi: Lingua (e Scuola), Turismo, Industria, Basi militari, Ambiente.

La prova del potere. Una nuova...

Da Empoli Giuliano
Mondadori 2015

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17,00 €
Si dice spesso che l'Italia non riesce più a immaginare il futuro. Ma il vero problema è che abbiamo perso di vista il passato. Non riusciamo più a collocarci in una traiettoria storica, a inquadrare il nostro presente sulla base del percorso che ci ha con

La corsa verso il nulla. Dieci...

Sartori Giovanni
Mondadori 2015

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15,00 €
Con la consueta lucidità di analisi ed estrema chiarezza, in queste pagine Giovanni Sartori affronta alcuni temi cruciali del nostro tempo: la crisi della politica, i labili confini tra libertà e dittatura, il "conflitto di culture e di civiltà" fra Islam

Andreotti e l'Italia di confine....

Gheda Paolo; Robbe Federico
Guerini e Associati 2015

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24,50 €
Ad appena ventotto anni, Giulio Andreotti si trovò a gestire una serie di problemi delicati, con evidenti ricadute sia sul piano interno che internazionale. Nel 1947 era stato infatti nominato sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio e, fra le varie competenze affidategli da Alcide De Gasperi, vi era la responsabilità politica dell'Ufficio per le zone di confine, un organo istituzionale sorto per coordinare l'attività del governo nelle complesse situazioni di frontiera. L'Ufficio era alimentato da ingenti fondi riservati, che Andreotti decideva di volta in volta come utilizzare. Le carte inedite dell'Archivio Andreotti, e di altri archivi consultati per questa indagine, rivelano un giovane all'inizio della carriera, già dotato delle qualità che contribuiranno a renderlo uno fra i politici più rappresentativi della storia italiana del dopoguerra. Nell'affrontare, le principali sfide poste dal suo compito - la propaganda in difesa dell'italianità, la tutela delle minoranze linguistiche, l'attuazione dell'autonomia speciale), i rapporti spesso difficili con la classe dirigente locale - Andreotti si dimostra già uomo di Stato e di governo più che di partito, di grande pragmatismo e con rapporti privilegiati con il mondo ecclesiastico.

Teresa Mattei

Panichi Silvia
Pacini Editore 2014

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9,50 €
Quella di Teresa Mattei e? una vita non comune: la sua formazione da romanzo epico, la militanza coraggiosa nelle fila della Resistenza, l'elezione nell'Assemblea Costituente, la partecipazione a tutte le battaglie d'avanguardia fino al giorno della sua mo

In fondo a destra

Giannini Lamberto
Edizioni del Boccale 2014

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8,00 €

Politica e menzogna

Violante Luciano
Einaudi 2013

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10,00 €
Un Paese pregiudica la propria rispettabilità non solo quando i politici mentono, ma anche quando i cittadini tollerano quelle menzogne. Non raramente i cittadini tollerano la menzogna del politico sperando nella sua tolleranza verso le proprie menzogne: è il caso, ad esempio, dell'evasione fiscale. La società diventa così complice della cattiva politica. Le rivolte rancorose sono la risposta sbagliata; promuovono un nuovo inizio solo apparente e aprono un varco attraverso il quale le cattive abitudini passano, con vesti diverse, da una fase all'altra della storia del Paese. I cittadini devono sconfiggere la menzogna e i suoi corollari, chiedendo la verità ai politici, anche e soprattutto ai propri, esigendo che siano controllati, chiedendo conto delle scelte adottate, togliendo decisamente la fiducia quando vengono meno agli impegni.

Finale di partito

Revelli Marco
Einaudi 2013

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10,00 €
La crisi dei tradizionali partiti politici è ormai conclamata e minaccia di contagiare le stesse istituzioni democratiche. Secondo i più recenti sondaggi, meno del cinque per cento degli italiani ha fiducia nei partiti politici e nei loro leader, poco più del dieci per cento nel Parlamento. Particolarmente evidente in Italia, il fenomeno è tuttavia generale: ovunque i "contenitori politici" novecenteschi stentano a conservare il consenso. E ovunque cresce un senso di fastidio verso quella che viene considerata da sempre più ampie fasce di elettorato una "oligarchia", separata dal proprio popolo e portatrice di privilegi economici e di casta ingiustificati. È importante però, oltre il livello della denuncia, misurare le dimensioni del fenomeno e soprattutto interrogarsi sulle cause del tracollo della forma partito, nonché sul futuro della rappresentanza politica nello scenario di una trasformazione "epocale" dalla società industriale a quella post-industriale. A ben guardare - e l'autore lo fa da una prospettiva in larga misura inedita - l'esplosione dei partiti si ricollega, seppure in una congiuntura temporale apparentemente sfasata, al superamento dell'organizzazione produttiva "fordista" massificata e all'affermarsi di nuovi forme organizzative leggere, decentrate, aperte. Facendo i conti, in modo drammatico, con la stessa insostenibilità dei costi crescenti che la macchina d'impresa ha indotto fino a saltare.

Il ventennio. Io, Berlusconi e la...

Fini Gianfranco
Rizzoli 2013

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18,00 €
22 aprile 2010, è il giorno di quel "Che fai, mi cacci?" urlato da Gianfranco Fini contro Silvio Berlusconi durante un'affollata riunione del Pdl. Fini racconta gli errori, le verità, le omissioni e le colpe nascoste dietro quello strappo politico, traccia un bilancio del passato e del futuro della destra italiana e fa per la prima volta i nomi di coloro che, per punirlo del suo presunto tradimento, hanno organizzato un killeraggio contro di lui.

Parlare in Parlamento

Orlando Vittorio Emanuele
Storia e Letteratura 2013

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9,00 €
"Da quando io sono entrato, in età più che matura, nella vita parlamentare, ho sentito volare in due o tre anni nell'aula di Montecitorio più ingiurie e contumelie di quante in quarant'anni non ne abbia udite come avvocato nelle aule giudiziarie". Così scriveva nel 1951 il neodeputato Piero Calamandrei a un politico di lunga esperienza (e giurista esperto di diritto pubblico) come Vittorio Emanuele Orlando, per chiedergli spiegazioni sull'uso dell'espressione 'linguaggio parlamentare'. Ne nacque un breve, ma denso saggio di storia del parlamento, che proprio oggi che la tentazione di liberarsi dalla fatica del dibattito appare di nuovo forte, ci si pre-senta come un autentico vademecum per chiunque sia interessato alle radici della forma parlamentare e al rinnovamento della nostra democrazia.

Giochi di potere. Partecipazione,...

Morisi Massimo; Perrone Camilla
UTET Università 2013

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21,00 €
In Toscana si sta tentando di ancorare il governo del territorio alla partecipazione dei cittadini e delle popolazioni interessate. È un legame critico, consapevole della crisi della rappresentanza politica ma alla ricerca di una sua nuova credibilità mediante un coinvolgimento attivo dei destinatari delle politiche pubbliche già a partire dalla loro costruzione. La partecipazione dei cittadini riguarda un intreccio complesso di temi che alimentano un insieme di giochi di potere tra coloro che disegnano le politiche, coloro che ad esse danno vita e forma politica e legale, e quanti con i loro comportamenti "finali" dovrebbero decretarne il successo o almeno l'efficacia. Ne deriva la costante ricerca di nuovi equilibri tra una pluralità di attori e specifiche posizioni di potere da cui dipende la qualità delle scelte pubbliche. In questa chiave, si cerca di capire se l'esperienza toscana in questa materia costituisca o meno qualcosa di nuovo, eventualmente trasferibile al futuro della democrazia italiana.

La riscoperta della patria

Peluffo Paolo
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2012

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9,90 €
Da una parte ci sono i media, che non perdono occasione per enfatizzare il disamore degli italiani verso i simboli della Patria; e dall'altra gli storici e i politologi, che, con le loro tesi sui "mali" della società, ci mettono in guardia contro una sfiducia nelle Istituzioni che si ritiene crescente. Il quadro che emerge è quello di un popolo che avrebbe uno scarso senso dello Stato e un orgoglio nazionale inferiore ad altri Paesi europei. La maggioranza degli italiani associa istintivamente le parole "Patria" e "Italia". Sono in molti poi a commuoversi ascoltando l'Inno di Mameli. Molti ma non tutti gli italiani. E per rafforzare questo sentimento così fragile non resta che costruire occasioni, ed emozioni, legate all'identità nazionale, soprattutto ora che siamo in balia di una generale percezione di declino, economico e culturale. Paolo Peluffo, portavoce di Carlo Azeglio Ciampi dal 1999 al 2006, racconta con passione la serie di iniziative intraprese dall'ex capo dello Stato per promuovere, e arricchire di significato, un patriottismo repubblicano basato sui valori della Costituzione, sui simboli e su una comunanza di storia e ideali. E ripercorre le tappe che hanno portato all'attuazione di efficaci gesti simbolici, come il ripristino della Festa della Repubblica del 2 giugno, mostrando come le più avanzate tecniche di comunicazione possano sposare la più nobile delle cause: la rinascita dello spirito nazionale. Con una prefazione di Giuliano Amato.

Promemoria italiano. Quello che...

Napoletano Roberto
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2012

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12,00 €
"Telefonami tra vent'anni" diceva una bellissima canzone di Lucio Dalla. "Promemoria italiano" parte da qui ed esprime l'auspicio che tra vent'anni, nel 2032, non accada più quello che è successo nel 2012 rispetto a Mani pulite del '92. Per evitare di tornare a constatare che la corruzione si è ampliata e uscire stabilmente dalla sua lunga crisi civile, l'Italia dovrà ritrovare lo spirito del Dopoguerra. Avremo bisogno di uomini della tempra di un De Gasperi o di un Vanoni, di un Costa o di un Mattioli e di uno o più eredi del pragmatismo contadino di Di Vittorio. Avremo bisogno di ritrovare i valori cattolici e laici di un tempo custoditi in piccole storie familiari, cose semplici che si tramandano di generazione in generazione, e costituiscono l'anima più profonda di un popolo. Soprattutto, avremo bisogno degli italiani. Che dovranno credere in se stessi, recuperare l'orgoglio, il gusto della fatica, il senso dello Stato, l'entusiasmo e la determinazione che consentirono, in pochi anni, di trasformare un'economia agricola in una delle più grandi economie industrializzate del mondo. Uomini e fatti di ieri e di oggi, raccontati in questo Promemoria con una scrittura narrativa, ci dicono che l'Italia ha tanti vizi ma è un grande Paese e può farcela. Dipende solo da noi.

Undici settembre 2021. Le minacce...

Zappalà A. (cur.); Ansalone G. (cur.)
Franco Angeli 2012

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20,50 €
Come sarà il mondo tra qualche anno? Quali saranno le principali minacce alla sicurezza? A vent'anni dai drammatici attentati alle Torri Gemelle e al Pentagono che hanno cambiato per sempre il pianeta, i governi dovranno impegnarsi per ridefinire una nuova sicurezza condivisa. La stretta connessione tra eventi e l'annullamento delle distanze geografiche rende tutto il mondo il nostro cortile di casa. Nel prossimo futuro i cambiamenti climatici, le dinamiche demografiche, il traffico delle armi di distruzione di massa metteranno in pericolo la solidità degli Stati, le megalopoli saranno il cuore di ogni attività umana, il terrorismo potrà ancora affondare i suoi colpi, la rete di internet sarà il veicolo per scatenare nuove guerre e i militari avranno a disposizioni aerei senza pilota grandi quanto insetti. Con uno stile narrativo avvincente e l'autorevolezza dei contributi, questo volume suggerisce a tecnici, decisori politici, cultori scenari possibili di un mondo non lontano. Anche per prevenire da oggi alcune minacce di domani. Ma soprattutto perché ciascuno abbia un ruolo nel dare forma al pianeta per le prossime generazioni. Se non ci occuperemo noi del mondo, sarà il mondo ad occuparsi di noi.

The republic's breaking up. Four...

Bagnoli Paolo
Biblion 2012

In libreria in 10 giorni

10,00 €
Quattro saggi nei quali l'autore, politologo e storico, affronta i temi più rilevanti della crisi politica italiana.

Il cuore nero dei servizi

Messina Piero
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2012

In libreria in 10 giorni

13,00 €
Che ne è stato dei servizi segreti italiani, di quell'apparato d'intelligence che ha attraversato come un'oscura filigrana la recente storia d'Italia, proiettando la propria ombra sopra gli episodi irrisolti del nostro passato, dal rapimento Moro alla bomba di piazza Fontana, dalla stagione dello stragismo a quella della trattativa tra Stato e mafia? Sono scomparsi o hanno semplicemente cambiato pelle? Piero Messina, giornalista d'inchiesta, è riuscito a raggiungere alcuni agenti e funzionari italiani per anni impegnati nelle attività del nostro sistema di sicurezza. Quello che ha raccolto è un sorprendente coro di voci che va ben oltre il semplice registro della cronaca. Questa, infatti, non è la storia dei servizi segreti in Italia, ma il racconto dietro le quinte dei meccanismi che hanno confezionato false verità, delle inconfessabili dinamiche di gestione del potere e di una contabilità statale al di sopra di ogni sospetto e al di sotto di ogni tracciabilità. E che hanno condannato il nostro Paese a uno stato di insicurezza permanente.

A cosa serve la politica?

Angela Piero
Mondadori 2011

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18,00 €
"Oggi c'è un forte risentimento contro la classe politica per i suoi troppi privilegi, per il malcostume diffuso, per i costi, l'arroganza, l'inefficienza, la corruzione. Ma in realtà esiste una questione molto più profonda, che questo libro intende affrontare, e che riguarda il ruolo stesso della politica nella società. È radicata l'idea che sia la politica a determinare il benessere di un paese. E che, cambiando maggioranza, o cambiando leader, si possano ottenere cose che in realtà non dipendono dalla politica. E che non dipendono neppure dalla capacità di lottare per ottenerle. Questo non significa che la politica non sia importante, anzi. Ma soltanto se riesce a stimolare e a far crescere in modo prioritario quei "software", quei motori dello sviluppo che sono i veri produttori di ricchezza. E anche i veri attrattori di investimenti. Ma è così che funziona la politica in Italia?" Andando al di là delle polemiche quotidiane, Piero Angela ci offre un punto di vista diverso e illuminante per mettere a fuoco il vero problema del nostro paese.

Ai liberi e forti. Valori, visione...

Sacconi Maurizio
Mondadori 2011

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17,50 €
Oltre novant'anni fa il partito popolare di don Luigi Sturzo lanciò un celebre appello "ai liberi e forti" a "cooperare ai fini superiori della Patria senza pregiudizi né preconcetti"; un manifesto rivolto ad allargare la partecipazione popolare a uno Stato unitario nato in contrapposizione a una parte importante della società italiana. Maurizio Sacconi propone oggi un manifesto analogamente dedicato a "un popolo di liberi e forti che, ancorato ai valori della tradizione nazionale, ha saputo resistere al fascino delle ideologie totalitarie, che diffida degli interessi particolari che pretendono di farsi bene comune ed è responsabilmente orientato a non attendere con passività dallo Stato le risposte ai propri bisogni, perché intento a costruirle attraverso forme comunitarie". Ora come allora, egli ritiene di dover porre alla base di una nuova stagione di sviluppo dell'Italia la funzione guida del popolo umile e laborioso, cui si sono ricorrentemente contrapposti nella storia unitaria gli interessi più ristretti di élite cosmopolite e antinazionali, di borghesie orientate al facile arricchimento attraverso rendite e favori pubblici, di corpi separati dello Stato. Solo quando si afferma questo primato il senso della nazione coincide con il senso dello Stato, ovvero i valori della tradizione - la persona, la famiglia, la comunità - sono compiutamente assunti a riferimento delle politiche pubbliche.

Chi ha perso la Turchia

Ansaldo Marco
Einaudi 2011

In libreria in 10 giorni

21,00 €
Sono decenni che si discute della possibilità di far entrare la Turchia a pieno titolo nella comunità degli Stati europei: un paese di confine (sia in senso geografico che religioso e culturale), ma saldamente al fianco dell'Occidente e dentro alla Nato, e un candidato ideale nell'ottica di un allargamento che sarebbe anche un rafforzamento. Eppure, la strada verso l'integrazione in Europa sembra, in questi anni, sempre meno percorribile e la sensazione è che questo paese, dotato di un'economia in forte crescita e sempre più importante e attivo sul piano internazionale, si stia allontanando. C'è insomma, il rischio che l'Europa perda la Turchia: ma è solo colpa delle istituzioni e dei governi europei se ciò sta avvenendo? Non ci sono altrettante forze e spinte all'interno della nazione turca che cercano di allontanarsi dall'Occidente? Marco Ansaldo ha voluto, con questo libro, togliere il punto interrogativo alla domanda "Chi ha perso la Turchia?", "l'ipocrita punto di domanda sempre privo di risposte, e tentare un'individuazione del problema e l'incarnazione dei suoi responsabili. Qui si fanno i nomi. Di uno schieramento e dell'altro". Un viaggio nella storia, nella geografia e nella società di un paese cruciale, che forse l'Europa non può permettersi di tenere fuori dalla porta.

Italia sperduta. La sindrome del...

Donolo Carlo
Donzelli 2011

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Sempre più diffusa è la diagnosi che vuole l'Italia contemporanea caratterizzata da una vera e propria sindrome del declino. Si tratta di fenomeni comuni alle altre società europee; ma in Italia, e ormai da molto tempo, tutte le criticità (illegalità e cor

C'è un'Italia migliore

Vendola Nichi
Fandango Libri 2011

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10,00 €
Nichi Vendola è oggi il politico più discusso e amato nella sinistra italiana, è il caso del momento, ha governato per cinque anni la Regione Puglia puntando sui giovani, la cultura e l'ambiente. Come ha scritto il Financial Times: "A una recente conferenza sull'energia solare, gli investitori hanno definito la Puglia come la regione più attraente del meridione d'Italia per una burocrazia meno ingombrante". Il libro di Nichi Vendola contiene le proposte su ambiente, cultura, giovani, sanità, famiglia, giustizia. Nelle pagine di "C'è un'Italia migliore" saranno trattati i temi che faranno parte della piattaforma politica per la candidatura del leader di Sinistra e Libertà alle prossime primarie. Le fabbriche di Nichi, con ben 80.000 iscritti, sono le associazioni che negli ultimi mesi si sono diffuse in Italia e all'estero a sostegno del progetto politico di Vendola.

La civiltà dell'empatia. La corsa...

Rifkin Jeremy
Mondadori 2010

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22,00 €
Per secoli, filosofi, scienziati, psicologi ed economisti hanno contribuito a diffondere l'idea che l'essere umano sia per natura aggressivo e utilitarista, teso principalmente al soddisfacimento egoistico dei propri bisogni e al guadagno materiale. La storia, quindi, non sarebbe altro che una lotta senza quartiere tra individui isolati, solo occasionalmente uniti da ragioni di mera utilità e profitto. Ma negli ultimi decenni alcune sensazionali scoperte nel campo della biologia e delle neuroscienze hanno messo in dubbio questa tesi e hanno dimostrato, al contrario, che uomini e donne manifestano fin dalla più tenera età la capacità di relazionarsi con gli altri in maniera empatica, percependone i sentimenti, in particolare la sofferenza, come se fossero i propri. Alla luce di questo nuovo approccio, Jeremy Rifkin propone una radicale rilettura del corso degli eventi umani. Se nel mondo agricolo la coscienza era governata dalla fede e in quello industriale dalla ragione, con la globalizzazione e la transizione all'era dell'informazione, si fonderà sull'empatia, ovvero sulla capacità di immedesimarsi nello stato d'animo o nella situazione di un'altra persona. Tale risultato è stato però ottenuto a caro prezzo: per crescere e prosperare, società via via più complesse e sofisticate hanno richiesto sempre maggiori quantità di energia e risorse naturali, imponendo un pesante tributo all'ambiente sotto forma di un notevole aumento dell'entropia.

Comunicazione e potere

Castells Manuel
Università Bocconi 2009

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34,50 €
L'avvento della televisione commerciale e la privatizzazione delle telecomunicazioni hanno cambiato la relazione fra comunicazione e potere: governi e network concorrono a definire l'agenda dei contenuti e la produzione di significato nella mente delle per