Struttura e processi politici

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Io, il popolo. Come il populismo trasforma la...

Urbinati Nadia
Il Mulino - 2020

Disponibilità Immediata

24,00 €
Che tipo di democrazia è la democrazia populista? Da non confondersi con i regimi dittatoriali e autoritari, il populismo - nella prospettiva dell'autrice - va considerato una variante del governo rappresentativo, basata sul rapporto diretto tra un leader e il «suo popolo», rivendicato come «vero» contro l'establishment. Il rischio democratico non risiede allora nella domanda di espansione della democrazia, o nell'enfasi posta sul richiamo al popolo, ma nella selettività con cui il leader individua il suo popolo, facendone un'arma di parte da brandire contro l'altro. Il popolo dei populisti di fatto rifugge dall'inclusività e dalla generalità del popolo sovrano. Un contributo alla comprensione di un atteggiamento e di una prassi politica segnati da un crescente successo.

Uffa. Cartoline amare da un tempo in cui...

Mughini Giampiero
Marsilio - 2020

Disponibilità Immediata

18,00 €
«Cinque minuti. Cinque minuti di ragionamenti da esseri umani». È il tempo di lettura richiesto da ciascun brano in questa incursione di Giampiero Mughini nel nostro passato recente. Ma al ritmo breve della cronaca, a quindici anni dall'esperienza di commentatore quotidiano di fatti e misfatti nazionali per il «Foglio», l'autore sovrappone il tempo più lungo e profondo della Storia, rileggendosi da par suo e riuscendo nell'impresa di raccontare la società e la politica italiana da una prospettiva spiazzante. Con l'essenzialità di poche righe, consapevole che «scrivere breve breve è infinitamente più efficace, ma anche infinitamente più difficile», mette in luce aspetti inediti di un periodo cruciale che va dalla guerra in Iraq alla prima elezione di Napolitano a presidente della Repubblica, da Calciopoli alla vittoria degli azzurri ai Campionati del mondo di Berlino, rivelando connessioni insospettabili e sorprendenti analogie. A emergere è il ritratto di un Paese che oscilla tra l'orgoglio identitario urlato nei cori da stadio e l'ironia imbarazzata di fronte alle contraddizioni di un'«Italietta» fatta di soubrette, politici, calciatori e giornalisti, una galleria in cui talento e mostruosità, grandioso e patetico sono indistinguibili. Senza pregiudizi e senza bandiere, Mughini ci regala una risata liberatoria mostrando il grottesco del nostro presente, e provocandoci con una domanda finale: chi siamo, e che Paese è il nostro?

La svolta. Dialoghi sulla politica che cambia

Cassese Sabino
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Nel biennio 2017-2018 è iniziata una nuova fase della politica, in Italia e nel mondo? Come è cominciata? Quali sono le ragioni di lungo periodo di questo cambio di registro? Si può dire che i vinti abbiano aperto la strada ai vincitori? Questi dialoghi contengono una riflessione sulle vicende politiche e istituzionali italiane, considerando il sistema politico, i suoi dati strutturali, i modi in cui opera la democrazia, i condizionamenti e i contesti europeo e globale. L'autore esplora suolo e sottosuolo della politica, non per cercare nuove terre, ma per guardarle con occhi diversi, come in ogni vero viaggio di scoperta.

La politica nell'Islam. Una interpretazione

Campanini Massimo
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

27,00 €
Immergersi nell'universo mentale musulmano per rintracciare i percorsi attraverso i quali la consapevolezza politica dell'Islam è maturata fornisce di quella civiltà un'immagine polivalente, assai sfaccettata e di certo lontana dagli stereotipi. È quanto fa il libro, che illustra «dall'interno» le implicazioni della politica nell'ambito della dottrina dello stato e del potere, della teologia e della storia islamica, in riferimento ai paradigmi della teologia politica e dell'utopia retrospettiva. Sono messe a fuoco la figura politica di Muhammad, le teorie dell'imamato e del califfato nello sciismo e nel sunnismo, le contraddizioni del modernismo, le sfide del radicalismo attuale ma soprattutto le proposte dell'alternativa riformista.

Scusi prof, cos'è il populismo?

Boitani Andrea; Hamaui Rony
Vita e Pensiero - 2019

Disponibilità Immediata

13,00 €
Di populismo si sente parlare sempre più spesso. Alcuni politici, in qualche caso al governo, si autodefiniscono con orgoglio populisti. Ma cosa è il populismo? È veramente l'espressione di un contrasto senza quartiere tra popolo ed élite? È un fenomeno recente o ha radici storiche antiche? Il populismo dell'America Latina è diverso da quello europeo? Si possono distinguere fasi storiche in cui il populismo cambia pelle? Presenta sempre una deriva anti-democratica? Il fascismo, il nazismo, il comunismo sono stati versioni estreme del populismo? Che ruolo hanno oggi le disuguaglianze, le crisi dei sistemi di welfare e i flussi migratori nel far crescere la "domanda di populismo"? Cosa favorisce la nascita di leader carismatici e l'affermarsi di una "offerta politica" populista? Perché l'Italia sembra essere sulla cresta dell'ondata populista che investe l'Europa? Queste e altre domande trovano risposte in questo dialogo immaginario, ma frutto dell'esperienza dei due autori, tra una professoressa e uno studente. Argomenti storici, economici, sociologici e di teoria politica vengono usati per esplorare e cercare di spiegare il populismo, forse il fenomeno più sfuggente e, allo stesso tempo, più rilevante della politica di oggi.

Noi contro loro. Come funziona il fascismo

Stanley Jason
Solferino - 2019

Disponibilità Immediata

17,00 €
Ebreo americano, figlio di rifugiati europei scampati alla Seconda guerra mondiale, Jason Stanley parte da uno spunto autobiografico per porsi una domanda cruciale: perché la logica del «Noi contro Loro», alla base di tutti gli autoritarismi, è diventata non soltanto il segno distintivo della politica dei fascismi europei degli anni Trenta, ma anche un concetto così seducente nelle democrazie liberali in ogni parte del mondo? Pensare agli Stati Uniti di Donald Trump è immediato, ma non è l'unico caso. Stanley, conscio del rischio delle generalizzazioni, ma convinto che il tempo in cui viviamo le renda necessarie, sceglie l'etichetta «fascismo» per identificare le diverse forme di ultranazionalismo, incarnate in un leader autoritario, diffuse in varie parti del pianeta, e ne identifica i tratti distintivi, ricorrenti, dalla strumentalizzazione di un passato mitico all'uso spregiudicato della propaganda, dalla criminalizzazione delle minoranze al culto del patriarcato e della virilità. Se la prospettiva del suo lavoro è storica, analitica, l'intenzione è militante: un alert sull'America di Donald Trump (e non solo), tanto più appassionato quanto più radicato nella biografia di un intellettuale che ha sperimentato sulla propria pelle le insidie, i pericoli e gli esiti tragici che ogni forma di fascismo porta con sé. Riconoscerne i segnali, le strategie, le trappole mentali, dice Stanley, è un primo fondamentale passo per arginarne gli effetti più disastrosi.

Il parlamento europeo. Che cos'è e come funziona

Lupo Nicola; Manzella Andrea
Luiss University Press - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
Mai come nel 2019 le elezioni per il parlamento europeo hanno assunto significato politico. Questo libro, scritto da due dei più autorevoli esperti italiani in materia, vuole fornire una guida per i cittadini e gli elettori alla scoperta di questa fondamentale istituzione, alla sua storia, al suo funzionamento e significato. Il parlamento europeo. Che cos'è e come funziona è, nel 2019, uno strumento essenziale per una scelta elettorale consapevole e un manuale pronto all'uso, per europeisti e antieuropeisti, che potranno tra queste pagine trovare da soli orientamento nei tanti temi di dibattito che verranno usati nella campagna elettorale.

La stagione dell'indulgenza e i suoi frutti...

Nordio Carlo
Guerini e Associati - 2019

Disponibilità Immediata

18,50 €
La stagione dell'indulgenza è quella del pressapochismo, dell'incompetenza, dell'indifferenza. I suoi frutti avvelenati: sfiducia, insicurezza, corruzione, illegalità diffusa. Dell'una e degli altri sono state ugualmente responsabili (o irresponsabili) destra e sinistra, con l'assecondare gli umori popolari per conquistare elettori, con la proliferazione di leggi dettate dalla cronaca, con l'incapacità di riformare la giustizia. Le conseguenze sono uno Stato che si delegittima da sé, non assumendosi le sue responsabilità o contestandole, un crescente allarme sociale che va oltre i dati statistici della criminalità, una paralisi difensiva che coinvolge chiunque svolga un lavoro pubblico (dal medico al funzionario). Scrive l'autore: «Essendo uscito - per limiti di età - dalla magistratura, sono più libero di esprimere giudizi che un tempo sarebbero stati impropri. Non ho nessun vincolo se non i miei pregiudizi». Fuori dal coro, pungente e sarcastico secondo il suo stile, Carlo Nordio tratteggia un quadro dei problemi vecchi e nuovi del Paese: dalle politiche sull'immigrazione ai diritti del cittadino, dai temi sulla sicurezza a quelli legati a libertà e giustizia. Ma soprattutto ci invita a ragionare con la testa e non con l'emozione, senza cedere al pessimismo.

Ci salveremo. Appunti per una riscossa civica

De Bortoli Ferruccio
Garzanti - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
Ci salveremo? O l'Italia rischia di precipitare in una nuova crisi finanziaria, nel baratro della recessione? Rispondendo a queste domande, Ferruccio de Bortoli ci parla dei costi della folle deriva populista che stiamo vivendo e mette in luce le colpe e le ambiguità delle élite, della classe dirigente, dei media. Eppure il Paese è migliore dell'immagine che proietta il suo governo: ha un grande capitale sociale, un volontariato diffuso, tantissime eccellenze. Questo libro è anche un viaggio nelle virtù, spesso nascoste, dell'Italia, perché una riscossa è possibile, ma dipende da ognuno di noi. Per riuscirci bisogna riscoprire un nuovo senso della legalità e avere un maggior rispetto dei beni comuni; ci vuole più educazione civica, da riportare nelle scuole, e più cultura scientifica; è necessario combattere per una vera parità di genere e per dare più spazio ai giovani in una società troppo vecchia e ripiegata su se stessa. Il futuro va conquistato, non temuto, e non dobbiamo mai perdere la memoria degli anni in cui eravamo più poveri e senza democrazia. Solo così ci salveremo. Nonostante tutto.

La Germania sospesa

Bolgherini Silvia; D'Ottavio Gabriele
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
A settant'anni dalla nascita della Repubblica federale, la democrazia tedesca viene tuttora considerata tra le più stabili ed efficienti in Europa. D'altra parte, le vicende più recenti indicano che anche il sistema politico tedesco non può considerarsi al riparo dalle sfide che stanno affrontando tutte le democrazie occidentali. Con l'approssimarsi della fine dell'era Merkel, ecco delinearsi l'immagine di una Germania sospesa: fra la tradizionale stabilità e le incognite del presente. Il volume offre uno spaccato della Germania contemporanea con taglio storico e politologico, collegando i nuovi scenari politici al loro passato. Tra i temi esaminati: il ritorno della Storia nel dibattito pubblico, le trasformazioni della politica europea tedesca, la crisi dei grandi partiti e l'affermazione di Alternative für Deutschland, le elezioni federali del settembre 2017 e la leadership della cancelliera Merkel.

Politica in Italia. I fatti dell'anno e le...

Bressanelli E. (cur.); Natali D. (cur.)
Il Mulino - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €
I fatti politici più importanti, avvenuti nel corso del 2018, sono stati certamente le elezioni politiche del 4 marzo, con l'inaspettata (almeno nelle proporzioni) vittoria del Movimento Cinque Stelle, l'ottimo risultato della Lega e la sconfitta del Partito Democratico, la successiva formazione del «governo del cambiamento» (espressione di movimenti populisti) e le sue attività nei primi sei mesi di mandato. In questa prospettiva si è dedicato ampio spazio a un'analisi dettagliata di due atti chiave dell'azione di governo: l'approvazione della legge di bilancio e la riforma delle politiche del lavoro (il cosiddetto «decreto dignità») e, muovendo lo sguardo al di fuori dei confini nazionali, alla politica europea del governo Conte e alla collaborazione con i paesi nord-africani nella gestione dei flussi migratori. I contributi raccolti nel volume cercano di capire, attingendo alla letteratura più recente, quanto il governo gialloverde rappresenti una rottura o piuttosto si ponga, sorprendentemente e almeno per certi aspetti, in continuità rispetto alle precedenti esperienze di governo.

La nazione delle piante

Mancuso Stefano
Laterza - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
«In nome della mia ormai pluridecennale consuetudine con le piante, ho immaginato che queste care compagne di viaggio, come genitori premurosi, dopo averci reso possibile vivere, vengano a soccorrerci osservando la nostra incapacità a garantirci la sopravvivenza. Come? Suggerendoci una vera e propria costituzione su cui costruire il nostro futuro di esseri rispettosi della Terra e degli altri esseri viventi. Sono otto gli articoli della costituzione della Nazione delle Piante, come otto sono i fondamentali pilastri su cui si regge la vita delle piante, e dunque la vita degli esseri viventi tutti.»

La nazione delle piante

Mancuso Stefano
Laterza - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
«In nome della mia ormai pluridecennale consuetudine con le piante, ho immaginato che queste care compagne di viaggio, come genitori premurosi, dopo averci reso possibile vivere, vengano a soccorrerci osservando la nostra incapacità a garantirci la sopravvivenza. Come? Suggerendoci una vera e propria costituzione su cui costruire il nostro futuro di esseri rispettosi della Terra e degli altri esseri viventi. Sono otto gli articoli della costituzione della Nazione delle Piante, come otto sono i fondamentali pilastri su cui si regge la vita delle piante, e dunque la vita degli esseri viventi tutti.»

Cattiva maestra televisione

Popper Karl R.; Bosetti G. (cur.)
Marsilio - 2019

Disponibilità Immediata

8,00 €
"Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto." (Karl R. Popper) Un classico che ha suscitato un dibattito inesauribile e oggi è più che mai attuale, un una nuova edizione arricchita da un saggio introduttivo di Giancarlo Bosetti e dai testi di John Condry, Karol Woytila, Raimondo Cubeddu e Jean Baudoin.

Leali all'Italia

Giacalone Davide
Rubbettino - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
In queste pagine si parte dalla realtà, con fatti e numeri, e si arriva alle ricette per cambiarla. Più che le divisioni politiche dovrebbe preoccupare l'uniformità di certi indirizzi. La scena è animata da spettacolari scontri, ma ribaltoni e incontri poi si realizzano perché la distanza è inferiore al chiasso delle zuffe. A scontrarsi e incontrarsi sono più le egolatrie che non le idee, producendo suggestioni destinate più a conservare che a risolvere i problemi, in una corsa cieca a fuggire dalla realtà. Dalla scuola alla giustizia, dalla sanità all'immigrazione, dalla demografia all'amministrazione, dall'ambiente al turismo, fino all'eterna arretratezza meridionale la stagnazione non è un destino, ma il frutto di quella fuga. Dell'ingannare e accudire anziché riprendere a correre. Uscirne si può. Occorre ragionare senza volere sempre solo affascinare con slogan. Essere e restituire LeAli all'Italia è possibile, concentrandosi su quel che può e deve essere fatto, non sull'ennesima favola ingannatrice e corruttrice.

Come pecore in mezzo ai lupi

Mazzolari Primo
Chiarelettere - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Una selezione degli scritti politici di don Primo Mazzolari, composti tra il 1940 e il 1955. Il libro è introdotto da una premessa di don Virginio Colmegna ed è diviso in cinque parti. La prima parte raccoglie gli interventi più attuali e dirompenti: scritti negli anni Quaranta, rappresentano ancora oggi una provocazione morale e intellettuale. Le parti che seguono sono dedicate ai giovani, chiamati a riscoprire la passione politica dopo le delusioni della guerra; alla tolleranza; al mestiere dell'uomo, per rinnovare e ripulire la politica corrotta e clientelare; alla giustizia sociale sempre dalla parte degli ultimi. L'ultima parte ("Siamo tutti comunisti") presenta una riflessione di don Mazzolari sul comunismo non come dottrina politica o sistema di pensiero ma come stato d'animo, molto vicino all'ideale dell'impegno politico cristiano.

Che cosa resta del '68

Pombeni Paolo
Il Mulino - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
Il sistema scolastico, il lavoro, la cultura capitalista, la Chiesa, il ruolo della donna, la politica: come movimento di massa il Sessantotto intercettò i problemi innescati da un mondo che stava cambiando, e con la sua forte carica contestataria mise in discussione ogni singolo ambito della vita sociale. Se le risposte che diede furono spesso velleitarie o sbagliate, esso tuttavia registrò e accompagnò quella transizione di civiltà di dimensioni epocali che si sarebbe manifestata appieno più tardi e che oggi ci sfida prepotentemente.

Le radici dell'odio. La mia verità sull'Islam

Fallaci Oriana
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2017

Disponibilità Immediata

13,00 €
"Ho visto le mussulmane la cui vita vale meno di una vacca o un cammello" scriveva una giovanissima Fallaci nel suo primo reportage sulla condizione delle donne nei paesi islamici, e da allora non ha mai smesso di raccontare il mondo mussulmano senza mezzi termini né concessioni. Dall'Oceano Indiano all'Atlantico, dal deserto palestinese al Golfo Persico, fino al Vecchio Continente, le sue riflessioni hanno percorso il pianeta e i decenni, e risultano ancora oggi drammaticamente attuali. Reportage sull'Islam, cronache indelebili sul Medio Oriente, interviste a terroristi, fino alle invettive seguite all'11 settembre: le parole di Oriana costituiscono una sferzata alla nostra "paura di non essere sufficientemente allineati, obbedienti, servili, e venire scomunicati attraverso l'esilio morale con cui le democrazie deboli e pigre ricattano il cittadino. Paura di essere liberi, insomma. Di prendere rischi, di avere coraggio". Un esempio di giornalismo che sconvolge per la sua carica profetica, un atto d'accusa senza sconti contro "i figli di Allah che hanno dichiarato guerra all'Occidente".

La vera seconda Repubblica. L'ideologia e la...

Urbinati Nadia
Cortina Raffaello - 2016

Disponibilità Immediata

15,00 €
La "Seconda Repubblica", più che una realtà, è stata finora un'ideologia. Trasversale a tutte le forze politiche, che l'hanno impugnata ciascuna per scopi diversi, è avanzata come una macchina che ha preso velocità nel corso dei decenni: tre le sue componenti - Parlamento, Partiti e Governo trasfigurate polemicamente in parlamentarismo, partitocrazia e governabilità. La riforma costituzionale del Governo Renzi sembra in procinto di portare a destinazione questa macchina, dopo un trentennio che ha visto Parlamento e Governo sfidarsi per l'attuazione delle riforme istituzionali. Ma il discorso sulla crisi della Repubblica ha radici lontane, che risalgono agli anni immediatamente successivi all'entrata in vigore della Costituzione del 1948. La fisionomia della vera Seconda Repubblica è il risultato del sedimentarsi progressivo di questi dibattiti, prima esterni e poi interni alle istituzioni. Se un tempo era la forza dei partiti a ostacolare le loro velleità riformatrici, oggi è proprio la loro debolezza che consente la nascita di una nuova Repubblica, non più dei partiti ma del partito.

Il costituzionalista riluttante. Scritti per...

Giorgis A. (cur.); Grosso E. (cur.); Luther J. (cur.)
Einaudi - 2016

Disponibilità Immediata

35,00 €
La poliedrica riflessione scientifica di Gustavo Zagrebelsky interroga studiosi di molte discipline. La trasversalità del suo approccio invita giuristi e non giuristi a confrontarsi col suo pensiero. Il volume raccoglie gli scritti di alcuni intellettuali e studiosi che hanno avuto e hanno particolare familiarità, affinità e consuetudine con la sua opera. Ciascuno dei contributi, nell'eterogeneità di impostazione e nella libertà di scelta dei singoli temi, prende spunto da uno degli ambiti di ricerca sviluppati da Zagrebelsky. L'indice di quest'opera rappresenta quindi una sorta di ideale griglia tematica del suo pensiero, con il quale gli autori dialogano e si misurano.

«Il viaggio». Sandro Pertini fra i giovani e il...

Esperidi - 2015

Disponibilità Immediata

18,00 €
Da tempo, l'Italia è attraversata da una preoccupante disaffezione verso la politica. Le nuove generazioni ne sono costantemente lontane, in quanto ritengono i politici d'oggi una "casta" per mantenere sul campo alcuni privilegi. In tale scenario, per certi versi inquietante, è salutare rievocare la straordinaria figura di Sandro Pertini, l'uomo che rese se stesso "il primo impiegato dello Stato" e spalancò le porte dei Palazzi della politica ad oltre 500mila studenti. Il volume è un modo per transitare idealmente nella buona politica e nella pulizia morale, dando forza ai valori di fondo del suo efficace messaggio: libertà, giustizia sociale, pace, onestà e moralità. Questo orientamento va veicolato agli eredi di quegli studenti ai quali lui stesso, da vero "educatore civico", amava rivolgersi per dare sostanza al miglior avvenire dell'Italia, guardando alla cruda realtà del momento.

La maschera democratica dell'oligarchia

Canfora Luciano
Laterza - 2015

Disponibilità Immediata

9,50 €
L'oligarchia è il governo dei pochi, è un sistema che concentra il potere a danno dei molti, in contrasto con l'idea democratica del potere diffuso tra tutti. Oggi viviamo in un tempo in cui la democrazia, come principio, come idea, come forza legittimante, è fuori discussione. Nei nostri regimi democratici perciò, quando l'oligarchia si instaura, lo fa mascherandosi, senza mai presentarsi apertamente, come un'entità usurpatrice. Non si manifesta ma esiste, e si fonda sul denaro, sul potere e sul loro collegamento reciproco: nel sistema finanziario globale il danaro alimenta il potere e il potere alimenta il danaro. Quella finanziaria è una forma oligarchica diversa da quella tradizionale. Sa trasformarsi in pressione politica svuotando di senso la democrazia. La domanda che oggi si pone drammaticamente è perché il sistema debba ruotare intorno al benessere di un potere essenzialmente fondato sulla speculazione e la contemplazione della ricchezza e come fare per tornare a essere, da sudditi, cittadini.

La manomissione delle parole

Carofiglio Gianrico; Losacco M. (cur.)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2013

Disponibilità Immediata

11,00 €
Le parole servono a comunicare e raccontare storie. Ma anche a produrre trasformazioni e cambiare la realtà. Quando se ne fa un uso sciatto e inconsapevole o se ne manipolano deliberatamente i significati, l'effetto è il logoramento e la perdita di senso. Se questo accade, è necessario sottoporre le parole a una manutenzione attenta, ripristinare la loro forza originaria, renderle di nuovo aderenti alle cose. In questo libro, atipico e sorprendente, Gianrico Carofiglio riflette sulle lingue del potere e della sopraffazione, e si dedica al recupero di cinque parole chiave del lessico civile: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta, legate fra loro in un itinerario concettuale ricco di suggestioni. Il rigore dell'indagine - letteraria, politica ed etica - si combina con il gusto anarchico degli sconfinamenti e degli accostamenti inattesi: Aristotele e don Milani, Cicerone e Primo Levi, Dante e Bob Marley, fino alle pagine esemplari della nostra Costituzione. Ne derivano una lettura emozionante, una prospettiva nuova per osservare il nostro mondo. Chiamare le cose con il loro nome è un gesto rivoluzionario, dichiarava Rosa Luxemburg ormai un secolo fa. Ripensare il linguaggio, oggi, significa immaginare una nuova forma di vita.

Il disagio della libertà. Perché agli italiani...

Augias Corrado
Rizzoli - 2012

Disponibilità Immediata

15,00 €
In novant'anni di storia, dal 1922 al 2011, abbiamo avuto il Ventennio fascista e il quasi-ventennio berlusconiano: per poco meno di metà della nostra vicenda nazionale abbiamo scelto di farci governare da uomini con una evidente, e dichiarata, vocazione autoritaria. Perché? Una risposta possibile è che siamo un popolo incline all'arbitrio, ma nemico della libertà. Vantiamo record di evasione fiscale, abusi edilizi, scempi ambientali. Ma anche di compravendita di voti, qualunquismo: in poche parole una tendenza ad abdicare alle libertà civili su cui molti si sono interrogati. Da Leopardi a Carducci che dichiarava "A questa nazione, giovine di ieri e vecchia di trenta secoli, manca del tutto l'idealità", fino a Gramsci che lamentava un individualismo pronto a confluire nelle "cricche, le camorre, le mafie, sia popolari sia legate alle classi alte". Per tacere di Dante con la sua invettiva "Ahi serva Italia, di dolore ostello!" e di Guicciardini con la denuncia del nostro amore per il "particulare". Con la libertà vera, faticosa, fatta di coscienza e impegno sembriamo trovarci a disagio, pronti a spogliarcene in favore di un qualunque Uomo della Provvidenza. Questo libro, un'indagine colta e curiosa su una pericolosa debolezza del nostro carattere, è anche un appello a ritrovare il senso alto della politica e della condivisione di un destino. La libertà, intesa come il rispetto e la cura dei diritti di tutti, non è un'utopia da sognare ma un traguardo verso cui tendere.

Cattiva maestra televisione

Popper Karl R.; Bosetti G. (cur.)
Marsilio - 2002

Disponibilità Immediata

10,00 €
"Una democrazia non può esistere se non si mette sotto controllo la televisione, o più precisamente non può esistere a lungo fino a quando il potere della televisione non sarà pienamente scoperto." (Karl R. Popper) Un classico che ha suscitato un dibattito inesauribile e oggi è più che mai attuale, un una nuova edizione arricchita da un saggio introduttivo di Giancarlo Bosetti e dai testi di John Condry, Karol Woytila, Raimondo Cubeddu e Jean Baudoin.

Il grattacielo e il formichiere. Sociologia del...

Gambescia Carlo
Ass. Culturale Il Foglio - 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Le figure del grattacielo proteso verso l'orizzonte e del formichiere chino sulla terra rinviano a una metafora di Eugenio Montale che scolpisce la natura proteiforme della realtà politica, segnata da slanci e cadute. Sotto questo aspetto il realismo politico, capace di affascinare gli intellettuali come di ispirare i politici, può essere la chiave giusta per prendere atto di questi inevitabili alti e bassi. Quale realismo politico, però? Ecco la domanda intorno alla quale ruota l'analisi sociologica di Carlo Gambescia. Da un lato si ha un realismo politico standard, abitudinario imperniato su un'antropologia negativa, chiusa, che talvolta sfocia nella celebrazione del conflitto, dell'inganno e dell'uso della forza. Mentre dall'altro si scorge la necessità di abbozzare un realismo contrario alla routine, basato su un'antropologia aperta, sociologicamente fondata, capace di non escludere in chiave metapolitica la leale collaborazione come il duro conflitto. Quest'ultimo, secondo l'autore, si potrebbe definire realismo politico consapevole, perché non ignaro di una realtà umana appunto sospesa tra il grattacielo e il formichiere.

Le cose come stanno. L'Italia spiegata alle...

Gervaso Roberto
Mondadori - 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Ci sono tre Italie: quella dei retori, quella dei denigratori, quella vera. L'Italia vera è vista da un travet del Prenestino, popolare quartiere romano: Cesaretto Mericoni, uno dei tanti, uno di noi, uno che guarda con i propri occhi, giudica con la propria testa, e vede le cose come stanno. Cos'è il Belpaese? Un manicomio, un luna park, un circo equestre, una discarica a cielo aperto, una camera a gas. È, soprattutto, un bordello senza una maîtresse. L'Italia, dove - citando Ennio Flaiano - «la linea più breve fra due punti è l'arabesco», sta in piedi perché non sa da che parte cadere. Non funziona più niente e, se qualcosa sventuratamente funziona, provi un tale sconforto che preferiresti non funzionasse. Cesaretto vede e giudica i politici, indegni di esercitare un potere spesso usurpato, uomini forse anche intelligenti, ma non abbastanza per dimostrarlo... Cesaretto, che per sua e nostra fortuna non è un politologo, racconta, attraverso un amico agente della CIA, l'Italia a Donald Trump, che finalmente la capisce. E capisce gli italiani, un popolo furbo e fantasioso, ma senza carattere, senza senso civico, che dà il meglio di sé più nelle disgrazie che nella buona fortuna.

I figli del vuoto. Abbattere la tirannia...

Glucksmann Raphaël
Piemme - 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
«Dall'Italia agli Stati Uniti, dalla Russia a molti Paesi europei, i muri si moltiplicano e i ponti crollano, i porti si chiudono davanti ai profughi e le dogane tornano in auge, la democrazia liberale che doveva estendersi su tutto il globo si ritrae a vista d'occhio: il nostro fallimento è grandioso. Noi, intellettuali progressisti, militanti umanisti, fautori della società aperta, difensori dei diritti umani e cittadini cosmopoliti, siamo incapaci di arginare l'ondata nazionalista e autoritaria che si abbatte sulle nostre società. Avevamo la religione del progresso, ma il riscaldamento globale prepara la peggiore delle recessioni. L'insurrezione populista e il disastro ecologico in corso dimostrano che la logica neoliberale ci porta all'abisso. Per non perdere tutto, dobbiamo uscire dall'individualismo e dall'egocentrismo. Se le generazioni passate hanno vissuto in un mondo saturo di dogmi e di miti, noi siamo nati in una società vuota di senso. La loro missione era spezzare le catene, la nostra sarà ricucire i legami e reinventarci una comunità. Esistono strade per uscire dall'impasse. Sapremo seguirle?» Da un intellettuale di riferimento, una riflessione profonda e quanto mai necessaria sulla perdita di senso e di appartenenza della nostra società che, dopo aver smantellato gli storici riferimenti collettivi, è preda del vuoto e dell'ansia. Ma una via di uscita dalla solitudine e dall'individualismo è necessaria e possibile.

Uno sguardo sull'America Latina

Malfatti di Monte Tretto Giorgio
Greco e Greco - 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
L'instabilità politica è solo la causa più appariscente del precario sviluppo economico del continente latinoamericano, che, negli ultimi decenni, si è conformato alla creazione di ordinamenti popolari e democratici. La partecipazione collettiva alla messa a fuoco dei problemi pressanti e di vasta portata, alla quale è impegnata l'America Latina, è diventata ormai il sistema più efficace per tentare di valutare aspetti e fenomeni di particolare rilievo a livello internazionale. I temi trattati nel presente volume riguardano le relazioni fra gli Stati Uniti e l'America Latina e la dialettica ideologica dell'America Centrale, della Bolivia, del Cile, del Perù, del Brasile, dell'Argentina, di Cuba e del Messico.

Il caso Moby Prince

Sanna Francesco; Bardazza Gabriele
Chiarelettere - 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €

La rivoluzione ignota. Dentro la Corea del...

Giuliani Federico
La Vela (Viareggio) - 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Per comprendere la Corea del Nord è necessario andare oltre le apparenze. La narrazione dei media occidentali ha sempre dipinto questo Paese come un inferno in terra abitato da 24 milioni di persone sottomesse a un folle dittatore. Ma è davvero così? I racconti che arrivano da Pyongyang raramente analizzano la cultura e la storia nazionale, il dramma della divisione dalla Corea del Sud e la minaccia rappresentata dalle continue provocazioni degli Stati Uniti d'America. Nell'ideale suddivisione del mondo in buoni e cattivi, la Corea del Nord è sempre stata inserita nel secondo gruppo. L'obiettivo di questo libro è legittimare un oggetto di ricerca fin troppo demonizzato da analisti e addetti ai lavori: solo studiando le origini del sistema politico e comunicativo nordcoreano si può riuscire ad avere maggiore chiarezza, quella che serve per azzardare qualche previsione in vista del futuro del Paese.

Gli innocenti saranno colpevoli. Appunti di...

Svetova Zoja
Castelvecchi - 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La stimata giornalista Zoja Svetova da molti anni si occupa del sistema "giudiziario" putiniano e dello stato dei diritti umani in Russia. Il resoconto sconvolgente che questo suo romanzo documentale consegna riguarda il destino di persone condannate abusivamente dai tribunali russi negli anni 2000, quali il ricercatore Sutjágin e la giovane cecena Murtazalíeva, allora ventunenne studentessa universitaria da poco impiegata in una compagnia assicurativa. Nel raccontare la loro vicenda, Svetova porta alla luce l'essenza dell'inferno che, dal 2012, è venuto ulteriormente serrando le fauci - e su un numero sempre crescente di persone - nella Russia di Putin, Russia che oggi rischia di precipitare verso repressioni di massa.

Controstoria della Repubblica. Dalla...

Teodori Massimo
Castelvecchi - 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
L'improvviso successo del nazionalpopulismo in Italia ha le sue radici nella storia politica del Paese, che questo libro ricostruisce, dalla Costituente a oggi, con particolare attenzione alle forze che più hanno difeso lo Stato di diritto, il parlamento e i diritti individuali: i democratici occidentali, liberali, socialisti e laici. Massimo Teodori confuta la tesi, spesso difesa con approssimazione, che comunisti e cattolici siano stati gli unici pilastri dell'Italia repubblicana, mostrando come proprio dal loro seno siano nati anche populismi e nazionalismi; l'antipolitica oggi al potere affonda le radici nel giustizialismo che liquidò la "prima Repubblica", causando la fine degli storici partiti democratici e socialisti che più avevano presidiato la liberaldemocrazia in Italia. Un libro controcorrente che con una vasta e rigorosa documentazione, poco conosciuta, libera il campo da molti luoghi comuni, indispensabile per capire il nostro passato e interrogarci sulle possibili evoluzioni autoritarie del nostro futuro. Postfazione di Giuliano Ferrara.

La sfida anarchica nel Rojava

Santi N. (cur.); Vaccaro S. (cur.)
BFS Edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Questo libro raccoglie analisi ed esperienze vissute, dirette e indirette, di una sperimentazione sociale e politica nel bel mezzo di una guerra. Se è difficile promuovere collettivamente una rivoluzione nelle relazioni sociali e nelle forme di autogoverno diffuso nei territori curdi, sicuramente è più complesso praticarla quando le armi prevalgono sulle parole. Nata come rivolta contro il regime di Assad, la guerra civile si è internazionalizzata con l'intervento di potenze regionali e internazionali. Per non parlare delle organizzazioni fondamentaliste religiose. I cantoni curdi in territorio siriano hanno lanciato la sfida del confederalismo democratico di chiaro segno libertario, orizzontale, antiautoritario, laico, al femminile. Con contraddizioni, speranze e disillusioni, la sfida anarchica nel Rojava persiste da quasi cinque anni, ben più della "breve estate dell'anarchia" spagnola, dalle radiose giornate del luglio del 1936 a quelle più funeste del luglio del 1937. A prescindere da come andrà a finire, essa segna una tappa indubbiamente significativa verso l'emancipazione di intere collettività lungo un accidentato percorso di liberazione e di libertà sempre da conquistare.

La Francia tra Macron e Mélenchon. La sfida di...

Marchetti Giacomo; Mencarelli Andrea; Trapani Lorenzo
Pgreco - 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Come valutare l'esperienza politica di Emmanuel Macron, dalla sua elezione all'Eliseo fino a oggi, e della maggioranza governativa di cui il movimento politico da lui creato, En Marche, è il perno? Risponde questo libro che vuole seguire, allo stesso tempo, lo sviluppo della sua principale forza d'opposizione politica, La France Insoumise, partito che, dopo avere sfiorato il ballottaggio alle elezioni presidenziali del 2017, è divenuto il primo attore di un insieme di forze che contrastano il corso imposto dall'attuale presidente della Quinta Repubblica. Attraverso una cronaca ragionata, basata sulla rielaborazione dei contributi pubblicati in chiave giornalistica dagli autori, interviste inedite e traduzioni dei documenti, questo volume vuole offrire al pubblico italiano la possibilità di conoscere da vicino le evoluzioni del quadro politico francese. Un'attenzione particolare è riservata allo sviluppo della France Insoumise come movimento politico di massa che sta scuotendo la geografia politica non solo dell'Esagono ma della "sinistra radicale" nel Continente insieme alle forze che compongono l'alleanza "E ora il Popolo!", in previsione delle elezioni politiche europee del maggio 2019.

L'illusione del cambiamento. L'Italia di oggi,...

Aleotti Alessandro
Università Bocconi Editore - 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Riflettere sul cambiamento per non ridurlo all'illusione di una banale propaganda: questo il senso provocatorio di questo libro, a partire, volutamente, dal titolo. Se il cambiamento è la costante del nostro panorama esistenziale, tuttavia, l'idea che esso ci sollevi dalla responsabilità di comprenderlo e interpretarlo, resta una chimerica illusione. Continuare a trascurare, in un discorso pubblico attardato sui quadri interpretativi del passato, la natura e le conseguenze di quelle fondamentali tendenze storiche che hanno generato il cambiamento contemporaneo, dall'egemonia della Tecnica all'indebolimento dello Stato-nazione, dalla pervasività della mediatizzazione all'esplosione della mobilità, può condurre solo alla caotica e irrazionale deriva dialettica che si pone alla base di una sistematica eterogenesi dei fini dell'iniziativa pubblica. I nuovi paradigmi concettuali, dal richiamo a una metodologia del disincanto al passaggio identitario dal territorio alla civilization, possono apparire ostici, ma di fronte alle inedite sfide che la storia ci ha riservato, un "progetto umano" può sopravvivere solo se mostra il coraggio di non adagiarsi sulle scelte dettate dalle retoriche egemoni.

Europa sovranista. Da Salvini alla Meloni, da...

Giubilei Francesco
Giubilei Regnani - 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Negli ultimi anni in Europa è avvenuta una crescita esponenziale del consenso dei partiti e movimenti sovranisti. Il termine sovranismo è stato utilizzato sempre più di frequente nel dibattito pubblico, a volte con cognizione di causa ma spesso erroneamente come sinonimo di populismo o per screditare i leader e le forze che appartengono a quest'area politico-culturale. L'Italia, con il governo Lega-M5S, rappresenta un laboratorio politico grazie all'alleanza tra un partito sovranista e un movimento populista, ma a livello europeo sta nascendo un'internazionale sovranista che raccoglie le principali forze anti-establishment del continente. L'autore analizza la linea politica e l'ideologia dei partiti sovranisti europei sottolineando i punti in comune ma anche i particolarismi e le differenze che caratterizzano una galassia in forte espansione.

Il governo populista. Una critica ragionata

Capaldo G. (cur.); Malinconico C. (cur.); Pisicchio P. (cur.)
Il Periscopio delle Idee - 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Un intenso e aggiornato volume a più voci, quasi tutte di esponenti dell'Associazione culturale il Periscopio, analizza in controluce linee e metodi di azione del governo gialloverde. Il primo governo nato come "governo di contratto", che però si manifesta soprattutto, come scrive Lamberto Dini, come "governo di conflitto" che alimenta continui scontri sia tra le due forze che lo sostengono, sia verso l'esterno. Conflitti che si appianano quando sono relativi a qualche nomina pubblica per ragioni di potere ma che invece si acquietano solo in apparenza e sono destinati a ripresentarsi a breve come nel caso della TAV. Il libro indaga poi sui conflitti con l'esterno come quelli con l'Unione Europea o come quelli con la Francia. Ma, soprattutto, il cuore del libro è rappresentato dall'analisi delle principali politiche pubbliche perseguite da un governo che conduce una politica economica essenzialmente basata sulla redistribuzione dei redditi finanziata col debito pubblico. E così il lettore può comprendere da un'analisi critica ragionata i veri limiti della politica dell'immigrazione, della politica della giustizia, il vero nodo del reddito di cittadinanza. Prefazione di Lamberto Dini.

La Germania di Weimar. Utopia e tragedia

Weitz Eric D.
Einaudi - 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
La Repubblica di Weimar è stata a lungo dipinta solo come un momento di passaggio, seppur drammatico, tra la Grande Guerra e il Terzo Reich. In realtà, fu molto di più. Il sistema di democrazia parlamentare che seppe realizzare fu sorprendente: non solo perché nacque pochi mesi dopo la fine di un conflitto mondiale da cui la Germania era uscita sconfitta e umiliata da quanto stabilito nel Trattato di Versailles ma, soprattutto, per la portata delle trasformazioni politiche, sociali e del costume che la contraddistinsero. Alle riforme di welfare si accompagnò una vivacità intellettuale e una creatività che fecero in particolare di Berlino una capitale mondiale dell'arte d'avanguardia: la letteratura, l'architettura, il cinema, la fotografia e la filosofia furono rivoluzionati da personalità le cui opere sono divenute capisaldi della cultura occidentale del Novecento. Con una narrazione calibrata e sempre avvincente, Weitz fa rivivere quel periodo di radicali contrapposizioni, con l'ausilio di documenti istituzionali, articoli e testimonianze dirette corredati da immagini e fotografie. Ne emerge un quadro esaustivo dei quattordici anni della repubblica, con le sue molte luci e le sue altrettanto numerose zone buie. Questa edizione è arricchita da una nuova introduzione e da un capitolo finale dedicato all'eredità di Weimar, come simbolo di tutte le fragilità che insidiano ogni democrazia.

Se questa è la Seconda Repubblica, viva la Prima

D'Amelio Saverio
Edizioni Sabinae - 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Nel momento in cui il governo giallo-verde non manca di disorientare sarebbe, forse, utile riflettere sulle vicende che hanno caratterizzato i settanta anni della Repubblica italiana, facendo emergere le differenze tra la Prima e la Seconda Repubblica. Un confronto non facile, perché, nell'attività di governo, pur prevalendo la continuità giuridico-amministrativa, con diversi politici che hanno concorso a dare lustro all'Italia o ne hanno, purtroppo, immiserito le potenzialità, le differenze non sono poche.

L'operaismo politico italiano. Genealogia,...

Roggero Gigi
DeriveApprodi - 2019

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Il volume raccoglie la storia di quella straordinaria prassi rivoluzionaria degli anni Sessanta e Settanta conosciuta a livello internazionale come «operaismo politico». Scava nella sua genealogia, mette in rapporto la produzione dei concetti con lo sviluppo delle lotte, ne analizza ricchezze e limiti, ne evidenzia attualità e metodo.

Globalettica. Teoria e politica della conoscenza

Ngugi Wa Thiong'o
Jaca Book - 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il concetto di globalettica è ricavato dalla forma del globo. Sulla sua superficie non esiste un centro: ogni punto è ugualmente centrale. Per quanto concerne il centro interno del globo, tutti i punti della superficie sono equidistanti da esso - come i raggi della ruota di una bicicletta che si congiungono nel mozzo. La globalettica coniuga globalità e dialettica per descrivere un dialogo che influisce su tutti gli interlocutori - o multilogo - nel contesto dei fenomeni della natura e della cultura, in uno spazio globale che sta rapidamente trascendendo gli spazi delimitati in modo artificiale, come la nazione e la regione. Il globale è ciò che vedono gli esseri umani a bordo di un'astronave o di una stazione spaziale internazionale; il dialettico è la dinamica interna che essi non vedono. La globalettica abbraccia l'interezza, l'interconnessione, l'eguaglianza di potenzialità delle parti, la tensione e il movimento. È un modo di pensare e di porsi in relazione con il mondo, in particolare nell'era della globalità e della globalizzazione.

A furor di popolo. La giustizia vendicativa...

Amodio Ennio
Donzelli - 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Un nuovo modo di concepire la giustizia ispira il governo di Lega e Movimento 5 Stelle: il populismo penale. Alla razionalità si sostituisce l'emotività delle vittime di reati; al rispetto della dignità umana subentra la collera, che spinge a vedere nel delinquente un nemico da eliminare; la proporzionalità della pena cede il posto a un estremismo sanzionatorio che pretende dal giudice pene sempre più aspre; il carcere, infine, diventa il luogo elettivo per segregare chi ha sbagliato, al fine di garantire al massimo la sicurezza collettiva. Questo grande falò della cultura moderna, da Beccaria alla nostra Costituzione letta con la lente della Carta europea dei diritti umani, provoca un inesorabile slittamento verso la vendetta. La legittima difesa domiciliare è ormai trasformata in un fai-da-te punitivo che esalta il ruolo degli «onesti» come avanguardie di un popolo tanto coraggioso da sparare sulla soglia della casa o del negozio. Si boccia la discrezionalità dei giudici, definita «buonista» quando modella la pena sulla personalità dell'imputato, o «sabotatrice» della certezza della condanna se proscioglie da reati minori e senza danno. Insomma, è la sicurezza collettiva l'altare su CUI viene Immolato il garantismo e sacrificata persino la prescrizione del reato, bollata come un tradimento dei diritti delle vittime della criminalità. Sull'onda del furore punitivo anche il processo penale viene sospinto verso le sabbie mobili della giustizia sommaria. In questa visione, i magistrati sarebbero un' élite incapace di fronteggiare la criminalità con il pugno di ferro. Si apre così uno scenario dominato dall'incubo di una regressione all'immoralità della giustizia vendicativa.

Fissazioni liberali

Papafava Novello
Storia e Letteratura - 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
«Revisione totale del liberalismo», importante anche se non del tutto coincidente con l'idea della «rivoluzione» gobettiana, Fissazioni liberali uscì nel 1924. Raccoglie gli scritti di Papafava sulla crisi dell'assetto liberale e l'avvento del fascismo comparsi su «La Rivoluzione Liberale» e su «L'Unità» di Salvemini, e si chiude con una riflessione sulle elezioni politiche del 6 aprile 1924, premessa della fascistizzazione del paese. Al centro del libro la necessità di un liberalismo aperto nei confronti del socialismo riformista e del popolarismo democratico e l'urgenza di una comune difesa della Costituzione e dello Stato liberali.

Un libro di scuola. L'intrusione del mercato...

D'Angelo Danilo
Bibliotheka Edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Un saggio in cui si cerca di capire cos'è la scuola oggi, come si è evoluta, in cosa è cambiata, dove sta conducendo le nuove generazioni. Questo libro non è solo la raccolta delle opinioni di esperti quali Pietro Ratto, Enzo Pennetta e i Professori Mauro Scardovelli, Benedetto Vertecchi e Umberto Galimberti, che ci mostrano in quale tipo di scuola mandiamo i nostri figli, tutti i giorni. Questo libro è un'incitazione al cambiamento, a rinnovare radicalmente il nostro modo di pensare alla vita e a come andrebbe vissuta. Chi controlla i mercati sa benissimo quanto è importante la scuola. Infatti, la manipola e lo fa attraverso il consenso dei politici, nostri rappresentanti, democraticamente eletti, ma che non pensano a noi, non fanno i nostri interessi. Siamo noi che dobbiamo porvi rimedio, pensando, ragionando, vagliando le notizie che ci arrivano da ogni dove, traendo conclusioni, informandoci sui vari modi di fare scuola disponibili e creare una rete di persone consapevoli.

I governi Spadolini e la crisi del sistema...

Gatti Mattia
SBC Edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
In questo suo primo lavoro Gatti ripercorre uno dei periodi più complessi della vita politica del secondo dopoguerra italiano. Una fase che indusse il Presidente della Repubblica Sandro Pertini ad affidare la guida dell'esecutivo a un uomo che, seppur appartenente a un piccolo partito quale era il Pri, avesse un alto senso delle istituzioni e un fortissimo rigore morale come, appunto, Giovanni Spadolini. Durante i suoi due governi (dal 28 giugno 1981 al 7 agosto 1982 il primo e dal 23 agosto al 13 novembre 1982 il secondo), che furono i primi non presieduti da un democristiano, vennero affrontate gravi emergenze come quella della moralizzazione politica e partitica dopo lo scandalo P2 e quella della profonda crisi economica che affliggeva da anni il paese. Le misure adottate dai due governi Spadolini si rivelarono degli strumenti fondamentali per il rilancio della programmazione economica e, per gli anni a seguire, al fine della risoluzione dell'emergenza terroristica. Ma soprattutto, attraverso i due esecutivi, Spadolini ridiede centralità e nuovo vigore alla Presidenza del Consiglio e alle istituzioni della Repubblica attraverso un ritorno ai dettami della Costituzione.

Lettera a un figlio su Mani pulite

Colombo Gherardo
Garzanti - 2019

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Che cos'è Mani pulite e, soprattutto, qual è oggi la sua eredità? L'ex giudice e sostituto procuratore della Repubblica di Milano Gherardo Colombo racconta gli anni drammatici e carichi di speranza che lo hanno visto tra i protagonisti della più importante inchiesta giudiziaria della recente storia d'Italia. A partire dal 17 febbraio 1992, giorno dell'arresto del presidente del Pio Albergo Trivulzio di Milano, Mario Chiesa, Colombo racconta un'esperienza decisiva per la società italiana rivolgendosi per la prima volta a tutti quei ragazzi allora non ancora nati o ancora troppo giovani per comprendere quella stagione. "Lettera a un figlio su Mani pulite" diventa così l'opportunità di ripercorrere una vicenda che suscita tuttora slanci di consenso e sostegno; è il libro di un padre capace di trasmettere il senso ideale della giustizia e del rispetto delle regole; è l'occasione per ricostruire una stagione controversa consegnata ormai alla storia della nostra nazione, e da quello slancio urgente di giustizia ripartire per trovare soluzioni efficaci a problemi che sembrano ancora tragicamente attuali.

Patriots. La musica italiana da Berlusconi al...

Rennis Fernando
Arcana - 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Tempi strani, quelli che stiamo vivendo: un rapper spagnolo finisce in carcere per le sue rime, la stessa sorte tocca agli artisti russi e nel mondo angloamericano nuove leve e musicisti affermati prendono posizione su Trump e Brexit. Insomma, in altri paesi gli artisti si espongono e lo fanno con album, canzoni, interviste, concerti o partecipando a iniziative di vario genere, qui in Italia numerosi articoli sottolineano il letargo della canzone politica. Al contempo testate estere quali il «New York Times» raccontano di come i rapper, afroitaliani e non, stiano fronteggiando il clima xenofobo che attraversa la penisola. I dibattiti sulla presunta "italianità" delle canzoni in radio e di quella vincitrice a Sanremo, la querelle sui porti chiusi, i duelli a suon di tweet tra politici e cantanti, nonché la mobilitazione per Riace da parte di un folto gruppo di artisti, mostrano tuttavia che qualcosa si muove. "Patriots" è un'indagine sul complesso rapporto tra politica e musica in Italia negli ultimi vent'anni, un tentativo di capire cos'è rimasto delle canzoni di protesta degli anni Sessanta e verificare se il nostro paese si allinea con quanto sta succedendo in Gran Bretagna e Stati Uniti. D'altronde, l'ascesa di Salvini e del Movimento 5 Stelle non sono fenomeni destabilizzanti come il referendum britannico e le ultime elezioni presidenziali americane? Queste pagine provano a comprendere le reazioni del mondo musicale italiano a eventi importanti come il G8 di Genova, i casi Aldrovandi e Cucchi, così come alle esternazioni dei politici nostrani. "Patriots" è un viaggio negli ultimi due decenni di storia e musica italiana, una fotografia di come l'Italia sta cambiando e, di conseguenza, di come stanno mutando gli italiani. Perché, in fin dei conti, non sono mai soltanto canzonette. Prefazione di Emanuele Coen.

Anatomia del populismo

Tarchi M. (cur.)
Diana edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Da qualche tempo il populismo ha invaso la scena politica e mediatica mondiale. Non passa giorno senza che lo si chiami in causa per addebitargli qualche colpa o pronosticarne nuovi successi. E non si contano più gli uomini politici e i partiti a cui l'aggettivo "populista" viene attribuito. Ma quasi sempre l'uso che si fa di questa parola è distorto da intenzioni malevole, disinformato, strumentale, approssimativo. Per restituire al concetto di populismo un significato chiaro e corretto, occorre analizzarlo sotto la lente di una analisi scientifica sgombra da preconcetti, praticarne una vera e propria anatomia per indagarne le effettive caratteristiche. È quello che hanno fatto gli autori dei saggi riuniti in questo volume, alcuni dei maggiori studiosi dell'argomento in campo internazionale, i cui contributi consentono di uscire dallo sterile campo della polemica e di comprendere che cosa realmente sia il populismo, quali ne siano le cause, le manifestazioni, il rapporto con la democrazia.

L'ascesa dei neopopulismi. Quali gli elementi...

Sciortino Raffaele
Asterios - 2019

Disponibile in 3 giorni

6,90 €
Come può essere affrontato il fenomeno emergente in Occidente dei neopopulismi, quali gli elementi di rottura, e in quale direzione vanno? Il testo interroga i neo-populismi collocandoli sul filo del tempo, passando attraverso l'intreccio dialettico tra il Sessantotto e gli assemblaggi della globalizzazione. È in gioco la trasformazione non contingente della lotta di classe dalle forme novecentesche del movimento operaio classico a quelle attuali degli iper-proletari senza riserve, in relazione ad una riproduzione sociale oramai completamente sussunta all'interno dei meccanismi del capitale fittizio. Emergono forme di attivizzazione spurie confuse ambivalenti, ancora in fieri e dagli esiti aperti, che nella reazione a un globalismo oramai al capolinea, ma ancora in grado di produrre disastri sociali, non vanno al momento oltre la rivendicazione di un cittadinismo e/o sovranismo sempre a rischio di ricadute nazionaliste. Al tempo stesso, esse rappresentano un termine di confronto difficilmente eludibile, almeno per le questioni che pongono, per chiunque sia ancora animato dalla domanda su una comunità possibile sottratta al dominio del profitto.

Ti racconto la politica

Spotorno Giannantonio
Gruppo Albatros Il Filo - 2019

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Questo libro è un atto di onestà. Si tratta di una sorta d'incursione nel mondo della politica, per svelarne trucchi e segreti. Racconta molti intrighi inediti che si consumano nei palazzi del potere politico e che vengono mascherati dietro le belle parole di una democrazia che, almeno qui da noi, si rivela ingannevole e squallida. Spiega e dimostra come la politica sia nel piatto in cui si mangia e nel letto in cui si dorme e, piaccia o no, anzi ti piaccia o no, modella ogni aspetto della nostra vita. Essa, purtroppo, fa di tutto perché non ci s'interessi a lei e, se riesce a creare dei cosiddetti "apolitici", allora è contenta. La politica s'infila ovunque, per esempio, stabilisce il prezzo dei carburanti, il prezzo di ciò che mangi e di ciò che indossi, sceglie i libri di testo che adottano le scuole in cui mandi i tuoi figli e non si fa scrupoli a rubare non solo i soldi dei cittadini, ma perfino il loro tempo libero. Angoscia in molti modi e, tra una preoccupazione e l'altra, riesce anche a procurare insonnia e a portare via la serenità. Istiga l'emotività per togliere spazio alla capacità di riflettere; una società emotiva non le crea preoccupazioni, dunque fa di tutto per renderla tale. La politica che oggi ci accerchia è ben lontana dall'essere una democrazia. Ormai, anche con una certa supponenza, tanti si disinteressano e si dichiarano apolitici perché delusi dall'impreparazione, dalla presunzione e dall'ingordigia di chi è ai vertici del potere; ma girare lo sguardo dall'altra parte non è una soluzione. L'autore cerca di aprire uno spiraglio nella nebbia da cui siamo avvolti e dobbiamo dirgli grazie se, leggendo il libro, non possiamo evitare di farci delle domande, nonché di fare appello alla nostra intelligenza per capire che siamo "liberi" di muoverci solo come il potere predispone. La democrazia vuole la partecipazione del popolo e un popolo che non sa partecipare non merita la democrazia... l'apolitico è intelligente come chi, aggredito in mare dagli squali, si definisce "asqualico". Non si deve fare di tutte le erbe un fascio ma, fin qui, certa ingenuità popolare ha dato troppo credito a certa politica dello starnazzo. L'augurio è che la lettura di quanto descritto nelle pagine del libro possa aiutare il cittadino a capire come ritornare giustamente a essere il protagonista principale della sua esistenza.