Unione Europea e istituzioni europee

Filtri attivi

Contro l'Europa

Magli Ida
Bompiani 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

12,00 €
Scritto nel 1997 questo libro audace e provocatorio è un documento che ripercorre uno dei passaggi chiave nella storia della seconda repubblica: dopo il Trattato di Maastricht agli italiani è stato chiesto un grande sforzo per aderire alle direttive comunitarie (sacrifici economici, nuove tasse, compressione dei consumi). Ida Magli in un momento storico di europeismo convinto di tutta la classe politica sollevava numerosi dubbi sul progetto: siamo sicuri che l'Europa sia quel paradiso terrestre promesso? Il tenore di vita è davvero destinato a migliorare? E la disoccupazione? E la cultura delle minoranze? E la nostra identità? Domande alle quali a distanza di più di vent'anni si può provare a dare qualche risposta.

La comunicazione pubblica...

D'Ambrosi Lucia
Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Comunicare l'Europa è un obiettivo strategico e sempre più funzionale a ridisegnare il futuro equilibrio della sfera sovranazionale, a fronte dell'emergere di sentimenti antieuropeisti e nuovi nazionalismi che minano le basi dell'identità europea. Come comunicano oggi le istituzioni europee? Che ruolo svolgono i media digitali? Con quali modalità si esprime la partecipazione dei cittadini nello spazio comunitario? Il volume risponde a queste domande, focalizzando la riflessione sull'accresciuto impatto della comunicazione dell'UE nei diversi e variabili flussi che traggono origine dall'attività istituzionale svolta dagli organi rappresentativi centrali e nazionali e dall'informazione prodotta dai media. Uno scenario contrassegnato da armonie e disarmonie, in cui la dimensione specifica della comunicazione pubblica si configura come parte essenziale del processo di costruzione della governance comunitaria. Il libro si propone come un utile strumento di approfondimento per studenti universitari, studiosi, esperti del settore e per quanti operano nell'ambito delle istituzioni nazionali ed europee per favorire la comunicazione dell'UE.

Sintomi morbosi. Nella nostra...

Sassoon Donald
Garzanti Libri 2019

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

19,00 €
«La crisi consiste appunto nel fatto che il vecchio muore e il nuovo non può nascere: in questo interregno si verificano i fenomeni morbosi più svariati.» Così scriveva Antonio Gramsci oltre ottant'anni fa nella prigione fascista di Turi. Muovendo da questa intuizione, lo storico Donald Sassoon, profondo conoscitore del nostro paese, si chiede quali sono oggi i segnali della crisi che sembra stia condannando al declino la civiltà occidentale. Dalla proliferazione di movimenti nazionalisti e sovranisti alle sempre più frequenti manifestazioni razziste e xenofobe, dalla sfiducia nei partiti tradizionali all'aumento delle diseguaglianze, l'impressione è di trovarsi in un cruciale momento di passaggio, in quell'interregno fra il tramonto del vecchio e l'affermazione del nuovo in cui si corrono i rischi maggiori di rapide regressioni. Al centro della sua analisi, la crisi che sta attraversando il Vecchio Continente: le probabilità di una sua implosione, ma anche le motivazioni e le ragioni della sempre più evidente disaffezione nei confronti di un'Europa unita che subisce attacchi da ogni fronte e viene troppo debolmente difesa da chi dovrebbe rappresentarla. Da «ebreo nato in Egitto con passaporto britannico, con studi in Francia, Italia, Gran Bretagna e Stati Uniti», Donald Sassoon è in una posizione privilegiata per interpretare senza pregiudizi la moltitudine di umori, sensibilità, scelte di vari paesi, e ci offre la lezione di un grande storico capace di decifrare la complessità dell'oggi sciogliendo con maestria gli intricati fili provenienti dal nostro passato.

Europa e solidarietà. Tra pilastro...

Andor László
Eurilink 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il dibattito politico europeo degli ultimi anni ha avuto come focus il tema della solidarietà sociale. Il progressivo disfacimento dei vari modelli di welfare è stato individuato, da più parti, come la causa principale dell'insorgere dei cosiddetti "populismi" e dell'allentarsi del vincolo europeo. La lunga e profonda crisi finanziaria ed economica dell'ultimo decennio ha aggiunto un nuovo capitolo a tale disputa. Si è arrivati così a parlare di collasso dei welfare dell'Europa Occidentale. In Italia come in Ungheria e in altri Paesi si dubita che l'Unione Europea possa consolidare o addirittura conservare questi modelli sociali. Quattro "mega trend" alimentano questa sfiducia: la globalizzazione neoliberale, l'unione monetaria incompiuta, la rivoluzione digitale e robotica, l'allargamento ad Est. Questo saggio esamina il legame esistente tra le crisi economiche e l'indebolimento delle politiche sociali e di coesione in Europa, analizzando, fra l'altro, le politiche elaborate per rispondere ai quattro mega trend. L'autore, basandosi sulla propria esperienza politica, sia nazionale che comunitaria, illustra quali riforme dell'Eurozona sarebbero necessarie per realizzare gli obiettivi politici ed economici che consentano la sopravvivenza stessa della UE. Prefazione di Fabrizio Barca. Intervista all'autore di Paolo Butturini.

L'impero diviso. Dal comunismo al...

Fubini F.
Solferino 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Come il benessere ha impedito all'Occidente di vedere dieci anni fa l'arrivo di una profonda crisi finanziaria, così oggi sembra che un lungo periodo di pace abbia cancellato la memoria delle tragedie del Novecento e i sacrifici per la democrazia. In queste pagine Federico Fubini e Ivan Krastev riflettono sul grande rischio che corre quell'impero diviso che è oggi l'Unione europea: spaccato fra ricchi e poveri, fra sicuri e insicuri, orientali e occidentali, meridionali e nordici. A trent'anni dalla caduta del Muro di Berlino, che archiviava il socialismo reale, una nuova guerra fredda sembra spaccare il Continente, tra centro e periferia, esacerbata dal risentimento sovranista. Una frattura che emerge in queste pagine attraverso una disamina impietosa di una larga schiera politica e intellettuale che ha sottovalutato i problemi dell'adozione di un unico modello vincente, quello tedesco e dell'Europa di maggior successo, da parte delle regioni più arretrate. Il nazionalismo si nutre anche di complessi d'inferiorità e voglia di rivincita. La posta in gioco, ora più che mai, sono la tolleranza, la tenuta della democrazia e delle libertà economiche che avrebbero dovuto garantire il progresso per tutti in questo secolo. Krastev e Fubini presentano un bilancio della nostra storia contemporanea, che diventa riflessione sui tempi che ci attendono nell'età dei populismi.

Europa domani. Studi in onore di...

Mascolo Rita
Luiss University Press 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
L'Europa si trova in un momento cruciale della sua storia e le sfide da affrontare sono diverse e ancora aperte su più tavoli: dalla crisi occupazionale alla Brexit, dall'Unione bancaria alle politiche monetarie, fino alle direzioni economiche dettate dai mercati. Gli importanti saggi raccolti in questo volume immaginano con pluralità di voci un'Europa domani, che per ritrovare la sua stessa ragion d'essere dovrà lavorare alacremente con tutte le forze di cui dispone, con spirito critico, visione e coraggio.

L'identità europea

Todorov Tzvetan
Garzanti Libri 2019

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
«Il continente europeo porta il nome di una giovane, Europa, di origine straniera, senza radici, un'immigrata involontaria: il pluralismo delle origini e l'apertura agli altri sono diventati l'emblema dell'Europa.» In un momento in cui viviamo una crisi identitaria senza precedenti, Tzvetan Todorov ci ricorda con queste parole che la pluralità e la diversità di culture sono per il nostro continente e per i popoli che lo abitano allo stesso tempo un'eredità e una prospettiva. La sfida che oggi ci attende sta nel riconoscere come proprio in questo pluralismo abbia trovato terreno fertile la libertà di pensiero e di giudizio di cui godiamo: un tesoro inestimabile che, ora più che mai, siamo chiamati a tutelare.

Neuroscettici. Perché uscire...

Becchetti Leonardo
Rizzoli 2019

Disponibile in libreria  
CRISI ECONOMICA

17,00 €
Siamo sicuri che la crisi italiana, il declino della classe media, gli stipendi che non bastano ad arrivare a fine mese, l'aumento del numero dei poveri siano tutti problemi riconducibili alla moneta unica e ai vincoli che ci pone Bruxelles? Per capire il fenomeno del "neuroscetticismo" occorre addentrarsi nel fantasioso mondo della propaganda no euro, andare a smontare uno per uno gli argomenti dei "profeti" sovranisti che descrivono il paradiso di un ritorno alla lira e di un'Italia finalmente fuori dall'Unione. Perché la "traversata" sarebbe un disastro e non è vero che l'unica soluzione rimasta per essere competitivi è la deflazione salariale. Non è vero che la riconquistata sovranità ci renderebbe totalmente liberi e ci permetterebbe di risolvere tutti i problemi stampando moneta. Non è sempre vero che chi ha una valuta nazionale sta meglio di noi (basta guardare a lavoratori e classi medie negli USA e in Gran Bretagna, per non parlare del Venezuela). E non è vero nemmeno, come sostengono alcuni politici e sedicenti economisti, che possiamo fare a meno degli investitori stranieri e pensare all'autarchia in un mondo finanziario irrimediabilmente globalizzato. Leonardo Becchetti ci spiega come districarci tra bufale più o meno "primitive" e leggende infondate o inconsistenti, fornendoci una cassetta degli attrezzi efficace. Strumenti utili ad avanzare proposte concrete e soluzioni percorribili per i problemi dell'Italia, e infine lanciare un manifesto per un'Europa nuova, solidale, sostenibile, generativa, felice.

Perché l'Europa. Dialogo con un...

Padoa Schioppa Antonio
Ledizioni

Disponibile in libreria  
POLITICA

12,00 €
L'Unione europea è come una cattedrale incompiuta. Questo dialogo ha lo scopo di far capire cosa sia in gioco in questi mesi - per l'Italia, per l'Europa e non solo - con l'elezione europea del 2019. Occorre essere consapevoli di quanto del nostro futuro dipenda dalle scelte che saranno compiute dall'Italia e dall'Unione europea. Soprattutto i giovani, che in maggioranza sono favorevoli alla prospettiva europea, sono e saranno chiamati a svolgere un ruolo che potrà risultare decisivo.

Europa, quo vadis? La sfida...

Becchi Paolo
Paesi Edizioni 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo sono ormai imminenti. Per votare informati, Paolo Becchi e Giuseppe Palma hanno deciso di scrivere questo libro, che non solo spiega i meccanismi elettorali e le possibili previsioni post-voto, ma offre un utile vademecum su tutto quello che c'è da sapere sull'Unione Europea: trattati istitutivi, istituzioni, meccanismi decisionali etc. Un percorso che parte dalle origini ma concentra l'analisi dal 1992 in poi. Non poteva mancare uno specifico capitolo sull'euro, argomento che - ad avviso degli autori - è stato frettolosamente messo da parte per concentrare tutta l'attenzione sulla revisione dei Trattati: un'impresa molto difficile non solo per la procedura farraginosa prevista da questi stessi, ma anche perché l'Unione oggi è fondata su un patto franco-tedesco che (come dimostra il recente Trattato di Aquisgrana) ha preteso e pretende di condizionare tutti gli altri Stati membri. Becchi e Palma non si sono limitati a descrivere la realtà, ma si sono spinti a prospettare anche alcune possibili soluzioni, indicando il percorso per la costruzione di un'Europa dei Popoli e delle Nazioni. Non un popolo europeo, ma un'Europa di popoli diversi che possono unirsi in una Confederazione fondata sul riconoscimento degli Stati nazionali che ne fanno parte anziché sulla loro negazione, per riportare il diritto e la politica al di sopra dell'economia e della finanza. La Prefazione è del professor Antonio Maria Rinaldi, curatore di Scenarieconomiciit, il blog di economia e finanza di cui anche Becchi e Palma fanno parte.

Europeismo. Per un'Europa libera e...

Spinelli Altiero
Ist. Enciclopedia Italiana 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
L'Europa è sempre più al centro del dibattito politico e culturale globale, ma al tempo stesso è l'elemento cardine di una crisi economica e democratica. Ma come nasce l'idea di Europa? Treccani propone una voce che definisce i contorni originari della genesi di un luogo tanto geografico quanto culturale, ma che prima ancora è stato soprattutto un sentimento e un modo di interpretare l'esistenza. Il testo di Altiero Spinelli racconta così la nascita e la diffusione di un'idea di condivisione politica che ha visto nel cittadino europeo il centro di un discorso capace di lasciarsi alle spalle la tragedia di due guerre figlie della violenza cieca degli Stati nazionali. La voce Europeismo, rivista alla luce della contemporaneità da Giuliano Amato, è una guida utile a individuare, in un contrappunto critico, le risorse inesplorate e le criticità di un'idea che deve farsi comunità. Con un saggio di Giuliano Amato.

EurHope. Un sogno per l'Europa, un...

AVE 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il volume è un contributo a più voci nato dalla collaborazione tra Focsiv, Caritas Italiana, Missio e Istituto Toniolo, con la prefazione di Beatrice Covassi. Racconta l'Europa della speranza, non della paura. L'Europa dell'Evangelii gaudium e della solidarietà. EurHope è un esercizio di cittadinanza, uno strumento non solo per capire e comprendere le istituzioni europee, ma anche per conoscerne i valori fondanti, rileggerne la storia, analizzarne le politiche, disegnarne, insieme, pagine nuove. EurHope è l'Europa da riscoprire, un patrimonio spirituale e culturale che può ancora sorprendere e appassionare le giovani generazioni del nostro continente. EurHope è un impegno concreto per l'Europa che vogliamo. Un sogno da realizzare insieme.

Stare in Europa

Perissich Riccardo
Bollati Boringhieri

Disponibile in 3 giorni

14,00 €

I falsari. Come l'Unione europea è...

Parenzo David
Marsilio 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

16,00 €
In tutto il continente, come in una sorta di caccia alle streghe, le forze politiche emergenti si stanno coalizzando per mettere fine al progetto di un'Europa «unita nella diversità». In Italia, in particolare, siamo passati da Roma ladrona allo spauracchio della perfida Bruxelles, mentre chi inveiva contro la Casta ora siede nei banchi del governo, mettendo ogni giorno a repentaglio tenuta economica e reputazione internazionale del paese. Ma a chi giova davvero inimicarsi l'Unione europea? E qual è il suo peso reale nella vita di tutti i giorni? Per raccontare un fenomeno tra i più subdoli e destabilizzanti degli ultimi anni, con tono irriverente David Parenzo accompagna il lettore in un viaggio nelle istituzioni europee, con le loro virtù e contraddizioni, e smaschera le bufale dei «falsari» che lanciano accuse infondate contro i presunti lobbisti che si nasconderebbero nell'Europarlamento e gli sprechi dei burocrati di Strasburgo. Attraverso interviste esclusive, dati e analisi delle questioni più scottanti, Parenzo mostra gli ingranaggi che reggono la macchina comunitaria e muove un atto d'accusa contro i complottisti di tutta Europa, da Marine Le Pen a Viktor Orbán, da Matteo Salvini a Giorgia Meloni. Per fare chiarezza e, soprattutto, per capire che direzione prenderanno l'Italia e il mondo nei prossimi anni.

All'alba di un nuovo mondo

Panebianco Angelo
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Movimenti populisti in ascesa in quasi tutte le democrazie liberali, crisi economica e demografica, insicurezza collettiva: nei segnali del malessere che affligge la nostra società dobbiamo leggere il cupo presagio di un tramonto prossimo dell'occidente? E se invece di un inevitabile declino si trattasse di una fase transitoria? Due visioni diverse ma complementari - più attenta l'una alle dinamiche geopolitiche, l'altra alla dimensione religiosa e ai processi culturali - si confrontano in queste pagine sul destino dell'Europa. Nella convinzione che proprio nella tradizione della civiltà europea si possano trovare le risorse culturali, politiche e istituzionali per guardare con fiducia al futuro.

Un messaggero per l'Europa

Menasse
Sellerio Editore Palermo 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
«Dobbiamo ricostruire l'idea dell'Unione europea, dobbiamo criticare la situazione presente e dobbiamo offrire una visione degna di essere realizzata. Senza conoscere le ragioni storiche del Progetto Europeo, senza una vera analisi della crisi, e senza l'idea concreta di un futuro desiderabile, possiamo solo riprodurre e riprodurre e riprodurre l'esistente: una multipla crisi». Una riflessione sull'Europa che rovescia tutti i luoghi comuni antieuropeisti, mostrando come le accuse contro la UE vanno bensì applicate alle politiche degli Stati nazionali. Ciò non significa che il progetto europeo sia perfetto e concluso così com'è. Al contrario esso ha bisogno di dirigersi verso una nuova democrazia, sotto la formula di un'Europa delle regioni, verso una democrazia postnazionale. Mentre gli stati nazione risultano infatti invenzioni abbastanza recenti, realtà ben più tangibili sono da tempo sia le entità locali sia il continente Europa. L'avversario, oggi come ieri, è il nazionalismo, premessa di guerre e tragedie umanitarie. Il serrato argomentare, come una conferenza dal vivo, è la prima caratteristica dello stile dell'austriaco Robert Menasse, scrittore di romanzi e di saggi storici e politici, riconosciuto per quest'opera con il Prix du Livre Européen del 2015. Egli parte di volta in volta dal precedente storico e sembra circondare i diversi temi con spirali sempre più stringenti. Con particolare efficacia, per esempio, quando dimostra che, diversamente dalle accuse, populiste e sovraniste, non è l'UE «un'Europa del capitale», viceversa le istituzioni della democrazia europea fungono da difesa contro i disegni degli stati nazionali di smantellare il welfare; oppure quando rivela come i veri colpi contro la sovranità popolare e la democratizzazione provengono dai governi dei vari paesi. Conclude il volume un'immaginaria conferenza stampa in cui l'autore sintetizza tutte le domande e le risposte emerse durante gli incontri e le tavole rotonde effettivamente seguiti alla prima pubblicazione del Messaggero per l'Europa.

Europe. Sociologia di un plurale...

Mannheimer Renato
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'Unione Europea è oggi sotto attacco e alcuni dei gruppi politici che stanno sferrando questa offensiva si propongono di «non fare prigionieri». Ma com'è strutturata socialmente la popolazione europea oggi? Renato Mannheimer e Giorgio Pacifici individuano cinque «aree-contenitore» che possono meglio descrivere la situazione odierna rispetto all'ormai superata divisione in «classi sociali». La loro analisi affronta alla radice i problemi che minano le fondamenta della costruzione europea, rispondendo a domande come: «Quale paese europeo può ritenersi in grado di contrastare da solo le strategie di Cina, Russia, Stati Uniti?»; «Quale paese europeo può definirsi realmente sovrano di fronte ai gruppi tecno-finanziari che dominano la rete e alle ricorrenti crisi dei mercati finanziari globali?». Ma i problemi dell'Europa non sono soltanto tecnologici o finanziari, come ricorda, tra i leader pro-europei, il Presidente francese Emmanuel Macron. L'Europa deve quindi ritrovare il senso comunitario dello stare insieme, l'orgoglio della propria cultura e dei propri valori. Deve pensare a una carta costituzionale e a nuovi organismi comunitari che tutelino la libertà e la democrazia, la sicurezza e la vita dei cittadini. Insomma, deve assolvere quei compiti che secondo molti ha per troppo tempo trascurato.

Europa alla deriva. Una via...

Bersani Marco
DeriveApprodi

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Lo spazio politico europeo è interamente conteso tra gli oligarchi di Bruxelles, custodi dell'ortodossia del pareggio di bilancio, da una parte, e forze politiche variamente populiste, sovraniste e nazionaliste dall'altra. Uno scontro tanto acceso dal punto di vista mediatico quanto privo di conflitto politico reale. Nessuno dei contendenti mette in discussione la struttura delle politiche liberiste, e la competizione è solo sui luoghi del comando da cui realizzarle. Una contesa sullo spazio (Europa/nazione) che lascia immutato il tempo delle scelte, sempre dettate dall'indice di Borsa del giorno successivo. Di fronte al peggioramento delle condizioni di vita di una gran parte di popolazione e alla perdita di appartenenza sociale provocata da decenni di politiche di austerità, la risposta nazionalista appare a molti un percorso possibile. Anche perché occupa uno spazio lasciato vuoto per decenni da una sinistra variamente articolata che, grazie alla completa interiorizzazione della narrazione liberista, ha minato alle fondamenta il proprio blocco sociale, fino a determinare la propria scomparsa dalle istituzioni e la propria ininfluenza nella società. Ma davvero il campo è interamente occupato da questi due contendenti e a noi non resta che sederci sugli spalti dividendoci fra tifoserie? O è giunto il momento di scavalcare le transenne e invadere il terreno di gioco? Questo saggio, con un linguaggio chiaro e diretto, indica le tracce di un percorso capace di riaprire l'orizzonte di una «via d'uscita»: stracciare il trattato di Maastricht e sottrarsi alla trappola del debito non per rinchiudersi nei confini nazionali, ma per costruire una nuova casa europea basata sull'uguaglianza, sul diritto al reddito per tutti, sulla riappropriazione dei beni comuni e della ricchezza sociale prodotta, sulla riconversione ecologica della produzione, sulla democrazia partecipativa.

Europa matrigna. Sovranità,...

Vissol Thierry
Donzelli 2019

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA CULTURALE

19,00 €
L'Unione europea non è il Santo Graal. Come tutte le creazioni umane ha pregi e difetti: gli inglesi, che hanno scelto di uscirne, stanno dimostrando quanto sia difficile e costoso rinunciare ai benefici che questa appartenenza comporta. Nonostante ciò, molti cittadini europei la criticano, a volte a giusto titolo a volte meno, senza tuttavia avere la percezione dei vantaggi che essa assicura. Prova ne è l'ondata di malcontento antieuropeista che sta montando in molti Paesi dell'Ue. Partiti nazionalisti, sovranisti, a volte apertamente razzisti e xenofobi, non fanno più paura e, stando ai sondaggi, attirano un elettore su tre. La loro base è alimentata dalla rabbia e dalla sfiducia crescente verso i partiti tradizionali, ritenuti incapaci di rispondere alle richieste di cambiamento. Queste rivolte contro il vecchio ordine politico, contro un mondo globalizzato e senza confini dal quale si sentono esclusi, portano alla rivendicazione di un ritorno a sovranità nazionali chiuse nonché al rifiuto di una governance di Bruxelles. Così, l'Ue è percepita come una matrigna che avanza pretese senza dare nulla in cambio. La realtà però è ben diversa. Pochi politici hanno il coraggio di dirlo e i media tendono a inseguire il rumorio delle pulsioni eversive che fioriscono sui social invece di raccontare ciò che funziona o come funziona. Questo libro analizza i grandi temi del dibattito sull'Europa (l'identità nazionale, la sovranità, la questione demografico-migratoria e la crisi economica) e cerca, appoggiandosi anche sulla storia, di rispondere alle accuse che a essa vengono mosse da ogni parte. Pur avendo ben chiari i limiti dell'Unione europea, Thierry Vissol ci racconta che cosa può offrirci questa così bistrattata «matrigna», invitandoci a considerarla non tanto un problema ma come l'unico modo per preservare veramente la nostra identità e sovranità. Una grande opportunità, che necessita di lungimiranza, impegno e immaginazione.

Per amor proprio. Perché l'Italia...

Fubini Federico
Longanesi 2019

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

16,00 €
La politica nel nostro Paese è piena di odio e colpi bassi, ma tutti riconosciamo nell'Italia la nostra identità comune. Dobbiamo accettare che lo stesso valga per l'Europa, perché è la nostra realtà del ventunesimo secolo. Rendere tabù qualunque dubbio sulle scelte di Bruxelles¸ come fanno gli europeisti a ogni costo secondo i quali noi italiani abbiamo sempre torto e gli altri sempre ragione, non ha fatto che regalare il monopolio della critica a chi l'Europa vuole distruggerla. E rendere tabù l'amor proprio nazionale ne ha lasciato l'esclusiva a chi lo usa come una clava. Per l'Italia, invece, la scelta non è fra Bruxelles e la via sovranista, ma fra l'integrazione con gli europei e la sottomissione all'impero degli altri: russi, cinesi, americani o i colossi del Big Tech. Per gli italiani è arrivato il momento di capire che se vogliono davvero fare i propri interessi devono imparare a rivendicarli con forza e determinazione, senza che questo significhi in alcun modo indebolire o distruggere il sistema europeo. Per farlo occorre però prima di tutto togliere l'Europa ai sovranisti e agli europeisti di professione, per restituirla ai nostri figli, e a noi stessi. Senza arroganza, né complessi di inferiorità. "Per amor proprio" è un saggio sulla crisi d'identità di noi italiani e il bisogno di ritrovare il senso del nostro posto in Europa.

Europa nonostante tutto

Calabrò Antonio
La nave di Teseo 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

10,00 €
"Questo volumetto non vuol essere un saggio sull'Europa ed i suoi problemi. Vuole essere l'avvio del dialogo che ciascuno di noi quotidianamente può, e forse deve, condurre, se già non lo intrattiene, con amici, parenti, colleghi, semplici conoscenti fortemente critici sull'Europa, pronti a far propri slogan, luoghi comuni, giudizi sommari oggi di moda. Un invito a ragionare, a guardare, perlomeno con grande cautela, alla troppo diffusa 'criminalizzazione' dell'Europa. Un invito a rendersi conto di quanta strada con l'Europa si è fatta anche nel modo quotidiano di vivere. Un invito, al contempo, a non sottovalutare, ma ad individuare nella loro reale dimensione motivi di crisi, ritardi, difficoltà, prospettando tuttavia pure obiettivi e prospettive di soluzione. Un invito, comunque, a guardare ai dati, ai fatti. Un semplice punto di partenza, da cui chiunque possa muovere per un percorso che, si è convinti, non può che essere, nell'interesse anzitutto del nostro Paese, un percorso per 'più e migliore Europa'." (Dall'introduzione di Piergaetano Marchetti)

Europa contro

Mattina Enzo
Rubbettino 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Europa contro" porta l'attenzione sugli ostacoli che si frappongono ad un futuro condiviso dell'Unione europea e prende le mosse da tre interrogativi che gli autori si sono posti: perché non se ne può fare a meno? Come la si può rimettere in corsa con soluzioni praticabili in tempi ravvicinati? Come superare la emergente dicotomia dell'Europa contro molti e di molti contro essa? Nella prima parte, L'Europa tra idealità e necessità, si affronta l'aspetto politico. Si esamina la genesi e lo sviluppo della IV Rivoluzione industriale: dalle tecnologie digitali, alla finanziarizzazione dell'economia e liberalizzazione degli scambi commerciali. Gli effetti di questa trasformazione toccano le condizioni di vita di milioni di persone e le loro aspettative, divenute decrescenti dopo essere state percepite per decenni come crescenti. Disorientamento, paura e sfiducia si coniugano oggi con l'affidamento a partiti e movimenti politici che propongono la chiusura nei confini nazionali ed il depotenziamento delle Istituzioni sovranazionali, in primis dell'Unione europea. Deriva azzardata e pericolosa, perché l'attuale Ordine mondiale multipolare è caratterizzato da tre preponderanti attori (Stati Uniti, Russia, Cina) in competizione tra loro per la ridefinizione delle aree geografiche d'influenza. In questo contesto, un forte interlocutore europeo garantirebbe prospettive di pace, governabilità della IV Rivoluzione industriale e sviluppo condiviso. Nella seconda parte, L'Europa incompiuta, si analizza l'assetto istituzionale dell'Unione per individuare le cause dell'attuale stallo della UE. Viene affrontata l'esigenza di dotare l'Unione europea di una comprensibile ed agile Costituzione, per stabilire le regole del gioco democratico di un popolo europeo con il diritto di essere pienamente sovrano. Il processo storico della costituzionalizzazione dei princìpi che regolano i Trattati europei è particolarmente complesso e rappresenta finora un'opera incompleta e poco conosciuta, sebbene abbia concorso al passaggio da un'Europa essenzialmente mercantile ad un'Europa fondata sui diritti. Una formale Costituzione europea rappresenterebbe anche la migliore difesa delle autonomie locali, dello stato di diritto, della libertà e della giustizia sociale in tutti gli Stati membri. Inoltre, il processo costituente e di riaggregazione della UE con soluzioni innovative potrebbe rappresentare il punto d'incontro di tutte le anime della vicenda europea, anche quelle ora antagoniste, e avvicinare i cittadini alle Istituzioni eurounitarie. Le due parti del libro, politica ed istituzionale, consentono di comprendere l'importanza anche per il quotidiano di ciascun europeo dell'evoluzione transnazionale e democratica della UE.

Gli Stati Uniti d'Europa spiegati a...

Ballerin Michele
Guida 2019

Disponibile in 3 giorni

9,80 €
Uscito per la prima volta nel 2014, "Gli Stati Uniti d'Europa spiegati a tutti" si è ritagliato un posto nel dibattito sull'Europa, diventando un riferimento per chi voglia farsi un'idea chiara del progetto che sottende, ormai da sette decenni, il processo di integrazione europea. Questa seconda edizione aggiornata è arricchita di tre nuovi capitoli. "Gli Stati Uniti d'Europa spiegati a tutti" getta luce su quel progetto straordinario, sulle ragioni per cui è ancora incompiuto e sul perché oggi è indispensabile completarlo. Che cosa manca all'Unione europea per essere una vera federazione? In che senso un governo federale potrebbe dare una soluzione ai grandi problemi dell'agenda politica europea: deficit democratico, disoccupazione, sicurezza, immigrazione? Qual era la visione dei padri fondatori e perché è ancora attuale? Ognuna di queste domande, insieme a molte altre, trova puntuale risposta in questo saggio breve, che prende di petto i dubbi più diffusi sulle istituzioni comunitarie e le loro politiche.

Europa, politica e passione

Napolitano Giorgio
Feltrinelli 2019

Disponibile in 3 giorni

7,50 €
Il progetto europeo è duramente scosso nei suoi fondamenti ideali, nelle sue politiche, nelle sue istituzioni. Conati neonazionalistici, rozzi tentativi di ristabilire barriere ai confini, arroccamenti retorici nelle presunte vecchie identità - ecco quello che sotto le bandiere dell'euroscetticismo e del populismo si diffonde nei paesi dell'Unione. In questo contesto, Giorgio Napolitano continua instancabilmente a riportare il dibattito alla radice delle ragioni di un europeismo convinto. Se è importante riconoscere le difficoltà attuali del progetto europeo, infatti, non si deve cadere nella tentazione di farne tabula rasa né di cedere al catastrofismo. "Se davvero la prova suprema di vocazione e visione politica la si dà, la si dà ritentando ogni volta l'impossibile. Ebbene, quello di un'Europa sempre più unita è precisamente l'impossibile che dobbiamo ritentare con tutte le nostre forze. E se si pensa al mondo che cambia e ribolle attorno a noi, viene spontaneo chiedersi: Europa, se non ora, quando?" Il Presidente emerito raccoglie in questo volume quattro ampi interventi pubblici in diverse sedi in cui scandisce le tappe della costruzione europea, suggerendone le nuove motivazioni dettate dal cambiamento mondiale. Apre la raccolta un'introduzione in cui Napolitano ripercorre il suo cammino da posizioni distanti dall'adesione italiana al processo di integrazione a una graduale, piena identificazione con la prospettiva dell'unità dell'Europa.

Il Sud, l'Italia, l'Europa. Diario...

Felice Emanuele
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il libro affronta dapprima il divario nord-sud come nodo cruciale e irrisolto nel nostro paese, poi l'evolvere della politica italiana negli ultimi quattro anni con i governi Renzi e Gentiloni, e quindi con quello M5S-Lega che - a giudizio dell'autore - rappresenta con la Brexit il maggior fattore di rischio della costruzione europea, fuori dalla quale l'Italia sarebbe probabilmente meno libera e meno democratica. Infine, guardando appunto all'Europa, Felice si concentra sulla crisi dell'umanesimo liberale che ne costituisce la sostanza, chiedendosi con preoccupazione se si sia spezzato quell'eccezionale colpo d'ala, nel benessere e nei diritti, che fin qui ha accompagnato l'emancipazione umana.

Salvare l'Europa. Il segreto delle...

Romeo Enzo
AVE 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Salvare l'Europa significa ben più che vincere una tornata elettorale. Vuol dire preservare un umanesimo, una civiltà, un patrimonio senza i quali il mondo sarebbe molto più povero. Il libro di Enzo Romeo, vaticanista del Tg2, svela il "segreto" che si cela nel cerchio a dodici stelle della bandiera europea, oggi lacerata dai venti del sovranismo populista. Da dove trae ispirazione il vessillo azzurro che sventola sugli edifici pubblici e che è impresso sulle targhe delle nostre automobili? Quanto deve al simbolismo cristiano? È una lunga e affascinante storia che inizia nel cuore di Parigi, passa da Roma e ritorna in Francia, fino a Strasburgo, dove settant'anni fa alcuni grandi visionari - da Churchill a Schuman, da De Gasperi ad Adenauer - piantarono il seme di un'Europa unita. Un continente dilaniato da due guerre mondiali ha così vissuto la più lunga era di pace della sua storia. Grazie anche a un'invisibile ma potente protezione materna. I discorsi in appendice di alcuni papi e del presidente della Cei, card. Bassetti, stimolano a valutare i benefici del cammino unitario dei popoli d'Europa.

L'Europa incompiuta

Mauro Mario
Itaca (Castel Bolognese) 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
L'Europa è una comunità di destino, frutto di una storia plurisecolare. La tragica esperienza di due guerre fratricide nel breve arco di trent'anni (1914-1945) portò tre grandi statisti cristiani - Schuman, Adenauer e De Gasperi - a elaborare il progetto di una unione tra gli Stati dell'Europa con un obiettivo: "Mai più la guerra". Quel progetto ha conseguito risultati innegabili: settant'anni di pace, l'abbattimento delle frontiere e l'allargamento dell'Unione Europea a 28 Stati, il mercato unico europeo, la libera circolazione di persone e idee. Eppure è diffusa la percezione di un'Europa incapace di portare fino in fondo il processo di integrazione. La dialettica tra sovranisti ed europeisti come pure la Brexit sono il sintomo di una impasse che richiede di rimettere al centro la domanda su cosa sia l'Europa. Tante le sfide che ha davanti a sé: i flussi migratori, il terrorismo, la crisi demografica, la stagnazione economica, il rapporto con i giganti del web, la realizzazione di infrastrutture, i cambiamenti climatici, il complesso e instabile contesto internazionale. Tali sfide esigono una politica che abbia a cuore il bene delle persone e il bene comune. I testi e gli interventi pubblicati in questo libro, nati dal lavoro politico degli autori in Europa, costituiscono un aiuto prezioso per chiunque voglia capire l'origine, il cammino e il valore del progetto europeo.

Uscire dall'Unione Europea. Brexit...

Savastano Federico
Giappichelli 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il volume "Uscire dall'Unione europea. Brexit e il diritto di recedere dai Trattati" vuole analizzare e dare una lettura critica degli aspetti giuridici di Brexit. Nel libro si descrivono i difficili rapporti tra Regno Unito e Unione europea, i modi in cui è nata l'ipotesi della separazione e in cui poi si è realizzata. Il volume si propone di dare un inquadramento giuridico alla vicenda del recesso, ripercorrendone comunque le tappe a partire dal referendum, passando per la sentenza Miller, continuando con l'apertura dei negoziati e le difficoltà incontrate in fase di trattativa. Uscire dall'Unione europea. "Brexit e il diritto di recedere dai Trattati" si propone inoltre di osservare Brexit come un fenomeno di diritto europeo da leggersi con gli strumenti tipici del diritto costituzionale e del diritto federale, proprio perché anche un evento traumatico come il recesso/secessione rappresenta un momento decisivo per la prosecuzione del federalizing process europeo.

Europa (d)istruzioni per l'uso

Perna Armando
Graphofeel 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

18,00 €
"Europa (d)istruzioni" per l'uso è un piccolo strumento critico per chi desidera accostarsi all'Unione Europea e ai suoi segreti attraverso un ironico glossario delle sue parole simbolo, da "Acquis comunitario" fino a "Zona Schengen". Il dizionario racconta i meccanismi e il (mal)funzionamento di alcune istituzioni, luoghi e strumenti giuridici, economici, finanziari e sociali dell'Unione Europea. Le voci sono ricche di informazioni sconosciute ai più: dalla descrizione delle città più rappresentative dell'Unione a tante curiosità, dalle piccole denunce dei vizi comunitari a inediti scoop. Non manca un'analisi positiva che segnali alcuni strumenti validi messi a punto dalla UE - come le App, la figura del mediatore, i premi, l'istituto della petizione.

Euroscettici. Quali sono e cosa...

Muzzi
Le Monnier 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il progetto dell'Unione Europea è sotto attacco. In tutto il Vecchio Continente si assiste ad un'ondata euroscettica, che vede come protagonisti sia forze di destra sia forze di sinistra. Nazionalpopulisti, sovranisti, neomarxisti, chavisti, sono tutti alfieri dell'euroscetticismo che con toni e ricette differenti invocano profonde modifiche dell'Unione. Il libro è una sorta di viaggio a tappe tra le varie esperienze nazionali dell'euroscetticismo. Ad illustrare le ragioni e la necessità di un cambio di direzione dell'Europa, sono gli stessi leader, che, attraverso una serie di interviste, propongono le loro ricette di riforma o addirittura di rivoluzione dell'Unione Europea. Un viaggio che parte dal Front National di Marine Le Pen e si conclude con l'alfiere della Brexit, Nigel Farage, ma passa per i populisti scandinavi, gli etnonazionalisti fiamminghi e ungheresi e i movimenti euroscettici di sinistra, Podemos e Syriza.

La politica dell'Unione Europea

Brunazzo
Mondadori Università 2019

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Mentre l'Unione europea affronta le sfide più importanti della sua storia, è diventato più rilevante che mai comprenderne la natura e il significato per la politica nazionale. Per fare questo, il libro risponde a quattro serie di domande: quali sono le origini dell'UE? come funzionano le sue istituzioni? quali politiche produce? e, infine, quali sfide deve affrontare oggi? L'UE è stata la risposta che gli stati hanno adottato nel secondo dopoguerra di fronte a un nuovo sistema internazionale. Con l'allargamento e l'ampliamento delle sue competenze, però, gli stati si sono trovati di fronte a una scelta tra la necessità di conferire maggiori poteri alle istituzioni europee e il mantenimento della sovranità. Il libro esplora come questa tensione abbia definito la storia dell'UE e ne condizioni il futuro.

Gli Stati Uniti d'Europa

Cento Vincenzo
Quodlibet 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Al centro di questo volume vi è un intreccio di tematiche approfondite a più riprese da Vincenzo Cento, prima con la Memoria, premiata al Concorso internazionale per l'Europa del 1924 e ripubblicata alla fine dello stesso anno su «La vita internazionale»; quindi, nel 1926, con il saggio su Gli Stati Uniti d'Europa, nella versione definitiva che qui si ripropone. Il testo è ispirato da un bisogno pressante di pace e di collaborazione internazionale, che l'autore tuttavia interpreta in maniera alternativa tanto alla soluzione confederale di marca wilsoniana - quella di una Società delle Nazioni che troppo concede alle sovranità dei singoli Stati -, quanto alla soluzione federale di ispirazione kantiana, che di quelle sovranità dichiara di voler fare completamente a meno. Il futuro degli Stati Uniti d'Europa, se futuro può esservi, è un altro. È il futuro assicurato da un legame organico e solidaristico fra Stati sovrani, federati tra loro su basi comuni non astrattamente idealistiche, ma immediatamente storiche e politiche, commerciali e culturali.

02.02.2020. La notte che uscimmo...

Rizzo Sergio
Feltrinelli 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

9,00 €
2 febbraio 2020. È tutto pronto, il grafico incisore che ha avuto dal ministro dell'Economia l'incarico di disegnare la Lira Nuova ha finito, il punto di verde è perfetto. Banconote e monete verranno messe in circolazione a partire dalla mezzanotte. In ossequio al credo nazionale sono stati abbandonati i poeti, gli artisti e gli scienziati: al loro posto le immagini degli eroi popolari e i martiri del governo sovranista. Il governo è in carica da un anno e mezzo, e ormai la maggioranza è costituita da un partito unico, il Psi - Partito sovranista italiano. Per tener fede alle promesse elettorali il Psi ha fatto saltare i conti pubblici. Così non c'è altro da fare che andare fino in fondo: mettere in atto il piano B, uscire dall'euro. Intanto la speculazione internazionale è già preparata e le corazzate finanziarie sono pronte ad affossare l'Italia. E fra chi scommette contro il Paese c'è anche un politico importante, che ha un ruolo di rilievo nell'operazione Morris, com'è stata battezzata in codice. La mattina del 3 febbraio, la nuova valuta crolla in poche ore mentre le Borse vanno a picco. Le banche hanno bloccato i bancomat, la fuga di capitali è immediata e imponente. L'inflazione comincia a galoppare. I tassi d'interesse esplodono, le imprese indebitate dichiarano bancarotta, i mutui vanno alle stelle. Il potere d'acquisto dei salari è divorato dall'impennata dei prezzi, la disoccupazione tocca livelli astronomici, la povertà dilaga. Il paese è in ginocchio. L'Italia sembra uscita da un'altra guerra mondiale. L'unica soluzione è emanare un decreto per vendere i monumenti agli stranieri. I cinesi offrono 100 miliardi di euro per il Colosseo e i russi si prendono Pompei in cambio merce: le forniture di gas naturale all'Italia per 25 anni. Non basterà. Ma neppure si potrà tornare indietro. Il racconto di un'Europa in cui non esistono più scenari impossibili.

Europa «potenza civile» e...

Bonatesta Antonio
Storia e Letteratura 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Attraverso la consultazione delle carte personali conservate presso gli Archivi Storici dell'Unione Europea di Firenze, il volume ricostruisce il percorso politico di Carlo Scarascia Mugnozza, esponente democristiano dell'europeismo meridionale, la cui opera si è sviluppata dal secondo dopoguerra alla metà degli anni '70, quando fu co-fondatore del Partito popolare europeo (Ppe). Tramite la figura di Scarascia Mugnozza, questo lavoro intende offrire un contributo alla ricostruzione della storia delle élites politiche del Mezzogiorno nell'ambito della vicenda comunitaria, tentando di rinvenire i caratteri di fondo di un'identità meridionale sospesa tra Europa e Mediterraneo.

La sinistra eretica. Da Lombardi a...

Galli Giorgio
Biblion 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"È giunto il momento che i progressisti formino un movimento di base per la giustizia globale: mobilitare lavoratori, donne e uomini, privi di diritti civili in tutto il mondo dietro una visione condivisa di democrazia, prosperità, sostenibilità e solidarietà." (Da Open Call - Join Us!)

Il valore del patrimonio culturale...

Linea Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il volume presenta i contenuti e commenta la portata innovatrice della Convenzione Quadro del Consiglio d'Europa sul Valore del Patrimonio Culturale per la Società, nonché le strategie elaborate per la sua implementazione, tracciando un bilancio del contesto italiano. Esperienze degli attori impegnati sul campo e ricerche accademiche mettono inoltre in luce il variegato panorama in cui le 'comunità patrimoniali', come definite dallo stesso testo giuridico, si trovano a sviluppare la propria azione di rigenerazione e trasmissione di un patrimonio spesso messo a rischio dalle politiche economiche, sociali e demografiche in seno all'Europa. Il testo scaturisce dalla volontà di raccogliere i contributi presentati nel corso del Convegno 'Convenzione di Faro e le Comunità Patrimoniali', tenutosi a Venezia il 9 aprile 2018 nell'ambito delle iniziative di sensibilizzazione organizzate dall'Ufficio italiano del Consiglio d'Europa per l'auspicata e molto attesa ratifica da parte del nostro Paese.

Europa. Il futuro di una tradizione

Libreria Editrice Vaticana 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il volume raccoglie i contributi apparsi sull'inserto de L'Osservatore Romano dedicato all'Europa in vista delle elezioni di maggio 2019. È stato realizzato con la collaborazione di Dario Antiseri, professore ordinario emerito di Metodologia delle scienze sociali (Luiss), Enzo Di Nuoscio, professore ordinario di Filosofia della scienza (Università del Molise), Flavio Felice, professore ordinario di Storia delle dottrine politiche (Università del Molise) e Dario Velo, professore ordinario di economia (Università di Pavia). L'Introduzione di Fausta Speranza, curatrice dell'intera serie dello "Speciale Europa" apparsa ogni domenica sul quotidiano, regala un focus sull'obiettivo della rubrica "Europa Ieri Oggi Domani": «Spalancare il cielo sull'Europa, ritrovare i tesori del passato, affacciarsi da protagonisti sul futuro» (pag. 7) riproponendo alcuni dei principali contributi intellettuali e statisti presenti alla base del progetto comunitario europeo. La postfazione è a firma di Andrea Monda, direttore de L'Osservatore Romano e approfondisce il significato delle riflessioni presenti da cui «emerge con evidenza la radice cristiana dei valori principali - pace e solidarietà - che hanno sostenuto l'impegno di tenere in unità i popoli europei rispettandone le diversità» (pag. 142). Completa il volume una appendice contenente i discorsi dei pontefici Pio XII, Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco indirizzati ai membri del Parlamento Europeo.

Mario Draghi

Randow Jana
Rizzoli 2019

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE ECONOMIA

20,00 €
«Mario Draghi avrà un successore, non verrà sostituito.» Pierre Moscovici, commissario europeo per gli affari economici e monetari, sintetizza così quanto importanti e decisivi siano stati gli anni trascorsi al timone della Bce dal governatore italiano e quale portata abbiano avuto le iniziative da lui promosse a difesa dell'euro. Il racconto di Jana Randow e Alessandro Speciale prende avvio dalle poche pesantissime parole pronunciate da Draghi stesso a Londra nel luglio 2012, nel momento più drammatico della crisi dell'Eurozona: quel Whatever it takes con cui il governatore annunciò che la Bce avrebbe fatto «tutto il necessario» per proteggere la moneta unica. È quello che è accaduto, di fatto: Mario Draghi è stato «l'artefice» di un salvataggio a detta di molti impossibile, quando il caso del debito greco e italiano, spagnolo e portoghese, nel pieno di una crisi globale paragonabile solo a quella del 1929, rischiava di minare l'esistenza stessa del progetto comune europeo. Nato dalla collaborazione di due dei più accreditati giornalisti economici, che per anni hanno seguito da vicino la Bce e la politica monetaria dell'Unione; frutto di una lunga serie di incontri e interviste con molte delle figure più importanti dello scenario economico internazionale, questo libro traccia un ritratto definitivo e completo di Mario Draghi, con un focus particolare sui rapporti con l'Italia, sul tema cruciale della vigilanza bancaria e sul futuro stesso della Ue e della sua autorità monetaria centrale.

Il popolo contro il popolo. Perché...

Guerrera Antonello
Rizzoli 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

18,00 €
È storia nota: il 21 febbraio 2016 Boris Johnson annunciava che avrebbe fatto campagna per il Leave al referendum sulla Brexit. Non tutti sanno, però, che fino a poche ore prima il futuro premier britannico, tra i più accesi sostenitori della linea dura, non aveva ancora deciso con chi schierarsi: per il suo commento settimanale sul «Daily Telegraph» aveva preparato due articoli con posizioni opposte, decidendo all'ultimo di scartare il pezzo di appoggio al Remain. È solo una delle tante ambiguità che si celano dietro un evento epocale, che rischia di cambiare per sempre assetto e futuro dell'Europa: il travagliato percorso verso l'uscita del Regno Unito dall'Unione. Quanto durerà questa tempesta, ingrossata dalla minaccia del No Deal? Quanti e quali danni causerà? Quanto sarà contagiosa? Domande cui risponde Antonello Guerrera, corrispondente di «Repubblica» da Londra, proponendoci una storia della Brexit - dai sintomi iniziali, ignorati dalla classe politica, al caos totale delle fasi finali - narrata attraverso i suoi protagonisti e con l'ausilio di contenuti, interviste e retroscena esclusivi. Il risultato è un volume che analizza le cause e le possibili conseguenze di questo smottamento nel cuore dell'Occidente. Con un occhio di riguardo alla lezione che noi italiani possiamo trarre da un simile, gigantesco azzardo storico. Perché, stando agli ultimi rilevamenti, italiani e britannici condividono le posizioni più scettiche sulle istituzioni di Bruxelles. E, in fondo, quanto successo in Gran Bretagna è solo una delle tante manifestazioni del vento sovranista e autoritarista che scuote il mondo intero, facendo leva sulla promessa di abbattere le élite al potere e porre fine alle sofferenze del popolo. Ecco allora che la Brexit si rivela anche un'ottima occasione per riflettere sulla nostra situazione, su quanto siamo vicini a compiere gli stessi errori, e su cosa ci sia da imparare da ciò che accade oltre la Manica.

L'unione economica e monetaria...

Acocella Nicola
Carocci 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI ECONOMIA

26,00 €
La tesi sostenuta nel libro è che il disegno istituzionale di ogni coordinamento internazionale debba essere concepito con attenzione, in modo da assicurare il funzionamento efficace e coerente dei mercati e degli organismi pubblici. Si tratta di un compito difficile, dato che le differenze nelle visioni e negli interessi sono probabilmente più accentuate fra paesi che nell'ambito di ognuno. Il volume innanzitutto illustra i fondamenti storici e istituzionali dell'Unione, per poi approfondire l'analisi dei caratteri specifici dell'economia europea e degli squilibri emersi nell'UEM, determinati dalle istituzioni e dalle politiche adottate, che hanno reso la crisi finanziaria più complicata che negli USA e hanno determinato le erronee modalità con le quali essa è stata gestita. Infine, tratta dei progressi teorici compiuti negli ultimi decenni e indica alcune proposte di mutamenti istituzionali e politici che ne discendono.

Le elezioni europee in Italia. Un...

Tentoni
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
A quarant'anni dal primo voto a suffragio universale per scegliere i rappresentanti italiani al Parlamento europeo, le motivazioni nazionali sembrano continuare a pesare sia sull'offerta politica e programmatica dei partiti, sia sugli orientamenti degli elettori. In più, le «europee» hanno costituito l'occasione per compiere esperimenti politici (liste comuni) e per consentire ai votanti di diversificare le scelte rispetto a quelle tradizionali. Il volume ripercorre le vicende elettorali dal voto del 10 giugno 1979 a quello del 26 maggio 2019. Nell'analizzare i dati si seguono tre percorsi paralleli: l'evoluzione dei suffragi ai partiti fra un'elezione europea e l'altra, per aree geografiche e geopolitiche; il raffronto fra il voto per le consultazioni per l'Europarlamento e per la Camera dei deputati italiana; si prendono in esame, inoltre, i differenti comportamenti elettorali dei capoluoghi di regione (le «piccole capitali») rispetto agli altri comuni. Un vasto apparato di dati fornisce un'ampia documentazione circa gli esiti nazionali e locali dei nove turni elettorali.

Spunti e riflessioni sull'Europa....

Triggiani Ennio
Cacucci 2019

Disponibile in libreria  
COMUNITARIO

29,00 €
Gli oltre tre anni trascorsi dalla prima edizione sono, nell'ambito dell'Unione europea, un periodo lunghissimo considerate la vastissima produzione normativa posta in essere annualmente e la sempre copiosa giurisprudenza dei tribunali europei. Pertanto, il necessario aggiornamento di un volume che voglia tenere il passo dei conseguenti cambiamenti non è mai semplice ed a volte comporta un supplemento di riflessione anche su valutazioni e soluzioni precedentemente espresse. Sul quadro politico generale del processo d'integrazione, descritto nel primo capitolo, si deve registrare, negli ultimi tempi, la pericolosa rinascita, in gran parte dei Paesi membri, di sentimenti xenofobi, razzisti ed ultra-nazionalisti; questi stanno mettendo in crisi le basi stesse del progetto europeo il cui profilo identitario è, invece, contrassegnato da tutela e promozione dei diritti fondamentali in un quadro di generalizzata solidarietà.

Paradosso Europa

Heller Ágnes
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
A sessant'anni dalla firma dei Trattati di Roma, l'Unione Europea vive la più profonda crisi della sua storia: nazionalismi, populismi, divisioni politiche ed economiche minacciano di distruggere il sogno di un'Europa unita e pacificata. Rivolgendo uno sguardo particolare alla difficile situazione politica del suo paese, l'Ungheria, assediata dal razzismo e dalla questione rom, Ágnes Heller mette in discussione i cosiddetti "valori comuni europei", si interroga sul ruolo dei singoli cittadini e solleva una domanda scottante: l'Europa è qualcosa di più di un museo? Da questo libro emergono i grandi paradossi che caratterizzano tanto il continente europeo quanto l'intera cultura occidentale: universalismo umanista e fanatismo nazionalista, tolleranza e xenofobia, totalitarismo e libertà. Conflitti che si fanno più drammatici nella crisi dei rifugiati e che mettono in serio pericolo l'intera costruzione di una comunità europea. Ma Heller, con tenace fermezza, suggerisce che non bisogna rinunciare a realizzare il sogno di una Europa umana: questa utopia dipende da noi.

Test per i concorsi nell'Unione...

Edizioni Giuridiche Simone 2019

Disponibile in libreria  
CONCORSI VARI

32,00 €
La selezione delle risorse umane per le Istituzioni e gli Organi dell'Unione europea e svolta dall'EPSO, ossia dall'Ufficio europeo di selezione del personale, che predispone procedure sempre nuove e all'avanguardia. L'attività dell'EPSO e particolarmente intensa: vengono, infatti, valutate in media 50.000 candidature all'anno per i circa 1.500 posti che si rendono disponibili per le diverse professionalità richieste in ambito UE, con contratti sia a tempo determinato che indeterminato. Le selezioni EPSO si basano su prove a quiz, prove pratiche, test situazionali e colloqui. Il presente Manuale, aderendo ai criteri stabiliti dall'EPSO, presenta tipologie di test specifici per i diversi profili professionali messi a concorso, con particolare riferimento ai ruoli di Amministratore (AD) e Assistente (AST e AST/SC). Il testo, tenendo conto dei diversi bandi di concorso europei, tratta le materie che e necessario approfondire in vista delle prove preselettive e selettive, ed e così strutturato: Parte I. Le istituzioni dell'Unione europea e i concorsi UE. In essa sono approfonditi l'assetto istituzionale dell'Unione, la cui conoscenza spesso e oggetto dei concorsi EPSO, e le prove pratiche che si tengono direttamente a Bruxelles, nel Centro di reclutamento. Queste ultime comprendono: lo studio di un caso, l'intervista mirata, l'esercizio di gruppo, una presentazione orale e l'e-tray, ossia un'esercitazione intermedia che simula un contesto lavorativo e che contestualizza alcune competenze fondamentali, come l'analisi e la risoluzione di problemi, la capacita di produrre risultati di qualità, l'individuazione delle priorità, lo sviluppo dello spirito organizzativo e infine, la capacita di lavorare con gli altri. Parte II. I test nei concorsi UE. Gran parte dei test dei concorsi UE si basa sulla risoluzione di quiz di logica. Dopo un capitolo sulle tipologie di prove analizzate in questo Manuale, sono proposti test di: ragionamento verbale, utili per misurare anche le capacita critiche mediante esercizi di comprensione dei brani. In questa nuova edizione sono stati aggiunti anche brani in inglese per arricchire il lessico linguistico e familiarizzare con le prove per profili specifici; ragionamento numerico, con l'interpretazione di dati e tabelle per valutare la capacita di calcolo; ragionamento astratto, con serie figurali e test di riempimento. Parte III. Test in lingua inglese. Poiché gran parte delle prove di accesso previste dei concorsi EPSO sono sottoposte in una lingua a scelta diversa dalla lingua madre, e stata aggiunta una parte interamente dedicata allo studio e all'approfondimento di quesiti, commentati e non, in lingua inglese. Parte IV. I test situazionali. Questi quiz sono generalmente impiegati per valutare il comportamento individuale in una determinata situazione lavorativa. In sede di concorso i «test situazionali» possono essere molto variegati: a tal fine e stata inserita una batteria che comprende 200 scenari e grazie alla quale il candidato potrà misurarsi con molteplici e diverse situazioni lavorative. Arricchiscono il volume consigli pratici su come affrontare l'intera fase concorsuale. Questa nuova edizione del Manuale «I test per i concorsi nell'Unione europea», totalmente rivisitata e adeguata alle nuove selezioni EPSO, risulta essere uno strumento utile per affrontare i concorsi dell'Unione europea.

Fermare il declino. Le politiche...

Causi Marco
Armando Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Il volume raccoglie scritti sulle politiche economiche italiane ed europee che derivano da nove anni di attività parlamentare dell'autore. Il filo conduttore è la drammatica crisi italiana a partire dal 2008, osservata e vissuta da un economista in Parlamento. In una prima parte vengono esaminate le imperfezioni della costruzione europea e la debolezza della crescita italiana, che dura ormai da quasi vent'anni. L'analisi si sofferma poi sulle recenti riforme tributarie, in particolare sulla fine del segreto bancario e sul tentativo di costruire nuove relazioni collaborative e non più repressive fra contribuenti e amministrazione fiscale. Altri argomenti trattati riguardano la crisi bancaria in Italia, la riforma delle banche popolari, la riforma della struttura azionaria della Banca d'Italia, la riforma del bilancio pubblico e i nuovi poteri dello Stato per la difesa degli interessi strategici (golden power). Si tratta del rendiconto ragionato del lavoro di un parlamentare, un esercizio di accountability democratica che fornisce elementi utili di informazione e riflessione su diverse questioni che hanno rilievo per la discussione pubblica del Paese.

Lobbying e rappresentanza di...

Pirzio Ammassari Gloria
Franco Angeli 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Come si configura la rappresentanza di interessi nei processi decisionali europei? Quali sono i canali messi a disposizione dalle istituzioni europee per dialogare con i gruppi di pressione? Dove passa il confine tra l'attività di lobbying e le forme di democrazia partecipativa? Sono interrogativi che questo libro affronta a partire dall'analisi dei canali istituzionali e del ruolo dei gruppi di pressione che, sul modello del lobbying anglosassone, affollano l'arena politica di Bruxelles. Attraverso l'evoluzione nel tempo della rappresentanza di interessi e del suo rapporto con la dimensione istituzionale, si delineano le caratteristiche del lobbying europeo, le misure di regolazione introdotte negli ultimi anni e l'estendersi di questa pratica alle realtà territoriali. Se fin dai primi studi la contrapposizione tra interessi forti e interessi deboli ha guidato la riflessione sul lobbying europeo, a questa si affiancano attualmente posizioni che evidenziano il rapporto che esso intrattiene con l'assetto istituzionale dell'Unione e con il dibattito sul futuro della democrazia europea.

Il confine mediterraneo. L'Europa...

Diodato Emidio
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Sul confine mediterraneo l'Unione Europea gioca una partita decisiva per il suo futuro. La gestione dei flussi migratori e il tema della sicurezza suscitano continui allarmi. Molti invocano la fortificazione dei confini. Altri, al contrario, chiedono politiche d'accoglienza e piani d'integrazione. La paura dell'invasione rende più difficile trovare una via che metta tutti d'accordo, così l'immigrazione rischia di diventare il punto di rottura della costruzione europea. In questo libro si, analizzano gli sbarchi di migranti da diverse angolature e prospettive: le istituzioni comunitarie, gli Stati frontalieri - Italia, Spagna, Grecia e Malta -, il gruppo di Visegràd, l'Unione Africana e la Turchia, il diritto internazionale e i corridoi umanitari. Per raccontare quello che ormai, tra naufragi, sbarchi, chiusure e xenofobia, è divenuto il confine più caldo d'Europa e per offrire elementi utili a comprendere una delle sfide maggiori del nostro tempo.