Unione Europea e istituzioni europee

Active filters

Il pesce piccolo. Una storia di...

Zambon Francesco
Feltrinelli

Disponibile in libreria

15,00 €
Venezia, febbraio 2020. Il carnevale viene interrotto bruscamente e Francesco Zambon, veneziano e funzionario dell'OMS, mentre dalla sua finestra vede i turisti in abiti variopinti correre terrorizzati verso il primo vaporetto disponibile, riceve l'incarico di coordinare le informazioni che arrivano dall'Italia e che possono essere utili al mondo: il Covid-19 non è più un virus esotico, ha fatto irruzione in Occidente. Seguono settimane di lavoro forsennato, per provare a capire cosa stia accadendo nel nostro paese, perché tutti quei contagi, perché tutti quei morti. L'11 maggio il rapporto è finito, approvato dai vertici dell'OMS, stampato e pronto per essere divulgato. Potrebbe salvare molte vite. Ma qualcosa si inceppa e il 13 maggio il rapporto viene ritirato. Perché? Perché conteneva alcuni errori, dicono dai vertici dell'OMS. Ma la ragione è che rivelava un dettaglio fondamentale: il piano pandemico italiano non veniva aggiornato dal 2006, quindi era del tutto inadeguato. Ecco perché tutti quei morti. Ecco perché nessuno doveva sapere. Questa è la storia di un uomo solo, che ha denunciato e pagato in prima persona. Questa è una storia che ha fatto il giro del mondo, su cui le procure stanno indagando e che in queste pagine viene raccontata per intero per la prima volta. Nessuno sa quante vite sarebbero state risparmiate, ma tutti devono sapere quali sono state le omissioni, le coperture, le viltà che hanno reso il nostro paese così colpevolmente fragile.

Pandemia, competenza e...

Fortis Marco
Il Mulino

Disponibile in libreria

19,00 €
Europa e Italia si erano progressivamente riprese dopo la doppia recessione del 2009 (innescata dalla crisi dei mutui sub-prime) e del 2011-13 (innescata dalla crisi dei debiti sovrani). Nel 2019, tuttavia, l'economia mondiale aveva già cominciato a mostrare segni di peggioramento a causa della Brexit, delle tensioni commerciali tra USA e Cina con effetti sull'Europa e della crisi dell'auto in Germania. Poi, nel 2020, lo scenario è addirittura precipitato in modo imprevisto e drammatico. Il Covid-19 si è abbattuto sui sistemi sanitari nazionali e sull'economia di tutto il pianeta col suo spaventoso bilancio di contagi e di morti, con il lockdown e la conseguente frenata della produzione di beni e servizi, tra cui in particolare trasporti e turismo. L'Europa ha reagito bene e prontamente al contagio del coronavirus, diversamente da quanto accaduto nel 2011, affiancando agli interventi di liquidità della Bce, misure e finanziamenti senza precedenti per il sostegno e il rilancio dell'economia e dell'occupazione. Sure, Mes e Next Generation EU costituiscono un'opportunità non solo per riportare in positivo il ciclo economico ma soprattutto per una ricostruzione dell'Europa guidata da competenza e innovazione lungo le direttrici degli investimenti in reti, digitalizzazione e tecnoscienze, scuola e formazione, green economy ed efficienza energetica. L'Italia, in particolare, deve cogliere la straordinaria opportunità offerta dal sostegno europeo per ammodernare definitivamente il suo sistema-Paese e la sua pubblica amministrazione, appuntamenti troppo a lungo rinviati in passato. Il treno del Recovery Fund non passerà una seconda volta e quindi non può essere perduto.

Italia e Germania. L'intesa...

Niglia Federico
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria

13,00 €
C'è una narrativa dominante che tende a presentare la Germania, in ambito politico, economico e culturale, come soggetto dominante in Europa, portatore di interessi contrari a quelli dell'Italia. In tre capitoli, dedicati a tre aspetti centrali - l'economia, la politica e le relazioni e le percezioni tra i due Paesi - tre esperti riconosciuti ribaltano la prospettiva comune. La Germania non ci sta «colonizzando», tutt'altro. Nella realtà esiste un'osmosi necessaria tra le due nazioni europee. In realtà italiani e tedeschi sono molto più simili di quanto si dica, e tra i due popoli (oltre che tra le élite dei due paesi) esistono motivi di sintonia che rappresentazioni stereotipate tendono, per pigrizia o pregiudizio ideologico, a negare.

Brexit. Tra diritto e politica

Fabbrini Federico
Il Mulino

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,00 €
Media e politica l'hanno spesso raccontata come scelta binaria, ma l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea non comincia né finisce con il referendum del 23 giugno 2016. Per capire «Brexit» bisogna leggerla come processo giuridico e politico: un cammino complesso mai tentato prima da uno Stato membro, che ha impegnato e impegna enormi energie negoziali su un campo da gioco multilivello, tra aspirazioni sovraniste e vincoli giuridici. Forte di una solida base documentaria e della conoscenza diretta dei protagonisti, l'autore, in qualità di direttore del Brexit Institute di Dublino, ricostruisce fedelmente la vicenda, collocando i fatti - cause e conseguenze, costi e benefici, scelte e compromessi - all'interno del diritto europeo e delle difficili relazioni che il Regno Unito ha sempre intrattenuto con le istituzioni comunitarie. Se guardata da vicino la più grave crisi mai vissuta dall'Unione sembra invece poterne rilanciare il progetto.

La nuova Europa. Sovrana unita...

Maresca Maurizio
Il Nuovo Melangolo

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,00 €
L'Europa che abbiamo conosciuto, sulla quale abbiamo lavorato e che ha rappresentato per due generazioni una sfida entusiasmante, soffre. La scenario globale è cambiato. Da una parte, alcuni Paesi mantengono prassi e regole del tutto distinte dalla tradizione occidentale. Dall'altra, proprio quando il percorso verso il multilateralismo nel commercio internazionale andava completandosi, e molti conflitti fra l'America liberista ed un'Europa Franco Tedesca più sollecita a presidiare gli istituti di protezione venivano ricomposti, la dottrina dell'America First ha profondamente modificato i mercati globali. Le politiche del Presidente Trump hanno messo in dubbio proprio l'assetto di regole sul commercio internazionale di fatto mettendo a rischio la comunità di diritto o quantomeno rendendola subordinata ai rapporti bilaterali intrattenuti dall'America. In assenza di norme internazionali rimangono centrali gli strumenti di difesa e coordinamento fra jurisdictions. Per essere competitiva sul piano globale l'Europa deve svolgere una sua sovranità e perseguire un interesse europeo. Le regole di governo del mercato paiono insufficienti. La gravissima emergenza Covid 19, potenzialmente in grado di cambiare molto degli scenari internazionali, costituisce un ulteriore segnale della necessità di cambiare le regole dell'Unione. E di cambiarle con urgenza.

Europa gigante incatenato

Canfora Luciano
Dedalo

Disponibile in libreria in 3 giorni

11,50 €
Uno dei massimi storici italiani, Luciano Canfora, analizza in modo agile e chiaro la crisi della nostra Europa. Quale sarà il futuro che la attende? Questo libro mette in luce per quali ragioni, economiche, politiche, strategiche e culturali, l'Europa - attualmente in piena crisi - può salvarsi: se cesserà di essere "atlantica", nel senso fazioso che questo termine ha assunto, e diventerà finalmente europea, mediterranea e continentale. Non più suddita del potente ex-alleato ma padrona dei propri destini sullo scenario mondiale.

Potente e turbolenta. Quale futuro...

Giddens Anthony
Il Saggiatore

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,00 €
Nel 1946, dopo anni di conflitti e distruzioni, Winston Churchill dichiarò che solo gli «Stati Uniti d'Europa» avrebbero potuto risollevare questo «continente potente e turbolento», restituendo gioia e speranza a centinaia di milioni di persone. Settant'anni dopo, l'Unione Europea affronta la più grave crisi della sua storia: la moneta unica, per come funziona attualmente, si sta di- mostrando insostenibile e le politiche di austerità hanno acuito le disparità tra i paesi e al loro interno. Nonostante i molti traguardi raggiunti, la popolarità dell'Unione sta rapidamente scemando. L'Europa non sembra più così potente, ed è tornata turbolenta. Politicamente divisa, in- capace di esprimere una leadership autorevole, prigioniera di nuove rivalità e di una burocrazia sempre più complessa e meno incisiva, l'Unione non riesce a supportare con efficacia i paesi in difficoltà e rischia di diventare un attore irrilevante sulla scena internazionale. In "Potente e turbolenta" Anthony Giddens indaga a tutto campo i problemi del Vecchio continente, indicando soluzioni concrete e originali. È un errore credere che le disfunzioni della moneta unica siano la sola fonte del malessere europeo. Stabilizzare l'euro e far tornare al centro ricchezza e occupazione è necessario, ma non basta. I crescenti flussi migratori, i problemi sociali e demografici, l'inefficienza di molti sistemi di welfare, il riscalda- mento globale, le conseguenze delle innovazioni energetiche e tecnologiche sono questioni urgenti, che condizioneranno il futuro dell'economia e ne saranno a loro volta influenzate. Per affrontare le complessità dell'epoca globale e trasformarle in opportunità non è possibile proseguire sulla strada indicata dalla pur riluttante egemonia tedesca, né tornare alla sovranità dei singoli stati. Solo una maggiore integrazione politica permetterà di adottare riforme coraggiose, pragmatiche e non convenzionali, capaci di ridare vigore ai valori di solidarietà e coesione sociale che l'Europa proclama per ora soltanto sulla carta.

Draghi, falchi e colombe. L'euro e...

Masciandaro Donato
Il Sole 24 Ore

Disponibile in libreria

14,90 €
Il libro ricostruisce gli otto anni di Mario Draghi alla guida della Banca centrale europea (Bce). Otto anni sempre sotto i riflettori, decisivi per l'economia dell'Europa e dell'Italia. Mario Draghi ha innovato la politica monetaria, ha portato l'Europa nel mondo dei tassi negativi e ha gestito con grande abilità il board della Bce, sempre diviso tra falchi e colombe sulla condotta ottimale da tenere. È stato un mago delle parole e, come gli altri banchieri centrali, si trova ora a un bivio epocale: quali devono essere i nuovi obiettivi della politica monetaria? Quali i nuovi strumenti attivabili dopo le stagioni dei bazooka e dell'inondazione di liquidità? Occorre rendere ordinaria la politica monetaria straordinaria di questi, oppure provare a rinormalizzare gli interventi su tassi e liquidità? Ed ancora: quale è il consuntivo e quali sono le prospettive per l'Italia di avere l'Euro come valuta? Più in generale, in gioco c'è lo stesso destino della fiducia nella moneta e della reputazione dei banchieri centrali. È anche questa l'eredità che Draghi lascia a Christine Lagarde alla guida della Banca centrale europea.

Europa vs nazione. Integrazione...

Poggi Francesco
Pisa University Press

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Con il Trattato di Versailles (1919), mentre termina il primo conflitto mondiale e si preparano le basi del secondo, prende rilevanza la questione europea, la cui soluzione appare come presupposto irrinunciabile per la stabilità internazionale. Ecco perché, fin dagli anni '20, si apre un dibattito tra gli economisti sui temi della politica doganale e del commercio estero, della integrazione economica tra gli stati europei e di una possibile unione monetaria, dibattito ancora attuale. L'alternativa nazionalista e protezionista al libero mercato, tipica degli anni trenta, si ripresenta infatti costantemente nel cammino accidentato della progressiva unione economica e monetaria del vecchio continente. Il secondo dopoguerra vede così il tentativo di governare gli eventi, sia a livello internazionale, con gli accordi di Bretton Woods (1944) e la nascita del Fondo Monetario, sia a livello europeo con i Trattati di Roma (1957) e l'inizio del percorso che porterà i paesi aderenti dai sei fondatori agli attuali ventotto. Attraverso il rapporto Werner ed il serpente monetario prima e lo Sme ed il Rapporto Delors poi, si assiste al passaggio dalla Comunità all'Unione monetaria, formalizzato con il Trattato di Maastricht (1992). Il presente volume prende in esame il dibattito, internazionale e nazionale, di un secolo. Protagonisti tanti economisti, tra cui, per citarne alcuni, Keynes, Hayek, Robbins, Viner, Tinbergen, Meade, Mundell, Friedman, Krugman e Stiglitz, in un caso, Fanno, Jannaccone, Vanoni, Vito, Papi, Einaudi, Demaria, Caffè, Spaventa, Padoa Schioppa, Quadrio Curzio e Giavazzi, nell'altro. In particolare, una speciale attenzione è riservata al confronto tra le recenti posizioni di Draghi e Savona. Il nostro tempo presenta uno scenario di domande ancora aperte e problemi irrisolti ma anche di prospettive e di speranze. Il dilemma Europa-Nazione è più che mai vivo e decisivo. Oggi come cento anni fa.

(Dis)Unione Europea. Per un...

Historica Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
All'alba del Duemila gli Italiani erano i più europeisti del continente: il 73% dichiarava di avere fiducia nell'Europa e nelle sue istituzioni. Oggi, l'Italia è il Paese dove è più marcata la disaffezione nei confronti di Bruxelles, ma i risultati delle recenti elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo hanno mostrato una crescita dei movimenti euroscettici anche negli altri Stati membri. Cos'è successo all'Unione europea? Questo volume rappresenta una base culturale per un euroscetticismo razionale e propositivo, al fine di favorire un dibattito su visioni politico-istituzionali alternative all'attuale Unione.

Sopra le rovine. Pensieri forti a...

Eclettica

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Le rovine fisiche sono quei blocchi di cemento abbattuti quel 9 novembre del 1989 sopra i quali si ritrovarono a danzare i giovani berlinesi ubriachi di felicità. A trent'anni di distanza, quell'Europa pare avere tradito se stessa avviluppata in una sindrome burocratico-finanziaria-mercatista che rischia di allontanare sempre più i popoli dagli ideali europei. Questo pamphlet vuole essere uno strumento di riflessione perché quello che è stato sepolto nel 1989 sotto le rovine di Berlino non accada mai più e perché sopra quelle rovine l'Europa possa finalmente ritrovare sé stessa.

Test per i concorsi nell'Unione...

Edizioni Giuridiche Simone

Disponibile in libreria

32,00 €
La selezione delle risorse umane per le Istituzioni e gli Organi dell'Unione europea e svolta dall'EPSO, ossia dall'Ufficio europeo di selezione del personale, che predispone procedure sempre nuove e all'avanguardia. L'attività dell'EPSO e particolarmente intensa: vengono, infatti, valutate in media 50.000 candidature all'anno per i circa 1.500 posti che si rendono disponibili per le diverse professionalità richieste in ambito UE, con contratti sia a tempo determinato che indeterminato. Le selezioni EPSO si basano su prove a quiz, prove pratiche, test situazionali e colloqui. Il presente Manuale, aderendo ai criteri stabiliti dall'EPSO, presenta tipologie di test specifici per i diversi profili professionali messi a concorso, con particolare riferimento ai ruoli di Amministratore (AD) e Assistente (AST e AST/SC). Il testo, tenendo conto dei diversi bandi di concorso europei, tratta le materie che e necessario approfondire in vista delle prove preselettive e selettive, ed e così strutturato: Parte I. Le istituzioni dell'Unione europea e i concorsi UE. In essa sono approfonditi l'assetto istituzionale dell'Unione, la cui conoscenza spesso e oggetto dei concorsi EPSO, e le prove pratiche che si tengono direttamente a Bruxelles, nel Centro di reclutamento. Queste ultime comprendono: lo studio di un caso, l'intervista mirata, l'esercizio di gruppo, una presentazione orale e l'e-tray, ossia un'esercitazione intermedia che simula un contesto lavorativo e che contestualizza alcune competenze fondamentali, come l'analisi e la risoluzione di problemi, la capacita di produrre risultati di qualità, l'individuazione delle priorità, lo sviluppo dello spirito organizzativo e infine, la capacita di lavorare con gli altri. Parte II. I test nei concorsi UE. Gran parte dei test dei concorsi UE si basa sulla risoluzione di quiz di logica. Dopo un capitolo sulle tipologie di prove analizzate in questo Manuale, sono proposti test di: ragionamento verbale, utili per misurare anche le capacita critiche mediante esercizi di comprensione dei brani. In questa nuova edizione sono stati aggiunti anche brani in inglese per arricchire il lessico linguistico e familiarizzare con le prove per profili specifici; ragionamento numerico, con l'interpretazione di dati e tabelle per valutare la capacita di calcolo; ragionamento astratto, con serie figurali e test di riempimento. Parte III. Test in lingua inglese. Poiché gran parte delle prove di accesso previste dei concorsi EPSO sono sottoposte in una lingua a scelta diversa dalla lingua madre, e stata aggiunta una parte interamente dedicata allo studio e all'approfondimento di quesiti, commentati e non, in lingua inglese. Parte IV. I test situazionali. Questi quiz sono generalmente impiegati per valutare il comportamento individuale in una determinata situazione lavorativa. In sede di concorso i «test situazionali» possono essere molto variegati: a tal fine e stata inserita una batteria che comprende 200 scenari e grazie alla quale il candidato potrà misurarsi con molteplici e diverse situazioni lavorative. Arricchiscono il volume consigli pratici su come affrontare l'intera fase concorsuale. Questa nuova edizione del Manuale «I test per i concorsi nell'Unione europea», totalmente rivisitata e adeguata alle nuove selezioni EPSO, risulta essere uno strumento utile per affrontare i concorsi dell'Unione europea.

What does Brexit mean? Tra scenari...

CLEUP

Non disponibile

17,00 €
A fronte delle incalzanti domande dei giornalisti, dei cittadini britannici e del mondo intero, il Primo Ministro britannico Theresa May ha affermato: "Brexit means Brexit". La perentorietà di queste parole non ha sgombrato il campo dagli interrogativi che, a più di un anno dal referendum che ha spaccato l'Unione Europea, rimangono insoluti. Questo volume si propone di indagare le principali direttrici di un evento inedito nella storia comunitaria, tra scenari di disgregazione e nuove opportunità di integrazione.

Paradosso Europa

Heller Ágnes
Castelvecchi

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
A sessant'anni dalla firma dei Trattati di Roma, l'Unione Europea vive la più profonda crisi della sua storia: nazionalismi, populismi, divisioni politiche ed economiche minacciano di distruggere il sogno di un'Europa unita e pacificata. Rivolgendo uno sguardo particolare alla difficile situazione politica del suo paese, l'Ungheria, assediata dal razzismo e dalla questione rom, Ágnes Heller mette in discussione i cosiddetti "valori comuni europei", si interroga sul ruolo dei singoli cittadini e solleva una domanda scottante: l'Europa è qualcosa di più di un museo? Da questo libro emergono i grandi paradossi che caratterizzano tanto il continente europeo quanto l'intera cultura occidentale: universalismo umanista e fanatismo nazionalista, tolleranza e xenofobia, totalitarismo e libertà. Conflitti che si fanno più drammatici nella crisi dei rifugiati e che mettono in serio pericolo l'intera costruzione di una comunità europea. Ma Heller, con tenace fermezza, suggerisce che non bisogna rinunciare a realizzare il sogno di una Europa umana: questa utopia dipende da noi.

La Sicilia protagonista della...

Arianna

Non disponibile

18,00 €
Questa Unione europea è moribonda. Spacciata come sogno, si è rivelata un incubo. La rimozione delle paratie statuali, la sua moneta unica, i suoi micidiali trattati, hanno aumentato gli squilibri economici, rinfocolato le rivalità, succhiando sangue all'Italia dopo averle causato una mortale anemia. Non più padroni a casa nostra abbiamo governi che eseguono i comandi del "pilota automatico" neoliberista. Questo grazie alle élite italiane, economiche e istituzionali le quali, spalleggiate dai politicanti di destra e di sinistra, pur di soggiogare il nostro popolo, hanno stretto un patto sedizioso con i poteri forti degli altri paesi. La Germania, diventata la principale potenza europea, tende a sottomettere i paesi più deboli come satelliti. Questa supremazia, oggi come ieri, è foriera di nuovi e devastanti conflitti europei. Per evitare un cataclisma l'Unione dev'essere smantellata. Solo sulle sue ceneri i popoli potranno domani decidere di unirsi in una confederazione europea (non solo occidentale) di nazioni sovrane. Se l'Italia non esce dalla Ue, se non riconquista la sua indipendenza, finirà per sparire come nazione storica.

Trattato sull'Unione Europea....

Pigreco Edizioni

Non disponibile

11,00 €
La presente pubblicazione raccoglie a fini essenzialmente didattici quelli che devono essere considerati gli attuali testi costituzionali del processo di integrazione sovranazionale condotto nell'ambito dell'Unione europea, ossia il "Trattato sull'Unione europea", il "Trattato sul funzionamento dell'Unione europea" e la "Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea", nelle loro versioni consolidate del 2016.

Bivio europeo. Dove sta andando...

Vinci Luigi
Edizioni Punto Rosso

Disponibile in libreria in 10 giorni

7,00 €
Dove sta andando l'Unione Europea? Cioè, quali saranno gli orientamenti prossimi della Germania? Qualche riflessione sugli sviluppi politici di una crisi di portata ormai generale. Come è venuto affermandosi - con obiettivi e mezzi pesanti - il dominio economico tedesco nell'Unione Europea. Follia euro burocratica. A proposito di un "comando" di pericolosità e insensatezza assolute. Storia di come è nata (un parto tutto politico e per ragioni tutte politiche) l'architettura dei Trattati originari in tema di livelli legali di deficit e di debito; e di come quest'architettura evolvette e per molti aspetti importanti fu rovesciata dall'evoluzione organicamente neo liberale e monetarista delle integrazioni ai Trattati.

Unione europea. Sintesi e schemi....

Bedin Luana
CISU

Non disponibile

18,00 €
La vita dei cittadini è sempre più condizionata dalla presenza dell'Unione europea che incide continuamente sulle attività legislative e sui processi istituzionali e amministrativi dei suoi paesi membri. Lo scopo e la finalità principale di questo libro è quello di contribuire all'aggiornamento e alla preparazione di coloro che devono sostenere le prove di esame per i concorsi pubblici e/o per le ammissioni alle facoltà universitarie. Il testo è uno strumento utile per l'estrema semplicità di consultazione e per l'accurato lavoro di sintesi che lo caratterizza. Il libro, diviso in quattro capitoli, è arricchito da schede grafiche e schemi di sintesi per facilitare la comprensione degli argomenti; per esercitarsi sono stati inseriti cento quiz a risposta multipla, di cui cinquanta con soluzione e commento. Infine, a conclusione del volume, sono stati predisposti la cronologia degli avvenimenti, le sigle, i link utili e in appendice il "Glossario" e il "Gergo europeo".

Il tempo d'Europa. Tra intervallo e...

Campli Mario
Cavinato

Disponibile in libreria in 10 giorni

20,00 €
"Il tempo d'Europa. Tra intervallo e durata, diario 2015-2016" l'autore, Mario Campli, scrive nella presentazione: "Mentre affido all'editore la stampa di questo Diario europeo, la Commissione Europea ha pubblicato un 'Libro Bianco' sul «Futuro dell'Europa»: una sorta di avviso ai naviganti fatto dai piloti della nave, anche essi incerti verso quali porti condurre l'imbarcazione". Questo 'Diario europeo' ci racconta di un tempo sospeso: una integrazione europea che non può tornare indietro e non riesce ad andare avanti. Che tempo è, il tempo che non ha futuro? La sfida e il coraggio politico-strategico dell'Unità, che gli europei hanno scelto di assumersi, all'indomani di una seconda tragica guerra fratricida nel giro di neppure mezzo secolo, ha il carattere e il crisma dell'intervallo o della durata?

La distribuzione dei poteri...

Il Mulino

Non disponibile

14,46 €
Da qualche anno il CEPR (Centre for Economic Policy Research) ha dato vita a una serie di pubblicazioni annuali che illustrano i progressi e gli ostacoli incontrati nell'integrazione economica europea. L'obiettivo è quello di fornire, in modo accessibile, i risultati di un'analisi economica rigorosa su un tema centrale nel dibattito europeo. Questo volume ha al centro dell'analisi il concetto di sussidiarietà. Tale principio postula che le funzioni di Bruxelles debbano essere quelle che non possono essere svolte adeguatamente dagli stati membri. Il volume presenta le argomentazioni a favore e contro la decentralizzazione, illustra l'attuale distribuzione dei poteri, l'equità redistributiva e investiga il contenuto economico della sussidiarietà.

Introduzione al diritto comunitario

Gaja Giorgio
Laterza

Non disponibile

15,00 €
Argomenti trattati: Unione europea e Comunità europee; il Consiglio europeo e le istituzioni politiche; le istituzioni giudiziarie; i confini del diritto comunitario; le competenze normative della Comunità europea; il sistema comunitario delle fonti; norme comunitarie e norme italiane; le relazioni esterne della Comunità.

Tra due secoli. Tappe e approdi...

Mortellaro Isidoro D.
la meridiana

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
L'Unione Europea nasce a Maastricht all'1,22 di mercoledì 11 dicembre 1911. A spingerla nel mondo grande e terribile di fine Novecento un Trattato con 252 articoli, 17 protocolli, 31 dichiarazioni: croce e delizia per popoli, parlamenti e corti di giustizia. Da allora ad oggi, ha visto i suoi 12 soci fondatori divenire una platea di 27, ancora in espansione, e assistito a 4 guerre mondiali. Manipolata e promossa da governi e costituenti, a tratti è incappata nelle bocciature dei popoli, ha tenuto a battesimo l'euro ma ha mancato l'appuntamento con una Costituzione, un popolo, un'anima. Oggi ha persino il numero di telefono chiesto invano da Kissinger. Non sa però sollevarsi e prender voce nel mondo che si scuote di dosso il passato, vive e si riprogetta nella comunicazione globale. Raggiunta la maturità con il ventennio e dopo l'ultimo maquillage a Lisbona, l'Unione s'avvolge da tempo in un frenetico immobilismo. China su se stessa, si accanisce a somministrare il cilicio di nuovi patti di solidarietà, nell'illusione di sanare così tare e asimmetrie congenite. Più che mai urge cambiare strada rispetto a questa deriva, ripensare il cammino fin qui fatto. Per schiodare cultura e politica dalle gabbie unilineari della disciplina neoliberale. Per restituirle a progetto e speranza.

Una e diversa. L'Europa di Denis de...

Vale Giangiacomo
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Nell'antagonismo tra le differenti componenti spirituali, morali, ideali che hanno animato la storia d'Europa, Denis de Rougemont (1906-1985) individua la cifra della sua unità culturale. Ma la contraddizione non è solo il segreto dell'Europa e il motore stesso della sua evoluzione: è il punto di riferimento della sua unione politica, che deve dunque tradurre nella sua formula e nelle sue istituzioni le stesse tensioni costitutive che la abitano e la definiscono. L'unione nella diversità è dunque per il filosofo svizzero la regola di un nuovo ordine politico europeo fondato sul superamento delle categorie politiche stato-centriche, sull'esaltazione della complessità e la pluralità delle appartenenze. La comunità e non lo Stato, la persona libera e responsabile, e non l'individuo isolato o il cittadino perso nella collettività, sono i pilastri di un'Europa federale che egli immagina costruirsi dal basso, attraversando le frontiere nazionali, per fondarsi sulla vivacità di regioni pensate come federazioni di comuni uniti attorno ad antiche o nuove esigenze amministrative, economiche, ecologiche, partecipative o culturali.

Storia e politica dell'Unione...

Mammarella Giuseppe
Laterza

Non disponibile

22,00 €
L'unità politica del Continente, che alle origini del processo unitario è stata la molla principale dell'europeismo, è ancora l'obiettivo dei popoli e dei governi europei? E se non è così, c'è un progetto alternativo a quello delle origini? Quali gli scenari di domani, dopo il varo della Costituzione europea? L'Europa rimarrà sotto l'influenza americana o riuscirà a conquistare una sua autonoma posizione in politica estera e nel settore della difesa? Sono alcuni degli interrogativi che fanno da sfondo a questa ricostruzione storica delle vicende e delle politiche che hanno accompagnato il lungo e accidentato percorso dell'integrazione europea.