Unione Europea e istituzioni europee

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Il Sud, l'Italia, l'Europa. Diario...

Felice Emanuele
Il Mulino 2019

Disp. in libreria

16,00 €
Il libro affronta dapprima il divario nord-sud come nodo cruciale e irrisolto nel nostro paese, poi l'evolvere della politica italiana negli ultimi quattro anni con i governi Renzi e Gentiloni, e quindi con quello M5S-Lega che - a giudizio dell'autore - rappresenta con la Brexit il maggior fattore di rischio della costruzione europea, fuori dalla quale l'Italia sarebbe probabilmente meno libera e meno democratica. Infine, guardando appunto all'Europa, Felice si concentra sulla crisi dell'umanesimo liberale che ne costituisce la sostanza, chiedendosi con preoccupazione se si sia spezzato quell'eccezionale colpo d'ala, nel benessere e nei diritti, che fin qui ha accompagnato l'emancipazione umana.

Spunti e riflessioni sull'Europa....

Triggiani Ennio
Cacucci 2019

Disp. in libreria

29,00 €
Gli oltre tre anni trascorsi dalla prima edizione sono, nell'ambito dell'Unione europea, un periodo lunghissimo considerate la vastissima produzione normativa posta in essere annualmente e la sempre copiosa giurisprudenza dei tribunali europei. Pertanto, il necessario aggiornamento di un volume che voglia tenere il passo dei conseguenti cambiamenti non è mai semplice ed a volte comporta un supplemento di riflessione anche su valutazioni e soluzioni precedentemente espresse. Sul quadro politico generale del processo d'integrazione, descritto nel primo capitolo, si deve registrare, negli ultimi tempi, la pericolosa rinascita, in gran parte dei Paesi membri, di sentimenti xenofobi, razzisti ed ultra-nazionalisti; questi stanno mettendo in crisi le basi stesse del progetto europeo il cui profilo identitario è, invece, contrassegnato da tutela e promozione dei diritti fondamentali in un quadro di generalizzata solidarietà.

Test per i concorsi nell'Unione...

Edizioni Giuridiche Simone 2019

Disp. in libreria

32,00 €
La selezione delle risorse umane per le Istituzioni e gli Organi dell'Unione europea e svolta dall'EPSO, ossia dall'Ufficio europeo di selezione del personale, che predispone procedure sempre nuove e all'avanguardia. L'attività dell'EPSO e particolarmente intensa: vengono, infatti, valutate in media 50.000 candidature all'anno per i circa 1.500 posti che si rendono disponibili per le diverse professionalità richieste in ambito UE, con contratti sia a tempo determinato che indeterminato. Le selezioni EPSO si basano su prove a quiz, prove pratiche, test situazionali e colloqui. Il presente Manuale, aderendo ai criteri stabiliti dall'EPSO, presenta tipologie di test specifici per i diversi profili professionali messi a concorso, con particolare riferimento ai ruoli di Amministratore (AD) e Assistente (AST e AST/SC). Il testo, tenendo conto dei diversi bandi di concorso europei, tratta le materie che e necessario approfondire in vista delle prove preselettive e selettive, ed e così strutturato: Parte I. Le istituzioni dell'Unione europea e i concorsi UE. In essa sono approfonditi l'assetto istituzionale dell'Unione, la cui conoscenza spesso e oggetto dei concorsi EPSO, e le prove pratiche che si tengono direttamente a Bruxelles, nel Centro di reclutamento. Queste ultime comprendono: lo studio di un caso, l'intervista mirata, l'esercizio di gruppo, una presentazione orale e l'e-tray, ossia un'esercitazione intermedia che simula un contesto lavorativo e che contestualizza alcune competenze fondamentali, come l'analisi e la risoluzione di problemi, la capacita di produrre risultati di qualità, l'individuazione delle priorità, lo sviluppo dello spirito organizzativo e infine, la capacita di lavorare con gli altri. Parte II. I test nei concorsi UE. Gran parte dei test dei concorsi UE si basa sulla risoluzione di quiz di logica. Dopo un capitolo sulle tipologie di prove analizzate in questo Manuale, sono proposti test di: ragionamento verbale, utili per misurare anche le capacita critiche mediante esercizi di comprensione dei brani. In questa nuova edizione sono stati aggiunti anche brani in inglese per arricchire il lessico linguistico e familiarizzare con le prove per profili specifici; ragionamento numerico, con l'interpretazione di dati e tabelle per valutare la capacita di calcolo; ragionamento astratto, con serie figurali e test di riempimento. Parte III. Test in lingua inglese. Poiché gran parte delle prove di accesso previste dei concorsi EPSO sono sottoposte in una lingua a scelta diversa dalla lingua madre, e stata aggiunta una parte interamente dedicata allo studio e all'approfondimento di quesiti, commentati e non, in lingua inglese. Parte IV. I test situazionali. Questi quiz sono generalmente impiegati per valutare il comportamento individuale in una determinata situazione lavorativa. In sede di concorso i «test situazionali» possono essere molto variegati: a tal fine e stata inserita una batteria che comprende 200 scenari e grazie alla quale il candidato potrà misurarsi con molteplici e diverse situazioni lavorative. Arricchiscono il volume consigli pratici su come affrontare l'intera fase concorsuale. Questa nuova edizione del Manuale «I test per i concorsi nell'Unione europea», totalmente rivisitata e adeguata alle nuove selezioni EPSO, risulta essere uno strumento utile per affrontare i concorsi dell'Unione europea.

L'unione economica e monetaria...

Acocella Nicola
Carocci 2019

Disp. in libreria

26,00 €
La tesi sostenuta nel libro è che il disegno istituzionale di ogni coordinamento internazionale debba essere concepito con attenzione, in modo da assicurare il funzionamento efficace e coerente dei mercati e degli organismi pubblici. Si tratta di un compito difficile, dato che le differenze nelle visioni e negli interessi sono probabilmente più accentuate fra paesi che nell'ambito di ognuno. Il volume innanzitutto illustra i fondamenti storici e istituzionali dell'Unione, per poi approfondire l'analisi dei caratteri specifici dell'economia europea e degli squilibri emersi nell'UEM, determinati dalle istituzioni e dalle politiche adottate, che hanno reso la crisi finanziaria più complicata che negli USA e hanno determinato le erronee modalità con le quali essa è stata gestita. Infine, tratta dei progressi teorici compiuti negli ultimi decenni e indica alcune proposte di mutamenti istituzionali e politici che ne discendono.

I test dei concorsi per Unione...

Tabacchi Carlo; Desiderio Francesca
Alpha Test 2017

Disp. in libreria

18,90 €
Il volume, specifico e aggiornato in base alle ultime procedure concorsuali per la selezione dei candidati ai ruoli dell'Unione europea, rappresenta un valido strumento di preparazione per le prove a test. Argomenti trattati: informazioni utili a chi cerca impiego nell'Unione europea con indicazioni sui relativi concorsi; modalità di svolgimento dei concorsi; criteri di selezione e tipologie di prove d'esame; centinaia di esercizi di logica verbale, astratta, numerica e di giudizio situazionale risolti e commentati; l'Unione europea, la sua storia le sue politiche, le Istituzioni e i trattati; glossario dei concetti fondamentali utili per i concorsi.

I fondi europei (2014-2020). Guida...

Bartolomei Giuliano
EPC 2016

Disp. in libreria

27,00 €
Il testo costituisce una guida operativa alle opportunità di finanziamento diretto ed indiretto dell'Unione Europea per il periodo 2014-2020, per imprenditori, professionisti, studenti, funzionari pubblici e quanti desiderano approfondire le opportunità offerte dai fondi europei. Il taglio pratico del testo consente al lettore di conoscere le modalità di accesso ai portali dei partecipanti, nonché gli strumenti e le metodologie per la preparazione e la gestione di un progetto di successo (PCM e LFA). Dopo una breve presentazione aggiornata del contesto dell'Unione Europea e delle sue politiche di coesione economica e sociale, vengono presentati i programmi tematici a gestione diretta della Commissione Europea e delle sue agenzie (Horizon 2020, Cosme, Erasmus+, EASI, ecc.). La seconda parte approfondisce il tema della politica di coesione che si realizza attraverso i fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) a cui si aggiunge, inoltre, un'attenta analisi dei Programmi Operativi Nazionali validi per tutto il periodo 2014-2020.

C'eravamo tanto amati. Italia,...

Dastoli P. Virgilio
Università Bocconi Editore 2013

Disp. in libreria

15,00 €
Europa sì, Europa no, più Europa, meno Europa, l'Europa è morta: quasi quotidianamente, soprattutto con l'accentuarsi della crisi, i commenti si sprecano. Mentre si affrontano importanti scadenze, il 2013 viene dichiarato Anno europeo dei cittadini e si celebra il ventennale dell'entrata in vigore del Trattato di Maastricht. Il libro è una sorta di "diario di bordo" per capire e farsi un'opinione che non sia solo di pancia: il viaggio comincia proprio con le gioie e i dolori legati al Trattato di Maastricht. Si percorrono poi i successi e i fallimenti, fino alla crisi arrivata dagli Stati Uniti, che ripropone il tema di una governance economica perduta (o mai trovata). L'evaporazione del consenso popolare e la sfiducia dei mercati costringono in qualche modo a riaprire il cantiere Europa, ma gli architetti sono incerti sulla ristrutturazione da fare, sulle ditte da coinvolgere, sui tempi di consegna e anche sui futuri inquilini. Eppure non bisogna fermarsi: gli autori delineano come è possibile procedere. Prefazione di Romano Prodi.

Nuovo corso di scienza politica

Pasquino Gianfranco
Il Mulino 2009

Disp. in libreria

30,00 €
Obiettivo di fondo del "Nuovo corso di scienza politica" è quello di fornire allo studente le nozioni fondamentali della disciplina. A partire da una lunga esperienza di insegnamento, l'autore illustra le categorie di base della scienza politica e descrive

L'Unione europea. Perché stare...

Graglia Piero S.
Il Mulino 2000

Disp. in libreria

11,00 €
L'Unione allargata a 28 paesi rappresenta una costruzione istituzionale e politica unica, ma anche un modello ideale. Sappiamo davvero come funziona? Quali sono le azioni, i programmi e le risorse che vengono preparati e mobilitati per raggiungere una certa omogeneità di sviluppo tra i paesi membri? In questa nuova edizione, oltre a ricostruire la storia dell'Unione europea e dei suoi organi, si ripercorrono sfide e difficoltà degli ultimi anni fino alla Brexit e alle sue conseguenze, per riflettere sui motivi per cui, dal 1950, l'Europa è diventata un insostituibile spazio per l'agire economico, politico e sociale.

È l'Europa, bellezza!

Gerace Michele
Rubbettino 2018

In libreria in 10 giorni

8,00 €
Caro lettore, stai leggendo la quarta di copertina di un libro poco saggio. Se non vuoi agitarti, mettere in discussione qualche punto di vista e essere chiamato a condividere una piccola parte di responsabilità, faresti prima e molto bene a rimetterlo dove lo hai trovato. Se hai iniziato a sfogliarlo, vuol dire che hai accettato l'invito e hai scelto di assecondare una precisa volontà. Ti sei messo in gioco, ti sei compromesso e così facendo hai permesso che queste pagine possano attendere il proprio preciso compito: proseguire, forti della tua complicità, la ricerca delle nostre radici, di italiani e di europei, della nostra identità, della nostra idea di Europa. Questo libro ti riguarda. Prefazione di Pierluigi Castagnetti.

Le identità nazionali nell'Unione...

Amato Giuliano
Firenze University Press 2018

In libreria in 10 giorni

8,90 €
La Lettura mira a ricostruire l'evolversi, nel corso di questo settantennio di storia dell'integrazione, del complesso e mutevole equilibrio fra le ragioni della salvaguardia delle identità e degli interessi nazionali e quelle della "ricerca" e della '"realizzazione degli interessi comuni".

La gabbia dell'euro. Perché uscirne...

Moro Domenico
Imprimatur 2018

In libreria in 10 giorni

11,00 €
I trattati europei e l'euro hanno ridotto la democrazia a mera ratifica delle decisioni di istituzioni sovranazionali che nessuno ha votato. L'integrazione economica e valutaria europea ha realizzato l'esatto contrario di quello che prometteva: ha accentuato i divari economici e di potere tra i Paesi europei e le disuguaglianze all'interno di questi. Con ciò, insieme alla disoccupazione e alla povertà, il nazionalismo e la xenofobia si sono diffusi a livello di massa in Europa per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale. Per queste ragioni, uscire dalla gabbia dell'euro non significa assumere una posizione nazionalista o antistorica, al contrario è l'unica strada per ricostruire una connessione tra politica e lavoratori. E, soprattutto, è l'unica via per realizzare un concreto internazionalismo, cioè una strategia di difesa delle classi subalterne adeguata alle condizioni economiche e politiche di quest'epoca. Uscire dall'euro è un anacronistico ritorno al nazionalismo o un passaggio necessario per ricostruire una vera solidarietà tra i lavoratori europei? Lo Stato nazionale è un'anticaglia da relegare al museo della storia o il contesto all'interno del quale la democrazia e i diritti del lavoro possono essere difesi più efficacemente? Obiettivo di questo libro è rispondere a tali domande. Per farlo, l'autore ripercorre le ragioni dello scetticismo verso lo Stato nazionale e della diffusione del cosmopolitismo e dell'europeismo, dimostrando come l'integrazione europea sia nata e sia stata pensata in opposizione agli interessi popolari. I trattati europei e l'euro si pongono in rotta di collisione con le Costituzioni antifasciste e con le garanzie democratiche e i diritti sociali che in oltre due secoli di storia e di lotte si sono concretizzati nello Stato nazionale. Non è un caso, quindi, che si assista al trasferimento di alcune fondamentali competenze dello Stato nazionale agli organismi sovranazionali. La questione, dunque, è affermare non tanto la sovranità nazionale quanto difendere e allargare la sovranità popolare e democratica, contrastando così il progetto delle élites economiche e politiche delle nuove democrazie oligarchiche.

Dai trattati di Roma a Brexit e oltre

Baruffi M. C. (cur.); Ortino M. (cur.)
Cacucci 2018

In libreria in 10 giorni

12,00 €
"Il presente volume raccoglie gli atti di un' iniziativa organizzata congiuntamente dal Dipartimento di Scienze giuridiche, dal Centro di documentazione europea (CDE) e dalla Scuola di Dottorato in Scienze giuridiche ed economiche dell'Università degli Studi di Verona, in collaborazione con il Movimento Federalista Europeo, e suddivisa in due parti. Si tratta del convegno "Dai Trattati di Roma a Brexit e oltre" e della tavola rotonda intitolata "Brexit: istruzioni per l'uso", tenutisi in data 19-20 ottobre 2017. I due incontri si inseriscono nel quadro del progetto nazionale "60 anni di Unione europea: sfide e prospettive per l'Europa di oggi e di domani", realizzato dalla rete italiana dei CDE con il contributo della Rappresentanza in Italia della Commissione. Filo conduttore di entrambi i momenti di approfondimento è un percorso a ritroso, alla ricerca delle radici dell'integrazione europea per ricostruire la successiva evoluzione e soffermarsi, infine, sulle sfide più attuali e urgenti che si aprono a seguito del referendum per il recesso del Regno Unito dall'Unione del 23 giugno 2016. Tale avvenimento ha segnato, con un solo anno di anticipo rispetto al sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma, uno spartiacque nella storia dell'Unione europea. Il volume si propone pertanto di contribuire all'ampia riflessione sulle cause e sulle conseguenze della c.d. Brexit, apertasi all'indomani della consultazione popolare avvenuta in Gran Bretagna. Nell'opera confluiscono gli scritti dei diversi relatori intervenuti agli incontri sopra menzionati, dai quali, indipendentemente dagli specifici contenuti che assumerà l'accordo di recesso, emerge la necessità di un ripensamento del ruolo dell'Unione in relazione ai grandi temi quali le migrazioni e gli squilibri economici..." (Dalla prefazione)

Bivio europeo. Dove sta andando...

Vinci Luigi
Edizioni Punto Rosso 2017

In libreria in 10 giorni

7,00 €
Dove sta andando l'Unione Europea? Cioè, quali saranno gli orientamenti prossimi della Germania? Qualche riflessione sugli sviluppi politici di una crisi di portata ormai generale. Come è venuto affermandosi - con obiettivi e mezzi pesanti - il dominio economico tedesco nell'Unione Europea. Follia euro burocratica. A proposito di un "comando" di pericolosità e insensatezza assolute. Storia di come è nata (un parto tutto politico e per ragioni tutte politiche) l'architettura dei Trattati originari in tema di livelli legali di deficit e di debito; e di come quest'architettura evolvette e per molti aspetti importanti fu rovesciata dall'evoluzione organicamente neo liberale e monetarista delle integrazioni ai Trattati.

Contro l'Europa? I diversi...

Pasquinucci D. (cur.); Verzichelli L. (cur.)
Il Mulino 2016

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Il tema dell''opposizione all'Europa, già al centro degli studi politologici, è destinato ad assumere un ruolo di rilevo anche nell'ambito degli studi storici. Difatti se i diversi attori che contestano oggi la costruzione comunitaria appaiono variegati e non riducibili ad unum, anche nel tempo storico dell'integrazione europea vi sono state molteplici espressioni di antieuropeismo non facilmente classificabili nella categoria generale dell'"euroscetticismo". Questo volume si pone l'obiettivo di analizzare i diversi "scetticismi" verso l'integrazione europea in chiave sia politica che storica, basandosi sull'analisi comparata cross-nazionale, attraverso la proposizione di ricerche intensive condotte su temi selezionati con precisi criteri di assimilazione. Sono a tal fine esaminati alcuni casi studio nazionali, relativi all'Italia, al Regno Unito, alla Francia, alla Spagna; è analizzata la presenza delle forze euroscettiche nel Parlamento europeo uscito dalle elezioni del maggio 2014; sono proposte interpretazioni storiche complessive del fenomeno dell'euroscetticismo e analisi teoriche sulla pluralità e sulla varietà dell'opposizione all'Unione europea.

Non chiamatelo euro. Germania,...

Polimeno Angelo
Mondadori 2015

In libreria in 10 giorni

12,00 €
In Europa, nella seconda metà degli anni Novanta, è avvenuto un golpe. Un golpe di tipo inedito. Non c'è stato spargimento di sangue, ma molte vittime: migliaia di imprese hanno chiuso i battenti, milioni di persone, soprattutto giovani, sono rimaste senza

Unione Europea. Una visione...

Santagostino Angelo
Rubbettino 2015

In libreria in 10 giorni

19,00 €
Questo libro è il frutto delle convinzioni di una vita. È controcorrente dalla prima all'ultima pagina. Controcorrente perché rivendica al pensiero liberale le basi dell'Europa integrata e dell'euro-federalismo. Controcorrente perché fa di Luigi Einaudi no

L'Unione monetaria europea. Storia...

Parguez Alain; Ghini P. (cur.)
Edizioni Sì 2014

In libreria in 10 giorni

11,00 €
Parguez rintraccia le motivazioni nascoste che hanno portato la casta dirigente europea a imporre alle popolazioni la moneta unica. Indica con precisione i personaggi e gli ambienti che traggono vantaggio dall'impoverimento delle Nazioni e dall'annullamento delle sovranità nazionali, collegando avvenimenti e scelte che, ben lungi dall'essere 'sbagliate' rispondono ad una logica politico-economica di potere ben precisa. Completano il libro un saggio di Daniele Della Bona, sullo sciagurato 'divorzio' fra Tesoro e Banca d'Italia, del 1981, e la postfazione di Riccardo Bellofiore dedicata a Alain Parguez e alla teoria del Circuito Monetario. Questo libro offre la possibilità di conoscere e approfondire le idee e le scoperte di Alain Parguez anche a un pubblico non specialistico. Vengono qui riprodotti due saggi di Parguez già apparsi in "Dallo Stato sociale allo Stato predatore" (Andromeda) corredati di note, spiegazioni e dei necessari riferimenti storici e di contesto.

La sovranità assente

Spinelli Barbara
Einaudi 2014

In libreria in 10 giorni

10,00 €
Come è stato possibile che si sia finiti col parlare d'Europa come di un sogno da cui meglio sarebbe risvegliarsi? Secondo Barbara Spinelli l'Europa è a un bivio ma si comporta come se non lo sapesse. Il tuonare dei governi contro gli eurocrati distruttori del sogno europeo è una scusa per nascondere le loro responsabilità. La trojka che ha vessato Grecia, Portogallo, Irlanda, è una loro creazione e lo è anche il Fiscal compact che incombe sulle nostre già fragili finanze. Sono gli Stati ad aver deciso di rispondere alla crisi scoppiata nel 2007 uccidendo la vocazione solidale dell'Unione, ignorando le ragioni per cui nacque, opponendo i paesi forti del centro alle sue nuove periferie. Occorre ripartire dalla visione del Manifesto di Ventotene per far si che il Parlamento europeo esca dal suo sonno e scriva finalmente la Costituzione che i cittadini europei non posseggono e cui hanno diritto. Che metta l'economia e la moneta al servizio della politica e dei cittadini: non il contrario come avviene oggi.

La diversità come ricchezza ovvero...

Canonica Michele; Padoan Pier Carlo
Einaudi 2014

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Fino alla nascita dell'euro, lo sfruttamento positivo delle diversità è stato alla base dell'idea di integrazione economica come motore dello sviluppo. Una moneta unica, al contrario, richiede che le diversità siano ridotte al minimo, possibilmente eliminate. La grande sfida dell'Europa sta nel riuscire a conciliare diversità e uguaglianza. E ciò che affermano, in questo saggio privo di tecnicismi, Michele Canonica e Pier Carlo Padoan, da sempre in prima linea sul fronte del dibattito europeo. Lo scopo di questo pamphlet non è quello di prendere di petto la demagogia dei cosiddetti "euroscettici", bensì di offrire argomenti a sostegno dell'Europa secondo una prospettiva nuova, più concreta di quella spesso propagandistica che negli ultimi decenni ha appesantito la discussione tra gli europeisti, in particolare quelli italiani. Gli autori, infatti, sono convinti che la costruzione europea potrà avere un futuro soltanto a condizione di difenderla in modo razionale, spazzando via i luoghi comuni, che hanno finito per renderla poco credibile, e mostrandone con chiarezza tutti gli elementi di gracilità. Compresi quelli che risalgono a un passato storico-culturale più o meno vicino.

Democrazia, costituzione, identità....

Nevola Gaspare
Liviana 2007

In libreria in 10 giorni

21,00 €
Mezzo secolo fa, quando erano ancora vive le tragedie di distruzione e miseria provocate dalle guerre e dalle dittature del Novecento, altrettanto chiari e urgenti erano i fini che si voleva perseguire con l'unità europea: pace, libertà, benessere. Nei decenni successivi, e specie dopo gli eventi traumatici legati al 1989, il progetto-Europa si propone come risposta alle inquietudini dei Paesi europei e al nuovo disordine internazionale. L'europeismo diventa un'ideologia non screditata in epoca di "fine delle ideologie". Di fronte al trauma paralizzante dei referendum francese ed olandese sulla "costituzione europea" (2005), è però giunto il momento per riflettere con distacco critico sull'integrazione europea, sul suo significato, sulle sue realistiche prospettive. Perché l'Unione Europea non riesce a darsi una costituzione e un profilo democratico? Perché è guardata con crescente scetticismo dalla gente comune? Tirando le fila di un lavoro di ricerca e riflessione che dura da una decina d'anni, Gaspare Nevola offre una chiave di lettura dell'integrazione europea centrata sulla rivitalizzazione delle categorie moderne dell'analisi politica (potere e identità, autorità e lealtà, costituzione e obbligazione politica, democrazia e patriottismo). Per comprendere cosa è e cosa non è l'Unione Europea è necessario chiarire significato e condizioni essenziali della democrazia, della costituzione, dell'unità politica.

Per restare in Europa. Ridurre...

Reviglio Franco
UTET Università 2006

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Da qualche anno l'Italia, registra tassi di crescita molto bassi, inferiori a quelli degli altri Paesi europei che, se permanessero anche in futuro, darebbero luogo a uno scenario di "declino" economico. Sinora il nostro Paese è rimasto nell'Euro, nonostante gli andamenti negativi dei conti pubblici, soprattutto grazie a provvedimenti straordinari per abbattere il debito pubblico, che hanno supplito all'incapacità del sistema politico di attuare le necessarie riforme strutturali del Fisco e della spesa pubblica, rimuovendo le disfunzioni che le caratterizzano. Oggi però si dovrebbe mirare alla rimozione delle barriere alla competitività delle nostre imprese, quali le strozzature infrastrutturali, le inefficienze del mercato del lavoro, della scuola, della ricerca e della giustizia. I cambiamenti economici determinati dalla crescente globalizzazione, infatti, rendono sempre più gravi, per i loro effetti negativi sulla competitività, le penalizzazioni prodotte dalle disfunzioni del nostro sistema produttivo. Anche se le estese disfunzioni che gravavano allora sull'Italia sono state in parte eliminate dai governi che si sono succeduti prima dell'ingresso nell'Euro, ne rimangono ancora molte, forse le più difficili da rimuovere, che le riforme sinora attuate non hanno toccato, mentre nuove disfunzioni si sono sviluppate, prodotte dalla globalizzazione.

Costruire la democrazia. Ai confini...

Piana Daniela
Liviana 2006

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Qual è la legittimità politica dell'Unione europea? E quali sono i tratti peculiari del modello di democrazia promosso dall'UE? Rispondere a queste domande significa anche capire se vi sono premesse di valore che giustificano l'agire dell'UE come promotore non solo di pace e di sicurezza nell'arena internazionale, ma anche di diritti di cittadinanza nello spazio politico che le compete. Nel modello di democrazia europea, assume particolare importanza la definizione degli spazi pubblici nei quali gli attori sociali ed istituzionali sono legittimati a "fare democrazia". È dunque importante il momento della scrittura delle regole giuridiche. Affinché queste ultime rappresentino davvero strumenti a favore dei cittadini, occorre che la società civile organizzata possa "ancorare dal basso" la democrazia. Il significato dei diritti di cittadinanza è, infatti, funzione della partecipazione deliberativa e negoziale di molti attori dispersi sul territorio a diversi livelli di governance. "Costruire la democrazia" mostra le opportunità e i vincoli che la democrazia "alla europea" delinea fra le maglie di principi affermati con forza, lo stato di diritto, il rispetto dei diritti dell'uomo, il buon governo, principi che lasciano al cittadino e alle associazioni che lo rappresentano il compito di costruire concretamente lo spazio pubblico europeo. Un compito di cui il dibattito politico discuterà a lungo nel prossimo futuro.

L'Unione Europea. Storia,...

Laschi Giuliana
Carocci 2005

In libreria in 10 giorni

17,30 €
Il libro di Giuliana Laschi è una guida per chiunque voglia conoscere la storia e il funzionamento dell'Unione Europea. Con linguggio privo di tecnicismi, vengono ricostruite le genesi del processo di integrazione, l'evoluzione delle politiche comunitarie,

Le prospettive europee di apertura...

Gozzi G. (cur.)
Longo Angelo 2003

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Con l'apertura dell'Unione Europea verso Est e verso il Mediterraneo assumono un rilievo fondamentale i temi delle trasformazioni istituzionali, degli sviluppi delle forme di governo nei Paesi del Mediterraneo e dell'Europa Centro Orientale nonché i problemi dei rapporti di scambio con queste aree geopolitiche. Il confronto con realtà così diverse sollecita la riflessione sull'identità dell'Europa, sulla storia che ha costruito questa identità e sulle istituzioni che l'hanno espressa in passato e che dovranno esprimerla in futuro dopo la fase dell'allargamento ai Paesi dell'Europa Centro Orientale.

Uscita di insicurezza. Brexit e...

Clausi Leonardo
Manifestolibri 2020

In libreria in 3 giorni

16,00 €
L'uscita della Gran Bretagna dall'Ue mette a repentaglio non solo la sopravvivenza dell'Unione, ma anche l'assetto dell'Europa dopo il 1945. Eppure lo shock è in parte ingiustificato: in fondo il Regno Unito è sempre stato il paese europeo meno europeo. Questo libro propone un'agile disamina delle caratteristiche dell'eccezionalità storica, politica e culturale anglo-britannica rispetto al continente. La singolarità del Regno Unito e le sue specificità politico-istituzionali si lasciano comprendere a partire da una serie di assenze: di una rivoluzione borghese compiuta come quella francese; di una filosofia politica sistematica e trasformativa; di una sconfitta o invasione militare nelle due guerre mondiali che rendessero necessaria una ricostruzione non solo materiale. A queste assenze fa invece riscontro la grande permanenza psicologica dell'Impero, su cui si è cementata la vaga identità di «Britishness», paradossalmente in pericolo proprio per un gesto profondamente autarchico come la Brexit, che ha accentuato il rischio di secessione scozzese e nordirlandese.

Il Parlamento europeo

Bardi Luciano; Ignazi Piero
Il Mulino 2020

In libreria in 3 giorni

11,00 €
Giugno 2004: i cittadini di venticinque paesi vanno alle urne per eleggere i loro rappresentanti al Parlamento europeo. Si tratta delle pigrandi elezioni democratiche dell'Occidente, non solo per il numero degli elettori, ma anche per la rilevanza delle nuove sfide che il Parlamento europeo dovraffrontare: il cammnino verso la nuova Costituzione, i primi effetti dell'allargamento e la ridefmizione del ruolo del Parlamento europeo nell'architettura costituzionale comunitaria. Questo volume, ripresentato in edizione completamente aggiornata, traccia una breve storia del Parlamento europeo attraverso le varie tappe dell'unificazione, si sofferma sui sistemi e le varie consultazioni elettorali ed illustra con chiarezza l'intricato panorama dei partiti, delle federazioni, dei gruppi parlamentari.

Uniti si pu?. I valori dell'Unione...

Anghelone F. (cur.); Battaglia F. (cur.); Cherubini F. (cur.)
Bordeaux 2020

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Da alcuni anni il processo di integrazione europea sta mostrando forti limiti: gli ideali che hanno sempre ispirato l'Europa unita non sembrano piincidere nelle scelte di Bruxelles nrappresentare un solido riferimento per i cittadini del Vecchio continente. Tale situazione impone un'approfondita analisi delle dinamiche dell'odierna "crisi" di valori e una riflessione sugli attuali problemi dell'Unione al fine di individuarne le cause, valutarne le conseguenze e delinearne gli scenari futuri.

Social challenge for Europe....

Leonardi L. (cur.); Scalise G. (cur.)
Il Mulino 2020

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Ora come ora il progetto Europa non sembra piin grado di garantire e controllare il processo di integrazione ndi assicurare l'ampliamento delle chances di vita individuali e collettive, dentro e fuori lo spazio europeo. Siamo nel pieno di una crisi profonda, che sta facendo emergere divisioni sociali e politiche che sfidano i principi e i valori costituzionali basilari, mettendo in pericolo la coesione e l'integrazione sociale. Questo volume intende contribuire al dibattito scientifico e pubblico sulle sfide dell'Europa, mettendo a fuoco quattro aspetti fondamentali per comprendere i cambiamenti sociali in atto: la solidariet l'identit la cittadinanza e la democrazia. Avvalendosi di un approccio multidisciplinare, mette in luce le contraddizioni insite nel progetto fin qui realizzato, analizzando i fenomeni empirici che pipaiono mettere in crisi il futuro dell'Europa: le migrazioni internazionali, l'insicurezza legata alla perdita dei diritti sociali, l'emergere di nuove forme di appartenenza e identitculturali, di populismi, nuovi nazionalismi e, al contempo, di movimenti sociali transnazionali che pongono con urgenza la questione democratica. Ne emerge una diagnosi del cambiamento sociale in atto, che aiuta a comprendere gli ostacoli al proseguimento del progetto europeo e i margini di azione per rilanciarlo su basi nuove.

Ritorno al futuro. La crisi...

Mearsheimer John J.; Vivaldelli R. (cur.)
La Vela (Viareggio) 2020

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Che cosa ha scatenato la guerra in Europa nella prima metdel Novecento? Perchgli anni del dopoguerra sono stati molto pipacifici? Che cosa accadrall'Europa dopo la fine della Guerra fredda? In questo saggio pubblicato nel 1990 sulla rivista "International security", il celebre studioso di relazioni internazionali, John J. Mearsheimer, si pone tutte queste domande arrivando alla conclusione che "le chiavi di lettura della guerra e della pace si nascondono nella struttura del sistema internazionale, piuttosto che nella natura dei singoli stati". La causa principale del problema, riflette Mearsheimer, la natura anarchica del sistema internazionale. Nell'anarchia non esiste un organo superiore o sovrano che protegga gli stati gli uni dagli altri. Questo vale anche per l'Unione Europea dopo la fine della Guerra fredda, periodo, quest'ultimo, che aveva rappresentato un'era di relativa pace in Europa per tre ragioni principali: il bipolarismo della distribuzione del potere sul continente; l'uguaglianza nella potenza militare tra le due superpotenze (Usa e Unione Sovietica); l'apparizione di armi nucleari che aveva reso la deterrenza molto pirobusta.

Perché l'Europa. Dialogo con un...

Padoa Schioppa Antonio
Ledizioni 2020

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12,00 €
L'Unione europea è come una cattedrale incompiuta. Questo dialogo ha lo scopo di far capire cosa sia in gioco in questi mesi - per l'Italia, per l'Europa e non solo - con l'elezione europea del 2019. Occorre essere consapevoli di quanto del nostro futuro dipenda dalle scelte che saranno compiute dall'Italia e dall'Unione europea. Soprattutto i giovani, che in maggioranza sono favorevoli alla prospettiva europea, sono e saranno chiamati a svolgere un ruolo che potrà risultare decisivo.

Sistema Europa

Figus Alessandro
Eurilink 2020

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20,00 €
Nuova edizione aggiornata con la Brexit.

Europe. Sociologia di un plurale...

Mannheimer Renato; Pacifici Giorgio
Jaca Book 2020

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15,00 €
L'Unione Europea oggi sotto attacco e alcuni dei gruppi politici che stanno sferrando questa offensiva si propongono di non fare prigionieri. Ma com'strutturata socialmente la popolazione europea oggi? Renato Mannheimer e Giorgio Pacifici individuano cinque aree-contenitore che possono meglio descrivere la situazione odierna rispetto all'ormai superata divisione in classi sociali. La loro analisi affronta alla radice i problemi che minano le fondamenta della costruzione europea, rispondendo a domande come: Quale paese europeo puritenersi in grado di contrastare da solo le strategie di Cina, Russia, Stati Uniti?; Quale paese europeo pudefinirsi realmente sovrano di fronte ai gruppi tecno-finanziari che dominano la rete e alle ricorrenti crisi dei mercati finanziari globali?. Ma i problemi dell'Europa non sono soltanto tecnologici o finanziari, come ricorda, tra i leader pro-europei, il Presidente francese Emmanuel Macron. L'Europa deve quindi ritrovare il senso comunitario dello stare insieme, l'orgoglio della propria cultura e dei propri valori. Deve pensare a una carta costituzionale e a nuovi organismi comunitari che tutelino la liberte la democrazia, la sicurezza e la vita dei cittadini. Insomma, deve assolvere quei compiti che secondo molti ha per troppo tempo trascurato.

Dentro l'Europa. Cambiarla per...

Cedrone Carmelo
Ponte Sisto 2020

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14,00 €
L'Unione Europea si trova ormai bloccata di fronte a un bivio. Da qui l'autore trae l'idea di raccontare la sua esperienza fatta a Bruxelles, "dentro" le Istituzioni, durante la crisi. Lo fa davanti a un gruppo di giovani: Nei primi 30 anni l'Europa appare una tranquilla oasi di pace: nel '45 i paesi depongono le armi e nel '57 decidono di mettersi insieme. Un atto rivoluzionario. Sono in sei; il seme germoglia e cresce. Comincia la gara per entrare nel "club". Nell'89 arriva la prima tempesta, un'ondata luminosa, ma rischiosa, che mette in crisi la nuova casa; i vecchi paradigmi cadono. Nel 2002, parte l'Euro. Nel 2004 e 2007 la casa si allarga, sembra esplodere; le strutture restano immutate; siamo a 27, c'confusione! Nel 2008 arriva la crisi: una nuova tempesta, a 20 anni dalla prima e a sei dall'Euro! La casa traballa, rischia di cadere. quello che avverte il narratore stando "dentro". Il racconto diventa piserrato; emerge una grande preoccupazione per ciche sta accadendo e potrebbe ancora accadere.

Europa vs nazione. Integrazione...

Poggi Francesco
Pisa University Press 2020

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20,00 €
Con il Trattato di Versailles (1919), mentre termina il primo conflitto mondiale e si preparano le basi del secondo, prende rilevanza la questione europea, la cui soluzione appare come presupposto irrinunciabile per la stabilitinternazionale. Ecco perch fin dagli anni '20, si apre un dibattito tra gli economisti sui temi della politica doganale e del commercio estero, della integrazione economica tra gli stati europei e di una possibile unione monetaria, dibattito ancora attuale. L'alternativa nazionalista e protezionista al libero mercato, tipica degli anni trenta, si ripresenta infatti costantemente nel cammino accidentato della progressiva unione economica e monetaria del vecchio continente. Il secondo dopoguerra vede cosil tentativo di governare gli eventi, sia a livello internazionale, con gli accordi di Bretton Woods (1944) e la nascita del Fondo Monetario, sia a livello europeo con i Trattati di Roma (1957) e l'inizio del percorso che porteri paesi aderenti dai sei fondatori agli attuali ventotto. Attraverso il rapporto Werner ed il serpente monetario prima e lo Sme ed il Rapporto Delors poi, si assiste al passaggio dalla Comunitall'Unione monetaria, formalizzato con il Trattato di Maastricht (1992). Il presente volume prende in esame il dibattito, internazionale e nazionale, di un secolo. Protagonisti tanti economisti, tra cui, per citarne alcuni, Keynes, Hayek, Robbins, Viner, Tinbergen, Meade, Mundell, Friedman, Krugman e Stiglitz, in un caso, Fanno, Jannaccone, Vanoni, Vito, Papi, Einaudi, Demaria, Caff Spaventa, Padoa Schioppa, Quadrio Curzio e Giavazzi, nell'altro. In particolare, una speciale attenzione riservata al confronto tra le recenti posizioni di Draghi e Savona. Il nostro tempo presenta uno scenario di domande ancora aperte e problemi irrisolti ma anche di prospettive e di speranze. Il dilemma Europa-Nazione piche mai vivo e decisivo. Oggi come cento anni fa.

Un messaggero per l'Europa

Menasse Robert
Sellerio Editore Palermo 2019

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16,00 €
«Dobbiamo ricostruire l'idea dell'Unione europea, dobbiamo criticare la situazione presente e dobbiamo offrire una visione degna di essere realizzata. Senza conoscere le ragioni storiche del Progetto Europeo, senza una vera analisi della crisi, e senza l'idea concreta di un futuro desiderabile, possiamo solo riprodurre e riprodurre e riprodurre l'esistente: una multipla crisi». Una riflessione sull'Europa che rovescia tutti i luoghi comuni antieuropeisti, mostrando come le accuse contro la UE vanno bensì applicate alle politiche degli Stati nazionali. Ciò non significa che il progetto europeo sia perfetto e concluso così com'è. Al contrario esso ha bisogno di dirigersi verso una nuova democrazia, sotto la formula di un'Europa delle regioni, verso una democrazia postnazionale. Mentre gli stati nazione risultano infatti invenzioni abbastanza recenti, realtà ben più tangibili sono da tempo sia le entità locali sia il continente Europa. L'avversario, oggi come ieri, è il nazionalismo, premessa di guerre e tragedie umanitarie. Il serrato argomentare, come una conferenza dal vivo, è la prima caratteristica dello stile dell'austriaco Robert Menasse, scrittore di romanzi e di saggi storici e politici, riconosciuto per quest'opera con il Prix du Livre Européen del 2015. Egli parte di volta in volta dal precedente storico e sembra circondare i diversi temi con spirali sempre più stringenti. Con particolare efficacia, per esempio, quando dimostra che, diversamente dalle accuse, populiste e sovraniste, non è l'UE «un'Europa del capitale», viceversa le istituzioni della democrazia europea fungono da difesa contro i disegni degli stati nazionali di smantellare il welfare; oppure quando rivela come i veri colpi contro la sovranità popolare e la democratizzazione provengono dai governi dei vari paesi. Conclude il volume un'immaginaria conferenza stampa in cui l'autore sintetizza tutte le domande e le risposte emerse durante gli incontri e le tavole rotonde effettivamente seguiti alla prima pubblicazione del Messaggero per l'Europa.

Neuroscettici. Perché uscire...

Becchetti Leonardo
Rizzoli 2019

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17,00 €
Siamo sicuri che la crisi italiana, il declino della classe media, gli stipendi che non bastano ad arrivare a fine mese, l'aumento del numero dei poveri siano tutti problemi riconducibili alla moneta unica e ai vincoli che ci pone Bruxelles? Per capire il fenomeno del "neuroscetticismo" occorre addentrarsi nel fantasioso mondo della propaganda no euro, andare a smontare uno per uno gli argomenti dei "profeti" sovranisti che descrivono il paradiso di un ritorno alla lira e di un'Italia finalmente fuori dall'Unione. Perché la "traversata" sarebbe un disastro e non è vero che l'unica soluzione rimasta per essere competitivi è la deflazione salariale. Non è vero che la riconquistata sovranità ci renderebbe totalmente liberi e ci permetterebbe di risolvere tutti i problemi stampando moneta. Non è sempre vero che chi ha una valuta nazionale sta meglio di noi (basta guardare a lavoratori e classi medie negli USA e in Gran Bretagna, per non parlare del Venezuela). E non è vero nemmeno, come sostengono alcuni politici e sedicenti economisti, che possiamo fare a meno degli investitori stranieri e pensare all'autarchia in un mondo finanziario irrimediabilmente globalizzato. Leonardo Becchetti ci spiega come districarci tra bufale più o meno "primitive" e leggende infondate o inconsistenti, fornendoci una cassetta degli attrezzi efficace. Strumenti utili ad avanzare proposte concrete e soluzioni percorribili per i problemi dell'Italia, e infine lanciare un manifesto per un'Europa nuova, solidale, sostenibile, generativa, felice.

Stare in Europa

Perissich Riccardo
Bollati Boringhieri 2019

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14,00 €

PIGS. La vendetta dei maiali. Per...

Vasapollo Luciano; Arriola Joaquin; Martufi Rita
Edizioni Efesto 2019

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15,00 €
Qualsiasi alternativa monetaria e finanziaria fattibile per i paesi periferici del Sud dell'Europa deve inserirsi in una proposta di integrazione diversa da quella voluta dall'Unione Europea e dell'Eurozona. La moneta è l'espressione generale del valore e l'unità monetaria equivale ad una determinata frazione del lavoro astratto o lavoro sociale di una formazione sociale specifica. L'uscita dall'Euro è soprattutto una opzione politica che deve tenere conto sia dell'obiettivo strategico della rottura della UE sia delle forze che a livello nazionale vanno orientate su questa battaglia e può essere un passo verso la soluzione dei gravi squilibri strutturali delle economie periferiche, che non sono squilibri finanziari, ma produttivi: una base industriale in declino, uno spreco enorme di forza lavoro, una concentrazione scandalosa della ricchezza e del patrimonio. Abbiamo quindi più di un impegno, un dovere culturale e politico, parlando compiutamente di Area Euromediterranea, un'alleanza di popoli che si richiama anche ai percorsi di transizione di quella dell'ALBA di Nuestra America come processo di alternativa reale del mondo del lavoro e del lavoro negato, degli sfruttati dal capitale.

Europa contro

Mattina Enzo; Consalvo Corduas Claudio
Rubbettino 2019

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18,00 €
"Europa contro" porta l'attenzione sugli ostacoli che si frappongono ad un futuro condiviso dell'Unione europea e prende le mosse da tre interrogativi che gli autori si sono posti: perché non se ne può fare a meno? Come la si può rimettere in corsa con soluzioni praticabili in tempi ravvicinati? Come superare la emergente dicotomia dell'Europa contro molti e di molti contro essa? Nella prima parte, L'Europa tra idealità e necessità, si affronta l'aspetto politico. Si esamina la genesi e lo sviluppo della IV Rivoluzione industriale: dalle tecnologie digitali, alla finanziarizzazione dell'economia e liberalizzazione degli scambi commerciali. Gli effetti di questa trasformazione toccano le condizioni di vita di milioni di persone e le loro aspettative, divenute decrescenti dopo essere state percepite per decenni come crescenti. Disorientamento, paura e sfiducia si coniugano oggi con l'affidamento a partiti e movimenti politici che propongono la chiusura nei confini nazionali ed il depotenziamento delle Istituzioni sovranazionali, in primis dell'Unione europea. Deriva azzardata e pericolosa, perché l'attuale Ordine mondiale multipolare è caratterizzato da tre preponderanti attori (Stati Uniti, Russia, Cina) in competizione tra loro per la ridefinizione delle aree geografiche d'influenza. In questo contesto, un forte interlocutore europeo garantirebbe prospettive di pace, governabilità della IV Rivoluzione industriale e sviluppo condiviso. Nella seconda parte, L'Europa incompiuta, si analizza l'assetto istituzionale dell'Unione per individuare le cause dell'attuale stallo della UE. Viene affrontata l'esigenza di dotare l'Unione europea di una comprensibile ed agile Costituzione, per stabilire le regole del gioco democratico di un popolo europeo con il diritto di essere pienamente sovrano. Il processo storico della costituzionalizzazione dei princìpi che regolano i Trattati europei è particolarmente complesso e rappresenta finora un'opera incompleta e poco conosciuta, sebbene abbia concorso al passaggio da un'Europa essenzialmente mercantile ad un'Europa fondata sui diritti. Una formale Costituzione europea rappresenterebbe anche la migliore difesa delle autonomie locali, dello stato di diritto, della libertà e della giustizia sociale in tutti gli Stati membri. Inoltre, il processo costituente e di riaggregazione della UE con soluzioni innovative potrebbe rappresentare il punto d'incontro di tutte le anime della vicenda europea, anche quelle ora antagoniste, e avvicinare i cittadini alle Istituzioni eurounitarie. Le due parti del libro, politica ed istituzionale, consentono di comprendere l'importanza anche per il quotidiano di ciascun europeo dell'evoluzione transnazionale e democratica della UE.

L'Europa incompiuta

Mauro Mario; Salini Massimiliano
Itaca (Castel Bolognese) 2019

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12,50 €
L'Europa è una comunità di destino, frutto di una storia plurisecolare. La tragica esperienza di due guerre fratricide nel breve arco di trent'anni (1914-1945) portò tre grandi statisti cristiani - Schuman, Adenauer e De Gasperi - a elaborare il progetto di una unione tra gli Stati dell'Europa con un obiettivo: "Mai più la guerra". Quel progetto ha conseguito risultati innegabili: settant'anni di pace, l'abbattimento delle frontiere e l'allargamento dell'Unione Europea a 28 Stati, il mercato unico europeo, la libera circolazione di persone e idee. Eppure è diffusa la percezione di un'Europa incapace di portare fino in fondo il processo di integrazione. La dialettica tra sovranisti ed europeisti come pure la Brexit sono il sintomo di una impasse che richiede di rimettere al centro la domanda su cosa sia l'Europa. Tante le sfide che ha davanti a sé: i flussi migratori, il terrorismo, la crisi demografica, la stagnazione economica, il rapporto con i giganti del web, la realizzazione di infrastrutture, i cambiamenti climatici, il complesso e instabile contesto internazionale. Tali sfide esigono una politica che abbia a cuore il bene delle persone e il bene comune. I testi e gli interventi pubblicati in questo libro, nati dal lavoro politico degli autori in Europa, costituiscono un aiuto prezioso per chiunque voglia capire l'origine, il cammino e il valore del progetto europeo.

Uscire dall'Unione Europea. Brexit...

Savastano Federico
Giappichelli 2019

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24,00 €
Il volume "Uscire dall'Unione europea. Brexit e il diritto di recedere dai Trattati" vuole analizzare e dare una lettura critica degli aspetti giuridici di Brexit. Nel libro si descrivono i difficili rapporti tra Regno Unito e Unione europea, i modi in cui è nata l'ipotesi della separazione e in cui poi si è realizzata. Il volume si propone di dare un inquadramento giuridico alla vicenda del recesso, ripercorrendone comunque le tappe a partire dal referendum, passando per la sentenza Miller, continuando con l'apertura dei negoziati e le difficoltà incontrate in fase di trattativa. Uscire dall'Unione europea. "Brexit e il diritto di recedere dai Trattati" si propone inoltre di osservare Brexit come un fenomeno di diritto europeo da leggersi con gli strumenti tipici del diritto costituzionale e del diritto federale, proprio perché anche un evento traumatico come il recesso/secessione rappresenta un momento decisivo per la prosecuzione del federalizing process europeo.

Europa nonostante tutto

Marchetti Piergaetano; Calabrò Antonio; Ferrera Maurizio
La nave di Teseo 2019

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10,00 €
"Questo volumetto non vuol essere un saggio sull'Europa ed i suoi problemi. Vuole essere l'avvio del dialogo che ciascuno di noi quotidianamente può, e forse deve, condurre, se già non lo intrattiene, con amici, parenti, colleghi, semplici conoscenti fortemente critici sull'Europa, pronti a far propri slogan, luoghi comuni, giudizi sommari oggi di moda. Un invito a ragionare, a guardare, perlomeno con grande cautela, alla troppo diffusa 'criminalizzazione' dell'Europa. Un invito a rendersi conto di quanta strada con l'Europa si è fatta anche nel modo quotidiano di vivere. Un invito, al contempo, a non sottovalutare, ma ad individuare nella loro reale dimensione motivi di crisi, ritardi, difficoltà, prospettando tuttavia pure obiettivi e prospettive di soluzione. Un invito, comunque, a guardare ai dati, ai fatti. Un semplice punto di partenza, da cui chiunque possa muovere per un percorso che, si è convinti, non può che essere, nell'interesse anzitutto del nostro Paese, un percorso per 'più e migliore Europa'." (Dall'introduzione di Piergaetano Marchetti)