Unione Europea e istituzioni europee

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Governo e politiche dell'Unione...

Nugent Neill
Il Mulino

Non disponibile

25,82 €
La prima parte del volume effettua una ricognizione storica del processo di integrazione europea, sottolineando i motivi dell'adesione dei sei paesi fondatori ai trattati Ceca, Cee ed Euratom, i vincoli e le opportunità perse dai paesi entrati successivamente nella Comunità e le ragioni dei paesi ancora "esterni". La seconda parte è dedicata agli attori comunitari: la Commissione, il Consiglio, il Parlamento europeo e la Corte di giustizia sono analizzati in profondità, segnalando le dinamiche che caratterizzano le loro interazioni nel processo decisionale. La terza ed ultima parte illustra il modo in cui avviene il processo legislativo comunitario esaminando in particolare due tipi di "policy", la definizione di bilancio e l'intervento in agricoltura.

Spunti e riflessioni sull'Europa....

Triggiani Ennio
Cacucci

Disponibile in libreria in 3 giorni

29,00 €
Gli oltre tre anni trascorsi dalla prima edizione sono, nell'ambito dell'Unione europea, un periodo lunghissimo considerate la vastissima produzione normativa posta in essere annualmente e la sempre copiosa giurisprudenza dei tribunali europei. Pertanto, il necessario aggiornamento di un volume che voglia tenere il passo dei conseguenti cambiamenti non è mai semplice ed a volte comporta un supplemento di riflessione anche su valutazioni e soluzioni precedentemente espresse. Sul quadro politico generale del processo d'integrazione, descritto nel primo capitolo, si deve registrare, negli ultimi tempi, la pericolosa rinascita, in gran parte dei Paesi membri, di sentimenti xenofobi, razzisti ed ultra-nazionalisti; questi stanno mettendo in crisi le basi stesse del progetto europeo il cui profilo identitario è, invece, contrassegnato da tutela e promozione dei diritti fondamentali in un quadro di generalizzata solidarietà.

Il podestà forestiero. La scelta...

Peroncini Gianfranco
Altaforte Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

35,00 €
Questo non è uno studio sull'euro. Bensì sulle dinamiche che lo hanno prodotto, nel segno di quel "podestà forestiero" che, secondo Mario Monti, impone ai governi degli Stati «decisioni non scaturite dai loro convincimenti ma dettate dai mercati e dall'Europa»... Per questo è stato necessario scomporlo in tre parti, alla luce di un'analisi geopolitica, economica e psico-sociale. Una cavalcata che, in questo primo scorcio, segue un filo rosso che cuce tutta l'attualità contemporanea, dal memoriale di Aldo Moro al "Piano Solo", sino a un quiet coup d'état. Spingendosi a un'esplorazione che dalla Goldman Sachs arriva, a ritroso, sino al Codice di Hammurabi. Per trovare una via d'uscita dal capitalismo neoliberista. Attraverso la modalità integrale di una soluzione tradizionale e socialista. Per infrangere definitivamente la grande eresia dell'economically correct. E chiudere i conti con la destra e la sinistra.

Le elezioni europee in Italia. Un...

Tentoni
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
A quarant'anni dal primo voto a suffragio universale per scegliere i rappresentanti italiani al Parlamento europeo, le motivazioni nazionali sembrano continuare a pesare sia sull'offerta politica e programmatica dei partiti, sia sugli orientamenti degli elettori. In più, le «europee» hanno costituito l'occasione per compiere esperimenti politici (liste comuni) e per consentire ai votanti di diversificare le scelte rispetto a quelle tradizionali. Il volume ripercorre le vicende elettorali dal voto del 10 giugno 1979 a quello del 26 maggio 2019. Nell'analizzare i dati si seguono tre percorsi paralleli: l'evoluzione dei suffragi ai partiti fra un'elezione europea e l'altra, per aree geografiche e geopolitiche; il raffronto fra il voto per le consultazioni per l'Europarlamento e per la Camera dei deputati italiana; si prendono in esame, inoltre, i differenti comportamenti elettorali dei capoluoghi di regione (le «piccole capitali») rispetto agli altri comuni. Un vasto apparato di dati fornisce un'ampia documentazione circa gli esiti nazionali e locali dei nove turni elettorali.

La moneta dissacrata. Sistemi...

Lofaro Alessio
StreetLib

Non disponibile

17,49 €
L'evoluzione della moneta segna tappe importanti nella storia dell'umanità. A volte ha prevalso la funzione di facilitatore degli scambi, altre volte quella di riserva di valore, e di strumento di potere. L'autore ripercorre le diverse epoche storiche, e rileva che le manovre dei governi sulla disponibilità di moneta possono produrre sviluppo e benessere per i cittadini, ma anche grandi inflazioni, miseria e rivoluzioni. Quando l'analisi si sposta sui tempi attuali appare chiaro che stiamo attraversando un momento critico e che la moneta è trattata come un fine e non come un mezzo: è sacralizzata, e chi la controlla occupa una posizione di forza e condiziona la politica in funzione dei propri interessi. Da ciò discendono elementi d'irrazionalità nel funzionamento dell'economia e tensioni pericolose nell'organizzazione sociale, che si potrebbero contrastare in modo non risolutivo, ma efficiente, con la diffusione, anche tra le pubbliche amministrazioni, delle centrali di compensazione complementare. Queste monete-non moneta, riproponendo con modalità contemporanee forme antiche di regolazione degli scambi, ridimensionano l'impiego della moneta sacralizzata. I quattro articoli della bozza di disegno di legge offrono una soluzione normativa assai semplice delle problematiche emerse dall'analisi. Il passaggio dalla teoria alla pratica non è automatico. Il contributo del sen. Gilberto Pichetto Fratin introduce a una diversa lettura, meno tecnica e più politica.

L'unione economica e monetaria...

Acocella Nicola
Carocci

Disponibile in libreria

26,00 €
La tesi sostenuta nel libro è che il disegno istituzionale di ogni coordinamento internazionale debba essere concepito con attenzione, in modo da assicurare il funzionamento efficace e coerente dei mercati e degli organismi pubblici. Si tratta di un compito difficile, dato che le differenze nelle visioni e negli interessi sono probabilmente più accentuate fra paesi che nell'ambito di ognuno. Il volume innanzitutto illustra i fondamenti storici e istituzionali dell'Unione, per poi approfondire l'analisi dei caratteri specifici dell'economia europea e degli squilibri emersi nell'UEM, determinati dalle istituzioni e dalle politiche adottate, che hanno reso la crisi finanziaria più complicata che negli USA e hanno determinato le erronee modalità con le quali essa è stata gestita. Infine, tratta dei progressi teorici compiuti negli ultimi decenni e indica alcune proposte di mutamenti istituzionali e politici che ne discendono.

L'Europa nell'età dell'incertezza

Rubbettino

Non disponibile

7,00 €
"L'Europa è oggi il contesto di riferimento per immaginare ogni futuro per l'Italia. Eppure di Europa non si parla né vi è un vero dibattito sul ruolo del nostro Paese, né sul futuro istituzionale, politico ed economico dell'Unione. L'obiettivo dell'Osservatorio Europa presso la Link Campus University di Roma è di riportare al centro dell'attenzione, in un contesto di dibattito accademico, informato, basato su evidenze empiriche e scientifiche, il tema del futuro istituzionale, economico e giuridico dell'Europa e dell'Unione europea."

Manifesto sovranista. Per la...

Becchi Paolo
Giubilei Regnani

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Non sparliamo del sovranismo. Senza il virus sovranista in Europa regnerebbe un impero uniforme diretto dalle burocrazie di Bruxelles e dagli enti sovranazionali. Un impero senza anima fondato sui vincoli di bilancio. Dobbiamo al sovranismo l'idea che i popoli europei, nel rispetto delle loro diversità storiche ma accomunati dagli stessi valori, siano di nuovo posti al centro della costruzione europea.

Quid Europa. Einaudi, riflessioni...

Astarita Mario
Il Pensiero

Non disponibile

13,00 €
Lo scopo di questo saggio è essenzialmente quello oltre che dare uno sguardo alla personalità di Luigi Einaudi, anche di analizzare temi di carattere sia politico che economico attinenti tematiche concernenti la "Federazione europea", così come, una delle autorità più importanti della Storia italiana, Luigi Einaudi per l'appunto, ha voluto mettere a disposizione di tutti coloro che vogliono essere al corrente del suo credo in ambito europeistico.

Disuguaglianza e povertà in Europa

Bellagarda Stefano
Gruppo Albatros Il Filo

Non disponibile

13,50 €
Deficit, PIL, austerity, PPA, Global inequality. È senz'altro complesso cercare di orientarsi all'interno di questo lessico tanto ricco quanto ai più sconosciuto e che però - lingua della finanza e quindi lingua che ci riguarda, lingua viva del nostro lavoro - oggi più cha mai è doveroso conoscere, quantomeno a grandi linee, affinché il cittadino europeo possa riuscire non solo a navigare nel mare magnum delle informazioni il più delle volte apocalittiche dell'economia nostrana, ma soprattutto a capire perché la sua condizione economica sia tale e in ragione di quale precisa politica europea. Un saggio attraverso le parole della finanza e quindi le scelte e le crisi dell'ultimo decennio, alla ricerca di uno spazio da conoscere e conquistare: il gap tra ricchi e poveri della grande forbice europea.

Europa. Il futuro di una tradizione

Libreria Editrice Vaticana

Non disponibile

13,00 €
Il volume raccoglie i contributi apparsi sull'inserto de L'Osservatore Romano dedicato all'Europa in vista delle elezioni di maggio 2019. È stato realizzato con la collaborazione di Dario Antiseri, professore ordinario emerito di Metodologia delle scienze sociali (Luiss), Enzo Di Nuoscio, professore ordinario di Filosofia della scienza (Università del Molise), Flavio Felice, professore ordinario di Storia delle dottrine politiche (Università del Molise) e Dario Velo, professore ordinario di economia (Università di Pavia). L'Introduzione di Fausta Speranza, curatrice dell'intera serie dello "Speciale Europa" apparsa ogni domenica sul quotidiano, regala un focus sull'obiettivo della rubrica "Europa Ieri Oggi Domani": «Spalancare il cielo sull'Europa, ritrovare i tesori del passato, affacciarsi da protagonisti sul futuro» (pag. 7) riproponendo alcuni dei principali contributi intellettuali e statisti presenti alla base del progetto comunitario europeo. La postfazione è a firma di Andrea Monda, direttore de L'Osservatore Romano e approfondisce il significato delle riflessioni presenti da cui «emerge con evidenza la radice cristiana dei valori principali - pace e solidarietà - che hanno sostenuto l'impegno di tenere in unità i popoli europei rispettandone le diversità» (pag. 142). Completa il volume una appendice contenente i discorsi dei pontefici Pio XII, Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco indirizzati ai membri del Parlamento Europeo.

La sinistra eretica. Da Lombardi a...

Galli Giorgio
Biblion

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
"È giunto il momento che i progressisti formino un movimento di base per la giustizia globale: mobilitare lavoratori, donne e uomini, privi di diritti civili in tutto il mondo dietro una visione condivisa di democrazia, prosperità, sostenibilità e solidarietà." (Da Open Call - Join Us!)

Ritorno al futuro. La crisi...

Mearsheimer John J.
La Vela (Viareggio)

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Che cosa ha scatenato la guerra in Europa nella prima metdel Novecento? Perchgli anni del dopoguerra sono stati molto pipacifici? Che cosa accadrall'Europa dopo la fine della Guerra fredda? In questo saggio pubblicato nel 1990 sulla rivista "International security", il celebre studioso di relazioni internazionali, John J. Mearsheimer, si pone tutte queste domande arrivando alla conclusione che "le chiavi di lettura della guerra e della pace si nascondono nella struttura del sistema internazionale, piuttosto che nella natura dei singoli stati". La causa principale del problema, riflette Mearsheimer, la natura anarchica del sistema internazionale. Nell'anarchia non esiste un organo superiore o sovrano che protegga gli stati gli uni dagli altri. Questo vale anche per l'Unione Europea dopo la fine della Guerra fredda, periodo, quest'ultimo, che aveva rappresentato un'era di relativa pace in Europa per tre ragioni principali: il bipolarismo della distribuzione del potere sul continente; l'uguaglianza nella potenza militare tra le due superpotenze (Usa e Unione Sovietica); l'apparizione di armi nucleari che aveva reso la deterrenza molto pirobusta.

Euroscettici. Quali sono e cosa...

Muzzi
Le Monnier

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Il progetto dell'Unione Europea è sotto attacco. In tutto il Vecchio Continente si assiste ad un'ondata euroscettica, che vede come protagonisti sia forze di destra sia forze di sinistra. Nazionalpopulisti, sovranisti, neomarxisti, chavisti, sono tutti alfieri dell'euroscetticismo che con toni e ricette differenti invocano profonde modifiche dell'Unione. Il libro è una sorta di viaggio a tappe tra le varie esperienze nazionali dell'euroscetticismo. Ad illustrare le ragioni e la necessità di un cambio di direzione dell'Europa, sono gli stessi leader, che, attraverso una serie di interviste, propongono le loro ricette di riforma o addirittura di rivoluzione dell'Unione Europea. Un viaggio che parte dal Front National di Marine Le Pen e si conclude con l'alfiere della Brexit, Nigel Farage, ma passa per i populisti scandinavi, gli etnonazionalisti fiamminghi e ungheresi e i movimenti euroscettici di sinistra, Podemos e Syriza.

Europa sì. Ma... Testimonianza di...

Vezzani Marco
De Ferrari

Non disponibile

12,00 €
È ancora possibile credere nell'Europa? Le nuove forze politiche nazionaliste e xenofobe dicono di no, usando argomenti facili e demagogici e addebitando alle istituzioni europee tutte le colpe di quanto affligge il vecchio continente; d'altra parte, negli ultimi anni, il cammino verso l'Unione Europea si è interrotto ed è aumentata la distanza dai cittadini. L'autore, basandosi anche sulla sua esperienza all'interno delle istituzioni europee, ritiene che l'Europa sia sempre un ideale per cui vale la pena battersi, ma che così com'è ridotta serva davvero a poco e occorra quindi completare la casa comune e in parte ricostruirla.

Verso un pilastro sociale europeo

Key Editore

Non disponibile

27,00 €
Dopo la Dichiarazione di Göteborg la Fondazione Basso ha organizzato a Roma presso la sua sede un Convegno sul tema Verso un pilastro sociale europeo? Dopo la Joint Declaration di Göteborg. Il Volume raccoglie i contributi ( aggiornati) al Convegno che intendeva provocare una discussione aperta e non aprioristica su questo scenario riflettendo, senza alcun pregiudizio, sui più rilevanti limiti dell'ordinamento europeo in campo sociale ed il significato che le proposte che sono emerse dal dibattito precedente e successivo alla Dichiarazione possono avere nel rilanciare un garantismo sociale all'altezza delle intervenute trasformazioni sia produttive che degli stessi stili di vita soggettivi, sul ruolo delle parti sociali, sul significato oggi della formula della flexicurity ed infine sul nesso prioritario tra la democratizzazione e razionalizzazione del "governo dell'euro" e un rilancio delle protezioni sociale su scala continentale .Il volume ospita contributi di carattere più generale che valutano l'idea di un social pillar nell'attuale contesto di crisi dell'Unione (Giubboni, Dastoli e Fabbrini) anche in rapporto alla revisione da molti prevista del "patto europeo", contributi più mirati ad approfondire singoli aspetti dei Documenti ufficiali ed il loro eventuale impatto sulle politiche (nazionali e sovranazionali) esistenti del social pillar (D'Onghia sulla sicurezza sociale, Guarriello sul ruolo delle associazioni sindacali, Caruso sulle protezioni dei lavoratori digitali, Orlandini per il contrasto del dumping sociale, De Michele sull'impatto della giurisprudenza della Corte di giustizia), si esamina la proposta di un reddito minimo per i cittadini del'Unione (Allegri) e quella di un Progetto di finanziamento Ue delle infrastutture sociali (Reviglio), si ricostruisce, infine, la posizione di apertura del sindacato europeo (Monaco).

Europa 2024. Geopolitica delle...

Poli Corrado
CLEUP

Non disponibile

16,00 €
Quale Europa avremo nel 2024 alla fine della legislatura? Sarà prevalsa l'ondata sovranista? Oppure i conservatori avranno salvato le istituzioni di Bruxelles? Nessuno di questi due scenari è auspicabile. La rigenerazione dell'Europa sarà invece possibile se si responsabilizzano i cittadini rilanciando decentramento e principio di sussidiarietà e allo stesso tempo si procede rapidamente verso una vera Federazione europea.

Past Euphoria. Post Europa. Ediz....

Sgroi Fabio
Crowdbooks

Disponibile in libreria in 3 giorni

30,00 €
Un progetto a lungo termine, realizzato nell'arco di oltre 20 anni. Ritrae la tensione identitaria di alcuni paesi dell'est, nel passaggio da un regime alla democrazia, all'interno di uno scenario politico ed economico più ampio, che li vede percorrere la strada dell'inclusione nell'Unione Europea. Un cammino raccontato con 80 scatti che descrivono la quotidianità, in una società attraversata da un forte cambiamento, dovuto ai violenti effetti delle dinamiche geopolitiche, dalla caduta del Muro di Berlino all'allargamento dell'Unione Europea. Gli scenari: luoghi simbolo, piazze, statue, campi di concentramento, strade, muri e caserme che fanno da cornice ai volti, agli sguardi e ai gesti di chi vive il presente in quei posti, segnati allo stesso tempo dal ricordo del passato e della modernità, capaci di mostrare euforia e di cadere nella malinconia. Il libro rappresenta il clima e la tensione generale che si vive  a est, sia nei paesi che fanno già parte della Comunità Europea, sia in quelli confinanti, che vivono uno stato d'attesa, come la Serbia che ha un negoziato di adesione in atto dal 2014 o Albania e Macedonia, che hanno ottenuto lo "status" di Paese candidato.

Sognando l'Europa. Grande statista...

Dacrema Pierangelo
All Around

Non disponibile

15,00 €
L'idea di un'Europa economicamente e politicamente unita è un progetto forte ed edificante. L'Unione europea, tuttavia, ha deluso le aspettative di molti. È chiaro come l'Europa sia più importante della sua moneta, mentre sembra valere il contrario. L'euro è la valuta più protetta del pianeta, e questa ossessiva difesa della moneta unica l'ha resa un fine, non più un mezzo. Allo stesso modo gli stessi pilastri dell'Europa di Maastricht hanno ridotto la politica e la sua naturale complessità a un problema economico/finanziario. Per questa ragione, un'Unione europea orfana della grande politica non può che ripartire dal rilancio degli ideali iniziali. Ai sovranisti irriducibili: sperate davvero, con il voto, di ottenere un mandato a distruggere il progetto europeo? Agli europeisti convinti: vi accontentate dell'Europa di oggi? Inoltre una conversazione finale tra l'autore e Renato Mannheimer sottolinea singolarità e importanza delle europee 2019 sia per l'Unione che per il destino del governo italiano.

L'Europa incompiuta

Mauro Mario
Itaca (Castel Bolognese)

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,50 €
L'Europa è una comunità di destino, frutto di una storia plurisecolare. La tragica esperienza di due guerre fratricide nel breve arco di trent'anni (1914-1945) portò tre grandi statisti cristiani - Schuman, Adenauer e De Gasperi - a elaborare il progetto di una unione tra gli Stati dell'Europa con un obiettivo: "Mai più la guerra". Quel progetto ha conseguito risultati innegabili: settant'anni di pace, l'abbattimento delle frontiere e l'allargamento dell'Unione Europea a 28 Stati, il mercato unico europeo, la libera circolazione di persone e idee. Eppure è diffusa la percezione di un'Europa incapace di portare fino in fondo il processo di integrazione. La dialettica tra sovranisti ed europeisti come pure la Brexit sono il sintomo di una impasse che richiede di rimettere al centro la domanda su cosa sia l'Europa. Tante le sfide che ha davanti a sé: i flussi migratori, il terrorismo, la crisi demografica, la stagnazione economica, il rapporto con i giganti del web, la realizzazione di infrastrutture, i cambiamenti climatici, il complesso e instabile contesto internazionale. Tali sfide esigono una politica che abbia a cuore il bene delle persone e il bene comune. I testi e gli interventi pubblicati in questo libro, nati dal lavoro politico degli autori in Europa, costituiscono un aiuto prezioso per chiunque voglia capire l'origine, il cammino e il valore del progetto europeo.