Unione Europea e istituzioni europee

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Storia dell'integrazione europea

Rapone Leonardo
Carocci

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
A lungo è parso che l'integrazione europea si svolgesse in una dimensione separata dalla politica e dall'esperienza di tutti i giorni, retta da logiche proprie e poco comprensibili. Oggi però l'Unione Europea è una presenza costante e imponente nel campo visivo dei cittadini; è un vincolo stringente per l'azione di governo; è un riferimento continuo nel dibattito politico; è uno dei temi che più suscitano passioni e modellano i sentimenti collettivi. Il libro, in una nuova edizione aggiornata, ricostruisce la storia dell'integrazione e vuol essere un aiuto alla formazione di un punto di vista dal quale porsi con consapevolezza dinanzi alle difficoltà del presente.

L'Unione Europea. Storia,...

Laschi Giuliana
Carocci

Non disponibile

17,30 €
Il libro di Giuliana Laschi è una guida per chiunque voglia conoscere la storia e il funzionamento dell'Unione Europea. Con linguggio privo di tecnicismi, vengono ricostruite le genesi del processo di integrazione, l'evoluzione delle politiche comunitarie,

Storia dell'integrazione europea

Rapone Leonardo
Carocci

Non disponibile

12,00 €
E' opinione diffusa che il processo d'integrazione dell'Europa segua logiche difficilmente comprensibili, chiuso in una dimensione tecnocratica accessibile solo a giuristi ed economisti. Il libro ne ripercorre le tappe essenziali, mostrando come esso sia invece intimamente collegato agli sviluppi politici ed economici europei e internazionali, e come l'Unione europea rappresenti un'entità del tutto inedita nel panorama delle istituzioni contemporanee, al cui interno resta aperto il problema della partecipazione democratica e dell'adesione popolare.

Temi di diritto dell'Unione Europea

Politi Fabrizio
Giappichelli

Non disponibile

16,00 €
Argomenti trattati: la nascita e gli sviluppi dell'ordinamento europeo: dai trattati istitutivi delle Comunità alla Costituzione per l'Europa; il quadro istituzionale dell'ordinamento europeo; allargamento dell'Unione Europea, ruolo delle Regioni, aiuti di

Non basta dire Europa

Rossi Enrico
Castelvecchi

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,50 €
Per contrastare i nazionalpopulisti non basta dire Europa, bisogna portare avanti il progetto di comunità tra Stati che finora è stato solo tratteggiato: il bilancio dell'Unione va fissato al 4% del Pil dei Paesi aderenti, l'Eurozona deve essere completata con un salario minimo garantito e un fondo comune per la disoccupazione, reperendo le risorse necessarie con tasse sulle grandi imprese che eludono il fisco e sfruttano il dumping sociale, i redditi più alti, i grandi patrimoni e le emissioni di Co2. Ma tutto questo non è sufficiente. L'Europa e gli europei saranno al sicuro solo quando lo saranno la democrazia, la pace e la giustizia sociale: i governi che violano lo Stato di diritto con leggi ingiuste e liberticide dovranno essere emarginati e sanzionati come previsto nei trattati. Completano il testo un appello del musicista britannico Sting contro la Brexit e un intervento di Frans Timmermans, candidato del Pse alla presidenza della Commissione europea, che illustra il programma dei socialisti europei...

Autonomie locali e federazione...

Zucca Fabio
Il Mulino

Non disponibile

28,00 €
In un'Europa che, con le sue dinamiche decisionali e le sue "fatiche" istituzionali, mostra i limiti della sua capacità di azione, il tema del federalismo e dell'integrazione è tornato alla ribalta. La crisi di questi ultimi anni ha accentuato le difficolt

Il governo dell'Europa

Gozi Sandro
Il Mulino

Disponibile in libreria in 5 giorni

24,00 €
II Trattato di Lisbona, in vigore dal 1° dicembre 2009, rappresenta, di fatto, la nuova Costituzione dell'Europa nonché lo strumento per governare un'Unione allargata a 27 Stati. Oggi un punto fermo, nonostante i No subiti ai referendum (in Francia, Olanda, Irlanda), è stato ratificato dai 25 paesi e con esso avranno a che fare, per molti anni, i cittadini, le imprese, le istituzioni europee e nazionali. Quale nuova architettura istituzionale prevede per l'Unione? Come ne accrescerà la legittimità democratica e la trasparenza? Che effetti produrrà l'attribuzione di forza giuridica alla Carta dei diritti? Il volume aiuta a capire dall'interno una situazione complessa e in divenire: che cos'è l'Unione europea, come sono ripartite le funzioni esecutive e legislative nel sistema comunitario e come interagiscono le istituzioni europee.

Le nuove istituzioni europee....

Il Mulino

Non disponibile

29,00 €
Il trattato di Lisbona, in vigore dal 1° dicembre 2009, rappresenta, di fatto, la nuova Costituzione dell'Europa. Consentirà anche di affrontare con successo i problemi della crescita economica e sociale, dell'emergenza climatica, delle grandi migrazioni e delle società multietniche, del governo della globalizzazione, della competitività dell'Europa, della prevenzione delle crisi finanziarie, della difesa e del rinnovamento del modello sociale europeo? I giudizi degli esperti non coincidono. Nelle cento pagine finali del libro, dopo il commentario vero e proprio, Astrid ha raccolto le valutazioni di alcuni dei più autorevoli tra loro. Del nuovo trattato emergono così, nitidamente, le luci e le ombre. Più un punto di partenza che un punto di arrivo, il Trattato non conclude l'evoluzione delle istituzioni europee, né la vicenda della costruzione dell'unità politica dell'Europa. Non preclude ulteriori avanzamenti. Ma come è certo che solo l'Europa può misurarsi con i problemi del Duemila, così è certo che il trattato rappresenta oggi un punto fermo: con esso avranno a che fare, per molti anni, i cittadini, le imprese, le istituzioni europee e nazionali. Occorre dunque conoscerlo e comprenderlo. Quale nuova architettura istituzionale prevede per l'Unione? Come ne accrescerà la legittimità democratica e la trasparenza? Che effetti produrrà l'attribuzione di forza giuridica alla Carta dei diritti? Quali sviluppi avrà lo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia?

Nuovo corso di scienza politica

Pasquino Gianfranco
Il Mulino

Disponibile in libreria

30,00 €
Obiettivo di fondo del "Nuovo corso di scienza politica" è quello di fornire allo studente le nozioni fondamentali della disciplina. A partire da una lunga esperienza di insegnamento, l'autore illustra le categorie di base della scienza politica e descrive

La nuova Costituzione europea

Ziller Jacques
Il Mulino

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,50 €
Nel giugno 2004 venticinque capi di Stato hanno posto il proprio assenso sul "Trattato che istituisce una Costituzione europea", documento che riassume e rielabora quindici anni di Trattati, preceduto dal testo messo a punto dalla convenzione nel 2003. Le

Il Parlamento europeo

Bardi Luciano
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

11,00 €
Giugno 2004: i cittadini di venticinque paesi vanno alle urne per eleggere i loro rappresentanti al Parlamento europeo. Si tratta delle più grandi elezioni democratiche dell'Occidente, non solo per il numero degli elettori, ma anche per la rilevanza delle nuove sfide che il Parlamento europeo dovrà affrontare: il cammnino verso la nuova Costituzione, i primi effetti dell'allargamento e la ridefmizione del ruolo del Parlamento europeo nell'architettura costituzionale comunitaria. Questo volume, ripresentato in edizione completamente aggiornata, traccia una breve storia del Parlamento europeo attraverso le varie tappe dell'unificazione, si sofferma sui sistemi e le varie consultazioni elettorali ed illustra con chiarezza l'intricato panorama dei partiti, delle federazioni, dei gruppi parlamentari.

La creazione delle identità...

Thiesse Anne-Marie
Il Mulino

Non disponibile

20,00 €
L'Unione europea è oggi uno spazio giuridico-economico, finanziario e monetario, ma non ancora identitario. Le fa difetto quel patrimonio simbolico mediante il quale le nazioni hanno saputo proporre agli individui un interesse collettivo, una fratellanza,

L'Italia e la politica internazionale

Il Mulino

Non disponibile

24,79 €
Il secondo volume dell'annuario dello IAI e dell'ISPI, "L'Italia e la politica internazionale" prende in esame gli avvenimenti dell'anno 2000, iniziato con l'insediamento di Putin, quale successore di Eltsin e chiuso con la fine dell'era di Clinton. Un mondo unipolare, che conferma la potenza economica e militare degli Stati Uniti. Ma il 2000 è stato anche un anno cruciale per gli europei, con la Conferenza Intergovernativa, il Vertice di Nizza e la conclusione del relativo Trattato. L'annuario, in tutte le sue parti, dedica attenzione particolare all'Unione europea.

Mediterraneo Sicilia Europa. Un...

Caserta Maurizio
Malcor D'

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
I temi affrontati in questo nuovo volume nascono dall'urgenza di rispondere in manieracomposta, ragionata ma efficace alle sfide poste dall'attualità nazionale e internazionale.Meditarraneo Sicilia Europa non è solo il titolo di un libro, ma è divenuta un'associazioneche sta attirando su di sé l'attenzione di soggetti politici e sociali non solo per lacapacità di elaborazione teorica dimostrata, ma anche per i progetti che mette in campo.Progetti finalizzati all'integrazione e alla formazione dei nuovi cittadini europei, migrantio residenti. Tra questi il Center for Migration Studies di Noto (SR) capace di un Comitato scientifico a cui appartengono docenti e operatori qualificati provenienti da ogni parte del mondo.

Europa nonostante. La conoscenza...

Galassia

Non disponibile

20,00 €
Un'analisi su più livelli di quello che è l'Europa adesso, della sua formazione, del suo percorso e di come è percepita dai suoi cittadini. Gli aspetti storici, sociali ed economici, trattati da esperti della materia, uniti dalla volontà di lanciare un unico messaggio: conoscere per condividere e salvare. Ed è lo stesso spirito che anima le Giornate d'Europa di Aieta, punto di partenza per molte riflessioni e anche collante che accomuna gli autori di questi di saggi, protagonisti del Laboratorio di Pensiero insieme ai giovani. Una raccolta di riflessioni e valutazioni mirate, anche con visione critica, che costituisce quelli che possiamo definire le fragilità dell'UE, da rafforzare attraverso la conoscenza.

Europa al bivio. Tra dissoluzione e...

Farinone Enrico
Iacobellieditore

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Affaticata e divisa l'Unione Europea ha celebrato nel 2017 il sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma, che furono il primo di una serie di accordi fra gli Stati continentali con i quali si è giunti sino all'attuale configurazione a Ventotto. Oggi essa è infatti attraversata da crisi esterne e interne che sommandosi e fondendosi ne generano una più complessiva che attanaglia l'intera costruzione comunitaria mettendone in forse il futuro. L'Unione Europea si trova così innanzi a un bivio: individuare la via che conduce ad una maggiore integrazione fra i suoi membri e i loro cittadini o, al contrario, rimanere immobile e dunque, inesorabilmente, avviarsi verso la sua dissoluzione.

Forum sulle prospettive dell'Unione...

Piantini Marco
Donzelli

Disponibile in libreria in 5 giorni

24,00 €
L'Unione europea è a un passaggio cruciale. Alle spalle, sessant'anni del più avanzato processo di integrazione sovranazionale che il mondo abbia conosciuto, ottenendo successi che hanno cambiato la vita di milioni di europei. Davanti, nuove sfide per un'integrazione economica, sociale, politica sempre più intensa. Peraltro viviamo in uno scenario internazionale in forte movimento: le politiche dell'amministrazione Trump; il protagonismo di Cina e Russia; le instabilità del Mediterraneo; l'Africa e i flussi migratori; i rivolgimenti dell'America Latina; la globalizzazione e i suoi impatti economici, sociali e ambientali. Né meno complessa è la scena europea: la Brexit, le aspettative dei Balcani, le spinte euroscettiche dell'Est europeo, i venti populisti e nazionalisti che spirano sul continente. Tutte sfide che richiedono un salto di qualità, l'apertura di una vera e propria «terza fase costituente» dell'Unione europea, dopo i Trattati del 1957 e l'introduzione dell'euro.

Europe. Sociologia di un plurale...

Mannheimer Renato
Jaca Book

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
L'Unione Europea è oggi sotto attacco e alcuni dei gruppi politici che stanno sferrando questa offensiva si propongono di «non fare prigionieri». Ma com'è strutturata socialmente la popolazione europea oggi? Renato Mannheimer e Giorgio Pacifici individuano cinque «aree-contenitore» che possono meglio descrivere la situazione odierna rispetto all'ormai superata divisione in «classi sociali». La loro analisi affronta alla radice i problemi che minano le fondamenta della costruzione europea, rispondendo a domande come: «Quale paese europeo può ritenersi in grado di contrastare da solo le strategie di Cina, Russia, Stati Uniti?»; «Quale paese europeo può definirsi realmente sovrano di fronte ai gruppi tecno-finanziari che dominano la rete e alle ricorrenti crisi dei mercati finanziari globali?». Ma i problemi dell'Europa non sono soltanto tecnologici o finanziari, come ricorda, tra i leader pro-europei, il Presidente francese Emmanuel Macron. L'Europa deve quindi ritrovare il senso comunitario dello stare insieme, l'orgoglio della propria cultura e dei propri valori. Deve pensare a una carta costituzionale e a nuovi organismi comunitari che tutelino la libertà e la democrazia, la sicurezza e la vita dei cittadini. Insomma, deve assolvere quei compiti che secondo molti ha per troppo tempo trascurato.

Un messaggero per l'Europa

Menasse
Sellerio Editore Palermo

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
«Dobbiamo ricostruire l'idea dell'Unione europea, dobbiamo criticare la situazione presente e dobbiamo offrire una visione degna di essere realizzata. Senza conoscere le ragioni storiche del Progetto Europeo, senza una vera analisi della crisi, e senza l'idea concreta di un futuro desiderabile, possiamo solo riprodurre e riprodurre e riprodurre l'esistente: una multipla crisi». Una riflessione sull'Europa che rovescia tutti i luoghi comuni antieuropeisti, mostrando come le accuse contro la UE vanno bensì applicate alle politiche degli Stati nazionali. Ciò non significa che il progetto europeo sia perfetto e concluso così com'è. Al contrario esso ha bisogno di dirigersi verso una nuova democrazia, sotto la formula di un'Europa delle regioni, verso una democrazia postnazionale. Mentre gli stati nazione risultano infatti invenzioni abbastanza recenti, realtà ben più tangibili sono da tempo sia le entità locali sia il continente Europa. L'avversario, oggi come ieri, è il nazionalismo, premessa di guerre e tragedie umanitarie. Il serrato argomentare, come una conferenza dal vivo, è la prima caratteristica dello stile dell'austriaco Robert Menasse, scrittore di romanzi e di saggi storici e politici, riconosciuto per quest'opera con il Prix du Livre Européen del 2015. Egli parte di volta in volta dal precedente storico e sembra circondare i diversi temi con spirali sempre più stringenti. Con particolare efficacia, per esempio, quando dimostra che, diversamente dalle accuse, populiste e sovraniste, non è l'UE «un'Europa del capitale», viceversa le istituzioni della democrazia europea fungono da difesa contro i disegni degli stati nazionali di smantellare il welfare; oppure quando rivela come i veri colpi contro la sovranità popolare e la democratizzazione provengono dai governi dei vari paesi. Conclude il volume un'immaginaria conferenza stampa in cui l'autore sintetizza tutte le domande e le risposte emerse durante gli incontri e le tavole rotonde effettivamente seguiti alla prima pubblicazione del Messaggero per l'Europa.

L'Unione europea. Perché stare...

Graglia Piero S.
Il Mulino

Disponibile in libreria

11,00 €
L'Unione allargata a 28 paesi rappresenta una costruzione istituzionale e politica unica, ma anche un modello ideale. Sappiamo davvero come funziona? Quali sono le azioni, i programmi e le risorse che vengono preparati e mobilitati per raggiungere una certa omogeneità di sviluppo tra i paesi membri? In questa nuova edizione, oltre a ricostruire la storia dell'Unione europea e dei suoi organi, si ripercorrono sfide e difficoltà degli ultimi anni fino alla Brexit e alle sue conseguenze, per riflettere sui motivi per cui, dal 1950, l'Europa è diventata un insostituibile spazio per l'agire economico, politico e sociale.

Tesi di teoria dello Stato. La...

Portolan Giulio
Aracne

Non disponibile

14,00 €
L'Europa culturale e politica nasce in Grecia. Le radici dell'Europa sono greco-romane. Il pensiero greco crea la scienza e la tecnica, e oggi domina il mondo intero con le sue categorie. Quindi oggi tutto il mondo è Grecia ed è Europa. Una limitazione continentale del progetto politico europeo non corrisponde all'essenza dell'Europa. Non esiste e non potrà mai esistere una cultura europea, perché ogni cultura nazionale è per sua essenza universale. Per questo, il destino dell'Europa è di dominare il mondo e il destino del mondo è di essere dominato dall'Europa. Non con un atto di conquista, ma secondo l'essenza del diritto, che tutte le nazioni del mondo sono chiamate a riconoscere per farsi guidare dall'Europa secondo l'ideale della giustizia, il quale si realizza pienamente nella Weltrepublik: la repubblica mondiale che orienta il capitalismo e la tecnocrazia verso la piena protezione e realizzazione della persona umana. Il volume racchiude scritti elaborati negli anni 2016 e 2017 in forma di lettere rivolte alle istituzioni. Esse trattano temi riguardanti l'essenza dell'unificazione europea: un'essenza racchiusa nel concetto di Weltrepublik.

Stare in Europa. Sogno, incubo e...

Perissich Riccardo
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Siamo sicuri di sapere davvero come funziona l'Europa? Siamo sicuri di comprendere appieno le conseguenze del voto che ci attende a maggio? Con queste domande pressanti in mente, Riccardo Perissich ha voluto mettere in campo tutta la sua professionalità, la sua esperienza pluridecennale e le sue ampie conoscenze delle dinamiche europee per fare un po' di chiarezza. L'Europa unita è nata come un sogno, prima vagheggiato nel Manifesto di Ventotene a opera di tre intelettuali antifascisti italiani nel 1941, e poi concretamente iniziata da tre capi di governo europei (Schuman, Adenauer, De Gasperi) sulle macerie di un continente devastato dalla più violenta e crudele delle guerre. Quello era il sogno, l'idea rivoluzionaria di un'Europa mai più schiava di guerre, una potenza sovranazionale in grado di gestire i conflitti in maniera pacifica. Col passare degli anni l'Europa ha visto la luce, tra mille compromessi e veti incrociati delle diverse identità nazionali, fino a raggiungere l'istituzione della moneta unica nel 2002. È però intervenuta la più grave crisi economica dell'ultimo secolo. Il risveglio del nazionalismo russo, un'America più isolazionista, il terrorismo islamico e le ondate migratorie hanno reso il mondo minaccioso. Sarebbe stato necessario aggiungere l'integrazione politica a quella economica, ma i governi non sono riusciti a trovare il consenso su come progredire. La paura è subentrata alla speranza e il sogno rischia di trasformarsi in incubo cavalcato in queste elezioni europee dalle compagini nazionaliste. Ma tra il sogno e l'incubo c'è la realtà dell'Europa, una realtà che bisogna conoscere per votare in maniera consapevole nella tornata elettorale del maggio 2019. Perché sull'Europa si sentono dire tante cose, molte delle quali inesatte, distorte o apertamente false. E dal momento che dall'esito di questo voto deriveranno effetti cruciali per le nostre vite, "Stare in Europa" diventa un libro necessario, un libro politico nel più nobile senso del termine.

Una politeia per un'Europa diversa,...

Savona Paolo
Rubbettino

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Rendere l'Unione "più forte e più equa". È questo il fine del documento qui pubblicato che Paolo Savona, ministro per gli Affari europei, ha inoltrato alle autorità europee per conto del governo italiano. Una serie di proposte per completare l'architettura istituzionale europea e correggere le politiche attualmente seguite, aprendo un dialogo intraeuropeo nell'ambito di un Gruppo di lavoro ad alto livello composto dai rappresentanti degli Stati membri e della Commissione per offrire ai cittadini europei maggiori opportunità di crescita economica e di benessere sociale che si affianchino alle istanze di stabilità monetarie e finanziaria la cui soddisfazione, contrariamente ai primi due obiettivi, è dotata di buoni strumenti. Tutto ciò in linea con gli impegni presi nei Trattati che si sono susseguiti da quello di Maastricht in poi. Uno dei punti centrali della proposta è che il governo dell'economia e della società europea non può essere affidato a regole meccaniche tipiche dell'organizzazione privata di governance volta in modo prevalente alla gestione efficiente delle risorse, ma a scelte politiche che partano dalle condizioni strutturali e congiunturali mutevoli dei singoli Stati membri e dell'Unione ispirate da una politeia, ossia i modi in cui si organizza il bene comune che abbracci anche il sociale, in particolare le parti più deboli della popolazione. Prefazioni di Giorgio La Malfa e Giulio Sapelli, saggi di Jan A. Kregel e Alberto Heimler.

Europa domani. Studi in onore di...

Mascolo Rita
Luiss University Press

Disponibile in libreria in 5 giorni

25,00 €
L'Europa si trova in un momento cruciale della sua storia e le sfide da affrontare sono diverse e ancora aperte su più tavoli: dalla crisi occupazionale alla Brexit, dall'Unione bancaria alle politiche monetarie, fino alle direzioni economiche dettate dai mercati. Gli importanti saggi raccolti in questo volume immaginano con pluralità di voci un'Europa domani, che per ritrovare la sua stessa ragion d'essere dovrà lavorare alacremente con tutte le forze di cui dispone, con spirito critico, visione e coraggio.

Un nuovo dinamismo per il sistema...

Szczerski Krzysztof
Milella (Lecce)

Non disponibile

25,00 €
In questo volume, al lettore italiano viene finalmente messa a disposizione una delle più autorevoli fonti primarie di quanto l'attuale corso politico-istituzionale della Polonia sappia esprimere, con spirito costruttivo, circa i possibili rimedi alle principali aree di riconosciuta criticità dell'Unione Europea. Tra i destinatari auspicati dall'autore ci sono quei non pochi cittadini europei che, un po' dappertutto e anche da noi in Italia, oggi esigono una maggiore e più diretta forza di rappresentanza comunitaria. I principali punti trattati toccano la diffusa instabilità istituzionale del sistema europeo, quale esito di un malcontento verso la pesantezza burocratica di Bruxelles e il deficit di identità, percepito e descritto come irrintracciabile nel demos europeo. Entrambi visti come esigenze indilazionabili di un nuovo sistema interrelazionale tra gli Stati membri e l'UE, alle cui non poche impasse esistenti si propongono positivamente alcuni possibili rimedi. Primo fra tutti, il necessario ritorno allo spirito originario dei Trattati di Roma. Unitamente all'esigenza di maggiori capacità di sicurezza, stante la mancanza di un euro-esercito...

La questione linguistica europea....

Campogrande Anna Maria
Gruppo Albatros Il Filo

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Anna Maria Campogrande, laureata in Scienze Politiche all'Università "La Sapienza" di Roma, con una tesi in Diritto Comunitario, ha sviluppato tutta la sua attività professionale in seno alla Commissione Europea, essenzialmente, nella Direzione Generale delle Relazioni con i Paesi Terzi (RELEX). In quest'area di attività, ha assunto incarichi di responsabilità nell'ambito degli accordi tessili con la Romania, delle relazioni bilaterali con la Corea, con Hong-Kong, con Macao e con Taiwan, in un primo tempo, e con l'Argentina, con l'Uruguay e con il Gruppo di Rio, in seguito. In questo contesto, al momento di un rilancio delle relazioni con l'America Latina, ha curato, tra l'altro, la concezione e la messa in opera di politiche di cooperazione economica, con i Paesi a reddito medio-basso, orientate all'interesse reciproco. Ha assunto vari incarichi nella sezione di Bruxelles del sindacato di funzionari europei "Action et Défense" e, insieme ad altri colleghi, ha fondato l'associazione Athena, per la difesa e la promozione delle lingue ufficiali dell'Unione Europea, della quale è Presidente.

Euro al capolinea? La vera natura...

Bellofiore
Rosenberg & Sellier

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Per comprendere la vera natura della crisi europea bisogna prestare attenzione ai cambiamenti nella finanza e nell'industria negli ultimi 15-20 anni, abbandonando la centralità della bilancia commerciale nell'impostazione teorica di base e aprendosi a una più complessa visione macrofinanziaria. La conclusione dell'analisi dei tre autori è che l'uscita dalla moneta unica sia una risposta illusoria che rischia di condurre a più, e non meno, austerità. Per quanto l'euro sia un disegno incompiuto e contraddittorio di unificazione monetaria, che va rivoluzionato dall'interno per riaprire spazi alla democrazia e al conflitto, e la sua dissoluzione appaia sempre più probabile, la decomposizione dell'Unione Europea porterebbe al ristabilimento di una dimensione nazionale che esaspererebbe gli elementi di concorrenza distruttiva tra i paesi dell'area. Con conseguenze disastrose sia sul piano sociale che sugli stessi equilibri geopolitici. Di qui la necessità di giocare ogni spazio possibile di azione che eviti la regressione sovranista.

Perché non possiamo fare a meno...

Volpi A.
Altreconomia

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,50 €
L'Unione europea, l'euro e l'idea stessa di Europa sono oggi sotto attacco: la retorica dei nuovi sovranisti e populisti la addita infatti come istituzione "matrigna" e origine di tutti i mali nazionali. Alessandro Volpi spiega perché numerose considerazioni storiche, geografiche, economiche dimostrino invece che l'Europa e la sua moneta sono indispensabili, smontando le visioni nostalgiche delle monete nazionali, le tesi autarchiche, le derive protezionistiche e la logica dei muri eretti contro i migranti. L'autore affronta punto per punto le grandi questioni legate all'Europa: le dure ripercussioni di un'eventuale uscita del nostro Paese dall'euro; le condizioni a cui si possono tenere sotto controllo il debito pubblico e i suoi interessi; il ruolo fondamentale della Banca Centrale Europea; il rapporto tra le politiche industriali e gli investimenti pubblici, necessari per far partire la ripresa; il delicato nodo della spesa sociale e della lotta alla povertà, che va ben oltre i proclami dei politici; le conseguenze negative del protezionismo in termini sociali e ambientali; il "punto caldo" delle migrazioni e l'inutilità dei "muri"; le oscillazioni tra rappresentanza e "democrazia diretta".

Scenari sul futuro dell'Europa:...

Editoriale Scientifica

Non disponibile

15,00 €
A sessant'anni dalla firma dei Trattati di Roma, il volume intende fornire al lettore alcuni spunti di riflessione intorno ai principali temi legati all'avvenire dell'Unione Europea, a partire dall'analisi delle questioni sulle quali è incentrato il Libro Bianco sul Futuro dell'Europa. Riflessioni e scenari per l'UE a 27 verso il 2025. I contributi offrono una serie di approfondimenti sul ruolo e sulle prospettive di sviluppo del processo di integrazione europea, proponendo chiavi di lettura critica degli scenari che si vanno componendo in un mondo sempre più multipolare, guardando al futuro del progetto europeo alla luce delle opportunità e delle sfide attuali in termini di sicurezza e benessere dei cittadini europei. Prefazione di Giuseppe Cataldi.

Europa: che fare? L'Unione europea...

Palazzi Flavia
Guida

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Dalla sua istituzione ad oggi, l'esperienza - unica nella storia - dell'Unione Europea ha affrontato numerose difficoltà, che hanno generato fratture e crepe nel progetto originario: crisi economica, neo-nazionalismi e la strumentalizzazione dell'immigrazione minacciano oggi i tre pilastri su cui è costruita formalmente l'Europa: libertà, sicurezza e giustizia. In questo quadro, le risposte della politica si sono dimostrate insufficienti: le istituzioni europee sono oggi percepite come distanti dai problemi dei cittadini e viste come una tecno-burocrazia che impone rigidi e dogmatici criteri economici. Tuttavia, la crisi dell'Europa potrà trasformarsi in una straordinaria opportunità, se si sarà in grado di riparare le fratture e trarre preziosi insegnamenti dagli errori commessi in questi anni. Il volume indaga l'Europa contemporanea e le prospettive federaliste di rilancio del progetto originario, fornendo al lettore un approccio critico sul tema e le proposte di un appassionato gruppo di studiosi, coinvolti in un ciclo di incontri organizzato dalla Gioventù Federalista Europea di Napoli, ramo giovanile presente in 32 paesi europei del Movimento Federalista Europeo (MFE). Il MFE è un'organizzazione politica apartitica e autofinanziata, fondata a Milano nel 1943 da un gruppo di antifascisti guidato da Altiero Spinelli e Ernesto Rossi, che si rifà all'idea di un'Europa federale, solidale e democratica, così com'era stata concepita dai padri fondatori dell'UE e descritta nel Manifesto di Ventotene.

Pigs. La vendetta dei maiali. Per...

Vasapollo Luciano
Edizioni Efesto

Non disponibile

12,00 €
Qualsiasi alternativa monetaria e finanziaria fattibile per i paesi periferici del Sud dell'Europa deve inserirsi in una proposta di integrazione diversa da quella voluta dall'Unione Europea e dell'Eurozona. La moneta è l'espressione generale del valore e l'unità monetaria equivale ad una determinata frazione del lavoro astratto o lavoro sociale di una formazione sociale specifica. L'uscita dall'Euro è soprattutto una opzione politica che deve tenere conto sia dell'obiettivo strategico della rottura della UE sia delle forze che a livello nazionale vanno orientate su questa battaglia e può essere un passo verso la soluzione dei gravi squilibri strutturali delle economie periferiche, che non sono squilibri finanziari, ma produttivi: una base industriale in declino, uno spreco enorme di forza lavoro, una concentrazione scandalosa della ricchezza e del patrimonio. Abbiamo quindi più di un impegno, un dovere culturale e politico, parlando compiutamente di Area Euromediterranea, un'alleanza di popoli che si richiama anche ai percorsi di transizione di quella dell'ALBA di Nuestra America come processo di alternativa reale del mondo del lavoro e del lavoro negato, degli sfruttati dal capitale.