Storia moderna dal 1450-1500 al 1700

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L'imperatrice Sissi

Des Cars Jean; Pagliano M. (cur.)
LEG Edizioni 2020

Disp. in libreria

18,00 €
Come resistere a questa donna eccezionale? Certo, Sissi fu imperatrice d'Austria e regina d'Ungheria. Un'immagine esatta ma del tutto incompleta, perchSissi fu anche una gran donna, una delle pibelle d'Europa e una delle pisorprendenti. Sconcertante con i suoi capricci, toccante con la sua semplicit commovente con i suoi entusiasmi, influente con le sue visioni politiche, estenuante con i suoi viaggi, sconvolgente con la dignitmostrata nel dramma, tale fu la sovrana. Un personaggio dalle moltissime sfaccettature che non pulasciare indifferenti. In poche parole, un'eroina appassionante. Ma perchquesto libro? Un altro? Non si sa gitutto? Non si detto tutto e tutto scritto su questa icona talvolta zuccherosa e un po' datata? Il valzer viennese sarebbe diventato un ritornello? Sinceramente, non lo credo. (...) Si aprono archivi, si confidano testimoni, parlano i discendenti. A poco a poco, persone e avvenimenti sono rischiarati dall'implacabile luce del dettaglio. Idee recepite e stereotipi possono essere confermati o, al contrario, confutati. Questo libro si propone di ricavare un bilancio delle conoscenze attuali, facendo il punto sulle ricerche piserie, arricchite di molteplici dettagli rimasti per lungo tempo segreti. Resta soltanto una preoccupazione, quella di far rivivere la sovrana ricostruendo, nel modo pidettagliato possibile, la sua vita straordinaria, poichquesta rappresentazione dell'Europa di ieri, oggi a brandelli, appartiene alla nostra memoria. Prima di azzardare un giudizio, questa vita occorre conoscerla. Ho tentato di ricostruirla passo passo, lasciandola immersa nel suo contesto.

Venezia nella tempesta. 1499-1599,...

Moro Federico
LEG Edizioni 2020

Disp. in libreria

20,00 €
Il Cinquecento rappresenta il secolo della grande svolta nella storia veneziana: la Repubblica perde egemonia marittima e peso politico in Italia e in Europa. Durante il secolo la Serenissima affronta tre conflitti contro l'impero Ottomano, uscendone sempre sconfitta. La Guerra della Lega di Cambrai, poi, rischia addirittura di distruggerla. Assieme al dominio del mare, per evaporano l'identite la cultura marittime costruite nei secoli. Non si tratta soltanto di dover spartire traffici e rotte navali, prima esclusivi, ma della crisi della civiltsulla quale Venezia ha edificato sstessa e la propria fortuna, avendo fallito, nel corso del Quattrocento, nello sforzo di dotarsi di una dimensione territoriale adeguata alle nuove sfide. La Venezia della renovatio urbis da Andrea Gritti serve solo a mascherare sotto una splendida veste architettonica la realtdella decadenza: non pipotenza marittima, Venezia si dimentica d'essere anche solo uno stato marittimo e si ripiega nella "neutralitarmata", che alla fine le risulterfatale.

Storia moderna

Ago Renata; Vidotto Vittorio
Laterza 2020

Disp. in libreria

20,00 €
Dalle scoperte geografiche e dall'espansione economica del Cinquecento all'età napoleonica: è la periodizzazione di questo volume pensato esplicitamente per la didattica universitaria ma con tutte le possibilità di essere apprezzato anche dal pubblico di libreria. Una trattazione classica della storia moderna arricchita dai risultati più innovativi della ricerca storiografica nel settore della storia sociale e culturale. Renata Ago insegna Storia moderna alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma La Sapienza. Vittorio Vidotto insegna Storia contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia all'Università di Roma La Sapienza.

Caterina la Magnifica. Vita...

Celi Lia; Santangelo Andrea
UTET 2020

Disp. in libreria

14,00 €
Nome: Caterina. Cognome: de' Medici. Nazionalit italiana. Parentela: nipote di Lorenzo il Magnifico. Stato civile: vedova. Professione: regina di Francia. Segni particolari: veste sempre di nero, adora i gioielli, i carciofi, gli oroscopi e certi golosissimi dolcetti antenati dei nostri macarons. Indagata dagli storici per una lunga serie di crimini: corruzione, stregoneria, avvelenamento, strage. Attivamente ricercata da romanzieri e registi per fiction storiche a base di sangue e sesso. Latitante, soprattutto nella memoria degli italiani, che di lei non sanno praticamente nulla. Ha lasciato le sue impronte ovunque: nella cucina, nella moda, nell'arte, nella cultura. I gelati, le forchette, perfino le mutande e la moderna profumeria sono invenzioni che dobbiamo a lei. Eppure in quasi cinque secoli nessuno ancora riuscito a catturarla: Caterina de' Medici riesce a sfuggire a ogni facile incasellamento e non si lascia imprigionare negli stereotipi. Ma i misteri di una grande protagonista del Rinascimento italiano ed europeo, nelle sue presunte efferatezze e raffinatezze estreme, hanno le ore contate. Due storici curiosi si sono messi sulle sue tracce e hanno ricostruito le peripezie di Caterina nel contesto di un secolo straordinario e terribile, il Cinquecento. E con questa biografia, tanto dotta quanto divertente, la consegnano al giudizio dei contemporanei.

Carlo V

Gerosa Guido
Mondadori 2019

Disp. in libreria

16,00 €

Il formaggio e i vermi. Il cosmo di...

Ginzburg Carlo
Adelphi 2019

Disp. in libreria

24,00 €
Pubblicato per la prima volta nel 1976, «Il formaggio e i vermi» ritorna con una postfazione. Nel frattempo, tradotta in ventisei lingue, la vicenda del mugnaio friulano Domenico Scandella detto Menocchio, messo a morte dall'Inquisizione alla fine del Cinquecento, ha fatto il giro del mondo, mostrando come sia possibile, attraverso gli archivi inquisitoriali, cogliere le voci di individui che spesso non compaiono, o compaiono solo in maniera indiretta, nella documentazione storica: dai contadini alle donne. Il mugnaio Menocchio era senza dubbio una figura straordinaria, percepita come anomala anche dai suoi compaesani; l'ampiezza delle sue letture, la ricchezza delle sue reazioni ai libri, l'audacia delle sue idee non finiscono di stupire. Ma anche un caso eccezionale (qui sta la scommessa del libro) può gettar luce su problemi di vaste dimensioni: dalla sfida alle autorità in una società preindustriale all'intreccio fra cultura orale e cultura scritta. Come chiarisce la nuova postfazione, «Il formaggio e i vermi» è stato letto retrospettivamente come un esempio di microstoria. Ma lo scopo di quest'esperimento di scrittura della storia era, ed è, quello di far arrivare al lettore la voce di Menocchio: «Io ho detto che, quanto al mio pensier et creder, tutto era un caos, cioè terra, aere, acqua et foco insieme; et quel volume andando così fece una massa, aponto come si fa il formazo nel latte, et in quel deventorno vermi, et quelli furno li angeli...».

Calabria ribelle. Tommaso...

Brancaccio Giovanni
Franco Angeli 2019

Disp. in libreria

32,00 €
Nel 1598, tornato in Calabria, Tommaso Campanella mette a punto un programma ideologico-politico antiasburgico, volto a fondare una "repubblica comunista e teocratica", che verrà presto schiacciato per la denuncia dei suoi accusatori. Il volume contestualizza la rivolta nel quadro della grave crisi di fine XVI secolo e valuta lo straordinario credito presso ampi strati sociali arriso al suo promotore grazie alle sue accese prediche sulla "fine del mondo e della renovatione" del secolo, sulle aspettazioni apocalittiche e millenaristiche. Mediante una minuziosa cronaca degli eventi del moto, del processo politico, di quello religioso e della lunga detenzione inflitta al Campanella, mostra come la rivolta del 1599 in Calabria fosse espressione di una ramificata sollevazione antispagnola e antifeudale, dotata di un suo concreto fondamento, che non la confinava ad un contesto puramente profetico. Una congiura la cui portata politica e sociale è rimasta a lungo inesplorata proprio perché stroncata sul nascere.

Caterina de' Medici. Un'italiana...

Necci Alessandra
Marsilio 2019

Disp. in libreria

18,00 €
Le vicende di due protagoniste straordinarie della vita politica europea, che per quasi cinquant'anni hanno segnato le alterne sorti della monarchia francese: Caterina de' Medici (1519-1589), figlia di Lorenzo e moglie di Enrico II, diede alla luce ben tre re di Francia (Federico II, Carlo IX e Enrico III), e segnò con la sua reggenza la guerra civile che divise per decenni il paese fino alla caduta della dinastia dei Valois, dando vita alla leggenda di regina gelosa e astuta raccontata anche da Alexandre Dumas nella Regina Margot; Maria de' Medici (1573-1642), sposa di Enrico IV, primo re Borbone, quando questo morì in un attentato amministrò il regno con il primogenito Luigi XIII, cercando di riportare la Francia nell'orbita cattolica e favorendo la carriera politica di quello che diverrà un attore fondamentale della corte reale, il cardinal Richelieu, salvo poi finire i suoi giorni in esilio, abbandonata dal suo stesso figlio.

L'ultima regina di Firenze. I...

Scarlini Luca
Bompiani 2018

Disp. in libreria

18,00 €
Il fulgore rinascimentale della Firenze medicea è stato ormai raccontato in ogni sua piega. Assai meno si sa - con l'eccezione dello studio storico di Harold Acton e de «La camicia bruciata» di Anna Banti - degli ultimi signori della città. «L'ultima regina di Firenze» è dedicato proprio a loro. In queste pagine, come in un prisma infranto o negli episodi di una serie televisiva inesistente, sfilano gli ultimi Medici: personaggi bizzarri e mutevoli, alla rincorsa di una realtà che sfugge loro di mano. Erotomani, devotissimi, collezionisti maniaci, malmaritate, sul proscenio di Palazzo Pitti e delle innumerevoli ville della dinastia. Splendore e disastro si attirano e si seducono: dal 1620 al 1737 si susseguono ambizioni sbagliate, scelte dinastiche suicide, alleanze improbabili: tutto per salvare la stirpe, che comunque infine si estingue, lasciando il posto ai Lorena.

Lorenzo de' Medici. Una vita da...

Busi Giulio
Mondadori 2017

Disp. in libreria

15,00 €
Lorenzo de' Medici, detto il Magnifico (1449-92), è uno dei personaggi più rappresentativi della storia italiana. Nessun intellettuale, infatti, ebbe nelle proprie mani altrettanto potere e nessun uomo di governo fu così consapevole della propria cultura. Buon politico e mediocre banchiere, ottimo poeta e scadente stratega, Lorenzo diede prova in più occasioni di coraggio fisico e destrezza, ma ebbe anche un raffinato gusto per l'arte, e fu padrone di Firenze senza mai mostrarlo apertamente. Ricco, elegante, colto, sciupafemmine e ambiguo, capace di slanci generosi e, se necessario, di una buona dose di crudeltà, egli impersona pregi e difetti di un'età irripetibile. In questo libro, Giulio Busi segue Lorenzo nella sfera privata, negli amori e nelle amicizie, e lo accompagna nella sua ascesa alla ribalta della politica italiana e internazionale: la Firenze di Leonardo e del giovane Michelangelo, la Milano opulenta degli Sforza, la Roma degli intrighi pontifici, la Napoli florida di Ferrante d'Aragona, la Venezia dei traffici e dei sospetti. Attorno a Lorenzo, intanto, si muove la scena concitata del Quattrocento italiano. Tutti lo ammirano, alcuni lo odiano, qualcuno cerca di ucciderlo. Nel duomo di Firenze, nell'aprile 1478, i pugnali dei congiurati massacrano suo fratello Giuliano. Lui sfugge d'un soffio alla morte, e subito si abbandona a una vendetta implacabile. Uscirà dalla tormenta più forte, più solo, più Magnifico che mai.

Storia della colonna infame

Manzoni Alessandro
Feltrinelli 2015

Disp. in libreria

8,00 €
L'insieme di questa storia di iniquità e violenza del potere, di dolore e di vergogna delle vittime, conferisce all'umana amministrazione della giustizia, smarrito ogni senso religioso, ogni riferimento ideale alla giustizia superiore di "chi solo sa", un che di orribilmente fragile e precario. L'indignazione, nel Manzoni, non è solo morale, ma comprende una sua partecipazione commossa di fronte alla sorte toccata agli umili, di molti altri dei quali si occupa, assorbiti dalla "favola", impigliati in quella rete di delazioni e invenzioni. Ha scritto Carlo Bo: "L'operetta è un miracolo di logica del male, di qui il doppio piacere della lettura: in effetti il lettore è chiamato a seguire il giuoco tortuoso, seppure trasparente, delle varie soluzioni e dei tanti passaggi e, nello stesso tempo, a prender atto della logica invincibile della corruzione che porta l'ingiustizia gabellata per opera di giustizia". Prefazione di Maurizio Cucchi.

Viva l'imperatore! Viva l'Italia!...

Mella Alessandro
BastogiLibri 2015

Disp. in libreria

15,00 €
L'opera traccia un dettagliato resoconto dell'organizzazione politica e militare dell'Italia napoleonica offrendo una panoramica dei fatti che seguirono il crollo di quel sistema fino alla prima guerra d'indipendenza italiana. Una doverosa contestualizzazione che apre la strada ad una serie di importanti profili di patrioti e combattenti italiani che, dopo aver servito la causa italiana con Napoleone nella giovinezza, seguitarono a farlo nelle circostanze che la grande storia pose loro davanti successivamente. Comprendendo anche lo stesso Carlo Alberto di Savoia, le cui origini e la cui gioventù sono illuminanti per capirne le successive scelte ed azioni. Un volume questo che non solo valorizza il coraggio dei soldati e funzionari italiani in ogni tempo, ma ricollega generazioni differenti che vissero in anni inquieti ed i cui sacrifici condussero alla sospirata unità nazionale. Temi da sempre accennati in modo spesso celere e sintetico e qui ampiamente approfonditi. Il libro in definitiva ambisce ad offrire una chiave di lettura un poco diversa che possa far scoprire, a chi la storia non l'incontra tutti i giorni, dove si trovino le radici della riscossa nazionale che condusse l'Italia alla sua unità.

L'età moderna. Dalla scoperta...

Benigno Francesco; Giannini Massimo C.; Bazzano Nicoletta
Laterza 2005

Disp. in libreria

22,00 €
Francesco Benigno, ordinario di Storia moderna, è preside della Facoltà di Scienze della comunicazione dell'Università degli Studi di Teramo. Si è occupato di storia politica dell'Europa moderna e di storia economico-sociale dell'area mediterranea. Tra i suoi ultimi volumi, Specchi della rivoluzione. Conflitto e identità politica nell'Europa moderna (Roma 1999), Ultra pharum. Famiglie commerci e territori nel Meridione moderno (Cosenza-Roma 2001).

L'Italia del Quattrocento. Economia...

Tenenti Alberto
Laterza 2004

Disp. in libreria

7,00 €
L'Italia dell'Umanesimo, dello splendore delle corti e del rigoglio delle città, dei grandi artisti e dei mercanti: un momento irripetibile, un equilibrio destinato a infrangersi ma talmente fecondo e significativo da divenire esemplare. Dalla penna di un grande storico, il profilo sintetico e complessivo di un'epoca aurea della storia italiana. Alberto Tenenti è stato dal 1965 Directeur d'Etudes all'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi.

Introduzione allo studio della...

Prodi Paolo
Il Mulino 1999

Disp. in libreria

22,00 €
Il libro è diviso in due parti. Nella prima Prodi presenta una riflessione generale sul significato del lavoro storico, poi passa in rassegna i tratti essenziali che definiscono, ai vari livelli, l'età moderna; un terzo capitolo, opera di Angelozzi, traccia un sintetico profilo della storiografia in età moderna. La seconda parte, curata dalla Penuti, s'incarica invece di un doppio compito: essa fornisce da un lato le indicazioni di massima per iniziare e organizzare uno studio concernente l'età moderna, e dall'altro si presenta come autentico saggio bibliografico che, in stretta connessione con la prima parte del volume, fornisce una selezione di titoli su tutti gli aspetti rilevanti della moderna.

I Gambara e Brescia nell'Italia del...

Bettoni B. (cur.)
Franco Angeli 2020

In libreria in 10 giorni

32,00 €
Tra il secondo Cinquecento e il primo Seicento, Brescia, cittdella Terraferma veneziana, priva di un ambiente di corte, protagonista di importanti trasformazioni che coinvolgono sia la forma urbana sia le relazioni tra i lignaggi delle famiglie aristocratiche, che sperimentano nuove strategie di rappresentazione della posizione sociale raggiunta. Le ricerche qui presentate - individuando soprattutto nella diplomazia, nel mecenatismo e nei diversi approcci alla cultura e al consumo, gli ambiti di azione e affermazione di alcuni esponenti, ancora poco noti, del ramo patrizio veneto della famiglia Gambara - propongono una riflessione su come il ruolo di intermediari, da essi esercitato sulla scena politica, economica e sociale, abbia contribuito a veicolare nel tardo Rinascimento, attraverso una rete di relazioni che coinvolge i maggiori centri urbani della penisola, la dimensione culturale internazionale nel contesto locale di Brescia. I temi, esplorati attraverso un approccio metodologico interdisciplinare e facendo uso di fonti inedite, approfondiscono, insieme al contesto culturale di riferimento, le ricadute dell'intreccio di relazioni politiche e diplomatiche tessute dagli esponenti di questo lignaggio sul loro stile di vita e sul loro comportamento di consumo, incline al collezionismo e all'adesione ai canoni di buon governo della casa che la trattatistica sull'economica ha parallelamente contribuito a codificare e diffondere.

Una cultura di confine. Cultura...

Vittori Rodolfo
Franco Angeli 2020

In libreria in 10 giorni

48,00 €
L'opera colma un vuoto nella storiografia della cultura bergamasca tra Medioevo e prima etModerna. I risultati di questa ricerca smentiscono lo stereotipo della Bergamo rinascimentale come area culturalmente arretrata, proponendo la tesi di una cultura di confine in grado di assimilare una molteplicitdi correnti culturali e di rielaborarle in una sorta di sperimentazione sincretica.

Miguel Vaaz. Il conte di Mola

Fanizza Nicola
Cacucci 2020

In libreria in 10 giorni

20,00 €
Sul finire del Cinquecento e agli inizi del Seicento, nel Regno di Napoli, vice-reame della monarchia di Spagna, all'interno di un orizzonte carico di tensioni e trasformazioni rivoluzionarie, la straordinaria parabola di Miguel Vaaz, mercante portoghese di origine ebraica, che diviene conte, conte di Mola di Bari.

Giocare tra Medioevo ed Et?...

Aceto F. (cur.); Lucioli F. (cur.)
Viella 2020

In libreria in 10 giorni

35,00 €
I saggi qui pubblicati intendono proporre una nuova riflessione, anche di carattere storiografico, sulla funzione etica attribuita all'attivitludica tra Medioevo ed etmoderna, sulle sue molteplici forme di espressione e di rappresentazione, e sulle modalitcon le quali il gioco viene interpretato e utilizzato in chiave morale. Il volume ragiona dunque sulle dinamiche di relazione tra donne, uomini e prassi ludica, per analizzare gli spazi, i tempi e le modalitdi accesso al gioco nel lungo periodo che va dalla teorizzazione medievale dell'eutrapelia alle riflessioni gesuitiche sull'educazione dei fanciulli. L'analisi di fenomeni di grande interesse antropologico, come quello ludico, merita infatti di essere condotta in un'ottica ampia, tesa a indagare prospettive generali, e capace quindi di individuare elementi strutturali che si ripercuotono sul lungo periodo e possono cosrivelarsi indicatori di cambiamenti significativi negli assetti sociali, istituzionali e culturali delle societmedievali e moderne. Il lettore coscondotto a seguire le fila della storia di un'esperienza culturale straordinaria, tra morale e religione, tra morale e politica.

La storia dei Medici

Heers Jacques
LEG Edizioni 2020

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Diversamente da altri centri italiani Firenze, incarnazione della citt"libera" e centro di fioritura della cultura e delle arti rinascimentali, non si mise mai nelle mani di un condottiero, finendo invece in quelle di una famiglia di semplici cittadini. A lungo nell'oscurit sufficientemente abili per sopravvivere alle convulsioni di una cittin preda a pericolosi disordini, i Medici unirono il loro destino a quello di Firenze, esercitando il potere con raffinatezza e violenza. Conflitti tra fazioni, corruzione, tumulti, assassinii, sentenze d'esilio politico e manipolazione del popolo: sono alcune dinamiche politiche nella Firenze medicea, tratteggiate con sapienza e rigore dall'autore, che ricostruisce una societcomplessa e affascinante, muovendo dal Duecento per giungere sino alla fine del XV secolo.

Al servizio dei Colonna. Asdrubale...

Socciarelli Antonio Maria
Kirke 2020

In libreria in 10 giorni

22,00 €
Le vicende degli esponenti della famiglia Febonio rendono testimonianza esemplare delle dinamiche politiche e sociali che le famiglie emergenti della borghesia locale seicentesca mettevano in atto con quelle dell'aristocrazia, in questo caso i Colonna, signori del ducato di Tagliacozzo. Questa fedeltverso la nobile casata romana resa ancor piparadigmatica dalla figura di Asdrubale, il quale, prima come giovane servitore poi come uomo d'armi, fu al servizio dei figli del contestabile Filippo I, fautori indiscussi della politica della Corona spagnola in Italia e in Europa. Al seguito di essi, Asdrubale fu spettatore attivo dei pigrandi rivolgimenti e conflitti del XVII secolo, intersecando l'operato di alcuni dei personaggi dal peso politico pialto del tempo - come il vecchio condottiero Ambrogio Spinola, il giovane capitano e diplomatico Giulio Mazzarino o gli esponenti della famiglia papale dei Barberini - e spostandosi dalle fredde lande dei Paesi Bassi al Monferrato funestato da guerre e pestilenza, dalla pittoresca Malta alla Catalogna consumata dalla rivolta filo-francese.

Giuliano de' Medici. Una vita breve...

Stefanelli Sciarpetti Rita
Edizioni del Faro 2019

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Giuliano de' Medici è stato chiamato, a buon diritto, il "principe della giovinezza". Con il suo bell'aspetto, la sua cultura, la sua giovialità e la prodezza atletica dimostrata nel torneo in suo onore, ha conquistato il popolo, i poeti e gli artisti dell'epoca. Sognava un futuro brillante, ma l'odio degli uomini ha messo in atto una congiura, quella dei Pazzi, che ha stroncato troppo presto la sua vita. Ha amato profondamente due donne molto diverse tra loro: Simonetta Cattaneo, dolce ed eterea fanciulla e Fioretta Gorini, deliziosa ragazza del popolo che gli ha dato un figlio: il futuro papa Clemente VII.

Fra principi, mercanti e...

Gelli Barbara
Pacini Editore 2019

In libreria in 10 giorni

29,00 €
«Negli ultimi decenni la storiografia è stata oggetto di una profonda revisione interpretativa che ha fatto registrare importanti acquisizioni sotto il profilo della storia dei linguaggi, delle pratiche e delle istituzioni politiche e di governo. Merito di un dibattito sempre più articolato attorno ad un pluralismo di corpi e di soggetti e di una più generale riconsiderazione dei concetti di 'pubblico' e 'privato' indotta dal progressivo riesame del 'mito' storiografico dello Stato regionale. Negli anni Settanta dello scorso secolo alcuni studiosi italiani hanno cominciato a mettere in forte discussione il 'paradigma statalista' (elaborato dagli studi giuridici e politici europei di fine Ottocento) che vedeva nello Stato del Rinascimento il traguardo inevitabile di un'evoluzione istituzionale e politica imperniata sulla costruzione di un apparato di potere accentrato e razionale. Evidenziando la funzione unificatrice di quello che era andato sempre più identificandosi come il nuovo Stato Moderno infatti, questi studi erano andati definendo l'evoluzione delle formazioni politiche italiane del Quattrocento secondo i principi di sovranità, burocrazia, razionalità organizzativa ed istituzionale. In particolare, gli studi di Elena Fasano Guarini e di Giorgio Chittolini hanno avuto il merito di inserire un forte correttivo, sottolineando l'estrema complessità di un sistema politico basato sulla costante dialettica tra i poteri. Da qui l'immagine di uno stato 'pattizio' o contrattuale, scevro da ogni interpretazione evoluzionista basata sulla indivisibilità del potere, sulla sua personalità giuridica unitaria e sulla razionalità amministrativa. Queste tesi non hanno mancato di suscitare ampi consensi e la discussione ha finito per animare il dibattito storiografico degli anni Ottanta e Novanta del Novecento sino alla compiuta identificazione dello Stato del Rinascimento nel risultato di una complementarietà di poteri, pratiche e sistemi di mediazione, frequentemente indagati attraverso uno studio dei linguaggi, dei rapporti sociali e di rete. Nuove tematiche si sono imposte al centro del dibattito e gli approcci più innovativi della ricerca si sono caratterizzati per una crescente integrazione tra la storia istituzionale (particolarmente in voga durante gli anni Novanta) ed una rinnovata attenzione per un'analisi antropologica delle 'pratiche privatistiche' come quelle di patronato, clan, fazione, parentela. In quest'ottica gli assetti istituzionali dei vari stati non vivrebbero affatto una sorta di 'grado zero' della statualità, ma risulterebbero fortemente permeabili all'influenza dei soggetti politici di cui appaiono ogni volta diretti strumenti di espressione. La conoscenza dei molteplici meccanismi di interazione tra le pratiche politiche ed il funzionamento ordinario dei sistemi pubblici di governo sarebbe dunque in grado di evidenziare i peculiari organigrammi politici degli stati...»

In difesa della «dolce libertà»....

Cecchi Alessandro
Olschki 2018

In libreria in 10 giorni

29,00 €
Nuovi spogli documentari conservati all'Archivio di Stato consentono, per la prima volta, di verificare e integrare fonti quali il Varchi e il Nardi, e pervenire a una ricostruzione pressoché giornaliera e attuale degli avvenimenti svoltisi nei dieci mesi dell'assedio da parte di Carlo V, dall'ottobre del 1529 all'agosto del 1530. Nessun sacrificio fu ritenuto inaccettabile per la difesa di quella «dolce libertà», citata in ogni documento e per cui i Fiorentini erano pronti a dare la vita e la 'roba'.

Breve storia di Firenze (1400-1500)

Bonari Bruno
CTL (Livorno) 2018

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Il lavoro di Bruno Bonari si colloca in un'epoca storica luminosa e innovativa: il Rinascimento fiorentino, che giunge al suo massimo apice con Lorenzo di Piero dei Medici detto "Il Magnifico". Il periodo storico in cui si afferma il Rinascimento è caratterizzato da grandi stravolgimenti: in Europa nascevano le monarche nazionali di Francia, Spagna e Inghilterra, Cristoforo Colombo sbarcava in America; in Germania avanzava concretamente la riforma protestante di Martin Lutero che avrebbe rivoluzionato il volto della chiesa.

I documenti che scoprirono...

Bonari Bruno
CTL (Livorno) 2018

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Nei primi secoli dopo il Mille, l'Italia aveva recuperato o almeno cercato di recuperare il ruolo che aveva al tempo del grande Impero romano: quello di tornare ad essere la protagonista principale nella navigazione e nelle scoperte di nuove vie commerciali, cosa non affatto impossibile, grazie alla posizione strategica che aveva nel mar Mediterraneo, il centro della vita economica europea.

«In forse di perdere la libertà»....

Ceccarelli Alessia
Viella 2018

In libreria in 10 giorni

27,00 €
Giulio Pallavicino (1558?-1635), cronista e storiografo, è fra i massimi esponenti della cultura ligure di età moderna. La sua produzione storiografica, rimasta pressoché inedita, riemerge ora da queste pagine, offrendo un contributo prezioso per la comprensione di una stagione intensa e drammatica attraversata dalla Repubblica di Genova tra il 1624 e il 1629. In quegli anni di guerra e di congiura, Genova giunse «in forse di perdere la sua libertà»: la disfatta militare (1624-25) non sopì le mire di Carlo Emanuele I, duca di Savoia, e l'impresa di Genova ? sul versante italiano della guerra dei Trent'anni ? si trasformò in un articolato disegno sedizioso (1627-29). Il filo rosso che attraversa l'intera riflessione pallaviciniana è appunto la lesa maestà, in specie di matrice popolare: quella forma di dissenso che periodicamente perturbò il primo secolo di vita della repubblica aristocratica (1528-1628). Pallavicino ne ragionò con acume nel Vero e distinto ragionamento, edito ora per la prima volta, dove avvicina e interseca le posizioni di quei pensatori che, come lui, si schierarono in difesa del ceto di governo e dei suoi fondamenti ideologici.

Storia fiorentina. Vol. 3: 1502-1518

Parenti Di Marco Piero; Matucci A. (cur.)
Scuola Normale Superiore 2018

In libreria in 10 giorni

45,00 €
L'edizione della Storia fiorentina di Piero Parenti si conclude con questo terzo volume: una testimonianza eccezionale per la conoscenza del primo Cinquecento fiorentino. L'opera si colloca - e sta qui la sua importanza - nella fase di passaggio dalla registrazione diaristica degli eventi al giudizio storico sul passato e sul presente che segnerà, con Machiavelli e Guicciardini, la nascita della storiografia moderna. Trascritto, come quello dei due precedenti volumi, da codici parzialmente autografi conservati nella Biblioteca Nazionale di Firenze, il testo è corredato da indici dei nomi, dei luoghi e delle magistrature.

La vita quotidiana a Firenze ai...

Lucas Dubreton Jean
Rizzoli 2017

In libreria in 10 giorni

14,00 €
È il febbraio 1469 e uno straniero in visita a Firenze si meraviglia nell'udire il chiasso di una festa magnifica, dove compaiono schiere di paggi, giostre di stendardi e trombe, argenti, pietre preziose, persino leopardi al guinzaglio. Un'insegna, più alta di tutte, porta lo stemma dei tre gigli, e una frase ricamata in oro: "Il tempo ritorna". Sono i festeggiamenti per il matrimonio di Lorenzo de' Medici con Clarice Orsini, che dureranno per molti giorni, regalando a Firenze uno splendore unico per l'epoca. L'influenza della famiglia Medici, grazie alla lungimiranza e alla prudenza di Cosimo, e alla politica abile e illuminata di Lorenzo, crescerà fino a diventare una vera e propria egemonia, e durerà fino al 1737, trasformando le basi e la società della repubblica fiorentina. La rievocazione di Lucas-Dubreton ci permette di scendere nelle strade della città, seguire i giochi, i passatempi ma anche la vita pubblica del giovane comune in piena crescita. Parteciperemo a feste, carnevalate, incontreremo persino Lorenzo il Magnifico sul carro dei mascherati, e vedremo con i nostri occhi tutta la bellezza della Firenze medicea, un motore di vita e di idee rimasto insuperato.

L'invenzione dell'autore. Privilegi...

Minuzzi S. (cur.)
Marsilio 2017

In libreria in 10 giorni

12,00 €
La Venezia del Rinascimento contribuì originalmente a dare linfa allo statuto dell'autore grazie al suo sistema di privilegi di stampa concessi regolarmente agli scrittori che li richiedevano. Si tratta di un fatto non sempre noto, abituati come siamo a ricordare solo l'atto formale fondante il diritto d'autore, il Copyright Act emanato a Londra nel 1710. Potrà quindi sorprendere la variegata moltitudine di autori che si presentava a supplicare con orgoglio qualche forma di protezione alle opere che aveva concepito: accanto a pochi (e prevedibili) letterati o artisti sfilano agrimensori, maestri di calligrafia, medici-erborizzatori, empirici errabondi, «rasonati» (ragionieri), matematici, musici e altri ancora. Tutte figure che avevano qualcosa di nuovo e peculiare da insegnare al lettore con opere d'invenzione che erano un distillato di saperi tecnici accurnulati nell'esercizio di un mestiere o l'esito della passione di una vita. Opere in cui talvolta la parola stampata sconfinava nella materialità di invenzioni privilegiate insieme alla pubblicazione o di invenzioni che il testo intendeva illustrare.

Lorenzo de' Medici. Una vita da...

Busi Giulio
Mondadori 2016

In libreria in 10 giorni

25,00 €
Lorenzo de' Medici, detto il Magnifico (1449-92), è uno dei personaggi più rappresentativi della storia italiana. Nessun intellettuale, infatti, ebbe nelle proprie mani altrettanto potere e nessun uomo di governo fu così consapevole della propria cultura. Buon politico e mediocre banchiere, ottimo poeta e scadente stratega, Lorenzo diede prova in più occasioni di coraggio fisico e destrezza, ma ebbe anche un raffinato gusto per l'arte, e fu padrone di Firenze senza mai mostrarlo apertamente. Ricco, elegante, colto, sciupafemmine e ambiguo, capace di slanci generosi e, se necessario, di una buona dose di crudeltà, egli impersona pregi e difetti di un'età irripetibile. In questo libro, Giulio Busi segue Lorenzo nella sfera privata, negli amori e nelle amicizie, e lo accompagna nella sua ascesa alla ribalta della politica italiana e internazionale: la Firenze di Leonardo e del giovane Michelangelo, la Milano opulenta degli Sforza, la Roma degli intrighi pontifici, la Napoli florida di Ferrante d'Aragona, la Venezia dei traffici e dei sospetti. Attorno a Lorenzo, intanto, si muove la scena concitata del Quattrocento italiano. Tutti lo ammirano, alcuni lo odiano, qualcuno cerca di ucciderlo. Nel duomo di Firenze, nell'aprile 1478, i pugnali dei congiurati massacrano suo fratello Giuliano. Lui sfugge d'un soffio alla morte, e subito si abbandona a una vendetta implacabile. Uscirà dalla tormenta più forte, più solo, più Magnifico che mai.

Il lavoro delle donne nelle città...

Bellavitis Anna
Viella 2016

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26,00 €
Come viveva una lavoratrice in una città dell'Europa moderna? Che opportunità le si offrivano e quali barriere si opponevano alla sua carriera lavorativa? Quali attività poteva svolgere e a quali salari poteva aspirare? Artigiane, commercianti, balie e prostitute, ma anche mercantesse, artiste, giornaliste e capitane d'industria, le donne ebbero un ruolo fondamentale nell'evoluzione economica della società europea, nonostante i molti limiti che leggi e tradizioni imposero alla loro libertà di azione e movimento. Sulla base di un'ampia bibliografia internazionale e di inedite ricerche d'archivio, questo libro offre una ricca panoramica delle attività economiche delle donne nelle case e nelle botteghe, sulle strade e nei mercati, nei conventi e negli ospedali, inserendole nei grandi mutamenti che caratterizzarono l'età moderna, dalla globalizzazione all'industrializzazione, dalle riforme religiose alla rivoluzione dei consumi, nell'ambito di una vasta area geografica, che va dall'Italia alla Scandinavia, dalla Spagna alla Polonia.

I preti di Garibaldi

Pistelli Pietro
Pazzini 2016

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25,00 €
Sicuramente nessun personaggio del Risorgimento italiano, ha avuta tanta letteratura. Dopo lustri e lustri in un'epoca, dove i valori che hanno portato all'Unità d'Italia sono sottaciuti, per non dire derisi, un ulteriore libro sul Risorgimento non avrebbe senso. Ma non è così. L'eroe dei due mondi non è conosciuto come merita. Ecco lo scopo di questo libro è quello di far apprendere il vero Garibaldi, l'uomo che nella scheda del censimento del 1871, alla voce della professione indicava semplicemente: "agricoltore". E poi, Garibaldi anticlericale. Certamente, ma non nei confronti di Dio e della religione bensì, occorre precisare, nei riguardi del potere temporale del papa.

Maria de' Medici e il cardinale...

Stefanelli Sciarpetti Rita
Edizioni del Faro 2016

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11,50 €
È novembre del 1630, la Regina-madre Maria de' Medici è a colloquio con il figlio Louis XIII re di Francia per invitarlo a liberarsi per sempre del cardinale Richelieu, a suo parere responsabile della politica aggressiva che porta il regno francese alla guerra. Il colloquio raggiunge toni accesi, quando all'improvviso si presenta al loro cospetto il Cardinale provocando un'imbarazzante tensione, tanto che Maria, non potendo più contenere la collera, lo aggredisce verbalmente accusandolo di tutti i problemi del regno e per concludere lo definisce: "l'uomo più ingrato e meschino". Seguono momenti di agghiacciante silenzio, Richelieu si sente perso, si inginocchia e le chiede perdono, ma tutto è inutile, quindi capisce che deve abbandonare il palazzo. Subito dopo lo segue Louis XIII ormai impossibilitato a ripristinare un clima psicologico sereno. Maria ha dunque la meglio in quel concitato scontro? Sembra di sì.

L'illusione del potere. Il masque...

Orgel Stephen; Innocenti L. (cur.)
Pacini Editore 2016

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9,50 €
Pubblicato nel 1975 e finora mai tradotto in italiano, questo saggio ha per primo rivelato il significato politico degli spettacoli di corte nel primo Seicento inglese, aprendo la strada ai tanti studi successivi sull'illusione teatrale come controllo e visibilità del potere.

Guide Miopi. Nelson. Caracciolo e...

Douglas Norman; Astarita V. (cur.)
con-fine edizioni 2016

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7,50 €
Le vicende, di cui si tratta, riguardano la morte, per impiccagione, di Francesco Caracciolo e il ruolo avuto nel tragico epilogo della Repubblica Partenopea dall'ammiraglio inglese Nelson. Douglas preferisce solo accennare, ma non raccontare, quelle vicende; forse dando per scontato che il lettore ne sia a conoscenza, dilungandosi poi in una articolata analisi di esse. Più che un saggio di storia, sembra un esercizio di retorica classica, se non di oratoria; probabilmente perché questa era l'intenzione dell'autore. È indubbia, comunque, la condanna della ragion di stato, della falsa informazione al servizio del potere e, su tutto, l'elogio e la stima dei patrioti repubblicani.

Giulio di Alessandro un Medici a Pisa

Stiaffini Daniela
ETS 2015

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12,00 €
"Giulio di Alessandro de' Medici! Chi era costui?", si chiederanno tra sé i lettori. Questo libro è stato pensato per rispondere a questa domanda e portare all'attenzione degli studiosi e del più vasto pubblico degli appassionati questo membro della casata

Archivi e archivisti in Italia tra...

De Vivo F. (cur.); Guidi A. (cur.); Silvestri A. (cur.)
Viella 2015

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36,00 €
L'Italia possiede patrimoni documentari tra i più grandi e importanti del mondo, accumulati nel corso di secoli come strumenti di governo prima di diventare luoghi di ricerca per gli studiosi. Quali erano i meccanismi, i luoghi, gli uffici e le persone che hanno permesso la formazione, l'ordinamento e la gestione degli archivi? Chi erano gli archivisti e che rapporti avevano con società e istituzioni tra medioevo e età moderna? A queste e altre domande il volume risponde adottando un approccio comparativo all'incrocio tra storia politica e sociale, storia della cultura scritta, storia dell'archivistica e degli archivi. I saggi qui raccolti permettono un innovativo confronto tra i diversi ufficiali incaricati della conservazione documentaria negli antichi stati italiani: dai notai fino ai cancellieri, ai custodi e agli "archivari" di regni, principati e repubbliche, dalla Lombardia alla Sicilia, tra Quattro e Settecento. Ciò permette di estendere cronologia e geografia della storia degli archivi oltre i suoi confini tradizionali. In un momento storico in cui gli archivi sono purtroppo minacciati da drammatici tagli alle risorse, questo volume vuole sottolineare l'importanza che essi hanno avuto nel corso del tempo.

Tramiti. Figure e strumenti della...

Andretta E. (cur.); Valeri E. (cur.); Visceglia M. A. (cur.)
Viella 2015

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32,00 €
Tramiti sono in questo volume attori di comunicazione culturale e politica transnazionale, ma anche libri e manoscritti che veicolano esperienze e saperi creando mutui legami. Ponendo al centro dell'analisi la questione delle circolazioni, i saggi qui raccolti focalizzano figure cangianti, a volte con legami di appartenenza fluidi: medici di corte che assumono il ruolo di informatori o mediatori; diplomatici che scrivono opere storiche e di riflessione politica; traduttori che manipolano testi e li adattano a nuovi contesti di ricezione; uomini di affari che nel mecenatismo culturale trovano risorse per strategie professionali e per più ampi disegni politici; di dissidenti che operano dall'esilio. La considerazione della mobilità umana di queste figure si intreccia con la riflessione sulle operazioni di traduzione, sull'uso del plurilinguismo, sull'emergenza di campi di sapere come la historia naturalis: risorse della mediazione culturale che aiutano a creare, anche in situazioni di contrapposizioni confessionali, dinamiche che ridefiniscono il terreno della difficile costruzione dell'Europa moderna.

La battaglia di Marignano

Gerosa Brichetto Giuseppe
Gemini Grafica 2015

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14,90 €
Dall'eredità di Valentina Visconti ai cannoni di Marignano. Giuseppe Gerosa Brichetto ripercorre, in questa fondamentale opera, le tappe che hanno condotto Francesco I, re di Francia, alle porte di Milano per contendere agli Sforza e agli svizzeri il capoluogo lombardo. Combattuta tra il 13 e il 14 settembre 1515, la battaglia fu denominata "dei giganti", dai suoi stessi protagonisti, per la ferocia del combattimento e per la grande strage di uomini.