Costituzione: Governo e Stato

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Conoscere la Costituzione italiana....

Maritati Alberto
Laterza 2019

Disponibilità immediata

20,00 €
La Costituzione nasce subito dopo una guerra che aveva prodotto macerie non solo materiali ma anche morali, in un Paese che con fatica provava a ricomporre le fila del vivere civile. Il fermento democratico di quegli anni fu la premessa al lavoro dell'Assemblea costituente. Il testo costituzionale racchiude nei suoi principi un grande progetto di trasformazione sociale: uguaglianza e pari dignità di tutti di fronte alla legge, diritto al lavoro, parità dei generi, tutela della salute e dell'ambiente sono solo alcuni dei principi che ne animano le pagine. Alberto Maritati accompagna il lettore in un percorso attraverso l'intero testo costituzionale. L'intento è quello di raccontare a chiunque voglia capire e conoscere la Costituzione, e in particolare alle nuove generazioni, la struttura, il senso e i valori della nostra più alta fonte legislativa. Ogni articolo viene spiegato e approfondito dando conto delle radici storiche, del portato sociale e culturale, delle parole chiave che contiene. Non mancano i richiami all'attualità che evidenziano la relazione tra la realtà odierna e il testo costituzionale.

Costituzione italiana: articolo 9

Montanari Tomaso
Carocci 2018

Disponibilità immediata

13,00 €
Perché leggere la Costituzione italiana? E perché viene così spesso evocata nei dibattiti politici e citata sulle pagine dei giornali, a volte senza neanche essere ben conosciuta? Che cos'hanno di speciale i dodici articoli con cui si apre? I principi e i diritti fondamentali che vi sono enunciati sono viva realtà? Nel settantesimo anniversario della sua nascita, una serie di brevi volumi illustra la straordinaria ricchezza di motivi e implicazioni racchiusa nei principi fondamentali della nostra Costituzione ricostruendone la genesi ideale, ripercorrendo le tensioni del dibattito costituente, interrogandosi sulla loro effettiva applicazione e attualità. Mai come oggi il nono dei dodici principi fondamentali che tratteggiano il volto della Repubblica ha goduto di fortuna e consenso popolare: oggi che esso è di fatto negato da leggi e politiche. Nel 1948 la Costituzione ha spaccato in due la storia della cultura e della ricerca scientifica italiane, assegnando a spiagge e montagne, a musei, università e chiese una missione nuova al servizio del nuovo sovrano: il popolo, cioè noi tutti. La storia dell'arte è in grande parte la storia del potere di re e papi, granduchi e tiranni, principi e banchieri. Ma il progetto della Costituzione ha cambiato questa storia, dando parole nuove a una tradizione secolare che suggeriva che proprio l'arte e il paesaggio fossero leve potenti per rimuovere gli ostacoli all'eguaglianza e permettere il «pieno sviluppo della persona umana» (art. 3).

Costituzione italiana: articolo 11

Bonanate Luigi
Carocci 2018

Disponibilità immediata

13,00 €
Perché leggere la Costituzione italiana? E perché viene così spesso evocata nei dibattiti politici e citata sulle pagine dei giornali, a volte senza neanche essere ben conosciuta? Che cos'hanno di speciale i dodici articoli con cui si apre? I principi e i diritti fondamentali che vi sono enunciati sono viva realtà? Nel settantesimo anniversario della sua nascita, una serie di brevi volumi illustra la straordinaria ricchezza di motivi e implicazioni racchiusa nei principi fondamentali della nostra Costituzione ricostruendone la genesi ideale, ripercorrendo le tensioni del dibattito costituente, interrogandosi sulla loro effettiva applicazione e attualità. L'articolo 11 reca una importante e nobile direttiva, perché sceglie per l'Italia una vera e propria, nonché totale, astensione dalla guerra, di qualsiasi tipo, fuorché ovviamente la legittima difesa. Frutto di un accordo largamente consensuale tra le forze politiche del tempo, questo articolo venne ben presto a trovarsi in contrapposizione con alcune decisioni dei governi del Dopoguerra, in particolare l'adesione al Patto atlantico e al dispositivo militare dell'articolo 5 del Trattato Nato. Negli anni, il dibattito scientifico e politico sulla reale portata e sui limiti della dichiarazione di intenti in esso contenuti è stato vivacissimo. La rinuncia alla guerra è totale e doverosa, ciononostante molti sono stati i casi in cui si è cercato di aggirare il dettato dell'articolo 11, avanzando dubbi sulla sua applicabilità.

Costituzione italiana: articolo 12

Luciani Massimo
Carocci 2018

Disponibilità immediata

13,00 €
Perché leggere la Costituzione italiana? E perché viene così spesso evocata nei dibattiti politici e citata sulle pagine dei giornali, a volte senza neanche essere ben conosciuta? Che cos'hanno di speciale i dodici articoli con cui si apre? I principi e i diritti fondamentali che vi sono enunciati sono viva realtà? Nel settantesimo anniversario della sua nascita, una serie di brevi volumi illustra la straordinaria ricchezza di motivi e implicazioni racchiusa nei principi fondamentali della nostra Costituzione ricostruendone la genesi ideale, ripercorrendo le tensioni del dibattito costituente, interrogandosi sulla loro effettiva applicazione e attualità. Sulla nostra bandiera la Costituzione non dice molto. Eppure, le sue poche parole sono estremamente significative, non solo per la scelta di costituzionalizzare la foggia della bandiera nazionale, ma anche per la storia che la precede. È ormai da più di duecento anni che il tricolore costituisce, per tutti gli italiani, un segno di identità. Il suo aspetto non è sempre stato esattamente il medesimo, anzi ha conosciuto non poche vicissitudini, ma al di là dei cambiamenti il suo potente messaggio simbolico è rimasto intatto. Intenderne bene il senso è fondamentale per capire l'intera Costituzione.

Da sudditi a cittadini. Il percorso...

Gallo Domenico
EGA-Edizioni Gruppo Abele 2013

Disponibilità immediata

16,00 €
La Costituzione è - dovrebbe essere - il patto, la regola fondamentale per la convivenza di un popolo. Un insieme di valori, di principi e di norme vincolanti. E invece, sempre più spesso, la si considera una sorta di reliquia. Nella migliore delle ipotesi essa viene considerata un simbolo, come la bandiera o l'inno nazionale, ma non incide sulla vita quotidiana dei cittadini e delle istituzioni. C'è chi la considera un documento storico superato, suscettibile di essere modificato a piacimento. Il libro di Domenico Gallo - magistrato e giurista di grande cultura storica e politica - reagisce a questo atteggiamento e lo fa ricostruendo la storia, i movimenti, gli eventi che hanno portato alla Costituzione; evidenziando chi l'ha voluta e chi l'ha ostacolata; esplicitando la portata dei principi in essa affermati. Tutto questo con l'ausilio di materiali storici, documenti, filmati raccolti in uno specifico CD-Rom allegato. Un libro per tutti, particolarmente prezioso per studenti e insegnanti.

L'uomo e lo Stato

Maritain Jacques
Marietti 2003

Disponibilità immediata

20,00 €
L'opera politica più nota e sistematica di Maritain, pubblicata in inglese nel 1951, è il risultato di sei conferenze tenute a Chicago nel 1949. Accolto come testo di grande spicco e tradotto in molte lingue, il libro costituisce il momento conclusivo di ricerche iniziate oltre vent'anni prima. Con questo volume - un classico del pensiero politico, e una delle maggiori espressioni della scuola democratica - l'autore prende posto nella galleria dei pensatori moderni insieme con Hobbes, Rousseau, Locke, Hegel. Le sue idee hanno ispirato la formulazione di varie Carte costituzionali, nonché personalità, movimenti e partiti in più continenti: A. De Gasperi, G. La Pira, G. Dossetti, A. Moro in Italia; E. Frei, R. Caldera, N. Duarte in America Latina; R. Schumann, la resistenza francese, E. Borne, St. Mazowieski in Europa. Per Maritain lo Stato ha per contenuto il bene comune e nella sua azione deve portare alla solidarietà in una democrazia che pone al centro delle relazioni sociali la persona con i suoi diritti e doveri.

Lo Stato moderno in Europa....

Fioravanti M. (cur.)
Laterza 2002

Disponibilità immediata

18,00 €
Il volume illustra le strutture fondamentali del diritto e della costituzione in età moderna e contemporanea, ripercorrendone l'evoluzione in ambito europeo, fino alle soglie dell'attualità. Un gruppo di specialisti analizza le diverse forme che lo Stato moderno europeo ha assunto nei secoli, indagandone la struttura e l'attività.

La Costituzione italiana alla prova...

Fondazione Giacomo Matteotti (cur.)
Rubbettino 2019

Disponibile in 10 giorni

16,00 €
Il presente volume espone, in una dimensione interdisciplinare, i contributi di autorevoli studiosi di diversa formazione - storici, giuristi, filosofi ed economisti - sui principi fondativi della Carta costituzionale italiana nell'intento di verificarne, in alcuni settori specifici, il grado di attuazione a settanta anni dalla sua entrata in vigore. La pubblicazione è stata realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le attività culturali, Direzione generale per le Biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d'autore.

Lo Stato innovatore

Mazzucato Mariana
Laterza 2018

Disponibile in 10 giorni

13,00 €
Chi è l'imprenditore più audace, l'innovatore più prolifico? Chi finanzia la ricerca che produce le tecnologie più rivoluzionarie? Qual è il motore dinamico di settori come la green economy, le telecomunicazioni, le nanotecnologie, la farmaceutica? Lo Stato. È lo Stato, nelle economie più avanzate, a farsi carico del rischio d'investimento iniziale all'origine delle nuove tecnologie. È lo Stato, attraverso fondi decentralizzati, a finanziare ampiamente lo sviluppo di nuovi prodotti fino alla commercializzazione. E ancora: è lo Stato il creatore di tecnologie rivoluzionarie come quelle che rendono l'iPhone così 'smart': internet, touch screen e gps. Ed è lo Stato a giocare il ruolo più importante nel finanziare la rivoluzione verde delle energie alternative. Ma se lo Stato è il maggior innovatore, perché allora tutti i profitti provenienti da un rischio collettivo finiscono ai privati? Per molti, lo Stato imprenditore è una contraddizione in termini. Per Mariana Mazzucato è una realtà e una condizione di prosperità futura. È arrivato il tempo di questo libro.

Paolo Gentiloni. Un conte a Palazzo...

D'Amelio Saverio
Edizioni Sabinae 2017

Disponibile in 10 giorni

9,90 €
Il senatore Saverio D'Amelio, già autore di saggi sulla politica, traccia un profilo del politico e dell'uomo Paolo Gentiloni nel momento in cui viene chiamato a presiedere il governo dell'Italia. Le difficoltà economiche e sociali del paese si intrecciano con la storia e le capacità personali del Presidente del Consigli dei Ministri in carica.

Per uno Stato democratico-repubblicano

Giannini Massimo Severo
Storia e Letteratura 2016

Disponibile in 10 giorni

9,00 €
"Distingueva nettamente la politica dalla politica dei partiti". Si possono rileggere partendo dall'affermazione di Sabino Cassese i tre testi qui riuniti del Massimo Giannini politico: l'intervento al congresso del Partito Socialista dell'aprile 1946, la conseguente mozione, la relazione discussa alla "Commissione per studi attinenti alla riorganizzazione dello Stato". In essi Giannini suggeriva la linea da tenere all'Assemblea Costituente e da mantenere poi nel concreto farsi della politica democratica, denunciando il pericolo della distanza tra Stato-apparato e popolo, e vedendo in quest'ultimo la necessità di farsi "motore dal basso". Nella proposta di un Parlamento a camera unica in cui fossero rappresentate tutte le classi, ribadiva infine quel concetto di eguaglianza fondata su diritti sociali inalienabili che ha dato forma specifica alla nostra democrazia. Introduzione di Sabino Cassese.

Piccolo codice costituzionale....

Ainis Michele
LED Edizioni Universitarie 2012

Disponibile in 10 giorni

48,00 €
La settima edizione del Piccolo codice cadeva nel 15º anniversariodella scomparsa di T. Martines e nel 150º dell'unità d'Italia. L'ottava si limita a registrare la riforma costituzionale sul pareggio di bilancio. Questo codice ospita una raccolta di testi normativi, di materiali giurisprudenziali e di altri documenti d'interesse costituzionale, destinata alle esigenze della didattica universitaria nel settore del diritto pubblico, ma che può soddisfare anche chi desideri informarsi sulle linee fondamentali dell'ordinamento vigente. Il criterio di scelta delle leggi e degli altri materiali che ne formano il tessuto consiste nella loro "contiguità" ai principi costituzionali, ossia nell'attitudine a precisarne o a svilupparne il senso. Ma questo volume si segnala soprattutto per la sua facilità di lettura, ottenuta per un verso attraverso l'attenta selezione di quanto inciascun documento risponda a un interesse sostanziale; per altro verso attraverso la distribuzione delle singole in calce alle disposizioni costituzionali di riferimento, così offrendone con immediatezza la portata normativa. Completano il codice un indice cronologico e un ampio indice analitico.

Il corpo vivente dello Stato. Una...

Briguglia Gianluca
Mondadori Bruno 2020

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"Lo Stato è un corpo": dal medioevo all'età moderna lo sforzo di comprendere la complessità di entità astratte come lo Stato e il potere si concretizza spesso in questa metafora conoscitiva. Tre snodi fondamentali della storia di questa metafora politica e cioè il Medioevo e Marsilio da Padova, Machiavelli, Hobbes mostrano come la solidarietà tra corpi celesti, corpi umani e corpi politici filtri da un'epoca a un'altra, consentendo di spiegare le ragioni della comunità, per cedere poi il passo ad una visione diversa, in cui lo Stato diventa una seconda natura, capace di creare autonomamente la propria materia, ovvero i cittadini. Il passaggio al moderno si illumina anche in questo passaggio di metafore.

La più bella. La Costituzione...

Lasta Alessio
ADD Editore 2020

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
«Questo libro l'ho pensato una sera di qualche anno fa, dopo un reportage realizzato a Taranto, che trovate tra le storie che ho scelto di raccontarvi. Me ne stavo in albergo, a chiedermi: dov'è finita la Costituzione? In quell'istante ho squadernato con la memoria le tante situazioni e persone che ho incontrato in vent'anni di giornalismo. Qui ne trovate alcune. Ciascuna è un frammento di una storia corale, quella dell'Italia repubblicana, che chiama in causa due parole: giustizia e popolo. Perché le dieci storie che leggerete difettano di giustizia, una delle parole che ho ascoltato più spesso, e che, ironia della sorte, "è amministrata in nome del popolo", come dice l'articolo 101 della Carta» (L'autore). Alessio Lasta, giornalista e inviato di «Piazzapulita» per La7, viaggia in un'Italia di uomini e donne chiusi nel silenzio delle loro case, nella prigione dei loro corpi, nell'anonimato delle loro esistenze. Persone che fanno fatica eppure si rimboccano le maniche e resistono. Piccole storie che sono un manifesto delle cose incompiute. Ogni racconto è un articolo della Carta disatteso, a ricordarci quanto lavoro ci sia ancora da fare perché la nostra Costituzione diventi davvero "La più bella".

Tra Washington e Westminster....

Fabbrizi Valerio
Mimesis 2020

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Il libro intende fornire una ricostruzione dettagliata del dibattito, oggi centrale all'interno della teoria politica e democratica, tra due modelli costituzionali speculari: da un lato il cosiddetto "modello Washington", che ricalca il sistema istituzionale degli Stati Uniti, dall'altro il "modello Westminster", che invece descrive l'ordinamento britannico. Il libro ricostruisce il panorama liberal-democratico, discutendo i temi chiave di alcuni tra i maggiori teorici del costituzionalismo contemporaneo, a cominciare da John Rawls, Bruce Ackerman e Richard Bellamy. Attraverso il confronto tra modello dualista e modello monista della democrazia costituzionale, il libro mira a gettare uno sguardo sulle interpretazioni, ma soprattutto sulle prospettive del costituzionalismo democratico contemporaneo, che si trova oggi a fronteggiare le sfide e i pericoli derivanti dal populismo.

Nella Costituzione c'è la...

Manduca Luca
Prospettiva Editrice 2020

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Nella Costituzione italiana c'è la poesia? Luca Manduca si pone un interrogativo, che trattiene poco più di un secondo. Nella Costituzione italiana c'è la poesia. C'è ed è sbocciata dalle gesta e dalle testimonianze delle madri e dei padri della Resistenza, le cui voci sono ancora udibili alle generazioni di oggi. La Resistenza ha generato quella poesia rintracciata nell'immagine di una poetessa partigiana occupata a scrivere il diario che racchiude l'embrione della Costituzione italiana, tra le cui pieghe giuridiche c'è la grande storia fatta di un'infinità di piccole storie, ognuna con i propri eroi. La Costituzione italiana non è la fine di un procedimento, ma è l'inizio di un nuovo percorso che dopo più di settant'anni regge i pilastri dei diritti e delle libertà fondamentali. Nella Costituzione c'è la Resistenza della poesia è un testo denso e toccante che porta il lettore a ripensare la propria storia, i propri valori e, in ultima istanza, la propria identità. In un'Italia che fa sempre più fatica a misurarsi con la diversità, Luca Manduca costringe a riflettere sul significato originario della nostra identità nazionale.

Educazione alla cittadinanza e...

Corradini L. (cur.); Mari G. (cur.)
Vita e Pensiero 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Per garantire quella solida formazione alla cittadinanza locale, nazionale e globale di cui c'è oggi bisogno risulta opportuno uno specifico monte-ore dedicato, secondo le età dei ragazzi, allo studio, alla riflessione, alla elaborazione di idee relative alla Costituzione, ai suoi contenuti e alle sue implicazioni a livello scolastico, nazionale e internazionale. In questo libro, che già nel titolo distingue e unisce l'educazione alla cittadinanza e l'insegnamento della Costituzione, si affronta questa tesi con contributi di carattere pedagogico, storico-critico, giuridico, didattico e con le relazioni di specifiche esperienze condotte in istituti scolastici delle province di Brescia, di Roma e di Reggio Calabria.

Costituzionalismo. La storia, le...

Fioravanti Maurizio
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
La vicenda narrata in questo libro inizia con la Magna Carta del 1215, il primo tentativo di un governo del territorio orientato verso il "bene comune". Poi la Costituzione viene collegata alle due grandi rivoluzioni della fine del XVIII secolo, americana e francese, ma anche al graduale progredire dei movimenti liberali nel secolo successivo e infine alle trasformazioni sociali e politiche del Novecento, il secolo che promuove la Costituzione democratica. Il volume - rivolto principalmente agli studenti universitari di discipline umanistiche e di scienze sociali - non tratta le singole Costituzioni, anche se il riferimento ai testi è puntuale, ma illustra un percorso che, nel suo insieme, restituisce al lettore l'immagine e la realtà della "Costituzione" intesa come forma politica che ha concorso in modo efficace ad affermare, e poi a limitare, i poteri pubblici.

La corsa a ostacoli. Cronaca di una...

Berretta Giuseppe
Bonanno 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
In un momento storico in cui il dibattito politico in Italia è troppo spesso condizionato da populismi e personalismi, questo libro prova a riportare il dibattito su temi cruciali per lo sviluppo del paese. La corsa a ostacoli. Cronaca di una legislatura vissuta pericolosamente è il racconto della recente stagione politica a trazione democratica, di riforme in materia di giustizia, sia in ambito civile che penale. È la cronaca delle riforme in tema di lotta alla corruzione, di equo compenso per i liberi professionisti e di mercato del lavoro e di contrasto al caporalato. È la cronaca delle riforme in ambito di tutela dei beni culturali, del rimpianto per la mancata riforma della Costituzione, ma anche del successo di una riforma attesa da anni, quella sulle unioni civili. È la cronaca degli interventi per il sostegno del Mezzogiorno, di quelli già attuati e di quelli che si potrebbero effettuare nei prossimi anni. Non è una cronaca fredda e distaccata, l'autore arricchisce il racconto dell'esperienza politica e parlamentare con aneddoti personali, considerazioni e pensieri di speranza per il futuro del paese, che non deve per forza essere nero come vogliono farci credere. Prefazione di Andrea Orlando.

Luigi Sturzo e la Costituzione...

Antonetti Nicola
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Luigi Sturzo non è stato un "costituzionalista di professione" bensì un uomo politico con vasti interessi culturali che ha avuto la ventura di vivere in una posizione pubblica preminente non solo come Segretario nazionale del Partito Popolare negli anni della crisi dello Stato liberale, ma anche, come senatore a vita, nella stagione della affermazione della democrazia costituzionale. La ricognizione critica delle sue posizioni sulla Costituzione repubblicana è stata affrontata da Nicola Antonetti richiamando la profonda concezione sturziana dei nessi tra etica e politica e le ragioni specifiche della lunga polemica contro la «partitocrazia», riprendendo, infine, le sue prospettive per le riforme costituzionali da quella del sistema bicamerale a quella per lo sviluppo di un modello politico degli assetti regionali. Diviene possibile, rivisitando tali posizioni, risalire al costituzionalismo di Sturzo e comprendere l'innovazione apportata alla tradizione del cattolicesimo politico anche attraverso la ripresa di modelli istituzionali propri della cultura anglo-americana.

Costituzione italiana: articolo 10

Costa Pietro
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Perché leggere la Costituzione italiana? E perché viene così spesso evocata nei dibattiti politici e citata sulle pagine dei giornali, a volte senza neanche essere ben conosciuta? Che cos'hanno di speciale i dodici articoli con cui si apre? I principi e i diritti fondamentali che vi sono enunciati sono viva realtà? Nel settantesimo anniversario della sua nascita, una serie di brevi volumi illustra la straordinaria ricchezza di motivi e implicazioni racchiusa nei principi fondamentali della nostra Costituzione ricostruendone la genesi ideale, ripercorrendo le tensioni del dibattito costituente, interrogandosi sulla loro effettiva applicazione e attualità. Quali diritti deve riconoscere lo Stato agli stranieri? Quali pretese può avanzare un individuo nei confronti di una comunità politica cui non appartiene? E a queste difficili domande che risponde l'articolo 10 della nostra Costituzione: sono domande che hanno una lunga storia alle spalle, ma acquisiscono forme e urgenze nuove nel nostro presente. Di fronte al fenomeno - inedito per l'Italia - dell'arrivo di migranti, i principi costituzionali mostrano tutta la loro attualità e sollecitano l'odierna cultura politico-giuridica a superare le tradizionali chiusure statualistiche e a prendere seriamente in considerazione i diritti umani enunciati dai documenti internazionali.

Corso di diritto parlamentare

Gianniti Luigi; Lupo Nicola
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Il manuale costituisce uno strumento per comprendere una realtà articolata e complessa come è quella del Parlamento italiano, di cui esamina in dettaglio i meccanismi di funzionamento. Approfondire la conoscenza dei procedimenti parlamentari, disciplinati da una serie di regole e di prassi, può aiutare a decifrare i meccanismi interni della politica e a orientarsi meglio nelle odierne vicende politico-istituzionali. Questa nuova edizione aggiornata offre puntuali analisi delle ultime, importanti innovazioni istituzionali, come la legge elettorale n. 165/2017 e la riforma del regolamento del Senato. Prefazione di Andrea Manzella.

La Repubblica italiana e la sua...

Bartole Sergio
Mucchi 2018

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Il saggio è volto ad esaminare quella che viene definita la forma di governo della Repubblica italiana andando aldilà dei termini tradizionali fissati dalla prevalente dottrina. Prende le mosse dalle recenti discussioni sulla Presidenza Napolitano per affrontare poi, nell'ordine, i temi dei rapporti fra Presidente della Repubblica e Governo e fra Parlamento e Governo, soffermandosi sulle trasformazioni intervenute dall'entrata in vigore della Costituzione anche a seguito dell'evolversi della situazione politica e del mutare delle interpretazioni di quel testo. Particolare attenzione è dedicata, da un lato, alle crescenti responsabilità del Capo dello Stato a seguito del riconoscimento costituzionale dell'adesione dell'Italia all'Unione Europea, e, dall'altro lato, alle difficili relazioni fra poteri legislativi delle Camere e poteri normativi del Governo. Il discorso si allarga sino a includere i temi dei rapporti fra Stato e autonomie locali e società civile, nel tempo stesso sottolineando la rilevanza in materia degli interventi della Corte costituzionale e del giudiziario.

Una nuova Costituzione. Per un...

Vivaldi Forti Carlo
Solfanelli 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Vivaldi-Forti, sociologo e psicologo, stabilisce un interessante e originale parallelismo fra la nascita, lo sviluppo, il deperimento della nostra Costituzione, e le trasformazioni, divenute ormai vertiginose, del modello sociale che la sottende. La rapidità delle prime, di fronte all'incalzare delle seconde, conduce a una endemica situazione di stallo, pericolosissima per la stessa sopravvivenza delle nostre istituzioni. Servendosi anche di vari riferimenti storici, l'autore suggerisce una serie di modifiche alla Legge Fondamentale, i cui capisaldi si chiamano Presidenzialismo, Partecipazione ed effettiva Sovranità popolare. I capitoli dedicati alle diverse esperienze partecipative e di democrazia diretta risultano particolarmente attuali e affascinanti.

Una Costituzione da vivere....

Grossi Paolo
Marietti 2018

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Fare «respirare» la Costituzione, mantenerla viva perché «non è un decalogo imbalsamato, ma un breviario di valori» in cui si parla di scuola, educazione, economia, ambiente, lavoro e salute. Paolo Grossi, per nove anni giudice costituzionale della Repubblica e per due presidente dell'Alta Corte, propone - soprattutto ai più giovani - un viaggio tra i principali articoli della Costituzione richiamando l'attenzione sulla centralità della persona umana, sull'antifascismo, sull'uguaglianza, sullo Stato sociale e sui diritti dei migranti. Una riflessione che riguarda la vita quotidiana dei cittadini in carne e ossa.

Alle origini della Costituzione....

Pisicchio Pino
Historica Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
L'Assemblea costituente, la Costituzione, il Referendum, la forma di governo, l'ordinamento dello Stato di Paesi come gli Usa, la Gran Bretagna, l'Unione Sovietica. In quattro capitoli, adoperando la formula dialogica delle domande e risposte, il costituzionalista Giuseppe D'Eufemia, con 57 fulminanti dialoghi, ammaestra i lettori sulla immensa conquista democratica rappresentata dalla Costituzione. È una lettura attualissima che ha senso proporre nel settantesimo anniversario della Costituzione, ma la sua scrittura ci viene da lontano, dal 1946. Un libretto breve, didascalico, quasi un Bignami di Diritto Costituzionale.

La Costituzione italiana

Volpe Marcello
Lateran University Press 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Conoscere la Costituzione di uno Stato è un dovere per tutti i suoi cittadini. La comprensione di quanto sancito dai suoi articoli accresce il senso di appartenenza che ognuno dovrebbe avere nei confronti del proprio Paese. La consapevolezza dell'estensione e dei limiti dei diritti e dei doveri, permette all'individuo di acquisire pienamente lo status di "cittadino". La Costituzione è la fonte primaria dalla quale nasce e si sviluppa l'intero Ordinamento giuridico statale. Pertanto, appare doveroso conoscere le Istituzioni dello Stato ed il loro funzionamento, affinché ognuno si senta realmente titolare della sovranità citata dall'art.1 della Costituzione. Questo volume è un omaggio al mirabile lavoro svolto dai Padri costituenti, con uno sguardo al futuro dell'Italia. L'ampio spazio dato alla legge di revisione costituzionale pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.88 del 15 aprile 2016, rappresenta, comunque, l'inizio di una nuova stagione di riforme.

La Costituzione e la bellezza....

Ainis Michele; Sgarbi Vittorio
La nave di Teseo 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Se l'Italia è una repubblica fondata sulla bellezza, come è stato proposto in parlamento, non c'è dubbio che l'abitudine al bello - e a un patrimonio artistico e culturale che non ha eguali nel mondo - sia il vero elemento unificante degli italiani, e come tale si rifletta nel testo della costituzione promulgata nel 1948. Michele Ainis e Vittorio Sgarbi compongono in questo libro un inedito commento letterario e illustrato alla nostra costituzione in sedici capitoli, uno per ciascuno dei dodici princìpi fondamentali e dei quattro titoli in cui s'articola la prima parte della carta. Un intreccio sorprendente tra arte, diritto e letteratura, che si legge come un'appassionata storia della bellezza d'Italia.

Costituzione! Perché attuarla è...

Settis Salvatore
Einaudi 2016

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Si approfondirà ancora il baratro fra i principi della Carta fondamentale e le pratiche di governo? Nella Costituzione troviamo scritti la sovranità popolare, il diritto al lavoro, alla salute, alla cultura, il precetto di orientare l'economia e la proprietà secondo il principio supremo dell'utilità sociale (cioè del bene comune). Troviamo un orizzonte dei diritti dei cittadini, non ancora pienamente attuato, per cui possiamo dire con Calamandrei che "lo Stato siamo noi". Lo Stato, non i governi. Perché i governi hanno fatto il contrario: hanno smontato lo Stato, ridotto lo spazio dei diritti, svenduto le proprietà pubbliche, anteposto il profitto delle imprese al pubblico interesse. Dobbiamo essere con lo Stato in nome della Costituzione, anche contro i governi che non la rispettino e vogliano, anzi, distorcerla con improprie manovre. Dobbiamo misurare i drammi dell'economia sul metro della Costituzione, cercarvi soluzioni rivolte al bene comune, principio supremo che informa ogni sua parola.

Lo Stato siamo noi

Calamandrei Piero
Chiarelettere 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Chiamare i deputati e i senatori 'rappresentanti del popolo' non vuol dire oggi quello che voleva dire in altri tempi: si dovrebbero chiamare 'impiegati del loro partito'."

Aggiornare la Costituzione. Storia...

Crainz Guido
Donzelli 2016

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
A quasi settant'anni dalla sua entrata in vigore, la nostra Costituzione è al centro di un passaggio referendario importantissimo. Non sono, beninteso, in discussione i principi fondativi. La riforma, approvata dai due rami del Parlamento - dopo trent'anni di discussioni e dopo un lungo e complesso itinerario tra Camera e Senato - riguarda la seconda parte della Carta, ovvero quella che interessa i meccanismi di funzionamento del nostro ordinamento democratico. Il quesito che avremo davanti non consentirà distinguo. Non saremo, in altri termini, chiamati a decidere tra diverse ipotesi possibili. Dovremo dire soltanto se vogliamo che sia mantenuto intatto il vecchio ordinamento o che vengano introdotti degli aggiornamenti - perché di questo si tratta - nella parte che regola questioni essenziali per la vita del nostro paese: la fiducia ai governi, la natura del Senato, i rapporti tra le due Camere, la snellezza delle procedure di approvazione delle leggi, la distribuzione delle competenze tra Stato e Regioni. Per paradosso, proprio la nettezza del quesito ci chiama alla responsabilità di valutarne bene la portata. Cosa cambia davvero nella riforma che il Parlamento ha approvato? Cosa rimane invece saldamente immutato? E qual è lo spirito complessivo, il senso dei cambiamenti proposti?

La Costituzione e la Bellezza

Ainis Michele
La nave di Teseo 2016

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Se l'Italia è una Repubblica fondata sulla bellezza, come è stato recentemente proposto in Parlamento, non c'è dubbio che l'abitudine al bello - e a un patrimonio artistico e culturale che non ha eguali nel mondo - sia il vero elemento unificante degli italiani, e come tale si rifletta nel testo della Costituzione promulgata nel 1948. Michele Ainis e Vittorio Sgarbi compongono un inedito commento letterario e illustrato alla nostra Costituzione in sedici capitoli, uno per ciascuno dei dodici princìpi fondamentali e dei quattro titoli in cui s'articola la prima parte della Carta. Un incontro che rivela la bellezza di un documento a cui contribuirono intellettuali come Croce, Marchesi, Calamandrei, capaci di esprimere, nel rigore della forma, un'altissima sensibilità letteraria. Questo "paesaggio umano e naturale", che affiora tra gli articoli e i commi della Costituzione, esprime nella forma più riuscita la corrispondenza tra il diritto e i cittadini: noi stessi, posti davanti allo specchio della legge, potremmo riconoscervi molto della nostra eredità, e scoprirci più ricchi di quanto immaginiamo. Alla bellezza del testo della Carta, testimoniata dalla sua longevità, questo libro affianca un tesoro di riferimenti, assonanze, simmetrie, tratti dalle diverse arti e ispirati ai princìpi costituzionali: suggerimenti di lettura che illuminano la vitalità e l'attualità del testo della Costituzione, un monumento da preservare come parte del nostro immenso patrimonio culturale.

La Costituzione della Repubblica...

Gatta A. (cur.); Sangermano S. (cur.)
Moderna (Ravenna) 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La Costituzione italiana è stata approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947, promulgata il 27 dicembre 1947. Gazzetta Ufficiale n. 298, edizione straordinaria entrata in vigore il 1° gennaio 1948.

La piccola eguaglianza

Ainis Michele
Einaudi 2015

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Eguaglianza "aritmetica" o "proporzionale", secondo la distinzione di Aristotele? Nel punto d'arrivo o di partenza? Verso l'alto o verso il basso, come vorrebbero le teorie della decrescita? Se due mansioni identiche ricevono retribuzioni differenti, dovremmo elevare la peggiore o abbassare la più alta? Ed è giusto che una contravvenzione per sosta vietata pesi allo stesso modo per il ricco e per il povero? Sono giuste le gabbie salariali, il reddito di cittadinanza, le pari opportunità? E davvero può coltivarsi l'eguaglianza fra rappresentante e rappresentato, l'idea che "uno vale uno", come sostiene il Movimento 5 Stelle? In che modo usare gli strumenti della democrazia diretta, del sorteggio e della rotazione delle cariche per rimuovere i privilegi dei politici? Tra snodi teorici ed esempi concreti Michele Ainis ci consegna una fotografia delle disparità di fatto, illuminando la galassia di questioni legate al principio di eguaglianza. Puntando l'indice sull'antica ostilità della destra, sulla nuova indifferenza della sinistra verso quel principio. E prospettando infine una "piccola eguaglianza" fra categorie e blocchi sociali, a vantaggio dei gruppi più deboli.

Costituzione della Repubblica...

UTET 2015

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"A decenni di distanza appare sempre più nitido l'alto valore linguistico della Costituzione italiana, un valore in cui si fece e ancora si fa concreto, percepibile, attivo, lo spirito democratico che ispira e sorregge le norme." (dall'introduzione di Tullio De Mauro). Con una nota storica di Lucio Villari.

Fondata sulla cultura. Arte,...

Zagrebelsky Gustavo
Einaudi 2014

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La società non è la somma di rapporti bilaterali concreti, tra persone che si conoscono reciprocamente. È un insieme di rapporti astratti di persone che si riconoscono come appartenenti a una medesima cerchia umana, senza che gli uni nemmeno sappiano chi sono gli altri. Come può esserci vita comune, cioè società, tra perfetti sconosciuti? Qui entra in gioco la cultura. Dopo "Fondata sul lavoro", Gustavo Zagrebelsky prosegue la sua riflessione sui principi della Costituzione: al centro di questa riflessione stanno le idee, la loro importanza nella nostra esistenza, la gioia che possono procurare e i pericoli che ne insidiano l'autenticità. Senza idee, non c'è cultura; senza cultura non c'è società. E, senza libertà della cultura non c'è libertà della società.

Lo Stato del Rinascimento in Italia

Gamberini A. (cur.); Lazzarini I. (cur.)
Viella 2014

Disponibile in 3 giorni

49,00 €
Attraverso un'analisi comparativa delle varie e articolate realtà politiche che compongono il mondo italiano dal Trecento al primo Cinquecento, un gruppo internazionale di studiosi propone una rilettura innovativa della storia politica dell'Italia del Rina

Progetto di costituzione...

Galimberti Duccio
Aragno 2014

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Non soltanto in Italia, ma in tutta Europa si discute di Costituzione, da scrivere, ri-scrivere, modificare. Questo testo, che anticipa l'intera tematica, non è né una rarità né un documento smarrito e ritrovato, ma la prova emozionante dell'intuizione di due giovani intellettuali che, impegnati nella lotta di liberazione in Italia, immaginano un futuro di riscatto. Il loro Progetto di Costituzione avrebbe potuto continuare ad accumulare la polvere, ma nei tempi recenti i richiami alla Costituzione, ai suoi valori fondanti, alla difesa dei suoi principi essenziali, nonché all'esigenza (secondo alcuni, ma non tutti) di innovarla, ringiovanirla, correggerla si sono tanto moltiplicati che un ritorno alle origini, anzi alla preistoria del costituzionalismo repubblicano italiano, appare tutt'altro che inutile o privo di significato. Duccio Galimberti e Antonino Rèpaci ebbero, nello stesso momento di altri, la consapevolezza di quanto impervio e importante sarebbe stato il cammino ancora da compiere per dare vita a un'Italia e a un'Europa democratiche e pacificate. La loro riflessione corse allo strumento basilare di una Carta fondamentale, un insieme di principi generali, strutturati su 172 articoli, che da una prospettiva politico-internazionale fossero costituzionalisticamente significativi e politologicamente solidi. Con scritti di Luigi Bonanate, Gustavo Zagrebelsky, Lorenzo Ornaghi.

La Costituzione spiegata a mia figlia

Ambrosini Giangiulio
Einaudi 2014

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Una lettura che aiuta a comprendere la Costituzione e il modo in cui le sue norme influiscono sulla vita quotidiana, dal principio dell'uguaglianza al diritto del lavoro, alla libertà sindacale. Utilizzando la forma del dialogo fra padre e figlia, Ambrosini getta le prime basi di una partecipazione costruttiva alla vita civile. Da un lato, considera l'esperienza storica nei suoi vari sviluppi - dallo Statuto albertino al 1948 - dall'altro valuta l'attualità critica, attraverso la disamina dei principi che hanno ispirato il dettato costituzionale e che fondano lo Stato di diritto.

Fondata sul lavoro. La solitudine...

Zagrebelsky Gustavo
Einaudi 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il costituzionalismo ottocentesco, come dottrina politica nasce con un marchio classista che l'oppone alla democrazia. Ma basta aprire la nostra Costituzione all'articolo 1 per vedere quanto lungo sia stato il cammino che da allora è stato compiuto: "L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro". A questo ha condotto l'ascesa delle masse popolari, cioè del mondo del lavoro, alla vita politica e l'accesso alle istituzioni. In una parola, c'è stata la diffusione della democrazia, sia nella sua dimensione politica che in quella sociale. Il riconoscimento del lavoro come fondamento della res publica, cioè della cosa o della casa comune, significa compimento di un processo storico d'inclusione nella piena cittadinanza. L'articolo 3 della Costituzione è uno svolgimento dell'articolo 1: "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono [...] la effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese". È bene tenerlo a mente, nel momento in cui azioni diverse compromettono il significato costituzionale del lavoro, e al tempo stesso, la dignità del lavoratore.

La Repubblica del presidente. Il...

Lippolis Vincenzo
Il Mulino 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il settennato di Giorgio Napolitano ha segnato l'accrescersi dell'influenza della presidenza della Repubblica nel sistema politico-istituzionale. In un periodo caratterizzato dalla crisi del bipolarismo, dalla delegittimazione dei partiti e dalla debolezza di governo e parlamento, il Quirinale è stato il crocevia di incisive decisioni di politica interna ed internazionale. Dalle scelte legislative ai rapporti tra politica e giustizia, dalle missioni militari all'estero agli impegni nei confronti dell'Unione europea, la voce del capo dello Stato è stata sempre più presente ed ascoltata. Non si è trattato, però, di un presidenzialismo di fatto o "a Costituzione invariata". Come dimostra l'analisi condotta in questo volume, Napolitano ha saputo cogliere le potenzialità di intervento offerte dall'elasticità della disciplina costituzionale, così rafforzando il ruolo del capo dello Stato all'interno del nostro regime parlamentare.

Piccolo mondo vaticano. La vita...

Valli Aldo Maria
Laterza 2013

Disponibile in 3 giorni

10,50 €
"All'ingresso di porta Sant'Anna, subito dopo il controllo della gendarmeria, sulla destra, c'è un bancomat dello Ior. Si trova in una nicchia ricavata nel muro e, apparentemente, è come tutti i bancomat di questo mondo. Se però vi avvicinate (e siete in compagnia di chi dispone dell'apposita tessera) scoprite che ha una particolarità. Le istruzioni, oltre che in italiano, francese, tedesco, inglese e spagnolo, sono fornite anche nella lingua dei padri. "Carus expectatusque venisti" dice la videata introduttiva: in pratica, "benvenuto". Dopo di che, ecco l'indicazione operativa: "Inserto scidulam quaeso ut faciundam cognoscas rationem", che sarebbe come dire "inserisci per favore la scheda, per accedere alle operazioni consentite". I latinisti hanno un po' arricciato il naso, perché secondo loro l'adattamento è stato un po' troppo disinvolto, ma bisogna ammettere che non è facile tradurre in una lingua antica concetti moderni. E una volta inserita la scidula che succede? Quattro le opzioni: "deductio ex pecunia" (prelievo), "rationum aexequatio" (saldo), "negotium argentarium" (movimenti) e "retrahe scidulam deposita" (ritirare la tessera). L'unico problema è che se scegliete la prima opzione dopo pochi secondi il bancomat sputerà fuori comunissimi euro e non preziose monete romane d'oro e d'argento". Aldo Maria Valli non lesina dettagli, spiega come si entra in Vaticano, racconta curiosità, stranezze e aneddoti, visita il garage del papa, fa un giro nell'appartamento pontificio...

Nel segno della Costituzione. La...

Carlassare Lorenza
Feltrinelli 2012

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Di fronte alle drammatiche sfide del presente, la Costituzione ha ancora risposte adeguate da dare? I suoi principi sono applicabili a situazioni nuove, un tempo imprevedibili? Il dubbio non è irragionevole. Ma il fatto che sia un programma per il futuro, pensato e costruito intorno a valori essenziali e senza tempo - la persona umana e la sua dignità - rende ancora possibile ricavare dalla Carta fondamentale indicazioni forti persino riguardo a questioni inedite, quali quelle derivanti dal flusso ininterrotto di persone in fuga da guerre, morte, miseria, in cerca di pace e lavoro. I punti di riferimento per orientarsi, se non per risolvere definitivamente problemi complessi e mutevoli, sono molteplici. In particolare il principio di laicità, prima regola per una convivenza possibile. Un principio legato in modo indissolubile al rispetto della persona, della sua sfera di libertà, della sua coscienza inviolabile e della sua autodeterminazione. Dignità della persona si coniuga poi con eguaglianza, parola chiave, vessillo delle rivoluzioni settecentesche d'America e d'Europa che oggi non è solo parità di fronte alla legge, divieto di trattamenti discriminatori, ma obiettivo da raggiungere con la rimozione degli ostacoli che generano diversità. La dignità della persona è inscindibile dalla centralità del lavoro sul quale la Repubblica si fonda e dall'istruzione, presupposto essenziale della democrazia. La conoscenza della Costituzione è il punto di partenza per un popolo che si voglia libero.

Il principio costituzionale di...

Pizzolato Filippo
Città Nuova 2012

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il principio di fraternità è presente nell'ordinamento costituzionale? È la domanda sulla quale si traccia un itinerario di ricerca. L'esperienza di altri ordinamenti (quello francese in primis) e la Dichiarazione dei diritti dell'uomo dell'ONU lo conferma. In questi anni l'attenzione a tale principio è cresciuta anche tra i giuristi, stimolati a rivisitare l'applicazione del principio di solidarietà dalla crisi che attraversano i sistemi di welfare state. Lo studio intende mostrare come la Costituzione italiana rappresenti una traduzione fedele e paradigmatica di un modo di pensare l'organizzazione politica attorno a un'interpretazione del rapporto uomo-società centrata sul principio di fraternità.

Chiarezza nella Costituzione

Calamandrei Piero
Storia e Letteratura 2012

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
"È un po' successo, agli articoli di questa Costituzione, quello che si dice avvenisse a quel libertino di mezza età, che aveva i capelli grigi ed aveva due amanti, una giovane e una vecchia: la giovane gli strappava i capelli bianchi e la vecchia gli strappava i capelli neri; e lui rimase calvo. Nella Costituzione ci sono purtroppo alcuni articoli che sono rimasti calvi". Il 4 marzo 1947, all'Assemblea Costituente, Piero Calamandrei tiene un discorso mirabile: chiarezza nella Costituzione, esortazione volta a volta spiritosa, accorata o solenne a costruire un testo giuridicamente limpido, strumento effettivo di democrazia. Un documento che ci riporta a un altro Calamandrei, non il paladino della piena attuazione della nostra legge fondamentale, ma il giurista di rango, capace di coglierne in statu nascenti tutte le incongruenze e le possibili debolezze future. Una lezione di metodo democratico e di passione civile che non ha perduto niente della sua straordinaria carica ideale.

La Costituzione ieri e oggi

Onida Valerio
Il Mulino 2008

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
L'Italia ha conosciuto in sostanza una sola vera Costituzione la quale, in un momento che si presentava particolarmente favorevole per molte ragioni forse irripetibili, ha accolto senza riserve i principi del costituzionalismo, ma che ha visto, prima e dopo tale momento, molteplici attacchi portati contro tali principi. Il sessantesimo anniversario della Costituzione è l'occasione per vederla in un'ottica meno immediata e meno interessata ai problemi di breve periodo del paese. Finora essa è apparsa come espressione di un patto politico fra determinate forze, come oggetto e strumento di garanzia o di ostacolo a determinati disegni politici, o come trattativa o moneta di scambio per futuri patti: in ogni caso se ne è data una lettura tutta italiana, autarchica e in qualche modo contingente. La Costituzione italiana nasce dal clima storico dell'immediato secondo dopoguerra, un periodo che fece della lotta alla tirannia e dell'affermazione del costituzionalismo un patrimonio universale e di tale universalismo partecipa. E sebbene corrisponda a verità che in essa si sono incontrate le tre ideologie liberale, cattolico-democratica e marxista, l'esito non fu provinciale e si colloca in un contesto che va al di là dell'esperienza del nostro paese.

Lo stato moderno

Matteucci Nicola
Il Mulino 2007

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Diviso in tre parti, il volume nella prima parte accoglie la definizione di sei concetti chiave: stato, sovranità, contrattualismo, costituzionalismo, opinione pubblica, corporativismo; la seconda adotta un'angolatura diversa, mettendo a confronto passato e presente su alcuni concetti: eguaglianza, contrattualismo, società civile e stato. La terza raccoglie i due nuovi capitoli sulla politica e il pluralismo. Cercando di raccordare storia dei concetti e storia delle istituzioni Matteucci rende conto in maniera originale del processo di formazione storico-filosofica dello stato moderno e offre con questo libro una chiara introduzione ai fondamenti della politica moderna.

Gli antichi statuti dei popoli di...

Cibei Gabriella
Polistampa 2007

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Gli statuti dei popoli di Pomino e Tosina, risalenti nelle loro più antiche redazioni rispettivamente al 1472 e al 1506, rientrano in quella proliferazione di codificazioni che si verificò nel territorio fiorentino nel corso dei secoli XV e XVI, durante i quali non solo podesterie, comuni e vicariati, ma anche piccoli popoli rurali con poche decine di abitanti provvidero alla stesura di propri ordinamenti, incoraggiati dalla stessa città di Firenze che avrebbe dovuto approvarli e sarebbe riuscita così a penetrare in modo ancor più capillare nell'organizzazione del proprio dominio. Pomino e Tosina in particolar modo, situati fra la valle dell'Arno e quella della Sieve, si trovavano in un territorio molto importante per lo Stato fiorentino, lungo la diramazione casentinese dell'importante arteria tosco-romagnola. I due statuti sono principalmente volti a disciplinare la vita quotidiana, fissando divieti e obblighi nei quali si mescolano intenti di tutela, giustizia penale e solidarietà sociale. Lo statuto di Pomino è volto essenzialmente alla tutela dei pascoli e alla protezione dei terreni dai danni che potevano essere arrecati dal bestiame, mentre quello di Tosina, zona più boschiva, è maggiormente incentrato sul taglio e sulla raccolta della legna.