Costituzione: Governo e Stato

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Oltre la legalit?

Grossi Paolo
Laterza 2020

Disp. in libreria

14,00 €
Ripensare criticamente i due pilastri fondamentali del moderno 'Stato di diritto': la separazione dei poteri e il principio di legalit Paolo Grossi - uno dei pigrandi giuristi italiani - ritiene assolutamente indispensabile una loro non marginale revisione. necessaria una innovata visione di un ordine giuridico italiano che non si riduca e non si risolva soltanto in leggi dello Stato. Solo cossi puattuare il pluralismo giuridico della nostra Costituzione: ritrovando la sua naturale complessitquale specchio fedele della realtcomplessa della societ

Lo Stato illegale. Mafia e politica...

Caselli Giancarlo; Lo Forte Guido
Laterza 2020

Disp. in libreria

18,00 €
Oltre un ventennio ci separa dalle stragi di Capaci e di via D'Amelio del 1992 e da quelle di Firenze, Milano e Roma del 1993. Una tragedia nazionale che allora sembrscuotere definitivamente le coscienze e provocare una reazione finalmente determinata dello Stato contro la mafia. Eppure, la mafia rientrata in una fase di integrazione con articolazioni del potere legale, economico e politico che condiziona l'intero Paese. Occorre quindi interrogarsi sulle ragioni per cui, dopo il decennio alto dell'antimafia giudiziaria seguito alla stagione stragista del 1992-93 (che ha raggiunto, sul piano repressivo, risultati senza precedenti), la mafia sia tornata a essere forte sul territorio. Per rispondere a questo interrogativo, necessario volgere indietro lo sguardo e ripercorrere una serie di tappe che prendono le mosse dalla strage di Portella della Ginestra, il 1 maggio 1947, e arrivare fino a oggi. La tesi che emerge in queste pagine che le mafie - quella siciliana come le altre - non sono tanto il prodotto di una arretratezza economica e culturale, di una mentalitarcaica, quanto di una specifica caratteristica della societe dello Stato. Cosa nostra una organizzazione criminale che ha affermato in maniera sostanzialmente indisturbata la propria 'sovranit di Stato illegale su un territorio ben determinato, che quello della Sicilia occidentale e che ha in Palermo la sua capitale. Come tutti gli Stati, anche Cosa nostra ha una sua politica interna, che si attua nell'ambito di una costituzione formale (e, quindi, di una struttura con organi gerarchicamente ordinati), e un suo ordinamento giuridico con un sistema compiuto di istituti, norme e sanzioni. E ancora, come tutti gli Stati, pure Cosa nostra ha una sua storia, intessuta di trame e conflitti, che modifica continuamente le relazioni esterne. La mafia non costituisce, dunque, una semplice anomalia del nostro Paese, ma l'esplicazione di un modello di sviluppo inquinato e inquinante che frena e ostacola lo sviluppo del Mezzogiorno e del Paese.

Conoscere la Costituzione italiana....

Maritati Alberto
Laterza 2019

Disp. in libreria

20,00 €
La Costituzione nasce subito dopo una guerra che aveva prodotto macerie non solo materiali ma anche morali, in un Paese che con fatica provava a ricomporre le fila del vivere civile. Il fermento democratico di quegli anni fu la premessa al lavoro dell'Assemblea costituente. Il testo costituzionale racchiude nei suoi principi un grande progetto di trasformazione sociale: uguaglianza e pari dignità di tutti di fronte alla legge, diritto al lavoro, parità dei generi, tutela della salute e dell'ambiente sono solo alcuni dei principi che ne animano le pagine. Alberto Maritati accompagna il lettore in un percorso attraverso l'intero testo costituzionale. L'intento è quello di raccontare a chiunque voglia capire e conoscere la Costituzione, e in particolare alle nuove generazioni, la struttura, il senso e i valori della nostra più alta fonte legislativa. Ogni articolo viene spiegato e approfondito dando conto delle radici storiche, del portato sociale e culturale, delle parole chiave che contiene. Non mancano i richiami all'attualità che evidenziano la relazione tra la realtà odierna e il testo costituzionale.

Costituzione italiana: articolo 9

Montanari Tomaso
Carocci 2018

Disp. in libreria

13,00 €
Perché leggere la Costituzione italiana? E perché viene così spesso evocata nei dibattiti politici e citata sulle pagine dei giornali, a volte senza neanche essere ben conosciuta? Che cos'hanno di speciale i dodici articoli con cui si apre? I principi e i diritti fondamentali che vi sono enunciati sono viva realtà? Nel settantesimo anniversario della sua nascita, una serie di brevi volumi illustra la straordinaria ricchezza di motivi e implicazioni racchiusa nei principi fondamentali della nostra Costituzione ricostruendone la genesi ideale, ripercorrendo le tensioni del dibattito costituente, interrogandosi sulla loro effettiva applicazione e attualità. Mai come oggi il nono dei dodici principi fondamentali che tratteggiano il volto della Repubblica ha goduto di fortuna e consenso popolare: oggi che esso è di fatto negato da leggi e politiche. Nel 1948 la Costituzione ha spaccato in due la storia della cultura e della ricerca scientifica italiane, assegnando a spiagge e montagne, a musei, università e chiese una missione nuova al servizio del nuovo sovrano: il popolo, cioè noi tutti. La storia dell'arte è in grande parte la storia del potere di re e papi, granduchi e tiranni, principi e banchieri. Ma il progetto della Costituzione ha cambiato questa storia, dando parole nuove a una tradizione secolare che suggeriva che proprio l'arte e il paesaggio fossero leve potenti per rimuovere gli ostacoli all'eguaglianza e permettere il «pieno sviluppo della persona umana» (art. 3).

Lo Stato moderno in Europa....

Fioravanti M. (cur.)
Laterza 2002

Disp. in libreria

20,00 €
Il volume illustra le strutture fondamentali del diritto e della costituzione in età moderna e contemporanea, ripercorrendone l'evoluzione in ambito europeo, fino alle soglie dell'attualità. Un gruppo di specialisti analizza le diverse forme che lo Stato moderno europeo ha assunto nei secoli, indagandone la struttura e l'attività.

La Costituzione economica. Un...

Pecchioli Luigi
Agorà & Co. (Sarzana) 2020

In libreria in 10 giorni

25,00 €
L'opera un'analisi sistematica degli articoli della Costituzione dal 35 al 47, ovvero la parte che tratta i diritti economici dei cittadini. Attraverso uno spaccato delle discussioni avvenute in sede costituente nell'elaborazione delle singole norme, l'autore sottolinea le posizioni dei vari Costituenti su problemi, allora come adesso molto sentiti, quali lo sviluppo e la tutela del lavoro, la regolamentazione della libertdi impresa, la questione dei limiti alla propriet la tutela del risparmio. Quello che ne risulta la visione che i Costituenti avevano sul futuro dell'Italia, un Paese quasi distrutto economicamente dalla Guerra al quale si voleva dare nuova speranza e linee guida per un futuro migliore, piequilibrato e con una maggiore tutela delle classi meno agiate. Analizzando puntualmente ogni articolo del testo vigente ed alcuni approfondimenti che esulano dalla normale analisi tecnico-giuridica dei saggi sulla Costituzione, l'autore dimostra chiaramente l'incompatibilitdi quanto voluto ed auspicato dai Costituenti con i principi del libero mercato non regolato e con la prevalenza delle regole di bilancio sui diritti sociali ed economici dei cittadini.

La Costituzione italiana alla prova...

Fondazione Giacomo Matteotti (cur.)
Rubbettino 2019

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Il presente volume espone, in una dimensione interdisciplinare, i contributi di autorevoli studiosi di diversa formazione - storici, giuristi, filosofi ed economisti - sui principi fondativi della Carta costituzionale italiana nell'intento di verificarne, in alcuni settori specifici, il grado di attuazione a settanta anni dalla sua entrata in vigore. La pubblicazione è stata realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le attività culturali, Direzione generale per le Biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d'autore.

Costituzione italiana: articolo 10

Costa Pietro
Carocci 2018

In libreria in 10 giorni

13,00 €
Perché leggere la Costituzione italiana? E perché viene così spesso evocata nei dibattiti politici e citata sulle pagine dei giornali, a volte senza neanche essere ben conosciuta? Che cos'hanno di speciale i dodici articoli con cui si apre? I principi e i diritti fondamentali che vi sono enunciati sono viva realtà? Nel settantesimo anniversario della sua nascita, una serie di brevi volumi illustra la straordinaria ricchezza di motivi e implicazioni racchiusa nei principi fondamentali della nostra Costituzione ricostruendone la genesi ideale, ripercorrendo le tensioni del dibattito costituente, interrogandosi sulla loro effettiva applicazione e attualità. Quali diritti deve riconoscere lo Stato agli stranieri? Quali pretese può avanzare un individuo nei confronti di una comunità politica cui non appartiene? E a queste difficili domande che risponde l'articolo 10 della nostra Costituzione: sono domande che hanno una lunga storia alle spalle, ma acquisiscono forme e urgenze nuove nel nostro presente. Di fronte al fenomeno - inedito per l'Italia - dell'arrivo di migranti, i principi costituzionali mostrano tutta la loro attualità e sollecitano l'odierna cultura politico-giuridica a superare le tradizionali chiusure statualistiche e a prendere seriamente in considerazione i diritti umani enunciati dai documenti internazionali.

Costituzione italiana: articolo 12

Luciani Massimo
Carocci 2018

In libreria in 10 giorni

13,00 €
Perché leggere la Costituzione italiana? E perché viene così spesso evocata nei dibattiti politici e citata sulle pagine dei giornali, a volte senza neanche essere ben conosciuta? Che cos'hanno di speciale i dodici articoli con cui si apre? I principi e i diritti fondamentali che vi sono enunciati sono viva realtà? Nel settantesimo anniversario della sua nascita, una serie di brevi volumi illustra la straordinaria ricchezza di motivi e implicazioni racchiusa nei principi fondamentali della nostra Costituzione ricostruendone la genesi ideale, ripercorrendo le tensioni del dibattito costituente, interrogandosi sulla loro effettiva applicazione e attualità. Sulla nostra bandiera la Costituzione non dice molto. Eppure, le sue poche parole sono estremamente significative, non solo per la scelta di costituzionalizzare la foggia della bandiera nazionale, ma anche per la storia che la precede. È ormai da più di duecento anni che il tricolore costituisce, per tutti gli italiani, un segno di identità. Il suo aspetto non è sempre stato esattamente il medesimo, anzi ha conosciuto non poche vicissitudini, ma al di là dei cambiamenti il suo potente messaggio simbolico è rimasto intatto. Intenderne bene il senso è fondamentale per capire l'intera Costituzione.

La Repubblica transitoria. La...

Guzzetta Giovanni
Rubbettino 2018

In libreria in 10 giorni

15,00 €
A differenza delle grandi democrazie consolidate, l'Italia, in tutta la sua storia repubblicana, è stata segnata da una fondamentale anomalia istituzionale. Accanto alla fisiologica lotta politica tra i partiti, è stato sempre evidente che le regole del gioco, la cornice in cui si svolgeva la partita, non fossero stabilizzate una volta per tutte, ma che gli assetti politico-istituzionali fossero connotati da una intrinseca provvisorietà. L'idea dell'incompiutezza della Repubblica italiana si manifesta sin dall'Assemblea costituente. Da allora, in ogni fase di sviluppo politico del Paese, non è mai mancato il riferimento a un "compimento" non ancora raggiunto. Prima per le divisioni ideologiche dovute alla guerra fredda, poi per il crollo della prima repubblica e alla necessità di definire le regole della seconda, oggi a causa dell'aprirsi di un nuovo scenario post-elettorale, la vita politica italiana è sempre stata interpretata all'insegna della eccezionalità, dell'anomalia, spesso anche dell'emergenza. Abbiamo assistito in questo modo, alla nascita di una costituzione parallela, germogliata nelle maglie lasciate aperte da quella formale, che ha offerto sviluppi del tutto imprevisti e persino all'origine ritenuti di dubbia legittimità. Il volume descrive questo processo, mettendo in evidenza i caratteri di questa "repubblica transitoria", l'influenza che essa ha avuto sui comportamenti delle forze politiche e sulle scelte fondamentali. Insomma nella repubblica transitoria c'è sempre stato un buon motivo per eludere la normalità, per rinviare il compimento istituzionale, per non "chiudere" la transizione. Oggi, in un contesto interno e internazionale tumultuoso e incerto, il bivio che l'Italia ha davanti si presenta in termini particolarmente drammatici. Può continuare a ritenersi una Repubblica transitoria, segnata da anomalie ed episodici slanci velleitari, razionalizzando l'esistente della costituzione parallela che si è imposta, oppure assumersi la responsabilità di essere una Repubblica adulta e definire un assetto politico-istituzionale coerente con i modelli più consolidati delle democrazie avanzate in grado di affrontare, con strumenti finalmente adeguati, le immani sfide che ci attendono.

Paolo Gentiloni. Un conte a Palazzo...

D'Amelio Saverio
Edizioni Sabinae 2017

In libreria in 10 giorni

9,90 €
Il senatore Saverio D'Amelio, già autore di saggi sulla politica, traccia un profilo del politico e dell'uomo Paolo Gentiloni nel momento in cui viene chiamato a presiedere il governo dell'Italia. Le difficoltà economiche e sociali del paese si intrecciano con la storia e le capacità personali del Presidente del Consigli dei Ministri in carica.

Per uno Stato democratico-repubblicano

Giannini Massimo Severo
Storia e Letteratura 2016

In libreria in 10 giorni

9,00 €
"Distingueva nettamente la politica dalla politica dei partiti". Si possono rileggere partendo dall'affermazione di Sabino Cassese i tre testi qui riuniti del Massimo Giannini politico: l'intervento al congresso del Partito Socialista dell'aprile 1946, la conseguente mozione, la relazione discussa alla "Commissione per studi attinenti alla riorganizzazione dello Stato". In essi Giannini suggeriva la linea da tenere all'Assemblea Costituente e da mantenere poi nel concreto farsi della politica democratica, denunciando il pericolo della distanza tra Stato-apparato e popolo, e vedendo in quest'ultimo la necessità di farsi "motore dal basso". Nella proposta di un Parlamento a camera unica in cui fossero rappresentate tutte le classi, ribadiva infine quel concetto di eguaglianza fondata su diritti sociali inalienabili che ha dato forma specifica alla nostra democrazia. Introduzione di Sabino Cassese.

Sulla rappresentanza

Brunet Pierre
Mucchi 2012

In libreria in 10 giorni

8,00 €
Il concetto di rappresentanza si situa al cuore della costruzione della nozione di Stato moderno: tutti i teorici e i filosofi dello Stato moderno hanno sviluppato una teoria della rappresentanza. Così, per Hobbes lo Stato è un organismo artificiale che non può parlare se non per il tramite dei suoi rappresentanti. Una siffatta costruzione dello Stato moderno non è tuttavia opera dei soli filosofi. Anche i giuristi vi hanno partecipato sviluppando, nell'ambito del diritto costituzionale, una dottrina sulla rappresentanza (così come essi hanno elaborato una dottrina della sovranità). Così facendo, tuttavia, essi non hanno semplicemente dato vita ad una dottrina sintetica della rappresentanza, bensì hanno costruito empiricamente una dottrina della rappresentanza in relazione a quella della sovranità...

Costituzione italiana

Einaudi 2001

In libreria in 10 giorni

10,50 €
Questo volume vuole offrire uno strumento che sia non soltanto informativo, ma risponda ad una esigenza di partecipazione costruttiva al farsi della vita civile. Al testo della Costituzione italiana sono stati aggiunti una serie di documenti storici, strettamente connessi alla sua formulazione: lo Statuto fondamentale del Regno di Sardegna (1848); la Costituzione della Repubblica romana (1849); il Decreto Legge luogoteneziale (1946); il Progetto di Costituzione (1947). L'introduzione di Giangiulio Ambrosini affronta da un lato l'esperienza storica nei suoi vari sviluppi - dallo Statuto albertino al 1948 - e dall'altro l'attualità critica, attraverso una disamina dei principi che hanno ispirato il dettato costiituzionale.

Trattati politici. Sulla...

Bartolo da Sassoferrato; Razzi D. (cur.)
Il Formichiere

In libreria in 10 giorni

25,00 €
«Il presente volume completa un progetto risalente a cinque anni fa, quando Dario Razzi e l'editore Marcello Cingolani (Il Formichiere) mi chiesero di autorizzare e sostenere la traduzione con testo a fronte dei trattati politici di Bartolo da Sassoferrato, il sommo giurista che è il simbolo stesso del primato della scienza giuridica nell'età del diritto comune. Si trattava di far uso dell'edizione critica che avevo approntato in anni giovanili per un'importante collana scientifica dell'editore Olschki, superando le perplessità che derivavano dalle difficoltà della resa del latino della scolastica giuridica, dalla sovrabbondanza di tecnicismi presenti nei testi e dalla necessità di arricchire gli apparati di note per renderli utili anche al lettore colto e non solo allo storico del diritto o al giurista dotato di una formazione storica (D. Quaglioni, Politica e diritto nel Trecento italiano. Il "De tyranno" di Bartolo da Sassoferrato [1314-1357]. Con l'edizione critica dei trattati "De Guelphis et Gebellinis", "De regimine civitatis" e "De tyranno", Firenze, Olschki, 1983 [«Il pensiero politico. Biblioteca», 11])» (dalla prefazione di Diego Quaglioni)

Tra Washington e Westminster....

Fabbrizi Valerio
Mimesis 2020

In libreria in 3 giorni

26,00 €
Il libro intende fornire una ricostruzione dettagliata del dibattito, oggi centrale all'interno della teoria politica e democratica, tra due modelli costituzionali speculari: da un lato il cosiddetto "modello Washington", che ricalca il sistema istituzionale degli Stati Uniti, dall'altro il "modello Westminster", che invece descrive l'ordinamento britannico. Il libro ricostruisce il panorama liberal-democratico, discutendo i temi chiave di alcuni tra i maggiori teorici del costituzionalismo contemporaneo, a cominciare da John Rawls, Bruce Ackerman e Richard Bellamy. Attraverso il confronto tra modello dualista e modello monista della democrazia costituzionale, il libro mira a gettare uno sguardo sulle interpretazioni, ma soprattutto sulle prospettive del costituzionalismo democratico contemporaneo, che si trova oggi a fronteggiare le sfide e i pericoli derivanti dal populismo.

Il gruppo parlamentare. Profili...

Gusmai Antonio
Cacucci 2020

In libreria in 3 giorni

42,00 €
Il contributo analizza le dinamiche di funzionamento dei Gruppi parlamentari in una prospettiva teorico-costituzionale. Lo scopo del lavoro è quello di tentare di offrire organicità e tendenziale sistematicità allo studio dei gruppi politici istituzionalizzati nelle Camere, anche alla luce delle novelle regolamentari che da ultimo hanno inciso sul complesso rapporto esistente tra gruppi politico-partitici (esterni al Parlamento) e gruppi politico-parlamentari (soggetti istituzionali della rappresentanza politica). Nel corso della trattazione saranno pertanto lambite tutte quelle tematiche che caratterizzano e strutturano il (corto)circuito della rappresentanza politica moderna - su tutte, i sistemi elettorali, le nuove istanze di democrazia diretta, il divieto di mandato imperativo - nell'intento di provare a fare un po' di chiarezza in merito alla natura giuridica di tali protagonisti della realtà costituzionale.

L'attualit? dei principi...

Della Morte M. (cur.); De Martino F. R. (cur.); Ronchetti L. (cur.)
Il Mulino 2020

In libreria in 3 giorni

26,00 €
Il tema dei principi fondamentali della Costituzione occupa una posizione centrale nella riflessione e nel dibattito giuridico contemporaneo. L'aspirazione a scolpire i tratti essenziali della vita associata rappresenta una delle principali e piprofonde ragioni della nostra Carta costituzionale: essa, attraverso i suoi principi, si propone di caratterizzare con nettezza il periodo storico in cui si inserisce, in aperta contrapposizione con quello tirannico che l'ha preceduta. Tanto solida si rivelata questa struttura ideale che neanche in occasione dei ripetuti progetti di riforma organica stata mai messa in discussione - per lo meno apertamente - l'irrinunciabilitdei principi fondamentali della Costituzione. Settant'anni dopo la sua entrata in vigore, un gruppo di giuristi ha voluto riflettere sull'attualitdella nostra Carta e dei principi in essa scolpiti, a partire dalla consapevolezza di quanto impegno sia ancora necessario per la loro effettiva attuazione.

Educazione alla cittadinanza e...

Corradini L. (cur.); Mari G. (cur.)
Vita e Pensiero 2019

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Per garantire quella solida formazione alla cittadinanza locale, nazionale e globale di cui c'è oggi bisogno risulta opportuno uno specifico monte-ore dedicato, secondo le età dei ragazzi, allo studio, alla riflessione, alla elaborazione di idee relative alla Costituzione, ai suoi contenuti e alle sue implicazioni a livello scolastico, nazionale e internazionale. In questo libro, che già nel titolo distingue e unisce l'educazione alla cittadinanza e l'insegnamento della Costituzione, si affronta questa tesi con contributi di carattere pedagogico, storico-critico, giuridico, didattico e con le relazioni di specifiche esperienze condotte in istituti scolastici delle province di Brescia, di Roma e di Reggio Calabria.

La corsa a ostacoli. Cronaca di una...

Berretta Giuseppe
Bonanno 2018

In libreria in 3 giorni

16,00 €
In un momento storico in cui il dibattito politico in Italia è troppo spesso condizionato da populismi e personalismi, questo libro prova a riportare il dibattito su temi cruciali per lo sviluppo del paese. La corsa a ostacoli. Cronaca di una legislatura vissuta pericolosamente è il racconto della recente stagione politica a trazione democratica, di riforme in materia di giustizia, sia in ambito civile che penale. È la cronaca delle riforme in tema di lotta alla corruzione, di equo compenso per i liberi professionisti e di mercato del lavoro e di contrasto al caporalato. È la cronaca delle riforme in ambito di tutela dei beni culturali, del rimpianto per la mancata riforma della Costituzione, ma anche del successo di una riforma attesa da anni, quella sulle unioni civili. È la cronaca degli interventi per il sostegno del Mezzogiorno, di quelli già attuati e di quelli che si potrebbero effettuare nei prossimi anni. Non è una cronaca fredda e distaccata, l'autore arricchisce il racconto dell'esperienza politica e parlamentare con aneddoti personali, considerazioni e pensieri di speranza per il futuro del paese, che non deve per forza essere nero come vogliono farci credere. Prefazione di Andrea Orlando.

Costituzione italiana: articolo 11

Bonanate Luigi
Carocci 2018

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Perché leggere la Costituzione italiana? E perché viene così spesso evocata nei dibattiti politici e citata sulle pagine dei giornali, a volte senza neanche essere ben conosciuta? Che cos'hanno di speciale i dodici articoli con cui si apre? I principi e i diritti fondamentali che vi sono enunciati sono viva realtà? Nel settantesimo anniversario della sua nascita, una serie di brevi volumi illustra la straordinaria ricchezza di motivi e implicazioni racchiusa nei principi fondamentali della nostra Costituzione ricostruendone la genesi ideale, ripercorrendo le tensioni del dibattito costituente, interrogandosi sulla loro effettiva applicazione e attualità. L'articolo 11 reca una importante e nobile direttiva, perché sceglie per l'Italia una vera e propria, nonché totale, astensione dalla guerra, di qualsiasi tipo, fuorché ovviamente la legittima difesa. Frutto di un accordo largamente consensuale tra le forze politiche del tempo, questo articolo venne ben presto a trovarsi in contrapposizione con alcune decisioni dei governi del Dopoguerra, in particolare l'adesione al Patto atlantico e al dispositivo militare dell'articolo 5 del Trattato Nato. Negli anni, il dibattito scientifico e politico sulla reale portata e sui limiti della dichiarazione di intenti in esso contenuti è stato vivacissimo. La rinuncia alla guerra è totale e doverosa, ciononostante molti sono stati i casi in cui si è cercato di aggirare il dettato dell'articolo 11, avanzando dubbi sulla sua applicabilità.

L'ordinamento della Repubblica. Le...

Bilancia P. (cur.); De Marco E. (cur.)
CEDAM 2018

In libreria in 3 giorni

36,00 €
L'opera, pur mantenendo la struttura di fondo delle precedenti edizioni - una struttura imperniata sulla trattazione sistematica dell'ordinamento della Repubblica anche nei rapporti con altri ordinamenti, sui suoi profili istituzionali organizzativi e funzionali, sul ruolo della società civile nelle sue varie articolazioni dei singoli come delle formazioni sociali - è arricchita da ulteriori approfondimenti e focalizza nello stesso tempo l'attenzione su significative novità intervenute. Tali, in particolare, la recentissima riforma elettorale (varata dal Parlamento nell'ottobre 2017) con la quale si è introdotto un sistema elettorale di nuovo tipo, ma anche le misure in tema di riforma delle amministrazioni, gli interventi di riforma organica della magistratura onoraria, la regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, le misure urgenti di contrasto dell'immigrazione illegale. Si presta inoltre la dovuta attenzione all'innovativo progetto in tema di acquisto della cittadinanza all'esame del Parlamento e, a livello europeo, si analizza un evento dirompente come quello della Brexit. D'altro canto, non mancano riferimenti a problemi sorti relativamente a talune "anticipazioni" a livello di legislazione ordinaria di contenuti qualificanti del decaduto progetto di riforma costituzionale "Renzi-Boschi". Significativi aggiornamenti sono stati apportati alle indicazioni bibliografiche di cui sono corredati i singoli capitoli e le relative sezioni; mentre un accurato indice alfabetico-analitico, posto al termine del manuale, offrirà in questa nuova edizione, soprattutto agli studenti, la possibilità di più rapide ricerche degli argomenti oggetto di specifico interesse.

La Repubblica italiana e la sua...

Bartole Sergio
Mucchi 2018

In libreria in 3 giorni

8,00 €
Il saggio è volto ad esaminare quella che viene definita la forma di governo della Repubblica italiana andando aldilà dei termini tradizionali fissati dalla prevalente dottrina. Prende le mosse dalle recenti discussioni sulla Presidenza Napolitano per affrontare poi, nell'ordine, i temi dei rapporti fra Presidente della Repubblica e Governo e fra Parlamento e Governo, soffermandosi sulle trasformazioni intervenute dall'entrata in vigore della Costituzione anche a seguito dell'evolversi della situazione politica e del mutare delle interpretazioni di quel testo. Particolare attenzione è dedicata, da un lato, alle crescenti responsabilità del Capo dello Stato a seguito del riconoscimento costituzionale dell'adesione dell'Italia all'Unione Europea, e, dall'altro lato, alle difficili relazioni fra poteri legislativi delle Camere e poteri normativi del Governo. Il discorso si allarga sino a includere i temi dei rapporti fra Stato e autonomie locali e società civile, nel tempo stesso sottolineando la rilevanza in materia degli interventi della Corte costituzionale e del giudiziario.

Una Costituzione da vivere....

Grossi Paolo
Marietti 2018

In libreria in 3 giorni

7,00 €
Fare «respirare» la Costituzione, mantenerla viva perché «non è un decalogo imbalsamato, ma un breviario di valori» in cui si parla di scuola, educazione, economia, ambiente, lavoro e salute. Paolo Grossi, per nove anni giudice costituzionale della Repubblica e per due presidente dell'Alta Corte, propone - soprattutto ai più giovani - un viaggio tra i principali articoli della Costituzione richiamando l'attenzione sulla centralità della persona umana, sull'antifascismo, sull'uguaglianza, sullo Stato sociale e sui diritti dei migranti. Una riflessione che riguarda la vita quotidiana dei cittadini in carne e ossa.

Alle origini della Costituzione....

Pisicchio Pino
Historica Edizioni 2018

In libreria in 3 giorni

11,00 €
L'Assemblea costituente, la Costituzione, il Referendum, la forma di governo, l'ordinamento dello Stato di Paesi come gli Usa, la Gran Bretagna, l'Unione Sovietica. In quattro capitoli, adoperando la formula dialogica delle domande e risposte, il costituzionalista Giuseppe D'Eufemia, con 57 fulminanti dialoghi, ammaestra i lettori sulla immensa conquista democratica rappresentata dalla Costituzione. È una lettura attualissima che ha senso proporre nel settantesimo anniversario della Costituzione, ma la sua scrittura ci viene da lontano, dal 1946. Un libretto breve, didascalico, quasi un Bignami di Diritto Costituzionale.

La Costituzione italiana

Volpe Marcello
Lateran University Press 2017

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Conoscere la Costituzione di uno Stato è un dovere per tutti i suoi cittadini. La comprensione di quanto sancito dai suoi articoli accresce il senso di appartenenza che ognuno dovrebbe avere nei confronti del proprio Paese. La consapevolezza dell'estensione e dei limiti dei diritti e dei doveri, permette all'individuo di acquisire pienamente lo status di "cittadino". La Costituzione è la fonte primaria dalla quale nasce e si sviluppa l'intero Ordinamento giuridico statale. Pertanto, appare doveroso conoscere le Istituzioni dello Stato ed il loro funzionamento, affinché ognuno si senta realmente titolare della sovranità citata dall'art.1 della Costituzione. Questo volume è un omaggio al mirabile lavoro svolto dai Padri costituenti, con uno sguardo al futuro dell'Italia. L'ampio spazio dato alla legge di revisione costituzionale pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.88 del 15 aprile 2016, rappresenta, comunque, l'inizio di una nuova stagione di riforme.

La Costituzione e la bellezza....

Ainis Michele; Sgarbi Vittorio
La nave di Teseo 2017

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Se l'Italia è una repubblica fondata sulla bellezza, come è stato proposto in parlamento, non c'è dubbio che l'abitudine al bello - e a un patrimonio artistico e culturale che non ha eguali nel mondo - sia il vero elemento unificante degli italiani, e come tale si rifletta nel testo della costituzione promulgata nel 1948. Michele Ainis e Vittorio Sgarbi compongono in questo libro un inedito commento letterario e illustrato alla nostra costituzione in sedici capitoli, uno per ciascuno dei dodici princìpi fondamentali e dei quattro titoli in cui s'articola la prima parte della carta. Un intreccio sorprendente tra arte, diritto e letteratura, che si legge come un'appassionata storia della bellezza d'Italia.

Costituzione! Perché attuarla è...

Settis Salvatore
Einaudi 2016

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Si approfondirà ancora il baratro fra i principi della Carta fondamentale e le pratiche di governo? Nella Costituzione troviamo scritti la sovranità popolare, il diritto al lavoro, alla salute, alla cultura, il precetto di orientare l'economia e la proprietà secondo il principio supremo dell'utilità sociale (cioè del bene comune). Troviamo un orizzonte dei diritti dei cittadini, non ancora pienamente attuato, per cui possiamo dire con Calamandrei che "lo Stato siamo noi". Lo Stato, non i governi. Perché i governi hanno fatto il contrario: hanno smontato lo Stato, ridotto lo spazio dei diritti, svenduto le proprietà pubbliche, anteposto il profitto delle imprese al pubblico interesse. Dobbiamo essere con lo Stato in nome della Costituzione, anche contro i governi che non la rispettino e vogliano, anzi, distorcerla con improprie manovre. Dobbiamo misurare i drammi dell'economia sul metro della Costituzione, cercarvi soluzioni rivolte al bene comune, principio supremo che informa ogni sua parola.

Lo Stato siamo noi

Calamandrei Piero
Chiarelettere 2016

In libreria in 3 giorni

10,00 €
"Chiamare i deputati e i senatori 'rappresentanti del popolo' non vuol dire oggi quello che voleva dire in altri tempi: si dovrebbero chiamare 'impiegati del loro partito'."

Aggiornare la Costituzione. Storia...

Crainz Guido
Donzelli 2016

In libreria in 3 giorni

16,00 €
A quasi settant'anni dalla sua entrata in vigore, la nostra Costituzione è al centro di un passaggio referendario importantissimo. Non sono, beninteso, in discussione i principi fondativi. La riforma, approvata dai due rami del Parlamento - dopo trent'anni di discussioni e dopo un lungo e complesso itinerario tra Camera e Senato - riguarda la seconda parte della Carta, ovvero quella che interessa i meccanismi di funzionamento del nostro ordinamento democratico. Il quesito che avremo davanti non consentirà distinguo. Non saremo, in altri termini, chiamati a decidere tra diverse ipotesi possibili. Dovremo dire soltanto se vogliamo che sia mantenuto intatto il vecchio ordinamento o che vengano introdotti degli aggiornamenti - perché di questo si tratta - nella parte che regola questioni essenziali per la vita del nostro paese: la fiducia ai governi, la natura del Senato, i rapporti tra le due Camere, la snellezza delle procedure di approvazione delle leggi, la distribuzione delle competenze tra Stato e Regioni. Per paradosso, proprio la nettezza del quesito ci chiama alla responsabilità di valutarne bene la portata. Cosa cambia davvero nella riforma che il Parlamento ha approvato? Cosa rimane invece saldamente immutato? E qual è lo spirito complessivo, il senso dei cambiamenti proposti?

La Costituzione e la Bellezza

Ainis Michele
La nave di Teseo 2016

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Se l'Italia è una Repubblica fondata sulla bellezza, come è stato recentemente proposto in Parlamento, non c'è dubbio che l'abitudine al bello - e a un patrimonio artistico e culturale che non ha eguali nel mondo - sia il vero elemento unificante degli italiani, e come tale si rifletta nel testo della Costituzione promulgata nel 1948. Michele Ainis e Vittorio Sgarbi compongono un inedito commento letterario e illustrato alla nostra Costituzione in sedici capitoli, uno per ciascuno dei dodici princìpi fondamentali e dei quattro titoli in cui s'articola la prima parte della Carta. Un incontro che rivela la bellezza di un documento a cui contribuirono intellettuali come Croce, Marchesi, Calamandrei, capaci di esprimere, nel rigore della forma, un'altissima sensibilità letteraria. Questo "paesaggio umano e naturale", che affiora tra gli articoli e i commi della Costituzione, esprime nella forma più riuscita la corrispondenza tra il diritto e i cittadini: noi stessi, posti davanti allo specchio della legge, potremmo riconoscervi molto della nostra eredità, e scoprirci più ricchi di quanto immaginiamo. Alla bellezza del testo della Carta, testimoniata dalla sua longevità, questo libro affianca un tesoro di riferimenti, assonanze, simmetrie, tratti dalle diverse arti e ispirati ai princìpi costituzionali: suggerimenti di lettura che illuminano la vitalità e l'attualità del testo della Costituzione, un monumento da preservare come parte del nostro immenso patrimonio culturale.

La Costituzione della Repubblica...

Gatta A. (cur.); Sangermano S. (cur.)
Moderna (Ravenna) 2016

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10,00 €
La Costituzione italiana è stata approvata dall'Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947, promulgata il 27 dicembre 1947. Gazzetta Ufficiale n. 298, edizione straordinaria entrata in vigore il 1° gennaio 1948.

La piccola eguaglianza

Ainis Michele
Einaudi 2015

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11,00 €
Eguaglianza "aritmetica" o "proporzionale", secondo la distinzione di Aristotele? Nel punto d'arrivo o di partenza? Verso l'alto o verso il basso, come vorrebbero le teorie della decrescita? Se due mansioni identiche ricevono retribuzioni differenti, dovremmo elevare la peggiore o abbassare la più alta? Ed è giusto che una contravvenzione per sosta vietata pesi allo stesso modo per il ricco e per il povero? Sono giuste le gabbie salariali, il reddito di cittadinanza, le pari opportunità? E davvero può coltivarsi l'eguaglianza fra rappresentante e rappresentato, l'idea che "uno vale uno", come sostiene il Movimento 5 Stelle? In che modo usare gli strumenti della democrazia diretta, del sorteggio e della rotazione delle cariche per rimuovere i privilegi dei politici? Tra snodi teorici ed esempi concreti Michele Ainis ci consegna una fotografia delle disparità di fatto, illuminando la galassia di questioni legate al principio di eguaglianza. Puntando l'indice sull'antica ostilità della destra, sulla nuova indifferenza della sinistra verso quel principio. E prospettando infine una "piccola eguaglianza" fra categorie e blocchi sociali, a vantaggio dei gruppi più deboli.

Fondata sulla cultura. Arte,...

Zagrebelsky Gustavo
Einaudi 2014

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12,00 €
La società non è la somma di rapporti bilaterali concreti, tra persone che si conoscono reciprocamente. È un insieme di rapporti astratti di persone che si riconoscono come appartenenti a una medesima cerchia umana, senza che gli uni nemmeno sappiano chi sono gli altri. Come può esserci vita comune, cioè società, tra perfetti sconosciuti? Qui entra in gioco la cultura. Dopo "Fondata sul lavoro", Gustavo Zagrebelsky prosegue la sua riflessione sui principi della Costituzione: al centro di questa riflessione stanno le idee, la loro importanza nella nostra esistenza, la gioia che possono procurare e i pericoli che ne insidiano l'autenticità. Senza idee, non c'è cultura; senza cultura non c'è società. E, senza libertà della cultura non c'è libertà della società.

Lo Stato del Rinascimento in Italia

Gamberini A. (cur.); Lazzarini I. (cur.)
Viella 2014

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49,00 €
Attraverso un'analisi comparativa delle varie e articolate realtà politiche che compongono il mondo italiano dal Trecento al primo Cinquecento, un gruppo internazionale di studiosi propone una rilettura innovativa della storia politica dell'Italia del Rina

Progetto di costituzione...

Galimberti Duccio
Aragno 2014

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12,00 €
Non soltanto in Italia, ma in tutta Europa si discute di Costituzione, da scrivere, ri-scrivere, modificare. Questo testo, che anticipa l'intera tematica, non è né una rarità né un documento smarrito e ritrovato, ma la prova emozionante dell'intuizione di due giovani intellettuali che, impegnati nella lotta di liberazione in Italia, immaginano un futuro di riscatto. Il loro Progetto di Costituzione avrebbe potuto continuare ad accumulare la polvere, ma nei tempi recenti i richiami alla Costituzione, ai suoi valori fondanti, alla difesa dei suoi principi essenziali, nonché all'esigenza (secondo alcuni, ma non tutti) di innovarla, ringiovanirla, correggerla si sono tanto moltiplicati che un ritorno alle origini, anzi alla preistoria del costituzionalismo repubblicano italiano, appare tutt'altro che inutile o privo di significato. Duccio Galimberti e Antonino Rèpaci ebbero, nello stesso momento di altri, la consapevolezza di quanto impervio e importante sarebbe stato il cammino ancora da compiere per dare vita a un'Italia e a un'Europa democratiche e pacificate. La loro riflessione corse allo strumento basilare di una Carta fondamentale, un insieme di principi generali, strutturati su 172 articoli, che da una prospettiva politico-internazionale fossero costituzionalisticamente significativi e politologicamente solidi. Con scritti di Luigi Bonanate, Gustavo Zagrebelsky, Lorenzo Ornaghi.

La Costituzione spiegata a mia figlia

Ambrosini Giangiulio
Einaudi 2014

In libreria in 3 giorni

11,00 €
Una lettura che aiuta a comprendere la Costituzione e il modo in cui le sue norme influiscono sulla vita quotidiana, dal principio dell'uguaglianza al diritto del lavoro, alla libertà sindacale. Utilizzando la forma del dialogo fra padre e figlia, Ambrosini getta le prime basi di una partecipazione costruttiva alla vita civile. Da un lato, considera l'esperienza storica nei suoi vari sviluppi - dallo Statuto albertino al 1948 - dall'altro valuta l'attualità critica, attraverso la disamina dei principi che hanno ispirato il dettato costituzionale e che fondano lo Stato di diritto.

Fondata sul lavoro. La solitudine...

Zagrebelsky Gustavo
Einaudi 2013

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10,00 €
Il costituzionalismo ottocentesco, come dottrina politica nasce con un marchio classista che l'oppone alla democrazia. Ma basta aprire la nostra Costituzione all'articolo 1 per vedere quanto lungo sia stato il cammino che da allora è stato compiuto: "L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro". A questo ha condotto l'ascesa delle masse popolari, cioè del mondo del lavoro, alla vita politica e l'accesso alle istituzioni. In una parola, c'è stata la diffusione della democrazia, sia nella sua dimensione politica che in quella sociale. Il riconoscimento del lavoro come fondamento della res publica, cioè della cosa o della casa comune, significa compimento di un processo storico d'inclusione nella piena cittadinanza. L'articolo 3 della Costituzione è uno svolgimento dell'articolo 1: "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono [...] la effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese". È bene tenerlo a mente, nel momento in cui azioni diverse compromettono il significato costituzionale del lavoro, e al tempo stesso, la dignità del lavoratore.

La Repubblica del presidente. Il...

Lippolis Vincenzo
Il Mulino 2013

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Il settennato di Giorgio Napolitano ha segnato l'accrescersi dell'influenza della presidenza della Repubblica nel sistema politico-istituzionale. In un periodo caratterizzato dalla crisi del bipolarismo, dalla delegittimazione dei partiti e dalla debolezza di governo e parlamento, il Quirinale è stato il crocevia di incisive decisioni di politica interna ed internazionale. Dalle scelte legislative ai rapporti tra politica e giustizia, dalle missioni militari all'estero agli impegni nei confronti dell'Unione europea, la voce del capo dello Stato è stata sempre più presente ed ascoltata. Non si è trattato, però, di un presidenzialismo di fatto o "a Costituzione invariata". Come dimostra l'analisi condotta in questo volume, Napolitano ha saputo cogliere le potenzialità di intervento offerte dall'elasticità della disciplina costituzionale, così rafforzando il ruolo del capo dello Stato all'interno del nostro regime parlamentare.

Da sudditi a cittadini. Il percorso...

Gallo Domenico
EGA-Edizioni Gruppo Abele 2013

In libreria in 3 giorni

16,00 €
La Costituzione è - dovrebbe essere - il patto, la regola fondamentale per la convivenza di un popolo. Un insieme di valori, di principi e di norme vincolanti. E invece, sempre più spesso, la si considera una sorta di reliquia. Nella migliore delle ipotesi essa viene considerata un simbolo, come la bandiera o l'inno nazionale, ma non incide sulla vita quotidiana dei cittadini e delle istituzioni. C'è chi la considera un documento storico superato, suscettibile di essere modificato a piacimento. Il libro di Domenico Gallo - magistrato e giurista di grande cultura storica e politica - reagisce a questo atteggiamento e lo fa ricostruendo la storia, i movimenti, gli eventi che hanno portato alla Costituzione; evidenziando chi l'ha voluta e chi l'ha ostacolata; esplicitando la portata dei principi in essa affermati. Tutto questo con l'ausilio di materiali storici, documenti, filmati raccolti in uno specifico CD-Rom allegato. Un libro per tutti, particolarmente prezioso per studenti e insegnanti.

Piccolo mondo vaticano. La vita...

Valli Aldo Maria
Laterza 2013

In libreria in 3 giorni

10,50 €
"All'ingresso di porta Sant'Anna, subito dopo il controllo della gendarmeria, sulla destra, c'è un bancomat dello Ior. Si trova in una nicchia ricavata nel muro e, apparentemente, è come tutti i bancomat di questo mondo. Se però vi avvicinate (e siete in compagnia di chi dispone dell'apposita tessera) scoprite che ha una particolarità. Le istruzioni, oltre che in italiano, francese, tedesco, inglese e spagnolo, sono fornite anche nella lingua dei padri. "Carus expectatusque venisti" dice la videata introduttiva: in pratica, "benvenuto". Dopo di che, ecco l'indicazione operativa: "Inserto scidulam quaeso ut faciundam cognoscas rationem", che sarebbe come dire "inserisci per favore la scheda, per accedere alle operazioni consentite". I latinisti hanno un po' arricciato il naso, perché secondo loro l'adattamento è stato un po' troppo disinvolto, ma bisogna ammettere che non è facile tradurre in una lingua antica concetti moderni. E una volta inserita la scidula che succede? Quattro le opzioni: "deductio ex pecunia" (prelievo), "rationum aexequatio" (saldo), "negotium argentarium" (movimenti) e "retrahe scidulam deposita" (ritirare la tessera). L'unico problema è che se scegliete la prima opzione dopo pochi secondi il bancomat sputerà fuori comunissimi euro e non preziose monete romane d'oro e d'argento". Aldo Maria Valli non lesina dettagli, spiega come si entra in Vaticano, racconta curiosità, stranezze e aneddoti, visita il garage del papa, fa un giro nell'appartamento pontificio...

Ingegneria costituzionale...

Sartori Giovanni
Il Mulino 2013

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14,00 €
Come progettare il mutamento istituzionale? A quali condizioni determinate riforme hanno o non hanno la possibilità di ottenere gli effetti desiderati? Per Sartori le costituzioni non sono soltanto strumenti di organizzazione giuridica del potere, ma anche struttura di incentivi intesa a indirizzare con premi e penalizzazioni il "buon fare" costituzionale. In questa ottica l'autore propone interventi fattivi sulle strutture politiche democratiche fondati sul controllo comparato e sulla convinzione che molto si può apprendere dall'esperienza di altri paesi.

Nel segno della Costituzione. La...

Carlassare Lorenza
Feltrinelli 2012

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19,00 €
Di fronte alle drammatiche sfide del presente, la Costituzione ha ancora risposte adeguate da dare? I suoi principi sono applicabili a situazioni nuove, un tempo imprevedibili? Il dubbio non è irragionevole. Ma il fatto che sia un programma per il futuro, pensato e costruito intorno a valori essenziali e senza tempo - la persona umana e la sua dignità - rende ancora possibile ricavare dalla Carta fondamentale indicazioni forti persino riguardo a questioni inedite, quali quelle derivanti dal flusso ininterrotto di persone in fuga da guerre, morte, miseria, in cerca di pace e lavoro. I punti di riferimento per orientarsi, se non per risolvere definitivamente problemi complessi e mutevoli, sono molteplici. In particolare il principio di laicità, prima regola per una convivenza possibile. Un principio legato in modo indissolubile al rispetto della persona, della sua sfera di libertà, della sua coscienza inviolabile e della sua autodeterminazione. Dignità della persona si coniuga poi con eguaglianza, parola chiave, vessillo delle rivoluzioni settecentesche d'America e d'Europa che oggi non è solo parità di fronte alla legge, divieto di trattamenti discriminatori, ma obiettivo da raggiungere con la rimozione degli ostacoli che generano diversità. La dignità della persona è inscindibile dalla centralità del lavoro sul quale la Repubblica si fonda e dall'istruzione, presupposto essenziale della democrazia. La conoscenza della Costituzione è il punto di partenza per un popolo che si voglia libero.