Studi sull’Islam

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Terrore sovrano. Stato e jihad...

Calculli Marina
Il Mulino 2017

Disponibile in 5 giorni  
TERRORISMO

16,00 €
La war on terror avanza e gli spazi di terrore sono ovunque: a guerra succede guerra senza che si delinei una fine. Il libro ricostruisce l'emergere di reti jihadiste in Medio Oriente e in Europa, gettando luce sui nessi intimi che sostengono le narrazioni di sovranità e terrorismo proprie della contemporaneità. Plasmato fra guerre e regimi repressivi, e amplificato da media e social media, il terrore controlla territori e al tempo stesso si propaga molecolarmente attraverso l'emulazione. Nel contempo, sfidata dalla violenza jihadista e da altri fenomeni transnazionali, la sovranità nazionale adotta risposte autoritarie, in Medio Oriente come in Europa. Ne emerge un paradosso: le premesse liberali dell'ordine internazionale si scardinano, prefigurando l'avvento di una fase postliberale a discapito di multilateralismo e global governance.

Islam. La comunità dei musulmani

Guidi Guido
Giappichelli 2015

Disponibile in 5 giorni

11,00 €
L'opera tocca le problematiche legate ai massimi sistemi (sovranità, diritti fondamentali, fonti del diritto, Stato e Califfato, Umma, separazione tra religione e politica). Non ha pretese sistematiche anche se propone un ordine sistemico dei fenomeni, come richiede la natura totalizzante dell'Islam. Può essere di aiuto agli studenti che nelle diverse facoltà universitarie si avvicinano al mondo islamico e a tutti coloro che, semplicemente curiosi o sbalorditi, vogliono rendersi conto del perché tanta violenza domini il mondo arabo. Mentre gli intellettuali arabi di formazione laica guardano all'occidente per trovare soluzioni utili a superare la crisi del loro mondo, i movimenti tradizionalisti immaginano un percorso a ritroso, attraverso il ritorno allo Stato islamico delle origini. Pensano così di recuperare un'identità perduta, contro ogni modernizzazione legata alle ideologie, gli stili di vita, le "blasfemie" dell'occidente. A differenza dell'occidente dove il dibattito è incentrato da parte di alcuni intellettuali sulla valorizzazione dei valori etico-religiosi per fini di pubblica utilità, i movimenti tradizionalisti rovesciano i termini del discorso e ripropongono l'uso dell'autorità nazionale per proteggere e diffondere la religione, nella perfetta inversione del rapporto che passa tra mezzi e fini.