Archeologia per periodo e regione

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101 luoghi archeologici d'Italia dove andare...

Ardito Stefano
Newton Compton Editori - 2020

Disponibilità Immediata

12,00 €
Il Colosseo e Pompei, l'Arena di Verona e i templi greci di Agrigento. Molti luoghi dell'Italia antica sono famosi nel mondo. Tra le Alpi e il Mediterraneo, però, si nascondono centinaia di mete affascinanti. Templi greci e santuari sanniti, strade romane e nuraghe, approdi fenici e incisioni rupestri, piccoli e grandi musei offrono a chi vuole scoprire il passato molte sorprese. Insieme ai Romani, che hanno lasciato i loro monumenti quasi ovunque (anche a Milano, a Torino, a Trieste), questo libro permette di scoprire gli altri popoli antichi che hanno lasciato le loro tracce nel Belpaese. I bellicosi Sardi, per esempio, e i Fenici che si sono scontrati con loro sulla costa. Le raffinate città della Magna Grecia e i rocciosi popoli italici, Sanniti e Piceni su tutti, insediati sulle rocce dell'Appennino. I Camuni con le loro incisioni rupestri, una delle quali è oggi il simbolo della Lombardia. E poi gli Etruschi, raffinati e creativi.

Alla scoperta di Roma sotterranea. Luoghi,...

De Santis Leonella
Newton Compton Editori - 2020

Disponibilità Immediata

12,00 €
Ci sono molti romani e anche molti turisti che non si accontentano di ammirare i monumenti di Roma più importanti, che con la loro presenza maestosa sono i protagonisti indiscussi di qualunque itinerario. E che scelgono allora di addentrarsi nelle profondità cittadine: luoghi poco noti e affascinanti che alimentano la curiosità ma offrono anche risposte ad alcuni interrogativi su Roma: dove vivevano i romani? Dove pregavano i fedeli delle varie religioni? Come venivano seppelliti i morti? E come erano fatte le prigioni? Per scoprire la vera anima della città bisogna scendere nel sottosuolo della Capitale, dove la Roma antica, quella medievale e quella moderna si incontrano e si ricompongono come in un affascinante puzzle. Questo libro propone dieci itinerari che, partendo da Piazza Venezia, accompagnano il lettore fino alle pendici dei Castelli Romani o sulle sponde di Ostia antica, per fargli scoprire gli emozionanti misteri e i segreti della Città Eterna.

Lezioni di immortalità. La vita, gli antichi e...

Cruciani Flaminia; Olati M. C. (cur.)
Mondadori - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
«L'archeologia è più affine alla poesia di quanto possiamo immaginare, si tratta in entrambi i casi di svelamenti, perché in un frammento si svela il mistero delle domande che ci abitano da sempre.» Flaminia Cruciani, poetessa e archeologa, ha fatto parte per diversi anni della Missione archeologica italiana a Ebla, in Siria. Con Ebla «gli italiani hanno scoperto una nuova lingua, una nuova cultura e una nuova storia» ha affermato Ignace J. Gelb, uno dei maggiori assiriologi americani del Novecento. Questo libro però non è un manuale di archeologia, e non è neppure un diario di viaggio o di avventure. È il racconto sincero e appassionato della più bella lezione di immortalità che Flaminia Cruciani abbia ricevuto dalla vita: l'archeologia in quella terra millenaria che è la Siria con la sua straordinaria gente. Dalla preparazione del viaggio all'organizzazione delle attività di scavo, dal rapporto con la popolazione locale alle numerose difficoltà della vita nel deserto, grazie a un linguaggio poetico e fortemente evocativo, l'autrice ci restituisce l'emozione di un lavoro tanto affascinante. L'archeologo è un investigatore, nella ricerca sul campo indaga, procede all'indietro rispetto alla direzione del tempo per resuscitare, fra stratificazioni, un passato perduto. Se l'antico sopravvive attraverso le rovine, che sono l'opera d'arte della natura, e attraverso i reperti, l'archeologia forse è il momento supremo, il kairos, dell'immortalità. «Mi è sembrato importante scrivere questo libro adesso, perché l'archeologia è l'unico modo di comprendere il presente. Per non dimenticare la Siria, terra di prodigi originari.» Un racconto ricco di pathos, che riguarda ognuno di noi, dove l'attenzione è posta sulle nostre radici. Flaminia Cruciani ci ricorda infatti che nel Vicino Oriente sono nati i miti più antichi, come la "Saga di Gilgames", la prima riflessione della storia sul tema dell'immortalità, in cui all'eroe viene svelato il segreto della «pianta dell'eterna giovinezza». Che ancora oggi, dopo oltre quattromila anni, l'uomo non si è stancato di ricercare. Per i mesopotamici il tempo passato figurativamente era ciò che stava di fronte, mentre il futuro era dietro le spalle. «Con questo libro» scrive Flaminia Cruciani «voglio restituirvi un tempo ritrovato , giovane, che inventa la vita.»

Etruschi. Storia di un popolo misterioso

Sandrelli Eleonora
Giunti Editore - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
Le origini del popolo etrusco sono tutt'oggi misteriose nonostante l'enorme mole di studi. Quel che è certo è che la civiltà etrusca si viene formando nella penisola italiana a partire dal X secolo a.C. per fondersi poi nella cultura romana, con un centro storicamente consolidato in Toscana, Umbria, Alto Lazio. Gli Etruschi ebbero contatti con le principali culture del Mediterraneo, soprattutto con la Sardegna e la Grecia. Ma le manifestazioni artistiche, l'organizzazione sociale, la visione ultraterrena, le ritualità che accompagnavano la loro vita appaiono originali e ben leggibili nella gran quantità di testimonianze che ci sono giunte, dagli affreschi nelle monumentali sepolture di Tarquinia o Vulci alle suppellettili, alla scultura e all'oreficeria.

A come archeologia. 10 grandi scoperte per...

Augenti Andrea
Carocci - 2018

Disponibilità Immediata

14,00 €
Da Lucy all'esercito di terracotta, da Tutankhamon alla tomba del re Childerico; e poi ancora la mummia del Similaun, Troia, Ebla, l'antica Roma... Il racconto dell'archeologia attraverso dieci grandi scoperte. Un viaggio nel tempo e nello spazio che dalla Preistoria si spinge uno al Medioevo e tocca l'Europa, l'Asia e l'Africa. E, in controluce, i protagonisti, le idee e le tecniche che nel corso degli anni hanno reso sempre più affascinante il mestiere dell'archeologo.

Il ratto di Europa. Storia del vaso di Assteas

Troiano Aniello
Homo Scrivens - 2015

Disponibilità Immediata

13,00 €
In principio era l'argilla. Polvere grigiastra e niente più. Poi è arrivata l'acqua, e con l'acqua il fuoco. Quindi le mani esperte di Assteas, maestro della ceramica pestana. E così, della semplice argilla è diventata un bellissimo cratere, uno di quei vasi che, in tempi antichi, venivano utilizzati per mescere il vino con l'acqua e le spezie. Un oggetto da sfoggiare in occasione del simposio. Uno status symbol. In queste pagine seguiremo il percorso del cratere di Assteas, dal IV secolo a.C. ai giorni nostri. Saremo sulla spiaggia di Tiro, in Libano, quando Zeus rapirà la principessa Europa. A Paestum, nella bottega del maestro Assteas, al momento della creazione. Poi a Saticula, nel territorio dei Caudini, quando il vaso sarà utilizzato e sepolto. Ventitré secoli dopo, assisteremo al ritrovamento del cratere, per mano di un uomo ignorante e disonesto, e ai passaggi di mano che seguiranno alla sua vendita. Saremo con i Carabinieri durante le indagini, e scopriremo in che modo riusciranno a riportare a casa questa bellissima opera d'arte.

Città scomparse della Sabina

Giletti Federico
Espera - 2019

Disponibile in 3 giorni

49,00 €
Con questo volume si aggiunge un ulteriore tassello al variopinto mosaico degli studi sulla Sabina, punto di arrivo di un'attività di ricerca storico-archeologica dall'impostazione multidisciplinare, promossa dal Centro Studi Sabini e supportata dalla IV Comunità Montana. Il volume raccoglie dati, particolarità e informazioni su alcuni dei siti storici più interessanti e rappresentativi del territorio, come gli insediamenti di Roccantica e Poggio Catino presso il valico del Tancia tra i comuni di Monte San Giovanni, Roccabaldesca a Salisano, Lucus a Poggio Mirteto, Caprignano a Casperia e la Curtis dei Lauri nelle vicinanze di Montasola. Di ogni sito si è proceduto all'attuazione di un'analisi diagnostica ripercorrendone le tappe storicamente più significative ed eloquenti, dalle fasi più antiche fino al momento dell'abbandono, comprendendone, dove possibile, storie di personaggi e fatti specifici del passato, aspetti concernenti la vita, la quotidianità, la produzione, crisi e tensioni, in ultimo la distruzione.

Guida di Luni. Area archeologica della città...

Coviello A. (cur.)
Giacché Edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Guida dell'antica città di Luna, con le ricostruzioni dei monumenti e degli antichi edifici. Un viaggio nella splendida civitas, città splendente di marmi e «circondata da candide mura» con il suo porto in cui veniva imbarcato il «marmo italico», pietra da cui ebbero «origine i lavori più belli che si vedono a Roma e nelle altre città». La ricostruzione della città con le sue strade, i templi e gli edifici civili, il teatro, l'anfiteatro, le domus, le botteghe e il Foro. La vita nell'antica colonia romana, con le abitudini quotidiane dei nostri avi di 2000 anni fa, dall'edilizia alla religione, dal lavoro al tempo libero, dalla cucina alla cura del corpo.

Etruscans

Sandrelli Eleonora
Giunti Editore - 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
PLe origini del popolo etrusco sono tutt'oggi misteriose nonostante l'enorme mole di studi. Quel che è certo è che la civiltà etrusca si viene formando nella penisola italiana a partire dal X secolo a.C. per fondersi poi nella cultura romana, con un centro storicamente consolidato in Toscana, Umbria, Alto Lazio. Gli Etruschi ebbero contatti con le principali culture del Mediterraneo, soprattutto con la Sardegna e la Grecia. Ma le manifestazioni artistiche, l'organizzazione sociale, la visione ultraterrena, le ritualità che accompagnavano la loro vita appaiono originali e ben leggibili nella gran quantità di testimonianze che ci sono giunte, dagli affreschi nelle monumentali sepolture di Tarquinia o Vulci alle suppellettili, alla scultura e all'oreficeria.

Aqua Himerae. Idrografia antica ed attuale...

Contino Antonio
Giambra - 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Questo studio analizza nel dettaglio l'idrografia, antica e moderna, dell'area urbana e del territorio di Termini Imerese (Sicilia centro-settentrionale). Il sito investigato, prevalentemente collinare, è ubicato nel settore centro-orientale della provincia di Palermo. Esso rientra nei Monti di Termini Imerese-Trabia, un segmento della catena siciliana, qui costituito da rilievi calcareo-dolomitici e siliceo-calcarei mesozoici, attorniati da depositi terrigeni cenozoici e, nella fascia costiera settentrionale, bordati da depositi marnosi e conglomeratici plio-pleistocenici. Sono tratteggiate le principali tappe dell'evoluzione storica e ambientale dell'abitato e del territorio imerese e ricostruita la serie degli eventi idrometeorologici estremi avvenuti negli ultimi 600 anni.

Stamnoi e simbologia dionisiaca nel Sannio...

Fardella Daniela
Scienze e Lettere - 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Il volume analizza gli stamnoi bronzei utilizzati come cinerari nelle sepolture di IV secolo a.C. in area frentana meridionale (fascia costiera dell'attuale Molise, con centri in Larino, Guglionesi, Termoli). Si articola in cinque parti: 1. Inquadramento storico-topografico dell'area; 2. Catalogo dei siti e dei rinvenimenti; 3. Classificazione tipologica, con particolare riguardo alle decorazioni figurate sulle anse; 4. Gli stamnoi bronzei nell'ideologia funeraria dell'area frentana meridionale; 5. Lo stamnos e il rito incineratorio. L'opera analizza da una nuova prospettiva l'area sannitica costiera, della quale viene evidenziato il ruolo di snodo territoriale e culturale nell'Italia centrale adriatica. Quest'ultima, tradizionalmente legata all'inumazione fin dall'epoca arcaica, vede la sua eccezione proprio in area frentana meridionale, ove l'incinerazione si afferma con continuità e in coesistenza con l'inumazione, per tutto il IV secolo a.C. I cinerari, costituiti da stamnoi bronzei di produzione etrusca, sono prodotti toreutici di pregio, utilizzati da gruppi elitari che attingono a modelli culturali ed ideologici magno-greci. Il lavoro mira a dimostrare che nel corso del IV secolo a.C. in area frentana meridionale vi siano comunità miste di indigeni e allogeni, verosimilmente Celti. Il fatto che alcune comunità celtiche si siano stanziate stabilmente più a sud del territorio piceno, mantenendo consuetudini rituali proprie in ambito funerario (incinerazione), ma fondendosi perfettamente con le comunità locali, cambia e arricchisce il panorama archeologico centro-italico.

Verona e le sue strade. Archeologia e...

Basso P. (cur.); Bruno B. (cur.); Cenci C. (cur.)
Cierre Edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Questo volume prende avvio dalla Giornata di studio "In itinere, Verona e le sue strade: le nuove scoperte", svoltasi a Verona presso la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio il 26 maggio 2017, dedicata alla viabilità antica di Verona e del suo territorio, con particolare attenzione per le scoperte archeologiche degli ultimi anni e ancora inedite. Il convegno, frutto della collaborazione istituzionale con l'Università degli Studi di Verona e promosso da alcuni comuni veronesi, nel pomeriggio ha ospitato una tavola rotonda dedicata alle esperienze di valorizzazione e divulgazione della viabilità antica, anche al di fuori del territorio di Verona, presentate come possibili modelli di buone pratiche per eventuali iniziative analoghe. In questo volume si è voluta mantenere la stessa articolazione della giornata di studi, integrando i temi già affrontati nel convegno con parti introduttive e contributi di più largo respiro e approfondendo, oltre alle problematiche squisitamente archeologiche, le esperienze di fruizione e valorizzazione degli antichi tracciati stradali.

Il nuraghe Arrubiu di Orroli. Con DVD-ROM. Vol....

Perra M. (cur.); Lo Schiavo F. (cur.)
Arkadia - 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Il Nuraghe Arrubiu di Orroli, imponente e affascinante, racconta ancora di sé attraverso il secondo volume della collana che gli viene dedicato. Grazie alle recenti campagne di scavo e agli studi effettuati su particolari zone del monumento, seguite da un pool di eminenti scienziati, è stato possibile ricostruire i momenti salienti della vita del complesso, determinando alcuni aspetti fondamentali della storia del luogo. Basandosi su un team multidisciplinare, i curatori dello studio - la professoressa Lo Schiavo e il dottor Perra - hanno così potuto dare alcune risposte alle domande più intriganti che da sempre si pongono gli amanti dell'archeologia quanto gli accademici: cosa mangiavano i nostri antenati, come si vestivano, quali erano le loro abitudini o le professioni, i riti religiosi e quelli funerari. Grandi e piccoli temi che, grazie ai nuovi ritrovamenti, possono essere finalmente collocati nel loro giusto contesto.

Tra avori assiri e crema idratante....

Di Vincenzo Raffaella
Nulla Die - 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
«Una sera a cena, parlando dei romanzi di Agatha Christie e del suo rapporto 'speciale' con l'archeologia iniziato in occasione del suo secondo matrimonio, un amico mi chiese se, secondo me, in archeologia esistesse o no un assassino. Dopo un'iniziale seppur comprensibile ilarità, cominciai a ragionare sul senso di questa domanda (anzi, ci ragionammo insieme); ne venne fuori una brillante riflessione che costituisce l'ispirazione di questo saggio». Così, nell'introduzione, l'autrice ci conduce all'interno dell'argomento: si tratta della descrizione di una passione sincera per l'archeologia che prende spunto in modo dettagliato e divertente dalla avventure e dai viaggi in Medio Oriente della scrittrice di gialli più famosa della storia: Agatha Christie. Il libro non ha però la pretesa di essere una biografia; è un omaggio alla celebre scrittrice, ma anche (e soprattutto) al suo quasi dimenticato marito, l'archeologo Max Mallowan e, con lui, agli studiosi di ogni tempo veri pionieri dell'archeologia.

La via Clodia. Ricognizioni archeologiche nel...

Sanna Mario; Proietti Luciano
Archeoares - 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
La via Clodia che, ricalcando antichi percorsi, metteva in comunicazione Roma con l'Etruria nord-occidentale, venne costruita tra la fine del III e gli inizi del II sec. a. C. dopo la definitiva sottomissione delle grandi città etrusche. Un asse viario sul quale gli autori hanno voluto approfondire, con uno studio durato quasi 5 anni, l'indagine del percorso da Roma (La Storta) a Saturnia per un tratto di oltre 150 Km! Ebbene, ciò che è scaturito da questo impegnativo lavoro, è stata innanzitutto una visione più chiara e dettagliata del tracciato dell'antica strada, oltre all'attestazione di testimonianze inedite da considerare dei veri e propri contributi alla conoscenza del territorio. Come nel testo pubblicato nel 2013, anche in questo caso gli autori si sono avvalsi della redazione di carte topografiche esplicative, oltre alle ricostruzioni grafiche di alcune tombe e monumenti. Il libro è inoltre corredato da numerosissime immagini che aiutano il lettore ad interpretare meglio quanto descritto nel testo e avere una maggiore consapevolezza sulla consistenza del patrimonio storico-archeologico dell'area presa in esame, con particolare riguardo al territorio della Tuscia.

Schiavi e padroni nella Sicilia romana. Breve...

Di Stefano Giovanni
Sicilia Punto L - 2019

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
La storia economica e sociale della Sicilia romana e l'archeologia postprocessuale sono i protagonisti di questo saggio sul rapporto fra classe dominante e proletariato schiavile, rapporto che ha caratterizzato la storia dell'Isola dalla conquista romana fino alla tardoantichità.

Le mummie di Roccapelago. La morte che racconta...

Traversari Mirko
Grafikamente - 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La rarissima circostanza che connota il rinvenimento della "comunità dei morti" di Roccapelago, proveniente dalla cripta della chiesa locale, ha offerto l'opportunità di poter indagare in profondità le modalità e le condizioni di vita della gente comune dei secoli passati, soprattutto per il periodo interessato dai rinvenimenti archeologici e archeoantropologici di Roccapelago, un piccolo paese situato nell'alto Appennino Modenese, datati dal XVI al XVIII secolo. In questo contesto interdisciplinare si pone, a dieci anni dalla scoperta, il lavoro di ricerca contenuto in questo volume: lo studio comparato di più fonti informative, di natura antropologica e documentaria, ha proprio lo scopo di ricostruire, quanto più e più accuratamente possibile della vita della gente di questo territorio dell'Alto Frignano, fruendo di volta in volta di approfondimenti specifici, attraverso indagini di laboratorio, fra le quali l'analisi del DNA antico (aDNA), lo studio paleobotanico, il dosaggio degli isotopi stabili, gli esami istologici dei tessuti, suggeriti da indizi emersi dallo studio dei resti umani o tra le pieghe dei tessuti mummificati o dalle pagine dei registri parrocchiali.

Via Appia. Regina Viarum

Marchi M. L. (cur.)
Osanna Edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

45,00 €
Il volume "Via Appia. Regina Viarium". Ricerche, Contesti, Valorizzazione raccoglie gli Atti del Convegno tenutosi a Melfi e Venosa il 3-4 maggio 2017. Un incontro che, riunendo gli studi più recenti degli specialisti del settore, ha fatto il punto sulle ricerche condotte nell'ultimo decennio nel tratto della via consolare tra la Campania e Puglia. Si tratta nel complesso di quattordici contributi; alcuni di essi, inseriti nella sezione contesti e valorizzazione affrontano in modo propositivo il delicato problema della conservazione dei resti della strada antica nel quadro dell'azione di tutela sia dell'ambiente che del paesaggio, alla luce dell'attuale legislazione e degli uffici preposti, sia nel tratto urbano che nel lungo percorso fino a Brindisi, focalizzando l'attenzione sul settore lucano. La parte riguardante le ricerche contiene contributi che da un lato approfondiscono i problemi nell'organizzazione del traffico lungo la strada e delle strutture ad essa connesse, dall'altro mirano alla ricostruzione del percorso nei tratti finora meno noti, dal beneventano all'Irpinia alla Lucania e oltre, fino a Taranto e Brindisi, suggerendo anche le ulteriori indagini necessarie per ridisegnare il cammino della Regina Viarum in Italia meridionale.

Orvieto in età etrusca

Della Fina Giuseppe Maria
Il Formichiere - 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"La prima vista di Orvieto è una delle più maestose d'Italia... l'ampia superficie della città spunta dal suo trono di pietra, al centro della scena" (George Dennis, 1848). A quel "trono di pietra", nella sua fase etrusca e romana, ho dedicato numerosi contributi nel tempo e scrivere questo libro è stato come ricomporre un puzzle formato da tessere diverse. Ora che è stato ricomposto, cosa appare? L'immagine di una città calata a pieno nel divenire della società etrusca con alcune sue specificità: una società curiosa e aperta all'apporto di genti di origine diversa, un artigianato e un commercio vivaci, un'irrequietezza sociale di fondo, una religiosità meditata e una vocazione a ragionare su scala sovracittadina come imponeva la presenza, ai piedi della rupe, del Fanum Voltumnae, il santuario federale del popolo etrusco.

Meraviglie. Alla scoperta della penisola dei...

Angela Alberto
Rai Libri - 2019

Disponibile in 3 giorni

24,90 €
Dalle vette delle Alpi alla Valle dei Templi siciliana, dalla rappresentazione ricca di simboli del Cenacolo di Leonardo, a Milano, alle immense pietre dei nuraghi sardi, in Italia le meraviglie sono ovunque. Le diamo per scontate, abituati come siamo a muoverci da una bellezza straordinaria all'altra: maestose rovine romane e sorprendenti chiese barocche, il genio del Rinascimento fiorentino e la luce del Settecento veneziano. Se ci soffermiamo a riflettere, scopriremo che non esiste un secolo in cui in Italia non sia stato creato qualcosa di incredibilmente prezioso. A essere dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità sono stati finora ben cinquantacinque siti in Italia, tantissimi considerate le dimensioni del nostro territorio, una densità che non ha eguali in nessun altro Paese del mondo. Questo libro è un viaggio nello spazio e nel tempo alla ricerca delle meraviglie italiane. Il nostro patrimonio è la nostra identità. Siamo noi. Abbiamo il dovere e la responsabilità di difenderlo. Questi siti esprimono la nostra storia comune, la diversità delle culture, la relazione fra l'uomo e l'ambiente naturale. Rappresentano l'anima e la memoria delle popolazioni e dei territori che le esprimono. Affermano il valore universale della bellezza e della curiosità, che è la nostra più grande ricchezza.

Tauromenion (Taormina). Saggi di archeologia

Ferraù Gabriele
Il Convivio - 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Questa raccolta di saggi è una ricognizione completa ed esaustiva sulla storia di luoghi e resti sui quali, sino a ora, c'era una vasta ma frammentata bibliografia, che va da opere dei secoli precedenti agli articoli specialisti più recenti. Pertanto, i saggi rappresentano un'ottima occasione per rileggere e ricostruire la storia di alcuni dei luoghi più famosi di Taormina e dei suoi dintorni. Tre sono i punti nodali intorno ai quali l'autore si concentra: l'area di Cocolonazzo di Mola, che testimonia la presenza di una necropoli e della quale si fa una nuova mappatura al fine di analizzare anche i rischi che potrebbe subire; il cosiddetto Ginnasio, che in base a una lettura dei testimoni materiali e filologici potrebbe non essere ciò che sino a ora si è ipotizzato; e infine la Naumachia, definita così impropriamente in base alle proposte e ai dati raccolti.

«L'emblema dell'eternità». Il tempio di Nettuno...

Mangone F. (cur.); Russo V. (cur.); Zuchtriegel G. (cur.)
ETS - 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Questo lavoro, che costituisce un'ampia monografia interamente dedicata al cosiddetto tempio di Nettuno, origina da un fecondo rapporto fra istituzioni tra loro differenti ma accomunate dal medesimo intento di approfondire la conoscenza del patrimonio culturale e promuoverne la valorizzazione. Il volume raccoglie e approfondisce i temi trattati nell'ambito della giornata di studi "L'emblema dell'eternità", nata da una collaborazione tra il Parco Archeologico di Paestum e alcune istituzioni scientifiche e di alta formazione dell'Università di Napoli Federico II e svoltasi a Napoli a Palazzo Gravina il 12 maggio 2017. Il seminario ha concentrato l'attenzione su questo eccezionale monumento, individuando importanti temi di analisi e di confronto, attraverso il contributo di studiosi di diversa provenienza. Sin dall'inizio considerato l'elemento più interessante del trittico formato dai templi dorici pestani, quello di Nettuno presenta degli imprescindibili elementi di specificità, ma non soltanto per questo esso si è guadagnato un posto di particolare rilievo. A oltre un quarto di millennio dalla sua "scoperta", il tempio di Nettuno viene pensato infatti come "emblema dell'eternità" in virtù della preziosa possibilità che offre di coniugare passato e futuro sotto molteplici punti di vista: architettonico e archeologico soprattutto, ma anche storico, culturale, scientifico e intellettuale.

La Casa del bicentenario di Ercolano. La...

Sirano F. (cur.)
Arte'm - 2019

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Situata nel centro dell'antica £rcolano sulla strada principale a pochi passi dal foro e dal teatro, la Casa del bicentenario è stata intercettata dalle esplorazioni borboniche del XVIII secolo e successivamente scavata e restaurata negli anni trenta del novecento. Luogo del ritrovamento di un famoso gruppo di tabelle di legno contenenti importantissimi documenti che aiutano a ricostruire la vita a Ercolano nei decenni immediatamente precedenti l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C., la domus si presta per essere utilizzata come paradigma della storia delle ricerche e delle attività di conservazione svolte sul sito oramai da ben più dei duecento anni cui fa riferimento la denominazione prescelta con grande cura e intelligenza da Amedeo Maiuri e rappresenta oggi una tappa della rinascita del sito grazie al supporto della Fondazione Packard (Phi) attiva a Ercolano ininterrottamente dal 2001 con un partenariato pubblico-privato.

Guida di Palmyra. Omaggio a Khaled al-As'ad...

Di Branco M. (cur.); Grassi M. T. (cur.)
Viella - 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Questo volume nasce dalla volontà di celebrare la figura di Khaled Muhammad al-As'ad, un grande archeologo barbaramente assassinato a Palmyra nel 2015 per difendere il patrimonio culturale di tutto il mondo dalla violenta e brutale volontà di distruzione di terroristi che fanno riferimento alla galassia islamica radicale denominatasi ISIS (Stato islamico in Iraq e in Siria). Si pubblica qui in lingua italiana la sua guida archeologica di Palmyra, la "perla" del deserto siriano, a cui egli ha dedicato tutta la sua esistenza di studioso. La traduzione del libro di As'ad, corredata da un ricco apparato iconografico, è preceduta da un saggio di Maria Teresa Grassi che fornisce al lettore italiano le coordinate storico-archeologiche per comprendere al meglio l'importanza della città nel contesto antico, tardoantico e medievale. Conclude il volume un contributo di Marco Di Branco che cerca di inquadrare storicamente il problema dell'atteggiamento islamico nei confronti dell'arte figurativa e la questione della distruzione di "beni culturali" in contesti mediorientali.

Agoge. Atti della scuola di specializzazione in...

Pisa University Press - 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il volume offre a studenti e specialisti del settore i risultati delle ricerche più importanti e originali svolte da allievi e collaboratori della Scuola negli ultimi anni di attività. I contributi spaziano dall'Archeologia Orientale ed Egea all'Etruscologia alla Topografia e alla Numismatica Romana e Tardo-antica riflettendo i diversi indirizzi metodologici e gli ampi ambiti di ricerca della nuova Scuola di Specializzazione in Archeologia.

Pompei, Tempio della Fortuna: stato attuale e...

Altair4 Multimedia - 2019

Disponibile in 3 giorni

3,00 €
Il tempio della Fortuna Augusta fu edificato nel I sec. a.C. in onore dell'imperatore Augusto da Marco Tullio, uomo politico di Pompei, della stessa famiglia di Cicerone, su un terreno di sua proprietà. Il tempio aveva quattro colonne corinzie sulla fronte e due sui lati. All'interno della cella, due nicchie per lato ospitavano statue onorarie, mentre nell'abside era la statua della Fortuna.

Il castello di Rivarola. Campagne di scavo...

Benente Fabrizio
Oltre Edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Le indagini condotte a Rivarola si inseriscono nel quadro di un più ampio progetto di studio sull'incastellamento e il popolamento medievale della Liguria Orientale e sono nate - nel 1996 - da una doppia esigenza. Si intendeva, infatti, avviare un'indagine archeologica "campione" nell'ambito di un insediamento fortificato genovese e, in particolare, del castello che, alla luce delle fonti scritte, risultava essere stato il più importante nel quadro della politica di espansione genovese nell'area del Tigullio nella prima metà del XII secolo. Si voleva, inoltre, verificare la possibilità di un incastellamento signorile anteriore al 1132, data della conquista genovese del colle di Rivarola. Entrambi gli elementi erano ipotizzabili sulla base dell'analisi delle fonti scritte, ma anche considerando la posizione strategica del castello, ubicato in corrispondenza del punto di congiunzione di tre sistemi di valli (Val Fontanabuona, Val Graveglia e Valle Sturla), al centro di un'area di forte sviluppo di poteri locali tra XI e XII secolo. Le ricerche sono riprese nel 2018, nel quadro delle attività della cattedra di Archeologia medievale dell'Università di Genova. Il volume ripropone e, soprattutto, aggiorna alcuni testi già editi e presenta i dati emersi dalle nuove campagne di scavo, di rilievo e di studio.

Roads of Arabia. Tesori archeologici...

Capodiferro A. (cur.); Colantonio S. (cur.)
Mondadori Electa - 2019

Disponibile in 3 giorni

49,00 €
Dopo sedici tappe internazionali arriva a Roma, al Museo Nazionale Romano la mostra Roads od Arabia. Archaeological Treasures of Saudi Arabia che raccoglie nei sale delle Terme di Diocleziano i più importanti reperti archeologici e documenti provenienti dall'Arabia Saudita: dai primi insediamenti umani del neolitico al XX secolo. Il catalogo della mostra, a cura di Alessandra Capodiferro e Sara Colantonio, presenta un ricco apparato di saggi di approfondimento sul mondo archeologico saudita in relazione con quello greco-romano e con un focus dedicato proprio alle Terme di Diocleziano, sede della mostra. Il volume è un utile strumento per scoprire i molti siti archeologici, arabi e islamici, inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, e i magnifici tesori che racchiudono: dagli esempi di arte rupestre presenti su tutto il territorio (dal "Camel Site" a Tayma e Tarut) sino alle grandi oasi nel deserto (Tayma, Qurrayah, Ayn Jawan, Dedan), dalle antiche città carovaniere (Qaryat al-Faw) al regno dei Nabatei, fino al periodo islamico e alla nascita del Regno dell'Arabia Saudita. Design del catalogo: Studio Sonnoli, Leonardo Sonnoli.

Metaponto. Tombe arcaiche della necropoli...

Bottini Angelo; Vullo Maria Silvia; Graells i Fabregat Raimon
Osanna Edizioni - 2019

Disponibile in 3 giorni

55,00 €
Un contesto straordinario in questo volume, unico per la possibilità che offre di rivolgere uno sguardo nuovo al fenomeno complesso della "colonizzazione" greca, alle dinamiche di connettività mediterranea che sullo scorcio del VII sec. a.C. coinvolgono - rinnovandolo - il già variegato popolamento della costa ionica di Italia meridionale. Un volume articolato in due studi separati ma complementari scritto da Angelo Bottini e Mariasilvia Vullo, per quanto riguarda la prima parte dedicata alle prestigiose sepolture arcaiche di fondo Giacovelli (che da troppo tempo attendevano una pubblicazione), e da Raimon Graells i Fabregat, che ha curato la seconda parte, incentrata sulla ricostruzione del corredo di una tomba rinvenuta nel 1942, finito a Saint Louis, dove fu snaturato con "restauri" inappropriati, fino a rendere irriconoscibili e incomprensibili una serie di manufatti.

Dalla Troade a Cuma Opicia. Gli Eoli, la...

Mele A. (cur.)
Scienze e Lettere - 2019

Disponibile in 3 giorni

38,00 €
"Sulla tradizione letteraria relativa alle origini di Cuma campana, nella misura in cui in questa fondazione venivano coinvolte componenti connesse a Cuma eolica, gravavano tutta una serie di sospetti aggravati poi dal fatto che il più antico sostenitore di questa connessione era uno storico come Eforo, nativo di Cuma eolica e criticato spesso per il suo localpatriottismo. Lo studio attento, qui ripreso, delle tradizioni sull'Eubea come sulla Beozia come sull'Asia minore eolica porta però a credere più che reale il legame in età arcaica tra area eolica continentale ed Eolide d'Asia, simboleggiato dalla vicenda di Esiodo, che si è potuto avvalere del conforto dei lavori archeologici e storici, della Lemos (2002, 2009), di Aloupi e Kourou (2007); di Mazarakis Ainian (2007), di Ridgway (1997), di Schachter (2016), di Tankosic, Mavridis, e Kosma (2017). Per ciò che riguarda Eforo e la sua opera storica, la valutazione positiva che se ne è data, si è potuta giovare di tutti i correttivi all'immagine di Eforo apportati dalle ricerche più recenti, quelle in particolare contenute nei vari contributi presenti negli atti del convegno salernitano del 2008, confluiti nel volume curato da P. De Fidio, C. Talamo e L. Vecchio, e nel volume di G. Parmeggiani (2011), che tutti tendono a rivalutare, un'opera, che nell'antichità era stata ampiamente messa a frutto da Aristotele, nella Politica e sopra tutto nelle Politeiai, aveva ricevuto, proprio per la parte arcaica, gli elogi di Polibio, ed era stata ampiamente utilizzata da Strabone proprio in relazione alla colonizzazione in Occidente (Mele 2015, 2016).[---]" (dalla premessa di Alfonso Mele).

Sardegna archeologica. I siti più importanti...

Imago Multimedia - 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La guida contiene informazioni dettagliate sui più importanti siti archeologici della Sardegna, dal Neolitico all'età Romana. In 10 itinerari il visitatore viene condotto alla visita dell'intera isola, alla scoperta del passato di una delle terre più antiche del mondo. La guida include: Una tavola storica cronologica della Sardegna. 10 itinerari suddivisi in zone geografiche, con la descrizione dei siti, come arrivarci e le indicazioni sulla fruibilità. Un glossario dei termini necessari per comprendere l'archeologia in Sardegna. Una lista dei musei archeologici. Una cartina geografica della Sardegna con l'indicazione dei siti.

Pompei. As it was, as it is

Archeolibri - 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Pompei. As it was, as it is" è un album fotografico di Pompei con 11 illustrazioni ricostruttive che rappresentano i monumenti più importanti dell'antica città campana prima dell'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Le illustrazioni grafiche sono realizzate con le più avanzate tecniche di computer grafica e sono arricchite da scene di vita reale, grazie alle quali si rievoca la vita quotidiana di Pompei, dal teatro al foro, passando per le case, gli antichi negozi e le terme. L'album contiene anche una breve ricostruzione storica di Pompei in 8 lingue ed è aggiornato agli ultimi restauri.

I Céide Fields. Irlanda. Premio Internazionale...

Boschiero P. (cur.); Latini L. (cur.)
Antiga Edizioni - 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Céide Fields, una collina sulla costa settentrionale della contea di Mayo, in Irlanda, è un luogo che conserva e rivela la presenza ancora tangibile ed estesa di un paesaggio rurale del Neolitico. A questo luogo antichissimo, e insieme testimone della cultura irlandese contemporanea, è dedicato il Premio Carlo Scarpa 2018, segnalando l'opportunità che esso ci offre di leggere, nei loro nessi sostanziali, il significato profondo dell'indagine archeologica, l'importanza del lavoro dei campi e dell'educazione, il ruolo che la lunga persistenza di fattori come migrazioni, scoperte e cambiamenti climatici esercita nella storia del paesaggio europeo. Il volume raccoglie 17 contributi di taglio storico e geografico, naturalistico ed ecologico, gestionale, agrario, di storia del paesaggio e del giardino e, naturalmente, archeologico. Correda il volume, oltre a una sintesi sul Premio Carlo Scarpa dal 1990 ad oggi, anche l'elenco della bibliografia raccolta e disponibile nella biblioteca della Fondazione.

Torre di Satriano II. La residenza ad abside...

Osanna M. (cur.); Zuchtriegel G. (cur.); Barretta M. (cur.)
Osanna Edizioni - 2018

Disponibile in 3 giorni

60,00 €
Il volume presenta un caso di studio particolarmente significativo per la conoscenza del mondo italico dell'età del Ferro. Si tratta dell'insediamento di Torre di Satriano, un sito chiave della c.d. area "nord-lucana", dove grazie alle più recenti ricerche della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera è possibile ricostruire assetti sociali, manifestazioni del potere e relazioni interculturali vigenti nella comunità di età arcaica. La vicenda insediativa racconta qui il modo di vivere di genti stanziate nel montuoso entroterra appenninico, le articolazioni sociali e la dimensione economica di una comunità montana, lontana dai grandi centri urbani gravitanti sulle coste tirreniche e ioniche. Il nostro caso permette così di portare alla ribalta la non-città degli Italici, uno spazio dinamico e aperto verso l'esterno, che conoscerà a più riprese fenomeni tipici delle comunità urbane, a partire da importanti forme di manifestazione di lusso e "consumption", in connessione con gli spazi del potere, ma senza trasformarsi mai in centro urbano. In questa non-città degli Italici, dove la società è rigidamente basata sul rango degli individui, nessuna evidente cesura distingue gli spazi della vita quotidiana dalle tombe e le aree per il culto, come invece nelle città della costa. Nessun santuario attirava l'attenzione per monumentalità o raffinate decorazioni: il culto non aveva luogo in uno spazio separato, bensì nelle stesse abitazioni, almeno in quelle appannaggio dei personaggi al vertice della comunità. In ogni nucleo abitativo tra le dimore modeste ne eccelleva una per dimensioni, pianta e tecnica costruttiva. L'abitazione che si distingueva su tutte le altre era quella del capo di tutto l'insediamento, posta nel segmento che ospitava il gruppo/tribù che assurgeva al potere generazione dopo generazione. Nel volume si presenta la residenza ad abside di un personaggio al potere tra VII e prima metà del VI sec. a.C., la sua architettura, il ricchissimo arredo interno. L'edizione complessiva dei materiali permette per la prima volta di comprendere il modus vivendi delle élites al potere delle comunità italiche di Italia meridionale. L'archeologia del mondo italico è stata fino ad anni recenti essenzialmente 'archeologia funeraria'e. Consapevoli di questa lacuna documentaria, a Torre di Satriano la ricerca ha avuto come obbiettivo la conoscenza approfondita dell'abitato, delle sue articolazioni sociali, dei fenomeni di mobilità e contatto con altre genti e spazi geografici.

Tre pietre fanno un muro. La storia...

Cline Eric H.
Bollati Boringhieri - 2018

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
«Vedo cose meravigliose...». Fu questa l'esclamazione di Howard Carter, quando nel 1922 vide per la prima volta da una fessura illuminata con una torcia la tomba di Tutankhamon, ritrovata intatta dopo un sonno millenario. La scoperta di Carter è solo una delle straordinarie storie raccontate da Eric Cline in "Tre pietre fanno un muro". C'è tutto quello che una persona curiosa del mondo antico vorrebbe conoscere. C'è la prima scoperta di Pompei, del 1594, e la lunga storia degli scavi nei secoli successivi; ci sono i pionieri della prima archeologia ottocentesca, l'epopea di Troia e Micene; c'è Petra, Masada, le silenziose guardie di terracotta a difesa di una tomba imperiale cinese, ci sono gli ittiti, i minoici, gli inca e gli aztechi. E poi Stonehenge, Altamira, Roma, Olimpia, Cnosso, Ebla, Abu Simbel, Nimrud, Babilonia, Palmira, Ur, Qumran, Mesa Verde, Palenque, Machu Picchu, le misteriose Linee di Nazca. Quasi cento siti archeologici di tutto il mondo, in un racconto entusiasmante della loro storia, accompagnato dalla voce vivida e appassionata di uno dei più importanti archeologi del nostro tempo, che non risparmia aneddoti personali e coinvolgenti resoconti delle ultime tecniche di ricerca e scavo. Con "Tre pietre fanno un muro", a quasi settant'anni dalla pubblicazione dell'ormai classico "Civiltà sepolte" di C.W. Ceram, Eric Cline - l'apprezzato autore che ci ha svelato il collasso repentino della società dell'Età del Bronzo, narrato le guerre di Armageddon e l'infinita sequenza di battaglie e devastazioni subita dalla «città della pace», Gerusalemme - scrive un grande racconto epico: una storia dell'archeologia in grande stile, che racchiude tutte le vicende dell'umanità antica.

Gli assiri. Storia di una civiltà

Nadali Davide
Carocci - 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
A metà Ottocento, la riscoperta della civiltà assira e delle antiche capitali di Nimrud, Dur Sharrukin/Khorsabad e Ninive segna un momento cruciale per la storia dell'archeologia e di fatto la nascita dell'archeologia orientale. Lo scavo delle antiche colline dei siti della Mesopotamia comincia per l'appunto in Assiria, nella regione settentrionale dell'Iraq, oggi tristemente nota alle cronache per i disastrosi e tragici eventi che hanno riguardato la moderna città di Mosul, occupata dallo Stato Islamico fino al giugno del 2017. Il volume espone sinteticamente la storia dell'Assiria, dal 111 al 1 millennio a.C, dalla fondazione della città-Stato di Assur fino alla formazione di uno Stato territoriale e infine di un impero che, nel VII secolo a.C., copre una vastissima area: dalle montagne degli Zagros, a est, fino all'Egitto, a ovest, e dall'Anatolia, a nord, fino al deserto siro-arabico, a sud.

Eredità etrusca. Intorno al singolare caso...

Donato M. P. (cur.); Jolivet V. (cur.)
Ghaleb - 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Riscoperta nel 1998, la tomba rupestre di Grotte Scalina è una delle più sfarzose tombe etrusche di età ellenistica oggi conosciute. Fatta costruire intorno al 320 a.C. da una facoltosa famiglia tarquiniese, la sua architettura sembra ispirarsi ai monumentali palazzi macedoni di Vergina e di Pella. La sua ampia sala di banchetto funebre è un unicum nel mondo mediterraneo coevo. Le due camere funerarie furono concepite secondo i principi rituali della cosmologia etrusca e furono adoperate fino al II secolo a.C. Dopo un periodo di abbandono, nell'alto Medioevo il sito sembra essere stato rioccupato da eremiti, poi verso la metà del XVI secolo la finta porta e la scala monumentale della tomba attirarono l'attenzione per la loro somiglianza con la Porta Santa e la Scala Santa del Giubileo romano. Ripulita, la tomba fu per circa tre secoli frequentata dai pellegrini che transitavano lungo la via Francigena. Questo volume offre i primi dati di sintesi degli scavi su questo eccezionale monumento, ed esplora diversi episodi di rivisitazione, dal Medioevo all'età moderna, dei luoghi etruschi negli attuali Lazio e Toscana attraverso il racconto di archeologi, storici e storici dell'arte.

Mozia. Fenici in Sicilia

Servadio Gaia
Feltrinelli - 2018

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Sulle onde della grande Storia, Gaia Servadio ripercorre le vicende dei fenici, "inventori" dell'alfabeto, ma anche grandi viaggiatori marini e intraprendenti commercianti, che grazie alle loro favolose navi colonizzarono buona parte del Mediterraneo. Tra i luoghi necessari ai loro traffici scelsero di fondare Mozia, a un solo giorno di navigazione da Cartagine: un'isoletta del Trapanese protetta da una laguna pescosissima e benedetta da abbondante acqua potabile. Da secoli l'archeologia la cercava: persino il grande Schliemann, lo scopritore di Troia, si era messo alla sua ricerca ma fu un inglese, Pip Whitaker, a dare avvio a veri e propri scavi, interrotti dall'antisemitismo fascista e ripresi dopo la guerra. Gaia Servadio ci conduce per mano nella genialità dei fenici, nella loro straordinaria inventiva ma anche nella loro crudeltà: il sacrificio del primo nato agli dèi, la prostituzione sacra alla quale dovevano sottostare molte fanciulle di origine aristocratica, l'uso continuo della crocifissione, secondo il costume ereditato dai babilonesi. La rievocazione di un mondo straordinario, così vicino ma al contempo così lontano dalla nostra civiltà, in un momento in cui l'interesse verso i fenici finalmente conosce una nuova fortunata stagione. In questo scenario Mozia assume una rinnovata importanza: è difatti uno dei pochi siti fenici ancora da scoprire e scavare interamente.

Malta: le costruzioni preistoriche. Un...

Piancastelli Monica
Polaris - 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
L'arcipelago maltese, distante solo 90 km dalla Sicilia, vanta una ricchezza archeologica di ineestimabile bellezza e importanza. In particolare risulta straordinario il patrimonio preistorico rappresentato dal fenomeno del megalitismo, ovvero dagli edifici costruiti circa 6000 anni fa con pietra pesanti diverse tonnellate, molto prima dell'edificazione delle grandi piramide egizie, di Stonehenge e del Palazzo di Cnosso. Su queste isole vissero genti per le quali il significato intrinseco delle opere architettoniche edificate sul suolo era in relazione con quello delle strutture sotterranee adibite a sepolcri e a luoghi per officiare speciali cerimonie. Un'archeologa di oggi dà voce a Luigi Maria Ugolini, un archeologo romagnolo, tra i primi ricercatori negli anni '30 del secolo scorso a diffondere e a rendere noto in Italia il megalitismo maltese in un suo importante volume. Tra passato e presente, egli guiderà i lettori alla scoperta di queste piccole grandi isole.

Le necropoli delle Ripaie di Volterra. Le tombe...

Rosselli Lisa
Pisa University Press - 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Situata sul versante meridionale del colle volterrano, la necropoli delle Ripaie fu scoperta fortuitamente nella primavera del 1969 in occasione di lavori di edilizia urbana. Il volume prende in esame le testimonianze relative alla fase più tarda di occupazione di quest'area sepolcrale, che consiste in undici tombe ipogee a piccola camera a deposizione singola o doppia, scaglionate tra la prima e la tarda età ellenistica, e cinque sepolture di epoca romana imperiale, oltre ad una cospicua quantità di reperti erratici raccolti a più riprese, indizio di ulteriori sepolture presenti originariamente nella necropoli. Nonostante le strutture non siano più visibili perché obliterate dalle costruzioni moderne, l'analisi della documentazione, seppure esigua, redatta al momento dello scavo e del complesso dei materiali recuperati ha consentito di ricostruire la fisionomia della necropoli e i caratteri di quella parte della comunità che aveva scelto l'area delle Ripaie come luogo di sepoltura: un insieme di nuovi dati che vanno ad ampliare il quadro delle conoscenze relative alle necropoli volterrane di epoca ellenistica e romana.

A tavola alla Banditaccia. Guida inconsueta...

Pastore Laura
Prospettiva Editrice - 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"Con questa guida inconsueta mi auguro di poter far crescere la curiosità del lettore sul popolo etrusco, di cui troppo poco si parla, ma che tanto ha da raccontare in ogni sua sfaccettatura, ma anche del territorio di Cerveteri, Santa Marinella e dintorni, che è stato culla delle nostre origini. Il sito archeologico della Banditaccia è un angolo di storia da visitare per respirare un'aria lontana ma che è parte del nostro dna e che una volta nella vita ognuno di noi dovrebbe andare a scoprire. La mia fortuna è stata non solo quella di viverci, a Cerveteri, ma anche di incontrare persone che mi hanno fatto amare questo luogo, come il Maestro Ennio Tirabassi che ha partecipato con entusiasmo e con grande competenza alla realizzazione della mini guida che troverete all'interno, fornendo notizie e immagini che possono accompagnare in un percorso veloce ma efficace della necropoli. Le ricette invece sono una mia antica idea, legate a una passione per un territorio che offre ancora un cibo sano e di alta qualità, con le sue aziende agricole e vinicole e con una tradizione culinaria che si tramanda da generazioni." (L'autrice)

Il paesaggio dell'archeologia: tre occasioni...

Pellegrino L. (cur.)
LetteraVentidue - 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il presente volume documenta gli esiti del Laboratorio Estivo Siracusa, un workshop internazionale di progettazione dal titolo "Il Paesaggio dell'archeologia, tre occasioni per fare città", tenutosi a Siracusa dal 29 settembre al 8 ottobre 2012 e organizzato dalla S.D.S. di Architettura dell'Università degli Studi di Catania. Il seminario ha affrontato la relazione tra aree archeologiche e città contemporanea, un tema di grande rilevanza per il futuro della città. Siracusa e il suo territorio costituiscono, infatti, un interessante caso studio per la presenza di testimonianze archeologiche straordinarie, poco valorizzate e spesso escluse dalla vita urbana contemporanea. Le tre aree studio sono tutte situate sul limite della balza Acradina tra il Castello Eurialo e il Teatro Greco: l'area della Neapolis e del Cimitero, il Villaggio Miano, l'area compresa fra Tremilia e il Castello Eurialo.

Sguardo a levante. La politica culturale...

Santi Massimiliano
Mimesis - 2018

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
La politica culturale italiana sul patrimonio archeologico e monumentale del Dodecaneso ebbe avvio con l'Italia liberale, tra il 1912 e il 1913, subito dopo l'occupazione delle isole a seguito del conflitto italo-turco, proseguendo durante il fascismo e il secondo conflitto mondiale, fino alla occupazione tedesca del 1943. Questa ricerca ricostruisce i fatti che portarono all'istituzione della Missione archeologica italiana, alla realizzazione di grandi campagne di scavo e di restauro, alla creazione di musei e siti archeologici, alla nascita della Sovrintendenza di Rodi e dell'Istituto storico archeologico FERT. Interventi progressivamente segnati dalla funzionalizzazione a fini turistici e dall'utilizzo simbolico e ideologico dei monumenti per ragioni di propaganda al fine di evocare le gesta della Roma imperiale ed esaltare il regime. Dopo la presa delle isole da parte della Amministrazione militare britannica, nel 1945, e fino al passaggio di consegne con le autorità greche, in attuazione del Trattato di Pace del 1947, agli archeologi, architetti, restauratori, disegnatori, assistenti di scavo e agli altri dipendenti del servizio archeologico italiano non restò che collaborare con gli inglesi nella conta e nella parziale riparazione dei danni causati dalla guerra, prima di dover tornare definitivamente in patria, volgendo indietro lo sguardo a Levante.