Archeologia per periodo e regione

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101 luoghi archeologici d'Italia...

Ardito Stefano
Newton Compton Editori 2020

Disponibilità immediata

12,00 €
Il Colosseo e Pompei, l'Arena di Verona e i templi greci di Agrigento. Molti luoghi dell'Italia antica sono famosi nel mondo. Tra le Alpi e il Mediterraneo, però, si nascondono centinaia di mete affascinanti. Templi greci e santuari sanniti, strade romane e nuraghe, approdi fenici e incisioni rupestri, piccoli e grandi musei offrono a chi vuole scoprire il passato molte sorprese. Insieme ai Romani, che hanno lasciato i loro monumenti quasi ovunque (anche a Milano, a Torino, a Trieste), questo libro permette di scoprire gli altri popoli antichi che hanno lasciato le loro tracce nel Belpaese. I bellicosi Sardi, per esempio, e i Fenici che si sono scontrati con loro sulla costa. Le raffinate città della Magna Grecia e i rocciosi popoli italici, Sanniti e Piceni su tutti, insediati sulle rocce dell'Appennino. I Camuni con le loro incisioni rupestri, una delle quali è oggi il simbolo della Lombardia. E poi gli Etruschi, raffinati e creativi.

Alla scoperta di Roma sotterranea....

De Santis Leonella
Newton Compton Editori 2020

Disponibilità immediata

12,00 €
Ci sono molti romani e anche molti turisti che non si accontentano di ammirare i monumenti di Roma più importanti, che con la loro presenza maestosa sono i protagonisti indiscussi di qualunque itinerario. E che scelgono allora di addentrarsi nelle profondità cittadine: luoghi poco noti e affascinanti che alimentano la curiosità ma offrono anche risposte ad alcuni interrogativi su Roma: dove vivevano i romani? Dove pregavano i fedeli delle varie religioni? Come venivano seppelliti i morti? E come erano fatte le prigioni? Per scoprire la vera anima della città bisogna scendere nel sottosuolo della Capitale, dove la Roma antica, quella medievale e quella moderna si incontrano e si ricompongono come in un affascinante puzzle. Questo libro propone dieci itinerari che, partendo da Piazza Venezia, accompagnano il lettore fino alle pendici dei Castelli Romani o sulle sponde di Ostia antica, per fargli scoprire gli emozionanti misteri e i segreti della Città Eterna.

Antologia illustrata di filosofia

Nicola Ubaldo
Giunti Editore 2020

Disponibilità immediata

25,00 €
Da Talete a Husserl, le voci dei più grandi filosofi dell'umanità presentate in ordine cronologico nei loro aspetti più significativi. Ogni testo è preceduto da un'esposizione del problema e della tesi che si va a dimostrare ed è accompagnato da una serie di frasi di commento che riassumono i passaggi principali del procedimento logico-filosofico. All'inizio del libro, nei Suggerimenti di ricerca, si indica la possibilità di leggere i testi non in ordine cronologico, ma seguendo il filo delle risposte che i diversi filosofi hanno dato nel corso dei secoli ad alcune domande fondamentali: qual è l'origine del tutto? Esiste la verità? Come funziona la mente? Che cos'è il tempo?...

Gli ex-voto dal «santuario...

Manna Camilla
ETS 2020

Disponibilità immediata

25,00 €
Tra i molteplici reperti portati alla luce in mezzo secolo di scavi a Gravisca, gli ex-voto non rappresentano forse la classe più sensazionale, ma risultano non di meno colmi di significato e prodighi di informazioni. In questo volume vengono presi in esame i materiali votivi rinvenuti negli anni Settanta nel settore del cd. "Santuario greco" e pertinenti alle ultime fasi edilizie dell'area sacra, allorquando, oramai lontani i tempi e i commerci che avevano animato la vita dell'emporion, il santuario aveva assunto le fattezze di altri luoghi scoperti in area etrusco italica, legati ad una povera devozione fortemente connessa alla sfera della fecondità. Questi materiali, che possono sembrare meno rilevanti dal punto di vista della ricostruzione storica o della celebrazione estetica, ci dicono moltissimo della devozione popolare e quindi del culto. Sono proprio siffatti doni ad indicarci quale aspetto della divinità fosse quello prescelto nel culto (sanatio o fertilità) e quali caratteristiche fossero prevalenti nella devozione popolare. La peculiarità delle forme dei votivi di Gravisca lascia ancora molto spazio alle interpretazioni e, allo stesso tempo, la similarità con le contemporanee devozioni cultuali traccia un filo rosso di continuità con il passato.

Le anfore da trasporto dal...

Di Miceli Andrea; Fiorini Lucio
ETS 2020

Disponibilità immediata

30,00 €
La scoperta presso il lido dell'attuale città di Tarquinia, del santuario emporico di Gravisca ha rappresentato una tappa fondamentale nello studio delle dinamiche economiche che hanno animato gli scambi commerciali nel Tirreno in età arcaica, contribuendo in maniera significativa alla ricostruzione della storia religiosa e politica del Mediterraneo, rappresentando il santuario lo spazio deputato all'interrelazione e all'integrazione tra la cultura etrusca e quella greca. L'area sacra di Gravisca rappresenta infatti il punto di arrivo e di commercio delle molteplici e ricche mercanzie che attraverso il Mediterraneo giungevano a Tarquinia, un vero e proprio portofranco utilizzato, a partire dalla fine del VII secolo a.C., principalmente da mercanti greci per poter vendere i loro prodotti e onorare stabilmente le proprie divinità. Tra le classi di materiali ampiamente attestate figurano le anfore da trasporto, diretta testimonianza del commercio del vino e dell'olio nei lidi tarquiniesi. Il libro prende in esame gli esemplari rinvenuti durante le campagne di scavo degli anni settanta del secolo scorso nell'area del santuario greco, reperti per lo più inquadrabili in un arco cronologico che va dall'età arcaica fino all'inizio dell'età ellenistica.

Appio Latino Tuscolano. Alla luce...

Montanari Paolo
Europa Edizioni 2019

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15,90 €
Questa seconda edizione di Appio Latino Tuscolano mira ad estendere gli orizzonti, prima limitati al versante periurbano del territorio, anche al Parco degli Acquedotti ed al quartiere Tuscolano, presentando quali elementi di novità Villa di Sette Bassi, Parco degli Acquedotti, Quadraro, Tempio della Fortuna Muliebre ed Antiquarium di via Lucrezia Romana. Nella presente Guida, confermando lo spirito già seguito nella prima edizione, l'esposizione non si limiterà a quanto d'antico ci è stato tramandato, bensì ripercorrerà, per grandi linee, la storia di questa parte del suburbio spingendosi fino ai principali ricordi legati alla seconda guerra mondiale. È il caso del rastrellamento del Quadraro, messo in atto all'alba del 17 aprile 1944. Cruciale sarà l'analisi della figura di don Gioacchino Rey, al quale di recente dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stata riconosciuta la Medaglia d'oro al Merito Civile. Pari attenzione verrà riservata agli sviluppi storico-urbanistici dell'immediato dopoguerra.

Città scomparse della Sabina

Giletti Federico
Espera 2019

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49,00 €
Con questo volume si aggiunge un ulteriore tassello al variopinto mosaico degli studi sulla Sabina, punto di arrivo di un'attività di ricerca storico-archeologica dall'impostazione multidisciplinare, promossa dal Centro Studi Sabini e supportata dalla IV Comunità Montana. Il volume raccoglie dati, particolarità e informazioni su alcuni dei siti storici più interessanti e rappresentativi del territorio, come gli insediamenti di Roccantica e Poggio Catino presso il valico del Tancia tra i comuni di Monte San Giovanni, Roccabaldesca a Salisano, Lucus a Poggio Mirteto, Caprignano a Casperia e la Curtis dei Lauri nelle vicinanze di Montasola. Di ogni sito si è proceduto all'attuazione di un'analisi diagnostica ripercorrendone le tappe storicamente più significative ed eloquenti, dalle fasi più antiche fino al momento dell'abbandono, comprendendone, dove possibile, storie di personaggi e fatti specifici del passato, aspetti concernenti la vita, la quotidianità, la produzione, crisi e tensioni, in ultimo la distruzione.

Lezioni di immortalità. La vita,...

Cruciani Flaminia; Olati M. C. (cur.)
Mondadori 2019

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18,00 €
«L'archeologia è più affine alla poesia di quanto possiamo immaginare, si tratta in entrambi i casi di svelamenti, perché in un frammento si svela il mistero delle domande che ci abitano da sempre.» Flaminia Cruciani, poetessa e archeologa, ha fatto parte per diversi anni della Missione archeologica italiana a Ebla, in Siria. Con Ebla «gli italiani hanno scoperto una nuova lingua, una nuova cultura e una nuova storia» ha affermato Ignace J. Gelb, uno dei maggiori assiriologi americani del Novecento. Questo libro però non è un manuale di archeologia, e non è neppure un diario di viaggio o di avventure. È il racconto sincero e appassionato della più bella lezione di immortalità che Flaminia Cruciani abbia ricevuto dalla vita: l'archeologia in quella terra millenaria che è la Siria con la sua straordinaria gente. Dalla preparazione del viaggio all'organizzazione delle attività di scavo, dal rapporto con la popolazione locale alle numerose difficoltà della vita nel deserto, grazie a un linguaggio poetico e fortemente evocativo, l'autrice ci restituisce l'emozione di un lavoro tanto affascinante. L'archeologo è un investigatore, nella ricerca sul campo indaga, procede all'indietro rispetto alla direzione del tempo per resuscitare, fra stratificazioni, un passato perduto. Se l'antico sopravvive attraverso le rovine, che sono l'opera d'arte della natura, e attraverso i reperti, l'archeologia forse è il momento supremo, il kairos, dell'immortalità. «Mi è sembrato importante scrivere questo libro adesso, perché l'archeologia è l'unico modo di comprendere il presente. Per non dimenticare la Siria, terra di prodigi originari.» Un racconto ricco di pathos, che riguarda ognuno di noi, dove l'attenzione è posta sulle nostre radici. Flaminia Cruciani ci ricorda infatti che nel Vicino Oriente sono nati i miti più antichi, come la "Saga di Gilgames", la prima riflessione della storia sul tema dell'immortalità, in cui all'eroe viene svelato il segreto della «pianta dell'eterna giovinezza». Che ancora oggi, dopo oltre quattromila anni, l'uomo non si è stancato di ricercare. Per i mesopotamici il tempo passato figurativamente era ciò che stava di fronte, mentre il futuro era dietro le spalle. «Con questo libro» scrive Flaminia Cruciani «voglio restituirvi un tempo ritrovato , giovane, che inventa la vita.»

Guida di Luni. Area archeologica...

Coviello A. (cur.)
Giacché Edizioni 2019

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9,90 €
Guida dell'antica città di Luna, con le ricostruzioni dei monumenti e degli antichi edifici. Un viaggio nella splendida civitas, città splendente di marmi e «circondata da candide mura» con il suo porto in cui veniva imbarcato il «marmo italico», pietra da cui ebbero «origine i lavori più belli che si vedono a Roma e nelle altre città». La ricostruzione della città con le sue strade, i templi e gli edifici civili, il teatro, l'anfiteatro, le domus, le botteghe e il Foro. La vita nell'antica colonia romana, con le abitudini quotidiane dei nostri avi di 2000 anni fa, dall'edilizia alla religione, dal lavoro al tempo libero, dalla cucina alla cura del corpo.

Etruschi. Storia di un popolo...

Sandrelli Eleonora
Giunti Editore 2019

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14,00 €
Le origini del popolo etrusco sono tutt'oggi misteriose nonostante l'enorme mole di studi. Quel che è certo è che la civiltà etrusca si viene formando nella penisola italiana a partire dal X secolo a.C. per fondersi poi nella cultura romana, con un centro storicamente consolidato in Toscana, Umbria, Alto Lazio. Gli Etruschi ebbero contatti con le principali culture del Mediterraneo, soprattutto con la Sardegna e la Grecia. Ma le manifestazioni artistiche, l'organizzazione sociale, la visione ultraterrena, le ritualità che accompagnavano la loro vita appaiono originali e ben leggibili nella gran quantità di testimonianze che ci sono giunte, dagli affreschi nelle monumentali sepolture di Tarquinia o Vulci alle suppellettili, alla scultura e all'oreficeria.

Etruscans

Sandrelli Eleonora
Giunti Editore 2019

Disponibilità immediata

14,00 €
PLe origini del popolo etrusco sono tutt'oggi misteriose nonostante l'enorme mole di studi. Quel che è certo è che la civiltà etrusca si viene formando nella penisola italiana a partire dal X secolo a.C. per fondersi poi nella cultura romana, con un centro storicamente consolidato in Toscana, Umbria, Alto Lazio. Gli Etruschi ebbero contatti con le principali culture del Mediterraneo, soprattutto con la Sardegna e la Grecia. Ma le manifestazioni artistiche, l'organizzazione sociale, la visione ultraterrena, le ritualità che accompagnavano la loro vita appaiono originali e ben leggibili nella gran quantità di testimonianze che ci sono giunte, dagli affreschi nelle monumentali sepolture di Tarquinia o Vulci alle suppellettili, alla scultura e all'oreficeria.

Aqua Himerae. Idrografia antica ed...

Contino Antonio
Giambra 2019

Disponibilità immediata

16,00 €
Questo studio analizza nel dettaglio l'idrografia, antica e moderna, dell'area urbana e del territorio di Termini Imerese (Sicilia centro-settentrionale). Il sito investigato, prevalentemente collinare, è ubicato nel settore centro-orientale della provincia di Palermo. Esso rientra nei Monti di Termini Imerese-Trabia, un segmento della catena siciliana, qui costituito da rilievi calcareo-dolomitici e siliceo-calcarei mesozoici, attorniati da depositi terrigeni cenozoici e, nella fascia costiera settentrionale, bordati da depositi marnosi e conglomeratici plio-pleistocenici. Sono tratteggiate le principali tappe dell'evoluzione storica e ambientale dell'abitato e del territorio imerese e ricostruita la serie degli eventi idrometeorologici estremi avvenuti negli ultimi 600 anni.

Stamnoi e simbologia dionisiaca nel...

Fardella Daniela
Scienze e Lettere 2019

Disponibilità immediata

35,00 €
Il volume analizza gli stamnoi bronzei utilizzati come cinerari nelle sepolture di IV secolo a.C. in area frentana meridionale (fascia costiera dell'attuale Molise, con centri in Larino, Guglionesi, Termoli). Si articola in cinque parti: 1. Inquadramento storico-topografico dell'area; 2. Catalogo dei siti e dei rinvenimenti; 3. Classificazione tipologica, con particolare riguardo alle decorazioni figurate sulle anse; 4. Gli stamnoi bronzei nell'ideologia funeraria dell'area frentana meridionale; 5. Lo stamnos e il rito incineratorio. L'opera analizza da una nuova prospettiva l'area sannitica costiera, della quale viene evidenziato il ruolo di snodo territoriale e culturale nell'Italia centrale adriatica. Quest'ultima, tradizionalmente legata all'inumazione fin dall'epoca arcaica, vede la sua eccezione proprio in area frentana meridionale, ove l'incinerazione si afferma con continuità e in coesistenza con l'inumazione, per tutto il IV secolo a.C. I cinerari, costituiti da stamnoi bronzei di produzione etrusca, sono prodotti toreutici di pregio, utilizzati da gruppi elitari che attingono a modelli culturali ed ideologici magno-greci. Il lavoro mira a dimostrare che nel corso del IV secolo a.C. in area frentana meridionale vi siano comunità miste di indigeni e allogeni, verosimilmente Celti. Il fatto che alcune comunità celtiche si siano stanziate stabilmente più a sud del territorio piceno, mantenendo consuetudini rituali proprie in ambito funerario (incinerazione), ma fondendosi perfettamente con le comunità locali, cambia e arricchisce il panorama archeologico centro-italico.

Verona e le sue strade. Archeologia...

Basso P. (cur.); Bruno B. (cur.); Cenci C. (cur.)
Cierre Edizioni 2019

Disponibilità immediata

24,00 €
Questo volume prende avvio dalla Giornata di studio "In itinere, Verona e le sue strade: le nuove scoperte", svoltasi a Verona presso la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio il 26 maggio 2017, dedicata alla viabilità antica di Verona e del suo territorio, con particolare attenzione per le scoperte archeologiche degli ultimi anni e ancora inedite. Il convegno, frutto della collaborazione istituzionale con l'Università degli Studi di Verona e promosso da alcuni comuni veronesi, nel pomeriggio ha ospitato una tavola rotonda dedicata alle esperienze di valorizzazione e divulgazione della viabilità antica, anche al di fuori del territorio di Verona, presentate come possibili modelli di buone pratiche per eventuali iniziative analoghe. In questo volume si è voluta mantenere la stessa articolazione della giornata di studi, integrando i temi già affrontati nel convegno con parti introduttive e contributi di più largo respiro e approfondendo, oltre alle problematiche squisitamente archeologiche, le esperienze di fruizione e valorizzazione degli antichi tracciati stradali.

Il nuraghe Arrubiu di Orroli. Con...

Perra M. (cur.); Lo Schiavo F. (cur.)
Arkadia 2019

Disponibilità immediata

30,00 €
Il Nuraghe Arrubiu di Orroli, imponente e affascinante, racconta ancora di sé attraverso il secondo volume della collana che gli viene dedicato. Grazie alle recenti campagne di scavo e agli studi effettuati su particolari zone del monumento, seguite da un pool di eminenti scienziati, è stato possibile ricostruire i momenti salienti della vita del complesso, determinando alcuni aspetti fondamentali della storia del luogo. Basandosi su un team multidisciplinare, i curatori dello studio - la professoressa Lo Schiavo e il dottor Perra - hanno così potuto dare alcune risposte alle domande più intriganti che da sempre si pongono gli amanti dell'archeologia quanto gli accademici: cosa mangiavano i nostri antenati, come si vestivano, quali erano le loro abitudini o le professioni, i riti religiosi e quelli funerari. Grandi e piccoli temi che, grazie ai nuovi ritrovamenti, possono essere finalmente collocati nel loro giusto contesto.

Tra avori assiri e crema idratante....

Di Vincenzo Raffaella
Nulla Die 2019

Disponibilità immediata

12,00 €
«Una sera a cena, parlando dei romanzi di Agatha Christie e del suo rapporto 'speciale' con l'archeologia iniziato in occasione del suo secondo matrimonio, un amico mi chiese se, secondo me, in archeologia esistesse o no un assassino. Dopo un'iniziale seppur comprensibile ilarità, cominciai a ragionare sul senso di questa domanda (anzi, ci ragionammo insieme); ne venne fuori una brillante riflessione che costituisce l'ispirazione di questo saggio». Così, nell'introduzione, l'autrice ci conduce all'interno dell'argomento: si tratta della descrizione di una passione sincera per l'archeologia che prende spunto in modo dettagliato e divertente dalla avventure e dai viaggi in Medio Oriente della scrittrice di gialli più famosa della storia: Agatha Christie. Il libro non ha però la pretesa di essere una biografia; è un omaggio alla celebre scrittrice, ma anche (e soprattutto) al suo quasi dimenticato marito, l'archeologo Max Mallowan e, con lui, agli studiosi di ogni tempo veri pionieri dell'archeologia.

La via Clodia. Ricognizioni...

Sanna Mario; Proietti Luciano
Archeoares 2019

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30,00 €
La via Clodia che, ricalcando antichi percorsi, metteva in comunicazione Roma con l'Etruria nord-occidentale, venne costruita tra la fine del III e gli inizi del II sec. a. C. dopo la definitiva sottomissione delle grandi città etrusche. Un asse viario sul quale gli autori hanno voluto approfondire, con uno studio durato quasi 5 anni, l'indagine del percorso da Roma (La Storta) a Saturnia per un tratto di oltre 150 Km! Ebbene, ciò che è scaturito da questo impegnativo lavoro, è stata innanzitutto una visione più chiara e dettagliata del tracciato dell'antica strada, oltre all'attestazione di testimonianze inedite da considerare dei veri e propri contributi alla conoscenza del territorio. Come nel testo pubblicato nel 2013, anche in questo caso gli autori si sono avvalsi della redazione di carte topografiche esplicative, oltre alle ricostruzioni grafiche di alcune tombe e monumenti. Il libro è inoltre corredato da numerosissime immagini che aiutano il lettore ad interpretare meglio quanto descritto nel testo e avere una maggiore consapevolezza sulla consistenza del patrimonio storico-archeologico dell'area presa in esame, con particolare riguardo al territorio della Tuscia.

Schiavi e padroni nella Sicilia...

Di Stefano Giovanni
Sicilia Punto L 2019

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5,00 €
La storia economica e sociale della Sicilia romana e l'archeologia postprocessuale sono i protagonisti di questo saggio sul rapporto fra classe dominante e proletariato schiavile, rapporto che ha caratterizzato la storia dell'Isola dalla conquista romana fino alla tardoantichità.

Le mummie di Roccapelago. La morte...

Traversari Mirko
Grafikamente 2019

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15,00 €
La rarissima circostanza che connota il rinvenimento della "comunità dei morti" di Roccapelago, proveniente dalla cripta della chiesa locale, ha offerto l'opportunità di poter indagare in profondità le modalità e le condizioni di vita della gente comune dei secoli passati, soprattutto per il periodo interessato dai rinvenimenti archeologici e archeoantropologici di Roccapelago, un piccolo paese situato nell'alto Appennino Modenese, datati dal XVI al XVIII secolo. In questo contesto interdisciplinare si pone, a dieci anni dalla scoperta, il lavoro di ricerca contenuto in questo volume: lo studio comparato di più fonti informative, di natura antropologica e documentaria, ha proprio lo scopo di ricostruire, quanto più e più accuratamente possibile della vita della gente di questo territorio dell'Alto Frignano, fruendo di volta in volta di approfondimenti specifici, attraverso indagini di laboratorio, fra le quali l'analisi del DNA antico (aDNA), lo studio paleobotanico, il dosaggio degli isotopi stabili, gli esami istologici dei tessuti, suggeriti da indizi emersi dallo studio dei resti umani o tra le pieghe dei tessuti mummificati o dalle pagine dei registri parrocchiali.

Via Appia. Regina Viarum

Marchi M. L. (cur.)
Osanna Edizioni 2019

Disponibilità immediata

45,00 €
Il volume "Via Appia. Regina Viarium". Ricerche, Contesti, Valorizzazione raccoglie gli Atti del Convegno tenutosi a Melfi e Venosa il 3-4 maggio 2017. Un incontro che, riunendo gli studi più recenti degli specialisti del settore, ha fatto il punto sulle ricerche condotte nell'ultimo decennio nel tratto della via consolare tra la Campania e Puglia. Si tratta nel complesso di quattordici contributi; alcuni di essi, inseriti nella sezione contesti e valorizzazione affrontano in modo propositivo il delicato problema della conservazione dei resti della strada antica nel quadro dell'azione di tutela sia dell'ambiente che del paesaggio, alla luce dell'attuale legislazione e degli uffici preposti, sia nel tratto urbano che nel lungo percorso fino a Brindisi, focalizzando l'attenzione sul settore lucano. La parte riguardante le ricerche contiene contributi che da un lato approfondiscono i problemi nell'organizzazione del traffico lungo la strada e delle strutture ad essa connesse, dall'altro mirano alla ricostruzione del percorso nei tratti finora meno noti, dal beneventano all'Irpinia alla Lucania e oltre, fino a Taranto e Brindisi, suggerendo anche le ulteriori indagini necessarie per ridisegnare il cammino della Regina Viarum in Italia meridionale.

Orvieto in età etrusca

Della Fina Giuseppe Maria
Il Formichiere 2019

Disponibilità immediata

15,00 €
"La prima vista di Orvieto è una delle più maestose d'Italia... l'ampia superficie della città spunta dal suo trono di pietra, al centro della scena" (George Dennis, 1848). A quel "trono di pietra", nella sua fase etrusca e romana, ho dedicato numerosi contributi nel tempo e scrivere questo libro è stato come ricomporre un puzzle formato da tessere diverse. Ora che è stato ricomposto, cosa appare? L'immagine di una città calata a pieno nel divenire della società etrusca con alcune sue specificità: una società curiosa e aperta all'apporto di genti di origine diversa, un artigianato e un commercio vivaci, un'irrequietezza sociale di fondo, una religiosità meditata e una vocazione a ragionare su scala sovracittadina come imponeva la presenza, ai piedi della rupe, del Fanum Voltumnae, il santuario federale del popolo etrusco.

Meraviglie. Alla scoperta della...

Angela Alberto
Rai Libri 2019

Disponibilità immediata

24,90 €
Dalle vette delle Alpi alla Valle dei Templi siciliana, dalla rappresentazione ricca di simboli del Cenacolo di Leonardo, a Milano, alle immense pietre dei nuraghi sardi, in Italia le meraviglie sono ovunque. Le diamo per scontate, abituati come siamo a muoverci da una bellezza straordinaria all'altra: maestose rovine romane e sorprendenti chiese barocche, il genio del Rinascimento fiorentino e la luce del Settecento veneziano. Se ci soffermiamo a riflettere, scopriremo che non esiste un secolo in cui in Italia non sia stato creato qualcosa di incredibilmente prezioso. A essere dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità sono stati finora ben cinquantacinque siti in Italia, tantissimi considerate le dimensioni del nostro territorio, una densità che non ha eguali in nessun altro Paese del mondo. Questo libro è un viaggio nello spazio e nel tempo alla ricerca delle meraviglie italiane. Il nostro patrimonio è la nostra identità. Siamo noi. Abbiamo il dovere e la responsabilità di difenderlo. Questi siti esprimono la nostra storia comune, la diversità delle culture, la relazione fra l'uomo e l'ambiente naturale. Rappresentano l'anima e la memoria delle popolazioni e dei territori che le esprimono. Affermano il valore universale della bellezza e della curiosità, che è la nostra più grande ricchezza.

Tauromenion (Taormina). Saggi di...

Ferraù Gabriele
Il Convivio 2019

Disponibilità immediata

25,00 €
Questa raccolta di saggi è una ricognizione completa ed esaustiva sulla storia di luoghi e resti sui quali, sino a ora, c'era una vasta ma frammentata bibliografia, che va da opere dei secoli precedenti agli articoli specialisti più recenti. Pertanto, i saggi rappresentano un'ottima occasione per rileggere e ricostruire la storia di alcuni dei luoghi più famosi di Taormina e dei suoi dintorni. Tre sono i punti nodali intorno ai quali l'autore si concentra: l'area di Cocolonazzo di Mola, che testimonia la presenza di una necropoli e della quale si fa una nuova mappatura al fine di analizzare anche i rischi che potrebbe subire; il cosiddetto Ginnasio, che in base a una lettura dei testimoni materiali e filologici potrebbe non essere ciò che sino a ora si è ipotizzato; e infine la Naumachia, definita così impropriamente in base alle proposte e ai dati raccolti.

«L'emblema dell'eternità». Il...

Mangone F. (cur.); Russo V. (cur.); Zuchtriegel G. (cur.)
ETS 2019

Disponibilità immediata

28,00 €
Questo lavoro, che costituisce un'ampia monografia interamente dedicata al cosiddetto tempio di Nettuno, origina da un fecondo rapporto fra istituzioni tra loro differenti ma accomunate dal medesimo intento di approfondire la conoscenza del patrimonio culturale e promuoverne la valorizzazione. Il volume raccoglie e approfondisce i temi trattati nell'ambito della giornata di studi "L'emblema dell'eternità", nata da una collaborazione tra il Parco Archeologico di Paestum e alcune istituzioni scientifiche e di alta formazione dell'Università di Napoli Federico II e svoltasi a Napoli a Palazzo Gravina il 12 maggio 2017. Il seminario ha concentrato l'attenzione su questo eccezionale monumento, individuando importanti temi di analisi e di confronto, attraverso il contributo di studiosi di diversa provenienza. Sin dall'inizio considerato l'elemento più interessante del trittico formato dai templi dorici pestani, quello di Nettuno presenta degli imprescindibili elementi di specificità, ma non soltanto per questo esso si è guadagnato un posto di particolare rilievo. A oltre un quarto di millennio dalla sua "scoperta", il tempio di Nettuno viene pensato infatti come "emblema dell'eternità" in virtù della preziosa possibilità che offre di coniugare passato e futuro sotto molteplici punti di vista: architettonico e archeologico soprattutto, ma anche storico, culturale, scientifico e intellettuale.

La Casa del bicentenario di...

Sirano F. (cur.)
Arte'm 2019

Disponibilità immediata

5,00 €
Situata nel centro dell'antica £rcolano sulla strada principale a pochi passi dal foro e dal teatro, la Casa del bicentenario è stata intercettata dalle esplorazioni borboniche del XVIII secolo e successivamente scavata e restaurata negli anni trenta del novecento. Luogo del ritrovamento di un famoso gruppo di tabelle di legno contenenti importantissimi documenti che aiutano a ricostruire la vita a Ercolano nei decenni immediatamente precedenti l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C., la domus si presta per essere utilizzata come paradigma della storia delle ricerche e delle attività di conservazione svolte sul sito oramai da ben più dei duecento anni cui fa riferimento la denominazione prescelta con grande cura e intelligenza da Amedeo Maiuri e rappresenta oggi una tappa della rinascita del sito grazie al supporto della Fondazione Packard (Phi) attiva a Ercolano ininterrottamente dal 2001 con un partenariato pubblico-privato.

Guida di Palmyra. Omaggio a Khaled...

Di Branco M. (cur.); Grassi M. T. (cur.)
Viella 2019

Disponibilità immediata

25,00 €
Questo volume nasce dalla volontà di celebrare la figura di Khaled Muhammad al-As'ad, un grande archeologo barbaramente assassinato a Palmyra nel 2015 per difendere il patrimonio culturale di tutto il mondo dalla violenta e brutale volontà di distruzione di terroristi che fanno riferimento alla galassia islamica radicale denominatasi ISIS (Stato islamico in Iraq e in Siria). Si pubblica qui in lingua italiana la sua guida archeologica di Palmyra, la "perla" del deserto siriano, a cui egli ha dedicato tutta la sua esistenza di studioso. La traduzione del libro di As'ad, corredata da un ricco apparato iconografico, è preceduta da un saggio di Maria Teresa Grassi che fornisce al lettore italiano le coordinate storico-archeologiche per comprendere al meglio l'importanza della città nel contesto antico, tardoantico e medievale. Conclude il volume un contributo di Marco Di Branco che cerca di inquadrare storicamente il problema dell'atteggiamento islamico nei confronti dell'arte figurativa e la questione della distruzione di "beni culturali" in contesti mediorientali.

Agoge. Atti della scuola di...

Pisa University Press 2019

Disponibilità immediata

25,00 €
Il volume offre a studenti e specialisti del settore i risultati delle ricerche più importanti e originali svolte da allievi e collaboratori della Scuola negli ultimi anni di attività. I contributi spaziano dall'Archeologia Orientale ed Egea all'Etruscologia alla Topografia e alla Numismatica Romana e Tardo-antica riflettendo i diversi indirizzi metodologici e gli ampi ambiti di ricerca della nuova Scuola di Specializzazione in Archeologia.

Pompei, Tempio della Fortuna: stato...

Altair4 Multimedia 2019

Disponibilità immediata

3,00 €
Il tempio della Fortuna Augusta fu edificato nel I sec. a.C. in onore dell'imperatore Augusto da Marco Tullio, uomo politico di Pompei, della stessa famiglia di Cicerone, su un terreno di sua proprietà. Il tempio aveva quattro colonne corinzie sulla fronte e due sui lati. All'interno della cella, due nicchie per lato ospitavano statue onorarie, mentre nell'abside era la statua della Fortuna.

Il castello di Rivarola. Campagne...

Benente Fabrizio
Oltre Edizioni 2019

Disponibilità immediata

18,00 €
Le indagini condotte a Rivarola si inseriscono nel quadro di un più ampio progetto di studio sull'incastellamento e il popolamento medievale della Liguria Orientale e sono nate - nel 1996 - da una doppia esigenza. Si intendeva, infatti, avviare un'indagine archeologica "campione" nell'ambito di un insediamento fortificato genovese e, in particolare, del castello che, alla luce delle fonti scritte, risultava essere stato il più importante nel quadro della politica di espansione genovese nell'area del Tigullio nella prima metà del XII secolo. Si voleva, inoltre, verificare la possibilità di un incastellamento signorile anteriore al 1132, data della conquista genovese del colle di Rivarola. Entrambi gli elementi erano ipotizzabili sulla base dell'analisi delle fonti scritte, ma anche considerando la posizione strategica del castello, ubicato in corrispondenza del punto di congiunzione di tre sistemi di valli (Val Fontanabuona, Val Graveglia e Valle Sturla), al centro di un'area di forte sviluppo di poteri locali tra XI e XII secolo. Le ricerche sono riprese nel 2018, nel quadro delle attività della cattedra di Archeologia medievale dell'Università di Genova. Il volume ripropone e, soprattutto, aggiorna alcuni testi già editi e presenta i dati emersi dalle nuove campagne di scavo, di rilievo e di studio.

Roads of Arabia. Tesori...

Capodiferro A. (cur.); Colantonio S. (cur.)
Mondadori Electa 2019

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49,00 €
Dopo sedici tappe internazionali arriva a Roma, al Museo Nazionale Romano la mostra Roads od Arabia. Archaeological Treasures of Saudi Arabia che raccoglie nei sale delle Terme di Diocleziano i più importanti reperti archeologici e documenti provenienti dall'Arabia Saudita: dai primi insediamenti umani del neolitico al XX secolo. Il catalogo della mostra, a cura di Alessandra Capodiferro e Sara Colantonio, presenta un ricco apparato di saggi di approfondimento sul mondo archeologico saudita in relazione con quello greco-romano e con un focus dedicato proprio alle Terme di Diocleziano, sede della mostra. Il volume è un utile strumento per scoprire i molti siti archeologici, arabi e islamici, inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, e i magnifici tesori che racchiudono: dagli esempi di arte rupestre presenti su tutto il territorio (dal "Camel Site" a Tayma e Tarut) sino alle grandi oasi nel deserto (Tayma, Qurrayah, Ayn Jawan, Dedan), dalle antiche città carovaniere (Qaryat al-Faw) al regno dei Nabatei, fino al periodo islamico e alla nascita del Regno dell'Arabia Saudita. Design del catalogo: Studio Sonnoli, Leonardo Sonnoli.

Metaponto. Tombe arcaiche della...

Bottini Angelo; Vullo Maria Silvia; Graells i Fabregat Raimon
Osanna Edizioni 2019

Disponibilità immediata

55,00 €
Un contesto straordinario in questo volume, unico per la possibilità che offre di rivolgere uno sguardo nuovo al fenomeno complesso della "colonizzazione" greca, alle dinamiche di connettività mediterranea che sullo scorcio del VII sec. a.C. coinvolgono - rinnovandolo - il già variegato popolamento della costa ionica di Italia meridionale. Un volume articolato in due studi separati ma complementari scritto da Angelo Bottini e Mariasilvia Vullo, per quanto riguarda la prima parte dedicata alle prestigiose sepolture arcaiche di fondo Giacovelli (che da troppo tempo attendevano una pubblicazione), e da Raimon Graells i Fabregat, che ha curato la seconda parte, incentrata sulla ricostruzione del corredo di una tomba rinvenuta nel 1942, finito a Saint Louis, dove fu snaturato con "restauri" inappropriati, fino a rendere irriconoscibili e incomprensibili una serie di manufatti.

Dalla Troade a Cuma Opicia. Gli...

Mele A. (cur.)
Scienze e Lettere 2019

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38,00 €
"Sulla tradizione letteraria relativa alle origini di Cuma campana, nella misura in cui in questa fondazione venivano coinvolte componenti connesse a Cuma eolica, gravavano tutta una serie di sospetti aggravati poi dal fatto che il più antico sostenitore di questa connessione era uno storico come Eforo, nativo di Cuma eolica e criticato spesso per il suo localpatriottismo. Lo studio attento, qui ripreso, delle tradizioni sull'Eubea come sulla Beozia come sull'Asia minore eolica porta però a credere più che reale il legame in età arcaica tra area eolica continentale ed Eolide d'Asia, simboleggiato dalla vicenda di Esiodo, che si è potuto avvalere del conforto dei lavori archeologici e storici, della Lemos (2002, 2009), di Aloupi e Kourou (2007); di Mazarakis Ainian (2007), di Ridgway (1997), di Schachter (2016), di Tankosic, Mavridis, e Kosma (2017). Per ciò che riguarda Eforo e la sua opera storica, la valutazione positiva che se ne è data, si è potuta giovare di tutti i correttivi all'immagine di Eforo apportati dalle ricerche più recenti, quelle in particolare contenute nei vari contributi presenti negli atti del convegno salernitano del 2008, confluiti nel volume curato da P. De Fidio, C. Talamo e L. Vecchio, e nel volume di G. Parmeggiani (2011), che tutti tendono a rivalutare, un'opera, che nell'antichità era stata ampiamente messa a frutto da Aristotele, nella Politica e sopra tutto nelle Politeiai, aveva ricevuto, proprio per la parte arcaica, gli elogi di Polibio, ed era stata ampiamente utilizzata da Strabone proprio in relazione alla colonizzazione in Occidente (Mele 2015, 2016).[---]" (dalla premessa di Alfonso Mele).

Pompei. As it was, as it is

Archeolibri 2018

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10,00 €
"Pompei. As it was, as it is" è un album fotografico di Pompei con 11 illustrazioni ricostruttive che rappresentano i monumenti più importanti dell'antica città campana prima dell'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Le illustrazioni grafiche sono realizzate con le più avanzate tecniche di computer grafica e sono arricchite da scene di vita reale, grazie alle quali si rievoca la vita quotidiana di Pompei, dal teatro al foro, passando per le case, gli antichi negozi e le terme. L'album contiene anche una breve ricostruzione storica di Pompei in 8 lingue ed è aggiornato agli ultimi restauri.

I Céide Fields. Irlanda. Premio...

Boschiero P. (cur.); Latini L. (cur.)
Antiga Edizioni 2018

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20,00 €
Céide Fields, una collina sulla costa settentrionale della contea di Mayo, in Irlanda, è un luogo che conserva e rivela la presenza ancora tangibile ed estesa di un paesaggio rurale del Neolitico. A questo luogo antichissimo, e insieme testimone della cultura irlandese contemporanea, è dedicato il Premio Carlo Scarpa 2018, segnalando l'opportunità che esso ci offre di leggere, nei loro nessi sostanziali, il significato profondo dell'indagine archeologica, l'importanza del lavoro dei campi e dell'educazione, il ruolo che la lunga persistenza di fattori come migrazioni, scoperte e cambiamenti climatici esercita nella storia del paesaggio europeo. Il volume raccoglie 17 contributi di taglio storico e geografico, naturalistico ed ecologico, gestionale, agrario, di storia del paesaggio e del giardino e, naturalmente, archeologico. Correda il volume, oltre a una sintesi sul Premio Carlo Scarpa dal 1990 ad oggi, anche l'elenco della bibliografia raccolta e disponibile nella biblioteca della Fondazione.

Torre di Satriano II. La residenza...

Osanna M. (cur.); Zuchtriegel G. (cur.); Barretta M. (cur.)
Osanna Edizioni 2018

Disponibilità immediata

60,00 €
Il volume presenta un caso di studio particolarmente significativo per la conoscenza del mondo italico dell'età del Ferro. Si tratta dell'insediamento di Torre di Satriano, un sito chiave della c.d. area "nord-lucana", dove grazie alle più recenti ricerche della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera è possibile ricostruire assetti sociali, manifestazioni del potere e relazioni interculturali vigenti nella comunità di età arcaica. La vicenda insediativa racconta qui il modo di vivere di genti stanziate nel montuoso entroterra appenninico, le articolazioni sociali e la dimensione economica di una comunità montana, lontana dai grandi centri urbani gravitanti sulle coste tirreniche e ioniche. Il nostro caso permette così di portare alla ribalta la non-città degli Italici, uno spazio dinamico e aperto verso l'esterno, che conoscerà a più riprese fenomeni tipici delle comunità urbane, a partire da importanti forme di manifestazione di lusso e "consumption", in connessione con gli spazi del potere, ma senza trasformarsi mai in centro urbano. In questa non-città degli Italici, dove la società è rigidamente basata sul rango degli individui, nessuna evidente cesura distingue gli spazi della vita quotidiana dalle tombe e le aree per il culto, come invece nelle città della costa. Nessun santuario attirava l'attenzione per monumentalità o raffinate decorazioni: il culto non aveva luogo in uno spazio separato, bensì nelle stesse abitazioni, almeno in quelle appannaggio dei personaggi al vertice della comunità. In ogni nucleo abitativo tra le dimore modeste ne eccelleva una per dimensioni, pianta e tecnica costruttiva. L'abitazione che si distingueva su tutte le altre era quella del capo di tutto l'insediamento, posta nel segmento che ospitava il gruppo/tribù che assurgeva al potere generazione dopo generazione. Nel volume si presenta la residenza ad abside di un personaggio al potere tra VII e prima metà del VI sec. a.C., la sua architettura, il ricchissimo arredo interno. L'edizione complessiva dei materiali permette per la prima volta di comprendere il modus vivendi delle élites al potere delle comunità italiche di Italia meridionale. L'archeologia del mondo italico è stata fino ad anni recenti essenzialmente 'archeologia funeraria'e. Consapevoli di questa lacuna documentaria, a Torre di Satriano la ricerca ha avuto come obbiettivo la conoscenza approfondita dell'abitato, delle sue articolazioni sociali, dei fenomeni di mobilità e contatto con altre genti e spazi geografici.

Il genio delle acque. Scavi nelle...

Guarnieri C. (cur.); Montevecchi G. (cur.)
Longo Angelo 2018

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28,00 €
Il volume rende noto quanto rinvenuto in due scavi realizzati in tempi diversi a Ravenna ma entrambi accumunati da un tema: la presenza delle acque all'interno della città. Lo scavo realizzato nel 2011 in piazza Anita Garibaldi, che aveva come punto d'interesse la verifica della presenza della Fossa Augusta, ha invece permesso di portare in luce una stratificazione assai complessa caratterizzata dall'iniziale presenza di due domus con pavimenti a mosaico, poi accorpate; questa ultima domus ebbe una straordinaria continuità di vita, fino alle soglie del VII secolo quando sui suoi resti venne eretto un edificio a destinazione cultuale. Durante il medioevo l'area fu destinata ad orti probabilmente in relazione con il vicino monastero di S. Giovanni Evangelista; infine nel 1827 questa zona venne in parte occupata dall'ospedale cittadino e poi dal Liceo Classico "Dante Alighieri". L'intervento svoltosi in piazza Andrea Costa nel 2009, andava invece ad incidere un ambito dove secondo la letteratura si incontravano il canale Padenna e il Flumisellum Padennae. In questo caso l'intervento archeologico ha verosimilmente evidenziato la presenza delle acque ancora in epoca medievale, oltre ad attestare alcune porzioni di edifici fra cui, in particolare, l'antica residenza che ospitò la Casa Matha, sede della Pescheria cittadina fino alla fine dell'Ottocento, poi sostituita con lo stabile per la vendita del pesce noto come Esedra Vignuzzi. Presentazioni di Michele De Pascale, Giorgio Cozzolino, Luigi Malnati, Tomaso Tommasi di Vignano e Giuseppe Sassatelli.

L'archeologia si fa strada. Scavi,...

Rubbettino 2018

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34,00 €
In un Paese ricco di storia come l'Italia, i lavori per la realizzazione delle strade sono una preziosa occasione per l'archeologia. Questo libro racconta, attraverso il contributo di esperti del settore, alcuni dei ritrovamenti più importanti effettuati grazie ai cantieri delle infrastrutture Anas, perché una strada non è solo un'arteria attraverso cui ci si muove ma anche uno strumento di promozione della cultura e della storia.

Vivara. Storia e insediamenti...

Pepe Carla
Nutrimenti 2018

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12,00 €
Le tracce più antiche di insediamenti sull'isola di Procida, riferibili all'età del Bronzo, sono state rinvenute a Vivara. Le ricerche archeologiche hanno dimostrato che l'isola di Vivara era abitata fin dal XVII secolo a.C. e che rappresentava un crocevia strategico nei traffici marittimi che collegavano la Grecia dell'età micenea con l'Occidente. A seguito dei navigli provenienti dall'Egeo giungevano fino all'originario porto-approdo vivarese, oggi sommerso a una profondità di circa 14 metri sotto il livello del mare, grandi vasi da trasporto, raffinate coppe, tazzette dipinte e piccoli vasi contenenti oli profumati o altri tipi di unguenti. Questi ritrovamenti attestano l'esistenza di scambi commerciali tra gli abitanti del comprensorio di Procida-Vivara e le più antiche marinerie mediterranee fra la metà del XVII e il XV secolo a.C. L'autrice ci guida in un'affascinante visita di Vivara, attraverso un sapiente excursus sulla storia dell'isola e sul progetto di studio a essa dedicato, che mette in evidenza l'identità del luogo e condensa in un'unica mappa le eccezionali testimonianze del passato e gli aspetti più suggestivi della natura.

A come archeologia. 10 grandi...

Augenti Andrea
Carocci 2018

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14,00 €
Da Lucy all'esercito di terracotta, da Tutankhamon alla tomba del re Childerico; e poi ancora la mummia del Similaun, Troia, Ebla, l'antica Roma... Il racconto dell'archeologia attraverso dieci grandi scoperte. Un viaggio nel tempo e nello spazio che dalla Preistoria si spinge uno al Medioevo e tocca l'Europa, l'Asia e l'Africa. E, in controluce, i protagonisti, le idee e le tecniche che nel corso degli anni hanno reso sempre più affascinante il mestiere dell'archeologo.

Gli assiri. Storia di una civiltà

Nadali Davide
Carocci 2018

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18,00 €
A metà Ottocento, la riscoperta della civiltà assira e delle antiche capitali di Nimrud, Dur Sharrukin/Khorsabad e Ninive segna un momento cruciale per la storia dell'archeologia e di fatto la nascita dell'archeologia orientale. Lo scavo delle antiche colline dei siti della Mesopotamia comincia per l'appunto in Assiria, nella regione settentrionale dell'Iraq, oggi tristemente nota alle cronache per i disastrosi e tragici eventi che hanno riguardato la moderna città di Mosul, occupata dallo Stato Islamico fino al giugno del 2017. Il volume espone sinteticamente la storia dell'Assiria, dal 111 al 1 millennio a.C, dalla fondazione della città-Stato di Assur fino alla formazione di uno Stato territoriale e infine di un impero che, nel VII secolo a.C., copre una vastissima area: dalle montagne degli Zagros, a est, fino all'Egitto, a ovest, e dall'Anatolia, a nord, fino al deserto siro-arabico, a sud.