Teoria sociale

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Cambio di paradigma. Uscire dalla...

Magatti Mauro
Feltrinelli

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

15,00 €
Per uscire da una crisi serve un cambio di paradigma. Bisogna cambiare regole e prospettive, adeguare il proprio sguardo a un modo nuovo di interpretare la realtà. E prima che si stabilisca un nuovo paradigma, una nuova normalità, esiste un momento in cui tutte le possibilità sono aperte. Mauro Magatti dimostra che noi ci troviamo esattamente in quel momento. Il 2008 ha segnato l'inizio di una crisi economica che si è rivelata anche politica e culturale e ha portato alla fine di un'epoca. Fino ad allora il neoliberismo era stato il modello al quale avevamo affidato le nostre prospettive di crescita economica e di benessere. Ora quel modello è saturo, perché non è più capace di rispondere alle esigenze di un mercato globale sempre più selvaggio e sregolato, né alla degenerazione della politica, sempre più populista e nazionalista. Ma questa, spiega Magatti, è una grande occasione. Perché se le vecchie regole non sono più valide, questo è il momento in cui possiamo inventarne di nuove. L'importante è avere chiara una direzione. E la direzione è quella della rinuncia alla cieca economia del consumo, per giungere a uno scambio sostenibile. "Solo la combinazione tra sostenibilità e logica contributiva può permettere di ricostruire su basi nuove il rapporto tra economia e società che il neoliberismo ha col tempo mandato in frantumi. E così rispondere alla domanda sulla natura della prossima crescita economica, nel quadro di una nuova stagione della democrazia." Il futuro è ancora possibile. Per conquistarlo dobbiamo cambiare le regole.

All'ombra delle maggioranze...

Baudrillard Jean
Mimesis

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

10,00 €
Le masse sono facilmente manipolabili dal potere e soggette al condizionamento dell'informazione? Secondo Baudrillard, esse costituiscono un'entità restia al dominio e a ogni tipo di impiego strumentale. Sono molto più potenti delle stesse forze che pretenderebbero, tradizionalmente, di controllarle, siano queste ultime poteri politici o economici, sondaggi o statistiche "scientifiche". Mentre oggi assistiamo a una sorta di ipertrofia della dimensione sociale, ovunque evocata e richiamata per colmarne l'assenza di significato, Baudrillard presenta la tesi che il "sociale" non esista più, e che forse non sia nemmeno mai esistito altrove che nella teorizzazione scientifica. "All'ombra delle maggioranze silenziose" è un testo che mantiene inalterato, dopo quasi quattro decenni dalla prima pubblicazione, il suo carattere apertamente provocatorio e severamente critico nei confronti della logica del sistema socio-economico occidentale e delle stesse scienze sociali, in primis la sociologia. Da lungo tempo fuori commercio in Italia e a breve distanza dal decennale della scomparsa, questo libro costituisce un'introduzione al pensiero di Jean Baudrillard.

Stati nervosi. Come l'emotività ha...

Davies
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI DI PSICOLOGIA

18,50 €
Partendo dall'analisi di episodi come quello di Oxford Circus del 2017 - in cui un allarme terroristico diffuso in rete attraverso centinaia di tweet costrinse all'evacuazione dell'intera area e dopo poche ore si rivelò del tutto immotivato - William Davies sottolinea come numeri, indicatori e fatti reali perdano sempre più autorevolezza. Il risultato è un vuoto che, nell'era digitale, rischia di riempirsi immediatamente di voci, fantasie, congetture, mentre i social network «diventano un'arma da combattimento a disposizione di tutti». Mettendo insieme economia, psicologia, sociologia e filosofia, e basandosi su un'accurata ricerca storica, in "Stati nervosi" Davies propone un'interpretazione davvero nuova dei nostri anni segnati dall'irrazionalità.

America al bivio. Alla ricerca...

Kalberg Stephen
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Questo libro intende offrire un contributo di qualità al dibattito sulla "crisi della democrazia americana". Richiamando e applicando il rigoroso approccio teorico-metodologico elaborato da Max Weber, l'autore descrive l'unicità dello spirito della democrazia che fin dalle origini ha animato la cultura politica americana. Secondo l'autore - impegnato anche in un confronto con Tocqueville - la sociologia storica weberiana consente meglio di superare le aporie che animano il dibattito odierno, mettendo a disposizione ipotesi esplicative e modelli teorici più potenti. Lo studio di Kalberg collega quindi il passato con il presente, nell'intento di verificare la tenuta della principale ipotesi del modello weberiano, per cui con il tempo, la sfera civica americana si sarebbe indebolita fino a svanire. La domanda è: oggi in America, esiste ancora quel fondamento valoriale dei meccanismi dell'autogoverno, che nei secoli passati era garantito dallo spirito della democrazia di matrice puritana?

Questioni di metodo 2.0. Elementi...

Bassi Andrea
Franco Angeli 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il volume si propone di accompagnare il lettore in un "viaggio" all'interno della conoscenza, e specificatamente del sapere proprio delle scienze sociali, attraverso cinque tappe che costituiscono altrettanti capitoli dell'opera. Il punto di partenza è una riflessione sul ruolo che le scienze sociali possono ricoprire nella fase della tarda modernità, in un'epoca storica caratterizzata dalla diffusione su scala planetaria delle tecnologie digitali dell'informazione e della comunicazione. Il flusso informativo e comunicativo in cui i cittadini globali sono immersi in ogni momento della loro quotidianità, pone domande nuove sul rapporto tra le diverse forme del sapere, sulla validità ed attendibilità della conoscenza, sulla verificabilità delle fonti; in sintesi sul ruolo e funzioni del sapere "esperto". L'itinerario parte dallo studio delle patologie che la società tardo moderna - qui definita società "a-socializzante" - produce intrinsecamente attraverso un'indagine quanti-qualitativa del fenomeno dei suicidi degli imprenditori, in specie nel nord-est del paese, a seguito della crisi economica. La seconda tappa conduce il lettore di fronte ad un concetto chiave del dibattito delle scienze sociali negli ultimi due decenni, quello di capitale sociale. La terza tappa consiste nell'applicare i concetti di capitale sociale familiare e di capitale culturale familiare alle scelte scolastiche e ai risultati scolastici degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. La quarta tappa presenta una tecnica di indagine sociale innovativa: la visual sociology, che consiste nell'utilizzo di una vasta gamma di materiale audio-visivo a fini di analisi sociologica. Infine, il viaggio si conclude tornando al punto di partenza con una riflessione sulla sociologia della scienza, ovvero sulle condizioni sociali e culturali del sapere riflesso. Il volume si rivolge agli studenti universitari di ogni ordine e grado proponendo a ciascuno - in ragione del proprio capitale culturale e del proprio capitale sociale - alcuni strumenti teorico-metodologici che consentano loro di osservare la società tardo-moderna assumendo propriamente uno sguardo sociologico.

Il bello del mondo. Battiti locali...

Morace Francesco
EGEA 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
La riflessione sulla globalizzazione richiede nuovi strumenti concettuali e strategici. Nella distinzione tra locale e globale è necessario approfondire la differenza tra luogo e spazio, rilevanza e risonanza, estrazione del valore; e accettare l'idea che locale e globale non si contrappongono ma costituiscono i due capi della stessa matassa. Per sbrogliarla, l'autore ragiona sulle due dimensioni vitali dell'organismo: battito del cuore e ampiezza del respiro, circolazione locale e respirazione globale. Il genius loci è il battito del cuore, il motore primo della globalizzazione, che viene poi trasformato in respiro a livello globale. Perciò è importante conoscere il proprio battito, il proprio bioritmo, il proprio carattere. L'esplicitazione dei diversi genius loci permette di individuare le radici culturali attraverso cui un Paese, una regione, un luogo, ma anche un'azienda o un prodotto plasmano la propria identità. La finanza globale e i big data non hanno un battito, perché non hanno un cuore: hanno però un potente respiro globale, che si misura con una capacità di intervento e di influenza capace di spezzare il cuore del locale. Unico antidoto: la conoscenza di sé.

Per tutti i gusti. La cultura...

Bauman Zygmunt
Laterza 2018

Disponibile in libreria  
BAUMAN

10,00 €
La cultura oggi è assimilabile a un reparto di un grande magazzino di cui fanno esperienza persone trasformate in consumatori. È fatta di offerte, non di divieti; di proposte, non di norme. È impegnata ad apparecchiare tentazioni e ad allestire attrazione, ad allettare e sedurre, non a dare regolazioni normative. Si può dire che, nell'epoca liquido-moderna, la cultura sia plasmata per adeguarsi alla libertà individuale di scelta e alla responsabilità individuale nei confronti di tale scelta. Inoltre si può dire che la sua funzione sia quella di garantire che la scelta debba essere e sempre rimanga una necessità e un dovere inderogabile di vita, mentre la responsabilità della scelta e le sue conseguenze restano là dove la condizione umana liquido-moderna le ha poste: ovvero sulle spalle dell'individuo, adesso chiamato al ruolo di amministratore capo della "politica della vita" e suo unico funzionario.

Evoluzione e cultura

Baravalle Lorenzo
Carocci 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Qual è l'origine della cultura? A che cosa si deve la diversità degli usi e costumi dei popoli della Terra? In che modo cambiano le tradizioni durante il tempo, e perché? Il volume illustra come la biologia evolutiva possa aiutarci a offrire una risposta soddisfacente a queste domande. Non solo essa ci permette, infatti, di comprendere le radici naturali dei nostri comportamenti sociali ma anche di capire meglio come questi cambiano nel tempo e perché. Poiché le culture sono dinamiche - e la teoria darwiniana è un eccellente strumento per comprendere i meccanismi che governano i processi storici - è possibile interpretarle come entità che evolvono durante il tempo. Questa lettura, adottata già da alcuni contemporanei di Darwin, sta finalmente iniziando a mostrare appieno il suo potenziale e a offrire un nuovo stimolo per la ricerca in psicologia, antropologia e sociologia.

Liberare le migrazioni. Lo sguardo...

Avallone Gennaro
Ombre Corte 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Abdelmalek Sayad è stato uno dei più importanti, profondi e rispettosi ricercatori delle migrazioni. La sua critica delle visioni dominanti costruite sulle esperienze migratorie, tendenti a legittimare la produzione di soggetti con diritti ridotti, è stata decisiva. E lo è ancora di più oggi, in un mondo che, incessantemente, trasforma le persone migranti in merce utile per i profitti economici e per la propaganda politica. La sua ricerca ha, dal punto di vista epistemologico, metodologico e politico, un valore generale, che, mettendo in discussione le teorie fondate sul pensiero di Stato, sulla separazione tra nazionali e non nazionali, sulla dissociazione tra emigrazione e immigrazione, riconosce l'autonomia delle migrazioni, il suo scandalo ma anche il prezzo, spesso drammatico, pagato dalle persone per il suo esercizio. Abdelmalek Sayad ci propone uno sguardo eretico e un'alleanza tra eretici, tra tutti i soggetti che non accettano di subordinare la libertà, la giustizia e la vita delle persone all'ordine nazionale e nazionalistico che gerarchizza gli esseri umani attraverso il dispositivo selettivo della frontiera.

Uomo. Scimmia assassina? Storia...

Floridia Giuseppe
AdArte 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il libro, ai confini con l'utopia, è un messaggio ai «padroni del mondo» e a tutti gli uomini di buona volontà per invitarli a disinnescare i meccanismi di sopraffazione e di morte che ci governano, destinati a portare l'umanità verso spaventose catastrofi. Un invito ad agire che si concretizza in questo libro e in un sito internet (www.tobehumans.com) perché... fermarli si può. Gli ominidi nostri precursori sono sopravvissuti grazie alle mani libere dalla deambulazione e al superiore sviluppo del cervello. Hanno soddisfatto i loro bisogni con la sopraffazione dei propri simili e la violenza, tanto che l'etologo Konrad Lorenz ha definito gli uomini «scimmie assassine». Oggi le scimmie assassine sono i manovratori della grande finanza e delle multinazionali che per sete insaziabile di denaro coi loro comportamenti provocano indifferenti morte e sofferenza. È urgente adottare regole che rendano etico il capitalismo e aprano la porta a una vera civilizzazione del genere umano. Uno sguardo sul futuro e un appello ai potenti del mondo, poiché soltanto dal buon senso e dall'onestà dei più e non dalle illusorie scorciatoie dei populismi può generarsi l'inderogabilità del cambiamento.

Sociologia. Fondamenti e teorie....

O'Byrne Darren
Pearson 2017

Disponibile in libreria  
MANUALI DI SOCIOLOGIA

22,00 €
"Il volume che avete tra le mani è un tentativo di introduzione alla teoria sociologica che non scende nei dettagli di idee complicate e studi fondamentali, né contiene miriadi nomi, ma che, piuttosto, si basa sul confronto con le sette principali tradizioni e prospettive della sociologia. Certo, introdurrà autori importanti, presenterà una selezione di studi e metterà in evidenza alcune delle idee più rilevanti; tuttavia, il suo scopo non è quello di fornire una descrizione completa - per questo, quando vi sentirete pronti, dovreste accedere alle opere originali - ma usare questi elementi per spiegare che cosa significa concretamente ogni prospettiva, mostrare come questi contributi siano debitori e appartengano a una più ampia tradizione." (dall'Introduzione)

Retrotopia

Bauman Zygmunt
Laterza 2017

Disponibile in 3 giorni  
BAUMAN

15,00 €
La direzione del pendolo della mentalità e degli atteggiamenti pubblici è cambiata: le speranze di miglioramento, che erano state riposte in un futuro incerto e palesemente inaffidabile, sono state nuovamente reimpiegate nel vago ricordo di un passato apprezzato per la sua presunta stabilità e affidabilità. Con un simile dietrofront il futuro, da habitat naturale di speranze e aspettative legittime, si trasforma in sede di incubi: dal terrore di perdere il lavoro e lo status sociale a quello di vedersi riprendere le cose di una vita, di rimanere impotenti a guardare mentre i propri figli scivolano giù per il pendio del binomio benessere-prestigio, di ritrovarsi con abilità che, sebbene faticosamente apprese e assimilate, hanno perso qualsiasi valore di mercato. La via del futuro somiglia stranamente a un percorso di corruzione e degenerazione. Il cammino a ritroso, verso il passato, potrebbe trasformarsi in un itinerario di purificazione dai danni che il futuro ha prodotto ogni qual volta si è fatto presente.

Giardini. Riflessioni sulla...

Harrison Robert Pogue
Fazi 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Cos'è che risveglia nel genere umano l'anelito alla ricreazione del Paradiso perduto? Capolavoro inimitabile, imitazione improbabile; eppure ogni neonato giardino del mondo rinnova la sfida impossibile, tentando di riprodurre quell'impronta divina. Questa è la riscoperta d'una domanda perduta e ritrovata da Robert Pogue Harrison, che risponde, aprendo per noi i giardini delle meraviglie, ovvero la rassegna delle imitazioni, come farebbe un mago comparativista. In questo "romanzo dei giardini" l'Eden è il protagonista, anche zoologico; segue l'Academos platonica, poi il giardino "privato" di Epicuro dove si coltiva "l'in sé e per sé". La lunga sequenza ci conduce fino a Versailles, e forse a Bomarzo; e ad altre mete della mente girovaga, come i campus universitari contemporanei, cosiddetti vivai d'intelligenza. L'autore è un "coltivato giardiniere" di piante mentali, che ci porta in giro a bordo della sua scrittura, sorprendente come un ottovolante, di giardino in giardino. Dove i cancelli della superstizione sbarrano l'accesso ai giardini sapienti, l'autore ermeneuta, corredato degli strumenti del fabbro, li apre con le ingegnose chiavi del giardinaggio filosofico. Inevitabile che i giardini evochino il ricordo del Paradiso perduto, ma allo svelamento del segreto si contrappone la censura del verde ombreggiato dalla controra. Nei luoghi dell'architettura botanica si vive in uno spazio senza tempo, quasi eterno: questo è l'ovvio segreto che ci rivelano le piante, mentre tutti cercano il non tempo che non c'è, trovando solo l'eternità indifferente della natura. Incanta l'esempio della poetessa che immagina che il frutto mangiato da Eva sia stata una melagrana, e i semi contenuti nel frutto proibito la renderebbero, oltre che nostra progenitrice, anche madre della flora tutta. In quest'opera la botanica diventa la livrea allegorica delle filosofie e delle branche scientifiche: ultima meta vincente del libro." (Valentino Zeichen)

Il secondo sesso

Beauvoir Simone de
Il Saggiatore 2016

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

26,00 €
Con "Il secondo sesso", Simone de Beauvoir affranca la donna dallo status di minore che la obbliga a essere l'Altro dall'uomo, senza avere a sua volta il diritto né l'opportunità di costruirsi come Altra. Con veemenza da polemista di razza, Simone de Beauvoir passa in rassegna i ruoli attribuiti dal pensiero maschile alla donna - sposa, madre, prostituta, vecchia - e i relativi attributi - narcisista, innamorata, mistica. Approda, nella parte conclusiva, dal taglio propositivo, alla femme indépendante, che non si accontenta di aver ricevuto una tessera elettorale e qualche libertà di costume, ma che attraverso il lavoro, l'indipendenza economica e la possibilità di autorealizzazione che ne deriva - sino alla liberazione del suo peculiare "genio artistico", zittito dalla Storia - riuscirà a chiudere l'eterno ciclo del vassallaggio e della subalternità al sesso maschile. L'avvenire, allora, sarà aperto. Con una determinazione prima sconosciuta e un linguaggio nuovo, che tesse il filo dell'argomentazione attraverso un'originale mescolanza di mito e letteratura, psicoanalisi e filosofia, antropologia e storia, Simone de Beauvoir sfida i cultori del gentil sesso criticando le leggi repressive in materia di contraccezione e aborto, il matrimonio borghese, l'alienazione sessuale, economica e politica. Provoca il pubblico conservatore, cerca il riconoscimento personale, rivendica la solidarietà collettiva. Prefazione di Julia Kristeva. Postfazione di Liliana Rampello.

Per tutti i gusti. La cultura...

Bauman Zygmunt
Laterza 2016

Disponibile in 3 giorni  
BAUMAN

14,00 €
La cultura oggi è assimilabile a un reparto di un grande magazzino di cui fanno esperienza persone trasformate in consumatori. È fatta di offerte, non di divieti; di proposte, non di norme. È impegnata ad apparecchiare tentazioni e ad allestire attrazione, ad allettare e sedurre, non a dare regolazioni normative. Si può dire che, nell'epoca liquido-moderna, la cultura sia plasmata per adeguarsi alla libertà individuale di scelta e alla responsabilità individuale nei confronti di tale scelta. Inoltre si può dire che la sua funzione sia quella di garantire che la scelta debba essere e sempre rimanga una necessità e un dovere inderogabile di vita, mentre la responsabilità della scelta e le sue conseguenze restano là dove la condizione umana liquido-moderna le ha poste: ovvero sulle spalle dell'individuo, adesso chiamato al ruolo di amministratore capo della "politica della vita" e suo unico funzionario.

L'altro da sé. Ri-comporre le...

Mangone E.
Franco Angeli 2016

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Il testo si propone di discutere il tema dell'alterità ricorrendo a una prospettiva di taglio transdisciplinare, considerato che tale concetto è un tema centrale non solo della sociologia, ma anche delle altre discipline delle scienze umane e sociali poiché la multidimensionalità delle problematiche della vita quotidiana e le rapide trasformazioni della società spingono a ricomporre le differenze dei punti di vista e di prospettiva. L'obiettivo è stato quello di costruire una riflessione sull'alterità che, al di là delle singole declinazioni di questo concetto, permetta di esplorare i meccanismi che si instaurano su piani differenti (individuale, sociale e culturale) ogniqualvolta la relazione è con un "Altro da Sé": dai sentimenti di apertura e curiosità che fondano per esempio le politiche dell'accoglienza e dell'integrazione a sentimenti di manifesta intolleranza, che spingono a discriminare l'altro, inteso come diverso ovvero come colui che appartiene a ciò che è "non familiare". Nessuna teorizzazione è chiusa o intende arrivare a un punto fermo; piuttosto, partendo dal dialogo tra le differenti discipline, si immagina nel testo un dialogo con l'Altro che spinga alla comunicazione interculturale, vero fondamento dell'integrazione delle differenti culture oramai presenti nei più svariati contesti sociali, da quelli meno complessi a quelli più complessi.

Vergogna. Un'emozione sociale...

Bruni Lorenzo
Orthotes 2016

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La vergogna è un'emozione complessa che rende evidente il legame tra il soggetto che prova vergogna e l'oggetto verso cui essa si rivolge. La vergogna si lega ad una duplice matrice di significato, socialmente oggettivato e soggettivo. Quello soggettivo è sempre immerso all'interno di una significatività sociale, dando luogo ad una dialettica reciproca mai definitivamente compiuta. Anche l'emozione della vergogna deve essere quindi riconnessa alla sfera sociale che le è propria, in un quadro arricchito da elementi filosofici ed etici. Nel libro, la ricerca teorica è accompagnata da tre casi di studio, così da mettere alla prova empirica i concetti proposti.

Interazioni inclusive....

Salvini A.
Maggioli Editore 2016

Disponibile in 5 giorni

22,00 €
Questo libro è stato scritto con l'obiettivo di favorire l'incontro intellettuale tra le giovani generazioni di studenti, di studiosi e di professionisti del lavoro sociale con la prospettiva dell'Interazionismo Simbolico, in particolare con le sue espressioni contemporanee. Non si tratta di un manuale didattico, né di una esposizione sistematica dei temi e degli autori interazionisti, ma di un percorso selettivo di discussione di alcune chiavi concettuali e metodologiche per comprendere il contributo che l'Interazionismo Simbolico ha offerto e continua ad offrire allo sviluppo della sociologia, delle scienze sociali e del servizio sociale. L'Interazionismo Simbolico si offre come una prospettiva sociologica contemporanea in grado di combinare la conoscenza accurata dei processi sociali con una tensione etica verso l'umanizzazione della società e il raggiungimento di livelli più consistenti di giustizia sociale. Il volume descrive e discute lo sviluppo dell'Interazionismo Simbolico dalle sue connotazioni classiche alle sue manifestazioni attuali, esplorando l'evoluzione dei concetti più cari alla prospettiva, come quelli di identità, self, interazioni, strutture sociali e l'emergere di nuove linee di lavoro teorico ed empirico - come la Grounded Theory. Una particolare attenzione, inoltre, è dedicata ai processi di costruzione dei problemi sociali e all'approfondimento di questioni di grande attualità, come la violenza, la vittimizzazione e la costruzione di interazioni "pacifiche". Il testo è impreziosito da un'aggiornatissima proposta di riferimenti bibliografici, utili per ulteriori percorsi esplorativi.

Accelerazione e alienazione. Per...

Rosa Hartmut
Einaudi 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La vita moderna è in costante accelerazione. Gli strumenti che ci permettono di risparmiare tempo hanno ormai raggiunto un enorme livello di sviluppo grazie alle tecnologie di produzione e comunicazione, eppure l'impressione di non avere abbastanza tempo n

La politica del cambiamento climatico

Giddens Anthony
Il Saggiatore 2015

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il riscaldamento globale è la sfida più formidabile della nostra epoca. Non si tratta di salvare il pianeta, che sopravviverà qualunque cosa facciamo. Il punto è preservare un livello di vita accettabile per gli esseri umani sulla Terra, e se possibile migliorarlo. Ne va della nostra civiltà. Perché, allora, la maggior parte delle persone agisce come se si potesse ignorare una minaccia di questa gravità? I pericoli che il cambiamento climatico porta con sé appaiono astratti, sfuggenti, estranei alla vita quotidiana, e tendono a passare in secondo piano rispetto a problemi più immediati. Ma se per attivarci concretamente attendiamo di essere scossi da catastrofi e tragedie macroscopiche, a quel punto la situazione sarà già irreversibile. "La politica del cambiamento climatico" fornisce gli strumenti analitici per superare questo drammatico paradosso. Anthony Giddens passa in rassegna le alternative, gli interessi e le opportunità in gioco, smascherando i contraddittori luoghi comuni che imperversano nel dibattito pubblico sui temi ambientali, dallo sviluppo sostenibile al principio di precauzione, dal capitalismo verde alla decrescita. Non basta immaginare un mondo diverso, o indicare soluzioni tecniche e buone pratiche: le ricette devono essere effettivamente applicabili, democratiche e generalizzate. Per questo i nodi da sciogliere sono soprattutto di natura politica. Sensibilizzare le persone senza eccedere in allarmismi...

Capitalismo e teoria sociale. Marx,...

Giddens Anthony
Il Saggiatore 2015

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Il capitalismo industriale ha forgiato la società in cui viviamo, e dall'analisi della sua ascesa e delle sue conseguenze è nata la sociologia, disciplina di cui Karl Marx, Émile Durkheim e Max Weber si possono ritenere i padri fondatori. Questo saggio di Anthony Giddens costituisce uno studio delle categorie fondamentali che le loro opere hanno offerto e continuano a offrire alla teoria sociale, utile per sgombrare il campo da troppe interpretazioni frettolose. Il carattere aperto dei rispettivi sistemi di pensiero accomuna Marx, Durkheim e Weber, che mai intesero la loro opera come un'ortodossia. La loro eredità, quindi, non si esaurisce nelle indispensabili chiavi interpretative della modernità che hanno coniato - come la classe, l'anomia o lo spirito del capitalismo -, ma si estende anche al piano metodologico. La teoria marxiana è presentata nella sua sostanziale continuità, ridimensionando le tradizionali contrapposizioni fra "il giovane Marx" e il Marx della maturità. Della sociologia durkheimiana Giddens recupera la dimensione storica, trascurata dalla dominante interpretazione funzionalista, e dell'opera di Weber ricostruisce, dietro la molteplicità dei campi d'indagine, l'unitarietà del metodo scientifico. Nella parte conclusiva di "Capitalismo e teoria sociale", Giddens passa a discutere - senza mai smarrire l'equilibrio fra rigore dell'analisi e chiarezza dell'esposizione - i principali punti di contatto e discontinuità fra Marx e gli altri due autori...

Sesto potere. La sorveglianza nella...

Bauman Zygmunt
Laterza 2015

Disponibile in 3 giorni  
BAUMAN

10,00 €
La sorveglianza è una dimensione chiave del nostro mondo: siamo costantemente controllati, messi alla prova, valutati, giudicati nei più piccoli dettagli della vita quotidiana. E il paradosso è che siamo proprio noi - i sorvegliati - a fornire il più grande volume di informazioni personali, caricando contenuti sui social network, usando la nostra carta di credito, facendo acquisti e ricerche on line. Questo perché il bisogno di salvaguardare la nostra solitudine ha ceduto il posto alla speranza di non essere mai più soli e la gioia di essere notati ha avuto la meglio sulla paura di essere scoperti e incasellati. "Oggi i professionisti del controllo sono molto diversi dai sorveglianti vecchio stile che vigilavano sulla monotonia di una routine vincolante. Piuttosto, si dedicano a dare la caccia agli schemi estremamente volatili dei desideri e dei comportamenti ispirati da quei desideri." La collaborazione volontaria, anzi entusiastica, dei manipolati è la loro grande risorsa. Zygmunt Bauman e David Lyon si confrontano con un tema che ogni giorno di più acquista potere sulle nostre vite: cosa significa essere osservati e di continuo osservare e con quali conseguenze politiche e morali.

Teoria sociologica e società moderna

Parsons Talcott
Pgreco 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La nascita della sociologia, come disciplina del mutamento sociale e culturale, e il suo primo consolidamento sono avvenuti in rapporto all'emergere della società industriale capitalistica, in rapporto cioè a una molteplicità di trasformazioni altamente pr

Lo spirito di gruppo

Tarde Gabriel
Orthotes 2015

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"Lo spirito di gruppo" è uno degli ultimi scritti di Gabriel Tarde sulla dimensione collettiva. Diversamente da Gustave Le Bon e Scipio Sighele, Tarde estende il suo obiettivo da una prospettiva criminologica della folla a una visione microsociologica del gruppo. Attraverso i processi interspirituali che procedono dalla moda al costume, dall'invenzione all'imitazione e dall'eccezione alla regola, l'analisi delle fasi dell'evoluzione dello spirito di gruppo permette a Tarde di studiare le analogie esistenti tra molte tipologie di gruppi - con una particolare attenzione allo "spirito di mestiere" (da qui l'esempio del Compagnonnage) che è infatti anche lo "spirito di corpo" propriamente detto. Per Tarde lo spirito della folla "si colloca a parte": esso non rappresenta che l'origine dello spirito di gruppo, probabilmente di qualsiasi gruppo sociale.

La società delle emozioni. Teorie e...

Cerulo Massimo
Orthotes 2014

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
La nostra "vita affettiva" è molto meno privata di quanto crediamo: nella maggior parte dei casi le emozioni nascono, vengono condivise e si modificano nel rapporto con gli altri. In tale direzione, il libro vuole essere l'occasione per riflettere sul rapporto tra pubblico e privato in due ambiti principali della vita quotidiana: la politica e la sfera pubblica. Se nel primo caso i politici di professione mettono in scena tattiche emozionali per acquisire o conservare potere, consenso e status (a prescindere dal loro grado di sincerità), nella sfera pubblica le emozioni permettono ai cittadini di approfondire e articolare discorsi e argomentazioni in comune, fino ad arrivare alla messa in atto di forme di resistenza che possono modificare futuri in apparenza già scritti. In tal senso, emerge un nuovo ruolo delle emozioni nella società, un ruolo "caldo", intelligente, positivo: esse donano senso e significati ai vissuti individuali, permettendo ai soggetti di costruire - individualmente e collettivamente - la realtà sociale di cui fanno parte.

Danni collaterali. Diseguaglianze...

Bauman Zygmunt
Laterza 2014

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il termine "danni collaterali" appartiene al linguaggio militare per indicare le conseguenze indesiderate delle operazioni belliche che comportano costi altissimi in termini umani. Non sono però prerogativa esclusiva della guerra: i danni collaterali rappresentano uno degli aspetti più diretti e sconcertanti dell'ineguaglianza sociale che caratterizza la nostra epoca. Perché ad essere intrinsecamente votati ai danni collaterali sono i poveri, per sempre segnati dal duplice marchio dell'irrilevanza e dell'indegnità. Causare danni collaterali è più facile nei quartieri loschi e tra le strade più malfamate delle città che nelle tranquille zone residenziali abitate da uomini potenti e altolocati. Tra l'occupare il gradino più basso della scala della disuguaglianza e il ritrovarsi "vittima collaterale" di un'azione umana o di un disastro naturale esiste lo stesso rapporto che intercorre tra i poli opposti delle calamite, che tendono a gravitare l'uno verso l'altro.

Cose che abbiamo in comune. 44...

Bauman Zygmunt
Laterza 2013

Disponibile in 3 giorni  
BAUMAN

11,00 €
"Queste sono storie ispirate a delle esistenze comuni, da cui trarre spunti per rivelare ed esporre una straordinarietà altrimenti difficile da cogliere. Se vogliamo che ciò che all'apparenza ci è familiare lo diventi davvero, dobbiamo per prima cosa rendercelo estraneo. Si tratta di un compito difficile e la piena riuscita è quanto meno incerta. Tuttavia è questo l'obiettivo che noi, lo scrittore di queste quarantaquattro lettere e i suoi lettori, ci prefiggiamo per la nostra avventura. Ma perché proprio quarantaquattro? Sospetto che la maggior parte dei lettori si porrà questa domanda. Sento di dover loro una spiegazione. Adam Mickiewicz, il più grande poeta romantico polacco, inventò un personaggio misterioso, un portavoce della Libertà e suo rappresentante, o vicereggente sulla Terra, il cui nome è Quarantaquattro. Grazie ad Adam Mickiewicz il numero quarantaquattro simboleggia lo stupore e la speranza che accompagnano l'arrivo della Libertà. È un numero che annuncia, in modo indiretto e solo agli iniziati, il tema conduttore di queste missive. Lo spettro della libertà aleggia in ciascuna di loro. Anche quando si trattano temi del tutto diversi. Anche quando la sua presenza, come per ogni spettro degno di questo nome, appare invisibile." (Zygmunt Bauman)

Un luogo comune chiamato donna. Ma...

Peperoni Eliana
Armando Editore 2013

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Quanto la cultura androcentrica continua ad influenzare il pensiero delle donne? Con uno stile diretto, ironico e ricco di provocazioni, l'autrice punta l'attenzione sul sistema di messaggi culturali e sulle consuetudini che cristallizzano e perpetuano le differenze di genere. Il percorso, iniziando dai luoghi comuni e attraversando i codici degli stereotipi legati ai generi, passando infine alla attuale donna multi-tasking, conduce ad una reinterpretazione di quella libertà che le donne per decenni hanno tentato di ottenere ma che presenta ancora gli elementi della sudditanza dal genere maschile.

Esistenza-come-realtà. Contro il...

Crespi Franco
Orthotes 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La realtà non è solo qualcosa che sta fuori di noi imponendo dall'esterno le sue leggi e le sue sanzioni, ma è anche, almeno in parte, il prodotto delle nostre immagini e rappresentazioni, il risultato di ciò in cui crediamo. Nei secoli passati gli esseri umani hanno costruito la loro realtà fondandola prima sull'idea di Dio, poi sul Potere politico e infine sul Denaro e l'Economia: tutte entità astratte al di sopra dell'individuo e di fatto incontrollabili. Nell'epoca attuale, sembra finalmente venuto il momento di assumere responsabilmente e attivamente la costruzione della realtà a partire dalla nostra concreta esperienza di vita. L'importanza che per noi hanno assunto i valori della qualità della vita quotidiana, della libertà, della felicità e dell'amore, trova la sua migliore espressione nell'idea di esistenza, come situazione comune a tutti gli esseri umani dalla quale trarre i criteri per la solidarietà sociale, i principî della politica, le scelte dell'economia. Vogliamo andare verso una realtà dal volto umano contraria a ogni ingiustizia, sopraffazione, violenza.

Comprendere il mondo. Introduzione...

Wallerstein Immanuel
Asterios 2013

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
"Questo libro è stato pensato per tre tipi di lettori. È scritto per il lettore comune che non possiede alcun precedente sapere specialistico. Si potrebbe trattare di uno studente all'inizio della sua carriera universitaria, o di un lettore del grande pubblico. In secondo luogo, è scritto per i dottorandi in scienze storico-sociali che vogliano una seria introduzione alle questioni e alle prospettive che vanno sotto il nome di analisi dei sistemi-mondo. E infine, è scritto per lo studioso esperto che desideri confrontarsi con il mio specifico punto di vista, in una comunità di studiosi giovane, ma in crescita. Il libro inizia con la ricostruzione di un percorso che a molti lettori sembrerà tortuoso. Il primo capitolo è un'analisi delle strutture del sapere del sistema-mondo moderno. È un tentativo di spiegare le origini storiche di questa modalità di analisi. È solo a partire dal secondo capitolo, e fino al quarto, che analizzeremo i meccanismi effettivi del sistema-mondo moderno. Ed è infine nel quinto capitolo, l'ultimo, che discuteremo del possibile futuro che ci si sta presentando, e dunque delle nostre realtà attuali." (Immanuel Wallerstein)

Il dio Contratto. Origine e...

Perulli Paolo
Einaudi 2012

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Il dio Contratto rappresenta l'origine del legame, sacro e garantito da una forza divinizzata, che precede ogni altra convenzione sociale. Esso nasce impersonato dal dio giurista, simile nella radice e nel significato a quell'altra forma di legame sociale che è la comunità. Contratto e comunità sono all'inizio indistinguibili: ciò che ci lega, ci rafforza. La società viene infine istituita mediante il contratto sociale. Poi, nell'epoca moderna, il contratto incontra il capitalismo e diviene l'istituzione economica guida della società contemporanea. Subisce un'estensione enorme, che è massima nella fase attuale: ma è sottoposto a frode, rischio, incertezza d'ogni tipo. Nella tappa finale del suo lungo percorso, il contratto entra in una crisi da sovraccarico. Troppe richieste, aspettative, pretese si affollano e lo sottopongono alla lacerazione del suo involucro fiduciario, di cui le ricorrenti crisi sono la spia. Oggi siamo alla ricerca di nuove forme di contratto: relazionale, associativo, necessariamente incompleto e incompiuto, lasciato all'opera di molte mani e di quelli che verranno dopo di noi. Stiamo così ridisegnando una singolare forma di relazione sociale che riavvicini contratto e comunità, i due gemelli da cui tutto ha avuto inizio?

Logica, metodo e linguaggio nelle...

Sartori Giovanni
Il Mulino 2011

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Riconosciuti a livello internazionale come imprescindibili per la ricerca sociale e politica, i contributi presentati in questo volume costituiscono un corpus che Sartori è andato costruendo e continuamente affinando nel corso dei decenni, ma che discende dalle sue originarie preoccupazioni di studioso: come ricorderanno i lettori di "Democrazia e definizioni", da sempre egli è convinto che nessun avanzamento scientifico possa esservi laddove manchino solide basi concettuali e metodologiche, che nessun risultato significativo si produca senza aver chiarito rigorosamente che cosa si sta studiando e misurando. Per non lasciarsi fuorviare da tecniche di ricerca sempre più sofisticate, lo scienziato sociale deve essere anzitutto un "pensatore consapevole", capace di riflettere con lucida disciplina sul proprio oggetto di interesse.

L'intervista nei contesti...

Milani Paola
Carocci 2011

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Come si conduce un'intervista? Che cosa dire durante la prima telefonata? Come trasformare un discorso orale in un dato significativo? Come procedere all'analisi del testo raccolto? Il libro risponde alle esigenze formative di numerosi studenti dei corsi di laurea di base e magistrale, di operatori sociali, insegnanti, educatori e dottorandi di varie discipline che, sempre più frequentemente, vengono coinvolti in progetti di ricerca che richiedono capacità di utilizzo dell'intervista.

La spiegazione del comportamento...

Elster Jon
Il Mulino 2010

Disponibile in 3 giorni

48,00 €
Nato come nuova edizione di un fortunato libretto del 1989 tradotto dal Mulino col titolo "Come si studia la società. Una "cassetta degli attrezzi" per le scienze sociali", cammin facendo questo volume è diventato un'altra cosa. Interpellato sul vistoso aumento di dimensioni, l'autore ha risposto con sorridente candore che i vecchi buoni utensili di una volta sono stati affiancati per fortuna da numerosi altri, più sofisticati ed efficaci. E tuttavia del libretto di vent'anni fa sono rimasti intatti alcuni caratteri: l'ossessione per la chiarezza e per l'uso non evocativo dei termini; l'inclinazione verso modelli di medio raggio in cui teoria e ricerca si confrontano costantemente; l'insaziabile curiosità intellettuale che alimenta continui sconfinamenti nei territori della psicologia, dell'economia, delle scienze naturali. Ma soprattutto la propensione a scoprire e risolvere "puzzle", nel senso di rompicapo o enigmi, cioè fatti empirici che contrastano col senso comune o una qualche aspettativa teorica.

Sociologia della devianza e della...

Sbraccia Alvise
Laterza 2010

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Che cosa consente agli umani di convivere in società organizzate senza che le dinamiche di disgregazione prendano il sopravvento? Che rapporto si delinea tra coesione sociale, devianza e violazione normativa? Che cos'è sociologicamente il crimine? Si tratta di interrogativi che attraversano la storia del pensiero sociologico, al di là delle definizioni e delle distinzioni disciplinari che lo hanno caratterizzato. Accordando alla devianza lo statuto di costruzione sociale e riconducendo i meccanismi della sua definizione e della sua sanzione alle trame situate nelle relazioni di potere, il volume tenta di offrire delle risposte a queste domande privilegiando il confronto con i quadri teorici della sociologia conflittuale e adottando un approccio radicalmente interazionista. Dopo aver introdotto le principali teorie dedicate al rapporto tra devianza e ordine sociale e aver presentato il sistema penale come strumento selettivo di definizione, gestione e controllo della criminalità, il testo procede con l'analisi della relazione tra svantaggio sociale e adattamenti devianti e con un approfondimento del rapporto tra reazione istituzionale, pena detentiva e identità deviante.

L'arte della vita

Bauman Zygmunt
Laterza 2010

Disponibile in libreria  
BAUMAN

11,00 €
In questo mondo liquido-moderno, si è felici finché non si perde la speranza di essere felici in futuro. Ma la speranza può rimanere viva solo a condizione di avere davanti a sé una serie di nuove occasioni e nuovi inizi in rapida successione, la prospettiva di una catena infinita di partenze. Ci si deve porre sfide difficili; si devono scegliere obiettivi che siano ben oltre la propria portata. Bisogna tentare l'impossibile. È una vita emozionante e logorante: emozionante per chi ama le avventure, logorante per chi è debole di cuore. "Lascio ai lettori di decidere se la coercizione a cercare la felicità nella forma praticata nella nostra società dei consumatori, renda felice chi vi è costretto."

Corpi e soggetti. Sociologie della...

Russo A.
CLUEB 2009

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La conoscenza del mondo sociale si svolge all'incrocio tra due piani. C'è, da un lato, un orientamento generale del pensiero a trattare i fenomeni come raggruppabili in "tipi" e "parti", orientamento che peraltro coincide col modo stesso di esistenza delle forme statali. E c'è, d'altro lato, un campo infinitamente molteplice di teorie di singolarità pertinenti al mondo umano. Questi due piani non sono tra loro pienamente conseguenti, ma s'intersecano in modo discontinuo, dando luogo, in determinati punti, a singolari spazi d'analisi. In questo testo otto noti specialisti - nei campi della sociologia, psichiatria, psicoanalisi, economia e dei problemi militari - presentano, sulla base dei risultati delle loro ricerche più recenti, una serie di punti sensibili dove si incrociano tipi sociali e singolarità soggettive: il corpo in pezzi percepito dall'infante nello stadio dello specchio, l'interruzione del linguaggio nel corpo della follia, il vuoto dell'essenza nel corpo femminile, il corpo tra stigma e canone nella modellazione della chirurgia estetica, il corpo precario del lavoratore flessibile, il corpo sempre più virtuale dell'imprenditore globale, i corpi indistinti dei migranti, i corpi dei popoli e dei soldati nel tempo della guerra.

Sfere di giustizia

Walzer Michael
Laterza 2008

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Ben pochi di noi, sostenitori dell'eguaglianza, sarebbero contenti del regime necessario per imporla nel suo significato letterale. Nemmeno i sostenitori di quella che chiamerò eguaglianza semplice hanno in mente, di solito, una società livellata e conformista. Ma che cosa hanno in mente? Se l'eguaglianza non va presa alla lettera, che cosa può voler dire? La risposta ha a che fare con il riconoscerci l'un l'altro come esseri umani, membri della stessa specie, e ciò che riconosciamo sono corpi, menti, sentimenti, speranze, e forse anche anime. In questo libro io assumo questo riconoscimento. Siamo molto diversi, ma siamo anche manifestamente simili. E allora, quali assetti sociali (complessi) derivano da queste somiglianze e differenze? Cercherò di scoprire quale significato hanno per noi la sicurezza e il benessere, il denaro, le cariche pubbliche, l'istruzione, il tempo libero, il potere politico e così via; e come potremmo condividerli, spartirli e scambiarli se fossimo liberi da ogni dominio." All'idea di eguaglianza semplice Walzer sostituisce l'idea dell'eguaglianza complessa. Una società di eguaglianza complessa è una società in cui nessun bene può essere dominante su tutti gli altri.

Temi e problemi della complessità

Costa Cecilia
Armando Editore 2008

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Molti fenomeni sociali, apparentemente dissimili e distanti, dipendono dalla stessa trama della complessità. Esaminare unitamente delle problematiche quali le sette sataniche e il volontariato, consente l'applicazione di un approccio interdisciplinare, ormai richiesto da numerosi sociologi. Gli attori sociali si muovono nel medesimo contesto, in un rapporto di circolarità e interdipendenza. È la complessità a dettare le norme del panorama socio-culturale, soprattutto nel XXI secolo, periodo privo di una cornice istituzionale unitaria e di uno spazio sociale definito nei suoi confini.

Vite di scarto

Bauman Zygmunt
Laterza 2007

Disponibile in libreria  
BAUMAN

9,00 €
La modernizzazione è la più prolifica e meno controllata linea di produzione di rifiuti e di esseri umani di scarto. La sua diffusione globale ha sprigionato e messo in moto quantità enormi e sempre crescenti di persone private dei loro modi e mezzi di sopravvivenza. I reietti, i rifugiati, gli sfollati, i richiedenti asilo sono i rifiuti della globalizzazione. Ma non sono i soli rifiuti: vi sono anche le scorie che hanno accompagnato fin dall'inizio la produzione. Zygmunt Bauman è uno dei più noti e influenti pensatori al mondo. Professore emerito di Sociologia nelle Università di Leeds e Varsavia.

Guerra e darwinismo sociale

La Vergata Antonello
Rubbettino 2005

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il volume prende le mosse dalla chiarificazione di un costrutto concettuale: quello del darwinismo sociale. Di questo costrutto rivela l'uso ambiguo e arbitrario da parte di studiosi e ideologi. Usualmente si intende per darwinismo sociale la trasposizione delle idee principali dell'evoluzionismo, in particolare la lotta per l'esistenza e la selezione naturale, nel campo delle scienze sociali e della politica. In genere il ricorso in questi settori, è assai disinvolto e tende a dare per scontato, per il lettore, che il darwinismo sociale sia qualcosa di chiaro e assodato. Così invece non è: al contrario questo costrutto, staccandosi decisamente da qualsiasi intenzione darwiniana, è divenuto lo strumento per giustificare tutto e il contrario di tutto. È stato usato per giustificare le dottrine liberali, quelle nazionalistiche e quelle rivoluzionarie; per sostenere l'eguaglianza e la diversità tra individui e popoli; per fondare la giustizia sociale e la solidarietà ma anche per fondare la competizione e l'egoismo.

La teoria della socializzazione di...

Corchia Luca
ETS

Non disponibile

20,00 €
Lo studio della personalità umana ha impegnato, per lungo tempo, la riflessione di Habermas non solo perché egli interessato a indagare l'apporto delle funzioni soggettive al processo di riproduzione simbolica delle altre componenti del mondo vitale e, viceversa, come queste forniscano il contesto socio-culturale dell'ontogenesi. Il confronto con l'epistemologia genetica di Piaget, Kohlberg e Selman, la psicologia sociale di Mead e la psicoanalisi freudiana dischiude, soprattutto, l'orizzonte interpretativo all'interno dal quale Habermas ricercava un modello per la configurazione metodologica delle scienze sociali in una prospettiva ricostruttiva. Questa è la ragione fondamentale per cui è opportuno interessarsi al tentativo habermasiano di applicare il modello ricostruttivo nel campo della teoria della socializzazione.

Forme dell'interazione. Georg...

Simon Donatella
L'Harmattan Italia 2019

Non disponibile

10,00 €
La riproposta in questo saggio di alcuni elementi delle forme dell'interazione analizzate dal filosofo e sociologo tedesco Georg Simmel (1858-1918) è intesa a sollecitare la riflessione e il confronto con aspetti portanti del colloquio di servizio sociale, quindi della relazione di aiuto.

Forme dell'interazione. Georg...

Simon Donatella
L'Harmattan Italia 2019

Non disponibile

10,00 €
La riproposta in questo saggio di alcuni elementi delle forme dell'interazione analizzate dal filosofo e sociologo tedesco Georg Simmel (1858-1918) è intesa a sollecitare la riflessione e il confronto con aspetti portanti del colloquio di servizio sociale, quindi della relazione di aiuto.

Grammatiche dell'amore. Studi...

Piazzesi
Franco Angeli 2019

Non disponibile

16,00 €
Che cosa ci rende tanto sicuri che si tratti di amore quando, come dicono gli anglosassoni, abbiamo le farfalle nello stomaco? Gli studi raccolti in questo volume analizzano le condizioni socio-culturali di possibilità di questa "certezza". Apparentemente ovvia, evidente, la nostra sicurezza nelle cose d'amore è in realtà un edificio complesso, legato a situazioni storiche e a contesti culturali che il libro approfondisce. L'intento non è quello di "demistificare" l'amore, di criticarlo, di ridurlo a un'illusione. Al contrario, questo libro vuole renderlo ancora più interessante per le lettrici e i lettori che si occupano di scienze sociali o di vita sociale in generale. Nel mostrare le radici socio-culturali dell'amore come lo conosciamo e lo pratichiamo, il presente volume intende restituirne la ricchezza e l'importanza come pratica sociale e, nella modernità avanzata, come processo di costruzione dell'identità individuale. Le diverse grammatiche dell'amore (cortese, romantica, partenariale, "integrata") sono documentate e discusse attraverso analisi di materiali che vanno dai libri di self-help alle serie TV. Nell'esaminare i diversi codici amorosi che si susseguono e si combinano nelle produzioni culturali e nei processi sociali, il libro discute, da un lato, delle diseguaglianze di genere prodotte da queste grammatiche amorose; dall'altro, delle modalità in cui la contestazione di queste diseguaglianze da parte delle donne si ripercuote sulla definizione dell'amore nelle società occidentali contemporanee.

Innovazione sociale. Pratiche e...

Moralli Melissa
Franco Angeli 2019

Non disponibile

18,50 €
Che cos'è l'innovazione sociale? Da quali dimensioni è composta? In che modo si diffonde e quali sono gli ambiti in cui agisce? Il volume intende rispondere a questi e tanti altri quesiti, proponendosi come un lavoro di ricomposizione concettuale rispetto alla varietà di definizioni e approcci che descrivono le pratiche e i processi socialmente innovativi. Partendo dalla capacità creativa di individui e gruppi, l'innovazione sociale affronta le sfide emergenti attraverso un processo di apprendimento collettivo che porta al mutamento delle relazioni sociali e, spesso, promuove empowerment e dinamiche partecipative nate da istanze locali. Gli ambiti in cui interviene sono molteplici: dalla questione ambientale fino alla rigenerazione urbana, dall'inserimento lavorativo e la questione abitativa fino alla mobilità, qui declinata come turismo e come migrazione. Nel testo si possono trovare approfondimenti teorici, definizioni, approcci, prospettive, modellizzazioni dell'innovazione sociale, accompagnati da esempi specifici che intendono raccontare brevemente le storie di chi, dal nord al sud Italia, sta cercando di promuovere progetti comunitari, intercultura, condivisione, sostenibilità e spazi di resistenza creativa.

Jean Baudrillard. La seduzione del...

Codeluppi Vanni
Feltrinelli

Non disponibile

14,00 €
Le idee di Jean Baudrillard hanno avuto molto successo accademico e mediatico. I fratelli Wachowski alla fine degli anni novanta si sono addirittura ispirati alle sue opere per concepire Matrix, in cui il protagonista Neo nascondeva un software piratato all'interno di una copia dell'edizione statunitense del libro di Baudrillard «Simulacres et simulation». Probabilmente, il sociologo francese deve gran parte del suo successo al fatto di essere stato etichettato, soprattutto nei paesi anglosassoni, come un tipico rappresentante del pensiero postmoderno. Questa classificazione però è fuorviante, perché Baudrillard ha raramente utilizzato il concetto di postmoderno, mentre aveva ben chiaro che, anziché sostenere che è in corso un processo di superamento della modernità, fosse necessario preoccuparsi della nostra impossibilità di uscirne. Le società moderne infatti, secondo la tradizionale visione della sociologia, si sono affermate grazie allo sviluppo di un efficiente modello basato sull'azione esercitata da diversi sottosistemi (la politica, l'economia, l'estetica, la scienza ecc.), ciascuno dei quali aveva l'incarico di svolgere una specifica funzione, ma anche di contribuire nello stesso tempo al funzionamento dell'intero sistema sociale. Questo modello però negli ultimi decenni è imploso: ogni sottosistema ha visto indebolirsi i suoi confini e la sua capacità di differenziarsi rispetto agli altri. È una "modernità bloccata", che procede per forza d'inerzia ed è condannata a una crescita senza fine. Una modernità, soprattutto, autoreferenziale e dalla quale gli individui non sono in grado di uscire.

Retrotopia

Bauman Zygmunt
Laterza

Non disponibile

10,00 €
La direzione del pendolo della mentalità e degli atteggiamenti pubblici è cambiata: le speranze di miglioramento, che erano state riposte in un futuro incerto e palesemente inaffidabile, sono state nuovamente reimpiegate nel vago ricordo di un passato apprezzato per la sua presunta stabilità e affidabilità. Con un simile dietrofront il futuro, da habitat naturale di speranze e aspettative legittime, si trasforma in sede di incubi: dal terrore di perdere il lavoro e lo status sociale a quello di vedersi riprendere le cose di una vita, di rimanere impotenti a guardare mentre i propri figli scivolano giù per il pendio del binomio benessere-prestigio, di ritrovarsi con abilità che, sebbene faticosamente apprese e assimilate, hanno perso qualsiasi valore di mercato. La via del futuro somiglia stranamente a un percorso di corruzione e degenerazione. Il cammino a ritroso, verso il passato, potrebbe trasformarsi in un itinerario di purificazione dai danni che il futuro ha prodotto ogni qual volta si è fatto presente.

Imagocrazia. Miti, immaginari e...

Bovalino Guerino Nuccio
Meltemi 2018

Non disponibile

14,00 €
"Imagocrazia" è una lettura mediologica della politica attuale. Gli individui e le comunità hanno sempre cercato di dare un senso alla propria esistenza aderendo a una visione della realtà che, nel corso dei secoli, è stata orientata dal mito, dalla religione e dalle ideologie. Oggi a farsi carico di tale funzione sono i media e gli immaginari che essi alimentano. La politica stessa, nell'era digitale, può essere interpretata come imagocrazia. La tradizionale distinzione tra destra e sinistra sta cedendo il passo al conflitto fra tre macroimmaginari: l'immaginario prometeico delle utopie digitali e dei leader messianici, quello dionisiaco, incarnato dai barbari acefali che fluttuano nel vuoto della Rete e infine l'orfico, ossia quello dei fautori di un ritorno ai concetti di sovranità, limite, confine e identità. Prefazione di Alberto Abruzzese.

Scienza in vendita. Incertezza,...

Codagnone Cristiano
EGEA 2018

Non disponibile

30,00 €
"Scienza in vendita" analizza il rapporto tra decisioni politiche ed evidenza empirica nella definizione delle politiche pubbliche. È un libro che parla di narrazioni e di retoriche, ma non sceglie la strada della critica post-moderna. Cerca, piuttosto, di uscire dalla gabbia delle opposte narrative in conflitto, per cercare di decostruirne le retoriche e fornire qualche strumento per capire dove risieda la verità. Il quadro concettuale di riferimento, definito triangolo delle politiche, analizza lo spazio della politica pubblica come un campo di forze determinato da tre coordinate: incertezza, valori e interessi, e dove l'evidenza che si produce riflette il radicamento sociale degli attori coinvolti. Attraverso questo quadro interpretativo si può mostrare che non esiste un'unica alternativa per strutturare il rapporto tra evidenza scientifica e politiche, ma che ci sono diverse soluzioni a seconda della rilevanza delle forze in gioco. Prefazione di Andrea Saltelli.

La società del noi. Comunità...

Grassi Valentina
Franco Angeli 2018

Non disponibile

16,50 €
Il volume si colloca all'interno del dibattito da tempo avviato nelle scienze sociali a proposito dell'individualismo e del suo supposto superamento nelle società occidentali contemporanee: una riflessione sul "noi" e su come tale categoria possa essere utile per la comprensione e la previsione del futuro della società, mostrando di converso la fragilità di una applicazione della categoria dell'"io" in termini esclusivistici. Se nel pensiero sociologico classico si è affermata la dicotomia comunità/società, laddove l'inesorabile affermazione della società ha caratterizzato l'avvento della modernità, è oggi di particolare interesse chiedersi se ci sono espressioni della comunità che resistono, riemergono o assumono nuove forme in epoca postmoderna, un'epoca che alla globalizzazione pervasiva accosta una persistente "voglia di comunità" (Z. Bauman). Tra gli autori che oggi riflettono sulla società globale, da una parte c'è chi parla di iper-individualismo, dall'altra chi parla di derive comunitariste: ma c'è ancora uno spazio per le comunità dei rapporti primari, della fiducia e della reciprocità, per comunità responsabili? Ed eventualmente, in quali forme esse si manifestano, a fronte di una società sempre più complessa? Quali sono oggi le condizioni in cui le relazioni sociali producono comunità, ponendosi come ponte tra il soggetto e la società globale? Ed è possibile estendere l'idea di comunità a tutti gli esseri umani intesi come "comunità di destino" (E. Morin)? In questa prospettiva, l'autrice analizza alcuni ambiti del sociale nei quali il desiderio di reciprocità e riconoscimento simbolico si rende sempre più evidente, come espressione di coesione e integrazione sociali. Dal welfare comunitario alla società civile che chiede trasparenza attraverso lo strumento del FOIA, dall'amministrazione condivisa dei beni comuni urbani alle forme di sharing in rete: sono ormai sempre più numerose le comunità responsabili nell'era della globalizzazione.

La teoria delle relazioni razziali...

Simon Donatella
L'Harmattan Italia 2018

Non disponibile

10,00 €
Negli anni 1920-1930, l'esperienza socio-antropologica della Scuola di Chicago ha segnato un punto di svolta nell'osservazione dei flussi migratori e dei conseguenti problemi d'integrazione razziale. Robert E. Park, in particolare, ha posto le premesse per lo studio dei processi di accomodamento e assimilazione, non esenti da conflitti e da sforzi per mantenere le «distanze sociali». Dal canto suo, Herbert G. Blumer, che si è avvalso della prospettiva dell'interazionismo simbolico, ha dato una svolta ulteriore all'analisi del pregiudizio razziale e delle relazioni razziali (secondo la denominazione corrente all'epoca).

Le frontiere dell'ermeneutica....

Castelvecchi 2018

Non disponibile

17,50 €
Studiosi italiani e stranieri offrono in questo volume una riflessione polifonica sui compiti della filosofia ermeneutica dinanzi alle contraddizioni della società globale. In quanto esercizio di una ricerca per cui pensare è interpretare, e interpretare significa ascoltare e discernere, l'ermeneutica è protesa al dialogo tra i popoli. Oggi l'umanità è preda di una forte spinta alla disgregazione. Per mettere in circolo la forza di un antidoto bisogna rafforzare la capacità della cultura di fare da specchio alla società. Si tratta di prendere coscienza di come possiamo orientare meglio la storia di tutti. L'ermeneutica è il cuore di questa consapevolezza e questo libro può introdurci a un pensiero che ci permetta di trasformare le frontiere: da barriere a luoghi di incontro. Introduzione di Roberto Mancini.

Trauma. La rappresentazione sociale...

Jeffrey Alexander
Meltemi 2018

Non disponibile

20,00 €
In questo libro Jeffrey C. Alexander sviluppa un'originale teoria sociale del trauma, utile a comprendere i processi culturali e simbolici che generano il dolore collettivo e i conflitti attorno alla sua interpretazione. Gli eventi, anche i più nefasti, non sono traumatici in sé: lo diventano attraverso sofisticati processi di interpretazione e rappresentazione collettiva che - a partire dalle vittime e, nei casi più riusciti, fino all'intera umanità - costruiscono culturalmente i traumi. Attraverso l'analisi di casi emblematici come quello dell'Olocausto e casi meno noti come le battaglie per la spartizione di India e Pakistan o il massacro di Nanchino, Alexander mette in evidenza come ogni trauma sia costantemente mediato dalla capacità persuasiva degli attori e dalle strutture di potere in cui gli eventi accadono.

Antropologia del perdono

Malo Antonio
Edusc 2018

Non disponibile

25,00 €
«Dio perdona sempre, l'uomo qualche volta, la natura mai». Questo noto proverbio racchiude ciò che possiamo chiamare una metafisica del perdono, nella quale si possono distinguere tre tipi di essere: l'essere infinito di Dio che è sorgente di ogni perdono, l'essere finito dell'uomo, che è capace di perdonare perché dotato di libertà, e l'essere altrettanto finito della natura, incapace di perdonare perché obbedisce soltanto a leggi fisiche o psichiche. Nel perdono umano vi è la compresenza di tutti e tre: la natura come causa dei processi psichici che devono essere superati (la vendetta o il rimorso), l'uomo come soggetto che offende o che viene offeso e, soprattutto, Dio quale origine e fine ultimo del perdono. Ma è l'esistenza stessa di una relazione fra l'offensore e l'offeso inficiata dal male a suggerire la necessità di elaborare un'Antropologia del perdono. Essa poggia sue due tesi. La prima verte sulla necessità del perdono sia da parte dell'offensore sia da parte della vittima, poiché senza perdono non è possibile il pentimento ma solo la colpevolezza, il rimorso e la disperazione; viceversa, senza pentimento non vi è nessun vero perdono ma solo l'oblio dell'offesa, della colpa... o la pura indifferenza. La seconda tesi è ancora più forte: oltre ad essere una necessità per l'offensore e per l'offeso, il perdono è un dovere perché soltanto esso è capace di trasformare una relazione corrotta dal male (e perfino di rigenerarla), che altrimenti si cristallizzerebbe nella paura, nel rancore o nell'odio, ossia in una totale sfiducia in sé e nell'altro. Il perdono è dunque un bene relazionale.