Illibato Antonio

Illibato Antonio

Bartolo Longo dal Salento a Pompei....

Illibato Antonio
Libreria Editrice Vaticana

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Il beato Bertolo Longo, uomo di preghiera e di azione, fu tra quei cattolici che cercarono nella pietà, assieme all'ascesi dell'anima, il fermento capace di trasformare la città terrena. In anni in cui il dissidio tra Stato e Chiesa turbava le coscienze di ecclesiastici e di uomini politici sinceramente credenti, egli coniugò una incondizionata fedeltà alla Chiesa e al papa con la lealtà allo Stato italiano. Da queste pagine, scritte con severo rigore filologico, emerge un'immagine del fondatore del Santuario e della nuova Pompei del tutto inedita: quella di un protagonista della società e del cattolicesimo del suo tempo.

Vescovo e senatore. Gennaro di...

Illibato Antonio
D'Auria M.

Non disponibile

30,00 €
Gennaro di Giacomo appartiene alla storia del clero napoletano e per circa un trentennio a quella dell'episcopato meridionale. Eletto vescovo di Alife all'indomani della tragica giornata del 15 maggio 1848, operò in tempi marcati da eventi di straordinaria portata non solo per il Sud Italia, ma per l'intera Penisola e l'Europa. L'autore, sulla scorta di una ricca documentazione d'archivio, fa luce sulla scelta filo-nazionale di questo vescovo della Chiesa meridionale, che nel 1860 si schierò nella sua quasi totalità accanto a Pio IX nella difesa del potere temporale. Il presente saggio, inoltre, offre un interessante contributo alla conoscenza della grande difficoltà che non pochi cattolici ebbero in quel momento di intuire l'irreversibilità del processo storico e i vantaggi che nel lungo periodo potevano derivarne alla Chiesa per realizzare la sua missione religiosa. Una difficoltà che generò disagi nelle coscienze di ecclesiastici fedeli alla Chiesa e di uomini politici sinceramente religiosi, che con responsabilità e compiti diversi agirono in quegli anni tra i più travagliati della nostra storia recente.

Caterina Volpicelli donna della...

Illibato Antonio
Rubbettino

Non disponibile

24,00 €
Caterina Volpicelli (Napoli 1839-1894) si trovò a vivere in un tempo particolarmente tormentato della storia civile e religiosa del sud Italia. La fine del regno di Napoli non rappresentò solo la fine di un'epoca, ma ebbe conseguenze imprevedibili fino a quel momento e sul piano religioso e su quello socio-economico. L'ardente donna napoletana, in una società provata da profonde inquietudini e lacerazioni, intuì la necessità di vivere i valori spirituali in un modo nuovo e l'urgenza di un rinnovato modello di vita religiosa. Il mondo non è più il luogo da cui fuggire, rinchiudendosi nel convento o nel monastero, ma il campo in cui lavorare per riportare uomini e donne agli ideali cristiani. Questa biografia colloca la vicenda di questa interessante figura di donna nel quadro più ampio e articolato dei problemi del suo tempo. Da queste pagine scritte con severo rigore filologico emerge un'immagine di Caterina Volpicelli pressoché inedita. Il volume si rivela, pertanto, un'opera di grande spessore e getta luce, oltre che sull'ampio panorama della condizione e della spiritualità femminile dell'Ottocento, su una sostanziosa pagina della storia sociale e religiosa del Mezzogiorno d'Italia in età contemporanea.