Battaglie e campagne

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Napoleone alla conquista dell'Italia

Rocca Gianni
Rusconi Libri 2020

Non disponibile

18,00 €
Due secoli fa un grande generale invadeva l'Italia. Vinceva battaglie e razziava opere d'arte, mentre il canto dell'inno francese risvegliava speranze di libert Nasceva cosla leggenda di un condottiero abile e spietato, servitore di potenti e sapiente costruttore delle proprie fortune: Napoleone Bonaparte. Un immaginario inviato speciale annotava giorno per giorno la tumultuosa attivitpolitica e militare del generale. Quel giornalista altri non che Gianni Rocca, abile narratore delle storie di guerra dell'Italia e degli italiani.

Lo sbarco in Normandia

Wieviorka Olivier; Vodovar C. (cur.); Naccarella P. (cur.)
Il Mulino 2020

Non disponibile

32,00 €
Per le difficoltà superate e la complessità e la dimensione dello sforzo "Operazione Overlord", cioè lo sbarco in Normandia, è obiettivamente la più colossale delle imprese condotte nella seconda guerra mondiale. Ed è entrata rapidamente nel mito popolare della guerra, anche grazie al cinema, da "Il giorno più lungo" a "Salvate il soldato Ryan". Ora in questo libro, Wieviorka racconta il D-Day depurandolo dell'alone leggendario che l'ha trasformato in scontro fra bene e male, per recuperare la storia concreta di un'operazione militare, con tutte le differenze di vedute fra i comandi alleati, la penuria di materiali, gli errori tattici, le difficoltà psicologiche dei combattenti, le violenze ai civili, ma anche i dissensi politici di cui si compose. "Overlord" fu un successo che aprì la strada alla liberazione della Francia e alla vittoria finale della guerra in Europa, ma l'esito non era scontato.

La battaglia di Maratona

Krentz Peter
Il Mulino 2020

Non disponibile

25,00 €
La battaglia di Maratona, una delle battaglie più famose della storia, fu combattuta e vinta nel settembre del 490 a.C. dagli ateniesi contro il potentissimo esercito persiano su una piana costiera a una quarantina di chilometri da Atene. L'episodio, riferito da Erodoto, è stato sempre un rompicapo per gli storici dell'antichità. Come è possibile che gli ateniesi uscissero vincitori da uno scontro così impari? Come è possibile, ad esempio, che essi andassero all'assalto dei persiani correndo, armati, per un chilometro e mezzo, come racconta Erodoto? Krentz ricostruisce pazientemente lo stato originario del luogo dello scontro, la dislocazione degli eserciti, gli armamenti (persino il loro peso), le tattiche, giungendo a quella che si può considerare la più documentata e dettagliata descrizione della battaglia che, ponendo fine all'invincibilità persiana, costituì un punto di svolta decisivo nella storia della Grecia e, alla lunga, dello stesso Occidente.

Le grandi battaglie dell'antica...

Frediani Andrea
Newton Compton Editori 2020

Non disponibile

12,90 €
L'antica Grecia nota per essere la culla della civiltoccidentale, patria di artisti e intellettuali, eminenti filosofi che tuttora influenzano il nostro pensiero. Meno nota, invece, l'ereditlasciata dalle polis greche nella risoluzione dei contrasti in politica estera, attraverso sanguinose battaglie, guerra totale, conflitti combattuti con l'unico intento di sterminare l'avversario. La storia dell'antica Grecia una fitta cronaca militare, i cui protagonisti furono abili comandanti condannati spesso a una breve vita politica e a un inglorioso tramonto. Esperto della storia militare, Andrea Frediani ci accompagna nella Grecia classica, passando in rassegna gli episodi piimportanti di quel periodo.

Le grandi battaglie dell'antica...

Frediani Andrea
Newton Compton Editori 2020

Non disponibile

12,90 €
Culla della civiltoccidentale, nell'Antica Grecia furono gettate le basi del pensiero moderno. Meno nota la tradizione bellica dalle poleis elleniche, all'apparenza civilissime cittstato. Invece, la risoluzione dei loro contrasti avveniva attraverso sanguinose battaglie, guerra totale, conflitti combattuti con l'unico intento di sterminare l'avversario. Non a caso il soldato semplice - l'oplita, armato di scudo, elmo, corazza e schinieri - un soggetto frequente nell'arte antica, e lo strumento bellico piefficace sui campi di battaglia - la falange - fu inventato dai Greci. Eppure questo popolo non fu mai in grado di costituire un impero, perchtroppo diviso e impegnato in lotte intestine. La storia dell'antica Grecia quindi una fitta cronaca militare, i cui protagonisti furono grandi strateghi, abili comandanti al servizio dei propri concittadini, ma condannati spesso a una breve vita politica e a un inglorioso tramonto. Andrea Frediani ripercorre gli episodi salienti dell'antica storia ellenica, passando in rassegna gli episodi principali, dalle guerre persiane alla conquista macedone: i personaggi e gli scontri pisignificativi, per terra e per mare, di un impero mancato.

D-Day. La battaglia che salv? l'Europa

Beevor Antony; Pagliano M. (cur.)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2020

Non disponibile

18,00 €
"Il giorno pilungo", come lo definRommel, sta per iniziare. Sono le ore 0.00 del 6 giugno 1944 e le truppe vengono allertate: il D-Day, gli Alleati stanno per sbarcare in Normandia. L'obiettivo la resa incondizionata della Germania nazista. Il contingente coinvolto massiccio: 5000 navi e mezzi anfibi, 104 cacciatorpedinieri, 130.000 soldati che quella notte si avvicineranno via mare alla costa francese e 20.000 uomini paracadutati. Nonostante i dubbi di Churchill sull'invasione dell'Europa attraverso la Manica e l'arroganza del generale Montgomery, Eisenhower fuma nervoso mentre scrive, oltre all'annuncio della vittoria, una dichiarazione in cui si assume ogni responsabilitdell'operazione Overlord, che poteva rivelarsi un disastro. Cosa andstorto? Cosa rese la battaglia che salvl'Europa un selvaggio spargimento di sangue? Lettere dal fronte, diari e memorie personali delle truppe alleate si intrecciano con la documentazione ufficiale della grande storia, in questo libro che la ricostruzione della battaglia sulla spiaggia di Omaha: Antony Beevor sa dare spazio alle voci autorevoli della storiografia, ma anche all'orrore del soldato atterrato incolume che assiste allo schianto di 18 uomini lanciati dall'aereo a quota talmente bassa da impedire ai loro paracadute di aprirsi. E dalla carneficina del 6 giugno alle teorie neonaziste di un complotto contro Hitler, ripercorre la storia di una campagna sanguinosa, che dal D-Day culmina nella liberazione di Parigi.

La flotta fantasma. Decine di...

De Risio Carlo
IBN 2020

Non disponibile

14,00 €
sorprendente che le 46 corazzate in servizio nelle nostre forze navali, dal 1861 (Unitdi Italia) al 1943, non abbiano affondato in guerra alcuna nave avversaria; e sche presero parte a due conflitti mondiali. Quanto ai costi, per costruirle, si passdalle decine di milioni per ogni singola unit nell'ultimo scorcio dell'Ottocento, ai miliardi del 1934-1940. Inizialmente Mussolini era contrario alle "grandi navi"; poi soggiacque alla sua stessa retorica: se le flotte stabilivano la gerarchia delle grandi Potenze (l'Italia del littorio si considerava tale), conseguentemente le corazzate stabilivano la gerarchia delle flotte. Accadde di peggio nel confronto in Mediterraneo con gli inglesi. Le corazzate italiane "videro" quelle della Marina britannica in due sole occasioni: a Punta Stilo (9 luglio 1940), nel breve combattimento risoltosi in modo del tutto insoddisfacente per noi, e il 10 settembre 1943, quando furono scortate a Malta, in obbedienza alle clausole armistiziali.

L'aggressione militare al Regno...

Montalto Mario
Editoriale Il Giglio 2020

Non disponibile

10,00 €
Il Regno delle Due Sicilie non cadde per "implosione", come vorrebbe una parte degli storici risorgimentali, ma per un'aggressione militare progettata dal Piemonte, con la collaborazione attiva dell'Inghilterra e la complicitdella Francia. L'invasione armata fu preceduta da una campagna di denigrazione internazionale.

Play the Burgundian Wars 1474-1477....

Cristini Luca Stefano
Soldiershop 2020

Non disponibile

22,00 €
Progetto reso possibile dalla collezione dell'amico Gianpaolo Bistulfi, che in tanti anni di carriera modellistica ha dipinto personalmente migliaia di soldatini. Ora questi soldatini saranno a vostra disposizione per ottenere con poca fatica intere armate di battaglioni di fanti, squadroni di cavalleria, batterie di cannoni, case ed edifici, alberi e tanto altro materiale necessario per creare le scene della vostra battaglia. Spieghiamo inoltre trucchi e modalitper un buon montaggio dei pezzi, coscome forniamo le regole ufficiali per giocare a wargame. Il tutto in 50 pagine fitte di centinaia di soldati forniti nella scala standard di 25/28mm che potrete, per solo uso personale, fotocopiare su cartoncino pispesso e ottenere cosarmate delle dimensioni desiderate. Quindi cosa aspettate? Indossate le spalline da generale comandante, dotatevi di un capace tavolo, un pratico righello per misurare, un paio di dadi e preparatevi a guidare centinaia o migliaia di armati in epiche e appassionanti battaglie della storia.

Ordine di Kesslring: Arretrare...

Moncada Raffaele
Ugo Mursia Editore 2019

Non disponibile

19,00 €
Le decisioni operative della Campagna d'Italia nella primavera del 1944; le scelte degli Alleati e la strategia di Kesselring; le descrizioni dei combattimenti da cui emergono i diversi stili di guerra: la flessibilità tattica e la relativa autonomia decisionale dei comandanti tedeschi; l'attitudine americana a evitare il sacrificio degli uomini e, da un altro lato ancora, la determinazione dei francesi e il grande tributo di vite degli ufficiali, alla guida di truppe prevalentemente coloniali. Una storia di uomini e a volte di drammi personali, con lo sguardo rivolto ai combattenti di entrambi gli schieramenti.

La battaglia del Montello e la...

Di Martino Basilio; Gaspari Paolo; Tessari Roberto
Gaspari 2019

Non disponibile

29,00 €
Il "Carso verde" con le doline e i boschi è il luogo dove avvennero le battaglie d'arresto del novembre 1917, la battaglia del Solstizio nel giugno 1918 e la battaglia finale nell'ottobre 1918. Ma è anche il luogo di Baracca, delle imprese degli Arditi, di Comisso, Marinetti, Triska e di E. A. Mario che nella notte sul 24 giugno 1918 compose di getto La leggenda del Piave, la canzone più popolare della Grande Guerra, che fu anche inno d'Italia dal 1943 al 1946, fino a quando non venne sostituito dall'Inno di Mameli.

San Martino 1859

Maffei Emilio; Laprovitera Andrea
Segni d'Autore 2019

Non disponibile

19,90 €
La battaglia di San Martino viene ricordata e commemorata sia perché, con la sconfitta degli austriaci, venivano esaltate le aspirazioni dei patrioti legate ai valori risorgimentali dell'epoca, sia perché l'imprenditore svizzero Jean Henry Dunant, presente in quei giorni sui luoghi della battaglia, rimase impressionato dai numerosi feriti italiani, francesi e austriaci ed ebbe l'idea di creare un gruppo neutrale, costituito da medici e infermieri, per assistere i bisognosi. Qualche anno dopo nascerà ufficialmente la Croce Rossa Internazionale, grazie alla sensibilità umanitaria di Henry Dunant, primo premio Nobel per la pace della storia.

La battaglia di Campaldino 1289....

DeVries Kelly
LEG Edizioni 2019

Non disponibile

12,00 €
Campaldino fu teatro di uno degli scontri più memorabili tra guelfi e ghibellini, le principali fazioni politiche nei comuni dell'Italia centrosettentrionale. Lo scontro è stato immortalato anche nella Divina Commedia da Dante Alighieri, che vi prese parte e ne fu profondamente segnato. La cruciale battaglia annunciò l'era del predominio fiorentino sulla Toscana, e fu una delle ultime occasioni in cui le milizie cittadine si affrontarono, prima dell'ascesa militare dei condottieri nelle guerre d'Italia del '300. Lo studio, illustrato con nuove immagini, restituisce le dinamiche strategiche senza togliere spazio all'epica della guerra, ed è anche corredato da mappe accurate; propone dunque tutte le informazioni utili a immergersi nel campo di battaglia per riviverne l'impatto e comprenderne i dettagli tattici.

Il grande racconto delle crociate

Cardini Franco; Musarra Antonio
Il Mulino 2019

Non disponibile

48,00 €
All'inizio ci sono i pellegrini, i crucesignati diretti a Gerusalemme che recano cucita o ricamata sulla spalla, sul petto, o sulla bisaccia, una croce. La crociata è stata iter, peregrinatio, passagium: spedizione militare, viaggio religioso, itinerario marittimo. Se ai tempi della prima spedizione (1096-99) la volontà di liberare dall'occupazione musulmana le terre in cui era vissuto Gesù si accompagnò a un grande fervore religioso, in seguito altri fattori decisivi motivarono le campagne militari in Terrasanta. Per le repubbliche marinare, la possibilità di ottenere il controllo strategico di rotte e porti mediterranei; per il papato, di aumentare il proprio prestigio; per i sovrani laici, di liberarsi di folle insofferenti e aristocratici riottosi; senza contare il desiderio di avventura, molto sentito nella società feudale, e il richiamo dei tesori d'oriente. Fede, interesse economico, attrazione per l'ignoto spingono dunque l'Europa cristiana in Oltremare. Più tardi la crociata diventerà lotta all'eresia, strumento di controllo politico, atto di difesa dell'antemurale balcanico e mediterraneo-orientale contro le offensive ottomane, custodia maris contro i corsari barbareschi, impegno di cristianizzazione del Nuovo Mondo. Un potente affresco che tesse in un'ampia narrazione una storia della crociata che, come idea e fatto, giunge fino ai giorni nostri.

Navi da guerra. Le battaglie sul...

Roffo Stefano
2M 2019

Non disponibile

5,90 €
Dalle prime imbarcazioni in papiro degli Egizi alle portaerei nucleari, attraverso i temibili drakkar vichinghi, che arrivarono in America già attorno all'anno 1000, i poderosi galeoni spagnoli, i vascelli corsari, le corazzate a vapore. Un libro ricco di informazioni e notizie, sui mezzi delle grandi battaglie navali, arricchito da dipinti e fotografie dell'epoca e disegni tecnici. Nelle pagine dei "Segreti del mare", poi, troverete approfondimenti su vicende meno note legate alla guerra tra i flutti, come le gesta dei pirati e le azioni subacquee degli incursori sui Siluri a Lenta Corsa. Tutti a bordo allora, che spieghiamo le vele!

Affondate la Graf Spee....

De Risio Carlo
IBN 2019

Non disponibile

15,00 €
Agli inizi della 2a Guerra mondiale la direttiva n. 1 dell'alto comando tedesco era chiara: "La flotta tedesca avrà come obiettivo principale la distruzione della flotta mercantile britannica". Perfettamente adatte a questa missione erano le "corazzate tascabili". La più famosa la Graf Spee, chiamata da Goebbels la "tigre del mare", gettò lo scompiglio fra i convogli inglesi dall'Atlantico all'Oceano indiano. infine, per non essere catturata, si autoaffondò nel mar della Plata. La sua odissea richiamò l'attenzione del mondo intero. La fine della Graf Spee (dicembre 1939) avvenne nelle stesse acque del Sud Atlantico dove si era conclusa, con la sconfitta (dicembre 1914), la crociera di guerra dell'ammiraglio di cui la nave portava il nome.

Le ali dell'Ibis. La missione...

Adami Gianni
Itinera Progetti 2018

Non disponibile

21,00 €
La Missione Ibis prende il via nel dicembre del 1992 e si presenta fin dall'inizio come missione dura, in un ambiente ostile per le avverse condizioni climatiche e con una logistica resa problematica dalle enormi distanze e ancor più dalla esiguità dei mezzi a disposizione. Il rapporto umano che si venne a creare fra gli uomini impegnati nella missione, sotto il sole dell'equatore, mangiando poco e male, in precarie condizioni igieniche e nel rischio quotidiano della vita, ha quindi qualcosa di particolare e unico. Sono queste le premesse che fanno da sfondo alla puntuale narrazioni degli eventi che si svolsero in Somalia e che ebbero il loro apice, il 2 luglio 1993, nello scontro a fuoco di check point "Pasta" nel quale l'autore, a bordo del suo A-129 Mangusta, ebbe un ruolo di primo piano. Un vero reportage di guerra quindi che, per la prima volta, espone il punto di vista italiano sull'operazione Restore Hope, culminata nella battaglia di Mogadiscio, e resa celebre dal saggio storico di Mark Bowden Black Hawk Down, da cui è tratto l'omonimo film.

Lo sbarco in Normandia

Wieviorka Olivier; Vodovar C. (cur.); Naccarella P. (cur.)
Il Mulino 2018

Non disponibile

15,00 €
Per le difficoltà superate e la complessità e la dimensione dello sforzo "Operazione Overlord", cioè lo sbarco in Normandia, è obiettivamente la più colossale delle imprese condotte nella seconda guerra mondiale. Ed è entrata rapidamente nel mito popolare della guerra, anche grazie al cinema, da "Il giorno più lungo" a "Salvate il soldato Ryan". Ora in questo libro, Wieviorka racconta il D-Day depurandolo dell'alone leggendario che l'ha trasformato in scontro fra bene e male, per recuperare la storia concreta di un'operazione militare, con tutte le differenze di vedute fra i comandi alleati, la penuria di materiali, gli errori tattici, le difficoltà psicologiche dei combattenti, le violenze ai civili, ma anche i dissensi politici di cui si compose. "Overlord" fu un successo che aprì la strada alla liberazione della Francia e alla vittoria finale della guerra in Europa, ma l'esito non era scontato.

La guerra di Roma. Storia di...

Tomassini Stefano
Il Saggiatore 2018

Non disponibile

32,00 €
Il Regno d'Italia cinge Roma d'assedio. La attornia, la scruta dai campi al confine, entra di soppiatto con gli occhi delle spie, si sporge con cautela dalle feritoie, la reclama con furia dalle pagine dei giornali, la pretende in Parlamento. Corre l'anno 1862, l'unità nazionale è ormai compiuta, eppure Roma, il centro del mondo, continua a sfuggire e a resistere sotto il trono papale e la mal sopportata protezione dei francesi. Il neonato governo italiano cerca di scardinarne le difese con la politica, mentre Garibaldi raduna in Sicilia una schiera di volontari per muovere bellicosamente verso la predestinata capitale, prima di essere fermato dal regio esercito sull'Aspromonte. Cinque anni dopo, l'eroe dei due mondi viene sconfitto dalle truppe pontificie sostenute dai francesi nella battaglia di Mentana e a Roma fallisce l'insurrezione. Ogni tentativo di conquista si infrange contro la barriera invisibile che sembra avvolgere la città e imprigionarla in un'assenza dal mondo e dal tempo. Eppure la percezione è che l'urbe possa da un momento all'altro crollare. Vittorio Emanuele II e Napoleone III, Pio IX e Francesco II, Mazzini e Garibaldi, il cardinale Antonelli e monsignor de Mérode, Ricasoli e Rattazzi. Governi sorti e caduti in pochi mesi, briganti, tradimenti, attentati, manovre segrete. Astuti triangoli politici e fini giochi di potere. Bombe e petardi. Molti carcerati, anche, e morti ammazzati. Nella Guerra di Roma Stefano Tomassini mette in scena una storia appassionante: la ricostruzione - compiuta attraverso una straordinaria messe di documenti - dei dieci anni che hanno portato alla breccia di Porta Pia e alla presa di Roma. Alla fine del Risorgimento e al principio della nostra storia contemporanea.

L'ultima vittoria di Hitler. Arnhem...

Beevor Antony
Rizzoli 2018

Non disponibile

34,00 €
Nel settembre del 1944 l'esercito del Terzo Reich sta lentamente arretrando verso la Germania, mentre gli Alleati avanzano in Belgio puntando ai Paesi Bassi. Intanto, sul fronte orientale, anche l'Armata rossa mette pressione ai generali tedeschi, ormai in balia di Hitler sempre più ansioso e delirante. Per il feldmaresciallo britannico Bernard Montgomery è l'occasione perfetta: vuole mettersi al comando delle operazioni alleate nel continente, una risposta alla nomina - a suo parere ingiusta - di Dwight Eisenhower come comandante supremo. "Monty" sostiene con vigore un piano a dir poco ambizioso: l'operazione Market Garden, con la quale prendere il controllo dei ponti che attraversano il basso Reno e sfondare in territorio nemico. Una prima ondata di truppe paracadutate oltre le linee tedesche aprirà la strada all'avanzata trionfale della fanteria. Ma gli alti ufficiali stanno dimenticando una massima fondamentale della strategia militare: nessun piano sopravvive intatto all'incontro con il nemico. Troppe cose devono andare lisce perché l'operazione riesca. Quel piano avventato si tradurrà in un disastro costato la vita a migliaia di soldati, costretti a giorni di scontri incessanti circondati dai nemici, fino alla tragica e disperata ritirata. Ma il prezzo più alto lo pagheranno i civili olandesi, schierati da subito al fianco dei liberatori e presto schiacciati dalla terribile rappresaglia nazista. Antony Beevor, utilizzando fonti inedite o trascurate, conduce il lettore nel cuore degli scontri, mostrandoci la terribile realtà dei combattimenti che il generale tedesco Kurt Student definì «l'ultima vittoria tedesca».

Due gentiluomini. Oceano Pacifico...

Alfano Massimo
Pathos Edizioni 2018

Non disponibile

28,00 €
Secondo capitolo della trilogia iniziata con "La cannoniera e l'ammiraglio". Due gentiluomini di mare condussero le loro squadre navali a battersi, come i cavalieri medioevali si misuravano in abilità e coraggio nei tornei. Sir Christopher Cradock innalzava i limiti della perfezione formale ed era appassionato interprete della più nobile tradizione navale inglese. Maximilian von Spee univa alla limpidezza di un pensiero kantiano una modernità di approccio ai problemi e una temperanza umana che lo proiettavano nel futuro. La guerra li sorprese, senza riuscire a renderli altro che avversari, concorrenti per qualcosa di astratto chiamato vittoria. Si batterono il primo novembre 1914.

Battaglie. Le 100 grandi battaglie...

Cau Paolo
Giunti Editore 2018

Non disponibile

26,00 €
Le strategie, le armi, il genio militare e i fatali errori tattici che hanno cambiato il corso della storia sui campi di battaglia. L'evoluzione tecnologica, dai carri falcati alla guerra elettronica. Un testo di riferimento, completo e accessibile, arricchito da più di trenta tavole estremamente dettagliate, elaborate sulla base della documentazione storica più aggiornata. Prefazione di Nicola Labanca.

Massacri e cultura. Le battaglie...

Hanson Victor Davis
Mondadori 2017

Non disponibile

19,00 €
La supremazia dell'Occidente è ormai da secoli un fatto indiscutibile. Ma a cosa è dovuta? Nel tempo sono stati evocati diversi fattori: razziali, tecnologici, di organizzazione economica, politica, morale... Hanson mette insieme tutto questo ma offre anche una sua provocatoria spiegazione: gli occidentali hanno vinto perché sono più bravi a uccidere. Focalizzandosi sull'aspetto militare della civiltà occidentale, Hanson vede nella guerra un momento privilegiato per studiare il carattere di una società. E se un ruolo importante nel costruire la supremazia bellica dell'Occidente lo hanno certo giocato le tecnologie più avanzate e le tattiche più efficaci, ¡1 fattore cruciale è stato di natura culturale: gli eserciti delle «democrazie in armi», basati su disciplina e organizzazione, ma anche sulla libertà individuale del cittadino, sulla discussione e sull'inventiva, si sono rivelati più efficaci anche contro armate imponenti di semplici «sudditi» come è accaduto per gli antichi Greci contro gli Imperi orientali. Per indagare le ragioni e i modi di questa millenaria vicenda, Hanson racconta con verve nove celebri battaglie, ciascuna esemplificativa di un particolare aspetto della «guerra occidentale», da quella di Salamina nel 480 a.C. all'offensiva del Tet nel 1968, passando per la conquista del Messico da parte di Cortes e le Midway, fino a giungere ai giorni nostri e a gettare uno sguardo sul nostro futuro.

Superare Caporetto. L'esercito e...

Gorgolini L. (cur.); Montella F. (cur.); Preti A. (cur.)
Unicopli 2017

Non disponibile

25,00 €
La sconfitta di Caporetto fu un momento di cesura importante, per molti versi di svolta, nella storia della Grande Guerra condotta dall'Italia. Quanto accadde nei giorni e nelle settimane successive alla notte tra il 23 e il 24 ottobre 1917 ebbe effetti dirompenti non solo sul piano strettamente militare e strategico, ma anche sul versante del fronte interno, della sua mobilitazione, della storia politica del primo conflitto mondiale: l'occupazione dei territori invasi determinò l'odissea di migliaia di civili profughi costretti ad abbandonare le proprie case; il controllo statale sull'economia e sulla società conobbe un'ulteriore estensione; il problema del consenso all'interno della popolazione e tra le fila dei soldati venne posto al centro della riflessione dei rinnovati vertici dell'esecutivo nazionale e dello Stato Maggiore dell'esercito; sul piano delle forze armate la sua riorganizzazione venne realizzata tentando di superare il precedente modello coercitivo, e si passò da una strategia bellica offensiva ad una difensiva. Il libro intende offrire uno sguardo ampio e inedito sugli effetti che quella sconfitta ebbe non solo sull'esercito e sul corso della guerra nazionale.

Le grandi battaglie della seconda...

Rasolo Giuseppe
Newton Compton 2017

Non disponibile

9,90 €
Le strategie, le armi e i protagonisti del conflitto che ha cambiato l'assetto del mondo. La seconda guerra mondiale rappresenta senza ombra di dubbio lo spartiacque della storia del Novecento, un evento unico per la ferocia dei combattimenti e il numero di persone coinvolte. Il crudele bilancio finale parlerà di sessanta milioni di morti in uno scontro che, sui diversi fronti, non è stato solo una contrapposizione di eserciti, ma una lotta per la supremazia economica e militare, una sfida tra i totalitarismi e i nazionalismi da una parte e il mondo democratico dall'altra. Questo libro vuole ripercorrere le battaglie che ne hanno determinato l'esito, dal primo scontro in Polonia fino al suo epilogo a Berlino, in un'innovativa prospettiva comparativa. I teatri operativi qui descritti sono molteplici: si va dalla Guerra-lampo al Fronte orientale, dalla Campagna d'Africa al Fronte italiano, da quello occidentale al Pacifico, oltre alle battaglie che videro protagonisti in prima persona gli italiani e alla caduta finale del Reich. Un lavoro esauriente, indispensabile per chi vuole disporre di un compendio completo, ma anche un testo stimolante per chi si avvicina per la prima volta alla storia del nostro recente passato.

Soldato Salza Renato l'eroismo e...

Raviglione Anna
Tra le righe libri 2017

Non disponibile

14,00 €
Partito per il fronte greco-albanese nel 1941 e poi nel 1942 per la Russia il protagonista di questa storia rappresenta la dolorosa esperienza di un sopravvissuto a due campagne e anni di prigionia. Renato Salza era un soldato della divisione "Sforzesca" richiamato il 20 gennaio del 1941 nel 53° reggimento di fanteria "Umbria". Il reggimento raggiunse il fronte greco-albanese partecipando ai combattimenti di Mali Scindeli, Mali Trebescines, Klisura. Il 9 aprile dopo quarantadue giorni di linea, il plotone di Salza venne finalmente posto a riposo e spostato nelle retrovie a Cascisti. Di 180 uomini erano rimasti solamente in 38. A luglio, dopo le ultime operazioni, l'unità rientrò a Biella. Il 26 giugno del 1942 Salza partì per la Campagna di Russia inquadrato nell'ARMIR. A Natale dopo la ritirata della "Sforzesca", il soldato, con altri compagni, venne catturato e internato nel campo di concentramento 54/4 di Kamenka dal quale rientrerà solamente nel 1948.

Ascoli e Roma. Due guerre...

Balena Primo
Capponi Editore 2017

Non disponibile

25,00 €
Nell'Antichità Roma e Ascoli si incontrarono più volte, prima come alleate, poi come antagoniste. Nel 268 a.C. Ascoli dovette difendersi da un'aggressione scatenata dai Romani per volontà di conquista. Dal sanguinoso conflitto il Piceno uscì ridimensionato nel territorio, ma conservò l'indipendenza e la sovranità, seppure in condizione di alleanza subordinata. In seguito i popoli italici si ribellarono a Roma, che negava loro ostinatamente il riconoscimento della parità dei diritti politici; tale rivolta armata, detta "guerra sociale", ebbe inizio proprio ad Ascoli. Dal conflitto l'Urbe uscì vincente, ma solo perché si decise a riconoscere quei diritti che aveva sempre negato agli Italici. Ascoli fu duramente punita, ma nel corso della guerra gli Ascolani videro più di una volta la schiera dei legionari di Roma in fuga precipitosa. Gli storici moderni tendono spesso ad ignorare questa che in verità fu la prima guerra combattuta da Italiani uniti in difesa del nome sacro d'Italia. Conservare la memoria di questi fatti, testimonianza evidente dell'autentica grandezza del nostro popolo, è la ragion d'essere di questo lavoro.

Berlino 1945. WW2 the last battle...

Cristini Luca Stefano; Ricciardi Enrico
Soldiershop 2017

Non disponibile

29,00 €
La battaglia di Berlino fu lo scontro finale del teatro europeo della seconda guerra mondiale. A partire dal 16 aprile 1945, l'Armata Rossa sferrò il grande attacco sulla linea dell'Oder per distruggere le forze tedesche poste a difesa del cuore della Germania e conquistare la capitale del Reich; dopo scontri molto aspri, dure perdite per entrambe le parti e alcuni disperati tentativi di resistenza delle raccogliticce e disomogenee forze tedesche, i sovietici, in netta superiorità numerica e di mezzi terrestri e aerei, riuscirono a portare a termine la loro missione, a distruggere o catturare il grosso delle forze nemiche e a circondare e conquistare Berlino (2 maggio 1945). Già il 30 aprile Adolf Hitler, che aveva deciso di rimanere nella capitale accerchiata per organizzare l'ultima resistenza, si era suicidato per non cadere in mano nemica. Il Terzo Reich si arrese ufficialmente l'8 maggio, 6 giorni dopo la fine della battaglia. With English captions to all images and plates!

Fermarli! La battaglia della Lavia

Cromaz Gian Francesco; Sut Guido
Aviani & Aviani editori 2017

Non disponibile

13,00 €
Prima Guerra Mondiale. Pasian Schiavonesco (Basiliano), 29 ottobre 1917. Basagliapenta, 29-30 ottobre 1917. Orgnano, 30 ottobre 1917. Dopo la rottura del fronte italiano a Caporetto, nell'Alta Valle dell'Isonzo, avvenuta il 24 e il 25 ottobre 1917, le divisioni della 14ª Armata austro-germanica, occupata Cividale il 27 e Udine il 28, dilagarono nella pianura friulana. Si cercava di apprestare anche una linea di resistenza sulla direttrice Mortegliano - Pasian Schiavonesco per fermare l'avanzata nemica. Per una scelta tattica venne deciso di non installarsi nel paese di Pasian Schiavonesco ma di prendere posizione sulla strada nazionale Pontebbana nel luogo in cui, all'undicesimo chilometro, essa interseca un torrentello, la "Lavia". La battaglia che qui si svolse nel pomeriggio del 29 ottobre prende appunto il nome di "Battaglia della Lavia".

La cannoniera e l'ammiraglio....

Alfano Massimo
Pathos Edizioni 2016

Non disponibile

24,00 €
1914, Oceano Pacifico. Arcipelago francese delle Isole della Società. Tahiti. L'ammiraglio Maximilian von Spee attacca l'isola con la sua potente squadra navale. Il tenente di vascello Maxime Destremau la difende con ben poco oltre la propria determinazione. Il governatore di Tahiti vuole arrendersi e consegnare l'isola ai tedeschi. Quando il potere politico si muove contro il bene del paese è lecito opporsi e agire contro le sue direttive?

La battaglia di Benevento

Dell'Aquila Giovanni Battista Maria
Realtà Sannita 2016

Non disponibile

12,00 €
Si rievoca la battaglia di Benevento del 1266 tra Manfredi di Svevia e Carlo d'Angiò che si concluse con la sconfitta e la morte del giovane figlio di Federico II. Si riportano le immagini dei luoghi dove si svolse quella cruenta battaglia.

Le campagne di Napoleone in Italia

Haythornthwaite Philip
LEG Edizioni 2016

Non disponibile

18,00 €
Nel gennaio 1794 l'Armata d'Italia francese, in condizioni di crescente precarietà, era guidata dal generale Dumerbion: tra i suoi collaboratori più fidati c'era un comandante d'artiglieria di venticinque anni che si era già saputo mettere in luce, Napoleone Bonaparte. La rivoluzione francese aveva portato cambiamenti notevoli nel sistema militare: primo fra tutti, la coscrizione che diede l'avvio al formarsi di un esercito nazionale. L'utilizzo di nuove tattiche e alcune notevoli iniziative consentirono al brillante ufficiale Bonaparte di farsi strada rapidamente e avanzare di grado. Nel 1796 il giovane corso era al comando delle forze francesi in Italia e, alla conclusione di una campagna di quattordici mesi, era la personalità militare più influente della sua epoca. Gli scontri dei francesi contro le forze austriache e degli Stati italiani sono ripercorsi in una narrazione accurata: il ponte di Lodi, l'assedio di Mantova, Rivoli, Arcole e tutte le battaglie della campagna sono ricostruite accuratamente anche grazie a mappe e illustrazioni. Specifiche tavole a colori sono dedicate ad esaminare in dettaglio le uniformi dei soldati. Un momento cruciale della storia d'Europa e del cammino di Napoleone verso la gloria in un racconto avvincente e ricco di dettagli.

Italia 1943. Assalto al monte La...

Werner Bret
LEG Edizioni 2016

Non disponibile

18,00 €
Campagna d'Italia: sul morire della notte del 2 dicembre 1943, anche mentre i proiettili delle pistole della Quinta Armata continuavano a esplodere intorno a loro, le truppe tedesche sul Monte La Defensa si sentivano sicure, nella consapevolezza che i ripidi picchi che li circondavano non potevano essere scalati. Ciò che non sapevano era che una nuova forza speciale mista statunitense-canadese stava già inerpicandosi sulle cime scoscese, non vista e pronta a lanciare un improvviso assalto a sorpresa per supportare l'attacco principale. Ma i difensori tedeschi erano esperti, induriti dalle battaglie, e avevano preparato le loro difese con cura: pur essendo stati colti alla sprovvista ci sarebbero voluti giorni di acceso combattimento per scacciarli. Questa fu la prima operazione della First Special Service Force, raccontata in una narrazione avvincente accompagnata da vivide illustrazioni e mappe accurate, in grado di rendere i dettagli dì una disperata battaglia combattuta nell'oscurità e nel gelo.

La battaglia della Meloria. Il più...

Del Punta Ignazio
Arkadia 2015

Non disponibile

12,00 €
La Meloria (6 agosto 1284) fu in tutta probabilità la più grande battaglia navale del Medioevo occidentale. Vide contrapporsi due delle maggiori potenze marittime del Mediterraneo basso-medievale, Genova e Pisa, da tempo impegnate in un aspro confronto pol

Waterloo. La disfatta di Napoleone

Scagnetti Gianluca
Newton Compton 2014

Non disponibile

12,90 €
Il 18 giugno 1815 si svolse la battaglia di Waterloo, un evento di proporzioni epocali che segnò definitivamente il destino di Napoleone e di coloro i quali gli furono vicini fino alla fine. Debellando il condottiero còrso, le monarchie europee si illusero di poter fermare la Storia, ma quella sconfitta rappresentò solo una tappa di arresto del progresso. Bonaparte, che incarnava questo ideale, combatté trascinando con sé la Francia in guerra, innovò il suo Paese e il resto d'Europa che sottopose al suo controllo. Fu geniale nella strategia e nella tattica, vinse molte battaglie importanti e decisive, ma altre le perse. Come Waterloo, toponimo che evoca la parabola di un condottiero che - negli ultimi mesi di esercizio del suo comando - manifestò appieno le debolezze umane. Cercò di giocare la carta dell'astuzia fino all'ultimo. Waterloo è la storia di una dettagliata pianificazione della guerra ma anche di tanti errori, commessi da entrambe le parti, che però si rivelarono fatali per le truppe francesi. Ma Waterloo è, soprattutto, la storia di tanti uomini in uniforme che in quella breve campagna militare combatterono e perirono dilaniati dal piombo delle esplosioni in quella terra belga bagnata da una fine pioggia primaverile.

Le grandi battaglie della seconda...

Rasolo Giuseppe
Newton Compton 2014

Non disponibile

5,00 €
Il libro ripercorre tutta la guerra attraverso le battaglie che ne hanno determinato l'esito, dallo scontro in Polonia fino al suo epilogo a Berlino. Oltre trenta i combattimenti narrati: da quelli più famosi e conosciuti ad altri, magari meno noti, ma non meno importanti. Ogni battaglia viene presentata e descritta con uno stile incalzante che mette in evidenza non solo gli eventi, le strategie e le tattiche, ma anche i protagonisti, con schede biografiche, le armi, gli equipaggiamenti e i mezzi utilizzati. I teatri operativi vanno dalla Guerra Lampo (Bzura, Narvik, Dunkerque, Inghilterra, Creta) al Fronte Orientale (Kiev, Mosca, Stalingrado, Kursk), dalla Campagna d'Africa (Bardia, Tobruch, El Alamein, Kasserine) al Fronte Italiano (Sicilia, Salerno, Cassino), da quello Occidentale (Normandia, Arnheim, Ardenne) al Pacifico (Pearl Harbor, Mar dei Coralli, Midway, Guadalcanal, Betio, Saipan, Golfo di Leyte, Iwo Jima e Okinawa). E prima dell'epilogo a Berlino c'è anche spazio per le battaglie degli italiani (Grecia, Taranto, Capo Matapan, Amba Alagi, Nikolajewka). Un lavoro per chi vuole disporre di un compendio completo, ma anche un testo per chi si avvicina per la prima volta alla storia del nostro recente passato.

La battaglia che cambiò la seconda...

Iacopini Roberto
Newton Compton 2013

Non disponibile

9,90 €
Dopo Pearl Harbor, tutto è cambiato. Fino all'attacco giapponese del 7 dicembre 1941, infatti, gli Stati Uniti non erano ancora scesi in campo, e solo con questa devastante azione bellica la seconda guerra mondiale sarebbe diventata davvero un conflitto globale. In questo libro, l'autore racconta non solo l'ideazione dell'attacco, la meticolosa organizzazione dei giapponesi e la storia dei suoi protagonisti (uomini, armi, mezzi aerei e navali), ma anche i retroscena che portarono alla disfatta americana. Dal ruolo giocato da diplomazia e intelligence d'oltreoceano all'impreparazione dell'apparato militare statunitense che sottovalutò fino all'ultimo, e nonostante vari indizi, la possibilità di un attacco nemico nelle Hawaii, fino alle "prove" addotte dai teorici del complotto del presidente Roosevelt e alla drammatica catena di errori e di circostanze fortuite che portarono gli usa in guerra. Ma la fama di Pearl Harbor deve molto al cinema che ha contribuito a fissare in maniera indelebile questa tragedia nella memoria comune. E anche se quella che chiamiamo seconda guerra mondiale è stata in realtà una lunga serie di conflitti cominciati in tempi e in luoghi diversi, non può essere trascurato il fatto che il continente asiatico fu teatro delle azioni belliche più tragiche e spettacolari, dove non a caso si compì l'apocalittico atto conclusivo di questo sanguinoso ed epico scontro.

Le grandi battaglie della seconda...

Rasolo Giuseppe
Newton Compton 2013

Non disponibile

9,90 €
Il libro ripercorre tutta la guerra attraverso le battaglie che ne hanno determinato l'esito, dallo scontro in Polonia fino al suo epilogo a Berlino. Oltre trenta i combattimenti narrati: da quelli più famosi e conosciuti ad altri, magari meno noti, ma non

La battaglia di Maratona

Krentz Peter
Il Mulino 2013

Non disponibile

14,00 €
La battaglia di Maratona, una delle battaglie più famose della storia, fu combattuta e vinta nel settembre del 490 a.C. dagli ateniesi contro il potentissimo esercito persiano su una piana costiera a una quarantina di chilometri da Atene. L'episodio, riferito da Erodoto, è stato sempre un rompicapo per gli storici dell'antichità. Come è possibile che gli ateniesi uscissero vincitori da uno scontro così impari? Come è possibile, ad esempio, che essi andassero all'assalto dei persiani correndo, armati, per un chilometro e mezzo, come racconta Erodoto? Krentz ricostruisce pazientemente lo stato originario del luogo dello scontro, la dislocazione degli eserciti, gli armamenti (persino il loro peso), le tattiche, giungendo a quella che si può considerare la più documentata e dettagliata descrizione della battaglia che, ponendo fine all'invincibilità persiana, costituì un punto di svolta decisivo nella storia della Grecia e, alla lunga, dello stesso Occidente.

Vienna 1683. L'Europa cristiana...

Millar Simon
LEG Edizioni 2013

Non disponibile

18,00 €
Alla fine dell'estate del 1683 il sultano Maometto IV decide di dare l'assalto a Vienna, capitale del Sacro Romano Impero. Non è il primo assedio ottomano alla città: già 154 anni prima il sultano Solimano il Magnifico e i suoi 120.000 uomini avevano attaccato la città, ma non erano riusciti nel loro intento. Nel settembre del 1683 le schiere islamiche ritornano sotto le mura di Vienna e conquistano subito le fortificazioni esterne. Il 12 settembre Jan III Sobieski e Carlo Sixte di Lorena, alla testa di un esercito cristiano di liberazione, affrontano gli Ottomani sui monti di Kahlenberg e li sconfiggono in una drammatica battaglia. Questo libro racconta i particolari della campagna che segnò l'inizio della decadenza ottomana nell'Europa.

La battaglia di Azio. 31 a. C. La...

Sheppard Si
LEG Edizioni 2013

Non disponibile

18,00 €
Nel 32 a.C., la Repubblica precipitò nella guerra civile tra le forze di Ottaviano a Occidente e gli amanti Cleopatra e Antonio a Oriente. Nelle acque che bagnano la colonia romana di Azio, in Grecia, avvenne un sanguinoso e decisivo scontro tra le flotte, in cui le leggere e agili navi di Ottaviano sconfissero le pesanti imbarcazioni di Antonio. Poco dopo la disfatta i due amanti si uccisero, e Ottaviano si dichiarò imperatore di Roma. Immortalata nell'arte di tutti i tempi, quella di Azio è una delle battaglie navali più famose e importanti del mondo antico, che sigillò la secolare esperienza della Repubblica romana.

La battaglia di Borodino. 1812. Il...

Haythornthwaite Philip; Pagliano M. (cur.)
LEG Edizioni 2013

Non disponibile

18,00 €
Nella battaglia di Borodino, la più importante che si svolse durante l'invasione della Russia da parte di Napoleone nel 1812, l'imponente Grande Armée dell'imperatore, formata da soldati di numerosi Stati entrati nella sfera d'influenza francese, fronteggiò un tenace esercito russo agli ordini del maresciallo Kutuzov. Dopo una sanguinosa serie di attacchi frontali e di disperati contrattacchi, i due schieramenti si annientarono a vicenda, ma Napoleone non cedette terreno e marciò su Mosca, da dove sarebbe iniziata la tragica ritirata verso la salvezza. Questo libro abbraccia la campagna del 1812 nella sua interezza, dall'ingresso dell'esercito francese in territorio russo, in giugno, fino al suo ripiegamento, sotto le incessanti molestie delle truppe nemiche lungo il percorso oltre la Vistola; la battaglia di Borodino è il punto su cui s'incentra tutta la narrazione.

Obiettivo Siria. Come CIA, bande...

Cartalucci Tony
Arianna Editrice 2012

Non disponibile

11,50 €
Cosa succede realmente in Siria? Due ricercatori indipendenti, esperti di geopolitica, svelano, con una puntuale indagine giornalistica, la Grande Bugia nascosta dietro l'ennesimo conflitto "umanitario" che insanguina il Medio Oriente. La situazione è drammatica: il Paese si dibatte in un cruento scontro civile, oggetto di spietati attacchi da parte di nemici interni ed esterni. La cosiddetta "rivolta siriana" in realtà fa parte di una cinica strategia occidentale che si serve di provocatori, terroristi, fanatici fondamentalisti e ONG corrotte per mascherare il vero obiettivo: colpire uno Stato arabo indipendente. Stesso scenario della Libia, annientata in modo analogo. La strategia messa in atto prevede l'uso del terrorismo - tramite mercenari e criminali che fanno parte della "legione straniera" della CIA - per compiere attentati e stragi e poi addossare la responsabilità di queste violazioni dei diritti umani al governo del paese preso di mira, giustificando così l'intervento militare degli eserciti della NATO su mandato dell'ONU. I mezzi di informazione ci impongono questa Grande Bugia, per cui risulta difficile farsi un'opinione propria, libera e indipendente.

El-Alamein

Ernest Cecil
Res Gestae 2012

Non disponibile

20,00 €
Siamo nel1942 e nel nordafrica si fronteggiano l'esercito britannico e le truppe dell'asse italo-tedesco. Rommel, il feldmaresciallo del Reich, dopo aver respinto gli inglesi da Tobruk, importante porto della Cirenaica, costringe al ritiro le truppe britan

Pasqua di sangue. La battaglia di...

Baldini Eraldo
Longo Angelo 2012

Non disponibile

24,00 €
La minuziosa ricostruzione della Battaglia ad opera di Norino Cani che, riunendoli per la prima volta insieme in una grande galleria, traccia i profili di quasi 500 protagonisti e le tavole di Pietro Compagni fanno di questo volume un libro diverso dagli altri che si sono occupati di quell'evento. Quella maledetta Pasqua di sangue del 1512 mostrava il nuovo, terribile volto della guerra, che non vedeva più, tra cavalieri avversari, uno colpirne orgogliosamente un altro con lancia e spada, ma l'anonima palla dell'archibugio di un qualsiasi sconosciuto tiratore senza aspirazioni di gloria, semplice comparsa fra migliaia e migliaia di fanti, contrapposti a pochi, eletti, protagonisti d'alto rango. La guerra non sarebbe stata più la stessa. Una carneficina senza uguali in entrambe le fazioni, una catastrofe anche per i cosiddetti vincitori che persero, insieme ai loro migliori cavalieri, il comandante dell'Armata, Gaston de Foix. La vendetta francese, cieca e disumana, sulla città messa a sacco e violentata per giorni e giorni, provocò effetti impressionanti nell'immaginario collettivo. Se la battaglia impressionò i ravennati che, direttamente, non furono coinvolti più di tanto nei combattimenti, ben più tragiche e immediate furono le conseguenze del sacco. La memoria popolare di quegli eventi assunse, col tempo, quei toni sempre più leggendari, come la storia del mostro.