Fenomenologia ed esistenzialismo

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Heidegger e il nuovo inizio. Il...

Galimberti Umberto
Feltrinelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
La metafisica, inaugurata da Platone, secondo Martin Heidegger ha messo in circolazione un'unica forma di pensiero: il pensiero calcolante, che ha trovato nell'economia e nella tecnica l'espressione pialta e organizzata. "Tutto funziona", scrive Heidegger, e "questo appunto l'inquietante". La tecnica infatti la realizzazione compiuta dell'intenzione segreta della metafisica, la piidonea a garantire non solo la disponibilitdi tutte le cose, ma anche la loro riproducibilit Eppure, la razionalitimposta dalla tecnica, che esige di raggiungere il massimo degli scopi con l'impiego minimo dei mezzi, finisce per mettere fuori gioco la condizione umana. Ciche fuoriesce da questa razionalit per la tecnica solo un elemento di disturbo e dunque deve essere eliminato. Accade perche l'uomo non sia solo razionalit ma anche irrazionalit Infatti irrazionale la fantasia, l'immaginazione, l'ideazione, il desiderio, il sogno. E se questi aspetti vengono ridotti o soppressi, abbiamo ancora a che fare con l'uomo? Umberto Galimberti ci conduce nella riscoperta del pensiero di Heidegger e fa un fondamentale passo in avanti. Al tempo di Heidegger la tecnica poteva ancora essere considerata uno strumento nelle mani dell'uomo. Oggi non lo pi diventata l'ambiente in cui l'uomo vive, e l'uomo stesso diventato un funzionario della tecnica. "Questo libro", scrive Galimberti, "una guida alla lettura di Heidegger e, come ogni guida, conduce da un 'primo inizio' a un 'altro inizio', come lo chiama Heidegger, per giungere al quale occorre attraversare l'intero pensiero occidentale, che stato governato dalla metafisica inaugurata da Platone".

Breviario (1843-1855)

Kierkegaard Søren
E/O

Disponibile in libreria

8,00 €
Di Sen Kierkegaard (Copenaghen 1813-1855), filosofo e scrittore tra i pigeniali della storia del pensiero, critico delle culture dominanti il suo tempo, precursore dell'esistenzialismo, Max Bense ha scelto alcuni dei testi seminali per il pensiero moderno: l'Estetico e l'Etico, il pensatore astratto e quello concreto, la critica del tempo e del cristianesimo, la "scelta". In antitesi a Hegel: l'individuo non quel che ma ciche sceglie di essere.

Est/etica ontologica. L'uomo,...

Gurisatti Giovanni
Morcelliana

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
Che cos'l'uomo per Heidegger? vero che l'autore di Essere e tempo e della Lettera sull'"umanismo", ammaliato dalla questione dell'Essere, nel complesso sviluppo della sua opera ha trascurato se non rimosso la questione dell'etica, nel timore di non riuscire a svincolarsi da un'immagine dell'uomo ancora troppo compromessa con l'antropocentrismo della tradizione metafisica? Qual il rapporto tra la concezione heideggeriana dell'arte e della poesia e la sua etica? possibile che il nesso tra etica ed estetica sia in Heidegger talmente stretto, dal punto di vista ontologico, da potersi concepire come una vera e propria "est/etica" dell'esistenza, culminante nell'idea dell'abitare? Infine: quale la relazione fra tale est/etica dell'abitare e l'atteggiamento di Heidegger nei confronti della tecnica e della politica? Queste alcune delle domande cui si tenta qui di rispondere, tornando a ripercorrere in una nuova prospettiva alcuni tratti del cammino lasciato interrotto da uno dei pensatori pidecisivi e controversi del Novecento.

L'anima bella. La contraddizione...

Hegel Friedrich
Morcelliana

Disponibile in libreria

16,00 €
Che cos'è un'anima bella? Se da Platone a Goethe è un'anima armoniosa, orientata istintivamente al bene, è a partire da Hegel che in lei si scorge una soggettività inconsistente, incapace di misurarsi con la realtà. Sono qui proposte in una nuova traduzione queste celebri pagine della Fenomenologia dello Spirito, ampiamente commentate da Adriano Tassi che, nella Postfazione, ne chiarisce le premesse filosofiche e il contenuto. Quel punto che si credeva al massimo grado dell'elevazione dello spirito, la buona coscienza morale, è mostrato nella sua negatività e degradato a mera astrazione. Resta un senso di sconforto destinato a essere superato al termine del cammino della coscienza.

Conversazioni

Merleau-Ponty Maurice
SE

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,00 €
In queste intense conversazioni radiofoniche del 1948, l'allora quarantenne Maurice Merleau-Ponty traccia, per un grande pubblico, le linee direttrici di gran parte del suo lavoro successivo: il mondo della percezione, l'arte, la politica, l'animalità, l'uomo, la follia. Con un linguaggio limpido e immediato viene qui tratteggiata l'esigenza indemandabile di un pensiero che ritorni alle cose stesse, a quel mondo accessibile ai sensi che in ogni istante incontriamo. Inizia così a delinearsi un modo di far filosofia che influenzerà profondamente il pensiero contemporaneo. Merleau-Ponty, con lucidità e forza, e al di là di ogni pensiero nostalgico, ci pone di fronte alla necessità di restituire al nostro tempo una verità adeguata e, per questo, ancora e per sempre da scoprire. Poiché, come egli scrive, «la verità è che il nostro problema consiste nel fare nel nostro tempo, e attraverso la nostra esperienza, quel che i classici hanno fatto nel loro».

Dai principî all'anarchia. Essere e...

Schürmann Reiner
Neri Pozza

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
«La pubblicazione, nel 1982, di "Dai principi all'anarchia" (ampliato nell'edizione inglese del 1986, che qui si ripropone, nella traduzione di Gianni Carchia) ha segnato una svolta nell'interpretazione del pensiero di Heidegger e, conseguentemente, di tutta la storia della metafisica occidentale. Se si volesse compendiarne drasticamente in una formula la novità, si potrebbe dire che all'interpretazione di destra di Heidegger, come il pensatore che ha restituito all'essere la sua aura originale, e a quella democratica, che vede in lui l'iniziatore di una decostruzione infinita della tradizione, Schürmann sostituisce un'interpretazione risolutamente anarchica. Accanto e al di là dell'essere come principio della storia epocale dell'occidente sta ora un puro, astorico venire alla presenza, che non fonda né principi né epoche. All'originale, in cui ogni epoca dell'occidente ha cercato il suo fondamento, si contrappone l'originario, un'insorgenza anarchica che non ha storia né destino. Corollario di questa svolta anarchica è che quel che nel nostro tempo giunge alla sua fine non è il pensiero, ma solo la storia epocale dei principi: al di là di questa, si aprono una politica e un pensiero liberati dalla «vigilanza dei principi», in cui per gli uomini, non più "animali razionali", ma semplicemente "mortali", diventa per la prima volta possibile rispondere alla domanda "Che fare alla fine della metafisica?"». (Giorgio Agamben)

L'autobiografia come testo...

Mondadori Marco
Giuliano Ladolfi Editore

Non disponibile

15,00 €
Ogni interesse che sia filosofico verso l'autobiografia può essere originariamente paragonato a quella stessa curiosità che ci coglie - come diceva Virginia Woolf - quando "ci soffermiamo davanti a una casa con le luci accese e le persiane aperte". Una situazione sicuramente familiare a molti e che altro non rappresenta se non il momento in cui si apre una piccola crepa in quella sensazione di onniscienza che avvolge la nostra distratta vita quotidiana, assorbita fino all'ultimo istante dalla sua routine. È un contesto che ci rende senza dubbio sicuri di noi stessi, ma che al contempo ci incatena e ci preclude ogni ulteriore possibilità di pensiero e di azione. Da quella piccola crepa si sprigiona infatti una luce tanto forte da accecarci, quante erano le cose che prima davamo per scontate. È proprio tramite l'infrangimento dei tanti limiti creati dai pregiudizi che si è avviata una nuova comprensione del sé dell'uomo, un uomo che compare sulla scena del mondo senza volerlo, vive una vita che è un continuo adattarsi alla situazione che gli preesisteva, e infine scompare contro la sua volontà. Tuttavia, è unicamente in quel trattino che sta scritto tra la data di nascita e di morte, un dettaglio tanto piccolo quanto trascurato, che l'uomo può tentare di comprendersi in quella costitutiva condizione di penombra che lo avvolge. Una simile penombra si riflette anche nell'autobiografia, il cui valore sta quindi nella sua possibilità intrinseca di dare un'immagine dell'uomo più vicina alla sua reale profondità: questo è in altri termini lo sforzo oltre-umano di dare senso all'umano. Difatti sarà proprio innanzi a quell'autentica espressione di ciò che ha sede nell'interiorità dell'autore che sapremo riconoscere nell'autobiografia una vera e propria opera dello spirito, e noi nel leggerla ci troveremo innanzi a un panorama aperto ed evocativo sul cui sfondo, come tra la foschia di una tela, potremo intravedere qualcosa anche di noi stessi.

Per una fenomenologia della...

Trincia Francesco S.
Inschibboleth

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
In questo volume Francesco S. Trincia realizza un confronto tra le lezioni husserliane del 1906/07 di "Introduzione alla logica e alla teoria della conoscenza" e l'importante studio di Bruce Bout sulla genealogia della logica in Husserl, pubblicato nel 2000. L'autore, che qui offre una primissima analisi critica delle lezioni del 1906/07, recentemente tradotte in italiano (2019), mostra le differenze e, insieme, la co-implicazione circolare - basata su un difficile "equilibrio asimmetrico" - tra "due (apparentemente distinti) Husserl": da un lato, lo Husserl del primato della logica e delle sue operazioni costitutive, quale emerge nell'Introduzione, e, dall'altro, lo Husserl della fondazione originaria e passiva, rivalutato da Bout. L'ambivalenza della costituzione fenomenologica rinvia alla duplicitdell'ego unitario, vero centro da cui la genealogia della logica ricava il suo telos, l'unitdel processo costituente, mentre viene sottratta ad una determinazione unidirezionale per gradi fissi, progressivi e separati, lungo il percorso di una processualitrivolta in avanti e dimentica del proprio passato passivo.

La fenomenologia nella settima...

Vantini Lucia
QuiEdit

Non disponibile

16,00 €
Con Edith Stein e Gerda Walther la fenomenologia si spinge nella settima stanza, addentrandosi nello spazio straordinario e inquieto dell'esperienza mistica. Qui il mondo si esprime nella forma di un'oscurità feconda, capace di trasformare e di rigenerare le storie. Queste due donne hanno saputo farne un tesoro da spartire, ispirando con la loro scrittura non solo le singolarità, ma anche quelle piccole e grandi comunità che non si rassegnano a vivere di apatia verso le esistenze e i destini più feriti.

La dialettica materialista della...

Tran Duc Thao
Castelvecchi

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,50 €
Cos'è la coscienza? E qual è il metodo per studiarla? Con questo saggio, pubblicato tra il 1974 e il 1975 e qui compendiato da note critiche e una ricca bibliografia, Tran Duc Thao, filosofo vicino a Sartre e a Merleau-Ponty e figura chiave della fenomenologia francese del secondo dopoguerra, propone un'inedita metodologia per lo studio della coscienza. Questa passa per un progetto semiologico, fortemente debitore della tradizione marxista, il quale non manca di alcuni elementi di grande originalità, come la nozione di "linguaggio della vita reale". Sullo sfondo di un bilancio biografico e teorico del suo percorso intellettuale, che non risparmia critiche all'individualismo e all'idealismo, Thao accoglie le sfide provenienti dalle scienze (linguistica, psicologia, biologia, paleoantropologia, genetica) e rivendica il ruolo svolto dal corpo, dall'interazione pratica con il mondo reale, dal linguaggio e dalle relazioni sociali nella formazione della coscienza.

Ormai solo un Dio ci può salvare....

Heidegger Martin
Guanda

Non disponibile

7,23 €
Il testo che qui viene presentato è quello di un colloquio svoltosi nel 1976 tra il grande filosofo tedesco e due inviati del settimanale "Der Spiegel", in cui Heidegger risponde alle accuse che gli sono state rivolte di collusione con il nazismo. Il volume è completato da un saggio sul suo pensiero politico.

Volontà e destino. Scritti...

Jaspers Karl
Il Nuovo Melangolo

Non disponibile

14,46 €
Opera narrativa, Volontà e destino ripercorre in quattro tappe le vicende pubbliche e private (tra cui spicca l'amicizia e la venerazione per un maestro quale Max Weber) di un uomo e di uno studioso tedesco, strettamente intrecciate agli avvenimenti della storia dei primi settant'anni del nostro secolo.

Perdersi o ritrovarsi? Navigare...

Corsale Massimo
Oedipus

Non disponibile

16,50 €
Per Kierkegaard l'angoscia è la vertigine che proviamo di fronte all'abisso delle possibilità e alla responsabilità che ci spetta di dover scegliere fra alternative di cui non siamo in grado di prevedere le conseguenze; essa deriverebbe dal peccato originale, e quindi sarebbe parte del destino di tutte le generazioni. Il libro ricostruisce, con un approccio fenomenologico radicale, gli sforzi compiuti nel passato in occidente per tenerla sotto controllo; e l'itinerario si conclude affrontandone la fenomenologia nell'attuale società globalizzata, in cui risultano inefficaci gli antidoti già conosciuti (religione, politica, scienza e tecnica, benessere economico).

Fenomenologia e patografia del ricordo

Colonnello Pio
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Nel ripercorrere significative piste suggerite dalla riflessione di Edmund Husserl, Paul Ricoeur, Hannah Arendt, Karl Jaspers, William James, Jorge Luis Borges, Sigmund Freud, il volume si concentra su alcuni interrogativi fondamentali: come si costituisce il ricordo? Com'è possibile portare a presenza ciò che svanisce nell'oblio? Che ne è della carica pulsionale, dunque del ruolo delle pulsioni e degli istinti nella costituzione del ricordo? Quale il nesso tra memoria, oblio e perdono, tra misericordia e ricordo? Tra gli altri temi discussi nel volume, non meno interessanti appaiono le questioni della patografia e della falsificazione del ricordo. Temi, questi, che si implicano a vicenda, costituendo una significativa costellazione di problemi sui quali occorre, di volta in volta, tornare a riflettere.

Saggi logico-fenomenologici

Pantaleone Luca
Clinamen

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,90 €
Sembra di per sé scontato dire che abbiamo un corpo e una mente. Ma questa convinzione, a un più attento esame, si rivela non sufficientemente dimostrata e rischia costantemente di cadere nell'illusione dei sensi e del pensiero. Il presente lavoro esplora l'origine di questa convinzione, prendendo le mosse dall'adagio cartesiano per cui «di tutto è lecito dubitare». Nondimeno, questa convinzione sembra in sé inoppugnabile, logicamente ben fondata. La trattazione conduce alla conclusione che sia in realtà possibile giustificare alcuni principi basilari della logica classica, e ciò proprio grazie a quell'esperienza del radicale dubbio cartesiano da cui l'unità inscindibile tra mente e corpo sembra emergere con grande chiarezza. L'autore delinea una logica fondata sulla fenomenologia dell'appercezione in quanto esclusiva evidenza nell'esperirsi della coscienza, ma la cui universalità viene messa in discussione da una inesausta esigenza di veri-fica in un mondo che ha la primitiva e costante necessità di essere filtrato da atti intenzionali soggettivi per esse-re percepito come tale.

Fenomenologia ed espressionismo

Fellman Ferdinand
Inschibboleth

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Fenomenologia ed espressionismo è la prima di una serie di opere che Fellmann ha dedicato alla fenomenologia husserliana. Il saggio si propone come uno studio interdisciplinare che indaga le ragioni alla base dell'atteggiamento decostruttivo ascrivibile sia all'espressionismo letterario della Germania di inizio secolo, sia alla svolta idealistica che ha contraddistinto la filosofia di Husserl dopo la pubblicazione delle "Idee" (1913). Entrambi gli stili di pensiero si radicano, secondo Fellmann, in un comune atteggiamento dialettico nei confronti della realtà che egli definisce "realizzazione derealizzante" e che avrebbe rappresentato la cifra stilistico-culturale dell'Europa del primo Novecento. L'analisi fellmanniana si muove sulla linea sempre frangibile e ricostruibile del possibile e del "realizzabile", per come essi sono stati meditati da queste due grandi aperture di pensiero; a ciò si aggiungono le riflessioni di recentissima stesura proposte da Fellmann nella sua Prefazione, le quali offrono nuovi chiarimenti su quanto di ancora inevaso, oggi, riguarda il tema della realtà e del finzionale.

L'idealismo critico di Sartre

Rancadore M. Antonia
Franco Angeli

Disponibile in libreria in 10 giorni

18,00 €
Autore di ampio profilo, Jean-Paul Sartre, sul piano della storia del pensiero, dedicdegli scritti del periodo giovanile alla fenomenologia trascendentale di Husserl. In questo ambito, il volume propone, in versione italiana, la conferenza su "Conscience de soi e connaisance de soi", tenuta il 2 giugno del 1947 nella sede della SocietFranise de Philosophie.

Sull'essenza della verità

Heidegger Martin
Armando Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Quest'opera è apparsa in prima edizione nel 1943 e consiste nella rielaborazione del testo di una conferenza tenuta nel 1930. Questo documento segna la cosiddetta "svolta" nell'itinerario speculativo di Heidegger e costituisce una via d'accesso privilegiata al cuore del pensiero di uno dei maggiori e più influenti filosofi del Novecento.