Fenomenologia ed esistenzialismo

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Filosofia. Vol. 2: Chiarificazione dell'Esistenza

Jaspers Karl
Ugo Mursia Editore - 2019

Disponibilità Immediata

25,00 €
"La Chiarificazione dell'esistenza" è il secondo momento dell'itinerario jaspersiano che dall'"Orientazione filosofica nel mondo" conduce alla Metafisica delle cifre, che non prevede un "sapere assoluto" in grado di pronunciarsi sui problemi ultimi che trascendono il piano dell'esperienza, ma la cura di quell'" esigenza incondizionata " che spinge l'uomo oltre il piano del dato e di ciò che è scientificamente verificato per trovare il senso delle cose che non è tanto in ciò che si dà, quanto in ciò cui il dato, nel darsi, rinvia. Per compiere questo itinerario è necessario riscattare l'uomo dal biologismo animale (animal rationale) e recuperarlo all'esistenza, a quell'emergere, a quello sporgere oltre la mera datità delle cose dove un'ulteriorità di senso forse è possibile. Se l'essere, infatti, è aperto nell'infinita purezza, ma celato nel non-essere di ogni apparire, l'esistenza, che è sempre situata in un determinato apparire, potrà desituarsi in direzione dell'essere solo ponendosi sulla strada del non-essere, e, nella negazione di ogni sapere concluso e di ogni orizzonte limitato, potrà "traguardare" l'essere che da sempre lo abita. Su questo difficile sentiero del non, che è negazione di ogni limite, perché suo oltrepassamento, Jaspers coglie il senso di quella operazione filosofica fondamentale in cui si custodisce l'essenza della "e-sistenza" in quanto "de-situazione".

Quaderni per una morale

Sartre Jean-Paul; Scanzio F. (cur.)
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

30,00 €
Muovendo da un'analisi del senso della storia e dell'ambivalenza di cui sono portatrici le azioni umane, Sartre ricerca le origini della violenza e dell'oppressione come momenti strutturali della storia, descrivendo - nel corso di questo studio ontologico, antropologico e fenomenologico - una serie di "figure" della libertà e dell'oppressione che richiamano l'andamento della fenomenologia dello spirito hegeliana. L'analisi, complessa e ricchissima, porta il lettore alle soglie di una "conversione morale", il cui compito sarebbe quello di superare l'inferno delle relazioni interpersonali descritto ne "L'essere e il nulla", la figura della "generosità" rappresenta un nuovo, fragile paradigma di relazione umana e azione storica.

Del tragico

Jaspers Karl
SE - 2019

Disponibilità Immediata

13,00 €

Introduzione alla logica e alla teoria della...

Husserl Edmund; Buongiorno F. (cur.)
Morcelliana - 2019

Disponibilità Immediata

28,00 €
Il volume contiene il testo completo delle lezioni tenute da Husserl nel 1906/07 a Gottinga sul tema "Einleitung in die Logik und Erkenntnis-theorie", le prime che il filosofo tiene in qualità di professore ordinario. Le lezioni si collocano esattamente a metà del periodo di 'silenzio' intercorso tra la pubblicazione delle "Ricerche logiche" e l'uscita del primo volume delle "Idee". La loro importanza decisiva risiede nel fatto che Husserl presenta qui per la prima volta in modo esplicito il metodo dell'epoche e della riduzione fenomenologica in funzione critico-conoscitiva. Pertanto, la traduzione di queste lezioni costituisce un tassello fondamentale per la ricostruzione della genesi del metodo fenomenologico e per la chiarificazione della teoria husserliana della conoscenza nei suoi rapporti con la logica e con la matura elaborazione fenomenologica.

La dialettica materialista della coscienza

Tran Duc Thao; D'Alonzo J. (cur.)
Castelvecchi - 2019

Disponibilità Immediata

14,50 €
Cos'è la coscienza? E qual è il metodo per studiarla? Con questo saggio, pubblicato tra il 1974 e il 1975 e qui compendiato da note critiche e una ricca bibliografia, Tran Duc Thao, filosofo vicino a Sartre e a Merleau-Ponty e figura chiave della fenomenologia francese del secondo dopoguerra, propone un'inedita metodologia per lo studio della coscienza. Questa passa per un progetto semiologico, fortemente debitore della tradizione marxista, il quale non manca di alcuni elementi di grande originalità, come la nozione di "linguaggio della vita reale". Sullo sfondo di un bilancio biografico e teorico del suo percorso intellettuale, che non risparmia critiche all'individualismo e all'idealismo, Thao accoglie le sfide provenienti dalle scienze (linguistica, psicologia, biologia, paleoantropologia, genetica) e rivendica il ruolo svolto dal corpo, dall'interazione pratica con il mondo reale, dal linguaggio e dalle relazioni sociali nella formazione della coscienza.

Martin Heidegger. Pensare senza fondamenti

Mora Francesco
Mimesis - 2019

Disponibilità Immediata

14,00 €
Il pensiero di Martin Heidegger vuole prendere le distanze dalla tradizione filosofica che intende come storia della metafisica. Il risultato che ne consegue consiste in una demolizione di ogni fondamento a partire, in particolar modo, dal principio di ragione, momento fondante non solo della gnoseologia moderna ma anche, secondo Heidegger, della sua ontologia. Heidegger, che resta al centro del dibattito filosofico, sale alla ribalta dell'attenzione mediatica per gli aspetti della sua lunga e tormentata esistenza, che hanno diviso gli interpreti in difensori e pubblici ministeri soprattutto dopo la pubblicazione degli Schwarze Hefte. Questa ricerca non intende entrare nella querelle sull'antisemitismo heideggeriano, ma non cerca nemmeno di evitare il problema, indagando il rapporto che il filosofo ebbe con il mondo ebraico. L'ipotesi di lavoro che si è tenuta presente è stata quella di un'anarchia del pensiero heideggeriano, di una totale assenza di fondamento (Abgrund), rispetto ai principi della riflessione metafisica, anche in virtù della voce dei poeti.

Saggi logico-fenomenologici

Pantaleone Luca
Clinamen - 2019

Disponibilità Immediata

17,90 €
Sembra di per sé scontato dire che abbiamo un corpo e una mente. Ma questa convinzione, a un più attento esame, si rivela non sufficientemente dimostrata e rischia costantemente di cadere nell'illusione dei sensi e del pensiero. Il presente lavoro esplora l'origine di questa convinzione, prendendo le mosse dall'adagio cartesiano per cui «di tutto è lecito dubitare». Nondimeno, questa convinzione sembra in sé inoppugnabile, logicamente ben fondata. La trattazione conduce alla conclusione che sia in realtà possibile giustificare alcuni principi basilari della logica classica, e ciò proprio grazie a quell'esperienza del radicale dubbio cartesiano da cui l'unità inscindibile tra mente e corpo sembra emergere con grande chiarezza. L'autore delinea una logica fondata sulla fenomenologia dell'appercezione in quanto esclusiva evidenza nell'esperirsi della coscienza, ma la cui universalità viene messa in discussione da una inesausta esigenza di veri-fica in un mondo che ha la primitiva e costante necessità di essere filtrato da atti intenzionali soggettivi per esse-re percepito come tale.

Sull'essenza della verità

Heidegger Martin; D'Acunto G. (cur.); Traversa G. (cur.)
Armando Editore - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Quest'opera è apparsa in prima edizione nel 1943 e consiste nella rielaborazione del testo di una conferenza tenuta nel 1930. Questo documento segna la cosiddetta "svolta" nell'itinerario speculativo di Heidegger e costituisce una via d'accesso privilegiata al cuore del pensiero di uno dei maggiori e più influenti filosofi del Novecento.

L'autobiografia come testo filosofico....

Mondadori Marco
Giuliano Ladolfi Editore - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
«Se non ci fosse alcun sacro legame che unisse gli uomini; se le generazioni si rinnovellassero come le fronde dei boschi, spegnendosi l'una dopo l'altra come il canto degli uccelli nelle foreste; se le generazioni attraversassero il mondo come la nave l'oceano o il vento il deserto, atto cieco e sterile; se l'oblio eterno sempre affamato non trovasse potenza alcuna tanto forte da strappargli la preda per la quale è in agguato che vanità e che desolazione sarebbe la vita!» (Sören Kierkegaard, "Timore e tremore").

Dai principî all'anarchia. Essere e agire in...

Schürmann Reiner; Carchia G. (cur.)
Neri Pozza - 2019

Disponibilità Immediata

28,00 €
«La pubblicazione, nel 1982, di "Dai principi all'anarchia" (ampliato nell'edizione inglese del 1986, che qui si ripropone, nella traduzione di Gianni Carchia) ha segnato una svolta nell'interpretazione del pensiero di Heidegger e, conseguentemente, di tutta la storia della metafisica occidentale. Se si volesse compendiarne drasticamente in una formula la novità, si potrebbe dire che all'interpretazione di destra di Heidegger, come il pensatore che ha restituito all'essere la sua aura originale, e a quella democratica, che vede in lui l'iniziatore di una decostruzione infinita della tradizione, Schürmann sostituisce un'interpretazione risolutamente anarchica. Accanto e al di là dell'essere come principio della storia epocale dell'occidente sta ora un puro, astorico venire alla presenza, che non fonda né principi né epoche. All'originale, in cui ogni epoca dell'occidente ha cercato il suo fondamento, si contrappone l'originario, un'insorgenza anarchica che non ha storia né destino. Corollario di questa svolta anarchica è che quel che nel nostro tempo giunge alla sua fine non è il pensiero, ma solo la storia epocale dei principi: al di là di questa, si aprono una politica e un pensiero liberati dalla «vigilanza dei principi», in cui per gli uomini, non più "animali razionali", ma semplicemente "mortali", diventa per la prima volta possibile rispondere alla domanda "Che fare alla fine della metafisica?"». (Giorgio Agamben)

Heidegger e il suo tempo

Safranski Rüdiger; Bonola M. (cur.)
Garzanti - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Unanimemente considerato tra i maggiori filosofi del Novecento, Martin Heidegger, come ha scritto Jacques Derrida, rappresenta anche la maggior «ferita» nella storia della filosofia tedesca. Il «caso Heidegger», le accese e ripetute polemiche intorno alla sua figura e al suo iniziale sostegno al nazismo, ha diviso il mondo culturale e ritardato la comprensione del suo pensiero. Con il proposito di chiudere quella ferita, Riidiger Safranski ripercorre l'intera opera del filosofo di Mess-kirch. Apre così una via inedita, perché se si interpreta il pensiero heideggeriano soltanto dal punto di vista politico, non solo non lo si comprende, ma lo si può addirittura fraintendere. Safranski ha scritto molto più di una biografia: ha descritto un'intera epoca tratteggiando l'articolata costellazione dei pensatori del tempo, da Edmund Husserl a Karl Jaspers, da Karl Löwith a Hans Georg Gadamer, Jean-Paul Sartre, Hannah Arendt, per restituirci integro, al di là del bene e del male, il tormentato percorso esistenziale e creativo di un uomo che, in tutta la sua vita, non si è mai stancato di porre la domanda sulla questione dell'essere, perché «il domandare è la pietà del pensiero».

Dai principî all'anarchia. Essere e agire in...

Schürmann Reiner; Carchia G. (cur.)
Neri Pozza - 2019

Disponibilità Immediata

28,00 €
«La pubblicazione, nel 1982, di "Dai principi all'anarchia" (ampliato nell'edizione inglese del 1986, che qui si ripropone, nella traduzione di Gianni Carchia) ha segnato una svolta nell'interpretazione del pensiero di Heidegger e, conseguentemente, di tutta la storia della metafisica occidentale. Se si volesse compendiarne drasticamente in una formula la novità, si potrebbe dire che all'interpretazione di destra di Heidegger, come il pensatore che ha restituito all'essere la sua aura originale, e a quella democratica, che vede in lui l'iniziatore di una decostruzione infinita della tradizione, Schürmann sostituisce un'interpretazione risolutamente anarchica. Accanto e al di là dell'essere come principio della storia epocale dell'occidente sta ora un puro, astorico venire alla presenza, che non fonda né principi né epoche. All'originale, in cui ogni epoca dell'occidente ha cercato il suo fondamento, si contrappone l'originario, un'insorgenza anarchica che non ha storia né destino. Corollario di questa svolta anarchica è che quel che nel nostro tempo giunge alla sua fine non è il pensiero, ma solo la storia epocale dei principi: al di là di questa, si aprono una politica e un pensiero liberati dalla «vigilanza dei principi», in cui per gli uomini, non più "animali razionali", ma semplicemente "mortali", diventa per la prima volta possibile rispondere alla domanda "Che fare alla fine della metafisica?"». (Giorgio Agamben)

L'ombra di Husserl. Il problema della...

De Giovanni Luca
Mimesis - 2018

Disponibilità Immediata

26,00 €
Seguendo il filo rosso del problema della sensazione nella fenomenologia di Husserl, questo saggio mostra come le sue analisi della percezione, della costituzione della natura materiale, della temporalità immanente, della sintesi passiva e dell'associazione facciano emergere, al di sotto dell'equivoco dell'idealismo trascendentale, l'operatività di un'intenzionalità fungente, o latente, che mette in discussione il rapporto tra soggetto e mondo nei termini della classica dicotomia tra costituente e costituito, uno strato pre-teoretico e pre-categoriale che allude ai temi dell'incarnazione e dell'affettività. Il problema dell'auto-costituzione della soggettività trascendentale che così viene a delinearsi pone, in tutta la sua urgenza, la questione del modo di essere di quest'ultima, profondamente segnata, prima ancora che dalla finitezza, da un'ambiguità che le consente di essere al tempo stesso un ente tra gli enti e la condizione della loro manifestatività.

La fenomenologia del mondo sociale

Schütz Alfred
Meltemi - 2018

Disponibilità Immediata

24,00 €
"La fenomenologia del mondo sociale", pubblicato nel 1932, è divenuto un vero e proprio classico della sociologia, proponendo nuovi metodi e individuando nuovi oggetti di analisi. A partire da un ricco dialogo con Max Weber, Georg Simmel e Max Scheler, con la mediazione della filosofia husserliana, Schütz apre l'indagine sulla realtà quotidiana, sulle interazioni e le assunzioni di senso che presiedono alla costruzione dei mondi sociali. Non a caso gli indirizzi più diversi, nel corso del tempo, non hanno cessato di guardare all'opera come a un momento fondativo, a un testo a cui costantemente tornare, a una lezione di metodo fondamentale per le scienze sociali, a uno degli esempi più alti e rigorosi di incontro fra sociologia e filosofia.

Saggi su Heidegger

Löwith Karl
SE - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
«L'autore di questo saggio di valutazione critica può dire forse senza lusingarsi che la sua prima edizione, apparsa nel 1953, è valsa all'intento che l'ispirava contribuendo a rompere l'aura di silenzio confuso e di sterile ripetizione del maestro da parte di seguaci proni al suo fascino. Ma una discussione, che sul terreno di Heidegger e dell'intento suo affrontasse il problema del rapporto dell'Esserci umano all'Essere e dell'Essere col tempo, non si può ancora dire che si sia svolta. Manca per questo certo all'uomo d'oggi, immerso nel tempo della storia e che esiste come contemporaneo, ogni esperienza di un Essere eternamente duraturo e vivo, identico a sé nel mutare di tutte le sue forme. Ed è la profonda ma evidente adeguatezza a questo tempo del pensiero di Heidegger che gli procura, nonostante ogni apparente remoto distacco, una tanto diffusa ed efficace influenza. Tuttavia, la sua sfida radicale, che risale fino al limite estremo della tradizione europea per rimetterne in questione la razionalità, da lui vista come storia di un decadimento, resta ancora senza adeguata risposta. [.. .] "Male è ripagato il maestro di cui si rimane sempre soltanto scolari. E perché non volete strappare le foglie della mia corona? Voi mi venerate: ma che accadrebbe, se un giorno la vostra venerazione si perdesse?" ». (Dalla prefazione)

Opere complete. Vol. 10: Dio. Introduzione al...

Fabro Cornelio; Lattanzio M. (cur.)
Editrice del Verbo Incarnato - 2018

Disponibilità Immediata

25,00 €
Il libro «Dio. Introduzione al problema teologico», cerca di rispondere al «problema essenziale dell'uomo essenziale, dal quale ogni altro problema dell'esistenza prende chiarezza (l'etica, il diritto, l'economia...)», cioè il problema di Dio. «L'intelletto umano che tende naturalmente alla verità come al suo bene proprio, è spinto presto o tardi a porsi il problema di Dio, a cercare quindi la dimostrazione della sua esistenza: perché il significato e valore ultimo di ogni verità viene da Dio ed ha in Dio il suo ultimo fondamento, come verità per essenza da cui s'irradia ogni verità creata che è verità soltanto per partecipazione». «L'esistenza di Dio è il problema dei problemi: esso costituisce la conclusione di tutta la filosofia e della conoscenza umana sia ordinaria come scientifica, perché da esso dipende l'orientamento definitivo che l'uomo deve dare alla sua condotta e alla sua vita intera». (Cornelio Fabro)

Educare all'umano a partire da Michel Henry

Matarazzo Carmine
Giuliano Ladolfi Editore - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
Gli studi raccolti in questo libro da angolature eterogenee, con approcci e metodologie differenti, propongono una lettura della filosofia henryana in una prospettiva filosofico-teologica dell'educazione. Grazie alla verità dell'incarnazione il «presunto sistema dell'umano» è elevato ed illuminato di luce della conoscenza della vita propria di Dio. In questo particolare è possibile individuare il senso sempre nuovo dell'umanesimo, in quanto lo stesso cristianesimo, lungi dall'essere una semplice saggezza, ovvero una forma di spiritualità tra le altre, suscita la novità delle relazioni e della reciprocità, come lo stesso Gesù mette in evidenza nei "paradossi delle beatitudini", quando la condizione umana. Se un'educazione all'umano vi è nella filosofia di Henry, essa consiste essenzialmente nel fuoriuscire dal fuori che è il mondo e nel ritrovare, contro la dispersione di sé nel mondo, contro l'uomo mondano, tutta la verità dell'Interiore. Per far questo, però, è necessario rientrare in sé e riprendersi la speranza di una vita interiore. Con contributi di Giuseppina De Simone, Gaetano Iaia, Carmine Matarazzo, Felice Ciro Papparo, Stefano Santasilia, Claudio Tarditi.

Il sacro in Martin Heidegger. I «venturi» e...

Viscomi Marco
Orthotes - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
Sembra impossibile parlare del pensiero di Martin Heidegger senza ripetere ciò che la critica ha già acquisito ormai da tempo. D'altro canto, parrebbe superfluo interrogarsi su questioni dalle quali un mondo sempre più secolarizzato e sordo al linguaggio del sacro si mostra deciso a fuggire. E tuttavia, la perenne domanda filosofica sull'essenza dell'umano, del divino e dell'intera realtà, interpella costantemente ogni singola persona che decide di incamminarsi sui sentieri del pensare. È così che la strada dell'originario continua sempre a sporgersi verso le domande prime e ultime, che abitano nel più profondo intimo di ciascuno di noi. Questo volume rappresenta un passo lungo tale via speculativa e di discernimento. L'alveo dal quale si dipana l'impegno di ricerca dell'autore prende avvio dai famosi Contributi alla filosofia del filosofo di Messkirch, stagliandosi però oltre essi, in direzione del nostro presente e di possibili orizzonti futuri. Attraverso la chiarificazione di come Heidegger intende i modi d'essere dell'uomo e di Dio viene così alimentata la fiamma del pensare originario che vive e si innalza dall'interno della nostra coscienza.

Heidegger. Un'interpretazione sociologica

Cipolla Costantino
Franco Angeli - 2018

Disponibilità Immediata

53,00 €
Attraverso un percorso tra la figura, le opere e la riflessione filosofica di Heidegger, il volume vuole offrire un contributo, in un'ottica sociologica, al dibattito sul pensiero del filosofo tedesco, sulla sua grandezza drammatica e sulla sua inaggirabilità interpretativa.

Verso le matrici antepredicative della...

Crivella Giuseppe
Mimesis - 2018

Disponibilità Immediata

28,00 €
Il saggio qui proposto si sviluppa a partire dalla delineazione del programma logicista tratteggiato nei Prolegomeni fino all'individuazione delle sintesi estetiche. Esso ripercorre quindi in maniera capillare la mossa e sfumata traiettoria di evoluzione e trasformazione che innerva e scandisce dettagliatamente buona parte del cammino husserliano, secondo le articolazioni di una rigorosa infrastruttura profonda intercettata a partire dagli anni '80 dalla più penetrante bibliografia critica - prevalentemente di lingua francese e tedesca - qui ampiamente vagliata. Alla luce di ciò Crivella sviluppa le sue analisi mettendo a punto due fuochi teorici tanto precisi quanto originali; trascendentale dinamico e schematismo oscillante. Questi ultimi diventano così i principali terminali operativi tramite cui l'autore non smette mai di recuperare da prospettive d'esame sempre diverse e da angolature tematiche sempre variate il dialogo ininterrotto che Husserl ha intrattenuto con il kantismo.

Fenomenologia del dono

Marion Jean-Luc; Tardivel Emilie; Brentari C. (cur.)
Morcelliana - 2018

Disponibilità Immediata

16,00 €
Dagli anni Ottanta del XX secolo, con autori come Jean-Luc Marion, Michel Henry ed Emilie Tardivel, la fenomenologia francese ha assunto una fisionomia originale, che le deriva dall'aver elevato a idee direttrici concetti come quelli di dono, nascita, evento e chiamata e dall'avere ripensato il ruolo del soggetto tramite le corrispondenti nozioni di testimone, donatario e "interloquito". Il volume offre, in prima traduzione italiana, sei saggi - tre di Jean-Luc Marion e tre di Emilie Tardivel -che testimoniano della perdurante vitalità di questa prospettiva. In un puntuale confronto con i classici della fenomenologia (in primo luogo Heidegger e Husserl), ma anche con il pensiero cristiano (Agostino) e con pensatori più recenti (Jan Patocka, Claude Romano), le analisi fenomenologiche di Marion e Tardivel sanno restituire la meraviglia del primo sguardo dell'io venuto al mondo, la gratitudine di fronte al sovrabbondante donarsi dell'essere e la pienezza di senso che si offre a chi presta orecchio, in ogni cosa, all'eco dell'origine.

L'interno e il mondo

Patocka Jan; Barcaro M. (cur.)
Mimesis - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
Il volume presenta la traduzione di un manoscritto che risale agli anni Quaranta del Novecento. Queste pagine appartenevano a un progetto più grande, rimasto incompiuto, attraverso il quale Patocka cercava di elaborare una filosofia dell'uomo e dell'interno in senso trascendentale. L'obiettivo critico del testo è il biologismo scientifico del tempo. Da un lato vi si possono riconoscere motivi derivanti dall'idealismo tedesco, dall'altro emerge un approccio fenomenologico nuovo. Esso, quindi, riflette i primi tentativi del filosofo ceco di riformulare in maniera originale il rapporto tra la soggettività e il mondo. Questo progetto mirava a sviluppare una teoria fenomenologica della soggettività che avrebbe dovuto precedere un'interpretazione filosofica della vita organica non-umana, e muoversi in direzione di una filosofia della vitalità. Con il concetto di interno, a cui lavora nei manoscritti degli anni 1939-1945, Patocka intendeva sostituire il concetto di soggetto, rinunciando da un lato alla soggettività trascendentale husserliana, e dall'altro lato al Dasein heideggeriano.

Sola fide. Filosofia greca e filosofia...

Sestov Lev; Macchetti E. (cur.); Riconda G. (cur.); Tiengo G. (cur.)
Mimesis - 2018

Disponibilità Immediata

26,00 €
"Sola fide" non è espressione che l'autore di questo libro (pubblicato qui in prima traduzione italiana) riferisce unicamente alla figura di Lutero. Per Lev Sestov essa è piuttosto una delle più potenti "dichiarazioni di guerra" del pensiero esistenziale contro ogni modello filosofico speculativo che, nei più svariati modi (anche assumendo storicamente forme prossime alla religiosità), mira a racchiudere la spontanea e gratuita manifestazione dell'esistenza entro strutture definitive e concluse. La necessità e l'"io", Atene e Gerusalemme: l'apertura di questa bipolarità e il riconoscimento della sua incomponibilità sono per Sestov i termini stessi entro cui solamente è pensabile una filosofia esistenziale. Tutta la riflessione dell'autore russo sul significato della fede in Lutero rientra nell'orbita di questa esperienza di allontanamento dalle verità condivise e ne mette in luce anche gli inevitabili rischi di "trasformarsi nel suo opposto".

Per un esistenzialismo critico. Il rapporto tra...

Russo Maria
Mimesis - 2018

Disponibilità Immediata

28,00 €
Questo libro recupera i testi pubblicati postumi di Jean-Paul Sartre dove si può rintracciare il progetto di una morale dell'autenticità. Si tratta principalmente dei "Taccuini della strana guerra" (1939), dei "Quaderni per una morale" (1947-1948) e di "Verità e esistenza" (1948). In questi testi Sartre cerca di mantenere la promessa con cui si concludeva l'Essere e il Nulla, ossia quella di sviluppare un'etica esistenzialista basata su una libertà e su una responsabilità assolute. Il filosofo francese propone contemporaneamente una filosofia morale e una filosofia della storia, sottolineando la necessità di un'etica che possa uscire dalle dinamiche relazionali infernali e dai circoli viziosi della violenza e dell'oppressione che hanno da sempre caratterizzato la storia umana. Nonostante l'incompiutezza del progetto, è possibile ricostruire dove stesse andando il pensiero di Sartre; di più, oggi, si può andare anche oltre lo stesso autore, per indirizzarci verso una teoria normativa in grado di inserirsi nel dibattito attuale. Abbiamo chiamato questa bozza "Esistenzialismo critico".

La fenomenologia in Italia. Autori, scuole,...

Buongiorno F. (cur.); Costa V. (cur.); Lanfredini R. (cur.)
Inschibboleth - 2018

Disponibilità Immediata

24,00 €
Il volume ricostruisce le vicende della ricezione e rielaborazione della fenomenologia husserliana in Italia a partire dai primi studi di Antonio Banfi negli anni Venti del secolo scorso, passando per l'interpretazione di Enzo Paci e dalla sua scuola negli anni Sessanta, per arrivare sino ad oggi - al perdurare e complicarsi di un interesse fenomenologico che, nelle sue varie evoluzioni e trasformazioni, appare più che mai vivo e produttivo nel nostro Paese. Chiamando a scrivere, sui loro maestri, gli allievi e gli studiosi più vicini ai vari esponenti delle diverse scuole e tradizioni fenomenologiche italiane, i curatori hanno voluto offrire non soltanto una ricostruzione storica e una valutazione teoretica, ma un vero e proprio esercizio fenomenologico, in cui gli odierni studiosi riflettono sugli "antichi" studiosi di fenomenologia, delineando - in questo duplice passaggio interpretativo - una lettura tanto più ricca e critica del pensiero husserliano, quanto più nutrita dei risultati sedimentati nella plurivoca e mai (del tutto) interrottasi tradizione fenomenologica italiana.

Il senso della realtà. L'orizzonte della...

Besoli S. (cur.); Caronia L. (cur.)
Quodlibet - 2018

Disponibilità Immediata

22,00 €
I saggi riuniti in questo volume riflettono sul solco che il pensiero fenomenologico ha tracciato sui saperi del Novecento: dall'umanesimo prometeico che procede dal riconoscimento della responsabilità epistemica del soggetto e dalle sue possibili derive, alla fiducia in un mondo che c'interpella e s'impone quale entità già strutturata, di cui non è possibile disporre a piacimento. Dopo aver dismesso ogni forma di naturalismo ingenuo e aver tratto consapevolezza delle secche del relativismo storicista, come lasciare emergere le configurazioni di significato che il mondo nutre già al suo interno? E soprattutto, come dire le cose stesse? Al di là di ogni facile postulato, fin dove si può pensare, cogliere ed esercitare l'indipendenza della mente dal vincolo degli orizzonti di senso che convenzionalmente chiamiamo cultura? A partire dal canone fenomenologico e da diverse prospettive disciplinari, gli autori riflettono su alcune delle questioni al centro non solo dei nostri modi quotidiani di essere al mondo con gli altri, ma anche delle pratiche attraverso cui diamo forma alle istituzioni, costruiamo realtà sociali e produciamo quel genere di sapere che configura una conoscenza scientifica del mondo sociale.

Libertà e natura. Fenomenologia e ontologia...

Zhok Andrea
Mimesis - 2017

Disponibilità Immediata

22,00 €
In un mondo naturale governato da leggi fisiche e cause efficienti, quale spazio può esserci per azioni libere? Tale interrogativo viene oggi prevalentemente affrontato in una cornice che conduce ad una posizione aporetica, dove l'incoercibile pretesa della coscienza di essere autonoma sembra collidere con le premesse dell'ontologia naturalistica, e con i risultati delle scienze della natura. Una disamina critica dei maggiori argomenti antilibertari consente però di uscire da questa posizione di stallo. Viene progressivamente alla luce l'inderogabilità di un'ontologia qualitativa, un'ontologia che ospita proprietà emergenti, e dove la causalità efficiente dev'essere subordinata sul piano esplicativo alla causalità formale. Tale ontologia si configura in ultima istanza come un idealismo trascendentale naturalizzato, in grado di evitare una riduzione della mente alla materia, senza ricadere nel dualismo cartesiano. In questa nuova cornice ontologica, e solo in essa, possono trovare legittimazione tanto i risultati delle scienze della natura, quanto quelle stesse operazioni di coscienza senza di cui nessuna scienza potrebbe esistere. Sotto queste nuove premesse, intenzionalità, possibilità, e libertà non appaiono più come enigmi e aporie, ma come tratti fondativi del reale.

L'alterità tra analogia e trascendenza. Una...

Ghigi Nicoletta
Carabba - 2017

Disponibilità Immediata

20,00 €
Da sempre la questione filosofica dell'altro porta con sé evidentemente alcuni problemi insopprimibili: l'altro "si affaccia" costantemente nella corrente dei miei vissuti e emerge in ogni sfondo esperienziale che concerna il mio mondo circostante; tuttavia, come è possibile offrire di questa sua datità una giustificazione, plausibile? Tale problematica trova una risposta nelle analisi di Husserl e Stein.

Intenzionalità e interpretazione. Uno studio su...

Bianchin Matteo
Mimesis - 2017

Disponibilità Immediata

20,00 €
Questo lavoro analizza lo sviluppo della fenomenologia husserliana concentrandosi sul rapporto tra l'evoluzione della teoria dell'intenzionalità e la progressiva articolazione di una fenomenologia dell'intersoggettività. In questo rapporto si trovano per molti versi le radici della crisi della fenomenologia come filosofia trascendentale, ma anche le ragioni di un confronto fruttuoso con l'ermeneutica e con la filosofia analitica contemporanee. A partire da quest'analisi, l'ultimo capitolo considera l'influenza esercitata dal lavoro maturo di Husserl sulla fenomenologia sociale.

Husserl e la promessa del tempo. La...

De Warren Nicolas
ETS - 2017

Disponibilità Immediata

26,00 €
Perché Husserl riteneva il tempo il più difficile e il più fondamentale tra tutti i problemi fenomenologici? Come può la questione del tempo diventare la questione della filosofia stessa? Nel mettere al centro la coscienza del tempo, qual è la promessa della filosofia fenomenologica? "Husserl e la promessa del tempo" offre un'interpretazione comprensiva e dettagliata della fenomenologia husserliana della coscienza interna del tempo. Ricorrendo a testi chiave dell'instancabile ricerca di Husserl, questo libro ne produce un'esposizione chiara e ordinata, mettendo capo a una visione di grande valore teorico. Il problema della coscienza interna del tempo viene illuminato nella sua genesi storica nella psicologia descrittiva di Brentano e accostato nello sviluppo complessivo della fenomenologia trascendentale ad altre analisi husserliane: la percezione, il ricordo, l'immaginazione e la coscienza d'immagine, l'autocoscienza, l'incarnazione corporea e la coscienza dell'altro. In questo modo de Warren ci consente di vedere la novità della trattazione husserliana del problema del tempo rispetto a Aristotele, Agostino, Locke, e di capire perché ha lasciato il segno in Heidegger, Lévinas, Derrida: il tempo è la cifra della soggettività e della sua vita, o, meglio, della promessa che noi stessi siamo.

Il problema del tempo vissuto con una «lettera»...

Minkowski Eugène; Molaro A. (cur.)
Mimesis - 2017

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14,00 €
Pubblicato per la prima volta nel 1935, "Il problema del tempo vissuto" si propone come una serrata indagine fenomenologica sulla temporalità che, superando le rigide astrattezze del pensiero logico e discorsivo, conduce Minkowski a identificare nel tempo vissuto il tratto costitutivo dell'esperienza tanto "normale" quanto "patologica", e dunque l'elemento direttivo dell'esistenza e la radice strutturale dei fenomeni della coscienza e della vita. Il risultato di questa riflessione, certamente non definitivo, spinge sempre di più l'autore a vedere nel tempo e nella temporalità vissuta fenomeni autenticamente irrazionali della vita, la cui essenza può essere colta in modo adeguato solo da un atto squisitamente intuitivo nel senso già delineato da Henri Bergson e dalla stessa fenomenologia husserliana.

Bosco ceduo. La rivoluzione comincia dal principio

Ratto Pietro
EBK - 2017

Disponibilità Immediata

13,90 €
Se la Filosofia è la domanda, e tale domanda - socraticamente - appartiene alla nostra stessa essenza, come può non domandarsi che mondo sia mai quello che si domanda del diritto di domandare? L'inizio del domandare coincide con l'inizio stesso dell'umanità, e nonostante ciò, in questa nerissima notte, eccoci qui a difendere, o anche solo a considerare, il diritto di domandare, come se si trattasse di un che di importante, per carità, ma di non essenziale; di un che di fondamentale ma pur sempre non fondante, come del diritto - che so - all'istruzione pubblica, o, di più, del diritto alla casa, al lavoro. E non è proprio una società che non avverte più il bisogno della filosofia, quella in cui viviamo insomma, la società che di questa filosofia tradisce un bisogno assoluto?

Sociologia dell'esistenza

Martuccelli Danilo
Orthotes - 2017

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16,00 €
In questo agile saggio vengono poste le basi per un radicale rinnovamento della conoscenza delle profonde trasformazioni in corso nelle società di oggi. Attraverso un fecondo scambio con la filosofia dell'esistenza (Husserl, Heidegger, Sartre), viene proposta la traduzione in termini storico-sociali dei risultati conseguiti dalla riflessione sulla situazione esistenziale nell'epoca della modernità. Nasce così la possibilità, non solo di verificare i condizionamenti delle strutture e delle istituzioni sociali, ma anche di tener conto delle esperienze vissute dagli attori sociali, delle loro emozioni, delle loro ansietà e speranze, nel momento in cui si confrontano con i diversi eventi della vita collettiva (decisioni politiche, crisi economiche, disoccupazione ecc.). La nuova prospettiva aperta dalla sociologia dell'esistenza, trasformando i vecchi schemi interpretativi, costituisce un punto di riferimento indispensabile per quanti si interessano ai grandi cambiamenti in atto nella società contemporanea.

Le ragioni dell'esistenza. Esistenzialismo e...

De Boni Matteo
Mimesis - 2017

Disponibilità Immediata

14,00 €
Si può oggi aggiungere una goccia nel mare della conoscenza filosofica? È già stato detto tutto ciò che poteva esser detto? Domande provocatorie, che trovano la risposta in un inedito del filosofo Stefanini e in testi dimenticati del filosofo Rigobello. Questa pubblicazione propone degli strumenti per il ricercatore attento, che non vuole fermarsi a metà strada, ma desidera scendere in profondità dando testimonianza, con la propria vita, di ciò in cui crede. Un maestro, Luigi Stefanini. Un discepolo, Armando Rigobello, divenuto a sua volta maestro di molti filosofi italiani del nostro tempo. Un lavoro che, trasmettendo passione, desidera contagiare i lettori e persuaderli nella comune ricerca della verità, affrontando la vita con la propria testimonianza autentica, in un continuo movimento, che come l'inspirazione e l'espirazione, portano al respiro, così "theorìa" e "praxis", si possano alternare in un'infinita catena di eventi nella quale l'uomo possa agire per costituire la sua autentica esistenza.

Vivere senza appello. La scommessa di Camus

Andreatta Daniela
Mimesis - 2017

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18,00 €
Il libro ricostruisce il percorso che porta Camus a cercare una via di uscita dall'assurdo e dalle conseguenze nichiliste in esso implicate. Sulle forme e sugli esiti del superamento dell'assurdo verte la parte centrale del saggio, volta ad analizzare la struttura dialettica della rivolta, l'ambiguo nesso che si viene a creare tra rivolta e movimento rivoluzionario, il risultato totalitario derivante da un uso costante e metodico della violenza. Nella messa a punto di una politica basata sull'idea di limite si riassume la scelta antistoricista e antiassolutista di Camus. Nel sottolineare la funzione cruciale che l'opposizione tra totalitarismo e federazione svolge nel socialismo antiautoritario dello scrittore, il saggio intende mostrare come la suddetta antitesi, col suo carico di istanze antisovraniste, resti un tema costante, destinato a giocare un ruolo di rilievo nel modo stesso in cui Camus affronta la questione algerina.

Conf(l)essioni fenomenologia di uno spirito

Bergamaschi Matteo
Effatà - 2017

Disponibilità Immediata

12,00 €
Al giorno d'oggi il filosofo patisce una crisi di credibilità: personaggio anacronistico, fuori luogo, pare reduce da un passato irrecuperabile. La stessa filosofia suscita un'impressione di estraneità, al confronto con nuovi paradigmi scientifici e con lo spettacolo mediatico. Eppure il filosofo custodisce ancora un'imprevedibile vitalità, un'urgenza: qual è la particolarità della sua missione? Che cosa è in grado di donare ai contemporanei? Cosa lo rende quanto mai necessario nell'epoca di una ritrovata barbarie? «Il pensiero è il fatto che il tutto non basta, che c'è dell'altro oltre al tutto, un desiderio per il quale il mondo non può bastare, per il quale il tutto è trovato ancora mancante».

Problemi fondamentali della fenomenologia...

Heidegger Martin; Gander H. (cur.); Menga F. G. (cur.)
Quodlibet - 2017

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24,00 €
In questo testo, che raccoglie il corso del semestre invernale 1919/20, Martin Heidegger - giovane docente presso la facoltà di Filosofia dell'Università di Friburgo - espone, per la prima volta, in modo esteso e puntuale, la struttura portante e i concetti chiave della sua prima dottrina fenomenologica, che si pone l'obiettivo di proporre una scienza filosofica in grado di cogliere la vita nella sua originarietà e radicale concretezza: il fenomeno della vita nel suo «essere di fatto» - così lo definisce precisamente Heidegger. In aperta contrapposizione alle tendenze filosofiche e scientifiche del tempo, che cercavano in genere di "oggettivare" il fenomeno della vita, inquadrandolo in una qualche rigida cornice epistemologica, Heidegger propone invece una modalità d'accesso esattamente opposta: penetrare la vita nella sua «fatticità» e nelle sue effettive manifestazioni - come vita che si presenta da sé nel mondo-ambiente, nel mondo collettivo e nel mondo-del-sé - evitando a ogni costo di renderla "oggetto" di studio; coglierla nella sua pulsante vitalità, riuscendo così a restituirla, sul piano conoscitivo, senza alcuna alterazione. Si delinea, in tal modo, l'enorme posta in gioco del tentativo filosofico condotto in questo corso friburghese, che per Heidegger dovrebbe aprire la strada a una «fenomenologia come scienza originaria della vita in sé»: come elaborare un afferramento conoscitivo della vita che, lungi dal ridurla a oggetto, sappia accompagnarla nella sua vitalità fino al punto di coglierla intatta nella sua figura originaria, nel suo «mysterium tremendum»? Svolta decisiva nel cammino speculativo del giovane Heidegger, questo corso - di cui si offre qui la prima edizione italiana integrale - non è soltanto uno strumento indispensabile per ricostruire la genesi di quel pensiero che, nel 1927, confluirà in Essere e tempo. Nell'opus magnum, infatti, non tutti i sentieri aperti in questa prima esplorazione potranno trovare adeguato sviluppo. Proprio la centralità della vita, anzi, sarà messa parzialmente in ombra, per fare spazio alla nuova analitica del Dasein. Dai "sentieri interrotti" di questi esperimenti giovanili, possono emergere, così, delle potenzialità ancora inesplorate, in grado di incidere in modo del tutto originale sul pensiero contemporaneo.

Opere complete. Vol. 23: Esegesi tomistica

Fabro Cornelio; Ferraro C. (cur.)
Editrice del Verbo Incarnato - 2017

Disponibilità Immediata

45,00 €
Il volume raccoglie 14 saggi scritti nell'arco di un trentennio; essi precedono ed integrano l'analisi fatta in "La nozione metafisica di partecipazione". I saggi sono indirizzati ad indicare le linee maestre dell'itinerario che Fabro ha tentato di mostrare nelle opere sulla partecipazione per attuare quella radicalizzazione del tomismo che ne esprima l'istanza teoretica al suo livello autentico di pensiero essenziale.

Opere complete

Fabro Cornelio; Lattanzio M. (cur.); Trombini G. (cur.)
Editrice del Verbo Incarnato - 2017

Disponibilità Immediata

30,00 €
«Cominciamo con una domanda: «È utile, per l'uomo moderno, è opportuno, può avere qualche senso che non sia una pura curiosità erudita, il ritornare a Tommaso d'Aquino?». Dal suo tempo ad oggi la conoscenza del mondo ha ormai più volte cambiato la sua figura: non solo la scienza e la tecnica hanno rivoluzionato il nostro modo di vivere e la stessa concezione del mondo fisico e biologico, ma con essa anche l'ago magnetico che misura le oscillazioni dello spirito ha cambiato direzione, anzi procede in senso opposto. Non si procede più dal mondo (dalla physis) all'uomo come nell'antichità, né da Dio all'uomo come nell'evo cristiano, ma dall'uomo all'uomo: oggi sembra che tutto e ovunque - nell'arte, nella letteratura, nella scienza e per suo tramite nella tecnica - graviti attorno all'uomo». Tutto il lavoro dell'Autore è volto ad evidenziare l'importanza di un ritorno allo studio di San Tommaso d'Aquino.

Teoria dei sentimenti

Heller Ágnes
Castelvecchi - 2017

Disponibilità Immediata

25,00 €
Considerato già un classico della filosofia del Novecento, "Teoria dei sentimenti" esamina la complessa questione dei sentimenti umani da prospettive diverse: fenomenologica, analitica e storica. Indagando pulsioni e affetti, la filosofa ungherese va in cerca della natura del "sentimento" in sé, al di là della sua mutevolezza, attraverso un intenso scandaglio delle differenti categorie emotive. Riflettendo sulle varie modalità del coinvolgimento umano, Heller mette in luce i tratti peculiari dell'economia emozionale delle relazioni moderne e offre, alla luce della teoria dei sentimenti qui proposta, un nuovo sguardo sulla natura dell'espressione, delle divisioni sociali, della sofferenza e della responsabilità che risulta ancora oggi estremamente attuale.

Fenomenologia e patografia del ricordo

Colonnello Pio
Mimesis - 2017

Disponibilità Immediata

16,00 €
Nel ripercorrere significative piste suggerite dalla riflessione di Edmund Husserl, Paul Ricoeur, Hannah Arendt, Karl Jaspers, William James, Jorge Luis Borges, Sigmund Freud, il volume si concentra su alcuni interrogativi fondamentali: come si costituisce il ricordo? Com'è possibile portare a presenza ciò che svanisce nell'oblio? Che ne è della carica pulsionale, dunque del ruolo delle pulsioni e degli istinti nella costituzione del ricordo? Quale il nesso tra memoria, oblio e perdono, tra misericordia e ricordo? Tra gli altri temi discussi nel volume, non meno interessanti appaiono le questioni della patografia e della falsificazione del ricordo. Temi, questi, che si implicano a vicenda, costituendo una significativa costellazione di problemi sui quali occorre, di volta in volta, tornare a riflettere.

L'etica nella fenomenologia di Husserl

Risio Loreta
Morcelliana - 2016

Disponibilità Immediata

22,00 €
"Il volume ricostruisce l'evoluzione dell'etica nel pensiero di Edmund Husserl. La fenomenologia si pone come la filosofia prima, capace di offrire un solido fondamento al sapere e garantire la razionalità della coscienza in tutti i suoi atti - teoretici, emotivi, valutativi, pratici - laddove la vita buona è vita filosofica, vita pienamente razionale. Dopo aver disegnato un'etica formale, che tuttavia da sola è insufficiente ad indicare un fine che dia senso all'esistenza, Husserl approda ad un'etica personalista il cui nuovo imperativo categorico è obbedire alla voce della vocazione, all'amore. La fenomenologia fa fronte così alla crisi delle scienze che, con il loro successo nel dominio sulla natura, hanno minato la capacità di rispondere alle domande di senso che toccano sia il singolo uomo sia l'umanità."

Dal testo all'azione. Saggi di ermeneutica

Ricoeur Paul
Jaca Book - 2016

Disponibilità Immediata

27,00 €
"Il lettore troverà qui raccolti i principali articoli che ho pubblicato sia in Francia che all'estero negli ultimi quindici anni. Questa raccolta fa così seguito a 'Il conflitto delle interpretazioni', che copriva il periodo degli anni Sessanta [...]. Dico anzitutto che l'ermeneutica - ovvero teoria generale dell'interpretazione - non ha mai finito di 'fare i conti' con la fenomenologia husserliana [...]. Passo poi a ricostruite gli ascendenti che l'ermeneutica contemporanea - cioè postheideggeriana - riconosce insieme alla sua ascendenza husserliana [...]. I testi della seconda serie illustrano meglio il tono irenico che mi concedo in quest'opera. A questo punto faccio dell'ermeneutica. Ho appena detto da dove vengo. Ora dico dove vado [...]. Ciò che mi ha maggiormente interessato nell'analisi semiotica o semantica dei testi, è il carattere paradigmatico della loro configurazione rispetto alla strutturazione del campo pratico nel quale gli uomini agiscono o subiscono. Certo, i testi - in particolare quelli letterari - sono insiemi di segni che hanno poco o tanto spezzato i loro ancoraggi con le cose che si ritiene designino. Ma, tra queste cose dette, ci sono uomini che agiscono e che soffrono; anzi, i discorsi sono a loro volta delle azioni; ecco perché il legame mimetico - nel senso più attivo del termine - tra l'atto di dire (e di leggere) e l'agire effettivo non è mai del tutto spezzato". (Dalla Prefazione di Paul Ricoeur)

Il problema della genesi nella filosofia di...

Derrida Jacques
Jaca Book - 2016

Disponibilità Immediata

25,00 €
Ecco la prima opera di Jacques Derrida. Scritta nel 1953-54, quando era studente di Filosofia all'École Normale Supérieure di Parigi, propone una lettura dell'opera di Husserl che assume come filo conduttore il tema della genesi. Si trattava allora di analizzare le difficoltà e i rimaneggiamenti provocati nel pensiero del fondatore della fenomenologia dalla presa in considerazione del tempo, del divenire e della storia, tanto nella costituzione del soggetto trascendentale quanto nella produzione intenzionale del senso dei suoi oggetti, e in particolare degli oggetti scientifici. Oltre a permetterci di ricostruire aspetti filosofici e persino filosofico-politici della Francia del tempo, quest'opera annuncia anche la problematica e lo stile delle questioni "decostruttrici" che Derrida svilupperà nelle sue numerose opere tra il 1962 e il 1990.

Percezione e attenzione

Husserl Edmund
Mimesis - 2016

Disponibilità Immediata

20,00 €
Si propone la traduzione, corredata da una Premessa di Paolo Spinicci e un'Introduzione di Andrea Scanziani, dei due testi principali, raccolti in "Wahrnehmung und Aufmerksamkeit". Si tratta di saggi scritti nel periodo che segue le "Ricerche logiche" (1901) e precede la pubblicazione delle "Idee" (1913). Sono anni di grande creatività per Husserl e queste pagine sono da un lato lo specchio dei mutamenti generali della sua filosofia negli anni che conducono alla svolta trascendentale, dall'altro un saggio concreto di quel lavoro fenomenologico che costituisce uno degli esempi più alti della filosofia analitica del primo Novecento. I temi - la filosofia della percezione e dell'attenzione, ma anche il rapporto con la dimensione del significato e della forma proposizionale - consentono al lettore di penetrare nel cuore della filosofia dell'esperienza di Husserl, di comprenderne la specificità filosofica, senza tuttavia pagare lo scotto di complesse (e talvolta estenuanti) considerazioni di carattere metodologico.

Evento e genesi. Heidegger e il problema di una...

Terzi Roberto
Mimesis - 2016

Disponibilità Immediata

30,00 €
La questione del mondo è stata una delle poste in gioco fondamentali della fenomenologia e del suo tentativo di ripensare l'esperienza. Che cosa implica il progetto di quella che si può chiamare una "cosmologia fenomenologica"? Quali sono le sue condizioni e le sue conseguenze? Se Heidegger ha dato un contributo decisivo allo sviluppo di questo filone "cosmologico" che percorre la corrente fenomenologica, in che misura i suoi testi permettono di realizzare un simile progetto? Sono queste le domande che si trovano al centro del presente saggio: anche attraverso un costante dialogo con altri autori, vengono analizzate le possibilità e i limiti di una cosmologia fenomenologica nei testi del primo Heidegger. Questi appariranno allora percorsi da una tensione fondamentale. Se da un lato essi permettono di pensare un primato del mondo sull'io come vero "luogo" del trascendentale e della manifestatività, dall'altro lato l'impostazione heideggeriana incontra dei limiti essenziali, che si rivelano essere due veri e propri "punti ciechi" del suo pensiero: il primato assoluto della questione dell'essere e l'omissione della questione della genesi.

Quattro saggi sull'etica della vita

Henry Michel
Guida - 2016

Disponibilità Immediata

14,00 €
Questo libro presenta la traduzione in lingua italiana di alcuni fondamentali testi di Michel Henry (1922-2002), filosofo francese noto come uno dei principali pensatori della corrente fenomenologica. I temi affrontati nei "quattro saggi" rivestono la più alta importanza: la teoria dell'affettività, la costituzione della fenomenologia materiale, la comprensione di ciò che è "vita" e "vivere". L'autore indaga più da vicino i problemi della riduzione fenomenologica, il rapporto tra scienze e filosofia, in particolare dal punto di vista dell'interpretazione dei lavori di Galileo o ancora di Descartes, il ruolo della religione o ancora le funzioni della cultura. Henry si impone come un pensatore critico dinanzi alla perdita del senso della vita. Egli denuncia la crisi della cultura come frutto di una visione distaccata dalla realtà totale della natura umana.

Il senso dell'umano. Tra fenomenologia,...

Ales Bello Angela
Castelvecchi - 2016

Disponibilità Immediata

18,50 €
"La psicopatologia fenomenologica si colloca come una terza via di stampo largamente umanistico fra la psichiatria come disciplina organicista e la psicoanalisi." Nell'odierno clima culturale che caratterizza l'Occidente, prevale una nuova, raffinata forma di Positivismo, per cui le scienze umane e la psicologia in particolare sono assoggettate agli studi neuro-scientifici delle strutture cerebrali. Il libro di Angela Ales Bello, ispirandosi alla fenomenologia di Husserl e della sua discepola Edith Stein, si propone di fornire una base teorica di tipo antropologico alla psicologia. Fondamentale, a questo scopo, è il riferimento all'analisi esistenziale dello psichiatra svizzero Ludwig Binswanger, che si distingue sia dall'impostazione freudiana che da quella junghiana. In questo modo, diventa possibile elaborare una comprensione della persona umana alternativa all'approccio riduzionista e a quello puramente psicoanalitico.

Jacob Taubes. La fenomenologia dialettica

Ubbiali Sergio
Glossa - 2016

Disponibilità Immediata

25,00 €
Il presente volume raccoglie i frutti di un Seminario di Alta Ricerca tenutosi presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano. Partendo dal celebrato capolavoro di Jacob Taubes Abendländische Eschatologie (Escatologia occidentale), ci si è confrontati attorno agli importanti sentieri teorici messi in evidenza dall'autore nel corso dell'intero percorso riflessivo praticato con gli anni. Al centro dell'attenzione si trova la domanda relativa all'assetto critico da assegnare al pensiero quando il discorso rinunci agli schemi interpretativi connessi alla dichiarazione della "fine della filosofia" o della "fine della metafisica". La dichiarazione, definita da Taubes "una sorta di vacuo rumore", finisce in esiti che lasciano irrisolta la problematica, invero impreteribile, del compito e del profilo essenziale della filosofia, della teologia, a conti fatti del pensiero. Il pensiero arriva ad essere tale se non tralascia d'interrogare (interrogarsi) in base agli incisivi passaggi sperimentati nel tempo, la storia non rappresenta il dispositivo occasionale o accessorio per l'indagine resasi appieno attenta al messaggio apocalittico, pertanto, tramite esso, alla speciale valenza iscritta nel singolo momento o epoca volta a volta presente.

Max Scheler. Epistemologia, etica,...

Schütz Alfred
Morcelliana - 2015

Disponibilità Immediata

17,50 €
I tre saggi di Alfred Schütz qui raccolti a cura di Leonardo Allodi hanno per oggetto, rispettivamente, la filosofia di Max Scheler (1966), la sua epistemologia ed etica (1957-1958) e la sua teoria dell'intersoggettività (1942). Una interpretazione critica capace di mettere sotto gli occhi, insieme ai principali tratti di originalità della corrente fenomenologica, elementi che la conducono oltre se stessa, a una "proto-sociologia", un contributo preliminare all'autentica sociologia. Il movimento teorico qui evidenziato va dall'epistemologia alla elaborazione di una "sociologia del sapere". Una presa di distanza dal trascendentalismo del maestro - Husserl - che per Scheler si traduce nell'elaborazione di una fenomenologia realista, e per Schutz, aprendosi al pragmatismo, ha compimento nella Costruzione sociale della realtà (1966): la persona è l'unità concreta in cui interagiscono la sua costituzione "individuale" e "sociale". La fenomenologia diventa così chiave di accesso per una lettura antropologica e sociologica del mondo.

Vita e genesi del tempo. Ricerche di...

Dell'Orto Francesca
ETS - 2015

Disponibilità Immediata

28,00 €
La presenza costante, anche se mai elevata a tema, del concetto di vita nell'opera di Edmund Husserl induce l'autrice a una lunga riflessione, articolata in due tesi fondamentali. La prima, interna alla fenomenologia, riconosce nell'introduzione del metodo

Coscienza e fenomenologia del sé

Metzinger Thomas
Rosenberg & Sellier - 2015

Disponibilità Immediata

16,00 €
Nella prospettiva che Metzinger difende nelle lezioni raccolte in questo volume, l'io, come scrive nell'introduzione Alfredo Paternoster, "viene a configurarsi come nulla di più di un'utile recita, una sorta di allucinazione, costruita però con materiali genuini". Sullo sfondo dell'eredità di Hume, ripresa oggi da Dennett, Metzinger delinea un ampio programma di ricerca, anche empirica, inteso a mostrare come si pervenga a una rappresentazione del sé; tale rappresentazione tuttavia non attesta l'esistenza di qualcosa come una coscienza.

Come. Linee guida per una immuno-fenomenologia

Bazzanella Emiliano
Asterios - 2015

Disponibilità Immediata

30,00 €
Il fenomeno è "un modo particolare di incontrare qualcosa", osserva Heidegger in "Essere e tempo": l'idea di una immuno-fenomenologia sorge nel tentativo di dare una risposta a quest'enunciato tanto semplice, quanto enigmatico. Bazzanella cerca di estendere la concezione dell'immunologia al di là dei suoi confini specialistici e disciplinari, ma anche al di là del dispositivo medicalistico che sembra caratterizzare la modernità. Nello stesso tempo è in gioco un'idea paradossale di fenomenologia intesa come "decostruzione" e "interruzione", sulla scia del pensiero di Nancy, di Lacan (con le opportune distinzioni) e, soprattutto, di Derrida, e in un continuo dialogo a distanza con il pensiero di Husserl. Si apre un orizzonte in cui prevalgono nella loro capacità destabilizzante termini come "impossibilità", "aporia", "non-senso", "Altro" nonché avverbi quali "forse" e "come": se il fenomeno è "incontro", questo si profila fallimentarmente come un rapporto senza rapporto e come la copertura immunitaria di questa impasse e di questo scacco. Il saggio si conclude con una "messa alla prova" dell'immuno-fenomenologia in un confronto serrato con l'estetica di Kant: lo scopo è quello di pervenire, attraverso una revisione dell'apriorismo kantiano dello spazio e del tempo, ad un'accezione della matematica che consenta una prossima e auspicabile giunzione tra il sapere umanistico e il sapere scientifico.

Esistere! Gide, Sartre e Camus

Scrima Stefano
Diogene Multimedia - 2015

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18,00 €
Gide, Sartre e Camus. Tutti e tre questi autori, nonostante il loro personale riconoscimento di una sostanziale assurdità della vita, propongono, attraverso le loro opere (romanzi e non), un senso che renda degno il loro - il nostro tempo d'esser vissuto, e amato. Vivere è sì assurdo, ma solo se non prendiamo in mano la nostra vita, se la lasciamo in balìa dei venti e dei mari che non siamo noi. La libertà che segue al non-senso dell'esistere è, invero, il dono più prezioso che il caso (o chi per lui) potesse farci. Scopriamo così di non essere obbligati o destinati, bensì i creatori, gli artefici del nostro mondo. E come ci giocheremo quest'unica chance di esistere? Perché non capiterà mai più, in tutta l'eternità, una cosa del genere. Come gestiremo la responsabilità di un tale privilegio? Cosa ci impedirà di non sentirci "di troppo", straripanti da quest'esistenza?