Elenco dei prodotti per la marca Ermes

Ermes

Riberi 6. Ricerca progettuale per...

Gron S.
Ermes

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18,00 €
Il caso proposto in questo volume porta alla luce il tema dei manufatti "dimenticati" e privati delle loro funzioni originarie. La ricerca interessa un'area stratificata e caratterizzante il tessuto storico della città di Torino nei pressi della Mole Antonelliana, ma anche di importanti edifici contemporanei, dove si contrappone l'abbandono funzionale e fisico di un edificio che ne costituisce parte integrante: via Riberi 6. Nell'attività di studio si è realizzato un Workshop-concorso che ha coinvolto studenti appartenenti ai corsi di laurea in architettura, oltre a ricercatori, docenti e professionisti affrontando sotto molteplici aspetti il tema della riconfigurazione compositiva e formale, indagandone le origini e le connessioni, ma anche verificando la fattibilità dell'intervento e i soggetti da coinvolgere, primo fra tutti la cittadinanza.

Inversione di sguardi/sbarchi....

Ermes

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65,00 €
Il seminario raccoglie in eredità le consapevolezze maturate nell'ambito della edizione precedente del seminario, di cui condivide le premesse: non ci si occupa di emergenza, di cronaca, né di attualità, ma si investiga la possibilità di attivare, attraverso processi di rigenerazione urbana, una pratica di quotidianità e costruzione sociale fatta di luoghi, spazi ed eventi in grado di generare anche nuove permanenze ed economie. Il seminario si allontana dalla linea d'urto costituita dai fronti di prima accoglienza, per indagare il tema della città come rappresentazione delle culture che la abitano. Inedito campo di sperimentazione architettonica è costituito da una Napoli metropolitana che ormai include a pieno titolo i paesaggi urbani eterogenei costruiti storicamente da antichi fenomeni migratori e da più recenti utopie colonialistiche: Napoli, città di fondazione, terra di sbarchi e di continue conquiste, in cui, per ragioni contestualmente geografiche e storiche, hanno convissuto e convivono ancora oggi diverse culture in un - almeno apparente - equilibrio di spazi e consuetudini.

Emergenze urbane e paesaggio:...

Restaino Gabriella
Ermes

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15,00 €
Non c'è un'unica risposta al tema "cultura/territorio/paesaggio" in quanto dipende da singole culture in singoli periodi storici in singole aree geografiche i cui valori non sempre sono condivisi. Vi è la necessità di un approccio al tema che tenga conto di questa estrema complessità. Il paesaggio si configura come tale in rapporto a una interpretazione culturale della natura che in sé non è paesaggio, ma luogo di lavoro, di speculazione finanziaria, di svago, di sfruttamento o produzione agricola, mineraria, industriale; il paesaggio nasce come creazione culturale di chi lo percepisce e lo fruisce come tale; il paesaggio nasce come oggetto di gusto (dipinto/poesia) spesso anche solo privato, personale, esistenziale: il gusto del paesaggio si è arricchito dal gusto settecentesco (elitario) a quello che tiene conto di altri fattori: rivivere il passato, rivivere la storia di un luogo e della geografia del territorio.

AID Monuments. Materials techniques...

Ermes

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70,00 €
Le memorie presentate al secondo congresso internazionale AID Monuments delineano un vivace ritratto dello stato degli studi e delle prassi adottate in tutta la Penisola per la conservazione e l'attualizzazione funzionale delle architetture storiche. Un consapevole pragmatismo ha spinto a superare d'un balzo le panie ideologiche, che proclamano l'estraneità tra i saperi necessari alla salvaguardia degli edifici storici, a confrontare i linguaggi e i metodi di avvicinamento al manufatto, per avviare un concerto solidale di conoscenze diverse, tutte ugualmente necessarie. D'altronde quando si tralasciano le considerazioni squisitamente teoriche e si affronta il monumento nella sua sfaccettata materialità, diventa inderogabile l'esigenza di compendiare le diverse conoscenze e le professionalità specialistiche in un unico progetto organico e coerente. Il focus di questo appuntamento designa "i materiali e le tecniche di recupero nel contesto generale del riuso del patrimonio edilizio". Due aspetti sostanziali dell'intervento operativo, che implicano una coscienza teorica allargata e vigile e che sono stati scandagliati a partire da prospettive professionali e scientifiche diverse.

Le mura di Roma. Considerazioni...

Botrè Claudio
Ermes

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10,00 €
L'osservazione delle mura romane può concedere, nella vita di chi vive Roma, accanto al flusso caotico del traffico cittadino e ai conseguenti inquinamenti, una breve sosta nei giorni di canicola estiva all'ombra delle millenarie mura, Così la mente si volge a quelli che furono i fasti imperiali. Ne deriva una sorta di revival storico che fissa, negli attimi fuggevoli di un breve relax, il ricordo di quello che fu il passato straordinario della Città Eterna.

Tornando all'opera. Progetto di...

Arieti Federico
Ermes

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36,00 €
"Tornando all'Opera" è il racconto di un progetto "di architettura ma non solo" (prodotto nel 2011 e più volte pubblicato in forma parziale e integrale) che trae le fila dalla sostanziale "perdita di identità" del Teatro Comunale di Bologna, sorto 250 anni fa come cuore pulsante del quartiere della Cultura. Fenomeno che aggrava gli effetti delle problematiche economiche comuni ai Teatri nel nostro Paese. Come restituire il Comunale al suo storico ruolo sociale? Si propone un intervento articolato in tre punti: riqualificazione dell'intorno urbano, potenziamento funzionale e scenotecnico e l'autosufficienza energetica. Questo testo desidera condividere una duplice riflessione, applicabile universalmente o quasi. Da un lato le risposte concrete a problematiche tecnico-funzionali, energetiche, ecc. Dall'altro il valore profondo del teatro musicale, oggi, nel nostro Paese, dunque l'importanza di interventi che lo valorizzino e lo perpetuino, non senza un riferimento all'intrinseca affinità tra architettura e musica (lirica più che mai).

Patrimonio e tutela in Italia. A...

Longhi A.
Ermes

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38,00 €
La letteratura sui beni culturali offre un panorama amplissimo di metodi, strumenti ed esiti di ricerca, ma raramente gli studiosi e i professionisti hanno modo di misurarsi organicamente con i fondamenti teorici, politici e sociali del proprio agire. I lavori della Commissione Franceschini hanno costituito uno dei momenti più alti della riflessione sul patrimonio italiano, unendo in modo esemplare afflato teoretico, passione civile, attenzione normativa ed esperienza operativa. La rilettura delle attività della Commissione, sviluppata nel cinquantenario dei suoi lavori da studenti, docenti e amici della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, non si propone come un'attività solo storiografica, ma come un momento di riflessione sulle ragioni fondative del comune impegno di conoscenza, tutela e conservazione del patrimonio culturale.

La costruzione degli Uffizi....

Conforti Claudia
Ermes

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28,00 €
In quali circostanze storiche e politiche si colloca la costruzione degli Uffizi, la più grande opera pubblica di Firenze nel Cinquecento? Quali furono le scelte costruttive e tipologiche che hanno consentito a un edificio utilitaristico, calibrato per gli uffici di tredici Magistrature, di diventare il memorabile modello di Galleria d'Arte moderna? La Fabbrica dei tredici Magistrati, come fu chiamata per secoli, fu costruita tra il 1559 e 1582 su progetto di Giorgio Vasari, con la stringente supervisione del duca Cosimo I de' Medici. Situata tra Arno e palazzo Vecchio, questa singolarissima architettura è materializzata da una gagliarda facciata a spessore, larga quanto il portico di base e la galleria di coronamento, addossata alla congerie di edifici preesistenti, che vengono abilmente quanto organicamente incorporati. Il progetto vasariano rovescia d'un sol colpo i principi quattrocenteschi che saldano la stereometria e l'assolutezza prospettica, si fonde fisicamente con la città preesistente e dimostra la versatilità degli spazi, quando sono progettati con coerenza e con spregiudicata consapevolezza urbanistica e spaziale.

Bucarest, città in attesa

Pintacuda Luigi
Ermes

Non disponibile

20,00 €
Bucarest è oggi una città di due milioni di abitanti, da venti anni abbandonata, che non ha bisogno di un progetto a scala urbana (per altro tutti i grandi progetti per la città hanno fallito), ma che, a partire dallo studio di tutti questi spazi interstiziali di proprietà pubblica, deve individuare una propria strategia. Una strategia alla grande scala che rifletta su luoghi alla scala architettonica. Una città composta di frammenti, non scarti, ma luoghi del progetto: "spazi in attesa" di un possibile prosecuzione del processo di genesi di una città più volte incompiuta. A conclusione di questo percorso viene proposto uno scenario possibile: in un periodo di crisi globale sarà difficile trovare risorse dirette che possano mettere in moto queste micro trasformazioni a grande scala. Si auspica, come per altro già si inizia ad osservare in parte della città, che l'entrata a regime dei Corridoi Pan-Europei, in particolare il Danubio o Corridoio VII, possa reinserire Bucarest nel network continentale e dunque trovare, a partire da questo suo ritrovato ruolo, le risorse necessarie ad andare oltre il suo essere città in attesa.

El neogótico en la arquitectura...

Checa Artasu M. M.
Ermes

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34,00 €
Este libro es centrado en la arquitectura neogótica que se dio en América Latina entre el tercer cuarto del siglo XIX y la primera mitad del siglo XX. Un estilo arquitectónico escasamente analizado y algo denostado en los cenáculos académicos, quizás por sus particulares características reflejo de un estilo medieval, reproducido por su valor esteticista y alejado de la búsqueda de modernidad y de estilos nacionales en que se enfrascaron las arquitecturas latinoamericanas a finales del siglo XIX. Así, este libro reúne 29 trabajos que recogen ejemplos de Argentina, Belice, Brasil, Chile, Colombia, Cuba, Ecuador, México, República Dominicana y Venezuela. Ejercicios que se han agrupado por países buscando tanto evidenciar ciertas temáticas donde la arquitectura neogótica permite abarcar cuestiones socioeconómicas, técnicas y culturales relacionadas con la eclosión de este estilo en el continente americano. Los textos han sido desarrollados por arquitectos, historiadores, geógrafos e historiadores del arte de distintas universidades y centros de investigación de distintos países latinoamericanos.

L'architettura e i luoghi...

Davico Pia
Ermes

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29,00 €
Le fotografie contenute in questo libro sono il risultato di uno degli approcci adottati in un lavoro di ricerca svolto con giovani futuri architetti, per conoscere e raccontare aspetti legati a Magnano e al suo territorio, ricercandone i valori (spesso nascosti) della sua materialità, della sua cultura, delle sue tradizioni, col fine di individuarne i caratteri peculiari, nonché quei fattori negativi che ne offuscano l'immagine, ma sono oggi parte integrante del suo essere1. Nel tentativo di selezionare e appuntare i vari aspetti di una realtà dalle molte sfaccettature, i singoli autori degli scatti hanno quindi provato, con una ragionata istintività creativa, a raccontarli secondo un punto di vista del tutto personale, in cui traspare il singolo modo di vedere a seconda del proprio vissuto. Perché, come disse il famoso fotografo statunitense Ansel Adams «Non fai solo una fotografia con una macchina fotografica. Tu metti nella fotografia tutte le immagini che hai visto, i libri che hai letto, la musica che hai sentito, e le persone che hai amato».

Tempo d'analisi. Paradigmi...

Vitolo A.
Ermes

Non disponibile

20,00 €
Oltre un secolo è trascorso dall'inizio della psicoanalisi, che nacque in Freud al crocevia tra medicina neuropsichiatrica, scienze umane e psicologia del profondo. I mercoledì viennesi di Berggasse 19, il filone junghiano, il circolo di Eranos, le controversie della Società Britannica di Psicoanalisi, l'innovativo ritorno a Freud di Lacan restano paradigmi storici tesi alla ricerca d'un linguaggio comune (Winnicott), semi del travaglio presente e vivo in quanti pensano e operano nella cura analitica. Il confronto appare meta di speranza, esercizio di tollerabilità di dissonanze e consonanze, orizzonte di ideazioni, sentimenti e comportamenti. Tra immancabili ombre può maturare il riconoscimento dell'oscurità delle forze inconsce, la riconoscenza, sino a sentir pensabile la soglia dell'ignoto. Divenire soggetti responsabili è una realtà psichica che può durare, secondo Erich Neumann, oltre le dittature e le democrazie.