LETTERATURA TEATRALE

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Tutto il teatro

Yourcenar Marguerite
Bompiani 2019

Disponibilità immediata

13,00 €

I demoni

Camus Albert
Bompiani 2019

Disponibilità immediata

12,00 €
Libro pubblicato postumo, ma uno dei primi scritti dall'autore. Un povero impiegato conduce una vita normale in solitudine e senza amore, anelando alla felicità che non sa come raggiungere. Un vecchio colto e infermo gli indicherà la direzione da seguire per vincere un'incessante irrequietezza. Col tempo imparerà ad accettare ogni aspetto della vita con consapevolezza, anche gli ultimi giorni.

Arlecchino. Dialoghi originali

Fo Dario; Rame Franca
Guanda 2019

Disponibilità immediata

20,00 €
Fra le maschere della commedia dell'arte più conosciute al mondo, Arlecchino ha rappresentato e rappresenta il rifiuto di tutti i perbenismi, i luoghi comuni, le ipocrisie. E un personaggio che conosce tutti i lazzi e le allusioni, i segreti della satira e dello spasso, che rifiuta per intero la società senza però concepirne un'altra, assecondando la sua natura di selvatico, di anarcoide. Questo, almeno, all'inizio: poi la maschera evolve, fino a diventare nella commedia del Seicento in Francia una sorta di deus ex machina. Non più un servo ma un signore, dunque. Un caso unico. Opera inserita nella produzione letteraria e teatrale di Dario Fo, che ha portato in scena più volte un irresistibile Arlecchino, questo libro è la trascrizione del testo dello spettacolo, realizzata in occasione dei quattrocento anni dalla nascita della famosa maschera. Testo e traduzione di Franca Rame. Disegni originali di Dario Fo.

Manfred. Testo inglese a fronte

Byron George G.; Saglia D. (cur.)
Marsilio 2019

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16,00 €
Manifesto del romanticismo byroniano, e non solo, "Manfred. Un poema drammatico" (1817) nasce, insieme al "Frankenstein" di Mary Shelley, al "Vampiro" di John W. Polidori e al "Prometheus unbound" di Percy B. Shelley, in quella strana fatale estate del 1816 in cui l'eruzione di un lontano vulcano, che oscurò i cieli di mezzo mondo, vide riunirsi sulle rive del Lago di Ginevra la più straordinaria e concitata compagnia di voci e spiriti poetici. Al centro di "Manfred" si staglia una figura dai torvi tratti gotici, nobile ribelle di stampo faustiano capace di evocare potenze occulte con le sue arti magiche, in cerca di una risposta al proprio malessere. Figura titanicamente sovversiva, Manfred rivendica con fierezza la superiorità dell'uomo, creatura «metà polvere, metà dio», sulle forze ostili del creato. Con le sue ambientazioni tra le cime delle Alpi, i personaggi sovrannaturali e le figure più comuni, i toni che oscillano dal cupo al solenne al faceto, e le scene dal poderoso impatto visivo, il dramma esplora temi centrali nella rivoluzione artistica e filosofica del primo Ottocento, come l'identità, la memoria, il rimpianto e il significato ultimo dell'esistenza e della morte. Per questa sua complessità suscitò l'interesse di Goethe e Dumas, Schumann e Nietzsche. Espressione grandiosa del tormento e del titanismo romantici, "Manfred" è un'opera multiforme, animata da spinte diverse e conflittuali, e pervasa da stimoli e suggestioni che continuano a suscitare nuove interpretazioni e nuove domande.

Bella figura

Reza Yasmina
Adelphi 2019

Disponibilità immediata

10,00 €
Nel parcheggio di un ristorante una donna accusa l'amante, piccolo imprenditore prossimo al fallimento, di aver scelto, per la loro cenetta intima, un posto che gli è stato consigliato dalla moglie; quando finalmente decidono di andare altrove, lui, facendo manovra, investe un'anziana signora; niente di grave, tranne il fatto che l'anziana signora è lì per festeggiare il suo compleanno in compagnia del figlio e della nuora - che guarda caso è anche un'amica intima della moglie del fedifrago. Lo spunto, da commedia di boulevard, mette in moto l'inesorabile meccanismo del teatro di Yasmina Reza, il cui virtuosismo sta nel mostrare - mediante gesti minimi, battute feroci, plumbei silenzi - i patetici contorcimenti dei cinque personaggi, tutti costantemente sull'orlo di una crisi di nervi, per mantenere una parvenza di decoro: per fare, appunto, bella figura. Si ride molto, leggendo queste pagine, ma sempre sul filo di un'angoscia sottile, di un lancinante interrogativo.

La locandiera

Goldoni Carlo
Rizzoli 2019

Disponibilità immediata

15,00 €
Mirandolina è la bella proprietaria di una locanda, sempre alle prese con le proposte amorose di conti e marchesi. Fin quando tra i clienti compare anche il Cavalier Ripafratta, che esprime nei suoi confronti solo misoginia e alterigia, anziché cadere infatuato ai suoi piedi come fanno tutti gli altri. La sfida di Mirandolina sarà allora quella di sedurlo e farlo di innamorare di lei, ma quando alla fine ci riuscirà, deciderà comunque di seguire il consiglio del padre e di sposare Fabrizio, il suo servitore, confermando così di avere i piedi ben piantati per terra. La locandiera è di gran lunga la più famosa delle commedie di Goldoni, e quella che più incarna la forza innovatrice della drammaturgia goldoniana. In questa edizione viene impreziosita dai più bei dipinti del Canaletto e degli altri vedutisti veneziani, che con i loro luminosi scorci permettono di addentrarsi tra canali, campi e vicoli per immergersi nelle atmosfere popolari e borghesi che maggiormente hanno ispirato il genio del grande commediografo, e riscoprire la bellezza intramontabile della Venezia del Settecento.

Autodifesa di Caino

Camilleri Andrea
Sellerio Editore Palermo 2019

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8,00 €
«Perché sono un contastorie. In fondo non sono mai stato altro. Nella tradizione ebraica, e in parte anche in quella musulmana, esistono una miriade di controstorie che ci raccontano un Caino molto diverso da quello della Bibbia. Su queste abbiamo lavorato». Andrea Camilleri offre una versione di Caino lontana da quella consueta. È forse un Caino inventore della scelta, che va oltre il pentimento prendendo consapevolezza che «senza il male il bene non esisterebbe». Come il precedente "Conversazione su Tiresia" anche questo monologo avrebbe dovuto essere interpretato da Camilleri a teatro. L'appuntamento era per il 15 luglio 2019 alle Terme di Caracalla. Ma il grande scrittore è uscito di scena troppo presto.

Pseudolo. Testo latino a fronte

Plauto T. Maccio; Celeste O. (cur.)
Foschi (Santarcangelo) 2018

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11,00 €
Lo Pseudolo è una delle commedie plautine più apprezzate negli ultimi tempi, per la propria esuberanza comica ma anche per la presenza di alcune maschere particolarmente riuscite all'autore, fra le quali campeggiano quella del servo che dà il titolo all'opera e quella del suo antagonista Ballione. Saggio introduttivo, nuova traduzione e note a cura di Ortensio Celeste. Con un saggio di Pierre Laurens e un contributo di Priscilla Fabbri.

Sei personaggi in cerca d'autore

Pirandello Luigi; Mirisola B. (cur.)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2018

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10,00 €
"Questa mia servetta Fantasia ebbe la cattiva ispirazione di condurmi in casa tutta una famiglia, non saprei dir dove né come ripescata, ma da cui, a suo credere, avrei potuto cavare il soggetto per un magnifico romanzo. Insomma quei sei personaggi, nati vivi, volevano vivere." Così scrive Pirandello nel 1925, nella premessa aggiunta alla terza edizione dei "Sei personaggi in cerca d'autore". Rappresentata per la prima volta al Teatro Valle di Roma nel 1921, la pièce aveva ottenuto un'accoglienza tempestosa, con il pubblico che urlava "Manicomio!" dalla platea. Né poteva essere diversamente, vista la portata rivoluzionaria di quei sei personaggi senza nome che irrompono per declamare la propria catastrofe. Espressione del disordine incoercibile che li ha generati, essi sono l'inizio di una rivoluzione che ha cambiato la storia del teatro e spalancato allo spettatore la dimensione straniante del luogo in cui finzione e realtà si fronteggiano in un abbraccio impossibile.

La suocera. Testo latino a fronte

Terenzio P. Afro; Tedeschi A. (cur.)
Foschi (Santarcangelo) 2018

Disponibilità immediata

13,00 €
La fabula si snoda intorno all'improvviso abbandono del tetto coniugale da parte della giovane Filumena, durante l'assenza del marito Panfilo, e alle congetture fatte dai vari personaggi per comprendere le motivazioni del suo gesto e trovare una soluzione per la spiacevole situazione. A monte di tutto c'è la volontà di nascondere il suo stato di gravidanza, frutto di una violenza subita prima del matrimonio per opera di uno sconosciuto. Da qui nasceranno una serie di equivoci dovuti a valutazioni sbagliate, pregiudizi fuorvianti e notizie parziali che porteranno a sospettare della suocera Sostrata. Il lieto fine è reso possibile dall'intervento della bona meretrix Bacchide, ex amante di Panfilo, che attraverso il riconoscimento dell'anello perso dallo stupratore durante la violenza rende possibile individuare proprio in Panfilo il padre del bambino, favorendo così la riconciliazione dei coniugi.

Teatro. Il bugiardo-La...

Goldoni Carlo; Zaniol A. (cur.)
Feltrinelli 2018

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9,00 €
Lelio, Mirandolina, Arlecchino (Truffaldino): tre protagonisti esemplari, tre personaggi tra i migliori del primo teatro di Carlo Goldoni (1707-1793), eppure figli "difficili" della riforma teatrale che egli propugnava. Un bugiardo, una seduttrice e una candida canaglia stanno a smentire quella parvenza di sanità che, nella sua opera, è rappresentata dalle leziose putte onorate o dai fin troppo saggi Pantaloni. Su tutti spicca l'unico servo maschile protagonista nel suo teatro, che è anche il fantasma festoso e multiforme di una tradizione recitativa secolare, quale la Commedia dell'Arte, che Goldoni non rinnegò mai, come testimonia nella Postfazione Ferruccio Soleri, il grande attore interprete di Arlecchino. "Oggi Arlecchino morirebbe prima ancora di nascere. Con le mediazioni, con tutti i compromessi che si devono accettare in questa società. Arlecchino non potrebbe vivere. E credo che una parte del fascino e del grande successo di questo personaggio sia proprio la sua incapacità di ammettere compromessi." (dalla Postfazione di Ferruccio Soleri)

Il marinaio

Pessoa Fernando
Einaudi 2018

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10,00 €

Enrico IV

Pirandello Luigi; Tabaglio V. (cur.)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2018

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10,00 €
Nei primi anni del Novecento un giovane nobile prende parte a una festa in maschera. Nei panni di Enrico IV di Baviera, accompagnato dalla marchesa Matilda di Toscana, entra in sala su un cavallo trionfalmente bardato. Per un incidente viene però disarcionato: battuta la testa, impazzisce, e si convince di essere veramente Enrico IV, a capo del Sacro Romano Impero. Assecondato da amici e parenti nella sua follia, si trasferisce in una dimora isolata, servito da domestici in costume. Dopo dodici anni riacquista la ragione: ma scopre che la vita è andata avanti senza di lui, che gli eventi si sono succeduti e la sua amata si è sposata con il rivale Belcredi. Per Enrico IV non è rimasto che il ruolo di pazzo: quella che doveva essere la recita di una notte si trasforma nell'unica identità concessa. "Enrico IV" è la messa in scena dell'eterna tensione fra vita e maschere, punto focale dell'intera opera pirandelliana.

Così è (se vi pare)

Pirandello Luigi
Rizzoli 2018

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9,00 €
Premio Nobel nel 1934, tradotto in tutto il mondo, Pirandello è autore capitale della letteratura, non solo italiana, del Novecento, di cui ha rispecchiato, in modo tormentato e geniale, evoluzione e crisi. In una vasta produzione fatta di novelle, romanzi, opere teatrali, Pirandello si presenta come il creatore di un mondo di inesauribile vigore fantastico e di sorprendente modernità. "Così è (se vi pare)", rappresentata nel 1917, è la commedia capolavoro di Pirandello, un inno ai "personaggi martirizzati".

Questa sera si recita a soggetto

Pirandello Luigi; Mirisola B. (cur.)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2018

Disponibilità immediata

10,00 €
Messa in scena per la prima volta a Berlino nel 1930, "Questa sera si recita a soggetto" chiude la fase del "teatro nel teatro" che Pirandello aveva aperto con "Sei personaggi in cerca d'autore" e approfondito con "Ciascuno a suo modo". Nel dramma il dispotico regista Hinkfuss, che tenta di affermare la propria supremazia sull'opera, suscita la rivolta degli attori, decisi a rivendicare l'autenticità dei personaggi con cui finiscono per immedesimarsi: attraverso il loro confronto Pirandello giunge alla piena maturazione della sua analisi sul conflitto, ogni volta diverso, tra personaggi, autore, attori, spettatori e regista. Riprendendo la vicenda della novella del 1910 "Leonora, addio!", "Questa sera si recita a soggetto" è senz'altro il dramma che più concede spazio all'originalità delle soluzioni sceniche: un ritratto a forti tinte espressionistiche che ha incontrato ripetutamente il favore del pubblico e della critica.

Morte accidentale di un anarchico

Fo Dario; Rame F. (cur.)
Guanda 2018

Disponibilità immediata

10,00 €
Nel 1921 un emigrante italiano «volò» fuori da una finestra del palazzo della polizia di New York: è questo l'episodio che Dario Fo prende a pretesto per scrivere "Morte accidentale di un anarchico", una delle sue commedie di maggior successo. Messa in scena per la prima volta il 10 dicembre 1970 a Milano, la rappresentazione inizia nella stanza di una questura, dove il commissario minaccia di arrestare un personaggio che si rivela essere un matto, filo conduttore e motore di tutta la commedia. La «morte accidentale» a cui allude ironicamente il titolo è quella dell'anarchico Giuseppe Pinelli, precipitato il 15 dicembre 1969 dalla finestra del quarto piano della questura di Milano, nel corso dell'interrogatorio per la strage di Piazza Fontana. Le circostanze della morte, inizialmente non chiare, furono poi archiviate come un caso di «malore attivo».

Commedia

Walser Robert
Adelphi 2018

Disponibilità immediata

14,00 €
Una Cenerentola che ama servire e farsi battere dalle sorelle; il principe che all'improvviso s'innamora della matrigna di Biancaneve, la quale però gli preferisce il ben più prestante cacciatore («val quanto diecimila principi»); Rosaspina che respinge il principe azzurro, reo di avere destato lei e gli abitanti del castello dalla beatitudine del sonno. Nei «piccoli drammi» in versi, provocatori rifacimenti - ma sarebbe forse più giusto parlare di sabotaggi - di fiabe dei Grimm, l'invenzione linguistica e l'ironia di Walser toccano uno dei loro vertici. E se la forma metrica ne mostra la natura di compiaciuto, finissimo divertimento letterario, non si può non cogliere nei personaggi, come osservava Benjamin, gli inconfondibili tratti walseriani: «Sono personaggi che hanno dietro di sé la follia, e per questo rimangono di una superficialità così lacerante, così completamente inumana, così impassibile. Se volessimo descrivere con una parola quello che essi hanno di felice e di perturbante, potremmo dire che sono tutti 'guariti'. Ma il processo di questa guarigione ci resta oscuro, a meno di non cimentarsi con la sua Biancaneve - una delle figure più profonde della poesia moderna -, che da sola basterebbe a spiegare come mai questo poeta, all'apparenza il più scanzonato di tutti, sia stato uno degli autori prediletti dell'inesorabile Franz Kafka».

Fedra

Seneca Lucio Anneo
Foschi (Santarcangelo) 2018

Disponibilità immediata

14,00 €

Medea. Testo greco a fronte

Euripide
Foschi (Santarcangelo) 2018

Disponibilità immediata

11,00 €
Una sequenza di Pier Paolo Pasolini fornisce un'interpretazione folgorante del dramma di Euripide: Maria Callas/Medea, maestosa creatura proveniente da un mondo "altro", scende dalla nave Argo e si ritrova al centro della Piazza dei Miracoli di Pisa. La "barbara", la donna che "balbetta" e non conosce le armonie della lingua greca, guarda disorientata lo sfondo "teatrale" nel quale il compagno Giasone l'ha portata. È l'inizio della fine, l'origine del suo malanno. In anticipo di almeno trent'anni sulla globalizzazione, Pasolini denuncia che la difficoltà dell'integrazione nasce dall'impossibilità di ritrovare se stessi in un mondo così diverso, anche nelle sue linee esterne. La radice dell'abominevole crimine di Medea - la trasformazione da maga e protettrice benevola a strega e disgregatrice della famiglia - originerebbe dall'alienazione a cui si è sottoposta, allettata da Giasone e dall'insidioso splendore della civiltà. Introduzione e note di Giorgio Sandrolini.

L'importanza di chiamarsi Ernesto

Wilde Oscar; Mondardini S. (cur.)
Foschi (Santarcangelo) 2018

Disponibilità immediata

9,00 €
Nel mondo dell'"upper class" britannica, l'aristocratica Guendalina manifesta la sua predilezione per il nome Ernesto (Ernest, nella lingua inglese, si pronuncia come la parola earnest, aggettivo utilizzato per indicare colui che è serio, coscienzioso, franco) e il giovane Giovanni Worthing (Nino) ha assunto tale nome allo scopo di farle la corte, inventandosi pure un fratello scapestrato, impersonato dall'amico Algernon, che ama a sua volta la piccola Cecilia e che approfitta dall'inganno escogitato dal primo per starle accanto. La vicenda, da sempre rappresentata sui palcoscenici di tutto il mondo, si snoda in maniera quanto mai brillante, sospesa com'è fra equivoci geniali e dialoghi superbi che Wilde sa abilmente condurre sino a un lieto fine che, ancora una volta, conferma il paradosso della superiorità delle parole sui fatti anticipando tutte le risultanze del teatro dell'assurdo.

Il berretto a sonagli

Pirandello Luigi
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2018

Disponibilità immediata

10,00 €
Ciampa è un uomo maturo con una giovane sposa, la bella Nina, ma soprattutto è un uomo intrappolato in una scomoda condizione: conosce una verità difficile da digerire - Nina lo tradisce con il suo padrone, il Cavalier Fiorìca -, ma sa altrettanto bene che a un uomo avveduto, che voglia stare al mondo senza perdere la faccia, corrono certi obblighi da rispettare con scrupolo. Così quando Beatrice, moglie del Cavaliere, minaccia di denunciare e far arrestare la coppia di adulteri, Ciampa corre ai ripari per salvare le convenzioni e se stesso. Per ristabilire l'equilibrio non c'è altra scelta che dichiarare pazza la donna: dopotutto nessuno sa meglio di lui quanto la pazzia si avvicini alla verità, di cui estremizza e trasfigura i lineamenti fino a renderli, ma solo temporaneamente, irriconoscibili. Scritta nell'agosto 1916 in siciliano e basata sulle due novelle La verità e Certi obblighi, la pièce fu tradotta in italiano dallo stesso Pirandello e conobbe numerose e fortunate interpretazioni teatrali.

Le rane

Aristofane; Tammaro V. (cur.)
Foschi (Santarcangelo) 2017

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11,00 €
"Le rane", commedia rappresentata nel 405 a.C, alla vigilia della disfatta di Atene nella guerra del Peloponneso, è fin dall'antichità una delle più famose di Aristofane. Nella prima parte Dioniso, nume tutelare del teatro - ma tratteggiato con caratteristiche buffonesche - intraprende una farsesca discesa all'Ade per riportare in vita il poeta tragico Euripide. La missione si trasforma però, nella seconda parte, in un suo problematico arbitraggio nell'imprevista sfida tra Eschilo ed Euripide. Insieme con i meriti poetici dei due avversari, simboli di due epoche ben diverse - il passato glorioso e l'oscuro presente - si delinea a più riprese, tra una risata e l'altra, una valutazione morale, ideologica e politica che conduce inevitabilmente al trionfo di Eschilo. «Eschilo, ti saluto, va' a salvare la Città nostra con buoni consigli, e gli stupidi educa: son tanti!» (w. 1500-1503): tale l'esortazione finale di Plutone, un dio degli Inferi vanamente filateniese.

Casa di bambola

Ibsen Henrik
Foschi (Santarcangelo) 2017

Disponibilità immediata

9,00 €
Nora e Torvald Helmer vivono apparentemente felici: si amano e sono sposati da otto anni. Per molto tempo la donna ha lavorato per pagare un debito contratto in passato con l'oscuro Krogstad per curare il marito gravemente malato, senza riuscire a liberarsene. Quando il marito scopre la verità, si preoccupa solo della propria reputazione e rimprovera aspramente la moglie, la quale, forte della rinnovata consapevolezza di non essere niente se non la bambola prediletta, si dichiarerà intenzionata a completare il suo personale percorso di affermazione interiore, alla ricerca di una nuova identità e giudicando il proprio matrimonio come mai esistito. Bibliografia di Federica Pierini.

Sei personaggi in cerca d'autore

Pirandello Luigi; Veronesi M. (cur.)
Foschi (Santarcangelo) 2017

Disponibilità immediata

9,00 €
Luigi Pirandello, uno dei massimi geni del Novecento, seppe, forse meglio di chiunque altro, illuminare ed esplorare le angosce, le dissociazioni e i contrasti interiori che lacerano la coscienza e lo spirito della modernità. In "Sei personaggi in cerca d'autore", questa visione tormentata si traduce in un vero e proprio "teatro della mente" nel cui allucinato e straniato spazio scenico la coscienza osserva e tortura ossessivamente se stessa. In altri termini, si traduce nella geniale innovazione del "metateatro", del teatro "su" e "nel" teatro, della rappresentazione che rappresenta se stessa proprio nel momento e all'atto del proprio farsi, del proprio divenire, del proprio prender forma nel tumultuoso groviglio che avvolge e intreccia la vita e la forma, la realtà e la sua ombra, l'esistenza e la maschera, la "vita nuda" e il suo illusorio fantasma.

Sunset limited

McCarthy Cormac
Einaudi 2017

Disponibilità immediata

10,00 €
La cucina di una casa popolare, un tavolo, due uomini seduti intorno. Uno dei due è bianco, l'altro è nero. Sul tavolo c'è una Bibbia. I due uomini parlano. Non si conoscevano prima di questa mattina, quando il nero ha strappato il bianco alle rotaie del Sunset Limited sotto cui stava per lanciarsi. Ma quello era solo l'inizio. Ora i due devono andare oltre. E così parlano. Dai due lati del tavolo, da prospettive, lingue e colori antitetici, fra picchi di comicità e abissi di disperazione senza contatto possibile oltre all'ingegno folgorante della penna che li ha partoriti. Un "romanzo in forma drammatica" che raggiunge il nucleo pulsante dell'indagine esistenziale di McCarthy. Non ci sono approdi, prese di posizione, risposte. C'è solo una domanda: che cosa ti divide dal tuo Sunset Limited?

Lisistrata. Testo greco a fronte

Aristofane; Greco G. (cur.)
Feltrinelli 2016

Disponibilità immediata

9,00 €
L'azione prende avvio all'alba: Lisistrata convoca le ateniesi, ma anche spartane, corinzie e beote, per comunicare il suo piano di portata panellenica, quello di non concedersi più ai mariti fino alla cessazione delle ostilità che durano ormai da troppo tempo. Le donne piangono e tremano al pensiero, ma infine giurano di astenersi dal sesso con i mariti. Nel frattempo le più anziane hanno preso l'Acropoli e si sono rinchiuse dentro. Qui, dopo un primo tentativo fallimentare di reduci e veterani ateniesi di riprendere il cuore della vita politica, arriva un Probulo, rappresentante del potere oligarchico, circondato da scherani, che ingaggia un corpo a corpo prima simbolico e poi fisico con Lisistrata stessa e le sue compagne che lo vedrà miseramente soccombere. Ma l'astinenza fa breccia negli uomini. C'è un patto fra tutte le donne greche sul fatto di mettere fine alla guerra e di chiamare da Sparta e da Atene i massimi ambasciatori con pieni poteri. Una volta convenuti ad Atene, questi ascolteranno le parole della protagonista, che rivendicherà il primato della saggezza femminile su quella maschile nel condurre le cose del mondo, ricorderà l'antica amicizia antipersiana fra ateniesi e spartani e farà scoppiare la pace che coinciderà con la riconciliazione tra uomini e donne in una grande festa finale.

Edipo re. Testo greco a fronte

Sofocle
Foschi (Santarcangelo) 2016

Disponibilità immediata

11,00 €
"lo, Edipo: il mio nome è noto a tutti". Così si presenta sulla scena il protagonista del capolavoro sofocleo, andato in scena ad Atene nella seconda metà del V sec. a.C.; e anch'esso, come il suo protagonista, è noto a tutti: non solo perché - a partire da Aristotele - l'Edipo Re è considerato il più canonico prodotto del teatro antico, ma anche perché nella vicenda di Edipo Freud ha visto il massimo paradigma dell'esistenza umana, combattuta fra orgoglio intellettuale e forze irrazionali dell'inconscio. Individuo e famiglia, famiglia e polis, razionalità politica e potenze sovrumane: questi sono alcuni dei poli fra cui si svolge, esemplare, la vicenda del re tebano, che della classicità ateniese costituisce, più che il coronamento, il doloroso e tormentato congedo.

Mandragola

Machiavelli Niccolò; Stoppelli P. (cur.)
Mondadori 2016

Disponibilità immediata

9,50 €
Capolavoro della commedia rinascimentale, la "Mandragola" fu composta da Machiavelli dopo il suo allontanamento forzoso dalla politica. La vicenda ruota intorno alla beffa giocata da un giovane fiorentino a un marito sciocco per possederne la moglie di cui si era invaghito. Un ruolo determinante nel convincimento della donna ha il suo confessore, corrotto dai denari dell'amante. Nella commedia il tema realistico della beffa, di matrice boccacciana, si rapprende in una perfetta macchina teatrale, rispettosa fin nei particolari più minuti delle regole della commedia antica (Plauto e Terenzio). Attraverso il format della commedia Machiavelli tenta di definire un'antropologia della vita quotidiana, analogamente a come nelle opere politiche veniva descrivendo l'antropologia del potere. Si scopre così che non c'è differenza tra una sfera e l'altra: sono sempre e soltanto l'utile e il piacere a muovere gli uomini. Quando però il simulare e il dissimulare dell'agire politico si trasferiscono nella quotidianità, la realtà si fa doppia o tripla, nascono situazioni paradossali che sono di per sé comiche. Il paradosso tocca i valori della famiglia, della morale privata, della religione. Prendono forma le prime creature fredde e amorali della letteratura moderna, senza che nulla venga sottratto alla vivacità e al divertimento.

Il vantone di Plauto

Pasolini Pier Paolo
Garzanti 2016

Disponibilità immediata

12,00 €
Pier Paolo Pasolini tradusse il Miles Gloriosus nel 1963, in tre settimane, su richiesta di Vittorio Gassman che aveva progettato di portare in scena il testo di Plauto. L'allestimento non venne realizzato, ma quella traduzione arrivò sulle scene alla fine dello stesso anno, suscitando le immancabili discussioni e polemiche. Nel misurarsi con la lingua di Plauto, nel ritrovarne l'anima e nel ridarle vita, la scelta del traduttore fu duplice. In primo luogo, l'uso del romanesco: utilizzando con sapienza "un italiano tra Belli e Molière", scrive nella sua prefazione Umberto Todini, Pasolini è riuscito "a mimare la pulsione vitale, liberatoria, anti egemonica, culturale o teatrale che sia", dell'originale. Strettamente legato a questa opzione linguistica, è poi il richiamo all'avanspettacolo: l'unica possibilità, secondo Pasolini, per recuperare "qualcosa di vagamente analogo al teatro di Plauto, di così sanguignamente plebeo, capace di dar luogo a uno scambio altrettanto intenso, ammiccante e dialogante, tra testo e pubblico".

Saul

Alfieri Vittorio; Maier B. (cur.)
Garzanti 2015

Disponibilità immediata

10,00 €
Considerato il capolavoro di Alfieri, "Saul" è una tragedia di argomento biblico, lineare nell'intreccio ma potente e drammatica. In primo piano la figura del sovrano: nel suo animo nobile e sensibile albergano uno smisurato orgoglio e una cupezza sconsolata; diviso tra cielo e terra, ribelle a Dio, non riesce a dominare l'anelito che lo avvelena: oltrepassare "il limite". Vittima della sua brama di potere si macchia di crudeltà e delitti, pur consapevole che porteranno solo rovina. Il contrasto insanabile stringe a poco a poco Saul nel cerchio della follia, da cui evade con un ultimo gesto: l'eroico suicidio, catarsi della tragedia.

Fedra. Testo francese a fronte

Racine Jean; Carifi R. (cur.)
Feltrinelli 2015

Disponibilità immediata

7,50 €
L'amore si rivela a Fedra - scrive Roberto Carifi nel suo commento al testo come sottrazione del bene, di quello che non potrà dare e di quello che non potrà ricevere; per lei l'amore ha inizio nell'ossessione che la espelle dalla comunità etica gettandola nella vertigine della colpa. Amare a dispetto del bene, perfino di quello dovuto all'altro, rende Fedra prigioniera del male, di una perseveranza che le rivela la solitudine del proprio essere, l'anomalia della propria segregazione. Non è importante che Ippolito sia oggetto della passione di Fedra, ma che nel segreto della sua anima accada qualcosa che fa di Ippolito la ragione di quanto in lei accade di più segreto, quanto segretamente potrà invertire la propria rotta trasformandosi nell'accusa e nella rovina di Ippolito. Questa edizione è arricchita da un testo introduttivo di Marguerite Yourcenar dal titolo "Fedra o della disperazione".

Aminta

Tasso Torquato; Corradini M. (cur.)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2015

Disponibilità immediata

13,00 €
Messa in scena per la prima volta nel 1573 per la corte ferrarese degli Estensi, la "favola boscareccia" di Torquato Tasso racconta la storia d'amore tra il pastore Aminta e la ninfa Silvia, tra fughe ed equivoci che prendono forma in un mondo pastorale mitico ma cosparso di riferimenti a signori e letterati del Cinquecento italiano. Protagonista di un immediato successo in Italia e in Europa, l'opera viene qui presentata in una nuova edizione commentata a cura di Marco Corradini, che nell'analisi introduttiva svela le tensioni nascoste sotto la superficie armoniosa del verso ed esamina la profonda influenza dell'"Aminta" sulla poesia e il teatro rinascimentali. Al punto che la favola fu "elevata subito a modello" e impresse così "un corso inedito allo svolgimento del genere drammatico pastorale".

L'opera da tre soldi

Brecht Bertolt
Einaudi 2015

Disponibilità immediata

11,50 €
Nella Londra del primo Novecento, in un universo brulicante di miserabili, furfanti e prostitute, lo strozzino Gionata Geremia Peachum cerca di consegnare al boia lo sgradito genero Mackie Messer. Vano tentativo, però: imprigionato dopo colpi di scena, tradimenti e fughe, Mackie già sulla forca e con il cappio al collo, vedrà ribaltarsi provvidamente il suo destino.

Mandragola

Machiavelli Niccolò; Davico Bonino G. (cur.)
Einaudi 2015

Disponibilità immediata

9,50 €
Capolavoro della commedia rinascimentale, la Mandragola ruota intorno alla beffa giocata da un giovane fiorentino ai danni di un marito sciocco. L'anziano messer Nicia e la giovane moglie Lucrezia non riescono ad avere figli. Di ciò e della stupidità di Nicia approfitta Callimaco, innamorato della bella Lucrezia. Si finge un dottore e assicura al vecchio marito che Lucrezia avrà un bambino se berrà una pozione di mandragola. Ma il primo uomo che giacerà con lei morirà subito dopo... Un piccante adulterio, una dolente metafora sulla corruzione dei costumi nella Firenze medicea, abitata da uomini malvagi, portati per natura a perseguire i loro interessi egoistici e materiali. Completano l'edizione un'introduzione, una nota biografica, un ricco apparato di note, un'appendice di letture critiche.

Vita di Galileo. Testo tedesco a...

Brecht Bertolt; Oneto G. (cur.)
Einaudi 2014

Disponibilità immediata

12,00 €
Brecht rielaborò, in tre distinte riprese fino a pochi mesi dalla morte, questo dramma, centrale nella sua produzione sia sul piano drammaturgico che su quello morale; un ritratto chiaroscurato e contraddittorio del grande scienziato pisano, la cui indefessa ricerca della verità si trasforma a poco a poco in una sorta di vizio, di personale intemperanza intellettuale. La presente edizione offre un'ampia introduzione, che situa l'autore e l'opera nel loro contesto storico e letterario, il testo originale nella versione definitiva e integrale con la traduzione a fronte, e un corredo di note che chiariscono le difficoltà linguistiche e forniscono precisazioni culturali, d'ambiente e di costume.

Teatro

Beckett Samuel
Einaudi 2014

Disponibilità immediata

14,00 €
Il volume raccoglie una scelta dei testi più importanti di Samuel Beckett in una nuova cura, con introduzione di Paolo Bertinetti e traduzioni curate da Carlo Fruttero e firmate dallo stesso Fruttero, da Floriana Bossi, John Francis Lane, Franco Lucentini. Queste le opere raccolte: Aspettando Godot, Finale di partita, Tutti quelli che cadono, L'ultimo nastro di Krapp, Giorni felici, Parole e musica, Commedia, Di' Joe, Respiro, Non io, Quella volta, Dondolo.

Cyrano de Bergerac

Rostand Edmond
Feltrinelli 2014

Disponibilità immediata

9,00 €
L'opera teatrale "Cyrano de Bergerac" di Edmond Rostand (1868-1918), pubblicata nel 1897, è ispirata alla figura storicamente esistita dello scrittore secentesco Savinien Cyrano de Bergerac. Si tratta di una commedia in cinque atti che narra le gesta dell'estroso e umorale spadaccino guascone, veloce di spada quanto di parola, nonché dotato di un enorme naso. Un autentico eroe romantico, dal carattere fiero e temerario, mai disposto al compromesso, che sotto la scorza burbera e la spavalderia verso i nemici nasconde del sentimento autentico. Ama infatti di un amore infelice perché impossibile la bellissima cugina Rossana, che a sua volta è innamorata del giovane cadetto Cristiano. Cyrano decide di farsi da parte e di favorire la relazione tra i due. Diventa così il consigliere di Cristiano, a nome del quale ha la possibilità di scrivere lettere e poesie dirette all'amata. Si mette di mezzo però il potente De Guiche, invaghito di Rossana, e spedisce in guerra Cyrano e Cristiano, che vi troverà la morte. Rossana si ritira allora in convento e solo in punto di morte Cyrano, dopo averlo celato per tutta la vita, le rivelerà il proprio amore, troppo tardi ricambiato.

Ippolito. Testo greco a fronte

Euripide; Susanetti D. (cur.)
Feltrinelli 2014

Disponibilità immediata

8,50 €
Figlio di Teseo e della sua prima moglie, Ippolito è un adolescente casto e devoto ad Artemide: passa il tempo a cacciare, disdegnando Afrodite. Per vendicarsi, la dea dell'amore escogiterà un piano crudele, facendo innamorare di lui la matrigna Fedra, figlia di Minosse e seconda moglie di Teseo. Da questo spunto nasce la tragedia di Euripide presentata in questo volume, con la cura e la traduzione di Davide Susanetti.

Pinocchio

Bene Carmelo
Bompiani 2014

Disponibilità immediata

10,00 €
La storia del burattino più famoso del mondo interpretata da Carmelo Bene: una favola senza tempo rivive nella drammaturgia di un grande autore e interprete. Fedele al testo di Collodi, Carmelo Bene allestisce la sua versione del Pinocchio per l'inaugurazione del Teatro Laboratorio di Roma, nel 1961. Lo spettacolo ebbe un tale successo che venne più volte replicato nei decenni successivi, a teatro e in radio, fino a diventare una versione televisiva per la Rai nel 1999.

La locandiera

Goldoni Carlo; Davico Bonino G. (cur.)
Garzanti 2014

Disponibilità immediata

8,00 €
La semplice e coerente struttura drammatica; la salace, e insieme critica, contrapposizione tra le "aristocratiche" idiosincrasie degli ospiti della locanda e i domestici affetti degli "umili" ceti mercantili; il continuo oscillare tra il polo della "passione" e quello della "finzione"; questi gli elementi che costituiscono il formidabile milieu in cui si staglia, affascinante e senza tempo, il personaggio della locandiera. Ma più che come un "elogio di Mirandolina" - intesa come eterno femminino -, la più fortunata delle commedie goldoniane andrebbe letta come "l'apologo di una rivalutazione della donna e del suo lucido uso, a sufficienza spietato, dell'intelligenza come strumento di affermazione sociale".

Mandragola

Machiavelli Niccolò
Garzanti 2014

Disponibilità immediata

8,00 €
Capolavoro comico del Rinascimento, la "Mandragola" si incentra su una beffa erotica spinta oltre i limiti del divertimento boccaccesco, fin verso la profanazione del sacro e dell'istituto familiare. I personaggi di questa commedia - gli astuti come gli st

Camminano forse due uomini insieme?...

Yehoshua Abraham B.
Einaudi 2013

Disponibilità immediata

9,50 €
In un appartamento londinese, un uomo talmente privo di senso pratico da non saper aprire una latta di sardine osserva incredulo il suo rivale più accanito, impegnato nella preparazione di una frittata. Il primo è Vladimir Jabotinskij, leader della destra revisionista sionista, l'uomo ai fornelli invece è David Ben Gurion, ebreo socialista e futuro fondatore dello Stato d'Israele. È il 1934: mentre sull'Europa incombe lo spettro del nazismo, i due leader, solitamente divisi da un contrasto insanabile, si incontrano per cercare un terreno comune con cui affrontare il destino che li attende e costruire il futuro di Israele. Del resto è la Bibbia a insegnarlo: "Camminano forse due uomini insieme, se prima non si sono accordati?" Mettendo in scena il dramma di due uomini carismatici e tormentati, Abraham Yehoshua ci fa entrare in quelle stanze, solitamente inaccessibili, in cui la Storia si svela.

Edipo re. Testo greco a fronte

Sofocle
Feltrinelli 2013

Disponibilità immediata

7,50 €
Fin dall'antichità l'"Edipo re" di Sofocle è stata considerata la tragedia per eccellenza. C'è in essa l'ansia della conoscenza e, al contempo, la coscienza di quanto difficile sia conoscere. Anche Edipo, che pure ha risolto l'enigma della Sfinge, deve spingersi oltre i limiti per poter dare un senso compiuto ai mille indizi che alludono al sapere, ma che ancora non sono conoscenza. Ed è proprio per aver sfidato questi limiti che egli incontra una sofferenza infinita, tanto che Nietzsche ha potuto scrivere di lui: "Edipo è l'uomo che più ha sofferto, per questo egli ha svelato l'enigma dell'uomo". All'"Edipo re" si sono rifatti via via Seneca, Stazio, Corneille, Voltaire, Hegel, Hòlderlin e, nel nostro secolo, Hofmannsthal, Gide, Cocteau, Pasolini. Ma la lettura più inquietante rimane quella di Freud, che ha fatto, ancora una volta, di Edipo il paradigma del destino umano. Introduzione di Franco Rella.

Faust

Goethe Johann Wolfgang
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2013

Disponibilità immediata

18,00 €
Creando il personaggio dello scienziato che, tentato da Mefistofele, vende la propria anima in cambio di giovinezza, sapienza e potere, Goethe ha dato forma a un simbolo dell'umanità, divisa tra bene e male, sete di conoscenza e consapevolezza del limite, dannazione e redenzione. Il volume offre questo classico nella traduzione di Manacorda, che alterna prosa e poesia, e contiene un saggio di Thomas Mann che introduce il volume. Nato come lezione tenuta nel 1939 all'Università di Princeton, il testo ripercorre i contrasti alla radice dell'opera: il sostrato popolare e il debito nei confronti della tradizione letteraria, il registro ironico e la tensione verso l'indeterminato, l'anima nordica e il respiro universale.

Medea. Testo greco a fronte

Euripide
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2013

Disponibilità immediata

10,00 €
Figura demoniaca di maga barbara e crudele, Medea è uno dei personaggi più noti, estremi e coinvolgenti del teatro antico. Lucida e determinata nel compiere una vendetta atroce, l'assassinio dei figli, che la colpirà con violenza devastante, Medea appare perfettamente consapevole delle conseguenze del suo gesto estremo. Ma alla tensione emotiva ("capisco quali dolori dovrò sostenere, ma più forte dei miei propositi è la passione") si unisce un'assoluta autonomia intellettuale, fino ad allora sconosciuta in una donna nel mondo greco. Nella sua introduzione Vincenzo Di Benedetto mette in luce la modernità di questa tragedia e spiega la dura polemica dell'autore contro la società ateniese di quegli anni.

Il teatro

De Lumè Andrea
La Matrice 2012

Disponibilità immediata

14,00 €

Ecuba. Testo greco a fronte

Euripide
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2010

Disponibilità immediata

9,00 €
In questa tragedia inquietante ed esemplare, ambientata sulle spiagge del Chersoneso tra la flotta greca di ritorno da Troia, una sconvolgente violenza femminile sembra dominare la scena. Prigioniera dell'esercito greco, un tempo regina di Troia, Ecuba sopporta l'estremo orrore: il duplice omicidio dei figli. La madre assiste impotente al sacrificio della figlia Polissena, tributo di sangue chiesto dal "fantasma" di Achille. Ma scopre anche che il figlio Polidoro, apparsole in sogno, è stato ucciso da Polimestore, il re di Tracia a cui era stato affidato da bambino. Con furia eroica, la sovrana compirà una vendetta terribile, uccidendo i figli di Polimestore e accecandolo, come in un eterno esilio. Alla fine, Ecuba accetterà di essere trasformata in una "cagna dagli occhi di fuoco", secondo una oscura profezia di Dioniso. L'ampia introduzione analizza il nesso tra giustizia, punizione e vendetta, inestricabilmente legate in un mito carico di orrore, che ha ispirato Virgilio, Ovidio, Dante e Shakespeare.

Le mani sporche

Sartre Jean-Paul
Mimesis 2010

Disponibilità immediata

14,00 €
Pièce controversa per eccellenza, Le mani sporche è un testo emblematico per comprendere la concezione dell'impegno sartriano e la sua nozione di intellettuale. La vicenda ripercorre le tappe dell'odissea esistenziale del giovane borghese Hugo, dilaniato d

Drammi moderni

Ibsen Henrik
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2009

Disponibilità immediata

15,00 €
Un ritratto spietato e profondamente pungente del mondo della famiglia e dei rapporti tra i sessi, frutto di un'analisi degna della perizia di Freud. Un universo popolato da eroici capitani d'industria che sacrificano amore coniugale e paterno al lavoro e al potere, come il console Bernick o il costruttore Solness. Da antieroi o individui inetti sempre in attesa di compiere una trasformazione che non avverrà mai, come il dottor Stockmann o Johannes Rosmer. Da dolenti eroine, donne oppresse o represse, protagoniste di vicende luttuose e violente, come Nora o Hedda. E da strazianti figure di figli suicidi per amore dei padri come Hedvig e il piccolo Eyolf. Questa edizione raccoglie i dodici drammi (I sostegni della società; Una casa di bambola; Spettri; Un nemico del popolo; L'anitra selvatica; Casa Rosmer; La signora del mare; Hedda Gabler; Il costruttore Solness; Il piccolo Eyolf; John Gabriel Borkman; Quando noi morti ci destiamo) che l'inventore del "teatro del salotto borghese" dedica alla società sua contemporanea. L'aridità dei rapporti e la brutalità degli istinti si riflette nella lingua dura, carica di simbolismo, che questa nuova traduzione dall'originale norvegese restituisce in tutta la sua potenza innovativa e destabilizzante.

Eracle. Testo greco a fronte

Euripide; Albini U. (cur.); Barberis F. (cur.)
Garzanti 2006

Disponibilità immediata

9,00 €
Eracle, dopo aver compiuto le mirabili "fatiche" che l'hanno consacrato eroe, torna a casa e la trova minacciata: l'usurpatore Lico in sua assenza si è fatto re a Tebe e si appresta a sterminare i suoi parenti. Eracle si prepara allo scontro, ma anziché salvare la famiglia, sarà lui stesso a trucidare la moglie e i figli, in preda a un inspiegabile furore. Cosa lo ha spinto a tanto? In questo sfaccettato dramma della follia, Euripide rivisita e sovverte il mito classico, interrogandosi sulla precarietà della condizione umana, tanto fragile e vulnerabile: la forza dell'uomo più forte è debolezza di fronte, se non agli dèi, cui Euripide non crede, al capriccio insondabile del destino.

Il giardino dei ciliegi

Cechov Anton
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2006

Disponibilità immediata

8,00 €
La commedia mancata, l'immagine dolente della precarietà e meschinità dell'uomo, il frutto estremo della penna triste di un genio che credeva di vestire di comicità le sue opere. Il poeta russo che ha donato individualità ai personaggi del teatro tradizion

Medea-Fedra-Tieste

Seneca Lucio Anneo; Barone C. (cur.)
Garzanti 2005

Disponibilità immediata

10,00 €
La tendenza di Seneca a una scrittura mossa, anticlassica, se già caratterizza le sue pagine di prosa, raggiunge il culmine nelle tragedie: in esse lo stile drammatico si plasma a esprimere le passioni dei personaggi, lo loro intime lacerzaioni, l'urto violento degli istinti contro la ragione. Il sapiente contrasto delle antitesi, gli abili giochi di parole, le preziose immagini barochce non sono solo il frutto di una retorica sapientemente dosata, ma aderiscono perfettamente alla psicologia tormentata dei personaggi, generando pagine di vibrante poesia e di profonda umanità.

Prometeo incatenato. Con i...

Eschilo; Mandruzzato E. (cur.)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2004

Disponibilità immediata

9,00 €
Opera enigmatica e sconcertante, questa tragedia costituiva una trilogia con "Prometeo portatore del fuoco" e "Prometeo liberato", entrambe perdute. Nella scena iniziale Prometeo, protagonista indiscusso del dramma, viene incatenato a una cima montuosa della Scizia per aver rubato il fuoco dall'Olimpo e averlo donato agli uomini. Ribelle alla tirannide divina, Prometeo conosce tuttavia la segreta profezia sul futuro del regno di Zeus, che in cambio del suo terribile segreto gli promette la libertà. Ma il Titano si rifiuta: "Anche Zeus - dice il coro - dovrà cedere al destino". Il re degli dèi allora, furente per lo sprezzante atteggiamento di Prometeo, decide di punire questa intollerabile sfida alla sua autorità facendolo sprofondare nell'abisso.

Anfitrione. Testo latino a fronte

Plauto T. Maccio
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2002

Disponibilità immediata

10,00 €
Giove assume le sembianze di Anfitrione e giunge a Tebe accompagnato da Mercurio, che ha preso a sua volta le sembianze di Sosia, servo di Anfitrione. Alcmena, che pensa di avere accanto suo marito, lo accoglie nel talamo. Il vero Anfitrione arriva all'alba, mentre il falso se ne va. Si viene così a creare una situazione intricatissima in un girotondo vorticoso di veri e falsi Anfitrione-Sosia, in cui il vero Anfitrione comincia a nutrire seri dubbi sulla fedeltà della moglie. La commedia si conclude all'improvviso con la notizia che Alcmena ha partorito due gemelli, uno figlio di Giove e l'altro di Anfitrione.

Il demone

Lermontov Michail Jur'evic
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2001

Disponibilità immediata

10,00 €

Aiace­Elettra

Sofocle
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 1997

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11,00 €
"Aiace, probabilmente la più antica delle tragedie di Sofocle, è il dramma di una follia: a Troia, dopo la morte di Achille le armi dell'eroe sono passate ad Odisseo; Aiace, il più forte tra i guerrieri achei e quindi il più degno della simbolica eredità di Achille, impazzisce per il dolore e, dopo una notte di imprese folli e sanguinarie, in un barlume di consapevolezza si suicida. "Elettra" narra la vicenda di una vendetta e di un matricidio: la figlia di Agamennone e Clitennestra, Elettra, sprona il fratello Oreste a vendicare la morte del padre uccidendo i suoi assassini, Clitennestra e il suo amante Egisto.

Elena

Euripide
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 1997

Disponibilità immediata

9,00 €