Sale da concerto, arene, stadi, teatri

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Andare per stadi

Allotti Pierluigi
Il Mulino 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Dallo Stadium, gigantesca arena inaugurata a Torino nel 1911, allo Juventus Stadium, aperto - sempre a Torino - nel 2011 : nell'arco di un secolo il nostro football ha vissuto momenti epici e tragici. Ricordiamo la vittoria dell'Italia ai mondiali del 1934, disputati in casa; i trionfi del Grande Torino; lo storico scudetto del Cagliari di Gigi Riva e quelli del Verona di Bagnoli e del Milan di Sacchi; ma anche la drammatica morte del tifoso laziale Vincenzo Paparelli in un derby Roma-Lazio del 1979, e il «Totonero», primo grande scandalo calcistico che nel 1980 portò in manette diversi giocatori. Teatri di queste vicende gloriose e meno gloriose sono i principali stadi d'Italia, che visiteremo in un tour insolito ma illuminante per capire quel rapporto totale che lega da sempre gli italiani al calcio.

Auditorium 1919. Ediz. illustrata

Pallotti A.
La Mandragora Editrice 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Il volume intende celebrare il valore qualitativo sia in termini contenutistici sia estetici dell'edificio, un Auditorium eco innovativo, eco funzionale, legato alla dimensione dell'uomo e del suo benessere a Imola firmato dallo studio di architettura A2 studio Gasparri e Ricci Bitti Architetti associati. In questo volume vogliamo celebrare il progetto, fusione perfetta di estetica e tecnica. Parliamo della nostra cultura e della capacità di innovare non solo il mondo dell'architettura, ma dell'ingegneria, della tecnologia e del design. L'Auditorium: un progetto dalle forme apparentemente semplici ma catalizzatore di attenzioni, dove luce e volumi architettonici si fondono e si confondono, conferendo alla struttura dinamicità e leggerezza. Armonia e creatività, identità e futuro: questo è il "nostro" Auditorium 1919. Una struttura composta e ideata a partire da forme semplici, poligoni, linee orizzontali, tre o quattro colori che si ripetono.

Un sogno per tutti. Il Parenti e i...

Maraviglia Chiara
Skira 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Con i Bagni Misteriosi infatti non è stata restituita alla città solo una piscina, ma un intero quartiere di quindicimila metri quadri - compreso fra le vie Pier Lombardo, Botta e Vasari - nella sua unità originale. Gestita dalla Fondazione Pierlombardo (che ha in gestione anche l'attiguo teatro Franco Parenti) è un'opera collettiva che ha saputo unire istituzioni pubbliche e private, cittadini e imprese per ricomporre i pezzi di un luogo storico, smembrato e ferito. Un luogo unico. Un tuffo negli anni Trenta tra iniziative teatrali e bagni in piscina.

Milano. Il Teatro alla Scala. Ediz....

Morton H. V.
Minerva Edizioni (Bologna) 2018

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Descrizione del Teatro alla Scala, emblema culturale della città. Curiosi alla lettura si rivelano diversi riferimenti a famosi viaggiatori stranieri come Byron e Stendhal, al modo singolare in cui si usufruiva un tempo della celebre struttura teatrale e a come si assisteva alle rappresentazioni. Ne nascono dei bozzetti inediti. Una visita all'annesso museo offre all'autore l'occasione per tracciare un breve profilo storico del teatro e alla sua attività nel corso dell'Ottocento e del Novecento.

Le forme del museo. Ragionamenti ed...

Beccu Michele
Gangemi 2017

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Questo è un libro di ragionamenti architettonici, che come tutti quelli sull'insegnamento della progettazione/composizione, segna l''eterno ritorno dell'uguale' che costringe ogni generazione di docenti a misurarsi con l'infinità circolare del tempo per impadronirsi del tema e farlo proprio. La maniera specifica con cui Zattera, Beccu e Menghini hanno scelto di percorrere questo cammino, è stata quella di individuare esempi significativi di musei di diversi autori ed epoche, interpretandoli con le categorie proprie del progetto d'architettura, e costruendo con essi possibili itinerari tematici e formali.

Varese. I teatri mai nati. I teatri...

Zappalà Giovanni
Macchione Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Se a Varese i teatri fossero stati tutti realizzati e conservati, oggi ce ne sarebbero almeno 7, da quello Ducale del 1779 all'ultimo di piazza Repubblica, ancora da edificare. L'autore li presenta tutti con dovizia di documenti, scoprendo le cause della loro scomparsa o della loro mancata realizzazione. Con nostalgia e talvolta con arrabbiato rimpianto, mostra al lettore come la pigra volontà degli amministratori e spesso il disinteresse dei cittadini abbiano impedito alla città di dotarsi o di preservare monumenti teatrali di sicura rilevanza. Immagini e foto d'epoca completano il lavoro di ricerca.

Tecnologie della finzione....

Fiore Vittorio
LetteraVentidue 2011

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il novecento ha prodotto notevoli mutamenti dello spettacolo, con sperimentazioni e sconfinamenti nell'innovazione tecnologica. Si tratta di performance, arte anche senza opera, con artisti e spettatori-attori coinvolti in un progetto scenico comune con introduzione di nuovi linguaggi. Il teatro si contamina, si re-inventa. L'effimero esce dal teatro ed incontra la città e i suoi luoghi: l'architettura può interagire non solo ospitando le performance, ma influenzandone la nascita, con una gestazione site specific dove memoria e genius loci divengono le costanti immateriali fondamentali per il progetto. Le esperienze di progettazione, qui raccolte, sperimentano nuove forme di praticabilità in spazi urbani, instaurando un nuovo rapporto con i luoghi a partire da frammenti di teorie e di opere performative - seminari, incontri e spettacoli del corso Spazio Teatro 2009/10 - applicati alla progettazione per il teatro.

Il Teatro alla Scala. Restauro e...

Botta M.
Skira 2005

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il volume presenta il racconto accurato di una complessa e ambiziosa opera di restauro e ristrutturazione di uno dei più importanti e celebrati teatri del mondo. La materia progettuale, il delicato rapporto con la città di Milano, i dettagli costruttivi, un esclusivo percorso fotografico di Pino Musi, le voci dei progettisti per comprendere a pieno un progetto che è innanzitutto l'incontro tra la nuova architettura di Mario Botta, il restauro attento di Elisabetta Fabbri e la macchina scenica di Franco Malgrande.

Manuale di progettazione. Edifici...

Panizza Mario
Mancosu Editore

Non disponibile

280,00 €
Il volume presenta gli esempi realizzati più significativi sul tema e li descrive attraverso immagini e disegni tecnici, per chiarirne l'assetto distributivo, il modello formale, l'impianto strutturale e l'inserimento urbano. L'intento è quello di fornire indicazioni di riferimento, capaci di sollevare il progettista dal lavoro di ricercare le prescrizioni normative e guidarlo verso configurazioni spaziali e ambientali ben calibrate. Completano il Manuale un'ampia trattazione sull'evoluzione storica delle sale da musica, un'intera sezione dedicata alla progettazione architettonica delle sale e tre capitoli a carattere tecnico-ingegneristico sull'acustica, l'illuminotecnica e la sicurezza antincendio.

Friendly stones: la nascita di...

Arroyo Salvador
Museo Del Paesaggio 2019

Non disponibile

3,00 €
L'esposizione "Friendly stones. La nascita di un'idea. Il Maggiore di Verbania nei disegni visionari di Salvador Arroyo" nasce dal legame che si è creato tra la città di Verbania e l'architetto Salvador Arroyo, che ha donato al Museo del Paesaggio tutti gli schizzi originali - oltre 200 - che l'hanno portato alla progettazione del teatro "Il Maggiore".

Il Gerolamo ritrovato. Il cantiere,...

Guazzoni Edoardo
Archinto 2018

Non disponibile

48,00 €
«Ma sì... è il vecchio amico Gerolamo che torna nel suo teatro... è il teatro Gerolamo che ha ripreso vita... a Milano c'è un teatro che si riapre... ecco, questa è la Civiltà!... così possiamo spiegarla meglio di tanti discorsi complicati... un teatro che si riapre!!!» Così scriveva Giorgio Bocca alla fine degli anni Cinquanta in occasione della riapertura (una delle tante nella ricca e travagliata storia di questo teatro) del Gerolamo sotto l'egida di Paolo Grassi. Il libro ripercorre la lunga vita del teatro sorto nel 1868 sulle ceneri dell'antico teatro di marionette Fiando, restaurato una prima volta già alla fine dell'Ottocento e divenuto nella prima metà del Novecento il «regno» incontrastato della famiglia Colla e delle sue marionette. I bombardamenti della seconda guerra mondiale e la prospettata demolizione, per fortuna scongiurata, allontanano i Colla e, dalla fine degli anni Cinquanta alla chiusura nel 1983, sul palco del Gerolamo si alterneranno gli spettacoli della Compagnia Stabile del Teatro Milanese e i recital di Eduardo, Milly, Juliette Greco, Franca Rame e Dario Fo, Ornella Vanoni, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci e molte altre personalità anche internazionali. L'ultimo restauro, appena terminato, ha finalmente restituito a Milano uno dei suoi teatri più amati. Le parole di Dino Buzzati, pubblicate sul «Corriere della Sera» in occasione della riapertura del 1958, risuonano oggi profetiche: «Lustri e vitaminizzati dalla vernice fresca, sorridono i profili dei poeti nei loro medaglioni di stucco. Frusti e spenti sino a poche settimane fa, non erano che i lari in disfacimento di un teatrino agonizzante. Il Gerolamo è tutto un cantiere, si rifanno pavimenti, si rinforzano muri, si ricavano vani per i camerini, si rappezza e si consolida».

Il Teatro dell'Opera di Roma...

Fuortes C.
Mondadori Electa 2018

Non disponibile

42,00 €
Una monografia che ripercorre la lunga e densa storia del Teatro dell'Opera di Roma dal passato a un presente in cui ha recuperato in pieno il suo ruolo di tempio della tradizione. A narrarla vivacemente la competente voce di Francesco Reggiani e le immagini, talora inedite, di un patrimonio così prezioso, come quello dell'Archivio Storico che dirige. Dopo un arioso saggio di Claudio Strinati che con la fierezza della memoria pone le vicende e le attività dell'Opera al centro di Roma, capitale della cultura, 100 lemmi riccamente illustrati ripercorrono in tre cantiche le fasi salienti del Teatro: il Costanzi (1880- 1926); il Teatro Reale dell'Opera (1928-1946); il Teatro dell'Opera (dal 1946 a oggi). Tra le pagine scorrono profili di personaggi della politica, della cultura della società, il fondatore, Mussolini, Piacentini, gli altri responsabili delle trasformazioni architettoniche e funzionali, i grandi interpreti vocali (da Caruso alla Callas), registi (Visconti, Zeffirelli...), compositori (da Mascagni a Verdi a Puccini con le loro prime), drammaturghi e direttori d'orchestra (da von Karajan a Muti), attrici e attori (la Duse, Sarah Bernhardt, Isadora Duncan), danzatori e ballerine (da Nureyev alla Fracci), coreografi come Bejart, scenografi e costumisti spesso artisti (Cambellotti, de Chirico, Calder, Manzù e tanti altri); e poi le serate futuriste, i Balletti Russi, Stravinskij e Picasso, i cartelloni di prosa e il circo, i veglioni della Belle Époque, le tournée dei grandi teatri stranieri e dei più celebri corpi di ballo, gli eventi straordinari, curiosità e aneddoti fino ai giorni nostri. Una sezione del volume è infine dedicata alle gloriose stagioni dell'Opera alle Terme di Caracalla.

Il teatro di Sabbioneta. La...

Adami Andrea
Universitas Studiorum 2018

Non disponibile

38,00 €
Il Teatro di Sabbioneta (1588-1590), opera commissionata dal duca Vespasiano Gonzaga al celebre architetto Vincenzo Scamozzi e prezioso esempio del tardo Rinascimento italiano, ha contribuito affinché la città ideale di Sabbioneta diventasse dal 2008 Patrimonio dell'Umanità Unesco. Il presente volume racchiude anni di lavoro e ricerche sulla storia del Teatro Ducale e il rilievo laser scanner 3d dell'architettura riconosciuta come il primo teatro moderno. È stato davvero già detto tutto su quest'opera d'arte come comunemente si pensa? Numerose scoperte inedite, qui raccolte con rigore scientifico, gettano nuova luce sul Teatro di Sabbioneta ed offrono un'inedita lettura del processo ideativo che ha legato indissolubilmente le figure del Gonzaga e dello Scamozzi. Un viaggio dedicato a chi con curiosità ed entusiasmo non si ferma all'apparenza, ma va al di là, per fare un passo in più, oltre il limite ultimo e invalicabile.

Cuneo al cinema

Dutto Roberto
Ass. Primalpe Costanzo Martini 2018

Non disponibile

24,00 €
Sviluppo delle sale cinematografiche dal 1897 a oggi.

Tornando all'opera. Progetto di...

Arieti Federico
WriteUp Site 2018

Non disponibile

40,00 €
"Tornando all'opera" è il racconto di un progetto "di architettura ma non solo" (prodotto nel 2011 e più volte pubblicato in forma parziale e integrale) che trae le fila dalla sostanziale "perdita di identità" del Teatro Comunale di Bologna, sorto 250 anni fa come cuore pulsante del quartiere della Cultura. Questa situazione aggrava gli effetti delle problematiche economiche comuni ai Teatri nel nostro Paese. Come restituire il Comunale al suo storico ruolo sociale? Si propone un intervento articolato in tre punti.

Cento anni di storia del teatro di...

Rossi Michele
Editrice Il Nuovo Diario Messaggero 2018

Non disponibile

20,00 €
Si tratta della ristampa anastatica del volumetto pubblicato nel 1916 dal dottor Michele Rossi, appassionato cultore di storie della città. Un volumetto che raccoglie gli scritti sulla storia del teatro lughese e sulle opere lì rappresentate. E non mancano notizie sulla biografia di Gioachino Rossini di cui non si può negare il legame con Lugo.

Luigi Lorenzo Secchi e la...

Camponogara C.
Unicopli 2017

Non disponibile

15,00 €
Il Teatro alla Scala fu colpito nella notte tra il 15 e il 16 agosto del 1943 da un violento bombardamento aereo che ne mise in forse l'esistenza. Solo il palcoscenico, grazie al sipario ignifugo, era rimasto intatto. Nel generale paesaggio di distruzioni belliche che interessava l'intera città di Milano i lavori per salvare quanto era salvabile e progettare la ricostruzione del teatro iniziarono subito, con una stima dei danni, il recupero e la catalogazione dei frammenti e dei materiali originali sopravvissuti, il puntellamento dell'edificio e la sua provvisoria copertura. A dirigere i lavori, e orientarli verso un deciso ripristino della forma precedente, fu chiamato l'ingegnere Luigi Lorenzo Secchi. Conservatore dell'immobile fin dal 1932 Secchi ne conosceva come pochi meccanismi e segreti, cominciare dalla meravigliosa acustica della sala che si studiò di ripristinare pur nella scarsità dei materiali idonei dovuta al perdurare della guerra. Tra innumerevoli difficoltà e altrettante prove di tenacia e di intelligenza, la ricostruzione della Scala fu ultimata in meno di tre anni e l'11 maggio del 1946 Arturo Toscanini.

Il teatro sociale di Sondrio. La...

Mazzetto M.
Il Prato 2017

Non disponibile

50,00 €
Il Teatro Sociale di Sondrio, edificato a partire dal 1820 nella Piazza Nuova, oggi piazza Garibaldi, su progetto dell'architetto Luigi Canonica, è uno degli edifici più rappresentativi della città. Il Teatro ha ospitato molti fra più importanti spettacoli lirici dell'epoca: dal 1824, anno di apertura con il Barbiere di Siviglia di Rossini, fino al 1940. Nel dopoguerra ha invece visto la stagione del più noto cinema Teatro Pedretti. Sono stati ripercorsi i principali avvenimenti storici succedutisi nell'arco di quasi due secoli, raccontate le fasi della rinascita, documentato il progetto di restauro e lo sviluppo del cantiere. Una narrazione dei principali protagoni0073ti, corredata da numerosi scatti fotografici, che hanno contribuito al recupero e alla rinata funzione teatrale dell'edificio.

Learning from Pavilion. 100+100....

Tornatora Marina
Gangemi 2017

Non disponibile

25,00 €
In "Learning from Pavilion" il tema del padiglione è proposto come il momento di materializzazione di un'idea che è ancora "pensiero". La sua natura effimera lo connota non già come un dispositivo di enunciazione di un principio spaziale temporaneo bensì come memoria e sintesi di un'idea da proiettare nel futuro che può sfidare il tempo e trasformarsi in opera eterna, diventando occasione di continua verifica e sperimentazione dei "limiti" del progetto. Assunto come indicatore sensibile delle profonde mutazioni dell'architettura e dell'arte, il tema del padiglione è indagato attraverso una lista di 100 progetti - dal 1851 (il Crystal Palace di Paxton) al 2015 (l'UK Pavilion di Buttress all'Expo di Milano) - che in una "vertigine" concettuale e visiva diventa un percorso di conoscenza e di esplorazione ma anche una collezione di visioni spaziali, ri-classificate secondo categorie formali: Volume puro; Griglia; Piani; Guscio/membrana; Vuoto; Frammento; Accumulo/groviglio; Ripetizione; Trasparenza. Una seconda parte del volume raccoglie 100 diagrammi spaziali di padiglioni sviluppati dagli studenti del primo anno che vanno a configurare un atlante di soluzioni di grammatica generativa su alcuni enti minimi di scrittura - punto, linea, superficie, volume - concepiti come le geometrie e i materiali fondativi nella costruzione dello spazio architettonico. Presentazione di Gianfranco Neri.

Sviluppo e valorizzazione degli...

Puglisi Valentina
Maggioli Editore 2017

Non disponibile  
DIRITTO SPORTIVO

39,00 €
"Il nostro Paese raggiunge livelli di eccellenza in quasi tutti gli sport, ma le strutture e gli impianti sportivi sono obsoleti e inadeguati dal punto di vista della sicurezza, della funzionalità e non sono idonei a rispondere alla sempre più diversificata Il libro rappresenta la sintesi delle esperienze più interessanti avvenute nel nostro paese per quanto concerne lo sviluppo e la realizzazione di impianti sportivi che sono derivate dall'incontro tra il mondo del Real Estate e le società sportive afferenti alle diverse discipline. In particolare il testo analizza le modalità tecnico, economiche e finanziare che hanno reso possibile la realizzazione dei progetti e i principali problemi che sono stati affrontati. Il libro si sofferma sul confronto con alcune delle più importanti iniziative condotte a livello europeo nell'ambito della valorizzazione delle strutture per lo sport con particolare riguardo ai ricavi generati dallo stadio (ticketing, abbonamenti, sky box, ristorazione, shopping, entertainment, naming right, ecc.) e agli aspetti normativi (Legge di Stabilità 2014). Il passaggio dal modello dell'"impianto costo" a quello dell'"impianto ricavo" rappresenta uno dei principali obiettivi da raggiungere per il sistema sportivo italiano. Negli ultimi anni sono stati molteplici i fattori che hanno rallentato questa fase di transizione, a partire dalla complessità e dalla lunghezza dell'iter burocratico necessario per la realizzazione dei vari progetti, nonché da una effettiva difficoltà di investire in impianti sportivi da parte dei soggetti sia pubblici che privati.

Theatrum Marcelli

Ciancio Rossetto P.
Ist. Nazionale di Studi Romani 2017

Non disponibile

120,00 €

Lifting theatre. Ediz. illustrata

Greco V.
Mondadori Electa 2017

Non disponibile

34,00 €
Il progetto di messa in sicurezza del Teatro greco di Taormina in occasione del G7, che questo volume documenta, ha riguardato diversi aspetti multidisciplinari, affrontati contemporaneamente. Questa modalità di lavoro, innovativa e sperimentale, si è resa necessaria per via del poco tempo a disposizione. Più che un'esperienza, è stato un esperimento e, insieme, il punto di partenza, di un processo di valorizzazione di cui fa parte il nuovo allestimento museale. Il museo fornisce al visitatore le informazioni basilari sul monumento e sul Parco Archeologico di Naxos, di cui il teatro fa parte, assieme all'Isola Bella, all'Area archeologica e al Museo di Naxos, a Francavilla e a Villa Caronia.

Per la raccolta museale del Teatro...

Costanzo Cristina
Palermo University Press 2017

Non disponibile

20,00 €
Il volume prende in esame le vicende legate alla costituzione della raccolta museale del Teatro Massimo di Palermo, con particolare attenzione alle opere d'arte custodite all'interno del teatro in riferimento a un avvenimento storico degno di nota quale l'istituzione del Museo d'Arte Teatrale, inaugurato da Pietro Mascagni il primo maggio del 1940, dopo un lungo periodo dedicato a raccogliere testimonianze sulla storia del Teatro Massimo e dei principali teatri della Sicilia. Viene dunque indagata un'ampia selezione di lavori tra dipinti, sculture, disegni di architettura, archetipi, fotografie e stampe realizzati da esponenti importanti della cultura del tempo, tra cui Giovan Battista Filippo Basile, Ernesto Basile, Giuseppe Sciuti, Antonio Ugo, Mario Rutelli, la cui analisi viene strettamente connessa all'indagine del contesto storico- artistico e della temperie culturale palermitana dei secoli XIX e XX.

Anfiteatri e città nella Cisalpina...

Maggi Stefano
Pavia University Press 2017

Non disponibile

20,00 €
Il tema del paesaggio storico è essenziale nel dibattito contemporaneo sulla città e il suo destino. In questo ambito gli anfiteatri romani dell'Italia settentrionale possono svolgere un ruolo attivo nel superamento dei "margini'" dei limiti intraurbani e extra-urbani, nella ricomposizione del sistema città/territorio, felicemente declinato in antico, ridotto a fenomeno di sprawl urbano oggi. Un anfiteatro nella sua integrità monumentale, ma anche nel suo stato di rovina o addirittura nel suo essere invisibile, ma non completamente perduto (forma di un i solato, ad esempio), diventa cerniera urbanistica - come era nel mondo romano (tra le sfere di urbanitas e rusticitas) -, aiuta processi di ricompattamento sociale, evita ghettizzazioni. Per svolgere queste funzioni esso va conosciuto, tutelato, valorizzato. Postfazione di Carlo Berizzi.

Il Gianicolo veneto di Arcugnano

Autopubblicato 2017

Non disponibile

25,00 €
Il libro tratta la storia dell'anfiteatro veneto di Arcugnano dalle origini all'epoca romana con riferimenti anche all'attualità.

Andare per teatri

Fano Nicola
Il Mulino 2016

Non disponibile  
VIAGGI

12,00 €
L'Italia è forse l'unico paese occidentale che ospiti teatri di ogni epoca: vederli equivale a ripercorrere l'intera storia del teatro. Mirabili teatri greci come quello di Siracusa e altrettanto ben conservati teatri romani, teatri rinascimentali come l'Olimpico di Vicenza e il teatro di Sabbioneta, teatri barocchi come La Pergola di Firenze, magnifiche sale settecentesche, dal Teatro Argentina a Roma alla Scala a Milano. Non mancano miriadi di teatrini di Palazzo e splendidi teatri novecenteschi, dal liberty puro dello Jovinelli di Roma ai numerosi teatri multifunzionali odierni. Fregi, piante delle sale, macchinari d'epoca, foyer e camerini recano traccia delle società che quei luoghi hanno frequentato condividendone l'immaginario.

Torino. Il Teatro Regio

Parvopassu Clelia
Il Quadrante 2016

Non disponibile

14,00 €
Sin dalla sua fondazione, nel 1740, il Teatro Regio di Torino si collocò ai più alti livelli nel circuito internazionale delle capitali della musica, in un'epoca in cui l'opera, diffusa in tutte le corti europee, costituiva la più nobile forma di spettacolo. Ma la sua storia è anche intimamente legata a quella di Torino e del nostro Paese: teatro di corte prima, "Teatro Nazionale", "Grand Théâtre des Arts", "Théâtre Imperial" negli anni della Rivoluzione francese e dell'Impero napoleonico, e infine "teatro della città", il Regio ha rispecchiato vicende e umori di quasi trecento anni di vita italiana. Ne sono prova, forse effimera ma assai rivelatrice, gli spettacoli allestiti per celebrare i momenti salienti della vita politica, dalle nozze dei regnanti alle feste repubblicane e imperiali, sino alle "accademie di ginnastica" d'epoca fascista. Allo stesso tempo, parallela e intrecciata a quella del Regio, si svolgeva la storia della musica e della fruizione di uno spettacolo che, in forme e modi differenti, non ha mai smesso di affascinare il pubblico.

Teatri a Roma. Lo spazio scenico...

Rizzi Elsa
Carocci 2016

Non disponibile

37,00 €
A differenza di tanta letteratura esistente sul teatro, questo volume tratta l'argomento nel senso architettonico del termine: partendo dal Cinquecento fino al presente, analizza la spazialità delle sale romane e ne ricostruisce alcuni esempi con modelli tridimensionali ottenuti con l'ausilio scientifico dei tanti documenti inediti consultati negli archivi romani. Nell'evidenziare la distribuzione delle sale teatrali nel tessuto urbano, il libro ci accompagna in un viaggio temporale lungo le vie e nelle piazze di Roma alla ricerca delle tracce delle feste popolari che animavano la città già nel XVI secolo, attraverso le stanze dei palazzi nobiliari in cui avevano luogo gli spettacoli e i concerti dedicati esclusivamente ai nobili, fino alle cantine e ai teatri off degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso dove si sperimentavano nuovi linguaggi. Il volume si conclude con l'analisi della contemporaneità caratterizzata dal fenomeno del riuso di spazi abbandonati e dalla creazione di teatri tecnologici.

Museum. Trattato di museografia

Ranellucci Sandro
Gangemi 2016

Non disponibile

28,00 €
Fino al secolo scorso, gli scritti inerenti il museo tendevano più che altro a forme di cultura manualistica. Nell'esplicitazione delle tipologie, dei percorsi, dei concetti di illuminotecnica. Tutto ciò finché si è pervenuti al fondamentale evento ricostruttivo dei musei italiani, successivo al secondo evento bellico mondiale, dal quale fu evidenziato il limite di un'interpretazione prettamente pragmatica, che fosse rivolta esclusivamente a finalità conservative e rappresentative. Le distruzioni dopo la guerra non risparmiarono i grandi musei. A porre rimedio ad esse si iniziò fino dagli anni Cinquanta, quando fu dato inizio ai primi interventi. Allorché la cultura del conservare e dell'esporre nel museo prese spontaneamente ad intersecarsi con il senso dello spirito critico appartenente alle problematiche del restauro. Assumendo da quell'ambito una speciale sensibilità per le esigenze di riconoscibilità dell'autentico e dell'originale, e per quelle inerenti le metodologie integrative delle lacune. La ricchezza di modalità attuative nel museo in quei mitici decenni passavano per i progetti di Scarpa, di Albini e degli altri che da allora si prese a riconoscere come "I maestri della museografia", prettamente italiani, ma in grado di estendere la loro influenza in tutto l'ambito internazionale.

Il teatro di San Carlo Napoli

SAGEP 2016

Non disponibile

4,90 €
Il San Carlo è il più antico teatro operante in Europa: costruito nel 1737, il tempio italiano della lirica sorge accanto a Piazza del Plebiscito, simbolo della città di Napoli, con una data di nascita che anticipa di 41 anni la Scala di Milano e di 51 la Fenice di Venezia. Riedificato in tempi record dopo l'incendio del 1816 e oggi restituito, con attenti lavori di restauro, allo splendore di un tempo non ha interrotto la sua attività nemmeno durante la seconda guerra mondiale. Il Lirico napoletano detiene anche un altro primato: la più antica Scuola di Ballo italiana, fondata nel 1812. Del 1816 è, invece, la sua Scuola di scenografia.

Il teatro romano di Augusta...

Rulli Eduardo
All'Insegna del Giglio 2016

Non disponibile

40,00 €
Gli scavi e i restauri del teatro di Augusta Bagiennorum ripresi a partire dagli anni cinquanta del Novecento dalla Soprintendenza alle Antichità del Piemonte mirarono a consolidare le sostruzioni della cavea e a riqualificare l'edificio scenico con un moderno palcoscenico ligneo e l'installazione di finti portali in cemento a imitazione di quelli in marmo lunense, oggi conservati nel locale museo archeologico insieme ai frammenti della decorazione architettonica scolpita nelle pietre tra le più belle e pregiate dell'Antichità. In anni recenti, le nuove indagini della Soprintendenza e la collaborazione iniziata con l'allora funzionario responsabile dell'area archeologica Maria Cristina Preacco hanno fornito interessanti risultati sulla provenienza dei materiali che, unitamente ai recenti studi multidisciplinari sulle scaenae frontes dei teatri romani, hanno incoraggiato l'elaborazione di una ipotesi ricostruttiva della scena prima e dell'intero edificio poi. Questo volume vuole dare continuità a un progetto di Maria Cristina, dedicato alla restituzione dei singoli monumenti che verosimilmente qualificarono Augusta Bagiennorum.