Musica classica (dal 1750 al 1830)

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Il ciambellano e il meccanico....

Faravelli Danilo
Book Time 2020

Disponibilità immediata

18,00 €
Questo libro si pone l'obiettivo di analizzare il caso Mozart nei suoi rapporti non tanto con l'Italia, quanto con gli individui che provenivano dai suoi confini: i "Welsche", "gli italiani"; il rapporto, cioè, intercorso fra il compositore per antonomasia del Settecento, la sua famiglia d'origine e i nostri connazionali di 250 anni fa. Sono innumerevoli gli scritti biografici e le conversazioni accademiche in cui Mozart è stato presentato al mondo dei cultori e degli appassionati di musica come un "compositore italiano". La cosa si deve alla fierezza nazionale fomentata al di qua delle Alpi dalla lingua che egli seppe rivestire della propria musica. Nel suo saggio, l'autore si sforza di andare oltre i sentimentalismi, precisando come Mozart fu un compositore tedesco e fu lui più di qualsiasi altro a volersene convincere.

Lettere

Mozart Wolfgang Amadeus; Ranucci E. (cur.)
Guanda 2019

Disponibilità immediata

19,00 €
"Cosa c'era nell'animo di Mozart? Non valgono con Mozart consueti metri di misura. La sua genialità credo consistesse nell'esser lui uomo del tutto comune, uomo qualsiasi, ma di quelli che vivono senza rendersene conto due vite: la vita del volto, con cui si affacciano quotidianamente presso il volto degli altri, e la vita della propria intimità profonda o della propria verità. Questa rimane loro sempre sconosciuta, o forse gli appare in sogno e, sepolta nelle ore notturne, altrimenti non affiora se non pari a un fortuito e trascurabile trasalire. L'animo di Mozart era un abisso: l'abisso della quotidianità dove ogni differenza sparisce e a galla salgono passioni di breve momento, ricordi casuali, propositi mediocri [...] Il delirio di scrittura che imbeve le sue lettere è fatto apposta per piacerci, affascinarci. Mozart vi mette pari seduzione fisica e immaginazione erotica, capacità stilistica e vezzi ecolalia: potremmo parlare di un Rabelais che civetta senza scopi filosofici se, sempre sotterraneamente, non avvertissimo estri infantili, una specie di psicologica timidezza rovesciata in aggressività. Ho detto fosse uomo comune, ma non ho detto fosse mediocre. Esser 'comune' vuol dire anche essere pura natura, e l'imprevedibilità è sostanza della natura: che è, di fronte alla ragione che l'osserva, in uno stato di perenne pubertà. Il genio di Mozart è confitto in una perenne pubertà: in essa trovava cibo il suo demone dongiovannesco." (dall'introduzione di Enzo Siciliano)

Charles Marie Widor. La Francia...

Clericetti Giuseppe
Zecchini 2010

Disponibile in 10 giorni

25,00 €
" L'orgue parle en philosophe ": l'organo di Charles-Marie Widor (Lione 1844-Parigi 1937) parla il linguaggio dei filosofi. Il tipo di strumento in questione è l'organo sinfonico francese di Aristide Cavaillé-Coll, primo fra tutti quello di Saint-Sulpice a Parigi, il più grande costruito dall'organaro francese e il più grande allora esistente al mondo, del quale Widor fu titolare per 63 anni. La forza, la grandezza, la maestà, il ritmo inesorabile costituiscono le caratteristiche del modo esecutivo professato da Widor, che si vuole erede della "Santa tradizione": trasmessagli da Jacques-Nicolas Lemmens, essa viene addirittura fatta risalire a Bach. Widor, negli scritti pubblicati sull'arco di più di cinquant'anni, ci offre un variegato percorso attraverso il mondo dell'organo francese a cavallo tra XIX e XX secolo: dalla disamina dei vari contributi - l'integrazione al trattato d'orchestrazione di Berlioz, l'edizione dell'opera organistica di Bach (a quattro mani con Albert Schweitzer) e di Mendelssohn, la ripubblicazione del metodo d'organo di Lemmens, le numerose prefazioni e gli articoli sui periodici - emerge una concezione raffinata dell'interpretazione musicale e della prassi esecutiva. A un passo dalle "leggi d'esecuzione" proclamate da Marcel Dupré, la posizione di Widor lascia ancora spazio a una visione nobile e retorica dell'evento musicale.

Isabella Colbran, Isabella Rossini....

Ragni Sergio
Zecchini 2019

Disponibile in 3 giorni

75,00 €
Anche nella più moderna saggistica la figura di Isabella Colbran è stata sempre studiata esclusivamente attraverso le informazioni fornite dalla letteratura dedicata a Rossini. La Colbran fu invece la cantante che più d'ogni altra influenzò il melodramma italiano, potendo annoverare nel suo curriculum, al di là delle dieci opere composte per lei da Rossini, il maggior numero di compositori che a lei si ispirarono per la loro produzione: primo tra questi Johann Simon Mayr, riconosciuto come il più accreditato autore di opera seria attivo in Italia prima dell'avvento di Rossini. Questo libro intende restituire alla cantante una sua autonomia artistica, alla luce di documentazioni recuperate con un'accuratissima ricerca svolta in archivi spagnoli, francesi e italiani. Si sono così potute delineare le fasi degli studi in patria e della formazione professionale a Parigi, sotto l'egida di musicisti quali Luigi Cherubini, Girolamo Crescentini, Rodolphe Kreutzer, nel clima fervido d'iniziative dell'incoronazione di Napoleone. Fonti mai prima investigate rivelano i particolari dei rapporti privilegiati della Colbran con i reali di Spagna e poi con la famiglia Bonaparte. Lo spoglio della stampa europea, che s'interessò di lei a cominciare dal 1804, ha reso possibile la ricostruzione della carriera, giorno per giorno, fornendo precisi riscontri anche sul repertorio concertistico affrontato agli esordi.

Ascesa e caduta dell'astro...

De Martini V. (cur.)
Homo Scrivens 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Una lettera immaginaria di Farinelli, al secolo Carlo Broschi, il castrato dalla voce d'angelo che nel XVIII secolo ha conquistato i teatri di tutta Europa, fornisce uno spaccato su alcuni aspetti inediti della sua vita pubblica e privata, dove un ruolo importante gioca il suo intenso rapporto con Pietro Metastasio. Particolare rilievo è riservato al periodo della sua permanenza presso la corte spagnola, documentato da un manoscritto inedito di suo pugno datato al 1758, tradotto per la prima volta dal castigliano.

Mozart in Lombardia

Cominetti Ennio
Unicopli 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il libro descrive sinteticamente le vicende legate ai viaggi che il giovane Wolfgang Amadeus Mozart compì a Milano e in Lombardia. Accompagnato dal padre, forte di influenti raccomandazioni, Mozart raggiunse Milano oltre che in cerca di un agognato posto di lavoro fisso presso la corte asburgica, col desiderio di essere preso in considerazione come compositore di Opere liriche. Per ben tre anni consecutivi riuscì ad ottenere l'incarico di scrivere e far rappresentare i suoi melodrammi Mitridate re del Ponto, Lucio Silla e Ascanio in Alba, tutti accolti con grane favore dal pubblico milanese. Viceversa, dovette subire la delusione del rifiuto da parte di Maria Teresa d'Austria, che non volle assumerlo alle sue dipendenza. Oltre ad occuparsi delle cronache della vita milanese del giovane musicista, il libro descrive la brillante vita culturale della città milanese che, sotto il dominio austroungarico, nel Settecento conobbe una stagione economica e culturale di un certo rilievo.

Colloqui mozartiani. Tra il...

Hocquard Jean-Victor
Manzoni Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo studio rappresenta a suo modo un caso unico: non è infatti un manuale biografico né tantomeno uno studio sistematico dell'opera smisurata del catalogo mozartiano. Si tratta di un autentico libello nel più pure stile settecentesco e illuminista: sintetico, ironico, talvolta perfido, frutto di un dialogo serrato tra due voci, quella del Mozartiano fervente e quella dell'Appassionato competente: una sfida dialettico-critica che ruota intorno alla vita e all'opera del compositore, analizzandone in profondità gli aspetti più singolari.

La voce del re. Farinelli a...

Buscaroli Beatrice
Minerva Edizioni (Bologna) 2015

Disponibile in 3 giorni

5,00 €
Breve compendio sulla vita di Carlo Broschi, detto Farinelli, considerato nel '700 il maggiore cantante di tutti i tempi. Avviato alla musica dal fratello, debuttò in un'opera con libretto di Pietro Metastasio, poeta e drammaturgo con cui nacque un'amiciza duratura. Da allora la carriera del Farinelli fu straordinaria: si esibì a Vienna, Firenze, Monaco, Venezia, Londra. Fino a Madrid, invitato dal re Filippo V, presso cui si fermò diversi anni, esibendosi però soltanto per i re. Successivamente si trasferì a Bologna, dove rimase fino alla scomparsa. Interessante parallelo tra Farinelli e il pittore Corrado Giaquinto, che con il cantante condivise, oltre alle origini pugliesi, anche il soggiorno spagnolo.

Le composizioni per strumenti a...

Dell'Aversana Fabio
PM edizioni 2015

Disponibile in 3 giorni

18,90 €
Nelle prospettive recenti degli studi musicologici è frequente il tentativo di ricostruire gli sviluppi del linguaggio musicale attraverso la attenta disamina del repertorio dei più importanti autori del periodo oggetto di osservazione. Del tutto originale, però, è l'impostazione del presente lavoro, che rinviene interessanti tracce dell'evoluzione stilistica e formale della Scuola Napoletana nel confronto tra Fedele Fenaroli e Domenico Cimarosa. Maestro e allievo, i due musicisti furono partecipi della stessa realtà culturale, pur avendo interpretato diversamente il proprio ruolo: il primo è ricordato come il più grande didatta del suo tempo, il secondo come il padre dell'opera buffa napoletana. Secondo le parole di Fétis, Fenaroli ha composto la sua musica con "tradition et sentiment". Cimarosa ha enfatizzato e sviluppato questa concezione, come appare evidente nell'idea, più volte espressa, secondo cui "il segreto della mia musica risiede nel cuore". Siamo così dinanzi ad uno snodo cruciale della Scuola Napoletana, e, forse, anche in presenza del passaggio dalla musica antica a quella moderna.

L'opera italiana. Dalle origini...

Staffieri Gloria
Carocci 2014

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Il volume si propone come una narrazione e, insieme, un inquadramento critico delle principali vicende che hanno caratterizzato l'opera italiana nei primi due secoli della sua storia: dalla nascita nelle corti del Centro-Nord della penisola all'istituzionalizzazione nei teatri impresariali di Venezia, dai tentativi di riforma ispirati al razionalismo classicista alle suggestioni europee a ridosso degli eventi rivoluzionari di une Settecento. Nell'affrontare questi snodi storici l'autrice analizza in particolare i fattori di cambiamento del sistema operistico, ossia le trasformazioni che subiscono le strutture drammatico-musical-sceniche nel loro rapporto dialettico con i fermenti culturali, i contesti produttivi, le dinamiche socio-politiche. In quest'ottica, si sofferma sulle strategie compositive degli autori, illuminate grazie allo scandaglio delle caratteristiche stilistico-formali di alcune opere esemplari. Ciò che ne emerge è il vivace affresco di un fenomeno d'arte che fin dalla sua nascita è stato in grado di sfidare, e a volte di vincere, tanto il teatro di parola quanto la letteratura.

L'opera italiana nel '700

Weiss Piero
Astrolabio Ubaldini 2013

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Il tema di questo studio non è nuovo, ma la trattazione che ne fa l'autore dà vita a un panorama di grande respiro e di inusitata originalità. Questo grazie a un'approfondita indagine sulle fonti (libretti e partiture) a stampa e manoscritte, e alla grande dimestichezza di Weiss con la letteratura coeva, sia musicale, sia memorialistica. A ciò si aggiunge una sua particolare capacità, rapida e incisiva, di cogliere con sicurezza i nessi evolutivi che collegano il materiale, e di illustrarli nell'analisi di singole opere esemplari, emblematiche degli sviluppi storici in questione. Non è estranea a questo esito anche la qualità brillante, accattivante della narrazione, che in una prosa spigliata e in una lingua un po' antiquata ci ricorda le origini dell'autore nella Trieste di Svevo, Saba e Joyce. Presentazione di Lorenzo Bianconi.

Lo stile classico. Haydn, Mozart,...

Rosen Charles
Adelphi 2013

Disponibile in 3 giorni

65,00 €
Se c'è un'epoca nella storia della musica che nessuno ha mai esitato a definire aurea, certamente è quella del "grande triumvirato": i sei-sette decenni - dai primi exploit compositivi del giovane Haydn (mentre Mozart già stupiva l'Europa) alla morte di Beethoven nel 1827 - che videro nascere "un'arte nuova". Benché divisi da "caratteri diversissimi e concezioni espressive spesso diametralmente opposte", Haydn, Mozart e Beethoven forgiarono uno stile unitario, duttile ma inconfondibile, in grado di sublimare le "possibilità artistiche dell'epoca", ma anche di consumare come un fuoco "i residui ormai insignificanti delle tradizioni precedenti". Uno stile la cui perfezione ha reclamato, appunto, la definizione di classico. Che cosa ha reso possibile questa prodigiosa sintesi, e che cosa si cela dietro l'incanto che secoli dopo ancora ci pervade all'ascolto? Rosen spezza il circolo vizioso dei modelli analitici astratti, e restituisce "il senso della libertà e della vitalità" di questo stile, tra formularità e arguzia, sperimentalismo e convenzione. Così, la sua interpretazione della "forma sonata" ci fa comprendere come nelle mani di Haydn, Mozart e Beethoven la musica divenga finalmente capace di una drammaturgia senza parole: un teatro di suoni in cui il contrasto fra tensione e stabilità, regolato da stringenti logiche interne, attinge un'inedita potenza emozionale.

Giuseppe Aprile. L'idolo di Napoli...

Marinò Angelo
ETS 2013

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Nel secolo in cui i teatri e gli spettacoli musicali in Italia ed in Europa non potevano rinunciare a quelle meraviglie vocali che erano i cantori evirati, vittime ignare della manipolazione genetica violentemente avversata dagli illuministi, Giuseppe Apri

Viaggio musicale in Italia

Burney Charles
EDT 2013

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Charles Burney voleva che la sua "General History of Music" fosse qualcosa di più e di diverso dai sommari o dalle compilazioni erudite già esistenti. Perciò si mise in viaggio, nella primavera del 1770, verso l'Italia per raccogliere sul posto quelle notizie di prima mano che le biblioteche londinesi non potevano procurargli. Da questo viaggio avventuroso nacque un diario il cui interesse, a circa due secoli dalla pubblicazione a Londra, è rimasto intatto. Burney vi annotò scrupolosamente, con vivacità e acume psicologico, tutte le sue vicissitudini, dal giugno al dicembre del 1770: Venezia, Bologna, Roma, Napoli sono le tappe più importanti dell'itinerario dal punto di vista delle notizie musicali che si proponeva di raccogliere; tuttavia non vi è luogo ove sia passato da cui egli non abbia saputo trarre un'osservazione, una notizia, un commento, con l'occhio sempre vigile, attento, pronto a cogliere tutto ciò che la vita musicale e civile in genere poteva offrire che fosse degno di essere riportato nel suo diario di viaggiatore dell'età dei Lumi. Ne risulta un quadro quanto mai vivo e variopinto degli usi e costumi dell'Italia del tempo, sia nelle sue più umili manifestazioni, sia nella vita raffinata ed elegante dei circoli aristocratici.

Schubert. Musica e lirica. Il Lied...

Georgiades Thrasybulos G.
Astrolabio Ubaldini 2012

Disponibile in 3 giorni

31,00 €
Questo libro è come un diario, ora per ora, di un'esplorazione di nuovi territori incogniti, in cui il viaggio comporta un metter da parte, in quanto inutilizzabile, ogni conoscenza o aspettativa già acquisita, per forgiarsi via via gli strumenti inediti che meglio consentono di avanzare e prender dimestichezza col terreno, con tutta la sua peculiare novità, con le sue qualità finora ignorate. In quest'azione di scandaglio del corpus schubertiano, in primo luogo quello liederistico, ma anche di quello strumentale, in cui ogni intento sistematico, ogni velleità totalizzante è lasciata subito dietro le spalle in favore di una pratica puramente esplorativa, tutte le prospettive storiografiche consolidate, le concezioni teoriche e critiche già elaborate restano per forza tagliate fuori (beninteso, non ignorate!) di fronte all'urgenza di registrare, esaminare, capire il materiale, testare ipotesi, farsi guidare da ciò che via via viene alla luce. Tutto questo comporta una radicale messa in questione di categorie fondamentali dello sviluppo umano (filosofia, lingua, teatro, poesia, l'essere stesso dell'uomo, e ovviamente la musica), delle loro interazioni, dei nessi che le legano, della loro evoluzione storica in reciproco rapporto. Schubert si ritrova, allora, al centro di uno snodo epocale dell'evoluzione dello spirito nel mondo Occidentale, dai Greci al Novecento.

Il personaggio di Mozart nella...

Cappellari S. (cur.); Cappelletti C. (cur.)
QuiEdit 2012

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il 250° anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, celebrato nel 2006, ha fornito lo spunto a numerose iniziative culturali: dai più tradizionali concerti, ai convegni di studi musicologici, passando attraverso mostre di vario genere. Il compositore salisburghese ha suscitato un diffuso interesse, che ha toccato sia gli aspetti della sua vicenda umana, sia la sua vasta produzione musicale. La ricorrenza ha favorito un fiorire di pubblicazioni (e riedizioni) saggistiche sulla biografia e sull'opera mozartiana; negli ultimi anni, sono da registrare numerose opere letterarie in larga parte "d'intrattenimento" - che vedono Mozart in veste di attore della fabula ficta. Il convegno, di cui qui si raccolgono gli atti, è stato dedicato alla figura di Mozart come personaggio letterario, e ha offerto un'ampia panoramica degli scrittori della letteratura italiana e straniera che variamente usarono il mito costruitosi intorno al musicista già alcuni anni dopo la sua morte, a partire da Stendahl, Hoffmann e Mörike a Puskin e Fürnberg, fino ad arrivare alla filmografia novecentesca (Avati, Forman, i fratelli Taviani) e a molti romanzi contemporanei.

Chopin racconta Chopin

Rattalino Piero
Laterza 2011

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Una vita breve quella di Fryderyk Chopin, nato nel 1810 e deceduto a Parigi nel 1849. Educato a Varsavia, considerato ben presto una gloria nazionale, Chopin si sposta prima a Vienna dove tenta inutilmente di farsi largo nella vita musicale internazionale, poi a Parigi. Saranno la borghesia e l'aristocrazia parigina a decretargli un clamoroso successo come compositore e insegnante privato. Mentre le sue musiche sono pubblicate in Francia, Germania, Inghilterra, tiene pochissimi concerti e solo un anno prima della morte, nel 1848, va in Inghilterra per esibirsi in pubblico. Tutta la sua vita amorosa si svolge tra un fidanzamento con una ragazza polacca e la convivenza 'scandalosa', finita in modo drammatico, con George Sand. Un'esistenza priva di grandi eventi quindi, ma segnata da un'evoluzione psicologica e artistica profonda e dalla creazione di musiche la cui portata storica verrà riconosciuta solo molti anni dopo la morte: Chopin, considerato dai contemporanei come un esponente eccellente di un settore minore della musica, quello del pianoforte, diventerà per i posteri uno tra i maggiori creatori in assoluto. A raccontarne la storia, nella forma della finzione letteraria, sono Chopin stesso e coloro che lo incontrarono.

Scritti sulla musica

Marcucci Francesco Antonio; Laudadio V. (cur.)
Capponi Editore 2011

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il Prof. Laudadio per circa tre anni è stato impegnato a studiare i manoscritti del Marcucci inerenti la materia musicale: direttorio della musica.In rapporto del canto e del Suono(1746); Regole del canto e del suono figurato ( 1756); L'Arpa (1769). Essi sono stati raccolti e trascritti nel presente volume. arricchiti da tetragrammi e da pentagrammi scansionati dai manoscritti originali e corredati da ampie note scientifiche ed asplicative. La musica è per l'eductore marcucci uno strumento importante per mantenere nella scuola un clima sereno e gioioso e diventa il simbolo dell'armonia che la formazione integrale permette di raggiungere.

Mozart

Leopardi Paolina
Il Notes Magico 2010

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
La più sorprendente biografia di Mozart l'ha scritta Paolina Leopardi, affascinata dal destino del genio di Salisburgo e "per l'immensità del suo talento e la grandezza del di lui carattere". Pubblicato anonimo nel 1837, per una forma di cautela e riserbo propria all'indole schiva della sorella di Giacomo, questo testo a lungo dimenticato si rivela un documento eccezionale, non soltanto perché Paolina nel suo isolamento di Recanati dimostra di conoscere a fondo la vita e le opere del musicista, ma anche perché l'autrice trova la forza per raccontare gli ardori, le privazioni, il "gran coraggio" necessario a un artista per affermarsi nella società moderna.

L'itinerario spirituale della nona...

Cavaliere Luca
Phasar Edizioni 2010

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Qual è il valore attuale della Nona Sinfonia di Beethoven? È ancora possibile dopo Auschwitz e gli orrori del secolo scorso un "dialogo" sincero con una musica che parla ancora il tono della humanitas? Oppure dobbiamo realisticamente lasciare la fratellanza universale celebrata nel Finale tra le grandi illusioni? Emblema di ogni questione sulle possibilità espressive della musica, oltre che opera dal destino controverso, sospesa tra l'elevazione a mito della cultura europea e le pesanti critiche mosse alla costruzione del Finale, la Nona di Beethoven suscita sempre nel pubblico un'accoglienza rinnovata. Perché? Forse per il piacere di tuffarsi ogni volta nell'illusione collettiva di un'umanità migliore, in quel "paradiso di venti minuti" costituito dall'ultimo movimento pur nella sua stravagante singolarità formale? Ma è davvero questo il programma riposto di questa musica? È un paradiso riconquistato quello che si celebra nel Finale? Nella Nona Sinfonia è contemplato in modo retrospettivo l'itinerario passato del suo autore. Con un ascolto libero dalla critica tradizionale consolidata dell'Opera, ma ancorato ai "fatti musicali" nei loro aspetti armonici, timbrici, melodici, ritmici, dinamici, Luca Cavaliere mostra le tappe di questo itinerario spirituale soffermandosi su tutti i punti nevralgici, ossia quei momenti nodali, come le "fanfare" nella Coda dell'Adagio o il Prologo-pantomima del Finale, che insieme al rapporto problematico tra le diverse parti interne di ogni movimento, costituiscono tuttora un ostacolo per la comprensione della Sinfonia a causa di una loro imprecisa interpretazione. Questo itinerario nel Finale giunge alla Gioia. Come vi giunge? Cos'è, ma soprattutto, cosa non è questa Gioia? Vi è davvero opposizione tra di essa e i tre movimenti che l'hanno preceduta? Sono tutte questioni di grande importanza per far luce sulle imperfezioni formali spesso attribuite al Finale: imperfezioni che da sempre stridono col grande coinvolgimento emotivo suscitato da questa Sinfonia in chi la ascolta.

Ludwig. Il grande Beethoven

Corioni Angelo
Nicomp Laboratorio Editoriale 2009

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Può sembrare strano, ma in questo piccolo libro c'è tutto il grande Ludwig van Beethoven, concentrato e alleggerito: l'infanzia e l'adolescenza a Bonn con il padre padrone, il trasferimento a Vienna, applaudito come il nuovo Mozart, le case di città e di c

L'attività musicale negli ospedali...

Gillio P. Giuseppe
Olschki 2006

Disponibile in 3 giorni

62,00 €
Il libro giunge a colmare una lacuna vistosa nella letteratura storico-musicale. Lacuna quasi inspiegabile, considerata la fama conquistata nel Settecento dai quattro "cori" femminili degli ospedali veneziani, per l'eccellenza delle esecuzioni e per la collaborazione artistica di tanti compositori celebri. Frutto di un sistematico lavoro di ricerca, la monografia ricostruisce con dovizia di dettagli inediti la storia delle istituzioni, il contesto dell'offerta musicale, le fisionomie dei cori e dei repertori.

Il teatro di Mozart

Kunze Stefan
Marsilio 2006

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
Il teatro musicale di Mozart rappresenta, nei suo insieme, uno dei capitoli più eccitanti della storia della cultura europea: esempio massimo di creatività musicale, di tensione e consapevolezza drammaturgica, di senso scenico e inventiva teatrale; insuperata incarnazione dello "spirito del tempo"; sintesi e padroneggiamento di una civiltà e di un'epoca. Il libro di Stefan Kunze traccia una mappa che si può ben dire definitiva di questo "luogo sacro" della sensibilità e della passione musicale. In esso sono compresi e integrati tre diversi livelli e prospettive di lettura. In primo luogo, il volume fornisce una piana introduzione e un'aggiornata informazione su tutte ie opere teatrali del maestro di Salisburgo, ciascuna delle quali viene trattata con eguale dignità, evitando la perigliosa distinzione tra opere "maggiori" e "minori". Vengono, inoltre, evidenziari, sul filo di un esame sistematico dei testi, tutti gli elementi descrittivi, formali e drammaturgici necessari a una conoscenza approfondita e analitica di ogni libretto e di ogni partitura, cercando di sintetizzare i caratteri desumibili dall'analisi musicale, nonché dalla evidenziazione della "teatralità" o dalla interpretazione della genesi storica e dell'occasione che originò ciascun lavoro. Il terzo livello di lettura del libro è infine quello che consente di allineare un insieme di ipotesi critiche e interpretazioni innovative circa il contesto culturale cui le opere rinviano.

Mozart. Tutti i testi delle...

Murara Marco; Bianco Bruno
Marcovalerio 2004

Disponibile in 3 giorni

69,00 €
Questo volume raccoglie tutti i testi delle composizioni vocali di Wolfgang Amadeus Mozart, articolati in otto sezioni: I. Opere teatrali; II. Opere sacre; III. Oratori e cantate; IV. Arie e scene con orchestra; V. Composizioni profane a più voci; VI. Lieder; VII. Canoni; VIII. Rielaborazioni d'altri autori. I testi sono presentati nella versione originale, sulla base dell'autorevole edizione della Neue Mozart-Ausgabe di Salisburgo messa a confronto con altre edizioni. I testi vengono inoltre ricostruiti nella loro peculiare struttura metrica e accompagnati, ove necessario, dalla traduzione originale a fronte, talora in prima assoluta. Ogni testo è corredato da una scheda introduttiva. Completanol'opera una bibliografia e numerosi indici.

Beethoven. La vita, l'opera, il...

Solomon Maynard
Marsilio 2002

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
"La prima buona ragione per leggere questo libro è elementare: quasi non esistono in lingua italiana altri testi biografici dedicati a Beethoven. Ma questa non è semplicemente una biografia utile, esauriente, autorevole. È una biografia anomala, sì che al lettore l'indagine condotta da Solomon sembra a ogni passo custodire in filigrana una più generale riflessione sull'atto stesso dell'indagare, e su certe sue interessanti variabili. Una biografia che è in nuce un saggio sull'arte della biografia." (Alessandro Baricco, L'Indice)

Le sinfonie di Beethoven. Una...

Lockwood Lewis
EDT 2016

Disponibile in 5 giorni

24,00 €
Le Sinfonie di Beethoven rappresentano un vertice incomparabile della storia della musica: nove capolavori ciascuno dei quali possiede un distinto e inconfondibile carattere, e al tempo stesso nove capitoli di un vasto progetto artistico che il compositore coltivò lungo l'intero arco della propria vita; una maestosa architettura unitaria, costruita sulle basi di una ricca tradizione musicale ma tesa a un rinnovamento radicale del pensiero sinfonico. Per comprendere più a fondo questa straordinaria avventura creativa e umana abbiamo a disposizione uno strumento tale da consentirci uno sguardo di inedita importanza nel laboratorio artistico del compositore, e cioè quel vasto repertorio di idee, abbozzi e frammenti musicali racchiuso nei grossi quaderni per appunti e negli album tascabili che Beethoven portava sempre con sé. Una testimonianza preziosa che Beethoven stesso conservò con cura, e che documenta le fasi embrionali e il lavoro di elaborazione di pressoché ogni sua composizione. Studioso beethoveniano di fama mondiale, Lewis Lockwood ci guida in un viaggio di scoperta attraverso lo sviluppo di questa grandiosa concezione sinfonica combinando lo studio degli abbozzi all'analisi dei singoli capolavori, e consentendoci cosi non solo di comprendere meglio le caratteristiche formali ed estetiche di ciascuna sinfonia, ma di conoscere anche il contesto biografico e storico in cui ha avuto origine al di là di ogni mitizzazione successiva.

Vita amorosa di Beethoven

Hevesy André de
Ghibli 2015

Disponibile in 5 giorni

14,00 €
Un'appassionata ricostruzione della storia del più famoso compositore tedesco classico moderno, nella penna di un esperto conoscitore della cultura musicale europea. La musica è ciò che arriva all'anima, all'infinito, commuove e fa innamorare. Questa biografia del grande Beethoven scava a fondo nelle sue passioni, nelle note fatte vivere dalla croce-delizia del sentimento più forte che l'uomo possa provare. Quell'amore che, come ammetteva Einstein, è più potente della forza di gravità.

I quartetti per archi di Beethoven

Principe Quirino
Jaca Book 2014

Disponibile in 5 giorni

25,00 €
"L'energia è la sostanza della musica beethoveniana, e i suoi modi di essere ne costituiscono i connotati. Nel catalogo di Beethoven, i quartetti per archi sono la zona in cui quei modi di essere sono concentrati nel più straordinario contesto di varianti e di arte inventiva. Comincia qui il nostro lavoro di identificazione". Un saggio che analizza i modelli filosofici, poetici, visivi dei quartetti per archi di Beethoven e ne esplora il territorio musicale e i suoi confini.

Mozart. Tracce della trascendenza

Küng Hans
Queriniana 2011

Disponibile in 5 giorni

9,00 €
In occasione dell'anno mozartiano (1991, secondo centenario della morte), Hans Küng, da ascoltatore impegnato, ha steso in due conferenze delle riflessioni sulla musica di Mozart. Sono riflessioni che mirano a rendere visibili le 'tracce della Trascendenza' nella musica di Mozart. Non si deve fare di Wolfgang Amadeus Mozart un missionario musicale e tuttavia nella sua musica si può avvertire ciò che il linguaggio religioso indica con la parola 'Dio'. Detto con le parole di George Bernard Shaw: «La musica di Mozart è l'unica che non suonerebbe fuori luogo sulla bocca di Dio.

Wolfgang Amadeus Mozart

Barth Karl
Queriniana 2008

Disponibile in 5 giorni

4,80 €
In una testimonianza del 1955 Barth così si esprimeva: «Debbo confessare che da anni e anni incomincio le mie giornate, grazie all'invenzione del grammofono, a cui non sarà mai resa sufficiente lode, con l'ascolto di Mozart, e soltanto dopo (per tacere della lettura dei giornali) mi dedico alla dogmatica. Debbo anche confessare, per di più che se dovessi mai giungere in paradiso, domanderei anzitutto di Mozart, e soltanto dopo cercherei Agostino e Tommaso, Lutero, Calvino e Schleiermacher. Ma quale spiegazione dare? Forse, in poche parole, questa: il pane quotidiano comprende anche il gioco. Io sento che Mozart - il Mozart degli anni giovanili e quello più maturo, e come nessun altro - gioca. Il giocare è però qualcosa che richiede abilità, e pertanto un impegno alto e severo. Sento in Mozart un'arte del gioco, quale non mi è dato percepire in nessun altro. Il bel gioco presuppone che si abbia una conoscenza infantile del centro - perché la si ha del principio e della fine - di tutte le cose. Sento che la musica di Mozart scaturisce da questo centro». Il presente volumetto - realizzato nel 1956, in occasione del secondo centenario della nascita del grande musicista (1756-1791) - raccoglie quattro preziosi testi barthiani su Mozart, qui tradotti integralmente per la prima volta in italiano.

Mozart & dintorni

Maggi G. Cesare
Book Time 2008

Disponibile in 5 giorni

12,00 €
"... in verità io non ho mai avuto tanti onori, non sono mai stato così stimato come in Italia." Così scriveva l' 11 ottobre 1777 da Monaco Wolfgang Amadé al padre Leopold. "Mozart & dintorni", prendendo le mosse dal primo viaggio nella Penisola del giovane virtuoso salisburghese, in sei saggi di sicuro interesse ne segue l'evoluzione "mediterranea", in un ritratto talora inedito e, per certi aspetti, enigmatico; in particolare quello dedicato ai Prolegomeni al Flauto Magico, certamente la più complessa tra le grandi opere mozartiane.

Mozart e il divieto di successione

Frullini Andrea
Cortina Raffaello 2001

Disponibile in 5 giorni

22,00 €
Cosa lega un figlio al proprio padre, oltre a un comune patrimonio genetico? Forse solo un intrico di paura, speranza, invidia e desiderio: quello che talvolta chiamiamo "vincolo di sangue". Così, la dinamica della successione rimanda fatalmente al parricidio, reale o simbolico, con cui muore il Vecchio ed emerge il Nuovo. Esemplificare su Mozart questo tema è calzante, non solo perché Mozart non ottenne l'assenso del padre al distacco, ma perché elaborò il tema della successione nelle opere della maturità.

Inno del Re. Inno delle Due...

Paisiello Giovanni
Editoriale Il Giglio 2020

Non disponibile

16,00 €
Il cd musicale propone l'"Inno del Re" in tre versioni - Tromba solista, Soprano solista, Coro ed orchestra con il testo originale, conservato nella Biblioteca del Conservatorio napoletano di San Pietro a Majella. Ritrovato in un fondo di spartiti della famiglia del Principe Folco Ruffo di Palazzolo, ambasciatore delle Due Sicilie a Torino ed in Svizzera, il breve testo veniva eseguito insieme alla musica durante le cerimonie di rappresentanza. La pubblicazione curata dell'Editoriale Il Giglio, dunque, oltre a restituire un granello di storia e un simbolo forte dell'identità dei popoli Meridionali, assume anche un indubbio valore culturale, con la rivalutazione di quella tradizione musicale napoletana celebre nel mondo. L'esecuzione è stata affidata ad una compagine musicale tutta del Sud, l'Ensemble Nuove Armonie, diretto dal Maestro Ida Tramontano, composto da quartetto d'archi, organo, tromba, coro e soprano solista.

Il Livornese e Robespierre....

Fornaciari Paolo Edoardo
Vittoria Iguazu Editoria 2019

Non disponibile

15,00 €
"Cercando qualche canto della Rivoluzione francese che si addicesse alla vocalità del Coro Garibaldi d'Assalto mi imbatto in una registrazione celebrativa del secondo centenario dell'Ottantanove: Les Grands Hymnes Revolutionnaires. Tra i vari nomi più o meno noti, ricorre un paio di volte quello di un certo J.M. Cambini autore della Ronde républicaine e dell'Ode sur Bara et Viala. Grazie al saggio di Rossana Chiti e Federico Marri appuro che il primo pezzo è proprio un girotondo composto dal Nostro; ne inferisco che è suo anche l'altro. Quindi grazie alla Biblioteca di Babele, ossia Internet, saltano fuori una dopo l'altra dieci nuove composizioni. L'efficienza del servizio bibliotecario parigino ha fatto il resto, ed oggi le 12 composizioni che Cambini ha scritte su impulso del Comité de Salut public di Robespierre tornano a disposizione dei musicisti, sia specialisti che amatori, tanto studiosi che interpreti."

Mozart. Il flauto magico

Bianchini Luca; Trombetta Anna
Youcanprint 2018

Non disponibile

22,00 €
Come in ogni fiaba che si rispetti anche nel "Flauto magico" è possibile trovare significati assai diversi tra loro, messaggi cifrati destinati a una marea di interpretazioni. Goethe dichiarò che l'opera è piena di «inverosimiglianze che non tutti sono in grado di apprezzare nella giusta maniera». Gli autori ricercano questa "giusta maniera" goethiana, tenendosi il più possibile vicini all'ambiente culturale dei protagonisti. La chiave di lettura più oggettiva si rifà agli avvenimenti coevi. A Vienna si percepiva nettamente un clima di sospetto e di controllo poliziesco. La monarchia temeva da un giorno all'altro qualche insurrezione. Non si parlava d'altro che di Cagliostro, il quale si era dichiarato capo degli illuminati di Baviera. Il Sant'Uffizio emanò nel 1791 il verdetto di colpevolezza e all'interno dello Stato Pontificio fu proibito a chiunque di aderire alla setta egiziana e a quella degli illuminati. In questo contesto scosso da altri eventi rivoluzionari nacque il "Flauto magico". Il libro ricostruisce quel mondo, così che il lettore possa ambientarvisi e vivere le emozioni che gli spettatori avranno provato ascoltando la musica di Mozart alla fine del XVIII secolo.

Scritti su Beethoven

Wagner W. Richard
Manzoni Editore 2018

Non disponibile

19,00 €
Richard Wagner non è stato solo una delle rivelazioni cardine del secondo Ottocento, è stato anche un pensatore e saggista di livello europeo, rappresentante convinto della Kultur, espressione di una lotta per l'egemonia della musica tedesca, e la sua opera didattico-prefetica ha trovato i suoi più accorati accenti negli scritti che il musicista ha dedicato a un altro gigante della storia della musica: Beethoven. Sono scritti che raccolgono impressioni, ingenuità, velleità di colui che si professa allievo e continuatore dell'autore della Nona Sinfonia, e si estendono per circa un trentennio, dal 1840 al 1870. La loro riproposizione - in una nuova traduzione, che fa giustizia degli arcaismi e delle imprecisioni tecnico-musicali che penalizzavano le precedenti edizioni italiane - può essere altamente significativa anche oggi, soprattutto in una prospettiva storicistica, laddove è importante sottoporre a verifica il processo di fagocitante appropriazione alla quale Wagner sottopone l'estetica musicale beethoveniana.

Mozart

Leopardi Paolina; Benucci E. (cur.)
Osanna Edizioni 2018

Non disponibile

10,00 €
Se molto sappiamo della vita di Paolina - nota per essere la sorella di Giacomo Leopardi -, poco invece è stata studiata la sua attività di traduttrice e di scrittrice. Ma il testo Mozart, pubblicato nel 1837 come versione italiana di un non identificato testo francese, mostra invece le qualità di questa nobildonna che si dedica alla scrittura; una scrittura creativa, nascosta sotto l'etichetta di "traduzione". Paolina infatti costruisce un testo autonomo, che non è solo una ricostruzione biografica della vita del grande musicista, ma combina insieme elementi tali da costruire un romanzo. Sorprendenti sono inoltre le analogie fra il genio Mozart e il genio di casa, il suo Giacomo: Mozart è un bambino prodigio, ha un grande talento, è di salute cagionevole, ha un rapporto controverso con il padre, manifesta avversione per il paese d'origine, soffre spesso di condizioni economiche precarie, muore a soli trentacinque anni e il suo corpo finisce in una fossa comune. Può sembrare paradossale, ma questi elementi si attagliano perfettamente alla vita e al destino del poeta. Ecco dunque che a quest'opera Paolina affida la sua personalissima immagine e ricostruzione dell'esistenza di Giacomo e dei rapporti di lui con il padre Monaldo. A cura e con un saggio introduttivo di Elisabetta Benucci.