Propaganda politica

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Sindrome 1933

Ginzberg Siegmund
Feltrinelli

Disponibile in libreria

9,50 €
La campagna elettorale permanente, un partito che non è di destra né di sinistra ma "del popolo", un improbabile contratto di governo, la voce grossa che mette a tacere i giornali, l'odio che penetra nel discorso pubblico, le accuse ai tecnici infidi, il debito, la gestione demagogica e irresponsabile delle finanze. Sono le analogie che minacciano il presente e rischiano di farlo somigliare pericolosamente a un passato che credevamo di esserci lasciati alle spalle. Quando Hitler nel 1933 divenne cancelliere del Reich, i cittadini tedeschi cominciarono a seguire incantati il pifferaio che li portava nel burrone. La cosa più strana, ma niente affatto inspiegabile, è che avrebbero continuato a credere religiosamente in lui anche dopo che erano già precipitati. "I nazisti," scrive Ginzberg, "non erano bravi solo in fatto di propaganda. Toccavano tasti cui la gente era sensibile, blandivano interessi reali e diffusi (non solo gli interessi del grande capitale, come voleva la vulgata). A elargizioni concrete corrispondeva un consenso reale, crescente e formidabile. La cosa che più impressiona è come siano riusciti a trovare consenso anche sui comportamenti più atroci e disumani del regime." Le analogie superficiali possono portare fuori strada. Eppure non possiamo farne a meno. La mente umana funziona per analogie. Le analogie si sono sempre rivelate uno strumento potentissimo per capire e distinguere, cioè l'esatto contrario del fare di ogni erba un fascio.

1915-1918 Notizie dal fronte. La...

Bernacchioni Fulvio
Tra le righe libri

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Sfogliando la notevole mole di pubblicazioni relative alla Grande Guerra capita spesso di trovare riferimenti al ruolo dei mezzi di informazione descritti come elemento di condizionamento dell'opinione pubblica. Davanti a queste asserzioni rintracciabili, con varie sfumature, nella letteratura di tutti i Paesi che hanno partecipato al conflitto, è nata l'esigenza di capire meglio cosa sia stato raccontato e cosa sia stato taciuto prima, durante e dopo quei terribili anni di guerra. L'analisi, circoscritta al caso italiano, ha l'intento di mettere in luce i fattori che hanno condizionato la libera informazione e come siano stati riferiti i fatti nel momento stesso in cui sono accaduti. Episodi noti e meno noti della Prima Guerra Mondiale sono stati messi a confronto con i Bollettini ufficiali di guerra, giornalmente diffusi dal Comando Supremo, e con le notizie diffuse dall'Agenzia Stampa Stefani comunque vagliate e verificate dalla censura. Senza tacere che già prima che l'Italia dichiarasse guerra all'Austria, la stampa, in parte finanziata da gruppi industriali che si sarebbero poi arricchiti a dismisura con le commesse militari, aveva già mostrato il proprio lato oscuro.

La rivista «Germanien» organo...

Filiè Federico
Ugo Mursia Editore

Non disponibile

19,00 €
Il mensile «Germanien» fu l'organo di divulgazione ufficiale della società Ahnenerbe durante gli anni del Terzo Reich. Al suo interno venivano illustrati i risultati delle ricerche scientifiche (alcune delle quali relative all'Italia) e molte delle stravaganti teorie sostenute dall'entourage di Heinrich Himmler, il tutto mescolato a propaganda e a concezioni di supremazia razziale. Attraverso le storie e le vite di coloro che hanno collaborato alla rivista, da giovani ricercatori fino ad autori di fama internazionale spesso con indosso l'uniforme delle SS, Federico Filiè affronta l'analisi complessiva delle tematiche, dei contenuti pubblicati e delle ricerche internazionali, fornendo documenti.

Top secret. Fake news nella seconda...

Leandro Giorgio
EBS Print

Non disponibile

30,00 €
Una vera e propria guerra di comunicazione propagandistica tra le forze dell'Asse e gli Alleati, capace di far rivivere i principali eventi bellici attraverso curiosità e atti eroici. Centinaia di immagini e documenti originali d'epoca, testimoni di reali missioni militari o civili, orientate a manipolare e condizionare l'equilibrio psicologico delle masse o dei soldati nemici. Le "fake news" della Seconda Guerra Mondiale su base cartacea, studiate per modificare le sorti del conflitto: operazioni dei servizi segreti e dei sistemi di anti propaganda psicologica delle principali nazioni coinvolte (Germania, Gran Bretagna, Italia, Russia, Francia, U.S.A., Giappone).

Top secret. Fake news nella seconda...

Leandro Giorgio
EBS Print

Non disponibile

35,00 €
Una vera e propria guerra di comunicazione propagandistica tra le forze dell'Asse e gli Alleati, capace di far rivivere i principali eventi bellici attraverso curiosità e atti eroici. Centinaia di immagini e documenti originali d'epoca, testimoni di reali missioni militari o civili, orientate a manipolare e condizionare l'equilibrio psicologico delle masse o dei soldati nemici. Le "fake news" della seconda guerra mondiale su base cartacea, studiate per modificare le sorti del conflitto: operazioni dei servizi segreti e dei sistemi di anti-propaganda psicologica delle principali nazioni coinvolte (Germania, Gran Bretagna, Italia, Russia, Francia, U.S.A., Giappone).

Top secret. Fake news nella seconda...

Leandro Giorgio
EBS Print

Non disponibile

60,00 €
Una vera e propria guerra di comunicazione propagandistica tra le forze dell'Asse e gli Alleati, capace di far rivivere i principali eventi bellici attraverso curiosità e atti eroici. Centinaia di immagini e documenti originali d'epoca, testimoni di reali missioni militari o civili, orientate a manipolare e condizionare l'equilibrio psicologico delle masse o dei soldati nemici. Le "fake news" della seconda guerra mondiale su base cartacea, studiate per modificare le sorti del conflitto: operazioni dei servizi segreti e dei sistemi di anti propaganda psicologica delle principali nazioni coinvolte (Germania, Gran Bretagna, Italia, Russia, Francia, U.S.A., Giappone).

Diplomazia culturale e propaganda...

Fotia
Le Monnier

Non disponibile

29,00 €
Nel periodo tra le due guerre l'interdipendenza tra Americhe ed Europa ha assunto nuove forme, che hanno dato impulso ad un'intensificazione della circolazione transatlantica di conoscenze, idee, proposte politiche. In questo contesto, il progressivo emergere di un confronto internazionale tra totalitarismi e democrazie non ha riguardato soltanto l'ambito strettamente politico-ideologico, economico e sociale, ma ha interessato e investito la «cultura», tanto nelle sue forme, quanto nei suoi contenuti. Il conflitto tra proposte politico-culturali diverse ha trovato, in quel periodo, un terreno fertile in Argentina, dove la difesa formale dei principi democratici persisteva, accompagnata però dal rafforzamento di movimenti nazionalisti sensibili al messaggio fascista. Il volume, basandosi su una documentazione ampia e diversificata, argentina e italiana, propone un'analisi delle forme di politica culturale realizzate tra Argentina e Italia negli anni Venti e Trenta, mettendo in luce gli orientamenti ideali e la molteplicità di attori e di strutture materiali argentine, italo-argentine e italiane che accompagnarono la circolazione di intellettuali e gli scambi accademici tra i due paesi, le forme e le strategie di propaganda del regime fascista nella Repubblica, e l'atteggiamento di settori della società civile e del mondo politico argentini.

La disciplina delle trasmissioni...

Borrello Roberto
Maggioli Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Il presente volume affronta il delicato tema della disciplina delle trasmissioni radiotelevisive di rilevanza politica in Italia (più comunemente conosciuta come normativa sulla Par condicio). Il fenomeno della comunicazione politica, pur trovando, ormai, modo di manifestarsi, secondo modalità multiformi, attraverso la rete Internet (per le quali è già iniziato il dibattito sulla necessità della regolazione e di quale tipo di regolazione) mantiene ancora, ad avviso degli autori di questo volume, rilevanza nel settore radiotelevisivo. Tale tipo di mezzo di comunicazione rappresenta ancora lo strumento principale mediante il quale il cittadino acquisisce l'informazione, potendosi in tal modo, anzi, meglio orientarsi criticamente nell'oceano di voci che la nuova agorà telemaica fa giungere alla sua attenzione. La complessità della materia ha suggerito di suddividere la trattazione in più volumi. Il presente primo contributo è composto da una parte introduttiva (Cap. I), di carattere teorico e comparato, da una parte storica (Cap. II), predisposte entrambe da Roberto Borrello e dalla parte riguardante l'ordinamento italiano (Cap. III), dedicata specificamente al c.d. periodo ordinario, ascrivibile ad Andrea Frosini. Nei successivi volumi si tratteranno i periodi elettorale e referendario ed a parte, per la sua complessità, il sistema sanzionatorio. Solo alla fine dell'opera si cercherà di rassegnare una valutazione complessiva del sistema italiano di regolazione della comunicazione politica, anche alla stregua della modellistica europea esaminata nel Capitolo I.

Breve storia della propaganda....

Nuri Elvin
Intrecci

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
La lunga storia della propaganda politica e la sua stretta relazione con l'avvento e l'affermarsi dei primi mass media: stampa, radio e cinema. Dagli antichi gridi di guerra, fino agli ultimi giorni della Germania Nazista, una meticolosa mappa storica e concettuale della nascita e dello sviluppo dell'atto umano di comunicazione più persuasivo e potente. Un racconto privo di doppi sensi e pregiudizi ma pieno di fatti storici, spunti teorici e personaggi che hanno trasformato la propaganda in una maestria. Il libro si sofferma più a lungo sul Terzo Reich, sulla violenza attuata dal regime di Hitler verso i media liberi e nella istituzionalizzazione della propaganda di massa per generare il consenso assoluto.

Populismo. Teorie e problemi

Anselmi Manuel
Mondadori Università

Disponibile in libreria in 3 giorni

11,00 €
Il volume fornisce un percorso introduttivo e analitico delle principali questioni del populismo. Un problema politico sempre più attuale che rappresenta non solo una sfida globale per le democrazie contemporanee ma anche un ambito autonomo della riflessione politica. Nella prima parte vengono illustrate le maggiori teorie sul tema (Germani, Shils, Laclau e Canovan ecc...) e i più significativi indirizzi del dibattito contemporaneo. Nella seconda parte vengono invece presentati alcuni nodi cruciali dell'analisi sociale del populismo, come la polarizzazione e la disintermediazione sociale.

Populismo. Teorie e problemi

Anselmi Manuel
Mondadori Università

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,00 €
Il volume fornisce un percorso introduttivo e analitico delle principali questioni del populismo. Un problema politico sempre più attuale che rappresenta non solo una sfida globale per le democrazie contemporanee ma anche un ambito autonomo della riflessione politica. Nella prima parte vengono illustrate le maggiori teorie sul tema (Germani, Shils, Laclau e Canovan ecc...) e i più significativi indirizzi del dibattito contemporaneo. Nella seconda parte vengono invece presentati alcuni nodi cruciali dell'analisi sociale del populismo, come la polarizzazione e la disintermediazione sociale.

Gli ingegneri del caos. Teoria e...

Da Empoli Giuliano
Marsilio

Disponibile in libreria

17,00 €
Nel mondo della Brexit, di Donald Trump e di Matteo Salvini ogni giorno porta con sé una gaffe, una polemica, un colpo di scena. Eppure, dietro le apparenze sgangherate del carnevale populista si nasconde il lavoro accanito di decine di spin doctors, di ideologi e, sempre più spesso, di scienziati ed esperti di Big Data senza i quali i nuovi leader non sarebbero arrivati al potere. Giuliano da Empoli traccia il ritratto dei personaggi che da dietro le quinte stanno reinventando le regole del gioco politico: dai fisici che hanno assicurato la vittoria della Brexit agli strateghi della nuova destra americana, fino ai comunicatori che hanno cambiato il volto dell'Europa orientale. Senza dimenticare i dottor Stranamore italiani che su questo fronte sono all'avanguardia e hanno fatto del nostro paese la Silicon Valley del populismo. Un'interpretazione inedita e brillante dell'ascesa globale dei nazional-populisti che sovverte tutti i principi, trasformando i difetti dei leader in qualità, la loro incompetenza in una prova di autenticità, le tensioni che creano a livello internazionale in dimostrazioni di indipendenza e le fake news che ne punteggiano i discorsi in manifestazioni della loro libertà di spirito.

Populismo di lotta e di governo

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Nell'ultimo decennio il populismo ha conquistato non solo le pagine dei quotidiani ma anche i parlamenti e i congressi, passando da movimento di opposizione a forza di governo. In Europa - e in Italia soprattutto - i populismi al potere vogliono provare che sanno risolvere i problemi lasciati irrisolti dai precedenti governi di partito, ma anche dare forma e forza a una nuova identità nazionale. Il populismo al potere nei paesi a democrazia consolidata cambia e cambierà il modo di intendere questo fenomeno globale. L'obiettivo di questo volume è studiare il populismo anali77andolo nella sua complessità storica, culturale e sociale e considerandolo tra i fattori chiave dei processi di trasformazione che stanno investendo sia la democrazia rappresentativa sia il suo contenitore storicamente dominante, lo stato nazionale.

Propaganda

Di Molfetta Roberto
StreetLib

Non disponibile

12,99 €
L'opera scritta da Roberto Di Molfetta, laureato in Comunicazione alla Sapienza di Roma, parte da un'idea di fondo: che gli odierni mezzi di comunicazione di massa, dietro un'etica pubblica ed una deontologia apparentemente accettabili, nascondano interessi eterogenei per la persuasione e la manipolazione dei loro pubblici di riferimento. Dopo un inquadramento storico dei principali mass-media, il libro analizza gli stessi come parte della società in cui operano. Vengono poi affrontate tematiche come: l'incidenza della proprietà dei media sulla loro trasparenza nei confronti del pubblico, le teorie della comunicazione di massa, la manipolazione insita nei contenuti. L'autore, inoltre, passa in rassegna alcuni teorici della comunicazione che hanno lasciato il segno nel criticare i meccanismi mediatici nelle democrazie occidentali: il linguista americano Noam Chomsky, e gli studiosi della cosidetta Scuola di Francoforte, soffermandosi per questi ultimi sul concetto di industria culturale. Esempio lampante di manipolazione di massa è la propaganda nazista, che Roberto Di Molfetta affronta senza facili moralismi nella parte finale del libro.

I mass-media attuali fanno...

Di Molfetta Roberto
StreetLib

Non disponibile

15,49 €
L'opera scritta da Roberto Di Molfetta, laureato in Comunicazione alla Sapienza di Roma, parte da un'idea di fondo: che gli odierni mezzi di comunicazione di massa, dietro un'etica pubblica ed una deontologia apparentemente accettabili, nascondano interessi eterogenei per la persuasione e la manipolazione dei loro pubblici di riferimento. Dopo un inquadramento storico dei principali mass-media, il libro analizza gli stessi come parte della società in cui operano. Vengono poi affrontate tematiche come: l'incidenza della proprietà dei media sulla loro trasparenza nei confronti del pubblico, le teorie della comunicazione di massa, la manipolazione insita nei contenuti. Esempio lampante di manipolazione di massa è la propaganda nazista, che Roberto Di Molfetta affronta senza facili moralismi nella parte finale del libro. Nel momento in cui Roberto Di Molfetta scrive, l'Italia è pervasa dalla paura e dall'insicurezza, derivanti da una stagnazione economica dopo anni di forte crisi, da massiccia immigrazione che mette in dubbio i valori antropologici del nostro popolo e contribuisce a ridefinirli, da una presenza nella Unione Europea vista come soffocante e stagnante, e non in ultimo da un forte timore derivante dal terrorismo globale.

Discorsi sulla propaganda

Fazio Giuseppe Pasquale
Phasar Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Affrontare la questione "propaganda" oggi potrebbe apparire ai più un esercizio di stile, un qualcosa di superato, di inutile. I fatti, però, dimostrano l'esatto contrario. I mezzi di comunicazione moderni hanno solo cambiato la modalità di disseminazione delle idee, lo scopo è rimasto sostanzialmente il medesimo: veicolare il pensiero di massa, uniformandolo in funzione di un obiettivo. "Ogni giorno siamo bombardati da una comunicazione persuasiva dietro l'altra. Questi appelli non persuadono tramite un procedimento di dibattito o argomentazioni do ut des ma tramite la manipolazione dei simboli e delle emozioni umane. Nel bene e nel male la nostra è un'epoca di propaganda". (Pratkanis & Aronson, 1991)

Propagande regali. L'iconografia di...

Cappa Alessandro
Youcanprint

Non disponibile

30,00 €
L'opera raccoglie la documentazione fotografica dell'archivio del Casale Armanda di Robella d'Asti, relativa alle propagande di casa Savoia durante la prima guerra mondiale. Un percorso per ricordare gli eventi e i protagonisti che fecero la storia d'Italia.

La mobilitazione civile in...

Morese Gaetano
Congedo

Disponibile in libreria in 10 giorni

25,00 €
Il centenario della Grande Guerra è anche una importante occasione per approfondire gli effetti prodotti dal conflitto nelle realtà locali e le risposte che queste furono capaci di dare alle problematiche che non solo nella penisola italiana ma nel più articolato quadro internazionale lo stato di guerra totale e pervasivo impose alle moderne società di massa. Il presente lavoro intende contribuire alla ricostruzione storiografica, o quanto meno all'esposizione degli avvenimenti che videro protagonista nel corso della Grande Guerra l'allora provincia di Basilicata. Lo stato attuale degli studi, di fatto, è prevalentemente incentrato sugli aspetti politici generali nell'articolato contesto locale nel quale agivano contemporaneamente il composito schieramento che faceva capo Nitti, le due correnti del socialismo lucano, quella riformista e quella massimalista, le forme di conservatorismo e nazionalismo e la componente cattolica, politicamente ancora non organizzata ma fortemente presente sul territorio.

La politica dei sentimenti....

Manfredi M.
Viella

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
La realtà quotidiana ci pone spesso a confronto con una comunicazione politica che presenta confini dilatati e ampi e attinge a una molteplicità di linguaggi, occasioni sociali e strumenti comunicativi che affiancano per rilevanza i contesti e le sedi istituzionali della vita pubblica. Come mostra questo volume, non si tratta di un fenomeno esclusivo degli ultimi decenni. Il legame con canali di espressione assai variegati e pervasivi è un elemento costitutivo della moderna politica di massa, che il libro ricostruisce spaziando dall'età rivoluzionaria e napoleonica alle soglie della Prima guerra mondiale. Da un utilizzo in chiave teatrale di spazi come le aule universitarie o di giustizia, al ricorso a linguaggi come la musica, l'arte e la letteratura, risultano evidenti già nell'Italia del lungo Ottocento i prodromi di una "politica dei sentimenti" ancora in buona parte da indagare.

Diplomazia e propaganda a Roma ai...

Russo Federico
Ledizioni

Non disponibile

28,00 €
L'espansione del dominio romano, nelle molteplici forme che esso assunse, sulla Grecia e sull'Asia Minore tra terzo e secondo secolo a.C. fu caratterizzato non solo da una serie di battaglie condotte da Roma in modo più o meno vittorioso, ma anche da un'incessante opera di contatti diplomatici portati avanti dai rappresentanti del senato romano e da quelli delle varie realtà con cui Roma si misurò. Alla base di tale attività vi fu, oltre che un confronto, di frequente aspro, tra istanze ed esigenze politiche diverse e spesso inconciliabili tra le parti in causa, anche un complesso quanto sfaccettato discorso ideologico-propagandistico, la cui natura e funzione non furono meramente celebrative. Scopo del volume è rintracciare ed analizzare lo stretto legame che vi fu tra trattativa politico-diplomatica e trasposizione in termini propagandistici, spesso anche di natura mitologica, di molti temi in essa affrontati, in modo da chiarire alcuni aspetti poco esplorati di un periodo fondamentale nella storia di Roma, quale fu l'età delle cosiddette guerre d'oltremare.

Come raccogliere fondi per la...

Picilli Raffaele
Rubbettino

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Come raccogliere fondi e coinvolgere volontari? Quali strumenti di marketing e comunicazione adottare per efficaci strategie di fundraising politico? Come gestire le donazioni delle aziende in assenza di una disciplina sulle lobby? Tutte le risposte sono in questo manuale chiaro e completo, rivolto a candidati, partiti, movimenti, liste civiche e piccoli circoli che hanno necessità di una bussola per orientarsi nella giungla del fundraising per la politica. Non bastano infatti una cena, un'iniziativa di crowdfunding o un banner online sul 2 per mille per fare fundraising politico. Bisogna abbandonare l'improvvisazione, andare oltre la semplice raccolta fondi e attivare un sistema di donazioni costanti. Per farlo occorre rispettare codici etici e regole di trasparenza, fare formazione, rivolgersi a professionisti del fundraising politico, ma soprattutto costruire con i cittadini legami di fiducia solidi e duraturi. Prefazione di Nando Pagnoncelli e Chiara Ferrari.

Ogni viltà convien che qui sia...

Di Filippo Sonia
ITALIA Storica

Non disponibile

26,00 €
La Domenica del Corriere, "L'Illustrazione Italiana" e "La Tribuna Illustrata" furono i periodici più letti all'inizio del Novecento nel territorio nazionale. Essi rispecchiavano i costumi di una società unitaria ancora in fase embrionale e catalizzavano i gusti, le aspettative e le notizie dominanti. Nel 1915, con l'entrata in guerra dell'Italia a fianco dell'Intesa, servirono come canale di propaganda per indirizzare il consenso della popolazione. Scopo di questa ricerca è l'individuazione della figura dell'Ardito assaltatore - la nuova tipologia di soldato offensivo che fu creata durante il 1917 con lo scopo di modificare le sorti di una guerra compromessa dopo Caporetto - nella rappresentazione dei periodici dell'epoca. La consultazione dei periodici del tempo è circoscritta ad un arco temporale compreso tra la creazione dei Reparti d'Assalto, e quindi con l'entrata in scena della figura dell'Ardito cioè di un soldato volontario, opportunamente addestrato ad essere prettamente offensivo ed aggressivo che marcatamente si differenziava dai soldati dell'esercito regolare, alla battaglia di Vittorio Veneto con la vittoria finale della guerra da parte del Regio Esercito Italiano.

Per l'onore. La decima flottiglia...

Romagnoli Marco
Ritter

Disponibile in libreria in 3 giorni

50,00 €
Questo libro non vuole riscrivere la storia della Decima Flottiglia Mas, ma vuole raccontare, attraverso il materiale di propaganda, quello che è stato fatto tra il 1943 e il 1945. Una ricerca durata alcuni anni negli archivi di biblioteche, Archivi Comunali, Centri Resistenza e così via, che ha permesso di raccogliere molti documenti, alcuni dei quali inediti. Un viaggio attraverso cartoline, volantini, manifesti, giornali, in una delle pagine più controverse della Storia d'Italia.

Come abbiamo venduto l'America....

Creel George
L'Ornitorinco

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
"Era estremamente importante che, in questa guerra, l'America fosse percepita non come un uomo forte e ben armato, ma come un uomo forte e ben armato che crede nella causa per cui combatte. Era necessario l'aiuto di qualcuno che comprendesse perché eravamo in guerra, e, con queste parole, mi riferisco non solo a qualcuno che riuscisse a capire la difficile situazione internazionale, ma a qualcuno che cogliesse lo spirito che ci spingeva a entrare in guerra e ciò per cui combattevamo. Le guerre sono combattute talvolta per conquistare territori, talvolta per aspirazioni dinastiche e talvolta nel nome di idee e ideali. Noi combattevamo nel nome di idee e ideali, e qualcuno che ne fosse consapevole, e lo sapesse, doveva dirlo e continuare a dirlo finché tutti vi avrebbero creduto. Questa fu una delle funzioni del Comitato per l'informazione pubblica." (dalla Prefazione)

La metafora «seduttiva» nei...

Cordì Ilaria
Aracne

Non disponibile

12,00 €
La "metafora seduttiva" nasce da un'illuminazione dell'autrice avuta durante un corso all'università. Da quel momento sviluppa la ricerca e lo studio approfondito del giornalismo e della comunicazione politica, oltre che del linguaggio da un punto di vista cognitivo. L'analisi qui presentata nasce da un approccio nuovo al linguaggio politico. L'elaborato è stato scritto con il duplice scopo di fornire ai colleghi giornalisti una prospettiva diversa nell'approccio al proprio lavoro e di dare un consiglio per quanto riguarda la scelta del dominio metaforico da usare negli articoli di politica. Dal ruolo dei giornali e dei giornalisti alla linguistica cognitiva di Langacker, dalla retorica politica alle figure di Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, la comunicazione politica si costruisce grazie alla scelta sapiente e metodica di metafore "seduttive".

Agli italiani. Alcune pagine di...

Mazzini Giuseppe
All Around

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
"Pei gazzettieri che mercanteggiano accuse e opinioni a beneplacito di monarchie cadaveriche o aristocrazie brulicanti su quei cadaveri; pei miseri, quali essi siano, che, in faccia a un paese schiavo e fremente, non trovano ispirazioni fuorché per dissolvere (...) per gli stolti, che, in una guerra nella quale da un lato stanno palesemente, regolarmente ordinati eserciti, tesori, uffici di polizia, dall'altro tutto, dall'invio d'una lettera fino alla compra di un'arma, è forzatamente segreto, non applicano ai fatti altra dottrina che quella del barbaro: guai a' vinti!: pei tiepidi, ai quali il terrore di qualche sacrificio da compiersi suggerisce leghe ideali di principi, (...) per gli uomini, prodi di braccio ma fiacchi di mente e d'anima, che nei fatti di Milano, Venezia e Roma, nel 1848 e nel 1849, non hanno saputo imparare che l'Italia non solamente deve, ma può emanciparsi e la condannano a giacersi serva derisa finché ad altri non piaccia esser libero... io non ho che disprezzo o compianto." Con una Prefazione di Giancarlo Tartaglia.

La radio del papa. Propaganda e...

Perin Raffaella
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

27,00 €
Il libro delinea la storia di Radio Vaticana, dalla sua origine alla fine della seconda guerra mondiale. Seguendo il triplice filone della diplomazia, della propaganda, dell'apostolato, fa emergere così, da una prospettiva inedita, il complesso rapporto che la Santa Sede intrattenne con i totalitarismi e con le democrazie, e il suo atteggiamento nei confronti della Shoah e dell'antisemitismo. Attraverso la ricostruzione dei testi delle trasmissioni nelle diverse lingue, sono approfondite le relazioni dell'emittente con i pontefici e la Curia romana, caratterizzate fra l'altro dagli spazi di autonomia che alcune rilevanti figure di speaker radiofonici seppero conquistarsi.

I mass-media attuali fanno...

Di Molfetta Roberto
PubMe

Non disponibile

15,49 €
L'opera scritta da Roberto Di Molfetta parte da un'idea di fondo: che gli odierni mezzi di comunicazione di massa, dietro un'etica pubblica e una deontologia apparentemente accettabili, nascondano interessi eterogenei per la persuasione e la manipolazione dei loro pubblici di riferimento. Dopo un inquadramento storico dei principali mass-media, il libro analizza gli stessi come parte della società in cui operano. Vengono poi affrontate tematiche come: l'incidenza della proprietà dei media sulla loro trasparenza nei confronti del pubblico, le teorie della comunicazione di massa, la manipolazione insita nei contenuti. L'autore, inoltre, passa in rassegna alcuni teorici della comunicazione che hanno lasciato il segno nel criticare i meccanismi mediatici nelle democrazie occidentali: il linguista americano Noam Chomsky, e gli studiosi della cosiddetta Scuola di Francoforte, soffermandosi per questi ultimi sul concetto di industria culturale.

Il Berlusconi come oggetto di...

Sica Jvan
Asterios

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,00 €
Berlusconi, sostiene l'autore di questo libro, è un oggetto di consumo perché è merce tra le merci e prima di vendere programmi o idee, vende se stesso come prodotto sul mercato della politica. Il Berlusconi è un oggetto di consumo perché vale più per il suo "pacco" che per il suo contenuto. Questo libro vuole essere un'analisi attenta di come si costruisce l'oggetto politico Berlusconi, con tutte le sue dimensioni fondamentali: la marca-sorriso, il packaging tricromatico, lo stile a cui aderire ed insieme uno spaccato ironico su quello che sta diventando la politica ed i politici in Italia oggi.

Propaganda pop

Mazzocco Davide
Effequ

Non disponibile

13,00 €
Ventunesimo secolo: la propaganda, da vocabolario l'azione intesa a conquistare il favore o l'adesione di un pubblico sempre più vasto, non è mai stata così in salute. Venuti meno I confini che separavano la vita pubblica da quella privata, la politica dall'informazione e dall'intrattenimento, la propaganda è diventata la forma privilegiata della comunicazione che dai vertici raggiunge la base. SI è fatta sempre più invasiva, endemica, subliminale e, soprattutto, si è resa pop, adottando elementi estetici o simbolici in modo da attrarre un pubblico di massa. Chiunque, a qualsiasi livello, partecipa al suo gioco, anche subendola, anche contestandola. Dove porta questa mitologia contemporanea delle vite fatte di informazione, comunicazione, opinione? Quali le prospettive da adottare? L'efficace e attuale tesi di questo saggio pone le basi per una conoscenza più acuta e approfondita del sistema propagandistico attuale, dai social network all'informazione più tradizionale, dai massimi sistemi ai gesti quotidiani. Nuovo, Libertà, Giovinezza, Consumi, Fede, Identità, Ambiente, Democrazia sono le parole chiave, una per ciascun capitolo del libro.