Propaganda politica

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L'ultimo giornale dell'imperatore

Musil Robert
Reverdito 2019

Disponibile in libreria  
CLASSICI

18,00 €
Nell'anno finale della Grande Guerra il comando supremo austro-ungarico diventa consapevole della necessità di disporre di un efficace e bene organizzato apparato di propaganda indirizzato alle proprie truppe. Così, nel marzo 1918 il viennese Quartiere della stampa di guerra incarica Robert Musil, che a Bolzano aveva già diretto la Soldaten-Zeitung, di dirigere il nuovo settimanale "patriottico" Heimat. Il progetto è oltremodo ambizioso: in aggiunta all'edizione tedesca dovranno essere pubblicate altre edizioni nelle principali lingue dell'impero. Non verrà portato a compimento, poiché vedono la luce, sempre dirette da Musil, solo le edizioni in lingua ceca, croata e ungherese. Obiettivi di Heimat sono la pubblicazione di servizi periodici sulla salute economica e militare della Duplice monarchia e la lotta contro le correnti disfattiste che attraversano il corpo dell'Impero, nutrite dal recente mito della rivoluzione d'ottobre. È un giornale che si propone di dare risposte e instillare nei cuori la fiducia nella prossima, sicura vittoria. Il lavoro di Musil ad Heimat è un'ulteriore dimostrazione della sua voracità onnivora: ogni esperienza, ogni vicenda della sua vita sono degli affluenti, anche minimi, del grande flusso rappresentato dalla sua opera maggiore, l'Uomo senza qualità. Tutto vi confluisce. Heimat cessa le pubblicazioni con il crollo dell'Impero austro-ungarico e questo volume, in prima edizione mondiale, raccoglie una antologia dei testi pubblicati.

I leader e le loro storie....

Ventura Sofia
Il Mulino 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

26,00 €
Reagan, Thatcher, Mitterrand, Kohl, Clinton, Blair, Schröder, Berlusconi, Obama, Cameron, Sarkozy, Merkel, Renzi: nelle parabole di questi leader, accomunati dalla pretesa di rappresentare il nuovo e il cambiamento, si può cogliere il ruolo cruciale che gioca la narrazione nei sistemi politici. Attingendo alle scienze sociali, alla psicologia e alle neuroscienze, il libro illustra i meccanismi che rendono efficace lo storytelling per creare emozioni, identificazione e coinvolgimento con il leader narratore. Uno storytelling che è collocato all'interno dell'impetuoso sviluppo della comunicazione e del marketing politici degli ultimi decenni. Quei tredici casi ci aiutano a decifrare l'attualità.

Il nuovo marketing politico....

Cacciotto
Il Mulino 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

14,00 €
Come si può vincere le elezioni e governare in un contesto caratterizzato dalla velocità dei cambiamenti tecnologici e sociali? Gli elettori si comportano sempre più come consumatori e il compito del nuovo marketing politico non è abbellire un prodotto da vendere, ma costruire una relazione a lungo termine con il cittadino-elettore. "Il nuovo marketing politico" è una bussola per la fast politics, nella quale il ciclo delle notizie è attivo 24 ore su 24, una grande mole di dati viene prodotta dagli elettori attraverso i media digitali, la soglia di attenzione dei cittadini è sempre più ridotta, mentre è di nuovo centrale il contatto diretto. Candidati e partiti diventano brand, protagonisti di un intreccio narrativo costruito dai consulenti politici.

Gli ingegneri del caos. Teoria e...

Da Empoli Giuliano
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Nel mondo della Brexit, di Donald Trump e di Matteo Salvini ogni giorno porta con sé una gaffe, una polemica, un colpo di scena. Eppure, dietro le apparenze sgangherate del carnevale populista si nasconde il lavoro accanito di decine di spin doctors, di ideologi e, sempre più spesso, di scienziati ed esperti di Big Data senza i quali i nuovi leader non sarebbero arrivati al potere. Giuliano da Empoli traccia il ritratto dei personaggi che da dietro le quinte stanno reinventando le regole del gioco politico: dai fisici che hanno assicurato la vittoria della Brexit agli strateghi della nuova destra americana, fino ai comunicatori che hanno cambiato il volto dell'Europa orientale. Senza dimenticare i dottor Stranamore italiani che su questo fronte sono all'avanguardia e hanno fatto del nostro paese la Silicon Valley del populismo. Un'interpretazione inedita e brillante dell'ascesa globale dei nazional-populisti che sovverte tutti i principi, trasformando i difetti dei leader in qualità, la loro incompetenza in una prova di autenticità, le tensioni che creano a livello internazionale in dimostrazioni di indipendenza e le fake news che ne punteggiano i discorsi in manifestazioni della loro libertà di spirito.

Sindrome 1933

Ginzberg Siegmund
Feltrinelli 2019

Disponibile in libreria  
NOVITA NARRATIVA

16,00 €
La campagna elettorale permanente, un partito che non è di destra né di sinistra ma "del popolo", un improbabile contratto di governo, la voce grossa che mette a tacere i giornali, l'odio che penetra nel discorso pubblico, le accuse ai tecnici infidi, il debito, la gestione demagogica e irresponsabile delle finanze. Sono le analogie che minacciano il presente e rischiano di farlo somigliare pericolosamente a un passato che credevamo di esserci lasciati alle spalle. Quando Hitler nel 1933 divenne cancelliere del Reich, i cittadini tedeschi cominciarono a seguire incantati il pifferaio che li portava nel burrone. La cosa più strana, ma niente affatto inspiegabile, è che avrebbero continuato a credere religiosamente in lui anche dopo che erano già precipitati. "I nazisti," scrive Ginzberg, "non erano bravi solo in fatto di propaganda. Toccavano tasti cui la gente era sensibile, blandivano interessi reali e diffusi (non solo gli interessi del grande capitale, come voleva la vulgata). A elargizioni concrete corrispondeva un consenso reale, crescente e formidabile. La cosa che più impressiona è come siano riusciti a trovare consenso anche sui comportamenti più atroci e disumani del regime." Le analogie superficiali possono portare fuori strada. Eppure non possiamo farne a meno. La mente umana funziona per analogie. Le analogie si sono sempre rivelate uno strumento potentissimo per capire e distinguere, cioè l'esatto contrario del fare di ogni erba un fascio.

La disciplina delle trasmissioni...

Borrello Roberto
Maggioli Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il presente volume affronta il delicato tema della disciplina delle trasmissioni radiotelevisive di rilevanza politica in Italia (più comunemente conosciuta come normativa sulla Par condicio). Il fenomeno della comunicazione politica, pur trovando, ormai, modo di manifestarsi, secondo modalità multiformi, attraverso la rete Internet (per le quali è già iniziato il dibattito sulla necessità della regolazione e di quale tipo di regolazione) mantiene ancora, ad avviso degli autori di questo volume, rilevanza nel settore radiotelevisivo. Tale tipo di mezzo di comunicazione rappresenta ancora lo strumento principale mediante il quale il cittadino acquisisce l'informazione, potendosi in tal modo, anzi, meglio orientarsi criticamente nell'oceano di voci che la nuova agorà telemaica fa giungere alla sua attenzione. La complessità della materia ha suggerito di suddividere la trattazione in più volumi. Il presente primo contributo è composto da una parte introduttiva (Cap. I), di carattere teorico e comparato, da una parte storica (Cap. II), predisposte entrambe da Roberto Borrello e dalla parte riguardante l'ordinamento italiano (Cap. III), dedicata specificamente al c.d. periodo ordinario, ascrivibile ad Andrea Frosini. Nei successivi volumi si tratteranno i periodi elettorale e referendario ed a parte, per la sua complessità, il sistema sanzionatorio. Solo alla fine dell'opera si cercherà di rassegnare una valutazione complessiva del sistema italiano di regolazione della comunicazione politica, anche alla stregua della modellistica europea esaminata nel Capitolo I.

Cortocircuito. Come politica,...

Ferraresi Gabriele
Ledizioni 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

14,90 €
Da Di Maio e Salvini, da Trump alla Brexit, lo stile di comunicazione politica dove chi grida di più ha ragione, dove chi è più sicuro trionfa e dove la battuta conta più dell'approfondimento è diventato quello comune. È lo schema politica-social media ed è in cortocircuito. In campo ci sono "loro", i populisti che impongono i temi perlopiù marginali di cui parlare. Nel mezzo TV e giornali capaci di amplificare il rumore e generare ulteriore disordine informativo. All'ultimo posto i cittadini, ovvero i "noi", che reagiscono scandalizzati a ogni provocazione schierandosi e commentando un provvedimento del Ministro del Lavoro come se fosse un outfit di Chiara Ferragni. Quando e come si è creato questo stile di comunicazione? Chi sono gli attori e perché è importante fermarlo? In questo pamphlet dal taglio narrativo, Gabriele Ferraresi racconta casi significativi degli ultimi mesi e insieme all'analisi di sociologi, linguisti e filosofi cerca di capire i meccanismi di questa strategia di amplificazione del segnale basata sull'indignazione dei "buoni", che si galvanizzano a colpi di condivisioni su Facebook, retweet e commenti su Instagram. Un meccanismo consolatorio ma inutile: serve forse a contarsi, a sentirsi meno soli, ma andrebbe fatto con cautela. Perché è esattamente il carburante di cui hanno bisogno "loro". Glielo stiamo regalando e sarebbe il caso di smettere.

Click propaganda. Come sfruttare il...

Ambroso Odoardo
Edizioni LSWR 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

18,90 €
Negli ultimi anni l'uso dei dati e degli algoritmi di profilazione delle persone ha trasformato la comunicazione politica. Questo libro racconta come, a partire da fine anni '90, ha avuto inizio la creazione di grandi database elettorali e in che modo sono stati usati fino a oggi. L'obiettivo è spiegare nel dettaglio le tecniche capaci di influenzare l'opinione pubblica attraverso applicazioni specifiche di intelligenza artificiale. Partiti e personalità politiche hanno usato questo tipo di propaganda computazionale per manipolare le conversazioni, screditare gli avversari e generare supporto a spazi politici sui social network. L'opinione pubblica è ancora oggi largamente inconsapevole di quanto il processo democratico possa essere determinato mediante gli strumenti digitali. Il libro dedica ampio spazio ai protagonisti e ai momenti di svolta di questa trasformazione in Italia e in America: dalle tecniche aggressive di Karl Rove, consulente strategico di George W. Bush, al successo del Movimento Cinque Stelle in Italia fino ai rischi emersi con il caso Cambridge Analytica.

Scongiurare la paura. La forza...

Boucheron Patrick
Jaca Book 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"Forse non ne conoscete il nome, ma probabilmente l'avete già visto. Lo chiamano 'Affresco del Buon Governo'. Ambrogio Lorenzetti lo ha dipinto all'interno del palazzo comunale di Siena nel 1338, dieci anni prima che la peste nera lo precipitasse nella morte, insieme alla metà forse della popolazione di una città che non sapeva di essere in declino - ma che lo era già, irrimediabilmente". A partire dallo straordinario potere persuasivo dell'opera di Lorenzetti, lo storico francese Patrick Boucheron, uno dei maggiori specialisti del Medioevo italiano, realizza un viaggio nella forza evocativa della rappresentazione. Il "Buon Governo" è un significativo atto politico, frutto del clima di allarme e di urgenza generato a Siena dallo spettro della Signoria. E per resistere alla tirannide, per scongiurare il pericolo di una deriva autoritaria che Lorenzetti traduce in immagini potenti, e ancora attuali, i profondi benefici che la pace e i principi del buon governo repubblicano producono sulle esistenze dei singoli individui e della comunità nel suo insieme. Completa il libro un inserto a colori di 32 pagine. "Il 'Buon Governo' è di un'audacia stupefacente, visto che proclama quella che è, o che dovrebbe essere, la cifra di ogni repubblica: se questo governo è buono, lo è perché produce effetti benefici su ciascuno, concreti, tangibili, qui e ora".

L'estremo sacrificio e la violenza....

Germinario Francesco
Asterios 2018

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
La celebrazione della morte ha costituito un tema fondamentale della destra nazionalrivoluzionaria del Novecento. Questa constatazione implica che il tema della morte può essere utilizzato quale laboratorio d'analisi per osservare alcuni aspetti fondamentali dell'universo ideologico di questa cultura politica. Infatti, fenomeni quali il "rito politico", l'"estetizzazione della politica" e la "sacralizzazione della politica" - sui quali negli ultimi decenni si è concentrata l'attenzione della più avvertita storiografia sul fascismo, da George L. Mosse a Emilio Gentile - intrattengono un rapporto molto stretto con la celebrazione politica della morte. Celebrando la morte, la destra nazionalrivoluzionaria ha inteso offrire una risposta alla crisi di senso diffusasi in settori consistenti delle masse nel corso del Novecento. Inoltre, proprio il rivendicato confronto con la morte tradisce la vocazione nazionalrivoluzionaria alla "radicalizzazione dello scontro politico".

#Antifa. Dizionario per fare a...

Catone S.
Fandango Libri 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

14,00 €
Da "Buonista" a "Risorse Boldriniane", passando per "Invasione", "Lobby Gay" e "Complotto". Un piccolo manuale di sopravvivenza alla neolingua destrorsa e fascistoide che accompagna le nostre letture quotidiane. Questo è #Antifa, un dizionario antifascista, antifake e antifanatismo. Ogni lemma viene analizzato e "decostruito", riportandolo alle reali proporzioni, ai dati, ai fatti. L'operazione è culturale e radicale perché di fronte all'espansione del fenomeno non bisogna indietreggiare, ma fornire strumenti per fronteggiarlo. Introduzione di Ilaria Bonaccorsi.

Padrini fondatori. La sentenza...

Travaglio Marco
PaperFIRST 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Quella del 20 aprile 2018 è una sentenza storica, un fondamentale passo in avanti nel processo di Norimberga allo Stato italiano. Che riscrive il finale della Prima Repubblica e l'inizio della Seconda. Leggendo questo libro, vedrete sfilare sotto i vostri occhi fotogramma dopo fotogramma l'intero film dell'orrore di quella stagione e quelle verità indicibili, che tutti nei palazzi del potere conoscevano da anni ma nessuno osava ammettere. Perché ricordare come andarono le cose un quarto di secolo fa è fondamentale per orientarsi nelle vicende politiche più attuali, che vedono l'Italia - oggi come allora - in bilico fra speranze di cambiamento e minacce di restaurazione.

Gli stregoni della notizia. Atto...

Foa Marcello
Guerini e Associati 2018

Disponibile in 3 giorni  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

21,50 €
I politici sono davvero succubi dei media in una società ossessionata dallo strapotere dell'informazione? In realtà i governi hanno imparato a usare a proprio vantaggio l'apparente supremazia della stampa grazie agli spin doctor, i moderni «stregoni della notizia». In questo saggio, Marcello Foa aggiorna e amplia il testo del 2006. L'autore spiega come e perché sia possibile orientare e all'occorrenza manipolare l'informazione, spesso all'insaputa degli stessi giornalisti. Ricco di aneddoti e retroscena sui grandi fatti recenti - dalla guerra in Iraq a quella in Siria, da Renzi a Macron fino alle fake news - svela con chiarezza le logiche, le tecniche, i trucchi usati dai grandi persuasori al servizio delle istituzioni. II libro ribalta con onestà intellettuale molti luoghi comuni sul Quarto Potere. Un testo per chi vuol capire il ruolo e i misteri del mondo dell'informazione.

Per l'onore. La decima flottiglia...

Romagnoli Marco
Ritter 2018

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Questo libro non vuole riscrivere la storia della Decima Flottiglia Mas, ma vuole raccontare, attraverso il materiale di propaganda, quello che è stato fatto tra il 1943 e il 1945. Una ricerca durata alcuni anni negli archivi di biblioteche, Archivi Comunali, Centri Resistenza e così via, che ha permesso di raccogliere molti documenti, alcuni dei quali inediti. Un viaggio attraverso cartoline, volantini, manifesti, giornali, in una delle pagine più controverse della Storia d'Italia.

Come raccogliere fondi per la...

Picilli Raffaele
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Come raccogliere fondi e coinvolgere volontari? Quali strumenti di marketing e comunicazione adottare per efficaci strategie di fundraising politico? Come gestire le donazioni delle aziende in assenza di una disciplina sulle lobby? Tutte le risposte sono in questo manuale chiaro e completo, rivolto a candidati, partiti, movimenti, liste civiche e piccoli circoli che hanno necessità di una bussola per orientarsi nella giungla del fundraising per la politica. Non bastano infatti una cena, un'iniziativa di crowdfunding o un banner online sul 2 per mille per fare fundraising politico. Bisogna abbandonare l'improvvisazione, andare oltre la semplice raccolta fondi e attivare un sistema di donazioni costanti. Per farlo occorre rispettare codici etici e regole di trasparenza, fare formazione, rivolgersi a professionisti del fundraising politico, ma soprattutto costruire con i cittadini legami di fiducia solidi e duraturi. Prefazione di Nando Pagnoncelli e Chiara Ferrari.

Propaganda. L'arte di manipolare...

Bernays Edward L.
Piano B 2018

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
"Propaganda. L'arte di manipolare l'opinione pubblica" è un saggio del 1928 di Edward L. Bernays, 'padre delle pubbliche relazioni' e pioniere dell'arte propagandistica in senso moderno. Sebbene il suo nome sia ancora oggi poco noto al grande pubblico, l'opera e le idee di Bernays hanno influenzato profondamente le strategie comunicative e politiche dal secolo scorso e fino ai giorni nostri. In occasione dell'anniversario dei 90 anni dalla prima pubblicazione, riproponiamo con una nuova traduzione questo controverso - e per certi versi inquietante - saggio breve, divenuto nel corso degli anni un testo culto in cui si teorizza, forse per la prima volta in termini così espliciti, la necessità, per una democrazia sana, di ricorrere a tecniche "scientifiche" per "plasmare" e "inquadrare" l'opinione pubblica: per dar luogo a quell'«ingegneria del consenso» di cui Bernays fu pioniere e primo teorico. La propaganda come strumento d'elezione per la manipolazione dell'opinione pubblica in democrazia è teorizzata da Bernays come essenziale al buon funzionamento di ogni settore della società: la manipolazione "scientifica" dell'opinione pubblica - «per portare ordine laddove regna il caos» - deve essere l'obiettivo principale del moderno consulente in pubbliche relazioni e raggiungere ogni campo della vita: politica, affari, arte, scienza e servizi sociali. L'arte delle pubbliche relazioni diviene quindi essenziale per permettere la piena realizzazione della società democratica, in cui la «minoranza intelligente» riesca a plasmare la maggioranza silente e gregaria in vista di obiettivi e scopi «positivi e costruttivi», tendenti alla pace sociale e al benessere del maggior numero di uomini possibili.

Comunicazione e politica. Guida...

Baiocchi Angelo
Ponte Sisto 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Questo libro è un racconto analitico, spesso amaro e sconfortato, qualche volta ironico, di dove stanno andando lo scontro politico e il modo di comunicare tra politica e cittadini in Italia. Nella prima parte vengono analizzate le principali tendenze della comunicazione politica del nostro tempo derivanti dalla crisi dei partiti e delle ideologie, dalla personalizzazione della leadership, dalle nuove tensioni sociali che hanno rovesciato schemi secolari. Nella seconda parte Baiocchi esamina con rigore e finezza ma anche con grande e ironica vivacità il modo di comunicare dei principali leader politici dell'ultimo decennio: da Berlusconi a Gentiloni, passando per Prodi, D'Alema, Veltroni, Monti, Renzi, Salvini, Grillo, Casaleggio padre e figlio, Di Maio, Meloni e altri. Ognuno raccontato nelle sue caratteristiche psicologiche e nel suo essere espressione di nuovismi politici o di lunghe tradizioni.

Una nuova Italia. Dalla...

Cavallaro Matteo
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Cosa spiega i sorprendenti risultati delle elezioni politiche? Quali strategie hanno messo in campo leader e partiti nella campagna elettorale, dai grandi vincitori Di Maio e Salvini a Renzi, Berlusconi e Grasso? Il libro affronta il voto del 4 marzo sotto due aspetti: come si è sviluppata la campagna elettorale dal punto di vista della comunicazione politica? E quali motivazioni stanno dietro all'affermazione del Movimento 5 Stelle e della Lega e alla débâcle del PD? Osservatori privilegiati e specialisti della comunicazione politica e dell'analisi elettorale esaminano messaggi e strategie dei vari schieramenti e analizzano mappe e risultati del voto, aiutando a comprendere a fondo i risultati delle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Con i dati esclusivi del sondaggio svolto da Quorum/YouTrend a ridosso del voto per capire chi ha votato chi e perché. Prefazione di Marco Damilano. Con un'intervista a Enrico Mentana.

Discorsi sulla propaganda

Fazio Giuseppe Pasquale
Phasar Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Affrontare la questione "propaganda" oggi potrebbe apparire ai più un esercizio di stile, un qualcosa di superato, di inutile. I fatti, però, dimostrano l'esatto contrario. I mezzi di comunicazione moderni hanno solo cambiato la modalità di disseminazione delle idee, lo scopo è rimasto sostanzialmente il medesimo: veicolare il pensiero di massa, uniformandolo in funzione di un obiettivo. "Ogni giorno siamo bombardati da una comunicazione persuasiva dietro l'altra. Questi appelli non persuadono tramite un procedimento di dibattito o argomentazioni do ut des ma tramite la manipolazione dei simboli e delle emozioni umane. Nel bene e nel male la nostra è un'epoca di propaganda". (Pratkanis & Aronson, 1991)

La fabbrica delle verità. L'Italia...

Martini Fabio
Marsilio 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Da sempre per la politica sfruttare i media a proprio vantaggio è una tentazione irresistibile. Se Mussolini è stato tra i primi a ricercare il consenso attuando una persuasione sistematica, a seguirne le orme sono stati in molti. Fabio Martini ricostruisce in questo libro la storia della propaganda mirata a conquistare l'immaginario degli italiani e diffusa attraverso i film, i cinegiornali, la televisione, la pubblicità, il web. Nel farlo, mette in luce metodi ed espedienti delle diverse epoche. Il fascismo non si è accontentato di spegnere la libertà, ma, inviando le "veline" ai giornali, ha accreditato un'immagine pacificata dell'Italia, in cui, scomparsi i fatti di sangue, le porte di casa potevano restare aperte. I notabili della Democrazia cristiana, censurando film e narcotizzando la programmazione della prima Rai, hanno soffocato racconti della realtà "troppo realistici" e quindi scomodi. Nella Seconda Repubblica i politici hanno invaso la tv come in nessun altro paese europeo, ma la proliferazione dei talk show ha finito col produrre nei cittadini una sorta di rigetto nei confronti della politica. Infine, il Movimento Cinque Stelle ha intuito prima di altri la pervasività della Rete e, cavalcando sui social rabbia e pregiudizi, ha raggiunto una platea molto più ampia dei partiti tradizionali. Una trama, quella che emerge dal racconto di Martini, fitta di segreti, perché la propaganda più efficace agisce in modo occulto e parla all'inconscio.

Political digital strategy. Come...

Marrazzo Francesco
Flaccovio Dario 2017

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

26,00 €
Come utilizzare i più noti strumenti e piattaforme di comunicazione social in campagna elettorale? Quali dati devo analizzare per identificare le azioni più efficaci per battere i miei avversari politici? Quali iniziative mi permetteranno di spostare l'attenzione dei cittadini dal web al territorio? Sono interrogativi di fondamentale rilevanza per un consulente politico-elettorale che voglia affrontare le sfide portate dall'ecosistema digitale. La crescente importanza assunta dai nuovi canali di comunicazione online nella costruzione del consenso politico ha portato all'emergere di nuove figure professionali all'interno del team di consulenti della campagna elettorale, che spesso si cimentano sul digitale senza un'adeguata preparazione tecnica e operativa. All'interno di questo volume cercheremo non solo di capire le nuove tendenze della politica 2.0, per fornire al futuro consulente politico-elettorale un insieme di conoscenze sui principali temi legati all'informazione e alla comunicazione online, ma anche di delineare un metodo e un insieme di operazioni utili a sfruttare al meglio le nuove tecnologie relazionali, sociali e politiche in campagna elettorale.

La radio del papa. Propaganda e...

Perin Raffaella
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Il libro delinea la storia di Radio Vaticana, dalla sua origine alla fine della seconda guerra mondiale. Seguendo il triplice filone della diplomazia, della propaganda, dell'apostolato, fa emergere così, da una prospettiva inedita, il complesso rapporto che la Santa Sede intrattenne con i totalitarismi e con le democrazie, e il suo atteggiamento nei confronti della Shoah e dell'antisemitismo. Attraverso la ricostruzione dei testi delle trasmissioni nelle diverse lingue, sono approfondite le relazioni dell'emittente con i pontefici e la Curia romana, caratterizzate fra l'altro dagli spazi di autonomia che alcune rilevanti figure di speaker radiofonici seppero conquistarsi.

Populismo. Teorie e problemi

Anselmi Manuel
Mondadori Università 2017

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Il volume fornisce un percorso introduttivo e analitico delle principali questioni del populismo. Un problema politico sempre più attuale che rappresenta non solo una sfida globale per le democrazie contemporanee ma anche un ambito autonomo della riflessione politica. Nella prima parte vengono illustrate le maggiori teorie sul tema (Germani, Shils, Laclau e Canovan ecc...) e i più significativi indirizzi del dibattito contemporaneo. Nella seconda parte vengono invece presentati alcuni nodi cruciali dell'analisi sociale del populismo, come la polarizzazione e la disintermediazione sociale.

La democrazia del talk show. Storia...

Novelli Edoardo
Carocci 2016

Disponibile in 3 giorni  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

18,00 €
La politica ha invaso la televisione con un lungo, ininterrotto talk show; la televisione ha contaminato con la sua logica e i suoi linguaggi l'intera scena pubblica. Un'anomalia tutta italiana, non priva di conseguenze per gli attori e le forme della democrazia rappresentativa. Incrociando ricerca d'archivio e dati quantitativi, il libro ripercorre l'evoluzione del talk show politico puro, impuro e ibrido, analizzandone i meccanismi della "messa in scena" e gli effetti. Un percorso che inizia con la televisione pedagogica di "Tribuna elettorale" e "Faccia a faccia", procede con la deriva spettacolare di "Bontà Loro" e "L'Altra campana", per arrivare alle piazze di "Samarcanda" e "Milano, Italia", alla democrazia del pubblico di Funari leader e "Braccio di ferro", al racconto della seconda Repubblica proposto da "Porta a porta" e "L'Arena". Sino all'attuale ibridazione del talk show con la rete, esperimenti di una nuova scena pubblica orizzontale e democrazia digitale.

Raffaello on the road. Rinascimento...

Carletti Lorenzo
Carocci 2016

Disponibile in 3 giorni

25,50 €
Che cosa ci facevano nel 1939 a San Francisco la Madonna della Seggiola di Raffaello, il Tondo Pitti di Michelangelo e la Nascita di Venere di Botticelli? Non si trattò di un furto, ma di una mostra d'arte allestita per motivi propagandistici alla fiera commerciale della Golden Gate International Exposition. Mentre il mondo era sull'orlo del precipizio, ventisette capolavori del Rinascimento italiano partirono da Genova sul transatlantico Rex senza copertura assicurativa e, con un viaggio coast to coast che si prolungò con tappe non previste a Chicago e poi a New York, tornarono in patria alle soglie dell'entrata dell'Italia in guerra. Una storia romanzesca che racconta la politica culturale fascista in America e anticipa l'odierna degenerazione del fenomeno espositivo, con i capolavori adoperati come ambasciatori o presentati insieme ai prodotti tipici nelle vetrine dell'Expo.

Comunicazione di massa e scienze...

Di Pietro Stefano
Carocci 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
In tempi recenti le scienze cognitive e della mente hanno messo in luce determinati meccanismi cognitivi che spingono a ridiscutere la tradizionale distinzione fra razionalità e passione, convergendo con le scienze politiche e sociali nel sottolineare che il modello dell'attore razionale non è più in grado di spiegare quei fenomeni della comunicazione di massa che permeano la società contemporanea. Strutture come le metafore concettuali, i frames e le narrazioni culturali sono al centro del dibattito sulla comunicazione negli Stati Uniti e hanno ormai preso piede anche nel nostro paese. Il libro esamina le scoperte più recenti sul processo decisionale e sulla comprensione del linguaggio e illustra un modello innovativo di analisi prodotto dall'integrazione di studi tratti dalle scienze cognitive e del linguaggio e dalle scienze politiche e sociali. Arricchiscono il volume studi di rilevanza statistica sulle elezioni politiche italiane del 2012-13 ed esempi più recenti tratti dalla campagna elettorale di Trump negli Stati Uniti e dalle strategie comunicative utilizzate dall'organizzazione terroristica ISIS.

Corsica fatal, Malta baluardo di...

Paci Deborah
Mondadori Education 2015

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Sin dai primi anni Venti Mussolini avviò una campagna di rivendicazioni territoriali nei confronti delle "terre irredente", ossia quei territori ritenuti italiani sotto il profilo storico e culturale ma fuori dei confini d'Italia. Malta e la Corsica furono al centro delle mire espansionistiche dell'Italia fascista nel Mediterraneo. Gli intellettuali del regime furono chiamati ad addurre ragioni linguistiche, storiche e culturali per avvalorare l'idea dell'italianità di còrsi e maltesi: l'intento era quello di persuadere le popolazioni delle due isole ad appoggiare il progetto annessionista fascista. In questo contesto il regime dovette misurarsi con gli attori istituzionali e religiosi che si trovavano in loco. I programmi fallirono miseramente e - fatta eccezione per uno sparuto gruppo di filofascisti maltesi e còrsi - la maggioranza della popolazione restò indifferente, se non ostile ai richiami all'italianità dei fascisti. Ma quali furono le strategie messe in opera dal regime? Su quali argomenti fece leva la propaganda irredentista?

Essere #matteorenzi

Giunta Claudio
Il Mulino 2015

Disponibile in 3 giorni  
REMAINDER

8,00 €
In confronto, Berlusconi era normale. Coi suoi doppiopetto, la sua faccia fintamente pensosa, la sua commovente devozione alla "bienséance". Ma Renzi? La camicia bianca con le maniche rimboccate, l'uso aggressivo dei social network, l'imitazione di Fonzie,

I comunisti mangiano i bambini....

Pivato Stefano
Il Mulino 2015

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Lo slogan più fortunato della propaganda anticomunista viene coniato nel contesto della battaglia che nel Novecento la politica conduce in merito all'infanzia e al suo controllo: fra Chiesa e Stato laico ancora a fine Ottocento, fra organizzazioni cattoliche e comuniste nel secondo dopoguerra. Una battaglia fatta di notizie false, come quella della deportazione di migliaia di bambini siciliani in Urss durante la guerra, di manifesti truculenti, di evocazioni che fanno appello a timori ancestrali e finiscono per costruire l'efficace spauracchio dell'"orco" comunista.

Favole e politica. Pinocchio,...

Pivato Stefano
Il Mulino 2015

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

19,00 €
Nell'età delle masse la politica deve parlare a tutti e adottare un linguaggio semplice e persuasivo; il parlare figurato, per metafore e apologhi, è strumento principe della propaganda. Così non stupisce che la politica ami, alla lettera, raccontar favole. Non tanto (o non solo) nel senso di dire panzane, ma in quello di riusare strutture narrative proprie della tradizione favolistica, mescolando al dato reale elementi di satira, leggende, miracolistica, zoologia, fisiognomica, profezia. Ecco allora Pinocchio diventare campione fascista ma anche comunista, il lupo di Cappuccetto rosso impersonare Togliatti e Truman e Stalin vestire i panni dell'Orco mangiafuoco. Il grottesco mondo della propaganda politica riportato alla luce in un divertente e istruttivo campionario di favole che la politica, soprattutto negli anni della guerra fredda, ha propinato agli italiani.

London calling Italy. La propaganda...

Lo Biundo Ester
Unicopli 2014

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nel novembre del 1942 le truppe anglo-americane sconfissero l'Asse ad El Alamein. Da quel momento in poi le sorti della seconda guerra mondiale si sarebbero rovesciate a favore degli Alleati. Scopo di questo libro è comprendere in che modo, a partire dalla conferenza di Casablanca nella quale furono stabiliti i dettagli dello sbarco in Sicilia, l'opinione pubblica italiana sia stata preparata all'occupazione alleata e alla resa incondizionata del proprio Paese. Ripercorrendo le radio trasmissioni della BBC, il testo mette in luce gli obiettivi propagandistici inglesi, gli argomenti ricorrenti nei programmi, le classi sociali a cui Londra si rivolgeva, i profili degli ascoltatori. Attraverso l'analisi di documenti del Ministero degli Esteri inglese e di archivi privati di collaboratori italiani della BBC, il testo si propone inoltre di indagare l'influenza del governo britannico sulla radio e il ruolo degli esuli antifascisti italiani nell'organizzazione della propaganda.

I populismi nella crisi europea

Campani Giovanna
Pacini Editore 2014

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
In un'Europa minacciata dalla stagnazione economica, dove il tasso d'inflazione dell'Eurozona è ridotto allo 0,5%, di inflazionato è rimasto ormai solo il termine populismo - lanciato come insulto a un numero disparato di movimenti, partiti e leader, che h

La politica nell'era dello...

Salmon Christian
Fazi 2014

Disponibile in 3 giorni  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

16,00 €
Lo storytelling, ovvero l'arte di raccontare storie che utilizza i principi della retorica e dell'oratoria, nasce in contemporanea alla comparsa dell'uomo sulla terra, ma oggi viene spesso associato all'esercizio del potere. Il moderno homo politicus, costretto dalla rete e dai mass media a una continua ed esasperante esposizione, deve conoscerne ogni segreto e padroneggiarne le tecniche per sperare di emergere nella lotta politica nel "teatro della sovranità perduta". "Yes we can", "Lo mejor està por venir", "Le changement c'est maintenant" non sono solo slogan, ma incipit di storie che hanno conquistato un elettorato vorace di spettacolo. Nella Politica nell'era dello storytelling, Christian Salmon, che ha aperto un acceso dibattito sull'argomento, svela con gli ingranaggi della grande macchina narrante domandandosi se in questo nuovo circo mediatico non saranno proprio i governanti a fare la fine delle vittime sull'altare sacrificale della comunicazione.

La «retorica del passato». Pensiero...

Agnesa Maurizio
Unicopli 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nell'attuale contesto mediatico il ragionamento controfattuale può essere strategicamente utilizzato dai politici al fine di attaccare e ledere l'immagine pubblica degli avversari nel corso della dialettica politico/elettorale. Tale suggestione nasce dalla convergenza di due campi scientifici apparentemente molto differenti tra loro: da una parte, la moderna comunicazione politica, dall'altra il ricco filone di studi psicologici focalizzati sul ragionamento controfattuale. Si è cercato di declinare un sofisticato processo di pensiero, quale è quello controfattuale, nella retorica e nella pragmatica concretezza della dimensione politica: un ragionamento apparentemente soft, condizionale, indiretto e tutto sommato "democratico", è in grado di suscitare biasimo nel pubblico perché sottolinea implicitamente come l'avversario abbia agito in modo deviante rispetto a una norma sociale d'integrità o di competenza, che avrebbe dovuto rispettare, ma che ha disatteso.

SpotPolitik. Perché la «casta» non...

Cosenza Giovanna
Laterza 2012

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Che cos'è la SpotPolitik? È la politica che pensa che per comunicare basti scegliere uno slogan generico, due colori e qualche foto. Quella che riduce la comunicazione a uno spot televisivo. Di SpotPolitik hanno peccato tutti i partiti italiani con pochissime eccezioni. Gli anni dal 2007 al 2011 sono stati i peggiori in questo senso, ma non illudiamoci che sia finita: la cattiva comunicazione potrebbe sommergerci ancora. Riflettere sugli errori del passato può essere utile ai politici, per non caderci ancora; e a tutti noi per scoprire come sia stato possibile accettare (e votare) quella roba.

Openpolitica. Il discorso dei...

Spina Stefania
Franco Angeli 2012

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Come comunicano i politici italiani su Twitter? Di quali strategie linguistiche si servono? In che modo l'uso di Twitter sta modificando il discorso politico in Italia? Sono queste alcune delle domande a cui il volume cerca di dare una risposta. L'analisi prende le mosse dal declino progressivo del discorso politico a cui siamo stati esposti negli ultimi quarant'anni: quello televisivo. Il volume indaga, attraverso metodologie di analisi quantitative basate su un corpus di dati estratti da Twitter, le modalità linguistiche attraverso cui questa connessione si realizza; tali metodologie sono integrate con gli approcci e le categorie di analisi della comunicazione mediata dal computer e dell'Analisi del discorso. Lo studio è condotto attraverso il filo conduttore di alcune macro-caratteristiche di Twitter che ne stanno decretando il successo, e che costituiscono obiettivi cui tendere anche per la comunicazione politica: la dialogicità, ad esempio, e l'attitudine a creare aggregazione. L'adesione a queste caratteristiche comporta precise scelte linguistiche e strategie discorsive, da cui la comunicazione politica non può prescindere. Essa risulta efficace in Twitter solo se è in grado di adottare un atteggiamento concretamente dialogico, e di comunicare con l'obiettivo consapevole di stabilire delle relazioni con gli altri.

La comunicazione politica

Mazzoleni Gianpietro
Il Mulino 2012

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Questo manuale fornisce le coordinate per identificare i temi e i linguaggi che caratterizzano la democrazia dell'informazione, per conoscere le strategie di comunicazione degli attori politici, per comprendere come si conducono campagne elettorali di succ

Costruire un nemico. Studi di...

Labanca N.
Unicopli 2011

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La propaganda di guerra è un'attività costante e strutturale degli Stati dell'età contemporanea, al tempo cioè delle società di massa e della comunicazione di massa: non è un'invenzione estemporanea, casuale, di per sé negativa o imprevista. Questa considerazione, purtroppo ancora piuttosto poco comune negli studi italiani, sta alla base delle ricerche presentate in questo volume. Non è un caso se, in assenza di essa, da noi gli studi storici sulla propaganda contemporanea - e in particolare sulla propaganda di guerra - sono oggi più numerosi che nel passato ma mancano ancora di quell'organicità, visibilità e centralità che in molti altri Paesi li contraddistingue. Da qui i temi del volume. Anche in Italia quella del tempo del primo conflitto mondiale fu certamente all'origine di molte fra le forme novecentesche della propaganda di guerra novecentesca. Ma essa è stata seguita dagli scontri ideologici della 'guerra civile dei trent'anni', e poi dal mezzo secolo di Guerra fredda, sino agli ultimi due decenni nel corso dei quali altre attività di propaganda hanno caratterizzato, e velato, altri conflitti armati.

La propaganda italiana nella Grande...

Cotticelli Andrea
Pagine 2011

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Argomento di questo lavoro è la Grande Guerra 1914 - 1918. L'interesse non è quello di narrare la storia della Prima Guerra Mondiale, bensì di mettere in rilievo come la propaganda italiana dell'epoca, attraverso articoli di stampa, manifesti e cartoline illustrate ne trattava i principali avvenimenti.

Sulla lingua del tempo presente

Zagrebelsky Gustavo
Einaudi 2010

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
"Noi non solo pensiamo in una lingua, ma la lingua "pensa con noi" o, per essere ancora più espliciti, "per noi"." Nell'Italia di oggi, per fortuna, non vi è un ministero della propaganda a forgiare una lingua che influenzi le coscienze, addormenti le resistenze e spinga al pensiero unico; eppure è difficile negare che il linguaggio usato dalla politica e amplificato dai mezzi di comunicazione di massa ruoti attorno a espressioni, parole, frasi che ricorrono sempre di più, si fanno senso comune, sono spesso udite ma non certo indagate e capite a fondo. Gustavo Zagrebelsky passa in rassegna una serie di questi "luoghi comuni linguistici" e denuncia il rischio che sia questa lingua a pensare per noi, e che i cittadini vivano immersi, senza rendersene conto, in una rete di significati che, se pure gli sfuggono, nondimeno strutturano la loro esperienza, danno forma alla loro vita politica, in ultima analisi regolano e limitano le loro possibilità di comunicare.

La propaganda nella storia....

Chiais Massimo
Lupetti 2010

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Chiunque si avvicini allo studio della storia viene preso, prima o poi, da un dubbio: ma le cose saranno andate proprio come ci viene raccontato? Un dubbio più che legittimo, tanto più nella considerazione del fatto che troppo spesso la storia racconta, o ha raccontato, un incredibile numero di storie, menzogne, trasformando la realtà in qualcosa di completamente diverso. Falsi massacri, falsi pericoli, falsi personaggi sbandierati per esaltare la guerra e l'odio contro il nemico di turno; avversari resi simili a diavoli nel racconto di infinite crudeltà mai commesse ma funzionali a costruire il mostro da annientare. Fino alla creazione di eventi, fatti, notizie, commissionati da governi e gruppi di potere ad agenzie di Pubbliche Relazioni al solo scopo di inventare una realtà non vera e portare l'opinione pubblica a un'interpretazione intossicata e manipolata dell'informazione. Partendo da esempi tratti da un'attenta e scrupolosa indagine storica, evidenziata dalla ricchissima bibliografia, l'autore propone un viaggio nel tempo che, dall'Atene del VI secolo a.C. giunge fino agli attuali conflitti in Afghanistan e Iraq. Punto focale di questo percorso plurimillenario, lo strettissimo rapporto tra manipolazione della realtà, propaganda e disinformazione.

Il culto del littorio. La...

Gentile Emilio
Laterza 2009

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Un viaggio all'interno dell'universo simbolico del fascismo, fra i miti, i riti e i monumenti di un movimento politico che ebbe l'ambizione di imprimere nelle coscienze di milioni di italiani e italiane la fede nei dogmi di una nuova religione. Emilio Gentile insegna storia contemporanea all'Università di Roma La Sapienza. Tra le sue opere più recenti: "Fascismo e antifascismo. I partiti italiani fra le due guerre", "Le origini dell'ideologia fascista", "La via italiana al totalitarismo".

Propaganda. Della manipolazione...

Bernays Edward L.
Fausto Lupetti Editore 2008

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Uno degli aspetti più intriganti del lavoro di Bernays concerne l'arte della politica su cui esprime una serie di valutazioni, di grande attualità, che investono le modalità di quella che oggi chiamiamo la "comunicazione politica" e la definizione della leadership. Chi governa deve sapere esercitare l'arte del comando, deve guidare i cittadini e non essere al seguito degli umori dell'opinione pubblica perché la società moderna complessa e caotica esige una leadership forte. Va sottolineato il rilievo che per Bernays assume questo aspetto della lotta politica in cui dovrebbe emergere chi ha una spiccata personalità, una sorta di "carisma" attraverso il quale, per usare le parole di Max Weber: "egli si distingue dagli uomini comuni come se fosse investito di qualità o poteri soprannaturali, sovrumani o almeno particolarmente eccezionali, in base ad esse l'individuo in questione viene trattato come un leader". Ispirandosi a questo principio Bernays difende il forte ruolo simbolico, quasi mistico, che riveste la figura del presidente nella vita politica degli Stati Uniti, ma si fa anche in qualche modo il mallevadore di scelte politiche autoritarie. Un'indicazione che verrà più tardi raccolta e tradotta in Europa nella sua forma più radicale.

Niente resterà pulito. Il racconto...

Negrin Alberto
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2007

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Dal 1968 a oggi, Alberto Negrin ha girato per le città italiane fotografando tutto quello che trovava scritto, graffiato, dipinto, incollato sui muri, sulle saracinesche, sui lampioni e sulle pensiline, sul legno dei portoni e sulla lamiera ondulata dei cantieri. Manifesti più o meno ufficiali, scritte, adesivi, murales, che urlano la rabbia e il discontento, che impartiscono ordini e chiedono voti, che condannano a morte e piangono i morti, che propongono verità, che incitano alla lotta, che esaltano ed esultano, liquidano e scherniscono, a volte spaventano, altre sorridono e fanno sorridere. È un incredibile safari attraverso i larghi crateri dei rivolgimenti sociali e le microlesioni del quotidiano, dai tazebao del 1968 al referendum sull'aborto, da Lama a Mao, dalla P2 alla Lega Nord, dalle stragi di Stato alla "discesa in campo" del Cavaliere passando per le mille schegge mescolate di un passato imploso e frantumato. Una rapsodica macchina del tempo che, anche grazie al "romanzo corale" in cui si intrecciano i racconti di Marcello Fois, Raul Montanari, Christian Raimo, Luca Rastello e Piero Sorrentino, disegna la mappa emotiva dell'Italia contemporanea, descrivendo per immagini un viaggio sregolato che intercetta i nuclei profondi e ancora incandescenti della nostra storia più recente. Storia che, nonostante sia stata spesso cancellata e ripulita, è la nostra storia.

Con-vincere. Piccola storia della...

Bendicenti Donato
Donzelli 2005

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
All'inizio del terzo millennio, la relazione tra partiti, movimenti, mass media e cittadini elettori è regolata sempre più dall'interdipendenza tra la politica e la comunicazione. Nasce da qui l'esigenza di offrire a chiunque sia interessato alle dinamiche

No justice no peace. Storia...

Orlando Gioacchino Jack
Red Star Press 2019

Non disponibile

16,00 €
Dal 2008 in poi, l'acutizzarsi della povertà e della segregazione razziale negli USA ha fatto riesplodere tensioni a lungo compresse tra le mura dei ghetti. Prima fra tutte quella afroamericana che, in questo modo, irrompe violentemente nel discorso pubblico. Attorno alle proteste contro la brutalità poliziesca si coagula tutto il vissuto storico di un popolo in lotta da oltre quattro secoli. Tornano a galla storie radicali e irriducibili, profondamente sedimentate nella coscienza collettiva nera e ben più scomode delle sbiadite iconografie, ormai pacificate, costruite sulle citazioni del pastore King o dei guanti neri di Smith e Carlos. Riemerge, dalla damnatio memoriae a cui è stata relegata, una storia fatta di resistenze, evasioni, sommosse, arte e contropotere. Dalle rivolte degli schiavi nel Sud alle lotte anticoloniali africane, dai diritti civili al black power, dall'hip hop alle gang, dal Black Panther Party al Black Lives Matter, i dannati delle metropoli americane non hanno mai cessato la loro lotta per l'autodeterminazione.

Agli italiani

Mazzini Giuseppe
Nuova Editrice Berti

Non disponibile

9,00 €

Il cavallo di Troia. Lo strano caso...

Cinà Daniele
Reality Book 2019

Non disponibile

16,00 €
Un viaggio dentro la macchina del consenso che il M5S ha costruito negli anni. Un'analisi dettagliata che svela come il Movimento abbia preso il potere attraverso l'utilizzo dei social network, creando, attraverso Facebook, una community compatta e capitalizzando il malcontento nei confronti della "vecchia politica", in un contesto di crisi economica globale. Esasperando il risentimento diffuso e utilizzandolo come leva per scardinare un sistema consolidato, il Movimento ha costruito un metodo e una struttura di comunicazione in grado di contrastare qualsiasi narrazione e imporre la propria. Un lavoro che sembra improvvisato ma non lo è: agisce chirurgicamente sulla percezione degli individui, riesce sempre a proporre la risposta più semplice ai problemi del momento, asseconda umori e malumori diffusi. Il Movimento cambia faccia, paradossalmente senza perdere credibilità: clamoroso il divieto di alleanze con i vecchi partiti, tradito per governare insieme alla destra lepenista di Matteo Salvini. Un matrimonio che ha unito due macchine della comunicazione digitale capaci di occupare quasi interamente ogni spazio, relegando ai margini una sinistra al momento debole, specie in questo campo. Di Maio si ritrova legato a un contratto di governo, mentre Salvini ha saputo sfruttare il carattere liquido del Movimento, rendendolo funzionale alle istanze della destra. È questo l'inganno del cavallo di Troia: una volta che lo fai entrare, non sai cosa sta portando dentro le mura.

The game of Barabba. Psicologia...

Bozzoni Roberto
Liberedizioni 2019

Non disponibile

12,50 €
Strumenti per comprendere il funzionamento e le dinamiche strategiche della comunicazione politica nei nostri giorni.

Breve storia della propaganda. Da...

Nuri Elvin
Intrecci

Non disponibile

15,00 €
La lunga storia della propaganda politica e la sua stretta relazione con l'avvento e l'affermarsi dei primi mass media: stampa, radio e cinema. Dagli antichi gridi di guerra, fino agli ultimi giorni della Germania Nazista, una meticolosa mappa storica e concettuale della nascita e dello sviluppo dell'atto umano di comunicazione più persuasivo e potente. Un racconto privo di doppi sensi e pregiudizi ma pieno di fatti storici, spunti teorici e personaggi che hanno trasformato la propaganda in una maestria. Il libro si sofferma più a lungo sul Terzo Reich, sulla violenza attuata dal regime di Hitler verso i media liberi e nella istituzionalizzazione della propaganda di massa per generare il consenso assoluto.

Diplomazia culturale e propaganda...

Fotia
Le Monnier 2019

Non disponibile

29,00 €
Nel periodo tra le due guerre l'interdipendenza tra Americhe ed Europa ha assunto nuove forme, che hanno dato impulso ad un'intensificazione della circolazione transatlantica di conoscenze, idee, proposte politiche. In questo contesto, il progressivo emergere di un confronto internazionale tra totalitarismi e democrazie non ha riguardato soltanto l'ambito strettamente politico-ideologico, economico e sociale, ma ha interessato e investito la «cultura», tanto nelle sue forme, quanto nei suoi contenuti. Il conflitto tra proposte politico-culturali diverse ha trovato, in quel periodo, un terreno fertile in Argentina, dove la difesa formale dei principi democratici persisteva, accompagnata però dal rafforzamento di movimenti nazionalisti sensibili al messaggio fascista. Il volume, basandosi su una documentazione ampia e diversificata, argentina e italiana, propone un'analisi delle forme di politica culturale realizzate tra Argentina e Italia negli anni Venti e Trenta, mettendo in luce gli orientamenti ideali e la molteplicità di attori e di strutture materiali argentine, italo-argentine e italiane che accompagnarono la circolazione di intellettuali e gli scambi accademici tra i due paesi, le forme e le strategie di propaganda del regime fascista nella Repubblica, e l'atteggiamento di settori della società civile e del mondo politico argentini.

Top secret. Fake news nella seconda...

Leandro Giorgio
EBS Print 2019

Non disponibile

60,00 €
Una vera e propria guerra di comunicazione propagandistica tra le forze dell'Asse e gli Alleati, capace di far rivivere i principali eventi bellici attraverso curiosità e atti eroici. Centinaia di immagini e documenti originali d'epoca, testimoni di reali missioni militari o civili, orientate a manipolare e condizionare l'equilibrio psicologico delle masse o dei soldati nemici. Le "fake news" della seconda guerra mondiale su base cartacea, studiate per modificare le sorti del conflitto: operazioni dei servizi segreti e dei sistemi di anti propaganda psicologica delle principali nazioni coinvolte (Germania, Gran Bretagna, Italia, Russia, Francia, U.S.A., Giappone).

Top secret. Fake news nella seconda...

Leandro Giorgio
EBS Print 2019

Non disponibile

35,00 €
Una vera e propria guerra di comunicazione propagandistica tra le forze dell'Asse e gli Alleati, capace di far rivivere i principali eventi bellici attraverso curiosità e atti eroici. Centinaia di immagini e documenti originali d'epoca, testimoni di reali missioni militari o civili, orientate a manipolare e condizionare l'equilibrio psicologico delle masse o dei soldati nemici. Le "fake news" della seconda guerra mondiale su base cartacea, studiate per modificare le sorti del conflitto: operazioni dei servizi segreti e dei sistemi di anti-propaganda psicologica delle principali nazioni coinvolte (Germania, Gran Bretagna, Italia, Russia, Francia, U.S.A., Giappone).

Top secret. Fake news nella seconda...

Leandro Giorgio
EBS Print 2019

Non disponibile

30,00 €
Una vera e propria guerra di comunicazione propagandistica tra le forze dell'Asse e gli Alleati, capace di far rivivere i principali eventi bellici attraverso curiosità e atti eroici. Centinaia di immagini e documenti originali d'epoca, testimoni di reali missioni militari o civili, orientate a manipolare e condizionare l'equilibrio psicologico delle masse o dei soldati nemici. Le "fake news" della Seconda Guerra Mondiale su base cartacea, studiate per modificare le sorti del conflitto: operazioni dei servizi segreti e dei sistemi di anti propaganda psicologica delle principali nazioni coinvolte (Germania, Gran Bretagna, Italia, Russia, Francia, U.S.A., Giappone).