Propaganda politica

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L'ultimo giornale dell'imperatore

Musil Robert
Reverdito 2019

Disponibile in libreria  
CLASSICI

18,00 €
Nell'anno finale della Grande Guerra il comando supremo austro-ungarico diventa consapevole della necessità di disporre di un efficace e bene organizzato apparato di propaganda indirizzato alle proprie truppe. Così, nel marzo 1918 il viennese Quartiere della stampa di guerra incarica Robert Musil, che a Bolzano aveva già diretto la Soldaten-Zeitung, di dirigere il nuovo settimanale "patriottico" Heimat. Il progetto è oltremodo ambizioso: in aggiunta all'edizione tedesca dovranno essere pubblicate altre edizioni nelle principali lingue dell'impero. Non verrà portato a compimento, poiché vedono la luce, sempre dirette da Musil, solo le edizioni in lingua ceca, croata e ungherese. Obiettivi di Heimat sono la pubblicazione di servizi periodici sulla salute economica e militare della Duplice monarchia e la lotta contro le correnti disfattiste che attraversano il corpo dell'Impero, nutrite dal recente mito della rivoluzione d'ottobre. È un giornale che si propone di dare risposte e instillare nei cuori la fiducia nella prossima, sicura vittoria. Il lavoro di Musil ad Heimat è un'ulteriore dimostrazione della sua voracità onnivora: ogni esperienza, ogni vicenda della sua vita sono degli affluenti, anche minimi, del grande flusso rappresentato dalla sua opera maggiore, l'Uomo senza qualità. Tutto vi confluisce. Heimat cessa le pubblicazioni con il crollo dell'Impero austro-ungarico e questo volume, in prima edizione mondiale, raccoglie una antologia dei testi pubblicati.

I leader e le loro storie....

Ventura Sofia
Il Mulino 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

26,00 €
Reagan, Thatcher, Mitterrand, Kohl, Clinton, Blair, Schröder, Berlusconi, Obama, Cameron, Sarkozy, Merkel, Renzi: nelle parabole di questi leader, accomunati dalla pretesa di rappresentare il nuovo e il cambiamento, si può cogliere il ruolo cruciale che gioca la narrazione nei sistemi politici. Attingendo alle scienze sociali, alla psicologia e alle neuroscienze, il libro illustra i meccanismi che rendono efficace lo storytelling per creare emozioni, identificazione e coinvolgimento con il leader narratore. Uno storytelling che è collocato all'interno dell'impetuoso sviluppo della comunicazione e del marketing politici degli ultimi decenni. Quei tredici casi ci aiutano a decifrare l'attualità.

Il nuovo marketing politico....

Cacciotto
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Come si può vincere le elezioni e governare in un contesto caratterizzato dalla velocità dei cambiamenti tecnologici e sociali? Gli elettori si comportano sempre più come consumatori e il compito del nuovo marketing politico non è abbellire un prodotto da vendere, ma costruire una relazione a lungo termine con il cittadino-elettore. "Il nuovo marketing politico" è una bussola per la fast politics, nella quale il ciclo delle notizie è attivo 24 ore su 24, una grande mole di dati viene prodotta dagli elettori attraverso i media digitali, la soglia di attenzione dei cittadini è sempre più ridotta, mentre è di nuovo centrale il contatto diretto. Candidati e partiti diventano brand, protagonisti di un intreccio narrativo costruito dai consulenti politici.

Sindrome 1933

Ginzberg Siegmund
Feltrinelli 2019

Disponibile in libreria  
NOVITA NARRATIVA

16,00 €
La campagna elettorale permanente, un partito che non è di destra né di sinistra ma "del popolo", un improbabile contratto di governo, la voce grossa che mette a tacere i giornali, l'odio che penetra nel discorso pubblico, le accuse ai tecnici infidi, il debito, la gestione demagogica e irresponsabile delle finanze. Sono le analogie che minacciano il presente e rischiano di farlo somigliare pericolosamente a un passato che credevamo di esserci lasciati alle spalle. Quando Hitler nel 1933 divenne cancelliere del Reich, i cittadini tedeschi cominciarono a seguire incantati il pifferaio che li portava nel burrone. La cosa più strana, ma niente affatto inspiegabile, è che avrebbero continuato a credere religiosamente in lui anche dopo che erano già precipitati. "I nazisti," scrive Ginzberg, "non erano bravi solo in fatto di propaganda. Toccavano tasti cui la gente era sensibile, blandivano interessi reali e diffusi (non solo gli interessi del grande capitale, come voleva la vulgata). A elargizioni concrete corrispondeva un consenso reale, crescente e formidabile. La cosa che più impressiona è come siano riusciti a trovare consenso anche sui comportamenti più atroci e disumani del regime." Le analogie superficiali possono portare fuori strada. Eppure non possiamo farne a meno. La mente umana funziona per analogie. Le analogie si sono sempre rivelate uno strumento potentissimo per capire e distinguere, cioè l'esatto contrario del fare di ogni erba un fascio.

Scongiurare la paura. La forza...

Boucheron Patrick
Jaca Book 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"Forse non ne conoscete il nome, ma probabilmente l'avete già visto. Lo chiamano 'Affresco del Buon Governo'. Ambrogio Lorenzetti lo ha dipinto all'interno del palazzo comunale di Siena nel 1338, dieci anni prima che la peste nera lo precipitasse nella morte, insieme alla metà forse della popolazione di una città che non sapeva di essere in declino - ma che lo era già, irrimediabilmente". A partire dallo straordinario potere persuasivo dell'opera di Lorenzetti, lo storico francese Patrick Boucheron, uno dei maggiori specialisti del Medioevo italiano, realizza un viaggio nella forza evocativa della rappresentazione. Il "Buon Governo" è un significativo atto politico, frutto del clima di allarme e di urgenza generato a Siena dallo spettro della Signoria. E per resistere alla tirannide, per scongiurare il pericolo di una deriva autoritaria che Lorenzetti traduce in immagini potenti, e ancora attuali, i profondi benefici che la pace e i principi del buon governo repubblicano producono sulle esistenze dei singoli individui e della comunità nel suo insieme. Completa il libro un inserto a colori di 32 pagine. "Il 'Buon Governo' è di un'audacia stupefacente, visto che proclama quella che è, o che dovrebbe essere, la cifra di ogni repubblica: se questo governo è buono, lo è perché produce effetti benefici su ciascuno, concreti, tangibili, qui e ora".

L'estremo sacrificio e la violenza....

Germinario Francesco
Asterios 2018

Disponibile in 3 giorni

39,00 €
La celebrazione della morte ha costituito un tema fondamentale della destra nazionalrivoluzionaria del Novecento. Questa constatazione implica che il tema della morte può essere utilizzato quale laboratorio d'analisi per osservare alcuni aspetti fondamentali dell'universo ideologico di questa cultura politica. Infatti, fenomeni quali il "rito politico", l'"estetizzazione della politica" e la "sacralizzazione della politica" - sui quali negli ultimi decenni si è concentrata l'attenzione della più avvertita storiografia sul fascismo, da George L. Mosse a Emilio Gentile - intrattengono un rapporto molto stretto con la celebrazione politica della morte. Celebrando la morte, la destra nazionalrivoluzionaria ha inteso offrire una risposta alla crisi di senso diffusasi in settori consistenti delle masse nel corso del Novecento. Inoltre, proprio il rivendicato confronto con la morte tradisce la vocazione nazionalrivoluzionaria alla "radicalizzazione dello scontro politico".

Come abbiamo venduto l'America....

Creel George
L'Ornitorinco 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Era estremamente importante che, in questa guerra, l'America fosse percepita non come un uomo forte e ben armato, ma come un uomo forte e ben armato che crede nella causa per cui combatte. Era necessario l'aiuto di qualcuno che comprendesse perché eravamo in guerra, e, con queste parole, mi riferisco non solo a qualcuno che riuscisse a capire la difficile situazione internazionale, ma a qualcuno che cogliesse lo spirito che ci spingeva a entrare in guerra e ciò per cui combattevamo. Le guerre sono combattute talvolta per conquistare territori, talvolta per aspirazioni dinastiche e talvolta nel nome di idee e ideali. Noi combattevamo nel nome di idee e ideali, e qualcuno che ne fosse consapevole, e lo sapesse, doveva dirlo e continuare a dirlo finché tutti vi avrebbero creduto. Questa fu una delle funzioni del Comitato per l'informazione pubblica." (dalla Prefazione)

#Antifa. Dizionario per fare a...

Catone S.
Fandango Libri 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

14,00 €
Da "Buonista" a "Risorse Boldriniane", passando per "Invasione", "Lobby Gay" e "Complotto". Un piccolo manuale di sopravvivenza alla neolingua destrorsa e fascistoide che accompagna le nostre letture quotidiane. Questo è #Antifa, un dizionario antifascista, antifake e antifanatismo. Ogni lemma viene analizzato e "decostruito", riportandolo alle reali proporzioni, ai dati, ai fatti. L'operazione è culturale e radicale perché di fronte all'espansione del fenomeno non bisogna indietreggiare, ma fornire strumenti per fronteggiarlo. Introduzione di Ilaria Bonaccorsi.

Padrini fondatori. La sentenza...

Travaglio Marco
PaperFIRST 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Quella del 20 aprile 2018 è una sentenza storica, un fondamentale passo in avanti nel processo di Norimberga allo Stato italiano. Che riscrive il finale della Prima Repubblica e l'inizio della Seconda. Leggendo questo libro, vedrete sfilare sotto i vostri occhi fotogramma dopo fotogramma l'intero film dell'orrore di quella stagione e quelle verità indicibili, che tutti nei palazzi del potere conoscevano da anni ma nessuno osava ammettere. Perché ricordare come andarono le cose un quarto di secolo fa è fondamentale per orientarsi nelle vicende politiche più attuali, che vedono l'Italia - oggi come allora - in bilico fra speranze di cambiamento e minacce di restaurazione.

Gli stregoni della notizia. Atto...

Foa Marcello
Guerini e Associati 2018

Disponibile in 3 giorni  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

21,50 €
I politici sono davvero succubi dei media in una società ossessionata dallo strapotere dell'informazione? In realtà i governi hanno imparato a usare a proprio vantaggio l'apparente supremazia della stampa grazie agli spin doctor, i moderni «stregoni della notizia». In questo saggio, Marcello Foa aggiorna e amplia il testo del 2006. L'autore spiega come e perché sia possibile orientare e all'occorrenza manipolare l'informazione, spesso all'insaputa degli stessi giornalisti. Ricco di aneddoti e retroscena sui grandi fatti recenti - dalla guerra in Iraq a quella in Siria, da Renzi a Macron fino alle fake news - svela con chiarezza le logiche, le tecniche, i trucchi usati dai grandi persuasori al servizio delle istituzioni. II libro ribalta con onestà intellettuale molti luoghi comuni sul Quarto Potere. Un testo per chi vuol capire il ruolo e i misteri del mondo dell'informazione.

Per l'onore. La decima flottiglia...

Romagnoli Marco
Ritter 2018

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Questo libro non vuole riscrivere la storia della Decima Flottiglia Mas, ma vuole raccontare, attraverso il materiale di propaganda, quello che è stato fatto tra il 1943 e il 1945. Una ricerca durata alcuni anni negli archivi di biblioteche, Archivi Comunali, Centri Resistenza e così via, che ha permesso di raccogliere molti documenti, alcuni dei quali inediti. Un viaggio attraverso cartoline, volantini, manifesti, giornali, in una delle pagine più controverse della Storia d'Italia.

Come raccogliere fondi per la...

Picilli Raffaele
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Come raccogliere fondi e coinvolgere volontari? Quali strumenti di marketing e comunicazione adottare per efficaci strategie di fundraising politico? Come gestire le donazioni delle aziende in assenza di una disciplina sulle lobby? Tutte le risposte sono in questo manuale chiaro e completo, rivolto a candidati, partiti, movimenti, liste civiche e piccoli circoli che hanno necessità di una bussola per orientarsi nella giungla del fundraising per la politica. Non bastano infatti una cena, un'iniziativa di crowdfunding o un banner online sul 2 per mille per fare fundraising politico. Bisogna abbandonare l'improvvisazione, andare oltre la semplice raccolta fondi e attivare un sistema di donazioni costanti. Per farlo occorre rispettare codici etici e regole di trasparenza, fare formazione, rivolgersi a professionisti del fundraising politico, ma soprattutto costruire con i cittadini legami di fiducia solidi e duraturi. Prefazione di Nando Pagnoncelli e Chiara Ferrari.

Propaganda. L'arte di manipolare...

Bernays Edward L.
Piano B 2018

Disponibile in 3 giorni

11,50 €
"Propaganda. L'arte di manipolare l'opinione pubblica" è un saggio del 1928 di Edward L. Bernays, 'padre delle pubbliche relazioni' e pioniere dell'arte propagandistica in senso moderno. Sebbene il suo nome sia ancora oggi poco noto al grande pubblico, l'opera e le idee di Bernays hanno influenzato profondamente le strategie comunicative e politiche dal secolo scorso e fino ai giorni nostri. In occasione dell'anniversario dei 90 anni dalla prima pubblicazione, riproponiamo con una nuova traduzione questo controverso - e per certi versi inquietante - saggio breve, divenuto nel corso degli anni un testo culto in cui si teorizza, forse per la prima volta in termini così espliciti, la necessità, per una democrazia sana, di ricorrere a tecniche "scientifiche" per "plasmare" e "inquadrare" l'opinione pubblica: per dar luogo a quell'«ingegneria del consenso» di cui Bernays fu pioniere e primo teorico. La propaganda come strumento d'elezione per la manipolazione dell'opinione pubblica in democrazia è teorizzata da Bernays come essenziale al buon funzionamento di ogni settore della società: la manipolazione "scientifica" dell'opinione pubblica - «per portare ordine laddove regna il caos» - deve essere l'obiettivo principale del moderno consulente in pubbliche relazioni e raggiungere ogni campo della vita: politica, affari, arte, scienza e servizi sociali. L'arte delle pubbliche relazioni diviene quindi essenziale per permettere la piena realizzazione della società democratica, in cui la «minoranza intelligente» riesca a plasmare la maggioranza silente e gregaria in vista di obiettivi e scopi «positivi e costruttivi», tendenti alla pace sociale e al benessere del maggior numero di uomini possibili.

Comunicazione e politica. Guida...

Baiocchi Angelo
Ponte Sisto 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Questo libro è un racconto analitico, spesso amaro e sconfortato, qualche volta ironico, di dove stanno andando lo scontro politico e il modo di comunicare tra politica e cittadini in Italia. Nella prima parte vengono analizzate le principali tendenze della comunicazione politica del nostro tempo derivanti dalla crisi dei partiti e delle ideologie, dalla personalizzazione della leadership, dalle nuove tensioni sociali che hanno rovesciato schemi secolari. Nella seconda parte Baiocchi esamina con rigore e finezza ma anche con grande e ironica vivacità il modo di comunicare dei principali leader politici dell'ultimo decennio: da Berlusconi a Gentiloni, passando per Prodi, D'Alema, Veltroni, Monti, Renzi, Salvini, Grillo, Casaleggio padre e figlio, Di Maio, Meloni e altri. Ognuno raccontato nelle sue caratteristiche psicologiche e nel suo essere espressione di nuovismi politici o di lunghe tradizioni.

Una nuova Italia. Dalla...

Cavallaro Matteo
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Cosa spiega i sorprendenti risultati delle elezioni politiche? Quali strategie hanno messo in campo leader e partiti nella campagna elettorale, dai grandi vincitori Di Maio e Salvini a Renzi, Berlusconi e Grasso? Il libro affronta il voto del 4 marzo sotto due aspetti: come si è sviluppata la campagna elettorale dal punto di vista della comunicazione politica? E quali motivazioni stanno dietro all'affermazione del Movimento 5 Stelle e della Lega e alla débâcle del PD? Osservatori privilegiati e specialisti della comunicazione politica e dell'analisi elettorale esaminano messaggi e strategie dei vari schieramenti e analizzano mappe e risultati del voto, aiutando a comprendere a fondo i risultati delle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Con i dati esclusivi del sondaggio svolto da Quorum/YouTrend a ridosso del voto per capire chi ha votato chi e perché. Prefazione di Marco Damilano. Con un'intervista a Enrico Mentana.

Discorsi sulla propaganda

Fazio Giuseppe Pasquale
Phasar Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Affrontare la questione "propaganda" oggi potrebbe apparire ai più un esercizio di stile, un qualcosa di superato, di inutile. I fatti, però, dimostrano l'esatto contrario. I mezzi di comunicazione moderni hanno solo cambiato la modalità di disseminazione delle idee, lo scopo è rimasto sostanzialmente il medesimo: veicolare il pensiero di massa, uniformandolo in funzione di un obiettivo. "Ogni giorno siamo bombardati da una comunicazione persuasiva dietro l'altra. Questi appelli non persuadono tramite un procedimento di dibattito o argomentazioni do ut des ma tramite la manipolazione dei simboli e delle emozioni umane. Nel bene e nel male la nostra è un'epoca di propaganda". (Pratkanis & Aronson, 1991)

La fabbrica delle verità. L'Italia...

Martini Fabio
Marsilio 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Da sempre per la politica sfruttare i media a proprio vantaggio è una tentazione irresistibile. Se Mussolini è stato tra i primi a ricercare il consenso attuando una persuasione sistematica, a seguirne le orme sono stati in molti. Fabio Martini ricostruisce in questo libro la storia della propaganda mirata a conquistare l'immaginario degli italiani e diffusa attraverso i film, i cinegiornali, la televisione, la pubblicità, il web. Nel farlo, mette in luce metodi ed espedienti delle diverse epoche. Il fascismo non si è accontentato di spegnere la libertà, ma, inviando le "veline" ai giornali, ha accreditato un'immagine pacificata dell'Italia, in cui, scomparsi i fatti di sangue, le porte di casa potevano restare aperte. I notabili della Democrazia cristiana, censurando film e narcotizzando la programmazione della prima Rai, hanno soffocato racconti della realtà "troppo realistici" e quindi scomodi. Nella Seconda Repubblica i politici hanno invaso la tv come in nessun altro paese europeo, ma la proliferazione dei talk show ha finito col produrre nei cittadini una sorta di rigetto nei confronti della politica. Infine, il Movimento Cinque Stelle ha intuito prima di altri la pervasività della Rete e, cavalcando sui social rabbia e pregiudizi, ha raggiunto una platea molto più ampia dei partiti tradizionali. Una trama, quella che emerge dal racconto di Martini, fitta di segreti, perché la propaganda più efficace agisce in modo occulto e parla all'inconscio.

Political digital strategy. Come...

Marrazzo Francesco
Flaccovio Dario 2017

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

26,00 €
Come utilizzare i più noti strumenti e piattaforme di comunicazione social in campagna elettorale? Quali dati devo analizzare per identificare le azioni più efficaci per battere i miei avversari politici? Quali iniziative mi permetteranno di spostare l'attenzione dei cittadini dal web al territorio? Sono interrogativi di fondamentale rilevanza per un consulente politico-elettorale che voglia affrontare le sfide portate dall'ecosistema digitale. La crescente importanza assunta dai nuovi canali di comunicazione online nella costruzione del consenso politico ha portato all'emergere di nuove figure professionali all'interno del team di consulenti della campagna elettorale, che spesso si cimentano sul digitale senza un'adeguata preparazione tecnica e operativa. All'interno di questo volume cercheremo non solo di capire le nuove tendenze della politica 2.0, per fornire al futuro consulente politico-elettorale un insieme di conoscenze sui principali temi legati all'informazione e alla comunicazione online, ma anche di delineare un metodo e un insieme di operazioni utili a sfruttare al meglio le nuove tecnologie relazionali, sociali e politiche in campagna elettorale.

La radio del papa. Propaganda e...

Perin Raffaella
Il Mulino 2017

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Il libro delinea la storia di Radio Vaticana, dalla sua origine alla fine della seconda guerra mondiale. Seguendo il triplice filone della diplomazia, della propaganda, dell'apostolato, fa emergere così, da una prospettiva inedita, il complesso rapporto che la Santa Sede intrattenne con i totalitarismi e con le democrazie, e il suo atteggiamento nei confronti della Shoah e dell'antisemitismo. Attraverso la ricostruzione dei testi delle trasmissioni nelle diverse lingue, sono approfondite le relazioni dell'emittente con i pontefici e la Curia romana, caratterizzate fra l'altro dagli spazi di autonomia che alcune rilevanti figure di speaker radiofonici seppero conquistarsi.

Populismo. Teorie e problemi

Anselmi Manuel
Mondadori Università 2017

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Il volume fornisce un percorso introduttivo e analitico delle principali questioni del populismo. Un problema politico sempre più attuale che rappresenta non solo una sfida globale per le democrazie contemporanee ma anche un ambito autonomo della riflessione politica. Nella prima parte vengono illustrate le maggiori teorie sul tema (Germani, Shils, Laclau e Canovan ecc...) e i più significativi indirizzi del dibattito contemporaneo. Nella seconda parte vengono invece presentati alcuni nodi cruciali dell'analisi sociale del populismo, come la polarizzazione e la disintermediazione sociale.

La democrazia del talk show. Storia...

Novelli Edoardo
Carocci 2016

Disponibile in 3 giorni  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

18,00 €
La politica ha invaso la televisione con un lungo, ininterrotto talk show; la televisione ha contaminato con la sua logica e i suoi linguaggi l'intera scena pubblica. Un'anomalia tutta italiana, non priva di conseguenze per gli attori e le forme della democrazia rappresentativa. Incrociando ricerca d'archivio e dati quantitativi, il libro ripercorre l'evoluzione del talk show politico puro, impuro e ibrido, analizzandone i meccanismi della "messa in scena" e gli effetti. Un percorso che inizia con la televisione pedagogica di "Tribuna elettorale" e "Faccia a faccia", procede con la deriva spettacolare di "Bontà Loro" e "L'Altra campana", per arrivare alle piazze di "Samarcanda" e "Milano, Italia", alla democrazia del pubblico di Funari leader e "Braccio di ferro", al racconto della seconda Repubblica proposto da "Porta a porta" e "L'Arena". Sino all'attuale ibridazione del talk show con la rete, esperimenti di una nuova scena pubblica orizzontale e democrazia digitale.

Comunicazione di massa e scienze...

Di Pietro Stefano
Carocci 2016

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
In tempi recenti le scienze cognitive e della mente hanno messo in luce determinati meccanismi cognitivi che spingono a ridiscutere la tradizionale distinzione fra razionalità e passione, convergendo con le scienze politiche e sociali nel sottolineare che il modello dell'attore razionale non è più in grado di spiegare quei fenomeni della comunicazione di massa che permeano la società contemporanea. Strutture come le metafore concettuali, i frames e le narrazioni culturali sono al centro del dibattito sulla comunicazione negli Stati Uniti e hanno ormai preso piede anche nel nostro paese. Il libro esamina le scoperte più recenti sul processo decisionale e sulla comprensione del linguaggio e illustra un modello innovativo di analisi prodotto dall'integrazione di studi tratti dalle scienze cognitive e del linguaggio e dalle scienze politiche e sociali. Arricchiscono il volume studi di rilevanza statistica sulle elezioni politiche italiane del 2012-13 ed esempi più recenti tratti dalla campagna elettorale di Trump negli Stati Uniti e dalle strategie comunicative utilizzate dall'organizzazione terroristica ISIS.

Chinese propaganda posters. Ediz....

Landsberger Stefan R.
Taschen 2015

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Con il suo volto pacato, caldo e rossiccio che irradiava luce in tutte le direzioni, il Presidente Mao Zedong era un'istituzione nei poster di propaganda cinese realizzati tra la nascita della Repubblica Popolare nel 1949 e i primi anni '80. Il Presidente Mao, ritratto come un supereroe stoico (anche noto come il "Grande Maestro", il "Grande Capo", il "Grande Comandante Supremo", il "Grande Timoniere"), appare in ogni tipo di situazioni (mentre ispeziona fabbriche, fuma una sigaretta con i contadini, in accappatoio davanti al Fiume Azzurro, sulla prua di una nave o sopra un mare di bandiere rosse), affiancato da uomini forti, sani e senza età, donne "mascolinizzate" e bambini che indossano abiti larghi, grigi e sempre uguali per maschi e femmine. L'obiettivo di ogni manifesto era mostrare al popolo cinese il tipo di comportamento considerato moralmente corretto e quale grande futuro attendeva la Cina comunista se tutti avessero seguito la strada verso l'utopia unendo le forze. Questo libro raccoglie una selezione di illustrazioni di propaganda a colori e manufatti culturali tratti dall'ampia collezione di manifesti di propaganda cinese del fotografo Michael Wolf, alcuni dei quali sono ormai estremamente rari.

Corsica fatal, Malta baluardo di...

Paci Deborah
Mondadori Education 2015

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Sin dai primi anni Venti Mussolini avviò una campagna di rivendicazioni territoriali nei confronti delle "terre irredente", ossia quei territori ritenuti italiani sotto il profilo storico e culturale ma fuori dei confini d'Italia. Malta e la Corsica furono al centro delle mire espansionistiche dell'Italia fascista nel Mediterraneo. Gli intellettuali del regime furono chiamati ad addurre ragioni linguistiche, storiche e culturali per avvalorare l'idea dell'italianità di còrsi e maltesi: l'intento era quello di persuadere le popolazioni delle due isole ad appoggiare il progetto annessionista fascista. In questo contesto il regime dovette misurarsi con gli attori istituzionali e religiosi che si trovavano in loco. I programmi fallirono miseramente e - fatta eccezione per uno sparuto gruppo di filofascisti maltesi e còrsi - la maggioranza della popolazione restò indifferente, se non ostile ai richiami all'italianità dei fascisti. Ma quali furono le strategie messe in opera dal regime? Su quali argomenti fece leva la propaganda irredentista?

Essere #matteorenzi

Giunta Claudio
Il Mulino 2015

Disponibile in 3 giorni  
REMAINDER

8,00 €
In confronto, Berlusconi era normale. Coi suoi doppiopetto, la sua faccia fintamente pensosa, la sua commovente devozione alla "bienséance". Ma Renzi? La camicia bianca con le maniche rimboccate, l'uso aggressivo dei social network, l'imitazione di Fonzie,

I comunisti mangiano i bambini....

Pivato Stefano
Il Mulino 2015

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Lo slogan più fortunato della propaganda anticomunista viene coniato nel contesto della battaglia che nel Novecento la politica conduce in merito all'infanzia e al suo controllo: fra Chiesa e Stato laico ancora a fine Ottocento, fra organizzazioni cattoliche e comuniste nel secondo dopoguerra. Una battaglia fatta di notizie false, come quella della deportazione di migliaia di bambini siciliani in Urss durante la guerra, di manifesti truculenti, di evocazioni che fanno appello a timori ancestrali e finiscono per costruire l'efficace spauracchio dell'"orco" comunista.

Favole e politica. Pinocchio,...

Pivato Stefano
Il Mulino 2015

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

19,00 €
Nell'età delle masse la politica deve parlare a tutti e adottare un linguaggio semplice e persuasivo; il parlare figurato, per metafore e apologhi, è strumento principe della propaganda. Così non stupisce che la politica ami, alla lettera, raccontar favole. Non tanto (o non solo) nel senso di dire panzane, ma in quello di riusare strutture narrative proprie della tradizione favolistica, mescolando al dato reale elementi di satira, leggende, miracolistica, zoologia, fisiognomica, profezia. Ecco allora Pinocchio diventare campione fascista ma anche comunista, il lupo di Cappuccetto rosso impersonare Togliatti e Truman e Stalin vestire i panni dell'Orco mangiafuoco. Il grottesco mondo della propaganda politica riportato alla luce in un divertente e istruttivo campionario di favole che la politica, soprattutto negli anni della guerra fredda, ha propinato agli italiani.

I manifesti nella grande guerra....

Pedrini Pier Paolo
Carocci 2015

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Come persuadere i cittadini ad arruolarsi? Come convincerli a combattere una guerra che per molti è lontana, in chilometri e in interesse? Le tecniche che incentivano il reclutamento e il sostegno finanziario sono state ereditate dalla persuasione contemporanea, sia politica sia commerciale, per edificare la fabbrica del consenso. I propagandisti manipolano i cittadini orientandone il pensiero e l'azione secondo la volontà del potere, e pertanto sono i precursori degli spin doctors e dei professionisti del marketing e della pubblicità. I loro manifesti attirano l'attenzione con immagini di bambini e di belle donne, coinvolgono alimentando bisogni interiori di benessere e prestigio sociale, motivano mostrando testimonial in situazioni di divertimento e di avventura, ispirano un modo di pensare al nemico e alla guerra stessa che rende "il mondo più sicuro per la democrazia". Nel linguaggio di questa strategia ritroviamo lo storytelling, lo humour, la satira, la paura come pure la lingua dei gesti, di cui si riconosce l'importanza per la persuasività e completezza del messaggio. I propagandisti erano dei persuasori occulti che conoscevano le caratteristiche della mente umana? Non lo sappiamo con certezza, ma i loro manifesti hanno un'intima e coerente motivazione che il libro intende dimostrare.

L'artista e il potere. Episodi di...

Dal Lago Alessandro
Il Mulino 2014

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il leader politico che scrive poesie o romanzi. L'artista che crede di cambiare il corso del mondo con la sua opera. I potenti che commissionano il proprio mausoleo al celebre scultore, sfidando la malasorte e il ridicolo. Un team di architetti e scultori che progetta la rifondazione di una città terremotata come un museo en plein air... Sono solo alcuni degli episodi significativi con cui il libro racconta la storia del rapporto che lega arte e potere. Se il potere è attratto irresistibilmente dall'estetica, l'arte sembra esprimere a sua volta una vera e propria volontà di potenza. Una relazione che è caratterizzata, oggi più che mai, da una profonda ambiguità, da cui sembra impossibile prescinderei sullo sfondo il mercato, un autentico tritacarne che fagocita ogni cosa, anche le forme espressive più antagoniste, come nel caso della street art e di Banksy.

I populismi nella crisi europea

Campani Giovanna
Pacini Editore 2014

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
In un'Europa minacciata dalla stagnazione economica, dove il tasso d'inflazione dell'Eurozona è ridotto allo 0,5%, di inflazionato è rimasto ormai solo il termine populismo - lanciato come insulto a un numero disparato di movimenti, partiti e leader, che h

La politica nell'era dello...

Salmon Christian
Fazi 2014

Disponibile in 3 giorni  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

16,00 €
Lo storytelling, ovvero l'arte di raccontare storie che utilizza i principi della retorica e dell'oratoria, nasce in contemporanea alla comparsa dell'uomo sulla terra, ma oggi viene spesso associato all'esercizio del potere. Il moderno homo politicus, costretto dalla rete e dai mass media a una continua ed esasperante esposizione, deve conoscerne ogni segreto e padroneggiarne le tecniche per sperare di emergere nella lotta politica nel "teatro della sovranità perduta". "Yes we can", "Lo mejor està por venir", "Le changement c'est maintenant" non sono solo slogan, ma incipit di storie che hanno conquistato un elettorato vorace di spettacolo. Nella Politica nell'era dello storytelling, Christian Salmon, che ha aperto un acceso dibattito sull'argomento, svela con gli ingranaggi della grande macchina narrante domandandosi se in questo nuovo circo mediatico non saranno proprio i governanti a fare la fine delle vittime sull'altare sacrificale della comunicazione.

La «retorica del passato». Pensiero...

Agnesa Maurizio
Unicopli 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nell'attuale contesto mediatico il ragionamento controfattuale può essere strategicamente utilizzato dai politici al fine di attaccare e ledere l'immagine pubblica degli avversari nel corso della dialettica politico/elettorale. Tale suggestione nasce dalla convergenza di due campi scientifici apparentemente molto differenti tra loro: da una parte, la moderna comunicazione politica, dall'altra il ricco filone di studi psicologici focalizzati sul ragionamento controfattuale. Si è cercato di declinare un sofisticato processo di pensiero, quale è quello controfattuale, nella retorica e nella pragmatica concretezza della dimensione politica: un ragionamento apparentemente soft, condizionale, indiretto e tutto sommato "democratico", è in grado di suscitare biasimo nel pubblico perché sottolinea implicitamente come l'avversario abbia agito in modo deviante rispetto a una norma sociale d'integrità o di competenza, che avrebbe dovuto rispettare, ma che ha disatteso.

SpotPolitik. Perché la casta non sa...

Cosenza Giovanna
Laterza 2012

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Che cos'è la SpotPolitik? È la politica che pensa che per comunicare basti scegliere uno slogan generico, due colori e qualche foto. Quella che riduce la comunicazione a uno spot televisivo. Di SpotPolitik hanno peccato tutti i partiti italiani con pochissime eccezioni. Gli anni dal 2007 al 2011 sono stati i peggiori in questo senso, ma non illudiamoci che sia finita: la cattiva comunicazione potrebbe sommergerci ancora. Riflettere sugli errori del passato può essere utile ai politici, per non caderci ancora; e a tutti noi per scoprire come sia stato possibile accettare (e votare) quella roba.

Openpolitica. Il discorso dei...

Spina Stefania
Franco Angeli 2012

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Come comunicano i politici italiani su Twitter? Di quali strategie linguistiche si servono? In che modo l'uso di Twitter sta modificando il discorso politico in Italia? Sono queste alcune delle domande a cui il volume cerca di dare una risposta. L'analisi prende le mosse dal declino progressivo del discorso politico a cui siamo stati esposti negli ultimi quarant'anni: quello televisivo. Il volume indaga, attraverso metodologie di analisi quantitative basate su un corpus di dati estratti da Twitter, le modalità linguistiche attraverso cui questa connessione si realizza; tali metodologie sono integrate con gli approcci e le categorie di analisi della comunicazione mediata dal computer e dell'Analisi del discorso. Lo studio è condotto attraverso il filo conduttore di alcune macro-caratteristiche di Twitter che ne stanno decretando il successo, e che costituiscono obiettivi cui tendere anche per la comunicazione politica: la dialogicità, ad esempio, e l'attitudine a creare aggregazione. L'adesione a queste caratteristiche comporta precise scelte linguistiche e strategie discorsive, da cui la comunicazione politica non può prescindere. Essa risulta efficace in Twitter solo se è in grado di adottare un atteggiamento concretamente dialogico, e di comunicare con l'obiettivo consapevole di stabilire delle relazioni con gli altri.

La comunicazione politica

Mazzoleni Gianpietro
Il Mulino 2012

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Questo manuale fornisce le coordinate per identificare i temi e i linguaggi che caratterizzano la democrazia dell'informazione, per conoscere le strategie di comunicazione degli attori politici, per comprendere come si conducono campagne elettorali di succ

Costruire un nemico. Studi di...

Labanca N.
Unicopli 2011

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La propaganda di guerra è un'attività costante e strutturale degli Stati dell'età contemporanea, al tempo cioè delle società di massa e della comunicazione di massa: non è un'invenzione estemporanea, casuale, di per sé negativa o imprevista. Questa considerazione, purtroppo ancora piuttosto poco comune negli studi italiani, sta alla base delle ricerche presentate in questo volume. Non è un caso se, in assenza di essa, da noi gli studi storici sulla propaganda contemporanea - e in particolare sulla propaganda di guerra - sono oggi più numerosi che nel passato ma mancano ancora di quell'organicità, visibilità e centralità che in molti altri Paesi li contraddistingue. Da qui i temi del volume. Anche in Italia quella del tempo del primo conflitto mondiale fu certamente all'origine di molte fra le forme novecentesche della propaganda di guerra novecentesca. Ma essa è stata seguita dagli scontri ideologici della 'guerra civile dei trent'anni', e poi dal mezzo secolo di Guerra fredda, sino agli ultimi due decenni nel corso dei quali altre attività di propaganda hanno caratterizzato, e velato, altri conflitti armati.

Propaganda. Della manipolazione...

Bernays Edward L.
Fausto Lupetti Editore 2008

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Uno degli aspetti più intriganti del lavoro di Bernays concerne l'arte della politica su cui esprime una serie di valutazioni, di grande attualità, che investono le modalità di quella che oggi chiamiamo la "comunicazione politica" e la definizione della leadership. Chi governa deve sapere esercitare l'arte del comando, deve guidare i cittadini e non essere al seguito degli umori dell'opinione pubblica perché la società moderna complessa e caotica esige una leadership forte. Va sottolineato il rilievo che per Bernays assume questo aspetto della lotta politica in cui dovrebbe emergere chi ha una spiccata personalità, una sorta di "carisma" attraverso il quale, per usare le parole di Max Weber: "egli si distingue dagli uomini comuni come se fosse investito di qualità o poteri soprannaturali, sovrumani o almeno particolarmente eccezionali, in base ad esse l'individuo in questione viene trattato come un leader". Ispirandosi a questo principio Bernays difende il forte ruolo simbolico, quasi mistico, che riveste la figura del presidente nella vita politica degli Stati Uniti, ma si fa anche in qualche modo il mallevadore di scelte politiche autoritarie. Un'indicazione che verrà più tardi raccolta e tradotta in Europa nella sua forma più radicale.

Niente resterà pulito. Il racconto...

Negrin Alberto
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2007

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Dal 1968 a oggi, Alberto Negrin ha girato per le città italiane fotografando tutto quello che trovava scritto, graffiato, dipinto, incollato sui muri, sulle saracinesche, sui lampioni e sulle pensiline, sul legno dei portoni e sulla lamiera ondulata dei cantieri. Manifesti più o meno ufficiali, scritte, adesivi, murales, che urlano la rabbia e il discontento, che impartiscono ordini e chiedono voti, che condannano a morte e piangono i morti, che propongono verità, che incitano alla lotta, che esaltano ed esultano, liquidano e scherniscono, a volte spaventano, altre sorridono e fanno sorridere. È un incredibile safari attraverso i larghi crateri dei rivolgimenti sociali e le microlesioni del quotidiano, dai tazebao del 1968 al referendum sull'aborto, da Lama a Mao, dalla P2 alla Lega Nord, dalle stragi di Stato alla "discesa in campo" del Cavaliere passando per le mille schegge mescolate di un passato imploso e frantumato. Una rapsodica macchina del tempo che, anche grazie al "romanzo corale" in cui si intrecciano i racconti di Marcello Fois, Raul Montanari, Christian Raimo, Luca Rastello e Piero Sorrentino, disegna la mappa emotiva dell'Italia contemporanea, descrivendo per immagini un viaggio sregolato che intercetta i nuclei profondi e ancora incandescenti della nostra storia più recente. Storia che, nonostante sia stata spesso cancellata e ripulita, è la nostra storia.

Con-vincere. Piccola storia della...

Bendicenti Donato
Donzelli 2005

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
All'inizio del terzo millennio, la relazione tra partiti, movimenti, mass media e cittadini elettori è regolata sempre più dall'interdipendenza tra la politica e la comunicazione. Nasce da qui l'esigenza di offrire a chiunque sia interessato alle dinamiche

Agli italiani

Mazzini Giuseppe
Nuova Editrice Berti

Non disponibile

9,00 €

Gli ingegneri del caos. Teoria e...

Da Empoli Giuliano
Marsilio 2019

Non disponibile

17,00 €
Nel mondo della Brexit, di Donald Trump e di Matteo Salvini ogni giorno porta con sé una gaffe, una polemica, un colpo di scena. Eppure, dietro le apparenze sgangherate del carnevale populista si nasconde il lavoro accanito di decine di spin doctors, di ideologi e, sempre più spesso, di scienziati ed esperti di Big Data senza i quali i nuovi leader non sarebbero arrivati al potere. Giuliano da Empoli traccia il ritratto dei personaggi che da dietro le quinte stanno reinventando le regole del gioco politico: dai fisici che hanno assicurato la vittoria della Brexit agli strateghi della nuova destra americana, fino ai comunicatori che hanno cambiato il volto dell'Europa orientale. Senza dimenticare i dottor Stranamore italiani che su questo fronte sono all'avanguardia e hanno fatto del nostro paese la Silicon Valley del populismo. Un'interpretazione inedita e brillante dell'ascesa globale dei nazional-populisti che sovverte tutti i principi, trasformando i difetti dei leader in qualità, la loro incompetenza in una prova di autenticità, le tensioni che creano a livello internazionale in dimostrazioni di indipendenza e le fake news che ne punteggiano i discorsi in manifestazioni della loro libertà di spirito.

The game of Barabba. Psicologia...

Bozzoni Roberto
Liberedizioni 2019

Non disponibile

12,50 €
Strumenti per comprendere il funzionamento e le dinamiche strategiche della comunicazione politica nei nostri giorni.

Breve storia della propaganda. Da...

Nuri Elvin
Intrecci

Non disponibile

15,00 €
La lunga storia della propaganda politica e la sua stretta relazione con l'avvento e l'affermarsi dei primi mass media: stampa, radio e cinema. Dagli antichi gridi di guerra, fino agli ultimi giorni della Germania Nazista, una meticolosa mappa storica e concettuale della nascita e dello sviluppo dell'atto umano di comunicazione più persuasivo e potente. Un racconto privo di doppi sensi e pregiudizi ma pieno di fatti storici, spunti teorici e personaggi che hanno trasformato la propaganda in una maestria. Il libro si sofferma più a lungo sul Terzo Reich, sulla violenza attuata dal regime di Hitler verso i media liberi e nella istituzionalizzazione della propaganda di massa per generare il consenso assoluto.

La disciplina delle trasmissioni...

Borrello Roberto
Maggioli Editore 2019

Non disponibile

25,00 €
Il presente volume affronta il delicato tema della disciplina delle trasmissioni radiotelevisive di rilevanza politica in Italia (più comunemente conosciuta come normativa sulla Par condicio). Il fenomeno della comunicazione politica, pur trovando, ormai, modo di manifestarsi, secondo modalità multiformi, attraverso la rete Internet (per le quali è già iniziato il dibattito sulla necessità della regolazione e di quale tipo di regolazione) mantiene ancora, ad avviso degli autori di questo volume, rilevanza nel settore radiotelevisivo. Tale tipo di mezzo di comunicazione rappresenta ancora lo strumento principale mediante il quale il cittadino acquisisce l'informazione, potendosi in tal modo, anzi, meglio orientarsi criticamente nell'oceano di voci che la nuova agorà telemaica fa giungere alla sua attenzione. La complessità della materia ha suggerito di suddividere la trattazione in più volumi. Il presente primo contributo è composto da una parte introduttiva (Cap. I), di carattere teorico e comparato, da una parte storica (Cap. II), predisposte entrambe da Roberto Borrello e dalla parte riguardante l'ordinamento italiano (Cap. III), dedicata specificamente al c.d. periodo ordinario, ascrivibile ad Andrea Frosini. Nei successivi volumi si tratteranno i periodi elettorale e referendario ed a parte, per la sua complessità, il sistema sanzionatorio. Solo alla fine dell'opera si cercherà di rassegnare una valutazione complessiva del sistema italiano di regolazione della comunicazione politica, anche alla stregua della modellistica europea esaminata nel Capitolo I.

Click propaganda. Come sfruttare il...

Ambroso Odoardo
Edizioni LSWR

Non disponibile

18,90 €
Negli ultimi anni l'uso dei dati e degli algoritmi di profilazione delle persone ha trasformato la comunicazione politica. Questo libro racconta come, a partire da fine anni '90, ha avuto inizio la creazione di grandi database elettorali e in che modo sono stati usati fino a oggi. L'obiettivo è spiegare nel dettaglio le tecniche capaci di influenzare l'opinione pubblica attraverso applicazioni specifiche di intelligenza artificiale. Partiti e personalità politiche hanno usato questo tipo di propaganda computazionale per manipolare le conversazioni, screditare gli avversari e generare supporto a spazi politici sui social network. L'opinione pubblica è ancora oggi largamente inconsapevole di quanto il processo democratico possa essere determinato mediante gli strumenti digitali. Il libro dedica ampio spazio ai protagonisti e ai momenti di svolta di questa trasformazione in Italia e in America: dalle tecniche aggressive di Karl Rove, consulente strategico di George W. Bush, al successo del Movimento Cinque Stelle in Italia fino ai rischi emersi con il caso Cambridge Analytica.

Il potere del film. Gregory Bateson...

Marabello Carmelo
Mimesis 2018

Non disponibile

16,00 €
Nel 1942 al ritorno da Bali, dopo l'edizione di Balinese Character, Gregory Bateson lavora come film analyst al Museo di arte moderna di New York ín un progetto sostenuto dall'intelligence americana. Lo scopo del progetto è comprendere, attraverso film - soprattutto fiction - e documentari, il carattere culturale e antropologico del nazismo. Si tratta qui di una ridefinizione più sofisticata dell'approccio psico-antropologico già messo in campo da Ruth Benedict al tempo di Pattern of Culture - il cui intento è quello di produrre per l'intelligente americana informazioni utili alla guerra in atto e all'eventuale dopoguerra. Il volume ricostruisce il contesto storico e teorico di quest'approccio, la questione del carattere culturale della nazione discussa in quegli anni, e parte essenziale del lavoro di Benedict ne "II crisantemo e la spada", dove alcuni film giapponesi sono usati per la definizione del carattere nipponico - analizzando il lavoro di Bateson - coevo a quello di Siegfried Kracauer, anche lui impegnato in uno spoglio sistematico dei film di propaganda e sotto contratto al MOMA, sul cinema nazista. Il progetto di Bateson culmina in una edizione di tre rulli, con sottotitoli di commento, di Hitlerjunge Quex. Ein Film von Opfergeist der deutschen Jugend, il film di propaganda del 1933 di Hans Richter, primo grande progetto nazista dì propaganda cinematografica dell'UFA sostenuto da Joseph Goebbels.

Ogni viltà convien che qui sia...

Di Filippo Sonia
ITALIA Storica 2018

Non disponibile

26,00 €
"La Domenica del Corriere", "L'Illustrazione Italiana" e "La Tribuna Illustrata" furono i periodici più letti all'inizio del Novecento nel territorio nazionale. Essi rispecchiavano i costumi di una società unitaria ancora in fase embrionale e catalizzavano i gusti, le aspettative e le notizie dominanti. Nel 1915, con l'entrata in guerra dell'Italia a fianco dell'Intesa, servirono come canale di propaganda per indirizzare il consenso della popolazione. Scopo di questa ricerca è l'individuazione della figura dell'Ardito assaltatore - la nuova tipologia di soldato offensivo che fu creata durante il 1917 con lo scopo di modificare le sorti di una guerra compromessa dopo Caporetto - nella rappresentazione dei periodici dell'epoca. La consultazione dei periodici del tempo è circoscritta ad un arco temporale compreso tra la creazione dei Reparti d'Assalto, e quindi con l'entrata in scena della figura dell'Ardito cioè di un soldato volontario, opportunamente addestrato ad essere prettamente offensivo ed aggressivo che marcatamente si differenziava dai soldati dell'esercito regolare, alla battaglia di Vittorio Veneto con la vittoria finale della guerra da parte del Regio Esercito Italiano.

La politica dei sentimenti....

Manfredi M.
Viella 2018

Non disponibile

30,00 €
La realtà quotidiana ci pone spesso a confronto con una comunicazione politica che presenta confini dilatati e ampi e attinge a una molteplicità di linguaggi, occasioni sociali e strumenti comunicativi che affiancano per rilevanza i contesti e le sedi istituzionali della vita pubblica. Come mostra questo volume, non si tratta di un fenomeno esclusivo degli ultimi decenni. Il legame con canali di espressione assai variegati e pervasivi è un elemento costitutivo della moderna politica di massa, che il libro ricostruisce spaziando dall'età rivoluzionaria e napoleonica alle soglie della Prima guerra mondiale. Da un utilizzo in chiave teatrale di spazi come le aule universitarie o di giustizia, al ricorso a linguaggi come la musica, l'arte e la letteratura, risultano evidenti già nell'Italia del lungo Ottocento i prodromi di una "politica dei sentimenti" ancora in buona parte da indagare.

La mobilitazione civile in...

Morese Gaetano
Congedo 2018

Non disponibile

25,00 €
Il centenario della Grande Guerra è anche una importante occasione per approfondire gli effetti prodotti dal conflitto nelle realtà locali e le risposte che queste furono capaci di dare alle problematiche che non solo nella penisola italiana ma nel più articolato quadro internazionale lo stato di guerra totale e pervasivo impose alle moderne società di massa. Il presente lavoro intende contribuire alla ricostruzione storiografica, o quanto meno all'esposizione degli avvenimenti che videro protagonista nel corso della Grande Guerra l'allora provincia di Basilicata. Lo stato attuale degli studi, di fatto, è prevalentemente incentrato sugli aspetti politici generali nell'articolato contesto locale nel quale agivano contemporaneamente il composito schieramento che faceva capo Nitti, le due correnti del socialismo lucano, quella riformista e quella massimalista, le forme di conservatorismo e nazionalismo e la componente cattolica, politicamente ancora non organizzata ma fortemente presente sul territorio.

Propagande regali. L'iconografia di...

Cappa Alessandro
Youcanprint 2018

Non disponibile

30,00 €
L'opera raccoglie la documentazione fotografica dell'archivio del Casale Armanda di Robella d'Asti, relativa alle propagande di casa Savoia durante la prima guerra mondiale. Un percorso per ricordare gli eventi e i protagonisti che fecero la storia d'Italia.

Propaganda

Di Molfetta Roberto
StreetLib 2018

Non disponibile

12,99 €
L'opera scritta da Roberto Di Molfetta, laureato in Comunicazione alla Sapienza di Roma, parte da un'idea di fondo: che gli odierni mezzi di comunicazione di massa, dietro un'etica pubblica ed una deontologia apparentemente accettabili, nascondano interessi eterogenei per la persuasione e la manipolazione dei loro pubblici di riferimento. Dopo un inquadramento storico dei principali mass-media, il libro analizza gli stessi come parte della società in cui operano. Vengono poi affrontate tematiche come: l'incidenza della proprietà dei media sulla loro trasparenza nei confronti del pubblico, le teorie della comunicazione di massa, la manipolazione insita nei contenuti. L'autore, inoltre, passa in rassegna alcuni teorici della comunicazione che hanno lasciato il segno nel criticare i meccanismi mediatici nelle democrazie occidentali: il linguista americano Noam Chomsky, e gli studiosi della cosidetta Scuola di Francoforte, soffermandosi per questi ultimi sul concetto di industria culturale. Esempio lampante di manipolazione di massa è la propaganda nazista, che Roberto Di Molfetta affronta senza facili moralismi nella parte finale del libro.