Propaganda politica

Filtri attivi

Il cavallo di Troia. Lo strano caso del...

Cinà Daniele
Reality Book - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
Un viaggio dentro la macchina del consenso che il M5S ha costruito negli anni. Un'analisi dettagliata che svela come il Movimento abbia preso il potere attraverso l'utilizzo dei social network, creando, attraverso Facebook, una community compatta e capitalizzando il malcontento nei confronti della "vecchia politica", in un contesto di crisi economica globale. Esasperando il risentimento diffuso e utilizzandolo come leva per scardinare un sistema consolidato, il Movimento ha costruito un metodo e una struttura di comunicazione in grado di contrastare qualsiasi narrazione e imporre la propria. Un lavoro che sembra improvvisato ma non lo è: agisce chirurgicamente sulla percezione degli individui, riesce sempre a proporre la risposta più semplice ai problemi del momento, asseconda umori e malumori diffusi. Il Movimento cambia faccia, paradossalmente senza perdere credibilità: clamoroso il divieto di alleanze con i vecchi partiti, tradito per governare insieme alla destra lepenista di Matteo Salvini. Un matrimonio che ha unito due macchine della comunicazione digitale capaci di occupare quasi interamente ogni spazio, relegando ai margini una sinistra al momento debole, specie in questo campo. Di Maio si ritrova legato a un contratto di governo, mentre Salvini ha saputo sfruttare il carattere liquido del Movimento, rendendolo funzionale alle istanze della destra. È questo l'inganno del cavallo di Troia: una volta che lo fai entrare, non sai cosa sta portando dentro le mura.

Il culto del littorio. La sacralizzazione della...

Gentile Emilio
Laterza - 2009

Disponibilità Immediata

12,00 €
Un viaggio all'interno dell'universo simbolico del fascismo, fra i miti, i riti e i monumenti di un movimento politico che ebbe l'ambizione di imprimere nelle coscienze di milioni di italiani e italiane la fede nei dogmi di una nuova religione. Emilio Gentile insegna storia contemporanea all'Università di Roma La Sapienza. Tra le sue opere più recenti: "Fascismo e antifascismo. I partiti italiani fra le due guerre", "Le origini dell'ideologia fascista", "La via italiana al totalitarismo".

La disciplina delle trasmissioni...

Borrello Roberto; Frosini Andrea
Maggioli Editore - 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il presente volume affronta il delicato tema della disciplina delle trasmissioni radiotelevisive di rilevanza politica in Italia (più comunemente conosciuta come normativa sulla Par condicio). Il fenomeno della comunicazione politica, pur trovando, ormai, modo di manifestarsi, secondo modalità multiformi, attraverso la rete Internet (per le quali è già iniziato il dibattito sulla necessità della regolazione e di quale tipo di regolazione) mantiene ancora, ad avviso degli autori di questo volume, rilevanza nel settore radiotelevisivo. Tale tipo di mezzo di comunicazione rappresenta ancora lo strumento principale mediante il quale il cittadino acquisisce l'informazione, potendosi in tal modo, anzi, meglio orientarsi criticamente nell'oceano di voci che la nuova agorà telemaica fa giungere alla sua attenzione. La complessità della materia ha suggerito di suddividere la trattazione in più volumi. Il presente primo contributo è composto da una parte introduttiva (Cap. I), di carattere teorico e comparato, da una parte storica (Cap. II), predisposte entrambe da Roberto Borrello e dalla parte riguardante l'ordinamento italiano (Cap. III), dedicata specificamente al c.d. periodo ordinario, ascrivibile ad Andrea Frosini. Nei successivi volumi si tratteranno i periodi elettorale e referendario ed a parte, per la sua complessità, il sistema sanzionatorio. Solo alla fine dell'opera si cercherà di rassegnare una valutazione complessiva del sistema italiano di regolazione della comunicazione politica, anche alla stregua della modellistica europea esaminata nel Capitolo I.

Sindrome 1933

Ginzberg Siegmund
Feltrinelli - 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La campagna elettorale permanente, un partito che non è di destra né di sinistra ma "del popolo", un improbabile contratto di governo, la voce grossa che mette a tacere i giornali, l'odio che penetra nel discorso pubblico, le accuse ai tecnici infidi, il debito, la gestione demagogica e irresponsabile delle finanze. Sono le analogie che minacciano il presente e rischiano di farlo somigliare pericolosamente a un passato che credevamo di esserci lasciati alle spalle. Quando Hitler nel 1933 divenne cancelliere del Reich, i cittadini tedeschi cominciarono a seguire incantati il pifferaio che li portava nel burrone. La cosa più strana, ma niente affatto inspiegabile, è che avrebbero continuato a credere religiosamente in lui anche dopo che erano già precipitati. "I nazisti," scrive Ginzberg, "non erano bravi solo in fatto di propaganda. Toccavano tasti cui la gente era sensibile, blandivano interessi reali e diffusi (non solo gli interessi del grande capitale, come voleva la vulgata). A elargizioni concrete corrispondeva un consenso reale, crescente e formidabile. La cosa che più impressiona è come siano riusciti a trovare consenso anche sui comportamenti più atroci e disumani del regime." Le analogie superficiali possono portare fuori strada. Eppure non possiamo farne a meno. La mente umana funziona per analogie. Le analogie si sono sempre rivelate uno strumento potentissimo per capire e distinguere, cioè l'esatto contrario del fare di ogni erba un fascio.

Gli ingegneri del caos. Teoria e tecnica...

Da Empoli Giuliano
Marsilio - 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Nel mondo della Brexit, di Donald Trump e di Matteo Salvini ogni giorno porta con sé una gaffe, una polemica, un colpo di scena. Eppure, dietro le apparenze sgangherate del carnevale populista si nasconde il lavoro accanito di decine di spin doctors, di ideologi e, sempre più spesso, di scienziati ed esperti di Big Data senza i quali i nuovi leader non sarebbero arrivati al potere. Giuliano da Empoli traccia il ritratto dei personaggi che da dietro le quinte stanno reinventando le regole del gioco politico: dai fisici che hanno assicurato la vittoria della Brexit agli strateghi della nuova destra americana, fino ai comunicatori che hanno cambiato il volto dell'Europa orientale. Senza dimenticare i dottor Stranamore italiani che su questo fronte sono all'avanguardia e hanno fatto del nostro paese la Silicon Valley del populismo. Un'interpretazione inedita e brillante dell'ascesa globale dei nazional-populisti che sovverte tutti i principi, trasformando i difetti dei leader in qualità, la loro incompetenza in una prova di autenticità, le tensioni che creano a livello internazionale in dimostrazioni di indipendenza e le fake news che ne punteggiano i discorsi in manifestazioni della loro libertà di spirito.

La rivista «Germanien» organo ufficiale...

Filiè Federico
Ugo Mursia Editore - 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Il mensile «Germanien» fu l'organo di divulgazione ufficiale della società Ahnenerbe durante gli anni del Terzo Reich. Al suo interno venivano illustrati i risultati delle ricerche scientifiche (alcune delle quali relative all'Italia) e molte delle stravaganti teorie sostenute dall'entourage di Heinrich Himmler, il tutto mescolato a propaganda e a concezioni di supremazia razziale. Attraverso le storie e le vite di coloro che hanno collaborato alla rivista, da giovani ricercatori fino ad autori di fama internazionale spesso con indosso l'uniforme delle SS, Federico Filiè affronta l'analisi complessiva delle tematiche, dei contenuti pubblicati e delle ricerche internazionali, fornendo documenti.

Top secret. Fake news nella seconda guerra...

Leandro Giorgio
EBS Print - 2019

Disponibile in 3 giorni

60,00 €
Una vera e propria guerra di comunicazione propagandistica tra le forze dell'Asse e gli Alleati, capace di far rivivere i principali eventi bellici attraverso curiosità e atti eroici. Centinaia di immagini e documenti originali d'epoca, testimoni di reali missioni militari o civili, orientate a manipolare e condizionare l'equilibrio psicologico delle masse o dei soldati nemici. Le "fake news" della seconda guerra mondiale su base cartacea, studiate per modificare le sorti del conflitto: operazioni dei servizi segreti e dei sistemi di anti propaganda psicologica delle principali nazioni coinvolte (Germania, Gran Bretagna, Italia, Russia, Francia, U.S.A., Giappone).

Top secret. Fake news nella seconda guerra...

Leandro Giorgio
EBS Print - 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Una vera e propria guerra di comunicazione propagandistica tra le forze dell'Asse e gli Alleati, capace di far rivivere i principali eventi bellici attraverso curiosità e atti eroici. Centinaia di immagini e documenti originali d'epoca, testimoni di reali missioni militari o civili, orientate a manipolare e condizionare l'equilibrio psicologico delle masse o dei soldati nemici. Le "fake news" della seconda guerra mondiale su base cartacea, studiate per modificare le sorti del conflitto: operazioni dei servizi segreti e dei sistemi di anti-propaganda psicologica delle principali nazioni coinvolte (Germania, Gran Bretagna, Italia, Russia, Francia, U.S.A., Giappone).

Top secret. Fake news nella seconda guerra...

Leandro Giorgio
EBS Print - 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Una vera e propria guerra di comunicazione propagandistica tra le forze dell'Asse e gli Alleati, capace di far rivivere i principali eventi bellici attraverso curiosità e atti eroici. Centinaia di immagini e documenti originali d'epoca, testimoni di reali missioni militari o civili, orientate a manipolare e condizionare l'equilibrio psicologico delle masse o dei soldati nemici. Le "fake news" della Seconda Guerra Mondiale su base cartacea, studiate per modificare le sorti del conflitto: operazioni dei servizi segreti e dei sistemi di anti propaganda psicologica delle principali nazioni coinvolte (Germania, Gran Bretagna, Italia, Russia, Francia, U.S.A., Giappone).

1915-1918 Notizie dal fronte. La prima guerra...

Bernacchioni Fulvio
Tra le righe libri - 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Sfogliando la notevole mole di pubblicazioni relative alla Grande Guerra capita spesso di trovare riferimenti al ruolo dei mezzi di informazione descritti come elemento di condizionamento dell'opinione pubblica. Davanti a queste asserzioni rintracciabili, con varie sfumature, nella letteratura di tutti i Paesi che hanno partecipato al conflitto, è nata l'esigenza di capire meglio cosa sia stato raccontato e cosa sia stato taciuto prima, durante e dopo quei terribili anni di guerra. L'analisi, circoscritta al caso italiano, ha l'intento di mettere in luce i fattori che hanno condizionato la libera informazione e come siano stati riferiti i fatti nel momento stesso in cui sono accaduti. Episodi noti e meno noti della Prima Guerra Mondiale sono stati messi a confronto con i Bollettini ufficiali di guerra, giornalmente diffusi dal Comando Supremo, e con le notizie diffuse dall'Agenzia Stampa Stefani comunque vagliate e verificate dalla censura. Senza tacere che già prima che l'Italia dichiarasse guerra all'Austria, la stampa, in parte finanziata da gruppi industriali che si sarebbero poi arricchiti a dismisura con le commesse militari, aveva già mostrato il proprio lato oscuro.

Una nuova Italia. Dalla comunicazione ai...

Cavallaro Matteo; Diamanti Giovanni; Pregliasco Lorenzo
Castelvecchi - 2018

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Cosa spiega i sorprendenti risultati delle elezioni politiche? Quali strategie hanno messo in campo leader e partiti nella campagna elettorale, dai grandi vincitori Di Maio e Salvini a Renzi, Berlusconi e Grasso? Il libro affronta il voto del 4 marzo sotto due aspetti: come si è sviluppata la campagna elettorale dal punto di vista della comunicazione politica? E quali motivazioni stanno dietro all'affermazione del Movimento 5 Stelle e della Lega e alla débâcle del PD? Osservatori privilegiati e specialisti della comunicazione politica e dell'analisi elettorale esaminano messaggi e strategie dei vari schieramenti e analizzano mappe e risultati del voto, aiutando a comprendere a fondo i risultati delle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Con i dati esclusivi del sondaggio svolto da Quorum/YouTrend a ridosso del voto per capire chi ha votato chi e perché. Prefazione di Marco Damilano. Con un'intervista a Enrico Mentana.

Scongiurare la paura. La forza politica delle...

Boucheron Patrick
Jaca Book - 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
"Forse non ne conoscete il nome, ma probabilmente l'avete già visto. Lo chiamano 'Affresco del Buon Governo'. Ambrogio Lorenzetti lo ha dipinto all'interno del palazzo comunale di Siena nel 1338, dieci anni prima che la peste nera lo precipitasse nella morte, insieme alla metà forse della popolazione di una città che non sapeva di essere in declino - ma che lo era già, irrimediabilmente". A partire dallo straordinario potere persuasivo dell'opera di Lorenzetti, lo storico francese Patrick Boucheron, uno dei maggiori specialisti del Medioevo italiano, realizza un viaggio nella forza evocativa della rappresentazione. Il "Buon Governo" è un significativo atto politico, frutto del clima di allarme e di urgenza generato a Siena dallo spettro della Signoria. E per resistere alla tirannide, per scongiurare il pericolo di una deriva autoritaria che Lorenzetti traduce in immagini potenti, e ancora attuali, i profondi benefici che la pace e i principi del buon governo repubblicano producono sulle esistenze dei singoli individui e della comunità nel suo insieme. Completa il libro un inserto a colori di 32 pagine. "Il 'Buon Governo' è di un'audacia stupefacente, visto che proclama quella che è, o che dovrebbe essere, la cifra di ogni repubblica: se questo governo è buono, lo è perché produce effetti benefici su ciascuno, concreti, tangibili, qui e ora".

Per l'onore. La decima flottiglia Mas e la sua...

Romagnoli Marco
Ritter - 2018

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Questo libro non vuole riscrivere la storia della Decima Flottiglia Mas, ma vuole raccontare, attraverso il materiale di propaganda, quello che è stato fatto tra il 1943 e il 1945. Una ricerca durata alcuni anni negli archivi di biblioteche, Archivi Comunali, Centri Resistenza e così via, che ha permesso di raccogliere molti documenti, alcuni dei quali inediti. Un viaggio attraverso cartoline, volantini, manifesti, giornali, in una delle pagine più controverse della Storia d'Italia.

Discorsi sulla propaganda

Fazio Giuseppe Pasquale
Phasar Edizioni - 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Affrontare la questione "propaganda" oggi potrebbe apparire ai più un esercizio di stile, un qualcosa di superato, di inutile. I fatti, però, dimostrano l'esatto contrario. I mezzi di comunicazione moderni hanno solo cambiato la modalità di disseminazione delle idee, lo scopo è rimasto sostanzialmente il medesimo: veicolare il pensiero di massa, uniformandolo in funzione di un obiettivo. "Ogni giorno siamo bombardati da una comunicazione persuasiva dietro l'altra. Questi appelli non persuadono tramite un procedimento di dibattito o argomentazioni do ut des ma tramite la manipolazione dei simboli e delle emozioni umane. Nel bene e nel male la nostra è un'epoca di propaganda". (Pratkanis & Aronson, 1991)

La radio del papa. Propaganda e diplomazia...

Perin Raffaella
Il Mulino - 2017

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Il libro delinea la storia di Radio Vaticana, dalla sua origine alla fine della seconda guerra mondiale. Seguendo il triplice filone della diplomazia, della propaganda, dell'apostolato, fa emergere così, da una prospettiva inedita, il complesso rapporto che la Santa Sede intrattenne con i totalitarismi e con le democrazie, e il suo atteggiamento nei confronti della Shoah e dell'antisemitismo. Attraverso la ricostruzione dei testi delle trasmissioni nelle diverse lingue, sono approfondite le relazioni dell'emittente con i pontefici e la Curia romana, caratterizzate fra l'altro dagli spazi di autonomia che alcune rilevanti figure di speaker radiofonici seppero conquistarsi.

Populismo. Teorie e problemi

Anselmi Manuel
Mondadori Università - 2017

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Il volume fornisce un percorso introduttivo e analitico delle principali questioni del populismo. Un problema politico sempre più attuale che rappresenta non solo una sfida globale per le democrazie contemporanee ma anche un ambito autonomo della riflessione politica. Nella prima parte vengono illustrate le maggiori teorie sul tema (Germani, Shils, Laclau e Canovan ecc...) e i più significativi indirizzi del dibattito contemporaneo. Nella seconda parte vengono invece presentati alcuni nodi cruciali dell'analisi sociale del populismo, come la polarizzazione e la disintermediazione sociale.

Corsica fatal, Malta baluardo di romanità....

Paci Deborah
Mondadori Education - 2015

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Sin dai primi anni Venti Mussolini avviò una campagna di rivendicazioni territoriali nei confronti delle "terre irredente", ossia quei territori ritenuti italiani sotto il profilo storico e culturale ma fuori dei confini d'Italia. Malta e la Corsica furono al centro delle mire espansionistiche dell'Italia fascista nel Mediterraneo. Gli intellettuali del regime furono chiamati ad addurre ragioni linguistiche, storiche e culturali per avvalorare l'idea dell'italianità di còrsi e maltesi: l'intento era quello di persuadere le popolazioni delle due isole ad appoggiare il progetto annessionista fascista. In questo contesto il regime dovette misurarsi con gli attori istituzionali e religiosi che si trovavano in loco. I programmi fallirono miseramente e - fatta eccezione per uno sparuto gruppo di filofascisti maltesi e còrsi - la maggioranza della popolazione restò indifferente, se non ostile ai richiami all'italianità dei fascisti. Ma quali furono le strategie messe in opera dal regime? Su quali argomenti fece leva la propaganda irredentista?

Essere #matteorenzi

Giunta Claudio
Il Mulino - 2015

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
In confronto, Berlusconi era normale. Coi suoi doppiopetto, la sua faccia fintamente pensosa, la sua commovente devozione alla "bienséance". Ma Renzi? La camicia bianca con le maniche rimboccate, l'uso aggressivo dei social network, l'imitazione di Fonzie,

L'artista e il potere. Episodi di una relazione...

Dal Lago Alessandro
Il Mulino - 2014

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il leader politico che scrive poesie o romanzi. L'artista che crede di cambiare il corso del mondo con la sua opera. I potenti che commissionano il proprio mausoleo al celebre scultore, sfidando la malasorte e il ridicolo. Un team di architetti e scultori che progetta la rifondazione di una città terremotata come un museo en plein air... Sono solo alcuni degli episodi significativi con cui il libro racconta la storia del rapporto che lega arte e potere. Se il potere è attratto irresistibilmente dall'estetica, l'arte sembra esprimere a sua volta una vera e propria volontà di potenza. Una relazione che è caratterizzata, oggi più che mai, da una profonda ambiguità, da cui sembra impossibile prescinderei sullo sfondo il mercato, un autentico tritacarne che fagocita ogni cosa, anche le forme espressive più antagoniste, come nel caso della street art e di Banksy.

La politica nell'era dello storytelling

Salmon Christian
Fazi - 2014

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Lo storytelling, ovvero l'arte di raccontare storie che utilizza i principi della retorica e dell'oratoria, nasce in contemporanea alla comparsa dell'uomo sulla terra, ma oggi viene spesso associato all'esercizio del potere. Il moderno homo politicus, costretto dalla rete e dai mass media a una continua ed esasperante esposizione, deve conoscerne ogni segreto e padroneggiarne le tecniche per sperare di emergere nella lotta politica nel "teatro della sovranità perduta". "Yes we can", "Lo mejor està por venir", "Le changement c'est maintenant" non sono solo slogan, ma incipit di storie che hanno conquistato un elettorato vorace di spettacolo. Nella Politica nell'era dello storytelling, Christian Salmon, che ha aperto un acceso dibattito sull'argomento, svela con gli ingranaggi della grande macchina narrante domandandosi se in questo nuovo circo mediatico non saranno proprio i governanti a fare la fine delle vittime sull'altare sacrificale della comunicazione.

La «retorica del passato». Pensiero...

Agnesa Maurizio
Unicopli - 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nell'attuale contesto mediatico il ragionamento controfattuale può essere strategicamente utilizzato dai politici al fine di attaccare e ledere l'immagine pubblica degli avversari nel corso della dialettica politico/elettorale. Tale suggestione nasce dalla convergenza di due campi scientifici apparentemente molto differenti tra loro: da una parte, la moderna comunicazione politica, dall'altra il ricco filone di studi psicologici focalizzati sul ragionamento controfattuale. Si è cercato di declinare un sofisticato processo di pensiero, quale è quello controfattuale, nella retorica e nella pragmatica concretezza della dimensione politica: un ragionamento apparentemente soft, condizionale, indiretto e tutto sommato "democratico", è in grado di suscitare biasimo nel pubblico perché sottolinea implicitamente come l'avversario abbia agito in modo deviante rispetto a una norma sociale d'integrità o di competenza, che avrebbe dovuto rispettare, ma che ha disatteso.

La propaganda italiana nella Grande Guerra

Cotticelli Andrea
Pagine - 2011

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Argomento di questo lavoro è la Grande Guerra 1914 - 1918. L'interesse non è quello di narrare la storia della Prima Guerra Mondiale, bensì di mettere in rilievo come la propaganda italiana dell'epoca, attraverso articoli di stampa, manifesti e cartoline illustrate ne trattava i principali avvenimenti.

Sulla lingua del tempo presente

Zagrebelsky Gustavo
Einaudi - 2010

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
"Noi non solo pensiamo in una lingua, ma la lingua "pensa con noi" o, per essere ancora più espliciti, "per noi"." Nell'Italia di oggi, per fortuna, non vi è un ministero della propaganda a forgiare una lingua che influenzi le coscienze, addormenti le resistenze e spinga al pensiero unico; eppure è difficile negare che il linguaggio usato dalla politica e amplificato dai mezzi di comunicazione di massa ruoti attorno a espressioni, parole, frasi che ricorrono sempre di più, si fanno senso comune, sono spesso udite ma non certo indagate e capite a fondo. Gustavo Zagrebelsky passa in rassegna una serie di questi "luoghi comuni linguistici" e denuncia il rischio che sia questa lingua a pensare per noi, e che i cittadini vivano immersi, senza rendersene conto, in una rete di significati che, se pure gli sfuggono, nondimeno strutturano la loro esperienza, danno forma alla loro vita politica, in ultima analisi regolano e limitano le loro possibilità di comunicare.

Breve storia della propaganda. Da Güttenberg a...

Nuri Elvin
Intrecci - 2019

Non disponibile

15,00 €
La lunga storia della propaganda politica e la sua stretta relazione con l'avvento e l'affermarsi dei primi mass media: stampa, radio e cinema. Dagli antichi gridi di guerra, fino agli ultimi giorni della Germania Nazista, una meticolosa mappa storica e concettuale della nascita e dello sviluppo dell'atto umano di comunicazione più persuasivo e potente. Un racconto privo di doppi sensi e pregiudizi ma pieno di fatti storici, spunti teorici e personaggi che hanno trasformato la propaganda in una maestria. Il libro si sofferma più a lungo sul Terzo Reich, sulla violenza attuata dal regime di Hitler verso i media liberi e nella istituzionalizzazione della propaganda di massa per generare il consenso assoluto.

Diplomazia culturale e propaganda attraverso...

Fotia Laura
Le Monnier - 2019

Non disponibile

29,00 €
Nel periodo tra le due guerre l'interdipendenza tra Americhe ed Europa ha assunto nuove forme, che hanno dato impulso ad un'intensificazione della circolazione transatlantica di conoscenze, idee, proposte politiche. In questo contesto, il progressivo emergere di un confronto internazionale tra totalitarismi e democrazie non ha riguardato soltanto l'ambito strettamente politico-ideologico, economico e sociale, ma ha interessato e investito la «cultura», tanto nelle sue forme, quanto nei suoi contenuti. Il conflitto tra proposte politico-culturali diverse ha trovato, in quel periodo, un terreno fertile in Argentina, dove la difesa formale dei principi democratici persisteva, accompagnata però dal rafforzamento di movimenti nazionalisti sensibili al messaggio fascista. Il volume, basandosi su una documentazione ampia e diversificata, argentina e italiana, propone un'analisi delle forme di politica culturale realizzate tra Argentina e Italia negli anni Venti e Trenta, mettendo in luce gli orientamenti ideali e la molteplicità di attori e di strutture materiali argentine, italo-argentine e italiane che accompagnarono la circolazione di intellettuali e gli scambi accademici tra i due paesi, le forme e le strategie di propaganda del regime fascista nella Repubblica, e l'atteggiamento di settori della società civile e del mondo politico argentini.

Come abbiamo venduto l'America. L'incredibile...

Creel George
L'Ornitorinco - 2018

Non disponibile

20,00 €
"Era estremamente importante che, in questa guerra, l'America fosse percepita non come un uomo forte e ben armato, ma come un uomo forte e ben armato che crede nella causa per cui combatte. Era necessario l'aiuto di qualcuno che comprendesse perché eravamo in guerra, e, con queste parole, mi riferisco non solo a qualcuno che riuscisse a capire la difficile situazione internazionale, ma a qualcuno che cogliesse lo spirito che ci spingeva a entrare in guerra e ciò per cui combattevamo. Le guerre sono combattute talvolta per conquistare territori, talvolta per aspirazioni dinastiche e talvolta nel nome di idee e ideali. Noi combattevamo nel nome di idee e ideali, e qualcuno che ne fosse consapevole, e lo sapesse, doveva dirlo e continuare a dirlo finché tutti vi avrebbero creduto. Questa fu una delle funzioni del Comitato per l'informazione pubblica." (dalla Prefazione)

Ogni viltà convien che qui sia morta. I reparti...

Di Filippo Sonia
ITALIA Storica - 2018

Non disponibile

26,00 €
"La Domenica del Corriere", "L'Illustrazione Italiana" e "La Tribuna Illustrata" furono i periodici più letti all'inizio del Novecento nel territorio nazionale. Essi rispecchiavano i costumi di una società unitaria ancora in fase embrionale e catalizzavano i gusti, le aspettative e le notizie dominanti. Nel 1915, con l'entrata in guerra dell'Italia a fianco dell'Intesa, servirono come canale di propaganda per indirizzare il consenso della popolazione. Scopo di questa ricerca è l'individuazione della figura dell'Ardito assaltatore - la nuova tipologia di soldato offensivo che fu creata durante il 1917 con lo scopo di modificare le sorti di una guerra compromessa dopo Caporetto - nella rappresentazione dei periodici dell'epoca. La consultazione dei periodici del tempo è circoscritta ad un arco temporale compreso tra la creazione dei Reparti d'Assalto, e quindi con l'entrata in scena della figura dell'Ardito cioè di un soldato volontario, opportunamente addestrato ad essere prettamente offensivo ed aggressivo che marcatamente si differenziava dai soldati dell'esercito regolare, alla battaglia di Vittorio Veneto con la vittoria finale della guerra da parte del Regio Esercito Italiano.

Propaganda

Di Molfetta Roberto
StreetLib - 2018

Non disponibile

12,99 €
L'opera scritta da Roberto Di Molfetta, laureato in Comunicazione alla Sapienza di Roma, parte da un'idea di fondo: che gli odierni mezzi di comunicazione di massa, dietro un'etica pubblica ed una deontologia apparentemente accettabili, nascondano interessi eterogenei per la persuasione e la manipolazione dei loro pubblici di riferimento. Dopo un inquadramento storico dei principali mass-media, il libro analizza gli stessi come parte della società in cui operano. Vengono poi affrontate tematiche come: l'incidenza della proprietà dei media sulla loro trasparenza nei confronti del pubblico, le teorie della comunicazione di massa, la manipolazione insita nei contenuti. L'autore, inoltre, passa in rassegna alcuni teorici della comunicazione che hanno lasciato il segno nel criticare i meccanismi mediatici nelle democrazie occidentali: il linguista americano Noam Chomsky, e gli studiosi della cosidetta Scuola di Francoforte, soffermandosi per questi ultimi sul concetto di industria culturale. Esempio lampante di manipolazione di massa è la propaganda nazista, che Roberto Di Molfetta affronta senza facili moralismi nella parte finale del libro.

Come raccogliere fondi per la politica. Manuale...

Picilli Raffaele; Ripoli Marina
Rubbettino - 2018

Non disponibile

15,00 €
Come raccogliere fondi e coinvolgere volontari? Quali strumenti di marketing e comunicazione adottare per efficaci strategie di fundraising politico? Come gestire le donazioni delle aziende in assenza di una disciplina sulle lobby? Tutte le risposte sono in questo manuale chiaro e completo, rivolto a candidati, partiti, movimenti, liste civiche e piccoli circoli che hanno necessità di una bussola per orientarsi nella giungla del fundraising per la politica. Non bastano infatti una cena, un'iniziativa di crowdfunding o un banner online sul 2 per mille per fare fundraising politico. Bisogna abbandonare l'improvvisazione, andare oltre la semplice raccolta fondi e attivare un sistema di donazioni costanti. Per farlo occorre rispettare codici etici e regole di trasparenza, fare formazione, rivolgersi a professionisti del fundraising politico, ma soprattutto costruire con i cittadini legami di fiducia solidi e duraturi. Prefazione di Nando Pagnoncelli e Chiara Ferrari.

Diplomazia e propaganda a Roma ai tempi delle...

Russo Federico
Ledizioni - 2018

Non disponibile

28,00 €
L'espansione del dominio romano, nelle molteplici forme che esso assunse, sulla Grecia e sull'Asia Minore tra terzo e secondo secolo a.C. fu caratterizzato non solo da una serie di battaglie condotte da Roma in modo più o meno vittorioso, ma anche da un'incessante opera di contatti diplomatici portati avanti dai rappresentanti del senato romano e da quelli delle varie realtà con cui Roma si misurò. Alla base di tale attività vi fu, oltre che un confronto, di frequente aspro, tra istanze ed esigenze politiche diverse e spesso inconciliabili tra le parti in causa, anche un complesso quanto sfaccettato discorso ideologico-propagandistico, la cui natura e funzione non furono meramente celebrative. Scopo del volume è rintracciare ed analizzare lo stretto legame che vi fu tra trattativa politico-diplomatica e trasposizione in termini propagandistici, spesso anche di natura mitologica, di molti temi in essa affrontati, in modo da chiarire alcuni aspetti poco esplorati di un periodo fondamentale nella storia di Roma, quale fu l'età delle cosiddette guerre d'oltremare.

La politica dei sentimenti. Linguaggi, spazi e...

Manfredi M. (cur.); Minuto E. (cur.)
Viella - 2018

Non disponibile

30,00 €
La realtà quotidiana ci pone spesso a confronto con una comunicazione politica che presenta confini dilatati e ampi e attinge a una molteplicità di linguaggi, occasioni sociali e strumenti comunicativi che affiancano per rilevanza i contesti e le sedi istituzionali della vita pubblica. Come mostra questo volume, non si tratta di un fenomeno esclusivo degli ultimi decenni. Il legame con canali di espressione assai variegati e pervasivi è un elemento costitutivo della moderna politica di massa, che il libro ricostruisce spaziando dall'età rivoluzionaria e napoleonica alle soglie della Prima guerra mondiale. Da un utilizzo in chiave teatrale di spazi come le aule universitarie o di giustizia, al ricorso a linguaggi come la musica, l'arte e la letteratura, risultano evidenti già nell'Italia del lungo Ottocento i prodromi di una "politica dei sentimenti" ancora in buona parte da indagare.

La mobilitazione civile in Basilicata fra...

Morese Gaetano
Congedo - 2018

Non disponibile

25,00 €
Il centenario della Grande Guerra è anche una importante occasione per approfondire gli effetti prodotti dal conflitto nelle realtà locali e le risposte che queste furono capaci di dare alle problematiche che non solo nella penisola italiana ma nel più articolato quadro internazionale lo stato di guerra totale e pervasivo impose alle moderne società di massa. Il presente lavoro intende contribuire alla ricostruzione storiografica, o quanto meno all'esposizione degli avvenimenti che videro protagonista nel corso della Grande Guerra l'allora provincia di Basilicata. Lo stato attuale degli studi, di fatto, è prevalentemente incentrato sugli aspetti politici generali nell'articolato contesto locale nel quale agivano contemporaneamente il composito schieramento che faceva capo Nitti, le due correnti del socialismo lucano, quella riformista e quella massimalista, le forme di conservatorismo e nazionalismo e la componente cattolica, politicamente ancora non organizzata ma fortemente presente sul territorio.

Propagande regali. L'iconografia di casa Savoia...

Cappa Alessandro
Youcanprint - 2018

Non disponibile

30,00 €
L'opera raccoglie la documentazione fotografica dell'archivio del Casale Armanda di Robella d'Asti, relativa alle propagande di casa Savoia durante la prima guerra mondiale. Un percorso per ricordare gli eventi e i protagonisti che fecero la storia d'Italia.

I mass-media attuali fanno propaganda?...

Di Molfetta Roberto
PubMe - 2017

Non disponibile

15,49 €
L'opera scritta da Roberto Di Molfetta parte da un'idea di fondo: che gli odierni mezzi di comunicazione di massa, dietro un'etica pubblica e una deontologia apparentemente accettabili, nascondano interessi eterogenei per la persuasione e la manipolazione dei loro pubblici di riferimento. Dopo un inquadramento storico dei principali mass-media, il libro analizza gli stessi come parte della società in cui operano. Vengono poi affrontate tematiche come: l'incidenza della proprietà dei media sulla loro trasparenza nei confronti del pubblico, le teorie della comunicazione di massa, la manipolazione insita nei contenuti. L'autore, inoltre, passa in rassegna alcuni teorici della comunicazione che hanno lasciato il segno nel criticare i meccanismi mediatici nelle democrazie occidentali: il linguista americano Noam Chomsky, e gli studiosi della cosiddetta Scuola di Francoforte, soffermandosi per questi ultimi sul concetto di industria culturale.

La fabbrica delle verità. L'Italia immaginaria...

Martini Fabio
Marsilio - 2017

Non disponibile

16,00 €
Da sempre per la politica sfruttare i media a proprio vantaggio è una tentazione irresistibile. Se Mussolini è stato tra i primi a ricercare il consenso attuando una persuasione sistematica, a seguirne le orme sono stati in molti. Fabio Martini ricostruisce in questo libro la storia della propaganda mirata a conquistare l'immaginario degli italiani e diffusa attraverso i film, i cinegiornali, la televisione, la pubblicità, il web. Nel farlo, mette in luce metodi ed espedienti delle diverse epoche. Il fascismo non si è accontentato di spegnere la libertà, ma, inviando le "veline" ai giornali, ha accreditato un'immagine pacificata dell'Italia, in cui, scomparsi i fatti di sangue, le porte di casa potevano restare aperte. I notabili della Democrazia cristiana, censurando film e narcotizzando la programmazione della prima Rai, hanno soffocato racconti della realtà "troppo realistici" e quindi scomodi. Nella Seconda Repubblica i politici hanno invaso la tv come in nessun altro paese europeo, ma la proliferazione dei talk show ha finito col produrre nei cittadini una sorta di rigetto nei confronti della politica. Infine, il Movimento Cinque Stelle ha intuito prima di altri la pervasività della Rete e, cavalcando sui social rabbia e pregiudizi, ha raggiunto una platea molto più ampia dei partiti tradizionali. Una trama, quella che emerge dal racconto di Martini, fitta di segreti, perché la propaganda più efficace agisce in modo occulto e parla all'inconscio.

I mass-media attuali fanno propaganda?...

Di Molfetta Roberto
StreetLib - 2017

Non disponibile

15,49 €
L'opera scritta da Roberto Di Molfetta, laureato in Comunicazione alla Sapienza di Roma, parte da un'idea di fondo: che gli odierni mezzi di comunicazione di massa, dietro un'etica pubblica ed una deontologia apparentemente accettabili, nascondano interessi eterogenei per la persuasione e la manipolazione dei loro pubblici di riferimento. Dopo un inquadramento storico dei principali mass-media, il libro analizza gli stessi come parte della società in cui operano. Vengono poi affrontate tematiche come: l'incidenza della proprietà dei media sulla loro trasparenza nei confronti del pubblico, le teorie della comunicazione di massa, la manipolazione insita nei contenuti. Esempio lampante di manipolazione di massa è la propaganda nazista, che Roberto Di Molfetta affronta senza facili moralismi nella parte finale del libro. Nel momento in cui Roberto Di Molfetta scrive, l'Italia è pervasa dalla paura e dall'insicurezza, derivanti da una stagnazione economica dopo anni di forte crisi, da massiccia immigrazione che mette in dubbio i valori antropologici del nostro popolo e contribuisce a ridefinirli, da una presenza nella Unione Europea vista come soffocante e stagnante, e non in ultimo da un forte timore derivante dal terrorismo globale.

La metafora «seduttiva» nei giornali...

Cordì Ilaria
Aracne - 2017

Non disponibile

12,00 €
La "metafora seduttiva" nasce da un'illuminazione dell'autrice avuta durante un corso all'università. Da quel momento sviluppa la ricerca e lo studio approfondito del giornalismo e della comunicazione politica, oltre che del linguaggio da un punto di vista cognitivo. L'analisi qui presentata nasce da un approccio nuovo al linguaggio politico. L'elaborato è stato scritto con il duplice scopo di fornire ai colleghi giornalisti una prospettiva diversa nell'approccio al proprio lavoro e di dare un consiglio per quanto riguarda la scelta del dominio metaforico da usare negli articoli di politica. Dal ruolo dei giornali e dei giornalisti alla linguistica cognitiva di Langacker, dalla retorica politica alle figure di Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, la comunicazione politica si costruisce grazie alla scelta sapiente e metodica di metafore "seduttive".

Agli italiani. Alcune pagine di Giuseppe...

Mazzini Giuseppe
All Around - 2017

Non disponibile

10,00 €
"Pei gazzettieri che mercanteggiano accuse e opinioni a beneplacito di monarchie cadaveriche o aristocrazie brulicanti su quei cadaveri; pei miseri, quali essi siano, che, in faccia a un paese schiavo e fremente, non trovano ispirazioni fuorché per dissolvere (...) per gli stolti, che, in una guerra nella quale da un lato stanno palesemente, regolarmente ordinati eserciti, tesori, uffici di polizia, dall'altro tutto, dall'invio d'una lettera fino alla compra di un'arma, è forzatamente segreto, non applicano ai fatti altra dottrina che quella del barbaro: guai a' vinti!: pei tiepidi, ai quali il terrore di qualche sacrificio da compiersi suggerisce leghe ideali di principi, (...) per gli uomini, prodi di braccio ma fiacchi di mente e d'anima, che nei fatti di Milano, Venezia e Roma, nel 1848 e nel 1849, non hanno saputo imparare che l'Italia non solamente deve, ma può emanciparsi e la condannano a giacersi serva derisa finché ad altri non piaccia esser libero... io non ho che disprezzo o compianto." Con una Prefazione di Giancarlo Tartaglia.

Comunicazione di massa e scienze della mente. I...

Di Pietro Stefano
Carocci - 2016

Non disponibile

12,00 €
In tempi recenti le scienze cognitive e della mente hanno messo in luce determinati meccanismi cognitivi che spingono a ridiscutere la tradizionale distinzione fra razionalità e passione, convergendo con le scienze politiche e sociali nel sottolineare che il modello dell'attore razionale non è più in grado di spiegare quei fenomeni della comunicazione di massa che permeano la società contemporanea. Strutture come le metafore concettuali, i frames e le narrazioni culturali sono al centro del dibattito sulla comunicazione negli Stati Uniti e hanno ormai preso piede anche nel nostro paese. Il libro esamina le scoperte più recenti sul processo decisionale e sulla comprensione del linguaggio e illustra un modello innovativo di analisi prodotto dall'integrazione di studi tratti dalle scienze cognitive e del linguaggio e dalle scienze politiche e sociali. Arricchiscono il volume studi di rilevanza statistica sulle elezioni politiche italiane del 2012-13 ed esempi più recenti tratti dalla campagna elettorale di Trump negli Stati Uniti e dalle strategie comunicative utilizzate dall'organizzazione terroristica ISIS.

Internet e comunicazione politica. Strategie,...

Palmieri Antonio
Franco Angeli - 2016

Non disponibile

19,00 €
Comunicare online in maniera convincente ed empatica è diventata una delle necessità primarie in politica. Ma quali sono le specificità della comunicazione politica in un tempo in cui alla continua crescita dell'uso del web da parte dei protagonisti corrisponde un gradimento ai minimi livelli? In che modo il web può connettere in maniera convincente tra loro cittadini e singoli esponenti politici? Quali le differenze online tra Renzi, Berlusconi, Grillo e Salvini? E tra il leader e il consigliere del comune più piccolo d'Italia? Per rispondere a queste domande, l'autore condivide l'esperienza maturata in più di venti anni come responsabile nazionale delle campagne elettorali e del web di Forza Italia e come deputato. A partire dai principi di base della comunicazione politica, l'autore si sofferma sull'uso dei media web da parte dei partiti e dei leader di governo o di opposizione e su come impostare le campagne elettorali. Un grande spazio è dedicato poi alla presenza online del singolo esponente politico. I suggerimenti, le proposte operative e gli episodi veri qui raccontati, sono utili per chi fa politica a ogni livello, per chi si occupa di comunicazione politica, per chi ne è appassionato, per i giornalisti e, sotto diversi aspetti, per i comunicatori che lavorano per aziende o associazioni.

Propaganda pop

Mazzocco Davide
Effequ - 2016

Non disponibile

13,00 €
Ventunesimo secolo: la propaganda, da vocabolario l'azione intesa a conquistare il favore o l'adesione di un pubblico sempre più vasto, non è mai stata così in salute. Venuti meno I confini che separavano la vita pubblica da quella privata, la politica dall'informazione e dall'intrattenimento, la propaganda è diventata la forma privilegiata della comunicazione che dai vertici raggiunge la base. SI è fatta sempre più invasiva, endemica, subliminale e, soprattutto, si è resa pop, adottando elementi estetici o simbolici in modo da attrarre un pubblico di massa. Chiunque, a qualsiasi livello, partecipa al suo gioco, anche subendola, anche contestandola. Dove porta questa mitologia contemporanea delle vite fatte di informazione, comunicazione, opinione? Quali le prospettive da adottare? L'efficace e attuale tesi di questo saggio pone le basi per una conoscenza più acuta e approfondita del sistema propagandistico attuale, dai social network all'informazione più tradizionale, dai massimi sistemi ai gesti quotidiani. Nuovo, Libertà, Giovinezza, Consumi, Fede, Identità, Ambiente, Democrazia sono le parole chiave, una per ciascun capitolo del libro.

Renzi & Co. Il racconto dell'era nuova

Ventura Sofia
Rubbettino - 2015

Non disponibile

12,00 €
Con l'arrivo di Matteo Renzi a Palazzo Chigi prosegue la narrazione del cambiamento. Abile interprete delle diverse forme di comunicazione, Renzi si muove all'interno della campagna permanente e, giunto al potere, dal racconto della sfida degli anni della

Il populismo tra storia, politica e diritto

Chiarelli Raffaele
Rubbettino - 2015

Non disponibile

19,00 €
Istituendo un confronto tra diversi approcci disciplinari, il volume si propone di analizzare le principali declinazioni teoriche relative al fenomeno del populismo, delineando un percorso critico che, alla luce delle molteplici definizioni di cui è stata oggetto tale formula, si estende dai suoi possibili antecedenti storici fino agli sviluppi delle recenti esperienze politiche contemporanee. Alternando analisi di tipo storico, politico e giuridico, vengono quindi presi in considerazione i principali aspetti teorici del populismo, i suoi rapporti con altre categorie teoriche, la sua diffusione in diversi contesti culturali e la sua incidenza negli attuali scenari della società della comunicazione.

Chinese propaganda posters. Ediz. italiana,...

Landsberger Stefan R.; Min Anchee; Duo Duo
Taschen - 2015

Non disponibile

15,00 €
Con il suo volto pacato, caldo e rossiccio che irradiava luce in tutte le direzioni, il Presidente Mao Zedong era un'istituzione nei poster di propaganda cinese realizzati tra la nascita della Repubblica Popolare nel 1949 e i primi anni '80. Il Presidente Mao, ritratto come un supereroe stoico (anche noto come il "Grande Maestro", il "Grande Capo", il "Grande Comandante Supremo", il "Grande Timoniere"), appare in ogni tipo di situazioni (mentre ispeziona fabbriche, fuma una sigaretta con i contadini, in accappatoio davanti al Fiume Azzurro, sulla prua di una nave o sopra un mare di bandiere rosse), affiancato da uomini forti, sani e senza età, donne "mascolinizzate" e bambini che indossano abiti larghi, grigi e sempre uguali per maschi e femmine. L'obiettivo di ogni manifesto era mostrare al popolo cinese il tipo di comportamento considerato moralmente corretto e quale grande futuro attendeva la Cina comunista se tutti avessero seguito la strada verso l'utopia unendo le forze. Questo libro raccoglie una selezione di illustrazioni di propaganda a colori e manufatti culturali tratti dall'ampia collezione di manifesti di propaganda cinese del fotografo Michael Wolf, alcuni dei quali sono ormai estremamente rari.

L'organizzazione del consenso nel ventennio...

Spulcioni Gianni
Aracne - 2014

Non disponibile

18,00 €
Quale fu e come fu organizzato durante il ventennio fascista l'apparato istituzionale di regime che si incaricò di disegnare ed attuare le iniziative di propaganda e di cultura in ossequio alle direttive mussoliniane? L'analisi e la ricostruzione dell'evoluzione delle attività, dagli esordi dell'Ufficio Stampa del Capo del Governo negli anni Venti fino alla nascita ed al consolidamento del Ministero della Cultura Popolare, cercano di dare una risposta concreta sulla base di una visione di insieme e ci indicano come, proprio anche grazie a questo apparato, fu possibile organizzare e gestire il consenso degli italiani nei confronti del fascismo e soprattutto del suo fondatore Mussolini.

Il populismo

Zanatta Loris
Carocci - 2013

Non disponibile

14,00 €
In che cosa consiste il populismo? Perché è stato ed è così diffuso? E perché lo è nel mondo latino più che altrove? L'autore analizza i diversi volti del fenomeno nel corso della storia, rintracciando le origini del populismo in una visione del mondo antica, tipica di epoche dominate dal sacro, in cui le società sono intese come organismi e il "popolo" è un insieme unitario e indivisibile.

La rivoluzione gentile. La campagna X Pisapia...

Gabardi E. (cur.)
Franco Angeli - 2012

Non disponibile

23,50 €
Perché Giuliano Pisapia, riesce prima a vincere le primarie contro il candidato scelto dal Pd e poi a sconfiggere il centrodestra che dal 1993 governava la città? Perché dal sostegno iniziale di un ristretto numero di persone al momento della sua candidatura, il numero dei suoi sostenitori si allarga sempre di più fino a riempire le piazze? Come mai il centrosinistra riesce a prevalere sul centrodestra nonostante l'enorme disparità finanziaria di cui quest'ultimo disponeva per la campagna? Cosa spinge migliaia di cittadini a impegnare gratuitamente il proprio tempo per dedicarsi alla politica con passione? Perché Milano in pochi mesi esplode in un tripudio di colore arancione? Questo libro vuole fornire delle risposte a queste e altre domande. È stato scritto in larga parte da persone che hanno lavorato ogni giorno (e talvolta anche notte) per cambiare la loro città. Si parla quindi di media tradizionali, internet, eventi, flash mob, critical mass, come pure dell'attività dell'Officina per la città e dei comitati: tutti gli strumenti di comunicazione e di partecipazione - sia tradizionali che innovativi - che sono stati utilizzati in questa campagna. Vengono anche analizzati i motivi del successo di una campagna condotta con crescente entusiasmo, come anche quelli che hanno contribuito alla débacle del centrodestra, sempre più aggressivo nei toni tanto da deludere parte del proprio elettorato. Prefazione di Giuliano Pisapia.

Fare politica digitale. Come candidati,...

The Vortex (cur.)
Franco Angeli - 2012

Non disponibile

18,00 €
La diffusione sempre più capillare e pervasiva del digitale ci pone oggi di fronte a un concreto esempio di "dilemma dell'innovatore". Le tecnologie che emergono scalzano vecchie rendite di posizione e impongono nuovi modelli, nuovi comportamenti e uno strisciante cambiamento nella società. Lo si è visto in Italia in molti casi tra i quali i più eclatanti sono stati la campagna referendaria del 2011 e l'ascesa del Movimento 5 Stelle. L'avanzare della Rete come strumento di trasparenza delle informazioni (di cui Wikileaks è stato apice dirompente) e come luogo di socializzazione e condivisione del pensiero e dell'azione sta incidendo in modo sempre più allargato e organico sul modo in cui la società si organizza e si esprime, a partire dalle generazioni più giovani. Per questo motivo, l'uso del digitale nelle campagne elettorali non può essere pensato alla stregua dei media tradizionali, ma deve riconoscerne le specificità e rispettarne il codice di comportamento. "Politica Digitale" intende offrire a candidati, movimenti e partiti non solo la chiave di lettura di alcuni fenomeni attraverso i quali il digitale ha consentito il successo nelle campagne elettorali italiane ed internazionali degli ultimi anni, ma anche gli strumenti e le tecniche per organizzare la propria strategia di comunicazione e di marketing politico oltre ad adattare a questo la struttura del proprio staff.