Trivellin Mauro

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Appunti su Irap e perequazione...

Trivellin Mauro
CLEUP

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14,00 €
Questo scritto raccoglie il commento (originariamente destinato a un'opera collettanea in tema di fiscalità degli enti sub-statali e qui integrato con taluni aggiornamenti) agli artt. 41, 42, 43 e 44 del D.Lgs. n. 446/1997 ed all'art. 5 del D.Lgs. n. 68/2011. Il filo conduttore dei diversi contributi è costituito dalla prospettiva di attuazione del federalismo fiscale, con particolare riguardo all'Irap e al sistema di perequazione interregionale.

Contributo allo studio degli...

Trivellin Mauro
Giappichelli

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26,00 €
"Il presente lavoro è il frutto di una ricerca condotta nell'ambito del progetto di Ateneo - 2012 (CPDA120l74), coordinato dal prof. A. Gattini dell'Università di Padova. Il volume raccoglie e rielabora due contributi dedicati rispettivamente alle procedure amichevoli ed agli arbitrati come mezzi per la soluzione delle controversie fiscali internazionali, mantenendo come angolo preferenziale di analisi la tutela del contribuente e come "terreno di coltura" per la sperimentazione applicativa il tema del transfer pricing. Questi scritti sono stati oggetto di interventi di coordinamento, ampliamento ed aggiornamento per tenere conto di recenti e rilevanti novità che hanno interessato la materia trattata e che avranno nel prossimo futuro un ruolo preminente nel ridisegnare gli scenari degli istituti a disposizione degli operatori per gestire i conflitti e le sovrapposizioni tra giurisdizioni impositive."

Profili sistematici delle perdite...

Trivellin Mauro
Giappichelli

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58,00 €
"Il lavoro è dedicato al regime tributario delle perdite su crediti, con specifico riguardo al settore dell'imposizione diretta. Dopo un periodo di relativa stabilità del quadro normativo, la disciplina è stata squassata da profondi interventi di modifica e sembra essere divenuta un "punto di impatto", nel sistema della tassazione dell'impresa, delle esigenze di internazionalizzazione delle attività economiche e, al tempo stesso, della crisi finanziaria globale. Pertanto, è stato necessario adeguare le regole del TUIR all'evoluzione del diritto contabile, alla progressiva diffusione degli lAS, alla graduale convergenza tra questi e gli stessi OIC e contemporaneamente fronteggiare le sempre più frequenti difficoltà di tradurre i ricavi in flussi monetari in entrata, anche a causa delle inadeguatezze della giurisdizione civile. In questo contesto, si sono generati" effetti a catena" che hanno imposto di armonizzare più compiutamente le disposizioni fiscali con gli istituti del diritto della crisi d'impresa e di operare specificamente sul settore bancario, sia per esigenze di competitività, sia per alleggerire la pressione generata sui bilanci dai "non performing loans", sia per ricostituire gli equilibri patrimoniali necessari per l'erogazione dei finanziamenti. La sensazione complessiva è che la materia sia ancora adesso un "cantiere aperto", perché ci sembra che molti degli interventi legislativi si qualifichino come "norme di reazione" (miranti, cioè, a risolvere problemi specifici piuttosto che a fissare i contorni di uno stabile disegno dogmatico) e perché è ancora in evoluzione lo scenario di fondo in cui si collocano le regole fiscali (si pensi al prossimo avvento dell'IFRS 9, con il passaggio al metodo delle expected credit losses, ed al tormentato cammino comunitario della CCTB che si occupa analiticamente delle sofferenze creditizie)."

Il dovere di correttezza...

Trivellin Mauro
CLEUP

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15,00 €
Il saggio si pone l'obiettivo di studiare il contributo della Corte di Giustizia dell'Unione Europea all'elaborazione del concetto di buona amministrazione, prendendo in particolare considerazione il ruolo che il dovere generale di correttezza, patrimonio comune degli Stati membri, svolge in questo campo. Il fertile percorso circolatorio dei valori propri delle varie tradizioni giuridiche nazionali accresce la sensibilità dei Giudici comunitari, le cui decisioni sembrano in grado di delineare nuove declinazioni del principio e ulteriori tipizzazioni di quegli obblighi di comportamento che, nell'Ordinamento interno, traggono alimento dalla valenza precettiva dell'art. 97 della Costituzione. L'elaborazione di standard europei di buona amministrazione sembra poter, così,arricchire anche il piano delle regole che si impongono nell'azione degli uffici finanziari.