Indipendenza e liberazione nazionale, post-colonialismo

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25 aprile 1945

Greppi Carlo
Laterza 2018

Disp. in libreria

18,00 €
Questa è la storia di tre vite che si intrecciano indissolubilmente. Una storia di clandestinità, di estenuanti bracci di ferro e di colpi di mano. Di tre uomini che, combattendo contro i nazifascisti, il 25 aprile 1945 provano a rifare un paese da capo. Raffaele Cadorna, Ferruccio Parri e Luigi Longo sono nati a pochi chilometri e a pochi anni l'uno dall'altro, con retroterra differenti, biografìe politiche e culturali diversissime, eppure con un destino comune. Pochi ricordano i loro nomi di battaglia: il generale Valenti, comandante del Corpo volontari della libertà, e i suoi due vice, Maurizio e Italo, alias comandante Gallo. Un militare, un azionista e un comunista che il 26 agosto del 1944 si incontrano per la prima volta, in clandestinità, e si stringono la mano. Senza sapere cosa succederà nei mesi successivi, senza sapere dove saranno e se ci saranno, alla fine di tutto, otto mesi dopo. E chiedendosi chi di loro sarà ai posti di comando, al momento dell'insurrezione. Sono ore che segnano una delle rotture più profonde della storia italiana, quelle in cui i vertici della lotta di liberazione si incontrano con i gerarchi di Salò in Arcivescovado, a Milano. Tutto intorno alla trattativa divampa l'insurrezione, mentre alla radio si sente una voce calma e determinata che intima ai fascisti: «Arrendersi o perire».

Il sangue dei vinti. Quello che...

Pansa Giampaolo
Sperling & Kupfer 2013

Disp. in libreria

11,90 €
La cornice in cui si inserisce la ricostruzione dei tanti eventi ripercorsi nel volume vede Giampaolo Pansa confrontarsi con Livia, una brillante funzionaria della Biblioteca Nazionale di Firenze, che a suo tempo aveva svolto ricerche sui fatti sanguinosi dell'immediato dopoguerra. Assieme a lei, l'autore si avventura su un terreno minato, socchiudendo porte che ancora oggi molti vorrebbero tenere sbarrate: l'accusa di revisionismo è sempre in agguato per chi, pur condividendo le stesse posizioni dei vincitori, vuole scrivere tutta intera la storia. Pansa non se ne cura e indaga nelle pieghe di episodi e circostanze che videro migliaia di italiani vittime delle persecuzioni e delle vendette di partigiani e antifascisti.

L'XI zona partigiana. Storia dei...

Monti Virginio
Tra le righe libri 2020

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Nel dicembre del 1943 Manrico Ducceschi ha con sé solo un piccolo nucleo di patrioti, ai quali si uniscono definitivamente gli ufficiali Sud-Africani John Jacopus Wahl, William Whittaker e l'ufficiale inglese Gasson Lilie. Con lui poi Italo Bocci, Raffaello Manfredini, Franco Sisi, Giuseppe Mulas, Giovanni La Loggia, Millo Pocceschi, Ugo De Poletti. La prima base dei partigiani è una tenda a Lucchio poi viene scelto come rifugio ritenuto più sicuro e base del gruppo un metato nei pressi della località monte Foggetta 1124 m. (Bagni di Lucca), non molto distante dalle Pracchie o Prate di Pontito o Burchia. Nasce così la formazione autonoma partigiana XI Zona Patrioti Pippo dell'Esercito di Liberazione Nazionale che ebbe tra le sue fila 882 combattenti perdendone 129 in combattimento o per rappresaglia nazifascista. Questo saggio ricostruisce la prima fase della storia della formazione, che va dall'8 settembre 1943 alla liberazione di Bagni di Lucca avvenuta il 28 settembre del 1944. Durante questo periodo Ducceschi guidò i suoi uomini in azioni temerarie e nella terribile battaglia delle Fabbriche di Casabasciana, durata tre giorni durante la quale morirono almeno 45 tedeschi.

Sandro Pertini, un uomo comune al...

Chimento Salvatore
Eracle 2020

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Questo elaborato altro non che la mia tesi di laurea, ripercorre le tappe fondamentali della vita di un uomo che ha rappresentato il nostro Paese in uno dei momenti pidifficili della sua storia, a partire dalla diffusione in Italia di idee basate non gisull'idea di liberte di indipendenza dei popoli, ma sull'idea di potenza e di dominio, fino ad arrivare ad una serie di fatti drammatici e spesso tragici con il diffondersi della violenza terroristica, che ha fatto vacillare la certezza dello stato di diritto. La vita e l'azione di Sandro Pertini narrano gli sviluppi di quegli anni di crisi e sono testimonianza di un'Italia che sempre stata capace di rialzarsi con dignit un'Italia estremamente vitale, impegnata nella crescita politica, culturale e sociale e che si oppose tenacemente a quell'altra Italia dominata da spinte distruttive, da egoismi corporativi, da sopraffazione, da arroganza, da superficialitdemagogica, da miopia politica, tutti aspetti che quest'uomo seppe combattere con volonte buon senso, curandone e correggendone i mali.

La nazione napoletana. Controstorie...

Di Fiore Gigi
UTET 2015

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Fino alla firma della resa con l'esercito piemontese il 13 febbraio del 1861, per più di quattro generazioni la dinastia dei Borbone aveva regnato nell'Italia meridionale, Stato autonomo e indipendente che fu per sette secoli la "Nazione napoletana". Un Pa

Razza partigiana. Storia di Giorgio...

Costa Carlo
Iacobellieditore 2015

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Una storia così simile eppure così diversa da quella di tanti giovani italiani che scelsero da che parte stare e pagarono con la vita per quella scelta. La storia di un ragazzo che, come tanti, andava al liceo e aveva molti amici. Ma c'era il fascismo e poi arrivò la guerra: qualcosa, qualcuno, gli aprì la mente e lui diventò antifascista. Allora, prese il fucile. E da Roma se ne andò a combattere contro i tedeschi, contro i fascisti. Fece il partigiano, fu catturato, internato, liberato. Ma tornò a combattere e fu ucciso. Si chiamava Giorgio Marincola, aveva 23 anni e non era un ragazzo come gli altri: aveva la pelle nera. Con un testo inedito di Antar Mohamed. Prefazione di Alessandro Triulzi. All'interno il CD "Razza partigiana il reading" di Wu Ming 2 con i musicisti: Federico Oppi, Paul Pieretto, Stefano Pilia, Egle Sommacal.

Jugoslavia sognata. Lo jugoslavismo...

Ivetic Egidio
Franco Angeli 2012

In libreria in 10 giorni

31,00 €
Fu in nome dell'idea jugoslava che Gavrilo Princip sparò e uccise Francesco Ferdinando il 28 giugno 1914, dando avvio alla Prima guerra mondiale. L'idea jugoslava, lo jugoslavismo, fu un progetto politico, sorto alla metà dell'Ottocento tra le élites croate dell'Impero asburgico. Il sogno era che croati, serbi e sloveni avessero una cultura comune, uno Stato a sé, una Jugoslavia, sotto l'egida degli Asburgo oppure del tutto indipendenti. L'autore propone una nuova interpretazione delle origini dello jugoslavismo, indicando l'intero periodo compreso tra il 1830 e il 1914 come una fase di gestazione. In essa, si susseguirono più jugoslavismi: dal Meridione slavo, immaginato dentro una Monarchia asburgica federale, all'illusione che fosse possibile un'unica nazione jugoslava. Ipotesi che hanno alimentato ambivalenze e contraddizioni nello jugoslavismo approdato al fatidico 1914 e che poi si sono riversate nella storia delle tre Jugoslavie novecentesche. I vent'anni di post Jugoslavia, che attualmente misuriamo, sono stati caratterizzati dalla ricerca di un senso storico nazionale scevro da qualsiasi jugoslavità, una fase che potremmo denominare posticismo jugoslavo, in cui di fatto si è affermata una specie di anti-mito jugoslavo. Eppure lo jugoslavismo originario, ed è la tesi di questo libro, rimane una parte imprescindibile della storia politica e culturale di chi ha condiviso l'esperienza storica delle Jugoslavie.

Popolo e Risorgimento nelle fonti...

Colitti Giuseppe
Lavegliacarlone 2011

In libreria in 10 giorni

10,00 €
La cultura della tradizione orale, proprio se finalmente scritta, può continuare a vivere anche nel frastuono e tra i fuochi fatui consumistici della vita moderna che attentano alla sua esistenza: dipende dall'uso che sapremo farne. Essenziale resta, quand

Da Quarto al Volturno. Noterelle...

Abba Giuseppe Cesare
Greco e Greco 2010

In libreria in 10 giorni

11,00 €
"Sento che in quelle isole vi sono prigioni orribili. Il Re di Napoli vi tiene chiusi i prigionieri di Stato; e le famiglie che ve ne hanno qualcuno dicono: 'Meglio i morti'." "Marsala, 11 maggio. Siedo sopra un sasso, dinanzi al fascio di armi della mia compagnia, in questa piazzetta squallida, solitaria, paurosa. Capitano Ciaccio, da Palermo, piange come un bambino dall'allegrezza: io faccio le viste di non vederlo."

Scritti sul fascismo e sulla...

Dionisotti Carlo
Einaudi 2008

In libreria in 10 giorni

25,00 €
Gli studi di Dionisotti sono sempre stati percorsi dalla passione civile e dall'analisi politica della storia italiana. Così gli scritti qui raccolti da Giorgio Panizza, in parte apparsi su vari fogli del Partito d'Azione, in parte rimasti inediti, in parte pubblicati saltuariamente nel dopoguerra, forniscono un ritratto di uomo impegnato nelle vicende del suo tempo e di antifascista, complementare al magistero di etica intellettuale che emerge dal suo lavoro di storico letterario. In stretto contatto con diversi amici torinesi che operavano nei gruppi di "Giustizia e libertà" negli anni Trenta, si dedicò più direttamente alla politica negli anni 1943-45, quando si era trasferito a Roma partecipando all'attività di uno dei nuclei del Partito d'Azione che si raccoglieva nell'ambiente dell'Enciclopedia Italiana. Nel fervore dell'attività pubblicistica, spicca per profondità di analisi l'articolo scritto a caldo dopo l'uccisione di Gentile. Riprenderà temi di argomento civile solo negli anni Sessanta, in un clima molto mutato, affrontando il problema del neofascismo e la contestazione del Sessantotto. Tanto negli interventi più urgenti, scritti nel cuore della guerra civile, quanto in quelli più tardi, Dionisotti riesce sempre a collocare i singoli problemi in un quadro storico-culturale di lungo periodo. Convinto che i mali italiani hanno radici lontane e che il fascismo, contrariamente a quanto sosteneva Croce, non è stata una malattia passeggera.

La grande bugia

Pansa Giampaolo
Sperling & Kupfer 2008

In libreria in 10 giorni

11,90 €
In questo saggio scomodo, documentato e duro, Pansa rimette in discussione il mito resistenziale e il ruolo giocato dai comunisti nel costruirlo. E replica a chi rifiuta qualsiasi forma di ripensamento o di autocritica. Il ritratto reticente, incompleto, s

Il prezzo della libertà. Diario di...

Fulceri Bruno
Belforte Salomone 2007

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Il libro descrive gli eventi bellici del giugno e del luglio 1944, giorni della liberazione di tutta la provincia di Livorno, comune per comune, e delle colline pisane. Una narrazione delle diverse battaglie fra le forze Alleate e l'esercito tedesco: il ruolo svolto dalla Terza Brigata Garibaldi, la battaglia di Piombino fra la popolazione e i tedeschi, nel settembre 1943. Da fine giugno alla liberazione di Livorno del 19 luglio 1944, le vicende sono narrate giorno per giorno, accompagnate dall'elenco di oltre cinquecento nomi di soldati caduti tra le truppe Usa. Quello dei caduti americani è un argomento poco indagato. Tramite il Consolato Usa, Fulceri ha effettuato una ricerca al cimitero militare dei Falciani di Firenze e di San Casciano Val di Pesa, raccogliendo i nominativi dei soldati statunitensi caduti in quel periodo nella zona, e ancora lì sepolti. Accanto agli eventi locali l'autore ha anche inserito riferimenti all'andamento globale del conflitto sui diversi fronti nazionali ed europei, con una breve rassegna sulla liberazione delle città toscane. Dopo aver preso in esame i caduti in battaglia elenca quelli dei partigiani, delle vittime delle rappresaglie, dei bombardamenti, dell'eccidio di Guardistallo e delle altre località costiere, con una notazione dettagliata sugli spostamenti di Reder dal 25 giugno al 2 luglio.

Nazismo, comunismo, antifascismo....

Conti Davide; Spagnolo Carlo; Vercelli Claudio; Martino P. (cur.)
Radici Future 2020

In libreria in 3 giorni

15,00 €
La risoluzione del parlamento europeo del 19 settembre 2019 puo' cambiare i verdetti della storia? la responsabilita' del nazismo germanico e dei suoi alleati in europa puo' essere attenuata da improponibili confronti con la responsabilita' altrui? questo libro e' una critica argomentata al documento dell'unione europea che ha fatto scalpore e suscitato polemiche. Ed e' un lucido ragionamento contro il revisionismo storico e il suo uso politico al servizio dei nuovi nazionalismi.

Le mie prigioni. Ediz. ad alta...

Pellico Silvio; De Angelis G. (cur.)
Mauna Kea 2020

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Silvio Pellico descrive il dolore e la ruviditdel quotidiano di dieci interminabili anni di dura prigionia. Ma egli non cerca vendetta, bensparla di segni d'amore che emergono dall'animo delle persone, i suoi carcerieri. Privato di tutto, trova e rinnova la sua fede in Dio, ma anche negli uomini. "Fa ch'io discerna pure negli altri qualche dote che loro m'affezioni; io accetto tutti i tormenti del carcere, ma deh, ch'io ami! deh, liberami dal tormento d'odiare i miei simili!". Il suo libro di memorie saruno strumento potente, che contribuira scardinare la granitica forza dell'Impero austriaco. Le mie prigioni, pubblicato nel 1832, racconta dieci anni di carcere duro, in sostituzione alla pena di morte. Non un libro di denuncia a forte connotazione politica, bensha come filo conduttore l'importanza della fede. Un libro che ha avuto grande accoglienza per l'implicito spirito patriottico. Edizione ad alta leggibilita grandi caratteri, elevata interlinea e rientri ripetuti.

Intrepide primavere. Castellucchio...

Zaffanella Franco
Il Rio 2019

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Una nuova ricerca sul nostro Risorgimento mette in luce aspetti e personaggi inediti o poco noti che sono stati protagonisti in terra mantovana, in modo particolare nel territorio di Castellucchio e dei Comuni vicini. Lo studio verte principalmente sulle vicende del maggio 1848, ma non trascura anche gli avvenimenti che hanno riguardato la seconda e la terza guerra d'indipendenza. Curiosità, aneddoti e fatti che hanno contribuito a evidenziare la vita e il sacrificio di molti giovani che, con animo puro, hanno seguito i loro ideali di libertà. Il libro sottolinea anche la rinascita civile e sociale di comunità non più soggette al dominio austriaco, attraverso persone che a livello locale si sono particolarmente distinte in questo ruolo.

Ribelli all'ombra della Pietra. La...

Meloni Iara
Officine Gutenberg 2019

In libreria in 3 giorni

12,00 €
A partire dall'8 settembre del '43 la vita a Travo cambia radicalmente, e l'occupazione nazifascista spinge tanti travesi a salire in montagna per diventare "ribelli", combattenti, partigiani, all'ombra della Pietra che domina la valle. Uomini e donne comuni, ma anche eroi ed eroine di una guerra combattuta senza esclusione di colpi. In un inedito intreccio di storie e di Storia, "Ribelli all'ombra della Pietra" raccoglie i preziosi racconti di Travo com'era allora, e di come la guerra cambi radicalmente il volto del paese e le vite dei suoi abitanti, e la Storia della Resistenza partigiana sul territorio comunale attraverso inediti documenti e fonti d'archivio. Un volume che intende essere un vero e proprio "monumento" per ricordare la Storia e le storie della Resistenza a Travo e i suoi "eroi".

La guerra di Audrey. Storia di una...

Matzen Robert
Piemme 2019

In libreria in 3 giorni

19,50 €
Indimenticabile in "Vacanze romane", icona di stile in "Colazione da Tiffany" e "Sabrina", Audrey Hepburn è una delle star del cinema più amate. Della sua vita, dei suoi film e del suo impegno come ambasciatrice dell'UNICEF, giornali e rotocalchi hanno raccontato molto, dando l'idea che, nonostante la sua estrema riservatezza, di lei non ci fosse più nulla da scoprire. Ma così non è. Figlia di una baronessa olandese e di un sedicente conte inglese, dopo alcuni anni in Inghilterra, la giovane Audrey si trova in Olanda proprio negli anni dell'occupazione tedesca. Sarà l'uccisione da parte dei nazisti dell'amato zio Otto, unica figura maschile di riferimento dal momento che il padre viveva in Inghilterra dopo la separazione dalla moglie, ad avvicinare la ragazzina alla Resistenza. Mettendo a rischio la propria vita, Audrey comincia a consegnare cibo ai soldati britannici, a fare da staffetta per le informazioni e i giornali clandestini, a danzare per raccogliere fondi per i gruppi di resistenti nelle Serate nere, così chiamate perché le finestre venivano oscurate. Di questo impegno, Audrey parlò pochissimo e con vaghe allusioni. Né amava parlare della fame e degli stenti che aveva dovuto sopportare in quegli anni, la "dieta di guerra" la chiamava, e che ne avevano segnato la salute e il fisico. Con tenacia da investigatore e accuratezza da storico, Robert Matzen ha ricostruito gli eventi di quegli anni, perlustrando archivi, confrontando documenti - tra cui il diario dello zio Otto - e facendo rivivere una Audrey Hepburn segreta e inedita, dal coraggio e dalla generosità infiniti.

Le memorie di Ester

Biselli Ester; Antonini C. (cur.)
Scritture 2019

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Ester Biselli è nata «esposta» a Soarza nel 1928. È cresciuta alla «Pizzavacca», una di quelle cascine della Bassa piacentina (o lombarda o emiliana) tra Villanova d'Arda e il Po, grandi come il mondo perché dentro c'era di tutto: ricchi latifondisti di tarda nobiltà; fattori, coloni, braccianti e famigli: umanità contadina senza diritti né difesa. Ancora adolescente, come usava, prende la strada per la città - Piacenza, Fidenza, Cremona - cercando lavoro. Mentre i fatti della Storia la vogliono testimone dei bombardamenti alleati, delle persecuzioni e dei rastrellamenti nazisti nelle campagne. Con la sua bicicletta attraversa in fretta gli anni in cui si diventa grandi conoscendo la paura, la miseria, la fatica quotidiana e infine la speranza, quando diventa staffetta con l'amica Santina per la 38° Brigata in alta Val d'Arda. Con la Liberazione, Milano e la libertà di scegliersi lavoro e vita. Molti anni dopo quei fatti, Ester decide di lasciarne una memoria che affida all'Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano. La Resistenza che Ester racconta in questo libro non è solo quella partigiana: è soprattutto quella delle donne - serve, balie, contadine, mondine, migranti, coltivatrici di bachi, ma anche borsare nere o operaie e impiegate in città - che spesso sostengono il peso economico di tutta la famiglia, ma rimangono escluse dalla cittadinanza piena e dal riconoscimento simbolico e sociale del loro ruolo. è così che la Resistenza assurge a immagine dell'impegno per la liberazione da tutte le privazioni materiali e morali dell'esistenza. Il racconto è accompagnato dalle notizie storiche, documenti e immagini del tempo.

Le mie prigioni. Ediz. integrale....

Pellico Silvio; Celentano A. (cur.)
Crescere 2019

In libreria in 3 giorni

4,90 €
Opera più conosciuta di Silvio Pellico (1789-1854), "Le mie prigioni" (pubblicata nel 1832) è un libro di memorie in cui l'autore racconta gli anni della sua detenzione (1820-1830), a seguito della propria adesione ai moti carbonari. Nel raccontare di questo decennio amaro, l'autore dimostra come, anche nelle avversità, si possa rimanere ancorati all'ideale di bene, di umanità e di Dio, non dimenticandosi mai di sé, perché: "le miserie della vita sono grandi, è vero; ma chi le sopporta con nobiltà d'animo e con umiltà, ci guadagna sempre vivendo".

Diario di clandestinità e altri...

Barolini Antonio; Barolini S. (cur.); Barolini T. (cur.)
Neri Pozza 2019

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Il 25 luglio 1943, quando cade il regime mussoliniano, Antonio Barolini è una delle figure di rilievo nella cerchia degli antifascisti vicentini. Ha già pubblicato tre raccolte di poesie nelle edizioni dell'Asino Volante e del Pellicano, le prime avventure editoriali dell'amico Neri Pozza, e la sua notorietà è tale da avergli procurato la stima e l'amicizia di intellettuali quali Aldo Capitini, il fondatore del Movimento Nonviolento in Italia, Carlo Ludovico Ragghianti, Giorgio Bassani. Naturale, dunque, che quando la «Vedetta fascista», il quotidiano locale, diventa «Il Giornale di Vicenza», scoprendo, come numerosi organi di stampa periferici, la libertà d'espressione, Barolini venga chiamato a dirigerlo. La sua direzione dura quarantacinque giorni, i giorni del governo Badoglio. Con la neonata Repubblica di Salò, protetta dai nazisti, «Il Giornale di Vicenza» si trasforma nel «Popolo vicentino» e Antonio Barolini, finito sotto processo, viene condannato a quindici anni di reclusione dal Tribunale speciale fascista per gli articoli scritti sul foglio «badogliano». Le pagine qui raccolte e curate dalle figlie di Barolini, costituiscono il diario di quegli anni; un diario di clandestinità, poiché, per sfuggire alla cattura, Barolini si rifugia a Venezia, dove vive segregato dai partigiani in otto diverse case fino al 29 aprile 1945, giorno della liberazione della Serenissima. Sono pagine che narrano di un'avventura clandestina «drammatica e ricca d'umanità», come ebbe a definirla Neri Pozza, e che costituiscono, insieme, come scrive nell'introduzione Teodolinda Barolini, una «meditazione filosofica e religiosa che indaga le modalità dell'eroismo e i parametri di una vita morale in tempi di guerra». A distanza di tanti anni dagli eventi narrati, sorprende l'attualità del conflitto morale che le alimenta: il conflitto di un uomo che si scopre pacifista in tempo di guerra e cerca incessantemente la via giusta per opporsi al male e alla barbarie.

Giuditta Sidoli. Vita e amori

Ronco Simonetta
Licosia 2018

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Giuditta Sidoli è stata, oltre che la donna amata da Giuseppe Mazzini, una protagonista dell'epopea risorgimentale, e costituisce un modello di costanza e di amore per tutte le donne moderne perché, pur non rinnegando mai il suo ruolo di madre, mantenne saldi in sé e nei suoi figli gli ideali patriottici che il marito prima e Mazzini poi le avevano inculcato. Le fughe per ritrovare i figli, l'elusione della sorveglianza della polizia di vari Stati, la frequentazione a Firenze, Roma, Napoli, Parma, Torino, dei salotti culturali e patriottici più noti del tempo, l'amicizia con personaggi celebri come Gustavo Modena, Luigi Amedeo Melegari, Ciro e Celeste Menotti, i fratelli Bandiera, e molti altri, la collocano tra le più significative figure femminili del Risorgimento.

Lea Bendandi «Sultana». Partigiana...

Baroncelli Carla
Fernandel 2018

In libreria in 3 giorni

14,00 €
«Io ci sto». Quando pronuncia queste poche parole, Lea Bendandi ha ventun anni e un'infanzia grama alle spalle: Ho accettato subito, d'istinto, ho detto: sì sì, io ci sto. Ecco, ho fatto la partigiana per essere libera. Il nome di battaglia, "Sultana", non l'ha scelto lei, ma i capi partigiani. Mai un nome, però, fu più azzeccato. Una Sultana in bicicletta che sfreccia sugli argini dei fiumi, che sfugge ai controlli dei nazifascisti con una pistola o un rotolo di manifesti nella sporta. Una staffetta giovane e bella che fa del suo fascino un'arma per non farsi catturare e distribuire propaganda antifascista. È una Sultana quando organizza i Gruppi di Difesa della Donna o quando diventa comandante dei GAP femminili di Russi. È una Sultana che, da semplice staffetta partigiana, diventa presidente dell'Anpi di Russi. Una Sultana il cui estro la porta poi a diventare stilista di moda. Bologna, Milano, Parigi. Passano trentacinque anni e la Sultana torna a casa, a Russi, per rendersi utile ancora: per parlare ai bambini delle scuole della Ines e della Candina, le mie compagne staffette che sono state ammazzate... Presentazioni di Enzo Bolognesi, Maria Rosa Cutrufelli e Barbara Mapelli.

Storia dell'Algeria indipendente....

Calchi Novati Giampaolo; Roggero Caterina
Bompiani 2018

In libreria in 3 giorni

21,00 €
Dopo essere stata un simbolo della lotta per l'emancipazione dei popoli, influenzando la presa di coscienza anticoloniale in Francia e in Europa, l'Algeria ha dovuto misurarsi con la realtà dell'indipendenza. La crisi che per tutti gli anni novanta ha caratterizzato la transizione dal regime a partito unico del Front de libération nationale al pluralismo, con una deriva verso l'uso indiscriminato della violenza, è stata il segno di quanto profonde fossero le lacerazioni e quanto complessi i problemi dello sviluppo, dell'integrazione nazionale e della democrazia. In questa edizione aggiornata, alla luce di nuove fonti e prospettive storiografiche, il libro ricostruisce la guerra di liberazione nazionale (1954-1962) e analizza le esperienze dei tre presidenti in carica fino al 1992 - Ben Bella, Boumediène e Chadli Bendjedid - il periodo della guerra civile e i quasi vent'anni al potere di Bouteflika. Tratta in salvo dall'''orlo dell'abisso'', l'Algeria continua a essere guidata da un sistema di potere che, pur nelle sue divisioni interne, fino a oggi ha dato prova di compattezza e di resilienza. Ma è una stabilità meno solida di quanto sembra: le difficili condizioni economiche, politiche e sociali vissute quotidianamente da milioni di algerini sono lì a dimostrare che il paese non è ancora al sicuro.

Filippo Minutilli. Un grumese,...

Palladino D.
Wip Edizioni 2018

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Quindi testo, alla luce di nuovi documenti emersi, narra la vita di Filippo Minutilli, eroe Garibaldino. Inscritto nell'epoca del Risorgimento Italiano e, in particolare, delle Sue propaggini meridionali, della Puglia, della provincia di Bari, fino a Grumo. Comandante del Genio della Spedizione, prima, e dell'Esercito meridionale, per la Sicilia, dopo. È finito Colonnello di Fanteria dell'Esercito del nuovo Regno dell'Italia Unita, non senza qualche risentimento nell'animo. Prefazione di Giuseppe Garibaldi. Prefazione di Giuseppe Garibaldi.

Saperi per la nazione. Storia e...

Pressenda P. (cur.); Sereno P. (cur.)
Olschki 2018

In libreria in 3 giorni

50,00 €
Il volume è il frutto di una collaborazione interdisciplinare tra storici del Risorgimento e geografi specializzati in storia della geografia, indirizzata a indagare modi e pratiche attraverso cui a Torino si elaborano tra Otto e Novecento idee e opere che tendono a ridisegnare un ruolo per la città, ma sono suscettibili soprattutto di contribuire al processo di costruzione della nazione.

Emergere dalla lunga notte. Studio...

Mbembe Achille; Contadini D. A. (cur.)
Meltemi 2018

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Le relazioni contemporanee tra Africa ed Europa, l'integrazione degli immigrati, lo statuto ormai ibrido e liberato della lingua una volta coloniale, le opposizioni tra rigurgiti razzisti e rivendicazioni politiche fondate sul ribaltamento dello stigma della razza: queste sono solo alcune delle questioni attraversate dal saggio di Achille Mbembe, tra i maggiori teorici del postcolonialismo. "Emergere dalla lunga notte" è una bussola per districarci nelle costrizioni del presente e pensare in modo nuovo la decolonizzazione: una faticosa emersione dalle zone più buie della storia, le cui ferite ancora oggi continuano a sanguinare.

Il Carmine ribelle. Storia...

Ugolini Marco
Red Star Press 2018

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Nel corso dei secoli, le strade del Carmine si sono guadagnate una fama difficile da distinguere da quella che è l'identità del centro cittadino di Brescia. Quartiere operaio e ribelle, covo di sovversivi e, al tempo stesso, zona malfamata e degradata: così le cronache hanno sempre descritto il posto, dando corpo a non pochi miti, numerose leggende e altrettanti stereotipi da sfatare. Con rigore e passione, Marco Ugolini ha percorso le vie protagoniste di questo libro così come sono state vissute e amate dai suoi abitanti nel corso dei secoli, concentrandosi sugli anni in cui la conflittualità sociale ha raggiunto il suo apice, vale a dire il periodo compreso tra il "biennio rosso" e la Resistenza. Il risultato è una narrazione in cui il Carmine riesce finalmente a parlare in prima persona, dando spazio a figure eccezionali di bresciani niente affatto disposti a cedere il passo all'espansione fascista ma anche a volontà speculative forse insospettabili, alla base della cattiva reputazione associata con poca buona fede al quartiere. Una storia corale, drammatica, a tratti epica ma sempre realistica di una parte della città in cui l'antifascismo è stato più di una bandiera, la lotta di classe un valore condiviso da molti e il ribellismo sociale una conseguenza quasi naturale rispetto alle condizioni di lavoro e di vita.

L'esilio sahrawi. Storie di...

Pezzino Vincenzo
Algra 2018

In libreria in 3 giorni

14,00 €
"Piccole, grandi storie che testimoniano quanto viva e poco conosciuta sia a volte la solidarietà di tante persone. Sogni e speranze possono anche realizzarsi se si crede in un progetto con determinazione e impegno. Nella mia esperienza descritta in questo libro la relazione diretta con le persone è stata fondamentale, cruciale, la chiave di tutto. Pensavo di mettere in campo una qualche forma di solidarietà verso i Sahrawi, ma molto ho ricevuto da essi. Su tutto hanno prevalso l'incontro e l'accoglienza reciproca. La mia vita ha incrociato quella di Salem, Brahim, Ahmed, Omar e di tanti altri. Pensavo stessi dando loro qualcosa, ma mi sono presto accorto che mi veniva restituito molto di più, attraverso la loro forza, la loro determinazione o, semplicemente, attraverso la loro umanità. La relazione con tanti amici stranieri e italiani mi ha insegnato molto, mi ha maturato, mi ha cambiato." (Pezzino Vincenzo). Con un saggio storico di Souadou Lagdaf. Prefazione di Luciano Ardesi.

La Resistenza dimenticata....

Gobetti Eric
Salerno 2018

In libreria in 3 giorni

14,00 €
All'alba del 9 settembre 1943 l'artigliere Pelosin fa partire il primo colpo di cannone contro una colonna tedesca che avanza verso le posizioni italiane. Succede in Montenegro, alla periferia di Niksic. Due mesi dopo ventimila soldati costituiscono la divisione italiana partigiana Garibaldi. Questa è la storia di quegli uomini: prima truppe d'occupazione, responsabili di una violenta campagna repressiva, poi partigiani in terra straniera, costretti a combattere in condizioni estreme e circondati dalla diffidenza della popolazione. Nei diciotto mesi successivi circa metà dei resistenti italiani moriranno, ma la divisione Garibaldi sopravvive e ritorna in patria, armata, nel marzo del 1945. Una storia di guerra e di dolore che ha segnato in maniera indelebile la vita dei sopravvissuti: eroi semplici che, senza ragioni ideologiche o di convenienza, scelgono di combattere il nazismo. Le testimonianze dei superstiti di quella terribile vicenda fanno luce su una storia a lungo rimossa, evitando la retorica dell'eroismo partigiano, ma anche dando il giusto riconoscimento a una scelta unica e coraggiosa.

Irredentismi. Politica, cultura e...

Paci D. (cur.); Manenti L. G. (cur.)
Unicopli 2017

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Fenomeno culturale, sociale e istituzionale legato a un progetto politico ottocentesco assurto poi a categoria storiografica, l'irredentismo è un termine ancora attuale. L'utilizzo che ne è stato fatto e se ne fa per la comprensione critica di dispute territoriali in spazi geografici e archi temporali disparati, giustifica la scelta di intitolare il volume declinando al plurale il sostantivo. La disamina di un concetto moderno come quello di irredentismo offre la possibilità di ripensare anche la categoria interpretativa ad esso legata. La ricognizione analitica spazia dal Lussemburgo alle isole Aland, da Fiume a Nizza, da Trento a Trieste, passando per le opere e le biografi e di intellettuali impegnati in uno sforzo propagandistico teso alla rivendicazione di aree ritenute estensioni naturali dello Stato-nazione d'appartenenza. Storicamente ricostruito nell'introduzione come lemma, movimento e spazio d'opinione dalla comparsa ad oggi, l'irredentismo costituisce il filo rosso dei casi presi in esame: attraverso di essi sarà possibile analizzarne i meccanismi di funzionamento e il successo in ambito scientifico.

Partigiano in camicia nera. La...

Carlini Alessandro
Chiarelettere 2017

In libreria in 3 giorni

16,00 €
Partigiano e fascista: oggi Uber Pulga è ricordato così. Com'è possibile? La storia di quest'uomo straordinario, raccontata da Alessandro Carlini con grande trasporto e la forza di un coinvolgimento personale e familiare, rappresenta un'occasione unica per tuffarsi e rivivere i conflitti e le contraddizioni di anni funesti come quelli della Seconda guerra mondiale. Nato nel 1919 a Felonica, in provincia di Mantova, Pulga sceglie il fascismo, si arruola, è addestrato al controspionaggio in Germania e inviato a Reggio Emilia come infiltrato in un gruppo di partigiani. Sarà promosso sul campo dallo stesso Mussolini che vorrà incontrarlo di persona. Spia e disertore, pluridecorato di Salò ed eroe della Resistenza, Uber Pulga è un uomo senza bandiere se non quella della propria coscienza. Una coscienza tormentata, mai pacificata, che lo porterà a vivere la delusione e il distacco dal fascismo ma non, come molti, cambiando casacca a guerra ormai persa. I documenti che l'autore di questo libro ha raccolto in anni di ricerche sul campo restituiscono l'immagine di un fuggiasco che aiuterà la causa partigiana senza smettere la camicia nera. Un partigiano in camicia nera, giustiziato per tradimento dai suoi stessi camerati repubblichini all'alba del 24 febbraio 1945. La storia drammatica di un travaglio che non è solo umano e personale, è quello di un intero paese.

Vietato scrivere fra le righe....

Villa Melania
Poiesis (Alberobello) 2017

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15,00 €
«Cos'è un manicomio, dicevi?», disse lui. Angelo, immerso nei piaceri che quella giornata non smetteva di riservargli, si era completamente scordato della sua domanda. Annuì senza parlare per assaporare ancora il gusto della crema sul suo palato. «È una specie di ospedale dove vanno i folli», rispose il padre. «E chi sono i folli?», chiese il ragazzino. «Quando uno è malato nella testa e non nel corpo», disse il padre. «E quand'è che uno è malato nella testa?», continuò. Il padre guardò il titolo del giornale con occhi tristi: «Quando fa delle cose con le quali gli altri, la maggior parte degli altri, non sono d'accordo. Andiamo ora, la mamma e tuo fratello si staranno chiedendo dove siamo finiti». Rifecero il percorso all'indietro. Angelo, nuovamente in silenzio, guardava fuori dal finestrino della tranvia con curiosità ridotta, preso com'era dal tentativo di dare un senso alle parole del padre. Scesero alla fermata del Rondò e da lì si diressero verso casa. «Papà... Ma allora i folli sono sempre da soli?». «Spesso. Sì, spesso i folli sono da soli». «Non deve esser bello...». «No. Non deve esserlo. A volte succede però. È il prezzo che si paga per la libertà».

La guerra a Milano. Estate 1943

Fortini Franco; La Monica A. (cur.)
Pacini Editore 2017

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15,00 €
Ne "La guerra a Milano" l'allora sottufficiale Fortini, esule in Svizzera, narrò gli eventi bellici di cui era stato spettatore nell'estate del 1943. Con non poche modifiche, il testo de "La guerra a Milano" fu pubblicato vent'anni dopo, assieme a Sere in Valdossola, in un volume che testimoniava la partecipazione dello scrittore alla Resistenza. Grazie alla scoperta del dattiloscritto originale presso la Biblioteca Centrale di Zurigo, quest'edizione critica offre per la prima volta il testo nella sua veste originaria e pubblica in appendice i frammenti manoscritti conservati presso l'Archivio Franco Fortini di Siena. Prefazione di Stefano Carrai.

Uomini in grigio. Storie di gente...

Greppi Carlo
Feltrinelli 2016

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20,00 €
Gino ha undici anni e della guerra sa solo che porta la fame, e che quando arrivano gli aerei si scappa in cantina. L'emigrato Italo vive a Parigi, si è sposato da poco ed è felice, ma stanno arrivando i tedeschi, e con loro le caccie all'uomo. Ben poche delle persone investite dalla guerra in casa furono senza dubbio carnefici, o divennero vittime senza scampo. La verità è che tutti cercarono, ogni giorno, di prendere decisioni e di sopravvivere in un contesto sempre più difficile, in una dimensione esistenziale che non può coesistere con facili schematismi, ma è immersa nel grigio della nebbia morale. Come hanno fatto loro i conti con quel passato? E come li abbiamo fatti noi? L'Italia dei venti mesi di guerra civile (1943-1945) è tutt'oggi un campo di battaglia storiografico. Le responsabilità, gli eroismi, le ragioni e i torti occupano ancora molta letteratura storica e divulgativa. Gli occhi sono puntati sui nazisti, oppure sugli ebrei, oppure sui partigiani. Con questo libro, Carlo Greppi compie un'operazione del tutto originale e riesce a spostare la questione al di fuori del terreno consueto, impostando la sua ricerca alla scoperta del vissuto, delle storie e delle vite degli "uomini in grigio", cercando di restituire al lettore una visione non deformante di quel momento storico. Un modo nuovo di scrivere la storia. Il periodo più buio dell'Italia novecentesca. E una domanda: cosa sarebbe stato ciascuno di noi sotto la Repubblica di Salò?

Aldo Valcarenghi. La ricerca della...

Valcarenghi Marina
Unicopli 2016

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13,00 €
Aldo Valcarenghi entrò in carcere la prima volta a 18 anni nel 1931; partecipò all'opposizione antifascista clandestina degli anni '30, fu tra i fondatori del MUP nel 1935 (Movimento di Unità Proletaria) e poi, iniziata la Resistenza, partecipò alla nascita del PSIUP (Partito Socialista di Unità Proletaria). Fu incarcerato la seconda volta nel 1943, dopo il primo sciopero nazionale che aveva contribuito a organizzare; uscì da S. Vittore alla caduta del fascismo e visse in latitanza per sette mesi; fu catturato ancora dopo il secondo sciopero del '44, fu poi trasferito a Fossoli, quindi a Mauthausen e poi a Gusen. Fece parte della direzione nazionale del partito socialista dopo la guerra e fu eletto segretario della federazione provinciale di Milano. Si ritirò dalla politica attiva nel 1948, rifiutando la linea del PSI, allora subalterno al PCI, e del PSDI subalterno alla Democrazia Cristiana; entrambe le formazioni erano inserite nella politica dei blocchi contrapposti. Morì a 55 anni. Questo libro è la storia della sua vita e del suo pensiero così come la fi glia li ha ricostruiti e li ricorda.

Volevamo tutto. La guerra del...

Gentili Valerio
Red Star Press 2016

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14,00 €
Nel corso del 2015, due anniversari hanno segnato la propaganda di un assetto politico - quello capitalista - talmente potente da manovrare la memoria storica. I "festeggiamenti" hanno riguardato i settant'anni trascorsi dalla Liberazione dal nazifascismo e il secolo che ci separa dalle Grande Guerra. Due ricorrenze che recano, per la Sinistra, un fardello doloroso: la prima guerra mondiale, infatti, produsse il fascismo e quest'ultimo fu all'origine della seconda. La Sinistra perse la battaglia contro la guerra e poi quella contro il fascismo. Cosa determinò questa duplice sconfitta? E perché, successivamente, con la vittoriosa parentesi resistenziale, non si riuscì a sconfiggere, insieme al fascismo, quell'ordine sociale ed economico che ne era stato all'origine? Rispondendo a queste domande, Valerio Gentili dà corpo a una storia rimossa, restituendo la parola a una Resistenza che continua ad accusare l'uso strumentale di un patrimonio di valori antitetici non soltanto rispetto alla politica di riconciliazione del secondo dopoguerra, ma anche e soprattutto rapporto agli schemi imposti oggi dai trattati internazionali e dall'Unione Europea.

Carlo e Nello Rosselli. Testimoni...

Spini V. (cur.)
Edizioni Clichy 2016

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7,90 €
Questo libro racconta Carlo e Nello Rosselli, attivisti antifascisti, ancora oggi punti di riferimento del pensiero libero e democratico, che furono uccisi in Francia nel 1937 per mano dei sicari inviati da Mussolini. Il curatore ne ripercorre la storia personale, ma soprattutto le idee e la visione politica.

Della nostra antica patria. Due...

Linzalone Cesare
CSA Editrice 2016

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15,00 €
"Questi scritti sono una piccola parte del mio ultraventennale impegno nello studio e nell'indagine della storia del Sud, studi facilitati, oltre che dalla mia passione, dalla mia professione di bibliotecario e documentalista. In essi il paziente lettore potrà rilevare, in alcuni casi, delle note polemiche in risposta a scrittori risorgimentalisti che ripetono pedissequamente, spesso con arroganza, quanto appreso dalla 'vulgata' scolastica, ignorando volutamente gli studi e le ricerche sui documenti, di studiosi e storici che dimostrano l'insostenibilità della 'favola' risorgimentale. Ma al di là della forma, queste 'pagine sparse' rappresentano realtà e fatti documentabili, esposti con chiarezza divulgativa che possono essere di stimolo per ricerche più approfondite per scoprire, finalmente, la vera storia del Sud e dare risposte ai tanti perché che tuttora ci poniamo."

L'altra faccia del mito. Diario di...

Valiensi Silvano
Tra le righe libri 2016

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15,00 €
Due partigiani che combattono nel gruppo "Valanga" agli ordini del comandante Leandro Puccetti, scrivono delle loro esperienze. Dall'entrata in formazione alle prime azioni, fino al tragico 29 agosto del 1944 quando nella battaglia del Monte Rovaio contro i tedeschi, la formazione perde diciannove dei propri aderenti. In questo libro mentre Pietro Petrocchi cristallizza i propri ricordi nell'autunno del 1944, Silvano Valiensi scrive successivamente, quando la Resistenza mostra il proprio volto umano, tra fragilità, debolezze e paure, e si scontra con la realtà di quella "zona grigia" composta da chi decise di non scegliere. Tra la maggioranza di italiani che si resero invisibile, attendendo la fine. Emerge dalla doppia lettura, da una parte l'entusiasmo cristallino e il sentimento di orrore e pietà in Petrocchi, dettati dai tempi della guerra; mentre dall'altra, per Valiensi, la disillusione di aver combattuto per tutti ed essersi alla fine ritrovati da soli.

Lapidi-Risorgimento nelle vie di...

Menietti Piergiuseppe
Il Punto PiemonteinBancarella 2015

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24,90 €
Le lapidi sulle facciate delle case torinesi sono moltissime, ma si tengono pudicamente in disparte, cercano di passare inosservate. Trovarle non è facile, ma questo rende più interessante la ricerca. Dietro ogni epigrafe c'è la storia di un personaggio, molto noto o semisconosciuto. Tutti insieme formano una galleria variegata e interessante, che in questo libro è illustrata con precisione storica, ma attraverso una narrazione avvincente, ricca di aneddoti e curiosità. Le lapidi sono presentate attraverso dieci itinerari che toccano le vie tortuose del centro storico, gli ampi corsi e le lunghe prospettive dei portici di Torino. Il Risorgimento nelle vie di Torino è una preziosa macchina del tempo che unisce alla precisione del testo storico la praticità della guida turistica. Mentre si passeggia seguendo gli itinerari proposti, si ha la sensazione di poter incrociare il re Vittorio Emanuele II o il pensoso Cavour, seguiti da una lontana eco di zoccoli e carrozze. Sembra di udire le voci di chi, in queste piazze, ha urlato la voglia di libertà di un'Italia risorgimentale acerba e coraggiosa. Una Torino tutta da scoprire...

Topologie postcoloniali....

Mongili Alessandro
Condaghes 2015

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30,00 €
Come mai l´innovazione si mostra incapace di modificare le relazioni di dipendenza? Si può studiare l´innovazione in luoghi considerati ´arretrati´ senza esaminare le relazioni di subalternità? Partendo da alcuni casi di innovazione (l´alfabetizzazione informatica di gruppi di donne, la ´rilaboratorizzazione´ del pane considerato come tipico, la standardizzazione del sardo e le politiche dell´innovazione) "Topologie postcoloniali" mette in discussione l'idea che i processi possano essere spiegati in base alla dicotomia modernità/tradizione e al carattere neutrale della modernizzazione e delle politiche dell'innovazione. Poco sembra spiegabile, inoltre, in base a una presunta, ma mai chiarita, identità sarda, di volta in volta idealizzata o considerata la radice di ogni male. Per farlo, sposta l´attenzione dall'ossessione del ´territorio´, e delle sue caratteristiche considerate quasi naturali, ai legami e alle relazioni dominanti nei processi innovativi, spesso squilibrate e di impronta coloniale.

L'estate della libertà. Repubbliche...

Augeri Nunzia
Carocci 2014

In libreria in 3 giorni

20,00 €
La nascita delle zone libere e delle repubbliche partigiane coincide con la stagione culminante del movimento della Resistenza, nell estate-autunno del 1944. Già si profila la sconfitta dell'Asse e le truppe nazifasciste che occupano l'Italia non hanno più il controllo totale del territorio. In molte zone di montagna le popolazioni contadine, riunite nei loro "comuni rustici", iniziano un'inedita esperienza di libertà. Alcune repubbliche sono effimere e durano solo pochi giorni; altre, come la Carnia e l'Ossola, hanno il tempo di esprimere una nuova classe dirigente e di sperimentare inedite forme istituzionali, con organismi democratici composti da civili scelti mediante libere elezioni. La loro durata temporale non ne diminuisce l'importanza storica e politica. In questo volume per la prima volta si ripercorre in maniera dettagliata la storia delle repubbliche e delle zone libere focalizzando l'attenzione sulla vita politico-amministrativa, economica, sociale e civile. Esse costituirono un'esperienza intensa e significativa e, per chi era da sempre stato escluso da ogni partecipazione democratica, rappresentarono la speranza in un futuro di dignità e di riscatto. Lo spirito di alcune scelte legislative scaturite da quella esperienza fu recepito dagli estensori della Costituzione italiana.

Io che conosco il tuo cuore. Storia...

Cervi Adelmo
Piemme 2014

In libreria in 3 giorni

16,90 €
Un ex-ragazzo di oggi, figlio di un padre strappato alla vita, racconta la vicenda di quel padre, Aldo, partigiano con i suoi sette fratelli nella banda Cervi, per rivendicare la sua storia e, al tempo stesso, per rivendicare di essere figlio di un uomo, non di un mito pietrificato dal tempo e dalle ideologie. Una vicenda racchiusa tra due fotografie. La prima, degli anni trenta: una grande famiglia riunita, sette fratelli, tutti con il vestito buono, insieme alle sorelle e ai genitori. La seconda, dopo la fucilazione dei sette fratelli da parte dei fascisti: solo vedove e bambini, soli di fronte alle durezze del periodo, alla miseria, ai debiti, anche alle maldicenze. C'è tutto un mondo da raccontare in mezzo a quelle due foto, con la voce di un bambino che ha imparato a cullarsi da solo, perché suo padre è morto troppo presto e sua madre ora è china sui campi.

Risorgimento & massoneria

Mola A. A. (cur.); Pruneti L. (cur.)
Atanòr 2013

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Risorgimento e massoneria è composto di due parti. La prima, "Uomini ed eventi", esamina gli attori e gli atti di un dramma che trasformò un puzzle geografico in un Paese unito, protagonista nel bene e nel male della storia continentale. La seconda, "Gli intellettuali e la cultura", analizza il cemento più tenace dell'Unificazione: l'appartenenza a un'unica sfera culturale che, riscoprendosi, ricompose una frammentazione regionalistica dettata da secoli di divisione. Le due sezioni costituiscono un volume unico nel suo genere che, oltre a offrire contributi fondamentali per comprendere il comune passato, ricorda come la storia non sia argilla da manipolare per fini politici o ideologici, ma la ricerca costante della verità, senza la quale non vi può essere futuro per nessuno.

Il Risorgimento nella pittura...

Mazzocca Fernando
Giunti Editore 2012

In libreria in 3 giorni

4,90 €
Una pubblicazione dedicata al Risorgimento nella pittura italiana. Dai nuovi orizzonti della pittura nelle rivoluzioni del 1848-1849 alla pittura militare dalla spedizione in Crimea alla seconda guerra d'indipendenza; dalla leggenda di Garibaldi da Quarto ad Aspromonte al Risorgimento nel cuore dei semplici; fino all'amara cronaca del Risorgimento tradito. Un volume agile, ricco di riproduzioni a colori, completo di un quadro cronologico e di una ricca bibliografia.

Porzûs. Violenza e resistenza sul...

Piffer T. (cur.)
Il Mulino 2012

In libreria in 3 giorni

15,00 €
7 febbraio 1945, mercoledì, ore 14.30. Nelle malghe di Porzùs, in provincia di Udine, ha sede il comando Gruppo brigate est della divisione Osoppo, formata dai cosiddetti "fazzoletti verdi" della Resistenza: partigiani cattolici, azionisti, indipendenti. Giungono in zona cento partigiani comunisti, agli ordini di Mario Toffanin sotto le false spoglie di sbandati in cerca di rifugio dopo uno scontro con i nazifascisti. In realtà è una trappola. Ventidue partigiani della Osoppo - fra essi il comandante della Brigata, Francesco De Gregori - vengono assaliti e uccisi. Nel 1954 la Corte d'Assise di Lucca irrogherà tre ergastoli e 777 anni complessivi di prigionia ai responsabili. Ma i tre autori principali dell'eccidio sono già fuggiti, in Jugoslavia. Toffanin non rientrerà più: morirà là, coi suoi molti segreti. In occasione della recente discussione sull'attribuzione alle malghe di Porzùs dello status di monumento nazionale, i saggi contenuti nel volume inquadrano nel suo contesto storico quell'episodio, sin qui nella sua genesi parecchio oscuro. Il libro si apre con un contributo di Tommaso Piffer su "Strategia e politiche delle formazioni partigiane comuniste italiane", e in esso si segnalano i saggi "La controversa memoria di Porzùs", di Elena Aga Rossi, "Violenza politica e presa del potere in Jugoslavia", di Orietta Moscarda, "Il PCI fra via nazionale e modello jugoslavo", di Patrick Karisen, "La violenza del dopoguerra al confine fra due mondi", di Raoul Pupo.

1861-2011 Piacenza per il 150°. I...

Scritture 2011

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Il volume raccoglie gli atti di alcuni convegni svoltisi per il 150esimo dell'Unità d'Italia: tra gli altri, interventi di Mario Isnenghi, Alberto Melloni, Santo Peli, Daniele Ceschin, Eva Cecchinato, Carla Antonini. Fabrizio Achilli, Franco Toscani, Eugen

La donna segreta. Storia di Metilde...

Boneschi Marta
Marsilio 2010

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Nel giugno 1816 Metilde Viscontini Dembowski attraversa, insieme al figlio Ercole di soli quattro anni, il passo del San Gottardo sotto una tempesta di neve. Deve raggiungere al più presto Milano dove l'aspetta una dura battaglia per ottenere la separazione dal marito e riconquistare l'indipendenza. E solo la prima di una serie di ardue prove che dovrà affrontare in nome della libertà, e che culmineranno con la sua partecipazione alla cospirazione antiaustriaca del 1821. Figura poco nota dello straordinario Ottocento italiano, Metilde è degna di essere considerata una protagonista del nostro primo Risorgimento: amica di Ugo Foscolo e di Silvio Pellico, sarà fonte di ispirazione per Henri Beyle - non ancora diventato il famoso scrittore Stendhal - che per lei coltiva una furiosa passione; impegnata in prima persona nella lotta per l'indipendenza dall'Austria, sarà coinvolta nella drammatica vicenda dei processi ai patrioti, ma riuscirà a salvarsi con caparbia determinazione. Marta Boneschi ricostruisce la storia di Metilde, riannodando i fili che attraversano la sua vita - quello foscoliano, quello stendhaliano e quello patriottico -, per restituirci il senso di un'esistenza spesa nella ricerca di un futuro migliore per sé e per gli altri, con l'obiettivo di perseguire la libertà a tutti i costi.

Feuer! I grandi rastrellamenti...

Gardumi Lorenzo
Fondaz. Museo Storico Trentino 2010

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Il volume pone in luce i "rastrellamenti antipartigiani" organizzati dalle forze di occupazione nazifasciste tra l'estate e l'autunno 1944 in un'area compresa fra Trentino e Veneto. L'attività di repressione attuata dai Comandi militari germanici fu dirett