Indipendenza e liberazione nazionale, post-colonialismo

Filtri attivi

Intrepide primavere. Castellucchio 1848-1866:...

Zaffanella Franco
Il Rio - 2019

Disponibilità Immediata

16,00 €
Una nuova ricerca sul nostro Risorgimento mette in luce aspetti e personaggi inediti o poco noti che sono stati protagonisti in terra mantovana, in modo particolare nel territorio di Castellucchio e dei Comuni vicini. Lo studio verte principalmente sulle vicende del maggio 1848, ma non trascura anche gli avvenimenti che hanno riguardato la seconda e la terza guerra d'indipendenza. Curiosità, aneddoti e fatti che hanno contribuito a evidenziare la vita e il sacrificio di molti giovani che, con animo puro, hanno seguito i loro ideali di libertà. Il libro sottolinea anche la rinascita civile e sociale di comunità non più soggette al dominio austriaco, attraverso persone che a livello locale si sono particolarmente distinte in questo ruolo.

Ribelli all'ombra della Pietra. La Storia e le...

Meloni Iara
Officine Gutenberg - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
A partire dall'8 settembre del '43 la vita a Travo cambia radicalmente, e l'occupazione nazifascista spinge tanti travesi a salire in montagna per diventare "ribelli", combattenti, partigiani, all'ombra della Pietra che domina la valle. Uomini e donne comuni, ma anche eroi ed eroine di una guerra combattuta senza esclusione di colpi. In un inedito intreccio di storie e di Storia, "Ribelli all'ombra della Pietra" raccoglie i preziosi racconti di Travo com'era allora, e di come la guerra cambi radicalmente il volto del paese e le vite dei suoi abitanti, e la Storia della Resistenza partigiana sul territorio comunale attraverso inediti documenti e fonti d'archivio. Un volume che intende essere un vero e proprio "monumento" per ricordare la Storia e le storie della Resistenza a Travo e i suoi "eroi".

Le memorie di Ester

Biselli Ester; Antonini C. (cur.)
Scritture - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Ester Biselli è nata «esposta» a Soarza nel 1928. È cresciuta alla «Pizzavacca», una di quelle cascine della Bassa piacentina (o lombarda o emiliana) tra Villanova d'Arda e il Po, grandi come il mondo perché dentro c'era di tutto: ricchi latifondisti di tarda nobiltà; fattori, coloni, braccianti e famigli: umanità contadina senza diritti né difesa. Ancora adolescente, come usava, prende la strada per la città - Piacenza, Fidenza, Cremona - cercando lavoro. Mentre i fatti della Storia la vogliono testimone dei bombardamenti alleati, delle persecuzioni e dei rastrellamenti nazisti nelle campagne. Con la sua bicicletta attraversa in fretta gli anni in cui si diventa grandi conoscendo la paura, la miseria, la fatica quotidiana e infine la speranza, quando diventa staffetta con l'amica Santina per la 38° Brigata in alta Val d'Arda. Con la Liberazione, Milano e la libertà di scegliersi lavoro e vita. Molti anni dopo quei fatti, Ester decide di lasciarne una memoria che affida all'Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano. La Resistenza che Ester racconta in questo libro non è solo quella partigiana: è soprattutto quella delle donne - serve, balie, contadine, mondine, migranti, coltivatrici di bachi, ma anche borsare nere o operaie e impiegate in città - che spesso sostengono il peso economico di tutta la famiglia, ma rimangono escluse dalla cittadinanza piena e dal riconoscimento simbolico e sociale del loro ruolo. è così che la Resistenza assurge a immagine dell'impegno per la liberazione da tutte le privazioni materiali e morali dell'esistenza. Il racconto è accompagnato dalle notizie storiche, documenti e immagini del tempo.

Le mie prigioni. Ediz. integrale. Con Segnalibro

Pellico Silvio; Celentano A. (cur.)
Crescere - 2019

Disponibilità Immediata

4,90 €
Opera più conosciuta di Silvio Pellico (1789-1854), "Le mie prigioni" (pubblicata nel 1832) è un libro di memorie in cui l'autore racconta gli anni della sua detenzione (1820-1830), a seguito della propria adesione ai moti carbonari. Nel raccontare di questo decennio amaro, l'autore dimostra come, anche nelle avversità, si possa rimanere ancorati all'ideale di bene, di umanità e di Dio, non dimenticandosi mai di sé, perché: "le miserie della vita sono grandi, è vero; ma chi le sopporta con nobiltà d'animo e con umiltà, ci guadagna sempre vivendo".

I fratelli Bandiera. Racconto documentato. Così...

Tuoto Luigi
Pellegrini - 2019

Disponibilità Immediata

20,00 €
"L'autore, che si è avvicinato alla storia dei Bandiera e del Risorgimento nelle vesti di appassionato lettore, affronta l'argomento con modalità scientifiche mettendo in luce la formazione politica dei due eroi, la carriera militare nella marina austriaca, la vita affettiva, gli amori, le convinzioni e l'evoluzione dei fatti sediziosi attraverso la documentazione epistolare e i fascicoli processuali dell'Archivio di Stato di Cosenza. È un teatro storiografico realista, quello delineato da Luigi Tuoto, fuori da ogni mito e dalle ideologie, dove i protagonisti si riappropriano della propria carnalità e ritornano a giocare su più scenari geografici lacerati dalla tirannide dei governi, accettano il rischio come elemento indispensabile per coltivare il sogno italiano e sacrificano la carriera e il denaro sull'altare delle idee (...). È un racconto animato da un groviglio di persone, che con le loro esperienze contribuiscono a delineare meglio il profilo umano e psicologico dei protagonisti, dove emergono anche le atmosfere e gli spazi fisici della Calabria di metà Ottocento." (Dalla presentazione di Antonello Savaglio)

Diario di clandestinità e altri scritti in...

Barolini Antonio; Barolini S. (cur.); Barolini T. (cur.)
Neri Pozza - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Il 25 luglio 1943, quando cade il regime mussoliniano, Antonio Barolini è una delle figure di rilievo nella cerchia degli antifascisti vicentini. Ha già pubblicato tre raccolte di poesie nelle edizioni dell'Asino Volante e del Pellicano, le prime avventure editoriali dell'amico Neri Pozza, e la sua notorietà è tale da avergli procurato la stima e l'amicizia di intellettuali quali Aldo Capitini, il fondatore del Movimento Nonviolento in Italia, Carlo Ludovico Ragghianti, Giorgio Bassani. Naturale, dunque, che quando la «Vedetta fascista», il quotidiano locale, diventa «Il Giornale di Vicenza», scoprendo, come numerosi organi di stampa periferici, la libertà d'espressione, Barolini venga chiamato a dirigerlo. La sua direzione dura quarantacinque giorni, i giorni del governo Badoglio. Con la neonata Repubblica di Salò, protetta dai nazisti, «Il Giornale di Vicenza» si trasforma nel «Popolo vicentino» e Antonio Barolini, finito sotto processo, viene condannato a quindici anni di reclusione dal Tribunale speciale fascista per gli articoli scritti sul foglio «badogliano». Le pagine qui raccolte e curate dalle figlie di Barolini, costituiscono il diario di quegli anni; un diario di clandestinità, poiché, per sfuggire alla cattura, Barolini si rifugia a Venezia, dove vive segregato dai partigiani in otto diverse case fino al 29 aprile 1945, giorno della liberazione della Serenissima. Sono pagine che narrano di un'avventura clandestina «drammatica e ricca d'umanità», come ebbe a definirla Neri Pozza, e che costituiscono, insieme, come scrive nell'introduzione Teodolinda Barolini, una «meditazione filosofica e religiosa che indaga le modalità dell'eroismo e i parametri di una vita morale in tempi di guerra». A distanza di tanti anni dagli eventi narrati, sorprende l'attualità del conflitto morale che le alimenta: il conflitto di un uomo che si scopre pacifista in tempo di guerra e cerca incessantemente la via giusta per opporsi al male e alla barbarie.

Giuditta Sidoli. Vita e amori

Ronco Simonetta
Licosia - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
Giuditta Sidoli è stata, oltre che la donna amata da Giuseppe Mazzini, una protagonista dell'epopea risorgimentale, e costituisce un modello di costanza e di amore per tutte le donne moderne perché, pur non rinnegando mai il suo ruolo di madre, mantenne saldi in sé e nei suoi figli gli ideali patriottici che il marito prima e Mazzini poi le avevano inculcato. Le fughe per ritrovare i figli, l'elusione della sorveglianza della polizia di vari Stati, la frequentazione a Firenze, Roma, Napoli, Parma, Torino, dei salotti culturali e patriottici più noti del tempo, l'amicizia con personaggi celebri come Gustavo Modena, Luigi Amedeo Melegari, Ciro e Celeste Menotti, i fratelli Bandiera, e molti altri, la collocano tra le più significative figure femminili del Risorgimento.

Lea Bendandi «Sultana». Partigiana della libertà

Baroncelli Carla
Fernandel - 2018

Disponibilità Immediata

14,00 €
«Io ci sto». Quando pronuncia queste poche parole, Lea Bendandi ha ventun anni e un'infanzia grama alle spalle: Ho accettato subito, d'istinto, ho detto: sì sì, io ci sto. Ecco, ho fatto la partigiana per essere libera. Il nome di battaglia, "Sultana", non l'ha scelto lei, ma i capi partigiani. Mai un nome, però, fu più azzeccato. Una Sultana in bicicletta che sfreccia sugli argini dei fiumi, che sfugge ai controlli dei nazifascisti con una pistola o un rotolo di manifesti nella sporta. Una staffetta giovane e bella che fa del suo fascino un'arma per non farsi catturare e distribuire propaganda antifascista. È una Sultana quando organizza i Gruppi di Difesa della Donna o quando diventa comandante dei GAP femminili di Russi. È una Sultana che, da semplice staffetta partigiana, diventa presidente dell'Anpi di Russi. Una Sultana il cui estro la porta poi a diventare stilista di moda. Bologna, Milano, Parigi. Passano trentacinque anni e la Sultana torna a casa, a Russi, per rendersi utile ancora: per parlare ai bambini delle scuole della Ines e della Candina, le mie compagne staffette che sono state ammazzate... Presentazioni di Enzo Bolognesi, Maria Rosa Cutrufelli e Barbara Mapelli.

Filippo Minutilli. Un grumese, generale...

Palladino D.
Wip Edizioni - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
Quindi testo, alla luce di nuovi documenti emersi, narra la vita di Filippo Minutilli, eroe Garibaldino. Inscritto nell'epoca del Risorgimento Italiano e, in particolare, delle Sue propaggini meridionali, della Puglia, della provincia di Bari, fino a Grumo. Comandante del Genio della Spedizione, prima, e dell'Esercito meridionale, per la Sicilia, dopo. È finito Colonnello di Fanteria dell'Esercito del nuovo Regno dell'Italia Unita, non senza qualche risentimento nell'animo. Prefazione di Giuseppe Garibaldi. Prefazione di Giuseppe Garibaldi.

Saperi per la nazione. Storia e geografia nella...

Pressenda P. (cur.); Sereno P. (cur.)
Olschki - 2018

Disponibilità Immediata

50,00 €
Il volume è il frutto di una collaborazione interdisciplinare tra storici del Risorgimento e geografi specializzati in storia della geografia, indirizzata a indagare modi e pratiche attraverso cui a Torino si elaborano tra Otto e Novecento idee e opere che tendono a ridisegnare un ruolo per la città, ma sono suscettibili soprattutto di contribuire al processo di costruzione della nazione.

Emergere dalla lunga notte. Studio sull'Africa...

Mbembe Achille; Contadini D. A. (cur.)
Meltemi - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
Le relazioni contemporanee tra Africa ed Europa, l'integrazione degli immigrati, lo statuto ormai ibrido e liberato della lingua una volta coloniale, le opposizioni tra rigurgiti razzisti e rivendicazioni politiche fondate sul ribaltamento dello stigma della razza: queste sono solo alcune delle questioni attraversate dal saggio di Achille Mbembe, tra i maggiori teorici del postcolonialismo. "Emergere dalla lunga notte" è una bussola per districarci nelle costrizioni del presente e pensare in modo nuovo la decolonizzazione: una faticosa emersione dalle zone più buie della storia, le cui ferite ancora oggi continuano a sanguinare.

Il Carmine ribelle. Storia dell'antifascismo...

Ugolini Marco
Red Star Press - 2018

Disponibilità Immediata

20,00 €
Nel corso dei secoli, le strade del Carmine si sono guadagnate una fama difficile da distinguere da quella che è l'identità del centro cittadino di Brescia. Quartiere operaio e ribelle, covo di sovversivi e, al tempo stesso, zona malfamata e degradata: così le cronache hanno sempre descritto il posto, dando corpo a non pochi miti, numerose leggende e altrettanti stereotipi da sfatare. Con rigore e passione, Marco Ugolini ha percorso le vie protagoniste di questo libro così come sono state vissute e amate dai suoi abitanti nel corso dei secoli, concentrandosi sugli anni in cui la conflittualità sociale ha raggiunto il suo apice, vale a dire il periodo compreso tra il "biennio rosso" e la Resistenza. Il risultato è una narrazione in cui il Carmine riesce finalmente a parlare in prima persona, dando spazio a figure eccezionali di bresciani niente affatto disposti a cedere il passo all'espansione fascista ma anche a volontà speculative forse insospettabili, alla base della cattiva reputazione associata con poca buona fede al quartiere. Una storia corale, drammatica, a tratti epica ma sempre realistica di una parte della città in cui l'antifascismo è stato più di una bandiera, la lotta di classe un valore condiviso da molti e il ribellismo sociale una conseguenza quasi naturale rispetto alle condizioni di lavoro e di vita.

L'esilio sahrawi. Storie di incontri e di...

Pezzino Vincenzo
Algra - 2018

Disponibilità Immediata

14,00 €
"Piccole, grandi storie che testimoniano quanto viva e poco conosciuta sia a volte la solidarietà di tante persone. Sogni e speranze possono anche realizzarsi se si crede in un progetto con determinazione e impegno. Nella mia esperienza descritta in questo libro la relazione diretta con le persone è stata fondamentale, cruciale, la chiave di tutto. Pensavo di mettere in campo una qualche forma di solidarietà verso i Sahrawi, ma molto ho ricevuto da essi. Su tutto hanno prevalso l'incontro e l'accoglienza reciproca. La mia vita ha incrociato quella di Salem, Brahim, Ahmed, Omar e di tanti altri. Pensavo stessi dando loro qualcosa, ma mi sono presto accorto che mi veniva restituito molto di più, attraverso la loro forza, la loro determinazione o, semplicemente, attraverso la loro umanità. La relazione con tanti amici stranieri e italiani mi ha insegnato molto, mi ha maturato, mi ha cambiato." (Pezzino Vincenzo). Con un saggio storico di Souadou Lagdaf. Prefazione di Luciano Ardesi.

25 aprile 1945

Greppi Carlo
Laterza - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
Questa è la storia di tre vite che si intrecciano indissolubilmente. Una storia di clandestinità, di estenuanti bracci di ferro e di colpi di mano. Di tre uomini che, combattendo contro i nazifascisti, il 25 aprile 1945 provano a rifare un paese da capo. Raffaele Cadorna, Ferruccio Parri e Luigi Longo sono nati a pochi chilometri e a pochi anni l'uno dall'altro, con retroterra differenti, biografìe politiche e culturali diversissime, eppure con un destino comune. Pochi ricordano i loro nomi di battaglia: il generale Valenti, comandante del Corpo volontari della libertà, e i suoi due vice, Maurizio e Italo, alias comandante Gallo. Un militare, un azionista e un comunista che il 26 agosto del 1944 si incontrano per la prima volta, in clandestinità, e si stringono la mano. Senza sapere cosa succederà nei mesi successivi, senza sapere dove saranno e se ci saranno, alla fine di tutto, otto mesi dopo. E chiedendosi chi di loro sarà ai posti di comando, al momento dell'insurrezione. Sono ore che segnano una delle rotture più profonde della storia italiana, quelle in cui i vertici della lotta di liberazione si incontrano con i gerarchi di Salò in Arcivescovado, a Milano. Tutto intorno alla trattativa divampa l'insurrezione, mentre alla radio si sente una voce calma e determinata che intima ai fascisti: «Arrendersi o perire».

La Resistenza dimenticata. Partigiani italiani...

Gobetti Eric
Salerno - 2018

Disponibilità Immediata

14,00 €
All'alba del 9 settembre 1943 l'artigliere Pelosin fa partire il primo colpo di cannone contro una colonna tedesca che avanza verso le posizioni italiane. Succede in Montenegro, alla periferia di Niksic. Due mesi dopo ventimila soldati costituiscono la divisione italiana partigiana Garibaldi. Questa è la storia di quegli uomini: prima truppe d'occupazione, responsabili di una violenta campagna repressiva, poi partigiani in terra straniera, costretti a combattere in condizioni estreme e circondati dalla diffidenza della popolazione. Nei diciotto mesi successivi circa metà dei resistenti italiani moriranno, ma la divisione Garibaldi sopravvive e ritorna in patria, armata, nel marzo del 1945. Una storia di guerra e di dolore che ha segnato in maniera indelebile la vita dei sopravvissuti: eroi semplici che, senza ragioni ideologiche o di convenienza, scelgono di combattere il nazismo. Le testimonianze dei superstiti di quella terribile vicenda fanno luce su una storia a lungo rimossa, evitando la retorica dell'eroismo partigiano, ma anche dando il giusto riconoscimento a una scelta unica e coraggiosa.

Irredentismi. Politica, cultura e propaganda...

Paci D. (cur.); Manenti L. G. (cur.)
Unicopli - 2017

Disponibilità Immediata

15,00 €
Fenomeno culturale, sociale e istituzionale legato a un progetto politico ottocentesco assurto poi a categoria storiografica, l'irredentismo è un termine ancora attuale. L'utilizzo che ne è stato fatto e se ne fa per la comprensione critica di dispute territoriali in spazi geografici e archi temporali disparati, giustifica la scelta di intitolare il volume declinando al plurale il sostantivo. La disamina di un concetto moderno come quello di irredentismo offre la possibilità di ripensare anche la categoria interpretativa ad esso legata. La ricognizione analitica spazia dal Lussemburgo alle isole Aland, da Fiume a Nizza, da Trento a Trieste, passando per le opere e le biografi e di intellettuali impegnati in uno sforzo propagandistico teso alla rivendicazione di aree ritenute estensioni naturali dello Stato-nazione d'appartenenza. Storicamente ricostruito nell'introduzione come lemma, movimento e spazio d'opinione dalla comparsa ad oggi, l'irredentismo costituisce il filo rosso dei casi presi in esame: attraverso di essi sarà possibile analizzarne i meccanismi di funzionamento e il successo in ambito scientifico.

Vietato scrivere fra le righe. Storia romanzata...

Villa Melania
Poiesis (Alberobello) - 2017

Disponibilità Immediata

15,00 €
«Cos'è un manicomio, dicevi?», disse lui. Angelo, immerso nei piaceri che quella giornata non smetteva di riservargli, si era completamente scordato della sua domanda. Annuì senza parlare per assaporare ancora il gusto della crema sul suo palato. «È una specie di ospedale dove vanno i folli», rispose il padre. «E chi sono i folli?», chiese il ragazzino. «Quando uno è malato nella testa e non nel corpo», disse il padre. «E quand'è che uno è malato nella testa?», continuò. Il padre guardò il titolo del giornale con occhi tristi: «Quando fa delle cose con le quali gli altri, la maggior parte degli altri, non sono d'accordo. Andiamo ora, la mamma e tuo fratello si staranno chiedendo dove siamo finiti». Rifecero il percorso all'indietro. Angelo, nuovamente in silenzio, guardava fuori dal finestrino della tranvia con curiosità ridotta, preso com'era dal tentativo di dare un senso alle parole del padre. Scesero alla fermata del Rondò e da lì si diressero verso casa. «Papà... Ma allora i folli sono sempre da soli?». «Spesso. Sì, spesso i folli sono da soli». «Non deve esser bello...». «No. Non deve esserlo. A volte succede però. È il prezzo che si paga per la libertà».

Giuseppe Garibaldi

Leali Sergio; Riccadonna Alberto
Sometti - 2017

Disponibilità Immediata

12,00 €
Scrivere qualcosa di nuovo su Garibaldi è impresa assai ardua; tuttavia, attraverso i documenti di collezioni private è ancora possibile tratteggiare con più precisione il ritratto di un grande comandante. Nel volume di Leali e Riccadonna il racconto si sofferma sui principali eventi bellici, che l'hanno visto quasi sempre vittorioso, ed è illustrato da stampe, lettere e documenti poco conosciuti provenienti dagli archivi privati degli autori. È presente anche un originale capitolo illustrato sulle armi garibaldine, con immagini di cimeli e fedeli riproduzioni. I testi del catalogo usano un linguaggio semplice e didascalico, adatto anche per chi si voglia avvicinare alla conoscenza della storia risorgimentale.

Vento del Tobbio. 8 settembre 1943-25 aprile 1945

Arrigo
COEDIT - 2017

Disponibilità Immediata

16,90 €
La testimonianza di Alessio Franzone ("Arrigo"), un militare di stanza a Genova che dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, per evitare di essere catturato, si trasferisce ai Molini di Fraconalto, ove aiuta i giovani che vogliono raggiungere le prime bande partigiane nella zona del Monte Tobbio. Nel maggio 1944 Franzone organizza, a Capriata d'Orba, la Banda italo-russa di sabotaggio (Birs), formata da partigiani italiani ed ex prigionieri di guerra russi, con l'obiettivo di effettuare azioni contro ferrovie, vie di comunicazione, linee telefoniche e telegrafiche utilizzate dal nemico. Costituita inizialmente da una quarantina di effettivi, ben presto raddoppiati, la Birs il 30 agosto 1944 prende il nome di 79ª brigata d'assalto Garibaldi Mazzarello, poi incorporata nella divisione Ligure-alessandrina, e Franzone ne diviene l'intendente. Promosso successivamente comandante del battaglione Pio, destinato a trasformarsi dopo l'inverno in brigata alle dipendenze della divisione Mingo, l'11 marzo 1945 partecipa all'attacco della caserma delle Brigate nere di Ronco Scrivia, il 23 aprile tratta la resa del presidio tedesco di Voltaggio...

La guerra a Milano. Estate 1943

Fortini Franco; La Monica A. (cur.)
Pacini Editore - 2017

Disponibilità Immediata

15,00 €
Ne "La guerra a Milano" l'allora sottufficiale Fortini, esule in Svizzera, narrò gli eventi bellici di cui era stato spettatore nell'estate del 1943. Con non poche modifiche, il testo de "La guerra a Milano" fu pubblicato vent'anni dopo, assieme a Sere in Valdossola, in un volume che testimoniava la partecipazione dello scrittore alla Resistenza. Grazie alla scoperta del dattiloscritto originale presso la Biblioteca Centrale di Zurigo, quest'edizione critica offre per la prima volta il testo nella sua veste originaria e pubblica in appendice i frammenti manoscritti conservati presso l'Archivio Franco Fortini di Siena. Prefazione di Stefano Carrai.

Luigi, «Luis» Ghilardi. Un combattente lucchese...

Bertini F. (cur.); Sodini C. (cur.)
Phasar Edizioni - 2016

Disponibilità Immediata

10,00 €
Il lucchese Luigi Ghilardi scelse, da giovanissimo, di combattere per la libertà fino dai moti del 1831. Volontario in Spagna con altri italiani di formazione liberale, poi in Portogallo dalla stessa parte, di nuovo in Spagna, associò alle capacità militari, che gli consentirono una continua progressione di carriera, la preparazione politica nelle fila della Legione Italica e del movimento mazziniano. Alternò, quindi, all'esercizio della guerra pericolose missioni per la diffusione degli ideali repubblicani anche in Italia, dove si recò anche nel 1848 per mettere a disposizione della guerra d'indipendenza le sue sperimentate capacità di ufficiale. Fu compagno di Luciano Manara nel Trentino e Tirolo, rappresentante del Governo liberale siciliano per la formazione del nuovo esercito, comandante della difesa di Livorno del 10 maggio 1849, ufficiale dello Stato maggiore garibaldino nell'ultimo periodo di vita della Repubblica Romana. Emigrato in Messico, ed onorato come teorico militare e come ufficiale, fu anche lì tra i difensori della libertà, divenendo uno dei più stimati generali repubblicani e, in quella veste, conobbe l'estremo sacrificio per mano dell'esercito francese venuto a instaurare un impero. Coerente sempre, fu anch'egli un combattente dei Due mondi, mai dimentico della sua patria lucchese. Dopo le recenti riscoperte storiografiche la sua figura ha recuperato, anche in Italia, quella memoria ch il Messico ha sempre conservato riconoscendo in Ghilardi un eroe nazionale.

Un balilla partigiano

Cassarà Emanuele
Priuli & Verlucca - 2016

Disponibilità Immediata

18,00 €
Nei giorni tragici e convulsi dopo l'8 settembre, un quindicenne torinese apre gli occhi sugli inganni del fascismo e si schiera contro i soprusi dei tedeschi. Con un coetaneo l'ex balilla raggiunge i famosi "ribelli" sulle montagne della Valle di Susa e diventa partigiano. Il 18 aprile 1945 durante un rastrellamento viene catturato, incarcerato a Susa e condannato a morte. Lo salva il 25 aprile, la Liberazione, ma appena fuori scopre che nel frattempo la sua 114a brigata Garibaldi è stata attaccata in forze e che sono morti sedici compagni, tra cui il suo amico Giuseppe. Perché mai un massacro così organizzato e spietato a pochi giorni dalla fine della guerra? A sessant'anni dai fatti, l'ex partigiano torna sul posto, rintraccia e interroga i superstiti perché vuole sapere, chiarire a fondo l'atroce fatto di sangue. Dalla sua inchiesta riaffiora una storia vera, asciutta e drammatica come un film del neorealismo.

Aldo Valcarenghi. La ricerca della libertà

Valcarenghi Marina
Unicopli - 2016

Disponibilità Immediata

13,00 €
Aldo Valcarenghi entrò in carcere la prima volta a 18 anni nel 1931; partecipò all'opposizione antifascista clandestina degli anni '30, fu tra i fondatori del MUP nel 1935 (Movimento di Unità Proletaria) e poi, iniziata la Resistenza, partecipò alla nascita del PSIUP (Partito Socialista di Unità Proletaria). Fu incarcerato la seconda volta nel 1943, dopo il primo sciopero nazionale che aveva contribuito a organizzare; uscì da S. Vittore alla caduta del fascismo e visse in latitanza per sette mesi; fu catturato ancora dopo il secondo sciopero del '44, fu poi trasferito a Fossoli, quindi a Mauthausen e poi a Gusen. Fece parte della direzione nazionale del partito socialista dopo la guerra e fu eletto segretario della federazione provinciale di Milano. Si ritirò dalla politica attiva nel 1948, rifiutando la linea del PSI, allora subalterno al PCI, e del PSDI subalterno alla Democrazia Cristiana; entrambe le formazioni erano inserite nella politica dei blocchi contrapposti. Morì a 55 anni. Questo libro è la storia della sua vita e del suo pensiero così come la fi glia li ha ricostruiti e li ricorda.

Gente di città e gente di montagna. Storie di...

Boneschi Marta
Ledizioni - 2016

Disponibilità Immediata

12,00 €
Tre guerre ottocentesche - nel 1848, 1859 e 1866 - hanno lasciato nelle valli Sabbia e Giudicarie memorie durature. Le più simboliche sono consegnate dai monumenti, dalle lapidi, dai cippi che si incontrano qui e là nei centri abitati oppure lungo le strade, ma le memorie più colorite e insieme le più aderenti alla vita vissuta sono invece tramandate dagli scritti, una mole di racconti - alcuni noti, altri dimenticati o tuttora inesplorati - prodotti dalle penne dei protagonisti. Tutte permettono di ricostruire quelle avventure, di riviverne le emozioni e di comprendere attraverso quante e quali prove sia nata l'Italia moderna.

Volevamo tutto. La guerra del capitale...

Gentili Valerio
Red Star Press - 2016

Disponibilità Immediata

14,00 €
Nel corso del 2015, due anniversari hanno segnato la propaganda di un assetto politico - quello capitalista - talmente potente da manovrare la memoria storica. I "festeggiamenti" hanno riguardato i settant'anni trascorsi dalla Liberazione dal nazifascismo e il secolo che ci separa dalle Grande Guerra. Due ricorrenze che recano, per la Sinistra, un fardello doloroso: la prima guerra mondiale, infatti, produsse il fascismo e quest'ultimo fu all'origine della seconda. La Sinistra perse la battaglia contro la guerra e poi quella contro il fascismo. Cosa determinò questa duplice sconfitta? E perché, successivamente, con la vittoriosa parentesi resistenziale, non si riuscì a sconfiggere, insieme al fascismo, quell'ordine sociale ed economico che ne era stato all'origine? Rispondendo a queste domande, Valerio Gentili dà corpo a una storia rimossa, restituendo la parola a una Resistenza che continua ad accusare l'uso strumentale di un patrimonio di valori antitetici non soltanto rispetto alla politica di riconciliazione del secondo dopoguerra, ma anche e soprattutto rapporto agli schemi imposti oggi dai trattati internazionali e dall'Unione Europea.

Carlo e Nello Rosselli. Testimoni di giustizia...

Spini V. (cur.)
Edizioni Clichy - 2016

Disponibilità Immediata

7,90 €
Questo libro racconta Carlo e Nello Rosselli, attivisti antifascisti, ancora oggi punti di riferimento del pensiero libero e democratico, che furono uccisi in Francia nel 1937 per mano dei sicari inviati da Mussolini. Il curatore ne ripercorre la storia personale, ma soprattutto le idee e la visione politica.

Della nostra antica patria. Due Sicilie, pagine...

Linzalone Cesare
CSA Editrice - 2016

Disponibilità Immediata

15,00 €
"Questi scritti sono una piccola parte del mio ultraventennale impegno nello studio e nell'indagine della storia del Sud, studi facilitati, oltre che dalla mia passione, dalla mia professione di bibliotecario e documentalista. In essi il paziente lettore potrà rilevare, in alcuni casi, delle note polemiche in risposta a scrittori risorgimentalisti che ripetono pedissequamente, spesso con arroganza, quanto appreso dalla 'vulgata' scolastica, ignorando volutamente gli studi e le ricerche sui documenti, di studiosi e storici che dimostrano l'insostenibilità della 'favola' risorgimentale. Ma al di là della forma, queste 'pagine sparse' rappresentano realtà e fatti documentabili, esposti con chiarezza divulgativa che possono essere di stimolo per ricerche più approfondite per scoprire, finalmente, la vera storia del Sud e dare risposte ai tanti perché che tuttora ci poniamo."

L'altra faccia del mito. Diario di guerra del...

Valiensi Silvano
Tra le righe libri - 2016

Disponibilità Immediata

15,00 €
Due partigiani che combattono nel gruppo "Valanga" agli ordini del comandante Leandro Puccetti, scrivono delle loro esperienze. Dall'entrata in formazione alle prime azioni, fino al tragico 29 agosto del 1944 quando nella battaglia del Monte Rovaio contro i tedeschi, la formazione perde diciannove dei propri aderenti. In questo libro mentre Pietro Petrocchi cristallizza i propri ricordi nell'autunno del 1944, Silvano Valiensi scrive successivamente, quando la Resistenza mostra il proprio volto umano, tra fragilità, debolezze e paure, e si scontra con la realtà di quella "zona grigia" composta da chi decise di non scegliere. Tra la maggioranza di italiani che si resero invisibile, attendendo la fine. Emerge dalla doppia lettura, da una parte l'entusiasmo cristallino e il sentimento di orrore e pietà in Petrocchi, dettati dai tempi della guerra; mentre dall'altra, per Valiensi, la disillusione di aver combattuto per tutti ed essersi alla fine ritrovati da soli.

Li chiamavano terroristi. Storia dei Gap...

Borgomaneri Luigi
Unicopli - 2015

Disponibilità Immediata

18,00 €
Basata sulla consultazione di una ampia documentazione archivistica, carte riservate di fonte comunista e testimonianze dei protagonisti, l'opera ricostruisce nella sua interezza la storia dei Gruppi di azione patriottica (Gap) operanti in Milano dall'ottobre 1943 al maggio 1945. Integrate dal recupero di decine di biografie di combattenti dimenticati e di accadimenti e figure espunti dalla narrazione ufficiale, le vicende del più attivo e longevo dei gappismi sono per la prima volta riconsiderate criticamente alla luce delle complesse relazioni intercorse con l'apparato comunista. Il nuovo apporto di conoscenze che ne scaturisce configura il caso milanese come specchio e terreno di verifica delle problematiche politico-militari del gappismo nazionale, inserendolo nella più ampia storiografia resistenziale e contribuendo così a una nuova lettura delle ragioni e della dialettica interna che guidarono il Pci nel passaggio dalla fase terroristica a quella della guerriglia urbana di massa.

Razza partigiana. Storia di Giorgio Marincola...

Costa Carlo
Iacobellieditore - 2015

Disponibilità Immediata

15,00 €
Una storia così simile eppure così diversa da quella di tanti giovani italiani che scelsero da che parte stare e pagarono con la vita per quella scelta. La storia di un ragazzo che, come tanti, andava al liceo e aveva molti amici. Ma c'era il fascismo e poi arrivò la guerra: qualcosa, qualcuno, gli aprì la mente e lui diventò antifascista. Allora, prese il fucile. E da Roma se ne andò a combattere contro i tedeschi, contro i fascisti. Fece il partigiano, fu catturato, internato, liberato. Ma tornò a combattere e fu ucciso. Si chiamava Giorgio Marincola, aveva 23 anni e non era un ragazzo come gli altri: aveva la pelle nera. Con un testo inedito di Antar Mohamed. Prefazione di Alessandro Triulzi. All'interno il CD "Razza partigiana il reading" di Wu Ming 2 con i musicisti: Federico Oppi, Paul Pieretto, Stefano Pilia, Egle Sommacal.

Lapidi-Risorgimento nelle vie di Torino....

Menietti Piergiuseppe
Il Punto PiemonteinBancarella - 2015

Disponibilità Immediata

24,90 €
Le lapidi sulle facciate delle case torinesi sono moltissime, ma si tengono pudicamente in disparte, cercano di passare inosservate. Trovarle non è facile, ma questo rende più interessante la ricerca. Dietro ogni epigrafe c'è la storia di un personaggio, molto noto o semisconosciuto. Tutti insieme formano una galleria variegata e interessante, che in questo libro è illustrata con precisione storica, ma attraverso una narrazione avvincente, ricca di aneddoti e curiosità. Le lapidi sono presentate attraverso dieci itinerari che toccano le vie tortuose del centro storico, gli ampi corsi e le lunghe prospettive dei portici di Torino. Il Risorgimento nelle vie di Torino è una preziosa macchina del tempo che unisce alla precisione del testo storico la praticità della guida turistica. Mentre si passeggia seguendo gli itinerari proposti, si ha la sensazione di poter incrociare il re Vittorio Emanuele II o il pensoso Cavour, seguiti da una lontana eco di zoccoli e carrozze. Sembra di udire le voci di chi, in queste piazze, ha urlato la voglia di libertà di un'Italia risorgimentale acerba e coraggiosa. Una Torino tutta da scoprire...

Topologie postcoloniali. Innovazione e...

Mongili Alessandro
Condaghes - 2015

Disponibilità Immediata

30,00 €
Come mai l´innovazione si mostra incapace di modificare le relazioni di dipendenza? Si può studiare l´innovazione in luoghi considerati ´arretrati´ senza esaminare le relazioni di subalternità? Partendo da alcuni casi di innovazione (l´alfabetizzazione informatica di gruppi di donne, la ´rilaboratorizzazione´ del pane considerato come tipico, la standardizzazione del sardo e le politiche dell´innovazione) "Topologie postcoloniali" mette in discussione l'idea che i processi possano essere spiegati in base alla dicotomia modernità/tradizione e al carattere neutrale della modernizzazione e delle politiche dell'innovazione. Poco sembra spiegabile, inoltre, in base a una presunta, ma mai chiarita, identità sarda, di volta in volta idealizzata o considerata la radice di ogni male. Per farlo, sposta l´attenzione dall'ossessione del ´territorio´, e delle sue caratteristiche considerate quasi naturali, ai legami e alle relazioni dominanti nei processi innovativi, spesso squilibrate e di impronta coloniale.

Il Gobbo del Quarticciolo e la sua banda nella...

Recchioni Massimo
Milieu - 2015

Disponibilità Immediata

14,90 €
La storia di un ragazzo, con una lieve protuberanza sulla spalla destra poi ingigantita dalla sua fama e dalla leggenda popolare, che si trovò giovanissimo tra i protagonisti della lotta delle borgate romane contro il fascismo. Dopo l'8 settembre 1943 Giuseppe Albano, il Gobbo del Quarticciolo, partecipò alla Resistenza, rendendosi protagonista di azioni di grande temerarietà, fino a essere imprigionato nelle celle di via Tasso. Dopo il 4 giugno 1944, giorno della liberazione di Roma, accadde però qualcosa di inaspettato: Albano si coinvolse in imprese di criminalità comune come estorsioni, collaborazioni con la polizia e doppi giochi tra i partiti della sinistra e associazioni paragolpiste. Il Gobbo - che finì per credersi un potente boss della malavita e un abile manovratore - fu in realtà assai più spesso manovrato, in un gioco troppo difficile e scorretto per essere compreso da un ragazzo che, benché considerato il "nemico pubblico numero uno" a Roma, aveva solo 18 anni. La ricostruzione della vita del Gobbo, basata sull'analisi delle più disparate versioni attribuite alle sue gesta, e arricchita da racconti e testimonianze inedite di persone che lo conobbero, accompagna il lettore nella comprensione di una personalità ingenua e complessa al tempo stesso. Nella parte conclusiva si rivela un colpo di scena che conduce a una verità storica fino a oggi inimmaginabile.

Felice Orsini 1819-1858

Fabrini Rolando
Sensibili alle Foglie - 2015

Disponibilità Immediata

16,00 €
La vita di Felice Orsini (1819 - 1858) attraverso lo studio delle sue epistole e delle principali fonti secondarie, dalle quali emerge una profonda avversione sia verso i poteri dominanti la scena italiana, soprattutto quello pontificio, sia verso i fallimentari metodi dei rivoluzionari democratico-repubblicani, divisi da antagonismi, dissidi e ambizioni personali. La sua è una posizione di "romantico" rifiuto delle diverse "guide" politiche e ideologiche dei moti risorgimentali. Il tragico attentato a Napoleone III, che pose fine alla sua esistenza e attività rivoluzionaria, si spiega come elemento determinante: se l'attentato fosse riuscito secondo i piani, vi sarebbe stato un cambiamento del regime "dispotico" francese in quello di una repubblica democratica, con auspicati sconvolgimenti dell'assetto europeo in fasi successive. L'epilogo di tale impresa temeraria e di stampo romanticamente individualistico denota, fra l'altro, il contrasto stridente fra una visione "dottrinaria" piuttosto ingenua da un lato, e la concreta realtà storica del momento dall'altro.

L'estate della libertà. Repubbliche partigiane...

Augeri Nunzia
Carocci - 2014

Disponibilità Immediata

20,00 €
La nascita delle zone libere e delle repubbliche partigiane coincide con la stagione culminante del movimento della Resistenza, nell estate-autunno del 1944. Già si profila la sconfitta dell'Asse e le truppe nazifasciste che occupano l'Italia non hanno più il controllo totale del territorio. In molte zone di montagna le popolazioni contadine, riunite nei loro "comuni rustici", iniziano un'inedita esperienza di libertà. Alcune repubbliche sono effimere e durano solo pochi giorni; altre, come la Carnia e l'Ossola, hanno il tempo di esprimere una nuova classe dirigente e di sperimentare inedite forme istituzionali, con organismi democratici composti da civili scelti mediante libere elezioni. La loro durata temporale non ne diminuisce l'importanza storica e politica. In questo volume per la prima volta si ripercorre in maniera dettagliata la storia delle repubbliche e delle zone libere focalizzando l'attenzione sulla vita politico-amministrativa, economica, sociale e civile. Esse costituirono un'esperienza intensa e significativa e, per chi era da sempre stato escluso da ogni partecipazione democratica, rappresentarono la speranza in un futuro di dignità e di riscatto. Lo spirito di alcune scelte legislative scaturite da quella esperienza fu recepito dagli estensori della Costituzione italiana.

Io che conosco il tuo cuore. Storia di un padre...

Cervi Adelmo
Piemme - 2014

Disponibilità Immediata

16,90 €
Un ex-ragazzo di oggi, figlio di un padre strappato alla vita, racconta la vicenda di quel padre, Aldo, partigiano con i suoi sette fratelli nella banda Cervi, per rivendicare la sua storia e, al tempo stesso, per rivendicare di essere figlio di un uomo, non di un mito pietrificato dal tempo e dalle ideologie. Una vicenda racchiusa tra due fotografie. La prima, degli anni trenta: una grande famiglia riunita, sette fratelli, tutti con il vestito buono, insieme alle sorelle e ai genitori. La seconda, dopo la fucilazione dei sette fratelli da parte dei fascisti: solo vedove e bambini, soli di fronte alle durezze del periodo, alla miseria, ai debiti, anche alle maldicenze. C'è tutto un mondo da raccontare in mezzo a quelle due foto, con la voce di un bambino che ha imparato a cullarsi da solo, perché suo padre è morto troppo presto e sua madre ora è china sui campi.

La famiglia Rosselli. Una tragedia italiana

Rosselli Aldo
Castelvecchi - 2014

Disponibilità Immediata

18,50 €
Questa biografia atipica e struggente è il racconto di una famiglia ferita dalla Storia, dove le vicende private si intrecciano con quelle dell'Europa e in cui l'autore si confronta con il valore e il peso di una profonda eredità morale. Aldo Rosselli comincia dall'amore tra i nonni Joe e Amelia e prosegue fino al periodo dell'esilio dopo la morte del padre Nello e dello zio Carlo, assassinati dai fascisti a Bagnoles-de-l'Orne nel 1937. Emerge così la forte presenza di Amelia, l'intelligenza e il coraggio dei due fratelli, la condivisione dell'impegno politico, i lutti che hanno trasformato quell'impegno in testimonianza. Più che una ricostruzione storica, "La famiglia Rosselli" è una sorta di evocazione, un flusso d'immagini che lo scrittore estrae dagli epistolari e dalle fotografie, quelle stesse foto che popolarono di fantasmi e interrogativi la sua mente di bambino. In queste pagine non c'è traccia di retorica, ma la capacità di materializzare gesti e volti, la volontà di riallacciare gli ideali e gli affetti, la memoria e la vita, di scavare dentro di sé alla ricerca di frammenti di felicità.

Dalla Maiella alle Alpi. Guerra e Resistenza in...

Felice Costantino
Donzelli - 2014

Disponibilità Immediata

32,00 €
Sul suolo abruzzese la linea Gustav ristagna dall'ottobre 1943 al giugno dell'anno dopo, seminando ovunque morte e distruzione. Qui le popolazioni civili vengono coinvolte nelle forme più tipiche e atroci del secondo conflitto mondiale: evacuazioni in massa, bombardamenti, stragi, scontri all'arma bianca, fino alla "terra bruciata". Solitamente di questo scacchiere bellico nella pubblica opinione viene ricordata la "battaglia di Cassino", facendone così risaltare soprattutto, se non esclusivamente, il versante tirrenico, dal lato strettamente militare come pure da quello resistenziale. Ma anche le battaglie che nel 1943-44 si combattono in Abruzzo, sul versante adriatico, sono tra le più cruente e rovinose della guerra. In questo contesto, ancor prima che al Nord, prende corpo un robusto movimento partigiano, dai tratti originali e anticipatori, la cui punta più avanzata la Brigata Maiella - continuerà a combattere con gli Alleati, secondo modalità proprie, fino alla liberazione dell'Italia intera. L'autore ricostruisce un ricco mosaico di bande ed eventi resistenziali.

Le pianure dei partigiani. 150 luoghi della...

Ronchetti Gabriele
Mattioli 1885 - 2013

Disponibilità Immediata

16,00 €
Dopo quella dedicata alle montagne partigiane, una nuova guida per andare alla scoperta dei luoghi più difficili in cui operò la Resistenza italiana: le pianure e le zone pedemontane, dove la lotta partigiana dovette darsi severe regole di occultamento per non incappare nelle maglie dell'occupazione nazifascista. Dalle "case di latitanza" ai nascondigli tra campi e maceri, le pianure non offrirono ai partigiani rifugi sicuri come invece seppero fare le montagne. La stessa guerriglia fu sempre rischiosa e difficile, con azioni fulminee e notturne, ma anche con scontri a fuoco col nemico in campo aperto. Il volume apre con un'introduzione storica di taglio semplice e divulgativo, a cui segue una ricca rassegna di itinerari di visita sui luoghi della Resistenza in pianura, ove ancora rimangono tracce, testimonianze e memorie di quella lunga stagione di guerra che si concluse il 25 aprile 1945. Una guida storico-turistica rivolta non solo ai lettori appassionati di storia, ma anche ai semplici viaggiatori o ai turisti occasionali. Note utili corredano ogni itinerario e indicano dove dormire, dove mangiare e dove raccogliere informazioni.

Risorgimento & massoneria

Mola A. A. (cur.); Pruneti L. (cur.)
Atanòr - 2013

Disponibilità Immediata

20,00 €
Risorgimento e massoneria è composto di due parti. La prima, "Uomini ed eventi", esamina gli attori e gli atti di un dramma che trasformò un puzzle geografico in un Paese unito, protagonista nel bene e nel male della storia continentale. La seconda, "Gli intellettuali e la cultura", analizza il cemento più tenace dell'Unificazione: l'appartenenza a un'unica sfera culturale che, riscoprendosi, ricompose una frammentazione regionalistica dettata da secoli di divisione. Le due sezioni costituiscono un volume unico nel suo genere che, oltre a offrire contributi fondamentali per comprendere il comune passato, ricorda come la storia non sia argilla da manipolare per fini politici o ideologici, ma la ricerca costante della verità, senza la quale non vi può essere futuro per nessuno.

Storie di resistenza. Personaggi, luoghi,...

Avondo Gian Vittorio
Edizioni del Capricorno - 2013

Disponibilità Immediata

9,90 €
I personaggi, i luoghi, le storie della guerra partigiana in Piemonte. Gli episodi più celebri e quelli meno noti. Da Lajolo a Fenoglio, da Lombardini a Jervis. Dall'eccidio di Cantalupa alla strage di Grugliasco, dalla Benedicta alla carta di Chivasso, dalla Repubblica dell'Ossola ai misteriosi eventi del Bric di Prarostino. Le immagini d'epoca, le testimonianze dei partigiani, i musei, le tracce della guerra contro i nazifascisti nelle valli e sulle colline piemontesi. Storie di Resistenza. Per non dimenticare.

Memorie per la storia de' nostri tempi 1856-1866

Margotti Giacomo; Pellicciari A. (cur.)
Ares - 2013

Disponibilità Immediata

48,00 €
In questi tre volumi le Edizioni Ares ripropongono fedelmente in copia anastatica la monumentale opera ottocentesca di Giacomo Margotti "Memorie per la storia dei nostri tempi", salvandola dall'oblio. Sacerdote e giornalista, amico del papa e conosciuto nella Corte dei Savoia, Margotti fu elemento di primissimo piano nel panorama culturale e politico ottocentesco. In sei volumi, raccolti fin dalla seconda edizione nei presenti tre tomi, egli racconta il Risorgimento come lo ha vissuto giorno per giorno, dando dettagliata cronaca di quanto successe negli anni 1856-1866. Come un coraggioso giornalista d'inchiesta, Margotti ebbe una vita avventurosa e scampò miracolosamente a un attentato il 27 gennaio 1856; e quando, un anno più tardi, divenne deputato, la sua elezione fu arbitrariamente invalidata. In effetti, in queste pagine si rivive in presa diretta come corruzione e tradimento siano state le armi principali utilizzate dal potere sabaudo nella campagna di unificazione, pervenendo a una lettura del Risorgimento assolutamente in controtendenza rispetto a tutta la storiografia tradizionale successiva. Questo perché, sottolinea la storica Angela Pellicciari nella sua introduzione, sono sempre i vincitori a scrivere la Storia e si tendono a cancellare le tracce degli oppositori che ne denunciarono soprusi e ingiustizie.

Porzûs. Violenza e resistenza sul confine...

Piffer T. (cur.)
Il Mulino - 2012

Disponibilità Immediata

15,00 €
7 febbraio 1945, mercoledì, ore 14.30. Nelle malghe di Porzùs, in provincia di Udine, ha sede il comando Gruppo brigate est della divisione Osoppo, formata dai cosiddetti "fazzoletti verdi" della Resistenza: partigiani cattolici, azionisti, indipendenti. Giungono in zona cento partigiani comunisti, agli ordini di Mario Toffanin sotto le false spoglie di sbandati in cerca di rifugio dopo uno scontro con i nazifascisti. In realtà è una trappola. Ventidue partigiani della Osoppo - fra essi il comandante della Brigata, Francesco De Gregori - vengono assaliti e uccisi. Nel 1954 la Corte d'Assise di Lucca irrogherà tre ergastoli e 777 anni complessivi di prigionia ai responsabili. Ma i tre autori principali dell'eccidio sono già fuggiti, in Jugoslavia. Toffanin non rientrerà più: morirà là, coi suoi molti segreti. In occasione della recente discussione sull'attribuzione alle malghe di Porzùs dello status di monumento nazionale, i saggi contenuti nel volume inquadrano nel suo contesto storico quell'episodio, sin qui nella sua genesi parecchio oscuro. Il libro si apre con un contributo di Tommaso Piffer su "Strategia e politiche delle formazioni partigiane comuniste italiane", e in esso si segnalano i saggi "La controversa memoria di Porzùs", di Elena Aga Rossi, "Violenza politica e presa del potere in Jugoslavia", di Orietta Moscarda, "Il PCI fra via nazionale e modello jugoslavo", di Patrick Karisen, "La violenza del dopoguerra al confine fra due mondi", di Raoul Pupo.

Il protestantesimo italiano nel Risorgimento....

Maghenzani S. (cur.)
Claudiana - 2012

Disponibilità Immediata

24,00 €
Ideato in occasione del Centocinquantenario dell'Unità, il volume (che raccoglie gli Atti del LI Convegno di studi sulla Riforma e sui movimenti religiosi in Italia) si propone di indagare la storia delle chiese evangeliche in Italia e i rapporti intercorsi nell'età risorgimentale - che per gli evangelici fu stagione di grande impegno civile e predicazione partecipe - tra il protestantesimo europeo e quello italiano. A qualche anno dalla scomparsa di Giorgio Spini, grande fautore di questi studi, gli autori si sono così soffermati sulle influenze - tanto spirituali quanto materiali - del protestantesimo europeo nel nostro Paese nonché sui modelli di autorappresentazione degli evangelici italiani. Scritti di Alessia Artini, Eugenio Biagini, Mario Cignoni, Vittorio Criscuolo, Davide Dalmas, Ida De Michelis, Giacomo Carlo Di Gaetano, Stefano Gagliano, Filippo Maria Giordano, Gianni Long, Simone Maghenzani, Domenico Maselli, Giuseppe Platone, Danilo Raponi, Marcella Pellegrino Sutcliffe, Laura Venturi e Lothar Vogel.

Le attese tradite. Materiali sulla persecuzione...

Maggiorani M. (cur.)
Bacchilega Editore - 2012

Disponibilità Immediata

10,00 €
Il libro offre uno spaccato delle persecuzioni sofferte dai partigiani italiani nell'immediato dopoguerra, quando (all'interno del sistema bipolare) si affermarono contrapposizioni ideologiche capaci di sedimentarsi e influenzare larga parte della successi

Carlo Pisacane. L'amore. L'Italia. Il socialismo

Sarogni Emilia
Spartaco - 2012

Disponibilità Immediata

15,00 €
La vita di Carlo Pisacane, patriota napoletano del Risorgimento, è un avvincente romanzo. Personaggio generoso, ribelle, pieno di coraggio, intelligenza, forza polemica, di origini aristocratiche eppure primo socialista della nostra storia, ha espresso nel testamento spirituale, redatto andando a morire a Sapri, il grande sogno di un'Italia nuova, più democratica, più giusta. Questa biografia, emozionante nella vicenda umana, puntuale nella ricostruzione storica, ne racconta la passione travolgente per Enrichetta di Lorenzo, le imprese militari, le opere anticipatrici di un'epoca ispirata a idee di equità sociale. Amore e patria furono l'orizzonte della sua esistenza. Fu conteso dai salotti di Parigi e di Londra; conobbe gli aridi deserti del Nord Africa, la triste condizione di esule in Svizzera, l'intensa stagione della Repubblica Romana, la quiete solitaria dell'Altopiano Ligure, e fu anche in Abruzzo, in Trentino, In Lombardia a combattere contro l'Austria, mosso da passioni personali e politiche, da amicizie e scontri con gli altri grandi del Risorgimento. Il Mezzogiorno ha avuto con Pisacane un interprete straordinario dei suol valori e delle sue sofferenze: nell'ultimo momento, drammatico, definitivo, impartì l'ordine di non sparare contro i contadini. Questo anche se il popolo lo chiamava brigante, malfattore, senza dio.

Pio IX e la questione romana. Atti del Convegno...

Ebrahime O. (cur.)
D'Ettoris - 2012

Disponibilità Immediata

12,90 €
Nel centocinquantenario dell'unificazione politica italiana, il libro rende nota una pagina importante della storia del "Risorgimento", quella di due dei protagonisti di quegli anni che, fedeli all'ultimo Papa-re, il beato Pio IX, vissero (cercando di scongiurarlo) tale processo rivoluzionario dietro le quinte. Il primo, il cardinale Vincenzo Santucci (1796-1861), nativo di Gorga (Roma), protagonista di primo piano nei travagliati anni della cosiddetta Questione Romana sotto il pontificato di Papa Mastai Ferretti. Il secondo protagonista finora soggetto ad oblìo a causa della dominante "storiografia dei vincitori", è lo storico cattolico legittimista Giuseppe Spada (1796-1867), coetaneo di Santucci, del quale è ripubblicata integralmente (con ampio apparato bibliografico), a cura di Giuseppe Brienza un'opera finora pressoché introvabile, intitolata "Osservazioni storiche sulla unità e nazionalità italiana" uscita a Roma nel 1860. Prefazione di Luigi Negri.

La nazione del Risorgimento. Parentela, santità...

Banti Alberto M.
Einaudi - 2011

Disponibilità Immediata

22,00 €
Il Risorgimento fu la rinascita della nazione italiana, l'epopea di una comunità oppressa che, finalmente, si risvegliava e rivendicava i propri diritti. Ma, a quell'epoca, cosa fosse effettivamente la nazione italiana era una questione che lasciava in dubbio perfino numerosi intellettuali che iniziarono a difenderne i diritti politici. Chiunque avesse guardato con attenzione alla realtà non avrebbe faticato a riconoscere che la nazione italiana non aveva alcuna radice nell'esperienza di molti di coloro che vivevano nelle più diverse parti della penisola. La nazione, dunque, non fu nient'altro che una costruzione retorica, dotata però di una straordinaria forza comunicativa, tale da convincere molti dell'esistenza di una comunità che, in effetti, non esisteva affatto. "La nazione del Risorgimento" esplora questa sorprendente operazione; ricostruisce i meccanismi attraverso i quali un pugno di intellettuali di inizio Ottocento narrarono la nazione; descrive i simboli, le immagini, le figure e i valori cui ricorsero per sollecitare la militanza patriottica; esamina la ricezione dei loro testi da parte di coloro che aderirono al movimento risorgimentale; cerca, insomma, di spiegare perché giovani e agiati signori decisero di farsi patrioti, rischiando la prigione, l'esilio, la vita.

Primavera 1945. Il sangue della guerra civile

Oliva Gianni
Giunti Editore - 2011

Disponibilità Immediata

5,90 €
Il volume, agile e intenso, fa coraggiosamente il punto su una tragica vicenda con cui gli italiani hanno voluto mettere fine al ventennio fascista, inquadrandola nel più generale contesto della Seconda guerra mondiale e della guerra partigiana. Adatto a u

In nome dell'uomo. Dal Risorgiemnto alla...

Raffi Gustavo
Ugo Mursia Editore - 2011

Disponibilità Immediata

17,00 €
Nel XIX secolo molti patrioti italiani, liberali o democratici, furono massoni e la Massoneria ha svolto un ruolo chiave nel Risorgimento italiano. Una tesi sempre osteggiata dalla storiografia tradizionale, ma che oggi torna alla ribalta grazie alle ricerche condotte negli archivi rimasti al Grande Oriente d'Italia dopo le devastazioni del periodo fascista. Gustavo Raffi, Gran Maestro dal 1999, che ha fatto della trasparenza pubblica una delle linee guida del suo magistero, ci accompagna in un viaggio dal Risorgimento ai giorni nostri, da Cavour all'era di Internet, per una nuova visione della storia italiana riletta attraverso le vicende della più antica comunione massonica del nostro Paese. In un'intervista a cuore aperto spiega cosa significa essere massone oggi, qual è il ruolo delle Logge, cos'è la felicità, qual è l'importanza dell'esoterismo e quail sono le nuove sfide per l'uomo all'interno della società moderna. Prefazione di Paolo Peluffo.

Rileggere l'Ottocento. Risorgimento e nazione

Betri M. L. (cur.)
Carocci - 2011

Disponibilità Immediata

70,00 €
Il libro si addentra nell'analisi dei problemi di un secolo complesso, nelle articolazioni del discorso patriottico, nelle sue modalità di diffusione nel concreto dei progetti politici e nei canali della circolazione culturale, nelle declinazioni di alcune significative identità sociali, nel farsi della nazione, tra dimensione privata e pubblica, soffermandosi infine sul profilo di uomini e assetti dell'apparato burocratico-amministrativo tra l'età della Restaurazione e i decenni postunitari.

Le camicie rosse alle porte di Roma. Il...

Sconocchia Adriano
Gangemi - 2011

Disponibilità Immediata

22,00 €
È il 22 ottobre 1867: a Roma scoppia l'insurrezione, mentre le Provincie dello Stato Pontifìcio sono invase, già da un mese, dalle camicie rosse. È l'ultimo tentativo, infruttuoso, prima della presa di Porta Pia, per fare di Roma la capitale del Regno d'Italia. Il piano verrà attuato grazie alla determinazione del deputato bergamasco Francesco Cucchi, che organizzerà la rivolta con l'aiuto dei gruppi liberali romani. Il vecchio leone garibaldino, Francesco Crispi, riuscirà ad ottenere l'appoggio (clandestino) del governo Rattazzi. Ed ancora una volta, il sessantenne Garibaldi, fuggito dall'esilio di Caprera, compatterà il movimento e gli darà una guida, fino alla sconfitta di Mentana. Anche se fallì, l'insurrezione dell'autunno 1867 verrà ricordata per alcuni episodi drammatici passati alla storia: l'esplosione, in Borgo, della caserma "Serristori"; l'esecuzione capitale dei due responsabili Monti e Tognetti, l'ultima prima dell'annessione, che tanto scalpore ed indignazione provocò nell'Europa di allora; la strage del lanificio Ajani ed il sacrifìcio di Giuditta Tavani Arquati, come ancora oggi ricorda la targa commemorativa sul palazzo. Forse fu a causa di un'organizzazione non perfetta, per colpa di qualche tradimento e per l'illusione che il popolo romano fosse pronto per il grande salto verso l'Italia, che l'insurrezione fallì. Alcuni municipi della provincia resistettero più a lungo, come quello di Cori, che resse una settimana intera, fino alla sconfitta di Mentana.

Il Museo Nazionale del Risorgimento italiano di...

Levra U. (cur.)
Skira - 2011

Disponibilità Immediata

24,00 €
Fondato nel 1878 dopo la morte di Vittorio Emanuele II, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino è il più antico tra i musei di storia patria italiani e l'unico a essere nazionale dal 1901. Esso ha avuto tre allestimenti permanenti, prima dell'attuale: nel 1908, nel 1938, nel 1962-1965. Oggi il Museo dispone di un patrimonio di 53.011 oggetti di trentun diverse tipologie. Ne espone 2579 in trenta sale di complessivi 3500 metri quadrati. Il Museo mette altresì a disposizione degli studiosi una biblioteca di alta specializzazione con 167.750 libri e opuscoli e 1916 testate di periodici; e gli archivi storici con 120.000 documenti. In aggiunta ai criteri di correttezza scientifica, facile comunicazione, valorizzazione e buona conservazione dei materiali esposti, il nuovo allestimento intreccia nelle sale la dimensione locale, nazionale ed europea. È il Museo della nazione italiana, la cui indipendenza e unificazione sono contestualizzate in rapporto anche agli altri processi di nazionalità nell'Europa dell'Ottocento.