Indipendenza e liberazione nazionale, post-colonialismo

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Il sangue dei vinti. Quello che...

Pansa Giampaolo
Sperling & Kupfer 2013

Disponibilità immediata

11,90 €
La cornice in cui si inserisce la ricostruzione dei tanti eventi ripercorsi nel volume vede Giampaolo Pansa confrontarsi con Livia, una brillante funzionaria della Biblioteca Nazionale di Firenze, che a suo tempo aveva svolto ricerche sui fatti sanguinosi dell'immediato dopoguerra. Assieme a lei, l'autore si avventura su un terreno minato, socchiudendo porte che ancora oggi molti vorrebbero tenere sbarrate: l'accusa di revisionismo è sempre in agguato per chi, pur condividendo le stesse posizioni dei vincitori, vuole scrivere tutta intera la storia. Pansa non se ne cura e indaga nelle pieghe di episodi e circostanze che videro migliaia di italiani vittime delle persecuzioni e delle vendette di partigiani e antifascisti.

Le mie prigioni

Pellico Silvio; Spellanzon S. (cur.)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 1984

Disponibilità immediata

10,00 €

Sandro Pertini, un uomo comune al...

Chimento Salvatore
Eracle 2020

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Questo elaborato altro non è che la mia tesi di laurea, ripercorre le tappe fondamentali della vita di un uomo che ha rappresentato il nostro Paese in uno dei momenti più difficili della sua storia, a partire dalla diffusione in Italia di idee basate non già sull'idea di libertà e di indipendenza dei popoli, ma sull'idea di potenza e di dominio, fino ad arrivare ad una serie di fatti drammatici e spesso tragici con il diffondersi della violenza terroristica, che ha fatto vacillare la certezza dello stato di diritto. La vita e l'azione di Sandro Pertini narrano gli sviluppi di quegli anni di crisi e sono testimonianza di un'Italia che è sempre stata capace di rialzarsi con dignità, un'Italia estremamente vitale, impegnata nella crescita politica, culturale e sociale e che si oppose tenacemente a quell'altra Italia dominata da spinte distruttive, da egoismi corporativi, da sopraffazione, da arroganza, da superficialità demagogica, da miopia politica, tutti aspetti che quest'uomo seppe combattere con volontà e buon senso, curandone e correggendone i mali."

Intrepide primavere. Castellucchio...

Zaffanella Franco
Il Rio 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Una nuova ricerca sul nostro Risorgimento mette in luce aspetti e personaggi inediti o poco noti che sono stati protagonisti in terra mantovana, in modo particolare nel territorio di Castellucchio e dei Comuni vicini. Lo studio verte principalmente sulle vicende del maggio 1848, ma non trascura anche gli avvenimenti che hanno riguardato la seconda e la terza guerra d'indipendenza. Curiosità, aneddoti e fatti che hanno contribuito a evidenziare la vita e il sacrificio di molti giovani che, con animo puro, hanno seguito i loro ideali di libertà. Il libro sottolinea anche la rinascita civile e sociale di comunità non più soggette al dominio austriaco, attraverso persone che a livello locale si sono particolarmente distinte in questo ruolo.

Ribelli all'ombra della Pietra. La...

Meloni Iara
Officine Gutenberg 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
A partire dall'8 settembre del '43 la vita a Travo cambia radicalmente, e l'occupazione nazifascista spinge tanti travesi a salire in montagna per diventare "ribelli", combattenti, partigiani, all'ombra della Pietra che domina la valle. Uomini e donne comuni, ma anche eroi ed eroine di una guerra combattuta senza esclusione di colpi. In un inedito intreccio di storie e di Storia, "Ribelli all'ombra della Pietra" raccoglie i preziosi racconti di Travo com'era allora, e di come la guerra cambi radicalmente il volto del paese e le vite dei suoi abitanti, e la Storia della Resistenza partigiana sul territorio comunale attraverso inediti documenti e fonti d'archivio. Un volume che intende essere un vero e proprio "monumento" per ricordare la Storia e le storie della Resistenza a Travo e i suoi "eroi".

La guerra di Audrey. Storia di una...

Matzen Robert
Piemme 2019

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Indimenticabile in "Vacanze romane", icona di stile in "Colazione da Tiffany" e "Sabrina", Audrey Hepburn è una delle star del cinema più amate. Della sua vita, dei suoi film e del suo impegno come ambasciatrice dell'UNICEF, giornali e rotocalchi hanno raccontato molto, dando l'idea che, nonostante la sua estrema riservatezza, di lei non ci fosse più nulla da scoprire. Ma così non è. Figlia di una baronessa olandese e di un sedicente conte inglese, dopo alcuni anni in Inghilterra, la giovane Audrey si trova in Olanda proprio negli anni dell'occupazione tedesca. Sarà l'uccisione da parte dei nazisti dell'amato zio Otto, unica figura maschile di riferimento dal momento che il padre viveva in Inghilterra dopo la separazione dalla moglie, ad avvicinare la ragazzina alla Resistenza. Mettendo a rischio la propria vita, Audrey comincia a consegnare cibo ai soldati britannici, a fare da staffetta per le informazioni e i giornali clandestini, a danzare per raccogliere fondi per i gruppi di resistenti nelle Serate nere, così chiamate perché le finestre venivano oscurate. Di questo impegno, Audrey parlò pochissimo e con vaghe allusioni. Né amava parlare della fame e degli stenti che aveva dovuto sopportare in quegli anni, la "dieta di guerra" la chiamava, e che ne avevano segnato la salute e il fisico. Con tenacia da investigatore e accuratezza da storico, Robert Matzen ha ricostruito gli eventi di quegli anni, perlustrando archivi, confrontando documenti - tra cui il diario dello zio Otto - e facendo rivivere una Audrey Hepburn segreta e inedita, dal coraggio e dalla generosità infiniti.

Le memorie di Ester

Biselli Ester; Antonini C. (cur.)
Scritture 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Ester Biselli è nata «esposta» a Soarza nel 1928. È cresciuta alla «Pizzavacca», una di quelle cascine della Bassa piacentina (o lombarda o emiliana) tra Villanova d'Arda e il Po, grandi come il mondo perché dentro c'era di tutto: ricchi latifondisti di tarda nobiltà; fattori, coloni, braccianti e famigli: umanità contadina senza diritti né difesa. Ancora adolescente, come usava, prende la strada per la città - Piacenza, Fidenza, Cremona - cercando lavoro. Mentre i fatti della Storia la vogliono testimone dei bombardamenti alleati, delle persecuzioni e dei rastrellamenti nazisti nelle campagne. Con la sua bicicletta attraversa in fretta gli anni in cui si diventa grandi conoscendo la paura, la miseria, la fatica quotidiana e infine la speranza, quando diventa staffetta con l'amica Santina per la 38° Brigata in alta Val d'Arda. Con la Liberazione, Milano e la libertà di scegliersi lavoro e vita. Molti anni dopo quei fatti, Ester decide di lasciarne una memoria che affida all'Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano. La Resistenza che Ester racconta in questo libro non è solo quella partigiana: è soprattutto quella delle donne - serve, balie, contadine, mondine, migranti, coltivatrici di bachi, ma anche borsare nere o operaie e impiegate in città - che spesso sostengono il peso economico di tutta la famiglia, ma rimangono escluse dalla cittadinanza piena e dal riconoscimento simbolico e sociale del loro ruolo. è così che la Resistenza assurge a immagine dell'impegno per la liberazione da tutte le privazioni materiali e morali dell'esistenza. Il racconto è accompagnato dalle notizie storiche, documenti e immagini del tempo.

Diario di clandestinità e altri...

Barolini Antonio; Barolini S. (cur.); Barolini T. (cur.)
Neri Pozza 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il 25 luglio 1943, quando cade il regime mussoliniano, Antonio Barolini è una delle figure di rilievo nella cerchia degli antifascisti vicentini. Ha già pubblicato tre raccolte di poesie nelle edizioni dell'Asino Volante e del Pellicano, le prime avventure editoriali dell'amico Neri Pozza, e la sua notorietà è tale da avergli procurato la stima e l'amicizia di intellettuali quali Aldo Capitini, il fondatore del Movimento Nonviolento in Italia, Carlo Ludovico Ragghianti, Giorgio Bassani. Naturale, dunque, che quando la «Vedetta fascista», il quotidiano locale, diventa «Il Giornale di Vicenza», scoprendo, come numerosi organi di stampa periferici, la libertà d'espressione, Barolini venga chiamato a dirigerlo. La sua direzione dura quarantacinque giorni, i giorni del governo Badoglio. Con la neonata Repubblica di Salò, protetta dai nazisti, «Il Giornale di Vicenza» si trasforma nel «Popolo vicentino» e Antonio Barolini, finito sotto processo, viene condannato a quindici anni di reclusione dal Tribunale speciale fascista per gli articoli scritti sul foglio «badogliano». Le pagine qui raccolte e curate dalle figlie di Barolini, costituiscono il diario di quegli anni; un diario di clandestinità, poiché, per sfuggire alla cattura, Barolini si rifugia a Venezia, dove vive segregato dai partigiani in otto diverse case fino al 29 aprile 1945, giorno della liberazione della Serenissima. Sono pagine che narrano di un'avventura clandestina «drammatica e ricca d'umanità», come ebbe a definirla Neri Pozza, e che costituiscono, insieme, come scrive nell'introduzione Teodolinda Barolini, una «meditazione filosofica e religiosa che indaga le modalità dell'eroismo e i parametri di una vita morale in tempi di guerra». A distanza di tanti anni dagli eventi narrati, sorprende l'attualità del conflitto morale che le alimenta: il conflitto di un uomo che si scopre pacifista in tempo di guerra e cerca incessantemente la via giusta per opporsi al male e alla barbarie.

Giuditta Sidoli. Vita e amori

Ronco Simonetta
Licosia 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Giuditta Sidoli è stata, oltre che la donna amata da Giuseppe Mazzini, una protagonista dell'epopea risorgimentale, e costituisce un modello di costanza e di amore per tutte le donne moderne perché, pur non rinnegando mai il suo ruolo di madre, mantenne saldi in sé e nei suoi figli gli ideali patriottici che il marito prima e Mazzini poi le avevano inculcato. Le fughe per ritrovare i figli, l'elusione della sorveglianza della polizia di vari Stati, la frequentazione a Firenze, Roma, Napoli, Parma, Torino, dei salotti culturali e patriottici più noti del tempo, l'amicizia con personaggi celebri come Gustavo Modena, Luigi Amedeo Melegari, Ciro e Celeste Menotti, i fratelli Bandiera, e molti altri, la collocano tra le più significative figure femminili del Risorgimento.

Lea Bendandi «Sultana». Partigiana...

Baroncelli Carla
Fernandel 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
«Io ci sto». Quando pronuncia queste poche parole, Lea Bendandi ha ventun anni e un'infanzia grama alle spalle: Ho accettato subito, d'istinto, ho detto: sì sì, io ci sto. Ecco, ho fatto la partigiana per essere libera. Il nome di battaglia, "Sultana", non l'ha scelto lei, ma i capi partigiani. Mai un nome, però, fu più azzeccato. Una Sultana in bicicletta che sfreccia sugli argini dei fiumi, che sfugge ai controlli dei nazifascisti con una pistola o un rotolo di manifesti nella sporta. Una staffetta giovane e bella che fa del suo fascino un'arma per non farsi catturare e distribuire propaganda antifascista. È una Sultana quando organizza i Gruppi di Difesa della Donna o quando diventa comandante dei GAP femminili di Russi. È una Sultana che, da semplice staffetta partigiana, diventa presidente dell'Anpi di Russi. Una Sultana il cui estro la porta poi a diventare stilista di moda. Bologna, Milano, Parigi. Passano trentacinque anni e la Sultana torna a casa, a Russi, per rendersi utile ancora: per parlare ai bambini delle scuole della Ines e della Candina, le mie compagne staffette che sono state ammazzate... Presentazioni di Enzo Bolognesi, Maria Rosa Cutrufelli e Barbara Mapelli.

Storia dell'Algeria indipendente....

Calchi Novati Giampaolo; Roggero Caterina
Bompiani 2018

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Dopo essere stata un simbolo della lotta per l'emancipazione dei popoli, influenzando la presa di coscienza anticoloniale in Francia e in Europa, l'Algeria ha dovuto misurarsi con la realtà dell'indipendenza. La crisi che per tutti gli anni novanta ha caratterizzato la transizione dal regime a partito unico del Front de libération nationale al pluralismo, con una deriva verso l'uso indiscriminato della violenza, è stata il segno di quanto profonde fossero le lacerazioni e quanto complessi i problemi dello sviluppo, dell'integrazione nazionale e della democrazia. In questa edizione aggiornata, alla luce di nuove fonti e prospettive storiografiche, il libro ricostruisce la guerra di liberazione nazionale (1954-1962) e analizza le esperienze dei tre presidenti in carica fino al 1992 - Ben Bella, Boumediène e Chadli Bendjedid - il periodo della guerra civile e i quasi vent'anni al potere di Bouteflika. Tratta in salvo dall'''orlo dell'abisso'', l'Algeria continua a essere guidata da un sistema di potere che, pur nelle sue divisioni interne, fino a oggi ha dato prova di compattezza e di resilienza. Ma è una stabilità meno solida di quanto sembra: le difficili condizioni economiche, politiche e sociali vissute quotidianamente da milioni di algerini sono lì a dimostrare che il paese non è ancora al sicuro.

Filippo Minutilli. Un grumese,...

Palladino D.
Wip Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Quindi testo, alla luce di nuovi documenti emersi, narra la vita di Filippo Minutilli, eroe Garibaldino. Inscritto nell'epoca del Risorgimento Italiano e, in particolare, delle Sue propaggini meridionali, della Puglia, della provincia di Bari, fino a Grumo. Comandante del Genio della Spedizione, prima, e dell'Esercito meridionale, per la Sicilia, dopo. È finito Colonnello di Fanteria dell'Esercito del nuovo Regno dell'Italia Unita, non senza qualche risentimento nell'animo. Prefazione di Giuseppe Garibaldi. Prefazione di Giuseppe Garibaldi.

Saperi per la nazione. Storia e...

Pressenda P. (cur.); Sereno P. (cur.)
Olschki 2018

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Il volume è il frutto di una collaborazione interdisciplinare tra storici del Risorgimento e geografi specializzati in storia della geografia, indirizzata a indagare modi e pratiche attraverso cui a Torino si elaborano tra Otto e Novecento idee e opere che tendono a ridisegnare un ruolo per la città, ma sono suscettibili soprattutto di contribuire al processo di costruzione della nazione.

Emergere dalla lunga notte. Studio...

Mbembe Achille; Contadini D. A. (cur.)
Meltemi 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Le relazioni contemporanee tra Africa ed Europa, l'integrazione degli immigrati, lo statuto ormai ibrido e liberato della lingua una volta coloniale, le opposizioni tra rigurgiti razzisti e rivendicazioni politiche fondate sul ribaltamento dello stigma della razza: queste sono solo alcune delle questioni attraversate dal saggio di Achille Mbembe, tra i maggiori teorici del postcolonialismo. "Emergere dalla lunga notte" è una bussola per districarci nelle costrizioni del presente e pensare in modo nuovo la decolonizzazione: una faticosa emersione dalle zone più buie della storia, le cui ferite ancora oggi continuano a sanguinare.

Il Carmine ribelle. Storia...

Ugolini Marco
Red Star Press 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Nel corso dei secoli, le strade del Carmine si sono guadagnate una fama difficile da distinguere da quella che è l'identità del centro cittadino di Brescia. Quartiere operaio e ribelle, covo di sovversivi e, al tempo stesso, zona malfamata e degradata: così le cronache hanno sempre descritto il posto, dando corpo a non pochi miti, numerose leggende e altrettanti stereotipi da sfatare. Con rigore e passione, Marco Ugolini ha percorso le vie protagoniste di questo libro così come sono state vissute e amate dai suoi abitanti nel corso dei secoli, concentrandosi sugli anni in cui la conflittualità sociale ha raggiunto il suo apice, vale a dire il periodo compreso tra il "biennio rosso" e la Resistenza. Il risultato è una narrazione in cui il Carmine riesce finalmente a parlare in prima persona, dando spazio a figure eccezionali di bresciani niente affatto disposti a cedere il passo all'espansione fascista ma anche a volontà speculative forse insospettabili, alla base della cattiva reputazione associata con poca buona fede al quartiere. Una storia corale, drammatica, a tratti epica ma sempre realistica di una parte della città in cui l'antifascismo è stato più di una bandiera, la lotta di classe un valore condiviso da molti e il ribellismo sociale una conseguenza quasi naturale rispetto alle condizioni di lavoro e di vita.

L'esilio sahrawi. Storie di...

Pezzino Vincenzo
Algra 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"Piccole, grandi storie che testimoniano quanto viva e poco conosciuta sia a volte la solidarietà di tante persone. Sogni e speranze possono anche realizzarsi se si crede in un progetto con determinazione e impegno. Nella mia esperienza descritta in questo libro la relazione diretta con le persone è stata fondamentale, cruciale, la chiave di tutto. Pensavo di mettere in campo una qualche forma di solidarietà verso i Sahrawi, ma molto ho ricevuto da essi. Su tutto hanno prevalso l'incontro e l'accoglienza reciproca. La mia vita ha incrociato quella di Salem, Brahim, Ahmed, Omar e di tanti altri. Pensavo stessi dando loro qualcosa, ma mi sono presto accorto che mi veniva restituito molto di più, attraverso la loro forza, la loro determinazione o, semplicemente, attraverso la loro umanità. La relazione con tanti amici stranieri e italiani mi ha insegnato molto, mi ha maturato, mi ha cambiato." (Pezzino Vincenzo). Con un saggio storico di Souadou Lagdaf. Prefazione di Luciano Ardesi.

25 aprile 1945

Greppi Carlo
Laterza 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questa è la storia di tre vite che si intrecciano indissolubilmente. Una storia di clandestinità, di estenuanti bracci di ferro e di colpi di mano. Di tre uomini che, combattendo contro i nazifascisti, il 25 aprile 1945 provano a rifare un paese da capo. Raffaele Cadorna, Ferruccio Parri e Luigi Longo sono nati a pochi chilometri e a pochi anni l'uno dall'altro, con retroterra differenti, biografìe politiche e culturali diversissime, eppure con un destino comune. Pochi ricordano i loro nomi di battaglia: il generale Valenti, comandante del Corpo volontari della libertà, e i suoi due vice, Maurizio e Italo, alias comandante Gallo. Un militare, un azionista e un comunista che il 26 agosto del 1944 si incontrano per la prima volta, in clandestinità, e si stringono la mano. Senza sapere cosa succederà nei mesi successivi, senza sapere dove saranno e se ci saranno, alla fine di tutto, otto mesi dopo. E chiedendosi chi di loro sarà ai posti di comando, al momento dell'insurrezione. Sono ore che segnano una delle rotture più profonde della storia italiana, quelle in cui i vertici della lotta di liberazione si incontrano con i gerarchi di Salò in Arcivescovado, a Milano. Tutto intorno alla trattativa divampa l'insurrezione, mentre alla radio si sente una voce calma e determinata che intima ai fascisti: «Arrendersi o perire».

Irredentismi. Politica, cultura e...

Paci D. (cur.); Manenti L. G. (cur.)
Unicopli 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Fenomeno culturale, sociale e istituzionale legato a un progetto politico ottocentesco assurto poi a categoria storiografica, l'irredentismo è un termine ancora attuale. L'utilizzo che ne è stato fatto e se ne fa per la comprensione critica di dispute territoriali in spazi geografici e archi temporali disparati, giustifica la scelta di intitolare il volume declinando al plurale il sostantivo. La disamina di un concetto moderno come quello di irredentismo offre la possibilità di ripensare anche la categoria interpretativa ad esso legata. La ricognizione analitica spazia dal Lussemburgo alle isole Aland, da Fiume a Nizza, da Trento a Trieste, passando per le opere e le biografi e di intellettuali impegnati in uno sforzo propagandistico teso alla rivendicazione di aree ritenute estensioni naturali dello Stato-nazione d'appartenenza. Storicamente ricostruito nell'introduzione come lemma, movimento e spazio d'opinione dalla comparsa ad oggi, l'irredentismo costituisce il filo rosso dei casi presi in esame: attraverso di essi sarà possibile analizzarne i meccanismi di funzionamento e il successo in ambito scientifico.

Partigiano in camicia nera. La...

Carlini Alessandro
Chiarelettere 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Partigiano e fascista: oggi Uber Pulga è ricordato così. Com'è possibile? La storia di quest'uomo straordinario, raccontata da Alessandro Carlini con grande trasporto e la forza di un coinvolgimento personale e familiare, rappresenta un'occasione unica per tuffarsi e rivivere i conflitti e le contraddizioni di anni funesti come quelli della Seconda guerra mondiale. Nato nel 1919 a Felonica, in provincia di Mantova, Pulga sceglie il fascismo, si arruola, è addestrato al controspionaggio in Germania e inviato a Reggio Emilia come infiltrato in un gruppo di partigiani. Sarà promosso sul campo dallo stesso Mussolini che vorrà incontrarlo di persona. Spia e disertore, pluridecorato di Salò ed eroe della Resistenza, Uber Pulga è un uomo senza bandiere se non quella della propria coscienza. Una coscienza tormentata, mai pacificata, che lo porterà a vivere la delusione e il distacco dal fascismo ma non, come molti, cambiando casacca a guerra ormai persa. I documenti che l'autore di questo libro ha raccolto in anni di ricerche sul campo restituiscono l'immagine di un fuggiasco che aiuterà la causa partigiana senza smettere la camicia nera. Un partigiano in camicia nera, giustiziato per tradimento dai suoi stessi camerati repubblichini all'alba del 24 febbraio 1945. La storia drammatica di un travaglio che non è solo umano e personale, è quello di un intero paese.

Vietato scrivere fra le righe....

Villa Melania
Poiesis (Alberobello) 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
«Cos'è un manicomio, dicevi?», disse lui. Angelo, immerso nei piaceri che quella giornata non smetteva di riservargli, si era completamente scordato della sua domanda. Annuì senza parlare per assaporare ancora il gusto della crema sul suo palato. «È una specie di ospedale dove vanno i folli», rispose il padre. «E chi sono i folli?», chiese il ragazzino. «Quando uno è malato nella testa e non nel corpo», disse il padre. «E quand'è che uno è malato nella testa?», continuò. Il padre guardò il titolo del giornale con occhi tristi: «Quando fa delle cose con le quali gli altri, la maggior parte degli altri, non sono d'accordo. Andiamo ora, la mamma e tuo fratello si staranno chiedendo dove siamo finiti». Rifecero il percorso all'indietro. Angelo, nuovamente in silenzio, guardava fuori dal finestrino della tranvia con curiosità ridotta, preso com'era dal tentativo di dare un senso alle parole del padre. Scesero alla fermata del Rondò e da lì si diressero verso casa. «Papà... Ma allora i folli sono sempre da soli?». «Spesso. Sì, spesso i folli sono da soli». «Non deve esser bello...». «No. Non deve esserlo. A volte succede però. È il prezzo che si paga per la libertà».

Luigi, «Luis» Ghilardi. Un...

Bertini F. (cur.); Sodini C. (cur.)
Phasar Edizioni 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il lucchese Luigi Ghilardi scelse, da giovanissimo, di combattere per la libertà fino dai moti del 1831. Volontario in Spagna con altri italiani di formazione liberale, poi in Portogallo dalla stessa parte, di nuovo in Spagna, associò alle capacità militari, che gli consentirono una continua progressione di carriera, la preparazione politica nelle fila della Legione Italica e del movimento mazziniano. Alternò, quindi, all'esercizio della guerra pericolose missioni per la diffusione degli ideali repubblicani anche in Italia, dove si recò anche nel 1848 per mettere a disposizione della guerra d'indipendenza le sue sperimentate capacità di ufficiale. Fu compagno di Luciano Manara nel Trentino e Tirolo, rappresentante del Governo liberale siciliano per la formazione del nuovo esercito, comandante della difesa di Livorno del 10 maggio 1849, ufficiale dello Stato maggiore garibaldino nell'ultimo periodo di vita della Repubblica Romana. Emigrato in Messico, ed onorato come teorico militare e come ufficiale, fu anche lì tra i difensori della libertà, divenendo uno dei più stimati generali repubblicani e, in quella veste, conobbe l'estremo sacrificio per mano dell'esercito francese venuto a instaurare un impero. Coerente sempre, fu anch'egli un combattente dei Due mondi, mai dimentico della sua patria lucchese. Dopo le recenti riscoperte storiografiche la sua figura ha recuperato, anche in Italia, quella memoria ch il Messico ha sempre conservato riconoscendo in Ghilardi un eroe nazionale.

Un balilla partigiano

Cassarà Emanuele
Priuli & Verlucca 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nei giorni tragici e convulsi dopo l'8 settembre, un quindicenne torinese apre gli occhi sugli inganni del fascismo e si schiera contro i soprusi dei tedeschi. Con un coetaneo l'ex balilla raggiunge i famosi "ribelli" sulle montagne della Valle di Susa e diventa partigiano. Il 18 aprile 1945 durante un rastrellamento viene catturato, incarcerato a Susa e condannato a morte. Lo salva il 25 aprile, la Liberazione, ma appena fuori scopre che nel frattempo la sua 114a brigata Garibaldi è stata attaccata in forze e che sono morti sedici compagni, tra cui il suo amico Giuseppe. Perché mai un massacro così organizzato e spietato a pochi giorni dalla fine della guerra? A sessant'anni dai fatti, l'ex partigiano torna sul posto, rintraccia e interroga i superstiti perché vuole sapere, chiarire a fondo l'atroce fatto di sangue. Dalla sua inchiesta riaffiora una storia vera, asciutta e drammatica come un film del neorealismo.

Uomini in grigio. Storie di gente...

Greppi Carlo
Feltrinelli 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Gino ha undici anni e della guerra sa solo che porta la fame, e che quando arrivano gli aerei si scappa in cantina. L'emigrato Italo vive a Parigi, si è sposato da poco ed è felice, ma stanno arrivando i tedeschi, e con loro le caccie all'uomo. Ben poche delle persone investite dalla guerra in casa furono senza dubbio carnefici, o divennero vittime senza scampo. La verità è che tutti cercarono, ogni giorno, di prendere decisioni e di sopravvivere in un contesto sempre più difficile, in una dimensione esistenziale che non può coesistere con facili schematismi, ma è immersa nel grigio della nebbia morale. Come hanno fatto loro i conti con quel passato? E come li abbiamo fatti noi? L'Italia dei venti mesi di guerra civile (1943-1945) è tutt'oggi un campo di battaglia storiografico. Le responsabilità, gli eroismi, le ragioni e i torti occupano ancora molta letteratura storica e divulgativa. Gli occhi sono puntati sui nazisti, oppure sugli ebrei, oppure sui partigiani. Con questo libro, Carlo Greppi compie un'operazione del tutto originale e riesce a spostare la questione al di fuori del terreno consueto, impostando la sua ricerca alla scoperta del vissuto, delle storie e delle vite degli "uomini in grigio", cercando di restituire al lettore una visione non deformante di quel momento storico. Un modo nuovo di scrivere la storia. Il periodo più buio dell'Italia novecentesca. E una domanda: cosa sarebbe stato ciascuno di noi sotto la Repubblica di Salò?

Aldo Valcarenghi. La ricerca della...

Valcarenghi Marina
Unicopli 2016

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Aldo Valcarenghi entrò in carcere la prima volta a 18 anni nel 1931; partecipò all'opposizione antifascista clandestina degli anni '30, fu tra i fondatori del MUP nel 1935 (Movimento di Unità Proletaria) e poi, iniziata la Resistenza, partecipò alla nascita del PSIUP (Partito Socialista di Unità Proletaria). Fu incarcerato la seconda volta nel 1943, dopo il primo sciopero nazionale che aveva contribuito a organizzare; uscì da S. Vittore alla caduta del fascismo e visse in latitanza per sette mesi; fu catturato ancora dopo il secondo sciopero del '44, fu poi trasferito a Fossoli, quindi a Mauthausen e poi a Gusen. Fece parte della direzione nazionale del partito socialista dopo la guerra e fu eletto segretario della federazione provinciale di Milano. Si ritirò dalla politica attiva nel 1948, rifiutando la linea del PSI, allora subalterno al PCI, e del PSDI subalterno alla Democrazia Cristiana; entrambe le formazioni erano inserite nella politica dei blocchi contrapposti. Morì a 55 anni. Questo libro è la storia della sua vita e del suo pensiero così come la fi glia li ha ricostruiti e li ricorda.

Volevamo tutto. La guerra del...

Gentili Valerio
Red Star Press 2016

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Nel corso del 2015, due anniversari hanno segnato la propaganda di un assetto politico - quello capitalista - talmente potente da manovrare la memoria storica. I "festeggiamenti" hanno riguardato i settant'anni trascorsi dalla Liberazione dal nazifascismo e il secolo che ci separa dalle Grande Guerra. Due ricorrenze che recano, per la Sinistra, un fardello doloroso: la prima guerra mondiale, infatti, produsse il fascismo e quest'ultimo fu all'origine della seconda. La Sinistra perse la battaglia contro la guerra e poi quella contro il fascismo. Cosa determinò questa duplice sconfitta? E perché, successivamente, con la vittoriosa parentesi resistenziale, non si riuscì a sconfiggere, insieme al fascismo, quell'ordine sociale ed economico che ne era stato all'origine? Rispondendo a queste domande, Valerio Gentili dà corpo a una storia rimossa, restituendo la parola a una Resistenza che continua ad accusare l'uso strumentale di un patrimonio di valori antitetici non soltanto rispetto alla politica di riconciliazione del secondo dopoguerra, ma anche e soprattutto rapporto agli schemi imposti oggi dai trattati internazionali e dall'Unione Europea.

Carlo e Nello Rosselli. Testimoni...

Spini V. (cur.)
Edizioni Clichy 2016

Disponibile in 3 giorni

7,90 €
Questo libro racconta Carlo e Nello Rosselli, attivisti antifascisti, ancora oggi punti di riferimento del pensiero libero e democratico, che furono uccisi in Francia nel 1937 per mano dei sicari inviati da Mussolini. Il curatore ne ripercorre la storia personale, ma soprattutto le idee e la visione politica.

Della nostra antica patria. Due...

Linzalone Cesare
CSA Editrice 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Questi scritti sono una piccola parte del mio ultraventennale impegno nello studio e nell'indagine della storia del Sud, studi facilitati, oltre che dalla mia passione, dalla mia professione di bibliotecario e documentalista. In essi il paziente lettore potrà rilevare, in alcuni casi, delle note polemiche in risposta a scrittori risorgimentalisti che ripetono pedissequamente, spesso con arroganza, quanto appreso dalla 'vulgata' scolastica, ignorando volutamente gli studi e le ricerche sui documenti, di studiosi e storici che dimostrano l'insostenibilità della 'favola' risorgimentale. Ma al di là della forma, queste 'pagine sparse' rappresentano realtà e fatti documentabili, esposti con chiarezza divulgativa che possono essere di stimolo per ricerche più approfondite per scoprire, finalmente, la vera storia del Sud e dare risposte ai tanti perché che tuttora ci poniamo."

L'altra faccia del mito. Diario di...

Valiensi Silvano
Tra le righe libri 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Due partigiani che combattono nel gruppo "Valanga" agli ordini del comandante Leandro Puccetti, scrivono delle loro esperienze. Dall'entrata in formazione alle prime azioni, fino al tragico 29 agosto del 1944 quando nella battaglia del Monte Rovaio contro i tedeschi, la formazione perde diciannove dei propri aderenti. In questo libro mentre Pietro Petrocchi cristallizza i propri ricordi nell'autunno del 1944, Silvano Valiensi scrive successivamente, quando la Resistenza mostra il proprio volto umano, tra fragilità, debolezze e paure, e si scontra con la realtà di quella "zona grigia" composta da chi decise di non scegliere. Tra la maggioranza di italiani che si resero invisibile, attendendo la fine. Emerge dalla doppia lettura, da una parte l'entusiasmo cristallino e il sentimento di orrore e pietà in Petrocchi, dettati dai tempi della guerra; mentre dall'altra, per Valiensi, la disillusione di aver combattuto per tutti ed essersi alla fine ritrovati da soli.

Li chiamavano terroristi. Storia...

Borgomaneri Luigi
Unicopli 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Basata sulla consultazione di una ampia documentazione archivistica, carte riservate di fonte comunista e testimonianze dei protagonisti, l'opera ricostruisce nella sua interezza la storia dei Gruppi di azione patriottica (Gap) operanti in Milano dall'ottobre 1943 al maggio 1945. Integrate dal recupero di decine di biografie di combattenti dimenticati e di accadimenti e figure espunti dalla narrazione ufficiale, le vicende del più attivo e longevo dei gappismi sono per la prima volta riconsiderate criticamente alla luce delle complesse relazioni intercorse con l'apparato comunista. Il nuovo apporto di conoscenze che ne scaturisce configura il caso milanese come specchio e terreno di verifica delle problematiche politico-militari del gappismo nazionale, inserendolo nella più ampia storiografia resistenziale e contribuendo così a una nuova lettura delle ragioni e della dialettica interna che guidarono il Pci nel passaggio dalla fase terroristica a quella della guerriglia urbana di massa.

Razza partigiana. Storia di Giorgio...

Costa Carlo
Iacobellieditore 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Una storia così simile eppure così diversa da quella di tanti giovani italiani che scelsero da che parte stare e pagarono con la vita per quella scelta. La storia di un ragazzo che, come tanti, andava al liceo e aveva molti amici. Ma c'era il fascismo e poi arrivò la guerra: qualcosa, qualcuno, gli aprì la mente e lui diventò antifascista. Allora, prese il fucile. E da Roma se ne andò a combattere contro i tedeschi, contro i fascisti. Fece il partigiano, fu catturato, internato, liberato. Ma tornò a combattere e fu ucciso. Si chiamava Giorgio Marincola, aveva 23 anni e non era un ragazzo come gli altri: aveva la pelle nera. Con un testo inedito di Antar Mohamed. Prefazione di Alessandro Triulzi. All'interno il CD "Razza partigiana il reading" di Wu Ming 2 con i musicisti: Federico Oppi, Paul Pieretto, Stefano Pilia, Egle Sommacal.

Lapidi-Risorgimento nelle vie di...

Menietti Piergiuseppe
Il Punto PiemonteinBancarella 2015

Disponibile in 3 giorni

24,90 €
Le lapidi sulle facciate delle case torinesi sono moltissime, ma si tengono pudicamente in disparte, cercano di passare inosservate. Trovarle non è facile, ma questo rende più interessante la ricerca. Dietro ogni epigrafe c'è la storia di un personaggio, molto noto o semisconosciuto. Tutti insieme formano una galleria variegata e interessante, che in questo libro è illustrata con precisione storica, ma attraverso una narrazione avvincente, ricca di aneddoti e curiosità. Le lapidi sono presentate attraverso dieci itinerari che toccano le vie tortuose del centro storico, gli ampi corsi e le lunghe prospettive dei portici di Torino. Il Risorgimento nelle vie di Torino è una preziosa macchina del tempo che unisce alla precisione del testo storico la praticità della guida turistica. Mentre si passeggia seguendo gli itinerari proposti, si ha la sensazione di poter incrociare il re Vittorio Emanuele II o il pensoso Cavour, seguiti da una lontana eco di zoccoli e carrozze. Sembra di udire le voci di chi, in queste piazze, ha urlato la voglia di libertà di un'Italia risorgimentale acerba e coraggiosa. Una Torino tutta da scoprire...

Topologie postcoloniali....

Mongili Alessandro
Condaghes 2015

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Come mai l´innovazione si mostra incapace di modificare le relazioni di dipendenza? Si può studiare l´innovazione in luoghi considerati ´arretrati´ senza esaminare le relazioni di subalternità? Partendo da alcuni casi di innovazione (l´alfabetizzazione informatica di gruppi di donne, la ´rilaboratorizzazione´ del pane considerato come tipico, la standardizzazione del sardo e le politiche dell´innovazione) "Topologie postcoloniali" mette in discussione l'idea che i processi possano essere spiegati in base alla dicotomia modernità/tradizione e al carattere neutrale della modernizzazione e delle politiche dell'innovazione. Poco sembra spiegabile, inoltre, in base a una presunta, ma mai chiarita, identità sarda, di volta in volta idealizzata o considerata la radice di ogni male. Per farlo, sposta l´attenzione dall'ossessione del ´territorio´, e delle sue caratteristiche considerate quasi naturali, ai legami e alle relazioni dominanti nei processi innovativi, spesso squilibrate e di impronta coloniale.

Io che conosco il tuo cuore. Storia...

Cervi Adelmo
Piemme 2014

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
Un ex-ragazzo di oggi, figlio di un padre strappato alla vita, racconta la vicenda di quel padre, Aldo, partigiano con i suoi sette fratelli nella banda Cervi, per rivendicare la sua storia e, al tempo stesso, per rivendicare di essere figlio di un uomo, non di un mito pietrificato dal tempo e dalle ideologie. Una vicenda racchiusa tra due fotografie. La prima, degli anni trenta: una grande famiglia riunita, sette fratelli, tutti con il vestito buono, insieme alle sorelle e ai genitori. La seconda, dopo la fucilazione dei sette fratelli da parte dei fascisti: solo vedove e bambini, soli di fronte alle durezze del periodo, alla miseria, ai debiti, anche alle maldicenze. C'è tutto un mondo da raccontare in mezzo a quelle due foto, con la voce di un bambino che ha imparato a cullarsi da solo, perché suo padre è morto troppo presto e sua madre ora è china sui campi.

Risorgimento & massoneria

Mola A. A. (cur.); Pruneti L. (cur.)
Atanòr 2013

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Risorgimento e massoneria è composto di due parti. La prima, "Uomini ed eventi", esamina gli attori e gli atti di un dramma che trasformò un puzzle geografico in un Paese unito, protagonista nel bene e nel male della storia continentale. La seconda, "Gli intellettuali e la cultura", analizza il cemento più tenace dell'Unificazione: l'appartenenza a un'unica sfera culturale che, riscoprendosi, ricompose una frammentazione regionalistica dettata da secoli di divisione. Le due sezioni costituiscono un volume unico nel suo genere che, oltre a offrire contributi fondamentali per comprendere il comune passato, ricorda come la storia non sia argilla da manipolare per fini politici o ideologici, ma la ricerca costante della verità, senza la quale non vi può essere futuro per nessuno.

Libere sempre. Una ragazza della...

Ombra Marisa
Einaudi 2012

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Come è potuto accadere che lo slogan femminista "il corpo è mio e lo gestisco io" si sia ribaltato in una forma di schiavitù volontaria? Una lettera appassionata e delicata sull'adolescenza, la scoperta del corpo, del sesso e della libertà. Senza moralismo, con rispetto e amore. Una donna di 87 anni, ex partigiana, scrive una lunga lettera a una ragazza di 14 anni incontrata in un parco. Una lettera sulla libertà, la bellezza e la dignità delle donne. L'autrice racconta la guerra partigiana, la propria anoressia, i rapporti tra ragazzi e ragazze in montagna, e il senso di pericolo e futuro da cui tutti si sentivano uniti. Il ricordo della lotta di liberazione delle donne si contrappone, così, al disagio di vedere che, oggi, per molte ragazze, libertà significa libertà di mettere all'incasso la propria bellezza.

Primavera 1945. Il sangue della...

Oliva Gianni
Giunti Editore 2011

Disponibile in 3 giorni

5,90 €
Il volume, agile e intenso, fa coraggiosamente il punto su una tragica vicenda con cui gli italiani hanno voluto mettere fine al ventennio fascista, inquadrandola nel più generale contesto della Seconda guerra mondiale e della guerra partigiana. Adatto a u

1861-2011 Piacenza per il 150°. I...

Scritture 2011

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il volume raccoglie gli atti di alcuni convegni svoltisi per il 150esimo dell'Unità d'Italia: tra gli altri, interventi di Mario Isnenghi, Alberto Melloni, Santo Peli, Daniele Ceschin, Eva Cecchinato, Carla Antonini. Fabrizio Achilli, Franco Toscani, Eugen

Legionario. Cinque anni nella...

Murray Simon
Ugo Mursia Editore 2010

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La Legione Straniera francese non è certo il posto dove ci si aspetterebbe di trovare un giovane gentiluomo inglese di diciannove anni. Eppure, nel 1960 Simon Murray parte da solo alla volta di Parigi e Marsiglia, per poi trovarsi in Algeria a onorare il più difficile contratto della propria vita. Legionario è il resoconto in prima persona della sua avventura in quella leggendaria banda di guerrieri e al tempo stesso un'avvincente cronistoria della vita nella Legione: uomini che crollano agli ordini di ufficiali aguzzini, addestramenti spietati e punizioni disumane nel duro e bruciante deserto del Nord Africa. Ma Murray ce l'ha fatta, perché condivideva con tutti quegli uomini di nazionalità e passati diversi una rara qualità: la determinazione a non arrendersi, mai.

Feuer! I grandi rastrellamenti...

Gardumi Lorenzo
Fondaz. Museo Storico Trentino 2010

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il volume pone in luce i "rastrellamenti antipartigiani" organizzati dalle forze di occupazione nazifasciste tra l'estate e l'autunno 1944 in un'area compresa fra Trentino e Veneto. L'attività di repressione attuata dai Comandi militari germanici fu dirett

Il partigiano Fieri. Da Frassineto...

Gaballo Graziella
Le Mani-Microart'S 2010

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Il 28 settembre 1944 cadeva a Usseglio, in vai di Viù, Francesco Alfieri Greppi di Frassineto Po, il partigiano Fieri. Il volume ne ricostruisce la biografia, dagli studi alla vita militare alla scelta partigiana tra i garibaldini delle Valli di Lanzo, sulla base di documenti e testimonianze: un percorso esistenziale sfociato in una scelta coraggiosa e consapevole, che ha comportato il sacrificio della propria vita, tragicamente interrotta a soli trentanni da un'uccisione brutale, caratterizzata anche da alcuni lati oscuri.Con questa ricerca il Comune di Frassineto Po intende restituire alla comunità locale la figura e la storia di Fieri, avendo in mente soprattutto l'importanza della trasmissione della memoria e individuando nei giovani, quelli che oggi hanno ancora meno anni di quanti ne aveva allora Francesco Alfieri, i destinatari privilegiati.Il racconto sul partigiano Fieri e il microcosmo che intorno ad esso prende vita, mota soprattutto intorno alla figura di Rosa, la madre che cercò sempre di mantenerne la memoria e di far luce sulla sua morte, affrontando, senza timidezza o timori, anche le aule dei tribunali.La narrazione costituisce uno dei tanti tasselli che permettono di collocare nella concretezza delle singole vite e delle singole scelte il movimento della Resistenza, fatto da uomini e donne con un volto, un nome, una famiglia, un progetto di vita: desideri, paure, sogni e speranze.

Resistenza disarmata. Cadibrocco...

Jona Salvatore
ERGA 2009

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Dal 1943 al 1945, in una casa di villeggiatura sui monti a soli 15 km da Genova, una famiglia di resistenti profondamente cristiani accoglie e nasconde una famiglia di ebrei e un ufficiale americano, protestante. In questo elevato clima di dedizione e di intensa fusione di spiriti, lotte, fughe, sofferenze, fame, pensieri, speranze ci vengono descritte con singolare efficacia da Salvatore Jona, protagonista coi suoi della drammatica avventura.

Il confine degli altri. La...

Verginella Marta
Donzelli 2008

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La storia di ogni confine ha sempre due facce: quella raccontata al di là è sempre diversa da quella che si ascolta di qua. I confini in quanto luoghi mutano nel tempo, si costruiscono e si cancellano, e quelli che tuttora delimitano gli Stati europei sono infatti il frutto di guerre, negoziazioni politiche e diplomatiche. Ma il loro valore simbolico è il portato degli orientamenti delle popolazioni residenti lungo i loro versanti. Condizioni favorevoli agli scambi o viceversa al conflitto sono dipese soprattutto dalle società di confine, dal loro interesse a trasformare quel limite in un passaggio piuttosto che in uno sbarramento. Il tracciato di confine che dopo la prima guerra mondiale permise di "ricongiungere" all'Italia la gran parte delle terre irredente, Trieste, Gorizia e l'Istria, creò sconforto tra vasti strati di popolazione slovena e croata residente nella stessa area, inclusa dopo il 1918 nel Regno d'Italia. Scorrono in queste pagine eventi e vicende della storia del confine italojugoslavo nel periodo tra le due guerre: i percorsi degli emigranti politici sloveni e croati fuggiti in Jugoslavia, gli intenti repressivi del fascismo di frontiera e gli obiettivi del movimento antifascista, che operò clandestinamente dagli anni venti fino allo scoppio della seconda guerra mondiale con dichiarati intenti irredentistici.

Diario di Bulow. Pagine di lotta...

Boldrini Arrigo
Odradek 2008

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Più che un diario, un mattinale - come lo definisce Giancarlo Pajetta nella prefazione - scritto da uno dei capi più amati della Resistenza italiana il leggendario Bulow, in cui si da conto delle attività politico-militari che costituiscono la caratteristica di un capo partigiano: intelligenza, non solo coraggio; arte diplomatica, non solo guerra.

Diario di Fossoli

Gasparotto Leopoldo; Franzinelli M. (cur.)
Bollati Boringhieri 2007

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
Iniziato il 26 aprile 1944 a San Vittore, nell'imminenza della partenza, il diario, inedito, prosegue con la descrizione del viaggio e dell'immatricolazione a Fossoli. Dell'internamento nel campo Gasparotto fornisce una cronaca minuziosa sulla base di note quotidiane: organizzazione logistica, rapporti tra carcerieri e carcerati, tentativi di fuga, punizioni corporali, visite dei parenti, bombardamenti aerei alleati, arrivi di prigionieri, ma anche giudizi e riflessioni su situazioni e individui, trascrizione di canti, sogni. L'ultima annotazione è del 21 giugno 1944, vigilia dell'uccisione. Il diario è corredato da fitte note biografiche e da un ampio saggio, nel quale per la prima volta si ricostruiscono la nascita del movimento resistenziale milanese e la sua organizzazione dal settembre al dicembre 1943, attraverso una ricca documentazione, anch'essa inedita, tratta soprattutto dall'Archivio familiare Gasparotto (fino a poco tempo fa precluso alla consultazione), da materiale d'epoca e da relazioni redatte nell'immediato dopoguerra da collaboratori e amici di Gasparotto.

Scritti politici. L'anno V della...

Fanon Frantz
DeriveApprodi 2007

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
La guerra di Algeria è uno dei conflitti più cruenti del '900. Ha opposto una potenza europea, la Francia, a un paese colonizzato, l'Algeria. Questo libro è nato dall'esperienza accumulata dall'autore nel cuore del conflitto, quando era un membro del Front

La decolonizzazione

Betts Raymond F.
Il Mulino 2007

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il volume di Betts, più che una cronistoria della decolonizzazione, vuole essere un'esposizione delle dinamiche generali, politiche, sociali, economiche ma anche culturali, che sono alla base della decolonizzazione e delle sue conseguenze. L'autore descrive le ripercussioni che le due guerre mondiali ebbero sul tramonto degli imperi coloniali, il mutamento negli equilibri internazionali e l'instabilità postbellica che favorirono la decolonizzazione, insieme al crescente ruolo dell'opinione pubblica internazionale. Inoltre prende in esame gli effetti dell'indipendenza sulle ex colonie e mette in luce come tuttora si perpetuino disparità ereditate dall'età del colonialismo.

Scritti politici. Per la...

Fanon Frantz
DeriveApprodi 2006

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Immersi come siamo nelle condizioni geopolitiche della "guerra al terrorismo", appare quanto mai utile rileggere oggi i saggi di Fanon. Il modo migliore per leggere questo libro è considerarlo come una serie di domande difficili sulla storia del presente,

Le mie prigioni

Pellico Silvio; Fazzi D. (cur.)
Edizioni Clandestine 2006

Disponibile in 3 giorni

8,50 €
Scritto nella prima metà del secolo XIX, quando Silvio Pellico decide di affiliarsi alla Carboneria per contribuire alla realizzazione degli ideali di libertà e riscossa anti-austriaca, proprio mentre l'Austria decreta la pena di morte per i carbonari della Lombardia, questo diario di prigionia assume una duplice valenza: da una parte si trova la condanna della nuova ondata rivoluzionaria, dall'altra un grande messaggio di fede. Il fulcro del libro è incentrato sull'esperienza del carcere, fra alternanza di ricordi felici e tristi pensieri.

L'XI zona partigiana. Storia dei...

Monti Virginio
Tra le righe libri 2020

Non disponibile

15,00 €
Nel dicembre del 1943 Manrico Ducceschi ha con sé solo un piccolo nucleo di patrioti, ai quali si uniscono definitivamente gli ufficiali Sud-Africani John Jacopus Wahl, William Whittaker e l'ufficiale inglese Gasson Lilie. Con lui poi Italo Bocci, Raffaello Manfredini, Franco Sisi, Giuseppe Mulas, Giovanni La Loggia, Millo Pocceschi, Ugo De Poletti. La prima base dei partigiani è una tenda a Lucchio poi viene scelto come rifugio ritenuto più sicuro e base del gruppo un metato nei pressi della località monte Foggetta 1124 m. (Bagni di Lucca), non molto distante dalle Pracchie o Prate di Pontito o Burchia. Nasce così la formazione autonoma partigiana XI Zona Patrioti Pippo dell'Esercito di Liberazione Nazionale che ebbe tra le sue fila 882 combattenti perdendone 129 in combattimento o per rappresaglia nazifascista. Questo saggio ricostruisce la prima fase della storia della formazione, che va dall'8 settembre 1943 alla liberazione di Bagni di Lucca avvenuta il 28 settembre del 1944. Durante questo periodo Ducceschi guidò i suoi uomini in azioni temerarie e nella terribile battaglia delle Fabbriche di Casabasciana, durata tre giorni durante la quale morirono almeno 45 tedeschi.