Storia contemporanea dal 1700 al 1900

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Come un arco teso. Autobiografia di...

Dal B? Eugenia
Terre di Mezzo

Disponibile in libreria

14,00 €
Eugenia, figlia di un fervente mazziniano, viene educata al senso della patria e alla passione per la cultura. Studia fino all'universit unica donna del corso. Insegna in tutta la Penisola, diventa conferenziera, e si sposa per amore. Segue il marito in Africa e durante la Grande guerra. Una scrittura affascinante e intensa che ci restituisce la figura di una protagonista di pagine importanti della storia italiana, con una forte fibra morale, capace di posizioni coraggiose e libere. Prefazione di Patrizia Gabrielli.

Pandemia 1836. La guerra dei...

Di Fiore Gigi
UTET

Disponibile in libreria

17,00 €
Una pandemia globale. Medici eroi, crisi economiche, psicosi collettive e l'isolamento come difesa preventiva. Nonostante la descrizione calzi perfettamente con i primi mesi del 2020, siamo a Napoli, il 1836 e il virus di allora si chiama cholera morbus. Il colera. Anche in quel caso il contagio era partito da est: dall'India si era propagato nel resto dell'Asia, e attraverso le rotte commerciali era entrato in Europa. Dopo aver devastato gli stati dell'Alta Italia aveva raggiunto i confini del Regno delle Due Sicilie, travolgendo il governo del giovane Ferdinando II di Borbone. L'ingresso del colera a Napoli viene accompagnato dalla grancassa di scienziati allarmisti e politici riformatori; dal nord arrivano testimonianze tragiche e alcuni consigli da parte dei medici che hanno giaffrontato il morbo. Tra le poche informazioni sicure, come avverte in una lettera un dottore di Padova, c'che il colera si trasmette esclusivamente per mezzo delle comunicazioni cogl'individui che sono infetti di questo germe, o per l'uso di cose che lo nascondono; che comparisce nei luoghi in cui si operano queste comunicazioni. Man mano che i bollettini sulla diffusione dell'epidemia indicano un'allarmante crescita dei contagi, la corte dei Borbone reagisce a colpi di decreti regi: istituisce una Commissione superiore di sanite una task force per la conservazione della salute pubblica; vengono chiusi i confini del regno e a ogni persona che si presenta alle porte della cittchiesta una certificazione che attesti la necessitdello spostamento; le lezioni vengono sospese; i medici dotati di speciali dispositivi sanitari; scienziati e politici raccomandano particolare cura nell'igiene personale... Attraverso una ricostruzione storica minuziosa, Gigi Di Fiore ci guida lungo la vertigine del parallelismo storico, illuminando una societterribilmente vicina a noi, in cui appaiono evidenti le similitudini con il presente ma da cui, allo stesso tempo, emergono i problemi che oggi come in passato le amministrazioni hanno faticato a risolvere. Nel gioco, spesso fallace, dei corsi e ricorsi storici, scopriamo che, nonostante i secoli trascorsi, nonostante i progressi della medicina, l'ignoto che allora sconvolse il mondo identico all'ignoto di oggi.

Il libro dei secoli. Mille anni di...

Mortimer Ian
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria

14,00 €
La storia dell'umanitcostellata di avvenimenti in continuo mutamento e di punti di svolta epocali: i viaggi di Colombo, le novantacinque tesi di Lutero, l'invenzione della stampa, la Rivoluzione francese o lo scoppio della bomba atomica non sono che pochi esempi degli eventi che hanno marcato una discontinuitevidente rispetto al passato. Ma se dovessimo dire quale fra questi, - o quale secolo negli ultimi mille anni di storia -, sia stato pisignificativo degli altri, non avremmo modo di dare una risposta univoca e chiara. Come si misura, e cosa significa in definitiva il cambiamento nella storia? lan Mortimer si dedicato alla risoluzione di queste domande, intrecciando mille storie con arguzia, competenza e grande smalto narrativo. Davvero Internet ci ha cambiato la vita pidella penicillina? Il Rinascimento stato piimportante dell'invenzione dei bottoni? La peste nera ha causato pio meno vittime delle armi da fuoco? La capacitdi rendere viva e palpabile la storia la caratteristica di quest'opera, sia nel quadro immenso della "grande storia" - quella dei grandi imperi e dei grandi re - sia nel microcosmo della tranquilla "storia locale", dove le novitarrivano, magari in ritardo, ma arrivano e modificano la quotidianitdi ogni singolo individuo.

Garibaldi

Bianciardi Luciano
Minimum Fax

Disponibile in libreria

14,00 €
Il poncho poco pidi una coperta da cavallo; il dialetto, quello ligure; l'elenco dei lavori fallimentare: bovaro, sensale, insegnante privato, fabbricante di candele. Che il lettore si metta comodo: la storia di quest'uomo stata raccontata molte volte, ma Bianciardi lo fa a modo suo. Con il tono clandestino delle confidenze, la pazienza dello storico, la vivacitdello scrittore. Il suo Garibaldi non soltanto una biografia, il romanzo di un ribelle deposto dal piedistallo e restituito alla vita, ai suoi intrecci pieni di slanci, di sofferenze, di errori, di delusioni. La stagione da corsaro, l'epopea del Rio Grande, la laguna delle anatre, l'assedio di Montevideo e di Roma, il gaucho Aguyar, la morte di Anita, il pittoresco esercito dei Mille... Ma anche l'omaggio di un anarchico ormai vinto dall'alcol e dalla sua vita agra all'eroe dell'infanzia. Perchquesto l'ultimo libro che Bianciardi scrisse, l'ultima camicia rossa che indoss come un'allegria postuma, l'ultima affabulazione contro un'Italia da sempre vigliacca, ipocrita, irriconoscente e perbenista. Del resto, nell'elenco ufficiale dei Mille, Garibaldi non risulto? neppure fra gli italiani. E cosBianciardi ce lo descrive, come uno straniero in patria, un istintivo, un generoso, un idealista. In tutti i posti di mare c'almeno un ragazzo fatto cos quello che non si tira indietro, quello che offre da bere, quello che sa le canzoni, quello che si arrampica per primo in cima a un albero, o sulle sartie delle navi. Al porto lo conoscono, tutti lo chiamano per nome.

La breccia di Porta Pia

Heyriès Hubert
Il Mulino

Disponibile in libreria

16,00 €
La presa di Roma da parte delle truppe italiane il 20 settembre 1870 siglò simbolicamente l'unificazione del paese. Come vi si arrivò? Un intreccio di passioni e cautele, di delicate tattiche diplomatiche e di congiunture favorevoli diede il via alla fulminea campagna che dal 12 al 20 settembre portò alla conquista del Lazio e dell'urbe. Il libro percorre a uno a uno questi piani, mettendo però al centro una dettagliata cronaca del fatto militare, della sua preparazione, del suo procedere città dopo città: fino alla famosa breccia aperta a cannonate nelle mura di fianco a Porta Pia e all'ingresso, alle 10 del mattino del 20, dei primi fanti e bersaglieri nella città eterna, mentre sulle mura e sulla cupola di San Pietro veniva issata bandiera bianca. «Romani! La mattina del 20 settembre 1870 segna una data delle più memorabili nella storia. Roma, anche una volta è tornata, e per sempre, ad essere la grande Capitale d'una grande Nazione!» Generale Raffaele Cadorna

Garibaldi, corruzione e tradimento....

Caruso Alfio
Neri Pozza

Disponibile in libreria

18,00 €
Nel maggio del 1860, il Regno delle Due Sicilie rappresentava ancora la pigrande e longeva realtstatuale dell'antico regime, un regno - con la sua passata storia di Regno di Napoli e Regno di Sicilia - plurisecolare che appariva, sulla carta, come la principale potenza della Penisola. Con l'impresa dei Mille, in soli sei mesi si dissolse. Una caduta tanto rapida quanto stupefacente, le cui cause sono tuttora oggetto di indagine e interrogazione da parte degli storici. Narrando dell'impresa dei Mille come mai stata raccontata, nel chiaro dei suoi eroismi e nello scuro di pettegolezzi, congiure di palazzo, voltafaccia improvvisi, diserzioni ben remunerate, Caruso mostra, in queste pagine, come corruzione e tradimento, insieme naturalmente alla risolutezza garibaldina, siano tra le principali cause della fine dei Borbone. Usando testi picelebrati, testimonianze quasi ignote e l'intrigante memoir di padre Giuseppe Butt cappellano del IX battaglione cacciatori di Francesco II, cui rimarrfedele sino alla fine, il racconto non trascura nessuno dei capitoli e dei personaggi in gioco in quella pagina fondamentale della nostra storia. Cossi apprende che nella scaramuccia di Calatafimi le camicie rosse di Garibaldi furono sempre il doppio dell'esangue battaglione borbonico spedito dal pavido generale Landi, pipreoccupato di avere libera la via per Palermo che di ributtare a mare il nemico. La leggendaria incapacitdel luogotenente Lanza, intessuta di vigliaccheria e rassegnazione al punto tale da consegnare Palermo a un Garibaldi sul punto di abbandonarla, si unisce alle mille indecisioni di Francesco, sopraffatto dall'opportunismo di ministri e cortigiani, spesso a libro paga di Cavour. E nel libro campeggiano gli spericolati intrighi del Gran Conte, che ignorava l'Italia oltre Firenze e tuttavia non si lascisfuggire l'occasione di farla.

Re Sole e lo Scoiattolo. Nicolas...

Necci Alessandra
Marsilio

Disponibile in libreria

12,00 €
Ambientato in un'epoca splendida e miserabile, narra di un uomo fuori dal comune, di una salita che sembrava inarrestabile, di un monarca senza pietà, di una Corte che è un perfetto vivaio dei peggiori sentimenti umani, di un crollo rapido e violento. Il protagonista si chiama Nicolas Fouquet, lo Scoiattolo, ed è Sovrintendente delle Finanze di Luigi XIV, il re Sole. L'epoca è il Seicento francese, "Le Grand Siécle", e rappresenta uno spiraglio sulla modernità, sull'Europa in divenire, l'Europa che sarà. Il luogo attorno a cui ruota parte di questa vicenda è il castello di Vaux-le-Vicomte, la meravigliosa proprietà di Fouquet che susciterà le invidie del re. Temi salienti del dramma sono il potere e il denaro, l'ambizione e l'invidia, la dissimulazione e il tradimento, ma anche l'amore e la fedeltà, la lealtà e il senso dell'amicizia, il grande mecenatismo e l'amore per il bello. La Storia, certo, non è avara di episodi drammatici: alcuni sembrerebbero i classici casi in cui il meritato castigo si è abbattuto sul colpevole, altri sono meno facili da definire, anche a posteriori. Quali sono gli errori realmente commessi da Nicolas Fouquet? Quali invece quelli ingiustamente attribuitigli per chiuderlo in trappola? Dov'è il bene e dove il male? Dove la colpa, dove l'innocenza? Possono anche determinarsi circostanze dall'apparenza casuale che portano a conclusioni devastanti. Può succedere, ad esempio, che durante un temporale un fulmine colpisca un albero e prenda in pieno uno scoiattolo...

Terra di nessuno. L'incredibile...

Dröge Philip
Keller

Disponibile in libreria

17,50 €
Alla fine del Congresso di Vienna, nel 1815, una piccola porzione di territorio vicina a Aquisgrana scivola dimenticata - e indivisa - tra le mani dei rappresentanti degli Stati europei. Sia la Prussia sia i Paesi Bassi la rivendicano ma senza mai riuscire a trovare un'intesa. Prende forma cosuno stranissimo accordo provvisorio che finirper durare oltre cent'anni. Questa la storia del Moresnet neutrale che conta una superficie di 3,4 chilometri quadrati e che resiste a ogni tentativo di spartizione e annessione. Allo stesso tempo non solo diventa un caso politico e di diritto internazionale ma anche fucina di fiorente economia, sperimentazioni filateliche e persino linguistiche, crocevia di fatti e costumi del XIX e XX secolo e anche eldorado per avventurieri, contrabbandieri, giocatori e sognatori di ogni genere. La storia politica, sociale e culturale dell'Europa davvero indimenticabile se vista e raccontata dall'angolo visuale di Moresnet. Il tutto in un libro vivace, colto e divertente che allo stesso tempo viaggio, omaggio, trattato di costume, reportage e saggio, racconto di un mondo scomparso, di una terra e di uomini che vivono letteralmente su quattro confini.

La grande mattanza. Storia della...

Ciconte Enzo
Laterza

Disponibile in libreria

12,00 €
Chi sono i banditi? Criminali comuni, assassini, ladri, disperati. E ancora: nobili decaduti, artigiani, contadini, giovani ribelli che non accettano il giogo attorno al collo, sia quando viene da un aristocratico del luogo sia quando arriva da un invasore straniero. La loro presenza causa incertezza nelle strade, difficoltnelle comunicazioni, violenza diffusa. E tuttavia, quando c'aria di mutamenti di regime essi rappresentano un'opportunitper i potenti che li utilizzano contro i propri nemici. Il libro offre un ampio affresco della reazione ai fenomeni di banditismo dagli albori dell'etmoderna fino alla repressione messa in atto nei primi decenni dell'Italia Unita. Emerge un quadro complesso che vede al centro questioni sociali legate alla terra. La lotta del regno sabaudo contro il brigantaggio propriamente detto quindi solo l'ultimo capitolo di una secolare storia di sanguinose repressioni, in cui i poteri statali che si sono via via avvicendati non sono stati in grado di trovare altra risposta che non fosse il sangue. Certo, soprattutto in uno stato che si definisce liberale che colpisce la delega assoluta concessa ai militari che governano con leggi eccezionali, stati d'assedio e tribunali militari. Ma Enzo Ciconte ci ricorda che quanto accaduto nel Mezzogiorno non puessere attribuito alla responsabilitdei soli piemontesi: le truppe venute dal Nord sono state aiutate con le armi da tanti meridionali espressione di una borghesia in ascesa.

Le Alpi in movimento. Vicende del...

Chiesi Ermotti Francesca
Casagrande

Disponibile in libreria in 5 giorni

60,00 €
Seguendo gli itinerari di altri emigranti originari dei baliaggi svizzeri a sud delle Alpi, che si dirigevano verso centri del Sacro Romano Impero Germanico, a inizio Settecento membri del casato Pedrazzini di Campo Vallemaggia si spinsero fino nella cittdi Kassel, dove fondarono un negozio di prodotti coloniali. Sotto l'insegna Gaspard Pedrazzini & Fils nacque cosun'attivitimprenditoriale di successo destinata a durare per pidi un secolo fino agli anni 1830. L'indagine sulle vicende dei mercanti migranti si basa sullo spoglio di un ricco archivio familiare, un unicum nel panorama alpino, la cui documentazione inedita composta soprattutto da corrispondenza. Le fonti attestano come per i Pedrazzini il villaggio alpino e il centro di emigrazione non costituissero due momenti separati, bensdue poli interdipendenti di un unico sistema. La reputazione e l'agiatezza raggiunte a Kassel andarono infatti a confermare nel tempo la loro appartenenza alla comunitnatia, dove essi assunsero un ruolo di peso quali esponenti del notabilato locale, divenendo interlocutori rispettati dalle autoritbalivali ed elvetiche. I loro possedimenti nei baliaggi sudalpini, la rete creditizia, il mecenatismo, le caratteristiche del loro insediamento a Campo con l'edificazione delle imponenti dimore gentilizie, sono tutti indizi di un investimento considerevole nel luogo d'origine. Da tale radicamento trasse a sua volta slancio e vigore l'avventura imprenditoriale dei Pedrazzini nella citttedesca, in un continuo interscambio che invita a riconsiderare l'opposizione tra mobilite appartenenza.

Eylau 1807. L'aquila nella tormenta

Di Colloredo Mels Pierluigi Romeo
Soldiershop

Non disponibile

29,00 €
La battaglia di Preussisch-Eylau, combattuta in condizioni climatiche estreme, sotto bufere di neve e temperature di molto inferiori allo zero tra la Grande Armée e i russi di Benningsen l'8 febbraio 1807, è stata definita la più epica delle battaglie di Napoleone, quella che vide la carica di cavalleria più grande della storia, guidata da Murat alla testa di oltre diecimila cavalieri, ma anche la più controversa. Per la prima volta, dopo i trionfi di Ulm, Austerlitz e Jena, Napoleone venne fermato: per tutta la giornata la vittoria restò in bilico, e solo a notte fonda la ritirata russa lasciò Napoleone padrone del campo di battaglia; ma sarà necessaria un'altra battaglia a Friedland, quattro mesi dopo, per spingere lo zar Alessandro I a chiedere la pace. Ad Eylau iniziò il crepuscolo del sole sorto sui campi di Austerlitz, un crepuscolo che tinse la neve di un color rosso sangue, foriero di ben più gravi avvenimenti.

La peste e i lazzaretti di Trieste

Cafagna Dino
Luglio (Trieste)

Non disponibile

16,00 €
La città di Trieste ha avuto tre lazzaretti susseguitisi nell'arco di due secoli, le cui vicende sono state fortemente embricate con la storia e lo sviluppo della città. Attualmente rimangono visibili solo quello di San Bartolomeo, ora area di demanio militare, e quello di San Carlo, in parte demolito, con l'edificio principale trasformato nel Museo del Mare, mentre quello di Santa Teresa, il più interessante, è completamente scomparso con la realizzazione del Porto Vecchio. Questo lavoro prende in esame, in particolare, anche attraverso le stampe d'epoca e una ricca documentazione fotografica, l'influenza che i tre lazzaretti hanno avuto sulla realtà triestina del Settecento e dell'Ottocento.

Discorsi Duosiciliani. «Noi...

Cuofano Massimo
Cinquantuno.it

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
"Discorsi Duosiciliani" è una raccolta di discorsi e qualche scritto di don Massimo Cuofano che, fondando gruppi di studio, tenendo conferenze, componendo testi, è stato un meridionalista borbonico molto attivo, seguito e amato da tanti meridionali e meridionalisti. L'impronta culturale e spirituale caratterizzante la sua opera, ha lasciato in molti studiosi e attivisti, un riferimento importante a cui guardare per lo sviluppo di ulteriori riflessioni. La prematura e improvvisa dipartita dello Studioso, gli ha impedito di produrre un lavoro completo che contenesse e veicolasse organicamente il suo pensiero. Questo libro tenta un piccolo rimedio recuperando, in forma scritta, alcuni discorsi filmati da videoamatori. I temi spaziano dalla ricerca sulle testimonianze di santità di re Francesco II ai discorsi sulla dignità del popolo del Sud e ancora... dal messaggio per i giovani meridionali al "controcanto" verso il tipico testo poetico inneggiante falsi miti risorgimentali.

Il popolo nel Settecento

Rao Anna Maria
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

48,00 €
Nel corso del Settecento il concetto di «popolo» è sfuggente e poco indagato, anche se ben presente nella riflessione politica e filosofica del tempo. Scarso rimane, in particolare, il contributo storiografico italiano alla conoscenza delle strutture materiali e mentali della vita popolare, tema considerato forse secondario rispetto alla cultura delle élite. Eppure la produzione di rappresentazioni del e di discorsi sul 'popolo' è centrale nella politica e nella cultura europea del XVIII secolo, e lo diventa sempre più negli ultimi decenni, fino a quando gli eventi rivoluzionari conferiscono un inedito protagonismo a gruppi sociali che fino a quel momento sembravano relegati ai margini della vita pubblica. Questa raccolta di saggi tenta, quindi, di approfondire queste tematiche e di colmare il vuoto storiografico, proponendo una rinnovata riflessione sui termini 'popolo' e 'popolare', sulle realtà storiche cui tali concetti erano e sono riferiti, sulle varie forme di interazione tra ceti e gruppi diversi.

La rivoluzione inglese

Prati Massimo
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Il presente lavoro sulla Rivoluzione Inglese è basato su una serie di riflessioni riguardanti questo importante evento storico, sullo studio delle opere pubblicate da autori italiani e sull'analisi di una serie di opere, di storici britannici, mai tradotte nel nostro paese. Si tratta di una ricerca basata sul metodo comparativo proposta al lettore con un duplice piano di lettura: da un lato, lo stile narrativo ha un taglio divulgativo adatto a chi, per la prima volta, si appresta allo studio di questo argomento, dall'altro, in virtù di una serie di approfondimenti, tale ricerca può risultare di estremo interesse per specialisti e appassionati della materia. Nel leggere queste pagine, il lettore scoprirà l'esistenza di avvenimenti dimenticati, o poco noti, come un picchetto di minatori del Derbyshire nel 1649, le lotte dei portuali di Newcastle nel 1654 o, ancora, le petizioni organizzate da migliaia di donne di Londra, militanti dei Levellers (Livellatori).

Napoleone. Quarta parte

Davoz Pascal
Mondadori Comics

Disponibile in libreria in 5 giorni

8,99 €
15 agosto 1811. NAPOLEONE approfi tta dell'invasione della Polonia da parte dello zar Alessandro per dare il via alla campagna di Russia. Nonostante le vittorie, la Grande Armata è costretta a ritirarsi rovinosamente a causa del Generale Inverno. Sconfi tto da una coalizione delle maggiori nazioni europee, l'Imperatore viene sconfessato dalle Camere e dalla nuova nobiltà. Tradito da tutti, viene esiliato sull'isola d'Elba, ma i Borboni di Francia sono così inetti e odiati che il suo ritorno è un trionfo. Sbarcato nel golfo di Cannes, Napoleone risale fi no a Parigi, raccogliendo via via un nuovo esercito tra l'entusiasmo della folla. Inghilterra, Prussia e Austria non accettano il reinsediamento e gli si volgono contro: è la cocente sconfi tta di Waterloo! Esiliato sulla lontanissima isola di Sant'Elena, si spegnerà forse segnato dalla dura prigionia, forse per avvelenamento. Si conclude la biografi a del più famoso personaggio della storia della Francia, da un'idea di Jacques Martin, il padre del fumetto storico moderno.

La breccia di Roma. 1870: le...

Fracassi Claudio
Ugo Mursia Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Che cosa successo, esattamente, il 20 settembre 1870, quando i bersaglieri entrarono nella Roma papale dalla Breccia di Porta Pia? Non si trattcerto di un episodio di poco conto, ma di un evento che stato collocato tra i grandi della storia d'Europa. Pose infatti fine a una gigantesca contesa culturale e politica che durava da secoli sul ruolo di Roma, porta termine il contrastato processo di unificazione e incise sul ruolo civile della Chiesa. Dopo oltre mille anni cancellava la piantica sovranitterritoriale trasformando la CittEterna nella capitale profana di uno Stato moderno. Da quel momento partla "furia edilizia" con l'espansione accelerata e incontrollabile della cittgovernata con intrighi e imbrogli dagli interessi della finanza e della speculazione: nacque la Roma moderna. Con il suo stile personale, Claudio Fracassi si preoccupa di ricostruire i fatti. Come si viveva nella Roma di Pio IX? Quali erano i ricchi, come si arrangiavano i poveri, quanto contava il clero? Com'era organizzato lo Stato papale? Hanno aiutato l'autore, nella sua affascinante narrazione, non solo i documenti, ma i giovani e curiosi cronisti spediti in quei giorni da tutta Europa a seguire l'avventura di un papa, di un re, di una cittda liberare (e poi da saccheggiare).

I comuni francesi. Caratteri e...

Petit-Dutaillis Charles
Ist. Italiano Studi Filosofici

Disponibile in libreria in 3 giorni

30,00 €
Le vicende descritte in questo libro presentano forti connessioni teoretiche con i cambiamenti insorti dopo il 1793 a sud delle Alpi e specialmente nel Mezzogiorno. Questi fenomeni, coerenti con la Restaurazione, furono poi distorti da interpretazioni idealistiche, oggi ancora attive. Non possibile sintetizzare lo sviluppo di questi problemi in poche righe; per approfondimenti si rinvia a R. Ajello, Dalla magia al patto sociale, stessa collana, n. 5, 2013. Le avversitincontrate dagli eredi di Filangieri sono la prova di un grave regresso teoretico rispetto ai risultati raggiunti dall'Illuminismo. La rinascita dell'idealismo in vesti hegeliane dimostra che riemerse la difficoltcentrale della speculazione medievale, ossia la pretesa di superare i limiti delle capacitcognitive mediante nozioni intellettuali sconfinate, universali, non documentabili. Il Rinascimento fu, invece, espressione di una nuova concretezza, realizzata riscoprendo i risultati raggiunti nel mondo antico e testimoniati dall'epicureo De rerum natura, testo ritrovato nel 1419. Nel primo secolo a. C. vigevano propensioni mitologiche, magiche, estranee ad ogni certezza umana, mentre il politeismo assicurava la coesistenza pacifica di molte religioni. Il successo dell'opera di Lucrezio era stato giin origine il segno di voler porre tutto in termini realistici. Ma presto l'irrompere del monoteismo cristiano rese insostenibile quel pacifico risultato e ne seguirono le ben note persecuzioni. Poi in Francia, dagli inizi del secolo VI, gli assetti istituzionali monarchici offrirono una soluzione a quei problemi e sbocchi empirici, che si consolidarono. Quella politica dimostrforti capacitdi sostegno alla produttivit di sviluppo del benessere. In varie monarchie europee fu possibile realizzare analoghi indirizzi, ma non in Italia, dove prevalsero le crisi e gli opportunismi cinici, nin Germania, dove avvenne di peggio: la cultura reagcontro il pensiero moderno perchconvinta della superioritdella tradizione e diresse il suo rancore contro la Francia, dialettica che sfociin tre barbare guerre: 1870, 1915, 1939. Tutto venne da impulsi imperialistici cui si aggiunsero i motivi teoretici, diretti a nascondere l'aggressivit idealizzandola. Invece in Italia l'Assoluto neohegeliano concorse a far sche si diffondesse l'illusione di un ritorno alle certezze (medievali), e ne derivun errore ancor oggi non superato. Quell'astrattismo valse quale base teoretica per giustificare assolute "Verit politiche (fascismo e nazismo). S'inquinarono cosle mentalit poichfu distorto il moderno modello di vita, fenomenico, dubbioso, sperimentale. L'ideologico ottimismo idealistico (il Reale-Razionale) corruppe anche la storia nazionale, ne negle ascendenze tormentate, le difficoltplurisecolari. Anche dopo il 1945 non sono state chiarite le origini delle tendenze italiane ad importare gli antifrancesi rancori tedeschi e si continua a non vedere lo "spiritualismo assoluto" come dipendenza dalle ideologie dittatoriali prussiane.

Storia dei d'Avalos

Marrone Mariano
Solfanelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Il presente volume tratta in modo chiaro e rigoroso la storia dei d'Avalos nel periodo compreso fra il Quattrocento e la fine del Settecento. Ne viene fuori un quadro sorprendente del ruolo politico ed economico svolto nel corso di quattro secoli da questa nobile famiglia di origine spagnola stabilitasi nel meridione d'Italia al seguito di re Alfonso V d'Aragona. La fedeltà assoluta verso il proprio sovrano e il suo sistema di potere, le capacità militari dimostrate sui campi di battaglia durante il lungo conflitto fra Spagna e Francia e l'accorta politica matrimoniale costantemente perseguita consentono alla famiglia d'Avalos di conquistare, nel giro di poche generazioni, le più prestigiose cariche di corte e la titolarità di numerosi feudi in Abruzzo, Molise, Puglia e Campania. Nel libro vengono rievocate le grandi figure della famiglia, dai condottieri del Cinquecento che consumarono le loro vite sui campi di battaglia al servizio della Spagna, ai marchesi del Vasto che tra il Seicento e il Settecento svolsero una preminente funzione politica nel Mezzogiorno italiano e non solo. Non mancano infine riferimenti a quelle figure femminili destinate a lasciare un segno soprattutto per il loro contributo in campo culturale.

L'unione della Liguria al Regno di...

Centro Studi Piemontesi

Non disponibile

15,00 €
Il volume contiene i saggi: A. Malerba-G. Mola di Nomaglio, L'unione liguro-piemontese: una storia sinuosa; A. Pennini, Egemonia ed equilibrio. Il Regno di Sardegna nel "concerto europeo" di Vienna; S. Monti Bragadin, Riunione degli Stati di Genova a quelli di S. M. Sarda; A. Conterio, Il valore della storia e l'onestà di informazione. Lo sguardo di un giornalista; M. Riberi, Il sistema giudiziario in Liguria durante l'età napoleonica (1797-1814); M. Marzani, "Vegliare alla conservazione della pubblica e privata sicurezza". Istituzioni di polizia civili nei territori di terraferma del Regno di Sardegna all'indomani della Restaurazione; E. Gianasso, Progetti e piani per Torino e per Genova negli anni della Restaurazione; L. Garibaldi, Presenze sabaude a Genova, pagine di cronaca. Le personalità di Casa Savoia maggiormente legate a Genova; M. Mallucci de' Mulucci, Influenza e azione delle famiglie genovesi nell'ambito del Regno di Sardegna; A. Cifani-F. Monetti, La Liguria e il Piemonte attraverso la pittura dei bamboccianti: una inedita veduta di Genova di P.M. Bolckman.

Cavorra. Ediz. integrale

Ciano Antonio
Ali Ribelli Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Tra i cosiddetti eroi del Risorgimento nessuno è più sinistro di Camillo Benso Conte di Cavour. Grande statista secondo la fanfara risorgimentale, Cavour fu in realtà spregiudicato opportunista che non esitò a sacrificare i poveri e i diseredati sull'altare dell'interesse. Attraverso l'accurato studio di documenti dell'epoca reperiti in archivi storici di mezza Italia, "Cavorra" di Antonio Ciano ci fornisce il vero ritratto dell'uomo che contribuì a trasformare l'unità d'Italia in un pasticcio storico.

Ricordi di Napoli 1854 - 1869

Marchesa di Sassenay
Stamperia del Valentino

Non disponibile

16,00 €
Luci ed ombre nella Napoli dei grandi sconvolgimenti politici. Il prima e il dopo messi a confronto. Gli anni su cui si schiude questa preziosa finestra, sono quelli che vanno dal 1854 al 1869. Ad osservarli è una nobile francese che amò la bella Sirena ma che, inevitabilmente, dovette godere di un punto d'osservazione privilegiato, lontano dalle agitazioni politico sociali, dal cataclisma risorgimentale che travolse l'Ancien Régime partenopeo. Come in un'odierna ricostruzione cinematografica, la Sassenay visse da osservatrice quegli eventi, e come tali li ha tramandati a noi. Una narrazione tragica e tenera, una fonte sorprendente di fatti a noi oggi sconosciuti, una storia infinita di malversazioni politiche e militari, che sembrano, ahimé, troppo simili a scenari a noi più vicini... Il testo originale risulta completamente sconosciuto a qualsiasi pubblica o privata raccolta.

Breve storia di Nizza e di altri...

Silvano Carlo
Youcanprint

Non disponibile

12,00 €
La storia della città di Nizza, che diede i natali a Giuseppe Garibaldi, è poco conosciuta agli italiani e più passa il tempo più si sbiadisce il ricordo della sua italianità. Ed è per questo motivo che Carlo Silvano ha pubblicato un agevole libretto intitolato "Breve storia di Nizza e di altri territori italofoni", in cui propone al lettore una riflessione sulle beffe della storia, in una chiave culturale e non rivendicazionista. Leggendo questo volumetto il lettore potrà così scoprire lati oscuri della nostra storia risorgimentale: la cessione della città di Nizza alla Francia nel 1860 fu un doloroso tributo che - molto probabilmente - si poteva evitare. Ceduta al governo di Parigi, Nizza subì una feroce francesizzazione con la chiusura, in particolare, di tutte le scuole e i giornali di lingua italiana. E ancora oggi la Francia continua - nei confronti delle minoranze etniche e linguistiche presenti sul suo territorio - un'opera di francesizzazione, omogenizzando tutte le differenze, e ricchezze culturali, piuttosto che perseguire i principi di fratellanza, uguaglianza e libertà. Nel volumetto è inserito un significativo capitolo sull'eroina nizzarda Catarina Segurana, la quale durante un assedio franco-turco guidò alla vittoria i suoi concittadini nel 1543. E proprio a Caterina Segurana è dedicata una poesia, a firma di Adriana Michielin, inserita nel libretto.

L'et? moderna. Una storia globale

Mascilli Migliorini Luigi
Laterza

Disponibile in libreria

25,00 €
Spesso definiti come 'l'epoca della espansione dell'Europa nel mondo', i secoli della cosiddetta etmoderna, dalla fine del Quattrocento alla fine dell'Ottocento, sono stati raccontati come un processo di progressiva, inarrestabile estensione del modello di civilteuropea alle altre parti del pianeta. Oggi, di fronte a rinnovati e non meno sconvolgenti processi di globalizzazione, la ricostruzione storica di quei secoli non puche farsi in maniera profondamente diversa. L'etmoderna non la marcia trionfale dell'Europa, dei suoi Stati, della sue economia, dei suoi valori, ma il tempo di nascita dello spazio-mondo, attraverso la creazione di una serie di connessioni - politiche, economiche, culturali - che ora assumono una capillarite una costanza di funzionamento mai possedute in precedenza. in questi secoli che ciche accade nei Caraibi o negli stretti delle Molucche rimbalza rapidamente a Londra o a Lisbona, ciche a Istanbul decide il Sultano piega e spiega il Mediterraneo, coscome quello che a Delhi progetta il grande imperatore Moghul si irraggia in uno spazio che va dalla Persia alle coste islamizzate dell'Africa orientale. Una storia che guarda alle connessioni non dimentica ngli spazi pitradizionali, ngli avvenimenti che vi si svolsero, comprendendo, ovviamente, in essi anche quelli dello spazio europeo. Ma le connessioni di una storia globale non seguono la geografia dei continenti e i confini delle nazioni. Li ridiscutono e li rimescolano, cercando di individuare attori e contesti che si fanno protagonisti delle differenti fasi storiche. E, sorprendentemente, questa ricerca, anche per secoli apparentemente lontani, mette allo scoperto geopolitiche che oggi ritroviamo attuali: la storia-mondo, dunque, come storia di lunga durata.

Roma senza il papa. La Repubblica...

Monsagrati Giuseppe
Laterza

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13,00 €
Roma 1849. Incalzato dal ribellismo dei sudditi, papa Pio IX si rifugia a Gaeta e chiede l'intervento armato delle potenze cattoliche per tornare sul trono. Nel frattempo lo Stato papale a gennaio chiama al voto l'elettorato maschile e convoca l'assemblea costituente. Il 9 febbraio i deputati appena eletti proclamano la nascita della Repubblica romana. un'esperienza di democrazia avanzata, che provoca l'immediata reazione delle potenze europee a sostegno del papa e impegna nella difesa volontari delle pivarie provenienze ideologiche e geografiche. A tenerli insieme la personalitdi alcuni capi: Mazzini, per ciche concerne il profilo politico, Garibaldi e Pisacane per l'organizzazione militare, Mameli come espressione dell'ansia di rinnovamento dell'ultima generazione. L'esperienza della Repubblica romana del '49 stata vista fino a oggi come un esempio circoscritto dello spirito di rivolta dei popoli dello Stato pontificio. Non cos la natura stessa di sede del cattolicesimo universale mette la Repubblica romana al centro degli interessi internazionali, offrendo un punto di raccolta di rivoluzionari anche stranieri. E sono molte altre le novitda scoprire: la sua costituzione, che esprime una rilevante sapienza giuridica, e l'attiva partecipazione delle donne. E nuovo anche il riformismo sociale dell'azione del governo, causa non ultima della risolutezza con cui le potenze europee, perfino quelle non cattoliche, avallano la repressione.

Francesco Crispi

Rubbettino

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32,00 €
Il volume ripercorre la biografia di Francesco Crispi valutando i giudizi della storiografia alla luce delle recenti ricerche. Vengono qui superati gli schemi dell'incoerenza tra il giovane e il vecchio Crispi, per i quali lo si addita prima cospiratore repubblicano poi riformista monarchico, quindi rivoluzionario poi repressore, infine sostenitore dell'autodeterminazione dei popoli poi colonialista. I saggi rintracciano il filo conduttore di un uomo che sin dalle prime esperienze professionali e politiche mostra di credere nella costruzione modernizzante di uno Stato amministrativo capace di scardinare i residui notabiliari e di governare secondo un disegno, certo elitario, in linea con la sua cultura massonica, ma non reazionario come pretende chi legge in modo semplicistico la vicenda dei fasci siciliani.

Giacomo Weitzecker e Luigi Jalla....

Fond. Centro Cult. Valdese

Non disponibile

20,00 €
I missionari valdesi G. Weitzecker e L. Jalla operativi in Africa Australe a fine Ottocento collaborarono attivamente con la Società Geografica Italiana pubblicando articoli sul Bollettino del sodalizio, inviando informazioni, fotografie, oggetti che furono ospitati al Regio Museo Preistorico Etnografico di Roma gestito da Luigi Pigorini e al Museo valdese di Torre Pellice. Il volume raccoglie diversi interventi sul tema e un catalogo che presenta quel patrimonio oggi custodito al Museo delle Civiltà di Roma, al Museo valdese di Torre Pellice, all'Archivio fotografico valdese e alla Società delle missioni di Parigi oltre a documenti dell'archivio amministrativo della Società Geografica Italiana.