Rifugiati e asilo politico

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Siamo tutti profughi. I miei viaggi...

Yousafzai Malala
Garzanti Libri 2019

Disponibile in libreria  
VERITA NARRATIVA

12,90 €
Dopo l'assassinio del padre, María è dovuta scappare insieme alla mamma nel cuore della notte. Zaynab non ha frequentato la scuola per due anni a causa della guerra, prima di riuscire a scappare in America. Sua sorella Sabreen è sopravvissuta a un viaggio straziante verso l'Italia. Ajida è sfuggita a terribili violenze, e ha poi dovuto lottare per tenere al sicuro la famiglia in un rifugio di fortuna. L'autrice vincitrice del premio Nobel per la pace Malala Yousafzai rende onore alla realtà nascosta dietro le fredde statistiche, ai visi e alle vicende personali dietro le notizie che leggiamo quotidianamente sui milioni di rifugiati nel mondo. Le visite ai campi profughi le hanno infatti dato modo di ripensare alla propria esperienza, prima di bambina rifugiata interna nel suo Pakistan, e oggi di attivista a cui è permesso di viaggiare ovunque tranne che per far ritorno nella patria che ama. In questo libro di memorie personali e racconti collettivi, Malala incrocia la sua esperienza con le storie delle coraggiose ragazze che ha incontrato nel corso dei suoi numerosi viaggi: giovani donne che hanno improvvisamente perso la propria casa, la propria comunità, il proprio posto nel mondo. In un'epoca di grandi migrazioni, di crisi, di guerre e di conflitti, "Siamo tutti profughi" è l'accorato appello di una delle più importanti attiviste dei nostri giorni, e ci esorta a non dimenticare che ciascuno degli attuali 68,5 milioni di profughi - per la maggior parte giovani - è una persona con i propri sogni e le proprie speranze, a cui è necessario riconoscere i diritti umani fondamentali, perché ogni abitante della Terra, nessuno escluso, deve poter vivere in un posto sicuro da chiamare casa.

Butterfly

Mardini Yusra
Giunti Editore

Disponibile in libreria  
SPORT VARI

14,00 €
Mentre l'imbarcazione di Yusra naufraga, nell'ultimo tratto del suo lungo viaggio per fuggire dalla guerra in Siria, lei e sua sorella Sarah si tuffano in mare per condurre in salvo la barca e gli altri passeggeri a bordo. Nuotano per ore nelle acque gelide, rischiando la vita, riescono a raggiungere le coste di un'isola greca. Da lì, il loro viaggio prosegue fino a Berlino. Il coraggio di Yusra e il suo talento di nuotatrice sono stati premiati: si qualifica alle Olimpiadi di Rio 2016 e gareggia come membro della squadra olimpica degli atleti rifugiati. Yusra è oggi ambasciatrice dei rifugiati ed emblema per i migranti di tutto il mondo: un potente esempio di resilienza e determinazione.

Il bambino sulla spiaggia

Kurdi Tima
Piemme

Disponibile in 3 giorni  
NOVITA NARRATIVA

18,50 €
Quel 2 settembre 2015 la realtà della crisi umanitaria siriana si è imposta come una deflagrazione, dopo anni di quasi totale indifferenza. Aveva solo tre anni, Alan, e insieme alla famiglia cercava rifugio da una lunga e insensata guerra. Indossava la maglietta rossa che le mamme mettono ai loro bambini perché è il colore che si nota di più in mezzo al mare, in caso di naufragio. Ma non c'è rosso che tenga agli occhi di chi non vuol vedere. Anche Tima, la zia di Alan, ha visto la foto del nipote sui media, dalla sua casa di Vancouver, in Canada. Nello stesso naufragio ha perso anche Ghalib, fratello di Alan, e la cognata. Ma a differenza del mondo, lei non aveva bisogno di una foto per scoprire l'inferno, lo aveva già vissuto. Indipendente e determinata, Tima si è trasferita da sola in Canada poco più che ventenne, ma la guerra, quando scoppia, raggiunge anche lei: impossibile non preoccuparsi per i suoi cari, alcuni rimasti in Siria, altri divenuti profughi. Tima fa di tutto per aiutarli a espatriare, o perlomeno a sopravvivere. Dai giardini profumati di gelsomino di Damasco alle strade di Aleppo devastate dalla guerra, dai campi profughi in Turchia al Canada, una storia per capire cosa costringe un padre e una madre, intrappolati tra la casa a cui non possono tornare e la salvezza in Paesi che li rifiutano, a esporre i propri figli a pericoli inenarrabili per trovare finalmente un porto sicuro.

Il caso Cesare Battisti. Tutto...

Manzo Paolo
Paesi Edizioni

Disponibile in 3 giorni  
TERRORISMO

15,00 €
Una ricostruzione della vicenda dell'ex terrorista dei PAC a opera dell'uomo che lo ha incontrato durante la latitanza. La vicenda storica, le numerose fughe, gli omicidi di cui è accusato il fuggitivo, tutto in un unico libro che fa luce e chiarezza su un caso scottante e di grande attualità.

Se fosse tuo figlio

Govoni Nicolò
Rizzoli 2019

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE NARRATIVA

17,00 €
«Mi chiamo Nicolò. E tu?» «Hammudi» dice, indicandosi. «Siria.» È sfuggito alla guerra, è sopravvissuto al mare, ma il suo sorriso è enorme. Nicolò sente che rischierebbe tutto, per non spegnere quel sorriso. Intorno a loro si estende l'hotspot di Samos, un posto che assomiglia all'inferno, in cui i profughi vivono ammassati nelle tende, senza acqua né luce, tra cumuli di immondizia. Per Hammudi e gli altri bambini del campo anche le cose più semplici, come giocare a palla o mangiare una pizza, sembrano impossibili. Nicolò è solo un volontario, ma di una cosa è convinto: il mondo, lui, lo vuole cambiare. Così decide di combattere il pregiudizio e l'omertà che circondano l'hotspot: vuole aprire una scuola, una scuola vera, un posto in cui i piccoli rifugiati possano finalmente sentirsi al sicuro. Imparando ad ascoltare, a perdonare e a credere nei propri sogni, Hammudi si lascia alle spalle gli orrori del passato e scopre, insieme a Nicolò, che la casa non è una questione di mura, ma di cuore, e la paternità non ha a che fare col sangue, ma con la fiducia. Con lo sguardo di chi vive ogni giorno sulla propria pelle le ferite più scottanti della nostra attualità, Nicolò Govoni ci racconta l'esperienza luminosa e piena di coraggio di un bambino senza futuro e di un ragazzo che lotta per ridargli speranza.

Al-Amal. Nei campi greci con i...

Clementi A.
Infinito Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Abu Ahmad, Samir, Umm Ibrahim e Mohannad, in fuga dalla guerra siriana, si sono conosciuti nel campo profughi di Moria, nell'isola greca di Lesbo, dove, con forza, ironia, fatica e umiliazioni, condividono l'obbligata quotidianità del campo in un intreccio di attesa e di disillusione. Oltre che di speranza, al-amal in arabo, come il titolo di questo libro. Attraverso la loro vicenda, dalla Siria distrutta dalla guerra all'Europa che respinge chi le chiede aiuto, il libro descrive la vita di tutti i giorni nei campi profughi della Grecia e ripercorre i principali cambiamenti in materia d'immigrazione avvenuti lungo la rotta balcanica dal 2015 a oggi. Prefazione di Alessandra Sciurba. Postfazione di Diego Saccora.

Matrimonio siriano, un nuovo viaggio

Tangherlini Laura
Rubbettino 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Come si sopravvive da profughi siriani? Come e dove si è accolti? Da cosa si scappa? Quanto restano forti, dopo otto anni di conflitto, la nostalgia e il ricordo? Il ritorno è davvero una possibilità? La guerra è davvero finita? Ci sono buoni e cattivi? Le risposte a queste domande dalle voci delle vere vittime, di chi scappa e di chi ha paura a tornare. Il loro dramma in un libro di inchiesta, denuncia e amore. "Matrimonio siriano, un nuovo viaggio" nasce dai viaggi benefici di due neo-sposi e dal bisogno di verità e giustizia di una giornalista. Comincia quando Laura Tangherlini, assieme al marito cantautore Marco Rò, ha voluto organizzare in chiave completamente benefica per i profughi siriani le sue nozze in Umbria, incontrando e aiutando poi quegli stessi profughi in Libano e Turchia. E termina in Giordania, dove l'autrice torna, da sola, per continuare il suo progetto di ascolto e soprattutto di aiuto concreto verso quel popolo di cui si era innamorata nel 2009, soggiornando a Damasco per studio. Al dito ormai la fede e sulle spalle chili di aiuti propri e inviati da tanti conoscenti e telespettatori che negli anni hanno seguito e sostenuto questo molteplice viaggio d'amore, colorato da momenti di festa, racconti dolorosi, incontri musicali, personali iniziative benefiche e il duro lavoro di alcune ong tra cui Terre des Hommes, Un Ponte per, Avsi, Intersos, Vento di Terra, Uisp, Ai.Bi. Amici dei Bambini, Kids for Paradise, Amal for Education. Una nuova finestra di verità aperta su un mondo che i nostri media ci fanno ignorare. Prefazione di Gian Antonio Stella. Introduzione di Corradino Mineo.

Che cos'è la guerra. Il racconto di...

Quirico Domenico
Salani 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

14,90 €
Domenico Quirico ha vissuto la guerra sulla propria pelle. Ne ha respirato l'odore aspro e feroce, ne ha ascoltato il clangore stridente, ne ha sopportato la vista, camminando tra le macerie delle città distrutte e mescolandosi alle folle in rivolta. Dalla sua esperienza di giornalista nasce questo libro, che ripercorre un decennio di storia recente, intrecciando le voci e le testimonianze di coloro che la narrazione pubblica ha spesso lasciato ai margini. Tra le sue pagine rivivono i fermenti e le attese che hanno portato alla nascita delle primavere arabe; il dramma della Siria, lacerata da una guerra civile che ha lasciato sul campo una devastazione senza pari; l'odissea di chi è costretto ad abbandonare la propria terra e affrontare il mare alla ricerca della salvezza; la parabola di molti giovani alla deriva, radicalizzati dai cattivi maestri di un islam che ha tradito la sua vocazione di pace. Alle storie altrui Quirico intreccia la propria, raccontando con cruda e poetica verità la traversata di ventidue ore su un barcone diretto a Lampedusa, fianco a fianco con i migranti, e rievocando i giorni disperati del suo rapimento in Siria e della prigionia. Che cos'è la guerra è la cronaca fedele e appassionata del nostro presente, un libro che parla alle nostre coscienze e ci costringe a non voltare lo sguardo. Perché se un cambiamento è ancora possibile, non può che nascere dall'impegno di tutti a conservare la nostra umanità.

Nessun amico se non le montagne....

Boochani Behrouz
ADD Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
2013, Ilam, Kurdistan iraniano. Dopo le intimidazioni e l'arresto di alcuni colleghi giornalisti, Behrouz Boochani raggiunge clandestinamente l'Indonesia. Sopravvissuto a un naufragio nel tentativo di arrivare in Australia, si ritrova esiliato in un'isola nel mezzo dell'oceano, nel centro di detenzione per immigrati irregolari di Manus Island in Papua Nuova Guinea. Qui Boochani inizia un'intensa campagna di denuncia della politica anti-migratoria australiana e delle umiliazioni cui vengono sottoposti i rifugiati: articoli, documentari e questo libro, digitato in persiano su un cellulare e mandato, di messaggio in messaggio, a Omid Tofighian che lo ha tradotto in inglese. "Nessun amico se non le montagne" racconta i terrificanti viaggi per mare, e la vita quotidiana nel carcere di Manus, nella sua banalità degradante e disumanizzante - la fame, il sole impietoso, le zanzare torturatrici, i bagni che non funzionano, le code per mangiare, per il telefono e per farsi curare. «Aspettare», scrive Boochani, «è uno strumento di tortura usato nelle segrete del tempo.» In uno stile che intreccia prosa e poesia, commento politico e mito, Boochani mette in scena un'umanità tragica e grottesca, ma anche generosa e resistente. Nel suo palcoscenico si muovono Nostra Signora Golshifteh, Il Primo Ministro, Il Gigante Gentile, La Mucca, il Ragazzo dagli Occhi azzurri, Il Pinguino, Il Profeta, Il Papà Del Bambino Di Pochi Mesi, Maysam la Puttana, Il Ragazzo Rohingya... Sullo sfondo, sempre presente, una natura magnifica e terribile, compagna e incubo dei prigionieri senza speranza sull'isola di Manus, in attesa che le loro vite riprendano.

Non lasciamoli soli. Storie e...

Viviano Francesco
Chiarelettere 2018

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

15,00 €
Quello che l'Italia e l'Europa non vogliono sentire e vedere emerge in maniera drammatica dalle testimonianze raccolte da Francesco Viviano e Alessandra Ziniti, due giornalisti che da anni portano all'attenzione dell'opinione pubblica una situazione che non può più lasciarci indifferenti. Gli accordi stipulati dal nostro governo con quello di Tripoli e con le tribù locali hanno ridotto gli sbarchi ma hanno intrappolato in Libia centinaia di migliaia di migranti, ridotti a schiavi e soggetti a ogni tipo di tortura. Donne e bambine violentate, costrette a prostituirsi, giovani in fuga dai loro paesi e trasformati in torturatori crudeli, assenza di qualsiasi diritto. L'inferno esiste, ed è in Libia. I racconti di questo libro arrivano da coloro che sono miracolosamente riusciti a sfuggire ai lager libici, e in alcuni casi a individuare i loro torturatori e ad assicurarli alla giustizia italiana. Ma non c'è giustizia che possa riscattare chi ha perso qualsiasi dignità. Dobbiamo fermare questa tragedia, non favorirla contrastando chi in ogni modo cerca di contenerla, come le organizzazioni umanitarie che, accusate addirittura di accordi con i trafficanti, sono costrette in buona parte a ritirarsi, lasciando campo libero alla guardia costiera libica che riporta nei lager gli scampati alla morte in mare. Un incubo senza fine. Nonostante l'encomiabile impegno della nostra marina militare, che da anni si prodiga per salvare quante più persone possibile. Con un intervento di Giusi Nicolini, ex sindaco di Lampedusa.

Non siamo rifugiati. Viaggio in un...

Morales Agus
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Agus Morales segue le orme degli esiliati della terra, dà voce a coloro che sono stati obbligati a fuggire. Viaggia alle origini del conflitto in Siria, Afghanistan, Pakistan, Repubblica Centrafricana e Sudan del Sud. Cammina con i centroamericani che attraversano il Messico e con i congolesi che fuggono dai gruppi armati. Si addentra sulle strade più pericolose, segue i salvataggi nel Mediterraneo, conosce le umiliazioni che soffrono i rifugiati in Europa. E sbarca presso l'ultima frontiera, la più dura e la più difficile da attraversare: l'Occidente. Si è ormai arrivati alla costruzione dell'immagine del rifugiato come il nemico contemporaneo. L'immagine del rifugiato è il volto più immediato di questo cambiamento storico: il terreno simbolico su cui si discute il nostro futuro in comune. Oggi ci sono decine di milioni di persone che non sono rifugiati perché non diamo loro asilo. Chissà se tutti - anche noi - tra una decina d'anni, non saremo rifugiati.

Fuga per la vita. La tragedia dei...

Drudi Emilio
Simple 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Secondo i dati dell'Alto Commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr), pubblicati a metà giugno 2017 si è arrivati, in tutto il mondo, a 65,6 milioni di profughi. È una novità epocale. Per il fenomeno migratorio, innanzi tutto, perché i profughi a vario titolo sono ormai la maggioranza rispetto ai flussi di persone mosse da pur legittime, condivisibili, motivazioni economiche e di lavoro che abbiamo conosciuto fino a poco tempo fa e a cui, in ogni caso, chiunque ha diritto. Ma, al di là di questo aspetto, è un fatto epocale in senso assoluto. L'unico precedente di un esodo da "fuga per la vita" di queste dimensioni risale agli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale. Ma allora, con la fine del conflitto, il problema si avviava a soluzione. Oggi, invece, la tendenza è a crescere rapidamente e tutto lascia credere che si sia soltanto all'inizio del fenomeno.

Rifugiato

Mbolela Emmanuel
Agenzia X 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €

La città delle spine. Nove vite nel...

Rawlence Ben
Brioschi 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

18,00 €
Per gli operatori umanitari il campo profughi di Dadaab è una profonda crisi umanitaria; per il Governo del Kenya è un "asilo per terroristi"; per i media occidentali un luogo da evitare. Ma per le cinquecentomila persone che ci abitano è la loro ultima speranza. Situata nel deserto del Kenya settentrionale, Dadaab è una città desolata dove crescono solo cespugli spinosi. Per quattro anni Ben Rawlence ne è stato testimone diretto e ha conosciuto molti dei suoi rifugiati. Tra loro ci sono Guled, un ex bambino soldato appassionato di calcio; Nisho, che raschia l'esistenza spingendo una carriola ma sognando infinite ricchezze; e Kheyro, una studentessa che ha deciso di fondare sull'educazione il proprio futuro. Rawlence intreccia le storie di nove giovani per raccontare la vita nel campo e per denunciare le ben più influenti forze politiche che ne determinano le sorti. Il risultato è un reportage vivido e illuminante.

Ho imparato dalle formiche. Il...

Kakar Khalid
Esperidi 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il libro narra della vita di Khalid Kakar, giovane ingegnere proveniente da Logar, in Afghanistan, e rifugiatosi in Italia nel 2010. L'autore ripercorre la sua vita di bambino, trascorsa tra le bombe e la paura, e quella di giovane uomo in fuga, desideroso di rifarsi una vita e costruire un futuro. Suo padre gli racconta una storia e lui decide di metterla in pratica: "Una formica camminava stringendo a sé un seme, piccolo e prezioso fardello. Proprio quando era giunta alla sua tana, su di un albero, perse l'equilibrio e cadde giù, e il seme con lei. La formica allora si rialzò, raccolse il seme e si incamminò di nuovo lungo il tronco dell'albero. Arrivata in cima però, il seme le sfuggì e lei lo seguì precipitando, di nuovo. La formica si rialzò e ritornò in cima all'albero con il suo piccolo seme. Cadde ancora... sei, sette, otto volte. La formica si rialzò sempre, finché non riuscì a portare il seme al sicuro, nella sua tana".

Lo straordinario viaggio di Nujeen....

Mustafa Nujeen
HarperCollins Italia 2018

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Nujeen Mustafa ha sedici anni e soffre di una grave forma di paralisi cerebrale che l'ha costretta su una sedia a rotelle e le ha impedito di frequentare la scuola pubblica. Ma questo non l'ha fermata: ha imparato l'inglese guardando le soap opera americane trasmesse dalla tv del suo paese e nello stesso modo ha studiato storia, letteratura, scienze. Dimostrando di avere un coraggio da leone, questa adolescente che sogna di incontrare la Regina d'Inghilterra e di diventare astronauta si è messa in viaggio insieme alle sorelle e ha seguito la rotta dei migranti, oltre 6000 chilometri dalla Siria fino al confine con l'Ungheria e poi in Germania. Con voce fresca e originale, Nujeen ci racconta cosa significa crescere in un paese in guerra e cosa si prova a dipendere dagli altri per ogni cosa; ci spiega come la guerra civile abbia distrutto una nazione orgogliosa e abbia smembrato intere famiglie, e soprattutto ci fa capire quanto coraggio occorra per continuare a sorridere e sperare nonostante tutto.

Ebrei a Shanghai. Storia dei...

Giunipero E.
O Barra O Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Un capitolo della storia della Shoah pressoché sconosciuto in Italia. Alla fine degli anni Trenta, Shanghai aprì le porte a oltre 18.000 ebrei, perlopiù tedeschi e austriaci, che fuggivano dalle persecuzioni naziste in Europa. Rispetto alle restrizioni sull'immigrazione imposte dalla maggior parte degli Stati, Shanghai costituì un'eccezione. La "Parigi d'Oriente" divenne la cornice di un'integrazione complessa eppure riuscita: migliaia di rifugiati trovarono asilo all'interno del ghetto di Hongkou dove condussero un'esistenza difficile, ma priva di conflitti con la popolazione locale. Al termine della seconda guerra mondiale, il numero dei sopravvissuti era così elevato da far parlare di "miracolo di Shanghai". I diversi contributi raccolti nel libro, a cura di Elisa Giunipero, ripercorrono gli eventi storici di quegli anni e descrivono lo straordinario sviluppo economico e socioculturale della metropoli in seguito all'incontro tra popoli tanto distanti tra loro. Accanto alle vicende collettive, emergono la voce della testimone Sonja Mühlberger, nata a Shanghai nel 1939, e la storia esemplare del console cinese a Vienna Ho Feng Shan, riconosciuto "Giusto tra le Nazioni" per essersi opposto ai suoi superiori e aver concesso il visto di espatrio a molti ebrei in fuga dal Terzo Reich.

Caccia alla volpe. Storia di un...

Al Samawi Mohammed
HarperCollins Italia 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Nato nell'antica città di Sana'a, nello Yemen, da una coppia di medici della middle class, Mohammed Al Samawi è cresciuto come un devoto musulmano ed è stato educato a considerare cristiani ed ebrei come nemici. A ventitré anni, però, qualcuno gli regala in segreto una copia della Bibbia e quello che legge mette in dubbio tutto ciò in cui aveva sempre creduto. Così, attraverso i social media, si mette in contatto con ebrei e cristiani di tutto il mondo, partecipa a conferenze interreligiose internazionali e diventa un attivista con l'obiettivo di promuovere il dialogo e la cooperazione tra culture nel suo paese. A quel punto inizia a ricevere minacce di morte, prima su Facebook e poi con terrificanti telefonate anonime. Per proteggere se stesso e la propria famiglia, Mohammed si rifugia a Aden, nel sud dello Yemen. Non immagina che di lì a poco la città sarebbe diventata il cuore del sanguinoso conflitto civile tra il Nord e il Sud del paese e di una guerra sussidiaria tra Iran e Arabia Saudita. Mentre sparatorie e bombardamenti scuotono la città, Mohammed si nasconde nel bagno del suo appartamento e lancia un disperato appello ai suoi contatti di Facebook. Anche se a malapena le conosce, alcune persone rispondono alla sua accorata richiesta d'aiuto: nel giro di tredici giorni quattro normalissimi ragazzi senza la minima esperienza diplomatica o militare, operando su sei diverse piattaforme tecnologiche e attraverso dieci fusi orari, tracciano una via di fuga per salvare Mohammed, intrappolato tra i ribelli huthi che arrivano da nord e i combattenti di Al-Qaeda che premono a sud. "Caccia alla volpe" racconta la storia di questa fuga incredibile, e ci ricorda che il bene e il rispetto dei valori umani possono trionfare anche nelle circostanze più tragiche.

Un rifugio precario. Breve storia...

Bontempelli Sergio
Helicon 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Sapevate che i primi richiedenti asilo sono stati gli ebrei in fuga dalle persecuzioni antisemite? E che anche gli ebrei furono considerati "falsi profughi" e "migranti economici"? Sapevate che i rifugiati ungheresi del 1956, giudicati con i criteri di oggi, non otterrebbero l'asilo politico nel nostro paese? Questo piccolo libro, di taglio divulgativo, ripercorre la storia del diritto di asilo in Europa. E riserva alcune sorprese, che illuminano diversi aspetti del dibattito attuale in materia di immigrazione.

Padre Mosè. Nel viaggio della...

Zerai Mussie
Giunti Editore 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Scritto a penna sulle magliette, inciso nell'interno delle stive, sussurrato di bocca in bocca, spedito via sms da un continente all'altro, quello di Don Mussie Zerai, Padre Mosè per i suoi protetti, non è un numero di cellulare qualunque. Si aggrappano a questa manciata di cifre tutti coloro che affrontano il Viaggio: i molti che salgono sulle cosiddette carrette del mare, i giovani prigionieri dei predoni, le famiglie che non hanno più notizie dei loro cari, i richiedenti asilo relegati nei lager libici, i migranti dimenticati nelle carceri egiziane o nei campi profughi del Sudan, i rifugiati abbandonati a se stessi in Italia. Spesso è Don Zerai che, dopo aver ricevuto una drammatica telefonata, allerta la Marina militare perché soccorra i barconi in difficoltà. Ed è sempre lui che richiama costantemente l'attenzione delle istituzioni sul dramma delle stragi del mare. Con voce rotta dalla commozione Padre Mosè racconta della sua missione, che lo vede in prima linea ogni giorno, ogni ora, minuto per minuto, e della storia del suo arrivo in Italia, da profugo minorenne non accompagnato, all'inizio degli anni Novanta. Le sue parole svelano la tragedia dell'immigrazione forzata, il dramma dei barconi al largo delle coste europee, le difficoltà di accordarsi con le istituzioni, il silenzio della politica e l'omertà dei paesi dell'Africa settentrionale e subsahariana. E accusano senza remore i regimi dittatoriali collusi nel traffico di esseri umani.

L'isola dei giusti. Lesbo, crocevia...

Biella Daniele
Paoline Editoriale Libri 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Tra la primavera del 2015 e del 2016 sull'isola greca di Lesbo sono arrivate via mare dalla Turchia, su gommoni stipati all'inverosimile, 600mila persone, un numero più di sette volte superiore agli 80mila isolani. Un viaggio di quattro miglia marine (poco più di sette chilometri), rischiando la vita dopo aver lasciato il loro paese: Siria, Iraq, Afghanistan, Eritrea... Migranti, profughi, refugees che hanno sostato sull'isola, prima di riprendere il viaggio per il Nord Europa attraverso la "rotta balcanica". A dare loro un primo soccorso non c'erano le autorità ma normali cittadini, accorsi da tutto il mondo; per primi sono arrivati gli abitanti dell'isola: una nonna e un pescatore (candidati al premio Nobel per la pace 2015), la proprietaria di un albergo, una ristoratrice, una giovane mamma e regista, un prete, uno scultore. Sono loro i sette giusti raccontati sullo sfondo di un'isola che ha dentro di sé l'antidoto a razzismo e diffidenze, che colpiscono oggi una parte dell'Europa.

Africa bomber

Ngeri Kalas Kalapapa
ADD Editore

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Un diciassettenne scappa da Port Harcourt, in Nigeria, perché è ricercato dalla polizia per il suo attivismo politico e sociale. È il bomber della sua squadra di calcio, scrive canzoni e canta in un gruppo hip hop denunciando le discriminazioni subite dalla sua gente. Nella fuga si dirige a nord, verso il Mediterraneo. Attraversa il Sahara in compagnia di un altro fuggitivo a dorso di cammello. Allo stremo delle forze viene soccorso da un gruppo di libici e riesce a raggiungere una fattoria. Clandestinamente lavora lì per un anno, poi il proprietario lo fa imbarcare, sempre clandestinamente, per Lampedusa. Stipato su una carretta del mare approda in Italia. Dopo la lunga trafila in un centro di accoglienza, la Questura di Crotone gli riconosce lo status di rifugiato politico. Trasferito alla Caritas di Todi viene notato per le sue capacità calcistiche da un agente della Questura di Perugia che lo segnala al presidente di una squadra locale di seconda categoria, il Tuoro. Oggi Kalas aspetta di realizzare il suo sogno: vincere il suo Mondiale lontano dall'Africa.

L'impeto della realtà. Sulla rotta...

Kermani Navid
Keller 2017

Disponibile in 3 giorni  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

14,00 €
A piedi, in autobus, con automobili e treni speciali: una scia infinita di rifugiati si è mossa dall'isola greca di Lesbo verso il cuore dell'Europa. È l'autunno 2015 e Navid Kermani ha trascorso diverse settimane sulla cosiddetta rotta balcanica. Ne è scaturito un reportage acuto e di grande sensibilità umana in grado di spiegare come crisi e conflitti - che eravamo abituati a considerare lontani dai nostri destini - abbiano improvvisamente fatto irruzione nel mondo in cui viviamo.

Dopo l'approdo. Un racconto per...

Pinelli B.
editpress 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Punto strategico d'osservazione delle mi-grazioni forzate nel Mediterraneo e della linea politica seguita dall'Europa, l'Italia è un luogo centrale per avviare una riflessione critica sulle dinamiche di protezione, controllo e abbandono rivolte ai rifugiati e richiedenti asilo. Campi di accoglienza e abitazioni improvvisate, piazze e stazioni, economie regolari o fatte di espedienti, attese protratte e rituali burocratici, violenza sociale e sopraffazione, marginalità spesso estrema e abbandono istituzionale scandiscono tempi e spazi della richiesta d'asilo in Italia. Questa lunga documentazione, iniziata nel 2014 in Sicilia e arrivata in città come Roma e Milano, punti di transito informale e istituzionale, racconta con fotografie e narrazioni esperienze, condizioni e vicissitudini dei richiedenti asilo dopo il loro arrivo sulle coste italiane.

Corpi mediali. Semiotica e...

Pezzini I.
ETS 2014

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
La vita quotidiana si presenta oggi come una semiosfera complessa nella quale convivono entità dallo statuto ibrido, reali e mediali, fisiche e digitali, pubbliche e private, cognitive e sensibili. Le forme testuali e discorsive in cui tutto ciò si manifesta presentano caratteri nuovi e in apparenza sfuggenti, che sembrano sfidare le capacità analitiche e descrittive consolidate. Il rizoma della significazione attraverso i media e gli smartmedia si estende senza più confini verso il passato e verso il futuro dei soggetti e degli oggetti, in uno stato di continua produzione e riproduzione, dando luogo a nuovi fenomeni di semantizzazione e valorizzazione. In questa raccolta di saggi viene dato ampio spazio proprio ai temi che caratterizzano la contemporaneità. Lo sguardo semiotico si concentra in particolare su alcuni campi nei quali la dimensione intersoggettiva e la dimensione comunicativa si estrinsecano al loro massimo: la moda, i consumi, i social media, la politica. Saggi di: Anne Beyaert-Geslin, Marianna Boero, Giulia Ceriani, Vanni Codeluppi, Guido Ferraro, Riccardo Finocchi, Gabriele Marino, Daniela Panosetti, Paolo Peverini, Franciscu Sedda, Bianca Terracciano, Stefano Traini, Ugo Volli.

Solo le montagne non si incontrano...

Boldrini Laura
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2014

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Somalia, 1994. Murayo, una bambina gravemente malata, viene lasciata in un ospedale militare italiano per essere curata. Il padre va a visitarla una volta e poi sparisce. La piccola diventa la mascotte dell'accampamento fino al momento del ritiro del conti

Tutti indietro. Storie di uomini e...

Boldrini Laura
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2013

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Sayed ha vent'anni. A undici è dovuto scappare dall'Afghanistan, lasciando la madre e la propria casa, per fuggire a chi lo voleva costringere a combattere con i talebani. È arrivato in Italia dopo nove anni di viaggio, tra stenti e periodi di prigionia, trattato in modo disumano. Quella di Sayed è solo una delle tante storie raccolte da Laura Boldrini nella sua lunga esperienza in prima linea. Cosa spinge migliaia di persone a cercare di raggiungere le coste italiane sfidando ogni pericolo? È giusto respingerli, come il governo italiano ha deciso di fare dal maggio 2009? Oggi nel dibattito pubblico si tende a considerare tutti i migranti allo stesso modo, mettendoli indistintamente in un unico grande calderone e presentandoli come minaccia alla sicurezza. Anche i rifugiati, da vittime di regimi e conflitti, finiscono per rappresentare un pericolo. Dalle parole di Laura Boldrini emerge una realtà invisibile all'opinione pubblica. L'autrice, che negli anni ha affrontato con passione e coraggio alcune tra le principali crisi umanitarie racconta la propria esperienza, maturata nell'incontro costante con il dolore di chi è costretto a scappare. Ma descrive anche l'Italia della solidarietà, spesso oscurata dai mezzi d'informazione: dagli uomini che mettono a rischio la propria vita per salvare in mare i naufraghi partiti dalle coste africane, alle tante persone che nel rapporto quotidiano con immigrati e rifugiati realizzano un'integrazione vera e spontanea.

I ragazzi dell'esilio (Argentina...

Vigevani Vera
24marzo.it 2013

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Negli anni Settanta, nel tragico periodo dell'ultima dittatura, un'intera generazione di adolescenti dell'ambiente liceale di Buenos Aires, politicamente impegnati, si ritrova perseguitata. Ragazze e ragazzi dai 15 ai 20 anni, sono costretti ad abbandonare il paese, divenuto teatro di sparizioni inquietanti. Attraverso le testimonianze, raccolte decenni più tardi da Diana Guelar, da Vera Vigevani Jarach e da Beatriz Ruiz, vengono salvate le vicende dolorose che precedettero le partenze, le storie di militanza, di presa di coscienza, di progetti e di utopie; le lotte, le certezze, i dubbi; le vicende di paura, di fughe e di clandestinità; fino alla drammatica decisione dell'esilio. Il materiale raccolto include le corrispondenze che gli adolescenti esiliati hanno mantenuto con familiari e amici, attraverso vari testi, su un passato che non può passare.

Senza casa e senza paese. Profughi...

Salvatici Silvia
Il Mulino 2008

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La fine del secondo conflitto mondiale lascia sullo scenario europeo, segnato dai lutti e dalle distruzioni, una moltitudine di persone che nel corso della guerra sono state deportate o hanno dovuto abbandonare il proprio paese. Nella sola Germania occidentale sono circa sette milioni. Frutto di un'approfondita ricerca, il volume riporta alla luce questa storia largamente dimenticata. L'autrice espone in primo luogo le politiche adottate dagli Alleati per risolvere la questione delle "displaced persons", dai primi piani di rimpatrio ai successivi programmi di emigrazione nei paesi occidentali. Ricostruisce poi la quotidianità dei campi di raccolta, attraverso le storie di uomini, donne e bambini che hanno alle spalle l'esperienza della deportazione o della fuga, vivono la precarietà del presente e devono confrontarsi con le incertezze del futuro. Nel concreto di quell'esperienza umanitaria trova origine l'approccio delle società contemporanee alla questione dei profughi e vengono poste le basi del regime internazionale per i rifugiati ancora oggi vigente.

Come ladri nella notte. La cacciata...

Delburgo Carolina
CLUEB 2008

Disponibile in 3 giorni

34,00 €
All'alba del 29 novembre 1956, la motonave Achyllèos in fuga dall'Egitto attracca al porto di Brindisi. Trasporta profughi ebrei, in prevalenza italiani, strappati alle loro case. A cinquant'anni di distanza, l'autrice rievoca quell'esperienza dolorosa con gli occhi della bambina di dieci anni che in Italia riuscì a ritrovare quella solidarietà, comprensione e pacifica convivenza perdute in patria. Infatti l'ascesa di Gamal Abdel Nasser, che succede a Naghib, dà il via a una politica nazionalista e panarabista, che sconvolge i fragili equilibri medio-orientali culminando nella nazionalizzazione del Canale di Suez, a seguito dell'attacco franco-britannico e israeliano. Le conseguenze di questa crisi e delle successive guerre arabo-istraeliane porteranno ebrei e cristiani, espulsi dall'Egitto, a cercare aiuto e asilo in altre terre.

Naufraghi della pace. Il 1945, i...

Crainz G.
Donzelli 2008

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
"Naufraghi nella tempesta della pace": un documentario della "Settimana Incom" del 1947 evocava così la tragedia dei profughi dell'Istria. Si aggiungevano a milioni e milioni di altri "naufraghi", frutto degli sconvolgimenti della guerra e del dopoguerra: milioni di persone sradicate dalla propria terra dalle deportazioni operate dalla Germania nazista e dalla Russia staliniana, ex prigionieri, donne e uomini in disperata fuga dall'inferno della Shoah o dalle zone martoriate dagli spostamenti del fronte. E a questa marea di profughi se ne somma un'altra, alimentata da milioni di persone espulse a forza dai paesi dell'Europa centro-orientale. Il dramma delle popolazioni tedesche ha qui un rilievo centrale: già con la fuga disperata davanti all'Armata rossa nell'ultima fase della guerra, e poi con le espulsioni dell'immediato dopoguerra dalla Cecoslovacchia, dalla Polonia, dall'Ungheria, dalla Romania, dalla Jugoslavia, ove il loro dramma si aggiunge a quello degli italiani dell'Istria. Si pensi ai polacchi e agli ucraini vittime di feroci espulsioni reciproche da territori in cui avevano convissuto per secoli, e ad altre sofferenze ancora: si inizieranno allora a intravedere i contorni di una fra le pagine più rimosse della storia europea. Questo studio illumina alcuni squarci di questa vicenda, in cui drammi personali e collettivi si intrecciano, ed evoca le ferite di memoria che quel trauma ha lasciato.

L'assistenza terapeutica ai...

Papadopoulos R. K.
Magi Edizioni 2006

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Il libro affronta il problema dell'essere senza tetto dei rifugiati, i loro tentativi di recuperare un senso di "casa", le loro esperienze personali, o come testimoni, di violenze - fisiche ed emotive - subite. Nel tracciare la distinzione tra il senso profondo di "casa" e quello di non averne una, e i significati - individuali e collettivi - della violenza e del trauma, gli autori forniscono interpretazioni alle questioni dell'emigrazione e del trauma, due fenomeni che sono stati concettualmente fusi, e confusi, nel trattamento degli emigranti e, in particolare, dei rifugiati.

In fuga dalla storia. Esuli dai...

Richter D.
Centro di Cultura Amalfitana 2005

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il catalogo offre un'ampia rassegna artistica, letteraria e documentaria intesa a rievocare il destino di viaggiatori involontari di varie nazioni, prevalentemente tedeschi di origine ebrea e russi, alcuni famosi (tra essi Stefan Andres, Essad Bey, Elisabe

Il diritto d'asilo. Rapporto...

Tau

Non disponibile

20,00 €
All'interno dei suoi studi sulla mobilità umana, la Fondazione Migrantes dedica, per il terzo anno consecutivo, un lavoro (qualitativo e statistico) specifico al tema del diritto d'asilo a partire dal messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2019, analizzando le politiche italiane ed europee in tema di immigrazione.

Lo «status» e la «qualità» di...

Spedicati Mauro
Milella (Lecce) 2019

Non disponibile

6,00 €
Con la sentenza pronunciata lo scorso 14 maggio, con la quale la Grande Sezione ha deciso in merito alle controversie insorte in tre cause riunite (la C-391/16, la C-77/17 e la C-78/17), scaturite da altrettanti rinvii pregiudiziali, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha fornito utili indicazioni interpretative sul contenuto dei paragrafi 4, 5 e 6 dell'art. 14 della direttiva 2011/95/UE, soffermandosi, per un versante, sul rapporto tra le norme in essi contenute e quelle contemplate nell'articolo 78 del TFUE e nell'art. 18 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea e, più in generale, sulla relazione che intercorre tra la direttiva in oggetto e i principi contenuti nella Convenzione di Ginevra, della quale, come è noto, sono parti contraenti tutti gli stati membri dell'Unione, benché quest'ultima non vi aderisca.

Rifugiati. La vicenda storica dei...

Possieri Andrea
Morlacchi 2019

Non disponibile

14,00 €
Nell'estate del 1979, il Governo italiano dà vita ad una delle più importanti operazioni di soccorso in mare nella storia dell'Italia repubblicana: una missione umanitaria, svolta nel Golfo del Siam da parte dell'8° Gruppo navale della Marina militare, che porta al salvataggio di circa 900 profughi indocinesi. Sono i cosiddetti boat people, uomini, donne e bambini che fuggono a migliaia, in prevalenza dal Vietnam, a bordo di vecchi pescherecci di legno o su grandi scafi di acciaio. Oggi, a quarant'anni di distanza dallo svolgimento della missione nel Sud-Est asiatico, la vicenda dei profughi indocinesi in Italia sembra essere dimenticata dall'opinione pubblica. Questo volume ripercorre le tappe principali di questa storia - attraverso lo studio di documenti d'archivio inediti pubblicati in appendice - dando particolare importanza al dibattito istituzionale e a quello pubblico. Un dibattito di grande interesse storico che rimanda ad alcune questioni di straordinaria attualità. Con appendice documentaria.

Il diritto d'asilo. Report 2018....

Fondazione Migrantes
Tau 2018

Non disponibile

20,00 €
Il volume presenta l'analisi annuale sul mondo dei richiedenti asilo, promossa da Fondazione Migrantes. All'interno della cornice dei suoi studi che trattano specificatamente la mobilità umana, la Fondazione Migrantes, all'inizio del 2017, dedica un'analisi specifica al mondo dei richiedenti asilo, partendo da una prospettiva storica che cerca di "afferrare" i tempi e le cause di un fenomeno che accompagna, da sempre, la cosiddetta "era delle migrazioni". Esso, di recente, è ripreso, rendendosi visibile e allarmando, complice sicuramente una consistenza numerica più importante e una informazione volta spesso più a "preoccupare" che a "informare". Se c'è un limite che il testo tenta di superare è il fermarsi ai numeri della questione e alla loro "gestione". Rispondendo all'appello di papa Francesco si cerca di dare un volto alle storie, a cominciare dai minori non accompagnati a cui si dedica una sezione specifica. Le pagine qui presentate restituiscono una storia diversa con protagonisti e tappe di cui poco si parla, ma che diventa imprescindibile conoscere non solo per restituire verità alle situazioni, ma anche per capire una serie di eventi diventati recentemente, e non sempre purtroppo positivamente, cardini imprescindibili per le politiche e le azioni adottate dai diversi Stati europei.

La solidarietà tra gli Stati membri...

Morgese Giuseppe
Cacucci 2018

Non disponibile

23,00 €
"Il significativo afflusso di migranti che da anni interessa l'Unione europea ha messo in luce, a partire dalla crisi migratoria del 2015, alcuni problemi 'strutturali' della politica comune in materia di immigrazione e asilo. Tali problemi derivano, in parte, dal fatto che il sistema Schengen, diretto ad assicurare la libertà di circolazione tra gli Stati parte attraverso l'abolizione dei controlli alle loro frontiere interne, lascia il controllo delle frontiere esterne - quelle, cioè, tra lo spazio Schengen e Paesi terzi - ai singoli Stati membri. In altra parte, i problemi risiedono nell'operare del regolamento Dublino che, stabilendo i criteri per determinare quale sia lo Stato competente a esaminare le domande dei richiedenti protezione internazionale, si fonda sulla regola del "Paese di primo ingresso". Il risultato è che alcuni Stati europei - quali l'Italia, la Grecia, Malta e la Spagna - sopportano non solo l'onere di controllare le proprie frontiere esterne per conto di tutti gli Stati Schengen, ma anche quello di accogliere ed esaminare le domande dei richiedenti protezione internazionale e di rimpatriare coloro che non hanno o non hanno più le condizioni per rimanere sul territorio nazionale. Ciò in quanto, com'è noto, le rotte migratorie più utilizzate sono quelle africane che, attraverso il Maghreb e soprattutto la Libia, hanno il loro punto di arrivo in Italia e, in parte, in Spagna; e quella asiatica che, attraverso la Turchia, sfocia in Grecia e nei Paesi balcanici. [...] Ci sembra, pertanto, utile occuparci della solidarietà nell'Unione Europea, con particolare riferimento a quella tra Stati nelle politiche comuni in materia di controllo delle frontiere, di asilo e si immigrazione. Un'indagine di questo tipo trova giustificazione al fine non solo di individuare le caratteristiche e il ruolo che la solidarietà può svolgere, alla luce soprattutto del principio contenuto nell'art. 80 TFUE, ma anche di esaminare le modalità con cui le istituzioni ne hanno sinora dato applicazione." (dall'intoduzione)

L'asilo come diritto. Richiedenti,...

Omizzolo M.
Aracne 2018

Non disponibile

18,00 €
La collettanea unisce l'analisi scientifica elaborata da ricercatrici e docenti, le esperienze di lavoro, ricerca ed elaborazione personale di qualificati operatori sociali, con forme di ricerca-azione capaci di analizzare il tema del diritto d'asilo, provando a comprendere e valutare la qualità e le capacità del sistema italiano nell'applicazione di questo fondamentale principio giuridico, sociale e umano. Si analizza, in particolare, il sistema Sprar, indagandone le dimensioni e le prospettive possibili. Il diritto d'asilo è la cartina di tornasole del Paese e la lente di ingrandimento attraverso la quale leggere, comprendere, interrogare il "Sistema Italia" e la sua capacità di rispondere ai bisogni specifici di alcune categorie di richiedenti asilo o di rifugiati.

La mia storia. Mon histoire

Diallo Aboubacar
Era Nuova 2018

Non disponibile

10,00 €
Questo libro rappresenta una tappa per l'Associazione "Make Art Not Walls Italia", nata nell'ottobre 2016 a sostegno dei migranti arrivati nel comune di Trevi (PG) con il progetto Arcisolidarietà Ora d'Aria. Attraverso l'attività di arte-terapia i migranti image-makers hanno potuto avviare un processo di integrazione sociale, culturale e lavorativa. Hanno acquisito strumenti e competenze utili favorendo relazioni sociali con gli abitanti locali e rendendo la loro vita di migranti meno faticosa... Aboubacar Diallo è nato a Kindea, in Guinea, nel 1997. A 11 anni ha perso sua madre e a 12 anni suo padre, ucciso durante un massacro politico nello stadio di Conakry. Questo libro, scritto e illustrato da lui, racconta questa storia...

Io sono. Ediz. italiana e inglese

Menazzi Moretti L.
Giunti Editore 2018

Non disponibile

24,00 €
"Io sono" è il libro dell'ultimo progetto curato da Luisa Menazzi Moretti, prodotto da Fondazione Città della Pace per i bambini Basilicata, Cooperativa Sociale Il Sicomoro, Arci Basilicata. Raccoglie le fotografie e i racconti di alcuni rifugiati e richiedenti asilo conosciuti durante la sua permanenza in Basilicata nel 2017. "Ho incontrato persone arrivate nel nostro paese alla ricerca di una vita migliore. Insieme a moltissime altre sbarcano e si confondono nell'indistinto afflusso di uomini e donne senza volto e senza storia. Non sappiamo nulla di loro. Da dove vengono, chi sono? Li vediamo da lontano. In televisione, su internet, paiono tutti uguali. È difficile riuscire a concepire il loro essere innanzitutto persone prima che migranti".

Arte e tecnologia

Paone Salvatore
Ledizioni 2018

Non disponibile

14,00 €
Oggetto di questo libro sono i diversi modi in cui le arti visive del XX secolo e le teorie estetiche ad esse correlate si sono poste in relazione agli sviluppi tecnologici comunicazionali e all'affermazione dei mass media. I mutamenti avvenuti nella produzione artistica contemporanea in rapporto alle innovazioni tecnologiche emergenti portano a porre una domanda di partenza: Com'è cambiata l'opera d'arte nell'era della virtualità e dell'interattività?

Nujeen. One girl's incredible...

Mustafa Nujeen
HarperCollins Publishers 2017

Non disponibile

25,10 €
Nujeen. One girl's incredible journey from war-torn Syria in a wheelchair

Rifugi e ritorni. Storie del mio...

Grandi Filippo
Mondadori 2017

Non disponibile  
VERITA NARRATIVA

19,50 €
Filippo Grandi, oggi Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, nel 1984, dopo la laurea e il servizio civile, decide di partire volontario per assistere i profughi cambogiani sospinti nella Thailandia nordorientale da anni di guerra. L'esperienza è così straordinaria e coinvolgente da trasformarsi in una scelta di vita, le cui tappe fondamentali, scandite dall'impegno in diverse agenzie di cooperazione internazionale, sono ripercorse in pagine vivide, intense, spesso toccanti. Dai curdi iracheni in fuga nei paesi vicini a causa dei massacri perpetrati dal regime di Saddam Hussein ai profughi ruandesi dispersi a migliaia nelle foreste dell'Africa centrale, dagli afghani di ritorno da Iran e Pakistan dopo la caduta dei taliban ai rifugiati palestinesi in territorio siriano, costretti a fuggire di nuovo dopo lo scoppio della guerra civile nel 2011, Grandi descrive paesaggi, talvolta di incantevole bellezza, devastati dall'orrore della fame e della guerra. E racconta le difficoltà, le paure e le insidie, ma anche le piccole e grandi gioie, che costellano il rapporto quotidiano con persone bisognose e terrorizzate, con vittime e carnefici, filantropi e assassini, in un inestricabile intreccio di miseria e ricchezza, cinismo ed empatia, odio e solidarietà. Su tutto, il tenace, infaticabile sforzo di riparare, con mezzi sempre limitati, i guasti prodotti dalla violenza e da spaventose ingiustizie alle quali, chi non vuole rinunciare alla propria missione, deve talora piegarsi pur di ottenere un piccolo ma in realtà enorme risultato: una vita salvata, un bambino sfamato, un profugo rimpatriato.

Abbandoni. Assembramenti umani e...

Romeo A.
Edizioni SEB27 2017

Non disponibile

18,00 €
Questo libro tratta di due abbandoni: quello urbano di quattro palazzi parte di un villaggio olimpico, costruito in fretta e male, e quello umano di centinaia di profughi, scappati e scacciati dalla guerra civile in Libia, costretti a cercare protezione in Italia, come migliaia di altri richiedenti asilo, rifugiati e migranti lasciati a se stessi dopo un periodo d'improvvisata accoglienza. Così è nata una tra le più grandi occupazioni in Italia: più di milleduecento persone di oltre venticinque nazionalità, soprattutto uomini, ma anche donne e bambini, vivono dal 2013 in quelle quattro palazzine del fu villaggio olimpico, noto come ex Moi, aiutati dalla solidarietà degli uni, osteggiati dalle campagne d'odio razziale di altri, oggetto di cronache malinformate e faziose, ignorati da anni di assenze e omissioni delle istituzioni pubbliche. Un ghetto votato alla rimozione dalle nostre coscienze, oppure un luogo dove una convivenza dignitosa è possibile, con quali sforzi e per quanto tempo? Questa vicenda si svolge a Torino, ma è caratterizzata dagli stessi vizi e inadempienze diffusi in scala nazionale; raccontarla è l'esortazione a superare gli abbandoni che l'hanno generata.

Un atelier du CIR. Le théâtre au...

Santoro Luigia
Stamen 2017

Non disponibile

18,00 €
Una significativa esemplificazione del ruolo internazionale e fondante svolto, nelle società ad alta densità multietnica, dal mediatore linguistico e dalle sue pratiche di intervento culturale. Uno sguardo lucido sull'importanza dei laboratori teatrali di riabilitazione psicosociale allestiti dal CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati) in funzione di reinserimento, cura e tutela dei sopravvissuti a tortura.

Profughi ambientali: cambiamenti...

Marino Cristina
Montecovello 2017

Non disponibile

15,00 €
"Il cambiamento climatico è un argomento molto dibattuto, sempre più spesso se ne sente parlare in televisione, soprattutto in seguito a eventi meteorologici estremi. Perché il clima sta cambiando? Cosa succederà in futuro? Sono solo due delle domande per cui ho cercato una risposta. Poter esaurire il dibattito in poche pagine è difficile poiché le discipline che si occupano del tema sono diverse, ma è comunque possibile fare una panoramica che coinvolga la meteorologia, la geopolitica e anche la giurisprudenza. Il focus del libro riguarda una delle conseguenze più disastrose dei cambiamenti climatici eppure la meno dibattuta: i profughi ambientali, cioè persone che fuggono dal proprio Stato dentro o al di fuori di esso, a causa dei disastri climatici. A differenza dei profughi di guerra, pienamente riconosciuti dalla giurisdizione, i profughi ambientali non hanno alcun riconoscimento formale; questa mancata attenzione aumenta la confusione sul tema e rende ancor più difficoltoso l'aiuto a milioni di uomini che lottano per la propria vita." (L'autrice)

Diario di un giovane siriano,...

D'Acunto Emilio
Guida 2017

Non disponibile

15,00 €
Un angolo dell'appartamento appena occupato abusivamente e condiviso con una famiglia romana, che vive la sua condizione di disagio con dignità; i cartoni che, là, non saranno più fradici per la pioggia; la possibilità di andare in giro senza il timore di perdere il riparo per la notte o di avere incollate sulla schiena le coperte, dono della Caritas, e le cianfrusaglie dello zaino; la disponibilità di servizi igienici anche per lavare i pochi capi di biancheria: tanto poco basta per risollevare lo spirito del giovane profugo siriano. Certo, l'impietosa premessa è dimenticare gli agi familiari e le prospettive professionali, che accompagnavano la sua vita, a Damasco; ora, è uno dei tanti esuli senza mezzi. Per sua scelta: lo ricorda spesso a se stesso nel suo diario, che è al contempo la sua trincea morale e il suo inno alla gioia e alla speranza. Deve accontentarsi di mezze giornate di facchinaggio; però, siccome è netto il suo rifiuto di vivere da vinto e da eterno questuante, utilizza le conoscenze apprese per gioco, da ragazzo, per fare da aiutante a un ciabattino, dimenticando di essere un archeologo. Tre frati di un convento della zona, avanti negli anni, prendono a considerarlo come un figlio e a condividere con lui l'angoscia per la famiglia bloccata in Siria, che non ha mezzi per poter dare e ricevere notizie, e per un amore che sembra chiuso a ogni spiraglio per il futuro. Per di più, il giovane porta un nome che evoca, per legami familiari, quello del tiranno siriano. Eppure, non c'è aria di rassegnazione anche tra gli anziani frati... E non solo sulla via di Damasco.

Ruspe o biberon. Migranti. Oltre i...

Mangano Antonello
StreetLib 2017

Non disponibile

7,99 €
A cena con vecchi amici. Su Internet e in autobus. Ovunque siamo avvelenati da luoghi comuni razzisti o paternalisti. Quelli dei cattivi e quelli dei buoni: la ruspa (dobbiamo cacciarli) o il biberon (dobbiamo assisterli). Ma qual è la realtà? Perché i somali si bruciano le dita, gli eritrei vogliono sfondare il confine italiano, gli egiziani mettono in crisi le multinazionali e tutti hanno il terrore di "Dublino"? Perché invochiamo la chiusura dei confini adesso che siamo noi a partire? È vero che c'è un'invasione in corso? Allora perché aiutiamo i dittatori africani? Le storie delle migrazioni sono articolate e affascinanti. Eppure ovunque siamo avvelenati dalla semplificazione e dai luoghi comuni razzisti. Quelli dei cattivi e quelli dei buoni: la ruspa ("dobbiamo cacciarli") o il biberon ("dobbiamo assisterli"). Ma il migrante non esiste, è una figura creata dalla nostra immaginazione In questo libro la potenza narrativa delle storie di vita e la chiarezza dei numeri irrompono mostrandoci un mondo pulsante del tutto diverso dalla rappresentazione comune.

Gli amanti. Romeo e Giulietta in...

Nordland Rod
Mondadori 2016

Non disponibile

20,00 €
20 marzo 2014. Verso mezzanotte una ragazza di diciotto anni abbandona la casa rifugio dove è scampata alla furia dei persecutori per fuggire con il suo innamorato. Fuori, se avrà fortuna, l'attende una precaria sopravvivenza, fatta di stenti, incertezze e paure. Ma se qualcosa andasse storto, rischia l'arresto, violenze di ogni genere e, quasi sicuramente, la morte. Soprattutto se la polizia la consegnerà alla sua famiglia. Perché Zakia, ragazza afghana di etnia tagika, musulmana sunnita, ha osato rifiutare il matrimonio combinato dai famigliari per amore di Ali, un ragazzo di etnia hazara, musulmano sciita. La madre l'ha maledetta, e il padre e i fratelli sono disposti a tutto pur di lavare col sangue la macchia del disonore. Quella fuga cambierà irreversibilmente non solo la vita dei due ragazzi, ma anche quella di molte altre persone, tra cui il giornalista americano Rod Nordland, che si troverà sempre più coinvolto nella vicenda di cui ci offre un appassionato resoconto, fino a oltrepassare i limiti posti dalla deontologia professionale e diventare "complice" di due latitanti. Alle prese con le incertezze, le ipocrisie e le ambiguità della politica, con l'intreccio di inconfessabili interessi che accompagnano ogni guerra, Nordland scoprirà la propria impotenza, l'incapacità, nonostante la sua posizione privilegiata e le risorse di cui dispone, di garantire non solo il lieto fine della storia d'amore, ma anche la stessa incolumità dei due amanti...

Voci rimosse. I profughi di Eidomeni

Flego Alberto
Croce Libreria 2016

Non disponibile

16,00 €
Un reportage che ricompone i pezzi di un puzzle che la memoria collettiva tende a rimuovere, e che deve ricordarci invece che in futuro le nuove generazioni ci chiederanno come mai tutto questo possa essere davvero accaduto qui, in Europa, nel lontano e buio 2016.