Guerre napoleoniche

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Napoleone in Italia. I luoghi delle...

Bussoni Mario
Mattioli 1885 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
La seconda edizione riveduta e aggiornata della guida "Napoleone in Italia" ripercorre tutti i luoghi toccati, nel nostro Paese, sia dalla prima che dalla seconda campagna militare condotte dal Grande Corso. L'itinerario si snoda dalla Val d'Aosta, per poi scendere in Piemonte e Liguria e percorrere infine dalla Lombardia al Veneto sino al Friuli. Dopo la cronologia della vita dell'uomo che, nella sua epoca e pur con luci e ombre, ha cambiato significativamente la storia del Vecchio Continente, ecco ripercorsi nel dettaglio tutti i luoghi delle battaglie. Completano la guida alcuni itinerari prettamente turistici, che hanno lo scopo di abbinare alla visione (attuale) dei luoghi storici, turismo, relax e gastronomia.

Guerre civili in Italia (1796-1799)

Turi G.
Viella 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nel 1796 il generale Napoleone Bonaparte avvia l'occupazione francese di gran parte della penisola italiana, che porterà alla creazione delle repubbliche Cispadana, Cisalpina, Ligure, Romana e Napoletana. Questa sintesi del triennio mette in risalto le novità prodotte dalla rivoluzione: il movimento patriottico, il controllo sul mondo ecclesiastico, le costituzioni e il riconoscimento dei culti, l'emancipazione degli ebrei. Cambiano le istituzioni, i rapporti tra Stato e Chiesa, le mentalità collettive, e le varie società sono spaccate da guerre civili: vecchie e nuove élites si scontrano per la conquista del potere politico; le masse popolari, protagoniste della lotta antifrancese, perseguendo propri obiettivi individuano i loro nemici nei ceti più ricchi, sia repubblicani che reazionari: una minaccia che spinge questi ultimi a preparare quel compromesso sociale e politico che li vedrà uniti nel periodo napoleonico.

Marengo 1800

Crowdy Terry
LEG Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
La battaglia di Marengo fu la prima combattuta da Napoleone Bonaparte come capo dello Stato francese. Benché relativamente modesta rispetto agli apocalittici scontri che segnarono la fine della sua carriera, la natura della vittoria conferisce a Marengo uno status quasi leggendario. Strappato dalle fauci della sconfitta, quel successo confermò il genio militare di Napoleone e consolidò il suo potere politico. Questo nuovo resoconto è una cronaca della grande battaglia e delle decisioni che la causarono. Oltre allo svolgimento dello scontro e ai giorni immediatamente precedenti e successivi, sono approfonditi anche eventi meno noti ma significativi, e particolare attenzione è rivolta ai principali protagonisti austriaci e al loro ruolo nel dramma. Inoltre è presentata con dovizia di particolari l'enigmatica "spia di Marengo", un doppio agente italiano responsabile di molta della confusione che caratterizzò il giorno della battaglia, rendendo impossibile ai vari comandanti qualunque previsione sul suo sviluppo. Il libro attinge a due decenni di accurate ricerche ed è basato su documenti degli archivi militari di Parigi e Vienna, numerose fonti storiche orali, studi accademici condotti in occasione del centenario, atti reggimentali, tradizione locale e visite dell'autore al campo di battaglia e ai più importanti siti della precedente campagna.

Beresina. On three wheels from...

Tesson Sylvain
Europa Editions 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Sylvain Tesson, instancabile viaggiatore capace di gesta estreme - dal giro del mondo in bicicletta all'attraversamento dell'Asia a cavallo e della catena himalayana a piedi - ha deciso di provare a vivere l'esperienza di Napoleone e della sua armata seguendo il cammino della Ritirata di Russia a bordo di un sidecar di fabbricazione sovietica. Per Tesson il fine non è solo quello della sfida e dell'impresa fisica: immergersi nel passato, nella tragedia di un esercito vinto, così come isolarsi nella solitudine di una capanna assediata dal gelo invernale, l'esperienza raccontata in "Nelle foreste siberiane", vuol dire cercare un punto di vista privilegiato per scrutare con occhi nuovi l'anima della nostra epoca. Da Mosca, il 2 dicembre, assieme a un geografo, un fotografo e due amici russi, ha inizio il lungo itinerario di 4.000 chilometri verso la Beresina, Smolensk, Orsa, Borodino, attraversando le desolate pianure e l'inverno fatale, come i veterani francesi decimati dalle truppe dello zar Alessandro. Durante il viaggio il gruppo cerca ispirazione nelle memorie del confidente dell'Imperatore francese, il generale Caulaincourt, ed esorcizza con l'aiuto della vodka gli orrori di quella letale agonia. Ripercorrendo l'itinerario della sconfitta con dei sidecar scassati lo scrittore racconta la tremenda sofferenza dei soldati. Per fedeltà verso chi li ha preceduti sul tragitto durissimo, i viaggiatori utilizzano solo mappe stradali, nessuna moderna tecnologia, e con una media di 300 km al giorno arriveranno a Parigi.

I comandanti austriaci nelle guerre...

Hollins David
Libreria Editrice Goriziana 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nel periodo della Rivoluzione e dell'Impero napoleonico, l'Austria era tra i più temibili nemici per la Francia. Il grande esercito austriaco giocò una parte centrale in diverse coalizioni antifrancesi, negli anni Novanta nel Settecento, nella campagna di Austerlitz, nel 1809 e nell'ultimo cruciale biennio 1813-1814, con numerose battaglie importanti combattute anche in Italia. Contrariamente a quanto suggerisce il mito di una rigida uniformità aristocratica, i generali che comandavano le varie armate erano assai diversi, nelle origini e nella personalità, quanto erano vari i loro reggimenti. Oltre trenta uomini d'arme sono studiati in questo volume, che ne ripercorre le carriere e il ruolo cruciale in quei decenni, anche grazie a un ricco apparato di illustrazioni accurate.

Tattiche della fanteria britannica...

Haythornthwaite Philip
Libreria Editrice Goriziana 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il commento del duca di Wellington sulla fanteria britannica, espresso poco prima dell'inizio della campagna di Waterloo (1815), è ben noto: alla domanda su quale sarebbe stato il risultato dei combattimenti che stavano per cominciare, egli indicò un fante fuori servizio e disse: "Dipende tutto da quell'articolo se riusciremo a fare il lavoro oppure no. Se me ne date abbastanza, ne sono sicuro". Le ragioni che al tempo, così come in seguito, furono addotte per spiegare l'eccellenza della fanteria includevano fattori quali la caparbietà e la determinazione del singolo soldato, la disciplina, le capacità dei comandanti e il sistema reggimentale. Questi e altri elementi sono presi in esame nel libro attraverso uno studio accurato, in grado di fornire una panoramica completa e avvincente sulla fanteria britannica nel contesto delle guerre napoleoniche.

Gli eserciti delle guerre napoleoniche

McNab Chris
Libreria Editrice Goriziana 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Per quasi due decenni le guerre napoleoniche insanguinarono l'Occidente, dai ghiacci della Russia alle aride terre della Penisola iberica, dall'Egitto a Waterloo. In questo periodo Napoleone condusse la sua Grande Armée e i suoi alleati contro coalizioni di diversa composizione. Questo libro si propone come guida per conoscere sia gli eserciti dei Paesi che furono i principali protagonisti delle campagne napoleoniche - Francia, Gran Bretagna, Austria, Russia, Prussia, Spagna e Portogallo - sia le forze di alcuni degli Stati minori che vi furono coinvolti. Lo studio passa in rassegna l'evoluzione di queste truppe nel tempo, la loro organizzazione, le specifiche caratteristiche di fanteria, cavalleria e artiglieria; un dovizioso e vario apparato iconografico ricrea in modo vivido l'epoca, presentando gii equipaggiamenti e le uniformi con cui i soldati cercarono, e spesso trovarono, la gloria sul campo di battaglia.

Il tramonto di un sogno. La fine...

Collini Adriano
Editrice Tipografia Baima-Ronchetti 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nel maggio del 1800 la seconda discesa dell'esercito francese in Italia, guidato da Napoleone, chiude l'esperienza del governo austro-russo in Piemonte. Nel clima di una generale carestia, le condizioni di vita di gran parte della popolazione toccano un infimo livello: miseria e fame alimentano la rabbia della povera gente e generano un generale rifiuto dell'ideologia giacobina e la volontà di resistenza contro l'esercito invasore. Abusi commessi da più parti finiscono con il produrre forti dissensi anche in seno alla stessa comunità dei "patrioti". La situazione, di lì a pochi mesi, si fa incandescente: nel gennaio 1801 scoppia la grande rivolta degli Zoccoli - la seconda, dopo quella del maggio 1799 -, che nei suoi obiettivi ha soprattutto quello di una radicale opposizione ai "giacobini", considerati colpevoli di curare i propri interessi a danno dei poveri. Domata nel sangue dalle truppe francesi e dai volontari della guardia nazionale, la sollevazione lascia spazio a una scia di atti di brigantaggio (che è di natura politica, antifrancese e antirepubblicana), che resteranno endemici per molto tempo.

I dieci errori di Napoleone....

Valzania Sergio
Mondadori 2016

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

13,50 €
"La storia ha una sua natura sfuggente ed elusiva, tende a non dichiarare le proprie leggi. Individuare i momenti nei quali Napoleone avrebbe potuto indirizzare in modo diverso la sua avventura, incanalandola verso un esito migliore, rischia di risultare arbitrario. Ma il tentativo non è inutile in vista della comprensione politica e umana di una delle vicende più affascinanti della storia moderna." Sergio Valzania ci invita a questo "azzardo storico" isolando dieci errori (ma il numero è evidentemente arbitrario e pretestuoso) commessi da Napoleone a partire dalla ripresa della guerra contro l'Inghilterra nel 1804, iniziale e rovinoso sbaglio della carriera politica e diplomatica dell'imperatore, fino alla battaglia di Waterloo, che mette la parola fine all'avventura bonapartista con una disfatta senza eguali. Napoleone fu sempre innanzitutto un militare: l'aver appreso alla perfezione il proprio mestiere, essere un valoroso soldato, gli procurò le maggiori soddisfazioni, ma lo portò anche a scegliere sempre le vie della guerra a scapito di una più promettente politica diplomatica. Le sue capacità di tattico sono fuori discussione: a determinare la sua sconfitta fu piuttosto l'incapacità di comprendere i fenomeni della geopolitica e della grande strategia, i rapporti di forza sottostanti ai conflitti maggiori, le tensioni prodotte "dalle impalpabili volontà dei popoli" che non la forza militare di un avversario più capace di lui sul suo terreno d'elezione.

Waterloo. I cento giorni della più...

Chandler David G.
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2016

Disponibile in 3 giorni  
STORIA CONTEMPORANEA

12,00 €
Nessuna battaglia ha attirato l'attenzione dei militari e degli storici e ha suscitato l'interesse popolare più di Waterloo. Svoltasi il 18 giugno 1815 fra le truppe napoleoniche e gli eserciti della settima coalizione (Regno Unito, Austria, Russia, Prussia, Paesi Bassi, Svezia, Regno di Sardegna e alcuni stati tedeschi), fu una lotta tra titani: il genio strategico e il carisma di Napoleone contrapposti all'abilità tattica e alla tenacia di Wellington, e alla lealtà e alla combattività di Blücher. Una battaglia campale, che portò con sé conseguenze cruciali: la consacrazione della Gran Bretagna e della Prussia come leader dell'Europa, l'eclisse militare della Francia, la stasi momentanea nel progresso del liberalismo in tutto il continente, la ricerca di nuovi equilibri con il Congresso di Vienna. David Chandler ripercorre con sapienza le fasi antecedenti, la preparazione e le strategie militari messe in atto, portandoci nel cuore di quegli straordinari e terribili eventi che determinarono la disfatta di un impero e la sconfitta del più grande condottiero della storia moderna. Il risultato è un grande affresco del più celebre campo di battaglia d'Europa, la ricostruzione momento per momento di uno scontro che, a due secoli di distanza, continua a stupire per la sua drammaticità e potenza.

Beresina. In sidecar con Napoleone

Tesson Sylvain
Sellerio Editore Palermo 2016

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Sylvain Tesson, instancabile viaggiatore capace di gesta estreme - dal giro del mondo in bicicletta all'attraversamento dell'Asia a cavallo e della catena himalayana a piedi - ha deciso di provare a vivere l'esperienza di Napoleone e della sua armata seguendo il cammino della Ritirata di Russia a bordo di un sidecar di fabbricazione sovietica. Per Tesson il fine non è solo quello della sfida e dell'impresa fisica: immergersi nel passato, nella tragedia di un esercito vinto, così come isolarsi nella solitudine di una capanna assediata dal gelo invernale, l'esperienza raccontata in "Nelle foreste siberiane", vuol dire cercare un punto di vista privilegiato per scrutare con occhi nuovi l'anima della nostra epoca. Da Mosca, il 2 dicembre, assieme a un geografo, un fotografo e due amici russi, ha inizio il lungo itinerario di 4.000 chilometri verso la Beresina, Smolensk, Orsa, Borodino, attraversando le desolate pianure e l'inverno fatale, come i veterani francesi decimati dalle truppe dello zar Alessandro. Durante il viaggio il gruppo cerca ispirazione nelle memorie del confidente dell'Imperatore francese, il generale Caulaincourt, ed esorcizza con l'aiuto della vodka gli orrori di quella letale agonia. Ripercorrendo l'itinerario della sconfitta con dei sidecar scassati lo scrittore racconta la tremenda sofferenza dei soldati. Per fedeltà verso chi li ha preceduti sul tragitto durissimo, i viaggiatori utilizzano solo mappe stradali, nessuna moderna tecnologia, e con una media di 300 km al giorno arriveranno a Parigi.

La cavalleria napoleonica. Tattiche...

Haythornthwaite Philip
Libreria Editrice Goriziana 2016

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Durante le guerre napoleoniche, la più importante arma risolutiva sul campo di battaglia fu la cavalleria pesante, rappresentata dai corazzieri francesi e dai loro omologhi britannici, austriaci, prussiani e russi. Questa specialità era formata da uomini prestanti montati su cavalli di notevole stazza, armati con sciabole lunghe quasi un metro con le quali potevano colpire sia di taglio sia di punta. Molti di essi indossavano corazze d'acciaio, una pratica antica riportata in auge da Napoleone. I reparti della cavalleria pesante avevano il compito di aprire una breccia nello schieramento nemico, magari sfruttandone un punto debole o aggirandone un fianco. La loro manovra classica era la carica: disposti in linee o in colonne a ranghi serrati, avrebbero cominciato l'attacco al passo, aumentando l'andatura fino al galoppo per gli ultimi 50 metri prima dell'impatto fatale. Nello stesso periodo, tutti gli eserciti belligeranti misero in campo anche numerosi reggimenti di cavalleria leggera. Agili e veloci, queste unità svolgevano una serie di compiti essenziali che spaziavano dalla ricognizione all'incursione, dall'azione di disturbo all'inseguimento e distruzione di forze nemiche già sconfitte, ma non era raro che venissero impiegate anche per caricare fianco a fianco con le unità "pesanti". Corredato da illustrazioni d'epoca, grafici e tavole a colori appositamente realizzati, questo libro raccoglie due studi sulle tattiche di cavalleria negli eserciti di Napoleone e in quelli dei suoi alleati e nemici.

Le campagne di Napoleone in Italia

Haythornthwaite Philip
Libreria Editrice Goriziana 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nel gennaio 1794 l'Armata d'Italia francese, in condizioni di crescente precarietà, era guidata dal generale Dumerbion: tra i suoi collaboratori più fidati c'era un comandante d'artiglieria di venticinque anni che si era già saputo mettere in luce, Napoleone Bonaparte. La rivoluzione francese aveva portato cambiamenti notevoli nel sistema militare: primo fra tutti, la coscrizione che diede l'avvio al formarsi di un esercito nazionale. L'utilizzo di nuove tattiche e alcune notevoli iniziative consentirono al brillante ufficiale Bonaparte di farsi strada rapidamente e avanzare di grado. Nel 1796 il giovane corso era al comando delle forze francesi in Italia e, alla conclusione di una campagna di quattordici mesi, era la personalità militare più influente della sua epoca. Gli scontri dei francesi contro le forze austriache e degli Stati italiani sono ripercorsi in una narrazione accurata: il ponte di Lodi, l'assedio di Mantova, Rivoli, Arcole e tutte le battaglie della campagna sono ricostruite accuratamente anche grazie a mappe e illustrazioni. Specifiche tavole a colori sono dedicate ad esaminare in dettaglio le uniformi dei soldati. Un momento cruciale della storia d'Europa e del cammino di Napoleone verso la gloria in un racconto avvincente e ricco di dettagli.

L'arte della guerra di Napoleone....

Garnier Jacques
Libreria Editrice Goriziana 2016

Disponibile in libreria  
STORIA MODERNA

26,00 €
In un mondo segnato dalla permanenza dei conflitti fin dalla più alta antichità, la storia ha perpetuato solo i nomi di pochissimi signori della guerra che furono talmente esperti nel loro campo da lasciare il segno nei vertici più alti di quella che è stata considerata una scienza, se non un'arte. Lo stesso Napoleone ne individuò un certo numero: Alessandro, Annibale, Cesare, Gustavo-Adolfo, Turenne, il principe Eugenio di Savoia-Carignano, Federico II. Alcuni generali straordinari, stimati da Napoleone, hanno lasciato una formulazione più o meno completa, più o meno priva di artifici, della loro "manière". Napoleone lo fece, ma in modo piuttosto parziale, nei suoi scritti di Sant'Elena e in una certa misura nei "Bulletins de la Grande Armée." È dunque necessario ritrovare il nucleo essenziale della sua scienza e della sua arte della guerra nello studio preciso degli esempi tratti dalle sue campagne militari e dalle battaglie. Lo scopo di questo studio non è quello di stabilire una nuova storia delle guerre napoleoniche, ma di far comprendere più da vicino, attraverso l'esame delle sue principali campagne o battaglie, l'evoluzione e il carattere della scienza militare di Napoleone.

Le péril extrême! Le battaglie...

Zane Marcello
Liberedizioni 2016

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La ricostruzione degli scontri gardesani fra francesi e austriaci durante la prima Campagna d'Italia di Napoleone, con documenti, iconografia, cronache reggimentali, diari inediti.

Suoni di una battaglia. Il...

Gorgone G.
Gangemi 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Tra i più singolari manufatti conservati in quell'unicum del patrimonio artistico italiano che è il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma c'è un pianoforte costruito nel 1819 dal viennese Joachim Ehlers. Sulla parte interna del coperchio un altr

Il duca di Wellington

Aldington Richard
Castelvecchi 2015

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Sir Arthur Wellesley, Duca di Wellington, guidò la coalizione che sconfisse Napoleone a Waterloo, mettendo fine alle mire egemoniche della Francia imperiale sull'Europa. Sarebbe tuttavia un errore ridurre la complessa personalità del generale al ruolo che

L'ultimo soldato di Napoleone

Gallenga Celso
Editrice Tipografia Baima-Ronchetti 2015

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'Ultimo soldato di Napoleone è il diario di un nobile piemontese, le cui vicende sono strettamente intrecciate con quelle del generale Bonaparte. Si legge tutto d'un fiato, come un romanzo. Scorrendo tra le righe possiamo farci un'idea della vita e del modo di pensare della prima metà dell'Ottocento. Il libro raccoglie i ricordi di un soldato che - scrive il nipote Guy Hardwin, curatore della prima edizione pubblicata a Londra nel 1915 - "temo si possa distinguere solo per una fedeltà degna di un cane e per l'immensa capacità di sopportazione dello sforzo fisico". Il protagonista svolse anche per conto di Napoleone un importante incarico alla corte di Maria Luigia, duchessa di Parma e moglie del condottiero.

Trafalgar 1805. La più grande...

Fremont-Barnes Gregory
Libreria Editrice Goriziana 2014

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La vittoria decisiva del viceammiraglio Lord Nelson sulle flotte combinate di Francia e Spagna il 21 ottobre 1805 rappresenta uno dei più grandi trionfi navali della storia. Al largo di Capo Trafalgar, 27 vascelli inglesi e 33 franco-spagnoli si affrontarono in un epico duello di artiglieria durato quattro ore, il cui esito garantì la salvezza dell'Inghilterra dall'invasione delle truppe di Napoleone. La brillante abilità tattica di Nelson, la sua straordinaria capacità di comando, il migliore addestramento e il più alto morale dei suoi uomini sbaragliarono l'avversario. Questo terribile scontro fu l'ultima grande battaglia navale dell'epoca della navigazione a vela, e segnò l'inizio di un secolo di predominio marittimo britannico.

Napoleone in Piemonte

Minola Mauro
Il Punto PiemonteinBancarella 2014

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La guerra tra la repubblica francese e il regno di Sardegna, scoppiata nel 1792 e proseguita fino all'armistizio di Cherasco del 1796, ha rappresentato l'evento più importante per le sorti del Piemonte del XVIII secolo. L'ultimo atto del conflitto consentì

Napoleone il comunicatore. Passare...

Race Roberto
EGEA 2012

Disponibile in 5 giorni

16,00 €
C'è un filo rosso che attraversa tutta l'epopea di Napoleone. Dalla spedizione italiana alla missione in Egitto, fino ai trionfi di Ulm o Austerlitz, alle successive disfatte e al doppio esilio. È la sua straordinaria, modernissima, visionaria, profetica capacità di comunicare. Napoleone ha inventato l'opinione pubblica così come siamo abituati a intenderla oggi. Ha utilizzato per la prima volta il merchandising, ha saputo promuovere la sua immagine mentre guidava la Grande Armée alla conquista di mezza Europa. In questo libro Roberto Race spiega modalità ed eventi che segnano l'ennesimo primato del generale Bonaparte, meno conosciuto dei tanti conquistati nelle battaglie condotte per mezza Europa. Un volume utile sia a chi intenda approfondire le radici delle tecniche moderne di comunicazione, sia a chi voglia entrare in contatto con una dimensione ancora non completamente esplorata di una delle figure più originali della storia moderna. Prefazione di Luigi Mascilli Migliorini. Postfazione di Mario Rodriguez.

Memorie della campagna d'Italia

Bonaparte Napoleone
Donzelli 2012

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
Durante gli anni dell'esilio a Sant'Elena, Napoleone si dedicò con impegno sistematico a mettere ordine nei ricordi del lungo periodo storico del quale era stato protagonista assoluto. I testi qui presentati, da non confondersi con i numerosi "memoriali" più o meno veritieri e fedeli, composti dai contemporanei che poterono raccoglierne le testimonianze o le confidenze, sono quelli che Napoleone dettò personalmente ai suoi più stretti collaboratori, rivedendone puntigliosamente le varie versioni fino a giungere alla compiuta definizione del proprio testamento intellettuale. Queste Memorie, nel testo stabilito dall'edizione pubblicata sotto il Secondo Impero sulla base dei manoscritti originali, vengono riproposte dopo oltre un secolo al pubblico moderno, che oggi può apprezzarne ancor più la rilevanza sullo sfondo della nuova luce che la recente storiografia ha gettato sulla controversa vicenda napoleonica, che già contiene in sé molte delle contraddizioni della storia contemporanea. Per il lettore italiano, le dinamiche della prima campagna d'Italia, che imposero all'attenzione dell'Europa le doti militari del giovane generale còrso, costituiscono un ulteriore motivo di riflessione su un momento cruciale della storia nazionale, che vide il primo annuncio dei fermenti destinati ad animare la lunga stagione del Risorgimento. Introduzione di Ernesto Ferrero.

Il volo delle aquile. Napoleone...

Martinelli R.
Sillabe 2007

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il volume intende esaminare la figura di Napoleone Bonaparte come condottiero militare. L'organizzazione dell'esercito imperiale, la famosa Grande Armée, gli equipaggiamenti dei diversi reparti, la logistica e le strategia sui campi di battaglia sono gli argomenti trattati in questo volume. La spettacolare campagna militare nel centro Europa che portò Napoleone a conquistare un vasto impero fino alle porte della Russia, viene qui analizzata in dettaglio da esperti storici, traendone interessanti spunti per comprendere il genio militare del grande condottiero. La mostra racconta le fasi e gli sviluppi delle battaglie salienti delle campagne napoleoniche, episodi che hanno rivoluzionato il modo di concepire la guerra campale. Allo stesso tempo, non mancano spaccati della vita negli accampamenti, delle lunghe marce, o il funzionamento delle armi dell'epoca. Un gruppo di storici e di storici militari hanno sviluppato con grande perizia diversi temi e approfondimenti, fornendo un completo panorama della perfetta macchina da guerra creata da Napoleone.

La battaglia di Austerlitz

Andrault de Langeron Louis-A.
Sellerio Editore Palermo 2005

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
La descrizione della più schiacciante vittoria di Napoleone, la battaglia di Austerlitz, fatta da un generale francese che gli combatteva contro, al servizio dello zar, senza nessun tecnicismo da stratega che punta a dimostrare la sua ipotesi, né la vanagloria del vecchio soldato in ritiro che desideri rimarcare il suo ruolo. Il metodo di analizzare la battaglia è, per così dire, psicologico, nel senso che le mosse dei diversi giocatori sono fatte discendere per lo più dai loro caratteri, dalle loro figure e dal ruolo sociale che le circostanze li chiamano a interpretare. In primo piano sono sempre le persone e le loro azioni, e il modo di raffigurare quei personaggi, già noti per altri ritratti letterari, è inatteso e originale.

Napoleone I. Ediz. illustrata

Di Colloredo Mels Pierluigi Romeo
Soldiershop 2019

Non disponibile

35,00 €
In occasione del 250º Anniversario della nascita di Napoleone I, abbiamo voluto commemorare l'avvenimento presentando le più gloriose tra le campagne militari dell'Impero, quelle del 1805 e del 1806- 1807, attraverso le parole stesse dell'Imperatore: dai leggendari Bollettini della Grande Armée ai proclami, alle lettere sia quelle ufficiali indirizzate al Senato francese ed ai sovrani nemici ed alleati, sia quelle private dirette a Giuseppina, che ci danno un quadro più intimo e personale di Napoleone in guerra; documenti spesso difficilmente reperibili in italiano qui riuniti per la prima volta. Sfilano in tal modo davanti agli occhi le folgoranti vittorie di Ulm e di Austerlitz, di Jena e di Friedland, ma anche il carnaio di Eylau, la pace di Presburgo, la conquista del Regno di Napoli, il Blocco Continentale e l'incontro con lo zar Alessandro I a Tilsitt. Sono pagine importanti non soltanto dal punto di vista storico ma anche da quello letterario: Leonardo Sciascia ha scritto che se Napoleone non fosse stato Napoleone sarebbe stato Stendhal; e Guido Gerosa: i suoi proclami sono i testi più belli della storia contemporanea...

Rivoli. Storia di un monumento. Un...

Gandini Luca
Autopubblicato 2019

Non disponibile

15,00 €
Il libro ripercorre la storia del monumento napoleonico innalzato a Rivoli nel 1806 per desiderio di Napoleone Bonaparte in memoria della celebre battaglia del 14 e 15 gennaio 1797. Si ergeva per ben venti metri con una splendida colonna d'ordine dorico visibile da lunga distanza all'imbocco della Valdadige, sulla strada che portava e porta tuttora in Tirolo. Attraverso la disamina di missive, rapporti e dispacci tra alcune figure apicali dell'amministrazione e dell'esercito, vengono descritte le varie fasi che hanno portato alla realizzazione del monumento, dalla posa della prima pietra fino all'abbattimento dell'obelisco avvenuto nel 1814 per mano austriaca, nell'intento di cancellare l'onta per la clamorosa sconfitta subita diciassette anni prima. Il monumento sorto per esaltare le gesta eroiche dell'armata francese e del suo valoroso condottiero, nel tempo è diventato mausoleo delle spoglie di alcuni soldati napoleonici. Ancora oggi, seppur mutato nella forma, il monumento rammenta ai posteri il trionfo nella battaglia che ha dato origine all'epopea di un giovane generale, che nella prima campagna d'Italia chiamavano Bonaparte, ma dopo Rivoli, diventò Napoleone.

Eylau 1807. L'aquila nella tormenta

Soldiershop 2019

Non disponibile

29,00 €
La battaglia di Preussisch-Eylau, combattuta in condizioni climatiche estreme, sotto bufere di neve e temperature di molto inferiori allo zero tra la Grande Armée e i russi di Benningsen l'8 febbraio 1807, è stata definita la più epica delle battaglie di Napoleone, quella che vide la carica di cavalleria più grande della storia, guidata da Murat alla testa di oltre diecimila cavalieri, ma anche la più controversa. Per la prima volta, dopo i trionfi di Ulm, Austerlitz e Jena, Napoleone venne fermato: per tutta la giornata la vittoria restò in bilico, e solo a notte fonda la ritirata russa lasciò Napoleone padrone del campo di battaglia; ma sarà necessaria un'altra battaglia a Friedland, quattro mesi dopo, per spingere lo zar Alessandro I a chiedere la pace. Ad Eylau iniziò il crepuscolo del sole sorto sui campi di Austerlitz, un crepuscolo che tinse la neve di un color rosso sangue, foriero di ben più gravi avvenimenti.

Napoleone. Il sogno infranto di...

Belloc Hilaire
Fede & Cultura 2018

Non disponibile

20,00 €
La vita e le imprese di Napoleone Bonaparte da un punto di vista insolito: dando un grande spazio alla storia militare e facendoci sentire partecipi di avvenimenti terribili, Belloc racconta con entusiasmo ma rigore storico la storia di un tiranno che distrusse una repubblica per farsi imperatore, senza tuttavia quei pregiudizi contrari che contraddistinguono gli inglesi e l'entusiasmo che caratterizza i francesi. Napoleone cercò, come generale e legislatore, di unificare l'Europa e restituirle la pace, pur a costo di tante battaglie: un progetto che, se fosse riuscito, avrebbe cambiato l'intera storia di un continente condannato ai moti nazionalisti dell'Ottocento e alle Guerre Mondiali del Novecento.

Il mediterraneo di Napoleone....

Mitrano Annamaria
Stamen 2018

Non disponibile

18,00 €
Attraverso l'analisi di documenti privati, epistolari e corrispondenze, questo volume ricostruisce l'opera di conquista di Napoleone nel Mediterraneo, le strategie della sua campagna militare e le forme attraverso cui cercò di ottenere il diretto comando di un impero che assumeva progressivamente dimensioni vastissime. Un affresco ampio e articolato dell'uomo la cui influenza storico-politica non meno che culturale è stata avvicinata, per densità di rilievo storiografico, all'impatto sulla civiltà europea del genio militare dei Romani.

Il volto del comando. Dal quadro al...

Allevi Piersergio
Libreria Militare Editrice 2018

Non disponibile

21,00 €
Il catalogo dell'omonima mostra al Museo del Risorgimento di Milano (5 ottobre 2018-13 gennaio 2019) raccoglie in apposite schede più di 30 nuovi figurini storici, ispirati a ritratti coevi di famosi generali e di ufficiali noti e meno noti dell'epopea napoleonica. Ogni scheda vede proposto il figurino con due grandi foto a colori, l'immagine d'epoca di riferimento, alcuni particolare significativi del soggetto riprodotto e un breve testo che sottolinea gli elementi più caratteristici e interessanti dell'uniforme e della vita del personaggio. Il volume è suddiviso in capitoli dedicati a differenti argomenti, dalle parate d'epoca consolare, ai milanesi che hanno militato sotto le aquile, alla moda di abbigliarsi alla ussara, ai marescialli dell'Impero e a quelli che hanno subito eroiche ferite e alcuni nemici di Napoleone. Una sezione particolare raccoglie diversi figurini di Napoleone e del Viceré d'Italia Eugenio De Beauharnais. Gli autori di questi piccoli capolavori, Piersergio Allevi e Danilo Cartacci, sono tra i più noti e affermati realizzatori di figurini storici dell'intero panorama internazionale. Il volume è stato tirato in 750 copie numerate e firmate dagli autori.

Il cammino per Waterloo. Guida a...

Capitini Paolo
Libreria Militare Editrice 2018

Non disponibile

21,00 €
Waterloo, 18 giugno 1815. 200.000 uomini si affrontano in un luogo senza importanza e senza storia, un crinale sperduto a venti chilometri da Bruxelles, nella più famosa battaglia della storia. Il volume ripercorre dal punto di vista militare la spirale di decisioni e di eventi - alcuni fortuiti, altri attentamente pianificati - che risucchieranno Napoleone nel gorgo di quella che, fino al pomeriggio, gli sarebbe apparsa come la più semplice delle sue battaglie. Ne scaturisce un racconto dove situazioni, possibilità ed errori sono presentati ancora avvolti dall'indeterminatezza, ma concatenati fino alle ineluttabili conclusioni, che pesarono sul capo di migliaia di soldati, ignari della grande storia che stavano animando e ancor più del loro destino. Ad essi e alla vita durissima che affrontarono sono dedicati numerosi episodi che porteranno il lettore dalle carte degli Stati Maggiori al fango dei bivacchi e alla paura della prima linea. Il volume è arricchito da oltre 40 foto a colori dei luoghi della battaglia, 5 organigrammi delle forze in campo, da una serie di tavole di uniformi di Vittorio Gorini e 18 mappe in b/n realizzate dall'autore.

Le grandi battaglie di Napoleone

Frediani Andrea
Newton Compton 2018

Non disponibile

12,00 €
se la guerra è un'arte, Napoleone è stato uno dei massimi artisti della storia dell'umanità. La sua mente geniale ha prodotto piani strategici e tattici di livello ineguagliabile, sia nella fase di ascesa, quando la sua esperienza era ancora acerba, sia in quella del declino, nonostante il peso di una vita incredibilmente intensa. Questo libro racconta la straordinaria parabola di un piccolo ufficiale di artiglieria che divenne imperatore e dominatore d'Europa, attraverso le sue più stupefacenti gesta: dalle sconfitte inflitte all'esercito austriaco con un modesto e improvvisato esercito durante la prima campagna d'Italia, alle grandi imprese di Marengo, Ulma, Austerlitz, Jena, Friedland e Wagram, fino alle drammatiche disfatte in Russia, a Lipsia e a Waterloo. Ma narra anche gli eventi minori e meno conosciuti, nei quali il suo talento militare ebbe ugualmente modo di mettersi in mostra, come le battaglie della guerra di Spagna e quelle per la difesa della Francia che precedettero la sua abdicazione.

I soldati italiani con Napoleone...

Cristini Luca Stefano
Soldiershop 2018

Non disponibile

39,00 €
Subito dopo l'entrata di Napoleone in Italia, il 10 aprile 1796, le truppe francesi occuparono i territori sotto il dominio austriaco, ovvero il Ducato di Milano, i territori del Ducato di Modena e Reggio, e parte dello Stato della Chiesa, ossia Ferrara e Bologna. Con l'appoggio dei simpatizzanti italiani della rivoluzione (localmente chiamati "giacobini") sorsero quindi nella penisola, tra il 1796 e il 1799, una serie di Stati repubblicani sul modello francese: Repubblica di Alba, Repubblica Anconitana, Repubblica Bergamasca, Repubblica Bolognese, Repubblica Bresciana, Repubblica Cremasca, Repubblica Astese, Repubblica Piemontese, Repubblica Reggiana, Repubblica Tiberina e Repubblica Ligure.contro l'Austria. Molte di queste repubbliche l'anno successivo si unirono nella Repubblica Cisalpina con capitale Milano. Nacque proprio in questo ambito la bandiera tricolore italiana che prendeva ad esempio il tricolore rivoluzionario francese adottando i colori verde bianco e rosso. La repubblica diverrà poi il Regno Italico sempre gravitante nella sfera napoleonica.