Nastasi Pietro

Nastasi Pietro

Verso Timimoun «La rossa». Cronaca...

Nastasi Pietro
La Zisa

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Chi ha conosciuto il Deserto non può più farne a meno. È un luogo magico, che conquista fin dal primo istante e che rimane dentro per sempre. Lo sa bene l'autore Pietro Nastasi che descrive con passione la sua esperienza di viaggiatore tra oasi e sabbie del Sahara, un percorso che lo porta a contatto con le realtà locali e con la storia e le tradizioni di popoli, che da sempre abitano luoghi inaccessibili per la maggior parte degli esseri umani. Eccolo viaggiare attraverso la Tunisia, l'Algeria, la Libia, percorrere con le jeep recenti e antiche piste alla scoperta di luoghi indimenticabili ma soprattutto alla scoperta della propria anima, come sempre succede a chi viaggia nel Deserto. Tra dune mozzafiato e notti stellate, tra il sole implacabile, che solo le tempeste di sabbia riescono a smorzare, Pietro Nastasi racconta il suo viaggio, con semplicità, senza trascurare i dettagli che ben descrivono i ritmi quotidiani là dove il tempo e lo spazio sembrano quasi irreali. Il rito del tè, l'ospitalità mai ostentata, i silenzi pieni di pensieri e di gesti, gli sguardi profondi di chi conosce e sa accettare le regole di una vita essenziale. Viene subito voglia di partire, di ritrovare colori, sapori ed emozioni che solo la sabbia sa regalare. "Ciò che il Deserto vuole è del Deserto" recita un antico proverbio Tuareg. E così deve essere, se si vuole davvero comprenderlo ed amarlo.

L'Italia degli scienziati. 150 anni...

Guerraggio Angelo
Mondadori Bruno

Disponibile in libreria in 5 giorni

24,00 €
Non solo poeti, santi e navigatori, ma anche scienziati, tecnici e inventori hanno fatto - e, talvolta, fatto grande - l'Italia. Tuttavia, dal 1861 a oggi, questo aspetto della storia nazionale non ha sempre ottenuto adeguata attenzione. A 150 anni dall'Unità, è giunto il momento di raccontare il ruolo significativo che la cultura scientifica ha avuto e continua ad avere nella storia d'Italia, nei suoi intrecci fondamentali con politica e società, insieme alla rilevanza profonda dei contributi applicativi e delle scoperte che hanno inciso sulla struttura economica e sul benessere della nazione. "L'Italia degli scienziati" ripercorre questa storia appassionante, a partire dalle vicende dei suoi protagonisti. Dai matematici coinvolti nelle guerre d'indipendenza, che trasferirono in seguito il proprio impegno civile nelle aule parlamentari, ai pochi scienziati che nel 1931 rifiutarono di giurare fedeltà al fascismo, come il chimico Giorgio Errerà e il matematico Vito Volterra, passando per lo storico incontro tra l'espatriato Meucci e un Garibaldi inedito, appassionato cultore di materie scientifiche; dagli inventori di fama internazionale come Guglielmo Marconi, adottato dalla propaganda fascista in veste di testimonial dei progressi della scienza e della tecnica italiane, ai "ragazzi di via Panisperna", che collaborarono alle ricerche sull'energia nucleare di Enrico Fermi, per arrivare fino agli ultimi Nobel novecenteschi, Renato Dulbecco, Carlo Rubbia e Rita Levi Montalcini.

Matematici da epurare. I matematici...

Guerraggio Angelo
EGEA

Non disponibile

22,50 €
Tutto si svolge sostanzialmente nel giro di tre anni: dall'estate del '43, con la caduta di Mussolini, a quella del '46 in cui viene promulgata l'amnistia Togliatti. Nella nuova Italia, liberata dal fascismo, occorre allontanare dai posti di comando e responsabilità chi aveva appoggiato il precedente regime. È una questione di giustizia e di preventiva difesa nei confronti di rigurgiti nostalgici. È la cosiddetta epurazione, nella quale sono coinvolti anche i professori universitari. Il libro si occupa in particolare dei matematici (con qualche sconfinamento in aree attigue) ed esamina le accuse con le quali erano stati incriminati e le sentenze dei loro procedimenti di epurazione. Ne risulta uno spaccato della matematica italiana nel periodo tra le due guerre mondiali e dei rapporti tra intellettuali e potere politico, che si proietta sulle vicende dell'Italia repubblicana.

La patria ci vuole eroi. Matematici...

Bottazzini Umberto
Zanichelli

Non disponibile

27,00 €
Chi sono gli "eroi" che affollano le pagine di questo libro? Sono gli uomini di scienza, e in primo luogo i matematici, che nell'arco del lungo Risorgimento sono stati protagonisti della vita politica del nostro paese. Alla guida delle istituzioni nelle "Repubbliche sorelle" nate dalle baionette delle armate di Napoleone; combattenti nelle battaglie del Quarantotto; protagonisti della "rivoluzione", come la chiamò Manzoni, che ha portato all'Unità d'Italia. Matematici come Federico Menabrea, esponente di spicco della Destra cattolica e oltranzista, deciso oppositore di Cavour e primo ministro nello Stato unitario; e come Francesco Brioschi e Luigi Cremona, fieri anticlericali, impegnati nel progetto politico e culturale di portare il nuovo Stato al livello delle più avanzate nazioni europee. Fondatore del Politecnico e a lungo punto di riferimento della vita politica ed economica milanese, dopo Porta Pia Brioschi è impegnato nel "progetto cosmopolita", come lo chiamò Sella, di fare della nuova capitale la Roma della scienza, dopo quella dei Cesari e dei Papi. E come lui Cremona, l'amico dei fratelli Cairoli che conclude la sua carriera politica come ministro e vice-presidente del Senato.

Matematica in camicia nera. Il...

Guerraggio Angelo
Mondadori Bruno

Non disponibile

26,00 €
Chi erano in realtà i più celebri protagonisti della matematica negli anni del fascismo? Uomini di genio completamente estranei alle vicende politiche, grigi e fedeli sostenitori dell'establishment o intellettuali impegnati a difendere il valore universalistico della scienza? Da Volterra a Levi-Civita, passando per Severi ed Enriques, si delinea un panorama quanto mai vasto ed eterogeneo, che spazia da posizioni dichiaratamente antifasciste a ideologie liberali e socialiste, per arrivare a figure che espressero a gran voce la propria adesione al regime. Ripercorrendo le loro vicende personali, i risultati matematici e le posizioni politiche, il libro ricostruisce la storia della matematica e della cultura scientifica italiana dell'epoca.

Scienza e razza nell'Italia fascista

Israel Giorgio
Il Mulino

Non disponibile

19,63 €
La questione della persecuzione antiebraica messa in opera dal fascismo è tuttora controversa. Gli autori di questo volume hanno inteso ripercorrerla da un punto di vista insolito, che mette al centro la scienza, nella consapevolezza che, se è vero che in generale il popolo italiano ha aderito blandamente alle iniziative antisemite del regime, queste hanno però trovato il massimo consenso nel mondo della cultura e che la scienza e gli scienziati hanno avuto un ruolo essenziale nell'elaborazione delle politiche razziali.