Restauro e conservazione delle opere d’arte

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Scientia abscondita. Arte e scienza...

Como Mario; Iori Ivo; Ottoni Federica
Marsilio 2019

Disponibilità immediata

32,00 €
Il volume si propone di indagare i principi che hanno guidato la costruzione degli edifici storici almeno fino al XVI secolo e di dimostrare la validità della cosiddetta "teoria delle proporzioni" secondo cui le dimensioni degli edifici dovevano risultare solo frutto di precisi rapporti geometrici: una 'scientia abscondita' questa, che per tanti secoli ha regolato, in modo più o meno inconsapevole, il processo del costruire. Svelare tale scienza e i suoi moderni sviluppi teorici - non solo considerando gli aspetti di storia della cultura ma anche il reale comportamento meccanico della muratura - garantisce una corretta interpretazione del comportamento statico degli edifici storici e può costituire una guida per la loro doverosa conservazione. Prefazione di Paolo Zellini.

Restauro dei beni artistici....

DEI 2019

Disponibilità immediata

68,00 €
Un prezzario specifico dedicato ai costi dei materiali e delle opere necessarie per realizzare interventi di restauro dei beni artistici. Il volume raccoglie descrizioni e prezzi relativi al restauro di: opere in pietra, paramenti murari a faccia vista, mosaici, dipinti murali, intonaci, stucchi, calchi e opere in gesso, dipinti su tela, dipinti su tavola, opere su carta, manufatti in rame e leghe di rame, manufatti ceramici.

Restauro architettonico. Letture...

Galli Letizia
Hoepli 2016

Disponibilità immediata

29,90 €
Il restauro architettonico non è disciplina di certezze: non è affrontabile con un metodo in genere condiviso e confortante come accade, solitamente, dovendo calcolare l'armatura di un pilastro o la portata di una tubazione. Il termine stesso ha subito nel tempo continue trasformazioni, rendendo ancor più complesso questo campo di competenze e di pratiche applicazioni. Bisogna pertanto accettare questa variabilità di significati per penetrare in un mondo così multiforme e spesso difficile, alla ricerca di conoscenza piuttosto che di verità. Da quando, sul finire del diciottesimo secolo, il restauro nasce come disciplina autonoma, l'urgenza di darvi uno statuto è stata espressa da studiosi molto diversi tra loro: architetti, ingegneri, storici, filosofi. Ciascuno ha proposto tesi e principi partendo dalla specificità della propria formazione, ma anche influenzato, certamente, dallo spirito dei tempi. Per queste ragioni chi desideri affrontare la lettura di questo libro, dei testi degli autori trattati non vi troverà formule univoche e "vincenti", bensì innumerevoli occasioni d'arricchimento e di riflessione, basi fondamentali per questa disciplina che, nel suo carattere operativo, chiede una continua attenzione metodologica.

Forni e le pratiche del colorire....

Ciatti M. (cur.); Martusciello F. (cur.)
EDIFIR 2019

Disponibile in 10 giorni

18,00 €
Il volume raccoglie gli Atti della giornata di studio dedicata ad Ulisse Forni in occasione dei iso anni della sua morte (1867-2017) che si è tenuta presso l'Opificio delle Pietre Dure. I motivi di tale iniziativa sono direttamente collegati con l'attività di restauro dell'Istituto che l'ha ospitata. Non si può svolgere bene l'attività odierna di conservazione e restauro senza una approfondita conoscenza della storia di questa disciplina che può fornire informazioni utilissime sulle ragioni e le tecniche dei trattamenti precedentemente subiti dalle opere d'arte. Ulisse Forni, restauratore ufficiale delle Gallerie fiorentine nel trapasso dal Granducato all'Italia unita, nel suo celebre "Manuale del pittore restauratore" del 1866 (ripubblicato in questa collana nel 2004) ci informa precisamente delle pratiche in uso per il restauro delle opere delle Gallerie pubbliche fiorentine. Si tratta quindi di conoscere le radici di quella "scuola"fiorentina di restauro stratificatasi nei secoli e che vede nella gestione delle opere della collezione medicea il suo centro propulsore. In "Forni e le pratiche del colorire. Alle radici della scuola fiorentina del restauro" vengono affrontati gli aspetti meno noti del Forni, e cioè la sua passione per la ricerca sui materiali, in particolare i colori, e la sua attività in tal senso.

I templi di Paestum. Tra restauro e...

De Palma G. (cur.)
Gangemi 2019

Disponibile in 10 giorni

40,00 €
Occuparsi oggi del restauro e della manutenzione dei Templi di Paestum vuol dire misurarsi con un passato importante, che ha visto interventi pionieristici sui monumenti dorici sin dagli inizi dell'Ottocento.

Lo Steri di Palermo sede del...

Vicari Nino
Caracol 2019

Disponibile in 10 giorni

22,00 €
Il volume ripercorre la genesi del restauro del palazzo Chiaromonte (Steri), sede del Rettorato dell'Università di Palermo, eseguito nell'ultimo quarto del secolo scorso su progetto di Roberto Calandra, con la consulenza di Carlo Scarpa e con la partecipazione dello stesso autore del volume, l'ingegnere prof. Nino Vicari, oggi ultimo testimone di questa felice stagione culturale. La documentazione grafica e fotografica, in parte inedita, testimonia le scelte e la metodologia dei progettisti riportando in luce materiali e arredi come si presentavano al momento della conclusione dei lavori. In appendice sono raccolte numerose immagini fotografiche del celebre soffitto della Sala Magna dello Steri, magistralmente riprese da Enzo Sellerio negli anni Cinquanta del Novecento, prima che un intervento di restauro degli anni Settanta ne compromettesse l'autenticità. Introduzione di Evelina De Castro.

I reperti scultorei dalle «Terme di...

Papini Massimiliano
Quasar 2019

Disponibile in 10 giorni

38,00 €
Il volume offre l'edizione e lo studio approfondito di una serie di reperti scultorei, recupero prezioso dalle fondazioni di un edificio costruito nel VI-VII sec. d.C. nelle "Terme di Elagabalo".

Pieter Coecke van Aelst. Un arazzo...

Stefanini Matilde
ETS 2019

Disponibile in 10 giorni

15,00 €
Un arazzo dal cartone di uno dei più grandi pittori fiamminghi del primo Cinquecento nella scena centrale, con i bordi ricavati da disegni di uno dei più importati pittori del secondo Cinquecento, tessuto da una delle più quotate arazzerie di Bruxelles tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo, fa parte del cospicuo patrimonio tessile conservato nel Museo Nazionale del Palazzo Reale di Pisa. Come vi è arrivato, a chi apparteneva? Il libro oltre a indagare su questi problemi si focalizza sulla personalità artistica di Pieter Coecke van Aelst autore della scena centrale, consente di scoprire l'autore dei disegni per i bordi e precisare alcuni tratti della cultura artistica fiamminga nel corso del Cinquecento.

San Clemente a Casauria....

Staffa Andrea R.; Mattoscio Nicola
All'Insegna del Giglio 2018

Disponibile in 10 giorni

16,00 €
Lo studio propone i risultati di 25 anni di scavi e ricerche archeologiche (1988-2013) sul sito della celebre abbazia di San Clemente a Casauria. Le indagini hanno rimesso alla luce varie sepolture riferibili a due sepolcreti, uno riferibile alla tarda antichità, l'altro a epoca altomedievale. Sono stati inoltre rimessi alla luce alcuni resti in via di prudente ipotesi collegabili alla preesistenza sul sito di una chiesa altomedievale. Gli scavi condotti consentono inoltre di proporre una prima ricostruzione dell'assetto del complesso abbaziale nelle fasi di IX-XI precedenti la grande fase di ricostruzione dell'abate Leonate (metà XII secolo). Appare presumibile sin dalle fasi più antiche la presenza di una chiesa centrale, poi ricostruita fra XII e XIII secolo. La chiesa romanica di S. Clemente a Casauria è stato il primo monumento in Abruzzo ad essere restaurato e inaugurato esattamente due anni dopo il terremoto che devastò l'Abruzzo nel 2009. Il volume è corredato da un cospicuo materiale iconografico sugli interventi di recupero e i lavori di restauro dopo il sisma e sulla restituzione del monumento alla cittadinanza grazie ai finanziamenti della Fondazione Pescarabruzzo.

Rocchetta Mattei. Un cantiere con...

Stagni G.; Zanarini G.
Gruppo di Studi Alta Valle del Reno 2017

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Gli autori del volume sono i progettisti e direttori dei lavori del recente restauro, che ha rigurdato circa la metà del castello della Rocchetta, acquisita nel 2005 dalla Fondazione della Cassa di Risparmio in Bologna.

Un approccio innovativo alla...

Cremonesi Paolo; Héritier Pierre-Antoine
Il Prato 2017

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Dipinti antichi e contemporanei, e più in generale le superfici pittoriche di manufatti artistici di varia natura, possono spesso mostrare alta suscettibilità all'acqua per una varietà di cause. Come conseguenza di questa interazione, possono insorgere questi fenomeni su scala sia micro- che macro-scopica: 'leaching' dei componenti, sbiancamento, deformazione e craquelure, rigonfiamento fino a disgregazione dello strato, parziale solubilizzazione. Ulteriori fattori di suscettibilità possono essere presenti in strati diversi da quello pittorico: in particolare lo strato preparatorio, per il suo carattere fortemente idrofilo, o il supporto stesso (carta, tela, legno). Si verifica allora un problema di compatibilità, quando la pulitura a secco non sia sufficientemente efficace, o non sia fattibile per fragilità meccanica, e diventi inevitabile ricorrere all'ambiente acquoso. Molti ricercatori e conservatori nel mondo si sono focalizzati su questo problema, alcuni affrontando più la definizione delle condizioni appropriate dell'ambiente acquoso (pH, tipo e concentrazione degli ioni, 'additivi' come tensioattivi, chelanti ed enzimi) ed altri invece il modo più sicuro di applicare quest'ambiente acquoso ben definito ad una superficie specifica (materiali gelificanti, gel rigidi, macro- e micro-emulsioni, tecniche di idrofobizzazione temporanea). Anche noi ci siamo focalizzati su questo secondo aspetto. Il nostro approccio deriva da questa considerazione, basata su informazioni ben documentate acquisite per la pittura acrilica: l'acqua diffonde velocemente attraverso lo strato, sostanzialmente attraverso diffusione in senso verticale. Per questo, qualunque mezzo capace di ridurre il tempo di contatto dell'acqua con la superficie da trattare, garantirà un'applicazione più sicura, con meno interazioni. In altri casi i solventi organici possono essere utilizzati per la pulitura superficiale in presenza di materiale di deposito idrofobo, come alternativa alle soluzioni acquose contenenti tensioattivi, o per più complessi interventi di rimozione di sostanze filmogene. Un approccio simile, applicazione del solvente e micro-aspirazione, potrebbe funzionare altrettanto efficacemente a minimizzare il rischio di diffusione, rigonfiamento e 'leaching'. Per questa ragione si discute anche come il sistema possa essere modificato per diventare idoneo all'uso coi solventi.

Il teatro romano di Augusta...

Rulli Eduardo
All'Insegna del Giglio 2016

Disponibile in 10 giorni

40,00 €
Gli scavi e i restauri del teatro di Augusta Bagiennorum ripresi a partire dagli anni cinquanta del Novecento dalla Soprintendenza alle Antichità del Piemonte mirarono a consolidare le sostruzioni della cavea e a riqualificare l'edificio scenico con un moderno palcoscenico ligneo e l'installazione di finti portali in cemento a imitazione di quelli in marmo lunense, oggi conservati nel locale museo archeologico insieme ai frammenti della decorazione architettonica scolpita nelle pietre tra le più belle e pregiate dell'Antichità. In anni recenti, le nuove indagini della Soprintendenza e la collaborazione iniziata con l'allora funzionario responsabile dell'area archeologica Maria Cristina Preacco hanno fornito interessanti risultati sulla provenienza dei materiali che, unitamente ai recenti studi multidisciplinari sulle scaenae frontes dei teatri romani, hanno incoraggiato l'elaborazione di una ipotesi ricostruttiva della scena prima e dell'intero edificio poi. Questo volume vuole dare continuità a un progetto di Maria Cristina, dedicato alla restituzione dei singoli monumenti che verosimilmente qualificarono Augusta Bagiennorum.

Palazzo dei Convertendi. Storia e...

Gangemi 2014

Disponibile in 10 giorni

24,00 €
Il volume propone una selezione di voci che concorrono a tratteggiare la vicenda plurisecolare del palazzo dei Convertendi, dalla sua prima configurazione, plasmata inglobando l'edificio che fu la casa di Raffaello fino alla morte, ripercorrendo poi la dem

Il futuro del contemporaneo. I...

Montalbano L. (cur.); Patti M. (cur.); Facchinetti Pulazzini G. (cur.)
EDIFIR 2013

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Nel 2011 la Scuola di Alta Formazione dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, grazie ad un finanziamento dell'INPDAP, ha organizzato un Master di I livello, dedicato alla Conservazione delle opere d'arte contemporanee. Delle 1500 ore previste per il corso (60 CF) una parte è stata destinata ai cantieri didattici, svolti presso importanti collezioni e musei toscani come Il Centro Luigi Pecci e il Museo del Tessuto di Prato, La Galleria Continua a San Gimignano e la Fattoria di Celle a Santomato (PT). Questa esperienza, dedicata a varie tipologie di lavoro, dalla documentazione al progetto di restauro, dalle analisi ad interventi di conservazione, ha rappresentato un momento importante di collaborazione fra varie professionalità e di riflessione sulle problematiche dell'arte contemporanea.

Firenze restaura. Il laboratorio...

Baldini U. (cur.); Dal Poggetto P. (cur.)
EDIFIR 2013

Disponibile in 10 giorni

30,00 €
La Guida alla Mostra "Firenze restaura" è un testo fondamentale per la storia del restauro poiché rappresenta una straordinaria rassegna antologica per i casi affrontati. La mostra del 1972 fu la prima del settore a ricevere un grande successo di pubblico e a dotarsi di un voluminoso catalogo riccamente illustrato. Firenze restaurata era la ricostruzione di quarant'anni di attività, vastissima e sicuramente positiva, del Laboratorio di restauro fiorentino oltre ad essere un primo bilancio dei restauri dell'alluvione, nonché un omaggio al Soprintendente Ugo Procacci che era appena andato in pensione. Siamo di fronte a pagine fondamentali di storia del restauro e a una mostra sterminata, realizzata in sessantuno sale, con circa duecentocinquanta opere esposte. Perciò si è deciso di ridare alle stampe queste pagine che stavano diventando oramai una rarità bibliografica.

Restauro dei monumenti. Cultura,...

Marconi Paolo
Gangemi 2012

Disponibile in 10 giorni

30,00 €
Questo libro è frutto del lavoro di un architetto che sa bene in cosa consista il "mestiere" del restauratore di architettura, in quanto discendente di capomastri, musicisti, pittori, architetti; imparò i rudimenti del mestiere in una Facoltà di Architettura di grande qualità (quella di Roma) negli anni '50 e nello studio del proprio padre, architetto direttore dei lavori e urbanista. L'autore si considera un vero restauratore poiché esercita il mestiere da più di 45 anni avendo restaurato per la Soprintendenza di Roma monumenti importanti come le chiese di Piazza del Popolo, il chiostro di S. Maria della Pace, il tempietto borrominiano di S. Giovanni in Oleo e in seguito tanti altri disseminati nel territorio nazionale, dal Piemonte alla Sicilia. Un "mestiere", quello del restauratore, che svolge ancor oggi nel cantiere del Museo Egizio di Torino. Il libro mette dunque a diposizione del lettore una trentina di progetti e documenti di restauro di monumenti di diversa dimensione realizzati in quasi cinquant'anni (dalla Fontana Maggiore di Perugia alla Venaria Reale al Teatro Carignano a Torino), accompagnati dalle fotografie delle fasi principali della realizzazione, al fine di mostrarne il percorso effettuato grazie alle mani della gente che contribuì ai lavori, divenuta nel corso di essi tanto affine all'autore, e viceversa, quanto lo sono i concertisti di un'oOrchestra nei riguardi del loro dDirettore.

Un crocifisso bronzeo settecentesco...

Gai L. (cur.)
Settegiorni Editore 2012

Disponibile in 10 giorni

15,00 €
Fra le tante opere d'arte attualmente di proprietà dell'Azienda USL3 di Pistoia e finora rimaste inaccessibili agli studi, si trova un Crocifisso bronzeo di grande qualità artistica, la cui fattura e il cui stile lo assegnano al Settecento.

The Olivetti showroom

Borromeo D. L. (cur.); Dal Co F. (cur.)
in edibus 2011

Disponibile in 10 giorni

10,00 €
L'ex negozio Olivetti di Venezia è un piccolo locale a due piani ubicato in Piazza San Marco, opera dell'architetto Carlo Scarpa. Dopo aver perso per anni la sua funzione originale, il 20 aprile 2011 il negozio è stato riaperto dopo un attento restauro filologico che ne ha restituito i colori, gli arredi e la collezione di macchine Olivetti originale. Le Assicurazioni Generali, che ne mantengono la proprietà, l'hanno affidato al FAI - Fondo Italiano per l'Ambiente che ne cura il mantenimento e ne assicura la fruizione al pubblico. L'allestimento del negozio venne commissionato nel 1959 a Scarpa da Adriano Olivetti, il quale aveva rilevato i locali dismessi di una precedente bottega della Piazza. Il negozio doveva divenire prestigioso punto d'esposizione e di lancio dei noti articoli per ufficio, richiamando l'attenzione tanto dei clienti quanto degli esteti. Scarpa preparò un progetto di grande raffinatezza formale e materiale, mostrandosi sempre più risoluto nello sviluppare uno stile architettonico essenziale da un lato ma al tempo stesso raffinato ed eclettico dall'altro, mescolando insieme elementi diversi tra loro e riuscendo sempre a coniugarli con estrema eleganza.

Superfici murarie dell'edilizia...

Scarzella Paolo; Zerbinatti Marco
Alinea 2010

Disponibile in 10 giorni

45,00 €
L'opera è una rielaborazione sistematica dei risultati di studi storico-critici e tecnologici e di esperienze e realizzazioni sperimentali nel campo della conservazione e della manutenzione delle superfici murali dell'edilizia storica prevalentemente condotti dal Laboratorio Architettura Tecnica "Augusto Cavallari Murat" del dipartimento di Ingegneria dei Sistemi Edilizi e Territoriali del Politecnico di Torino. L'attività trentennale del settore del laboratorio operante in tal campo è stata specialmente incentrata su due categorie di superfici murarie soggette spesso ad interventi inadeguati ed irreversibili di conservazione e manutenzione: le malte e i conglomerati a vista, le tinteggiature murali. L'attività del laboratorio su questi temi è scaturita da casi e problemi emersi prevalentemente nell'ambito del Piemonte, della Liguria e della Lombardia occidentale. Tuttavia, i principi diagnostici, i criteri progettuali ed i sistemi d'intervento qui illustrati, messi a punto e sperimentati da operatori singoli o in gruppo, possono fornire spunti utilizzabili da chi opera nella variegata realtà storica italiana e nei paesi d'oltralpe a cui l'ambito predetto è particolarmente legato da secolari rapporti storici, culturali e tecnologici. L'opera è divisa in due parti. La prima tratta i problemi di conservazione e manutenzione delle superfici murali non destinate ad essere periodicamente tinteggiate. La seconda tratta i problemi di conservazione e manutenzione delle tinteggiature delle superfici.

Alla ricerca delle pietre perdute....

Cantori Tommaso
Il Ponte Vecchio 2010

Disponibile in 10 giorni

10,00 €
"Come gli altri due simboli di Cesena - la Fontana Masini e l'Abbazia del Monte - anche il Ponte affonda le sue radici in una storia antica e gloriosa e offre una magnifica testimonianza delle vicende, dei saperi e delle tecniche del passato. Ma, spesso, i

Con la matita e col pennello....

Damiani Giovanna
Mauro Pagliai Editore 2009

Disponibile in 10 giorni

34,00 €
È un volume multidisciplinare sulla pittura di Giovanni Fattori. Grazie al contributo di numerosi esperti scientifici, istituti e centri di ricerca, il lavoro raggiunge un traguardo pionieristico nel campo dell'indagine conoscitiva di un particolare gruppo di opere d'arte finalizzata alla conservazione e al restauro. Con la pittura di Fattori (e dei suoi contemporanei) si affacciarono all'universo delle tecniche artistiche tradizionali materiali nuovi dai comportamenti non noti né prevedibili: dai supporti in sottili legni esotici cavati dalle celebri scatole di sigari ai pigmenti che si arricchivano di prodotti chimici di sintesi. Alle procedure tradizionali di preparazione delle tavole e tele, pur note e tramandate in ambito accademico, si venivano affiancando metodi irrituali e sperimentali, più adatti a una pittura praticata en plein air.

Cementi decorativi liberty. Storia,...

Giola Vittorio
Quasar 2009

Disponibile in 10 giorni

13,00 €
Sommario: Il restauro del nuovo e il tema dei cementi decorativi; Introduzione; I cementi decorativi tra fortuna d'uso e scarso apprezzamento critico; Forme, tecniche e stile: ipotesi interpretative; Maestranza e imprese specializzate; La composizione dei

Una didattica per il restauro....

Bellanca C. (cur.); Muratore O. (cur.)
Alinea 2009

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Dopo Una Didattica per il Restauro, in cui il Prof. Calogero Bellanca e Oliva Muratore affrontavano, sotto gli auspici dell'Università di Roma "La Sapienza", gli aspetti storici, concettuali e operativi del restauro monumentale, oggi il volume dal titolo Esperienze a San Luigi dei Francesi e San Nicola dei Lorenesi ci offre l'opportunità di condividere delle concrete esperienze culturali e professionali di alto livello. Dopo "una premessa metodologica per lo studio e il restauro", gli autori del saggio ci invitano a entrare nella storia delle due chiese, proprietà dei Pii Stabilimenti della Francia a Roma e Loreto.

Studi e restauri. I marmi antichi...

Romualdi A. (cur.)
Polistampa 2007

Disponibile in 10 giorni

22,00 €
Le statue archeologiche del massimo museo italiano hanno per lungo tempo patito la disattenzione dei visitatori e dei conservatori, ma da alcuni anni le cose sono cambiate: si susseguono restauri dai risultati eccellenti e grazie a questo volume le statue, i ritratti, i rilievi, i sarcofagi, gli altari di una delle più prestigiose collezioni di marmi antichi riacquisteranno la propria importanza.

Studi e restauri. I marmi antichi...

Romualdi A. (cur.)
Polistampa 2006

Disponibile in 10 giorni

16,00 €
Le statue archeologiche del massimo museo italiano hanno per lungo tempo patito la disattenzione dei visitatori e dei conservatori, ma da alcuni anni si susseguono restauri dai risultati eccellenti. Il volume è suddiviso in due sezioni: la prima è dedicata all'Ara di Kleomenes, ritrovata nel 1779 da Pietro Leopoldo di Lorena, e alla Musa di Atticiano di Afrodisia; la seconda sezione fornisce una completa documentazione fotografica di 11 marmi antichi esposti e restaurati tra ritratti, altari, basi di candelabri e il famoso Vaso Medici, preceduta per ogni pezzo da una breve scheda aggiornata e seguita dalla scheda di restauro e dalla mappatura delle ricostruzioni e integrazioni.

Recupero e conservazione di volte...

Quagliarini Enrico
Alinea 2006

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Il sistema di controsoffittatura leggero realizzato con centine lignee e stuoie di canne e intonaco (camorcanna) portante all'intradosso dipinti e decorazioni di pregio si è sempre prestato a coprire e a dar valore artistico ad ambienti di diverse forme e dimensioni, dando luogo nel tempo a tipologie costruttive differenti. I maggiori artisti fra il '500 e l'800 dipingono o decorano a stucco sugli intonaci delle volte in stuoie di canna, lasciando testimonianze di notevole pregio artistico tutt'oggi presenti in molti edifici distribuiti su tutto il territorio nazionale. Recenti ricerche hanno messo in evidenza che molte di queste strutture si trovano oggi in precario stato di conservazione.

Il Pastura nel duomo di Tarquinia....

Insolera G. (cur.)
Gangemi 2020

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
A due anni e mezzo di distanza dalla conclusione dell'ultimo restauro degli affreschi nel Duomo di Tarquinia - la cui relazione tecnica è peraltro ancora in itinere - la Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia promuove questa pubblicazione con l'intento di offrire nuovi contributi alla conoscenza dell'opera di Antonio del Massaro detto il Pastura. Oltre a presentare un'analisi accurata del ciclo mariano tarquiniese, il volume si sofferma sui principali presupposti storico-artistici dell'ultimo lavoro del Pastura. Ne evidenzia le relazioni con la situazione culturale e politica romana e con le collaborazioni prestate in trent'anni di carriera a Pinturicchio e ad altri protagonisti della pittura dell'Italia centrale a cavallo dei secoli quindicesimo e sedicesimo. Come è noto, a seguito dell'incendio del 1643, le "Storie di Maria", dipinte dal Pastura per la cappella dei Vitelleschi in presbiterio, vennero scialbate e nascoste ai fedeli e agli studiosi per duecentotrenta anni. Un'attenzione particolare, sostenuta anche dalla trascrizione di documenti inediti, è pertanto dedicata allo scoprimento del 1874 e al primo intervento di restauro degli affreschi così ragguardevoli. Viene infine presentato il pregevole ritratto scolpito sulla lastra tombale di Bartolomeo Vitelleschi, nipote del cardinale Giovanni, restaurato insieme con la pictura in presbiterio toto di cui fu il primo committente.

La Madonna della Salute di Mestre....

Battaglia Stefano; Bernardi Gianni; Costantini Christiano
Marcianum Press 2020

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Il volume si sviluppa, con ricca documentazione di immagini, in tre parti. La prima racconta la storia di sette secoli della chiesa. La seconda guida alla lettura critica delle opere d'arte presenti attualmente nell'edificio di culto, eseguite, in parte dopo che era divenuto sede parrocchiale nel 1978, da artisti che agivano nella seconda metà del Novecento a livello non solo locale ma anche nazionale. La terza parte descrive il recente restauro della struttura, delle opere pittoriche e degli impianti.

Selinunte. Restauri dell'antico....

De Luca Editori d'Arte 2019

Disponibile in 3 giorni

80,00 €
Periodicamente, il dibattito culturale sul restauro dei monumenti antichi, del "quanto" e del "come" sia lecito intervenire per conservare e tramandare alle generazioni future i vari esempi di "paesaggio archeologico" che conosciamo, si anima di nuove testimonianze e di posizioni spesso contrapposte, oscillanti dalla pura e semplice conservazione del "rudere", alla ricostruzione filologicamente fondata di parti dell'architettura, sino all'anastilosi totale. Il tema, come ognuno vede, è cruciale: perché la scelta di proporre una determinata immagine di un monumento comporta una continua ridefinizione teorica dei meccanismi che regolano il rapporto che ciascuna epoca nutre nei confronti dell'antico; e perché in tempi di fruizione e di accessibilità globalizzate e totalizzanti, quali quelli in cui viviamo, la visione del complesso archeologico non può più prescindere dalla capacità di far comprendere il contesto e di saper comunicare il significato che tale patrimonio di conoscenze rappresenta per noi contemporanei. I saggi raccolti in questo volume costituiscono perciò un compendio aggiornato e metodologicamente diversificato delle esperienze maturate nell'ultimo trentennio da parte degli studiosi che operano in tutto il Mediterraneo, riunitisi a Selinunte, uno dei luoghi più emblematici della grecità coloniale, per un confronto tra i vari modelli di intervento e i rispettivi risultati. Il progetto di studio e rilievo del maestoso tempio di Selinunte, sostenuto da Fondazione Sorgente Group, ha offerto l'occasione e lo spunto per compiere una riflessione a molte voci, di grande attualità, per un tema complesso e con molte sfaccettature.

Nel marmo il mare. La fontana...

Catalano Maria Ida
Arte'm 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Attraverso quattro secoli di "ricollocazioni" e variazioni sul tema, la Fontana Medina ha mantenuto uno spazio cruciale nell'iconografia e nell'identità peculiare della città. Orizzonte genetico per l'interpretazione originaria di soggetti e significati, il legame col mare riemerge ancora - dopo la sistemazione, nel 2015, nella piazza municipio ricalibrata da Alvaro Siza e Eduardo Souto de Moura - grazie a un restauro rigoroso che ha proposto nuovi profili di indagine, esaltando qualità totale e sapienza formale dei singoli episodi narrativi.

Il restauro di Palazzo dei...

Boel S. (cur.); Cherido M. M. (cur.)
Arte'm 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"In un ambito come Venezia assume grande rilevanza un importante progetto di restauro e di ammodernamento di un edificio di epoca rinascimentale, visto il suo inserimento urbanistico nel cuore pulsante della città lagunare, in uno degli scorci maggiormente ammirati di tutto il mondo. La pubblicazione dei risultati del restauro del Palazzo dei Camerlenghi, quale sede della corte dei conti di Venezia, condotto fra il 2012 e il 2017, non vuole essere esclusivamente la celebrazione della bellezza e unicità della fabbrica cinquecentesca oggetto di questo intervento, ma vuole bensì fornire uno strumento di conoscenza e divulgazione dei risultati ottenuti, oltre che la testimonianza del rigoroso lavoro svolto dal provveditorato interregionale alle opere pubbliche per il veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige". (dalla presentazione di Francesco Sorrentino, responsabile del procedimento)

La figura de Jesu Christo....

Cavatorti Sara
Aguaplano 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il restauro di due sculture lignee offre l'occasione di approfondire un interessante capitolo della stagione artistica rinascimentale di Reggio Emilia. Si tratta del crocifisso della Curia, ora ricoverato nei depositi del Museo Diocesano, e del crocifisso conservato nella chiesa di San Giuseppe ma proveniente da San Francesco. La restituzione dei due intagli, la loro analisi stilistica e tecnologica e il loro inquadramento nella produzione scultorea delle botteghe vengono contestualizzati in una riflessione di più ampio respiro sulla statuaria in legno del Quattrocento a Reggio Emilia, una riflessione che ben si colloca nel solco della proficua riqualificazione della scultura lignea negli studi storico-artistici, e in particolare in quel segmento di ricerca incentrato sull'attività dei maestri tedeschi nella penisola durante il XV secolo.

La centrale termoelettrica di...

Sciortino Laura
Officina 2019

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Opera dell'architetto Giuseppe Samonà e premio In/ Arch Sicilia nel 1961, la Centrale termoelettrica Tifeo è simbolo della storia dell'industrializzazione siciliana di fine anni Cinquanta. La recente dismissione, a distanza di quasi sessant'anni dalla sua apertura, ha stimolato la necessità di voler individuare e delineare quegli elementi identitari originari e quei principi fondativi che potessero permettere di definire tale architettura quale documento emblematico di un'epoca. La dignità, la libertà e l'unicità dell'opera ne compongono il suo carattere monumentale, pregno di un certo sapore classico che sembra accentuarne la sua atemporalità ed eterna solennità. La presente pubblicazione è frutto delle ricerche condotte, all'interno della più ampia tematica del "Restauro del Moderno", nell'elaborazione della tesi di Dottorato in Architettura/Progettazione Architettonica di Palermo, XXVI ciclo, dal titolo «La Centrale termoelettrica di Giuseppe Samonà, 1955-56. Progetto di restauro», Tutor Prof. Emanuele Palazzotto, Co-Tutor Prof. Marcello Panzarella, in accordo con la società ENEL. La ricerca ha permesso di precisare le ragioni per il riconoscimento dell'opera come monumento alla tecnica, per approdare, infine, al progetto di riuso della Centrale di Augusta quale strumento da cui innescare nuovi possibili processi di sviluppo territoriale. L'ampiezza e la complessità delle questioni legate al recupero di un'architettura inserita all'interno di un'area industriale in crisi, ma ancora operante, ha motivato la necessità di assumere il metodo progettuale come mezzo per elaborare un'idea di futuro possibile, il cui criterio operativo fosse comprensivo di metodologie valide in generale nel campo del riuso di edifici industriali dismessi, che pur possono contare su di un contesto ricco di potenzialità, come in questo caso, dal punto di vista archeologico, naturale, infrastrutturale e logistico.

La Cavallerizza. Stato di...

Brino Giovanni; Lupo Giovanni M.
CELID 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La Cavallerizza è un complesso edilizio che appartiene alla Zona di Comando di Torino (patrimonio dell'UNESCO), pensata quale autonomo pezzo di città, a partire dal XVII secolo, la cui facies è il risultato degli interventi edilizi di Benedetto Alfieri negli anni centrali del Settecento. L'area della Cavallerizza, una sorta di città nella città, con edifici rettilinei e cortili quadrangolari, ha subito un processo di stratificazione plurisecolare, avvenuto attraverso successive trasformazioni che hanno innescato una continuità di usi compatibili e di tutela, che si sono interrotti a partire dal secondo dopoguerra. Della Cavallerizza si documenta qui l'importanza storica (con un'indagine a cura di Giovanni Maria Lupo) e architettonica, ma anche la fragilità, individuandone quale parte nodale il settecentesco Maneggio di Benedetto Alfieri che dà il nome all'adiacente e articolato complesso edilizio, voluto dalla corte sabauda per consentire le evoluzioni ippiche e la gestione dei cavalli.

Il valore del patrimonio culturale...

Pavan-Woolfe L. (cur.); Pinton S. (cur.)
Linea Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il volume presenta i contenuti e commenta la portata innovatrice della Convenzione Quadro del Consiglio d'Europa sul Valore del Patrimonio Culturale per la Società, nonché le strategie elaborate per la sua implementazione, tracciando un bilancio del contesto italiano. Esperienze degli attori impegnati sul campo e ricerche accademiche mettono inoltre in luce il variegato panorama in cui le 'comunità patrimoniali', come definite dallo stesso testo giuridico, si trovano a sviluppare la propria azione di rigenerazione e trasmissione di un patrimonio spesso messo a rischio dalle politiche economiche, sociali e demografiche in seno all'Europa. Il testo scaturisce dalla volontà di raccogliere i contributi presentati nel corso del Convegno 'Convenzione di Faro e le Comunità Patrimoniali', tenutosi a Venezia il 9 aprile 2018 nell'ambito delle iniziative di sensibilizzazione organizzate dall'Ufficio italiano del Consiglio d'Europa per l'auspicata e molto attesa ratifica da parte del nostro Paese.

San Francesco di Paola a Verona....

Franco Tiziana; Brunelli Daniela
Cierre Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Il libro sulla chiesa e sul convento dei Minimi di San Francesco di Paola a Verona rende finalmente merito a un complesso monumentale cui non era mai stato dedicato uno studio monografico. La sua attuale funzione di sede universitaria ha reso quanto mai necessario offrire piena conoscenza del luogo a chi lo frequenta. Grazie al contribuito di vari autori, il volume ricostruisce la storia del convento, strettamente intrecciata a quella della città; ne segue le vicende dalla fondazione di fine Cinquecento, alla demaniazione d'inizio Ottocento e alla trasformazione in caserma fino alle vicende legate alla seconda guerra mondiale e alla ristrutturazione per destinarlo all'ateneo veronese, con la chiesa adattata a sede della biblioteca centrale Arturo Frinzi. In questo quadro sono considerate le strutture architettoniche, stratificate e modificate nel tempo, e quanto si può rintracciare o ricostruire della dotazione artistica. La vicenda del convento è poi approfondita in rapporto alla storia, alla tradizione e alle emergenze del luogo dove è sorto e al suo contesto più immediato, a ridosso delle mura medievali e caratterizzato dalla presenza di altre fondazioni religiose.

Gli edifici sacri di Monte Labbro....

Ulivieri S. (cur.); Pierini M. (cur.)
C&P Adver Effigi 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"A distanza di circa dieci anni viene riproposto il lavoro di ricerca documentaria e fotografica, frutto della mostra presentata nel 2006 e dedicata agli edifici sacri di Monte Labbro. La pubblicazione si arricchisce di una documentazione dedicata agli interventi di consolidamento operati sul sito di Monte Labbro nel 2017 e si aggiorna anche nel formato. In questa nuova veste, essa assume un carattere più autonomo rispetto all'idea di catalogo, pur mantenendo salde le linee che hanno guidato tutto l'impianto della ricerca. Ricomporre l'esperienza lazzarettista alla luce di ciò che Monte Labbro ha rappresentato nello snodarsi dell'intera vicenda è una collaudata chiave di lettura che si arricchisce ulteriormente con questa ricerca fotografico-documentaria. La ricostruzione di un percorso capace di comunicarne i complessi intrecci è l'obiettivo di questo lavoro. La mole di documenti archivistici e iconografici prodotta dal movimento lazzarettista resta naturalmente il segno tangibile di quella esperienza ma, allo stesso tempo, è evidente che lo sforzo per comprendere il contenuto di quegli scritti non può prescindere dal come e dal quanto quei fatti abbiano avuto a Monte Labbro il loro fulcro."

Il tempo nuovo della tradizione....

Bonito Oliva Achille; Carbonara Giovanni; De Felice Gianmarco; Ribera F. (cur.)
Liguori 2019

Disponibile in 3 giorni

18,99 €
Il Tempo nuovo della tradizione vede confrontarsi sui temi dell'arte e del restauro Achille Bonito Oliva, Giovanni Carbonara e Gianmarco de Felice. Con l'apporto anche di altri studiosi ne scaturiscono riflessioni ideali e operative attorno al tema centrale del rapporto tra antico e nuovo, in particolare nel progetto di conservazione del patrimonio culturale. Dopo le drammatiche distruzioni seguite ai più recenti terremoti che hanno scosso la nostra penisola, nella prospettiva di una programmazione più organica e interdisciplinare fondata sulla collaborazione tra ars e techne, il testo mostra come il patrimonio di conoscenze scientifiche e tecniche possa indicare un corretto, nuovo e raffinato approccio allo studio degli edifici in muratura, per orientare gli interventi e garantire la conservazione degli edifici e del tessuto consolidato dei nostri centri storici.

Minerva Medica. Ricerche, scavi e...

Barbera Mariarosaria; Magnani Cianetti Marina
Mondadori Electa 2019

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
La monografia completa su uno dei più singolari e arditi monumenti del IV secolo a Roma destinato a esercitare una forte influenza nell'architettura moderna e ad essere protagonista di una straordinaria fortuna visiva nel vedutismo. Per le sue imponenti dimensioni e per la sue avveniristiche soluzioni costruttive, essendo rimasto sempre visibile nel suo stato di maestosa, isolata rovina, il cosiddetto Tempio di Minerva Medica ha costituito un modello esemplare per gli architetti a partire dal Rinascimento e uno dei monumenti più riconoscibili e immortalati nelle vedute di Roma, fino agli sconvolgimenti moderni dell'impianto del quartiere Esquilino, che hanno costretto l'edificio tra i binari della Stazione Termini e l'edilizia popolare del quartiere umbertino. Il volume comprende importanti contributi sul contesto antico e moderno, gli esiti dell'indagine archeologica delle preesistenze, l'analisi accurata della struttura tipica dell'età tardoantica con la sua amplissima cupola illuminata e alleggerita da finestroni con inediti rendering che mostrano come l'aula principale e gli annessi dovessero essere arricchiti da una sontuosa decorazione. All'accurata descrizione della storia conservativa dell'edificio fino ai più recenti restauri, segue un ricco album di immagini con una selezione di dipinti, disegni, stampe e fotografie, anche meno noti, che illustrano la vita della struttura dall'età più antica alla contemporaneità.

Antonio Canova. Atelier. Ediz....

Casarin C. (cur.)
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
"Atelier Canova" è il nome del progetto che studia l'applicazione delle più sofisticate tecnologie digitali ai fini della conservazione e valorizzazione del patrimonio canoviano di Bassano del Grappa. In collaborazione con Factum Arte e Foundation, fautori del lavoro di restituzione delle Nozze di Cana di Paolo Veronese al refettorio benedettino di San Giorgio Maggiore, i Musei Civici di Bassano del Grappa hanno iniziato un lavoro di registrazione e rielaborazione digitale delle opere di Canova. Dall'esigenza iniziale di ricostruire il "Cavallo colossale" dai frammenti di Palazzo Bonaguro, si è passati all'intero corpus di opere canoviane, come la collezione dei circa duemila disegni dell'artista, per dare la possibilità ai visitatori del museo di fruire di queste meravigliose opere promuovendo un'esperienza diretta e non solo iconografica. Il volume racconta l'avvincente storia della distruzione e ricostruzione digitale del "Cavallo colossale", grazie anche alla pubblicazione inedita di un dossier di documenti originali del periodo. Dopo un saggio introduttivo della curatrice, interventi di studiosi internazionali e di Adam Lowe, il fondatore di Factum Arte, presentano una visione nuova e rivoluzionaria di famosi soggetti quali le "Tre Grazie" e la "Maddalena Penitente". Nella narrazione illustrata da più di cento immagini e render, gli "artigiani digitali" incontrano gli storici dell'arte.

La magia del restauro. Scritti in...

Bonasegale G. (cur.)
Editori Paparo 2019

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
Un viaggio tra i capolavori d'arte e i monumenti più noti d'Italia insieme con un percorso quasi pionieristico per il restauro e la conservazione di pitture e sculture collocate in terre 'lontane': questa è stata la vita di Donatella Zari. A Cimabue, Giotto, Mantegna, Raffaello, Parmigianino, Tiziano, Caravaggio e ad altri grandi, lei ha dedicato il suo lavoro, così come ai più importanti templi in Tibet, Afghanistan, India, Iraq, Cina, Birmania, Thailandia, ottenendo unanimi riconoscimenti internazionali. La sua passione per il 'mestiere' di restauratore ha formato decine di allievi in tutto il mondo, trascinati anche dalla sua capacità unica nel raccontare, nel mettere a fuoco con semplicità, naturalezza ed entusiasmo i problemi più complessi.

Verrocchio Lab. Il restauro del...

Galansino A. (cur.)
Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La pubblicazione bilingue, italiano e inglese, che esce in occasione della mostra fiorentina Verrocchio, il maestro di Leonardo, è suddivisa in due parti e raccoglie i risultati dell'importante restauro del Putto col delfino di Andrea del Verrocchio e delle nuove analisi sulla celebre Madonna di Piazza, pala cui si lavorava negli anni in cui Leonardo da Vinci era presente nella bottega del maestro. La prima parte, dedicata al Putto, è introdotta da un inquadramento storico-critico di Francesco Caglioti, seguito da un testo di Serena Pini, del Museo di Palazzo Vecchio, e di Nicola Salvioli, autore del restauro. La seconda parte, riservata alla Madonna di Piazza, raccoglie i testi di Andrea De Marchi e, per l'Opificio delle Pietre Dure, dove sono state condotte le analisi, di Roberto Bellucci e Cecilia Frosinini. Ciascun contributo è corredato di un ricco apparato iconografico.

Mauro Fiorese. Treasure rooms....

Benedetti B. (cur.); Nuzzo P. (cur.)
Franco Cosimo Panini 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La collaborazione di Mauro Fiorese con il Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri si è sviluppata nel corso degli anni con modalità diverse, ma con molti tratti comuni. Ci si può azzardare a dire che la crescita professionale di Mauro sia coincisa con la parallela crescita dell'esperienza del Centro degli Scavi Scaligeri. L'esordio è nel 2001 con Two spirits: una mostra nella quale Fiorese, poco più che trentenne, presenta il suo lavoro di fotografo, facendolo dialogare - e qui si vede già in nuce quella attitudine per la curatela che sarà poi il segno distintivo della sua collaborazione con il Centro - con le opere di un autore americano, Keith Carter, in una mostra particolare e molto intima, giocata solo sul bianco e nero. Carter e Fiorese sono due spiriti che si riconoscono nella ricerca di una fotografia che sappia cogliere nei minuti particolari della quotidianità quel senso di mistero e di poesia che costringe, anche solo per un istante, a fermarsi e riflettere. Di nuovo, nel 2008 un suo lavoro sulla boxe comparirà nella mostra collettiva Young Days, dedicata ai giovani fotografi di Verona che lui, con il suo lavoro di insegnante presso l'Accademia e all'Università, molto aveva contribuito a catalizzare nell'associazione Larterìa.

La palma di Federico Borromeo....

Abram Sara
Silvana 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nel 1616 il cardinale Federico Borromeo aveva voluto, per decorare gli ambienti della nuova Biblioteca Ambrosiana da lui fondata, una fontana in rame a forma di palma: simbolo di sapienza e rigenerazione, doveva distendere lo sguardo affaticato degli studiosi e allietarli con il gocciolio dell'acqua. Ricordata dalle fonti per la raffinatezza esecutiva e l'ardita ingegneria che ne consentiva il funzionamento, la Palma è stata oggetto nei secoli di numerose manomissioni. Grazie al sostegno del Rotary Club Milano Aquileia, l'opera è stata trasferita presso i laboratori di restauro del Centro Conservazione Restauro "La Venaria Reale" dove, grazie a un'approfondita campagna di studio, diagnostica e documentazione, è stata sottoposta a un intervento esemplare, che ne ha consentito la restituzione nel nuovo allestimento all'interno della Pinacoteca Ambrosiana. Il volume dà conto del delicato intervento di restauro e ripercorre, attraverso lo spoglio di fonti documentarie e librarie conservate negli archivi della Biblioteca, le vicende a essa legate, dagli intenti simbolici del cardinale - congiunti alla sua peculiare passione per le opere idrauliche - al funzionamento tecnico della fontana e al suo posizionamento originario.

Le mura urbane crollano....

Di Sivo M. (cur.); Ladiana D. (cur.)
Pisa University Press 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il testo affronta le complesse problematiche inerenti ai crolli delle cinte murarie. Nella Regione Toscana, a Pietrasanta, Volterra, Poggio a Caiano, San Gimignano grandi masse di terra sono franate trascinando con sé grossi tratti di strutture murarie poiché non è stata garantita da tempo l'opera antica e abituale della manutenzione. Tali crolli vengono così a rappresentare la punta di un iceberg della condizione di vulnerabilità di un enorme e diffuso patrimonio edilizio storico sempre più esposto a fattori di rischio che impone la necessità di attivare una doverosa e improcrastinabile politica di conservazione e manutenzione programmata dei beni. "Cosa e come fare", nel breve e lungo periodo, è la sostanziale questione affrontata nel testo "Le mura urbane crollano. Conservazione e Manutenzione programmata della cinta muraria dei centri storici". I contributi sono sviluppati nell'ambito dei fondamentali temi di ricerca e sperimentazione: la conoscenza, i fattori di rischio, la diagnostica e gli strumenti tecnici per la conservazione e la manutenzione programmata.

Cornelis de Wael, Alessandro...

Zanelli G. (cur.)
Scalpendi 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio si è ritenuto significativo presentare al pubblico, negli spazi della Galleria Nazionale della Liguria - realtà nata nel 1958 per volontà dei marchesi Franco e Paolo Spinola per accogliere le acquisizioni dello Stato -, due opere che, grazie all'attenzione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, hanno arricchito di recente le raccolte del museo nazionale ligure. Si tratta del dipinto raffigurante il misericordioso gesto del "Dare da mangiare agli affamati" di Cornelis de Wael e del "Martirio di sant'Erasmo" di Alessandro Magnasco, entrambi provenienti da un'importante collezione privata genovese.