Restauro e conservazione delle opere d’arte

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La Grande Galleria Spazio del...

Varallo Franca
Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

46,00 €
La Grande Galleria è stata la più ambiziosa opera di Carlo Emanuele i, duca di Savoia dal 1580 al 1630, che prendendo l'avvio dal Theatrum omnium disciplinarum, prefigurato da Emanuele Filiberto di Savoia, si articolava in un complesso dispositivo simbolico, estetico e cognitivo nel quale le forme visibili della rappresentazione encomiastica della casata, le immagini della natura e il sistema del sapere espresso nelle collezioni librarie si traducevano in una sorta di microcosmo "compendiato" del mondo. L'ampia volta con le 14 immagini degli astri opera di Federico Zuccari, la pavimentazione musiva con le raffigurazioni del mondo marino e acquatico, i busti degli antichi filosofi e imperatori creavano lo spazio nel quale vennero inserite 22 "guardarobbe" lignee contenenti, insieme ad oggetti e strumenti scientifici, oltre 14.000 volumi divisi in 11 classi, al di sopra dei quali erano disposte le effigi della dinastia. Il libro, nel ripercorrerne le vicende storiografiche e storico-artistiche, inserisce la Grande Galleria, demolita definitivamente all'inizio del XIX secolo, nel coevo quadro europeo percorso dai modelli dell'arte della memoria, dai motivi ermetici e cabalistici dell'enciclopedismo e del lullismo e dalla rappresentazione visiva del potere, espressi nell'idea e nella forma della bibliotheca.

Selinunte. Restauri dell'antico....

De Luca Editori d'Arte

Disponibile in 3 giorni

80,00 €
Periodicamente, il dibattito culturale sul restauro dei monumenti antichi, del "quanto" e del "come" sia lecito intervenire per conservare e tramandare alle generazioni future i vari esempi di "paesaggio archeologico" che conosciamo, si anima di nuove testimonianze e di posizioni spesso contrapposte, oscillanti dalla pura e semplice conservazione del "rudere", alla ricostruzione filologicamente fondata di parti dell'architettura, sino all'anastilosi totale. Il tema, come ognuno vede, è cruciale: perché la scelta di proporre una determinata immagine di un monumento comporta una continua ridefinizione teorica dei meccanismi che regolano il rapporto che ciascuna epoca nutre nei confronti dell'antico; e perché in tempi di fruizione e di accessibilità globalizzate e totalizzanti, quali quelli in cui viviamo, la visione del complesso archeologico non può più prescindere dalla capacità di far comprendere il contesto e di saper comunicare il significato che tale patrimonio di conoscenze rappresenta per noi contemporanei. I saggi raccolti in questo volume costituiscono perciò un compendio aggiornato e metodologicamente diversificato delle esperienze maturate nell'ultimo trentennio da parte degli studiosi che operano in tutto il Mediterraneo, riunitisi a Selinunte, uno dei luoghi più emblematici della grecità coloniale, per un confronto tra i vari modelli di intervento e i rispettivi risultati. Il progetto di studio e rilievo del maestoso tempio di Selinunte, sostenuto da Fondazione Sorgente Group, ha offerto l'occasione e lo spunto per compiere una riflessione a molte voci, di grande attualità, per un tema complesso e con molte sfaccettature.

«Alchimia»di Jackson Pollock....

Bellucci Roberto
EDIFIR 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Alchemy della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia è stata trasferita a Firenze per un progetto di studio e di intervento presso l'Opificio delle Pietre Dure nel dicembre 2013 da compiersi congiuntamente tra i due Enti in totale collaborazione tra il dipartimento di conservazione del museo veneziano e il laboratorio dipinti della Fortezza Da Basso. Alchemy, realizzata nel 1947, è uno tra i primissimi dripping di Jackson Pollock e costituisce quasi un manifesto della tecnica. Dal punto di vista conservativo, la pulitura si è resa necessaria per rimuovere lo strato di sporco accumulatosi negli anni, che aveva compromesso la qualità estetica del dipinto, opacizzando i colori e diminuendo la percezione della tridimensionalità della materia. Il restauro dell'opera, che a Venezia è stata esposta in una mostra scientifica sullo studio e sull'intervento di restauro: "Alchimia di Jackson Pollock: viaggio all'interno della materia", aperta il 14 Febbraio 2015, è ora presentato nella Collana Problemi di Conservazione e Restauro dell'O.P.D.

Le collezioni degli artisti in...

Parrilla F.
Artemide 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Un aspetto tra i più affascinanti del collezionismo in età moderna riguarda le raccolte assemblate da artisti. L'analisi di varie tipologie di fonti e in particolare la consultazione degli inventari permette di osservare da un punto di vista privilegiato la personalità e il ruolo sociale del collezionista, risultando di grande interesse nel caso in cui il creatore della raccolta sia un artista. Nelle abitazioni, nelle botteghe e negli studi si incontrano, insieme ai beni attinenti alla pratica del mestiere, opere esposte seguendo validi criteri di allestimento, oltre a pezzi d'antichità e oggetti di varia natura. Non sempre si tratta di un'accumulazione arbitraria, ma generalmente il possesso di queste opere riflette una precisa volontà collezionistica, frutto di orgoglio personale, di pura speculazione commerciale o del desiderio di collocarsi a un livello più alto nella scala sociale. Il volume intende affrontare i molti aspetti di un tema delicato e problematico e fornire l'occasione di un valido confronto tra epoche e contesti cittadini diversi dal punto di vista sociale.

Il peggio è passato. Donne in cerca...

Ibrahim Djamila
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni  
VERITA NARRATIVA

16,00 €
Nonostante abbia combattuto nell'esercito della resistenza eritrea e sia sopravvissuta ad anni di guerra, una volta arrivata in Canada, Aisha si ritrova a pulire i bagni di un ospedale e a cambiare le lenzuola sporche. Selam invece viene aggredita per le strade di Toronto solo perché indossa l'hijab. Sara è una collaboratrice domestica che lascia Addis Abeba attirata dalla prospettiva di un buon lavoro in Siria e si trova intrappolata nella guerra civile che travolge la città di Damasco. Yasmin è una giovane musulmana canadese che, per sfuggire alle imposizioni della sua famiglia, decide di sposarsi per poi rendersi conto di aver commesso un drammatico errore. Storie di donne, di uomini e di bambini che hanno attraversato i continenti alla ricerca di un posto migliore e che combattono quotidianamente per sentirsi a casa in luoghi culturalmente e geograficamente lontani dai loro. Una toccante raccolta di racconti in cui Djamila Ibrahim ci parla di nostalgia e di speranza; e della meravigliosa forza di donne che hanno saputo scendere a compromessi pur di sentirsi parte di una nuova comunità.

Cronache dal fronte. Parole e immagini

Ricucci Amedeo
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
In genere i libri degli inviati di guerra sono epici e trasudano coraggio. Questo no. Qui si raccontano solo storie, ma con onestà e nel rispetto dei fatti, in modo da avvicinarsi il più possibile alla verità del momento, l'unica a cui un cronista che consuma la suola delle sue scarpe può avere accesso. Queste storie sono raccontate sia con parole sia per immagini: due linguaggi diversi, da mettere a confronto, per poterne evidenziare in controluce i rispettivi punti di forza e di debolezza. Prefazione di Ennio Remondino.

La centrale termoelettrica di...

Sciortino Laura
Officina 2019

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
Opera dell'architetto Giuseppe Samonà e premio In/ Arch Sicilia nel 1961, la Centrale termoelettrica Tifeo è simbolo della storia dell'industrializzazione siciliana di fine anni Cinquanta. La recente dismissione, a distanza di quasi sessant'anni dalla sua apertura, ha stimolato la necessità di voler individuare e delineare quegli elementi identitari originari e quei principi fondativi che potessero permettere di definire tale architettura quale documento emblematico di un'epoca. La dignità, la libertà e l'unicità dell'opera ne compongono il suo carattere monumentale, pregno di un certo sapore classico che sembra accentuarne la sua atemporalità ed eterna solennità. La presente pubblicazione è frutto delle ricerche condotte, all'interno della più ampia tematica del "Restauro del Moderno", nell'elaborazione della tesi di Dottorato in Architettura/Progettazione Architettonica di Palermo, XXVI ciclo, dal titolo «La Centrale termoelettrica di Giuseppe Samonà, 1955-56. Progetto di restauro», Tutor Prof. Emanuele Palazzotto, Co-Tutor Prof. Marcello Panzarella, in accordo con la società ENEL. La ricerca ha permesso di precisare le ragioni per il riconoscimento dell'opera come monumento alla tecnica, per approdare, infine, al progetto di riuso della Centrale di Augusta quale strumento da cui innescare nuovi possibili processi di sviluppo territoriale. L'ampiezza e la complessità delle questioni legate al recupero di un'architettura inserita all'interno di un'area industriale in crisi, ma ancora operante, ha motivato la necessità di assumere il metodo progettuale come mezzo per elaborare un'idea di futuro possibile, il cui criterio operativo fosse comprensivo di metodologie valide in generale nel campo del riuso di edifici industriali dismessi, che pur possono contare su di un contesto ricco di potenzialità, come in questo caso, dal punto di vista archeologico, naturale, infrastrutturale e logistico.

Il restauro di Palazzo dei...

Arte'm

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"In un ambito come Venezia assume grande rilevanza un importante progetto di restauro e di ammodernamento di un edificio di epoca rinascimentale, visto il suo inserimento urbanistico nel cuore pulsante della città lagunare, in uno degli scorci maggiormente ammirati di tutto il mondo. La pubblicazione dei risultati del restauro del Palazzo dei Camerlenghi, quale sede della corte dei conti di Venezia, condotto fra il 2012 e il 2017, non vuole essere esclusivamente la celebrazione della bellezza e unicità della fabbrica cinquecentesca oggetto di questo intervento, ma vuole bensì fornire uno strumento di conoscenza e divulgazione dei risultati ottenuti, oltre che la testimonianza del rigoroso lavoro svolto dal provveditorato interregionale alle opere pubbliche per il veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige". (dalla presentazione di Francesco Sorrentino, responsabile del procedimento)

Nel marmo il mare. La fontana...

Catalano Maria Ida
Arte'm 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Attraverso quattro secoli di "ricollocazioni" e variazioni sul tema, la Fontana Medina ha mantenuto uno spazio cruciale nell'iconografia e nell'identità peculiare della città. Orizzonte genetico per l'interpretazione originaria di soggetti e significati, il legame col mare riemerge ancora - dopo la sistemazione, nel 2015, nella piazza municipio ricalibrata da Alvaro Siza e Eduardo Souto de Moura - grazie a un restauro rigoroso che ha proposto nuovi profili di indagine, esaltando qualità totale e sapienza formale dei singoli episodi narrativi.

Storia ed estetica del busto di cera

Schlosser Julius von
Officina Libraria 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Tra il dicembre del 1909 e il gennaio successivo, sulle pagine della «Neue Freie Presse» apparve in due articoli un saggio di Juliuss von Schlosser: "Storia ed estetica del busto di cera". Anticipava, come in sintesi, gli esiti di una ricerca che durava da tempo. Ma che le circostanze chiedevano di svelare prima del previsto. Bode aveva acquistato per i musei di Berlino un busto di Flora in cera, attribuito a Leonardo; e subito era divampata la disputa sulla sua autenticità, dilagando sulla stampa di tutta Europa. Schlosser si accorse che si stava scivolando via dall'ambito critico, per invischiarsi con rivendicazioni personali o nazionalistiche. Volle dire la sua: senza esprimersi sull'autenticità, usa riportando sul piano storico artistico la discussione, e rianimandola con le primizie della propria ricerca. Poi, nel 1911 sarebbe uscita la "Storia del ritratto in cera". La notorietà dell'opera maggiore avrebbe sepolto il primo testo, mai ripubblicato, e tutti i biografi di Schlosser ne avrebbero perso la memoria. Eppure, alle ragioni della "Storia del ritratto in cera", e al metodo del grande studioso, adesso può aggiungere molto la riscoperta di questa urgenza, scientifica e insieme etica, di calare le novità dello studio laddove più accesa fosse la disputa (nelle pagine di un quotidiano): attraverso questo testo finalmente ritrovato.

Gli edifici sacri di Monte Labbro....

C&P Adver Effigi 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"A distanza di circa dieci anni viene riproposto il lavoro di ricerca documentaria e fotografica, frutto della mostra presentata nel 2006 e dedicata agli edifici sacri di Monte Labbro. La pubblicazione si arricchisce di una documentazione dedicata agli interventi di consolidamento operati sul sito di Monte Labbro nel 2017 e si aggiorna anche nel formato. In questa nuova veste, essa assume un carattere più autonomo rispetto all'idea di catalogo, pur mantenendo salde le linee che hanno guidato tutto l'impianto della ricerca. Ricomporre l'esperienza lazzarettista alla luce di ciò che Monte Labbro ha rappresentato nello snodarsi dell'intera vicenda è una collaudata chiave di lettura che si arricchisce ulteriormente con questa ricerca fotografico-documentaria. La ricostruzione di un percorso capace di comunicarne i complessi intrecci è l'obiettivo di questo lavoro. La mole di documenti archivistici e iconografici prodotta dal movimento lazzarettista resta naturalmente il segno tangibile di quella esperienza ma, allo stesso tempo, è evidente che lo sforzo per comprendere il contenuto di quegli scritti non può prescindere dal come e dal quanto quei fatti abbiano avuto a Monte Labbro il loro fulcro."

I veri artisti non fanno la fame....

Goins Jeff
Antipodi 2019

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

17,00 €
L'autore bestseller ed esperto di creatività Jeff Goins sfata il mito che essere creativi sia di ostacolo al successo, rivelando che in realtà un temperamento artistico rappresenta un vantaggio competitivo sul mercato.Per secoli, il mito dell'artista squattrinato ha dominato la nostra cultura, penetrando nella mente delle persone creative e soffocando i loro sogni. Ma la verità è che gli artisti più affermati del mondo non hanno fatto la fame. Infatti, hanno tratto profitto dal potere della loro forza creativa. In I veri artisti non fanno la fame, Jeff Goins sfata il mito del'artista squattrinato svelandoci le idee che lo hanno creato e sostituendole con intramontabili strategie per prosperare.Attraverso illuminanti aneddoti sui Creativi di successo, passate e presenti, Goins ci dimostra che vivere secondo queste regole non solo è fattibile ma è anche un modo di prosperare appagante.

La Udine che vorrei. Idee per un...

Gaspari 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il centro storico di Udine è un esempio originale dell'arte di costruire la città medievale. Interventi di malintesa "modernizzazione" hanno compromesso la qualità originaria di luoghi importanti, fortunatamente non in modo irreversibile. Un libro di proposte e studi per fare di Udine una città d'arte viva, attraente per i giovani, in grado di accogliere eventi culturali durante tutto l'anno, che coinvolgano le librerie e i poli museali e culturali.

Mauro Fiorese. Treasure rooms....

Franco Cosimo Panini 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La collaborazione di Mauro Fiorese con il Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri si è sviluppata nel corso degli anni con modalità diverse, ma con molti tratti comuni. Ci si può azzardare a dire che la crescita professionale di Mauro sia coincisa con la parallela crescita dell'esperienza del Centro degli Scavi Scaligeri. L'esordio è nel 2001 con Two spirits: una mostra nella quale Fiorese, poco più che trentenne, presenta il suo lavoro di fotografo, facendolo dialogare - e qui si vede già in nuce quella attitudine per la curatela che sarà poi il segno distintivo della sua collaborazione con il Centro - con le opere di un autore americano, Keith Carter, in una mostra particolare e molto intima, giocata solo sul bianco e nero. Carter e Fiorese sono due spiriti che si riconoscono nella ricerca di una fotografia che sappia cogliere nei minuti particolari della quotidianità quel senso di mistero e di poesia che costringe, anche solo per un istante, a fermarsi e riflettere. Di nuovo, nel 2008 un suo lavoro sulla boxe comparirà nella mostra collettiva Young Days, dedicata ai giovani fotografi di Verona che lui, con il suo lavoro di insegnante presso l'Accademia e all'Università, molto aveva contribuito a catalizzare nell'associazione Larterìa.

Il tempo nuovo della tradizione....

Bonito Oliva Achille
Liguori 2019

Disponibile in 3 giorni

18,99 €
Il Tempo nuovo della tradizione vede confrontarsi sui temi dell'arte e del restauro Achille Bonito Oliva, Giovanni Carbonara e Gianmarco de Felice. Con l'apporto anche di altri studiosi ne scaturiscono riflessioni ideali e operative attorno al tema centrale del rapporto tra antico e nuovo, in particolare nel progetto di conservazione del patrimonio culturale. Dopo le drammatiche distruzioni seguite ai più recenti terremoti che hanno scosso la nostra penisola, nella prospettiva di una programmazione più organica e interdisciplinare fondata sulla collaborazione tra ars e techne, il testo mostra come il patrimonio di conoscenze scientifiche e tecniche possa indicare un corretto, nuovo e raffinato approccio allo studio degli edifici in muratura, per orientare gli interventi e garantire la conservazione degli edifici e del tessuto consolidato dei nostri centri storici.

Santa Maria del Popolo a Carpineto...

Billi Eliana
Artemide 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La chiesa di Santa Maria del Popolo è un monumento significativo per la storia artistica e religiosa di Carpineto Romano. Il restauro che ha interessato i dipinti dell'abside, riportando alla luce la decorazione originale quattrocentesca, ha consentito di sviluppare ricerche sul legame tra la comunità carpinetana, la famiglia baronale dei Conti di Segni-Valmontone e la figura di papa Sisto IV. L'assetto architettonico e le opere conservate nella chiesa testimoniano di questo legame che rende il prezioso santuario mariano partecipe del clima di rinnovamento culturale della Roma rinascimentale di fine Quattrocento. Gli studi raccolti nel volume ripercorrono le fasi principali della storia della fondazione e delle trasformazioni della chiesa nel tempo, con approfondimenti sulle singole opere che ne ricostruiscono l'iconografia, l'iconologia, le questioni attributive e il rapporto con il contesto locale. Il basso Lazio trova dunque nel monumento carpinetano una testimonianza importante della storia artistica del territorio lepino, che recupera così un tassello della sua memoria ancora in parte da ricostruire.

Minerva Medica. Ricerche, scavi e...

Barbera Mariarosaria
Mondadori Electa 2019

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
La monografia completa su uno dei più singolari e arditi monumenti del IV secolo a Roma destinato a esercitare una forte influenza nell'architettura moderna e ad essere protagonista di una straordinaria fortuna visiva nel vedutismo. Per le sue imponenti dimensioni e per la sue avveniristiche soluzioni costruttive, essendo rimasto sempre visibile nel suo stato di maestosa, isolata rovina, il cosiddetto Tempio di Minerva Medica ha costituito un modello esemplare per gli architetti a partire dal Rinascimento e uno dei monumenti più riconoscibili e immortalati nelle vedute di Roma, fino agli sconvolgimenti moderni dell'impianto del quartiere Esquilino, che hanno costretto l'edificio tra i binari della Stazione Termini e l'edilizia popolare del quartiere umbertino. Il volume comprende importanti contributi sul contesto antico e moderno, gli esiti dell'indagine archeologica delle preesistenze, l'analisi accurata della struttura tipica dell'età tardoantica con la sua amplissima cupola illuminata e alleggerita da finestroni con inediti rendering che mostrano come l'aula principale e gli annessi dovessero essere arricchiti da una sontuosa decorazione. All'accurata descrizione della storia conservativa dell'edificio fino ai più recenti restauri, segue un ricco album di immagini con una selezione di dipinti, disegni, stampe e fotografie, anche meno noti, che illustrano la vita della struttura dall'età più antica alla contemporaneità.

La chiesa monastica bizantina di...

Vaglio Andrea
Esperidi 2019

Disponibile in libreria  
ARCHITETTURA ARTE

15,00 €
La piccola chiesa di San Salvatore, ubicata in agro di Sannicola, costituisce una delle fondazioni monastiche che caratterizzavano, probabilmente sin dal XII secolo, il territorio di Gallipoli. Nel volume, fatto il dovuto inquadramento storico, sono illustrate la struttura architettonica e la ricca decorazione pittorica dell'edificio religioso con adeguato corredo fotografico. L'autore ha inoltre dedicato ampio spazio alla questione relativa la tutela e la conservazione del bene in questione, con il duplice obiettivo di far conoscere questo gioiello dell'arte bizantina nel Salento e sensibilizzare chi di dovere affinché si adoperi a proteggere e recuperare la chiesa di San Salvatore, prima che vada irrimediabilmente perduto.

Il museo dell'arte perduta

Charney
Johan & Levi 2019

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

30,00 €
Immaginiamo un luogo pronto ad accogliere la totalità delle opere d'arte disperse. Sarebbe di gran lunga il più immenso fra i musei esistenti e vi convivrebbero capolavori di ogni epoca, più di quanti ne sono conservati in tutte le collezioni del mondo messe insieme. Statue greco-romane accanto a icone bizantine, dipinti inceneriti nei falò di Savonarola di fianco a migliaia di opere sequestrate e distrutte dai nazisti e a monumenti ridotti in polvere dai miliziani dell'Isis. Ma raccoglierebbe, in primo luogo, un catalogo completo delle ragioni per cui l'arte scompare dalla circolazione: per furto o a causa di un bombardamento, per effetto di catastrofe naturale o di naufragio, per atto vandalico quando non addirittura per mano dello stesso artista che ripudia i frutti del proprio lavoro o ne programma il disfacimento, come per certe opere di Land Art destinate a essere divorate dal tempo e dalle intemperie. Un simile museo sarebbe un monito, un'immagine tangibile della caducità di ogni creazione umana. Emblemi di questa singolare storia dell'arte sono la triste vicenda di tele come Gli spaccapietre di Courbet, messa in salvo insieme ad altri tesori in una torre del castello di Dresda poco prima che questo fosse raso al suolo dalle bombe degli Alleati, o la misteriosa sorte delle opere sottratte alla collezione Stuart Gardner e mai più ricomparse. Destino, quest'ultimo, opposto a quello riservato a un de Kooning rubato da una sala di museo e ritrovato trent'anni dopo appeso in una camera da letto di periferia o a quello degli strabilianti mosaici d'oro che oggi tappezzano Santa Sofia a Istanbul, rimasti nascosti per quattrocento anni sotto l'intonaco imbiancato. Infine, laddove non ha potuto la fortuna o l'indagine investigativa, oggi può la scienza. E così, capolavori smarriti di Goya, Picasso e Malevic sono stati individuati, grazie ai raggi X e ad altre sofisticate tecnologie, dietro successivi strati di pittura. Tali episodi, lascia intendere Noah Charney, dischiudono uno spiraglio e ci ricordano che non tutto è perso, non per sempre. Il vasto repertorio di ritrovamenti tardivi, salvataggi miracolosi o eccezionali agnizioni di opere la cui identità è rimasta a lungo offuscata sta ad attestare che dire perduto è come dire in attesa di essere riportato alla luce.

Lo Steri di Palermo sede del...

Vicari Nino
Caracol 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il volume ripercorre la genesi del restauro del palazzo Chiaromonte (Steri), sede del Rettorato dell'Università di Palermo, eseguito nell'ultimo quarto del secolo scorso su progetto di Roberto Calandra, con la consulenza di Carlo Scarpa e con la partecipazione dello stesso autore del volume, l'ingegnere prof. Nino Vicari, oggi ultimo testimone di questa felice stagione culturale. La documentazione grafica e fotografica, in parte inedita, testimonia le scelte e la metodologia dei progettisti riportando in luce materiali e arredi come si presentavano al momento della conclusione dei lavori. In appendice sono raccolte numerose immagini fotografiche del celebre soffitto della Sala Magna dello Steri, magistralmente riprese da Enzo Sellerio negli anni Cinquanta del Novecento, prima che un intervento di restauro degli anni Settanta ne compromettesse l'autenticità. Introduzione di Evelina De Castro.

La figura de Jesu Christo....

Cavatorti Sara
Aguaplano 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il restauro di due sculture lignee offre l'occasione di approfondire un interessante capitolo della stagione artistica rinascimentale di Reggio Emilia. Si tratta del crocifisso della Curia, ora ricoverato nei depositi del Museo Diocesano, e del crocifisso conservato nella chiesa di San Giuseppe ma proveniente da San Francesco. La restituzione dei due intagli, la loro analisi stilistica e tecnologica e il loro inquadramento nella produzione scultorea delle botteghe vengono contestualizzati in una riflessione di più ampio respiro sulla statuaria in legno del Quattrocento a Reggio Emilia, una riflessione che ben si colloca nel solco della proficua riqualificazione della scultura lignea negli studi storico-artistici, e in particolare in quel segmento di ricerca incentrato sull'attività dei maestri tedeschi nella penisola durante il XV secolo.

Le mura urbane crollano....

Di Sivo Michele
Pisa University Press 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il testo affronta le complesse problematiche inerenti ai crolli delle cinte murarie. Nella Regione Toscana, a Pietrasanta, Volterra, Poggio a Caiano, San Gimignano grandi masse di terra sono franate trascinando con sé grossi tratti di strutture murarie poiché non è stata garantita da tempo l'opera antica e abituale della manutenzione. Tali crolli vengono così a rappresentare la punta di un iceberg della condizione di vulnerabilità di un enorme e diffuso patrimonio edilizio storico sempre più esposto a fattori di rischio che impone la necessità di attivare una doverosa e improcrastinabile politica di conservazione e manutenzione programmata dei beni. "Cosa e come fare", nel breve e lungo periodo, è la sostanziale questione affrontata nel testo "Le mura urbane crollano. Conservazione e Manutenzione programmata della cinta muraria dei centri storici". I contributi sono sviluppati nell'ambito dei fondamentali temi di ricerca e sperimentazione: la conoscenza, i fattori di rischio, la diagnostica e gli strumenti tecnici per la conservazione e la manutenzione programmata.

Il valore del patrimonio culturale...

Linea Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il volume presenta i contenuti e commenta la portata innovatrice della Convenzione Quadro del Consiglio d'Europa sul Valore del Patrimonio Culturale per la Società, nonché le strategie elaborate per la sua implementazione, tracciando un bilancio del contesto italiano. Esperienze degli attori impegnati sul campo e ricerche accademiche mettono inoltre in luce il variegato panorama in cui le 'comunità patrimoniali', come definite dallo stesso testo giuridico, si trovano a sviluppare la propria azione di rigenerazione e trasmissione di un patrimonio spesso messo a rischio dalle politiche economiche, sociali e demografiche in seno all'Europa. Il testo scaturisce dalla volontà di raccogliere i contributi presentati nel corso del Convegno 'Convenzione di Faro e le Comunità Patrimoniali', tenutosi a Venezia il 9 aprile 2018 nell'ambito delle iniziative di sensibilizzazione organizzate dall'Ufficio italiano del Consiglio d'Europa per l'auspicata e molto attesa ratifica da parte del nostro Paese.

L'arte di salvare l'arte. Frammenti...

De Luca Editori d'Arte 2019

Disponibile in 3 giorni

48,00 €
È tempo di bilanci per una delle più nobili istituzioni dello Stato: cinquant'anni, o meglio mezzo secolo, di intensa attività investigativa e di raffinata diplomazia culturale hanno permesso al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di salvare e di restituire al patrimonio storico artistico del nostro Paese quasi due milioni di opere d'arte di tutti i tempi, tra reperti archeologici illecitamente trafugati dal territorio nazionale, dipinti, mobilio, vasellame, arredi liturgici strappati fraudolentemente da musei, luoghi pubblici, chiese e abitazioni. Una significativa selezione di questo inestimabile patrimonio culturale offre l'opportunità di rivivere storie di recuperi - alcuni avventurosi, altri frutto di minuzioso, lungo e paziente lavoro investigativo - di opere disperse in ogni angolo del mondo dalla Giamaica al Marocco, dall'Ucraina all'America, fino al Giappone. Tutte sono state riportate in Italia, recuperate alla comunità e alla ricerca scientifica, ricontestualizzate nel territorio o nel tessuto connettivo che le ha generate, restituendo loro la dignità culturale più vera e profonda di ogni opera d'arte, quella del contesto di appartenenza. Poiché, se è vero che ogni opera d'arte appartiene all'umanità intera, è tanto più vero che essa acquisisce valore di civiltà solo dalla conoscenza e dalla profonda relazione geografica e fisica con i luoghi che l'hanno prodotta, con la cultura che l'ha generata, con il paesaggio che l'ha suggerita.

Verrocchio Lab. Il restauro del...

Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La pubblicazione bilingue, italiano e inglese, che esce in occasione della mostra fiorentina Verrocchio, il maestro di Leonardo, è suddivisa in due parti e raccoglie i risultati dell'importante restauro del Putto col delfino di Andrea del Verrocchio e delle nuove analisi sulla celebre Madonna di Piazza, pala cui si lavorava negli anni in cui Leonardo da Vinci era presente nella bottega del maestro. La prima parte, dedicata al Putto, è introdotta da un inquadramento storico-critico di Francesco Caglioti, seguito da un testo di Serena Pini, del Museo di Palazzo Vecchio, e di Nicola Salvioli, autore del restauro. La seconda parte, riservata alla Madonna di Piazza, raccoglie i testi di Andrea De Marchi e, per l'Opificio delle Pietre Dure, dove sono state condotte le analisi, di Roberto Bellucci e Cecilia Frosinini. Ciascun contributo è corredato di un ricco apparato iconografico.

Antonio Canova. Atelier. Ediz....

Marsilio 2019

Disponibile in 3 giorni

50,00 €
"Atelier Canova" è il nome del progetto che studia l'applicazione delle più sofisticate tecnologie digitali ai fini della conservazione e valorizzazione del patrimonio canoviano di Bassano del Grappa. In collaborazione con Factum Arte e Foundation, fautori del lavoro di restituzione delle Nozze di Cana di Paolo Veronese al refettorio benedettino di San Giorgio Maggiore, i Musei Civici di Bassano del Grappa hanno iniziato un lavoro di registrazione e rielaborazione digitale delle opere di Canova. Dall'esigenza iniziale di ricostruire il "Cavallo colossale" dai frammenti di Palazzo Bonaguro, si è passati all'intero corpus di opere canoviane, come la collezione dei circa duemila disegni dell'artista, per dare la possibilità ai visitatori del museo di fruire di queste meravigliose opere promuovendo un'esperienza diretta e non solo iconografica. Il volume racconta l'avvincente storia della distruzione e ricostruzione digitale del "Cavallo colossale", grazie anche alla pubblicazione inedita di un dossier di documenti originali del periodo. Dopo un saggio introduttivo della curatrice, interventi di studiosi internazionali e di Adam Lowe, il fondatore di Factum Arte, presentano una visione nuova e rivoluzionaria di famosi soggetti quali le "Tre Grazie" e la "Maddalena Penitente". Nella narrazione illustrata da più di cento immagini e render, gli "artigiani digitali" incontrano gli storici dell'arte.

Come fu che la Biennale diventò un...

Cecchetti Maurizio
La Vela (Viareggio) 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Alla fine del secolo scorso, quando Paolo Baratta ha preso le redini della Biennale di Venezia, un grande cambiamento era in atto: la società dello spettacolo stava impossessandosi della categoria "arte" per farne il testimone di un'idea dove ciò che conta nella creatività è divertire, stupire, ridurre la grande tradizione estetica a un suk della comunicazione dove tutto è in lotta con tutto. Ma così l'arte, quella che ha fatto grande l'Occidente nei secoli, si è lentamente perduta e il passaggio al nuovo millennio ha registrato proprio questo impoverimento estetico dove tutto diventa arte (concetto, boutade, déjà vu, plagio, pubblicità, oggetto comune). Non è così però che funziona l'arte propriamente intesa, e lo si è visto nelle edizioni della Biennale dal 1999 a oggi. Entrare alla Biennale anno dopo anno è stato come avventurarsi dentro una Horror House e i fantasmi che appaiono sono gli stessi del nostro mondo tormentato: distruzione dell'ambiente, violenza, incubi e meraviglia dell'intelligenza artificiale, fine del mito umanista del lavoro, trasgressioni e questioni di genere...

La palma di Federico Borromeo....

Abram S.
Silvana 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nel 1616 il cardinale Federico Borromeo aveva voluto, per decorare gli ambienti della nuova Biblioteca Ambrosiana da lui fondata, una fontana in rame a forma di palma: simbolo di sapienza e rigenerazione, doveva distendere lo sguardo affaticato degli studiosi e allietarli con il gocciolio dell'acqua. Ricordata dalle fonti per la raffinatezza esecutiva e l'ardita ingegneria che ne consentiva il funzionamento, la Palma è stata oggetto nei secoli di numerose manomissioni. Grazie al sostegno del Rotary Club Milano Aquileia, l'opera è stata trasferita presso i laboratori di restauro del Centro Conservazione Restauro "La Venaria Reale" dove, grazie a un'approfondita campagna di studio, diagnostica e documentazione, è stata sottoposta a un intervento esemplare, che ne ha consentito la restituzione nel nuovo allestimento all'interno della Pinacoteca Ambrosiana. Il volume dà conto del delicato intervento di restauro e ripercorre, attraverso lo spoglio di fonti documentarie e librarie conservate negli archivi della Biblioteca, le vicende a essa legate, dagli intenti simbolici del cardinale - congiunti alla sua peculiare passione per le opere idrauliche - al funzionamento tecnico della fontana e al suo posizionamento originario.

Il Paese più bello del mondo. Il...

Saibene Alberto
UTET 2019

Disponibile in libreria  
MONOGRAFIE ARTE

19,00 €
Sede del maggior numero di siti dell'Unesco, l'Italia è considerata dai tempi del Grand Tour "il Paese più bello del mondo". Le civiltà che si sono succedute, dai Latini fino ai giorni nostri, le declinazioni regionali di arte, lingua e cucina, hanno reso l'Italia un paese unico per stratificazione di civiltà, testimonianze storico-artistiche, varietà di paesaggi. Un ecosistema che era giunto più o meno intatto alla Seconda guerra mondiale si ritrovò, in un breve volgere di anni, seriamente minacciato. Più che i disastri della guerra, fu la rapidissima ricostruzione senza regole a rovinare il volto del nostro Paese. Qualcuno cominciò a reagire: grazie all'associazione Italia Nostra, nata a Roma nel 1955, si conobbero Giulia Maria Crespi e Renato Bazzoni i quali, con la collaborazione di Antonio Cederna, organizzarono la mostra itinerante Italia da salvare (1967) che per la prima volta sensibilizzò l'opinione pubblica su questi temi. Erano e restarono una minoranza ma, dopo un primo tentativo abortito, la Crespi e Bazzoni fondarono nel 1975, insieme ad Alberto Predieri e Franco Russoli, il FAI, Fondo per l'Ambiente Italiano. La grande novità del FAI, una fondazione privata, rispetto a quanto c'era stato prima, era acquisire e gestire proprietà e beni per poi aprirli al pubblico. Dopo l'acquisto del Monastero di Torba (1977), un complesso monumentale longobardo, i primi anni della storia del FAI furono piuttosto stentati. Arrivarono proprietà di enorme valore culturale e artistico come San Fruttuoso, il Castello della Manta, la Villa del Balbianello, il Castello di Masino, ma gli iscritti crescevano con grande lentezza, come enormi, anche perché affrontanti per la prima volta, erano i problemi di gestione, organizzazione e sensibilizzazione a questi temi. Fondamentali per aumentare la popolarità furono dapprima le Giornate FAI di Primavera, in cui per un fine settimana restavano aperti luoghi speciali solitamente chiusi, e, più tardi, il censimento I Luoghi del Cuore. Oggi a distanza di anni il FAI conta oltre 190 000 iscritti, più di sessanta beni salvati e una crescita che prosegue costante con obiettivi sempre più ambiziosi, oltre a offrire una nuova forma di amore per il nostro Paese. In questo libro, frutto di esplorazione di archivi e raccolta di testimonianze, Alberto Saibene racconta la storia della grande impresa culturale privata in Italia: una storia di passione e responsabilità, di resistenza quotidiana e bellezza. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2020.

Da Palazzo Como a Museo Filangieri....

Ghisetti A.
Grimaldi & C. 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Nel panorama della storia dell'architettura napoletana il palazzo Como costituisce un episodio decisamente singolare. Sorto come residenza nobiliare, convertito in convento tra la fine del XVI e il XVII secolo, il palazzo si ritrova al centro di un intenso dibattito nel corso della seconda metà del XIX in rapporto alla prosecuzione del tracciato di via Duomo, che, in assenza di provvidenze per la sua tutela, lo avrebbe brutalmente mutilato. Oggetto di un difficile lavoro di trasposizione e restauro compiuto tra il 1880 e il 1888, il palazzo risorge a nuova vita con l'insediamento del Museo Civico Gaetano Filangieri, voluto dall'omonimo principe e arricchito di sue munifiche donazioni. Il presente volume, prima monografia dedicata al palazzo e al Museo, colma una lacuna storiografica attraverso un'indagine a tutto campo, affidata a un gruppo di lavoro multidisciplinare, articolata in tre sezioni. La prima, dedicata alla storia, affronta la questione delle origini del palazzo anche in rapporto alla committenza, giungendo fino alle sue trasformazioni in complesso conventuale. La seconda, dedicata all'Ottocento, approfondisce l'intera vicenda di via Duomo, dai progetti alla sua realizzazione, per poi soffermarsi sul caso specifico del palazzo, sul dibattito che ruotò intorno al suo destino e sull'intervento tecnico di trasposizione, restauro e musealizzazione. La terza, infine, indaga il palazzo e il Museo oggi, attraverso un accurato rilievo geometrico, una indagine sui geo-materiali che lo compongono e una riflessione sulle sue prospettive di gestione. Il tutto è completato da un ricco insieme di apparati, tra cui un dettagliato regesto cronologico della fabbrica, sintesi di tutte le acquisizioni compiute nel corso di questa ricerca. In definitiva il volume si propone come un significativo avanzamento di conoscenza su una fabbrica complessa, le cui vicende hanno attraversato oltre sei secoli di storia napoletana, intrecciandosi indissolubilmente con questioni urbane e architettoniche rilevanti, con riflessi nazionali e internazionali.

Restauro dei beni artistici....

DEI 2019

Disponibile in libreria  
CAPITOLATO PREZZARI

68,00 €
Un prezzario specifico dedicato ai costi dei materiali e delle opere necessarie per realizzare interventi di restauro dei beni artistici. Il volume raccoglie descrizioni e prezzi relativi al restauro di: opere in pietra, paramenti murari a faccia vista, mosaici, dipinti murali, intonaci, stucchi, calchi e opere in gesso, dipinti su tela, dipinti su tavola, opere su carta, manufatti in rame e leghe di rame, manufatti ceramici.

La regola la materia la forma. Il...

La Regina Francesco
Altralinea 2019

Disponibile in 3 giorni

60,00 €
Il patrimonio architettonico e urbano del nostro passato è sempre più esposto al rischio di distruzione e manipolazione, a causa anche del permanere di equivoci culturali presso gran parte di coloro che si ritengono autorizzati a intervenire sulle opere e sui siti esistenti. Il saggio vuole indagare i diversi criteri e modi di intervento, non per sostenere la validità di un metodo rispetto a un altro, ma per esaminarne i principi interni di strutturazione. Le esperienze acquisite possano tutte ricondursi a tre precise direttive e finalità d'intervento: a) operare sul piano delle regole della stessa opera su cui si interviene; b) esibire la distinzione fra segni del passato e del presente, anche rinunciando a qualsiasi forma di compromissione con la materia costruita per garantirne l'autenticità; c) agire in ossequio alla forma architettonica, in veste di immagine e confronto fra i linguaggi del passato e quelli del presente. Vengono prospettate le antitesi, i contrasti, le contraddizioni, le affinità problematiche e le prospettive metodologiche compatibili e sostenibili, in un taglio decisamente analitico, tendente a chiarire i termini dei vari problemi, più che a risolverli.

Scultura lignea tedesca in Carnia,...

Perusini G.
Forum Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
La scultura lignea è uno dei patrimoni storico-artistici più rilevanti del Friuli, sia in termini quantitativi che qualitativi. La lunga e prestigiosa tradizione di studi su questi manufatti si è però concentrata fino a tempi recenti sulla produzione del Medioevo e del Rinascimento, relegando ad un secondo piano quella dei secoli XVII e XVIII, lacuna che gli scritti raccolti nel volume intendono colmare. Parte considerevole di questo patrimonio, conservato capillarmente in tutta la montagna friulana, è di provenienza oltralpina. Nel corso dell'età moderna i rapporti economici, sociali e culturali con l'area tedesca erano infatti molto stretti ed erano fondati sulla mobilità professionale degli uomini (in Carnia) e sulle attività artigianali e commerciali legate ai flussi di transito (nel Canal del Ferro e in Valcanale). Testimonianze emblematiche di tali rapporti sono le sculture lignee di provenienza tedesca e slovena qui analizzate in prospettiva storica, stilistica e materiale. A queste linee interpretative si affianca l'analisi scientifica, volta a stabilire le tecniche esecutive e lo stato di conservazione di tali manufatti. Con l'attribuzione del giusto riconoscimento a queste opere s'intende favorirne il recupero e la valorizzazione.

La facciata nord di San Marco a...

Dellermann Rudolf
Cierre Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

49,00 €
La basilica di San Marco a Venezia è uno fra i più importanti edifici sacri del medioevo. Nonostante sia anche uno dei più studiati, alcuni aspetti sostanziali della sua storia sono tuttora incerti. Dal 2002, in occasione del restauro del fianco nord della basilica, un gruppo di studiosi tedeschi ha indagato con metodi all'avanguardia lo sviluppo architettonico dell'edificio, dalle strutture preesistenti alla basilica contariniana dell'XI secolo fino ai restauri moderni. In parallelo, accurate ricerche d'archivio hanno messo a confronto i documenti dei restauri otto-novecenteschi, in parte inediti, con le evidenze studiate dal vivo. Alla luce delle nuove conoscenze, la facciata nord - a lungo considerata una facciata minore, all'ombra della basilica - risulta ora rivestire un ruolo fondamentale per la storia architettonica dell'intero edificio. Punti salienti dell'indagine sono gli "impulsi" che San Marco riceveva dalla sua chiesa gemella, San Teodoro, la funzione della zona nord della basilica come luogo di sepoltura e l'aspetto della facciata prima del criticato restauro ottocentesco, le cui manomissioni sono ora chiaramente evidenziate.

L'abbazia. Archivio, museo,...

Quintelli Carlo
Il Poligrafo 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Una tra le ultime abbazie cistercensi fondate in Italia alla fine del XIII secolo ritorna a nuova vita come sede dello CSAC, il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma, dove sono raccolti oltre dodici milioni di pezzi appartenenti ai settori dell'arte visiva, dell'architettura e del design, della fotografia, della grafica pubblicitaria, del fumetto, della moda, dei media in genere, in prevalenza riconducibili al contesto italiano del Novecento. Un archivio unico in Europa che si caratterizza per la poliedrica realtà di materiali e di espressioni, attraverso autonomi percorsi o intrecci semantici, concatenazioni e contaminazioni linguistiche. Il libro racconta il percorso progettuale dedicato all'ultima fase del recupero architettonico e di allestimento del complesso dove le diverse componenti in gioco, cioè le collezioni artistiche, il valore storico iconico dell'abbazia, il racconto espositivo, le attività e le esperienze fruitive del luogo, aperte anche ad un pubblico vasto, contribuiscono a determinare una dialettica del progetto tesa a definire un'inedita tipologia: quella dell'archivio-museo-laboratorio a regime universitario.

Storia di un restauro. A Roma. I...

Costantini Enzo Medardo
Nardini 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Roma. Piazza di Spagna e Rampa Mignanelli. Stiamo parlando di sette edifici, affiancati e no, in una delle più belle piazze d'Italia e del mondo. Le opere sono durate quasi tre anni, e altro tempo a esse sarà dedicato in futuro. Le superfici d'intonaco storico superano i novemila metri quadrati, quelle di materiali lapidei arrivano a circa duemila e di oltre milleseicento metri quadrati sono quelle con affreschi e decorazioni la cui datazione spazia nei secoli che vanno dalla fine del 1500 fino al 1934. Uno straordinario impegno che si è concretizzato con il recupero storico e d'utilizzo di elementi seriamente compromessi o nascosti, nel tempo, dalla mano umana. Qui documentiamo, lasciando parlare spesso le sole immagini, la storia di un imponente restauro, dall'approccio diagnostico alla fase esecutivo. I lettori, nello sfogliare queste pagine che documentano il lavoro realizzato, comprenderanno la complessità dell'intervento; gli operatori del restauro troveranno anche i moduli di manutenzione programmata, lo strumento più efficace per mantenere il bene sempre sotto controllo. Tutto dettagliato dall'ante, intra e post operam.

Anche le statue muoiono. Conflitto...

Ciccopiedi C.
Franco Cosimo Panini 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Se è vero, come questo progetto dimostra, che 'anche le statue muoiono', è lecito e doveroso domandarsi che ruolo abbia l'istituzione museale - luogo di conservazione per eccellenza, destinata a farsi testimone dell'arte o delle culture dei secoli passati - in questo processo. I musei concorrono alla morte delle opere che conservano nelle loro collezioni o sono l'ultimo baluardo perché esse possano sfuggire alla fine di un'esistenza messa in pericolo da una miriade di fattori quali oblio, mancanza di risorse, conflitti, disastri ambientali o più semplicemente incuria?" (Christian Greco)

Una meraviglia chiamata Brera....

Skira 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Per festeggiare i novant'anni trascorsi dalla costituzione degli Amici di Brera e per rinnovare nei milanesi l'orgoglio di possedere nella propria città una delle pinacoteche più importanti del mondo, una serie di incontri, con protagonisti della cultura italiana, sulla storia e le ricchezze dell'illustre istituzione.

Cedimenti e dissesti strutturali...

Cardani Giuliana
Il Prato 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il testo raccoglie e riordina le vicende storiche che portarono nel 1905 alla costruzione della nuova chiesa di San Bernardino a Sesto Calende. Questo edificio ha sostituito una chiesa più antica risalente al XV secolo, sempre dedicata al santo senese. L'antico manufatto, come quello moderno, era situato a poche decine di metri dalla riva del Ticino, laddove esso sfocia dal Lago Maggiore e dopo quasi cinque secoli, nel 1904, esso fu demolito al termine di un lungo dibattito sui danni causati dal cedimento del terreno di sedime. E la storia sembra ripetersi. A poco più di un secolo dalla sua edificazione, anche la chiesa moderna presenta i segni evidenti dei danni causati da un analogo cedimento del terreno: fuori piombo delle colonne e del campanile, marcato sprofondamento delle colonne e della facciata nella pavimentazione, quadri fessurativi diffusi in sommità. Il testo descrive la costruzione e l'evoluzione dello stato di conservazione sino ai giorni nostri. Oltre a consentire lo studio del comportamento statico delle strutture, il materiale raccolto fornisce una base per guidare i futuri interventi che dovranno contrastare i danni alle strutture. La tipologia di terreno su cui è stato edificato rende infatti necessaria una costante cura del manufatto, per sorvegliare il suo danneggiamento nel tempo e così evitare la sorte toccata all'antica chiesa di San Bernardino.

Oggetti resistenti. Dizionario...

Marcacci Jean Pascal
GRB-ANER 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Recupero, riciclo, riuso sono termini oggi divenuti comuni, sempre più di moda, quasi una tendenza virtuosa. La società post industriale in occidente sta imparando lentamente a non sprecare, a conservare e riciclare (ricycling and reuse). Ma la nascita di questi atteggiamenti in Italia può ricondursi al secondo dopoguerra del 900 quando di necessità si fece virtù, quando si era così poveri che l'ingegno doveva supplire le infinite carenze. Contadini, artigiani, massaie e ragazzini si misero di impegno a riciclare ciò che la guerra aveva abbandonato sui campi di battaglia e questo libro lo testimonia. Racconti e foto illustrano questo dizionario-atlante dei riciclanti della Linea Gotica, senza dimenticare i recuperanti della prima guerra mondiale, che in qualche modo anticiparono il fenomeno. Il libro documenta oltre 700 manufatti di riciclo dalla loro origine bellica alla loro trasformazione in oggetti di pace e lavoro.

Patrimonio culturale e Paesi...

Giambruno Mariacristina
Altralinea 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Che cosa significa lavorare "per" il patrimonio culturale nei Paesi emergenti? Quali interrogativi etici e quali problemi concreti occorre affrontare nel momento in cui si passa dalla teoria alla prassi? Il volume traccia alcuni percorsi di riflessione a partire da esperienze significative condotte nell'ultimo decennio in contesto internazionale, nell'ambito della conservazione e valorizzazione del patrimonio esistente. A partire dalle difficoltà nello sviluppare un progetto di conoscenza, alla complessità del cantiere sino alle strategie di valorizzazione e ai processi di capacity building, il tentativo è quello dicostruire uno scenario di riferimento in grado di restituire la complessità dell'operare in questi contesti, ma anche la preziosa opportunità di condividere e arricchire il proprio bagaglio di conoscenze.

Il patrimonio culturale tra memoria...

Dal Pozzolo Luca
Editrice Bibliografica 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nel momento in cui una quotidianità invadente pare appiattire i processi storici di trasformazione insieme alle nervature di un futuro ancora da disegnare, il patrimonio culturale può svolgere una funzione di riattivazione della profondità della storia e rappresentare una risorsa preziosa per una visione culturalmente attrezzata delle traiettorie a venire. A patto che si eviti uno sguardo solo antiquario, che il patrimonio possa divenire un fuoco di convergenza per artisti, operatori della cultura, cittadini, ritrovando voce ed espressione nei linguaggi della contemporaneità, riconquistando una corrispondenza sentimentale nel corpo della società locale. Questo saggio s'interroga sul senso del patrimonio materiale e immateriale, sulle motivazioni a investire per una conservazione e una valorizzazione che superino la retorica del richiamo a un dovere morale indiscutibile, per abbracciare - invece - una possibile e opportuna declinazione alla costruzione di futuri desiderabili e condivisi. La pubblicazione offre una riflessione non contingente sui temi dell'eredità culturale e si propone, inoltre, come contributo di Fondazione Fitzcarraldo al dibattito pubblico in occasione dell'Anno europeo del patrimonio culturale.

La Scuola professionale...

Graziani Paolo
Apice Libri 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Nel clima nella società italiana del boom economico, che si caratterizzava per l'entusiasmo del fare, per lo slancio e la fiducia verso il futuro, nasceva nel 1962 la Scuola Professionale all'interno della manifattura Richard-Ginori. Si trattò di una realtà davvero unica, tra i fatti più importanti nella storia della fabbrica fino ad allora: una Scuola dentro la manifattura, ma al tempo stesso a se stante e strutturata in modo completo in tutti i suoi aspetti, con un ricco programma didattico generale ma anche orientato a preparare gli allievi verso delle professionalità specifiche come quelle di pittori e modellisti. Questo libro, scritto da chi frequentò da ragazzo quella Scuola, vuole testimoniare la lungimiranza e l'intuito di chi fortemente la volle e la creò, oltre alla grande professionalità e dedizione da parte di chi l'organizzò, la diresse e vi profuse a piene mani la propria esperienza di lavoro. Un'esperienza che allievi e insegnanti proseguirono anche all'interno del Museo delle porcellane di Doccia, aperto al pubblico nel 1965.

La cripta di San Benedetto al Monte...

Bonfanti G.
Scripta 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La chiesa di San Benedetto, oggi destinata a Rettoria, si trova nel cuore della città di Verona e pone le sue fondamenta sulla terrazza del tempio capitolino. Una scoperta archeologica di grande importanza che si confronta con realtà architettoniche di alto pregio come il Monte dei Pegni, palazzo Malaspina, Corte Sgarzerie e palazzo Maffei. Le numerose campagne di scavo archeologico che sono seguite alla scoperta della presenza del tempio capitolino, dagli anni Ottanta del Novecento ad oggi hanno permesso di restituire alla città un pezzo di storia, uno spazio di pregio architettonico e materiale in assonanza con l'area su cui insiste e dialoga.

Salvare Torino e l'arte. Storie di...

Sforza Michele
Graphot 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Dove sono state nascoste le opere d'arte di Torino durante la Seconda Guerra Mondiale? Com'era organizzato il sistema di difesa civile? Come è stata salvata la nostra città dagli attacchi dei bombardieri inglesi? In questo libro vengono narrate le storie inedite di salvaguardia del patrimonio artistico e culturale di Torino, le azioni di salvataggio della popolazione operate dai Vigili del Fuoco e i numerosi attacchi subiti dalla città. Grazie ad un capillare e attento lavoro di ricerca effettuato tra le preziose carte degli archivi torinesi e alla consultazione di una ricca bibliografia, è stato possibile recuperare le informazioni riguardanti gli interventi di difesa dell'immensa ricchezza cittadina. Ecco come sono state salvate la popolazione e l'arte di una città spesso associata all'industria, ma che in realtà è custode di cultura, storia e reperti unici.