FILOSOFIA

Filtri attivi

Voce. Un incontro tra filosofia e...

Bonazzi
Mimesis

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il tema della voce è un invito ad abbandonare qualsiasi speranza di semplicità, qualsiasi illusione di poter far filosofia senza accettare il fatto che si vada incontro alla complessità, alla densità dell'esperienza. La voce, da un lato, ci spinge dentro il magma plurimateriale dell'esperienza e, dall'altro, si presenta con una sua vividezza pulsionale senza pari: è lì, ci parla da molto vicino, dice del nostro modo di godere, mette in moto il nostro corpo portandoci al limite del pudore, di una vergogna ontologica, della vertigine dell'esposizione. "Si è troppo esposti alla voce e la voce espone troppo, si incorpora e espelle troppo", per dirla con le precise e suggestive parole di Dolar. Quando la filosofia si accosta seriamente, con l'aiuto della psicoanalisi, a questo spazio intermedio, a questo punto topologico paradossale e ambiguo, tra complessità materica e vividezza pulsionale, trova, per così dire, la sua voce.

Lumi sul Mediterraneo. Politica,...

Cecere
Jouvence 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA CULTURALE

16,00 €
Il dibattito pubblico attuale sul Mediterraneo si dispiega lungo tre assi fondamentali: politico, giuridico e religioso. Il rischio, tuttavia, è quello di pensare le tre dimensioni a partire da concetti e filosofie propri di una sola sponda del mare, generando un dialogo che, fin dall'inizio, si manifesta essenzialmente come un monologo. "Lumi sul Mediterraneo" è pensato, al contrario, come un'esperienza di condivisione e confronto di cui il mare rappresenti il tavolo comune, posto al centro degli scarti tra le differenti sensibilità e i diversi linguaggi in campo. Muovendo dalle riflessioni del filosofo tunisino Fathi Triki e, in particolare, dalla sua teoria del vivre-ensemble dans la dignité, intellettuali e studiosi del gruppo di ricerca Filosofia in movimento presentano una ricostruzione storico-ontologica della straordinaria peculiarità del vivere-insieme mediterraneo, mettendo in luce le attuali contraddizioni e criticità e prospettando nuovi percorsi di riflessione. Con testi di Triki, Reale, Montanari, Quintili, Petrucciani, Macrì e Bilotti.

Zanzotto/Lacan. L'impossibile e il...

Russo Previtali Alberto
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La teoria psicoanalitica di Lacan occupa un posto di grande rilevanza nella poesia di Zanzotto. Questa presenza è indagabile a più livelli: dall'uso intertestuale di termini e concetti, all'assunzione di prospettive teoriche. Il saggio offre una ricostruzione rigorosa di queste dimensioni dell'opera del poeta, prestando particolare attenzione alle loro interazioni con le diverse fasi del pensiero lacaniano, da quella più strutturalista all'ultima, più orientata dal registro del reale. Partendo da questo allargamento, l'autore esplora un'ulteriore prospettiva d'indagine, quella che vede Zanzotto, al di là del proprio sapere su Lacan, impegnato nel confronto della parola poetica con l'impossibile a dire. È questa la dimensione più feconda del rapporto tra il poeta Zanzotto e lo psicoanalista Lacan. È questo il viaggio a cui il lettore audace è chiamato in questo saggio.

Il pensiero politico di Gramsci....

Ucuassapi Afonso M.
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Se la società civile gramsciana è portatrice materiale di una visione del mondo in lotta per la direzione politica della società - secondo un'idea di transizione dello Stato come processo di una battaglia interna per l'egemonia e per il consenso tramite la società civile, secondo le premesse della guerra di posizione -, ne consegue che la categoria gramsciana di egemonia conserva tutta la sua grande capacità euristica ed ermeneutica, tanto in riferimento alla sfera nazionale, quanto nella lettura dei fenomeni legati alla mondializzazione e allo sviluppo degli intrecci internazionali. A tale scopo, Gramsci pone il problema del potere nei termini di una egemonia operaia, ovvero il problema della funzione nazionale della classe operaia: qui l'egemonia si conquista a patto che il proletariato rinunci al suo passato mitico del riformismo, basato sulla difesa degli interessi individuali, per adoperarsi finalmente per una causa d'interesse nazionale. Riguardo all'Occidente, Gramsci vede nell'egemonia una strategia irrinunciabile per ogni classe rivoluzionaria e non solo una semplice forma necessaria di esercizio del potere per la classe dominante. Prefazione di Lelio La Porta.

Filosofia della Commedia di Dante....

Ricordi Franco
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il pensiero poetico di Dante, pur radicato nell'antichità e nel Medioevo, raggiunge le vette delle più alte problematiche contemporanee: attraverso i grandi canti e personaggi, Dante ci parla di quella "strada deviata dell'Occidente" che soltanto nel secolo XXI è dato comprendere; il poeta ci trascina di fronte a una "apoteosi del nulla" che ha preso corpo nel secolo XX, nella possibilità di un naufragio dell'avventura umana.

Black mirror

Lammoglia
Mimesis

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

15,00 €

Ontologia e violenza. Lezioni...

Severino Emanuele
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni  
FILOSOFIA

14,00 €
Per comprendere l'attualità si deve andare alle sue radici. Queste "Lezioni milanesi" ne tracciano il percorso logico: la tecnoscienza dominerà il pianeta in quanto ascolta il "sottosuolo filosofico del nostro tempo", che mostra che l'Eterno della tradizione è impossibile perché nega ciò che da sempre è ritenuto evidente, il diventare altro delle cose. Vivere significa credere nel diventare altro; ma questo credere è la radice di ogni violenza, perché vuole che appaia ciò che non appare. Storicamente questa violenza si presenta con volti diversi: nell'esistenza primitiva come volontà di "sgretolare la barriera" circostante; nel mito e nelle religioni come tentativo di uccidere il dio; nella filosofia come ontologia. Ma l'uomo non è solo questa violenza radicale: è anche il luogo in cui appare l'innegabilità e perciò eternità dell'essente. E poiché questo apparire è destinato a non chiudersi mai (Gloria), nel suo profondo l'uomo è destinato all'infinito. A quella che Fichte definiva "vita beata".

Disappartenere

Ceci Giulia
Jouvence

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

20,00 €

Della felicità. Elogio di ciò che è...

García Calvo Agustín
Ortica Editrice 2019

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Cosa vuol dire la parola felicità? Perché continuiamo a usarla? Può esserci felicità nella Realtà? Salute, denaro, amore possono renderci felici? A cosa può servire la felicità? A cosa servono i suoi surrogati? Con queste e altre domande l'autore cerca di scoprire il rapporto tra il desiderio generale di felicità e la Realtà che nega tale aspirazione.

La tentazione transumanista

Damour Franck
Asterios 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Il termine transumanismo è abbastanza recente. Descrive un certo orientamento nell'ambito del pensiero politico e tecnologico, e allude ad un rapporto non necessariamente conflittuale tra l'uomo e la tecnica. La cosiddetta "realtà aumentata" (augmented) costituisce l'esempio più classico di come la tecnica possa servire all'uomo per potenziare le sue facoltà. Ma anche la medicalizzazione sistematica della nostra società, la rincorsa all'integrazione alimentare, la "non" ineluttabilità della morte, la robotica, l'intelligenza artificiale, i computer quantistici etc. Tutte le recenti acquisizioni tecnologiche, non ultima le applicazioni della genomica, non ci sottraggono tuttavia il sospetto che quella del transumanismo sia per ceri aspetti un'illusione. L'"uomo transumanistico" non rappresenta soltanto un momento della storia contemporanea, ma il tratto distintivo della nostra specie. Al di là degli ottimismi o degli allarmismi (la tecnica ci distruggerà), Franck Damour ci offre uno strumento ideale per orizzontarci in un mondo tanto famigliare (Google ad esempio), quanto nella sua essenza estraneo e sicuramente non finalizzato al miglioramento assoluto dell'umanità.

I grandi filosofi. Una introduzione...

Magee Bryan
Armando Editore 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

13,00 €
Gli studi filosofici intrapresi nella scuola poco o nulla lasciano nella memoria. Questo libro illustra i vari assunti dei grandi filosofi attraverso una conversazione tra l'autore e otto grandi studiosi contemporanei, dove ci si interroga e si discute sui valori culturali e i fondamenti del pensiero di Platone, Aristotele, Agostino, Cartesio, Hume, Kant, Heidegger e Wittgenstein.

Ritorno all'essere. Addio alla...

Possenti Vittorio
Armando Editore 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

29,00 €
Pronunciare l'addio alla metafisica moderna - antirealistica, logicistica, totalizzante - ed esplorare le virtualità della filosofia dell'essere sono i cammini di questo volume. L'esaurimento speculativo della prima non coinvolge la seconda che riscopre in condizioni nuove il suo discorso sull'ente (l'ente è, questo il nucleo ineludibile), il nulla, il divenire, la creazione; e così prosegue il cammino di una "terza navigazione" metafisica, più alta della "seconda navigazione" platonica. Della Seinsphilosophie evochiamo due caratteri reggenti: la resistenza all'oblio dell'essere, ancora diffuso; il carattere realistico, che le proviene da una salda dottrina della conoscenza. Essa è capace di ripresa positiva e di progresso, essendo la sola filosofia concretamente realistica, senza residui e di razionalismo, né di materialismo, né di idealismo.

Raccontare immagini

Mirabile Andrea
Editrice Bibliografica 2019

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
"Tradurre", con le parole, le immagini; "tradurre", con le immagini, le parole. Da sempre la cultura occidentale assegna all'esperienza visiva un ruolo centrale nei rituali religiosi, nel dibattito politico, nella scrittura filosofica e letteraria. Filosofi e poeti, artisti e critici, benché spesso divisi fra arti della parola e arti della visione, si ritrovano tuttavia uniti nella fascinazione verso alcuni interrogativi. Innanzitutto come sia possibile trasferire nell'ordine del linguaggio e della scrittura, soggetti alla linearità temporale, l'apparente simultaneità della visione, fondata sullo spazio. Inoltre quali siano i rapporti fra le immagini offerte dalla realtà fisica e quelle prodotte o rielaborate dalla psiche, e in che modo parola e scrittura possano stabilire ponti fra le due dimensioni. Interrogativi con cui, immersi nella cosiddetta civiltà dell'immagine, ci confronteremo a lungo.

Galileo ritrovato. La lettera a...

Camerota
Morcelliana 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il racconto della scoperta, alla Royal Society di Londra, della lettera originale di Galileo all'allievo Benedetto Castelli su cui si basa la condanna del copernicanesimo da parte della Chiesa. La lettera, che si credeva perduta, rappresenta uno snodo nella nascita della cultura moderna: per la prima volta Galileo, nel difendere la teoria eliocentrica, rivendica la necessità di distinguere l'ambito della scienza da quello della Sacra Scrittura. Con la trascrizione del manoscritto, dove si possono vedere le correzioni apportate da Galileo alla lettera quando fu avvertito di essere stato denunciato alle autorità ecclesiastiche.

Bollettino della società filosofica...

Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Apparso per la prima volta nel 1907, dopo alterne vicende editoriali il Bollettino è tornato a occupare un ruolo stabile nel panorama dei periodici filosofici a partire dal 1952, anno di rifondazione della Società Filosofica Italiana. La rivista - a cadenza quadrimestrale, aperta al contributo di studiosi stranieri e dotata di un International Scientific Board - mantiene uno sguardo costante e metodologicamente aggiornato su questioni centrali della ricerca filosofica, anche nei suoi fecondi intrecci con altre discipline. Da una parte essa accoglie, in base a peer review nonché individuando tematiche di spicco cui dedicare specifiche sezioni monografiche, studi e interventi originali, di rilievo e stimolo per il dibattito attuale, dall'altra, con un'attenzione che costituisce un unicum nel panorama delle pubblicazioni di settore, lascia spazio a riflessioni teoriche e «sul campo» legate alla proposta di modelli innovativi di didattica della filosofia, a livello tanto di Università quanto di Scuola Secondaria Superiore. La rivista è presente in ACNP - Catalogo Italiano dei Periodici.

Pensare la rivolta. Un percorso...

Sersante Mimmo
DeriveApprodi 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Rivolte sociali sempre più frequenti si diffondono per il pianeta con tratti «anonimi e tremendi». Anonimi perché non sono governati da alcuna direzione e rappresentanza politica univoca. Tremendi perché hanno per espressione una furia distruttrice dei poteri costituiti. Da Occupy Wall Street a Black Lives Matter, dalle insurrezioni arabe all'occupazione di Gezi Park in Turchia, dalle giornate indipendentiste barcellonesi ai gilet jaunes francesi si assiste a una sorta di globalizzazione anche delle rivolte. Nei loro confronti l'ambito teorico e politico marxista ha sempre risposto nello stesso modo: esse rappresentano l'irrazionale e il contingente nella storia che vanno superati con l'azione organizzata, razionalizzata e proiettata nel tempo. Ma è questo l'atteggiamento giusto? O non si dovrebbe invece cercare di mettere in dubbio questa valutazione e ripensare la rivolta per sottrarla a un'idea di pratica e di storia vincolate a uno sviluppo lineare?

14 tesi di etica

Dussel Enrique
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
In un mondo alienato abituato a considerare le persone come cose, che fare affinché l'Altro si riveli come essere umano? L'etica critica di Dussel, decostruendo la morale vigente che aderisce al liberismo e al capitalismo, apre all'incontro con il volto dell'Altro, irriducibile al dominio della violenza e dell'ingiustizia. La sua straordinaria etica della liberazione, che si annoda in modo suggestivo al pensiero di Marx, Freud, Benjamin e Lévinas e pone al cuore dei rapporti umani il faccia a faccia (paním el paním) di biblica memoria, si sviluppa come una lotta in favore degli umili, degli oppressi, dei vinti dalla storia. Fare giustizia al povero, allo straniero, all'orfano e alla vedova: si tratta di desiderare e organizzare un'alternativa praticabile, oggi non ancora compiuta, ma già incipiente nelle esperienze creative dei popoli.

Il valore del caso. La mia vita

Heller Ágnes
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Le deportazioni naziste dell'infanzia e la complicità degli ungheresi, le fucilazioni degli ebrei lungo il Danubio, la morte dell'amatissimo padre ad Auschwitz, gli amici dell'Isola Margherita. Un'infanzia che decide, "per caso", il destino di una grande filosofa. Al cuore del suo percorso esistenziale e intellettuale, l'incontro con György Lukacs e la nascita della Scuola di Budapest, con il suo vivace corredo di amicizie e intrighi amorosi. La vocazione filosofica e il marcato spirito d'indipendenza di Ágnes Heller si accompagnano a un radicale impegno politico che la catapulta negli snodi cruciali del Ventesimo secolo: la Rivoluzione del 1956, il Sessantotto, la caduta del Muro nel 1989, il passaggio alla democrazia liberale, fino all'attuale tirannia di Orbán in Ungheria. Heller racconta l'emigrazione in Australia nel 1977, cui seguono i febbrili anni newyorkesi, dal 1986 al 2007, caratterizzati da una vita culturale in fermento: teatri, concerti, viaggi, incontri con intellettuali di tutto il mondo. In questo caleidoscopio di esperienze sfilano i più grandi nomi del pensiero novecentesco, da Foucault a Derrida, da Adorno a Löwenthal, da Jonas a Habermas, da Taubes a Bauman. Una vita intensa, movimentata, trascorsa in una costante e coraggiosa ricerca della libertà.

Homo homini deus. L'ideale umano di...

Pozzi Patrizia
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Nell'Ethica la filosofia di Spinoza si presenta nel proprio rigore razionale scandito secondo il mos geometricum, capace di fare emergere le ricche tensioni concettuali proprie del pensiero spinoziano, come quelle tra realtà e ideale, tra necessità e libertà, tra ragione e intuizione, tra finito e infinito. Seguendo nel proprio svolgersi tale pensiero e considerando anche altre opere di Spinoza, questo studio evidenzia come la concezione dinamica del Deus seu Natura, lontana da qualsiasi antropomorfismo e antropocentrismo, permetta di delineare la realizzazione dell'essere umano in questa vita e su questa terra attraverso la conoscenza e il rispetto delle leggi universali della Natura. Tale itinerario, allo stesso tempo teoretico e pratico, è frutto di una continua conquista che comporta l'affermazione del proprio esistere per ogni singolo individuo nella sua unità di Mente e Corpo e, proprio per questo, conduce necessariamente alla ricerca della libertà, della giustizia, dell'uguaglianza e del reciproco aiuto fra tutti gli esseri umani, così che ciascuno possa vivere nella gioia del bene agere et laetari essendo homo homini deus.

L'ottimismo di Giorgio Fano e il...

Fano Guido
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Giorgio Voghera è autore di uno dei più toccanti romanzi italiani del secondo dopoguerra, "Il segreto", pubblicato sotto lo pseudonimo "Anonimo triestino". Suo cugino Giorgio Fano è uno degli interpreti più originali del neo-idealismo italiano. Entrambi triestini, si incontrano e discutono in un epistolario commentato dall'autore Guido Fano, figlio di Giorgio Fano. Queste lettere raccontano magnificamente il passaggio di un'epoca, e forse ancor più l'eterna altalena fra due stati d'animo profondamente umani: l'avvilimento un po' intellettualistico, ma mite e auto-compiaciuto di Voghera e l'entusiasmo contagioso e a volte un po' frettoloso, ma seducente, di Giorgio Fano. Sono pagine commoventi di vita vissuta profondamente, dove il pensiero e le emozioni si compenetrano accompagnando il lettore in un'epopea intellettuale dal passato verso il presente.

Pensiero terrestre e spazio di...

Amoroso Prisca
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Nel 1939, in visita presso gli archivi di Lovanio, Merleau-Ponty legge per la prima volta il manoscritto husserliano sul "Rovesciamento della dottrina copernicana". È un incontro importante, che contribuisce in modo decisivo a fondare la cosmologia merleau-pontyana. Dalla rivoluzione scientifica ai viaggi spaziali, il nostro ancoraggio alla Terra - questo grande inaggirabile che si corrisponde con il corpo vivo - si è indebolito, facendosi più mediato. Che ne è, allora, del gioco che coinvolge il soggetto e il mondo? È possibile pensare la Terra come un oggetto? È necessario rinunciare a parlare di soggettività, come ha auspicato la generazione post-strutturalista? Questo libro è un esercizio di pensiero sul modello dello Spielraum, lo spazio di gioco che modula i rapporti tra il vivente e il suolo, tra il soggetto e il suo orizzonte di possibilità, e la proposta di un'ontologia del gioco che definisce una soggettività ecologica.

Il ritmo del desiderio. Da Jung...

Cecchetti Roberto
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
L'uomo, in quanto essere parlante e capace di immaginare altrimenti, si costituisce nel movimento dialettico del proprio desiderare creativo e spontaneamente inconscio. A partire da Jung e dalle pratiche filosofiche, questo libro scava intorno alle cose ultime, quelle che sembrano essere il luogo d'origine delle leggi della psiche, che regolano il rapporto fra soggetto e oggetto. La pietra filosofale - obiettivo di ricerca nell'alchimia - rappresenta qui in tal senso la ricomposizione di quegli indizi che, come membra sparse di un'unità originaria, rivelano i punti di congiunzione fra l'uomo e la realtà, fra mondo interno e mondo esterno. E dalla meraviglia che suscita l'incontro di questi due poli scaturisce il momento d'inizio del filosofare. Come raggiungere e gestire questa energia originaria che sotto la forma del desiderio risiede nell'ombra dell'inconscio? In queste pagine si cerca una risposta, seguendo la viva esperienza biografica, tra l'orizzonte filosofico e quello psicoanalitico. Prefazione di Massimo Donà.

Immagini differenti. Problema,...

Furlani Simone
Mimesis 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
I saggi qui raccolti affrontano gli interrogativi legati alla nozione di "immagine" declinandoli all'interno di ambiti culturali differenti, dall'ebraismo e dall'islam alla Cina, all'India e al Giappone. In questo modo, il volume offre l'occasione di un confronto tra modi diversi di intendere l'immagine nelle principali civiltà e religioni. Il proposito è di far emergere e discutere tratti comuni e, eventualmente, differenze irriducibili. Le prospettive scelte dagli autori coinvolgono significati diversi della nozione di immagine: dall'immagine artistica all'immagine come riproduzione della realtà, dalle immagini religiose al significato che l'immagine assume in rapporto alla scrittura. Lo sfondo teoretico che così viene messo in luce consente di ottenere un punto di vista critico ed equilibrato sull'odierna società dell'immagine e su alcune questioni di attualità molto discusse, a partire dalla questione dell'iconoclastia. Nessuna religione e nessuna cultura rifiutano l'immagine. In misure e modi diversi, l'odio delle immagini e il divieto di produrle attraversano tutte le civiltà e si rivelano sempre il frutto di forzature ideologiche.

Il pensiero eterosessuale

Wittig Monique
Ombre Corte 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'eterosessualità non è un orientamento sessuale tra tanti. L'eterosessualità è un sistema sociale che si fonda sulla relazione di dominio degli uomini sulle donne, e che produce la dottrina della differenza tra i sessi per legittimare la propria oppressione. Questa la tesi che emerge dagli scritti politici composti da Monique Wittig tra il 1976 e il 1990. Tra le fondatrici del movimento di liberazione delle donne in Francia (1970), Wittig è unanimemente considerata tra le più autorevoli e influenti esponenti del femminismo radicale e del lesbismo materialista, a livello internazionale; inoltre, le sue idee sono spesso annoverate tra quelle a fondamento delle successive teorie queer. Per "distruggere l'eterosessualità" - regime politico da cui si originano, secondo Wittig, tutte le relazioni gerarchiche e di oppressione - occorre in primo luogo abbandonare definitivamente l'idea che il sesso costituisca una categoria naturale, anziché politica. È la diseguaglianza politica tra i sessi a rendere infatti intelligibile la differenza tra loro, e nessuno potrebbe definire questa differenza al di fuori della diseguaglianza. In secondo luogo, occorre revocare in dubbio ogni assunto eterosessuale implicito nel sapere scientifico. La "dottrina della differenza", "l'ideologia della differenza sessuale" o "il pensiero eterosessuale", infatti, servono solo a giustificare e a legittimare la perpetuazione del dominio, dell'oppressione e dello sfruttamento - delle donne, delle lesbiche, degli omosessuali, e non solo - e a inibire una lotta di classe che miri a sovvertirne i presupposti. Con una prefazione di Louise Turcotte e un saggio di Federico Zappino.

La moralità dell'ironia. Hegel e la...

Rebentisch Juliane
Inschibboleth 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Nei "Lineamenti di filosofia del diritto" l'ironia romantica rappresenta il culmine di quella divergenza fra libertà soggettiva e universalità etica che caratterizza complessivamente la sfera della moralità. Con e contro Hegel, Rebentisch intende mostrare come sia possibile rimanere fedeli al progetto hegeliano di un'eticità intersoggettiva e storica soltanto attraverso una correzione della sua critica ai romantici. In un interessante percorso che va da Socrate a Deleuze, Rebentisch sottolinea l'impossibilità di una perfetta coincidenza fra natura interiore e forma sociale del soggetto, il quale resta sempre esposto alla possibilità di un cambiamento radicale nei confronti di se stesso e del mondo.

L'insegnamento della filosofia in...

Palermo Francesca
Panda Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La filosofia non è solo una disciplina teoretica, bensì pure un "congegno" operativo e conoscitivo, capace di aiutare a comprendere e fronteggiare le varie problematiche che l'esistenza ci presenta. L'indispensabile rapporto tra la dimensione teorica e quella pratico-operativa della filosofia conduce proprio al principio secondo cui l'insegnamento della filosofia sia un momento fondamentale per la formazione dello studente, inteso come soggetto pensante, consapevole e "cittadino attivo". Dunque l'insegnamento della filosofia, in parte, dovrebbe essere riconsiderato laddove viene già impartito, ma potrebbe essere introdotto nei curricoli dei contesti scolastici che ne sono ancora privi. Una filosofia per ciascun ordine e grado di scuola è possibile e desiderabile attraverso l'introduzione e il perfezionamento dell'insegnamento della filosofia, capace di offrire un orizzonte di senso e un punto di riferimento per potersi muovere nella società conoscitiva in cui viviamo. Concedere a ogni studente il diritto di fruire dell'insegnamento della filosofia diviene dunque indispensabile se una delle finalità inderogabili della scuola è quella di perseguire la crescita culturale e umana.

Amore e misticismo. Una ricerca...

Del Genio Alessandro
Castel Negrino 2019

Disponibile in 3 giorni

11,90 €
Il libro espone l'esegesi, compiuta dal Padre della Chiesa Origene, di un difficile libro dell'Antico Testamento, il Cantico dei Cantici, considerato la vetta o l'apice di tutti i desideri. Il filosofo giunge a negare del tutto il significato letterale del testo sacrosanto, i fatti storici narrati su cui si può facilmente equivocare, mentre considera la lettura spirituale che mette al riparo dalla violenza e dalla perversione. Secondo quest'interpretazione i protagonisti del Cantico dei Cantici, due innamorati, simboleggiano l'anima del Logos oppure la Chiesa e Cristo. L'opera origeniana intende dunque indicare come il destino ultimo dell'umanità sia ascendere la contingenza o l'immanenza nell'ordine morale e trascendente, per trovare in modo del tutto anagogico, soprannaturale, la realtà del Nuovo Testamento.

Il fine della politica. Dalla...

Natoli
Bollati Boringhieri 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Il fine della politica è quello di governare gli affari umani o è un compito a termine, da svolgere in un tempo intermedio, nell'attesa del mondo a venire, quando giustizia e pace regneranno per sempre? Questa domanda - la matrice stessa della «teologia politica» - è divenuta possibile quando, nella storia è apparsa la categoria giudaica di «éschaton»: l'attesa di un «mondo a venire», il pieno realizzarsi di quanto, fin dall'inizio, era stato promesso. A partire da qui, l'idea di éschaton ha segnato l'intera storia dell'Occidente e la sua filosofia politica: dal giudaismo, tramite il cristianesimo, è giunta al moderno e qui si è secolarizzata nella forma delle filosofie del progresso e delle apocalittiche rivoluzionare. Oggi l'éschaton pare giunto al tramonto: nell'odierno tempo senza fine, la storia non deve raggiungere più alcun culmine e non ci resta che governare la contingenza del mondo, portarsi all'altezza della sua improbabilità. Natoli, in questo breve e denso libro, insegue nei segni della storia i mutamenti che questo concetto centrale ha avuto nei secoli. In origine un termine spaziale, denotante i limiti remoti, i luoghi lontani che si trovano oltre il confine identitario di un territorio, l'éschaton ha assunto nel cristianesimo il suo marcato significato temporale, divenendo il punto cui tendere, il ritorno messianico, il momento nel quale il Giudizio riunirà in una sola cosa giustizia e governo. Intanto, però, nella loro attesa sulla terra, gli uomini vivono una dilatata «epoca del frattanto». È in questo limbo temporale che il governo delle cose umane deve destreggiarsi, darsi un ordinamento, prepararsi al compimento della storia. Fino a quando, nella contemporaneità, l'éschaton perde progressivamente di significato, il tempo si dilata, infinito, e il fine della politica resta la politica stessa.

Ripensare le competenze filosofiche...

Caputo Annalisa
Carocci 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

27,00 €
Le competenze sono solo un "problema" scolastico o anche una questione teoretica? È possibile far dialogare la dimensione "inattuale" della filosofia con la logica delle competenze? Esistono competenze specificatamente filosofiche? Dopo aver ricostruito lo scenario europeo della learning society e le sue ricadute nelle Indicazioni nazionali per i licei (2010) e negli Orientamenti per l'apprendimento della filosofia nella società della conoscenza (2017), il volume propone ai docenti di scuola secondaria superiore e a quanti si occupano di questi temi un circolo ermeneutico tra conoscenze e competenze, nell'ambito di una sintesi della tradizione didattica italiana: tra metodo "storico" e metodo "zetetico", ossia studio "per autori" e studio "per problemi". Chiude il libro una proposta originale di progettazione didattica, a partire da un sillabo centrato sulle conoscenze e le relative competenze filosofiche.

Penso dunque siamo. Percorsi e...

Colombo Chiara
la meridiana 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Molti pensano che la filosofia sia una disciplina adatta ad una ridotta fascia di studenti delle scuole superiori e delle università o a pochi appassionati molto motivati. In realtà sono numerosi i contesti in cui è esperienza concreta e fruibile da tutti, fin dall'infanzia. Ragionamento, immedesimazione, comunicazione: queste attitudini, necessarie per filosofare, sono competenze precoci, che i più piccoli sanno applicare nel loro dar vita al pensiero. Per i bambini, la filosofia non è da considerarsi "cosa da grandi" quanto "qualcosa di grande" che, se proposto in modo coerente, offre lo spazio per una sfida significativa sul piano personale e relazionale. La filosofia con i bambini è possibile perché essi sono genuini portatori di domande su se stessi, gli altri, il mondo. Il pensiero bambino, contemporaneamente magico, concreto e razionale, è potente perché intreccia la vita pratica, le abitudini e la routine, con i liberi e generosi giochi del pensare e con la fantasia. Ecco allora un libro che nasce come un percorso laboratoriale per fare filosofia con i bambini: partendo da un testo filosofico semplificato, i bambini sono chiamati ad immergersi nella domanda filosofica su piani differenti e attraverso l'attivazione delle intelligenze multiple di ciascuno. Insegnanti, operatori e genitori sono invitati a vivere la medesima esperienza, filosofando con la testa e le mani all'interno delle stesse cornici e, richiesta talvolta ben più complicata, della stessa meraviglia.

Critica della ragione artificiale....

Sadin Éric
Luiss University Press 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

21,00 €
L'intelligenza artificiale, fino a poco tempo fa confinata nei laboratori di ricerca, ha fatto negli ultimi anni il suo ingresso dirompente nella vita di tutti i giorni. Politici, businessmen e semplici cittadini sembrano esserne quasi ossessionati: le promesse di crescita e sviluppo che essa porta con sé sembrano infinite, e così le possibilità che ognuno degli innumerevoli ambiti di applicazione, sfruttando una tecnologia sempre più efficiente e pervasiva, diventi più affidabile, fluido e ottimizzato. Non mancano gli osservatori che segnalano come il fare affidamento su macchine capaci di performance molto migliori di quelle umane metta a rischio posti di lavoro e renda problematica la sopravvivenza di interi settori industriali: ma persino di fronte a una minaccia così concreta, spesso, ci si limita a formali richiami all'etica, come se brandire questo vessillo potesse fare da scudo supremo contro le deviazioni delle tecnologie digitali. Con "Critica della ragione artificiale", Éric Sadin mette a punto l'opera più compiuta e lucida del suo percorso di acuto critico delle nuove tecnologie, evidenziando come esse, presentate come semplici strumenti al nostro servizio, stiano invece erodendo le facoltà di giudizio e azione, ossia le capacità che più di tutte ci rendono umani. Sadin, recuperando in senso letterale il ruolo politico della filosofia, non sterile riflessione fine a sé stessa ma strumento in grado di decrittare la realtà allo scopo di servire la comunità, svela il retropensiero antiumanistico dei discorsi a sostegno dell'indiscriminato sviluppo tecnologico, e presenta una appassionata difesa dell'umanità - ossia di tutto ciò che dobbiamo tenere a mente e trasmettere ai più giovani se vogliamo evitare che lo stesso strumento che può garantirci prosperità e sviluppo si tramuti in terribile macchinario di oppressione.

Umanesimo digitale. Un'etica per...

Weidenfeld Nathalie
Franco Angeli 2019

Disponibile in libreria  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

18,00 €
Siamo nel bel mezzo di un cambiamento tecnologico dirompente, la rivoluzione digitale è in pieno svolgimento. L'Intelligenza Artificiale sostituirà a breve l'uomo in molte attività: i robot consegneranno pacchi, guideranno taxi, offriranno servizi di consulenza finanziaria, esploreranno lo spazio, lavoreranno nei call center e affiancheranno i medici negli ospedali. Le tecnologie digitali sono già oggi ampiamente presenti nelle nostre vite lavorative e in quelle private, esercitando un'enorme pressione sulle dinamiche economiche e sociali e sollevando numerosi quesiti di natura etica e politica. Nel prossimo futuro potremmo attribuire la capacità di pensare anche alle macchine intelligenti? I robot dovranno essere considerati degli agenti morali (con diritti e doveri)? L'Intelligenza Artificiale sarà in grado di agire di fronte in situazione che mettono in pericolo la vita degli esseri umani? In futuro comunicheremo solo attraverso la Rete e avremo tra i nostri interlocutori bot e macchine intelligenti? L'accesso a Internet deve già oggi essere considerato un diritto umano universale? Come occorre ripensare il sistema dell'istruzione nell'epoca del digitale? E la politica? È giusto provare ad andare oltre la democrazia rappresentativa e sperimentare forme di partecipazione diretta di ogni cittadino alle scelte dei governi, rese possibili dalla tecnologia? I robot lavoreranno al posto nostro? Sarà la fine della società basata sul lavoro? La tecnologia ci permetterà di superare i limiti biologici dei nostri corpi? Tutti quesiti che la letteratura e il cinema di fantascienza hanno rappresentato in maniera spesso memorabile, anticipando molti dei problemi sui quali oggi si interrogano scienziati, filosofi, psicologi, sociologi, economisti e politici. Proprio dagli scenari immaginati in film come Matrix; Io, Robot; Ex Machina; Blade Runner; Metropolis; Minority Report; 2001: Odissea nello spazio; Il tagliaerbe e molti altri muove la riflessione di Julian Nida-Rümelin e Nathalie Weidenfeld, che sostengono l'urgenza di un nuovo umanesimo, un "umanesimo digitale", bussola teorica per orientarsi tra i dilemmi dell'epoca dell'Intelligenza Artificiale. L'umanesimo digitale riconosce l'importanza della tecnica e le esigenze proprie degli esseri umani, si distingue dalle visioni apocalittiche del futuro perché confida nella ragione umana, ma non assume un atteggiamento entusiastico nei confronti delle potenzialità della tecnologia, riconoscendone e sottolineandone i limiti. In tal senso esso rappresenta un'alternativa all'imperante ideologia della Silicon Valley.

La via dell'immortalità. Percorsi...

Ferrari F.
Rosenberg & Sellier 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
L'immortalità è una condizione alla quale gli uomini in forme diverse hanno sempre aspirato. Questo libro ricostruisce il processo di trasposizione che scandisce il passaggio nei dialoghi di Platone da una nozione iniziatico-misterica di immortalità, diffusa dalle sette orfico-dionisiache, a una filosofica fondata sulla valorizzazione della componente intellettuale e "divina" dell'anima e sulla conoscenza del dominio trascendente della realtà. In Platone viene così delineato il percorso che consente all'uomo di assimilarsi a dio.

La filosofia del running. Spiegata...

Grion Luca
Mimesis

Disponibile in 3 giorni  
CORSA

12,00 €
Perché correre? Per quale motivo milioni di persone dedicano le loro energie a questa passione? Cosa possiamo imparare dai chilometri che ogni giorno percorriamo sotto la pioggia o alle prime luci del mattino? Rispondere a queste domande significa dare forma a una vera e propria filosofia del running, delineata per la prima volta in questo libro di Luca Grion. Per ascoltare le lezioni che la corsa di resistenza può insegnarci è necessario mettere a riposo le gambe e passare il testimone alla ragione, per rimetterci poi in moto con una nuova consapevolezza. Perché correre, oltre a essere una filosofia di vita, è anche metafora stessa del vivere. Prefazione di Giorgio Calcaterra.

L'uomo che voleva comprare il...

Chabot Pascal
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Confinati nell'aeroporto di un'isola una sera in cui imperversa un uragano, un uomo e una donna si rincontrano per caso. Dopo gli studi di filosofia, che li hanno prima uniti e poi separati, lui sta cercando di concretizzare il suo progetto: brevettare il linguaggio. È convinto, infatti, che non sia lontana l'epoca in cui gli umani dovranno «abbonarsi alla logosfera» affinché alle loro parole seguano degli effetti. In questo libro, a metà tra la sceneggiatura e il dialogo platonico, i personaggi di Pascal Chabot analizzano la società contemporanea: ne impersonano l'alienazione e informatizzazione, ma anche i valori da salvare e preservare per un futuro che può ancora essere riscattato, confidando nell'umanità.

Da Talete a Newton. La fisica nelle...

Bettini
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria  
FISICA E UNIVERSO

24,00 €
Si attribuisce a Isaac Newton (ma in realtà è di Bernardo di Chartres) la famosa frase secondo cui possiamo guardare più lontano dei nostri predecessori perché siamo «nani sulle spalle di giganti». Eppure la divulgazione della fisica, pur ricordando la frase, in genere si occupa solo di ciò che è successo dopo, da Newton ai giorni nostri. E certamente in questi quattro secoli, dalla scoperta di Galilei del metodo sperimentale, sono state fatte scoperte scientifiche e invenzioni incredibili a ritmi crescenti. Ma per arrivare a ciò che oggi chiamiamo fisica, nei duemila anni precedenti l'umanità ha fatto passi in avanti così difficili e rivoluzionari, sviluppando gradualmente gli strumenti teorici e tecnici necessari, e ha avuto intuizioni così visionarie, che sicuramente c'era bisogno di un autore che prendesse l'eredità di questi «giganti» e la spiegasse in termini chiari, per svelarne a tutti noi la grandezza. È quello che fa Alessandro Bettini in questo libro, andando direttamente alle fonti originali, dall'antichità greca alle soglie della modernità, permettendoci finalmente di leggere coi nostri occhi i testi di autori che di rado vengono proposti altrove. Provate a spogliarvi di ciò che sapete, a fingere di essere un uomo antico, coperto di pelli, che alza lo sguardo al cielo. Per voi l'universo è un luogo ignoto, probabilmente animato da demoni, di cui si riconoscono appena le regolarità più evidenti: la notte segue sempre il giorno, la primavera segue l'inverno e girano luci sulla volta del cielo, anche se - notano i più attenti - alcune di loro si muovono diversamente da tutte le altre. Come si è potuto da questi pochi e incerti dati arrivare a scoprire (contrariamente a quanto ci direbbero i sensi) che la Terra è tonda? Come si è giunti a determinarne addirittura le dimensioni, a scoprire le distanze tra Terra, Sole e Luna, a predire con precisione i percorsi dei pianeti, a giungere a un modello completo del funzionamento del cosmo? Come si è arrivati al metodo sperimentale e alle prime leggi fondamentali della fisica? "Da Talete a Newton" ci racconta l'epopea della scienza nascente, dai filosofi greci ai dotti ellenisti, dagli arabi curiosi al secolo cruciale di Copernico, Brahe, Kepler e Galilei. Nel corso di questa avventura intellettuale ci sono state scoperte epocali, ma spesso anche false partenze, regressi e vicoli ciechi, fino al raggiungimento della grande sintesi newtoniana, dopo la quale l'uomo ha potuto infine alzare lo sguardo verso il cielo e vedervi non più dei fantasmi, ma ciò che effettivamente contiene, avendo appreso come lavorare per interrogare correttamente la natura e comprenderne almeno alcuni misteri.

Individualismo e religione nella...

Cubeddu Raimondo
ETS 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Questo libro si occupa del liberalismo della Scuola Austriaca (Carl Menger, Eugen von Böhm-Bawerk, Friedrich von Wieser, Ludwig von Mises e Friedrich A. von Hayek) chiedendosi se si possa configurare anche come una soluzione del problema teologico-politico. Per questo, muove criticamente da una ricostruzione della versione hayekiana delle origini e del carattere del vero individualismo, per esaminare la tesi secondo la quale la religione sia soltanto uno di quei fenomeni sociali che sono sorti come conseguenza inintenzionale di azioni umane intenzionali. Pur non pensando a un mondo privo della religione perché convinti che la loro filosofia sociale potesse comprenderla come una tra le tanti varianti senza che la validità ne fosse limitata, gli Austriaci si trovano comunque a dover rispondere alla domanda se una ragione limitata e fallibile e il sistema di mercato possano sostituire il bisogno di religione. Ciò che induce anche a chiedersi come la loro filosofia politica si ponga nei confronti di un mondo, come quello occidentale odierno, che sembra assistere a una progressiva scomparsa della religione. Con in appendice un articolo di Carl Menger, "La conquista delle università", 1907.

Fasi della luna, fasi della vita....

Romano Laura
Il Ciliegio 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La femminilità nelle diverse fasi della vita, l'incidenza degli aspetti educativi, sociali e culturali rispetto ai cambiamenti fisiologici e psicologici che si determinano in ogni passaggio esistenziale. Un percorso complesso nel quale la donna rivela il profondo legame con le fasi della luna, le maree e i cicli naturali. In un perenne alternarsi di vita, morte e rinascita che si riannoda alla sacralità dei riti ancestrali.

Il libro a venire

Blanchot Maurice
Il Saggiatore 2019

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
Proust e Artaud, Musil e Hesse, Joubert e Rousseau: questi alcuni degli autori scandagliati nel "Libro a venire". Qui Maurice Blanchot affronta di petto le questioni primarie della scrittura: l'oscura esigenza di scrivere e la morte a cui è condannato ogni autore - quella cui si consegnò Blanchot stesso -; l'antica necessità di mettere l'infinito in una parola e la lotta contro il demone della vocazione; l'incontro con l'immaginario e lo scontro con le leggi segrete del racconto; la metamorfosi del tempo in spazio narrativo e l'insufficienza del linguaggio; il dolore della lettura e l'incomunicabilità della critica letteraria. Soprattutto affronta la domanda ineludibile: dove va la letteratura? Blanchot prova a immaginare la morte dell'ultimo scrittore, col quale sparirebbe il piccolo mistero della scrittura. Non è improbabile: l'era senza parola è già stata e sarà ancora realtà. Un'epoca in cui non solo non esisteranno nuove opere, ma sarà vieppiù impossibile rifugiarsi nelle antiche, perché i signori di quel tempo decreteranno il rogo della Biblioteca di Alessandria, di tutti i libri e di tutti i saperi. Allora l'arte sarà morta, e sorgerà una nuova dittatura. Oppure verrà il Libro: quello premeditato da Mallarmé nel 1866, che Blanchot descrive come un libro a più facce - una rivolta verso il Nulla, un'altra verso la Bellezza. Un libro senza autore, impersonale. Un libro assente, che poggia sul riconoscimento dell'irrealtà, che non sussiste davvero, non si può tenere in mano: un passato inconsumato e un avvenire impossibile. Un libro senza lettore. Raccolta di brevi saggi pubblicati a partire dal 1953 sulla Nouvelle Revue Franoise sotto il titolo «Recherches» e apparsi in volume nel 1959, "Il libro a venire" è fedele alla propria ispirazione originaria: mantenere aperta la ricerca in quel territorio in cui trovare è mostrare tracce e non inventare prove. Frutto dell'età aurea della letteratura, della critica e della filosofia francesi del Dopoguerra, è un'opera che sa nominare l'innominabile, dotata di una forza che supera passaggi di secolo, mutamenti sociali e tecnologici, declino delle arti. Il capolavoro di uno dei massimi teorici novecenteschi della letteratura, che non cessa di parlarci.

La sensualità del libro. Piccole...

Floramo Angelo
Ediciclo 2019

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Angelo Floramo, scrittore ed esperto codicologo, a svelarci i sussurrati enigmi di carte e pergamene. Occorrono meraviglia e stupore per avvicinarsi ai libri antichi, alle eleganti grafie e ai fregi dorati, alla croccante fisicità della carta. Sfioreremo le coste, accarezzeremo le pagine, ci perderemo in profumi e avventure lontane.

Questione di vita e di morte

Flores D'Arcais Paolo
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
CONTROVERSIE ETICHE

12,00 €
A chi appartiene la nostra vita? Detto altrimenti: sul nostro fine vita è preferibile che decidiamo noi o un estraneo che non conosciamo, scelto dal caso o dai rapporti di forza, che potrebbe essere anche un nostro nemico? Questo è l'unico interrogativo intellettualmente onesto,logicamente e moralmente onesto, con cui affrontare il tema del fine vita, del suicidio assistito, dell'eutanasia. Ed è l'interrogativo che Paolo Flores d'Arcais si pone in questo pamphlet, lucido, serrato e implacabile nel carattere stringente delle sue argomentazioni. La risposta ovvia è che preferiamo decidere noi. Perché mai dovremmo sottometterci a un altro, alla Chiesa, a una maggioranza politica? Tutti e ciascuno, senza eccezioni, preferiremmo essere noi a scegliere. Ad essere logicamente e moralmente onesti, perciò la questione del fine vita non costituisce un problema, non dovrebbe, almeno. Ha in sé la sua risposta: nessuno può imporre la propria volontà sul fine vita di un altro.

Miseria della filosofia. Risposta...

Marx Karl
Editori Riuniti Univ. Press 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
«Il signor Proudhon ha la sventura di essere misconosciuto in Europa in un modo singolare. In Francia egli ha il diritto di essere un cattivo economista perché passa per un buon filosofo tedesco. In Germania ha il diritto di essere un cattivo filosofo, perché passa per uno dei migliori economisti francesi. Noi, nella nostra duplice qualità di tedeschi e di economisti, abbiamo voluto protestare contro questo duplice errore. Il lettore comprenderà come, in tale opera ingrata, siamo stati spesso costretti ad abbandonare la critica di Proudhon per fare quella della filosofia tedesca, e a permetterci alcune osservazioni sull'economia politica in generale.» Prefazione di Karl Marx. "La Miseria della filosofia" del 1847 non è soltanto uno scritto contro Proudhon ma è l'opera nella quale, «per la prima volta, benché soltanto in forma polemica» (Prefazione del '59 a Per la critica dell'economia politica), furono indicati da Marx "i punti decisivi" della concezione materialistica della storia. Prefazione i Friedrich Engels. Introduzione di Nicola Badaloni.