FILOSOFIA

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L'eros gastronomico. Elogio...

Gregory
Laterza

Disponibile in libreria

16,00 €
«Se chiedo il bollito non voglio il piatto che richiama concetti di carni bollite, ma un carrello dei bolliti». Tullio Gregory, filosofo, ma anche grande gourmet, tuona così contro la cucina creativa in nome della grande tradizione gastronomica italiana, di cui resta poca traccia nella cultura d'oggi. Si deve, al contrario, ritrovare il senso di una civiltà della cucina, perché a tavola - come diceva lui - c'è «davvero quella verità intera, piacevole, morbida e profumata che possiamo non solo contemplare ma anche gustare». Attraverso racconti su alcuni alimenti e consigli di lettura, decaloghi del perfetto gastronomo e indicazioni di cottura, questo libro traccia il percorso della 'civiltà del gusto' e del piacere della tavola. Solo in questo modo sarà possibile riconquistare il patrimonio di tradizioni enogastronomiche che è parte integrante della nostra storia e recuperare la gioia del convito, momento fondamentale del vivere civile.

La grande filosofia per «menti...

De Crescenzo Luciano
Mondadori

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,90 €
I grandi temi e i personaggi del pensiero occidentale narrati da Luciano De Crescenzo, l'ingegnere-filosofo che ha cambiato il modo di raccontare la filosofia. In questa versione illustrata del suo bestseller "Storia della filosofia" ritroverete la sua irresistibile simpatia e il suo caratteristico stile ironico. Di ognuno dei 50 filosofi raccolti in questo libro sono descritti in modo brillante vita pubblica e privata, aneddoti divertenti, le intuizioni argute e i capisaldi del pensiero, accompagnati dalle suggestive illustrazioni di Paolo D'Altan. La filosofia non è mai stata così facile e stimolante.

L'illusione della realtà. Come...

Hoffman Donald
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria

24,00 €
Che cosa succederebbe se "Matrix" non fosse solamente un film, ma lo strumento migliore che la filosofia ha a disposizione per descrivere la realtà? È quello che ci racconta Donald Hoffman, utilizzando la filosofia, le teorie della percezione, il marketing, la teoria dei giochi e la selezione naturale. Mettendo insieme i contributi di queste discipline, il risultato - allo stesso tempo straordinariamente semplice e sorprendente - è proprio quello svelato dalla famosa pillola rossa del film: "ciò che percepiamo non è la realtà", ma - e qui interviene la selezione naturale di Darwin - ciò di cui abbiamo bisogno per sopravvivere. Da quando Homo sapiens ha messo piede sulla terra, la selezione naturale ha favorito una percezione che ha avuto l'obiettivo di guidarci verso azioni utili, modellando i nostri sensi non per conoscere le cose come sono ma per poterci tenere in vita e riprodurci. I geni sono stati - e continuano a essere - dei timonieri scaltri ed egoisti. Vediamo una macchina passare a tutta velocità, e non attraversiamo la strada. Notiamo che sul pane sta crescendo la muffa e decidiamo di buttarlo via invece di mangiarlo. Ma nella realtà oggettiva non esistono né la macchina né la strada né la muffa né il pane. Non esistono nemmeno lo spazio e il tempo. Proprio come le icone sul desktop dei nostri computer sono dei simboli utili e non delle rappresentazioni veritiere di ciò che esiste davvero dentro alla macchina, anche gli oggetti che vediamo ogni giorno sono come delle semplici «icone», che ci consentono di muoverci nel mondo con sicurezza e facilità, ma non ci dicono nulla su cosa ci sia davvero là fuori. Oggi i nostri occhi ci salveranno la vita. Ma lo faranno mostrandoci la verità o nascondendocela? In "L'illusione della realtà" Donald Hoffman ci costringe a ripensare tutte le nostre certezze; a comprendere che i vantaggi adattativi sono molto più importanti per la nostra specie della verità; e soprattutto a riconoscere che ciò che chiamiamo realtà è soltanto la più sofisticata ed evoluta delle illusioni.

Filosofia per la medicina, medicina...

Bottaccioli Francesco
Tecniche Nuove

Disponibile in libreria

44,90 €
La prima edizione di questo libro (2010) presentava una tesi che appariva alquanto singolare nel panorama storico e filosofico poiché criticava la visione tradizionale secondo la quale solo in Grecia sarebbero nate la medicina e la filosofia razionale antesignane della medicina scientifica. Il libro documentava invece un'ampia convergenza tra gli approcci medici e filosofici greci e cinesi. A distanza di 10 anni anche tra gli storici della filosofia antica si fa strada una disponibilità allo studio comparato dell'antichità occidentale e orientale, senza pregiudizi eurocentrici. Questo nuovo clima ha reso attuale anche un'altra operazione: allargare lo sguardo all'India e al mondo musulmano. È quello che abbiamo fatto nella nuova edizione, dedicando capitoli specifici all'esame della medicina e della filosofia indiana e araba. Con questo ampliamento, il quadro delle relazioni tra medicina e filosofia orientale e occidentale si completa, rafforzando la tesi fondamentale del libro: l'Oriente e l'Occidente antico - che costituiscono i due poli del continente euroasiatico, storicamente intrecciati tra loro e con le popolazioni africane che s'affacciano sul Mediterraneo - mostrano un'ampia convergenza su aspetti fondamentali del sapere filosofico e scientifico. Da questa ricerca emerge un quadro ricchissimo di suggestioni e indicazioni per l'oggi, per la conduzione della vita e per la cura della salute, in un'epoca di grande instabilità come quella che stiamo attraversando. Solide radici antiche su cui fondare una scienza e una cura che studino e trattino l'essere umano nella sua interezza.

L'assoluto in Hegel tra...

Di Carlo Leonardo
Ist. Italiano Studi Filosofici

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
Contro le letture immanentistiche e coscienzialistiche del sistema hegeliano, più o meno ispirate dalle varie filosofie della prassi succedutesi tra '800 e '900, qui, invece, si propone una lettura metafisica che riporta indietro la filosofia hegeliana a modelli spinoziani e neoplatonici in generale. Tale prospettiva vede il Concetto rilasciare il mondo oggettivo della natura e dello spirito, dal quale la coscienza, rappresentando se stessa senza soluzione di continuità, ritorna al Concetto in quella forma suprema di autocoscienza che è la filosofia. Momento insostituibile di questo processo di produzione dell'autorappresentazione rimane l'analisi hegeliana del sistema giuridico che dà adito ad una teoria dell'autocoscienza prodotta dall'intersezione di tre movimenti concettuali: il diritto come realizzazione progressiva della libertà; la relazione di riconoscimento come logica della filosofia del diritto e, infine, la teoria della validità normativa quale senso precettivo della norma anche al di là della sanzione penale originariamente ad essa connessa.

La vita dopo la morte e altri scritti

Fechner Gustav T.
Marcovalerio

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Ciò che milioni di morti hanno creato, compiuto e pensato non è morto con essi né sarà distrutto da ciò che i successivi milioni creeranno, compiranno, penseranno, ma continuando ad operare e a svilupparsi in essi con propria vitalità li spingerà verso una grande meta che essi stessi non vedono. Naturalmente questa continuazione di vita ideale ci appare solo come un'astrazione e l'influenza continuativa dello spirito dei morti nei viventi solo come una vuota immaginazione. Ma così solo ci appare perché noi non abbiamo sensi per percepire gli spiriti del terzo stadio nel loro vero essere che riempie e penetra la natura. L'uomo non vive sulla terra una ma tre vite. Il primo stadio vitale è un sonno continuo, il secondo una alternativa tra il sonno e la veglia, il terzo una veglia eterna. Il passaggio dal primo al secondo stadio vitale si chiama nascita; quello dal secondo al terzo si chiama morte. Il cammino che percorriamo dal secondo al terzo stadio non è più sicuro di quello per cui giungiamo dal primo al secondo. L'uno conduce alla visione esteriore del mondo, l'altro alla visione interna.

Società, politica e religione

Amiel Henri-Frédéric
La Scuola di Pitagora

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Rispetto e adorazione del Dio che è nel nostro intimo, rispetto e amore del Dio che è negli altri uomini, è la condizione della dignità umana e della vera società. Ben prima di Henry Adams e Oswald Spengler il ginevrino Henri-Frédéric Amiel preconizza la decadenza della civiltà e l'avvento di un'era di livellamento e di mediocrità, nella quale la disuguaglianza di merito cede il passo all'ugualitarismo stolido. Si tratta di considerazioni sparse, non sistematiche, perché Amiel pensatore sistematico non è, e affidate alle pagine giornaliere del diario, che finisce col diventare il grande libro che Amiel sogna di scrivere. La società che Amiel vede davanti a sé è estranea al dovere, non conosce l'amore, la fratellanza, il dono di sé: «Se a un certo punto l'egoismo raggiunge l'uomo del popolo, la società è morta». Il calvinista Amiel aspira a essere cristiano, attraversando mille dubbi e crisi di sfiducia: e nei pensieri sulla religione, su Dio trova accenti commossi, degni dei grandi mistici tanto letti e ammirati.

Il sapiente furore. Vita di...

Ciliberto Michele
Adelphi

Disponibile in libreria

22,00 €
Lungo l'intera storia del pensiero, il legame tra biografia e speculazione filosofica si è spesso rivelato determinante, ma mai come in Giordano Bruno, che guardava alla propria vita come a un dono degli dèi, in vista di un destino eccezionale. Lo testimonia questa documentata biografia, che, scritta dal massimo interprete di Bruno, offre anche la migliore chiave d'accesso al nucleo più profondo della sua esperienza filosofica. Un'esperienza, e una vita, eminentemente rinascimentali, indagate e raccontate con maestria, fino al culmine del celebre processo; e qui, prendendo le distanze dal mito di un Bruno pronto a immolarsi quale martire del libero pensiero, Ciliberto lo mostra impegnato a giocare tutte le proprie carte per salvarsi. Solo dopo ottanta mesi di prigionia e di travaglio interiore, Giordano Bruno sceglierà la morte - e riuscirà nello stesso tempo a capovolgere il rapporto con gli inquisitori, ergendosi a giudice e riducendo la Congregazione al ruolo di imputato davanti al tribunale della verità.

Il futuro della filosofia europea....

Giordano Paolo
Direct Publishing

Non disponibile

8,90 €
Gli psicologi Jung, Maslow e Rogers, i poeti Hesse e Tolstoj, il filosofo Buber scrissero che seguivano un insegnamento del Taoismo. Sembra che i filosofi Nietzsche e Heidegger si siano ispirati segretamente al Taoismo per inventare alcuni loro insegnamenti. Sembra che Nietzsche abbia tratto alcuni spunti da Lao-tzu e da Emerson per elaborare l'eterno ritorno dell'uguale e alcune idee del superuomo. Per neutralizzare Nietzsche, sembra che Heidegger abbia tratto alcuni spunti da Lao-tzu e Chuang-tzu per elaborare alcune idee sull'Essere e una meditazione (Gelassenheit). La meditazione, che ha la filosofia, è religione, una rielaborazione personale, è anche uguale a quella di Chuang-tzu del Taoismo e a quella dei primi maestri del Buddhismo Zen. Chuang-tzu è tradotto anche dall'Unesco, è patrimonio dell'umanità. Queste scoperte portano vantaggi, diffondono di più l'etica e la pace. Etica vuol dire fare buone azioni e rispettare gli altri uomini. Nelle due guerre mondiali ci sono stati cinquantacinque milioni di morti. Per difenderci, abbiamo la Costituzione della Repubblica Italiana, la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, l'etica (l'integrità) e la ricerca.

Le sfide di Baruch Spinoza e di...

Ricuperati Giuseppe
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

30,00 €
L'autore, che è uno studioso ormai ottuagenario, riprende qui, una serie di saggi, scritti prevalentemente sulla "Rivista storica italiana", fondendoli in un lavoro che ha due giganteschi protagonisti, non a caso legati da un termine che indica il coraggio etico ed insieme politico di rivendicare anche al mondo di coloro che non si erano identificati in una religione, ma in una coraggiosa filosofia critica, la presenza di una morale laica che guidava le azioni del non credente e lo rendeva, malgrado la resistenza del contesto religioso, coerente e rispettoso di valori etici che tenevano conto di due lezioni diverse, la morale degli antichi e l' etica dei moderni in qualche modo a loro volta profondamente impegnative. Su questo terreno l'opera di Pietro Giannone, nata dopo l'Istoria civile, fra Vienna, cioè l'esilio forzato, e il carcere sabaudo, è forse l'esempio più coerente di una coraggiosa morale laica, cioè non condizionata da motivazioni religiose, ma civili. È in questo contesto che Spinoza e Bayle creano le premesse dell'ateo virtuoso, destinato a diventare una presenza non infrequente della secolarizzazione illuministica.

Morfologie del rapporto...

Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

28,00 €
Il rapporto parti/tutto è un tema centrale della filosofia moderna. Esso è chiamato in causa nella trattazione dei rapporti fisici tra i corpi, nella concezione della vita e dell'integrità psicofisica dell'uomo, nella riflessione sul suo posto nella natura, nella comunità morale o politica, nella storia. Nonostante il rilievo del problema, manca ancora una ricostruzione capace di restituirne la storia e gli intrecci. "Morfologie del rapporto parti/tutto" offre un primo contributo in questa direzione, con una raccolta di saggi che spaziano da Montaigne a Hegel e che tengono conto della diversità degli ambiti di pertinenza e dei modelli adottati. La totalità è possibile solo nella forma della reductio ad unum, di un'omogeneizzazione delle parti che in linea di principio esclude da sé ogni conflitto, oppure è qualcosa in grado di farsi valere nella propria unità anche attraverso le differenze, i conflitti, le lacerazioni tra le parti?

Paths in free will. Theology,...

Geri Houth Vrangbaek
Storia e Letteratura

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
Il volume prende in esame, con un approccio multidisciplinare, il dibattito in merito al libero arbitrio tra la fine del Medioevo e primi decenni del Cinquecento. Specialisti di storia del pensiero, storia della teologia ed italianistica conducono il lettore attraverso un gruppo ristretto ma significativo di casi di studio: dalla poesia lirica in volgare del Medioevo italiano (Sara Ferrilli) a Francesco Petrarca (Lorenzo Geri); dalla riflessione di Lorenzo Valla (Mariangela Regoliosi) alla sistemazione del dibattito del primo Umanesimo in Giannozzo Manetti (Stefano Baldassarri); per arrivare ad Erasmo da Rotterdam (Pasquale Terracciano, Christian Houth Vrangbæk) e Martin Lutero (Anders-Christian Jacobsen). La storia secolare di uno dei nodi caratteristici del pensiero e della cultura occidentale è dunque affrontata concentrando l'attenzione nel passaggio dalla nascita dell'Umanesimo agli albori della Riforma. Seguire il dipanarsi del dibattito sul libero arbitrio permette, infatti, di affrontare da una prospettiva privilegiata sia testi notissimi, come l'erasmiano "De Libero Arbitrio", che contributi meno noti ma altrettanto significativi.

Il cerchio di Nietzsche

Papi Fulvio
Mimesis

Disponibile in libreria

10,00 €
Il libro, che si apre con una lettura ravvicinata dei testi giovanili, prende in considerazione la riflessione di Nietzsche dalla "Nascita della tragedia" ai primi approcci di una filosofia della volontà. Il percorso di analisi, punteggiato da momenti interpretativi originali, mira a mostrare come il lavoro di Nietzsche entri in un cerchio che chiude la prospettiva aperta della vita in una nuova forma di metafisica. Saranno questi due aspetti contraddittori ad aprire le più ampie prospettive della filosofia del Novecento.

Deleuze interprete di Hume. Con...

Rametta Gaetano
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
Il volume apre la collana "Metamorfosi del trascendentale" e affronta questa problematica esaminando l'interpretazione di Hume proposta da Gilles Deleuze. L'indagine di Rametta ricostruisce la lettura deleuziana attraverso un'attenta analisi dei testi, spaziando dal volume del 1953, Empirismo e soggettività, al ruolo svolto da Hume in Differenza e ripetizione, sino al capitolo dedicato al filosofo scozzese nella Storia della filosofia di Châtelet. Gli aspetti teoretici e gnoseologici vengono intrecciati con quelli pratici e politici, su cui si concentra l'Appendice al volume, dedicata al libro Mille piani scritto con Félix Guattari. Rametta focalizza la sua attenzione sui concetti di rizoma, nomos e macchina da guerra, mostrando come in essi l'eredità humiana resti ancora operante.

Lenin e la dialettica. Teoria e...

Avanzi Costantino
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

28,00 €
Ponendo al centro il tema della contraddizione oggettiva, la dialettica descritta da Hegel e accolta da Marx rappresenta uno dei più interessanti e persuasivi modi per decifrare il conflitto. Ignorata o fraintesa dalle socialdemocrazie europee, la dialettica suscita il grande interesse di Lenin, che la studia e la usa come arma teorica per l'individuazione delle contraddizioni dell'arretrata Russia zarista e nel confronto con le altre correnti politiche del tempo. Affiancando allo studio di Marx la dialettica di Hegel, Lenin sottrae il marxismo all'ortodossia della Seconda Internazionale, riflettendo su nodi critici irrisolti quali la teoria dello Stato e la prospettiva comunista. Alla luce di queste considerazioni, l'autore si propone di ricostruire alcune tappe del dibattito sulla dialettica dopo Hegel, concentrandosi non solo sugli aspetti strettamente teorici, ma anche sul peso che essa ha avuto nelle analisi e nelle scelte politiche di Lenin, sullo sfondo delle vicende che hanno preparato la Rivoluzione d'ottobre e accompagnato la costruzione dell'URSS.

Filosofia mistica della conoscenza....

Valenza Fabrizio
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

28,00 €
Filosofia mistica della conoscenza presenta un nuovo paradigma epistemologico, che unisce logica razionale e aspetto spirituale-mistico della vita. L'essere umano si forma in quanto coscienza narrativa, dalle cui categorie ha sempre avvio la conoscenza di se stessi, del mondo e del divino. Spazio e tempo, misure della coscienza, sostanziano tale conoscenza fin dal suo principio, mentre l'ambito divino, percepito come totalmente altro, è il termine rispetto al quale la coscienza narra la propria differenziazione. Per fondare in modo soddisfacente la conoscenza umana, tuttavia, la coscienza deve recuperarne le istanze, inserendosi in modo pieno nel suo flusso infinitesimale tramite un'ipotesi anti-groziana: etsi Deus daretur. Questo permette di scoprire come il processo di differenziazione della Coscienza assuma una struttura peculiare: l'archetipo del Liber sive Natura, qui introdotto per la prima volta, si declina in modo diverso negli esseri umani, creando ogni ambito conoscitivo.

L'infinito mare dell'essere, tra...

Iezzi Daniele
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Il mare e l'infinito. Due termini inscindibilmente connessi che nella storia della cultura occidentale hanno pervaso l'immaginario simbolico di ogni disciplina, e proprio su di essi il mondo moderno ha "fondato" la propria ragion d'essere, dalle esplorazioni oceaniche all'alba della storia moderna sino al contiguo sviluppo senza limite del libero mercato e della scienza. Eppure, alle radici spirituali di quella storia, per i filosofi della Grecia antica l'infinito, ápeiron, era sinonimo di caos, principio malvagio della dissoluzione dell'ordine cosmico e sociale, e il mare assurgeva a suo simbolo. Nella fase tarda dell'età antica assistiamo invece a un mutamento assiologico radicale dell'idea d'infinito, per cui negli scritti dei pensatori cristiani eredi della filosofia ellenica dei primi secoli tale concetto diviene attributo di Dio, dell'Uno, Sommo Bene, e così il mare manifestazione della sua infinita essenza. Attraverso alcune testimonianze dei grandi interpreti della modernità, è possibile misurare l'importanza di tale mutamento e l'influenza che esso ha avuto nella storia della cultura, segno di come la metaforica marina conservi ancora l'antico legame con l'infinito e con la sua storia.

Ragionar come un pesce

Rossi Andrea
Inschibboleth

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Mio nonno si chiamava Romano ed era un uomo semplice, piccolo di statura, a prima vista normalissimo, che possedeva, però, delle doti fisiche non comuni. Aveva una forza e una resistenza alla fatica davvero incredibili. Poteva rimanere in apnea sott'acqua per ben tre o quattro minuti, riuscendo, senza emergere, a bere del vino da un fiasco (ancora mi chiedo come potesse fare una simile prodezza). Era un grande pescatore e sapeva catturare le anguille e altri pesci con le mani, scovandole abilmente nelle loro tane (rifugi)... Credo di aver ereditato qualcosa da lui, perché anch'io mi sento uno spirito libero, ma soprattutto perché credo di aver ereditato molto anche delle sue incredibili doti e capacità di pesca. Sono assolutamente convinto che la mia famiglia abbia nel sangue la pesca, anche grazie al DNA" che ci ha trasmesso nonno Romano".

Il pensiero resistente....

Tibaldo Lorenzo
San Paolo Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Un invito al pensiero resistente, un pensare altrimenti, momento fondativo di un diverso modo di ragionare, di vivere, che dia senso all'esistenza e significato alla stessa storia umana. Il messaggio è quello di non omologarsi al pensiero pervasivo, attraverso l'esperienza di otto giusti che, nei secoli, hanno dato esempio di coraggio nella lotta non violenta, per un mondo migliore, che si sono sacrificati per denunciare le oppressioni e risvegliare le coscienze: Socrate, Giordano Bruno, Giovanni Minzoni, Giacomo Matteotti, Sophie Scholl, Dietrich Bonhoeffer, Pavel Florenskij e Oscar Romero. Occorre risvegliarsi dall'apatia e dall'indifferenza di una vita che spesso si conforma al pensiero dominante, si sottomette docile al potere, che conduce al sonno della ragione e, scrive Ignazio Silone, «non vi è peggior schiavitù di quella che s'ignora». Pagine che invitano a riflettere, ad avere coraggio nel rifiutare di adeguarsi e, soprattutto, a spendere la propria esistenza per valori fondamentali come la giustizia, la libertà, l'uguaglianza.

Jena 1800. La repubblica degli...

Neumann Peter
Einaudi

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Jena, nel 1800, è l'epicentro intellettuale e culturale della Germania. La città non conta neppure cinquemila abitanti, circa un quinto dei quali studenti. Una città che si trova al centro del ducato di Sassonia-Weimar, in una conca tra ripidi pendii di calcare conchilifero, e vive dell'Università, di artigianato e di commercio. Jena è dunque una piccola cittadina, eppure attira tutti coloro che hanno rango e nome oppure che sperano di ottenerli un giorno. Qui, come si sente dire in quasi tutta Europa, è la vera residenza dello spirito. L'Accademia di Platone oggi si trova sulla Saale, il fiume della città. Dal 1794 dimora qui Johann Gottlieb Fichte, un ardente seguace della nuova filosofia, la filosofia critica, Da Königsberg Kant ha suscitato non meno di un terremoto filosofico. La "Critica della ragion pura", apparsa a Riga nel 1781, è l'opera del momento. La critica kantiana della ragione scuote il mondo dello spirito. Tuttavia, per il momento, il libro si impolvera sugli scaffali. Soltanto a Jena, alla fine degli anni Ottanta, riceve l'attenzione che gli spetta: qui sarà letto, discusso e commentato, qui comincia la sua marcia trionfale. Come un'onda d'urto il pensiero critico afferra il continente europeo e getta lo spirito in una crisi dalla quale può liberarsi soltanto da sé. Ciò che lì, a Parigi, viene rovesciato dalla Rivoluzione reale, quella politica, qui viene violentemente scardinato dalla Rivoluzione ideale, quella filosofica: i vecchi sistemi di persuasione non valgono più. Kant è la nuova epoca. E Fichte il suo messia.

I Polifemi d'Omero. Lo stato di...

Marcheselli Emanuele
Stamperia del Valentino

Non disponibile

25,00 €
Saggio sul pensiero di uno dei più emblematici personaggi che abbiano calcato il suolo partenopeo a cavallo tra il Sei e il Settecento. L'autore, Emanuele Marcheselli, rende così giustizia a un'icona della cultura mondiale frequentemente citata ma non altrettanto spesso letta e studiata, plasmando un'opera che ben si cala nella collana Mirabilia. A contestualizzare, impreziosire e arricchire di spunti di riflessione sui rapporti tra il Filosofo e la società del suo tempo, un saggio introduttivo della prof. Clementina Gily Reda schiuderà al lettore il contenuto del presente lavoro.

L'esercizio della meraviglia. Studi...

ETS

Disponibile in libreria in 5 giorni

48,00 €
Con scritti di: Carlo Altini, Leonardo Amoroso, Saverio Ansaldi, Alberto Mario Banti, Pierluigi Barrotta, Simonetta Bassi, Matteo Bensi, Linda Bertelli, Roberto Bizzocchi, Gianluca Bocchi, Renzo Boldrini, Enrico Campo, Luciana Castellina, Bruno Centrone, Mauro Ceruti, Fabio Dei, Adriano Fabris, Alfredo Ferrarin, Vinzia Fiorino, Elio Franzini, Alessandra Fussi, Maria Antonella Galanti, Angelo Gemignani, Alfonso M. Iacono, Manlio Iofrida, Anne Marie Jaton, Matteo Marcheschi, Francesco Marchesi, Vincenzo Mele, Ugo Morelli, Luca Mori, Marcello Musto, Emma Nanetti, Bruno Neri, Mario Neve, Giovanni Paoletti, Stefano Perfetti, Stefano Petrucciani, Claudio Pogliano, Andrea Suggi, Giuseppe Varchetta, Andrea Zaccaro.

Liberi pensieri

Pirillo Marco
Controluna

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,90 €
"Liberi pensieri" è una raccolta di poesie in versi liberi frutto del costante lavoro d'osservazione dell'autore. Gli argomenti trattati, infatti, non sono altro che i fenomeni politici e sociali in cui l'autore s'imbatte e che gli provocano sentimenti intensi e contrastanti. Li scruta con attenzione e li analizza in base a quelli che sono i suoi valori cardine, come la giustizia sociale, l'altruismo e l'avversione verso il materiale, l'apparenza e i pregiudizi. Questa duplice operazione di constatazione della realtà che lo circonda e di profonda riflessione produce l'esigenza di criticare aspramente la società e di riportare in versi una descrizione tagliente e a volte caustica delle vicende.

Detto tra noi... Dialoghi semiseri...

Tornese Luciano
ilmiolibro self publishing

Non disponibile

16,50 €
Ventisette dialoghi su altrettante tematiche tra il sapiente conoscitore dei massimi sistemi, e lo sprovveduto (ma non troppo) allievo armato di un'inesauribile curiosità e voglia di apprendere. Privo della classica voce fuori campo, il canovaccio - che si svolge in un serrato batti e ribatti dialettico - si staglia su un fondale umoristico anche quando affronta argomenti difficili e scabrosi. L'ultimo dialogo è il compendio del reciproco vissuto dell'autore con il proprio io.

L'Illuminismo senza soggetti....

Belgrado Andrea
ilmiolibro self publishing

Non disponibile

15,50 €
Un itinerario fondamentale per capire la storia successiva, l'Ottocento e l'idealismo tedesco, attraverso l'analogia tra la rivoluzione del modo di pensare e quella della realtà. Un saggio filosofico, in sintesi, che interessa quel sistema coerente e articolato, quel principio unico e universale che da significato a tutto ciò che Kant è e dice: l'Aufklarung dai molti fini, spesso disgiunti, non unificati da un principio morale o estetico, delle azioni compiute e delle idee centrifughe piuttosto che centripete coltivate, colto nell'essenza della sua esperienza filosofica senza cercare di inserirla in una visione ormai comprensiva e immutabile.

Civitas solis e la transitorietà...

Belgrado Andrea
ilmiolibro self publishing

Non disponibile

21,00 €
Lontano da ogni de-costruzione storiografica, questo saggio filosofico sintetizza alcuni temi che riconducono alla fortuna di Tommaso Campanella in una cornice data/dettata al/dettata rinascimentale, privilegiando tre approcci. Il primo, fra onoimia e philosophia. Il secondo, sulla sublimazione di un non-ego. Il terzo, dal sogno all'effimero in uno schema di causalità conoscitiva. Sostanzialmente, non esiste idealità nelle sue presupposizioni e nell'opera: solo frammenti, analisi, dimostrazioni, perché la sistematizzazione del nulla è costantemente sopravanzata dalla rettificazione, dall'anticipo e perfino dall'autocritica delle conclusioni ispirata dalla doppia etica dello scienziato e del nuovo utopista. Che impediscono al Calabrese/a Tommaso Campanella sia di azzardare la teoria; sia di ignorare le sorprese e le smentite della pratica.

Dov'è la verità? Eros, morte e...

Arenare Zullo Lino
ilmiolibro self publishing

Non disponibile

16,00 €
La morte e l'eros nella dialettica del disvelamento dell'essere o non-essere, del sé e non-sé; disvelamento del sentiero della verità, percorso socratico, cristiano e della buddhità; cammino del non-dato-ancora, ma accettazione del kantiano male radicale come risposta all'enigma della vita, che conduce l'umanità a un maggiore senso di responsabilità, attuando pensieri, linguaggi e azioni pedagogiche, secondo principi non-utopici, ma di compromessi atti a inserire e costruire coscienze virtuose e non viziose, proiettando il proprio sguardo verso la pace e la felicità delle generazioni future.

L'aristocratico discepolo. Estetica...

Arenare Zullo Lino
ilmiolibro self publishing

Non disponibile

20,00 €
La ricerca del bello e del bene in sé ispirato al modello dialogico platonico, antesignana creazione saggistica, presenta una sceneggiatura dell'Inghilterra nella seconda metà dell'700, dando nuovo conio al genere letterario. La conversazione tra un aristocratico e una donna, di ritorno dall'Estremo Oriente, segue il sentiero dell'esegesi filosofica (estetica e morale), per riscoprire le virtù dell'arte politica e approdare alla difficile comprensione della teoria quantistica, fenomeno scientifico, che riscopre il confine e unione tra la filosofia e la scienza, tematiche solidali per la ricerca del noumeno della libertà.

Woody Allen. L'alter ego filosofico

Arenare Zullo Lino
ilmiolibro self publishing

Non disponibile

18,00 €
Il testo analizza il valore e la grandezza filosofica di Nietzsche, ma è soprattutto un omaggio al genio di Woody Allen. La descrizione, quindi, si abbandona a un esilarante e umoristica commedia filosofica, interpretata da Woody Allen e il suo amico Kent, i quali - insieme - tra gag rivedute e creativamente nuove parlano del senso della vita, amore e responsabilità, provando - in itinere - a smussare la difficile comprensione della filosofia nietzschiana, ma anche ad affermare con saggezza il profondo amore tra una liceale diciassettenne e il maturo Kent. Nello sfondo della bellissima New York, il lettore è trasportato dalla comicità intellettuale di Woody Allen, ma - anche - per lo spessore degli interpreti, a riflettere - attraverso l'irriverenza e la sprezzante ironia di alcuni contenuti - sul senso della vita.