FILOSOFIA

Filtri attivi

Lo spirito della geometria e altri...

Pascal Blaise
Morcelliana 2018

Disponibile in libreria  nel settore
FILOSOFIA

20,00 €
Cuore e ragione in Pascal sono indissolubilmente legati così come esprit de finesse ed esprit de geometrie: nella loro unità costituiscono la facoltà conoscitiva, del vero e del bene, propriamente umana. I testi qui tradotti insieme all'opuscolo incompiuto "De l'esprit géométrique" illuminano la genesi dell'epistemologia pascaliana, fungendo da "discorso sul metodo". Un metodo, perseguito in tutta la sua opera, che ha radici nei suoi primi interessi scientifici quando Pascal, a soli dodici anni, "scopre" la geometria, spinto dalla curiosità ber "la ragione delle cose".

Scetticismo e religione all'inizio...

Fontenelle Loque Flavio
Morcelliana 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Lo scetticismo - quel pensiero di origine greco-ellenistica che mette in dubbio la possibilità di conoscenza umana della verità - come influisce sui rapporti tra la filosofia e i dogmi della religione cristiana? Scetticismo e religione sono realmente due opposti in eterno conflitto? Queste le domande del volume di Flavio Fontenelle Loque, il quale analizza le diverse scuole scettiche antiche, la Pirroniana, fondata tra VI e III secolo a.C. da Pirrone di Elide e rappresentata poi da Sesto Empirico, e l'Accademica, che vede tra i propri esponenti Arcesilao di Pitane, Cameade di Cirene e Cicerone, considerata dall'autore del volume unico filone filosoficamente compatibile con l'apologetica cristiana. Loque studia le rispettive caratteristiche e l'approccio alle tematiche religiose, le compara con attenzione alla loro rilevanza per la questione dello scetticismo cristiano, influenzato da pensatori come Michel de Montaigne, Pierre Charron e François de La Mothe Le Vayer. I tre filosofi fideisti, tra XVI e XVII secolo, sostennero che lo scetticismo - ristretto al campo delle credenze umane - fosse un preambolo alla fede cristiana e che facilitasse l'accettazione delle verità soprannaturali della fede, favorendo una dimensione propedeutica alla religione. Un testo che mette in luce gli usi religiosi e teologici della filosofia antica e i suoi effetti su quella moderna, mostrando i più recenti sviluppi degli studi sullo scetticismo.

Stadi sul cammino della vita. Vol....

Kierkegaard Sören
SE 2018

Disponibile in libreria  nel settore
FILOSOFIA

29,00 €
Il lungo diario "Colpevole? non colpevole?" (che copre la maggior parte del secondo volume di "Stadi sul cammino della vita") racconta una breve «storia di passione»: nei due sensi, di trasporto e di patimento. Una vicenda d'amore infelice che - Kierkegaard fa di tutto per ricordarcelo, con una curiosa associazione di reticenza e di esibizione - ripete nelle sue linee esteriori quello che il giovane Lukács chiama «il gesto». L'esperienza, cioè, senza confronti più sconvolgente nella vita dello scrittore, già adombrata nella vicenda di rinuncia erotica della "Ripetizione"; la sua unica, e fallita, decisione attiva; il solo tentativo di sfidare l'agorafobia che lo sequestrerà fino alla morte nella bella casa paterna; la prima e l'ultima relazione profonda - molto più duratura dell'effimero legame esterno - con qualcuno che non fosse la Riflessione dei giorni e delle notti. E questa, come tutti sanno, la vicenda del tragico e misterioso fidanzamento fra lo scrittore venticinquenne, in realtà «più vecchio di lei di un'eternità», e la diciassettenne Regine Olsen. Che "Colpevole? non colpevole?" - pubblicato probabilmente, come "La ripetizione", con un messaggio cifrato alla fanciulla - sia il più autobiografico dei suoi libri (con episodi reali inseriti e la lettera di rottura fedelmente ricopiata) è dunque Kierkegaard stesso a impedirci di dimenticarlo. Proprio per questo motivo è sicuramente, anche, il suo libro più impersonale e il più astratto.

Realizza il film della tua vita....

Durante Carmen
Mind Edizioni 2018

Disponibile in libreria  nel settore
SUCCESSO E CAMBIAMENTO

11,90 €
Se la tua vita fosse un film e tu fossi il regista, come realizzeresti la sceneggiatura che hai immaginato e composto? E se magari fossi anche il protagonista del tuo film, chi saresti e come interpreteresti il tuo ruolo? La chiave di tutto sta. infatti, nel porti la domanda: "Chi sono io e cosa voglio davvero fare nella mia vita?". Solo così potrai raffigurare nella tua mente ciò che desideri essere e realizzare, con immagini vivide e concrete a tal punto da sembrare reali. Nel momento in cui tutto è chiaro dentro di te. Allora tutto ciò che farai sarà guidato da questa tua "visione": non agirai più a caso o per accontentare gli altri né assisterai passivamente a una vita che è solo tua e che hai il dovere di non sprecare! Non è mai troppo tardi per cambiare rotta e dirigerti verso un'autentica felicità. Prendi un impegno con te stesso e assumiti la responsabilità di fare in modo che le cose accadano; predisponiti ad agire invece di subire gli eventi; promettiti di non mollare davanti alle difficoltà e di credere sempre nel potere della tua volontà e dei tuoi sogni.

Super coscienza. Alla ricerca delle...

Wilson Colin
Tlön 2018

Disponibile in libreria  nel settore
MENTE E CORPO

14,90 €
Le esperienze di picco - o di "potenziamento della coscienza" - sono state una costante in letteratura, nella storia dell'arte e nella filosofia. Dopo una ricerca durata quarant'anni, in questo libro Colin Wilson si interroga sul significato e sul potere di queste esperienze. L'autore ci mostra come grandissime personalità del calibro di Yeats, Blake, Sartre, Nietzsche e Graves abbiano sperimentato e usato questo fenomeno nella creazione delle loro opere. Attraverso molti aneddoti sulla vita degli autori trattati, Wilson descrive questo rinvigorimento della creatività e ci parla di come il livello superiore di coscienza cui accediamo attraverso le esperienze di picco sia raggiungibile a partire da un nuovo modello di comprensione delle nostre emozioni.

Burckhardt e Nietzsche. Cinque studi

Posani Löwenstein M.
Scuola Normale Superiore 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
L'incontro con Burkhardt fu fatale per Nietzsche, che non riuscì più a liberarsi dalla presenza e dal ricordo del maestro basileese - il quale a sua volta rimase impressionato, colpito e turbato dalla personalità del più giovane amico, come dimostrano le lettere che gli scrisse e soprattutto la strategia che seguì nei loro rapporti, cercando di tenersi lontano da una esperienza, e da pensieri, che lo inquietavano in modo profondo. Manfred Posani illumina questa appassionante vicenda, ampliando l'orizzonte di riferimento, attraverso un'analisi originale sia dei testi che di veri e propri miti storici e politici - ad esempio l'incendio di Parigi -, in uno stile asciutto, rapido, capace di andare alla sostanza di un problema tanto affascinante quanto complesso e, per certi aspetti, indecifrabile.

La città che viene

Hénaff Marcel
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Le prime città sono comparse più di dieci millenni fa, nel solco della rivoluzione agricola. Perché le società umane hanno scelto questo modo d'abitare denso, tecnicamente complesso, gerarchizzato. che richiede una tale mole di lavoro? Marcel Hénaff risponde a questa domanda mostrando come tutte le città si formino combinando tre dimensioni tra loro legate: quella del monumento, della macchina e della rete. In breve: architettura, tecnica, comunicazione. Si è assistito a un divenire-città dell'umanità. Ma è ancora questa città a crescere nell'arcipelago planetario di artefatti urbani di oggi? Cosa resta della città come forma visibile dello spazio pubblico nell'epoca del mondo virtuale e delle reti multicentriche?

Un filosofo tra i filosofi. Karl...

Ricci Sindoni P.
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Questa raccolta di saggi, scritti da Karl Jaspers negli anni fra il 1947 e il 1955 e per la prima volta tradotti in italiano dalla cura, dalla competenza e dalla passione di giovani studiosi, è volta ad approfondire l'intrigante tematica relativa al rapporto fra la filosofia e la sua storia e può rappresentare una risposta al valore costruttivo della tradizione occidentale, che sembra ormai offuscarsi. Compaiono qui saggi più teorici, legati alla problematizzazione dell'idea di "storia mondiale della filosofia" e altri più di carattere storiografico, dedicati a Senofane, Cusano, Goethe, Kant e Kierkegaard, tratti dai due volumi jaspersiani:" Weltgeschichte der Philosophie. Einleitung. Aus dem Nachlass hrsg. von Hans Sanex, Munchen 2013 e Aneignung und Polemik. Gesammelte Reden und Aufsàtze zur Geschichte der Philosophie, Munchen 1968."

Città, utopia e mito. Studi di...

Bellini Paolo
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
«Quale è la cultura che oggi ci sostiene? Abbiamo ancora una cultura? Quale è la cultura che oggi può rendere le città, le metropoli, un'oasi di bellezza, di vivibilità e di speranza? Non è certo il prorompente progresso a fornirci una soddisfacente risposta. E neppure una cultura borghese oramai esausta, consunta e alla sua fine. D'altra parte, non possediamo più una cultura che ci dia dei modelli rispetto ai quali strutturare i luoghi nei quali abitiamo e abiteremo [...]. La città è diventata una selvaggia terra di nessuno.» (dall'Introduzione di Claudio Bonvecchio)

Esperienza, politica e antropologia...

Del Bello Sara
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
"Esperienza, politica e antropologia in María Zambrano" attraversa i nodi fondamentali del pensiero zambraniano: il dato esperienziale, il punto di vista antropologico e la prospettiva storico-politica. Muovendo dal contesto storico-sociale in cui si trova a vivere e radicalmente condizionata dall'elemento esperienziale, Zambrano delinea un pensiero che è viva espressione dell'incontro tra la dimensione speculativa e l'elemento vitale, a suo giudizio indispensabile per comprendere profondamente l'essenza umana. La sua riflessione filosofico-politica, pienamente incarnata dalle mujeres - che anticipano per molti versi il pensiero della differenza sessuale - traccia un percorso articolato intorno ai nodi della responsabilità, della coscienza, dell'auto-coscienza, della relazionalità, dell'alterità e dell'accoglimento della realtà, così da giungere alla costruzione di una dimensione sociale concretamente democratica e, dunque, umana. Ruotando intorno al concetto cardine di persona, all'interno di un orizzonte intellettuale, in parte di tipo esistenziale, in parte di carattere cristiano, l'umano costituisce l'elemento di fondo del filosofare zambraniano. El saber del alma, las entrañas, il sentire originario, la razon poética, i chiaroscuri rappresentano, così, i tratti peculiari della sua riflessione, che scorre fluida e circolare ben al di là di ogni tipo di sistematizzazione.

Hegel. La cristologia idealista

Borghesi Massimo
Studium 2018

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Oggetto costante della riflessione di Hegel, dagli scritti "teologici" giovanili sino alle tarde lezioni sulla filosofia della religione, l'interpretazione della figura di Cristo accompagna l'evoluzione del suo pensiero. Il risultato è una lettura filosofica della fede che al Gesù "storico" dei Vangeli contrappone il Cristo "dogmatico", l'Uomo-Dio nel quale viene a coscienza l'unità di finito e infinito destinata a cambiare la storia. Un riconoscimento del cristianesimo, come religione della libertà, che implica, però, il passaggio dalla passione del Golgota al "venerdì santo speculativo". Nella croce muore il Figlio, Gesù di Nazareth, e, insieme, il Padre, il Dio trascendente degli ebrei. Dalla doppia negazione sorge il "nuovo" Assoluto, lo Spirito del mondo la cui attuazione coincide con la secolarizzazione moderna. Il volume costituisce una introduzione alla cristologia hegeliana e alle sue interpretazioni, dalla sinistra hegeliana alla teologia contemporanea, accompagnate da opportuni percorsi bibliografici.

La meravigliosa vita dei filosofi....

Tanaka Masato
Vallardi A. 2018

Disponibile in libreria  nel settore
FILOSOFIA

16,90 €
2600 anni di storia del pensiero spiegati per immagini. Oltre 200 concetti cardine della storia del pensiero occidentale tradotti in immagini vivide, concrete e innovative, capaci di trasformare processi mentali di grande complessità e astrazione in un racconto alla portata di tutti.

Vita, conoscenza

Cambria F.
Jaca Book 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Mechrì/Laboratorio di filosofia e cultura è un'Associazione che opera a Milano ispirandosi a un principio di sistematica transdisciplinarità: le arti e le scienze, le lettere e la ricerca sperimentale, la tecnica e il pensiero speculativo si intrecciano e si articolano sulla base di una condivisa interrogazione filosofica. La consapevolezza dell'attuale divisione e dispersione specialistica dei saperi diviene occasione per lavorare alla costruzione di un nuovo «sapere comune», per elaborare un abito intellettuale nel quale il dialogo tra i saperi possa attivare modalità inedite di produzione e condivisione culturale. Il presente volume, realizzato in collaborazione con Jaca Book, inaugura la collana «Percorsi Mechrì», che ogni anno mette a disposizione dei Lettori i risultati delle ricerche svolte presso il Laboratorio milanese. "Vita, conoscenza" è il tema generale su cui, nell'anno della sua inaugurazione (2015-2016), si sono concentrate le attività di Mechri. Le discipline chiamate a confrontarsi sono state anzitutto la filosofia, il teatro e la biologia, tipiche forme di rappresentazione del sapere e della vita. Dal loro reciproco rispecchiarsi ha preso forma un primo esempio di quel permanente «crocevia dei linguaggi» che il lavoro di Mechn intende promuovere. Composto a più mani, per la cura di Florinda Cambria (Presidente di Mechrì), il volume raccoglie i materiali messi a punto dai coordinatori scientifici del Laboratorio e i contributi di alcuni partecipanti ai percorsi formativi. In particolare, il primo capitolo raccoglie i testi di Carlo Sini (con la straordinaria riproduzione di 40 tavole a colori) relativi al Seminario di filosofia. Il secondo capitolo ripercorre il lavoro svolto nel Seminario delle arti dinamiche, coordinato da Antonio Attisani e Florinda Cambria, con la collaborazione di Mario Biagini (Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards). Il terzo dà la parola ai biologi Carlo Alberto Redi.e Manuela Monti in merito alle più recenti questioni dibattute tra gli «scienziati della vita». Il quarto capitolo (con il contributo di Tommaso Di Dio, Francesco Emmolo, Enrico Redaellì) intreccia questioni economiche e teologiche, etiche e poetiche, ponendo l'accento sulle attuali difficoltà dell'economia della vita sul pianeta e facendo eco alla domanda sul senso e sulla funzione della cultura nel nostro tempo.

Il panico politico

Nancy Jean-Luc
ETS 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"A distanza di quasi trent'anni dalla loro pubblicazione in Francia, gli appunti di questo corso di Jean-Luc Nancy e Philippe Lacoue-Labarthe costituiscono i presupposti per un'affascinante indagine intorno alla questione altamente contemporanea dei rapporti, non solo teorici, tra la psicanalisi e il politico inteso quale sfera del potere. Presentati volutamente in uno stile "non finito" che cerca la libertà espressiva per restare il più vicino possibile ai testi analizzati, il panico politico è un tentativo di decostruzione della scienza freudiana a partire da interpretazioni tanto filologiche quanto eretiche di alcuni testi di Sigmund Freud quali "Psicologia delle masse e analisi dell'Io" e "L'uomo Mosè" e la religione monoteistica. La tesi di questo volume prende avvio dalle riflessioni di Freud sulla cultura, lo "scenario più ampio", che per i filosofi è la zona di confine tra la psicanalisi e il politico. I concetti di individuo narcisista e identificazione sono, tra gli altri, riesaminati con cura. Tanto la psicanalisi che la filosofia politica si rivelano ancora, e troppo, ancorate alla metafisica occidentale ed è in particolare il mito dell'origine in quanto principio del comandare {arche) a essere analizzato e decostruito. Dove c'è cultura, c'è coesistenza con l'altro: una condizione che i due autori intendono quale leva di un pensiero pre-metafisico. Una rilettura della categoria di "essere-insieme" è allora proposta, in quanto esperienza collettiva dell'assenza del padre. Panico politico, dunque. Non il panico come patologia, ma come reazione la cui cifra è ontologica: più che curarla, bisognerà apprendere ad ascoltarla. Il panico è il sintomo di un'altra possibile storia dell'interazione tra psiche individuale e vita collettiva, del fragile rapporto tra il ritrarsi del politico e l'inizio della politica."

Natum esse. La condizione umana

Papa Alessandra
Vita e Pensiero 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Chi è l'uomo? Una domanda 'radicale', che ci riguarda in prima persona singolare e che ci consegna un preciso compito filosofico, tanto urgente quanto ineludibile, ma che, al contempo, non può prescindere da una riflessione sull''essere nato'. In questo senso Alessandra Papa si propone di porre le basi per un'antropologia natale che si apra al Chi originario dell'uomo e pensi il sé proprio a partire da quella formidabile promessa di relazionalità che è la nascita. Del resto, nascere fra gli uomini è l'unica possibilità di umanizzarsi: Dio stesso ha scelto di nascere da una donna per chiedere ospitalità e cittadinanza nel mondo degli uomini, assoggettandosi a rimanere, per dirla alla maniera di Sartre, come una fragola di sangue in un grembo femminile. Nell'intento di delineare una semantica dell'umano alternativa alla consueta immagine dell'uomo - definito solo in base al suo essere 'mortale' e non già al suo essere 'natale' - il saggio prende in esame alcune figure morali della condizione umana e del pensiero nativo, facendone punto di riferimento per la riflessione filosofica. A iniziare da Giobbe, l'uomo savio che nella malattia maledice il giorno in cui è nato; per concludere, nell'epoca contemporanea, con il risentimento dell'uomo tecnologico di fronte al natum esse di Günther Anders e alla ripresa di quella potente categoria filosofica che è il natality di Hannah Arendt. Questo saggio, dunque, ci ricorda alla somma che la nascita - sia essa intesa come un giorno in calendario o come il segno di un 'Totalmente Altro' che ci chiama alla vita - è quell'evento 'assolutamente nuovo' con cui ognuno di noi viene al mondo fra altri uomini, portando sempre con sé la domanda fondamentale sul 'Chi' dell'uomo, sulla sua collocazione nello spazio identitario delle relazioni umane e sul significato del proprio agire.

Di un'ingannevole bellezza. Le...

Donà Massimo
Bompiani 2018

Disponibile in libreria  nel settore
MONOGRAFIE ARTE

11,00 €
Definire cosa sia la bellezza è cosa ardua. Eppure proprio tutti ritengono di saperla riconoscere e di possedere un canone, forse con un po' di presunzione. Il bello non è mai stato un valore assoluto attraverso i secoli e le culture; eppure Massimo Donà ci spiega che è la bellezza la prova più evidente del fatto che le cose del mondo possono destabilizzarci, dicendoci di non essere quello che sono, quasi come in un dramma shakespeariano. Proprio in quanto bello, cioè, il mondo finirebbe per rivelare una natura costitutivamente illusoria e intrinsecamente ingannevole. Attraverso enigmi, riferimenti al fiabesco, alla grande letteratura (da Caroll a Balzac, da Shakespeare a Perec) e all'arte contemporanea (da De Chirico a Breton), questo libro gioca con l'idea di bellezza e ci invita a porci domande scomode e originali su un tema filosofico tra i più ardui da affrontare.

Dignità ed eccellenza dell'uomo....

Manetti Giannozzo
Bompiani 2018

Disponibile in libreria  nel settore
FILOSOFIA

18,00 €
Il più rilevante e noto trattato rinascimentale sulle qualità morali, fisiche e divine dell'uomo fu redatto da uno fra i più poliedrici e dotti umanisti del Quattrocento. Il "De dignitate et excellentia hominis" è l'opera capitale di Giannozzo Manetti (Firenze, 1396 - Napoli, 1459), ricco mercante, politico, autore di numerosi scritti in latino, e traduttore di Aristotele dal greco e dei Salmi dall'ebraico. Fu per un ventennio ambasciatore della repubblica fiorentina, quindi segretario pontificio e, infine, cortigiano presso la corte dei re d'Aragona a Napoli. Proprio su committenza di Alfonso il Magnanimo, Manetti portò a compimento nel 1452 la sua summa enciclopedica di quanto scritto dagli autori classici e cristiani sul miracolo del corpo umano e dello spirito divino che vi alberga. L'opera rappresenta un imperituro monumento alla più perfetta tra le creature divine, posta al centro delle meravigliose bellezze dell'Universo e dotata di un corpo e di un'anima che sono riflesso del macrocosmo. L'esaltazione dei prodotti dell'ingegno umano e delle arti figurative, la contestazione della tradizionale posizione medievale che individuava nella morte l'unica via d'uscita dalle sofferenze terrene, la glorificazione delle virtù e delle prerogative dell'uomo, e soprattutto la riflessione sui privilegi e gli oneri della "dignitas hominis" fanno di questo scritto il manifesto del Rinascimento italiano. Il volume offre una traduzione integrale dell'opera a cura di Giuseppe Marcellino, specialista della letteratura latina umanistica, preceduta da un saggio introduttivo di Stefano U. Baldassarri, Direttore dell'ISI Florence e studioso del Rinascimento di fama internazionale.

Questo è il mio sangue. Manifesto...

Thiébaut Élise
Einaudi 2018

Disponibile in libreria  nel settore
MEDICINA E INFERMIERISTICA

14,00 €
Perché ancora oggi le mestruazioni sono un argomento di cui ci si vergogna, che discrimina le donne? Perché per definirle usiamo perifrasi come «Ho le mie cose», «Sono indisposta», «Ho il ciclo»? Perché ci imbarazza cosí tanto il modo in cui funzionano i nostri corpi? E se fossero gli uomini ad averle? Per quasi quarant'anni, ossia per circa 2400 giorni, le mestruazioni accompagnano la vita di ogni donna. Eppure rimangono un argomento circondato da silenzio e vergogna. Perché abbiamo tanta paura di un processo naturale che ci permette di dare la vita? Come mai ci affrettiamo a nascondere nella borsa gli assorbenti quando capita di tirarli fuori per sbaglio? Perché bisbigliamo «mestruazioni» mentre siamo pronti a gridare insulti di ogni tipo? Mescolando antropologia, storia, ecologia, medicina ed esperienza personale, Élise Thiébaut affronta un argomento delicato e insospettabilmente accattivante, riuscendo con la sua prosa vivace a dimostrare quanto sia complesso il principale protagonista della vita femminile. E quanto le superstizioni, le leggende, i non detti, abbiano influito per secoli sulla discriminazione delle donne. Chiaro, scientificamente accurato, "Questo è il mio sangue", oltre a essere un viaggio alla scoperta di un fenomeno naturale come mangiare, bere, dormire, fare l'amore, è anche un manifesto della rivoluzione mestruale in atto. Perché parlare apertamente di mestruazioni significa, per ogni donna, accedere a una nuova consapevolezza di sé, del proprio corpo e della propria identità.

Per la dottrina dello stile

Nietzsche Friedrich
Il Nuovo Melangolo 2018

Disponibile in 3 giorni

6,00 €
"Per la dottrina dello stile" condivide qualcosa della stasi dinamica che precede il gesto atletico o artistico, della quieta concentrazione del danzatore che attende dietro le quinte, ripercorrendo mentalmente quanto ha appreso, ricordando le sensazioni corporee che, come una traccia, daranno la giusta disciplina alla libertà della sua danza. Nietzsche si trovava in prossimità di danzare con la penna il suo più noto assolo, il capolavoro a cui il suo nome sarebbe stato associato: "Così parlò Zarathustra".

Siamo vissuti qui dal giorno in cui...

Moster Andreas
Il Saggiatore 2018

Disponibile in 3 giorni

21,00 €
Villaggio di montagna che vive di estrazione di calcare. Arriva uno straniero. In silenzio, lo straniero volta le pietre che stanno in cima al muro della piazza. In silenzio, lo straniero innesca la rivolta. È stato incaricato dal proprietario della cava di verificarne la produttività. Ma la cava è esaurita, il villaggio è condannato. L'orologio della stazione ticchetta. Un incidente, poi scompare una ragazza. La ritrovano nel bosco, cadavere stuprato. Sguardi sospettosi, sguardi minacciosi, lo straniero diventa il capro che deve espiare tutte le colpe di tutte le generazioni: quella dei padri padroni violenti; quella delle nonne e delle madri che l'hanno sempre accettato; quella delle figlie che madri ancora non sono ma inesorabilmente lo diventeranno. A meno che il treno non scenda finalmente verso valle, verso le città del mondo, verso un altro destino. Siamo vissuti qui dal giorno in cui siamo nati è la fiaba nera di una storia eterna, la storia della ferinità umana che si dà un ordine e poi è ferinità lo stesso, mascherata da società civile, col suo teatrino delle apparenze da salvare e le regole che fanno bene solo a chi comanda. È la storia dell'asfissiante brutalità fisica e psicologica del villaggio in cui tutti viviamo, resa da una polifonia di voci di ragazze, uomini e animali che si intrecciano e creano un rarefatto e doloroso canto universale. È la storia di uno spaziotempo indivisibile, infrangibile, monolitico, contro cui l'essere può solo schiantarsi - o da cui, al più, fuggire per esplorare l'alterità, assecondare la voglia di conoscenza, la speranza che non cessa.

Idealismo-realismo

Scheler Max
La Scuola 2018

Disponibile in libreria  nel settore
FILOSOFIA

14,00 €
In quest'opera del 1928, testo chiave per eomprendere la peculiare forma di realismo difesa da Max Scheler, l'autore affronta nodi essenziali, come il nesso sistematico tra ontologia, metafisica e teoria della conoscenza; la teoria della relatività esistenziale; la concezione della riduzione fenomenologica come tecnica della conoscenza essenziale; l'esperienza della realtà nel vissuto. Lo fa discutendo criticamente le posizioni di Husserl, Dilthey, Hartmann, in un serrato confronto che reca gli effetti della lettura di "Essere e tempo" di Heidegger. Questa nuova edizione, corredata da un Saggio introduttivo di Giuliana Maneuso, non solo documenta gli esiti della riflessione del filosofo negli ultimi anni della sua vita, ma costituisce anche uno strumento per comprendere come il dibattito filosofico di inizio XX secolo abbia declinato il conflitto tra idealismo e realismo, opzioni fondamentali che tornano puntualmente a fronteggiarsi nella storia della filosofìa.

Rousseau e le pedagogie dell'assenza

Sani Filippo
La Scuola 2018

Disponibile in 3 giorni

15,50 €
I concetti di "assenza" e "supplemento" - oggetto di importanti riflessioni in 'De la grammatologie' (1967) di Jacques Derrida - appartengono al vocabolario intellettuale di Rousseau e questo volume vuole rileggerne la funzione, alla luce della storiografia degli ultimi cinquant'anni, che talvolta ha ripreso e discusso le intuizioni di Derrida. La ricerca, che attraversa gli specialismi (filosofici, politologici, pedagogici, letterari, musicologici), si sviluppa attraverso l'analisi di diversi nodi tematici. Tra questi, la rielaborazione rousseauiana della tradizione dei moralisti francesi, allo scopo di decifrare la "società dello spettacolo" del XVIII secolo e il connesso ruolo "spettacolare" del philosophe, nonché la relazione tra il pensiero di Rousseau e la storia del romanzo settecentesco, con il conseguente carattere "narrativo" della sua proposta filosofica e educativa, illustrata attraverso le "storie d'amore" della 'Nouvelle Héloise' e dell''Émile'.

Scene della verità

Natoli Salvatore
Morcelliana 2018

Disponibile in libreria  nel settore
FILOSOFIA

7,00 €
Che cos'è verità? Come il linguaggio ne può parlare? Ciò che definiamo "verità" corrisponde a come stanno realmente le cose? 0, piuttosto, indica l'impossibilità di ridurre lo scarto che sussiste fra le cose e la rappresentazione che ne abbiamo, e quello fra la rappresentazione che ne ha un individuo rispetto a un altro? Come ci insegnano la filosofia e la scienza contemporanea, ogni percezione del mondo è anche una sua diversa interpretazione. Così Natoli conduce a sondare le "scene della verità": punti di vista dai quali la si può osservare. Verità come disvelamento, corrispondenza, interpretazione, esperienza e dimostrazione, pragmatica dello stare al mondo, etica della sincerità opposta alla menzogna. Ermeneutiche della verità come pratiche di vita, che orientano nella complessità del mondo.

La persona e l'amore

Rougemont Denis de
Morcelliana 2018

Disponibile in libreria  nel settore
INNAMORAMENTO AMORE

18,00 €
Amore pagano e amore cristiano, Eros e Agape, si intrecciano in una relazione dialettica nella storia delle religioni e delle filosofie orientali e occidentali, così come in personaggi che fanno parte del comune immaginario quali Don Giovanni e Tristano. Uno scenario assai diversificato cui il volume rinvia, con saggi risalenti agli anni 1934-1967 che concentrano il fuoco interpretativo sul concetto di "persona", nel quale si fonda e determina il vero "amore". Pagine che fanno emergere l'originalità del pensiero di Denis de Rougemont nell'ambito del personalismo europeo e i possibili sviluppi di un'etica cristiana in Occidente.

Opere scelte. Vol. 4: Filosofia...

Mancini Italo
Morcelliana 2018

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Nata nel clima di violenza terroristica che sconvolgeva la società italiana nel periodo degli anni di piombo e che aveva come obiettivo la distruzione delle istituzioni e dello Stato, "Filosofia della prassi" (1986) è un'opera il cui valore va ben al di là delle circostanze storiche che l'hanno ispirata. Si presenta come una indagine spregiudicata, dai risvolti ancora attualissimi, sulle ragioni e le manifestazioni della crisi della civiltà del diritto, che pur ha fatto grande l'Europa. L'autore - in queste che sono linee di filosofia del diritto - non descrive solo il processo di decadenza di un mondo, ma indica le strategie per una rivitalizzazione delle funzioni e dei significati del diritto. In questa prospettiva prende corpo una documentatissima analisi delle forme di negativismo giuridico che agiscono nella nostra cultura corrodendone i valori, e delle idee rigeneratrici che potrebbero contrastarne la portata devastatrice, non senza aver prima metabolizzato la dura lezione della critica. La posta in gioco è alta e riguarda il senso e il destino del diritto nella società, ambiguamente sospeso tra il rischio di ridursi a strumento delle manipolazioni del potere e l'impulso a promuovere l'affrancamento dell'uomo incurvato sotto il peso dei dispotismi. La nostra cultura giuridica sarà all'altezza del suo compito?

Etica del gender

De Clercq Eva
Morcelliana 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Il concetto di "gender" appare onnipresente nel dibattito pubblico: dalla polemica sull'equità tra uomini e donne nell'ambito lavorativo, a quella riguardante la riassegnazione di genere, alle problematiche etiche e mediatiche della cosiddetta "ideologia di genere". L'autrice sposta il focus oltre queste riflessioni tradizionali, interrogandosi su come il fatto del "gender" metta in discussione l'impostazione stessa della questione nei suoi punti di vista: antropologico-morale, simbolico-sociale e normativo. Approfondire i modi del "gender" dal loro interno, dando voce a casi specifici e facendo luce su diverse tipologie di discriminazione difficilmente esplorate (la violenza di genere, l'esperienza dell'intersessualità, la disabilità nell'immaginario collettivo, la censura del morire) significa sottrarre alla marginalità l'essere umano come persona la cui vulnerabilità ha una pregnanza etica. Essere vulnerabili, sentirsi rimossi dal teatro sociale o esclusi dalla pienezza dell'essere, in quest'ottica, da carenza o deficit bisognoso di normativa assurge a chiave di accesso dell'etica applicata e della nostra stessa comprensione del mondo e delle sue regole.

Simbolo e violenza. Thymòs,...

Bazzanella Emiliano
Asterios 2018

Disponibile in 3 giorni

29,00 €
Le tesi che Bazzanella cerca di esporre nel suo saggio molto denso e ricco di contributi tratti dalla filosofia, dall'antropologia, dalla sociologia e dalla psicologia sociale, consiste nell'evidenziare come la violenza da un lato sia connaturata al "senso" e al linguaggio dell'uomo, quasi a livello fenomenologico potremmo dire, dall'altro come essa si manifesti per un preciso inceppamento strutturale all'interno del senso stesso, ossia come una défaillance che non si traduce in una "mancanza" o in un'impotenza, ma paradossalmente in una sorta di eccesso. Se il senso costituisce nel suo complesso quella struttura relazionale attraverso la quale incontriamo e affrontiamo la realtà, esso manifesta anche una doppia faccia, poiché rende possibile una "comunità" con le proprie leggi e la propria etica, ma la minaccia continuamente alla base laddove instaura eccessive differenziazioni e disuguaglianze: "il possesso della verità o, addirittura, il possesso in se stesso, sono il fondamento di ogni polemogenesi" .

Oltre Severino, Guénon prossimo mio

Poma Paolo
AlboVersorio 2018

Disponibile in libreria  nel settore
FILOSOFIA

12,00 €
«L'allusione perspicua al celeberrimo titolo di Pierre Klossowski ("Sade mon prochain") intende dare pieno risalto a uno dei più singolari intrecci teoretici - nel senso letterale di contemplativi - che siano mai sopraggiunti nel cerchio dell'apparire: quello del Divin Marchese con René Guénon. Ma, per imbattersi nella contemplazione «C», ovvero neW intelletto puro concreto, bisogna avere la pazienza di ripercorrere l'intero cammino». Del resto, «autenticamente intesa, l'utilità di [...] Guénon presuppone ciò di cui difetta l'intero filone perennialista, ovvero quella comprensione della filosofia come sapienza incontrovertibile che, dopo aver trovato la propria coerenza con l'icona ontologica della Necessità del divenire, si è imbattuta nel problema gigantesco del pensiero contrastivo, di cui le pagine seguenti esibiscono la "Risoluzione"» (P. Poma). Il volume, che prende avvio da una suggestiva "Meditazione esergale", è articolato in due saggi a carattere iniziatico («Breve invito allo sguardo immaginale» e «A 6000 piedi da Nietzsche») e impreziosito da una "Lettera aperta a Emanuele Severino".

Oltre il nichilismo. Il periodo...

D'Addona Katia
AlboVersorio 2018

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Che cos'è il nichilismo e cosa ha permesso la sua affermazione storico-filosofica nel mondo occidentale? Partendo da un'analisi glottologica del termine nihil e dei significati che si sono sedimentati nel suo campo semantico nel corso della filosofia occidentale, si scopre come quella del nichilismo sia solo una delle posizioni possibili di fronte alla storia. Di conseguenza, non necessario e oltrepassabile. Occorre però dapprima fare un "passo indietro" e ripensare la relazione tra essere e nulla in un senso altro da quello predominante nel razionalismo ontologico, dove il nulla è inteso come un fatto storico estremo o un "genere" platonico dell'essere. Un'alternativa percorribile è quella individuata da Karl Jaspers nell'età assiale. In tale periodo storico, che va dall'800 al 200 a.C, si sono formati dei movimenti spirituali che hanno conferito al nulla (nelle diverse accezioni del nihil biblico o del nirvana buddista) il valore di un principio filosofico al pari dell'essere. Da qui una nuova prospettiva sulla storia proposta da una delle voci più intense del XX secolo, capace di sottrarsi alla deriva nichilistica perché eleva il nihil a dimensione propriamente umana di essere nella storia.

Sconfitta e utopia. Identità e...

Màdera Romano
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
È all'interno del nodo che lega teoria del feticismo e teoria del valore che risiede la fondazione, secondo Marx, della teoria rivoluzionaria. È proprio a questo fondamento che deve mirare la critica: sotto le vesti della teoria bisogna infatti procedere, ormai, a fare i conti con il fallimento pratico di un progetto di liberazione che, in quanto tale, è rimasto soltanto una vaga intuizione. A cinquant'anni dal 1968, Romano Madera - filosofo e psicoanalista che di quella sinistra extraparlamentare fu una delle anime (fondatore del gruppo "Gramsci" e redattore di "Rosso") - riprende e aggiorna le considerazioni formulate in uno dei suoi più noti scritti post-sessantottini ("Identità e feticismo", 1977) per osservare dalla giusta distanza cosa è rimasto di quella magnifica illusione. Oggi, in un mondo dominato da una globalizzazione che affossa le classi subalterne, viene da domandarsi se le categorie marxiane non siano divenute radicalmente inadatte, con l'insistere sui concetti di classe e di coscienza di classe, a descrivere i bisogni qualitativi che, in modo confuso, magmatico, hanno comunque risvegliato una speranza di liberazione dentro la storia contemporanea.

Kire: il bello in Giappone

Ohashi Ryosuke
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  nel settore
MONOGRAFIE ARTE

18,00 €
"'Kire-tsuzuki' è una struttura in cui elementi che si contrappongono entrano l'uno all'interno dell'altro, e allo stesso tempo si distinguono completamente l'uno dall'altro. La maestria che porta formalmente ad espressione una tale struttura, è l'arte del 'kire'. Il contrasto tra bellezza naturale e bellezza artistica, che gioca un ruolo importante nell'estetica europea, viene qui invalidato nel suo fondamento. Artisticità e naturalezza si compenetrano reciprocamente." (Ryosuke Ohashi)

Idee viventi. Il pensiero...

Barbera G.
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  nel settore
FILOSOFIA

15,00 €
Di cosa parliamo quando parliamo di filosofia in Italia? Gianluca Barbera traccia una mappa ragionata del pensiero filosofico italiano contemporaneo per mezzo di tredici interviste realizzate con i più autorevoli esponenti della disciplina. Da Emanuele Severino a Maurizio Ferraris, da Dario Antiseri a Stefano Zecchi, passando per Remo Bodei, Giulio Giorello, Silvano Tagliagambe, Franca D'Agostini, Marcello Veneziani, Roberto Esposito, Luciano Floridi, Roberta De Monticelli e Massimo Dona. I diversi ambiti della filosofia vengono interrogati da Barbera per fare il punto su una materia eclettica che investe tutti i campi del sapere: linguaggio, scienza, comunicazione, politica, etica e molto altro ancora. Iniziata sulle colonne de "il Giornale", l'indagine di Barbera si arricchisce ed espande i propri confini in questo volume, allo scopo di cogliere il "qui e ora" della filosofia italiana.

Apologia della polemica

Amossy Ruth
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
In questo volume Ruth Amossy propone di ripensare la polemica all'interno di un quadro teorico e metodologico di innegabile valore euristico, quello dell'argomentazione e dell'analisi del discorso. Il fenomeno socio-discorsivo della polemica, stigmatizzato, se non addirittura ignorato in precedenza dalle teorie dell'argomentazione, è ripensato in una prospettiva post-perelmaniana. Fondando la sua riflessione su teorie di stampo politico e sociologico che evidenziano la natura costruttiva e la necessità del conflittuale, Amossy elabora un'innovativa "retorica del dissensus", che ha il merito di mettere in evidenza le funzioni sociali della polemica, prima fra tutte quella di garantire una "coesistenza nel dissensus" nello spazio pubblico. L'apologia proposta in questo testo ci rende consapevoli delle ragioni per cui la polemica dovrebbe essere ormai considerata la linfa vitale delle nostre società democratiche.

Un'etica della personalità

Heller Ágnes
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
"Un'etica della personalità" costituisce il volume conclusivo - dopo "Etica generale" e "Filosofia morale" - della trilogia "Una teoria della morale", con la quale Ágnes Heller ha compiuto il suo "quasi-sistema" filosofico. Il libro si apre con l'analisi dell'etica della personalità di Nietzsche, trattata in "Genealogia della morale" e messa in rapporto con il "Parsifal" di Wagner, di cui viene proposta una nuova lettura. Seguono tre dialoghi in cui due giovani filosofi immaginari, Joachim e Lawrence, discutono da diversi punti di vista e confrontandosi con una misteriosa figura femminile, Vera, la possibilità di un'etica della personalità. Il libro si chiude con alcune lettere scambiate tra Sophie Meller, la nonna di Ágnes Heller considerata una figura esemplare, e la nipote Fifi (Heller giovane). Una scrittura filosofica che usa differenti stili, anche letterari, corrisponde a un'etica che si ispira esplicitamente più a Shakespeare, a Goethe e a persone reali che a "teorie". L'etica della personalità s'incarna infatti in donne e uomini concreti, con i loro dubbi, le imperfezioni, gli amori e le amicizie e soprattutto la scelta di vivere una vita buona.

Cosmo simbolico e unità funzionale....

Bonaldi Claudio Aleandro
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Qual è il nucleo filosofico-teoretico del progetto cassireriano di una "filosofia delle forme simboliche"? E perché proprio il simbolo vi rivestirebbe un ruolo centrale? Nella sua natura logica e fenomenologica, il simbolo, uno e doppio, si rivela quella forma funzionale generativa capace di conferire unità al mondo, trasfigurandolo in un "cosmo simbolico", ideale regolativo e unità organica della totalità delle infinite variazioni possibili del senso. Contro ogni sostanzializzazione, l'unità intensiva, qualitativa, relazionale, vitale del simbolo è allora il principio "metafisico" cassireriano: originaria è la dinamica diveniente, l'atto generativo al cui ritmo il pensiero deve attenersi per restare fedele al suo compito infinito di esplicazione della relatività di ogni posizione di senso. E proprio in questo rapporto tra teoria e prassi emerge la dimensione etica del simbolico, vertice ultimo del pensiero di Cassirer.

Fermo immagine. Arte, vita e...

Mazzocut-Mis M.
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La fotografia è un'arte misteriosa. Fin dal suo battesimo, nel lontano 1839, è stata in grado di esercitare un fascino che sopravvive ancora oggi e che non accenna a diminuire. Numerose sono le questioni che lascia in sospeso e a cui non si riesce a trovare risposta: innanzitutto, che cos'è, in fondo, la fotografia? È scienza, è chimica, è documento. Ma è anche sguardo, interpretazione, capacità di mostrare persino quello che non si vede. E che cos'è, oggi, la fotografia - se ha ancora un senso questa domanda? Questo volume si pone proprio dalla parte della contemporaneità, per ascoltare le voci dei suoi protagonisti, di coloro che con la fotografia hanno un colloquio quotidiano: si compone così un dialogo fra collezionisti, critici, teorici della fotografi a e fotografi che salda la riflessione filosofica alla riflessione di chi, con le immagini, ci lavora ogni giorno.

Basta un paravento. 1982-2017:...

Scolari R.
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Da trentacinque anni... basta un Paravento. Il volume vuole testimoniare più che celebrare l'esperienza di un piccolo teatro nato in una piccola città, Locarno, ma che si rifà a grandi e antiche tradizioni come la pantomima o il Teatro dell'arte. Fondata da quattro attori usciti dalla Scuola Teatro Dimitri, la compagnia ha girovagato per il mondo e si è esibita in oltre trenta Paesi (da quelli dell'Europa centrale alla Russia, dal Vicino Oriente al Canada, dalla Turchia e la Grecia all'America latina e l'Oceano Indiano). Il libro è suddiviso in più sezioni e contiene testi di membri della compagnia che raccontano le esperienze vissute e testi di autori esterni che ne ripercorrono la storia e analizzano le specificità drammaturgiche di questi moderni saltimbanchi.

La libertà esistenziale in J.-P....

Stefani Mario
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Sul finire degli anni Quaranta dello scorso secolo Sartre è sotto attacco da parte di cattolici e marxisti. I primi gli rimproverano di aver costruito una filosofia che, escludendo Dio, non può portare alla comprensione piena dell'uomo; i secondi lo accusano di fare una filosofia borghese che non tiene conto dei problemi reali della libertà dell'uomo. Ebbene, in quegli stessi anni un prete cattolico di formazione tomista, Mario Stefani, dell'Università di Genova, offre, con questo libro, pubblicato per la prima volta dall'editrice dell'Università Cattolica di Milano, una lettura non apologetica dell'opera di Sartre. Pur compiendo una critica interna serrata, ne rileva infatti gli aspetti di novità utili alla comprensione del tema della libertà. Anche in questo risiede l'interesse di quest'opera che ripropone, oggi con immutata freschezza, una serie di riflessioni dotate di notevole consistenza e contemporaneità. Prefazione di Paolo Del Debbio.

Lo spettacolo di sé. Filosofia...

Chitussi Barbara
Meltemi 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nella seconda metà dell'Ottocento vengono registrati straordinari casi di "sdoppiamento della personalità": dopo un breve sonno, le pazienti di Azam, Galicier, Janet si risvegliano con un carattere, un modo di fare, dei ricordi e persino un nome completamente diversi. Più vivaci e felici di quanto non fossero nella loro prima esistenza, queste "altre" animano delle biografie romanzesche e avventurose, insieme reali e immaginarie, vivono fra noi e in epoche e mondi lontani, sono attrici e spettatrici delle proprie messe in scena. Agli psicologi, ai filosofi e agli scrittori che decretano i successi di una patologia singolare, la personalità appare intanto sotto un aspetto inedito ma anche molto antico, cioè come una maschera o un personaggio. Ricostruendo un momento saliente della storia del soggetto moderno, Barbara Chitussi restituisce al paradigma della personalità-maschera la sua urgente attualità e vi scopre la chiave di un'etica, una modalità della conoscenza di sé.

L'arcisenso. Dialettica della...

Masullo Aldo
Quodlibet 2018

Disponibile in libreria  nel settore
FILOSOFIA

20,00 €
Su un punto, decisivo per l'antropologia fenomenologica, aveva richiamato l'attenzione Merleau-Ponty nel suo ultimo libro, osservando che toccare un altro uomo è toccarne il corpo, sentirsi toccarlo, e tuttavia mai sentire il sentirsi toccato di lui, mai dunque toccare non il suo corpo ma lui stesso. Non si esiste, se non si sente di esistere, ma il sentirsi dell'altro mai io potrò sentirlo, così come nessun altro potrà sentire il mio sentirmi. Il sentirsi, l'arcisenso, è l'intoccabile. Alla luce di questa sottile ma inoppugnabile consapevolezza, si scopre alle radici dell'esistenza la fondamentale dialettica della solitudine. L'io, costituitosi nella relazione con altri, presto si accorge che essa non può attuarsi pienamente, come intimità autentica, trasparenza senza opacità. Allora, corrottosi il desiderio di relazione nell'antagonismo sociale, l'io tende ad abbandonarsi all'odio o cedere alla castrante paura dell'intimità. D'altra parte, paradossalmente, è per l'impossibilità della relazione che il teatro del mondo vive, drammatica pluralità di attori: l'insuperabile solitudine d'ognuno assicura la non riducibilità dei molti a esistenziali fusioni e li oppone al totalitario dominio dell'uno.

Risposte pratiche, risposte sante....

De Fiore Luciano
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

23,50 €
Attraverso le analisi più incisive di Pasolini, dedicate all'industrializzazione del desiderio, il libro mette a fuoco la sua posizione nei confronti della Sinistra e della Chiesa in relazione a un Potere che aveva tradito il progresso, a vantaggio di uno sviluppo che Pasolini detestava. Nel corso del tempo questa distinzione vide assottigliarsi le proprie ragioni e il volume accompagna tale crisi attraverso l'opera poetica e cinematografica di Pasolini fino all'atto pubblico di abiura degli ultimi anni. Le ragioni posavano su un'analisi culturale, antropologica e politica della società italiana, di cui dà conto la seconda parte del volume, dedicata al commento analitico di alcuni degli "Scritti corsari". Sullo sfondo, la questione filosofica del tempo: esiste solo un tempo vettoriale, unico, storico? Oppure la temporalità è più complessa, stratificata? Impegnarsi nella Storia ha quindi senso? Pasolini riteneva ancora che guadagnare una consapevolezza culturale e politica del nostro Paese fosse la sola via per far sventolare infine, malgrado tutto, le «belle bandiere» del cambiamento.

Dove inizia il futuro....

Larrey Philip
Mondadori 2018

Disponibile in libreria  nel settore
ANTROPOLOGIA SOCIALE

20,00 €
Riuscire a stare al passo con l'evoluzione delle tecnologie digitali sembra essere diventata una corsa contro il tempo. Molte idee che solo quindici anni fa sembravano fantascienza sono ormai una realtà: le macchine eseguono mansioni complesse in tempi sempre più rapidi, flotte di droni sono impiegate per le consegne a domicilio, e le automobili a guida autonoma stanno per fare il loro ingresso sul mercato. Le ricerche sull'intelligenza artificiale lavorano alla messa a punto di software in grado di sfuggire al controllo umano, e la realizzazione di una «superintelligenza» completamente autonoma non è lontana, tanto che sono in molti a essersi pronunciati sugli eventuali rischi legati all'utilizzo di dispositivi dotati di una qualche forma di consapevolezza, una delle qualità più sofisticate ed esclusive della mente umana. Da sempre interessato all'impatto della tecnologia digitale sulla società e sulla vita di tutti noi, Philip Larrey, docente di filosofia presso la Pontificia Università Lateranense, ha avuto la possibilità di conversare con alcuni dei protagonisti della «quarta rivoluzione industriale» per approfondire il ricco e controverso dibattito sull'era digitale. Big data, privacy, sicurezza, etica e lavoro sono solo alcune delle questioni affrontate dai quindici intervistati, tra cui figurano Eric Schmidt, amministratore delegato di Alphabet, Carlo D'Asaro Biondo, presidente delle relazioni di Google per l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa, e Maurice Lévy, direttore di Publicis Groupe. I filosofi, ingegneri, giornalisti, pubblicitari e piloti presenti in questo libro offrono considerazioni complesse e articolate, provocatorie, a tratti inconciliabili, ottimistiche o sfiduciate sulla tecnologia digitale e i suoi utilizzi. Il filo rosso che unisce i singoli interventi sembra però suggerirci che la direzione verso cui scegliamo di procedere dipende esclusivamente dalla nostra volontà. Più che offrirci delle risposte, dunque, "Dove inizia il futuro" ci consegna gli strumenti per porre le giuste domande a un mondo in costante cambiamento e riuscire a comprendere l'epoca in cui viviamo.

Filosofia del discorso

Gennari Mario
Il Nuovo Melangolo 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
A distanza di oltre dieci anni dalla pubblicazione di "Filosofia del pensiero", Mario Gennari porta a stampa questo volume intitolato "Filosofia del discorso". Dopo essersi domandato che cosa sia davvero il discorso, l'autore presenta i tratti distintivi di una filosofia del discorso contrapposta alla clinica sociale con cui la società provvede a regolare le condotte e codificare le norme discorsive della libertà linguistica. L'analisi si concentra tanto sul linguaggio formale e scientifico quanto sul linguaggio ordinario e informale, trascegliendo quale proprio àmbito di inferenza il mondo accademico con il suo provincialismo culturale sostenuto dal consenso di un diffuso status vassallatico. Da qui il rapporto tra funzionariato accademico e tecnologizzazione dei discorsi. L'indagine converge quindi sui generatori culturali del discorso (orale o scritto) e sul cosmopolitismo categoriale, fino a cogliere il principium individuationis che regola i rapporti tra discorso pubblico e discorso privato. I social media vengono inventariati come uno dei territori privilegiati della pauperizzazione discorsiva, nonché del progressivo impoverimento stilistico, dal quale infine proviene il pericoloso abbandono in cui versa la formazione umana nelle società occidentali.

Zirkus suite. Un peccato di...

Severino Emanuele
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  nel settore
FILOSOFIA

24,00 €
Emanuele Severino, uno dei massimi esponenti della filosofia contemporanea, si presenta in quest'opera sotto una veste completamente inedita, per riscoprire la sua grande passione di gioventù: la musica. Come testimonianza dei trascorsi del Severino studioso di musica, è stata scelta Zirkus Suite, una composizione pensata dal filosofo a metà degli anni Quaranta, eseguita dai giovani musicisti del Conservatorio "G. Verdi" di Milano e qui presentata per la prima volta su CD. Il cofanetto Zirkus Suite contiene, inoltre, un libro con le testimonianze intorno a questa esperienza e alla sua eccezionalità: quelle del Maestro Alessandro Bombonati, del pianista Giuseppe Modugno. del direttore del Conservatorio di Milano Cristina Frosini, del presidente della Pro Loco "F. Verdesca" di Copertino Luca Nolasco. Massimo Dona e, ovviamente, di Emanuele Severino.

Il declino dell'Occidente revisited

Bordoni C.
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  nel settore
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,00 €
Dalla fine delle "grandi narrazioni" teorizzata da Lyotard alla liquefazione della società indicata da Bauman, sono molti i filosofi ad aver messo in guardia l'Occidente a proposito del suo stato di declino. A cento anni dall'uscita de "Il tramonto dell'Occidente" (1918), la crisi della società occidentale assume contorni ben differenti da quelli prospettati da Oswald Spengler nella sua celebre opera. In questa libro, Carlo Bordoni raccoglie gli scritti di alcuni dei più autorevoli pensatori contemporanei - da Zygmunt Bauman a Michel Maffesoli, da Umberto Galimberti a Luciano Canfora - per indagare le cause della dissoluzione di un sistema consolidato che ha coinvolto i rapporti economici, le relazioni sociali e la legittimità stessa degli Stati-nazione nati dalla pace di Vestfalia.

Friedrich Nietzsche e Lou Salomè....

Rizzi Susanna
Mimesis 2018

Disponibile in libreria  nel settore
FILOSOFIA

12,00 €
Prendendo le mosse dal carteggio di lettere tra Nietzsche e Lou Salomé, il testo fa nuova luce sulla presenza di Lou - e più in generale del femminile - nella filosofia di Nietzsche. Lei, ragazza russa poco più che ventenne, lui, professore trentottenne già stimato come filosofo. Un incontro carico di conseguenze, un innamoramento fatale che nel giro di qualche mese si consumerà completamente, passando per Nietzsche attraverso l'odio e la delusione per giungere infine a una serena rivalutazione di Lou Salomé e, più in generale, del femminile e della donna. Oltre alla figura di Arianna e a quella negativa della donna povera di spirito, c'è in Nietzsche anche un altro tipo di donna, che non affianca il dio come sposa e amante, ma si pone essa stessa come figura dionisiaca e quindi divina. È la donna-gatto, Catwoman di altri tempi, impossibile da addomesticare, che mantiene la propria indole e che essenzialmente sfugge alla civiltà. È la donna narcisistica di cui scrisse anche Lou Salomé, cioè caratterizzata da autosufficienza, costruzione di sé, sovranità, affermatività, apertura - volontà di potenza, forse? Ben lontana dal capo d'accusa di misoginia, l'interpretazione di una parte della filosofia di Nietzsche può cambiare in maniera significativa nel momento in cui si riconosce il ruolo di Lou Salomé nella vita e nel pensiero del filosofo. L'evoluzione del pensiero di Nietzsche - fino alla drammatica involuzione degli ultimi anni - si intreccia con la sua vita di relazione, suggerendo diverse e interessanti chiavi di lettura, per una comprensione non solo intellettuale ma anche umana e psicologica del filosofo che ha segnato in modo indelebile, nel bene e nel male, la cultura della modernità.

Come e quanto la quarta rivoluzione...

Zamagni Stefano
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
La globalizzazione e la quarta rivoluzione industriale hanno reciso i tradizionali legami che in passato funzionavano come surrogati della fiducia. Il cuore del paradosso risiede nel fatto che l'economia di mercato contemporanea ha ancora più bisogno di quella del passato di fiducia per funzionare al meglio ma, al tempo stesso, i livelli di efficienza finora raggiunti dai nostri sistemi economici sembrano far dimenticare che è necessario rinforzare le reti fiduciarie. Di qui l'inquietante dilemma sociale: chiediamo sempre più efficienza per accrescere il benessere e la sicurezza, ma per conseguire un tale obiettivo decumuliamo il patrimonio di fiducia che abbiamo ereditato. In quale misura l'impiego delle tecnologie convergenti può contribuire a sciogliere quel dilemma? L'odierna quarta rivoluzione industriale che stiamo vivendo assume, in economia, il nome di "meccatronica" e ha caratteristiche nuove al punto da rendere lecita la domanda classica degli economisti: questa volta è differente?

Litanie dei fiori. Antologia poetica

Gourmont Rémy de
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Poeta in parte dimenticato dagli editori italiani, Remy de Gourmont non visse che per la letteratura e su di essa esercitò una fondamentale influenza, testimoniata tra gli altri da G. Apollinaire, T. S. Eliot, E. Pound, A. Huxley, M. Houellebecq e M. Onfray, che nel 1988 gli dedicò il suo testo d'esordio, recuperato e tradotto per questo volume. Tra l'Ottocento poetico baudelariano e il Novecento poundiano, il trait d'union ha un nome piuttosto certo: Remy de Gourmont. Con un inedito di Michel Onfray.

La filosofia di Proust. Dalla parte...

Simonetti Alberto
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Attraversare i segni incide la temporalità e condensa la pertinenza del pensiero alla sua radice. Così Proust, smarcandosi dalle ricorrenze narratologiche, costruisce un mosaico a frammento, discontinuo, nel quale la memoria, la storia, le relazioni fungono da caratteri espressivi edificanti. Non in senso morale, ma alla lettera come "costruzione". È una disseminazione. In "Marcel Proust e i segni" del 1966, Gilles Deleuze traccia una breccia filosofica mirante a restituire l'immagine concreta e vitale di una vera e propria "filosofia proustiana". Ricerca del pensiero e ostinazione del pensiero, apprendistato faticoso di una determinazione tale da "costringersi al pensiero", al ce qui donne à penser, dar da pensare. Proust complica l'esistenza a partire dai segni, si mette in difficoltà lungo l'asse gnoseologico della sua opera, in particolare nella Recherche. Deleuze legherà la sua riflessione a quel nesso arte-vita culmine del "tempo ritrovato", che si esprime e parla per mezzo di geroglifici. Il filosofo è l'interpretante e, radicalmente, Proust fa ermeneutica dei processi vitali che attraversa (odori, sguardi, teorie). Nessun personalismo né storicismo viene evocato a legittimare la ricerca dal momento che filosofia e letteratura respirano sul frastagliato e caosmico piano di immanenza, dimensione unica e plurale. Con Deleuze, Proust ci appare attuale nella sua inattualità, contemporaneo rispetto al patire nietzscheano, gioioso e tragico al contempo, di cui è intessuta la forza stessa del pensiero. Potenza espressiva, scavo semiotico, costituzione del binomio arte-vita. Deleuze e Proust architetti del senso e della sua logica.

Verso le matrici antepredicative...

Crivella Giuseppe
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il saggio qui proposto si sviluppa a partire dalla delineazione del programma logicista tratteggiato nei Prolegomeni fino all'individuazione delle sintesi estetiche. Esso ripercorre quindi in maniera capillare la mossa e sfumata traiettoria di evoluzione e trasformazione che innerva e scandisce dettagliatamente buona parte del cammino husserliano, secondo le articolazioni di una rigorosa infrastruttura profonda intercettata a partire dagli anni '80 dalla più penetrante bibliografia critica - prevalentemente di lingua francese e tedesca - qui ampiamente vagliata. Alla luce di ciò Crivella sviluppa le sue analisi mettendo a punto due fuochi teorici tanto precisi quanto originali; trascendentale dinamico e schematismo oscillante. Questi ultimi diventano così i principali terminali operativi tramite cui l'autore non smette mai di recuperare da prospettive d'esame sempre diverse e da angolature tematiche sempre variate il dialogo ininterrotto che Husserl ha intrattenuto con il kantismo.