Folklore, proverbi, miti e leggende

Active filters

Breve storia del tarantismo

Sigerist Henry E.
Besa muci

Disponibile in libreria

14,00 €
Qual è il segreto del ragno sacro? Cosa si nasconde dietro la terapia musicale indagata dagli studiosi? L'enigma della tarantola è scandagliato in un testo fondamentale rimasto inedito per più di mezzo secolo. Questo saggio mescola il rigore nella trattazione della letteratura scientifica secentesca e settecentesca e il carattere brioso tipico degli scrittori anglosassoni. Lo studio di Sigerist fu stroncato ingiustamente da De Martino, eppure dimostra che il tarantismo è una sapiente forma di cultura musicale e coreutica che le popolazioni del Mezzogiorno praticarono per secoli celando sotto le apparenze di una procedura terapeutica gli antichi misteri pagani, evitando in questo modo le persecuzioni della Chiesa. Con un saggio di Graham C. L. Davey.

Racconti giapponesi. Storie di...

Chiba K.
Nuinui

Disponibile in libreria

24,90 €
Un folletto senza corpo e un mostro senza volto. Un samurai dalle mille risorse e una figlia fedele. Uno spirito della luna e un re dei draghi. Tornate indietro nel tempo. Rivivete un'epoca perduta piena d'avventure e di incanti grazie a questa raccolta di antiche favole giapponesi, riportate alla luce con gusto contemporaneo e inserite in un'esclusiva edizione illustrata.

E di chi non te lo dice. I migliori...

Arnaldi V.
Ultra

Disponibile in libreria

15,00 €
Versatile: la stessa parola può esprimere rabbia, emozione, paura, meraviglia. "Benedetta" - o quasi - dai Santi, figura perfino nei Fioretti di San Francesco, con invito a usarla contro il diavolo. Artistica: la più antica scritta in volgare è nella basilica di San Clemente a Roma. La parolaccia è antica pressoché quanto l'uomo o quantomeno quanto il suo vivere in comunità. Ed è sicuramente moderna, a suo modo anche pop. Ogni lingua ha le sue parolacce e relative storie, che raccontano società, costumi, morale. La parolaccia, infatti, nasce e si sviluppa con il concetto di tabù e con il piacere della trasgressione. Un percorso alla scoperta della storia degli insulti, tra citazioni e rimandi a letteratura, cinema, teatro, arte, da Dante a Giuseppe Gioachino Belli, da Cesare Zavattini - primo a dire una parolaccia in una trasmissione Rai: era il 25 ottobre 1976 - a Roberto Benigni sul palco di "Fantastico", in una esibizione divenuta cult. E ancora, dal cinema alla politica, senza dimenticare l'arte - si pensi alla scultura L.O.V.E., monumentale dito medio alzato, di Maurizio Cattelan - fino alla quotidianità che della parolaccia finisce per fare addirittura moda. Per ricordarci come eravamo e scoprire come siamo. Ma soprattutto, per non rimanere mai senza parole.

Suca. Storia e usi di una parola

Sottile Roberto
Navarra Editore

Disponibile in libreria

12,00 €
L'origine della parola siciliana suca è rintracciabile nel verbo sucari 'succhiare', con un valore originariamente triviale. Ma, nel tempo, "l'imperativo palermitano" ha sviluppato una miriade di significati e usi figurati che si sono via via affermati in ambiti comunicativi diversi dal dialetto: nell'italiano colloquiale come nell'italiano giovanile, nelle scritture esposte come nei social, nei mass media come nel linguaggio delle tifoserie calcistiche. E, piano piano, ha perfino cambiato forma passando da SUCA a 800A e dimostrandosi capace di trasformarsi ancora, fino a diventare 751A. Oggi, suca e le varie espressioni in cui ricorre si usano per negare qualcosa o per esprimere una certa contrarietà nei confronti di una richiesta, una situazione, una "verità", ma questa contrarietà procede per gradi: può essere più forte o più attenuata a seconda che con essa si voglia comunicare rabbia o sfida, un sentimento di scherno oppure di dispetto. A Palermo, dove l'imperativo è nato, continua a reinventarsi, con nuove soluzioni grafiche e nuovi sensi figurati, trovando anche applicazioni nell'arte e nell'ambito di un costituendo Made in Sicily. Con un glossario di Kevin De Vecchis. Foto dell'opera di Giuseppe Mazzola.

Miti vaganti. Leggende...

Braccini
Il Mulino

Disponibile in libreria

15,00 €
Le fogne delle città antiche? Erano infestate da piovre mostruose. Gli imperatori romani? Erano costantemente impegnati a tramare contro i propri stessi sudditi, eliminando geniali inventori che avrebbero potuto rendere più semplice ed economica la vita di tutti, e persino complottando con i barbari per distruggere Roma. La guerra di Troia era stata scatenata da Zeus per risolvere un problema di sovrappopolazione mondiale. E poi c'erano seducenti ladre di organi e demoni etruschi che facevano piovere misteriose scie dal cielo. Dopo l'avvento del cristianesimo, poi, si cominciò a parlare di messaggi satanici nascosti in preghiere apparentemente innocue, e persino di un libro di memorie di Lazzaro, dai contenuti sconvolgenti, che sarebbe stato occultato dagli Apostoli. Tutto questo ci ricorda qualcosa? Tante «notizie impossibili» di oggi non sono nate con i social networks ma sono vecchie, anzi vecchissime. Sì, neanche Greci e Romani erano immuni dal fascino delle leggende metropolitane.

Tesori scomparsi. Dall'arca...

Centini Massimo
De Vecchi

Disponibile in libreria

15,00 €
Chi non ha mai sognato di ritrovare un tesoro perduto, nascosto nelle profondità del mare o racchiuso in un luogo segreto? Chi non si è appassionato a film, romanzi e storie dei tanti cercatori che hanno scoperto ricchezze credute perdute o reperti archeologici di immenso valore? Questo libro ci guida in un viaggio tra passato e presente, alla scoperta di Paesi lontani, misteri irrisolti, tesori leggendari, come i forzieri della Regina di Saba o l'Arca dell'Alleanza, o che fanno parte della storia contemporanea, come la mitica Camera d'Ambra, l'"oro di Dongo" o il tesoro del Terzo Reich. Una lettura non solo per chi ama i misteri e le leggende del passato, ma anche per chi vuole scoprire di più sui tanti tesori che, ancora oggi, aspettano di essere scoperti.

Tra paura e superstizione....

Milani Fabio Pilade Paolo
Ugo Mursia Editore

Disponibile in libreria

17,00 €
Il fenomeno della caccia alle streghe, compreso tra l'inizio del XV e la metà del XVII secolo, è da sempre circondato da un alone di mito e di leggenda, assumendo connotazioni che rendono difficile la ricostruzione dei fatti storici, tipici di un tempo attraversato dalla grande paura del diavolo, con tutti i risvolti sociologici e culturali del singolo caso. Undici processi per stregoneria, da quello di Matteuccia Francisci di Todi a quello delle donne di Nogaredo, vengono ricostruiti dall'Autore attraverso documenti e verbali che cercano di fare luce su casi controversi e incredibili, dall'esito il più delle volte tragico. Un quadro insolito e drammatico del Rinascimento, un periodo storico splendido per il fiorire della cultura e delle arti, ma sordido per l'imperversare di assurde paure e di una perniciosa superstizione. Prefazione di Massimo Centini.

Almanacco dell'orrore popolare....

Camilletti F.
Odoya

Disponibile in libreria

25,00 €
Da qualche tempo, in Gran Bretagna, si parla di folk horror per indicare quel miscuglio di isolamento rurale, paganesimo e paure ctonie che sembra animare come un filo segreto la cultura degli anni Settanta, tesa fra occultismo, psichedelia e incubi rurali. Al tempo stesso, sulla scia di pensatori come Jacques Derrida e Mark Fisher, folk horror ha preso a indicare qualcos'altro: non solo certe atmosfere del passato più prossimo, ma anche e soprattutto i rapporti che noi contemporanei intratteniamo con quelle atmosfere, cercando in esse un antidoto al vuoto di senso che sembra caratterizzare il presente. Almanacco dell'orrore popolare non è solo un viaggio alla scoperta del folk horror della provincia italiana. È, anzitutto, un'indagine sulle tensioni più segrete che animano la cultura della penisola: l'onnipresenza del passato e la compresenza di antico e moderno, la permeabilità tra mondo subalterno e cultura alta e lo slittare continuo tra centro e margine - sia esso geografico, sociale o culturale - che dà alla cultura italiana un'impronta perennemente decentrata, diasporica, soggetta a ibridazioni. Almanacco dell'orrore popolare raccoglie saggi, racconti e testimonianze senza inseguire una (impossibile) completezza. Ne risulta un singolare missaggio, nel quale pop e folk, invenzione e tradizione si confondono: delineando così l'ombra di una Repubblica Invisibile della quale facciamo tutti, inconsapevolmente, parte.

Anche Dafne ha paccato Apollo. I...

Lipari Chiara
Cairo

Disponibile in libreria

16,50 €
Come si reagisce a una delusione d'amore? Ce lo insegna Apollo, il dio del sole e delle arti, che prese un sonoro due di picche da Dafne. E come si affronta il dolore per la perdita del nostro amico a quattro zampe? Ulisse e il suo Argo hanno molto da dirci al riguardo. "Anche Dafne ha paccato Apollo" è un vero manuale d'aiuto che prende spunto dagli insegnamenti della sempiterna saggezza del mito. In queste pagine, infatti, i miti classici sono raccontati in salsa moderna per dare una risposta ai problemi di tutti i giorni. Influencer ante litteram, i grandi protagonisti della mitologia ci indicano la via, e spesso anche le soluzioni, per affrontare gli ostacoli che la vita ci fa trovare sulla nostra strada. Dall'amore alla competizione, dall'amicizia alla famiglia, tanti consigli per superare dolore, paura, gelosia, insicurezza, perché passano i secoli ma noi viviamo sempre gli stessi drammi. Ecco quindi racconti di avversari formidabili, di amici fidati che si pugnalano alle spalle, d'innamoramenti folli, di spietati tradimenti, di famiglie troppo rigide in cui ognuno di noi può rispecchiarsi. Perché, pur intrise di sangue, guerre, passioni estreme e lutti inconsolabili, sono tutte storie che hanno sempre un insegnamento da trasmetterci. Una morale così potente che, nonostante abbia attraversato spazi e tempi incalcolabili, è giunta immutata fino a noi. In fondo, se sono dei «miti», un motivo ci sarà!

C'era una volta. Piccola storia...

Warner Marina
Donzelli

Disponibile in libreria

18,00 €
Regine malvagie e splendide principesse, gnomi bonari, elfi malefici, ombrosi giganti, e poi ancora scarpette di cristallo, mele avvelenate, chiavi d'oro e specchi magici - i personaggi e gli oggetti delle fiabe continuano da secoli a stregare lettori e spettatori, grandi e piccoli. Sin dalla notte dei tempi, queste storie fantastiche riescono a valicare ogni confine e a tramandarsi di generazione in generazione, mai uguali e sempre rinnovate dal loro passaggio di bocca in bocca. Poche altre forme letterarie hanno il medesimo potere di incantarci e di accendere la nostra immaginazione. Ma che cos'è una fiaba? Da dove proviene, e qual è il suo significato? Cos'ha da comunicarci riguardo alla morale, alla sessualità e alla società? Il raggio d'azione delle fiabe si estende all'infinito nel tempo e nello spazio; la loro storia si intreccia a quella del folklore e del mito e trae ispirazione dalle diverse concezioni della natura e del soprannaturale, dall'immaginazione e dalla fantasia, offrendo a sua volta un ricco materiale per ulteriori riflessioni e indagini, dalla psicoanalisi al pensiero femminista.

Luoghi da favola. Storie leggende e...

Dilauro C.
Espera

Non disponibile

12,00 €
Luoghi da favola-Storie leggende e Cunti del Salento, progetto editoriale che mira a recuperare dalla memoria popolare, valorizzare e riproporre leggende, favole e "cunti" della tradizione orale. Alle leggende, riportate nel volume a seguito di un meticoloso lavoro di ricerca e verifica condotto anche sul campo, con tutto il loro carico di fantasia e saggezza antica, sono abbinati particolari luoghi del territorio dove sono ambientate e del quale è riportata una esplicativa scheda informativa. "Luoghi da favola" rappresenta così uno strumento di divulgazione e conoscenza del patrimonio culturale immateriale del Salento, rivolto a tutte le età.

Yokai. Mostri e spiriti del...

Mizuki Shigeru
Kappalab

Disponibile in libreria

25,00 €
Gli yokai sono le creature del folclore giapponese che aleggiano fra il mondo della natura e quello degli spiriti, al crocevia fra le apparizioni spettrali e le manifestazioni benaugurali, un po' divinità, un po' demoni, in parte suggeriti dalle leggende della tradizione orale, in parte nati nel tentativo di spiegare eventi insoliti e misteriosi.

Fiabe giapponesi

Orsi M. T.
Einaudi

Disponibile in libreria

16,00 €
Una raccolta di fiabe presentate da Maria Teresa Orsi. Sono testi di vario tipo, principalmente apologhi morali, non raramente percorsi da una vena metafisica e surreale come in questo caso. Divise per provenienza geografica (Nord-Est, Centro e Sud-Ovest del Giappone, con forti differenze di temi e di stile), danno un quadro affascinante di un patrimonio favolistico peculiare e assai diverso dalla tradizione occidentale.

L'anno del Presepe

Gorgoni Raffaele
Kurumuny

Disponibile in libreria

12,00 €
Tirare fuori i pupi dalle scatole, sistemare il muschio raccolto in campagna e messo a essiccare con cura, e le lucine per ricreare l'atmosfera di un tempo remoto nella storia, mescolata a quello dell'infanzia. L'inaugurazione, insindacabilmente, l'otto dicembre, lo smontaggio il due febbraio. Quanti ricordano i riti che accompagnavano l'allestimento del presepe? A quanti di noi, ripensandoci, balza alla mente la figura di un nonno indaffarato tra statuine, colla e carta di giornale? Quanti ancora portano avanti questa tradizione? Il giornalista e scrittore Raffaele Gorgoni torna a emozionarci con un libro a metà tra mémoire, saggio storico e di costume, che scava nei ricordi di famiglia per riportare alla luce i dettagli di un mondo lontano, forse scomparso. Attraverso il rito del presepe, che si protraeva ininterrottamente per l'intero arco dell'anno, accediamo alle labirintiche stanze di una dimora del Sud Italia in cui mamme e sorelle, cugini, nonni, zii, il gineceo delle amiche animano la quotidianità di una tipica famiglia allargata, tra convivi rituali, la puntuale organizzazione della casa e il sacro rispetto delle feste.

Carnevale. La festa del mondo

Kezich Giovanni
Laterza

Disponibile in libreria

12,00 €
Caposaldo imprescindibile del nostro calendario, il carnevale sembra voler sfuggire ancor oggi a ogni tentativo di spiegazione. Eppure, i riti mascherati si collegano fin dalla notte dei tempi al ciclico ritorno degli antenati che alla vigilia del nuovo anno, sotto forme bizzarre, inquietanti, sfarzose, portano ai vivi un augurio di prosperità. Con l'avvento del cristianesimo questi personaggi ancestrali vengono scacciati dalla cittadella sacra del capodanno e prendono la via dell'esilio, rifugiandosi là dove non recano disturbo ai fasti della religione ufficiale. Così, segregata in un ghetto del calendario, la mascherata, da rito che era, si trasforma in farsa, in un tripudio di gola e di licenziosità legittimato quale necessaria antifona dell'espiazione quaresimale imminente. Forte di questo salvacondotto chiesastico, carnevale diviene il protagonista della cultura popolare della rinascenza europea, di cui seguirà tutta la parabola, per prendere il piroscafo alla conquista dell'America e proseguire il suo incedere sulla scena del mondo.

La vita segreta di sette oggetti...

Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

20,00 €
Secondo una tradizione secolare, i contadini dell'Islanda nordoccidentale battono le pianure costiere alla ricerca di nidi di edredone. Dentro immense grotte del Borneo, uomini appollaiati in cima a scale sgangherate raccolgono nidi di rondoni, una prelibatezza che si crede curi quasi tutto. Piumino e nidi: entrambi sono prodotti di lusso, destinati in ultima analisi ai super ricchi. Per il resto del mondo questi materiali sono semplici merci, ma per i raccoglitori sono tutti intrisi di mito, tradizione, folklore e rito e fanno parte di un'identità e di una storia condivise. Questi oggetti sono due delle sette meraviglie naturali le cui storie sono raccontate in questo libro: piumino, lana di vigogna, bisso marino, avorio vegetale, caffè, guano e nidi di rondine. Posnett segue il loro viaggio nelle zone più selvagge del pianeta, attraversando l'Islanda, l'Indonesia e il Perù, fino alle grandi città, ascoltando i raccoglitori, i tosatori e gli imprenditori che li raccolgono, lavorano e commerciano.

Morte e pianto rituale. Dal lamento...

De Martino Ernesto
Einaudi

Disponibile in libreria

29,00 €
In questo libro Ernesto De Martino risale alle radici dell'esigenza umana di rifiutare la morte nella sua scandalosa gratuità e, di riflesso, procurare al defunto una «seconda morte» culturalmente definita, mediante il ricorso a determinate pratiche rituali. Tra queste, l'istituto del lamento funebre, rivolto ai vivi non meno che ai defunti, poiché la piena del dolore rischia di compromettere l'integrità della presenza dei sopravvissuti. Qui sta la funzione più profonda del pianto rituale, che non cancella la crisi del cordoglio ma l'accoglie in sé, trasformandola in disciplina culturale capace di mantenere il pathos al riparo dall'irruzione della follia. In ciò risiede la sua umanissima sapienza, il cui valore trascende i limiti storici di diffusione del fenomeno, e al quale s'abbandona persino la Madonna al cospetto della morte del Figlio, nonostante l'accesa polemica cristiana contro il costume pagano. Dall'analisi del fenomeno, ridotto allo stadio di «relitto folklorico», scaturisce il bisogno di estendere l'analisi alle antiche civiltà agrarie del Mediterraneo, al cui interno l'istituto del lamento funebre visse la stagione del suo massimo splendore, fino al progressivo declino, causato dallo scontro con il cristianesimo trionfante. De Martino si interroga infine sul problema della risoluzione laica della crisi del cordoglio, e l'"Atlante figurato del pianto" riflette mediante un sapiente uso delle immagini l'affascinante itinerario dell'Autore, che sollecita un confronto con l'Atlante "Mnemosyne" di Aby Warburg.

Miti d'Oriente. Dalla Cina al...

Bussagli Mario
Rusconi Libri

Disponibile in libreria

19,00 €
Dalla Cina al Giappone, i miti orientali sono in grado di illustrare con tratti vividi le credenze più radicate dei popoli. Nati a partire dal substrato culturale e religioso, i racconti mitologici orientali affascinano per la pluralità di punti di vista e di spiegazioni possibili a fenomeni che noi, uomini moderni, siamo abituati a spiegare ricorrendo alla razionalità scientifica. Ci tuffiamo così in un mondo in cui l'uomo, grazie all'intervento divino, è in grado di influire radicalmente sulle vicende del mondo.

Il libro della Luna. Storia, miti e...

Kébé Fatoumata
Blackie

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Quando siamo arrivati noi, la Luna splendeva già alta nel cielo. E senza dubbio continua a essere uno dei grandi misteri dell'universo. Quali segreti nascondono i suoi crateri? Come influisce sulle maree e sulle emozioni umane? Quante vite furono sacrificate in suo nome nelle epoche passate? E ai giorni nostri, partendo dalla famosa cagnolina Laika? Che cosa sarebbe di noi, e del nostro mondo, senza la Luna? Fatoumata Kébé, astronoma e astrofisica francese, ha dedicato la sua vita a studiare il satellite terrestre. E ora ha scritto questo splendido omaggio alla Luna e alla sua cosmogonia. Sono millenni che la Luna ispira romanzi, poesie e canzoni. Si meritava che qualcuno, finalmente, raccontasse la sua storia. Per Kébé la Luna è il romanzo della sua vita, la sua grande storia d'amore. Lei sa che presto andrà nello spazio, camminerà sul lato nascosto del satellite bianco. Grazie a questo libro, vibrante e luminoso come una notte d'estate, possiamo immaginare di accompagnarla nel viaggio che sogna fin da quando era bambina.

Il libro della Luna. Storia, miti e...

Kébé Fatoumata
Blackie

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Quando siamo arrivati noi, la Luna splendeva già alta nel cielo. E senza dubbio continua a essere uno dei grandi misteri dell'universo. Quali segreti nascondono i suoi crateri? Come influisce sulle maree e sulle emozioni umane? Quante vite furono sacrificate in suo nome nelle epoche passate? E ai giorni nostri, partendo dalla famosa cagnolina Laika? Che cosa sarebbe di noi, e del nostro mondo, senza la Luna? Fatoumata Kébé, astronoma e astrofisica francese, ha dedicato la sua vita a studiare il satellite terrestre. E ora ha scritto questo splendido omaggio alla Luna e alla sua cosmogonia. Sono millenni che la Luna ispira romanzi, poesie e canzoni. Si meritava che qualcuno, finalmente, raccontasse la sua storia. Per Kébé la Luna è il romanzo della sua vita, la sua grande storia d'amore. Lei sa che presto andrà nello spazio, camminerà sul lato nascosto del satellite bianco. Grazie a questo libro, vibrante e luminoso come una notte d'estate, possiamo immaginare di accompagnarla nel viaggio che sogna fin da quando era bambina.

Il libro della Luna. Storia, miti e...

Kébé Fatoumata
Blackie

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Quando siamo arrivati noi, la Luna splendeva già alta nel cielo. E senza dubbio continua a essere uno dei grandi misteri dell'universo. Quali segreti nascondono i suoi crateri? Come influisce sulle maree e sulle emozioni umane? Quante vite furono sacrificate in suo nome nelle epoche passate? E ai giorni nostri, partendo dalla famosa cagnolina Laika? Che cosa sarebbe di noi, e del nostro mondo, senza la Luna? Fatoumata Kébé, astronoma e astrofisica francese, ha dedicato la sua vita a studiare il satellite terrestre. E ora ha scritto questo splendido omaggio alla Luna e alla sua cosmogonia. Sono millenni che la Luna ispira romanzi, poesie e canzoni. Si meritava che qualcuno, finalmente, raccontasse la sua storia. Per Kébé la Luna è il romanzo della sua vita, la sua grande storia d'amore. Lei sa che presto andrà nello spazio, camminerà sul lato nascosto del satellite bianco. Grazie a questo libro, vibrante e luminoso come una notte d'estate, possiamo immaginare di accompagnarla nel viaggio che sogna fin da quando era bambina.

La notte dei tamburi e dei...

Tarantino Luigi
Besa muci

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Il 15 agosto a Torrepaduli, nel Capo di Leuca, si svolge la festa di San Rocco: nella stessa notte, dopo la processione, avveniva un rituale conosciuto come danza-scherma o danza dei coltelli, una delle tradizioni popolari salentine più antiche. Se si ritiene la danza-scherma una manifestazione a ridosso del tarantismo o della tradizione della danza delle spade si è però fuori strada. L'origine del fenomeno va ricercata invece nell'arte del coltello in uso nelle classi subalterne del Meridione come arma d'onore, al pari della spada diffusa presso la nobiltà. La danza-scherma di Torrepaduli, che sfiora con le sue origini la cultura del popolo Rom ed è presente anche in alcuni paesi dell'Aspromonte con gli stessi rituali, è un'esemplare testimonianza del lungo viaggio delle tradizioni. Questo studio documentario puntualizza i diversi elementi del fenomeno, dal passato ai nostri giorni. Postfazione Nicola Savarese.

Miti paralleli

Saporetti Claudio
Tipheret

Disponibile in libreria

16,00 €
Hanno qualcosa in comune le storie di Ghilgamesh, Pinocchio, Minosse, Teseo, Eracle, Giasone, Sargon, Romolo, Mosè, Adapa, Etana, Alessandro Magno, Gesù Cristo? A volte sembrerebbe di sì: storie di due, di tre di questi personaggi, che si trovano stranamente accumunati. In questo libro l'autore ricerca canovacci condivisi, trame che in fondo, tolte le superfetazioni, sembrano quasi coincidenti: antichi, arcaici orditi su cui la storia ha ricamato differenti avventure, variegati percorsi che poi si ritrovano, come a una meta, ad avere infine un fine ed una fine comuni.

La fiaba russa

Propp Vladimir
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

25,00 €
Grazie alla geniale opera di Vladimir Propp, l'analisi folcloristica entra a pieno titolo tra gli strumenti di studio della semiotica generale. Questo libro può essere considerato la summa teorica del lavoro di Propp, che, per tutta la vita, ha cercato di elaborare una scienza della fiaba. Al di là dei contenuti, del contesto, della funzione sociale, ciò che distingue la fiaba è soprattutto la sua poetica specifica. Scomponendo un vasto numero di racconti popolari russi in unità narrative più piccole, Propp è stato in grado di estrarne una tipologia, più o meno fissa, di struttura narrativa. Così, il libro ripercorre le mille varianti delle fiabe di magia, di quelle in forma di novella, delle fiabe cumulative, con animali e così via, rintracciandone ogni volta tipologie e differenze, abbozzando classificazioni provvisorie. Tutto un immaginario fantasioso e, al tempo stesso, meccanico che è ancora il nostro o che, forse, dovrebbe esserlo. Prefazione di Gianfranco Marrone.

I benandanti. Stregoneria e culti...

Ginzburg Carlo
Adelphi

Disponibile in libreria

24,00 €
Nel leggere le testimonianze di questi contadini friulani, uomini e donne, vissuti tra '500 e '600, si è afferrati, come lo furono gli inquisitori, dallo stupore che si prova di fronte a qualcosa di assolutamente inaspettato. «Di notte, in casa mia, et poteva essere quattro hore di notte sul primo somno» racconta il benandante Paolo Gasparutto «mi apparse un angelo tutto tutto d'oro, come quelli delli altari, et mi chiamò, et lo spirito andò fuori ... Egli mi chiamò per nome dicendo: "Paulo, ti mandarò un benandante, et ti bisogna andare a combattere per le biade" ... Io gli resposi: "Io andarò et son obediente"». Spinti dal destino perché nati con la camicia - cioè involti nel cencio amniotico - i benandanti combattevano in spirito, tre o quattro volte all'anno, armati di mazze di finocchio, contro gli stregoni armati di canne di sorgo, per assicurare l'abbondanza dei raccolti. Gli inquisitori si convinsero che dietro questi racconti si nascondeva il sabba diabolico: i benandanti non erano nemici di streghe e stregoni, come affermavano, bensì streghe e stregoni essi stessi. Dalle voci di Anna la Rossa, di Olivo Caldo, di Michele Soppe e di tanti altri, pur filtrate dai notai dell'Inquisizione, emerge uno strato profondo di credenze contadine, altrove cancellate. Oggi i benandanti, per tanto tempo dimenticati, viaggiano in spirito per il mondo: dall'Europa, alle Americhe, alla Cina.

India. La civiltà perduta. Un...

Baccarini Enrico
Uno Editori

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,90 €
La storia dell'India è carica di fascino e leggende millenarie, tradizioni e storie che affondano all'alba stessa della civiltà umana. Tra tutte, una in particolare richiama la nostra attenzione ovvero il mito del Pralaya: un antichissimo cataclisma cui sarebbe seguito un diluvio che avrebbe distrutto interamente una civiltà precedente alla nostra. Sulle tracce di questi miti, e avvalendoci delle più recenti scoperte scientifiche e archeologiche, abbiamo tentato di capire e analizzare se anche le "tradizioni" del subcontinente indiano possedessero un fondamento concreto, reale. Abbiamo scoperto inaspettatamente come non solo i loro testi più sacri raccontino la medesima storia, ma ancor più come numerose scoperte archeologiche e scientifiche compiute negli ultimi due decenni abbiano dato valore e sussistenza a questa realtà. Il nostro è stato un viaggio di riscoperta, in cui realtà storica e leggenda sembrano essersi fusi in un'unica verità. Un percorso da cui sono emersi indizi concreti sulla nostra storia tali da portarci necessariamente a doverla riscrivere.

Angeli e diavoli. L'obbedienza e la...

Simoni Marcello
Einaudi

Disponibile in libreria

12,00 €
«Non è una questione di professioni di fede, di teologie o di superstizione. Più semplicemente, angeli e diavoli entrano in gioco ogni qual volta ci imbattiamo in esempi di bene e di male, di virtù e di peccato, di obbedienza e di ribellione, alla stregua di figure, o maschere, utilizzate dal nostro pensiero per interpretare la realtà secondo uno schema dualistico. Bianco e nero, luce e ombra, paradiso e inferno...». Eterni simboli del bene e del male, rappresentazioni della virtù e del peccato, angeli e diavoli sono i contrappesi della bilancia che tiene in equilibrio la Creazione. Nell'immaginario comune, gli uni sono vestiti di luce e associati alle sfere celesti, gli altri avvolti di caligine e legati al mondo sublunare; i primi votati all'obbedienza, i secondi alla ribellione. Tuttavia non è sempre così, talvolta le loro caratteristiche sembrano quasi scambiarsi, sollevando profondi interrogativi. È più ribelle Satana, che rese il genere umano consapevole di sé attraverso il peccato originale, oppure l'arcangelo Michele, a un certo punto divenuto «quasi Dio»? È più obbediente l'angelo che svelò a Nicolas Flamel i segreti dell'alchimia o il diavolo che fece l'accordo con Teofilo? Da un lato l'ineffabilità della grazia, dall'altro l'odore dello zolfo: una sfida che appassiona l'uomo fin dalla notte dei tempi. Simoni ce la racconta, e la illustra con i suoi disegni.

Miti e leggende del Giappone....

Davis F. Hadland
Lindau

Disponibile in libreria

12,00 €
Se si considerano l'arte e la letteratura giapponesi - dalle stampe dell'ukiyo-e alla poesia haiku, dai motivi ornamentali sulle stoffe dei kimono ai drammi del teatro N? -, i fiori e gli alberi sono tra i soggetti più rappresentati. La natura vegetale è infatti un elemento centrale della cultura del Paese del Sol Levante, e in questo breve volume Frederick Hadland Davis ci racconta i miti e le leggende che a essa si ispirano. Scopriremo la toccante storia del crisantemo bianco, o quella magica e suggestiva del fiore di loto. O, ancora, la vicenda tenera e commovente del pino, l'albero dell'amore eterno, e i tanti aneddoti di spiriti e creature silvestri che popolano l'immaginario collettivo giapponese.

Miti, storie e leggende. I misteri...

Savini Armando
DIARKOS

Disponibile in libreria

19,00 €
I primi capitoli della Genesi raccontano eventi accaduti agli albori dei tempi, in antichità remote e inaccessibili, usando il linguaggio del mito, l'unico in grado di esprimere i misteri del mondo attraverso l'uso di immagini. Il mito, infatti, non è riducibile a un racconto fantastico, bensì può essere visto come una narrazione sacra indirizzata all'uomo del suo tempo per la propria edificazione morale. Ma qual è l'origine del mito biblico? È possibile pensare all'esistenza di un mito primordiale (Urmgthus), da cui siano derivati tutti gli altri? Esistono dei punti di contatto tra i miti della Genesi e le scoperte scientifiche, tra cosmogonia e cosmologia, tra antropogonia e antropologia?

Tempus fugit. Il grande libro delle...

Migliorini Pietro
Book Time

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Sconfinato è il numero di latinismi che hanno germinato nelle lingue moderne, espressioni che affiorano con quotidiana frequenza nel nostro parlare e comunicare, spesso senza che ce ne rendiamo conto. Ecco quindi raccolto qui il meglio di Virgilio, Orazio, Seneca, Catullo, Properzio, Lucano, Cicerone, Giovenale e moltissimi altri, autori latini e illustri classici greci, coprendo con i latinismi fraseologici quasi tutti i grandi settori delle attività umane, dal campo religioso e liturgico a quello letterario e filosofico, dal giudiziario e giuridico all'architettonico e militare, da quello medico con i famosi precetti della Scuola salernitana e di Ippocrate, fino a ciò che la natura insegna a tutti gli animali. Attraverso la consultazione di queste pagine il lettore non solo potrà appagare la propria curiosità di fronte all'immutata vitalità del latino, ma per chi non sa il latino è una fonte ineguagliabile per figurare bene con una citazione che potrà usare nel modo corretto, ampliando così la propria conoscenza di un mondo e di una natura fatti di emozioni e collocati nella realtà delle passate generazioni.

Gli eroi della guerra di Troia....

Ieranò Giorgio
Marsilio

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,50 €
Chi erano davvero gli eroi e le eroine della guerra di Troia? Quali sono le storie più autentiche e segrete delle figure cantate nell'Iliade e nell'Odissea? Questo libro racconta in modo nuovo i protagonisti della grande epopea omerica che tutti abbiamo studiato a scuola. Ma racconta anche quello che Omero non dice, scavando nella miniera di leggende, spesso frammentarie ed enigmatiche, che gli antichi ci hanno lasciato. Così, intorno agli amori di Achille, agli inganni di Ulisse, alle avventure favolose di Elena, rinasce tutta una costellazione di eroi perduti.

Le porte del mito. Il mondo greco...

Ciani Maria Grazia
Marsilio

Disponibile in libreria

15,00 €
Lettrice, traduttrice e interprete della saggezza antica, già apprezzata narratrice, Maria Grazia Ciani ha interrogato per tutta la vita la lingua greca, custode del mito per eccellenza. Oggi ne incontra con occhi nuovi alcune figure e storie per consegnarcele in un libro che ci illumina e ci induce a riscoprire quanto ancora abbiano da dirci queste vicende che sembrano parlare del destino dell'uomo, come quella dello scudo di Achille. In una lettura vertiginosa dei testi fondativi della nostra civiltà, l'autrice li rivela come una straordinaria scuola del nostro essere umani, per riscoprire modelli di vita individuale e collettiva. Immagine dopo immagine si intrecciano e si inseguono temi, simboli, allegorie, piccoli miti, in cui ciascuno di noi può trovare l'interpretazione stessa di archetipi e termini presi a prestito dalla lingua greca. Sotto l'apparente astrattezza del «divertimento raffinato», un deposito di valori e memoria, imprevedibile e ricco di spunti.