Mameli Giacomo

Mameli Giacomo

Le ragazze sono partite

Mameli Giacomo
Il Maestrale

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Fin dal titolo del libro, Mameli sembra voler ripiegare al senso originario di "ragazza" l'antica parola sarda theracca (teracca, tzeracca, seracca, a seconda delle zone), col tempo ristrettasi al significato dispregiativo di "serva". E ci riesce, nel raccontare le protagoniste del libro in tutta la loro caparbietà di ragazze isolane che cercano un presente e un futuro migliori andando a servizio in città d'oltremare. Per molte è anche la via del riscatto, dell'indipendenza e della realizzazione di sé. Eppure, per tutte, la terra d'origine resta sempre nel cuore e nella mente.

Hotel Nord America

Mameli Giacomo
Il Maestrale

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
1939: il giorno dopo il diploma, 22 giovanissime ostetrichr dell'Università di Bologna vengono inviate in Sardegna. Li, come in diverse regioni dell'Italia continentale, la mortalità infantile è alta, e di parto muoiono anche molte mamme. Del gruppo di ostetriche fa parte Ida Naldini, ragazza tosco-campana che si ritrova su un traghetto per l'isola sconosciuta senza nemmeno poter avvisare i familiari. La prima tappa sarda è Nuoro dove il Prefetto le fa alloggiare nell'Hotel Nord America: ma è un postribolo mascherato da locanda e la notte si tiene l'assedio dei focosi giovinotti locali che hanno scambiato le mastras de partu per un contingente di prostitute. Da Nuoro, Ida viene spedita a Foghesu (alias Perdasdefogu), sotto il Gennargentu. Qui sarà presto mamma anche lei, sposa di Orazio, in una comunità poverissima dove il regime fascista manda al confino donne dissidenti e zingare. A Foghesu l'ostetrica diventa Signorida, dai paesi vicini la cercano medici che poco sanno di nascite, è coinvolta in una comunità povera sì, ma ricca di umanità, e lei si trova bene, si fa raggiungere dalla mamma sartina e dal padre ferroviere, avversario del giovane Mussolini nelle zuffe fra bande dell'Appennino tosco-emiliano. Signorida diventa una donna-coraggio, guada a cavallo torrenti in piena, deve curare puerpere ma anche banditi. Col dopoguerra Foghesu comincia a cambiar volto, ragazzi e ragazze possono studiare. Ida è ormai una di loro, parla in sardo, è testimone e protagonista della ricostruzione post bellica, poi di vicende da Guerra Fredda, con Foghesu diventata sede di poligono militare, da dove l'Europa tenta l'avventura spaziale. Col tempo, microstorie di villaggio si intrecciano con gli antifascisti esuli in Francia, i massacri nelle guerre coloniali in Africa, e caprai analfabeti dialogano con fisici europei che studiano le stelle e giornalisti reduci dalla guerra in Vietnam. Ida tornerà anche ai luoghi dell'Hotel Nord America, rincontrandosi con le antiche colleghe bolognesi rimaste come lei in Sardegna, da allevadora navigata che ha messo al mondo 1.846 bambini.

La ghianda è una ciliegia

Mameli Giacomo
Il Maestrale

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
«Eravamo alla metà dell'anno 1942. Anno nero di fame, anno rosso di sangue, anno bianco di neve, anno livido di geloni. A settembre sono ancora a Gaza Petovhoka e ho una bella sorpresa. A un certo punto compare davanti a me un mio compaesano, Pierino Monni, il cacciatore di lepri e conigli. Aveva con sé una borraccia di vino diventato un pezzo di ghiaccio». Giacomo Mameli dà voce in queste pagine ai senza-parola, ai "vecchi ragazzi" della seconda guerra mondiale, protagonisti di una epopea tra le più tragiche della nostra storia contemporanea.

Come figlie, anzi

Mameli Giacomo
CUEC Editrice

Non disponibile

16,00 €
Sul barcone bianco e blu una donna partorisce, l'abbiamo aiutata io e Malelyn, non c'era acqua per poterla lavare: la neomamma si chiama Janeba, forse non ha più di vent'anni, le chiedo se il padre ha già visto il bambino. Janeba risponde:"Non so chi sia il padre". Dalla signora Annamaria sono serena, adesso a Cagliari, prima a Roma, ripenso alla mia vita, alla notte sul camper, all'inferno di tante come me, alla mia amica che fa la badante a san Giuseppe Vesuviano. Mi chiedo se prima o poi finirà. Se prima o poi anche in Romania le donne saranno rispettate. Prima di dormire ricordo la poesia Ful de nea che si traduce Fiocco di neve. Queste donne che giungono in Italia da tutto il mondo per fare le badanti sono autonome e consapevoli, economicamente attive, nella migrazione hanno trovato una modalità di affermazione della propria soggettività... Il viaggio non è solo l'attraversamento di spazi geografici. I viaggi sono quelli compiuti dentro di sé. Ma è difficile ricostruire la propria identità in contesti sociali differenti da quelli di partenza.

Donne sarde. Protagoniste nel...

Mameli Giacomo
CUEC Editrice

Non disponibile

15,00 €
Un libro-reportage che comprende cronache di altro malessere, storie di piccoli imprenditori, di tecnici sardi che viaggiano e lavorano per il mondo, che creano aziende dove è possibile farle sorgere. Soprattutto ci sono racconti e testimonianze di donne: di tutte le età e di tutta la Sardegna. Rappresentano il volto nuovo di un'isola che vuol cambiare pelle.

Il forno e la sirena

Mameli Giacomo
CUEC Editrice

Non disponibile

10,00 €
Il forno e la sirena. Due parole che hanno marcato l'apocalisse del Novecento raccontata da due testimoni viventi. Il forno è quello nei campi di concentramento in Germania, in Polonia, in Italia dove morivano ebrei e zingari, omosessuali e soldati. La sirena è quella che doveva evitare la morte nelle città bombardate dal cielo e spingeva la gente a correre a perdifiato verso i rifugi. Due sopravvissuti ricordano - col linguaggio dei senza voce la loro vita umile e quei giorni del 1943, a Bergen-Belsen o ad Auschwitz-Birkenau oltre le Alpi, la distruzione e il calvario di morte nel 1943 a Cagliari e Monserrato a due passi da casa.

La ghianda è una ciliegia

Mameli Giacomo
CUEC Editrice

Non disponibile

16,00 €
«Eravamo alla metà dell'anno 1942. Anno nero di fame, anno rosso di sangue, anno bianco di neve, anno livido di geloni. A settembre sono ancora a Gaza Petovhoka e ho una bella sorpresa. A un certo punto compare davanti a me un mio compaesano, Pierino Monni, il cacciatore di lepri e conigli. Aveva con sé una borraccia di vino diventato un pezzo di ghiaccio». Giacomo Mameli dà voce in queste pagine ai senza-parola, ai "vecchi ragazzi" della seconda guerra mondiale, protagonisti di una epopea tra le più tragiche della nostra storia contemporanea.

La Sardegna delle eccezioni

Mameli Giacomo
CUEC Editrice

Non disponibile

15,00 €
In queste pagine troverete una Sardegna di eccellenze che lavorano tra la Maddalena e Capo Carbonara, giovani e meno giovani apprezzati nel mondo, dall'Mba di Harvard al cantiere dello stadio Arsenal a Londra. Ci sono gli artigiani con la sapienza del fare, i campioni dell'agroalimentare di qualità, biologhe che curano le aquile del Guadalquivir e valorizzano l'ambiente naturale sulle sponde del Tirso. C'è la Sardegna del mare con l'occhiocotto dell'Asinara e la Sardegna di Monte Corongiu, il Partenone d'Ogliastra. C'è l'Isola apprezzata in Cina e negli States. È la Sardegna di oggi, terremotata da una crisi economica mai conosciuta dal dopoguerra, o una Sardegna di eccezioni? Se di eccezioni si tratta è bene imitarle.

La Sardegna di dentro. La Sardegna...

Mameli Giacomo
CUEC Editrice

Non disponibile

25,00 €
La Sardegna di questi due volumi è una Sardegna che lavora, che si dà da fare, nei mestieri e nelle professioni, con i sardi che vivono tra il golfo degli Angeli e l'Asinara. Ci sono quelli affermati nel mondo e che, oltretirreno e oltreoceano, ci vivono bene e volentieri. Con e senza rimpianti. Gente del mondo, emigrati dai cinque Continenti e che in Sardegna hanno messo casa. E ci stanno bene. E ci sono i sardi che vivono nel mondo. E che nel mondo lavorano, studiano e hanno studiato con profitto. Trovate insieme attori-doppiatori e direttori di musei, sarti a Torino e infermiere professionali in California, ricercatori e ricercatrici. Tanti. Tante. Alcuni di loro hanno scritto sul tema "La Sardegna che vedo, la Sardegna che vorrei". Emerge una Sardegna che ovviamente tutti amano ma che tutti vorrebbero più aperta al mondo, più rispettosa delle diversità. Vorrebbero una Sardegna che rispetta la natura e le tradizioni. Una Sardegna-isola non più isolata. Con i contributi di Remo Bodei e Giovanni Floris.

La Sardegna di dentro. La Sardegna...

Mameli Giacomo
CUEC Editrice

Non disponibile

20,00 €
C'è la Sardegna che lavora, che si dà da fare, nei mestieri e nelle professioni, con i sardi che vivono tra il golfo degli Angeli e l'Asinara. E ci sono i sardi che vivono nel mondo. E che nel mondo lavorano, studiano e hanno studiato con profitto. C'è la Sardegna che tutti amano ma che tutti vorrebbero più aperta al mondo, più rispettosa della diversità.

Le ragazze sono partite

Mameli Giacomo
CUEC Editrice

Non disponibile

15,00 €
Pietrina, Clelia, Evelina, Maretta, Erminia, Bonaria, Silvana, Carrula, [...] sono solo alcuni dei nomi delle tante protagoniste del libro di Giacomo Mameli, ragazze che emigrano in particolar modo da Perdasdefogu, verso il continente, a Roma e Milano, a partire dal secondo dopoguerra, per fare "le seraccas" (le serve) presso alcune famiglie benestanti. Il testo è costruito in modo corale, è un intreccio di storie di donne nell'arco di più generazioni, che partono e raccontano la loro esperienza migratoria. Un testo polifonico in cui le diverse voci narranti ci fanno entrare in un mondo tutto femminile, fatto di donne giovani, spesso quasi bambine, forti, coraggiose.

Sardo sono

Mameli Giacomo
CUEC Editrice

Non disponibile

18,00 €
Queste storie raccontano un'Isola orgogliosa. Emergono donne e uomini capaci, piccole e medie aziende all'avanguardia nelle nuove tecnologie dell'informazione, nella ricerca scientifica, nella green economy, occupando posti di rilievo nella scena locale e internazionale. Sardi affermati in Europa e in Asia. Quo vadis Sardegna? Un orizzonte tracciato non c'è. Si vive di tamponi quotidiani o di vertici a Roma. E in una realtà così triste vanno di moda i funambolismi ideologici. Crollate le illusioni, in questi ultimi anni l'Isola non si è concessa un solo sorriso. Su cento euro che incassiamo ne rispediamo oltre Tirreno 82. Siamo eterodiretti a scuola e al supermercato. L'incanto delle nostre spiagge crea petrodollari negli Emirati Arabi. L'Europa ci dà soldi ma non li sappiamo spendere. Perché tanta incapacità? La Sardegna delle private virtù non riesce a far sistema. La forza dei singoli si scontra con la debolezza collettiva. Manca un tessitore moderno capace di portare a sintesi il saper fare sardo. Ma va trovato. Semmai invocando il rientro dei tanti sardi capaci sparsi nel mondo. Un controesodo di intelligenze e competenze. Più di ieri lo scettro va dato a chi lo merita.

La chiave dello zucchero

Mameli Giacomo
Il Maestrale

Non disponibile

18,00 €
La seconda guerra mondiale raccontata da 7 diretti protagonisti, e dentro i loro racconti una moltitudine di tragedie rimosse. Soldati, prigionieri di guerra, partigiani testimoniano una sotto-storia introvabile nei libri di Storia. Le storie portano in diversi teatri di guerra (Egitto, Tunisia, Kenya, Sudafrica, Piemonte, Toscana, Polonia); tutte hanno un legame con la Sardegna: coinvolta più di quanto appaia in quel grande disastro, come ricorda la strage del '43 raccontata da Iolando Fosci, quando gli aerei americani fecero 99 morti e 300 feriti bombardando il paese di Gonnosfanàdiga. Gli altri racconti portano dentro la battaglia di El Alamein, dove Egidio Lai si salvò dalle pallottole nemiche al riparo di un muro raccapricciante di cadaveri ammucchiati; nella «guerra delle mine» dell'artificiere Francesco Cossu, in Tunisia; nella Resistenza di Francesco Salis, il partigiano Ulisse morto nella strage di Valmala, e di Vittorio Vargiu, membro della piccola banda di Ariano, giustiziata dai tedeschi e dai fascisti in Toscana. Chiude la rievocazione dell'oppressione tedesca della polacca Leokadia Sas (sarda d'adozione), dove s'innesta anche il ricordo del giovane Karol Wojtyla.

Oliena. Anni duemila

Mameli Giacomo
Ethos

Non disponibile

14,00 €
Questo libro raccoglie una serie di articoli che l'autore ha dedicato a Oliena e che sono stati pubblicati su "La Nuova Sardegna" in diverse occasioni del fare manuale (mucadores, il pane, i dolci, gli scialli, i retabli, l'arte sacra): con mostre, incontri, convegni che sono sempre andati al di là delle normali sagre paesane. Ne emerge un ritratto positivo del centro barbaricino, almeno rispetto ad altre realtà della Sardegna, profondamente immerse in una crisi che appare ogni giorno di più senza sbocchi. Un paese del quale viene sottolineata con forza la cultura del lavoro che permea gran parte della sua popolazione. Un aspetto importante che ha sempre caratterizzato storicamente la comunità olianese, la quale ha saputo adattarsi in maniera vincente e con una buona dose di creatività ai cambiamenti e all'evolversi delle nuove professioni, anche quelle legate ai settori tradizionali dell'artigianato, dell'agroalimentare e del turismo. La pubblicazione è completata da una ricca antologia di brani e testimonianze che alcuni grandi scrittori hanno dedicato a Oliena nell'arco di circa un secolo: da Gabriele D'Annunzio a Grazia Deledda, da Elio Vittorini a Salvatore Satta.