Libertà d’informazione e di opinione

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La libert? di stampa. Dal XVI...

Allotti
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Il libro racconta la lunga storia della libertdi stampa: un diritto concepito nell'Inghilterra del Seicento come corollario alla libertdi coscienza, proclamato a fine Settecento in Francia dalla Dichiarazione dell'uomo e del cittadino e negli Stati Uniti dal Primo emendamento alla Costituzione. In Italia fu riconosciuto nel 1848 dallo Statuto albertino. Lo scoppio della Grande Guerra e l'avvento dei totalitarismi determinarono una battuta d'arresto nel cammino della libertdi stampa, poi solennemente sancita nel 1948 dalla Dichiarazione universale dei diritti umani. Ancora oggi, tuttavia, in molti paesi questo diritto fondamentale negato e i giornalisti sono perseguitati.

Il post-giornalismo. Il caso Hulk...

goWare

Non disponibile

8,99 €
Nel mondo dell'informazione è successo qualcosa di sconvolgente. I nuovi media, in nome della libertà, hanno stracciato le vecchie regole e gli antichi paradigmi e si stanno muovendo senza freni nel ciberspazio. Uno spazio che può essere veramente spaventoso come scrive Tom Friedman, un decano del "grande giornalismo". Questo libro racconta la storia e le conseguenze del caso Hulk Hogan/Peter Thiel contro Gawker che ha portato alla luce il conflitto tra il diritto di cronaca e la privacy. Finora era il primo a comandare, adesso la risposta è "dipende"; dipende soprattutto dall'avere un buon avvocato. Nell'epoca dei mass media c'era una sorta di autoregolazione degli organi d'informazione, la trasparenza radicale dell'informazione dei nuovi media rischia di fare una vittima illustre, la privacy. Ci dobbiamo abituare? In questo libro le grandi firme del giornalismo globale discutono questo dilemma del nostro tempo.

Le regole dell'informazione....

Gardini Gianluca
Mondadori Bruno

Non disponibile

22,50 €
Questo volume spiega e rende comprensibile al lettore le regole sistemiche che governano le diverse attività di informazione. L'opera si articola in tre parti: la prima è dedicata alle nozioni generali e ha lo scopo di fornire i concetti giuridici indispensabili, in gran pane di derivazione costituzionale, per affrontare lo studio delle regole concernenti l'informazione. La seconda analizza i settori in cui si articola l'attività informativa e comunicativa, cercando di dar conto dei cambiamenti emersi nel corso degli ultimi anni. La terza, infine, è dedicata ai "temi trasversali", ossia agli istituti e alle regole che tagliano orizzontalmente le discipline di settore.

Non è vero ma ci credo....

Sperati Alessio
Ensemble

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Informare è un servizio, comunicare è un desiderio. Dovere di chi fa informazione è quello di narrare i fatti nel modo più distaccato e oggettivo possibile e a farlo dovrebbero essere esclusivamente i membri qualificati di un ordine professionale. Chi comunica lo fa invece con chiaro intento di veicolare un messaggio - non un fatto, con meccanismi propri del commercio e non del servigio. Internet e i social media si prestano con tutta la loro potenza e versatilità alla diffusione di dicerie spacciandole per fatti, camuffando fonti e argomentazioni a supporto e rendendo sempre più difficile per l'utente finale districarsi tra il vero e il falso. Le bufale non sono certo invenzione della contemporaneità, sono antiche quanto il mondo, a cambiare è solo il mezzo di diffusione, molto più efficace e virale, privo di qualsivoglia filtro e fuggevole anche ai tentativi del legislatore.

Balle planetarie. Guida alla...

Eurilink

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Sul piano geopolitico la fabbrica globale delle menzogne oggetto dell'indagine sviluppata in questo studio, scritto a più mani da analisti, inviati e reporter, diretti testimoni di quegli accadimenti che ridisegnano continuamente i rapporti di forza globali tra le grandi potenze dopo la fine della contrapposizione tra i due blocchi, è da considerarsi come la prosecuzione pratica della guerra fredda combattuta con altri mezzi. Messe nelle retrovie le testate nucleari e il vecchio spionaggio semprevivo (da Ian Fleming a Ken Follett), dalla caduta del Muro eserciti di "spin doctor" e di "troll" si fronteggiano con gelida professionalità rimanendo dietro un computer, ben lontani dall'odore del sangue e dalla polvere, quelli sì molto poco virtuali, che contribuiscono a versare e sollevare con le loro tastiere. La posta in palio: riuscire ad accaparrarsi la nostra fiducia e la nostra indignazione per arruolarci contro i "cattivi" nell'esercito dei "buoni". Con le "Fake news" ci si distacca dalla bugia e dalla "bufala" inconsapevole per arrivare alla dimensione immorale della malafede e del dolo e oltre, fino al tentativo di manipolazione sistematica della fede pubblica. Ne sono esempi evidenti la manipolazione dei risultati elettorali e dei mercati attraverso la fabbricazione - su scala mondiale di false notizie, operata da parte di governi, multinazionali e potenti lobby economiche e finanziarie con pochi scrupoli e molti interessi in ogni angolo del globo. Le informazioni personali, ormai facilmente reperibili sui social media e sul web, vengono costantemente utilizzate per "profilare" i nostri orientamenti, politici, sessuali, religiosi e indirizzarli con sofisticati algoritmi per raggiungere gli obiettivi più disparati.

Il potere dei senza potere

Havel Vaclav
La Casa di Matriona

Disponibile in libreria in 10 giorni

15,00 €
Il saggio "Il potere dei senza potere" viene ripubblicato a 20 anni dall'edizione italiana (Garzanti) integrato da altri saggi e discorsi particolarmente intensi del periodo 1995-2011. In essi Havel coglie il fondamento radicale dell'impegno civile e quind

Il potere dei senza potere

Havel Vaclav
Castelvecchi

Non disponibile

12,00 €
Ma chi sono in realtà questi dissidenti? Da dove nasce la loro opposizione e che senso ha? Possono in definitiva cambiare qualcosa? Con questi interrogativi Vàclav Havel apre "Il potere dei senza potere", lo scritto che lo rese celebre e che terminò nel 1978, pochi mesi prima di essere arrestato. Il futuro Presidente della Repubblica Ceca qui porta a compimento la sua analisi dell'ordine socio-politico nei Paesi dell'Europa comunista: è il mondo del post-totalitarismo, che impone ai cittadini una "vita nella menzogna", dove i bisogni autentici dell'esistenza sono assenti o presi in considerazione solo come ingranaggi della macchina del sistema. In questo quadro, il dissenso non nasce da una presa di posizione ideologica - "l'uomo prende coscienza di essere un dissidente quando lo è già da un pezzo" - e il "potere dei senza potere" è il risveglio del bisogno di "vivere nella verità", è una fase elementare e sponranea della rivolta contro le manipolazioni che, da qualunque parre provengano, tendono sempre ad annullare il valore dell'individuo. Scritto con implacabile esattezza poetica, al di là del suo enorme valore storico e nella spietata disamina dei meccanismi del consenso, "Il potere dei senza potere" mostra allora la sua inquietante attualità.

Utopia del software libero. Dal...

Broca Sébastien
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Nato negli anni '80 dalla rivolta degli hacker contro la privatizzazione del codice informatico, il movimento del Software Libero, non sembrava destinato a rinnovare l'immaginario politico. I suoi valori e le sue pratiche si sono tuttavia estesi ad altri campi, elaborando gradualmente una vera e propria "utopia concreta". Eppure il Software Libero solleva anche molti interrogativi per le sue relazioni con l'economia di Internet, per l'entusiasmo tecnofilo o per le ambiguità politiche. Sébastien Broca li evidenzia, raccontando una storia in cui gli hacker ispirano il pensiero critico e gli imprenditori open source si confrontano con i sostenitori dei beni comuni. Sébastien Broca è sociologo e docente di Scienze dell'informazione e della comunicazione all'Università Paris 8.

I social network. Nuovi sistemi di...

Sorci Giuliana
La Zisa

Non disponibile

12,00 €
Nella società dell'informazione la merce più preziosa è proprio la "conoscenza", che deriva dallo scambio di know-how e informazioni che viaggiano attraverso la rete. Contestualmente allo sviluppo della società dell'informazione si è andata diffondendo una

Egitto senza piramidi. Storie e...

Stamboulis Elettra
Giuda Edizioni

Non disponibile

3,00 €
Un catalogo per approfondire le problematiche della Primavera Araba in Egitto. I testi di Elettra Stamboulis su Magdy El Shafee e Pino Creanza aiutano a capire attraverso il fumetto i motivi della rivolta e la situazione attuale di un paese complessso e stravolto dalla rivoluzione. Il catalogo è stato stampato in occasione della mostra tenutasi al Festival Adriatico Mediterraneo di Ancona.

Voci del dissenso. Movimenti...

Manduchi P.
I Libri di Emil

Disponibile in libreria in 5 giorni

26,00 €
Questo volume nasce da un incontro svoltosi nella Facoltà di Scienze Politiche di Cagliari nel maggio 2010, anni luce fa se si dovesse tener conto di quanto il panorama politico e sociale dei paesi della riva sud del Mediterraneo è nel frattempo cambiato a seguito delle "primavere arabe" e dell'effetto domino che esse hanno scatenato anche in altre parti del mondo, dall'Asia sudorientale alle piazze degli indignados dei più ricchi paesi europei. L'obiettivo è stato quello di recuperare, in una prospettiva storico-metodologica piuttosto inedita, una parte della storia recente di alcune aree del mondo extraeuropeo sulle quali le analisi tendono generalmente a concentrarsi su specificità(vere o presunte), come il dato religioso (mondo musulmano) o quello meramente economico (l'emergenza economica dell'Asia). La storia del pensiero, dell'evoluzione della società civile, della dialettica politica rimane generalmente in penombra quando si affrontano le problematiche di queste aree del mondo, mentre al contrario è strumento efficacissimo e indispensabile per l'effettiva conoscenza di realtà geo-culturali non più considerabili marginali rispetto al "centro".

La conquista della libertà. Il...

Siddi Franco
Memori

Non disponibile

16,00 €
In occasione del centenario della fondazione della FNSI i giornalisti italiani riflettono sul doloroso percorso per la conquista della libertà di stampa. Questo libro propone una riflessione sull'insegnamento e sulla figura di Giovanni Amendola, morto per i postumi di pestaggi fascisti, e ripropone la discussione svolta a Montecatini nel maggio 2005 attorno agli stretti legami fra liberalismo e democrazia.

Egitto democrazia militare

Acconcia Giuseppe
Exòrma

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
L'incoronazione dell'ex generale Abdel Fattah al-Sisi come nuovo presidente egiziano ha chiuso tre anni rivoluzionari che hanno cambiato il Paese. Il racconto dal basso delle rivolte di piazza descrive un Egitto straordinario, diviso tra modernità e tradizione, dalla repressione di migranti e minoranze, alla punizione collettiva delle tribù del Sinai, dagli operai delle fabbriche di Suez al massacro di Rabaa al-Adaweya. Piazza Tahrir da laboratorio di politica di strada è diventato il centro della repressione, con le centinaia di stupri contro le donne che hanno preso parte alle manifestazioni. Eppure gli islamisti avevano gioito per la vittoria del primo presidente eletto della storia egiziana, Mohammed Morsi, dopo mesi di violenze, le contestazioni degli operai di Mahalla al Kubra, la strage dello stadio di Port Said e gli scontri tra sufi e salatiti al confine libico. Sebbene il movimento sociale di piazza Tahrir del gennaio 2011 si sia trasformato subito in un colpo di stato militare, l'esercito ha agito con cautela per riprodurre il consueto rapporto tra élite politica e militare, intervenendo sul potenziale rivoluzionario dei movimenti di piazza. L'incontro a Tahrir tra gli organizzatissimi Fratelli musulmani e i giovani rivoluzionari ha immediatamente disattivato il potenziale del movimento. Ma le forze armate hanno voluto di nuovo azzerare la distinzione tra politici e militari intervenendo direttamente... Prefazione di Sonallah Ibrahim.

Dark web & bitcoin. La nuova era...

Schiaroli Igor Wolfango
Lantana Editore

Non disponibile

9,90 €
È la nuova moneta elettronica: indipendente dalle banche, garantisce l'anonimato nelle transazioni e la sicurezza negli scambi. Il Bitcoin è oggi sotto i riflettori non solo della stampa o degli "addetti ai lavori" (dagli hacker agli economisti), ma anche dei comuni cittadini interessati a investire in questa nuova forma di moneta. È vero, nel dark web si possono fare brutti incontri e incappare in siti illegali o amorali. Tuttavia il dark web è anche un vastissimo spazio di libertà, dove trovare siti scientifici, siti-biblioteca, documenti riservati, offerte di servizi non reperibili nel web tradizionale. Ricercatori, scienziati, attivisti politici e comuni cittadini che vogliono scambiarsi informazioni sottraendosi all'occhio del Grande Fratello possono sfruttare l'accesso criptato e anonimo. Soprattutto in Paesi in cui il regime censura, sotto minaccia di pena capitale, tutte le informazioni non allineate a quelle governative. Questo saggio analizza per la prima volta un fenomeno di grande attualità, sconosciuto alla maggior parte degli utenti della rete.

Biohacker. Scienza aperta e società...

Delfanti Alessandro
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
L'emergere di nuove forme di scienza aperta sta riconfigurando profondamente le relazioni tra ricerca, società e mercato. Le culture hacker sono infatti uscite dal mondo del software per contaminare altri saperi, in particolare le scienze della vita. È così nata l'inedita figura del biohacker, capace di mettere in discussione la ricerca proprietaria perseguita da "Big Bio" e la sua politica dei brevetti. Le modalità che caratterizzano questa trasformazione non sono però univoche, come mostrano i tre casi esemplari discussi nel libro: quello del biologo Craig Venter, quello della virologa Ilaria Capua e quello dell'artista-hacker Salvatore Iaconesi. E se una tendenza sta evolvendo verso una forma definibile come biocapitalismo, l'altra si muove invece verso una scienza partecipativa basata sulla più ampia condivisione di informazione e conoscenza.

La bisaccia del giornalista....

Pellegrini Fausto
Dissensi

Non disponibile

12,50 €
Viviamo in una età di mezzo. Quello che ci stiamo lasciando alla spalle è chiaro. Ma se proviamo a chiederci verso dove stiamo andando le certezze spariscono. "La bisaccia del giornalista" nasce dal bisogno e dalla voglia di capire: chi siamo dove andiamo e come. Cosa è bene portarci dietro e cosa è meglio abbandonare. Ma soprattutto è un libro contro l'indifferenza, contro il feticcio di una presunta obiettività del giornalista che, di solito, maschera l'adesione al pensiero dominante. Per una informazione che smetta di essere forte coi deboli e debole coi forti, che non lasci mai notizie orfane, che sappia uscire dai palazzi del potere per "camminare domandando" all'interno della società.

Ho servito il popolo cinese. Media...

Lupano Emma
Brioschi

Non disponibile

15,00 €
"Per un giornalista europeo o americano non è una buona idea legare il proprio nome a una testata governativa cinese. Servire il popolo va bene, ma solo a tempo determinato. Credo però che per un giornalista ci sia anche un altro modo di 'servire il popolo cinese', facendo allo stesso tempo un piacere a noi: tentare di andare oltre i luoghi comuni e le semplificazioni che spesso riempiono i nostri giornali e i nostri talk show. Provando a descrivere una realtà che è più multiforme e complessa di quella che ci fa comodo vedere." Emma Lupano, prima giornalista italiana al Quotidiano del popolo di Pechino, ci offre una mappa aggiornata e senza filtri dei media cinesi; ci parla di reporter e commentatori, non sempre conosciuti in occidente, ma attivissimi in Cina; ci introduce in un modo di informare che ha criteri, paradigmi e generi che bisogna capire prima di giudicare. Perché la partita tra il potere politico e finanziario e i giornalisti che aspirano a fare bene il loro mestiere è solo all'inizio: anche in quel paese la battaglia per dire quel che avviene resta decisiva. Emma Lupano lo sa, da buona giornalista prima ancora che da osservatrice curiosa e interessata: per questo vuole raccontarlo con il gusto di chi, quella partita, la vuole giocare in prima persona.

Governare con la paura. Il G8 del...

Deaglio Enrico
Melampo

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
La paura. È diventata lei il vero mezzo di governo, l'instrumentum regni per eccellenza del nuovo sovrano. Una dimensione permanente della psicologia di massa, un sentimento a due facce che ora aizza contro "i diversi", ora piega i cittadini alle pretese del potere. Si governa facendo paura. Si governa seminando paura. Gli abusi e le torture del G8, i divieti di manifestare, le minacce contro il movimento degli studenti. E insieme l'odio fomentato ogni giorno contro gli immigrati o i rom, colpevoli di attentare ai "nostri beni" o alle "nostre donne". È l'Italia raccontata da questa inchiesta. Governata, nelle sue viscere profonde, da una destra che ha fatto della paura (con sorriso televisivo) la propria bandiera. E che dalle trasmissioni Rai riabilita l'Italia del ventennio.

La bella preda. Rai tra politica e...

Gnagnarella Giuseppe Maria
Carabba

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,50 €
Negli ultimi quindici anni l'ingerenza della politica in Tv è aumentata sensibilmente. Tutto nasce dalla vittoria di Silvio Berlusconi nel 1994, che fa un nuovo uso della Tv, fondando un partito pochi mesi prima delle elezioni, promuovendolo sul piccolo sc

Biblioclastia. Come, quando e...

Casillo Giuseppe
Youcanprint

Non disponibile

12,00 €
Perché si bruciano i libri? Quando ha avuto inizio questa pratica scellerata? Chi ne è l'autore o l'ispiratore? L'opera vuole offrire una risposta sia pure parziale a queste domande, non solo presentando alcuni dei casi più emblematici di libri al rogo, ma anche tentando, attraverso un'analisi del contesto politico-culturale, di spiegare le cause che sono alla base di ciascuno evento. La narrazione degli avvenimenti parte dal mondo greco e prosegue, attraverso l'età romana e quella medievale, fino all'età moderna e contemporanea. Vengono riportati anche gli episodi più recenti, quelli che hanno avuto più vasta eco nella letteratura e nella stampa internazionale. Gli ultimi fanno riferimento agli atti di vandalismo culturale compiuti in Cile, in Argentina, in Egitto, in Iraq, in Cina, in Bosnia e perfino in Italia. Nella rassegna vengono presi in esame solo i casi in cui l'azione del rogo è volontaria e mirata, restano fuori le distruzioni di libri, totali o parziali, determinate da incendi fortuiti, considerando accidentali anche gli incendi conseguenti a eventi bellici.

La settimana. Informazione...

Grillo Beppe
Casaleggio Associati

Non disponibile

7,90 €
Tutto quello che non sapete è vero. Ma non tutto quello che sapete è falso. Il falso autentico ha sempre qualche particella di verità, un riferimento reale a un fatto accaduto, una dichiarazione certificata, una citazione d'autore. Il potere della verità è enorme. Una sola parola può cambiare il mondo. La Settimana è un tazebao formato A4, un ciclostile post industriale, un volantino da strada. Roba povera, ma bella. È informazione fai da te. Esce sul blog beppegrillo.it ogni sette giorni. In Rete si può scegliere, si può verificare. Non si può mentire. È la nuova frontiera. La prefazione è stata curata da Mina.

I giornalisti che ribaltarono il...

Savio Roberto
Nuovi Mondi

Non disponibile

17,50 €
Sin dall'invenzione del telegrafo, le agenzie di stampa internazionali hanno orientato la visione del mondo di ognuno di noi, contribuendo invariabilmente a condizionarla in base agli interessi geopolitici dei poteri forti. Dopo la Seconda guerra mondiale, il 94% delle notizie dei giornali di tutto il mondo in materia di affari esteri proveniva da 4 agenzie, la AP, la UPI, la AFP e la Reuters. Una copertura che non lasciava spazio alla nuova realtà che stava nascendo dalla decolonizzazione e che accentuava gli schemi manichei della Guerra Fredda. Negli anni '60, lanciandosi in un'avventura da molti considerata utopistica, un gruppo di giornalisti decise di creare un'agenzia internazionale che desse voce a chi non l'aveva - dai Paesi del Terzo Mondo ad attori marginalizzati, come le donne - privilegiando temi globali come l'ambiente, i diritti umani e la giustizia internazionale. Il loro intento era focalizzarsi non tanto sull'analisi dei singoli avvenimenti, quanto sui processi di fondo che costituiscono l'unica vera chiave di lettura di uno scenario politico internazionale in perenne e rapida evoluzione. Nacque così la Inter Press Service, che oggi vanta 50 milioni di pagine Internet lette ogni mese, in 27 lingue, ed è considerata la principale fonte d'informazione indipendente sui paesi in via di sviluppo, a cui attingono oltre 5000 mezzi di comunicazione in tutto il mondo.

Censura 2006. Le 25 notizie più...

Phillips Peter
Nuovi Mondi

Disponibile in libreria in 5 giorni

19,50 €
Ogni anno i più autorevoli giornalisti d'inchiesta raccolgono e danno voce alle notizie che non hanno fatto notizia, nel tentativo di non soccombere e di non essere complici della morte dell'informazione. Le storie che segnalano sono quelle che avrebbero dovuto trovarsi nelle prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Ma non c'erano. Sono notizie che, coinvolgendo multinazionali e poteri politici, incutono paura agli editori e ai produttori di informazione. Perché stanno dietro ai fatti coi quali siamo costretti a fare i conti, perché denunciano un mondo di interessi celati e di ipocrisie, perché forniscono un punto di vista critico alla popolazione. Perché sono semplicemente vere.

Censura 2005. Le 25 notizie più...

Phillips Peter
Nuovi Mondi

Non disponibile

19,00 €
Ogni anno centinaia di studenti, docenti, noti giornalisti e studiosi di prestigio entrano a far parte di Project Censored e lavorano per individuare e portare alla luce le notizie delle quali non si sa quasi nulla perché celate o volutamente manipolate dai media. I risultati vengono annualmente raccolti in un libro: Censura. Uno straordinario contributo per la democrazia dell'informazione.

Censura. Le notizie più censurate...

Phillips Peter
Nuovi Mondi

Non disponibile

18,50 €
"Censura" è il risultato di un lavoro annuale di selezione tra migliaia di notizie condotto, nella Sonoma State University, da oltre 200 fra studenti, giornalisti e studiosi, tra cui Noam Chomsky, Norman Solomon e Howard Zinn. Tra le notizie più censurate compaiono: il piano di Rumsfeld per provocare attacchi terroristici; le ottomila pagine rimosse dal rapporto Iraq all'Onu; la nuova minaccia coloniale all'Africa; il progetto statunitense di dominio globale; lo smantellamento dei sindacati; lo scontro euro/dollaro fra le ragioni della guerra all'Iraq; le responsabilità Usa nel colpo di stato in Venezuela; il peggioramento dei diritti umani in Afghanistan; l'attacco alle libertà civili in nome della guerra al terrorismo.