Libertà d’informazione e di opinione

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Balle planetarie. Guida alla lettura...

Cerasa L. (cur.)
Eurilink - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Sul piano geopolitico la fabbrica globale delle menzogne oggetto dell'indagine sviluppata in questo studio, scritto a più mani da analisti, inviati e reporter, diretti testimoni di quegli accadimenti che ridisegnano continuamente i rapporti di forza globali tra le grandi potenze dopo la fine della contrapposizione tra i due blocchi, è da considerarsi come la prosecuzione pratica della guerra fredda combattuta con altri mezzi. Messe nelle retrovie le testate nucleari e il vecchio spionaggio semprevivo (da Ian Fleming a Ken Follett), dalla caduta del Muro eserciti di "spin doctor" e di "troll" si fronteggiano con gelida professionalità rimanendo dietro un computer, ben lontani dall'odore del sangue e dalla polvere, quelli sì molto poco virtuali, che contribuiscono a versare e sollevare con le loro tastiere. La posta in palio: riuscire ad accaparrarsi la nostra fiducia e la nostra indignazione per arruolarci contro i "cattivi" nell'esercito dei "buoni". Con le "Fake news" ci si distacca dalla bugia e dalla "bufala" inconsapevole per arrivare alla dimensione immorale della malafede e del dolo e oltre, fino al tentativo di manipolazione sistematica della fede pubblica. Ne sono esempi evidenti la manipolazione dei risultati elettorali e dei mercati attraverso la fabbricazione - su scala mondiale di false notizie, operata da parte di governi, multinazionali e potenti lobby economiche e finanziarie con pochi scrupoli e molti interessi in ogni angolo del globo. Le informazioni personali, ormai facilmente reperibili sui social media e sul web, vengono costantemente utilizzate per "profilare" i nostri orientamenti, politici, sessuali, religiosi e indirizzarli con sofisticati algoritmi per raggiungere gli obiettivi più disparati.

Utopia del software libero. Dal «bricolage»...

Broca Sébastien; Griziotti G. (cur.)
Mimesis - 2018

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22,00 €
Nato negli anni '80 dalla rivolta degli hacker contro la privatizzazione del codice informatico, il movimento del Software Libero, non sembrava destinato a rinnovare l'immaginario politico. I suoi valori e le sue pratiche si sono tuttavia estesi ad altri campi, elaborando gradualmente una vera e propria "utopia concreta". Eppure il Software Libero solleva anche molti interrogativi per le sue relazioni con l'economia di Internet, per l'entusiasmo tecnofilo o per le ambiguità politiche. Sébastien Broca li evidenzia, raccontando una storia in cui gli hacker ispirano il pensiero critico e gli imprenditori open source si confrontano con i sostenitori dei beni comuni. Sébastien Broca è sociologo e docente di Scienze dell'informazione e della comunicazione all'Università Paris 8.

Le carte segrete del Post. Dai Pentagon Papers...

Graham Katharine
Compagnia Editoriale Aliberti - 2018

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15,90 €
Come si può vedere nel film "The Post", questa è la vera storia di un grande giornale e di una grande donna: il «Washington Post» e Katharine Graham, la sua editrice in uno dei periodi più turbolenti della storia americana. È la Graham stessa, in queste pagine tratte dalla sua autobiografia, a raccontare i risvolti dei due maggiori scandali politico-giornalistici del dopoguerra: i Pentagon Papers e il Watergate. Storie appassionanti e di un'attualità prepotente: il rapporto fra i media e il potere, la battaglia per la democrazia che non può fare a meno di un'informazione coraggiosa e libera. E il ruolo centrale di una donna, entrata quasi per caso in un universo di potere tutto maschile, ma capace di ribaltare il rapporto fra i sessi con il suo straordinario misto di intraprendenza, durezza, coraggio e dignità. Tratto dall'autobiografia "Personal history. La mia storia", questo è il racconto di come Katharine "Kay" Graham guidò il «Washington Post» negli scandali dei Pentagon Papers e del Watergate. Dopo aver ereditato la direzione del «Post» alla morte del marito nel 1963, "Kay" Graham si è ritrovata inaspettatamente a giocare un ruolo nella storia contemporanea non solo americana. In queste pagine ci racconta gli episodi salienti e appassionanti che hanno trasformato una donna che aveva da poco perso il marito in una leggenda del giornalismo. Accadde quando Kay decise di sfidare il governo americano: prima pubblicando i Pentagon Papers, le carte segrete sul Vietnam, poi facendo esplodere lo scandalo Watergate. Di queste vicende che sconvolsero l'America, la Graham ci offre uno straordinario punto di vista dall'interno, un resoconto "dietro le quinte" dei dibattiti, degli scontri, della tensione per quel gioco davvero ad alto rischio che lei e i suoi giornalisti scelsero di affrontare. La conclusione non può che essere una potente affermazione della libertà di stampa, come indispensabile baluardo contro gli abusi del potere.

Il regno dell'Uroboro. Benvenuti nell'era della...

Ainis Michele
La nave di Teseo - 2018

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10,00 €
"La libertà di manifestazione del pensiero rappresentava la "pietra angolare" della democrazia. Ma ormai non è più così: non siamo più liberi di pensare i nostri stessi pensieri. La trappola scatta il 4 dicembre 2009, quando Google avverte gli utenti che da allora in poi avrebbe personalizzato il proprio motore di ricerca. Significa che i risultati cambiano a seconda delle ricerche precedenti, del computer da cui stiamo interrogando Google, del luogo nel quale ci troviamo. Più che una riforma, una rivoluzione, che si propaga immediatamente agli altri giganti della Rete, da Apple a Microsoft, da Amazon a Facebook, a Twitter, a WhatsApp. Ciascuno di loro succhia dati mentre navighiamo online, carpisce i nostri gusti, le nostre opinioni, le nostre frequentazioni telematiche, per venderle poi agli inserzionisti, che in questo modo possono inseguirci con una pubblicità tagliata su misura. Queste tecniche di profilazione mettono in gioco la possibilità di rapportarci gli uni agli altri, d'aprirci al mondo esterno. I filtri che agiscono sul web tendono a proporci all'infinito le stesse fonti da cui già ci siamo alimentati, le stesse opinioni, le stesse informazioni. E la Rete diventa un po' come uno specchio, una superficie riflettente dove non si moltiplica l'immagine del mondo bensì quella dei singoli individui. La nuova condizione umana è così una solitudine di massa che ci lascia senza democrazia, dato che quest'ultima si nutre del confronto tra punti di vista eterogenei. Quale regime potrà sostituirla? Il regno dell'Uroboro, serpente che si morde la coda, formando un cerchio chiuso. Il regno dell'autoreferenza." (Dall'introduzione di Michele Ainis)

La tv invadente. Il reality del dolore da...

Bisogno Anna
Carocci - 2015

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13,00 €
Trent'anni fa venne sdoganata in Italia la TV del dolore. Anzi, in quell'occasione, il paese fece scuola. Il 13 giugno del 1981 alle 7 del mattino, milioni di telespettatori italiani assisterono impotenti alla morte di Alfredino Rampi. Era giusto, non era

Meglio se taci. Censure, ipocrisie e bugie...

Scorza Guido; Gilioli Alessandro
Baldini + Castoldi - 2015

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15,00 €
Siamo un Paese in cui per aprire un blog bisogna obbedire a una legge del 1948, altrimenti si rischia un processo penale; siamo un Paese in cui non puoi fare il giornalista se non hai la tessera dell'Ordine, ma per avere la tessera devi fare il giornalista. Siamo un Paese in cui un'autorità amministrativa può chiudere un sito web senza nemmeno passare da un giudice. Siamo un Paese insomma nel quale tutto sembra suggerire che "è meglio se taci". Lo scrivere, diffondere e fare informazione è disincentivato dalla paura dei processi, dalla minaccia di risarcimenti milionari, dalla confusione delle norme e dalla burocrazia. Nel loro viaggio, Gilioli e Scorza ci raccontano e spiegano questo paradosso attraverso casi concreti, vergognosi e grotteschi. Non solo per denunciarli, ma soprattutto per cambiare le cose. Nell'interesse della democrazia.

No place to hide. Sotto controllo. Edward...

Greenwald Glenn
Rizzoli - 2014

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15,00 €
Il primo dicembre 2012, Glenn Greenwald, giornalista americano da anni in prima fila nella difesa delle libertà civili, riceve un'email firmata "Cincinnatus": il suo interlocutore vuole "che le persone possano comunicare in piena sicurezza" e gli propone di dotarsi di un efficace sistema di cifratura, senza il quale "chiunque si metta in contatto con lui corre gravi rischi". Solo così "Cincinnatus" potrà fornirgli alcune informazioni di sicuro interesse. Qualche mese più tardi quelle "informazioni" inonderanno per settimane telegiornali, quotidiani, siti internet, sconvolgeranno la politica americana, chiameranno in causa Google, Facebook, Yahoo, Microsoft, Apple e scuoteranno le relazioni tra gli Stati Uniti e i loro principali alleati. "Cincinnatus", infatti, è Edward Snowden, un giovane informatico che ha lavorato per la CIA e la NSA, l'onnipotente Agenzia per la Sicurezza Nazionale, ed è disposto a rinunciare alla ragazza che ama, agli amici e a un ottimo stipendio, rischiando l'ergastolo e forse la vita, pur di rivelare al mondo il più gigantesco programma di sorveglianza di massa mai concepito e realizzato: la NSA ha obbligato le società telefoniche a fornire i tabulati di tutte le comunicazioni tra cittadini americani e con l'estero, ha acquisito dati dai server dei giganti dell'informatica e di internet, ha spiato leader politici o funzionari europei o aziende concorrenti di società americane, può accedere ai testi di miliardi di email.

Wikipedia. L'enciclopedia libera e l'egemonia...

Mastrangelo Emanuele
Bietti - 2014

Disponibilità Immediata

16,00 €
Wikipedia, il grande progetto culturale collettivo, è ormai una presenza costante della vita quotidiana. "Secondo Wikipedia" un ritornello che rimbalza su tutti i media. Ma sulle immense potenzialità dell'Enciclopedia Libera gravano ombre orwelliane. Wiki

Egitto democrazia militare

Acconcia Giuseppe
Exòrma - 2014

Disponibilità Immediata

14,00 €
L'incoronazione dell'ex generale Abdel Fattah al-Sisi come nuovo presidente egiziano ha chiuso tre anni rivoluzionari che hanno cambiato il Paese. Il racconto dal basso delle rivolte di piazza descrive un Egitto straordinario, diviso tra modernità e tradizione, dalla repressione di migranti e minoranze, alla punizione collettiva delle tribù del Sinai, dagli operai delle fabbriche di Suez al massacro di Rabaa al-Adaweya. Piazza Tahrir da laboratorio di politica di strada è diventato il centro della repressione, con le centinaia di stupri contro le donne che hanno preso parte alle manifestazioni. Eppure gli islamisti avevano gioito per la vittoria del primo presidente eletto della storia egiziana, Mohammed Morsi, dopo mesi di violenze, le contestazioni degli operai di Mahalla al Kubra, la strage dello stadio di Port Said e gli scontri tra sufi e salatiti al confine libico. Sebbene il movimento sociale di piazza Tahrir del gennaio 2011 si sia trasformato subito in un colpo di stato militare, l'esercito ha agito con cautela per riprodurre il consueto rapporto tra élite politica e militare, intervenendo sul potenziale rivoluzionario dei movimenti di piazza. L'incontro a Tahrir tra gli organizzatissimi Fratelli musulmani e i giovani rivoluzionari ha immediatamente disattivato il potenziale del movimento. Ma le forze armate hanno voluto di nuovo azzerare la distinzione tra politici e militari intervenendo direttamente... Prefazione di Sonallah Ibrahim.

Il potere dei senza potere

Havel Vaclav; Bonaguro A. (cur.)
Itaca (Castel Bolognese) - 2013

Disponibilità Immediata

15,00 €
Nel contesto di crisi e di crisi di identità che da anni affligge l'Italia e l'Europa, quest'opera sollecita a interrogarsi sul rapporto tra l'uomo e la politica, tra l'"io" e il potere. Descrivendo un sistema post-totalitario, in cui l'"io" sembrerebbe condannato all'irrilevanza, sorprendentemente Havel ne fa invece il perno e il protagonista della vita pubblica perché "tutti coloro che vivono nella menzogna ad ogni momento possono essere folgorati dalla forza della verità" con esiti imprevedibili sul piano sociale: "nessuno sa quando una qualsiasi palla di neve può provocare una valanga". La vita stessa di Havel mostra che un "io" non de-moralizzato, cioè non rassegnato alla menzogna, può diventare attore della trasformazione della storia di un paese e dell'intera Europa: "Solo con una vita migliore si può costruire anche un sistema migliore". La prefazione del volume è firmata da Marta Cartabia, giudice della Corte costituzionale italiana.

Londongrad. L'ultima spia

Cowell Alan S.
Piemme - 2013

Disponibilità Immediata

19,50 €
Il caso Litvinenko ricorda le matrioske: dentro un mistero ce n'è un altro, poi un altro, poi un altro, all'infinito. Tanto che a distanza di tempo non si sa con certezza chi abbia avvelenato Sasa, la spia venuta da Mosca, con il polonio-210, nel pieno centro di Londra. Intanto altri personaggi illustri sono scomparsi dalla scena, tra cui Berezovskij, amico e protettore di Litvinenko, aggiungendo domande a domande. Le indagini di Sasa sull'omicidio di Anna Politkovskaja, le accuse lanciate a Putin di esserne il mandante, le trame degli oligarchi della nuova Russia, i segreti inconfessabili della guerra cecena, gli intrighi del KGB, il club dei dissidenti anti-Putin in esilio nelle grandi capitali europee, i rapporti con l'italiano Mario Scaramella: mentre il mondo apprende di vivere in una inestricabile rete di spie, la morte di Litvinenko si impone come uno degli snodi principali della nuova guerra fredda.

Libertà di parola. Una breve introduzione

Warburton Nigel
Cortina Raffaello - 2013

Disponibilità Immediata

13,00 €
"Disapprovo ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo." Questa frase, attribuita a Voltaire, è spesso citata dai sostenitori della libertà di parola. Eppure è raro trovare qualcuno pronto a difendere qualsiasi espressione in qualsiasi circostanza. Quali ne sono, dunque, i limiti? Nigel Warburton offre una guida concisa a questioni importanti che sfidano la società moderna sul valore della libertà di parola: dove dovrebbe tracciare la linea di confine una società civilizzata? Dovremmo essere liberi di offendere la religione di altre persone? Ci sono buone ragioni per censurare la pornografia? Internet ha cambiato tutto? Questa breve introduzione è un'analisi provocatoria, chiara e aggiornata dell'assunto liberale secondo cui è opportuno proteggere la libertà di parola a ogni costo.

Biohacker. Scienza aperta e società...

Delfanti Alessandro
Elèuthera - 2013

Disponibilità Immediata

10,00 €
L'emergere di nuove forme di scienza aperta sta riconfigurando profondamente le relazioni tra ricerca, società e mercato. Le culture hacker sono infatti uscite dal mondo del software per contaminare altri saperi, in particolare le scienze della vita. È così nata l'inedita figura del biohacker, capace di mettere in discussione la ricerca proprietaria perseguita da "Big Bio" e la sua politica dei brevetti. Le modalità che caratterizzano questa trasformazione non sono però univoche, come mostrano i tre casi esemplari discussi nel libro: quello del biologo Craig Venter, quello della virologa Ilaria Capua e quello dell'artista-hacker Salvatore Iaconesi. E se una tendenza sta evolvendo verso una forma definibile come biocapitalismo, l'altra si muove invece verso una scienza partecipativa basata sulla più ampia condivisione di informazione e conoscenza.

Il denaro e le parole

Schiffrin André
Voland - 2010

Disponibilità Immediata

12,00 €
Lontano dal catastrofismo dominante e dall'ottimismo ebete, André Schiffrin traccia possibili strade per salvaguardare l'indipendenza dell'editoria, delle librerie, del cinema e della stampa, incitandoci a prendere coscienza del fatto che non siamo né impotenti né condannati al solo consumo di bestseller, di giornali asserviti o di televisioni inette. Il denaro conquisterà le parole? La risposta, ci spiega l'autore, dipende da ognuno di noi.

Governare con la paura. Il G8 del 2001, i...

Deaglio Enrico
Melampo - 2009

Disponibilità Immediata

18,00 €
La paura. È diventata lei il vero mezzo di governo, l'instrumentum regni per eccellenza del nuovo sovrano. Una dimensione permanente della psicologia di massa, un sentimento a due facce che ora aizza contro "i diversi", ora piega i cittadini alle pretese del potere. Si governa facendo paura. Si governa seminando paura. Gli abusi e le torture del G8, i divieti di manifestare, le minacce contro il movimento degli studenti. E insieme l'odio fomentato ogni giorno contro gli immigrati o i rom, colpevoli di attentare ai "nostri beni" o alle "nostre donne". È l'Italia raccontata da questa inchiesta. Governata, nelle sue viscere profonde, da una destra che ha fatto della paura (con sorriso televisivo) la propria bandiera. E che dalle trasmissioni Rai riabilita l'Italia del ventennio.

La bella preda. Rai tra politica e audience

Gnagnarella Giuseppe Maria
Carabba - 2008

Disponibilità Immediata

15,50 €
Negli ultimi quindici anni l'ingerenza della politica in Tv è aumentata sensibilmente. Tutto nasce dalla vittoria di Silvio Berlusconi nel 1994, che fa un nuovo uso della Tv, fondando un partito pochi mesi prima delle elezioni, promuovendolo sul piccolo sc

Storia universale della distruzione dei libri....

Báez Fernando
Viella - 2007

Disponibilità Immediata

25,00 €
"Dove si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini": queste parole di Heinrich Heine ci ricordano che in tutte le epoche e civiltà il libro, come strumento di trasmissione delle idee e della memoria, è stato vittima del fanatismo e della c

L'ultima primavera. La lotta per la libertà di...

Rafat A. (cur.)
Polistampa - 2006

Disponibilità Immediata

14,00 €
Dodici dei più famosi giornalisti iraniani raccontano, liberamente, le proprie vicissitudini con la repressione e la censura nel proprio Paese. Insieme a quelli di Stefano Marcelli e Roberto Reale i loro scritti tracciano, parola dopo parola, un ritratto inedito del Regime degli Ajatollah e quello di un'opposizione liberale di cui nessuno parla. È un libro che rende omaggio all'esercizio della libera espressione, un atto di solidarietà rivolto a tutti quei giornalisti e scrittori cui è negato il diritto di comunicare. Il volume fa parte della collana "Disfunzioni", interamente dedicata alla difesa della libertà di stampa e di espressione nel mondo.

La libertà d'espressione. Media, mercato,...

Zeno Zencovich Vincenzo
Il Mulino - 2004

Disponibilità Immediata

11,50 €
La libertà d'espressione è associata al mezzo che ne rende possibile l'esercizio, la stampa, al punto che il "contenitore" gode delle stesse tutele del "contenuto". La centralità strategica e le modalità di diffusione dell'informazione fanno sì che non sia sufficiente concepirla solo come l'espressione di un diritto individuale, ma rendono necessarie nuove regole per chi crea, diffonde e fruisce delle idee. Secondo l'autore chi vende informazioni deve sottostare alle stesse regole di chi vende altri beni, mentre la libertà individuale deve essere potenziata tramite un allargamento delle fasce di utenti che hanno accesso alle fonti e alle reti di telecomunicazioni.

I fasciovegani. Libertà di cibo e di pensiero

Cruciani Giuseppe
La nave di Teseo - 2017

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Giuseppe Cruciani intercetta ogni giorno gli umori vibranti del paese da un punto di ascolto privilegiato - la trasmissione "La Zanzara" su Radio 24 - rispondendo spesso con ironia e intelligenti provocazioni. Ha scoperto a sue spese, però, che su un argomento è vietato scherzare, perché ci si scontra con l'assolutismo di una comunità che ha sempre più potere: i "fasciovegani". Questi sono i più estremi sostenitori di un animalismo militante che spesso deborda nella violenza di pensiero, di parola, talvolta fisica. Sono attivisti, spesso ispirati dalle parole di vip più o meno in vista, che combattono contro gli aspetti a loro avviso deteriori del progresso: dagli allevamenti intensivi alla sperimentazione sugli animali, dalla caccia alle forme tradizionali di medicina, magari speculando su illusioni e speranze dei malati. Nella sua battaglia contro i "fasciovegani", Cruciani ha subito minacce, insulti e un blitz negli studi del suo programma. Soprattutto ha capito che, prima ancora che una discussione su salute e alimentazione, questa è una battaglia in cui è in gioco la libertà delle proprie opinioni, e il rispetto di quelle altrui.

Red notice. Scacco al Cremlino

Browder Bill
Baldini + Castoldi - 2016

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Questa è la storia di un attivista per caso. Bill Browder non ha trascorso la sua vita tra volontariato e beneficenza. Bill si è formato in università prestigiose ed è diventato un genio degli affari costruendo la sua fortuna sulle macerie del comunismo, nell'ex Unione Sovietica, con uno dei fondi d'investimento più produttivi di sempre. Ma accanto ai buoni affari possono arrivare anche quelli cattivi e, quando Bill decide di denunciare la corruzione all'ombra del Cremlino grazie all'azione del suo amico e avvocato Sergei Magnitsky, la battaglia contro il sistema ha inizio. Una lotta senza esclusione di colpi, da subito: Bill viene espulso dal Paese mentre Sergei è incarcerato, torturato e ucciso. Un evento così drammatico da cambiare radicalmente la vita di Bill che, da quel momento, si dedica anima e corpo alla lotta per la verità in nome dell'amico. A metà tra crime thriller, biografia e manifesto di denuncia, "Red Notice" è la storia di un uomo alla ricerca di giustizia e che, senza saperlo, trova il significato profondo della sua esistenza.

La democrazia della stampa. Storia del giornalismo

Bergamini Oliviero
Laterza - 2013

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
La tecnologia, il mercato editoriale, la dialettica tra libertà di stampa e poteri economici e politici, il lavoro del giornalista nelle sue eccellenze e meschinità. La storia del giornalismo è tutto questo, ma è anche e soprattutto storia di uomini e donne che nell'arco del tempo, attraverso i loro articoli, fotografie, riprese televisive e più recentemente materiali digitali, hanno raccontato eventi epocali e fatti minimi, contribuendo a modellare abiti mentali e fantasia dei lettori, talvolta manipolandoli, talvolta portando alla luce notizie scomode e verità nascoste. Con ritmo appassionante, Oliviero Bergamini racconta l'evoluzione del giornalismo dagli albori dell'era dell'informazione nel Cinquecento sino alle ultimissime innovazioni digitali. Con particolare attenzione alla contemporaneità, la trattazione spazia tra Francia, Gran Bretagna, Germania, Stati Uniti, le nazioni dove il giornalismo ha avuto i suoi maggiori sviluppi, tocca la Russia e i paesi del socialismo reale, dove la libera informazione è stata più a lungo negata, ma si concentra soprattutto sull'Italia, dove il giornalismo è storicamente segnato da limiti e carenze strutturali, ma anche da eccellenze di livello europeo.

Siamo in guerra. Per una nuova politica

Casaleggio Gianroberto
Chiarelettere - 2011

Disponibile in 3 giorni

13,60 €
Cos'è veramente quella che molti si ostinano a chiamare l'antipolitica? Casaleggio e Grillo raccontano la loro esperienza e la rivoluzione che sta coinvolgendo sulla rete milioni di persone. Il mondo sta cambiando. I movimenti spontanei stanno emergendo ovunque sostituendosi ai partiti, dall'Islanda alla Svezia, dal Partito dei pirati tedesco agli Indignados spagnoli, fino al Movimento 5 Stelle italiano: nato in rete, senza un euro di finanziamento pubblico, con tutti i media contro, è considerato il possibile terzo polo alle prossime elezioni politiche; già ora conta 130 consiglieri comunali e regionali con percentuali di voto tra il 4 e il 6 per cento su base nazionale. La rete è un'opportunità unica per creare un'intelligenza collettiva che possa affrontare i problemi della società permettendo a ciascuno di partecipare alle scelte che lo riguardano. Non sarà una passeggiata, avvertono gli autori. Il vecchio mondo prima di mollare privilegi e potere venderà cara la pelle. La guerra durerà molto a lungo.

Diario russo 2003-2005

Politkovskaja Anna
Adelphi - 2007

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
"Diario russo" è il testamento morale di Anna Politkovskaja, ma anche la spiegazione implicita del suo assassinio, avvenuto il 7 ottobre 2006 e rimasto impunito. Il libro ricostruisce infatti in dettaglio, su basi rigorosamente documentarie, anni cruciali della storia russa, contemporanea. Rispetto alla Russia di Putin, questa volta la verità sul Paese non si rivela attraverso un affresco polifonico, storie convergenti che solo alla fine individuano il loro motore immobile nella figura di Putin. Qui la prospettiva è rovesciata: si parte dal centro stesso del potere, documentando giorno per giorno il gioco politico che ha portato alla morte della democrazia parlamentare russa e al progressivo contrarsi della libertà di informazione. Una morte annunciata già nel 1999, ma divenuta palese con l'elezione pilotata della Quarta Duma nel dicembre 2003 e l'indebolimento del fronte democratico. L'esplosione nella metropolitana di Mosca, il crollo del Parco acquatico di Jasenevo, l'insabbiamento dell'inchiesta sull'eccidio al teatro Dubrovka, l'assassinio del presidente ceceno Achmet Kadyrov e l'intervista a suo figlio Ramzan, le testimonianze sul sequestro di Beslan, le cosiddette "azioni terroristiche di Al-Qaeda nel Caucaso": sono solo alcune tappe di un viaggio perturbante nella storia di ieri. E la formula del diario permette di ricostruire i passaggi intermedi di avvenimenti che hanno sconvolto la Russia e insieme le loro connessioni con la politica, spesso sfuggite ai media occidentali.

Il post-giornalismo. Il caso Hulk Hogan/Peter...

Mancini M. (cur.)
goWare - 2017

Non disponibile

8,99 €
Nel mondo dell'informazione è successo qualcosa di sconvolgente. I nuovi media, in nome della libertà, hanno stracciato le vecchie regole e gli antichi paradigmi e si stanno muovendo senza freni nel ciberspazio. Uno spazio che può essere veramente spaventoso come scrive Tom Friedman, un decano del "grande giornalismo". Questo libro racconta la storia e le conseguenze del caso Hulk Hogan/Peter Thiel contro Gawker che ha portato alla luce il conflitto tra il diritto di cronaca e la privacy. Finora era il primo a comandare, adesso la risposta è "dipende"; dipende soprattutto dall'avere un buon avvocato. Nell'epoca dei mass media c'era una sorta di autoregolazione degli organi d'informazione, la trasparenza radicale dell'informazione dei nuovi media rischia di fare una vittima illustre, la privacy. Ci dobbiamo abituare? In questo libro le grandi firme del giornalismo globale discutono questo dilemma del nostro tempo.

No place to hide. Edward Snowden e la...

Greenwald Glenn
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2016

Non disponibile

12,00 €
Il primo dicembre 2012, Glenn Greenwald, giornalista americano da anni in prima fila nella difesa delle libertà civili, riceve un'email firmata "Cincinnatus": il suo interlocutore vuole "che le persone possano comunicare in piena sicurezza" e gli propone di dotarsi di un efficace sistema di cifratura, senza il quale "chiunque si metta in contatto con lui corre gravi rischi". Solo così "Cincinnatus" potrà fornirgli alcune informazioni di sicuro interesse. Qualche mese più tardi quelle "informazioni" inonderanno per settimane telegiornali, quotidiani, siti internet, sconvolgeranno la politica americana, chiameranno in causa Google, Facebook, Yahoo, Microsoft, Apple e scuoteranno le relazioni tra gli Stati Uniti e i loro principali alleati. "Cincinnatus", infatti, è Edward Snowden, un giovane informatico che ha lavorato per la CIA e la NSA, l'onnipotente Agenzia per la Sicurezza Nazionale, ed è disposto a rinunciare alla ragazza che ama, agli amici e a un ottimo stipendio, rischiando l'ergastolo e forse la vita, pur di rivelare al mondo il più gigantesco programma di sorveglianza di massa mai concepito e realizzato: la NSA ha obbligato le società telefoniche a fornire i tabulati di tutte le comunicazioni tra cittadini americani e con l'estero, ha acquisito dati dai server dei giganti dell'informatica e di internet, ha spiato leader politici o funzionari europei o aziende concorrenti di società americane, può accedere ai testi di miliardi di email.

Cose che si possono e non si possono dire

Roy Arundhati
Guanda - 2016

Non disponibile

14,00 €
Nell'inverno del 2014, l'attore americano John Cusack, da sempre impegnato sul fronte dei diritti civili, ha un'idea. Far incontrare i due più celebri whistleblower americani, due fedeli servitori del governo statunitense che in epoche diverse hanno avuto il coraggio di renderne pubblici gli abusi: Daniel Ellsberg, il funzionario del Pentagono che nel 1971 rivelò i piani della guerra in Vietnam, e Edward Snowden, l'informatico ed ex tecnico della CIA che nel 2013 denunciò le intercettazioni a tappeto condotte dalla National Security Agency. All'incontro sarà invitata anche Arundhati Roy, una delle voci più chiare e implacabili che si sono levate negli ultimi anni contro la politica imperialista di molti stati, in linea con la posizione di Julian Assange, fondatore di Wiki-Leaks. Da questo "contro-summit" nasce un libro potente e provocatorio, che interroga tutti noi: che significato hanno davvero le bandiere, il patriottismo, le grandi organizzazioni internazionali? Quale ruolo ricoprono il dissenso e la ricerca della verità in una realtà in cui il denaro può liberamente varcare limiti e confini sociali, culturali, geografici, mentre le persone e le parole non possono farlo?

Libertà di esprssione e libertà religiosa in...

Dal Canto F. (cur.); Consorti P. (cur.); Panizza S. (cur.)
Pisa University Press - 2016

Non disponibile

20,00 €
Il presente volume raccoglie i contributi sviluppati a seguito di un incontro svoltosi il 27 novembre 2015 nell'ambito di un Progetto di ricerca finanziato dall'Università di Pisa (PRA 2015) sul tema "Libertà religiosa e libertà di espressione in tempi di crisi economica e di rischi per la sicurezza". Nel volume si propone una riflessione su svariati profili problematici di estrema attualità connessi alla tutela di tali diritti di libertà. In particolare, si è esaminato il fenomeno riguardante la loro progressiva ridefinizione alla luce dei tempi di crisi economico-finanziaria e di sicurezza che stiamo attraversando. Due tipologie di crisi certamente assai diverse, sebbene entrambe dotate della medesima propensione al contenimento e al condizionamento dei diritti fondamentali.

Liberi di scrivere. La battaglia per la stampa...

Delpiano Patrizia
Laterza - 2015

Non disponibile

22,00 €
Nell'età dei Lumi fece la sua comparsa sulla scena europea un nuovo attore: il "philosophe", che rivendicava apertamente, tra le altre, la libertà di esprimersi a livello pubblico attraverso la parola scritta. Concentrandosi in particolare su Francia e Italia, Patrizia Delpiano esplora il processo che tra la fine del Seicento e la fine del Settecento condusse alla teorizzazione e alla messa in pratica della libertà di stampa. È una storia segnata da ostacoli istituzionali come la censura ecclesiastica e statale e da altri, non meno coercitivi, posti dalla coscienza degli autori stessi. Tra l'etica del silenzio e la libertà di scrivere si apriva infatti il vasto campo dell'autocensura: un universo del non scritto sinora largamente inesplorato, che segnò a lungo la vicenda degli intellettuali europei.

Biblioclastia. Come, quando e perché si brucia...

Casillo Giuseppe
Youcanprint - 2015

Non disponibile

12,00 €
Perché si bruciano i libri? Quando ha avuto inizio questa pratica scellerata? Chi ne è l'autore o l'ispiratore? L'opera vuole offrire una risposta sia pure parziale a queste domande, non solo presentando alcuni dei casi più emblematici di libri al rogo, ma anche tentando, attraverso un'analisi del contesto politico-culturale, di spiegare le cause che sono alla base di ciascuno evento. La narrazione degli avvenimenti parte dal mondo greco e prosegue, attraverso l'età romana e quella medievale, fino all'età moderna e contemporanea. Vengono riportati anche gli episodi più recenti, quelli che hanno avuto più vasta eco nella letteratura e nella stampa internazionale. Gli ultimi fanno riferimento agli atti di vandalismo culturale compiuti in Cile, in Argentina, in Egitto, in Iraq, in Cina, in Bosnia e perfino in Italia. Nella rassegna vengono presi in esame solo i casi in cui l'azione del rogo è volontaria e mirata, restano fuori le distruzioni di libri, totali o parziali, determinate da incendi fortuiti, considerando accidentali anche gli incendi conseguenti a eventi bellici.

I social network. Nuovi sistemi di sorveglianza...

Sorci Giuliana
La Zisa - 2015

Non disponibile

12,00 €
Nella società dell'informazione la merce più preziosa è proprio la "conoscenza", che deriva dallo scambio di know-how e informazioni che viaggiano attraverso la rete. Contestualmente allo sviluppo della società dell'informazione si è andata diffondendo una

Te la do io Wikipedia. Wikipediano in 60 minuti

Bini Francesco
goWare - 2014

Non disponibile

9,99 €
Wikipedia è la più bella cosa del web. Non è solo quell'enciclopedia libera utilizzata da miliardi di persone in tutto il pianeta che ci invidiano anche i marziani. È soprattutto una comune di pari, volontaria, aperta e democraticamente amministrata come si è visto poche volte nell'esperienza umana. I suoi curatori, a ragione, sono orgogliosi di farne parte e vi contribuiscono con tutta la loro intelligenza. Wikipedia è anche un modello di organizzazione dei contenuti e del sapere: una redazione efficiente come neppure lo è il "New York Times", ha inventato, perfezionato e definito gli standard della scrittura sul web che è un media tutto nuovo, un media di sintesi con un proprio linguaggio. Questo libro vi spiega come entrare da protagonisti nella comunità di Wikipedia e diventarne membri attivi e fattivi. Se seguite e imparate le regole di scrittura di Wikipedia, vi ritroverete senza sforzo degli eccellenti curatori di contenuti, una delle professioni più ricercate della nuova economia.

Eserciti di carta. Come si fa informazione in...

Giugliano Ferdinando
Feltrinelli - 2013

Non disponibile

18,00 €
Lo stato di salute del giornalismo italiano è una delle questioni più dibattute degli ultimi anni. Lo scontro intorno alla figura di Silvio Berlusconi ha portato la discussione su quale debba essere il ruolo della stampa a un tale livello di animosità e litigiosità da rendere pressoché impossibile qualsiasi tipo di analisi obiettiva e imparziale. Ferdinando Giugliano e John Lloyd, due giornalisti del "Financial Times", hanno cercato di compiere l'operazione più difficile: esaminare con distacco, profondità e competenza il panorama del nostro giornalismo. Vista dall'estero, l'informazione italiana sembra fondata sul presupposto che l'obiettività e l'equidistanza non siano possibili, che la neutralità rispetto a interessi e fazioni politiche sia irraggiungibile e che i giornalisti non possano evitare di assumere posizioni di parte. Ma è davvero così? Televisione, carta stampata e siti di informazione sfornano solo notizie condite con opinioni? Come funziona l'informazione in Italia? Unendo la loro esperienza da giornalisti, il distacco di chi osserva da lontano e un puntiglioso lavoro di ricerca, fatto di decine d'interviste ai protagonisti del nostro giornalismo (da Ezio Mauro a Vittorio Feltri, da Marco Travaglio ad Augusto Minzolini), Giugliano e Lloyd riescono a collocare la questione al di sopra dell'usurato dibattito sul regime berlusconiano e sull'informazione asservita, andando a illuminare le caratteristiche e i vizi di fondo del giornalismo italiano.

Infowar. La battaglia per il controllo e la...

Campanelli Vito
EGEA - 2013

Non disponibile

16,00 €
Lo scandalo PRISM - il programma in forza del quale le agenzie di intelligence NSA e FBI possono spiare telefonate e movimenti nel Web di cittadini statunitensi ed europei - le sempre più frequenti notizie di azioni di spionaggio cinesi ai danni di imprese statunitensi e la conferma dell'esistenza di piani USA per lanciare attacchi informatici contro paesi nemici hanno indotto i media di tutto il mondo a destarsi dal proprio torpore e a titolare a chiare lettere: "Attenzione, siamo nel pieno di una cyberguerra!" Dovunque volgiamo lo sguardo possiamo ricavare istantanee che diffondono incertezza e sconcerto. Di fronte a uno scenario in così rapido e tumultuoso cambiamento non si hanno riferimenti certi ai quali aggrapparsi. Oggi più che mai si avverte il bisogno di una riflessione sui media che riesca a mettere in luce connessioni inaspettate tra gli eventi e a suggerire nuove prospettive attraverso le quali affrontare le complessità delle società contemporanee in Rete. "InfoWar" prova ad affrontare il controverso scenario delle attuali guerre per il controllo delle informazioni, tentando di far luce su limiti e contraddizioni di alcuni approcci alle tecnologie della comunicazione. Prefazione di Geert Lovink.

La libertà di stampa nel diritto canonico

Comotti Giuseppe
Marcianum Press - 2013

Non disponibile

23,00 €
La monografia ha ad oggetto l'evoluzione storica della normativa canonica circa la stampa, a partire dal XV secolo fino ai giorni nostri. Attraverso sei capitoli, viene illustrato il passaggio dall'articolato sistema censorio ecclesiastico, che aveva trovato peculiare espressione nell'Index librorum prohibitorum, alla disciplina vigente circa la pubblicazione degli scritti dei fedeli contenuta nel Codice di diritto canonico e nella legislazione speciale sulle competenze al riguardo attribuite alla Congregazione per la Dottrina della Fede.

Dark web & bitcoin. La nuova era della rete

Schiaroli Igor Wolfango
Lantana Editore - 2013

Non disponibile

9,90 €
È la nuova moneta elettronica: indipendente dalle banche, garantisce l'anonimato nelle transazioni e la sicurezza negli scambi. Il Bitcoin è oggi sotto i riflettori non solo della stampa o degli "addetti ai lavori" (dagli hacker agli economisti), ma anche dei comuni cittadini interessati a investire in questa nuova forma di moneta. È vero, nel dark web si possono fare brutti incontri e incappare in siti illegali o amorali. Tuttavia il dark web è anche un vastissimo spazio di libertà, dove trovare siti scientifici, siti-biblioteca, documenti riservati, offerte di servizi non reperibili nel web tradizionale. Ricercatori, scienziati, attivisti politici e comuni cittadini che vogliono scambiarsi informazioni sottraendosi all'occhio del Grande Fratello possono sfruttare l'accesso criptato e anonimo. Soprattutto in Paesi in cui il regime censura, sotto minaccia di pena capitale, tutte le informazioni non allineate a quelle governative. Questo saggio analizza per la prima volta un fenomeno di grande attualità, sconosciuto alla maggior parte degli utenti della rete.

Il potere dei senza potere

Havel Vaclav
La Casa di Matriona - 2013

Non disponibile

15,00 €
Il saggio "Il potere dei senza potere" viene ripubblicato a 20 anni dall'edizione italiana (Garzanti) integrato da altri saggi e discorsi particolarmente intensi del periodo 1995-2011. In essi Havel coglie il fondamento radicale dell'impegno civile e quind

Il potere dei senza potere

Havel Vaclav
Castelvecchi - 2013

Non disponibile

12,00 €
Ma chi sono in realtà questi dissidenti? Da dove nasce la loro opposizione e che senso ha? Possono in definitiva cambiare qualcosa? Con questi interrogativi Vàclav Havel apre "Il potere dei senza potere", lo scritto che lo rese celebre e che terminò nel 1978, pochi mesi prima di essere arrestato. Il futuro Presidente della Repubblica Ceca qui porta a compimento la sua analisi dell'ordine socio-politico nei Paesi dell'Europa comunista: è il mondo del post-totalitarismo, che impone ai cittadini una "vita nella menzogna", dove i bisogni autentici dell'esistenza sono assenti o presi in considerazione solo come ingranaggi della macchina del sistema. In questo quadro, il dissenso non nasce da una presa di posizione ideologica - "l'uomo prende coscienza di essere un dissidente quando lo è già da un pezzo" - e il "potere dei senza potere" è il risveglio del bisogno di "vivere nella verità", è una fase elementare e sponranea della rivolta contro le manipolazioni che, da qualunque parre provengano, tendono sempre ad annullare il valore dell'individuo. Scritto con implacabile esattezza poetica, al di là del suo enorme valore storico e nella spietata disamina dei meccanismi del consenso, "Il potere dei senza potere" mostra allora la sua inquietante attualità.

L'informazione: il percorso di una libertà. Vol. 2

Caretti P. (cur.)
Passigli - 2012

Non disponibile

32,00 €
Il tema oggetto dei vari saggi è la libertà di informazione e dunque il presente volume si pone in perfetta continuità col primo volume, di cui mantiene il titolo, apparso a tutti particolarmente felice, e di cui conserva il taglio complessivo, arricchendo di ulteriori elementi l'analisi di quel "percorso di una libertà", che l'incontro del 2010 ha avviato. A questo secondo volume hanno contribuito gli allievi diretti o indiretti di Barile, attraverso una nutrita serie di saggi, dedicati anche ai profili più attuali della libertà di informazione, quali: l'informazione via Internet; la disciplina internazionale del 'governo' della rete; la autorità per le garanzie nelle comunicazioni; la informazione radiotelevisiva; il diritto d'autore; il diritto dell'Unione europea e la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo; il tema dei rapporti fra libertà di informazione e autorità giudiziaria; l'ordine dei giornalisti; la stampa di partito e le forme di controllo sociale sulla stampa.

Media, diritto e diversità culturale...

Bellucci Lucia
ETS - 2012

Non disponibile

12,00 €
L'Unione europea ha sostenuto la nozione di diversità culturale durante i negoziati internazionali sui servizi audiovisivi, svoltisi nell'ambito dell'Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), così come l'adozione della Convenzione UNESCO sulla protezion

Ai Weiwei. Il blog. Scritti, interviste,...

Chiodi S. (cur.)
Johan & Levi - 2012

Non disponibile

20,00 €
Iniziato nel 2006 e chiuso d'autorità tre anni dopo, il blog dell'artista e architetto Ai Weiwei si è imposto all'attenzione internazionale come una delle testimonianze culturali e politiche più coraggiose della Cina contemporanea. Sfidando la censura, Ai Weiwei ha creato un'inedita forma di resistenza civile e culturale: nei suoi post si alternano critica e denuncia, si discutono le ultime novità artistiche, si additano impietosamente le ipocrisie ufficiali, si mettono a nudo con umorismo e forza polemica le menzogne, il cinismo, la rassegnazione indotti da un potere che tra paternalismo e mano dura mantiene i propri cittadini in un'eterna infanzia. Rinnovando l'impulso dell'avanguardia moderna, il diario digitale di Ai diventa un dispositivo di mobilitazione collettiva, una "scultura sociale" che oltrepassa i confini della creatività tradizionale per sollecitare domande urgenti sul ruolo e sulla responsabilità dell'artista, degli spettatori, di tutti noi. Una scultura viva, un agente di trasformazione del mondo grazie al quale la dimensione della moltitudine che caratterizza il nostro campo sociale può acquistare autoconsapevolezza e scoprire la propria forza, ritrovando il valore essenziale della verità e con esso la possibilità di un tempo e di uno spazio diversi, a misura di un'umanità più completa, e più libera.

Ho servito il popolo cinese. Media e potere...

Lupano Emma
Brioschi - 2012

Non disponibile

15,00 €
"Per un giornalista europeo o americano non è una buona idea legare il proprio nome a una testata governativa cinese. Servire il popolo va bene, ma solo a tempo determinato. Credo però che per un giornalista ci sia anche un altro modo di 'servire il popolo cinese', facendo allo stesso tempo un piacere a noi: tentare di andare oltre i luoghi comuni e le semplificazioni che spesso riempiono i nostri giornali e i nostri talk show. Provando a descrivere una realtà che è più multiforme e complessa di quella che ci fa comodo vedere." Emma Lupano, prima giornalista italiana al Quotidiano del popolo di Pechino, ci offre una mappa aggiornata e senza filtri dei media cinesi; ci parla di reporter e commentatori, non sempre conosciuti in occidente, ma attivissimi in Cina; ci introduce in un modo di informare che ha criteri, paradigmi e generi che bisogna capire prima di giudicare. Perché la partita tra il potere politico e finanziario e i giornalisti che aspirano a fare bene il loro mestiere è solo all'inizio: anche in quel paese la battaglia per dire quel che avviene resta decisiva. Emma Lupano lo sa, da buona giornalista prima ancora che da osservatrice curiosa e interessata: per questo vuole raccontarlo con il gusto di chi, quella partita, la vuole giocare in prima persona.

Voci del dissenso. Movimenti studenteschi,...

Manduchi P. (cur.)
I Libri di Emil - 2012

Non disponibile

26,00 €
Questo volume nasce da un incontro svoltosi nella Facoltà di Scienze Politiche di Cagliari nel maggio 2010, anni luce fa se si dovesse tener conto di quanto il panorama politico e sociale dei paesi della riva sud del Mediterraneo è nel frattempo cambiato a seguito delle "primavere arabe" e dell'effetto domino che esse hanno scatenato anche in altre parti del mondo, dall'Asia sudorientale alle piazze degli indignados dei più ricchi paesi europei. L'obiettivo è stato quello di recuperare, in una prospettiva storico-metodologica piuttosto inedita, una parte della storia recente di alcune aree del mondo extraeuropeo sulle quali le analisi tendono generalmente a concentrarsi su specificità(vere o presunte), come il dato religioso (mondo musulmano) o quello meramente economico (l'emergenza economica dell'Asia). La storia del pensiero, dell'evoluzione della società civile, della dialettica politica rimane generalmente in penombra quando si affrontano le problematiche di queste aree del mondo, mentre al contrario è strumento efficacissimo e indispensabile per l'effettiva conoscenza di realtà geo-culturali non più considerabili marginali rispetto al "centro".

La bisaccia del giornalista. L'informazione...

Pellegrini Fausto
Dissensi - 2012

Non disponibile

12,50 €
Viviamo in una età di mezzo. Quello che ci stiamo lasciando alla spalle è chiaro. Ma se proviamo a chiederci verso dove stiamo andando le certezze spariscono. "La bisaccia del giornalista" nasce dal bisogno e dalla voglia di capire: chi siamo dove andiamo e come. Cosa è bene portarci dietro e cosa è meglio abbandonare. Ma soprattutto è un libro contro l'indifferenza, contro il feticcio di una presunta obiettività del giornalista che, di solito, maschera l'adesione al pensiero dominante. Per una informazione che smetta di essere forte coi deboli e debole coi forti, che non lasci mai notizie orfane, che sappia uscire dai palazzi del potere per "camminare domandando" all'interno della società.

L'informazione: il percorso di una libertà

Merlini S. (cur.)
Passigli - 2011

Non disponibile

24,00 €
A dieci anni dalla scomparsa di Paolo Barile i suoi allievi hanno pensato di dedicargli una giornata di studi sulla libertà di informazione, della quale questo volume raccoglie testimonianza, promossa dal Centro di studi giuridici e costituzionali Piero Calamandrei e Paolo Barile assieme alla Facoltà di giurisprudenza fiorentina nella quale Barile ha insegnato per tanti anni e dove ha concluso la sua carriera di docente universitario, lasciando in tutti un ricordo ad oggi ancora vivissimo. Il tema, la libertà di informazione, non è stato scelto a caso in quanto Barile vi ha dedicato un'attenzione particolare, convinto del suo nesso inscindibile con la democraticità stessa del nostro (ma si potrebbe dire di ogni) sistema costituzionale. Una sorta di precondizione, come dirà più tardi la Corte costituzionale, per l'esercizio pieno dei diritti di partecipazione politica. Il volume, partendo dal ripercorrere il prezioso contributo di Barile allo studio dei tanti profili problematici che la disciplina della libertà di informazione presenta (contributo del resto notissimo e attualissimo), si propone di promuovere una riflessione aggiornata su questo tema soprattutto alla luce di due elementi fondamentali: da un lato l'entrata in campo delle nuove tecnologie di comunicazione, dall'altro il rilevantissimo ingresso in questo settore del diritto comunitario.

Tutto quello che non sapete è vero

Grillo Beppe
TEA - 2011

Non disponibile

13,00 €
La verità fa male: si sa. E allora, meglio ficcare la testa sotto la sabbia? Meglio lasciarsi cullare dalla ninna nanna sedativa di stampa e tv, e scivolare in un inconsapevole stato catatonico? Beppe Grillo ha scelto di non girarsi dall'altra parte e di raccontare la realtà così come la vede, senza preoccuparsi di pestare i piedi a qualcuno. Giorno dopo giorno, ha diffuso in rete le notizie che altrove non trovano spazio, dato voce a chi aveva idee nuove da proporre, smascherato l'ipocrisia - o le plateali menzogne - di politici, manager, finanzieri, opinionisti. Questo libro raccoglie tutti gli editoriali scritti da Grillo per La Settimana, il magazine derivato dal suo biog che può essere scaricato, stampato e distribuito liberamente. Prefazione di Mina.

Sulla libertà della stampa. Testo francese a...

Diderot Denis
La Vita Felice - 2011

Non disponibile

13,50 €
"Quanto allo scritto Sulla libertà della stampa, alla Lettera, oltre alla testimonianza storica, oltre alla possibilità che offre di esaminare le fondamenta di problemi ancora attuali, rimangono in più innumerevoli, affascinanti osservazioni che permettono di studiare l'autore in profondità. La forma epistolare, sia pure in una lettera che Diderot ritiene destinata a essere resa pubblica, gli consente notazioni libere, divertenti o amare. C'è all'inizio la garbata presa in giro della propria bibliofilia o forse bibliomania, ci sono le considerazioni sugli uomini di governo pronti a disfare quanto è stato fatto da loro stessi poco prima prendendosi gioco "in modo indegno e stupido del benessere dei cittadini", l'invito ai politici a non accanirsi sui predecessori senza averne esaminato le motivazioni che li hanno spinti ad agire, considerazioni storiche, politiche, morali. E alla fine resta pur sempre l'orgogliosa rivendicazione della centralità dell'autore che nell'opera riversa "i suoi pensieri, i sentimenti del suo cuore, la parte di lui più preziosa, quella che non perisce, quella che lo rende immortale"" (dall'introduzione di Pino di Branco).

I giornalisti che ribaltarono il mondo. Le voci...

Savio Roberto
Nuovi Mondi - 2011

Non disponibile

17,50 €
Sin dall'invenzione del telegrafo, le agenzie di stampa internazionali hanno orientato la visione del mondo di ognuno di noi, contribuendo invariabilmente a condizionarla in base agli interessi geopolitici dei poteri forti. Dopo la Seconda guerra mondiale, il 94% delle notizie dei giornali di tutto il mondo in materia di affari esteri proveniva da 4 agenzie, la AP, la UPI, la AFP e la Reuters. Una copertura che non lasciava spazio alla nuova realtà che stava nascendo dalla decolonizzazione e che accentuava gli schemi manichei della Guerra Fredda. Negli anni '60, lanciandosi in un'avventura da molti considerata utopistica, un gruppo di giornalisti decise di creare un'agenzia internazionale che desse voce a chi non l'aveva - dai Paesi del Terzo Mondo ad attori marginalizzati, come le donne - privilegiando temi globali come l'ambiente, i diritti umani e la giustizia internazionale. Il loro intento era focalizzarsi non tanto sull'analisi dei singoli avvenimenti, quanto sui processi di fondo che costituiscono l'unica vera chiave di lettura di uno scenario politico internazionale in perenne e rapida evoluzione. Nacque così la Inter Press Service, che oggi vanta 50 milioni di pagine Internet lette ogni mese, in 27 lingue, ed è considerata la principale fonte d'informazione indipendente sui paesi in via di sviluppo, a cui attingono oltre 5000 mezzi di comunicazione in tutto il mondo.

Egitto senza piramidi. Storie e vita a fumetti...

Stamboulis Elettra
Giuda Edizioni - 2011

Non disponibile

3,00 €
Un catalogo per approfondire le problematiche della Primavera Araba in Egitto. I testi di Elettra Stamboulis su Magdy El Shafee e Pino Creanza aiutano a capire attraverso il fumetto i motivi della rivolta e la situazione attuale di un paese complessso e stravolto dalla rivoluzione. Il catalogo è stato stampato in occasione della mostra tenutasi al Festival Adriatico Mediterraneo di Ancona.

Strozzateci tutti

Ravveduto M. (cur.)
Aliberti - 2010

Non disponibile

20,00 €
Ventitré scrittori del Sud, uniti dall'impegno antimafia, si sono incontrati per dare una risposta civile a Silvio Berlusconi che, a Olbia nel novembre 2009, ha giurato di voler "strozzare quelli che scrivono libri di mafia". Strozzateci tutti propone un'altra idea di scrittura: mettere a disposizione dei lettori un'osservazione partecipata della realtà mafiosa. Un'analisi declinata in ambienti, territori e professioni eterogenee. Un'indagine materiale e culturale che scandaglia il senso comune dei fenomeni, i riflessi psicologici e le risorse per liberare i corpi e le coscienze dalla costrizione criminale. L'obiettivo finale è raccontare come e perché la criminalità organizzata sia entrata nel corpo vivo del Paese definendo e realizzando un sistema economico e sociale parallelo e alternativo, efficiente e moderno. Informare sulla mafia, discuterne per uscire dall'indifferenza e dall'omertà è un altro obiettivo di questo libro, che ha donato i diritti d'autore a un social network per garantire la libera diffusione delle informazioni. La prefazione è di Marco Travaglio.