Libertà d’informazione e di opinione

Filtri attivi

Libertà di parola. Dieci principi...

Garton Ash Timothy
Garzanti Libri

Disponibile in 3 giorni  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

25,00 €
Dopo una vita di studi sulla dissidenza e le dittature, Timothy Garton Ash affronta in questo libro il tema della libertà di espressione, affermando che nel nostro mondo connesso - da lui definito "cosmopolis" - per conciliare libertà e diversità, comunicazione e rispetto umano, è necessario non solo espandere e aumentare i diritti - non certo censurarli - ma anche migliorarli. Grazie a un progetto globale condotto online insieme all'Università di Oxford e con esempi pratici che vanno dalla sua personale esperienza orwelliana con la censura in Cina alle controversie suscitate dalle vignette di Charlie Hebdo, Garton Ash propone un nuovo modello e un nuovo lessico per interpretare la realtà di oggi, e per far rientrare nei confini della civiltà i conflitti che stanno esplodendo attorno a noi.

Colonia Italia. Giornali, radio e...

Cereghino Mario Josè
Chiarelettere 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
L'Italia colonia dell'impero britannico. Ecco le prove della guerra senza quartiere condotta per tutto il Novecento dalla diplomazia di Sua Maestà per controllare l'opinione pubblica italiana in funzione degli interessi economici e politici inglesi. Una guerra segreta perché combattuta con mezzi non convenzionali tra nazioni amiche e, per una lunga fase della loro storia, persino alleate. Invisibile ma non meno dura delle altre. E nella quale la stampa, la radio, la televisione, l'industria editoriale e dello spettacolo hanno avuto un ruolo preponderante. Il libro di Cereghino e Fasanella lo dimostra, prove (inedite) alla mano: la loro ricostruzione si basa su documenti del governo, della diplomazia e dell'intelligence del Regno Unito, rapporti confidential, secret e top secret declassificati in tempi recenti e a disposizione di giornalisti e studiosi. Basta consultarli, e le scoperte non mancano. Come lo schedario annualmente aggiornato dei "clienti" italiani (almeno mille negli anni Settanta) utili alla causa inglese, che viene in parte presentato in Appendice. Ma, al di là dei nomi coinvolti, ciò che è importante è riconsiderare la storia recente italiana dalla parte degli inglesi, il cui ruolo è sempre stato ritenuto secondario rispetto agli americani. Un grosso sbaglio. Se questi ultimi agivano esclusivamente in funzione anticomunista, gli inglesi combattevano anche "contro" quegli italiani...

Roma non perdona. Come la politica...

Verdelli Carlo
Feltrinelli 2019

Disponibile in libreria  
TELEVISIONE SPETTACOLO

17,00 €
I cittadini italiani sono azionisti di maggioranza, a loro insaputa, della Rai, una delle più grandi televisioni pubbliche d'Europa: 13 canali televisivi, 10 canali radio, 11 sedi all'estero, per un totale di 13.000 dipendenti. Bene, nel corso degli anni, circa una settantina, questa proprietà è stata gestita senza cura, ha perso colpi sul mercato, non si è rinnovata come i tempi avrebbero richiesto e oggi ha i conti in rosso. Però gli italiani continuano a finanziarla. Dunque il Servizio pubblico è pubblico nel senso che è nostro, ne siamo proprietari. Ma non solo. La Rai resiste anche come una delle principali fonti di informazione del Paese: in anni in cui sembra che ci siano solo internet, social e app, è bene ricordare che il Tg1 delle 20 ha oltre 5 milioni di spettatori. È facile quindi intuire come, per entrambe queste ragioni, la Rai sia legata a doppio filo alla vita democratica del Paese. Carlo Verdelli è stato il primo direttore dell'informazione del Servizio pubblico tra il 26 novembre 2015 e il 3 gennaio 2017. Il progetto era ambizioso: un piano di riforma di 470 pagine suddivise in cinque volumi di analisi, confronti internazionali e proposte per "svecchiare la Rai, disinfestarla dai parassiti della politica e proiettarla nel mondo di oggi". Ma qualcosa non ha funzionato. Quali sono gli interessi che hanno impedito un rinnovamento così indispensabile e urgente? Perché e a chi conviene che le cose non cambino? Verdelli ci guida nelle stanze e nei corridoi di viale Mazzini, e spiega perché riformare il Servizio pubblico e sottrarlo alle sabbie mobili del potere romano è impossibile. La Rai mancata diventa così "un tassello non marginale di un puzzle complesso. Messo insieme ad altri pezzi, forma l'immagine di un tessuto svolazzante. Sinistro, più che di sinistra". E il problema dell'informazione si conferma essere più che mai cruciale per la nostra democrazia.

Fake news. Smascherare le teorie...

Bronner Gérald
Sonda 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Negli ultimi anni si è andata affermando una nuova fede laica: nelle leggende metropolitane e nelle teorie del complotto. Il Web e la moltiplicazione delle informazioni rese disponibili, oltre agli errori e ai limiti della nostra comprensione, hanno dato il la a tutta una serie di false credenze, chiacchiere da bar considerate dai più verità incontestabili. Il sociologo Gérald Bronner è però ottimista e, aiutato dalla matita espressiva di Krassinsky, ci spiega come possiamo smontare i meccanismi della manipolazione e non lasciarci ingannare dalle scorrette interpretazioni della realtà. Introduzione di Massimo Polidoro e Paolo Attivissimo.

Covering Islam. Come i media e gli...

Said Edward W.
Transeuropa

Disponibile in 3 giorni  
ISLAM

19,00 €
L'assunto di Said è presto detto: l'imperialismo economico americano ed europeo (Francia e Gran Bretagna) necessita, per mantenere il suo dominio, di una costruzione simbolica del nemico. L'Islam, il "diverso", l'Altro diventano l'oggetto artificiale su cui riversare le inquietudini di un Occidente in preda al panico. Said studia la cronaca giornaliera dei maggiori quotidiani americana, pesa ciascuna parola proferita nei dibattito televisivi, smonta con una pratica critica impareggiabile le asserzioni interessate degli esperti di geopolitica: ne esce un quadro a tinte fosche delle distorsioni ideologiche praticate dai "media", con una chiara strategia militare e politica.

Balle planetarie. Guida alla...

Eurilink 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Sul piano geopolitico la fabbrica globale delle menzogne oggetto dell'indagine sviluppata in questo studio, scritto a più mani da analisti, inviati e reporter, diretti testimoni di quegli accadimenti che ridisegnano continuamente i rapporti di forza globali tra le grandi potenze dopo la fine della contrapposizione tra i due blocchi, è da considerarsi come la prosecuzione pratica della guerra fredda combattuta con altri mezzi. Messe nelle retrovie le testate nucleari e il vecchio spionaggio semprevivo (da Ian Fleming a Ken Follett), dalla caduta del Muro eserciti di "spin doctor" e di "troll" si fronteggiano con gelida professionalità rimanendo dietro un computer, ben lontani dall'odore del sangue e dalla polvere, quelli sì molto poco virtuali, che contribuiscono a versare e sollevare con le loro tastiere. La posta in palio: riuscire ad accaparrarsi la nostra fiducia e la nostra indignazione per arruolarci contro i "cattivi" nell'esercito dei "buoni". Con le "Fake news" ci si distacca dalla bugia e dalla "bufala" inconsapevole per arrivare alla dimensione immorale della malafede e del dolo e oltre, fino al tentativo di manipolazione sistematica della fede pubblica. Ne sono esempi evidenti la manipolazione dei risultati elettorali e dei mercati attraverso la fabbricazione - su scala mondiale di false notizie, operata da parte di governi, multinazionali e potenti lobby economiche e finanziarie con pochi scrupoli e molti interessi in ogni angolo del globo. Le informazioni personali, ormai facilmente reperibili sui social media e sul web, vengono costantemente utilizzate per "profilare" i nostri orientamenti, politici, sessuali, religiosi e indirizzarli con sofisticati algoritmi per raggiungere gli obiettivi più disparati.

La guerra e le fake news. Quando la...

Knightley Phillip
Ghibli 2019

Disponibile in libreria  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

28,00 €
"Quando scoppia la guerra, la prima vittima è la verità", ha detto il senatore americano Hiram Johnson nel 1917. Nella sua avvincente, ormai classica, storia del giornalismo di guerra, Phillip Knightley mostra quanto avesse ragione Johnson. Da William Howard Russell, che descrisse le terribili condizioni della guerra di Crimea sulle pagine del "Times", alle file di giornalisti, fotografi e cameraman che catturarono la realtà della guerra in Vietnam, La guerra e le fake news racconta una storia spietata, fatta di eroismo e coraggio, ma anche di collusione, censura e insabbiamento. Questo libro rimane una lettura obbligata per chiunque si interroghi sulla libertà di stampa, sulla responsabilità giornalistica e sulla natura della guerra moderna.

Non è vero ma ci credo....

Sperati Alessio
Ensemble 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Informare è un servizio, comunicare è un desiderio. Dovere di chi fa informazione è quello di narrare i fatti nel modo più distaccato e oggettivo possibile e a farlo dovrebbero essere esclusivamente i membri qualificati di un ordine professionale. Chi comunica lo fa invece con chiaro intento di veicolare un messaggio - non un fatto, con meccanismi propri del commercio e non del servigio. Internet e i social media si prestano con tutta la loro potenza e versatilità alla diffusione di dicerie spacciandole per fatti, camuffando fonti e argomentazioni a supporto e rendendo sempre più difficile per l'utente finale districarsi tra il vero e il falso. Le bufale non sono certo invenzione della contemporaneità, sono antiche quanto il mondo, a cambiare è solo il mezzo di diffusione, molto più efficace e virale, privo di qualsivoglia filtro e fuggevole anche ai tentativi del legislatore.

Il nemico del popolo. Un momento...

Acosta
HarperCollins Italia 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

20,00 €
Jim Acosta non ha mai voluto fare notizia. Reporter di lunga data noto per le sue domande scomode e brusche, dopo aver coperto la campagna presidenziale di Trump nel 2016 ed essere sopravvissuto alla sfida, era convinto di averle viste tutte. Ma mentre Trump si preparava a prestare giuramento, Acosta si è avventurato in un terreno minato: di colpo non era più disposto a tollerare gli incessanti attacchi del presidente alla stampa e all'emittente per cui lavora, la CNN, e quasi senza accorgersene si è ritrovato al centro della guerra di Trump ai media. Ciò che era iniziato nelle settimane immediatamente precedenti e successive alla cerimonia di insediamento ha conosciuto una drammatica escalation nel corso dei primi due anni di presidenza. Ne "Il nemico del popolo" per la prima volta Acosta racconta senza reticenze ciò che ha vissuto seguendo la campagna elettorale e l'amministrazione Trump, e fornisce un resoconto dettagliato di come l'attuale presidente abbia usato la sua guerra contro i media per indebolire il tessuto stesso della democrazia americana. Acosta riporta interviste, trascrizioni, schermaglie e discussioni con alcuni dei personaggi più noti della scena politica americana - Sean Spicer, Jared Kushner, Sarah Huckabee Sanders, Reince Priebus, Steve Bannon, Stephen Miller - tratteggiando un quadro inquietante e quanto mai puntuale della lotta quotidiana per far sì che l'amministrazione Trump si assuma la responsabilità delle sue azioni e delle sue parole.

Dittatura fake o marketing...

Patat Giuseppe
Cierre Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Leggendo questo libro scoprirete, tra l'altro, che il preside di una Facoltà di Farmacia è in grado di farvi ricrescere i capelli, che Cracco da stellato diventa scienziato "spadellatore" di ricette antitumorali, mentre Cannavacciuolo, nella veste di testimonial del Gorgonzola, afferma che il noto formaggio è povero di grassi. Non vuole essere da meno Scotti che non esita a definire "artigianali" le patatine prodotte da una grande e fiorente industria, mentre i successi della Pellegrini sembrano dipendere dai "superfood" che pubblicizza a pagine intere sui quotidiani nazionali. Troverete le fake degli yogurt ma anche quelle del giornalismo, dei gestori della telefonia, dei naturopati e delle imprese che dicono di essere etiche e sostenibili ma che non producono prove a sostegno delle loro affermazioni. Insomma, un lungo viaggio per una nuova presa di coscienza e per comprendere che la pubblicità oltre a farci sognare, ci deve informare. E non ingannare.

Effetto boomerang. Riflessioni su...

Collon Michel
Zambon Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Chi ha creato Al Qaeda e utilizzato Daesh? Cosa non ci hanno detto sul caso Charlie Hebdo? Quali sono le responsabilità dei politici e dei media in questi drammi che esacerbano il razzismo e lo "scontro di civiltà"? La falsa promessa «meno guerre, meno colpi di stato» annunciata da Trump in piena campagna elettorale non trova spazio nel quadro geopolitico attuale che fa del terrorismo lo strumento principale della politica estera statunitense. Noto analista delle strategie imperialiste e della disinformazione mediatica, Michel Collon fa luce sul dossier del terrorismo come arma segreta per annientare i paesi che danno fastidio. Operazione Bin Laden in Afghanistan, e poi Bosnia, Kosovo, Caucaso, Iraq, Libia, Siria...

Il regno dell'Uroboro. Benvenuti...

Ainis Michele
La nave di Teseo 2018

Disponibile in libreria  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

10,00 €
"La libertà di manifestazione del pensiero rappresentava la "pietra angolare" della democrazia. Ma ormai non è più così: non siamo più liberi di pensare i nostri stessi pensieri. La trappola scatta il 4 dicembre 2009, quando Google avverte gli utenti che da allora in poi avrebbe personalizzato il proprio motore di ricerca. Significa che i risultati cambiano a seconda delle ricerche precedenti, del computer da cui stiamo interrogando Google, del luogo nel quale ci troviamo. Più che una riforma, una rivoluzione, che si propaga immediatamente agli altri giganti della Rete, da Apple a Microsoft, da Amazon a Facebook, a Twitter, a WhatsApp. Ciascuno di loro succhia dati mentre navighiamo online, carpisce i nostri gusti, le nostre opinioni, le nostre frequentazioni telematiche, per venderle poi agli inserzionisti, che in questo modo possono inseguirci con una pubblicità tagliata su misura. Queste tecniche di profilazione mettono in gioco la possibilità di rapportarci gli uni agli altri, d'aprirci al mondo esterno. I filtri che agiscono sul web tendono a proporci all'infinito le stesse fonti da cui già ci siamo alimentati, le stesse opinioni, le stesse informazioni. E la Rete diventa un po' come uno specchio, una superficie riflettente dove non si moltiplica l'immagine del mondo bensì quella dei singoli individui. La nuova condizione umana è così una solitudine di massa che ci lascia senza democrazia, dato che quest'ultima si nutre del confronto tra punti di vista eterogenei. Quale regime potrà sostituirla? Il regno dell'Uroboro, serpente che si morde la coda, formando un cerchio chiuso. Il regno dell'autoreferenza." (Dall'introduzione di Michele Ainis)

Utopia del software libero. Dal...

Broca Sébastien
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nato negli anni '80 dalla rivolta degli hacker contro la privatizzazione del codice informatico, il movimento del Software Libero, non sembrava destinato a rinnovare l'immaginario politico. I suoi valori e le sue pratiche si sono tuttavia estesi ad altri campi, elaborando gradualmente una vera e propria "utopia concreta". Eppure il Software Libero solleva anche molti interrogativi per le sue relazioni con l'economia di Internet, per l'entusiasmo tecnofilo o per le ambiguità politiche. Sébastien Broca li evidenzia, raccontando una storia in cui gli hacker ispirano il pensiero critico e gli imprenditori open source si confrontano con i sostenitori dei beni comuni. Sébastien Broca è sociologo e docente di Scienze dell'informazione e della comunicazione all'Università Paris 8.

Le carte segrete del Post. Dai...

Graham Katharine
Compagnia Editoriale Aliberti 2018

Disponibile in libreria  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

15,90 €
Come si può vedere nel film "The Post", questa è la vera storia di un grande giornale e di una grande donna: il «Washington Post» e Katharine Graham, la sua editrice in uno dei periodi più turbolenti della storia americana. È la Graham stessa, in queste pagine tratte dalla sua autobiografia, a raccontare i risvolti dei due maggiori scandali politico-giornalistici del dopoguerra: i Pentagon Papers e il Watergate. Storie appassionanti e di un'attualità prepotente: il rapporto fra i media e il potere, la battaglia per la democrazia che non può fare a meno di un'informazione coraggiosa e libera. E il ruolo centrale di una donna, entrata quasi per caso in un universo di potere tutto maschile, ma capace di ribaltare il rapporto fra i sessi con il suo straordinario misto di intraprendenza, durezza, coraggio e dignità. Tratto dall'autobiografia "Personal history. La mia storia", questo è il racconto di come Katharine "Kay" Graham guidò il «Washington Post» negli scandali dei Pentagon Papers e del Watergate. Dopo aver ereditato la direzione del «Post» alla morte del marito nel 1963, "Kay" Graham si è ritrovata inaspettatamente a giocare un ruolo nella storia contemporanea non solo americana. In queste pagine ci racconta gli episodi salienti e appassionanti che hanno trasformato una donna che aveva da poco perso il marito in una leggenda del giornalismo. Accadde quando Kay decise di sfidare il governo americano: prima pubblicando i Pentagon Papers, le carte segrete sul Vietnam, poi facendo esplodere lo scandalo Watergate. Di queste vicende che sconvolsero l'America, la Graham ci offre uno straordinario punto di vista dall'interno, un resoconto "dietro le quinte" dei dibattiti, degli scontri, della tensione per quel gioco davvero ad alto rischio che lei e i suoi giornalisti scelsero di affrontare. La conclusione non può che essere una potente affermazione della libertà di stampa, come indispensabile baluardo contro gli abusi del potere.

L'ingenuità della rete. Il lato...

Morozov Evgeny
Codice 2018

Disponibile in 3 giorni

27,00 €
La rivoluzione di Twitter: se ne è parlato per le manifestazioni in Iran nel 2009, per la Cina subito dopo, più recentemente per l'Egitto: prima ancora che lo scontento dei cittadini, il grande protagonista delle proteste sembra essere stato il web. La convinzione che le tecnologie digitali alimentino solo cambiamenti positivi e siano lo strumento perfetto per la creazione della democrazia corrisponde alla realtà? Evgeny Morozov, in antitesi al cyber-ottimismo di pensatori come Clay Shirky, spiega molto chiaramente come anche governi tutt'altro che democratici usino le piattaforme digitali piegandole ai loro fini. In Russia e in Cina gli spazi di intrattenimento online sono studiati apposta per spostare l'attenzione dei giovani dall'impegno e dalla partecipazione civile. Internet non è inequivocabilmente buona, insomma, Twitter e Facebook non hanno avuto alcun ruolo cruciale, e la rivoluzione sarebbe accaduta con o senza di loro. Pensare alla rete come a un propagatore naturale di democrazia è fuorviarne e pericoloso: per garantire forme efficaci di cambiamento sociale è necessario rimanere calati solidamente nella realtà.

Arrestati. Il libro-denuncia...

Dündar Can
Nutrimenti 2017

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
La testimonianza dell'ex direttore del più importante giornale turco di opposizione, arrestato per aver pubblicato documenti sgraditi al regime di Erdo?an. La cronaca di tre mesi in una prigione di massima sicurezza, colpevole di aver fatto il proprio mestiere: informare i lettori. Un libro drammaticamente attuale, che permette di comprendere dall'interno la deriva dittatoriale della Turchia e la complessa situazione politica mediorientale.

I fasciovegani. Libertà di cibo e...

Cruciani Giuseppe
La nave di Teseo 2017

Disponibile in 3 giorni  
CULTURA DEL CIBO

16,50 €
Giuseppe Cruciani intercetta ogni giorno gli umori vibranti del paese da un punto di ascolto privilegiato - la trasmissione "La Zanzara" su Radio 24 - rispondendo spesso con ironia e intelligenti provocazioni. Ha scoperto a sue spese, però, che su un argomento è vietato scherzare, perché ci si scontra con l'assolutismo di una comunità che ha sempre più potere: i "fasciovegani". Questi sono i più estremi sostenitori di un animalismo militante che spesso deborda nella violenza di pensiero, di parola, talvolta fisica. Sono attivisti, spesso ispirati dalle parole di vip più o meno in vista, che combattono contro gli aspetti a loro avviso deteriori del progresso: dagli allevamenti intensivi alla sperimentazione sugli animali, dalla caccia alle forme tradizionali di medicina, magari speculando su illusioni e speranze dei malati. Nella sua battaglia contro i "fasciovegani", Cruciani ha subito minacce, insulti e un blitz negli studi del suo programma. Soprattutto ha capito che, prima ancora che una discussione su salute e alimentazione, questa è una battaglia in cui è in gioco la libertà delle proprie opinioni, e il rispetto di quelle altrui.

Fake news. Manipolazione e...

Vivaldelli Roberto
La Vela (Viareggio) 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Lo spettacolo come tecnica di guerra: immagini strumentali o manipolate diffuse al mero scopo di impietosire il fruitore dei mass media e fornire una versione dei fatti basata esclusivamente sui sentimenti e non su ciò che realmente accade. È il caso dell'invasione dell'Iraq del 2003 e delle (inesistenti) armi di distruzione di massa di Saddam Hussein; della "guerra umanitaria" condotta contro la Libia di Gheddafi nel 2011, decisa a tavolino sull'onda delle Primavere arabe allo scopo di eliminare un alleato scomodo; o del sanguinoso conflitto siriano, in cui la manipolazione ha raggiunto il suo apice. Senza dimenticare l'isteria del Russiagate e le presunte interferenze russe durante le ultime elezioni statunitensi. Questo libro analizza in modo dettagliato la compiacenza da parte della grande stampa occidentale nei confronti dell'establishment politico-militare. Un vero e proprio show mediatico che ha messo in ombra, o semplicemente ignorato, la verità.

No place to hide. Edward Snowden e...

Greenwald Glenn
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2016

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

12,00 €
Il primo dicembre 2012, Glenn Greenwald, giornalista americano da anni in prima fila nella difesa delle libertà civili, riceve un'email firmata "Cincinnatus": il suo interlocutore vuole "che le persone possano comunicare in piena sicurezza" e gli propone di dotarsi di un efficace sistema di cifratura, senza il quale "chiunque si metta in contatto con lui corre gravi rischi". Solo così "Cincinnatus" potrà fornirgli alcune informazioni di sicuro interesse. Qualche mese più tardi quelle "informazioni" inonderanno per settimane telegiornali, quotidiani, siti internet, sconvolgeranno la politica americana, chiameranno in causa Google, Facebook, Yahoo, Microsoft, Apple e scuoteranno le relazioni tra gli Stati Uniti e i loro principali alleati. "Cincinnatus", infatti, è Edward Snowden, un giovane informatico che ha lavorato per la CIA e la NSA, l'onnipotente Agenzia per la Sicurezza Nazionale, ed è disposto a rinunciare alla ragazza che ama, agli amici e a un ottimo stipendio, rischiando l'ergastolo e forse la vita, pur di rivelare al mondo il più gigantesco programma di sorveglianza di massa mai concepito e realizzato: la NSA ha obbligato le società telefoniche a fornire i tabulati di tutte le comunicazioni tra cittadini americani e con l'estero, ha acquisito dati dai server dei giganti dell'informatica e di internet, ha spiato leader politici o funzionari europei o aziende concorrenti di società americane, può accedere ai testi di miliardi di email.

L'edicolante di Charlie

Ginori Anaïs
Bompiani 2016

Disponibile in libreria  
TERRORISMO

14,00 €
L'edicola di Patrick a Saint-Germain-des-Prés è una delle più antiche di Parigi. Ogni mattina i disegnatori Cabu e Wolinski passano da lui a comprare i giornali prima di andare al lavoro. Il 7 gennaio 2015 il rito si ripete e dopo i due si avviano verso la redazione di "Charlie Hebdo". E poi l'attacco, gli spari, la fuga dei terroristi. In queste pagine Anaïs Ginori racconta le straordinarie coincidenze di una tragedia che ha cambiato il volto della Francia e ce ne dà una lettura affascinante. "L'edicolante di Charlie", a partire dalla cronaca di quel 7 gennaio, ci narra come la Storia sia entrata nella casa delle storie, ci narra la rinascita dell'"età della carta" e la resistenza miracolosa della stampa contro la barbarie. Un'inchiesta ricca di rivelazioni, riflessioni, testimonianze.

Snowden. La vera storia dell'uomo...

Harding Luke
Newton Compton 2016

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

9,90 €
Tutto è cominciato con un'email dal contenuto interessante: «Sono un membro di alto grado dell'intelligence americana». Ciò che ne è seguito è la detonazione più spettacolare del mondo dello spionaggio mai avvenuta, grazie al coraggio e alla determinazione di un uomo straordinario. Edward Snowden, trentenne genio informatico, già agente cia sotto copertura, lavora per I'NSA, l'ente di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, quando nel 2013 decide di rivelare i dettagli di alcuni programmi di sorveglianza di massa fino ad allora tenuti segreti. È uno shock per l'opinione pubblica, i principali quotidiani diffondono notizie sempre più imbarazzanti per l'amministrazione americana. L'ulteriore denuncia delle intercettazioni telefoniche verso diplomatici e leader politici di Paesi "amici" genera un dibattito pubblico sui pericoli del monitoraggio globale e sulla minaccia per la privacy individuale. In un'appassionante inchiesta investigativa che si legge come un romanzo di spionaggio, il pluripremiato giornalista Luke Harding racconta la storia di Snowden, dalle terribili settimane in cui divulga parte dei file da Hong Kong alle comunicazioni con Julian Assange e la sua WikiLeaks, fino alla sua battaglia per l'asilo politico. Harding ricostruisce la vicenda dell'uomo più ricercato del pianeta basandosi sulle diverse fonti e facendo rivivere al lettore quello che è accaduto in modo dettagliato e intrigante. Un'opera che fa riflettere sulla posta in gioco per i cittadini del terzo millennio: la loro libertà.

Red notice. Scacco al Cremlino

Browder Bill
Baldini + Castoldi 2016

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Questa è la storia di un attivista per caso. Bill Browder non ha trascorso la sua vita tra volontariato e beneficenza. Bill si è formato in università prestigiose ed è diventato un genio degli affari costruendo la sua fortuna sulle macerie del comunismo, nell'ex Unione Sovietica, con uno dei fondi d'investimento più produttivi di sempre. Ma accanto ai buoni affari possono arrivare anche quelli cattivi e, quando Bill decide di denunciare la corruzione all'ombra del Cremlino grazie all'azione del suo amico e avvocato Sergei Magnitsky, la battaglia contro il sistema ha inizio. Una lotta senza esclusione di colpi, da subito: Bill viene espulso dal Paese mentre Sergei è incarcerato, torturato e ucciso. Un evento così drammatico da cambiare radicalmente la vita di Bill che, da quel momento, si dedica anima e corpo alla lotta per la verità in nome dell'amico. A metà tra crime thriller, biografia e manifesto di denuncia, "Red Notice" è la storia di un uomo alla ricerca di giustizia e che, senza saperlo, trova il significato profondo della sua esistenza.

Fino a quando? Da Parigi a Nizza il...

Teodori Giovanni
Minerva Edizioni (Bologna) 2016

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Ancora sangue e tante vittime innocenti, soprattutto giovani e bambini. Dopo la strage di "Charlie Hebdo", il terrorismo sta cambiando nuovamente volto. Spara nel mucchio e colpisce a caso, esplodendo nei luoghi della convivenza pacifica e plurale: una sala concerti, lo stadio, ristoranti e bar, una strada in festa. Recluta giovanissimi per trasformarli in terroristi che inneggiano al Daesh. Sempre attuale il grido lanciato dagli insegnanti di Saint Denis dopo la prima delle stragi in terra francese: "Le vittime erano nostri fratelli, gli assassini sono nostri figli". Questa pubblicazione, per la prima volta, raccoglie e analizza le reazioni e le riflessioni degli esponenti della stampa europea. Un contributo utile per cercare di comprendere e andare oltre la paura per ricostruire i valori comuni e le fondamenta della fraternità europea.

La parola contraria

De Luca Erri
Feltrinelli 2015

Disponibile in libreria  
NARRATIVA

4,00 €
"Il 28 gennaio 2015 avrà luogo a Torino la prima udienza del processo in cui Erri De Luca è chiamato a rispondere di istigazione al sabotaggio a favore della protesta No Tav in Val di Susa. Lo scrittore ha rifiutato il rito abbreviato, che si sarebbe svolto a porte chiuse".

Blasfemia, diritti e libertà. Una...

Melloni A.
Il Mulino 2015

Disponibile in libreria  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

25,00 €
Le carneficine che hanno sconvolto Parigi nel 2015 cambiano il nostro modo di vivere? Se è così riflettere sui problemi posti dalle stragi di gennaio è un atto di resistenza. Papa Francesco ha dichiarato che chi uccide in nome di dio è un idolatra del sangue e un bestemmiatore del Nome. Ma cosa vuol dire veramente "blasfemia"? E il diritto di non essere offesi non è in contrasto con la pienezza di una democrazia basata sulla libera discussione? Muovendo dalla convinzione che il sapere possa e debba portare il proprio contributo al dibattito pubblico, questo volume, avvalendosi delle riflessioni di storici, teologi e giuristi indaga il rapporto fra blasfemia e Scritture, blasfemia e satira, blasfemia e diritto.

Liberi di scrivere. La battaglia...

Delpiano Patrizia
Laterza 2015

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Nell'età dei Lumi fece la sua comparsa sulla scena europea un nuovo attore: il "philosophe", che rivendicava apertamente, tra le altre, la libertà di esprimersi a livello pubblico attraverso la parola scritta. Concentrandosi in particolare su Francia e Italia, Patrizia Delpiano esplora il processo che tra la fine del Seicento e la fine del Settecento condusse alla teorizzazione e alla messa in pratica della libertà di stampa. È una storia segnata da ostacoli istituzionali come la censura ecclesiastica e statale e da altri, non meno coercitivi, posti dalla coscienza degli autori stessi. Tra l'etica del silenzio e la libertà di scrivere si apriva infatti il vasto campo dell'autocensura: un universo del non scritto sinora largamente inesplorato, che segnò a lungo la vicenda degli intellettuali europei.

Slurp. Dizionario delle lingue...

Travaglio Marco
Chiarelettere 2015

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Ecco perché l'Italia non è una democrazia compiuta: questo libro ne è la prova. Marco Travaglio racconta come giornalisti e opinionisti di chiara fama (e fame) hanno beatificato la peggior classe dirigente d'Europa. Basta dar loro la parola. Cronache da Is

Il paese del male. 152 giorni in...

Quirico Domenico
Neri Pozza 2015

Disponibile in 3 giorni

10,90 €
Nella storia della letteratura, numerose sono le pagine capaci di condurre il lettore davanti all'"ineffabile vergogna", al mistero di "incomprensibile e cieco dolore" del male. Nulla però eguaglia per potenza narrativa le pagine di coloro che hanno realme

Wikipedia. L'enciclopedia libera e...

Mastrangelo Emanuele
Bietti 2014

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Wikipedia, il grande progetto culturale collettivo, è ormai una presenza costante della vita quotidiana. "Secondo Wikipedia" un ritornello che rimbalza su tutti i media. Ma sulle immense potenzialità dell'Enciclopedia Libera gravano ombre orwelliane. Wiki

Madonna liberaci da Putin! Le Pussy...

Vania Andrea
Vololibero 2014

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Le Pussy Riot sono un collettivo riot grrrl e punk rock russo, femminista e politicamente impegnato. Sono finite al centro dell'attenzione dopo una serie di proteste sempre più dirompenti in cui hanno denunciato la corruzione in Russia, i sospetti di brogli elettorali, i legami sempre più stretti tra Stato e Chiesa e la scomparsa dallo spazio pubblico delle donne e della comunità Lgbt, fino a quando tre di loro sono state condannate e messe in carcere per aver cantato una "preghiera anti-Putin" nella cattedrale del Cristo Salvatore a Mosca. Il testo del libro è frutto di un'accurata ricerca completamente originale. Rivive la genesi del fenomeno, soffermandosi sull'attualità: racconta della situazione dopo l'uscita delle ragazze dal carcere e degli sviluppi futuri, tra apparizioni internazionali e la nascita di una Ong per difendere i diritti dei carcerati. "Continueremo a fare ciò per cui siamo finite in prigione. Vogliamo prima di tutto cacciare il presidente russo Vladimir Putin. Al suo posto mi piacerebbe molto invitare Mikhail Khodorkovski", ha dichiarato Maria Alyokhina, in una conferenza stampa a Mosca dopo la liberazione. Una storia che ha destato attenzione in tutto il mondo per la prima volta analizzata in maniera completa da un libro italiano. Tutto da scoprire. Tutti i testi e le dichiarazioni sono stati tradotti direttamente dal russo.

La Repubblica di Barbapapà. Storia...

Pansa Giampaolo
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2014

Disponibile in 3 giorni

10,50 €
"Barbapapà è il soprannome che la redazione di 'Repubblica' aveva dato a Eugenio Scalfari, il fondatore e il primo direttore. Ho lavorato accanto a lui per quattordici anni, più altri diciassette all"Espresso'. E oggi qualche amico mi domanda sorpreso: 'Pe

Anonymous. L'esercito degli...

Knappenberger Brian
Feltrinelli 2013

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
Il documentario di Brian Knappenberger ripercorre la storia degli Hacktivisti, movimento che fa della libertà di espressione il proprio marchio di fabbrica. Il gruppo, nato dai membri dell'irriverente community online di 4chan, si afferma presto e inaspettatamente come movimento politico internazionale con aderenti in tutto il mondo. Una folla di migliaia di volti celati dalle maschere di Guy Fawkes, protagonista del film "V per Vendetta", si unisce alla prima grande contestazione degli Hacktivisti nel mondo reale, quella contro Scientology. Seguono le proteste e i boicottaggi contro la censura di internet in Australia e il supporto alle rivolte della primavera araba e al sito di Wikileaks. Tutti devono poter accedere a internet, tutti devono poter comunicare liberamente. L'esercito di internet non ha paura di sfidare i grandi poteri, perché ha dalla sua la tecnologia rivoluzionaria della rete. Forma di contestazione virtuale si scontra però con la realtà delle prime ripercussioni giudiziarie. Sarà questo a fermare gli Hacktivisti? La verità vuole essere liberata e vogliono essere loro a farlo.

Il paese del male. 152 giorni in...

Quirico Domenico
Neri Pozza 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nella storia della letteratura, numerose sono le pagine capaci di condurre il lettore davanti all'"ineffabile vergogna", al mistero di "incomprensibile e cieco dolore" del male. Nulla però eguaglia per potenza narrativa le pagine di coloro che hanno realme

La democrazia della stampa. Storia...

Bergamini Oliviero
Laterza 2013

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
La tecnologia, il mercato editoriale, la dialettica tra libertà di stampa e poteri economici e politici, il lavoro del giornalista nelle sue eccellenze e meschinità. La storia del giornalismo è tutto questo, ma è anche e soprattutto storia di uomini e donne che nell'arco del tempo, attraverso i loro articoli, fotografie, riprese televisive e più recentemente materiali digitali, hanno raccontato eventi epocali e fatti minimi, contribuendo a modellare abiti mentali e fantasia dei lettori, talvolta manipolandoli, talvolta portando alla luce notizie scomode e verità nascoste. Con ritmo appassionante, Oliviero Bergamini racconta l'evoluzione del giornalismo dagli albori dell'era dell'informazione nel Cinquecento sino alle ultimissime innovazioni digitali. Con particolare attenzione alla contemporaneità, la trattazione spazia tra Francia, Gran Bretagna, Germania, Stati Uniti, le nazioni dove il giornalismo ha avuto i suoi maggiori sviluppi, tocca la Russia e i paesi del socialismo reale, dove la libera informazione è stata più a lungo negata, ma si concentra soprattutto sull'Italia, dove il giornalismo è storicamente segnato da limiti e carenze strutturali, ma anche da eccellenze di livello europeo.

Mercanti di parole. Storia e nomi...

Guarino Mario
Dedalo 2012

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Giornalisti asserviti ai poteri forti, giornali finanziati dallo Stato, editori che usano le proprie testate per interessi "extra" e le trasformano in "macchine del fango". Attraverso protagonisti, fatti e retroscena, il libro ripercorre lo stato dell'info

Cattive notizie. Dell'etica del...

Roidi Vittorio
Centro Doc. Giornalistica 2012

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Il diritto all'informazione non è un privilegio del giornalista, ma una componente della libertà del cittadino, una garanzia della democraticità del sistema". A scriverlo è Stefano Rodotà nella prefazione a questo libro. Ed è sicuramente così. Ma affinché ciò corrisponda poi alla realtà dei fatti occorre che il giornalismo sia scrupoloso, corretto e oltremodo rigoroso. Il giornalista per il ruolo che rappresenta è oggetto di pressioni, lusinghe e tentazioni. Per questo il suo corredo di regole e responsabilità deve essere chiaro. I confini della professione ben marcati e in nessun caso mobili o confusi. "Cattive Notizie" è un libro sui principi di un corretto giornalismo e sui danni della malainformazione. Un vademecum per il giornalista che nella sua professione non vede solo il lavoro che gli dà da mangiare ma anche il piccolo quotidiano contributo alla costruzione di una società migliore. Prefazione di Stefano Rodotà.

Roulette Russia. Neozarismo ai...

Canciani Sergio
Castelvecchi 2012

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Chi sono, dove nascono, come si comportano gli oligarchi vicini al Cremlino? Indossano abiti firmati, cravatte francesi (ora hanno imparato a farsi il nodo) e mocassini italiani. Lunghe partite a biliardo nei saloni d'attesa, Mercedes in cortile, belle dacie tra le betulle, donne con pellicce e tacchi alti. Insomma, soldi. Tanti soldi. Da dove arrivano? Se lo chiede anche la nuova borghesia, e la risposta è presto detta: corruzione. L'ingiustizia è gratis, il diritto si paga. La vita del narod, del popolo, in Russia, è molto più confortevole di un decennio fa. Nella pratica il sovietismo è finito. Da Berlino Est a Vladivostok, il socialismo reale marciava su uno strato di cattivi odori: case luride, fabbriche asfissianti, alberghi dai bagni traboccanti liquami, abiti unti. Ecco, è qui la rivoluzione post comunista, fatta di appartamenti arieggiati, bagni lindi, sapone a volontà e deodorante. Almeno nelle città gli effluvi delle ciminiere sono stati ridotti, più per crisi di produzione che per sensibilità ecologica. Ma il livello di democrazia è ancora critico e chi cerca di raccontare la verità paga spesso pegno con la vita. Sergio Canciani - storico corrispondente del Tg1 - è il giornalista italiano che più ha seguito le vicende russe dell'ultimo ventennio, segnato in buona parte dall'affermarsi del "neozarismo" di Putin. In queste pagine, quello che consegna sono le mille contraddizioni e quanto di più sconosciuto c'è ancora dell'ex "impero" sovietico.

+Kaos. 10 anni di hacking e...

Autistici & Inventati
Agenzia X 2012

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Alla fine del XX secolo la scena hacker era avanguardia pura. Quando le idee, le pratiche e le scorribande nella rete di questa nicchia di sperimentatori telematici iniziarono ad attirare l'attenzione del mainstream, in Italia un manipolo di attivisti ebbe l'intuizione che la comunicazione fosse davvero la sostanza in cui si sarebbero espressi i processi sociali, politici e culturali dell'immediato futuro. Il collettivo A/I, o Autistici/Inventati, nasce nel 2001 con l'obiettivo di creare un server autogestito e fornire gratuitamente servizi web nel rispetto dell'anonimato e della privacy. Il loro veicolo informatico è sopravvissuto a molti tentativi di repressione, a denunce, sequestri, inchieste giudiziarie. Nel tempo, ha costruito una rete di server collocati in molti paesi del mondo che gli permette di offrire a diverse migliaia di utenti gli strumenti per una navigazione consapevole, che tutela la loro libertà di informazione e comunicazione. Questo libro è prima di tutto un azzardo, un tentativo di narrazione pensato a partire dai ricordi di chi in A/I c'è stato, di chi passava di lì per caso ed è rimasto, di chi ha dato una mano, di chi ancora, ogni giorno decide che ne vale la pena. È, al contempo, il racconto di un'avventura abbastanza unica nel mondo del digitale e la ricostruzione di una serie di percorsi formativi mai lineari, al limite tra gioco e impegno politico. Presentazione di Sandrone Dazieri. Prefaziosa di Ferry Byte.

Montanelli e il Cavaliere. Storia...

Travaglio Marco
Garzanti Libri 2012

Disponibile in 3 giorni

12,90 €
8 gennaio 1994: Silvio Berlusconi, che da qualche mese ha deciso di invadere l'arena politica, irrompe nell'assemblea dei redattori del "Giornale". È il culmine del durissimo scontro con Indro Montanelli, che a quel punto è costretto ad abbandonare il quot

Slow news. Manifesto per un consumo...

Laufer Peter
Sironi 2011

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
"Slow News" ci insegna a rallentare per scegliere in maniera critica che cosa mettere nel paniere: per difenderci dalla disinformazione, per fare notizia, per diventare noi stessi giornalisti. "È la stampa, bellezza, la stampa. E tu non ci puoi fare niente, niente!". In una pellicola degli anni Cinquanta il giornalista Humphrey Bogart lo diceva al criminale di turno, dando avvio alle rotative. Ma la stessa battuta, trasposta nella nostra società ipermediatica, sembra descrivere anche la situazione del consumatore di fronte all'assalto del ciclo continuo dell'informazione. Pensiamoci un momento: inconsapevolmente, ci facciamo imbonire da ventiquattro estenuanti ore di scoop e breaking news, approfondimenti e interviste, valutazioni degli esperti e immagini in esclusiva. Esondano dagli schermi della TV, dalle autoradio, dai siti dei quotidiani; ci raggiungono nella inbox dell'email e persino sul telefono. Ma abbiamo proprio bisogno di tutte queste notizie in tempo reale? Secondo Peter Laufer la risposta è no. Possiamo, dobbiamo essere noi a decidere attivamente che cosa è importante sapere, in quale momento e da quale fonte; solo così avremo il tempo di assaporare e digerire ciò che conta davvero. Perché l'informazione è vitale, tanto quanto il cibo, e una buona dieta mediatica deve essere nutriente e bilanciata.

Siamo in guerra. Per una nuova...

Casaleggio Gianroberto
Chiarelettere 2011

Disponibile in 3 giorni

13,60 €
Cos'è veramente quella che molti si ostinano a chiamare l'antipolitica? Casaleggio e Grillo raccontano la loro esperienza e la rivoluzione che sta coinvolgendo sulla rete milioni di persone. Il mondo sta cambiando. I movimenti spontanei stanno emergendo ovunque sostituendosi ai partiti, dall'Islanda alla Svezia, dal Partito dei pirati tedesco agli Indignados spagnoli, fino al Movimento 5 Stelle italiano: nato in rete, senza un euro di finanziamento pubblico, con tutti i media contro, è considerato il possibile terzo polo alle prossime elezioni politiche; già ora conta 130 consiglieri comunali e regionali con percentuali di voto tra il 4 e il 6 per cento su base nazionale. La rete è un'opportunità unica per creare un'intelligenza collettiva che possa affrontare i problemi della società permettendo a ciascuno di partecipare alle scelte che lo riguardano. Non sarà una passeggiata, avvertono gli autori. Il vecchio mondo prima di mollare privilegi e potere venderà cara la pelle. La guerra durerà molto a lungo.

Silenzio, si ruba. Con DVD

Travaglio Marco
Chiarelettere 2011

Disponibile in 3 giorni

16,60 €
Il diario politico del 2011 raccontato dal più corrosivo e implacabile tra i giornalisti italiani. Un appuntamento che ogni lunedì tiene incollate al video migliaia di persone, in diretta sul seguitissimo blog di Beppe Grillo. In molti l'hanno capito, è l'occasione unica per informarsi davvero, rompere con il sistema addomesticato dell'informazione televisiva ed entrare direttamente dentro la cronaca, gli scandali e l'attualità politica. Finalmente senza filtri. Ruby e i festini di Arcore; P2, P3 e P4; Berlusconi e i processi; i referendum e il crollo dei partiti; le elezioni regionali e la sconfitta del Pdl; lodi e leggi ad personam... Tutto quello che dovevate sapere e che nessuno ha raccontato. Anzi, in molti l'hanno nascosto. Ogni intervento di Marco Travaglio è una ricostruzione minuziosa dei fatti e un atto d'accusa contro il potere che pensa solo a se stesso, mai ai cittadini e ancora meno al bene comune.

Ci scusiamo per l'interruzione. TV...

Ferrero Giovanna
Melampo 2011

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Le leggi ad personam in favore di Silvio Berlusconi precedono di molti anni la celebre "discesa in campo" del '94. La costruzione e la difesa del monopolio televisivo privato si sono infatti affermate attraverso una sequenza infinita di voti parlamentari sotto ricatto, crisi di governo, sentenze sempre più intimidite della Corte costituzionale. Trent'anni di provvedimenti su misura di cui si è persa spesso la memoria e che Giovanna Ferrerò racconta con implacabile ricchezza di documentazione. In questa storia si colloca la vicenda di Europa 7. Il caso di una televisione a cui, sin dal '99, vengono riconosciuti, più volte e in tutte le sedi giuridiche competenti, i diritti a ottenere le frequenze di Rete 4 ma che se li vede negare da un potere politico succube del monopolio privato, impegnato nell'occupazione abusiva di quelle frequenze. Prefazione di Marco Travaglio.

Brutte notizie. Come l'Italia vera...

Busi M. Luisa
Rizzoli 2010

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
C'è quella da cartolina, dove si mangia bene e i problemi non esistono o, alla peggio, si risolvono da soli. E c'è poi un'altra Italia fatta di povertà emergenti o consolidate, di disoccupazione e precariato, di mercificazione delle donne, di conflitti d'interesse, di uso politico dei media. In un Paese normale, un giornalista del servizio pubblico dovrebbe avere il diritto (e il dovere) di raccontare tutto questo. Ma da noi non funziona più così. Lo dimostra Maria Luisa Busi, volto di punta del Tg1 delle 20 che, dopo anni di carriera, nel maggio 2010 ha lasciato la conduzione, perché non condivideva la linea editoriale del nuovo direttore. "Brutte notizie" spiega come il telegiornale più seguito, quello che per vocazione dovrebbe dare spazio a tutte le voci e le idee, è venuto meno al suo compito. Facile ottimismo, montaggio delle notizie spesso tendenzioso, informazione che si snatura in intrattenimento: così, quello che dovrebbe essere lo specchio fedele di un Paese deforma la realtà quotidiana di un'Italia stretta nella morsa della crisi economica e sociale. Un libro che è un atto d'accusa dei meccanismi di manipolazione, ma diventa anche denuncia delle notizie oscurate - dalle condizioni dei terremotati dell'Aquila alla propaganda mediatica sull'immigrazione, dall'affaire Alitalia alle vite scritte a matita di milioni di precari e senza lavoro - e restituisce finalmente voce agli invisibili di cui alcuni non vogliono sentire parlare.

C'è un problema con l'Eni. Il cane...

Morandi Sabina
Coniglio Editore 2010

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Le guerre in Afghanistan e in Medio Oriente, il disastro ambientale nel Golfo del Messico : negli anni Duemila è sempre più il petrolio a regolare le sorti del pianeta. Nella scacchiera del nuovo "Grande gioco" l'Eni dispone le proprie pedine: Kazakistan, Iraq, Ecuador, Nigeria, fino alle nostre coste, teatri dove si combatte la guerra "a bassa intensità" e senza esclusione di colpi per le fonti energetiche. C'è un problema con l'Eni ricostruisce sei anni di coraggiose e scomode inchieste di una giornalista free lance sulle piste del cane a sei zampe e, come in tutte le grandi storie di giornalismo, l'estensione dell'atto di accusa svela le trame invisibili che soffocano la libera informazione. "Per capire come funzionano veramente le cose non c'è niente come un racconto in presa diretta, di prima mano, di cosa succede quando si prova a far trapelare informazioni che devono restare celate o a smascherare balle inventate ad arte".

Se telefonando. Le intercettazioni...

Barbacetto Gianni
Melampo 2009

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Come sarebbe l'Italia se negli ultimi dieci anni non avessimo avuto le informazioni provenienti dalle intercettazioni telefoniche? E come sarà quando una legge farà tacere per sempre i microfoni che, soli, sono in grado di rivelare le trame distillate nei retrobottega del potere? Lo racconta questo libro, che allinea una scelta delle intercettazioni che presto non potremo più leggere, a causa di una legge che mette il bavaglio all'informazione. Così Antonio Fazio sarebbe probabilmente ancora governatore della Banca d'Italia, Luciano Moggi sarebbe ancora il centro del sistema "rubascudetti", Nicolò Pollari sarebbe direttore del Sismi e Pio Pompa il suo spacciatore di dossier, Stefano Ricucci un importante azionista del Corriere, Gianpiero Fiorani avrebbe espugnato a debito la Banca Antonveneta e Gianni Consorte la Bnl (e chissà che crac, in questi anni di crisi finanziaria internazionale). Wanna Marchi avrebbe continuato a lungo a vendere i suoi filtri miracolosi. E nessuno avrebbe saputo nulla neppure dell'incredibile storia della clinica Santa Rita di Milano, dove gli interventi chirurgici erano decisi in nome del guadagno. (Prefazione di Roberto Scarpinato, procuratore aggiunto presso la Procura antimafia di Palermo)

Governare con la paura. Il G8 del...

Deaglio Enrico
Melampo 2009

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La paura. È diventata lei il vero mezzo di governo, l'instrumentum regni per eccellenza del nuovo sovrano. Una dimensione permanente della psicologia di massa, un sentimento a due facce che ora aizza contro "i diversi", ora piega i cittadini alle pretese del potere. Si governa facendo paura. Si governa seminando paura. Gli abusi e le torture del G8, i divieti di manifestare, le minacce contro il movimento degli studenti. E insieme l'odio fomentato ogni giorno contro gli immigrati o i rom, colpevoli di attentare ai "nostri beni" o alle "nostre donne". È l'Italia raccontata da questa inchiesta. Governata, nelle sue viscere profonde, da una destra che ha fatto della paura (con sorriso televisivo) la propria bandiera. E che dalle trasmissioni Rai riabilita l'Italia del ventennio.

Il bavaglio

Gomez Peter
Chiarelettere 2008

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il volume racconta come questo governo vuole tappare la bocca ai cittadini e godere di totale impunità. Come sempre, sapere le cose come stanno (come funzionano le intercettazioni e l'immunità parlamentare negli altri Paesi, la ricostruzione della vicenda Mills, le implicazioni delle telefonate tra Saccà e Berlusconi, il testo del lodo Schifani poi Alfano) risulta sempre spiazzante e lascia increduli perché i cittadini sono vittime inconsapevoli del bombardamento quotidiano di false notizie provenienti da molti giornali e tv. Alla fine della giornata è addirittura possibile credere che in Italia il problema principale siano le intercettazioni e i rom. E dimenticare la realtà.

La bella preda. Rai tra politica e...

Gnagnarella Giuseppe Maria
Carabba 2008

Disponibile in 3 giorni

15,50 €
Negli ultimi quindici anni l'ingerenza della politica in Tv è aumentata sensibilmente. Tutto nasce dalla vittoria di Silvio Berlusconi nel 1994, che fa un nuovo uso della Tv, fondando un partito pochi mesi prima delle elezioni, promuovendolo sul piccolo sc

Libri scomparsi nel nulla... e...

Berni Simone
Simple 2006

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
A volte i libri scompaiono. Titoli anche recenti e di generale diffusione, a una distanza ragionevole dalla loro uscita, spariscono misteriosamente. Non se ne trova più traccia, neppure dai remainders e nei mercatini dell'usato. Il loro status li penalizza. Troppo recenti per interessare le librerie antiquarie, non abbastanza per essere ancora disponibili presso le librerie moderne. Ma quali libri scompaiono? Soprattutto biografie non autorizzate su personaggi illustri. Nomi della politica, dell'economia, ma anche della cultura e dello spettacolo. Perfino dello sport. Libri-inchiesta che millantano "incredibili retroscena", "rivelazioni esplosive", "segreti inconfessabili" di personaggi famosi. Oggigiorno la censura si applica in maniera più sottile. Non si accatastano più libri sconci sulla pubblica piazza dando loro fuoco tra il tripudio generale. Si prerisce agire alla radice del problema. E lo si fa ricattando gli editori, perseguitando gli autori, minacciando le stesse librerie. Oppure, perché no!, impedendo la distribuzione e la circolazione dell'opera, se proprio non si è riusciti a bloccarne la stampa. Il motto è "prevenire per non dover curare". Solo gruppi editoriali forti e determinati, oppure piccoli editori senza paura, riescono ad opporsi a questo stato di cose. E non senza conseguenze.

L'ingenuità della rete. Il lato...

Morozov Evgeny
Codice 2019

Non disponibile

27,00 €
La rivoluzione di twitter: se n'è parlato per le manifestazioni in iran nel 2009, per la cina subito dopo, poi per l'egitto: prima ancora che lo scontento dei cittadini, il grande protagonista delle proteste sembra essere stato il web. Evgeny Morozov però, in antitesi al cyber-ottimismo dilagante, spiega come anche governi tutt'altro che democratici usino le piattaforme digitali piegandole al loro fini. In Russia e in Cina, per esempio, gli spazi di intrattenimento online sono studiati apposta per spostare l'attenzione dei giovani dall'impegno e dalla partecipazione civile. Internet non è inequivocabilmente buona, insomma, e pensare alla rete come a un propagatore naturale di democrazia è fuorviante e pericoloso. Per garantire forme efficaci di cambiamento sociale è necessario rimanere calati solidamente nella realtà.

La libertà d'insegnamento in...

Losano Mario G.
Mimesis 2019

Non disponibile

14,00 €
Mentre in Brasile la campagna per le elezioni presidenziali del 2018 non era ancora conclusa, la polizia perquisì decine di università, sequestrando striscioni e interrompendo lezioni. Sosteneva che quella era propaganda elettorale, vietata per legge negli edifici pubblici. In realtà, la polizia censurava l'autonomia delle università e la libertà d'insegnamento, e non la propaganda elettorale: il volume documenta la vasta polemica che coinvolse tutto il Brasile. Pochi giorni dopo le perquisizioni, il Tribunale Supremo annullava le disposizioni repressive: quella sentenza e altri documenti sono tradotti nel volume. L'atteggiamento censorio del nuovo governo di destra si rivela anche in un suo progetto di legge che proibisce i discorsi politici nelle scuole, istigando gli scolari a filmare i docenti che fanno "propaganda politica" in classe e, poi, a inviare questi filmati a un apposito sito. Per le libertà fondamentali si annunciano tempi duri.

Cose che si possono e non si...

Roy Arundhati
TEA

Non disponibile

10,00 €
Nell'inverno del 2014, l'attore americano John Cusack, da sempre impegnato sul fronte dei diritti civili, ha un'idea. Far incontrare i due più celebri whistleblower americani, due fedeli servitori del governo statunitense che in epoche diverse hanno avuto il coraggio di renderne pubblici gli abusi: Daniel Ellsberg, il funzionario del Pentagono che nel 1971 rivelò i piani della guerra in Vietnam, e Edward Snowden, l'informatico ed ex tecnico della CIA che nel 2013 denunciò le intercettazioni a tappeto condotte dalla National Security Agency. All'incontro sarà invitata anche Arundhati Roy, una delle voci più chiare e implacabili che si sono levate negli ultimi anni contro la politica imperialista di molti stati, in linea con la posizione di Julian Assange, fondatore di Wiki-Leaks. Da questo "contro-summit" nasce un libro potente e provocatorio, che interroga tutti noi: che significato hanno davvero le bandiere, il patriottismo, le grandi organizzazioni internazionali? Quale ruolo ricoprono il dissenso e la ricerca della verità in una realtà in cui il denaro può liberamente varcare limiti e confini sociali, culturali, geografici, mentre le persone e le parole non possono farlo?

La formazione dell'opinione...

Del Corno Nicola
Mondadori Education

Non disponibile

15,49 €
La formazione dell'opinione pubblica e la libertà di stampa nella pubblicistica reazionaria del Risorgimento (1831-1847)