Elenco dei prodotti per la marca Ponte alle Grazie

Ponte alle Grazie

Chicago

Mamet David
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Chicago a cavallo fra gli anni Venti e Trenta: una città divisa fra il North Side controllato dagli irlandesi e il South Side di Al Capone; sullo sfondo, i vizi e le perversioni dell'alta società, la corruzione dei politici. Mike Hodge, veterano della Prima guerra mondiale e giornalista di cronaca al Tribune, e i suoi colleghi fanno un quotidiano sfoggio di cinismo e si mantengono fedeli al voto fatto alla Verità, per quanto essa sia quasi sempre impubblicabile; e si danno, come tutti, a colossali bevute di alcol di contrabbando. Ma quando Mike si troverà coinvolto nell'assassinio della donna che ama, la sua vita e il fragile equilibrio su cui si reggeva verranno travolti...

Fino a cent'anni. Prevenire, vivere...

Ongaro Filippo
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

12,90 €
La scienza ha senza dubbio reso l'uomo più longevo grazie all'introduzione di cure e procedure diagnostiche più efficaci. Per questa ragione da diversi anni si sta diffondendo una nuova visione dell'invecchiamento, legata a un approccio terapeutico personalizzato e a uno stile di vita volto al benessere fin dalla giovane età: diversamente dalla medicina tradizionale, che interviene solo a malattia già insorta, la medicina antiaging preferisce rallentare il processo d'invecchiamento mettendo in primo piano la prevenzione, ritardando così il declino dell'organismo umano. Secondo Filippo Ongaro, pioniere in Italia di questa disciplina, lo scopo non è la longevità in sé, ma la qualità della vita. Questa sfida richiede grandi sforzi e sacrifici, e coinvolge la totalità della persona: dagli aspetti più strettamente biologici, quali l'alimentazione e l'attività fisica, a quelli interiori e spirituali. Potremmo quindi definirlo un approccio olistico, ma che a ha a che vedere con le medicine alternative o la new age: proprio i risultati scientifici più avanzati dimostrano che l'invecchiamento non è di per sé sinonimo di declino e sofferenza. Al contrario, «allenandoci» alla cura di sé, arriveremo «a cent'anni» vivendo una vita piena e completa, al massimo delle nostre possibilità. Possiamo vivere più a lungo, e insieme vivere al meglio.

E il giardino creò l'uomo. Un...

De Précy Jorn
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

10,00 €
Il giardino: ultimo rifugio della spiritualità e della poesia; ultima frontiera al di qua della barbarie e dell'alienazione; ultima utopia - ma un'utopia pratica, tangibile. Questi i temi che il giardiniere-filosofo Jorn de Précy - attivo a cavallo fra Otto e Novecento e di cui poco si sa, ma che è da sempre oggetto di venerazione da parte degli appassionati - ha riunito nel suo E il giardino creò l'uomo. Questo scritto vibrante è soprattutto il manifesto di un'idea del giardino che l'autore riuscì a realizzare nella sua tenuta di Greystone, nell'Oxfordshire; un'idea straordinariamente attuale e ancora, nella sostanza come nella forma, rivoluzionaria, quella del giardino selvatico. Nel fare il giardino, l'uomo - sostiene de Précy - deve restare in ascolto della natura, del genius loci, non forzare ma assecondare le forze che vi operano, mettendosi al loro servizio e riallacciando così il legame con il mondo naturale; il quale lo ripagherà regalandogli il piacere più compiuto e nello stesso tempo inesauribile, lo spettacolo della vita e delle stagioni. Trattato di storia dei giardini, memoir e nello stesso tempo appassionato pamphlet politico, E il giardino creò l'uomo è anche il ritratto di un uomo originale e, a suo modo, enigmatico; al termine della lettura ci sembra di vederlo scomparire lungo uno dei sentieri dell'amato Greystone, a raggiungere gli dei che si celano tra le sue piante.

Hegel e il cervello postumano

Zizek Slavoj
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

19,00 €
Due idee configurano il mondo postumano in cui stiamo entrando: la «Singolarità» (l'accelerazione tecnologica che produrrà a breve un inimmaginabile cambiamento di civiltà) e il cervello connesso direttamente alle macchine digitali. L'ultima fatica di Slavoj ?i?ek è un tentativo di comprendere questo «mondo nuovo» con gli occhi di uno dei più importanti filosofi di ogni tempo, Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Attenzione però: Hegel e il cervello postumano non è uno studio ordinario sul filosofo tedesco, ma uno stupefacente tentativo di far parlare Hegel stesso dei progetti di cervello connesso e di tutte le sue implicazioni: dalle riflessioni sulla Singolarità dei più ottimisti futurologi fino al Neuralink di Elon Musk, che produce interfacce neurali impiantabili. Allo stesso tempo questo libro parla anche di molto altro: della teologia della Caduta, di Beckett, degli ostacoli alla costruzione del socialismo agli inizi dell'Unione Sovietica, di un nuovo Stato di polizia basato sul controllo digitale, e soprattutto di una parola ormai difficile da pronunciare: libertà . Davanti alla prospettiva di un cervello globalmente connesso, che ne sarà del nostro statuto di individui liberi? Della nostra creatività, del nostro inconscio, del nostro psichismo? Cosa significherà essere umani quando una macchina leggerà i nostri pensieri? Con la consueta, impetuosa vivacità, ?i?ek riesce nel miracolo di dar nuova vita al grande compito della filosofia: illuminare il futuro.

La casa olandese

Patchett Ann
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

18,00 €
Alla fine della Seconda guerra mondiale, grazie a un colpo di fortuna e a un unico, perspicace investimento, Cyril Conroy crea dal a un impero immobiliare che porterà la sua famiglia dalla povertà a un'immensa ricchezza. Per fare sfoggio del suo nuovo status, acquista la casa olandese, una sfarzosa proprietà nei sobborghi di Filadelfia. Comprata per fare una sorpresa alla moglie, la villa dà il via a una serie di avvenimenti che finiranno per danneggiare le persone a lui più care. A raccontare la vicenda è il figlio di Cyril, Danny, che insieme alla sorella maggiore Maeve è stato esiliato da casa dalla seconda moglie del padre. Per tutta la vita i due ragazzi non fanno che tornare, fra l'ironia e la rabbia, alla vecchia questione di ciò che hanno perduto. Questo loro legame indissolubile, se da una parte salverà loro la vita, dall'altra ne comprometterà il futuro. Ambientato nel corso di cinque decenni, "La casa olandese" è un'esplorazione acuta e profondamente umana delle nostre ossessioni e della capacità di perdonare, di quello che nella vita accumuliamo, conserviamo, perdiamo o regaliamo. E di ciò che ci lasciamo alle spalle.

Pietre d'Appennino. A piedi sulle...

Vanoli Alessandro
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

14,00 €
L'Appennino non ha la maestosità delle Alpi, né la tragica grandezza delle catene montuose asiatiche. La sua dimensione è familiare, ti si raccoglie intorno come una casa. E di una casa ha le caratteristiche: gli ambienti conosciuti, i ricordi, i vecchi oggetti di sempre. La dimensione dell'Appennino raccontato da Alessandro Vanoli è questa: la memoria storica e personale. Le pietre che costruiscono letteralmente lo spazio e il tempo del cammino, con gli alberi, i fiumi, i luoghi abitati o abbandonati. Gli appuntamenti con gli amici a illuminare quel certo tratto di strada. L'apparizione dei personaggi che vi hanno vissuto. L'intrecciarsi di corsi d'acqua verso il fiume Reno, l' Old Man River che contiene e convogliala grande Storia, e le piccole storie che Vanoli ci mette, casualmente, sul cammino. E dappertutto, a fermarti e farti pensare, le Pietre. Che sono il tema e il motore del libro. Erano lì quando c'erano gli etruschi, i romani le hanno spostate per farci passare la via Flaminia. Hanno visto i mercanti di lana e di seta, gli uomini della Seconda guerra mondiale, i turisti sulla Via degli Dèi. L'Appennino di Vanoli gira attorno a Bologna, in un percorso che dalla cattedrale di San Luca passa da Sasso Marconi e Vergato, Porretta e Roncobilaccio, attraverso strade e sentieri che «collegano le cose e le persone».

Matematica senza numeri

Beckman Milo
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

16,90 €
In questo libro gli unici numeri sono quelli di pagina, ma ugualmente vi troverete le risposte a tutte le domande sulla matematica per cui non avete mai trovato una spiegazione. Il merito è dell'autore, il giovane e talentuoso Milo Beckman, con la sua passione dirompente per questa materia e il suo talento innato per la divulgazione. Un saggio che ribalta l'approccio convenzionale alla matematica, invitando il lettore a pensare in modo creativo alla forma e alla dimensione, all'infinito e all'infinitesimale, alle simmetrie, alle prove e al modo in cui questi concetti si adattano l'uno all'altro. Con l'aiuto delle divertenti e numerosissime illustrazioni di M Erazo, l'autore spiega passo per passo perché la matematica è nella maggior parte dei casi un riconoscimento di schemi e come continua a sorprenderci con connessioni inaspettate e utili per comprendere il mondo reale. Un libro ambizioso, concepito e scritto da un pensatore originale e fuori dagli schemi, che coltiva con entusiasmo la sua vocazione per la matematica.

La mente ferita. Attraversare il...

Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

14,00 €
Una malattia. Un lutto. Ma anche un messaggio in una chat capace di ferirci, andando a toccare un punto in cui siamo particolarmente fragili. In tutti i casi, il dolore lascia sempre il segno. Nella migliore delle ipotesi ne conserviamo il ricordo, consapevoli di essere ciò che siamo anche grazie a esso; nella peggiore ci ferisce indelebilmente, provocando in noi reazioni che nel lungo termine divengono disfunzionali e possono addirittura portare alla formazione di veri disturbi. Come ferite che non si cicatrizzano, le esperienze dolorose provocano altro dolore e si accompagnano ad altre emozioni: paura, angoscia, rabbia. Lavorare con i disturbi legati a esperienze traumatiche e dolorose significa saper intervenire ad hoc sulla modalità percettivo-emotiva della persona, aiutandola, a seconda dei casi, a ricollocare gli eventi nel passato, a gestire un presente angosciante e spaventoso o un futuro che improvvisamente perde di significato, sparisce o assume valenze di perdita intollerabili. I protocolli di intervento sviluppati in questo ambito dalla Terapia Strategica permettono, oltre a ciò, di guidare la persona a strutturare nuovi apprendimenti, in particolare la capacità di gestire efficacemente le emozioni: apprendimenti fondamentali in particolar modo quando si parla di dolore e di perdita, inevitabili compagni della nostra esistenza di esseri umani.

Freney 1961. La tempesta sul Monte...

Ferrari Marco Albino
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

15,00 €
Luglio 1961: sette tra i più forti alpinisti di quei tempi sono impegnati sul Pilone Centrale del Frêney al Monte Bianco, l'ultimo grande "problema" delle Alpi. Da giorni, gli italiani guidati da Walter Bonatti e i francesi da Pierre Mazeaud si trovano in alto sulla parete. Lampi, vento, neve, temperature a venti sottozero bloccano la salita. Sembra che resistere nella speranza dell'arrivo del sereno sia l'unica soluzione. Ma la tempesta non si placa. E quando Bonatti decide di tentare una discesa disperata, è ormai troppo tardi. Un dramma nazionale, da copertina, che ha lasciato sgomenta l'Italia del boom economico. Questo racconto fedele e incalzante è stato più volte ripubblicato, divenendo uno dei grandi classici della letteratura di montagna. Oggi è proposto in un'edizione rivista e arricchita da immagini e documenti inediti, e anche dai retroscena emersi in questi anni. Con una nuova introduzione dell'autore.

Nel nome di Dante. Diventare grandi...

Martinelli Marco
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

12,00 €
Ha ancora senso leggere, o rileggere, la Commedia di Dante Alighieri, quella che Boccaccio definì Divina? Che cosa ha da dirci oggi il Padre della nostra lingua? Probabilmente tanto. Basta mettere da parte il Monumento della letteratura italiana che tutti ci invidiano, quello che si è obbligati a studiare a scuola, e considerarlo anzitutto un uomo come noi. Un uomo però attento al mondo circostante. Il Dante in carne e ossa è stato, come tutti, ragazzo e da ragazzo ha visto la sua città, Firenze, dilaniata dal conflitto tra guelfi e ghibellini; crescendo è diventato letterato e poeta, cittadino impegnato in politica, e per questo costretto all'esilio; vittima infine della malaria verrà sepolto lontano dalla sua patria, a Ravenna. Dante aveva conosciuto la realtà dell'inferno in terra e l'ha trasfigurata con la forza della sua immaginazione nell'Inferno, aveva sperimentato la possibilità di ricominciare e l'ha trasposta nel Purgatorio, aveva conosciuto la potenza dell'Amore e l'ha sublimata nel Paradiso. Per capirlo occorre tuttavia sapersi accostare al poeta come ha fatto Marco Martinelli grazie all'insegnamento di un altro padre: il suo. Vincenzo Martinelli ha trasmesso al figlio la passione per questo Dante a tutto tondo, così come gli ha trasmesso la curiosità per la Storia, l'interesse per le vite altrui, un senso alto della politica. Martinelli affianca alle parole di Dante e ai racconti sul suo tempo memorie più personali ed eventi più recenti, più contemporanei scontri tra Neri e Bianchi, facendo dialogare il Due-Trecento con il Novecento in una rilettura della Commedia che, oltre al libro, anima anche uno spettacolo teatrale.

Il toro non sbaglia mai

Nucci Matteo
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

18,50 €
In un pomeriggio di sole bruciante, per le vie di Cadice, Rafael Lazaga Julia, ex torero poco più che trentenne, incontra un coetaneo partito dall'Italia per svelare l'enigma di quel rito fuori dal tempo che chiamiamo corrida. Nonostante l'indole sospettosa, Rafael accetta di aiutare lo straniero introducendolo in un mondo sospeso fra valori eterni e quotidiane meschinità. Mentre «l'italiano», come è da tutti ribattezzato, cerca di immergersi nella grande ricerca di verità che sembra il cuore della fiesta, l'oscura carriera di Rafael e la sua famiglia si prendono la ribalta spingendo l'ospite a ridiscutere i suoi pregiudizi. Che ruolo ha la paura rispetto alla vigliaccheria e al coraggio? In che senso l'umiltà e la vergogna forgiano il bisogno di essere autentici? Quali inganni sono necessari alla sincerità? Sulle strade polverose di una Spagna dalla bellezza accecante, fra campagne incontaminate e ritrovi dove vecchi appassionati snocciolano storie bevendo birra fredda, noi stessi ci ritroviamo scaraventati in una dimensione perduta, in cui le certezze della nostra epoca vengono sovvertite. Le domande a cui veniamo consegnati, mentre il passato di Rafael viene via via alla luce, girano attorno al destino, alla volontà e al tempo. Non troveremo risposte, però, se non accetteremo la legge che la modernità ha voluto mettere da parte: vivere non ha senso fuori da un quotidiano corpo a corpo con la morte.

La spiaggia degli affogati

Villar Domingo
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,50 €
Un mattino di ottobre, sulla spiaggia di Panxón, a sud di Vigo, il mare restituisce il corpo di un pescatore annegato. Non si tratta di una disgrazia: l'uomo ha le mani legate con una fascetta. Potrebbe sembrare un suicidio, anche perché il Biondo era incline alla depressione e aveva un passato da tossicodipendente. O forse dovrebbe sembrare un suicidio, come sospetta l'ispettore Caldas. Forse la causa della morte è da cercare nei misteri che ancora avvolgono un altro naufragio, vecchio di dieci anni. Forse davvero, come sostiene qualcuno nel paese, un fantasma si aggira in cerca di vendetta... Torna l'ispettore Leo Caldas, e con lui tornano i suoi comprimari: i colleghi del commissariato - a cominciare dal fido ma impetuoso aiutante aragonese Estévez -, il padre ritiratosi fra le sue vigne, l'insopportabile conduttore radiofonico Losada, i «filosofi» della taverna di Eligio. Torna, soprattutto, la Galizia di Domingo Villar, autentica coprotagonista: sole bruciante e nebbie, piogge improvvise, marinai taciturni, bar, osterie e quell'oceano che la isola e la unisce al resto del mondo. La spiaggia degli affogati è il romanzo che ha confermato il talento di un grande autore. Nella costruzione della trama come nella caratterizzazione dei personaggi e dell'ambientazione, nel mirabile uso del dialogo e nella straordinaria capacità di gestire il ritmo della narrazione, Villar è un autentico maestro del noir moderno.

La crisi colpisce anche di sabato

Palomar Christophe
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

18,00 €
Sabato sera. A Roma, dalla finestra dell'appartamento di famiglia, il pensionato Adriano Pasciuti, nato, cresciuto e vissuto a Testaccio, assiste al tramonto dell'estate e della vita, trascorsa fra gli ideali di una rivoluzione mancata, le promesse sfumate del benessere e un matrimonio che ha lasciato solo rimpianti. A Milano, Gioia Airaghi, manager in una multinazionale, moglie e madre trascurata, approfitta della momentanea solitudine per recuperare il lavoro arretrato. Le fanno compagnia la vodka e la memoria di amori perduti: ma il passato è pronto a riaffacciarsi. Intanto, a Ferrara, un gruppo di ragazzi alle soglie della vita adulta si trova per una pizza dopo il cinema. Una manciata di esistenze già indirizzate lungo i binari della vita di provincia: speranze e disillusioni, accoppiamenti e solitudini, tutto sembra già deciso. Ma da quel sabato per nessuno la vita sarà più la stessa. Da questi tre momenti simultanei - tre città, tre generazioni, tre condizioni sociali, la straordinaria normalità di un sabato italiano - si dipana 'La crisi colpisce anche di sabato', romanzo-affresco che racconta l'Italia di oggi attraverso il fil rouge della crisi - una crisi morale e materiale, individuale e collettiva, forse eterna e senza soluzione - fino agli inattesi e deflagranti colori finali. Un'Italia sofferente e ferita, di fronte alla quale Christophe Palomar tiene la penna salda, fine e cordiale, e lo sguardo lucido, ironico e crudo: la penna e lo sguardo di un nuovo protagonista della narrativa italiana.

Latitudini del desiderio

Swarup Shubhangi
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

18,00 €
Su un'isola delle Andamane, al largo dell'India da poco indipendente, un uomo e una donna discutono a proposito dei belati di una capra. Sono Girija Prasad Varma e Chanda Devi, sposi da appena due mesi, che ancora non condividono il letto. Lei è vegetariana, dialoga con ogni essere del creato, compresi quelli già morti e reincarnati o diventati fantasmi, come la capra mangiata dal marito carnivoro. Lui è uno scienziato, una tesi di dottorato a Oxford, incaricato dal governo indiano di istituire il primo Servizio forestale nazionale. Da quest'isola, la narrazione si sposta lungo varie latitudini e attraverso il tempo, inseguendo le forme del desiderio che si incarnano di volta in volta in un sopravvissuto alla violenza domestica, un prigioniero politico, un contrabbandiere nepalese, un geologo, uno yeti. La trama si snoda tra paesaggi agli antipodi, tra naturalismo e magia, ricca di fantasia, racconti e Storia, naturale e politica, di trasformazione reciproca e relazioni sempre aperte nelle possibilità, di humour sottile, di una miriade di personaggi e fantasmi, sempre sospesi tra mito e realtà, tra passato e futuro. Una storia in cui la natura è la protagonista principale, una natura onnipresente, madre e matrigna, descritta con toni indimenticabili, potente nel suo continuo evolversi, nel suo divenire cosmico.

Stradario aggiornato di tutti i...

Ranieri Daniela
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

19,80 €
Una donna in dialogo perpetuo con sé stessa e con il mondo disegna una mappa delle sue ossessioni, del suo rapporto con l'amore e con il corpo, serbatoio di ipocondrie e nevrosi: il nuovo romanzo di Daniela Ranieri è un diario lucido e iperrealistico, in cui ogni dettaglio, ogni sussulto di vita interiore è trattato allo stesso tempo come dato scientifico e ferita dell'anima. Dalla pandemia di Covid-19 alla vita quotidiana di Roma, tutto viene fatto oggetto di narrazione ironica e burrascosa, ma in special modo le relazioni d'amore: le tante sfaccettature di Eros - l'incontro, il flirt, il piacere, le convivenze sbagliate, la violenza, l'idealizzazione, la dipendenza, l'amore puro - vengono sviscerate nello stile impareggiabile dell'autrice, un misto di strazio, risentimento, ironia impastati con la grande letteratura europea (e non solo). E forse è proprio la lingua di Daniela Ranieri il vero protagonista di questo "Stradario aggiornato di tutti i miei baci", una lingua ricchissima di echi gaddiani, di irritazioni à la Thomas Bernhard, di citazioni, e allo stesso tempo inquietantemente diretta e inaudita, una lingua la cui capacità di nominare e avvicinare le cose è pari soltanto alla sua potenza nel distruggerle. Lo Stradario di Daniela Ranieri non è solo un romanzo: ha la sostanza di un corpo vivente che abita nel mondo, di una voce che avvince e persuade con la forza della grande letteratura.

Oryx e Crake

Atwood Margaret
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

18,00 €
Snowman vive su un albero vicino al mare, avvolto in un lenzuolo sporco. Non sa che ore sono, nessuno lo sa più, dopo la pandemia. Cerca cibo e medicine nelle terre desolate e infestate da ibridi di animali. Fruga fra i resti e rimugina sulle scelte che hanno portato la Terra al tracollo, in nome di una scienza onnipotente. Si abbandona al ricordo di Oryx, donna enigmatica e quieta, e al rancore per l'amico Crake, responsabile del disastro. Le loro esistenze si erano intrecciate nel più classico e tragico dei triangoli. Snowman cerca una spiegazione, per sé e per i «figli di Crake»,unica forma di vita intelligente sopravvissuta sulla Terra, frutto esemplare dell'ingegneria genetica. Sono tante le cose che vogliono capire, ignari come sono dell'insensatezza degli uomini. Come hanno dimostrato Orwell, Huxley, Vonnegut e la stessa Atwood (nel "Racconto dell'Ancella"),la rappresentazione letteraria di un'utopia fallita può aprirci gli occhi più di innumerevoli verità sullo stato del pianeta. Quello di Oryx e Crake è un mondo che potrebbe essere a pochi anni, a poche folli decisioni di distanza da quello in cui viviamo.

Una partita a scacchi. Zugzwang....

Bennett Ronan
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
La Rivoluzione è alle porte: San Pietroburgo è una città vitale e travolgente, centro nevralgico di una nazione sull'orlo di un cambiamento epocale. In questo clima, Gul'ko - rispettabile direttore di un giornale - viene assassinato. Cinque giorni dopo il dottor Otto Spethmann, famoso psicoanalista freudiano, riceve la visita della polizia. La città è una ragnatela inestricabile di complotti in cui paiono coinvolti tutti: la sua adorata e ribelle figlia; un campione di scacchi in crisi; un virtuoso del violino donnaiolo e spendaccione; una signora dell'alta società tormentata da un incubo ricorrente. Spethmann è molto preoccupato e cerca di dipanare il filo oscuro delle relazioni, di comprenderei moventi nascosti dietro all'azione. Sulla sua scacchiera disputa una partita reale e una simbolica, nel tentativo di tenere a badale strepitose forze - politiche, storiche ed erotiche - che turbinano intorno a lui.

Essere giovani. Racconto filosofico...

Caffo Leonardo
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

14,00 €
Cos'è la gioventù? Cosa significa essere giovani? Diventare adulti, invecchiare? (E diventare filosofi?) La «giovinezza» è uno stadio, un necessario momento di passaggio verso l'età adulta, o è piuttosto uno stato, un modo di essere, di vivere, che può attraversare vari momenti delle nostre esistenze? In un'epoca in cui una falsa gioventù sembra prolungarsi indefinitamente e la maturità viene il più possibile procrastinata, Leonardo Caffo affronta queste domande (e molte altre) con una profondità ben diversa. E lo fa in un originalissimo saggio narrativo, nel quale l'aneddoto autobiografico e la ricerca storico-filosofica convivono felicemente. La «leggerezza» e la facilità nel dialogo col lettore (che non può non riconoscersi, non riconoscere l'autenticità e al contempo l'universalità del racconto) spingono all'indagine, al rovello, alla curiosità intellettuale, al rapporto ininterrotto coi grandi pensatori del passato. Essere giovani , nei suoi cento capitoletti, è un libro atipico: se, come sostiene l'autore, «fare filosofia è pensare al senso della vita ma anche, a un certo punto, iniziare a vivere davvero», qui «fare filosofia» e «vivere davvero» sono strettamente uniti. E forse è questo il «talento» necessario, come cantava Jacques Brel, «per essere vecchi senza essere adulti».

Chiedilo a Shakespeare. Gli...

Catà Cesare
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

16,80 €
Il teatro di William Shakespeare è una sorta di scrigno infinito, uno specchio magico in cui ritrovarsi e riscoprirsi. Cesare Catà si muove tra le opere del Bardo come dentro una mappa fatata della nostra anima. Quasi che i suoi personaggi avessero il potere di condurci a capire meglio la nostra psiche. A fare i conti con le paure, le gioie, le disperazioni e gli entusiasmi che ci portiamo dentro, in quella continua interpretazione di noi stessi che è il nostro destino. Le combinazioni formate dalle 31.534 parole che compongono i copioni del canone shakespeariano sembrano miracolosamente disegnare l'intera gamma delle passioni umane. Il Bardo non offre ricette, non dispensa dettami, non impartisce giudizi. Ma ci suggerisce di attraversare il caos del bosco per ritrovare la luce della ragione, di ancorarci al centro della tempesta per rinascere più miti e più forti, di dar voce ai nostri fantasmi per diventare noi stessi. I pensieri e i gesti di Ofelia e di Amleto, di Falstaff e di Macbeth, di Desdemona e Cleopatra, di Giulietta e Romeo, possono farci comprendere a un livello più profondo cosa vuol dire amare e soffrire, cadere e rinascere, desiderare, vendicarsi, morire. Se è vero che siamo fatti della materia di cui sono fatti i sogni, e che tutto il mondo non è che un palcoscenico, non ci resta che recitare la nostra parte. E, di fronte alle pene e alle occasioni della vita, chiedere consiglio a Mastro Will. Perché «se lo interroghi con cura e passione, ti risponderà dritto al cuore».

Un'estate in alpeggio

Salsa Annibale
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
«Sono partito là dove nascono le Alpi, al confine tra Piemonte e Liguria, in un luogo familiare, circondato da gente a me conosciuta, più di sessant'anni fa. Sono partito con un piccolo zaino, otto mucche e l'idea che raggiungere la montagna avrebbe significato conquistare il mondo». La montagna, per quel bambino di nome Annibale Salsa, ha la forma di un alpeggio e si chiama Conca del Prel. Lassù trascorre la prima di tante estati in compagnia dei malgari e dei ritmi sempre uguali della mungitura, del pascolo delle bovine, dei pasti consumati nel silenzio di un prato o la sera davanti al fuoco. Impara come nascono formaggi che danno il loro nome a vallate e montagne; prova paure ancestrali - quella del temporale più di tutte - e sente crescere dentro di sé il legame con un mondo che diventerà il centro della sua vita e della sua professione di antropologo. In questo libro Salsa è prodigo di informazioni e notizie preziose su tutto quanto costituisce, nella varietà di espressioni che assume nell'arco alpino, il patrimonio di saperi e di storie che ruota attorno al mondo dell'alpeggio. Ma a renderne davvero toccante la lettura è l'emozione profonda che lo percorre. C'è una prima volta per salire e una prima volta per scendere...o forse per non scendere mai più: «Ho vissuto il primo ritorno patendola stretta feroce della nostalgia, un sentimento nuovo per il bambino che ero. Ma poi, solo ora posso dirlo veramente, non mi sono più fermato. In un certo senso, non sono mai tornato dalla Conca del Prel». Prefazione di Marco Albino Ferrari.

Per strada è la felicità

Armeni Ritanna
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

16,00 €
Rosa è una brava ragazza di provincia che arriva a Roma a vent'anni con l'obiettivo di laurearsi e trovare un lavoro. Ma siamo alla vigilia del Sessantotto e il fermento della rivolta abita ovunque: nei viali dell'università, sugli striscioni delle piazze, ai cancelli delle fabbriche. Quando il movimento studentesco esplode tutto cambia, anche Rosa. In quei mesi incandescenti in cui si occupano le facoltà, si scatena la violenza di manganelli e lacrimogeni, si assapora la sferzante allegria della ribellione, Rosa si trasforma in una giovane donna, va a vivere in una comune, prende in mano la sua vita e ne paga pegno. Orientandosi fra amore e amicizie, tra i grandi classici del marxismo e un movimento che vuole cambiare il mondo, incontra un'altra Rosa, Rosa Luxemburg, e con lei intreccia un rapporto serrato con momenti di complicità e di rottura, di immedesimazione e di lontananza. Il vento del nuovo femminismo conduce la «brava ragazza» e le sue compagne in percorsi sconosciuti, rende la loro voce più netta, la lotta più chiara e autonoma. Rosa vive gli anni della ribellione all'ordine maschile e partecipa all'assalto al cielo delle giovani donne che colgono a piene mani l'occasione di diventare sé stesse, di cambiare la loro vita e quella di chi verrà dopo di loro.

L'alba del linguaggio. Come e...

Johansson Sverker
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

20,00 €
Nel 1990, dopo aver discusso una tesi di dottorato in Fisica delle particelle, l'autore di questo libro rimane folgorato da un campo di ricerca nuovo per lui: quello del linguaggio e in particolare della sua origine, ancora avvolta nel mistero. Come è nato il linguaggio? Cosa differenziale lingue umane dalle forme di espressione usate dagli altri animali? E perché la nostra specie ha iniziato a parlare? A queste domande hanno cercato di rispondere filosofi, antropologi, psicologi e archeologi, ma solo negli ultimi trent'anni sono emersele evidenze che possono farci ipotizzare a che punto della nostra evoluzione è spuntato il «primo parlante». L'indagine è ancora aperta, precisa Sverker Johansson nelle ultime pagine del libro, dopo averne ripercorse tutte le piste, ma quello che ne è emerso ha un valore inestimabile per ciò che racconta della nostra specie. E noi gli riconosciamo il merito di averci saputo coinvolgere nel lavoro investigativo, portandoci indietro nel tempo, nella vastità delle savane e al buio delle grotte, al cospetto di ciò che eravamo e alla scoperta di ciò che, insieme al linguaggio, ci ha resi diversi dalle altre specie animali.

Le vie dell'orto

Pera Pia
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

15,00 €
«Deve esserci un segreto, una magia nell'orto». La magia consiste nel realizzare qualcosa di bello e giusto sapendosi al tempo stesso limitare, lasciando aperto il dialogo fra uomo e natura. L'orto è come un 'disegno' non solo per la porzione di spazio che occupa, ma in rapporto a ciò che vi sta intorno. Seguendo i profili delle piante s'impara a smussare i confini del proprio 'ego'. I solchi della terra si fanno allora crocevia d'incontri e volti visti, da cui trarre insegnamento. Fra queste pagine Pia Pera restituisce al lettore ciò che ha imparato dai suoi 'Maestri d'Orto': Massimo coi suoi preziosi pomodori, la Signora Rosina, un'ortolana di grande intuito e gentilezza, Franco 'il bricoleur' che ha trasformato il giardino in un laboratorio a cielo aperto. Sono ritratti ottenuti osservando le persone non percome appaiono, ma per quello che fanno. Ecco che il racconto diventa materiale, raccolta di consigli ed elenco di varietà, tipologie di ortaggi e terreni. L'autrice fornisce al lettore tutti i dettagli utili per costruire il proprio 'orto/giardino', che sia in campagna o sul balcone di città. Sono sufficienti pochi centimetri per scoprire ciò che si cela dietro ogni gesto di ispezione, scavo e cura del terreno. Attraverso il lavoro si può arrivare alla radice del sapere stare al mondo, in ascolto dell'altro: l'orto come luogo di terapia, dove mettere al vaglio la propria aderenza al 'Principio di Realtà'. Il progetto di Cascina Bollate, le esperienze di condivisione e insegnamento di Luisa Gastaldo e della maestra Nadia sono, per Pia Pera, tutte realizzazioni di uno spazio capace di affermare «il più conculcato dei nostri diritti: quello alla semplicità».

Correre nel grande vuoto

Olmo Marco
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

15,00 €
Quello di Marco Olmo per il deserto è un amore che nasce più di vent'anni fa quando il corridore piemontese, all'epoca neppure cinquantenne, si è appena affacciato all'universo delle ultramaratone. È il 1996, infatti, quando Marco Olmo riceve la proposta di partecipare alla Marathon des Sables, nel deserto del Sahara. Marco ha già visto il deserto, ma come un turista, dal finestrino di un'auto e con l'aria condizionata accesa. Ora invece ha l'opportunità di stare là fuori, a correre come già corre fra le montagne di Robilante, il paesino dove vive. Quella Marathon des Sables è un successo, nella classifica generale si posiziona terzo, facendosi notare dal pubblico e dalla stampa internazionale, e il deserto gli entra dentro, cambiando il suo modo di correre. È da quel momento, infatti, che la sua specialità diventa la lunga distanza, da affrontare prima di tutto con una qualità che diventerà la sua cifra: la resistenza. In questo libro, Marco Olmo ripercorre oltre due decenni di gare nei deserti di tutto il mondo: da quello libico al deserto della Giordania, dalla terribile Valle della Morte in California fino alle zone desertiche dell'Islanda, passando per il deserto di sale della Bolivia, il Sinai e molti altri. Non si possono lasciare tracce nel deserto, Marco lo ha imparato in questi anni: una sola raffica di vento è sufficiente a farle scomparire dalla sabbia. Eppure ogni deserto ha lasciato in lui una traccia incancellabile, alimentando quell'amore di cui sono impregnate le pagine di questo racconto.

Guarigione

De Majo Cristiano
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
La scoperta della paternità, i primi anni di vita di due gemelli, il marchio incerto di una malattia genetica che potrebbe svilupparsi in una forma grave o leggera, o anche scomparire lasciando solo poche tracce sulla pelle, e poi Napoli e l'Italia, le ambizioni artistiche e i bisogni economici borghesi, la storia di una coppia e di una generazione. In questo libro di impronta autobiografica e di forza narrativa, i fatti quotidiani, sia ordinari che straordinari, diventano l'occasione per riesaminare la vita nel suo complesso: di fronte alla malattia, nel passaggio dalla condizione di figlio a quella di padre, ogni valore viene riconsiderato, il passato e il futuro assumono nuovi significati, la speranza della guarigione (le diverse guarigioni di questo libro) acquisisce un nuovo senso. Dolore e felicità; paura e aspettative; amore e responsabilità; destino e caso: con un rigore a tratti quasi spietato, il neo-padre, partendo dalla propria esperienza, incrociando le vite degli altri e analizzando libri, opere d'arte e persino guide turistiche e teorie ufologiche, affronta temi universali con uno stile misurato, capace di sincerità intransigente e di improvvisi, quasi inaspettati, momenti di profonda dolcezza.

Coscienza. Le origini...

Churchland Patricia S.
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

20,00 €
Cos'è la coscienza? Come e perché nasce il nostro senso morale? Che origine hanno i valori socialmente condivisi? In questo libro Patricia S. Churchland, fra le massime neurofilosofe, affronta domande filosofiche e politiche fondamentali con gli strumenti della più recente ricerca scientifica, ripercorrendola storia dell'evoluzione dei mammiferi sociali e rintracciando le origini dei valori nella propensione all'attaccamento, alla cooperazione, alla cura, secondo una collaborazione fra natura e cultura di straordinaria potenza e flessibilità. L'autrice si avvale di molti studi, a partire dalla neurologia ma senza dimenticare antropologia e psichiatria, come nelle osservazioni sui casi di patologica assenza di moralità. E, naturalmente, si confronta in maniera costante con la millenaria tradizione della filosofia morale, riuscendo infine nella mirabile impresa di coniugare teorie innovative e divulgazione, rigore scientifico e godibilissima narrazione, ricca di aneddoti, casi, storie. L'idea che per capire la mente umana sia necessario partire dalla comprensione del cervello che la «ospita» è sempre più convincente. E se il cammino da percorrere è ancora lungo, in questo libro Patricia S. Churchland ne traccia magistralmente la strada.

L'Antonia. Poesie, lettere e...

Pozzi Antonia
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

16,00 €
È la storia di una ragazza dalle lunghe gambe nervose quella che Paolo Cognetti ha raccontato in questo libro, che scorre sotto i nostri occhi come un docufilm. Milano, la montagna e la scrittura sono le cose che sente di avere in comune con lei. La ragazza ha attraversato una manciata di anni del Novecento: la sua famiglia borghese l'ha imprigionata nel conformismo ma le ha dato la possibilità di fare esperienze precluse ad altre donne, come studiare all'università, viaggiare in tutta Europa, andare in montagna e scalare. Ha esplorato il mondo con desiderio ardente, ha esplorato sé stessa attraverso la fotografia e la poesia. Ha amato con sovrabbondanza e inesperienza, come i suoi pochi anni le hanno consigliato. La montagna è sempre statala sua maestra e il suo rifugio. Si chiama Antonia Pozzi ed è morta suicida nel 1938, ma qui rivive per noi attraverso foto, diari, lettere e poesie, frammenti di un'esistenza che palpita ancora grazie al racconto di Cognetti che, mescolando le proprie parole alle sue, ce la restituisce in un ritratto nitido e delicato: un omaggio a un'artista che, senza saperlo e senza volerlo, ha scritto un capitolo della storia del secolo scorso.

I tuoni

Giagni Tommaso
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,90 €
In una periferia romana fra il Grande Raccordo e l'Aniene, Manuel, Flaviano e Abdou vivono una formazione inquieta e oppressa. Hanno diverse origini, diverse aspirazioni, vite precedenti di cui parlano poco. Per loro il centro storico è solo uno sfondo e la vita quotidiana è incastrata nella gerarchia feroce del Quartiere, dov'è chiara la differenza fra chi può coltivare qualche ambizione e chi è condannato senza appello alla marginalità. L'amicizia che li lega è l'unico punto fermo, almeno fin quando non arriva l'amore a sparigliare le carte: Donatella, i cui genitori hanno venduto radici e identità per una villetta anonima in una zona residenziale che confina col Quartiere; la sua rabbia sarà il detonatore per il giro di vite che tutti si aspettano. E quando la violenza arriverà inevitabile, reclamerà le sue vittime e concederà uno spiraglio di salvezza. Tommaso Giagni indica con maestria letteraria la direzione del conflitto: una nuova guerra contro gli esclusi e le loro forme di comunità e di resistenza, una guerra ormai avviata, che ogni giorno divora le precarie fondamenta di ogni pace sociale.

Il miglior amico del cane. Breve...

Garfield Simon
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

18,00 €
Nelle grandi città i cani stanno aumentando. Sempre più umani ne acquistano uno per avere un po' di compagnia, per sentire un po' di natura accanto a sé, per avere una scusa per passeggiare nei parchi, o per avere qualcuno che li ami incondizionatamente. Oppure potremmo dire che sempre più cani si fanno comprare da un umano per avere una cuccia calda, pasti abbondanti e di qualità, coccole, assistenza medica, vacanze e molto amore. Se possedete o avete posseduto un cane, saprete che il rapporto con loro può essere ricco, complicato e gratificante come le relazioni con gli umani. Attraverso divertenti aneddoti e riferimenti storici, questo saggio esplora la capacità straordinaria dei cani di migliorare molteplici aspetti della nostra vita. Con la sua prosa arguta e perspicace, Simon Garfield racconta con eleganza, cultura e la giusta dose di umorismo la lunga e stravagante storia d'amore fra gli umani e i cani, amici per la pelle e per il pelo dall'inizio dei tempi.

Ammazzati amore mio

Harwicz Ariana
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

14,00 €
In un angolo remoto della campagna francese una donna vive col marito, il figlio di sei mesi e la suocera da poco vedova: una vita coniugale e domestica apparentemente senza drammi; una vita normale. Ma niente inganna come la normalità. In un monologo denso e compatto, la protagonista senza nome racconta un anno e mezzo di lotta contro il demone delle costrizioni psicologiche e sociali, demolendole una ad una: maternità, amore, matrimonio, famiglia, tutti i gioghi cui una donna deve piegarsi per essere accettata. Poco importa se i vicini la chiamano strega, se il marito e la suocera si ostinano a fornirle tutto l'aiuto di cui credono abbia bisogno. La sua pazzia crescente è un eccesso di lucidità, un grido di dolore contro una vita che si ripete per schemi, un tentativo di superare il desiderio e la sopraffazione per ritrovare infine sé stessa. Il flusso di pensiero della protagonista avvolge il lettore, trascinandolo in un universo parallelo di violenze immaginarie e reali, in boschi dove una natura inquietante diventa il riflesso di un io dilaniato. Una tensione continua percorre questo libro: impossibile staccarsi dall'incantesimo di una scrittura sempre vibrante, che riesce come poche a dar conto della sofferenza e dell'alienazione.

Il nano e il manichino. Il cuore...

Zizek Slavoj
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

18,00 €
Il cristianesimo è una religione perversa? Dio Padre, che pone in mezzo al Paradiso l'albero della conoscenza e poi proibisce alle sue creature di gustarne i frutti, sembra agire come un perverso, e perverso è il piano divino che prevede di sacrificare il proprio Figlio per salvare quelle stesse creature da Lui spinte a peccare... Tuttavia, nonostante questo - o forse proprio per questo - il cristianesimo resta una religione autenticamente «rivoluzionaria», forse la sola in grado di farci riflettere sulla condizione paradossale dell'uomo: e Slavoj ?i?ek, in questo denso volume, arriva a sostenere- da un punto di vista completamente ateo - che «per essere un vero materialista dialettico bisogna andare fino in fondo all'esperienza cristiana». E la vera esperienza cristiana viene trasfigurata: non consiste più (o non soltanto) nella fede nel Grande Altro divino, ma soprattutto nella tragica consapevolezza dell'impotenza radicale di Dio. Riproponendo, con coraggio teoretico ineguagliabile, i dilemmi agostiniani e kierkegaardiani, Slavoj ?i?ek fornisce con questo saggio - tanto ai credenti quanto ai non credenti - una visione veramente sovversiva dell'eterno problema di Dio. E poiché oggi anche i difensori dell'Illuminismo riconoscono che una visione religiosa è necessaria per ancorare il nostro atteggiamento etico e politico in un'epoca post-religiosa, questo libro si candida a punto di partenza per un dibattito quanto mai necessario.