Crociate

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Storia delle crociate. Vol. 1:...

Michaud Joseph-François
Res Gestae

Disponibile in libreria in 5 giorni

25,00 €
In "Storia delle crociate" Michaud riassume un immenso materiale cronachistico con stile narrativo, facendo rivivere personaggi divenuti ormai leggendari come Goffredo di Buglione, il Saladino, Riccardo Cuor di Leone e Federico Barbarossa. Attorno a questi si muove la massa di uomini e donne comuni che segui potenti in territori sconosciuti, facendo delle crociate un immenso romanzo d'avventura. Il libro impreziosito da 100 tavole di Gustave Dor

Storia delle crociate. Vol. 2:...

Michaud Joseph-François
Res Gestae

Disponibile in libreria in 5 giorni

25,00 €
In "Storia delle crociate" Michaud riassume un immenso materiale cronachistico con stile narrativo, facendo rivivere personaggi divenuti ormai leggendari come Goffredo di Buglione, il Saladino, Riccardo Cuor di Leone e Federico Barbarossa. Attorno a questi si muove la massa di uomini e donne comuni che segui potenti in territori sconosciuti, facendo delle crociate un immenso romanzo d'avventura. Il libro impreziosito da 100 tavole di Gustave Dor

La conquista di Costantinopoli

Villehardouin Geoffroy de
SE

Non disponibile

19,00 €
"Sappiate che mille e centonovantasette anni dopo l'incarnazione di Nostro Signore Gesù Cristo, al tempo di papa Innocenzo III e di Filippo re di Francia, e di Riccardo re d'Inghilterra, il suddetto papa bandì l'indulgenza: tutti coloro che si fossero fatt

Storia delle crociate

Cognasso Francesco
Odoya

Disponibile in libreria in 5 giorni

32,00 €
All'appello che nel 1095 Urbano II rivolse da Piacenza agli italiani e da Clermont ai francesi, risposero entusiasti principi, vassalli, scudieri e ribaldi. Salvare la cristianità dalla più barbara e fanatica ondata musulmana, riportare i cristiani d'Orien

Le grandi battaglie delle Crociate

Valentini Enzo
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
La storia delle battaglie tra Islam e Cristianesimo una lunga scia di sangue, che visse la sua fase piacuta nei tre secoli circa in cui si concentrarono le crociate. La prima di queste imprese, ricche di epica quanto di meschinite crudelt portgli occidentali alla conquista di Gerusalemme nel 1099, grazie alle gesta di condottieri come Goffredo di Buglione e suo fratello Baldovino I. Ma meno di un secolo e una crociata dopo il Saladino recuperla CittSanta all'Islam e sottrasse ai Franchi, come venivano chiamati in Oriente i cavalieri provenienti dall'Europa, gran parte delle loro terre. I crociati tentarono una reazione con alcuni dei pigrandi condottieri dell'epoca, come Federico Barbarossa e Riccardo Cuor di Leone, ma nonostante gli sforzi i possedimenti cristiani si sarebbero progressivamente e irrimediabilmente erosi, fino a scomparire del tutto in Terrasanta. Dopo di allora, i cristiani si sarebbero dovuti preoccupare di fronteggiare l'avanzata musulmana nel cuore dell'Europa, andando incontro a nuove, devastanti disfatte come a Nicopoli e Varna.

Storia delle crociate

Runciman Steven
18,00 €
In quest'opera Steven Runciman studia il complesso periodo storico che vide, dal 1089 a oltre metà del 1400, la corsa all'"Outremer" da parte dei cristiani guidati e ispirati da personaggi come Goffredo di Buglione, Federico Barbarossa, Riccardo Cuor di Le

La guerra santa. La formazione...

Flori Jean
Il Mulino

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
Jean Flori dedica questo studio alla trasformazione ideologica che porta il pensiero cristiano dalla originaria nonviolenza alla crociata: una trasformazione lenta, iniziata già al tempo della cristianizzazione dell'impero romano, ma avvenuta soprattutto nel X e XI secolo, fra Carlo Magno e la prima crociata. Flori mette in luce come attraverso la difesa armata dei possedimenti della Chiesa, tanto i singoli monasteri e le chiese quanto i territori papali, la guerra venga a poco a poco sacralizzata, poi come prenda corpo una demonizzazione dei musulmani che risponde allo spirito della "reconquista" spagnola e quindi come nasca infine la "guerra santa" contro gli infedeli.

Baldovino IV di Gerusalemme. Il re...

Pagani Ilaria
Graphe.it

Non disponibile

15,00 €
Conosciuto come il Re lebbroso, Baldovino IV fu il giovane re di Gerusalemme che, pur se affetto da una gravissima malattia, difese le terre conquistate dai cristiani affrontando le armate del suo grande rivale Saladino. Figlio di Amalric e Agnese di Courtenay, Baldovino divenne re ad appena tredici anni nel 1174, per decisione della corte, accettato dai capi dei crociati che lo ritenevano debole a causa di una forma devastante di lebbra che si era manifestata sin dalla fanciullezza. Un re che non sarebbe dovuto durare e che non avrebbe dovuto avere alcun peso nella feroce guerra tra le fazioni politiche per il controllo della Terra Santa. La storia di Baldovino IV fu invece sorprendente: un giovane cavaliere crociato che vide la sua giovinezza e la sua forza divorate dalla lebbra e che tuttavia mai si arrese al male, che prese su di sé come una croce da portare in battaglia. Invece di chiudersi nella difesa di Gerusalemme, Baldovino decise di attaccare, invece di essere docile strumento nelle mani di duchi e conti, tenne loro testa; malato e ormai in punto di morte si pose alla testa del suo esercito nella battaglia di Montgisard. Vinse issando la reliquia della Vera Croce. Il re lebbroso si spense il 16 maggio 1185 a soli ventiquattro anni e riposa nel Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Baldovino IV di Gerusalemme. Il re...

Pagani Ilaria
Graphe.it

Non disponibile

15,00 €
Conosciuto come il Re lebbroso, Baldovino IV fu il giovane re di Gerusalemme che, pur se affetto da una gravissima malattia, difese le terre conquistate dai cristiani affrontando le armate del suo grande rivale Saladino. Figlio di Amalric e Agnese di Courtenay, Baldovino divenne re ad appena tredici anni nel 1174, per decisione della corte, accettato dai capi dei crociati che lo ritenevano debole a causa di una forma devastante di lebbra che si era manifestata sin dalla fanciullezza. Un re che non sarebbe dovuto durare e che non avrebbe dovuto avere alcun peso nella feroce guerra tra le fazioni politiche per il controllo della Terra Santa. La storia di Baldovino IV fu invece sorprendente: un giovane cavaliere crociato che vide la sua giovinezza e la sua forza divorate dalla lebbra e che tuttavia mai si arrese al male, che prese su di sé come una croce da portare in battaglia. Invece di chiudersi nella difesa di Gerusalemme, Baldovino decise di attaccare, invece di essere docile strumento nelle mani di duchi e conti, tenne loro testa; malato e ormai in punto di morte si pose alla testa del suo esercito nella battaglia di Montgisard. Vinse issando la reliquia della Vera Croce. Il re lebbroso si spense il 16 maggio 1185 a soli ventiquattro anni e riposa nel Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Le crociate. Una storia nuova

Madden Thomas F.
Lindau

Non disponibile

23,00 €
Thomas F. Madden si è proposto di raccontare la storia delle crociate medievali prendendo spunto dai frutti dell'ultimo mezzo secolo di studi. In particolare le crociate sono ricollocate all'interno del loro specifico contesto sociale, economico, religioso e intellettuale. Soltanto così si possono comprendere le ragioni che hanno portato migliaia di uomini ad abbandonare le loro case per marciare nel nome di Cristo verso terre lontane e sconosciute. Madden riserva poi una particolare attenzione agli effetti delle crociate sul mondo islamico e sull'Oriente cristiano bizantino. Spiegando ciò che le crociate hanno rappresentato, questo volume tenta anche di far comprendere il complicato intreccio di relazioni tra passato e presente.

La conquista di Costantinopoli

Villehardouin Geoffroy de
SE

Disponibile in libreria in 5 giorni

20,00 €
"Che fra i cronisti francesi del Medioevo Villehardouin sia da considerarsi il politico, il realista per eccellenza, è idea manualisticamente diffusa e avallata dalla nettezza del suo racconto - che non indulge mai alla descrizione, al pittoresco - e dalla sobrietà del suo dettato, spoglio di ogni artificio [...]. Detto questo, è già detto anche che non siamo in presenza di un testo anodino, di un racconto puro e semplice, scritto per il solo piacere del narrare, bensì di un'esposizione fatta a ragion veduta e con uno scopo ben preciso: una sorta di risposta ad un processo che si immagina intentato contro i crociati del 1202, che mancarono completamente il loro scopo, o meglio quello che si considera per definizione lo scopo di una crociata. [...] Questa quarta crociata è infatti tipica della risoluzione del fatto ideologico-mistico in un fatto di conquista e colonizzazione. Occorreva in qualche modo giustificare l'allentamento dell'idea-forza, della tensione alla liberazione del Santo Sepolcro, legittimare questa nuova fisionomia della crociata latina [...]. Questo è dunque l'impegno che Villehardouin assume: dimostrare che questo contegno era il solo possibile, farsi avvocato difensore dei crociati e fornire loro una giustificazione politica. [...] Concetto d'onore, reciproca fedeltà d'armi e sentimento cristiano sono i princìpi che governano la sua narrazione e sorreggono il suo giudizio: in base ad essi, ci dice Villehardouin, lo svolgimento della crociata non poteva essere che quello che fu. Il racconto che ne esce è teso, essenziale: da questo suo angolo visuale di avvocato difensore, Villehardouin ha una visione prospettica degli avvenimenti di cui, tralasciando l'occasionale, coglie le coordinate lineari: il suo assunto costituisce il punto di fuga unico in fondo al suo quadro." (dallo scritto di Fausta Garavini)

La crociata dei bambini

Marigliano Enzo
Alba Edizioni

Non disponibile

14,00 €
"La crociata dei bambini" o, nel linguaggio delle cronache dell'epoca, la crociata dei fanciulli, resta ancor oggi uno degli avvenimenti più oscuri dell'epopea delle Crociate e, in generale, del XII e XIII secolo. Eppure il mito della vicenda ha attraversato i secoli, lasciando dietro di sé una ridda d'interpretazioni che hanno finito più con il confondere le acque che con il consentire la ricerca della verità. Le cronache che citano l'episodio sono una cinquantina.

Il crepuscolo della crociata....

Musarra Antonio
Il Mulino

Disponibile in libreria in 5 giorni

24,00 €
Ricca e opulenta capitale crociata, Acri cade nel 1291 segnando la fine della presenza latina in Terrasanta. L'Occidente accolse attonito la notizia, vedendo spegnersi la speranza di riconquistare Gerusalemme. Il libro ricostruisce le conseguenze della tragedia acritana e le principali reazioni dei contemporanei sino al volgere del nuovo secolo: la redazione di piani strategici per combattere i Mamelucchi, le accuse rivolte alle città marinare e agli Ordini militari, la circolazione di profezie relative agli Ultimi Tempi, la diffusione di false notizie (come quella della liberazione dei Luoghi Santi da parte dei Mongoli), la difesa di Cipro e del regno armeno di Cilicio, l'indizione del primo Giubileo della storia, l'affacciarsi del problema turco. La crociata pare giunta al crepuscolo. Ma la sua non sarà un'eclissi definitiva.

I crociati in Terrasanta. Una nuova...

Russo Luigi
Carocci

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
Questa stona del movimento crociato fornisce ai lettori tutti gli elementi di una narrazione "plurale" delle vicende che portarono all'affermazione delle entità politiche in seguito definite con il termine Outremer, gravitanti su Gerusalemme, conquistata nell'estate del 1099 da armate di pellegrini alla fine di una spedizione promossa da Urbano II. Ben lungi dall'essere una semplice ricostruzione degli eventi storico-politici dei secoli XI-XIII il libro fornisce una guida per orientarsi nei molteplici livelli del movimento crociato alla luce del dibattito storiografico più aggiornato, svincolando al contempo l'esposizione dalla mera elencazione delle spedizioni organizzate in soccorso della Terrasanta da parte delle autorità dell'Occidente medievale.

De Laude novae militiae. Lode alla...

Bernardo di Chiaravalle (san)
Edizioni Argonautiche

Non disponibile

12,00 €
Il tema delle crociate è sempre di attualità, sia dal punto di vista storico che religioso. Il conflitto interiore di tutti coloro che desiderano essere buoni religiosi, ma al tempo stesso vogliono combattere per la difesa della fede, oggi come allora si pone al centro della vita religiosa. San Bernardo, "Luce della Cristianetà", chiarisce una volta per tutte, a chi sa capire, la soluzione di questo importante dilemma.

Bisanzio e i bizantini nelle fonti...

Marino Nicolò Giovanni
Genesis Publishing

Non disponibile

10,60 €
In questo saggio, l'Autore tenta di ricostruire uno spaccato di società di una fase molto delicata per l'Europa, divisa in vari stati nascenti che cercano di riunirsi in un unico intento, le Crociate per la liberazione della Terrasanta dagli "infedeli". Espone il punto di vista di alcuni cronisti e storici dell'epoca, mettendo in luce anche lati meno conosciuti della storia di quel periodo. Dopo un excursus sulle questioni generali che hanno portato al fenomeno delle Crociate, si sofferma sull'analisi delle vicende della Seconda Crociata, molto significative per comprendere il modo in cui i vicini orientali bizantini hanno vissuto l'avvento di questa ondata di cavalieri, mossi da intenti non solo religiosi.

Progetti di crociata. Il «De fine»...

Porsia Franco
Chimienti Editore

Non disponibile

16,50 €
Numerosissimi furono, tra il XII e la prima metà del XIV secolo i progetti, la libellistica, la produzione letteraria incitante all'aggressione ed alla conversione dei popoli non cristiani: le "crociate di carta", come alcuni storici le hanno definite. Spicca in questa produzione, il Liber de Fine di Raimondo Lullo, grande intellettuale catalano, sempre perentoriamente sicuro che compito della sua lunghissima vita fosse di procurare la conversione del mondo intero alla fede cattolica. Lo studio di questa opera "compendiaria" delle sue certezze e dei suoi propositi apre una finestra luminosa sul mondo di quel tempo, percorso da ideologie, problematiche e discussioni progettuali oggettivamente assai simili a quelle a noi contemporanee.

Gli annali di Caffaro (1099-1163)

Airaldi G.
Frilli

Non disponibile

12,50 €
Intorno al Natale del 1099, Guglielmo e Primo Embriaci facevano ritorno a Genova dalla Terra Santa, dove avevano preso parte alla conquista di Gerusalemme. L'evento suscitò molto interesse ed è presumibilmente negli ambienti degli Embriaci che maturò rapidamente la decisione di intraprendere una nuova spedizione marittima verso la Terra Santa a cui prese parte Caffaro stesso, che prese il largo il primo agosto del 1100 e che terminò con la presa di Cesarea. Caffaro negli "Annali" non si propone solo di narrare come i genovesi "partirono nel 1100 e tornarono nel 1101", ma si cala profondamente in una cultura mediterranea che assumendo il mare come struttura, ne fa l'elemento sul quale si consuma il viaggio dell'umana avventura.

Le crociate: storia di sangue e di...

Cordero Di Pamparato Francesco
Accademia Vis Vitalis

Non disponibile

13,00 €
Conosciamo tutto ciò che c'è da sapere sulle crociate? Ci hanno insegnato che sono state vere e proprie guerre in nome della fede, ma nessuno ci ha mai fatto ascoltare le opinioni e gli scritti della "fazione avversa", ovvero degli storici e dei partecipanti orientali dell'epoca. Queste narrazioni gettano una nuova luce sulle imprese dei cavalieri e dei mercenari medievali, luce che spesso illumina scenografie di violenza a volte ingiustificata. Francesco Cordero di Pamparato scorre il filo degli eventi mettendo in evidenza personaggi che per secoli hanno fatto la storia e accadimenti che spesso sono stati taciuti.