Archeologia greca e romana classica

Filtri attivi

L'area archeologica del Vicus Caprarius dall'ex...

Dell'Aquila Lorenzo
Edizioni Efesto - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Il sito archeologico «Vicus Caprarius-La Città dell'Acqua» è oggi accessibile al pubblico grazie ad un intervento di mecenatismo del Cav. Luigi Cremonini, Presidente e fondatore dell'omonimo Gruppo, leader in Italia nel settore alimentare. Alla fine degli anni Novanta, durante i lavori per la creazione di un polo di ristorazione abbinato a una moderna sala cinematografica, a pochi passi da Fontana di Trevi, emersero i resti di un vasto complesso edilizio d'epoca romana. Dal 2004 il Vicus Caprarius è diventato un vero e proprio sito museale, prezioso esempio di collaborazione tra pubblico e privato.

Tra il Torbido e il Condojanni. Indagini...

Sica M. M. (cur.); Agostino R. (cur.)
Rubbettino - 2019

Disponibilità Immediata

49,00 €
In un Paese ricco di storia come l'Italia, i lavori per la realizzazione delle strade sono una preziosa occasione per l'archeologia. Questo libro racconta, attraverso il contributo di esperti del settore, alcuni dei ritrovamenti più importanti effettuati grazie ai cantieri Anas della nuova statale Jonica in Calabria, perché una strada non è solo un'arteria attraverso cui ci si muove ma anche uno strumento di promozione della cultura e della storia. Prefazioni di Massimo Simonini e Angela Acordon.

La via Appia a piedi. Vol. 1: La via Appia...

Curnis Marino
Ediciclo - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
La Via Appia antica è la "Regina Viarum", la regina delle strade romane, una strada lunga millenni di storia. Ripercorrerla oggi significa intraprendere un romantico pellegrinaggio laico net passato lungo un asse viario custodito nella leggenda. R percorso è stato suddiviso in due parti, in questa guida viene proposto quello da Roma a Benevento, per un totale di circa 270 chilometri. La guida comprende: una descrizione particolareggiata e affidabile degli itinerari, mappe dettagliate dei percorsi in scala 1:50.000, profili altimetrici chiari, box di approfondimento storico, artistico, tracce GPS da scaricare.

Alle origini di Roma. Viaggio alla scoperta del...

Arnaldi Valeria
Olmata - 2019

Disponibilità Immediata

11,50 €
Il Lupercale. Sarebbe questo, secondo tradizione, il cuore di Roma, luogo in cui Romolo e Remo, neonati, avrebbero trovato rifugio dalla furia del fiume e nutrimento grazie alle cure della lupa. Risalire alle origini della leggenda non è semplice: bisogna tornare al re arcade Evandro, sbarcato alle pendici dell'Aventino con due navi di connazionali e accolto dal re degli Aborigeni, che avrebbe consentito loro di insediarsi sul colle poi divenuto Palatino, forse proprio dal nome di quel primo insediamento, Pallantium. Seguendo gli studi degli archeologi, un percorso alla ricerca dei luoghi di Romolo e Remo, a partire proprio dal Lupercale e dalle ultime scoperte, per ricostruire le origini della leggenda e le "rotte" della sua diffusione, dai primissimi insediamenti urbani alla crescita dell'abitato, dal recupero, anche architettonico, che successivamente ne hanno fatto i grandi imperatori fino alle indagini più recenti, per dare concretezza a un simbolo di Roma e "svelare" uno dei suoi grandi misteri.

Via Appia. Villa dei Quintili. Santa Maria Nova

Mondadori Electa - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
La villa dei Quintili e la Tenuta di Santa Maria Nova sorgono al V miglio della Via Appia, tratto in cui si conservano i tumuli degli Orazi e dei Curiazi, nelle adiacenze di un'area sacra. La villa è una delle più grandi residenze imperiali del suburbio romano, appartenuta ai due fratelli di origine greca Sesto Quintilio Condiano e Sesto Quintilio Valerio Massimo, consoli a Roma nel 151 d.C., ai quali fu requisita dall'imperatore Commodo a seguito di un loro presunto coinvolgimento in una congiura. La Tenuta di Santa Maria Nova, con il suo Casale, sorto su un edificio di età romana - e il suo articolato sistema residenziale, munito di conserve d'acqua e impianti termali - sono stati interpretati, nella loro prima fase come alloggio per gli ospiti di riguardo (hospitalia). Trasformata successivamente in presidio militare della Villa imperiale, la Tenuta è stata recentemente acquisita dallo Stato e costituisce oggi, assieme alla Villa dei Quintili, un'unica area archeologica aperta al pubblico.

Parthenon: first principles. Ediz. italiana e...

Brigo Roberto
Scripta - 2019

Disponibilità Immediata

36,00 €
Dopo la lettura di questo volume, chiunque ammirerà il Partenone ne avrà senz'altro più chiaro il principio guida che ha animato la sua costruzione. E proprio forte di ciò, unitamente all'epidermico e immediato gusto del bello, potrà attribuire un valore diverso e ben più profondo alla complessa e al tempo stesso lineare armonia di quest'opera, ossimoro solo apparente che caratterizza il genio greco.

La figura di Athena dall'età antica al tardoantico

Germanà G. (cur.); Giudice A. (cur.)
Bonanno - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Il volume, dedicato allo studio della figura di Atena dall'epoca antica al IV/V secolo d.C., raccoglie sette contributi scientifici che consentono di analizzare l'evoluzione dell'iconografia della divinità greca. Girolamo Sofia, si sofferma sull'analisi del culto di Atena come divinità poliade in Sicilia. Pietro Piazza ipotizza, attraverso opportuni confronti iconografici, la possibile iconografia dell'agalma custodito nell'Athenaion diomedeo di Siracusa. Stefano Agnello sottolinea, attraverso l'analisi iconografica, le caratteristiche del culto di Atena nelle poleis sorte lungo le coste del Mar Nero. Giancarlo Germanà Bozza (Accademia di Belle Arti di Palermo), si sofferma sul motivo della presenza di Athena su alcune pitture vascolari in ambito greco. Giovanna Martino Piccolino (Pontificium Institutum Altioris Latinitatis), sofferma l'attenzione sull'analisi della testa in marmo, rappresentante l'Athena Lemnia, rinvenuta a Pozzuoli. Alberto Giudice (Universitée de Strasbourg-Universitée d'Haute Alsace) analizza l'iconografia dell'Atena raffigurata sulle statue corazzate di Adriano. Agnese Pergola (Museo Nazionale Romano) sottolinea come la figura di Minerva continui a persistere nell'arte suntuaria del IV e del V secolo d.C.

La macchina del cosmo. La meraviglia...

Jones Alexander
Hoepli - 2019

Disponibilità Immediata

24,90 €
Rinvenuto casualmente da pescatori di spugne nel 1901 al largo dell'isola greca di cui porta il nome, il meccanismo di Anticitera si presentava come un insieme di resti corrosi e malconci di un dispositivo a ingranaggi risalente all'antica Grecia. Dal giorno della scoperta a oggi, gli esperti sono riusciti a ricostruirne la struttura e il funzionamento, combinando osservazione diretta, strumenti radiografici sempre più potenti e surface imaging. Il meccanismo riproduceva di fatto l'universo così come lo concepivano i Greci, era una macchina dotata di una mezza dozzina di quadranti per illustrare le orbite nello spazio di Sole, Luna e pianeti, e i conseguenti cicli del tempo. Nella Macchina del cosmo, il meccanismo di Anticitera diventa la chiave per capire l'astronomia e la tecnologia dell'antica Grecia e il loro ruolo nel contesto socioculturale grecoromano. Considerato a lungo un congegno eccentrico per l'epoca, le ricerche più recenti hanno mostrato che si tratta in realtà di una macchina del cosmo concepita in tarda età ellenistica sulla base di raffinate, consolidate e diffuse conoscenze meccaniche e astronomiche. Oltre a essere un capolavoro nel genere delle macchine strabilianti, create per imitare la natura senza rivelare il proprio funzionamento allo spettatore, il meccanismo era anche una sorta di manuale animato di divulgazione scientifica.

Appia Antica. La Regina Viarum in Lucania...

Marchi Maria Luisa
Osanna Edizioni - 2019

Disponibilità Immediata

45,00 €
Un volume sulla via Appia in Lucania, vuole essere l'atto di una lunga esperienza di indagine in Basilicata, in particolare nel territorio venosino e nel comparto del melfese, che ha nella via Appia il suo fulcro, come asse di penetrazione e attraversamento nonché di organizzazione rurale, economica ed insediativa in età romana e dopo. La via Appia è stata il vettore per il passaggio degli eserciti quando ancora probabilmente era un tratturo di collegamento tra Ofanto e Bradano. È divenuta l'asse portante della colonizzazione romana tra Venosa e l'area apula. In epoca cristiana parte degli itinerari e dei pellegrinaggi verso la Terra Santa. In tempi moderni in più tratti recuperata dal Regio Tratturo. Nel volume si è voluto riassumere la storia degli studi e delle ricerche anche nelle aree contermini e ricostruire il percorso della strada romana come itinerario in terra lucana, attraverso i principali rinvenimenti che hanno permesso la sua identificazione e che ci consentono ancora di ricostruire la vita lungo di essa. Si tratta di necropoli, ville, villaggi, fattorie ma anche stazioni di sosta per i viaggiatori e nei periodi successivi all'età romana chiese, edicole, fontane, iazzi e taverne. Molti gli aspetti presi in esame, da quello di via militare attraversata dagli eserciti, alla strada percorsa da Orazio nel 37 a.C. e ricordata nella sua memorabile satira. La strada di viaggiatori e mercanti verso l'oriente ma anche, in senso inverso la via percorsa da San Paolo condotto a Roma in giudizio. Premessa di Francesca Sogliani

Breve storia di Pompei

Belsito Francesco; Manzo Pio
Francesco D'Amato - 2019

Disponibilità Immediata

12,00 €
Questo libro racconta in breve la stona dl Pompei, dalla preistoria fino all'epoca moderna, delineandone il profilo storico e descrivendone i monumenti più importanti e significativi. Il volume, impreziosito da numerose illustrazioni tratte da incisioni di Sarnelli, Cucciniello, e Zuccacchi Orlandini, si rivolge a studenti, cittadini e turisti curiosi.

I Fori imperiali

Ricci Corrado; Pomponi M. (cur.); Deidda D. (cur.)
Scienze e Lettere - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
"In occasione del centenario della fondazione (1918-2018) l'Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell'Arte celebra il suo fondatore e primo presidente Corrado Ricci con la pubblicazione di alcuni suoi scritti inediti relativi alla sistemazione dei Fori Imperiali e dell'area archeologica centrale di Roma, da lui diretta negli anni 1922-1934. Gli scritti fanno parte del Fondo Fori Imperiali, conservato presso l'Archivio Storico dell'Istituto, un corpus documentario che illustra in dettaglio l'imponente campagna di interventi con cui venne recuperato e reintegrato nel tessuto urbano un importantissimo tratto della topografia di Roma imperiale, comprendente, ad est dell'attuale Via dei Fori Imperiali, il Foro di Traiano, il Foro di Augusto e la Casa dei Cavalieri di Rodi e il Foro di Nerva, e, ad ovest della direttrice viaria, il Foro di Cesare. Il progetto relativo a questi interventi venne reso pubblico da Ricci nel 1911 e, dopo l'avvio dei lavori nel 1924, condotto fino al 1934, anno della sua morte; fu da lui qualificato con il termine di "Liberazione" e di "Redenzione", come se costruzioni e superfetazioni di epoca posteriore alla Roma imperiale costituissero un nemico da combattere in armi. I resti degli edifici di età imperiale lungo il tracciato tra Piazza Venezia e il Colosseo vennero infatti "liberati" dalle costruzioni di epoca medioevale e moderna (il cosiddetto quartiere Alessandrino) e riportati all'antico splendore [---]". (dalla premessa di Massimo Pomponi)

Il teatro antico di Taormina

Di Noto C. Antonella
Sillabe - 2018

Disponibilità Immediata

6,50 €
Un tuffo nella storia, nella bellissima vicenda della scoperta e dello scavo di questo sito archeologico che da sempre ha affascinato i visitatori della Sicilia. Completano il volume un esauriente glossario sui termini legati al teatro greco e alla sua grande tradizione architettonica e letteraria.

Le pietre raccontano. Guida alla vita...

De Frenza Mareva
Cierre Edizioni - 2018

Disponibilità Immediata

11,50 €
Attraverso alcuni itinerari nel centro storico e nella provincia, la guida raccoglie e interpreta le più significative iscrizioni romane "on the road" di Verona. Lapidi sottratte al loro contesto originario e riutilizzate altrove come materiale da costruzione. Preziosi reperti che oggi non si trovano "rinchiusi" nei musei ma sono sparsi in quel museo all'aperto costituito dall'intera città e dal suo territorio. Ogni iscrizione suggerisce una storia: un modo nuovo per avvicinarsi a un'epoca remota attraverso le voci di alcuni protagonisti della vita quotidiana di Verona romana. Un percorso a tappe, quasi una caccia al tesoro, in cui incontreremo personaggi come la ricca Gavia Massima, la nobile Claudia Marcellina, il liberto Lucio Vitruvio Cerdone e lo schiavo Eliodoro. Storie fissate da millenni nella pietra, che attendono solo di essere scoperte e narrate.

Ancient Rome. Then and now. Ediz. multilingue

Archeolibri - 2018

Disponibilità Immediata

8,00 €
La pubblicazione è un album della Roma archeologica con 12 fotografie della Roma archeologica e con 13 illustrazioni ricostruttive che rappresentano i monumenti archeologici più importanti della Città Eterna come erano 2000 anni fa. Le illustrazioni grafiche, realizzate con le più avanzate tecniche di computer grafica, sono arricchite da scene di vita reale, grazie alle quali si rivivono i combattimenti e le battaglie navali nel Colosseo, si osserva la grandezza del Foro Romano e delle Terme di Caracalla, si assiste alla corsa delle bighe al Circo Massimo. L'album include anche l'immagine della Roma Imperiale nel IV secolo d.C., con relativa legenda in 6 lingue.

L'edilizia abitativa nel mondo classico. Dalla...

Busana Maria Stella
Carocci - 2018

Disponibilità Immediata

39,00 €
L'edilizia privata antica, di cui la casa costituisce l'espressione più significativa, è stata per molto tempo studiata solo attraverso pochi straordinari contesti, quali Pompei e Ostia? negli ultimi decenni nuove scoperte, indagini archeologiche accurate e approcci sistematici hanno arricchito le conoscenze, offrendo una chiave di lettura privilegiata delle società antiche. Il volume esamina la casa nel mondo classico, in particolare greco e romano, attraverso l'evoluzione degli assetti planimetrico-architettonici, letti in costante collegamento con i contesti geografico, socio-economico, culturale e tecnico. Lo studio adotta una prospettiva diacronica, dalla fase dei grandi cambiamenti che portarono all'affermazione della civiltà urbana nel bacino del Mediterraneo fino alla dissoluzione dell'Impero romano. L'ampia estensione geografica e cronologica, se necessariamente obbliga a una selezione di temi ed esempi, permette al contempo di delineare un quadro di sintesi e di mettere in evidenza affinità e differenze, continuità e trasformazioni nella concezione della casa e delle sue funzioni, sia come luogo dell'abitare sia come espressione peculiare di status sociale e strumento ideologico di potere.

Itinerari archeologici iblei

Baglieri Gino
Supernova - 2018

Disponibilità Immediata

12,00 €
"Itinerari archeologici iblei" è il secondo libro della collana di Supernova intitolata RagusaFlash il cui scopo è quello di presentare di volta in volta argomenti unitari dedicati a Ragusa e al suo territorio. L'autore vuole offrire al lettore una guida agli itinerari archeologici iblei partendo da Ragusa e giungendo fino ai siti più significativi dei dintorni che comprendono le cave ragusane di Santa Domenica, San Leonardo, elone e Velardo, le catacombe paleocristiane di Cisternazzi, Donnafugata e Trabacche, le basiliche bizantine, l'abitato in digeno di Castiglione, Cava Ispica e Parco Forza, la chiesetta rupestre di San Ncolò Inferiore a Modica, Fontana Nuova, Cava dei Servi, Calaforno, la colonia greca di Camarina, il complesso termale di Comiso, il presidio militare di Casmene, l'insediamento rupestre di Chiafura.

Anfiteatro Flavio. Trasformazioni e riusi....

Facchin G. (cur.); Rea R. (cur.); Santangeli Valenzani R. (cur.)
Mondadori Electa - 2018

Disponibilità Immediata

50,00 €
Il Colosseo è da sempre considerato il monumento più rappresentativo dell'antica Roma. Tutti conoscono le vicende dei cruenti giochi gladiatori e delle cacce che richiamavano folle di decine di migliaia di spettatori. Ma il Colosseo ha accompagnato la vita della città anche durante i secoli del Medioevo con tutt'altre funzioni: case, stalle, botteghe, ma anche una fortezza aristocratica occuparono le buie arcate del piano terreno, una volta attraversate dagli spettatori per arrivare agli spalti. Questo volume, frutto di sei anni di ricerche archeologiche congiunte tra Ministero dei Beni Culturali e l'Università di Roma Tre, ci racconta quest'altra storia. Gli spazi, le stratigrafie e i materiali ridanno voce agli abitanti del tempo.

Percorsi nel verde alle pendici del...

Mondadori Electa - 2018

Disponibilità Immediata

10,00 €
La guida accompagna il visitatore, grazie a testi puntuali e a illustrazioni come mappe di orientamento, in un itinerario lungo le pendici del Palatino che, con i loro resti monumentali, tornano fruibili dal pubblico dopo molti anni. Il percorso, in cinque tappe, si carica di una forte valenza simbolica per la città: sono i luoghi del mito della fondazione di Roma e della sua storia con le sontuose dimore imperiali, dalla casa di Augusto ai palazzi severiani. Uno scenario architettonico che nei secoli si è trasformato divenendo un paesaggio naturale di grande fascino: un approfondimento è dunque dedicato alla particolare flora del colle indagata non solo dal punto di vista botanico ma anche in chiave storica e letteraria.

Il sottosuolo di Napoli. Acquedotti e cavità in...

Esposito Clemente
Intra Moenia - 2018

Disponibilità Immediata

60,00 €
Gli acquedotti napoletani hanno una storia lunga duemilaquattrocento anni, ma nonostante le numerose testimonianze, mai nessuno ne ha prodotto un grafico o indicato accessi. Quando nel 1968 cominciai a interessarmi del sottosuolo, poco o nulla si sapeva, e persino degli stessi ricoveri antiaerei si era persa notizia, perché utilizzati come discariche delle macerie dei bombardamenti. In oltre sessant'anni di ricerche, come membro del Centro Speleologico Meridionale di cui oggi sono il presidente, ho rilevato, fotografato, cartografato e relazionato centinaia di cavità. Il tutto è raccontato e documentato in questo volume, che dovrebbe essere il vademecum non solo dei tecnici ma anche dei cittadini che vogliono sapere cosa c'è sotto Napoli. Una città dove, pur se sono stati scoperti e rilevati oltre dieci milioni di metri cubici di vuoti, essi ne rappresentano soltanto i due terzi. E poiché il sottosuolo noto è sicuro, e il sottosuolo praticato lo è ancora di più, questo mio scritto serva di sprone a continuare la ricerca nel ventre di questa città, alla quale ho dedicato tutta la mia vita.

Archeologia classica. Il mondo greco....

Tarditi Chiara
Vita e Pensiero - 2018

Disponibilità Immediata

30,00 €
Il manuale esamina la produzione architettonica e figurativa del mondo greco, a partire dalla caduta della civiltà palaziale micenea fino alla conquista da parte di Roma dell'ultimo dei regni ellenistici. In questo lungo arco di tempo si osserva lo sviluppo di una serie di elementi culturali, politici e artistici che risultano assolutamente innovativi rispetto a quanto elaborato nel resto delle civiltà antiche e che, assorbiti nel mondo romano e ripresi a partire dal Rinascimento, condizioneranno fortemente la cultura europea e occidentale fino almeno all'inizio del XX secolo. Se dal punto di vista storico e politico tra i contributi fondamentali vi sono l'introduzione del concetto di democrazia e lo sviluppo del pensiero razionale filosofico, per quello che riguarda la produzione artistica si devono segnalare in particolare la definizione degli ordini architettonici e l'elaborazione di un nuovo modo di rappresentare la figura umana, basato sulla corretta resa dell'anatomia, del movimento, della naturalezza intesa come esatta imitazione, mimesis, della natura. Nel corso del testo si seguirà lo sviluppo cronologico di questo percorso, inquadrando storicamente e interpretando alla luce degli studi più recenti i monumenti e le opere che meglio ne rappresentano i diversi aspetti architettonici, produttivi e artistici.

Villa Adriana. Passeggiate iconografiche

Cinque G. E. (cur.); Marconi N. (cur.)
Il Formichiere - 2018

Disponibilità Immediata

29,00 €
La lussuosa residenza eretta tra il 118 e il 130 d.C. dall'imperatore Adriano ai piedi di Tivoli, che per le sue peculiarità aveva provocato stupore già tra i contemporanei, si connota ancora oggi come un'area monumentale caratterizzata da imponenti vestigia e da molteplici elementi di unicità. Questi, distinguendola dalle altre dimore imperiali, hanno contribuito alla sua iscrizione nella lista dei monumenti Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO come simbolo dell'Impero Romano. Questo volume, frutto del lavoro collettaneo di studiosi di diverse discipline, raccoglie saggi, schede tematiche, repertori iconografici, rilievi architettonici e una pianta aggiornata della Villa tiburtina. Tale documentazione sintetizza, aggiornandole, le conoscenze ad oggi attendibili sul complesso adrianeo, utili a nuove indagini, ma anche a chiunque intenda conoscere e apprezzare al meglio uno dei siti archeologici più noti al mondo. Testi: B. Adembri, G. E. Cinque, F. Di Stefano, E. Eramo, R. Hidalgo Prieto, N. Marconi, A. Ottati, C. Ruggero. Schede: D. Bigi, I. Carrasco, J. Ramón Carrillo, G. E. Cinque, L. Cipriani, F. Fantini, V. Florio, R. Hidalgo Prieto, N. Marconi, G. Ortiz Román, A. Ottati, Y. P.

La colonia di Circei. Dal tardo arcaismo alla...

Ronchi Diego
ETS - 2018

Disponibilità Immediata

25,00 €
Nel volume della "Forma Italiae" del 1928 dedicato a Circeii Giuseppe Lugli compendiò, in modo sistematico, i dati provenienti dalla sua accurata ricognizione con l'edito disponibile. Se i meriti di questo lavoro monumentale sono innegabili, questa sintesi tuttavia sigillò, con un aspetto uniforme edin certo modo definitivo, numerose questioni ancora aperte e meritevoli di approfondimento. Da questo spazio interpretativo lasciato aperto dalla "Forma Italiae", e dalla necessità di un'integrazione del materiale edito ormai quasi un secolo fa, nasce l'opportunità di questo contributo. L'autore, partendo dalla constatazione che, il più delle volte, l'identificazione tra luoghi menzionati dalle fonti e siti identificati sul terreno è stata ottenuta adoperando indizi modesti e non univoci, dedica la prima parte del contributo all'analisi delle informazioni e degli strumenti adoperati per proporre tali identificazioni. Il volume, prima di offrire una lettura diacronica di insieme, discute individualmente le grandi tematiche che caratterizzano il popolamento antico del territorio: il suo contesto mitologico, la sua edilizia religiosa e le principali arterie di comunicazione. Questo approccio ha permesso numerose nuove acquisizioni tra cui l'identificazione di un santuario dedicato a Venere, la definizione della cronologia e delle modalità di recezione dei maggiori culti locali, l'individuazione di una colonia dedotta al Circeo dal padre di Cesare e la ricostruzione diacronica dei sistemi di viabilità egemone e di navigazione interna che legavano la colonia al resto del Lazio. Il volume è l'esito di vari anni di indagini archeologiche condotte al Circeo in collaborazione con l'Ente Parco Nazionale del Circeo e con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, e dell'esigenza di integrare le nuove evidenze con l'edito ed i materiali d'archivio. Da questo sforzo di sintesi emerge, vivida, l'immagine della piccola e antica colonia di Circeii, le priorità della sua élite, e le risposte che vennero date all'incalzare degli eventi nel periodo compreso tra la fine del VI secolo a.C. e i primi anni dell'impero.

Tesori e imperatori. Lo splendore della Serbia...

Popovic I. (cur.); Tiussi C. (cur.); Verzar M. (cur.)
Gangemi - 2018

Disponibilità Immediata

26,00 €
La Fondazione Aquileia è stata istituita nel 2008 in seguito all'accordo tra il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Oltre al Ministero e alla Regione, i soci sono la Provincia di Udine, il Comune di Aquileia e l'Arcidiocesi di Gorizia. La Fondazione si occupa della valorizzazione del sito archeologico di Aquileia, iscritto dal 1998 nella World Heritage List dell'UNESCO, programma e pianifica gli interventi di ricerca e di conservazione nelle aree archeologiche conferitele dal Ministero, con l'obiettivo di istituire un parco archeologico integrato con il tessuto urbano attuale. Nel 2018 il Ministero e la Regione hanno rinnovato per altri dieci anni l'accordo istitutivo della Fondazione, conferendole il Museo Archeologico Nazionale, il Museo Paleocristiano e le rimanenti aree archeologiche di Aquileia. La Fondazione promuove, inoltre, la conoscenza dell'antica città con numerose iniziative, tra le quali le mostre organizzate in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale, l'Aquileia Film Festival, conferenze ed altri eventi di carattere culturale. La Fondazione Aquileia ha vinto nel 2015 il premio dell'Unione Europea per il Patrimonio Culturale/Europa Nostra Awards nella categoria «Conservazione» e nello stesso anno è stata insignita della Targa dell'Eccellenza per la Cultura dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Udine mentre nel 2016 ha ottenuto, sempre per la valorizzazione dei mosaici dell'Aula Meridionale del Battistero, il Premio speciale della Triennale di Milano per il miglior Progetto di Committenza Pubblica.

Roma Rinascente. La città antica tra Quirinale...

Baumgartner M. (cur.)
De Luca Editori d'Arte - 2018

Disponibilità Immediata

80,00 €
Dove sorge ora il nuovo Palazzo della Rinascente, uno spaccato di Roma antica nella valle tra Quirinale e Pincio dalla fine dell'età repubblicana all'età tardoantica. Un paesaggio percorso dalla via Salaria vetus, fiancheggiata da monumenti funerari. Il passaggio dell'Acquedotto Vergine e di un secondo acquedotto finora ignoto, destinati a rifornire il Campo Marzio. L'urbanizzazione di età imperiale, quando gli spazi vengono occupati da caseggiati a carattere abitativo e commerciale, tra cui si inseriscono successivamente una residenza di lusso e un impianto termale. In ultimo il progressivo abbandono dell'area, a partire dalla fine dell'Impero. Tutto questo è raccontato nel volume "Roma Rinascente", dove la storia della città inizia con il paesaggio naturale e attraverso lo scavo archeologico, lo studio dei reperti, il restauro e la valorizzazione dell'Acquedotto Vergine porta alla restituzione di un contesto urbano di straordinario interesse.

Maternità e allattamenti nel mondo greco e...

Pedrucci Giulia
Scienze e Lettere - 2018

Disponibilità Immediata

45,00 €
Questo volume nasce come una raccolta degli scritti di Giulia Pedrucci sulla maternità e sull'allattamento nel mondo greco e romano a partire dalla tesi di dottorato, ma diventa strada facendo qualcosa di significativamente diverso e innovativo. L'opera, infatti, rappresenta il primo lavoro monografico in Italia, e più in generale nel panorama accademico europeo, che si occupa del costruttivo dialogo fra gli studi classici, in particolare quelli concernenti la scienza delle religioni, con gli studi sulla maternità, di matrice nord-americana, costruendone le basi epistemologiche. Il tratto distintivo, saliente, è l'audacia, l'innovazione, il voler andare oltre. Oltre cosa? In primo luogo, oltre il concetto di disciplina. Questo libro non parla di inter-disciplinarietà, come tanti fanno esaltandola soltanto a parole; questo libro vuole essere, come ama dire Giulia Pedrucci, metadisciplinare o transdisciplinare, cioè, appunto, andare oltre il concetto stesso di disciplina. L'autrice, non a caso, cita spesso nei suoi lavori (anche nel presente volume) un noto passo di Raffaele Pettazzoni, in cui l'insigne storico delle religioni spiega perché gli studiosi di questa disciplina non possono rimanere chiusi nel loro mondo, ma devono aprirsi a tutte le Scienze Umane. L'audacia sta nel saper fare un passo indietro, tornare al passato, all'idea che l'homo non è cambiato nell'arco di due o tre millenni, e che di conseguenza esistono alcuni "universali" legati al sentire umano su cui costruire una ricerca basata sulla lunga durata. L'audacia va a braccetto con la sfida; la sfida di Giulia Pedrucci è quella di porre le basi per una nuova disciplina accademica in cui confluiscano la scienza delle religioni e gli studi sulla maternità, coadiuvate vieppiù da tutte le discipline che possono risultare necessarie, valutando caso per caso.

Lungo il Tevere. Scorreva lento il tempo dei...

Di Giuseppe Helga
Scienze e Lettere - 2018

Disponibilità Immediata

35,00 €
Un saggio di archeologia dei paesaggi per ripercorre quindici secoli di storia della media valle del Tevere dall'età del bronzo al I secolo a.C. L'occasione è offerta dal riesame del South Etruria survey, definita la Regina di tutte le ricognizioni, condotta tra gli anni Cinquanta e Settanta del secolo scorso da J. Ward-Perkins e la sua équipe. Le aree documentate con particolare acribia e i reperti archeologici raccolti sono stati ristudiati negli ultimi vent'anni nell'ambito del Tiber Valley Project della British School at Rome, vasto progetto composto da molteplici filoni di ricerca di cui questo volume rappresenta una delle tante tappe di riflessione. Per la prima volta i dati di quella ricognizione, riletti e reinterpretati, vengono relazionati con tutte le altre ricognizioni archeologiche condotte nella valle e per la prima volta vengono confrontate le due sponde del Tevere, barriera e ponte tra culture che si incontrano e scontrano in uno sviluppo storico che vede sullo sfondo la nascita e la prima espansione di Roma. L'approccio, ovviamente e tradizionalmente interdisciplinare, fa ampio uso delle fonti letterarie, epigrafiche, archeologiche e soprattutto numeriche, quelle tante come si noterà dalla profusione dei grafici. L'audacia e la sfida è quella di andare oltre la pur importante declinazione della mappatura archeologica per proporre storie di uomini, cose e ambienti a partire dai dati di ricognizione.

Porto Torres. «Colonia Iulia Turris Libisonis»....

Petruzzi Enrico
Gangemi - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
Esito di un'evoluzione dell'organismo urbano avviata con la fondazione della "Colonia lulia Turris Libisonis", dopo la metà del I sec. a.C, Porto Torres costituisce uno degli ambiti di più intensa sperimentazione dell'archeologia urbana in Sardegna. L'eterogeneo bacino di informazioni scaturite dallo studio delle fonti letterarie ed epigrafiche, dall'analisi degli edifici monumentali che segnano il paesaggio urbano e soprattutto dalla rilettura degli elementi emersi a partire dagli sterri ottocenteschi fino ai più recenti interventi di archeologia preventiva ha portato a delineare un articolato sistema di ipotesi sulla storia e l'evoluzione topografica della città. Si tratta di un potenziale informativo da rielaborare e strutturare in forme accessibili e realmente utilizzabili per una pianificazione volta ad armonizzare le trasformazioni urbane con la tutela del patrimonio archeologico. Problema fondamentale rimane il rapporto tra realtà archeologica, documentazione, comunicazione, condivisione e utilizzo dei dati. L'elevato numero di interventi d'indagine ed il conseguente straordinario aumento di informazioni a disposizione impongono lo sviluppo di specifici strumenti in grado di archiviare, elaborare e trasmettere i dati.

Il territorio di Serrenti. Un centro della...

Carta Daniele
Ante Quem - 2018

Disponibilità Immediata

18,00 €
Il territorio di Serrenti, Comune della Sardegna centro-meridionale, è al centro di questo accurato studio storico e archeologico, che ne segue il divenire dalle più antiche testimonianze della presenza umana passando poi per le numerose vestigia della civiltà nuragica, quelle di età punico-romana fino alle tracce di epoca bizantina e giudicale. Archeologia, storia dell'arte e ricerca storico-archivistica si intrecciano, inoltre, per indagare la questione del "villaggio scomparso" di Monpusi e le origini della chiesa e del culto di Santa Fida/Vitalia. Il libro è rivolto sia agli studiosi che agli appassionati e curiosi di Antichità sarde, per i quali sono stati specificamente inseriti un glossario e un quadro introduttivo sulla storia dell'Isola.

Ercolano e Pompei. Visioni di una scoperta

Guzzo P. G. (cur.); Esposito M. R. (cur.); Ossanna Cavadini N. (cur.)
Skira - 2018

Disponibilità Immediata

38,00 €
In occasione delle celebrazioni per i 280 anni dalla scoperta di Ercolano e i 270 anni da quella di Pompei, con una prospettiva del tutto originale sono indagati i supporti e le modalità con cui vennero comunicati i ritrovamenti dei due siti - inizialmente sporadici e casuali, poi sempre più consistenti - attraverso le espressioni visionarie di coloro che intuirono da subito la portata delle scoperte e cercarono di promuovere l'avanzamento degli scavi e le ricerche intorno a essi. Dalla fine del Settecento ai primi anni del Novecento, da J.J. Winckelmann a Karl Weber, da François Mazois a William Gell, da Giovanni Battista a Francesco Piranesi, da Luigi Rossini a Pietro Bianchi, furono numerosissimi i disegnatori, gli incisori e i cultori dell'antico, fino ai fratelli Alinari. La peculiarità e l'originalità di questo volume è la raffigurazione e l'iconografia di due tra i siti archeologici più importanti al mondo attraverso lettere, taccuini di viaggiatori del Grand Tour, acquerelli, incisioni, litografie, disegni, rilievi, fotografie, cartoline dal '700 ai primi '900; 300 anni di storia iconografica di questi due siti di eccezionale bellezza e seduzione.

San Lorenzo. Pichlwiese. Una necropoli di età...

Dal Ri L. (cur.); Tecchiati U. (cur.)
Athesia - 2018

Disponibilità Immediata

69,90 €
Con le sue 76 sepolture, quaranta delle quali a cremazione indiretta, e trentasei inumazioni, la necropoli di San Lorenzo di Sebato-Pichlwiese si colloca tra i più importanti monumenti dell'archeologia funeraria di età romana a livello regionale. L'opera comprende la storia degli studi, la cronaca dei rinvenimenti, la descrizione delle evidenze funerarie, studi di carattere naturalistico (antropologia fisica, archeozoologia, archeobotanica e prima di e rapporti di restauro in una prospettiva interdisciplinare. Essa rappresenta un punto di riferimento essenziale per la storia dell'antica Sebatum e per altre future ricerche.

La valle della Caffarella nei secoli. Storia di...

Dubbini Rachele
Gangemi - 2018

Disponibilità Immediata

28,00 €
La valle della Caffarella è una località particolare del Parco archeologico dell'Appia Antica a Roma e da decenni ci si batte perché diventi pubblica e fruibile a tutti. Perché è così importante a livello collettivo? Qual è il suo valore? Il volume intende rispondere indagando il processo culturale tramite il quale si è formata la memoria collettiva della Caffarella, attraverso lo studio dei diversi significati che i monumenti antichi e il paesaggio della valle - da tali elementi fortemente caratterizzato - hanno rivestito nei secoli. Si può dare valore solo a ciò che si conosce: le storie della Caffarella vengono così ripercorse dall'antichità, facendo rivivere tutti i paesaggi che l'uomo ha creato nel tempo tramite il racconto delle diverse pratiche con cui questa località è stata vissuta e delle varie modalità con cui l'archeologia della valle è stata percepita.

Guida archeologica della Calabria antica

Mollo Fabrizio
Rubbettino - 2018

Disponibilità Immediata

19,50 €
La Calabria, terra aspra, varia e multiforme, posta al centro del Mediterraneo, caratterizzata da diversità strutturali e culturali, è raccontata in questo volume, che vuole tracciare la storia della presenza umana a partire dalle fasi pre e protostoriche, sino all'arrivo dei Greci e al loro incontrarsi con gli indigeni, gli enotri, e poi in epoca ellenistica la discesa delle popolazioni italiche dei lucani e dei brettii e infine la presenza dei romani sino alla fase tardoantica e all'altomedioevo. Il volume narra nella prima parte, utilizzando le fonti letterarie e soprattutto la documentazione archeologica, le vicende storiche della regione, non prescindendo da un suo quadro ambientale e geografico. La seconda parte illustra, in forma di itinerari, i principali contesti archeologici della regione, le poleis, i centri romani e indigeni, ma anche le chorai, i territori, cercando di delinearne la storia e le principali vicende, la forma urbana, le strutture pubbliche e quelle private, i luoghi di culto, le aree funerarie, le forme di occupazione del territorio attraverso differenti tipologie di insediamenti, i principali contesti di materiali. Gli itinerari, in tutto tredici, sono organizzati secondo una scansione che coniuga, per quanto possibile, l'unitarietà geografica e territoriale con lo sviluppo di insediamenti che tra loro presentano un'omogeneità culturale. Essi, inoltre, offrono una descrizione, puntuale e aggiornata, anche di tutte le aree visitabili, i parchi archeologici, i siti e i principali monumenti, ma anche dei relativi musei, con la presentazione delle collezioni e dei reperti di maggior pregio e interesse. Si tratta di un agevole ma completo strumento, corredato da un ricco apparato grafico e fotografico e da un'ampia e aggiornatissima bibliografia, indirizzato ai turisti che vogliono scoprire le bellezze della Calabria, ai cultori dell'antico, agli archeologi e ai giovani studenti universitari, ma soprattutto rivolto ai calabresi, che tutti dovrebbero leggere per riappropriarsi consapevolmente del loro importante passato.

Sulle tracce del passato. Viaggio nell'Italia...

Cilli Fiorenza
Ultra - 2018

Disponibilità Immediata

14,90 €
Colosseo e Fori Imperiali a Roma, Pompei, la Domus dei Tappeti di Pietra a Ravenna. Sono notoriamente moltissimi i siti archeologici nel nostro Paese. Veri musei a cielo aperto che ogni anno vengono visitati da milioni di persone. Ma se è vero che i principali sono sempre affollatissimi, lo è altrettanto che molti sono invece poco noti al grande pubblico, nonostante la loro importanza storica e lo stato di conservazione spesso eccellente. Un viaggio alla scoperta dei più interessanti siti archeologici del Paese, per imparare a comprendere meglio strutture e stili di vita delle varie realtà e immergersi nel fascino del lontano passato.

Tharros. Tra fenici e romani nella penisola del...

Bertoni Roberto
Polaris - 2018

Disponibilità Immediata

15,00 €
La fortuna o forse il piccolo Bes quel giorno mi avevano scelto. Il lavoro di scavo stava finendo e le nuvole stavano finalmente portando riparo sul cantiere. Qualcosa di bianco in mezzo alla terra mi attirò. Piccolo e candido fra la terra asportata dal dromos. Ora la piccola divinità in pasta di talco si trova fra le vetrine del museo di Cabras. Unica e piccola fra le migliaia di reperti riconsegnati agli occhi degli appassionati dalla penisola del Sinis e da Tharros. I suoi gioielli splendono a Londra, Parigi, Berlino, Copenaghen, Torino, Cagliari e sulle rive dello stagno cabrarese. Sempre in viaggio. Da secoli. La storia di questa penisola racconta di sardi, fenici, punici, romani e bizantini avvicendatisi sulla sua terra. Vivendola e modificandola. Costruendola e adattandola. Le luci, i colori e i multiformi panorami rivelano il Sinis; io proverò a raccontarvelo. Con le mie emozioni, sottovoce e con piacere.

Su Nuraxi di Barumini. Un approccio metodologico

Paglietti Giacomo
Arkadia - 2018

Disponibilità Immediata

25,00 €
Su Nuraxi di Barumini rappresenta il complesso nuragico più noto al mondo grazie anche all'iscrizione nel 1997 alla lista dei siti Unesco. Indagato negli anni cinquanta da Giovanni Lilliu, è stato dallo stesso scopritore portato all'attenzione pubblica come paradigma della Civiltà Nuragica e oggi, a distanza di più di sessant'anni, è ancora il più grande sito della Sardegna protostorica scavato integralmente. La ricerca archeologica di un monumento non si esaurisce nella messa in luce delle sue strutture architettoniche: è necessario analizzare puntualmente i manufatti della società che quel monumento ha espresso o di chi ha vissuto tra le sue rovine per tentare un'interpretazione, seppur limitata, delle vicende dei suoi abitanti. Su Nuraxi nasconde un tesoro che è la sua cultura materiale, ancora in attesa di essere trattata in maniera esaustiva. Oggi è possibile tentare una ricostruzione delle vicende storiche di questo importante complesso attraverso lo studio dei suoi reperti archeologici ed il contestuale riscontro con i giornali di scavo e le fotografie dell'epoca.

Pompei. La villa imperiale. Con Contenuto...

Pappalardo Umberto; Grimaldi Mario
Valtrend - 2018

Disponibilità Immediata

170,00 €
La Villa Imperiale fu scoperta da Amedeo Maiuri a seguito dei bombardamenti dell'ultima Guerra Mondiale. Essa costituisce uno dei complessi più importanti di Pompei sia per l'enormità dell'impianto che per l'altissima qualità delle sue decorazioni che trovano confronto a Roma nei dipinti dalla Farnesina. Fu costruita abusivamente da privati, nell'ultimo decennio del I secolo a.C. nella fascia demaniale a ridosso delle mura urbane presso Porta Marina. Decorata originariamente in III stile con cicli pittorici raffinati ed eleganti che evidenziavano lo status sociale dei domini, fu rinnovata in IV stile a seguito di ingenti inflitrazioni d'acqua. L'edifico, munito di basis villae, si estendeva probabilmente su più livelli; attualmente visibili sono il primo, corrispondente al livello del portico, ed il secondo, completamente distrutto, sul pianoro dell'Antiquarium. L'esame dell'edificio mostra che architettura e decorazioni in III stile formavano un'unità progettuale in quanto prodotto creativo di un unico architetto, mentre la presenza di più cicli pittorici lascia intuire una generale atmosfera di ricchezza, cultura e lusso raffinato.

Tazza Farnese. Ediz. illustrata

Sampaolo Valeria; Spina Luigi
5 Continents Editions - 2018

Disponibilità Immediata

40,00 €
Poche altre opere del Museo Archeologico Nazionale di Napoli rispondono alla definizione della collana «Tesori nascosti» quanto la Tazza Farnese, al centro di questo nuovo volume. Il più grande vaso in pietra dura lavorata a rilievo ci è giunto dal mondo antico attraverso un cammino lungo secoli durante i quali, con ogni verosimiglianza, non è mai finito sottoterra: da Alessandria d'Egitto a Roma, a Costantinopoli per tornare a Roma nel XV secolo dove lo acquistò quel finissimo intenditore d'arte che fu Lorenzo de' Medici, passando poi dalla sua collezione a quella Farnese, penultima tappa prima di fermarsi nelle raccolte dell'Archeologico. A questa intrigante storia di passaggi da una corte all'altra la Tazza Farnese unisce quella non definitivamente risolta dell'interpretazione della scena raffigurata al suo interno, spiegata in più modi e ancora argomento di nuove precisazioni. L'abilissimo lavoro di incisione, che ha sfruttato tutte le variazioni di colore dell'agata sardonica, ha consentito di mettere in risalto le figure dei personaggi interni e il volto terrificante della Gorgone sull'esterno.

The invisible image. The tomb of the diver....

Zuchtriegel G. (cur.)
Arte'm - 2018

Disponibilità Immediata

9,00 €
Che succede se un'immagine dipinta 2.500 anni fa per non essere più vista irrompe in una tradizione moderna antichistica e classicista per la quale essere comprensibile essenzialmente vuol dire essere visibile? Che ne fa una cultura come la nostra, per la quale è vero quello che è evidente e visibile, di un'immagine che è stata realizzata sulle pareti interne di una tomba a cassa, ermeticamente chiusa durante il primo quarto del V secolo avanti Cristo? La mostra racconta 300 anni di scoperte archeologiche e riletture dell'antico che spiegano perché, oggi come oggi, la tomba del tuffatore non si spiega. In una specie di "archeologia dell'archeologia", il percorso di oggetti archeologici e opere moderne vuole illustrare il bagaglio scientifico, culturale, artistico e ideologico che ha fatto sì che dopo 50 anni dalla scoperta della tomba la questione del significato è ancora aperta. (dalla prefazione di Gabriel Zuchtriegel)