Falcone Giuseppe

Falcone Giuseppe

Protezione del credito bancario e...

Falcone Giuseppe
Edizioni Scientifiche Italiane

Non disponibile

32,00 €
La ricerca dei tratti unificanti dei "crediti speciali" ha origini risalenti e ha trovato in un passato non remoto, alla luce della vecchia legge bancaria, una risposta nella teoria dei "mutui di scopo". Il testo unico bancario, che avrebbe dovuto realizzare la despecializzazione e il modello della banca universale, ha tuttavia conservato discipline differenziate per le "particolari operazioni di credito". Il volume propone una nuova chiave di lettura degli artt. 38-48, in quanto riservano una speciale "protezione" al credito bancario. In relazione alla funzione di protezione l'autore analizza le vere e proprie "garanzie" (e la stessa nozione di "garanzia bancaria") e le altre cause di prelazione (i privilegi legali e convenzionali); e dà conto dei privilegi "processuali" riconosciuti per una maggiore efficacia dell'azione di recupero del credito, nonché degli effetti favorevoli derivanti dalle "esenzioni" dall'azione revocatoria, per poi indagare il fondamento costituzionale e comunitario di tale protezione, interrogandosi sulla ragionevolezza della protezione del credito bancario (piuttosto che del credito di cui siano titolari altri soggetti operanti nel mercato del credito).

Annali del seminario giuridico...

Falcone Giuseppe
Giappichelli

Non disponibile

55,00 €
Il volume raccoglie gli annali del seminario giuridico dell'università di Palermo.

L'atleta infortunato: medicina...

Pasquetti Pietro
goWare

Non disponibile

76,99 €
Questo libro vuole fornire a tutti i professionisti del settore e ai cultori della materia uno strumento di consultazione pratica sui principi generali del trattamento riabilitativo dello sportivo infortunato. All'interno dei vari capitoli, suddivisi per distretto anatomico, sono stati presi in considerazione i principali quadri clinici e le patologie che possono interessare lo sportivo (spesso legate all'overuse). All'interno del volume si trovano anche alcune appendici che riassumono i principali strumenti terapeutici dei riabilitatori e le attuali tecniche di rieducazione motoria e di fisioterapia, nell'ottica di una sinergia terapeutica tra di esse e di un approccio olistico alla riabilitazione.

La non punibilità per particolare...

Falcone Giuseppe
La Tribuna

Non disponibile

20,00 €
Quest'opera affronta la tematica della non punibilità per particolare tenuità del fatto introdotta con il Decreto legislativo 16 marzo 2015, n. 28. Tale istituto giuridico, che comporta la non punibilità di reati risultanti particolarmente esigui sul piano del disvalore oggettivo, attribuisce dignità al principio costituzionale di offensività. Il legislatore, infatti, si è mosso nell'ottica di un bilanciamento tra i principi costituzionali dell'obbligatorietà dell'azione penale (art. 112 della Costituzione) e della finalità rieducativa della pena, nonché della sua necessaria proporzione con la condotta. Fra gli argomenti affrontati nel volume si segnalano: i presupposti applicativi del nuovo istituto, le diverse fasi del procedimento penale, l'efficacia applicativa dell'istituto, la particolare tenuità del fatto nel procedimento davanti al Giudice di pace e nel procedimento minorile. Sono riportati, in particolare, i più recenti orientamenti interpretativi consolidatisi nella giurisprudenza in materia, con peculiare riguardo per la casistica relativa a: abusivo esercizio di una professione, atti osceni, bancarotta, dichiarazione dei redditi infedele, disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, evasione, falso in bilancio, furto, guida in stato di ebbrezza, lesioni personali colpose gravi, maltrattamento di animali, mancato versamento delle ritenute previdenziali, molestie, omissione di soccorso, sicurezza sul lavoro, truffa, violazione di domicilio, violenza sessuale. In calce al Volume è pubblicato per esteso il testo del decreto legislativo n. 28/2015 recante disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto.

Annali del seminario giuridico...

Falcone Giuseppe
Giappichelli

Non disponibile

55,00 €
Il volume raccoglie gli annali del seminario giuridico dell'università di Palermo.

La definizione di obligatio, tra...

Falcone Giuseppe
Giappichelli

Non disponibile

15,00 €
"I contenuti di queste pagine in parte riprendono, in veste didattica, riflessioni che avevo affidato, quasi tre lustri fa, al libro 'Obligatio est iuris vinculum' (2003). Studi che ho in seguito compiuti su taluni aspetti di fondo delle 'Institutiones' di Gaio e della trattazione gaiana in tema di obbligazioni, sulla presenza di ascendenze culturali nelle elaborazioni dei giuristi classi (anche in materia di rapporti obbligatori), nonché su coinvolgimenti della dimensione morale nella costruzione, rappresentazione e interpretazione di istituti e modelli giuridici, hanno progressivamente rinsaldato la prospettiva in cui quelle riflessioni si muovevano e mi fanno adesso apparire riconoscibile con ancor maggiore nettezza il senso dell'operazione definitoria sulla figura dell'obligatio nello sfondo dei rapporti tra diritto e morale. La destinazione didattica di questi "Appunti" mi ha indotto a riservare lo spazio delle note primariamente al dettato delle fonti, per assecondare la fondamentale esigenza - che, del resto, non dovrebbe essere propria soltanto di un discorso rivolto a studenti - di lasciar parlare il più possibile direttamente i testi antichi. La menzione, qua e là, anche dei suddetti studi ha lo scopo di agevolare coloro che volessero approfondire singole questioni solamente accennate nel testo o singoli passaggi argomentativi; d'altra parte, rapidi confronti con prese di posizione altrui apparse successivamente al libro del 2003 ho aggiunto là, dove mi è sembrato che, tramite essi, emergano e si definiscano meglio i contorni di una mia interpretazione." (dall'Avvertenza)

Obligatio est iuris vinculum

Falcone Giuseppe
Giappichelli

Non disponibile

22,00 €
La definizione di "obligatio" ("Obligatio est juris vinculum, quo necessitate adstringimur alicuius solvendae rei nostrae civitatis jura") conservata nelle "Istituzioni" di Giustiniano è stata considerata, in ogni epoca e ambiente, archetipo per la fissaizone del concetto di obbligazione e, anche se sottoposta a severe verifiche da parte dei giusromanisti, sembra essere il miglior enunciato generale sul concetto di obbligazione. Tuttavia il dettato della definizione solleva interrogativi di notevole peso che a tutt'oggi non sembrano affatto risolti. Questa ricerca si propone di vagliare i contenuti della definizione riguardo, ad esempio, i concetti di coercizione e necessità, quello di conformità alle leggi e l'enfatizzazione del "giuridico".