Problemi e processi sociali

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Carnefici

Aprile Pino
Piemme

Disponibile in libreria  
MEZZOGIORNO

11,90 €
«Io so. So tutti i nomi e so tutti i fatti di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove». È il cuore di un celeberrimo atto d'accusa di Pier Paolo Pasolini pubblicato sul Corriere della Sera. Anche Pino Aprile sa. Sa tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero "meridionali". Lo ha appreso con stupore e sgomento, e lo ha raccontato in un libro spartiacque, "Terroni", che ha aperto una breccia irreparabile sulla facciata del trionfalismo nazionalistico. Se mancavano ancora prove, ora le ha trovate, al termine di un'incalzante e drammatica ricerca durata cinque anni. E sono le prove di un genocidio. Perché è questo l'ordine di grandezza che emerge dall'incrocio dei risultati dei censimenti disposti dai Savoia (nel 1861 e nel 1871) e dei dati delle anagrafi borboniche: un genocidio. Centinaia di migliaia di persone scomparse è la cifra della strage di italiani del Sud compiuta per unificare l'Italia. Si scopre, così, di come venivano rasi al suolo paesi interi, saccheggiate le case, bruciati vivi i superstiti. Si apprende come avvenivano i rastrellamenti degli abitanti di interi villaggi, e li si sottoponeva a marce forzate di decine di chilometri, e a torture. Con queste pagine Pino Aprile indaga il volto di molti degli eroi della storia Patria, ed evidenzia le ripercussioni di questa tragedia negata e cancellata.

Ritorno all'ebola

Collot Giuseppe
Gruppo Albatros Il Filo

Disponibile in 3 giorni

17,90 €
Caterina, Alfred e Robert. I tre protagonisti di questo romanzo nascono a distanza di pochi anni l'uno dall'altro, in tre diversi punti di un'Europa che stava uscendo martoriata dal secondo conflitto mondiale. La prima, nata in un paesino delle Dolomiti, decide di farsi suora per poter continuare gli studi; il secondo, originario del Granducato del Lussemburgo, sceglie il sacerdozio, pur sottoponendo la propria fede ai continui dubbi della ragione. L'ultimo, il più giovane, si dedica alla professione di medico, abbandonando l'azienda agricola di famiglia tra le colline della Lorena francese per aiutare i più bisognosi di cure. Questi tre cammini, molto differenti fra loro, finiscono per intrecciarsi proprio lì dove ce n'è più bisogno: nell'Africa abbandonata alle epidemie e alla povertà che, complice lo sfruttamento neocolonialista, avrebbe imperversato ancora per lunghi anni. Sullo sfondo di un'Europa divisa tra istanze di rinnovamento e insurrezioni di piazza, la storia dei tre personaggi si dipana come in un grande puzzle, in cui ogni pezzo trova infine il suo posto per dar vita a un disegno più grande.

Status quo. Perché in Italia è così...

Perotti Roberto
Feltrinelli

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

9,00 €
Tutti i cittadini italiani sanno che è difficilissimo cambiare le cose in Italia, soprattutto quando si parla di spesa pubblica, impieghi statali, poltrone. Le giustificazioni di questo stato di cose sono infinite, le ragioni storiche spesso indagate, ma la realtà resta nascosta: come si prendano le decisioni nelle stanze del potere non è dato sapere. Roberto Perotti ha frequentato per oltre un anno quelle stanze. E quel che ha scoperto, nel merito e nel metodo, getta una luce del tutto nuova sulle ragioni per cui in Italia è così difficile cambiare le cose. Certo, le riforme non si fanno, o si fanno male, anche per il solito problema degli interessi di parte e dei veti incrociati. Ma secondo Perotti il motivo principale è molto spesso diverso: pigrizia intellettuale, mancanza di informazione sui problemi, formalismo giuridico senza molta preoccupazione per i risultati, disorganizzazione, disinteresse dei vertici per i dettagli, e la colpevole illusione che a piccole misure possano corrispondere grandi effetti salvifici. E poi la regola aurea della politica: mai toccare i privilegi esistenti. Dai costi della politica al Jobs Act, dalla Buona Scuola ai programmi per la lotta alla povertà, Perotti passa in rassegna i tentativi di cambiare le cose in Italia e, da economista quale è, analizza le cifre, si affida a studi quantitativi, sottrae le questioni al tiro incrociato delle polemiche politiche, mettendo sotto gli occhi dei lettori la realtà nuda e cruda.

SOS Venezuela

Márquez Laureano
Castelvecchi

Disponibile in 3 giorni

10,00 €

Pietra. L'anima e l'infinito da...

Cicchi Francesco
la meridiana

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Questo libro raccoglie una selezione di storie, riflessioni, versi e stralci di discorsi ufficiali che abbracciano un arco temporale di decenni. Materiale "emotivo" riportato, non secondo un criterio cronologico, ma con giustapposizioni tematiche che alternano i pensieri ai ritratti ispirati a vicende reali. Con questo artificio creativo il racconto assume non il tono cronachistico di una testimonianza sociale e settoriale, ma il retrogusto introspettivo, rispettoso e a tratti ancora tormentato, di una riflessione più ampia e presente, indispensabile per la disciplina quotidiana dell'anima. Un messale laico, in equilibrio tra i gesti e il canto, che si presenta con il candore inquieto e stupito di un diario scritto a mano, ma anche come impegno per la costruzione di una regola umile, morale e civica, disincantata e necessaria al tramandare.

Liberarsi dalla necessità degli...

Pellegrini P.
Alpha & Beta

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Interventi di: Anahi Alzapiedi, Anna Bassi, Emanuela Bassi, Marta Baistrocchi, Patrizia Ceroni, Bernardo Corvi, Raffaella Dall'Aglio, Pietro Domiano, Giovanni Francesco Frivoli, Valerio Giannattasio, Massimiliano R. Gravinola, Sandra Grignaffini, Chiara Malorgio, Vincenza Ivana Molinaro, Giuseppina Paulillo, Clara Pellegrini, Francesco Pititto Testi e contributi di: Mario Tommasini, Bruno Rossi, Franco Rotelli, Elena Saccenti

Caro mondo

Bana Alabed
TRE60

Disponibile in 3 giorni  
VERITA NARRATIVA

14,00 €
Da quando aveva tre anni, Bana Alabed conosce una sola realtà: la guerra, con tutte le paure, le violenze e le distruzioni che si porta dietro. Il suo strazio, e quello della sua famiglia, è culminato con i bombardamenti e il brutale assedio di Aleppo. Nel 2016 ha creato, con l'aiuto della madre, un account Twitter per gridare al mondo quello che sta succedendo nel suo Paese. In breve si è rivolta direttamente ai politici del pianeta, e i suoi messaggi sono stati ripresi e citati da molti personaggi famosi, tra cui Malala e J.K. Rowling. Oggi Bana, rifugiata in Turchia con la famiglia, è un simbolo, il simbolo dell'innocenza di tutti i bambini davanti all'orrore della guerra.

In Brasile

Magrini Luciano
Storia e Letteratura

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Giornalista antifascista, esule dal "Secolo" dopo l'adesione del giornale al regime, dal 1923 Luciano Magrini intraprese viaggi d'inchiesta per "Il Corriere della Sera". Già autore di "Germania d'oggi", "Marocco", "Attraverso il Giappone" e "La Cina d'oggi", tra il settembre e il novembre 1924 fu in Brasile sulle tracce dei tanti espatriati italiani impiegati soprattutto nelle piantagioni di caffè. Ne risultò il reportage che Piero Gobetti volle dare alle stampe in contrapposizione critica al racconto retorico dell'emigrante che fa fortuna all'estero. In Brasile è una vera e propria denuncia dello stato di sfruttamento in cui versavano in quel paese i lavoratori delle campagne e delle città, privi di diritti, mal pagati, denutriti, trattati come schiavi da un capitalismo "avido, ottuso e recentissimo". L'inchiesta raggiunge il culmine nella definizione della fazenda come «sepolcro di viventi» e trova di diritto un suo posto di rilievo nella bibliografia sulla storia delle migrazioni.

Dipendenze e gruppi di mutuo aiuto:...

Caliri Franco
Ute Libri 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Può una persona dipendente da sostanze o comportamenti distruttivi trovare una via d'uscita e tornare a vivere? La risposta è sì. In questa raccolta di vere esperienze di fuga dal dolore i protagonisti spiegano come, in mezzo a tante battaglie perse e tentativi falliti, grazie al sostegno dei gruppi di mutuo aiuto, sono riusciti a vedere finalmente la luce alla fine di un lungo e buio tunnel.

Zygmunt Bauman. Gli scarti della...

Ceccatelli G.
Edizioni Clichy

Disponibile in 3 giorni

7,90 €
«Il principale motivo di ansia dei tempi moderni collegato all'identità era la preoccupazione riguardo alla durabilità, oggi riguarda invece la possibilità di evitare ogni impegno. La modernità è costruita in acciaio e cemento. La postmodernità in plastica biodegradabile». Bauman nasce nel 1925 in una famiglia ebrea, che nel 1939 fugge in URSS scappando dalle truppe tedesche. Diventa comunista e, dopo la guerra, decide di iniziare a studiare sociologia. Negli anni Settanta si trasferisce in Inghilterra per insegnare, e vi rimarrà tutta la vita. Nei suoi studi si occupa della dialettica tra modernità e totalitarismo e nell'indagare il passaggio alla società post-moderna conia il concetto di «società liquida», per il quale è noto in tutto il mondo. Queste pagine ci raccontano di un uomo che si fa consumatore, perdendo i punti di riferimento e sentendosi costantemente in dovere di standardizzarsi per essere accettato: nella società liquida, anche l'essere umano diventa merce.

Il sangue e l'oro nell'era globale

Tomasich Bruno
Europa Edizioni

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Warren Buffet, la 4ª persona più ricca del mondo nel 2014, ha dichiarato: "c'è stata una lotta di classe negli ultimi 20 anni e la mia classe ha vinto". E dacché la classe di quell'1% dei ricchi ha vinto, essa si è assunta il compito di governare il mondo e, prendendosi con il "Land grabbing" quella parte di terra che è la più ricca, ne scaccia gli abitanti scomodi. È una strana coincidenza quell'impegno filantropico che, dal favorire il contenimento delle nascite con le pratiche abortive e la contraccezione, si è trasformato ora in forte incoraggiamento ai fenomeni migratori verso l'Europa che, con la giustificazione del suo ripopolamento, viene rifornita di mano d'opera a basso costo. Ed ecco, che senza la consapevolezza della propria possibile autonomia nella propria terra libera, la migrazione diviene esodo senza speranza e agli stranieri in patria senza speranza non rimane che affrontare il mare e le sue insidie. Con perfetto cinismo e con l'acquiescente assenso di un'opinione pubblica subornata, un fenomeno che ha delle cause ben precise diviene un avvenimento epocale ed ineluttabile fino ad essere definito biblico.

Il mercato della cittadinanza. Per...

Caserta Maurizio
Malcor D' 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La storia delle migrazioni è la storia dell'uomo. Tanti sono i motivi che spingono le persone ad abbandonare i luoghi natii e insediarsi in altri luoghi già occupati da popolazioni estranee; ma in ogni caso i flussi migratori modificano l'equilibrio iniziale sia nel territorio di arrivo che in quello di partenza. Lo squilibrio determinato da uno spostamento migratorio può generare quindi costi e benefici coinvolgendo i diritti di chi risiede in contrapposizione a quelli di chi arriva. In questo libro la teoria economica si intreccia con la storia vissuta nel tentativo di costruire una teoria dell'immigrazione che possa formulare leggi di mercato in grado di garantire, insieme alle disposizioni di legge, l'equilibrio sociale di una società aperta. In particolare il libro racconta il processo che ha portato all'adozione del Global Compact for Mígration e illustra il suo contenuto innovativo.

Terra mala. Living with poison....

Schirato Stefano
Crowdbooks

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
"Terra mala" documenta la complessa realtà della Terra dei Fuochi, un'area in Campania, tra le province di Caserta e Napoli, descritta come la zona più inquinata della regione a causa dei milioni di rifiuti tossici smaltiti illegalmente per oltre trent'anni. Il degrado del territorio è messo a nudo e si denunciano le condizioni in cui bambini, donne e uomini, sono costretti a vivere ogni giorno. Questa parte della regione è infatti caratterizzata da cumuli di rifiuti tossici, veleni sotterranei e dalla presenza delle discariche illegali... Con questo libro Schirato ripercorre l'inaridimento e il peggioramento delle condizioni di questa terra e, se da una parte mostra il deterioramento implacabile di questa area geografica, dall'altra, racconta le scelte di chi ha deciso di resistere e combattere per il luogo in cui è nato e le proprie origini. Il progetto rivela il coraggio di chi lotta per una vita migliore, consapevole dei rischi che corre per la propria salute.

Kritik. Prontuario di sopravvivenza...

Anonimo
DeriveApprodi 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
"Contro l'abuso la convenzione lo svuotamento di senso non più dominanti e dominati ma forza contro forza rendere partecipe il lettore azzerando il linguaggio sequenza di immagini sparate come slogan l'attacco va minuziosamente preparato secondo una prospettiva rivoluzionaria secondo una prospettiva rivoluzionaria un altro mondo sta apparendo l'attacco va minuziosamente preparato non più dominanti e dominati ma forza contro forza si può sentire lo strappo sonoro scorrere il sangue la nuova vita che arriva."

Manifesto contro il potere distruttivo

Parsi Maria Rita
Chiarelettere 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

16,00 €
"Il potere distruttivo esprime, nel microcosmo familiare come nel macrocosmo sociale, il malessere, il disagio psicologico, quando non l'evidente disturbo mentale, dettati dall'angoscia di morte, dalla paura, dalla rabbia, dalla frustrazione, dall'impotenza di chi lo ricerca, di chi lo esercita o tenta di esercitarlo. E, ancora, di chi lo accetta e lo sostiene facendolo, per delega, esercitare ad altri. [...] Il 'Manifesto contro il potere distruttivo' è stato pensato e scritto contro tutti i dittatori e contro tutti i potenti e gli sfruttatori criminali che ancora opprimono, con le loro imprese e le loro perversioni, milioni di esseri umani e tante nazioni del mondo. E, ancora, è stato pensato e scritto, con l'aiuto di molti, per denunciare non soltanto quei dittatori ma tutti gli psicopatici, i narcisisti maligni, gli accumulatori seriali di denaro, armi, beni e territori; i 'Signori della guerra' che alimentano odi, orrori e conflitti" (L'autrice). Completano il libro il 'Decalogo del potere positivo', il 'Decalogo della pace', il 'Decalogo dei diritti delle bambine'. Con un'antologia di testi di E. Fromm, M. Schatzman, L. De Marchi, S. Morace e D. Renzi, F. Cetta, F. Di Giulio, S. Giannella, I. Rizzi, D. Bendura.

Una Mule-Jenny elettronica....

Bazzani Fabio
Clinamen

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
«La schiavitù non si può abolire senza la macchina a vapore e la Mule-Jenny», scrive Marx. Ma la Mule-Jenny ha veramente abolito la schiavitù, oppure nell'abolire la vecchia ne ha creata una ulteriore? E questa ulteriore schiavitù è stata abolita dalla nuova Mule-Jenny, quella della rivoluzione industriale/elettronica di IBM, Microsoft, Apple, Google, Facebook, Amazon etc., oppure, ancora una volta, l'umanità che abita il mondo globalizzato si trova costretta in forme di radicale illibertà, tuttavia ideologicamente mascherate da acquisizione di libertà maggiore e disegnate in termini di tempo liberato da costrizione? In questo volume trovano ampio spazio tali domande, nonché la riscrittura di alcune categorie interpretative che nel sistema del mercato globale, pur mantenendosi secondo una immagine consueta e "familiare", implicano questioni nuove e contenuti teorici per alcuni riguardi spaesanti, stranieri.

L'Italia non è più italiana. Così i...

Giordano Mario
Mondadori 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

19,00 €
Ogni 48 ore un'azienda italiana cade in mani straniere. Alcuni casi finiscono sui giornali e fanno discutere, ma la maggior parte scivola via nel silenzio. Così, nel silenzio, non abbiamo soltanto perso tutto il made in Italy, i grandi marchi della moda, le aziende alimentari, i settori strategici (dalla chimica alla siderurgia), i servizi e le banche: abbiamo perso il meglio delle nostre piccole aziende, quei gioielli di creatività spesso nati nei sottoscala di provincia e diventati leader mondiali nel loro settore. Erano i nostri veri tesori. Ora non sono più nostri. I nuovi proprietari stranieri non sono quasi mai dei padroni, piuttosto dei predoni. Il risultato? L'Italia non è più italiana. È ciò che Mario Giordano ci svela nel suo libro-inchiesta: ha girato la Penisola strada per strada, ha visitato borghi e paesi, è entrato nelle fabbriche. E ha scoperto che i predoni stranieri non hanno conquistato solo la nostra economia: hanno conquistato l'intero nostro Paese. Dal castello piemontese del 1200 comprato dalla setta americana della felicità al palazzo della Zecca gestito dai cinesi, dall'isola di Venezia in mano ai turchi ai vigneti della Toscana acquistati dalla multinazionale belga delle piattaforme petrolifere, passando per supermercati, botteghe storiche, alberghi di lusso, case, piazze, ospedali: l'Italia non è più italiana. Persino la mafia vincente, ormai, è straniera. Da Cosa Nostra a Cosa Loro: le cosche nigeriane si sono estese da Torino alla Sicilia. E, intanto, si afferma la Cupola cinese. Ormai non siamo nemmeno più padrini a casa nostra. Dilaga la cucina etnica, ma ci sono 250 cibi italiani a rischio. Dilagano i termini inglesi, ma la nostra lingua rischia di scomparire. Persino gli insetti alieni minacciano il nostro Paese, come denuncia un rapporto allarmato dell'Ispra. E, soprattutto, si stanno estinguendo gli italiani: sempre meno nascite, sempre più fughe all'estero. Una ogni 5 minuti. Secondo l'opinione corrente l'apertura internazionale e gli scambi sono un bene a prescindere. Ma è sempre vero? Le decisioni strategiche sul nostro futuro, oggi, vengono prese in asettici uffici del North Carolina o di Shanghai, da persone che non hanno mai visto un'officina, che non hanno alcuna relazione con la nostra terra e la nostra storia. E questo è un pericolo per il nostro Paese, come hanno denunciato anche i servizi segreti, nella loro relazione al Parlamento italiano. Un grido di dolore rimasto, incredibilmente, inascoltato.

Le differenze di sesso, genere e...

Graglia Margherita
Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Quali sono le identità sessuali contemporanee? In che cosa consiste l'inclusione? Quali sono le azioni più efficaci per promuoverla? Nel rispondere a queste e altre domande, il libro esplora le dimensioni identitarie e le varianti che possono assumere: intersessualità, transessualità, crossdressing e omo/bi/asessualità. Sulla scena sociale si affacciano, infatti, identità inedite che sfidano le conoscenze comuni e che interrogano le pratiche sociali e istituzionali. L'autrice presenta un modello innovativo di inclusione, illustrando le buone pratiche con cui è stato realizzato e chiarendo perché includere non significhi solo contrastare le discriminazioni ma si prefiguri, nella sua realizzazione piena, come valorizzazione delle differenze. Il volume è rivolto a quanti lavorano nei contesti psicosociosanitari ed educativi, nelle Pubbliche Amministrazioni e a tutte le persone interessate a orientarsi in un panorama sociale variegato e cangiante.

Spoliazione. I senza casa, senza...

Butler
Mimesis

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Piazza Syntagma e Gezi Park, la Primavera araba e Occupy Wall Street, le rivolte in Grecia e i Gilets Jaunes. Negli ultimi anni importanti movimenti di protesta hanno scosso la società capitalista per portare all'attenzione dell'opinione pubblica il grido degli oppressi. Judith Butler, la più importante teorica del femminismo, e Athena Athanasiou, studiosa dei movimenti di rivolta in Grecia e membro della sinistra radicale del suo Paese, analizzano questi avvenimenti alla luce del concetto di "spoliazione" teorizzato da Goffman, per indagare le sue connessioni con il riconoscimento, la performatività, il genere, la protesta, la biopolitica e la convivenza. Il dibattito ruota intorno a coloro che hanno perso il loro Paese, la loro nazionalità, la loro proprietà, e sono stati espropriati della loro appartenenza al mondo, sentendosi traditi da chi non li ha ascoltati. Che significato assume per un individuo questo senso di precarietà, questa perdita sostanziale, in una cornice capitalistica dominata dalla logica del possesso? Il libro fornisce una riflessione sui modi in cui il potere performativo può operare come resistenza politica, proponendo ipotesi interpretative sull'agire della folla quando si raduna per protestare contro la spoliazione psicologica, politica ed economica a cui le popolazioni sono oggi sottoposte.

Bullismo

Arcari Anna
Editrice Bibliografica 2019

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Quanto sappiamo di un fenomeno complesso come il bullismo? Abbiamo gli strumenti per comprenderlo? Che impatto può avere? Rispondere a queste e a molte altre domande non è semplice, ma la guida di due voci esperte può essere di grande aiuto. Il bullismo riguarda soprattutto gli studenti delle scuole dell'obbligo e spesso è al centro delle cronache con eventi drammatici. Le ricerche rivelano che si tratta di un fenomeno multidimensionale: i comportamenti persecutori dei bulli nei confronti delle vittime, anche quando avvengono nel mondo virtuale, sono spesso espressione di specifiche dinamiche di gruppo, legate a importanti compiti di crescita. Questo testo offre una lettura in cui la messa a fuoco dei diversi aspetti che lo caratterizzano rappresenta il primo passo per favorirne la comprensione e la prevenzione e ridurne quindi la diffusione.

L'Italia che non ci sta. Viaggio in...

Erbani
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

16,50 €
Questo libro è un viaggio in luoghi in cui è possibile osservare un'Italia in movimento, che ripopola luoghi abbandonati e custodisce un bene culturale, che applica precetti di sobrietà e di ostinazione; che crede nella dignità del lavoro, che si batte contro il suo sfruttamento e ritiene che, oltre a fornire compensi economici, essa induca un cambio di passo nella propria vita, apra inedite prospettive e svolga un servizio di cui beneficia una collettività più vasta, di cui si avvantaggiano un luogo e un territorio. Il punto di vista che anima il viaggio è essenzialmente dal basso: il mestiere del cronista detta numerose regole, fra le quali devono primeggiare l'andare a vedere, l'ascolto, il contatto diretto - insostituibili metodi di conoscenza, potenziati e non sostituiti dalla Rete. Il viaggio si nutre delle storie concrete di persone e degli spazi in cui esse agiscono, storie individuali, più spesso collettive, di relazioni con l'ambiente, di interlocuzione e di conflitti.

Immagini e testimonianze dall'esilio

Rella F.
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Oggi siamo testimoni di migrazioni di massa che portano milioni di individui a spostarsi in terra straniera, poveri, senza conoscere la lingua del paese in cui forse approderanno, respinti o drammaticamente, talvolta tragicamente, emarginati e dunque di fatto esiliati. Ma l'esilio è anche «la figura di uno stato esistenziale o mentale» o addirittura metafisico come ha scritto un esule, il poeta Iosif Brodskij. È una esperienza estrema che tocca anche ognuno di noi che in qualche istante della nostra vita abbiamo provato l'esperienza di essere proiettati in una terra straniera, in una terra di esilio in cui pareva di aver perduto la possibilità di comunicare ad altri la nostra condizione, la nostra solitudine. È cercando di definire questa dimensione, che questo libro, che ha la struttura di un'indagine e di una narrazione, cerca di attraversare alcuni territori, soprattutto letterari e artistici, che sono profondamente segnati dall'esilio. Con Baudelaire, Kafka, Montale, Melville compiamo così un viaggio lungo i confini e dentro terre di esilio fino a riportarci su quella frontiera in cui incontriamo di nuovo l'esilio dei dannati della terra, con una nuova consapevolezza che emerge anche dalle immagini e dalle testimonianze dell'esilio che abbiamo via via incontrato.

La guerra di tutti. Populismo,...

Ventura Raffaele Alberto
Minimum Fax 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,00 €
Populismo e cospirazionismo, razzismo e terrorismo, fake news e politicamente corretto sono tutti sintomi di un ordine in disfacimento. Il tramonto del capitalismo occidentale coincide con una crisi delle categorie politiche della modernità, una catastrofe che ci riporta alla guerra di tutti contro tutti come unico sfogo alla paura del declassamento. Guerra simbolica, metaforica, virtuale, finzionale, che dal mondo dei segni sempre più spesso trabocca per andare a contagiare il mondo reale. Nessuna civiltà aveva mai spettacolarizzato tanto il benessere e nessuna aveva mai subito con tanta durezza l'effetto del risentimento che sale quando le promesse non vengono mantenute: trionfano le passioni tristi, gli odi intracomunitari e le teorie del complotto. Dopo aver amministrato per decenni il consenso fabbricando sogni e bisogni, l'industria culturale è diventata una macchina produttrice di paranoia. E se il problema fosse il nostro rapporto con la violenza del linguaggio? Raffaele Alberto Ventura ci guida in un viaggio tra le rovine sontuose della società del benessere, dalla post-verità alla post-politica: incrocia moti di piazza liberamente tratti dai film di Hollywood, ascolta supereroi che discutono di filosofia e si intrattiene con complottisti adoratori di Rihanna, principessa degli Illuminati. Nel mezzo di questo frastuono, ci fa sentire le voci di Hobbes e di Rousseau, esplora le pagine di Dick e di Flaubert, svelando gli "arcana imperii" dietro le illusioni politiche che non funzionano più.

Cracking

Bettin Gianfranco
Mondadori 2019

Disponibile in libreria  
NOVITA NARRATIVA

17,00 €
Celeste Vanni ha lavorato per una vita, quasi una vita, al Petrolchimico di Porto Marghera, e lì nello spettacolare scenario di una delle più grandi industrie del mondo, produttrice di ricchezza e di morte, tra rovine spettrali e reparti in metamorfosi, tra i quali il cracking in cui si spaccano le molecole, solo e isolato continua a vivere, a contare i morti, a raccontare storie di lotta e malavita, e a lasciarsi visitare da infiammati pensieri di giustizia. Gli è accanto, quasi figura di nebbia, la moglie Rosi, che, attraverso il filtro del tempo, gli appare indomita e dolcissima, a rammentare, senza nostalgia, quando esisteva una forte classe operaia, esistevano parole d'ordine fiere e condivise, ed esisteva anche il monte Civetta a promettere il conforto di fughe in altezza. E anche ora, mentre la fabbrica giace, smoke on the water , davanti alla laguna, Celeste pensa a un gesto che ha a che fare con l'altezza. Lui e la ciminiera incisa come un allarme nel cielo della notte: si arma di zaino, di corde, e sale, sale, sale, fin dove si può vedere in lontananza la cima pallida e rocciosa. Che cosa ha in mente? Che cosa ha da opporre al silenzio, alla rassegnazione, al vuoto? Cosa può fare un uomo solo? Mentre l'alba si avvicina, lungo la parabola della notte, torna la vita vissuta, tornano le promesse fatte, e, tornito nel buio, prende forma un gesto di rivolta, perché là sotto, da Venezia all'Europa, nella distesa del tempo bisogna decidere: se la Storia è davvero finita o è appena cominciata.

La variabile africana. Riserve...

Masto Raffaele
EGEA 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

18,50 €
Con le sue materie prime, la sua forza lavoro, la sua terra, l'Africa ha finanziato e continua a finanziare gli equilibri mondiali. Ovviamente non è la sola entità geografico-territoriale che svolge questa funzione, ma di certo è la più ricca e la più facile da utilizzare. A fronte di una storia che si ripete da secoli, riusciranno gli africani nel contesto odierno a dire la loro e a non essere solo attori passivi del proprio destino? Il tema richiede di sgombrare il campo dagli stereotipi che fanno dell'Africa un continente perduto, così come dalla nuova retorica secondo la quale l'Africa sarebbe il futuro del mondo, il luogo in cui il capitale internazionale può ottenere la migliore remunerazione di sempre. Nessuna di queste visioni rispecchia la realtà, perché l'Africa è molto più complessa, come risalta dai racconti di viaggio e dalle analisi con cui Raffaele Masto ci guida in alcuni Paesi simbolo: Mozambico, Costa d'Avorio, Sud Sudan, Sierra Leone, Nigeria. Resoconti e riflessioni da cui emergono la complessità e la ricchezza culturale di un continente ancora sostanzialmente sconosciuto.

Un calcio al razzismo. No racism...

Bepress 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Ogni anno in Salento, ad agosto, si svolge un mundialito di calcio antirazzista: No Racism Cup. Un progetto che si sviluppa in quattro giorni di campeggio, tra sport, musica, cultura e lotta, contro razzismo e ogni forma di discriminazione. Arrivato alla decima edizione, il collettivo organizzativo ha sentito la necessità di raccontarne la storia. Soprattutto, alla luce del fatto che, oggi, le politiche discriminatorie stanno tornando forti e queste pratiche risultano essere fondamentali "forme di resistenza". Raccontare di un decennio di lotte, movimenti sociali, autorganizzazione, pratiche dal basso e autogestione a cui hanno partecipato decine di realtà: collettivi, squadre di calcio, rugby, palestre popolari. Un racconto corale, che si articola tra sport popolare, pratica politica e cultura underground. In appendice, le voci di chi, in questo decennio ha partecipato attivamente al progetto, contribuendo a realizzarlo.

Della felicità. Elogio di ciò che è...

García Calvo Agustín
Ortica Editrice 2019

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Cosa vuol dire la parola felicità? Perché continuiamo a usarla? Può esserci felicità nella Realtà? Salute, denaro, amore possono renderci felici? A cosa può servire la felicità? A cosa servono i suoi surrogati? Con queste e altre domande l'autore cerca di scoprire il rapporto tra il desiderio generale di felicità e la Realtà che nega tale aspirazione.

Sulla dannata terra! Storia dello...

Piobbichi Francesco
Claudiana 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Con i suoi vividi pastelli, Francesco Piobbichi racconta la durezza delle condizioni di vita e lavoro dei braccianti arrivati in Italia da varie parti dell'Africa e la loro prima vera risposta collettiva contro lo sfruttamento e l'invisibilità sociale: lo sciopero di Nardò, organizzato da lavoratori migranti nelle campagne pugliesi nell'estate del 2011.

Hooligans di Stato. La violazione...

Di Luzio Giulio
Bibliotheka Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Una rivisitazione del ruolo delle forze dell'ordine, attraverso le stagioni che hanno sovrapposto il diritto di punire a quello di giustizia. Dall'immediato Dopoguerra alla stagione delle forti mobilitazioni degli anni Settanta, per giungere alla Legge Reale del 1975, dagli anni 2000 le forze dell'ordine entrano nell'agenda di Amnesty International per violazione dei diritti umani: si hooliganizzano. Il libro intende spiegare quello che ci aspetta nei prossimi anni.