Problemi e processi sociali

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La cappa. Per una critica del presente

Veneziani Marcello
Marsilio

Disponibile in libreria

18,00 €
«Ma in che mondo viviamo? Abbiamo perso il senso del presente e non riusciamo più ad avere una visione generale della realtà. È come se fossimo sotto una cappa. Ne avverti il peso, anche se non ha fattezze e non ha confini, è ineffabile e avvolgente. La Cappa occulta la bellezza, la grandezza, il simbolo, il mito, il sacro, il mondo reale». Proseguendo nella sua indagine sulle radici del nostro vivere, Marcello Veneziani si interroga sulla scomparsa della realtà, della tradizione, della natura. Ci invita a prendere coscienza di un'adesione automatica al canone dominante, tra divieti, obblighi e cancellazioni veicolati da media e poteri. «Tutto perde contorno, consistenza, memoria e visione», scrive l'autore. «I sessi sconfinano e mutano, le differenze scolorano e si uniformano, la natura è abolita, la realtà è revocata; la nuova inquisizione censura e corregge, il regime di sorveglianza globale traccia e controlla la vita tramite l'emergenza e la priorità assoluta della salute, domina il vivere a ogni costo. Ma anche il passato sparisce, tramonta ogni civiltà; svaniscono i luoghi, compresi quelli di lavoro, in una società delocalizzata, senza territorio. La schiavitù prosegue a domicilio, con l'home working. Perdendo il mondo ripieghi su te stesso, in un selfie permanente; la Cappa favorisce il narcisismo solitario e patologico di massa». Un excursus ragionato tra le follie odierne e i tabù vigenti, un serrato esercizio di critica per vivere il presente e non subirlo. Con il proposito finale di tentare un nuovo assalto al cielo per liberarlo dalla Cappa.

Sulla sindrome identitaria. Nuovi...

Vincenzo Cristina
Rosenberg & Sellier

Disponibile in libreria

18,00 €
Il volume presenta i risultati di due ricerche tra loro collegate, svolte tra il 2018 e il 2020, nell'ambito delle attività della Fondazione per la critica sociale. La prima, condotta da Cristina Vincenzo e Renato Foschi, è un'analisi di psicologia sociale, mediante lo strumento di questionari diffusi a livello nazionale, intorno alle forme della xenofobia e del razzismo «vecchio stile», cioè ideologicamente strutturato, nei suoi rapporti con il rifiuto dell'altro nelle sue modalità oggi meno evidenti e implicite, per così dire più discrete. La seconda, condotta da Anna Simone e Alberto De Nicola, si concentra sulla città di Roma: è un'inchiesta di taglio sociologico-etnografico, con interviste ai presidenti di alcuni comitati dei cittadini attraverso cui è possibile cogliere il lato oscuro, nelle vesti di una «lotta al degrado» - in una capitaleperaltro afflitta da mille problemi, da quelli della mobilità urbana a quelli della raccolta dei rifiuti, all'abbandono a se stessi di interi quartieri -, di talune realtà organizzate della cosiddetta cittadinanza attiva. L'introduzione di Rino Genovese, presidente della Fondazione per la critica sociale, mette a fuoco il contesto teorico generale al cui interno si è formato il gruppo di studio sulla sindrome identitaria, definendo quest'ultima come una patologia a più facce di un bisogno identitario, da parte degli individui e delle collettività, che può avere aspetti positivi o negativi, progressivi o regressivi, a seconda delle forme in cui venga a esprimersi.

Fratelli separati....

Serra Maurizio
Edizioni Settecolori

Disponibile in libreria

26,00 €
Drieu, letterato borghese che l'odio per la borghesia trasformò in fascista romantico e autodistruttivo. Aragon, l'avanguardista approdato al comunismo e tornato in tarda età all'ispirazione libertaria. Malraux, il rivoluzionario divenuto campione e ministro dell'ordine conservatore, ma rimasto fino all'ultimo avventuriero e mitomane. Le loro vicende solo all'apparenza ricordano vite recluse nel Novecento della lunga guerra civile europea. In esse risuonano interrogativi profetici sul rapporto tra cultura e società. Giuste o sbagliate che fossero le loro scelte, i fratelli separati rivendicarono una "certa idea" dell'intellettuale, che non aveva separato la grande letteratura dalla grande storia.

Una rivoluzione gentile....

Maraini Dacia
Rizzoli

Disponibile in libreria

15,00 €
In quest'epoca di incertezza e di paura abbiamo bisogno di un antidoto all'odio. Ma si può lottare per la giustizia sociale e climatica, per il rispetto delle donne e in favore della solidarietà usando come arma, semplicemente, la gentilezza? È la sfida che Dacia Maraini lancia in questo libro che racchiude sette anni di riflessioni apparse sulla stampa nazionale. Accompagnandoci nel suo universo intellettuale e civile, la scrittrice ci rende partecipi del suo sguardo sul mondo. La lotta contro la violenza e i femminicidi, i rapporti delle donne con la Storia e il patriarcato, la maternità, la libertà di pensiero e le sue contraddizioni sono solo alcuni dei grandi temi del nostro tempo e delle questioni a lei più care. E ancora, l'ambiente come punto focale del nostro orizzonte, l'importanza della salvaguardia dell'acqua, delle piante, degli animali e le scelte in campo alimentare che fanno la differenza. Senza dimenticare la solidarietà tra le generazioni e tra classi sociali diverse, e il valore dei progetti universali. Perché solo una rivoluzione gentile può indicarci la strada per un futuro vitale di cui andare orgogliosi.

La città spezzata

Palmisano Leonardo
Fandango Libri

Disponibile in libreria

19,00 €
Bari non è una qualsiasi città del Sud. È la sola, tra i tanti capoluoghi del meridione a non aver mai avuto un univoco centro di potere, spesso divisa fra istituzioni e forze sociali difformi e contrastanti. "La città spezzata" è un lungo racconto di quartieri e di persone con una propria indivisibile identità. L'autore, partendo dalla sua storia familiare, incontra decine di baresi, voci che ci restituiscono una immagine di una metropoli contraddittoria. Grazie agli strumenti del sociologo prima e dello scrittore poi Leonardo Palmisano scrive una struggente lettera d'amore alla sua città.

Il pensiero meridiano

Cassano Franco
Laterza

Disponibile in libreria

14,00 €
È nel Mediterraneo che va diluita la modernità inconsapevole, troppo presa dalla corsa allo sviluppo. È qui che possono stemperarsi i dilemmi della globalizzazione. Occorre restituire al Sud l'antica dignità di soggetto del pensiero, interrompere una lunga sequenza in cui esso è stato pensato da altri. D'altra parte il pensiero meridiano «esiste in forme disperse e talvolta malate e bisogna imparare a cercarlo: lo si può trovare nei nostri sud interiori, in una follia, in un silenzio, in una sosta, in una preghiera di ringraziamento, nell'inettitudine dei vecchi e dei bambini, in una fraternità che sa schivare complicità e omertà, in un'economia che non abbia ripudiato i legami sociali. Lo si può trovare nei sentimenti dove vivono più patrie, dove alla semplicità del sì e del no si sostituiscono i molti veli della verità».

L'ignoranza non ha mai aiutato...

Civati Giuseppe
People

Disponibile in libreria

15,00 €
«L'uomo è ciò che legge. Ciò che ha imparato. Ciò che ha studiato e ciò che non ha potuto studiare ma di cui qualcuno gli ha parlato.» Così scrive Giuseppe Civati all'inizio di questo libro pieno di rimandi e citazioni - a partire dal titolo - che nasce da una riflessione sul ruolo del teatro e più in generale della cultura nell'Italia del Covid. Senza dimenticare che la sua crisi è nata molto prima del virus e senza perdere di vista l'obiettivo, che deve essere quello di una rinnovata centralità da costruire oggi nel prepararsi alla fine - si spera - della pandemia. Perché la questione culturale è una gigantesca questione politica e civile nel nostro Paese. Dalla Grecia antica Civati viaggia quindi attraverso i secoli e i confini, alla ricerca di quel legame tra cultura e società spezzato da anni di provincialismo del tempo e fascinazione per l'ignoranza, che hanno fatto da garanti dello status quo e sedativi del conflitto sociale. Un legame che spetta a noi rinsaldare, perché «i libri apriranno anche la mente, ma poi sei tu che devi darti da fare».

Il futuro dell'alimentazione....

Campbell T. Colin
Rizzoli

Disponibile in libreria

20,00 €
Malgrado il legame tra salute e alimentazione sia oggetto di ricerca negli istituti più avanzati del mondo, e nonostante i media non facciano che subissarci di informazioni in materia, oggi siamo più confusi che mai. Che influenza può avere il cibo sull'insorgere delle principali patologie? Quale tipo di nutrizione può essere definita "buona"? Che cosa possiamo fare a tavola per tutelare la nostra salute? Nel "Futuro dell'alimentazione", il professor T. Colin Campbell - noto in tutto il pianeta quale autore del rivoluzionario "The China Study", in cui prospettava i vantaggi della drastica riduzione o eliminazione delle proteine animali dalla dieta - analizza le origini del nostro rapporto con i diversi alimenti e scandaglia le "verità" in tema che ci vengono proposte da scienziati e mezzi di comunicazione. Lo scopo è andare poi a prefigurare gli scenari futuri: quali saranno le conseguenze sulla nostra salute individuale? Quanto a lungo il sistema attuale sarà sostenibile per la società? In queste pagine, Campbell svela come sia stata data troppa enfasi ai singoli nutrienti, distraendoci dal ruolo fondamentale dell'alimentazione integrale. Allo stesso tempo, l'illusione di poter avere proteine animali "di alta qualità" ci ha portato a sottovalutare i rischi connessi all'eccesso di colesterolo, all'assunzione di grassi saturi e al loro effetto cancerogeno. Ma qual è il motivo di tutta questa cattiva informazione? Sono stati anteposti gli interessi dei grandi produttori alla salute delle persone e della Terra. Con la sua sconvolgente analisi "Il futuro dell'alimentazione" offre un contributo fondamentale per il cambiamento culturale necessario per prevenire le malattie più diffuse. Un cambiamento che deve cominciare dalle nostre abitudini quotidiane e che può avere un benefico impatto anche sul pianeta.

Immaginare la realtà. Conversazioni...

Giordana Marco Tullio
EGA-Edizioni Gruppo Abele

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
«Mi sono innamorato del cinema da piccolo, fin dal primo film che ho visto». «In ogni film c'è in filigrana la società, il Paese, la grande Storia maiuscola, ma c'è sempre - ed è quello che a me importa di più - la storia minuscola, quella dei personaggi che agiscono o, soprattutto, ne sono agiti, quelli che volenti o nolenti vi inciampano o ne sono le vittime». Proprio nel solco di questo rapporto nascono gran parte dei film di Marco Tullio Giordana, a volte appellati come politici, anche se «Quando definiscono i miei film "politici" non esulto, anzi. Non lo sono per niente, meno che mai nel senso militante o predicatorio del termine». Perché Giordana racconta le storie dei vinti, dei dimenticati, dei piccoli, «gli ultimi della fila, quelli che in foto vengono sempre sfuocati». Si esplora, in questa lunga intervista, il significato profondo del cinema, il suo rapporto con la televisione, con la cultura italiana, anche con la politica. Un dialogo di ampio respiro sul Marco Tullio Giordana regista, autore e sceneggiatore, una lettura ispiratrice per tutte le persone che nutrono speranza in un futuro dove il cinema possa ancora contribuire a leggere e comprendere la realtà. Una finestra sul mondo dell'immaginazione cinematografica.

La regina degli scacchi di Katwe

Crothers Tim
Piemme

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,90 €
Phiona ha appena nove anni quando segue il fratello fino a una baracca dove un volontario organizza dei corsi di scacchi per togliere dalla strada i bambini. Vive a Katwe: uno dei ghetti più miseri di Kampala, in Uganda, con una madre malata e fratelli e sorelle da accudire. Se frequenta il corso di scacchi le viene assicurato almeno un pasto al giorno, perciò fa in modo di entrare nel gruppo. In breve Phiona, che non sa né leggere né scrivere, si dimostra incredibilmente brava: con talento, astuzia e intuito inizia a battere con facilità avversari più grandi di lei. Gli ostacoli sulla sua strada sono moltissimi, eppure Phiona non si arrende, fino a trovarsi a partecipare alle Olimpiadi degli Scacchi.

Fragilità contemporanee....

De Vita Antonia
Mimesis

Disponibile in libreria

24,00 €
Viviamo in un tempo in cui i significati di "fragilità" si sono dilatati oltre quelli consegnateci dai vocabolari per comprendere la vulnerabilità, la sensibilità, la delicatezza, l'umanità inerme e indifesa: quelle curvature della vita interne alla condizione umana in relazione al crescere, all'ammalarsi, all'invecchiare, al subire violenza, all'impoverirsi e ad altri eventi propri delle esistenze nella loro composita complessità. In "Fragilità contemporanee. Fenomenologie della violenza e della vulnerabilità" entriamo "con passo lieve" in questi territori analizzandone alcune delle loro forme: il volto della violenza strutturale e sistemica, quando esploriamo le esperienze della migrazione; il volto dell'aggressività nelle relazioni interpersonali, quando ci addentriamo nei vissuti del bullismo e del cyberbullismo tra pari o verso le/gli insegnanti, o infine il volto dello stigma quando approfondiamo i percorsi della disabilità nei contesti urbani, delle malattie invisibili o della caduta nella povertà del ceto medio.

Hai da spegnere? Dieci ragioni che...

Veronesi Giulia
Sonzogno

Disponibile in libreria

16,00 €
Il fumo fa male alla salute, ce lo hanno sempre spiegato. Ed è vero, verissimo. Ma questa prospettiva individuale rischia di mettere in ombra il quadro più generale: il tabacco fa male anche a chi non fuma ed è tra i nemici più temibili dell'ambiente e della giustizia sociale nei paesi meno sviluppati. Nel saggio scientifico "Hai da spegnere?", Giulia Veronesi racconta le dimensioni finora ignorate del fenomeno. Coltivare, lavorare e commercializzare il tabacco intacca risorse naturali che potrebbero essere impiegate in modo più sostenibile, come acqua, energia e terreno. Si aggiungono l'uso massiccio di pesticidi, il disboscamento e l'inquinamento. «A ogni boccata di sigaretta c'è un pezzetto di mondo che va in fumo» scrive l'autrice, chirurgo robotico toracico e massima esperta della materia. «Bruciano il tabacco, la cartina e le foreste decimate per produrli. Una nuvola grigia occupa uno spazio che prima era di aria pulita.» Il lettore viene accompagnato alla scoperta dell'incessante attività di marketing dell'industria del fumo, che da oltre un secolo cerca di rendere sexy la sigaretta tra i più giovani e che oggi, anche grazie ai social network, spinge la diffusione dei nuovi dispositivi elettronici, dalle e-cig ai device a tabacco riscaldato. Pagina dopo pagina, si scoprono i meccanismi biologici e psicologici responsabili di una delle dipendenze più sottovalutate: quella da nicotina. Nella parte finale del libro, un'ampia sezione con test e consigli medici per chiudere con il fumo senza soffrire l'astinenza e senza prendere peso.

Questa è l'America. Storie per...

Costa Francesco
Mondadori

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,50 €
L'influenza statunitense nei nostri consumi è così longeva che pensiamo di conoscere bene l'America quando in realtà, nella gran parte dei casi, la nostra idea è un impasto di luoghi comuni e poche informazioni concrete. Convinti che gli statunitensi siano tutti armati fino ai denti, non sappiamo, per esempio, che la metà delle armi in circolazione è posseduta dal 3 per cento della popolazione. Discettiamo sulla cultura americana e sul suo concetto di Stato e libertà, senza tener conto che gli Stati Uniti sono un paese molto poco popolato. Leggiamo l'intera politica estera statunitense innanzitutto sulla base del petrolio, e della necessità di trovarlo, ma oggi gli Stati Uniti sono pressoché indipendenti dal punto di vista energetico. L'elenco potrebbe continuare. Allo stesso modo, abbiamo accolto il risultato elettorale più clamoroso in due secoli e mezzo di storia americana, la vittoria del repubblicano Donald Trump alle presidenziali del 2016, a pochi anni di distanza dell'elezione di Barack Obama, primo presidente nero, come la logica e prevedibile conseguenza dei nostri luoghi comuni. Eppure ci sono fatti e cambiamenti profondi e non sempre visibili che spiegano eventi così straordinari. Nell'anno cruciale per la politica statunitense, che ha portato all'elezione di un nuovo presidente, Francesco Costa riflette sulle trasformazioni e i problemi dell'America, quella vera, raccontandoci il doloroso ma inesorabile smarrimento di un paese speciale che diventa ogni giorno più normale.

Breakfast on tour. A colazione...

Vieri Giacomo Alberto
Edizioni Clichy

Disponibile in libreria

15,00 €
Raccolte fra il 2016 e il 2020, le colazioni di questo progetto editoriale - nato per caso, una mattina in cui l'autore, a corto di caffè, andò a bussare alla vicina di casa etiope - tracciano una rotta fra l'Italia e molti Paesi del mondo. Incontri nei quali il cibo è un pretesto amichevole, una confidenza per scivolare dentro al bagaglio di ogni viaggiatore e custodirne i piccoli segreti, le paure grandi, gli stupori. I racconti sono testimonianze di chi è partito per arrivare qui, di chi ci si è trovato per caso, amore, guerra. Di chi ci si è soltanto fermato, e domani sarà altrove. Quella mattina d'inverno l'autore cercava un semplice caffè: ha trovato una chiave che gli ha permesso di aprire, simbolicamente, un personale varco fra complicità e amicizia. "Breakfast on Tour" tiene oggi al sicuro quella chiave.

Svegliarsi negli anni Venti. Il...

Di Paolo Paolo
Mondadori

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Un secolo fa, con una guerra mondiale e una grande epidemia alle spalle, il mondo ruggiva festoso, ignaro delle nubi che si addensavano all'orizzonte. Gli anni Venti arrivavano carichi di promesse e di minacce. Ecco che tornano, in un paesaggio stravolto e indecifrabile. Le decadi, diceva Hemingway, finiscono ogni dieci anni, mentre le epoche possono finire in qualsiasi momento. Contare il tempo è una questione tutta umana e i calendari non sono altro che lo specchio delle nostre attese, del nostro bisogno di archiviare e progettare. Ma che cos'è un passaggio d'epoca? Come si riconosce? Chi lo decreta? Fra Monaco e Copenaghen, Vienna e Pechino, Paolo Di Paolo ci conduce in una sorta di corridoio spazio-temporale tra due secoli, in compagnia di scrittori e artisti che hanno colto lo spirito e le inquietudini del tempo, gli istanti in cui si intravede la nascita del futuro o gli ultimi bagliori di un mondo che tramonta. I protagonisti sono uomini e donne alla prova del cambiamento, in una società che reinventa valori e confini, alimentando eterni desideri. I maniaci dei selfie che affollano Rue Crémieux a Parigi, esasperando i residenti, non sono forse gli epigoni di una giovane fotografa, Claude Cahun, che cent'anni prima realizzava autoscatti provocatori? E quei «conflitti insensati», le reazioni «furibonde e sguaiate» che avvenivano ogni giorno «sotto gli occhi delle autorità» nel sanatorio raccontato da Thomas Mann, non riflettono esattamente ciò che accade sui social? Franz Kafka lamentava il «rapporto spettrale» fra gli individui, ma non è mai stato su WhatsApp. In questo libro, tra futuristi e futurocrati, feste dell'Età del Jazz e odierni aperitivi, fra esplosioni di rabbia sociale e intelligenze artificiali, le storie e le domande rimbalzano da un secolo all'altro. Ci dicono tutta l'ansia e la meraviglia di svegliarsi negli anni Venti. E di vivere il proprio tempo, nonostante tutto, come un'avventura irripetibile.

Il vento fra i capelli. La mia...

Masih Alinejad
Nessun dogma

Disponibile in libreria in 5 giorni

22,00 €
La storia raccontata in queste pagine è quella di una donna che, come tantissime altre, ha subito le conseguenze nefaste della Rivoluzione iraniana sulle libertà individuali. Ma è anche una storia di riscatto, per far sentire la propria voce e per affermare la propria indipendenza rispetto alle imposizioni del moralismo islamico. In questa autobiografia seguiamo le vicissitudini che hanno portato l'autrice, nata in un paese di provincia da una famiglia conservatrice, a diventare una delle figure nel mondo più rappresentative del dissenso verso il governo degli ayatollah. Una storia che fa sperare e mostra un Iran variopinto, oltre le facili generalizzazioni. Ma anche un monito, per le donne che aspirano a un mondo più libero e laico, di come questi colori possano presto sfumare nel grigio del conformismo religioso.

Malamundi. Covid-19, cambiamento...

Kadmon Adam
Priuli & Verlucca

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,50 €
Con questo libro, Adam Kadmon offre un valido e importante punto di riferimento per difendersi dalla dilagante disinformazione che affligge web e mass media, insegnando al lettore come distinguere tra realtà e «fake news» su quei tanti problemi che stanno rendendo la Terra del XXI secolo sempre più somigliante ad un apocalittico mondo, dove domina la sofferenza: un «Malamundi», da cui il titolo del libro stesso. Vi è un modo per uscirne indenni? Lo svela l'autore affrontando molteplici argomenti, da ciò che occorre conoscere sulla pandemia Covid-19 per non infettarsi, a come si evolverà; dai possibili vaccini che vengono studiati alla pericolosità del negazionismo radicale; dalla strumentalizzazione politica alle rivolte violente; dalla tecnologia di controllo mentale alle onde del 5G; dal transumanesimo in corso ai supersoldati ultratecnologici; dai proclami del gruppo QAnon alle organizzazioni eversive che ideano fake news aggravando il contagio, aumentando vittime, provocando lockdown, peggiorando la crisi economica per andare al potere, minacciando «colpi di stato» così da instaurare un loro Nuovo Ordine Mondiale; dalle vere conseguenze dei cambiamenti climatici, fra cui siccità, carestie, nuove pandemie, alle migrazioni di massa e alle guerre per la sopravvivenza; dall'innalzamento degli oceani alle conseguenze dell'inversione magnetica dei poli. L'umanità è già in grado di difendersi da un asteroide che punti verso la Terra? L'innalzamento degli oceani è una realtà? E l'inversione dei poli? Quanto sono potenti i terremoti? E gli Illuminati esistono? Sono coinvolti in quanto accade alla Terra? L'élite sta segretamente preparando la sua fuga su Marte abbandonando il «Malamundi» al suo destino? Se c'è un modo per risolvere tutto questo, Adam Kadmon ce lo illustra.

Ponte Morandi. Il sesto senso di un...

Basile Alessandro
Round Robin Editrice

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
La caduta del ponte Morandi alle 11:36 del 14 agosto 2018 ha sconvolto un'intera nazione e ha lasciato un segno indelebile nella mente e nell'anima di tutti i soccorritori intervenuti. Con le testimonianze relative all'esperienza di undici Vigili del Fuoco, tra cui un cane, andremo a rivivere questa triste pagina della storia italiana attraverso una nuova chiave di lettura: il loro sesto senso. Il racconto inizierà a ritroso, ripercorrendo il tragitto effettuato dai soccorritori verso le loro sedi di servizio e i fatti narrati a tre mesi di distanza dall'accaduto. Ci caleremo nei loro panni prima che tutto accadesse. Staremo in silenzio ad ascoltare i loro vividi racconti durante le prime chiamate di soccorso. Chiederemo loro cosa hanno provato, sentito e dovuto sopportare durante il viaggio. Rivivremo i loro ricordi delle fasi operative che andranno ad abbattere il luogo comune del pompiere senza paure. Non parleremo di qualità invincibili ma della fragilità umana.

America contro America

Giannelli Luca
GOG

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
L'America rurale e quella metropolitana, l'America che guarda alla wilderness e quella rivolta verso l'Europa, l'America populista e quella della finanza internazionale: due idee, due visioni tornate inesorabilmente alla ribalta con la controversa presidenza Trump, in una società mai apparsa così divisa e lacerata. "America contro America" è la storia del conflitto tra le due anime di un Paese ribelle per vocazione e giovane per anagrafe, da sempre sospettoso nei cofronti di ogni intellettualismo, più a suo agio con la praticità che con l'eleganza, eppure riuscito a imporre il proprio stile di vita a livello globale. Come ha fatto questa nazione che voleva «vendere macchine da cucire» (Malraux) e abitare la "casa nella prateria" a dismettere i panni del cowboy solitario per proporsi a guida del mondo occidentale in campo artistico e politico? All'apparenza simile alla parabola di Forrest Gump, l'ascesa degli Stati Uniti sul piano internazionale coincide invero con la rifondazione della propria immagine, avvenuta gradualmente ma esplosa solo nel Secondo dopoguerra. È a New York, grazie al lavoro di alcune istituzioni artistiche e di una élite politico-culturale alle prese con la Guerra fredda, che si costruisce il mito di un'America moderna, sofisticata e cosmopolita, patria della libertà espressiva, che individua in Frank Lloyd Wright e Jackson Pollock i suoi perfetti vessilli artistici e nell'astrattismo il genere pittorico più appropriato. Un'operazione che porta con sé la messa al bando non solo del selvaggio west ma anche di quel realismo che troverà poi in Andy Warhol il suo esponente più osteggiato e insieme più osannato. Questo saggio restituisce, e risarcisce, tutta la complessità di questa trasformazione, ripercorrendo la vita e il pensiero degli uomini e delle donne che vi hanno preso parte, in un continuo gioco di rimandi tra architettura, arte, cinematografia. Lontano dagli schemi storiografici correnti, Giannelli racconta il travagliato passaggio all'età adulta di un Paese che si è voluto - e che noi europei abbiamo creduto - diverso da se stesso ma che in cuor suo non ha mai abbandonato la rude semplicità della frontiera, fino a rimpiangere, oggi forse più che mai, di «non essere saggio come il giorno in cui venne alla luce» (Thoreau).

Salviamo il nostro futuro! Il mio...

Fonda Jane
Aboca Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Con la passione, la forza, l'intelligenza e la determinazione che caratterizzano da sempre le sue battaglie, Jane Fonda ci chiede a gran voce di stare uniti e di lottare insieme per la difesa dell'ambiente, non tanto per salvare il nostro futuro immediato, ma quello delle generazioni a venire. "È troppo tardi per essere moderati, dobbiamo agire subito!" Nell'autunno del 2019, frustrata dall'inazione dei politici e ispirata da Greta Thunberg, Naomi Klein e dagli scioperi studenteschi, Jane Fonda ha deciso che sarebbe scesa in piazza per protestare contro il cambiamento climatico di fronte al Campidoglio, a Washington D.C. L'11 ottobre ha inaugurato così i Fire Drill Fridays, i "venerdì dell'esercitazione antincendio", e da allora, ogni settimana, ha guidato migliaia di persone in una disobbedienza civile non-violenta di grandissimo successo, che l'ha portata a essere arrestata più volte. In questo libro, che non vuol essere solo l'ultimo atto di testimonianza di una donna che si è sempre battuta per l'ambiente ma soprattutto una call to action pratica che fornisce gli strumenti necessari perché tutti possano darsi da fare, Jane Fonda intreccia il suo viaggio personale con le testimonianze di esperti, ambientalisti, attivisti che si sono uniti alla sua lotta per analizzare in profondità le questioni cruciali del nostro tempo: la condizione degli oceani e la scarsità dell'acqua, la necessità di leadership femminile, i migranti, i diritti umani, gli effetti della guerra e del militarismo sul clima, la plastica, l'agricoltura sostenibile... Tutte tematiche profondamente legate tra loro che evidenziano come la situazione che stiamo affrontando non sia soltanto un'emergenza climatica, ma una crisi di portata ben più ampia in cui le conseguenze negative dell'inquinamento si riflettono su precisi contesti razziali, economici, di genere e di potere: non è solo l'ecosistema della Terra che si sta sgretolando, ma tutto il nostro tessuto sociale. "I problemi che stiamo affrontando ora richiedono che ognuno di noi si unisca alla lotta. Una lotta non solo per il nostro futuro immediato, ma per il futuro delle generazioni a venire".

Il punto critico. I grandi effetti...

Gladwell Malcolm
UTET

Non disponibile

18,00 €
Lo abbiamo visto durante la pandemia del Covid-19: all'inizio la catena dei contagi procede sottotraccia, in modo lento e circoscritto, salvo poi esplodere di punto in bianco e propagarsi in maniera esponenziale. Sembra un andamento casuale, ma non lo è. In effetti, qualcosa di determinante è successo: si è raggiunto il punto critico, la famigerata goccia che fa traboccare il vaso. Quante volte siamo rimasti sorpresi, se non sconvolti come in questo caso, dall'improvvisa esplosione di un fenomeno apparentemente venuto dal nulla? Non c'è bisogno di arrivare a una pandemia: nel 1993 Brownsville era il quartiere di New York con il più alto tasso di criminalità, ma solo pochi anni dopo i reati scesero ai minimi storici, e i marciapiedi tornarono teatro soltanto dei giochi dei bambini. Nello stesso periodo le Hush Huppies, scarpe scamosciate assai démodé, stavano per essere ritirate dal mercato, quando d'improvviso divennero prepotentemente di moda, contese dai giovani dell'East Village e dagli stilisti di grido. Malcolm Gladwell ha raccolto decine e decine di storie di questo genere e, con l'aiuto di studi ed esperimenti scientifici, in questo saggio ormai classico ha svelato come l'andamento dei fenomeni sociologici somigli sorprendentemente proprio al funzionamento delle epidemie. D'altra parte il corpo sociale è appunto un corpo, e gli esseri umani sono più che vulnerabili al formidabile virus delle idee. E così, nelle mode, nel marketing, nei consumi, la rete ormai globale dei contatti tra le persone diventa il terreno d'azione del "contagio", mentre gli esperti e i persuasori (oggi diremmo: influencer) fungono da superdiffusori. Se tutte le parti in causa collaborano, se il contesto geografico e sociale è fertile, ci dimostra Gladwell, l'epidemia raggiunge il punto in cui un'intuizione attecchisce nel pensiero comune e si propaga. Ed ecco che il fenomeno epidemico può cambiare la nostra vita anche in senso positivo. "Il punto critico" ci accompagna così alla scoperta di piccoli fenomeni che hanno scatenato mutamenti epocali, attraversando la storia, la letteratura, la televisione, il costume: grazie all'acume nel trattare gli eventi più disparati per collocarli in un orizzonte comune, Gladwell ci fornisce l'esatta descrizione di cosa accade quando ciò che a prima vista sembra impensabile diviene di colpo realtà.

La scienza dei conflitti sociali....

Calvani Sandro
Franco Angeli

Disponibile in libreria

29,00 €
I conflitti sociali sono come gli incendi: si possono prevenire e spegnere sul nascere. Un libro che usa il metodo scientifico per illuminare le origini psicologiche, biologiche ed economiche di alcuni dei conflitti più divisivi della società e, di conseguenza, proporne delle possibili soluzioni. Una lettura forte, che va a toccare alcuni dei nervi scoperti dell'umanità. In quest'epoca di cambiamento e di transizione accelerata viviamo immersi in tensioni bipolari. Conflitti che creano ansie più o meno inconsce nella vita di tutti i giorni. Sicurezza e libertà contro uguaglianza e solidarietà, uomini contro donne, autoctoni e tradizioni locali contro stranieri e multiculturalità, fatti contro opinioni. Molti fanno finta di non accorgersi di questi conflitti o li ignorano. Altri li riconoscono, li detestano, non li accettano, ma non li capiscono e non cercano modi per ridurli. Con questi atteggiamenti non vince mai nessuna delle due parti antagoniste ma, piuttosto, si afferma sempre di più il conflitto che devasta le società, svilisce la politica e frammenta perfino le cose più care, come l'amore di coppia e la famiglia. Gli autori descrivono modi per conoscere ed evitare di restare intrappolati nei conflitti quotidiani, per riconoscere dove e quali sono le differenze che dividono, per recuperare la prospettiva dell'insieme e per superare le frammentazioni.

Radical choc. Ascesa e caduta dei...

Ventura Raffaele Alberto
Einaudi

Disponibile in libreria

14,00 €
Funzionari, scienziati, intellettuali, manager... Chi sono gli esperti a cui abbiamo affidato la gestione delle nostre vite? Quando, come e perché ci siamo messi nelle loro mani? E cosa succede se i risultati del loro lavoro non sono all'altezza delle nostre aspettative? Affidando le nostre vite agli esperti, ne siamo anche diventati dipendenti. È una storia lunga, la storia di come l'umanità ha ridotto l'incertezza del mondo delegandone la comprensione e l'amministrazione a un'élite di individui considerati «migliori». Il Novecento ha segnato il trionfo di questi operatori specializzati, mostrando la loro eccezionale capacità di assicurare decenni di sicurezza e sviluppo, finché qualcosa si è inceppato. Di fronte ai competenti si ergono oggi i loro nemici autoproclamati: chiamiamoli populisti, perché oppongono alla retorica della minoranza istruita quella del «popolo», ai radical chic un radical choc. La domanda che pongono è urgente e merita di essere presa sul serio: a cosa servono gli esperti se non garantiscono più gli stessi rendimenti del passato? Come i cicli economici richiedono talvolta, per ripartire, la sostituzione drastica di un parco tecnologico obsoleto con macchine di ultima generazione, anche i cicli culturali hanno bisogno periodicamente di essere resettati e riavviati. Al prezzo, va sottolineato, di un rischio colossale: perché se in rari casi questa strategia di «distruzione creatrice» permette l'inizio di una rinnovata fase di crescita, più spesso porta invece alla catastrofe. E se fosse giunta anche per noi la fine di un ciclo?

Laico

Civati Giuseppe
People

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Nel centocinquantesimo anniversario della Breccia di Porta Pia, Giuseppe Civati ci accompagna in un viaggio ideale che parte dalla statua di Giordano Bruno, «Luogo simbolo di ogni battaglia libertaria», per condurci alle molte questioni aperte che animano - o dovrebbero animare - il nostro dibattito pubblico: dal fine vita al diritto di scelta delle donne, dai rapporti tra Stato e Chiesa alla cannabis, dalle disuguaglianze di genere ai diritti delle persone trans. Un percorso guidato dall'insegnamento di Giulio Giorello, che parte dalle pagine laiche della nostra storia alla ricerca di un antidoto alla rimozione della laicità dal nostro panorama culturale e politico.

Azadi. Libertà, fascismo, fiction...

Roy Arundhati
Guanda

Disponibile in libreria

18,00 €
Azadi è la parola urdu per libertà: un inno, una preghiera. Ma anche un grido che ha invaso le strade del Kashmir - contro quella che è considerata l'occupazione indiana - e che poi ha trovato eco per le strade dell'India nella voce degli oppositori al nazionalismo indù. Nel momento in cui Arundhati Roy ha iniziato a chiedersi se ci fosse un collegamento tra queste due richieste di libertà, le strade e le piazze di tutto il mondo si sono zittite di fronte a un nemico invisibile e potentissimo, il Covid-19, che ha fermato l'intero pianeta come niente altro prima, rivelandone le ingiustizie e le contraddizioni. Tuttavia, sostiene l'autrice, ogni pandemia è un portale verso una realtà alternativa, un'occasione per ripensare il presente che ci siamo costruiti. Possiamo decidere di attraversarlo portandoci dietro le nostre guerre, i pregiudizi, gli odi, i fiumi e le foreste agonizzanti, nel desiderio di tornare alla normalità. Oppure possiamo attraversarlo alleggeriti, pronti a mettere in dubbio i valori che abbiamo seguito fino a oggi. In questo nuovo libro, Arundhati Roy ci spinge a riflettere sul significato della parola libertà all'interno di società sempre più autoritarie e a immaginare un mondo nuovo. Un libro che, insieme a noi, ha attraversato il portale della pandemia. 

Un passo dopo l'altro. Viaggio...

Tosa Lorenzo
Mondadori

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
È l'alba di una calda giornata di quasi estate. Un treno corre verso sud, ultima tappa di un lungo viaggio che ha portato un giovane giornalista attraverso l'Italia, i suoi volti, le storie di donne e uomini noti e meno noti: un'amicizia che affonda le radici in uno dei capitoli più atroci della Storia; un ragazzino in lotta contro il cambiamento climatico in un piccolo paese del Meridione; un papà che affronta due volte il Coronavirus, da medico e da paziente; la calciatrice della Nazionale alle prese con un segreto troppo a lungo negato. Insieme a queste, altre vite di ordinaria umanità e straordinaria bellezza salgono e scendono idealmente e fisicamente dal treno, raccontandosi stazione dopo stazione. Per arrivare laggiù, in quella terra di frontiera dove, vent'anni fa, uno sconosciuto sindaco calabrese ha immaginato un luogo in cui si incrociano popoli, nazioni, diritti, solidarietà. Da Liliana Segre a Mimmo Lucano, unendo i punti di ognuna di queste vicende apparentemente lontane, Lorenzo Tosa, giornalista e scrittore, ricompone la mappa ideale di un'Italia che resiste al degrado civile e culturale in cui è inciampata e ci restituisce, contro ogni evidenza, il senso più profondo dell'essere umani.

La terra sfregiata. Conversazioni...

Mercalli Luca
EGA-Edizioni Gruppo Abele

Disponibile in libreria in 3 giorni

11,00 €
Non siamo più sull'orlo dell'abisso, stiamo precipitando. Gli effetti del cambiamento climatico nel mondo sono terrificanti. Anche in Italia non si scherza, come tocchiamo con mano ogni giorno. Molti scienziati lo avevano previsto. Già cinquant'anni fa. Ma sono rimasti inascoltati. I grandi della Terra fingono di prestare attenzione alle parole di una ragazzina coraggiosa, ma continuano con le politiche di sempre. Il mito impossibile di una crescita infinita in un mondo finito acceca economisti e governanti senza idee e senza scrupoli. E ci sono sedicenti ambientalisti che continuano a predicare grandi opere e consumi senza fine. Che fare, dunque? Occorrono cambiamenti radicali e immediati. Che non ci saranno senza uno scontro politico in grado di smascherare ipocrisie e complicità.

I nemici degli italiani

Feniello
Laterza

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Per secoli dalla terra e dal mare i nemici sono arrivati in Italia: Cartaginesi, Vandali, Unni, Arabi, Normanni, Turchi, Spagnoli, Austriaci... un elenco che sembra infinito. Ogni epoca ha avuto il suo, di nemico. Pronto a invadere il nostro Paese, a conquistarlo, a saccheggiarlo, a tiranneggiarlo per poi insediarcisi e sfruttare le sue ricchezze e le sue bellezze. E in effetti quando arriva il barbaro, il nemico di turno, un mondo finisce e un altro inizia, senza soluzione di continuità. Poi, bisogna aspettare: che i barbari diventino meno barbari, si amalgamino con gli altri e comincino, anche loro, a temere nuovi stranieri. Insomma, ci sono nemici che vanno e altri che vengono, in un susseguirsi secolare dove, ogni volta, il tempo passa e la storia si sedimenta, la paura diventa oblio e ciascuno degli antichi nemici si ritrova a temere nuovi invasori, nuove minacce alle proprie tradizioni e alla propria identità.

Gli impertinenti. Il viaggio di...

Cuccodoro Enrico
Edizioni Voilier

Disponibile in libreria

15,00 €
L'inizio del 1980 era stato segnato dall'assassinio di Piersanti Mattarella, a Palermo, proseguito con il vile, mortale agguato all'ing. Sergio Gori, a Mestre, e con il martirio di Vittorio Bachelet, a Roma, sulle gradinate della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università "La Sapienza". Il "viaggio" del Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, a poche settimane da tali sconvolgenti assalti terroristici, in Puglia, fino alla città natale di Aldo Moro, Maglie, nel cuore del Salento, si poneva come un gesto di forte impatto e di molteplici significati e valori, ma era anche "un ritorno", da Capo dello Stato, a Turi, in Terra di Bari, dove egli, confinato dal regime fascista, fu compagno di cella di Antonio Gramsci. Nel settantacinquesimo anniversario della Liberazione, a trent'anni dalla scomparsa del Presidente della Repubblica Sandro Pertini, il "più amato dagli italiani", e nel quarantesimo anniversario del suo storico viaggio in Puglia, questa nuova e definitiva edizione del saggio di Enrico Cuccodoro può legittimamente considerarsi il "testamento vivo" di Sandro e Carla Pertini, bussola imprescindibile di ogni agire politico e sociale.

Il rumore del silenzio. Ediz. a...

Bettinelli Oliviero
ICONE

Disponibile in libreria in 5 giorni

5,00 €
Una foto può lasciare un segno nella memoria anche da sola, ma se l'emozione che suscita il guardarla si associa alle parole del suo autore, quel segno sarà più profondo. Guardando e leggendo questo calendario, ho avuto la sensazione di respirare senza affanno. Come se una ruga di tensione si distendesse sulla mia fronte, suggerendomi una pausa. Eppure non si tratta di problemi da poco. Sono riflessioni importanti quelle che ci propone Oliviero Bettinelli, il suo autore. Si può parlare di dipendenze evidenziando il gesto di una mano, lo stelo di un fiore o un panorama. Guardando non saremo attratti dallo stesso particolare (non lo si è quasi mai quando si osserva una foto), ma avremo voglia di prenderci il tempo necessario per pensare. Restituire valore al tempo della riflessione, quando la velocità sembra essere diventato un valore in sé, è importante. Ci permette di agire consapevolmente, partendo da noi stessi. Con la semplicità di un getto d'acqua che esce dalla pietra spaccata di una fontanella.

Tra le pieghe delle culture. Il...

Soldati Maria Grazia
QuiEdit

Non disponibile

12,00 €
"Questo testo è frutto di venti anni di lavoro etno-clinico con famiglie migranti, con le scommesse, le sfide e gli scacchi che la migrazione pone e ha posto loro; è il frutto anche dell'incontro con le mie domande e quelle degli operatori dei servizi socioeducativi. Domande che hanno orientato la mia azione clinica verso la ricerca e sperimentazione di nuove pratiche di lavoro quali la costruzione di spazi di mediazione culturale, l'utilizzo della mediazione linguistica culturale e del lavoro etnoclinico. Stare in uno spazio di mediazione culturale è stato, ed è per me, un ambito di esperienza che ci può spostare dalla nostra sfera puramente individuale e etnocentrica verso il mondo degli altri. Per lo straniero, il migrante, l'altro culturale, può rappresentare invece uno spazio di riconoscimento attraverso la possibilità di mostrarsi nel proprio sapere culturale." (L'autrice)

Gli altri noi. Rom e residenti...

Bizzini Nadia
Armando Dadò Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

23,50 €
La presente ricerca è il risultato di un'esperienza di mediazione e di uno studio antropologico sulle relazioni d'alterità tra rom in transito nella Svizzera italiana e la popolazione locale. L'analisi antropologica ha fatto emergere il ruolo ambivalente del conflitto nella produzione e riproduzione della relazione d'alterità: le interazioni tra residenti e rom variano nel corso del tempo, oscillando tra il polo del rifiuto e quello dell'attrazione, in un continuo riconoscersi nel distinguersi, diffidare nel fidarsi. Il modello integrativo tradizionale dello Stato-nazione si rivela troppo ristretto per accogliere la cultura rom. Impedirne la resistenza nelle prese di distanza dal lavoro salariale e dalla scolarizzazione obbligatoria, intralciarne il desiderio di mantenere uno stile di vita seminomade, che garantisce anche i ricongiungimenti famigliari e religiosi, rifiutare di riconoscerne l'organo di giustizia e la lingua... porterebbe a una dissoluzione della cultura rom. I rom ne sono consapevoli, ragione per la quale mantengono un'ambivalenza relazionale, al costo di apparire come "zingari indesiderabili".

Come acqua che scorre

Flaiani Cristian
Aletti

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
La società odierna è una società del cambiamento continuo, una società «liquida» (Bauman). Viviamo nell'epoca dell'incertezza cronica e anche noi siamo diventati incerti, flessibili e soprattutto liquidi; il termine e il costrutto di liquidità fanno pensare alla precarietà, all'incertezza, alla turbolenza, alla volatilità, alla transitorietà, alla rapidità del cambiamento. La liquidità è divenuta un'esperienza pervasiva che caratterizza il senso della nostra identità, la nostra vita quotidiana, il mondo del lavoro, le nostre famiglie, le nostre relazioni affettive. Nello specifico «liquidità» indica il fatto che le situazioni in cui viviamo si modificano così velocemente che non abbiamo tempo di consolidare abitudini, procedure, stili, strategie, apprendimenti e comportamenti che, utili oggi, possono essere utili ed efficaci anche domani.

L'umanità in pericolo. Facciamo...

Vargas Fred
Einaudi

Disponibile in libreria in 3 giorni

17,00 €
Per anni, le élite politiche e finanziarie hanno nascosto la verità. Senza una drastica riduzione delle emissioni di CO2, entro il 2100 fino al 75% degli abitanti del pianeta potrebbe essere annientata da ondate di calore. Cambiare non è solo auspicabile, spiega Fred Vargas, ma necessario. Dobbiamo modificare la nostra dieta per incidere sempre meno sul cambiamento climatico; ridurre drasticamente la produzione di rifiuti e passare all'energia pulita. Lavorando insieme, riflettendo e immaginando soluzioni, l'umanità può ancora cambiare rotta e salvare sé stessa e il pianeta.