Studi sui generi, gruppi sociali secondo il genere

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Queer. Una storia per immagini

Barker Meg-John
Fandango Libri

Disponibile in libreria

18,00 €
Meg John Barker e Jules Scheele illuminano la storia del pensiero queer e dell'azione LGBTQ+ e il modo in cui teoria e attivismo si sono incrociati e, spesso, scontrati. Un documentatissimo saggio a fumetti dove un caleidoscopio di personaggi provenienti dai mondi della cultura pop come Lady Gaga, del cinema come James Bond, del mondo accademico come Michel Foucault e Andre Lord ci guidano alla scoperta delle idee, delle persone e degli eventi che hanno plasmato l'immaginario contemporaneo delle teorie gender e queer. Lucido, divertente, dedicato a tutte le generazioni e a tutti quelli che sono disposti a metter in gioco le proprie convinzioni.

Sesso e temperamento

Mead Margaret
Il Saggiatore

Disponibile in libreria

14,00 €
Spesso associamo alcuni comportamenti soltanto alla donna e altri soltanto all'uomo: pensiamo alla cura del focolare domestico come prerogativa tipicamente femminile, allo stesso modo della dolcezza o della gelosia, mentre chiamiamo «virili» l'irruenza e l'agonismo, così come la volontà di lavorare, governare e proteggere la proprietà. Ma fino a che punto queste differenze di temperamento fra i due sessi sono innate? E fino a che punto sono invece frutto di un condizionamento culturale dovuto all'educazione? Nei primi anni trenta, spinta da questi interrogativi, Margaret Mead condusse ricerche pionieristiche presso tre diverse popolazioni della Nuova Guinea, ottenendo risultati capaci, oggi come allora, di ribaltare le nostre convinzioni. Gli uomini arapesh, per esempio, si comportano esattamente come le donne, avendo cura dei figli in un modo che definiremmo sen- za esitazioni «materno»; le donne mundugumor, all'opposto, assumono caratteristiche tradizionalmente maschili, come l'aggressività, la violenza e lo spirito di competizione. Le donne ciambuli hanno invece un temperamento effettivamente diverso dagli uomini, come avviene in Occidente, eppure detengono nei loro confronti una posizione di potere, gestendo la proprietà con parsimonia. Studiando a fondo il sistema sociale, i riti e l'educazione di questi popoli, Margaret Mead giunse alla seguente conclusione: le differenze di temperamento non dipendono tanto dall'appartenenza a un determinato sesso, quanto dalle convenzioni sociali che le sostengono sin dall'infanzia. Il resoconto accurato di questa scoperta, nonché dei viaggi che l'hanno resa possibile, è custodito fra i racconti storici e geografici di "Sesso e temperamento", un classico dell'antropologia in cui lo spirito scientifico di Margaret Mead incontra il più limpido gusto narrativo. Interpretando il contemporaneo attraverso il primitivo, l'autrice ci porta a mettere in discussione i nostri pregiudizi, fornendo indicazioni fondamentali su come ripensare la nostra società, attraversata, ancora oggi, dall'inscalfibile paura del diverso. Introduzione di Helen Fisher. Con uno scritto di Catherine Mary Bateson.

Maledetta sfortuna. Vedere,...

Vagnoli Carlotta
Fabbri

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Di cosa parliamo quando usiamo l'epressione "violenza di genere"? Come nasce? Quali sono i primi campanelli d'allarme? Che cosa accomuna il catcalling al femminicidio? È tempo di fare chiarezza su un argomento che ci tocca tutti quanti, ma di cui si fa spesso fatica a parlare nei termini giusti: se ne fa carico Carlotta Vagnoli, giornalista, sex columnist, femminista, attivista, da anni punto di riferimento proprio sui temi della violenza di genere. Vagnoli sviscera il discorso affrontandolo a trecentosessanta gradi, parlando di revenge porn e di linguaggio dell'odio, di victim blaming e mezzi di comunicazione, di pregiudizi e luoghi comuni, di educazione e ruoli, di vittime e carnefici. E facendolo ci sprona a muovere un passo fuori dal branco e a diffondere la disciplina del consenso, aprendo la discussione sugli scenari futuri del rapporto tra uomo e donna, con la speranza in una società libera finalmente dagli stereotipi di genere.

X + y. Un manifesto matematico per...

Cheng Eugenia
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

18,00 €
Oggi non esiste ambito, dall'accademia alla politica alle aziende, in cui le posizioni di potere non siano prevalentemente occupate dagli uomini. La nostra società sembra premiare caratteristiche considerate tipicamente maschili, come l'indipendenza, la competitività e la fiducia in sé stessi, mentre spesso sminuisce quelle tipicamente femminili, come la capacità di collaborare, comunicare e mettersi in discussione. Ma ha senso parlare di caratteristiche maschili e femminili? Nel suo ultimo libro Eugenia Cheng, eclettica docente di matematica della School of the Art Institute of Chicago, si avventura sul terreno insidioso e spesso confuso delle questioni di genere, illuminandole con gli strumenti logici e razionali della matematica. Ispirandosi alla teoria delle categorie, che ha rivoluzionato la matematica spostando l'attenzione dalle caratteristiche intrinseche degli oggetti alle relazioni tra essi, Cheng introduce una nuova terminologia che scardina l'associazione spesso inconsapevole fra genere e tratti caratteriali, proponendo esempi che spaziano dal sistema educativo a quello elettorale al mondo del lavoro. Un punto di vista originale su una questione cruciale del nostro tempo, una lettura che ci proietta in una dimensione nuova, utopica eppure a portata di mano, in cui non conta più se si è uomini o donne, ma c'è spazio per il successo e la felicità di tutti.

La pazzia delle folle. Gender,...

Murray Douglas
Neri Pozza

Disponibile in libreria

23,00 €
Questo libro muove da una constatazione oggettiva, da uno stato delle cose che balza davanti agli occhi di tutti ogni giorno: la pazzia delle folle. Non è un fenomeno riscontrabile soltanto on line, dove i cosiddetti hater abbondano, ma anche nella vita quotidiana in cui la gente si comporta in maniera sempre più irrazionale. Murray, tuttavia, non si limita semplicemente a descrivere il fenomeno, ne mostra le cause. Viviamo in un'epoca definita post-moderna, un termine ambiguo che indica però un dato di fatto: la fine delle grandi narrazioni, delle fedi religiose e politiche che hanno alimentato i secoli passati, e la conseguente negazione di ogni verità che non sia soltanto un'interpretazione. Si può vivere, però, senza un criterio che orienti le nostre scelte? Senza nessun racconto che offra un perché alla vita? Poiché la natura aborre il vuoto, nella nostra epoca post-moderna si è fatta strada, secondo Murray, una nuova metafisica, una nuova religione: la «politica identitaria». Una politica che «atomizza a la società in diversi gruppi d'interesse in base al sesso (o genere), alla razza, alle preferenze sessuali e così via». E che invita costantemente a cercare «dentro noi stessi e negli altri tutte le istanze di identità e vulnerabilità» capaci di rivendicare un valore aggiunto, una superiorità morale che deve essere riconosciuta come un diritto indiscusso. Questa religione "identitaria" non può, per Murray, che generare follia. Quella follia che spinge, ad esempio, a dichiarare che vi è «un'accresciuta conoscenza morale» derivante dal fatto di essere neri o donne o gay. O che, sempre sulla base di una supposta istanza di identità, concepisce l'idea di «dare farmaci ai bambini per impedire loro di entrare nella pubertà». Come tutte le fedi prive di senno, questo credo è tutt'altro che privo di pericoli, poiché non soltanto capovolge nel suo opposto,in nuovi totalitarismi, le conquiste liberali dei diritti civili, in primo luogo quelli dei gay, ma può approntare un futuro di atomizzazione, rabbia e violenza sempre maggiori in cui «al razzismo si risponderà con il razzismo, alla denigrazione basata sul genere si risponderà con la denigrazione basata sul genere». Nominato da Times e Sunday Times libro dell'anno, "La pazzia delle folle" ha generato un acceso dibattito sui media.

Contro l'eroticamente corretto....

Scianca Adriano
Bietti

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Il nostro rapporto con la sessualità è diventato quanto mai problematico: predichiamo il sesso libero, declinato in nuove forme e sfumature, ma ne facciamo sempre di meno. Assistiamo all'emergere di una miriade di categorie da tutelare ma ovunque vige un'uniformità asfissiante. Dietro queste contraddizioni si staglia minaccioso un nuovo idolo: la Grande Madre postmoderna, «Big Mother». Un caldo abbraccio protettivo che finisce per soffocarci, imponendo una nuova dittatura: è l'«eroticamente corretto» a orientare i dibatti su ideologia gender e femminismo, omosessualità e famiglia, amore e pornografia, family day e gay pride. Un continuo processo ai padri e alle madri, agli uomini e alle donne, il cui imputato è sempre lui: il maschio occidentale eterosessuale. Da «Pretty Woman» a Platone, da «Metafisica del sesso» a «Eyes Wide Shut», da Zizek a de Benoist, dalla psicanalisi ai Simpson: una messa a punto su ciò che sta accadendo alle donne e agli uomini del terzo millennio.

Sesso, razza e pratica del potere....

Guillaumin Colette
Ombre Corte

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Ancora poco nota in Italia, in ragione anche della scomoda radicalità del suo pensiero antiessenzialista, Colette Guillaumin ha teorizzato dalla fine degli anni Sessanta il carattere sistemico, non accidentale e non innato di sessismo e razzismo. Attraverso un'analisi storica e sociologica delle idee di sesso e di razza e dei rapporti sociali che le hanno prodotte, Guillaumin dimostra che le donne e le persone non-bianche sono gruppi oppressi e che è l'oppressione a creare questi gruppi. In altre parole, uomini e donne, bianchi e non-bianchi sono categorie che non hanno nulla di "naturale", e quindi nulla di eterno. Sono classi antagoniste prodotte da forme sistemiche di dominio, di sfruttamento, di appropriazione di una classe (di sesso, di razza) sull'altra, e trasformate in "gruppi naturali" da un'ideologia che fabbrica "l'idea di natura" per nascondere l'origine sociale dei rapporti asimmetrici tra gruppi di sesso e di razza. Impensabile, rivoluzionaria è la tesi sostenuta da Guillaumin in questo testo precursore e ormai classico. Una tale visione caratterizza, più in generale, l'approccio del "femminismo materialista", sviluppatosi in Francia, che conta tra le principali esponenti, oltre la stessa Guillaumin, Christine Delphy, Monique Wittig, Nicole-Claude Mathieu e Paola Tabet. I testi di Guillaumin da un lato, ispirano senza sosta nuove ricerche (sui processi di razzizzazione, sulla performatività del linguaggio, sulla dominazione adulta), dall'altro, costituiscono un contributo alla prospettiva detta oggi "intersezionale", che guarda il reciproco riprodursi dei rapporti sociali di oppressione.

Maschile/femminile. Una nuova...

Boff Leonardo
Castelvecchi

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,50 €
Come ripensare la questione del genere nell'emergenza di un nuovo paradigma di civiltà che si profila nell'epoca contemporanea? Dopo la profonda crisi delle istituzioni del patriarcato del secolo scorso, come concepire oggi il maschile e il femminile? Uno dei più grandi teologi del mondo si confronta con il tema della sessualità a tutto tondo: dalla sua base biologica, genetica e genitale, a quella ontologica, sino alla costruzione stoico-sociale dei due sessi. Una riflessione intensa e approfondita sulla differenza sessuale e sulle sfide del nuovo millennio.

Diseguaglianze di genere nelle...

Agarwal Bina
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

55,00 €
Questo volume riunisce, per la prima volta per i lettori italiani, una selezione di scritti di Bina Agarwal che, nell'ambito dell'economia politica dello sviluppo, ricompone innovando i temi dell'agricoltura, i diritti alla proprietà terriera e l'ambiente visti da una prospettiva di genere. Questo suo impegno intellettuale da oltre tre decenni innova anche dal punto di vista del metodo, ricomponendo discipline e metodologie anche per migliorare la comparazione tra vari paesi, così superando i tipici approcci delle analisi economiche e delle ipotesi che hanno caratterizzato le impostazioni da una prospettiva di genere. Gli argomenti sono principalmente relativi all'agricoltura - l'utilizzo dei campi, delle foreste e delle tecnologie - da parte di individui e le loro interazioni con le famiglie, le comunità e le istituzioni statali di appartenenza. I testi inclusi in questo volume, selezionati tra i numerosi lavori accademici, illustrano l'unicità dell'approccio intellettuale della Agarwal e propongono approfondimenti originali su un'ampia gamma di temi teorici ed empirici di attualità e rilevanza nel dibattito contemporaneo.

Le discriminazioni fondate...

Stradella Elettra
Pisa University Press

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Il Convegno i cui Atti sono raccolti in questo Volume ha costituito uno snodo cruciale nell'impegno dell'Università di Pisa per far crescere la riflessione scientifica e l'azione degli Atenei, rappresentati dalla Conferenza nazionale degli organismi di parità delle Università italiane, che è stata promotrice dell'iniziativa, intorno alle questioni LGBTQI+, alla complessità dell'identità di genere e alle misure concrete che gli Atenei sono chiamati a mettere in campo per offrire autentica cittadinanza a tutte le studenti in vario modo non conformi al paradigma eteronormativo. Proprio dalle giornate "Le discriminazioni fondate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere", delle quali il libro cerca di restituire la fecondità e la rilevanza dei risultati, è peraltro sfociata una mozione collettiva rivolta alla Conferenza dei Rettori grazie alla quale, con il lavoro incessante del Progetto indipendente Universitrans, si stanno oggi diffondendo negli Atenei italiani buone pratiche orientate alla piena tutela del diritto all'autodeterminazione di genere. Il volume raccoglie le relazioni presentate, che si intrecciano interdisciplinarmente affrontando il tema delle discriminazioni fondate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere, nella prospettiva filosofica, giuridica, sociologica, pedagogica, e riscostruendolo infine attraverso la voce delle soggettività trans, l'esperienza, il dato empirico e politico.

Le discriminazioni fondate...

Stradella Elettra
Pisa University Press

Non disponibile

24,00 €
Il Convegno i cui Atti sono raccolti in questo Volume ha costituito uno snodo cruciale nell'impegno dell'Università di Pisa per far crescere la riflessione scientifica e l'azione degli Atenei, rappresentati dalla Conferenza nazionale degli organismi di parità delle Università italiane, che è stata promotrice dell'iniziativa, intorno alle questioni LGBTQI+, alla complessità dell'identità di genere e alle misure concrete che gli Atenei sono chiamati a mettere in campo per offrire autentica cittadinanza a tutte le studenti in vario modo non conformi al paradigma eteronormativo. Proprio dalle giornate "Le discriminazioni fondate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere", delle quali il libro cerca di restituire la fecondità e la rilevanza dei risultati, è peraltro sfociata una mozione collettiva rivolta alla Conferenza dei Rettori grazie alla quale, con il lavoro incessante del Progetto indipendente Universitrans, si stanno oggi diffondendo negli Atenei italiani buone pratiche orientate alla piena tutela del diritto all'autodeterminazione di genere. Il volume raccoglie le relazioni presentate, che si intrecciano interdisciplinarmente affrontando il tema delle discriminazioni fondate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere, nella prospettiva filosofica, giuridica, sociologica, pedagogica, e riscostruendolo infine attraverso la voce delle soggettività trans, l'esperienza, il dato empirico e politico.

Sesso e genere

Danna Daniela
Asterios

Disponibile in libreria in 3 giorni

3,90 €
Genere è diventata una parola onnipresente pur essendo relativamente nuovo il suo impiego al di fuori della grammatica. Il suo primo uso e significato è infatti distinguere nomi, aggettivi anche verbi (in altre lingue) di genere maschile, femminile e neutro (come in latino). È solo dagli anni '60 che la parola genere viene impiegata per denominare anche i ruoli sociali dei due sessi, cioè il fatto che ciò che fanno uomini e donne, il modo in cui si comportano in famiglia, nella sfera economica, nel tempo libero, e poi i loro gusti, preferenze, abiti, hobby siano profondamente diversi, ma anche disuguali. Tali diversità e disuguaglianze sono normalmente concepiti e propagati in tutte le società come un dato di natura: gli uomini sono così, le donne sono diverse, e generalmente il tuo sesso determina il tuo modo di stare al mondo, perché determina i compiti che ti sono assegnati, il tuo lavoro, il tuo ruolo nella famiglia, il tutto ritenuto normale e naturale. Il genere in senso sociale è qualcosa che diventa evidente solo quando questi ruoli sono contestati, come hanno fatto le femministe in ogni epoca, esprimendo disaccordo su regole e limitazioni penalizzanti per le donne.

L'essere e il genere. Uomo/donna...

Leguil Clotilde
Rosenberg & Sellier

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Il clima del XXI secolo è segnato da un affrancamento nei confronti delle norme di genere.I soggetti contemporanei credono sempre meno nei ruoli di uomo e di donna, che si tratterebbe di recitare come un copione già scritto, e a ragione.Ma questa nuova emancipazione, fa forse sparire il valore della questione del genere in un'esistenza? Cosa resta del genere una volta che ne abbiamo decostruito le norme? Con Lacan, la psicoanalisi ha aperto la strada a un approccio al genere che manda in frantumi tutti gli stereotipi e introduce una questione per ogni essere. Gli studi di genere gli sono debitori per questo. A partire da figure di uomini e di donne fuori norma nel cinema (da Billy Wilder a Guillaume Gallienne) e nella letteratura contemporanea (Édouard Louis, Catherine Millet, Delphine de Vigan, Pascal Bruckner), Clotilde Leguil ci mostra cosa può significare "essere un uomo" o "essere una donna" nel XXI secolo, al di là di ogni norma.

Gender. La silenziosa «peste» che...

Comolli Gian Maria
Youcanprint

Disponibile in libreria in 3 giorni

11,00 €
Alla maggioranza delle persone è oscuro cos'è il "gender" o "ideologia di genere", e di conseguenza le modifiche agli orientamenti antropologici e sessuali che questa dottrina intende apportare, estinguendo la plurimillenaria "concezione personalista di uomo" reputata demodé e la "famiglia fondata sul matrimonio di un uomo e di una donna", giudicata obsoleta. Il testo vuole far conoscere questa "peste" del XXI secolo e mostrare le "tragiche ricadute" che potrebbe avere sulle società, sulle famiglie, sugli adolescenti e sui giovani. Di fronte a un "tsunami" ormai mondiale che si manifesta con modalità aggressive, pilotato da selezionate e ristette élites politiche e accademiche e da potenti e influenti lobbies LGBT, abbiamo il dovere di "destarci" per affermare e salvaguardare quello che la ragione ci suggerisce, cioè l'assurdità di questa ideologia. Una "missione" sempre più ostica, poiché chi "difende l'evidenza", rischia di essere additato come "omofobo", essendo in disaccordo con il pensiero dominante. Ciò è già accaduto nel passato con le dittature politiche e ideologiche; non permettiamo che si ripeti.

Culture del corpo tra Oriente e...

Gallelli Rosa
Progedit

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Il corpo pone in primo piano i processi con cui ciascuna cultura realizza l'"incarnazione" delle soggettività, all'incrocio tra componenti biologiche e scritture plurali prodotte nell'ambito della pratiche politiche, educative, economiche, scientifiche, tecnologiche e religiose. Ogni biografia individuale porta con sé le tracce di tali processi e racconta la storia unica e originale in cui si snoda l'interpretazione che la singola persona dà delle istanze formative in cui si esprime la vita di una comunità. Cosa accade quando si incrociano "culture del corpo" diverse? In che modo specifiche concezioni implicite del corpo e del desiderio, del sesso e dell'affettività, dei rapporti fra i generi incidono sui vissuti relazionali di donne e uomini provenienti da molteplici matrici culturali? Il testo, frutto di un lavoro di ricerca-formazione condotto con donne islamiche immigrate, approfondisce presupposti teorici e prospettive operative di una progettualità formativa volta a promuovere occasioni di dialogo interculturale attorno alla questione cruciale del riconoscimento e della valorizzazione delle differenze di genere.

Tranny. Confessioni di una punk...

Grace Laura Jane
Tsunami

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Sin dai loro esordi, nel 1997, gli Against Me! sono stati una delle band più influenti nella scena punk moderna, ma anche una delle più controverse: per ogni passo in avanti nella propria carriera, il gruppo ha infatti subito veri e propri boicottaggi da parte dei punk più militanti, che li consideravano alla stregua di traditori. Ma allo stesso tempo, il leader e fondatore Tom Gabel affrontava qualcosa di molto più importante: la disforia di genere. Un segreto custodito gelosamente, rivelato solo nelle fitte pagine dei suoi diari o lasciato trapelare nei testi della band, e che lo ha accompagnato per trent'anni in una ricerca intima e dolorosa della propria identità. Solo nel 2012, in un'intervista per Rolling Stone, Gabel ha rivelato al mondo di essere transgender, e da quel momento vive come donna con il nome di Laura Jane Grace. «Tranny» racconta nel dettaglio sia la carriera degli Against Me! che la storia personale di Laura, inframmezzando la narrazione con estratti dai diari personali da lei tenuti nel corso degli anni.

Chi ha paura del gender?

Petrucci Paola
ilmiolibro self publishing

Non disponibile

15,00 €
"Chi ha paura del gender? È la domanda che si pone Paola Petrucci, citandola come motivazione al lavoro che segue in queste pagine. Abituata ormai ad essere chiamata sull'argomento in tanti ambienti, ha deciso di riassumere in poche pagine quanto si dovrebbe e potrebbe sapere, sfuggendo in questo modo al rischio della manipolazione informativa. È un'esperienza, questa, che ritorna spesso: eppure non c'è modo più semplice, per evitare condizionamenti, di sapere, conoscere, approfondire. Paola presenta in modo semplice e sobrio la letteratura esistente da decenni sull'argomento, cerca di sfuggire al rischio che la sua 'lettura' possa essere viziata da assenza di neutralità, perché l'obiettivo è semplicemente quello di offrire strumenti, chiavi di lettura, in uno scenario in cui sembra prevalente la confusione, in un orizzonte in cui le diverse parti sono accusate di manipolazione culturale, da una parte, e terrorismo ideologico, dall'altra." (Vincenzo Varagona)

Gender e mass media. Verso un...

Meltemi

Non disponibile

23,00 €
Sono raccolte in questo volume alcune riflessioni di autori provenienti dall'ambito degli studi sociali e dei cultural studies riguardanti i rapporti e le influenze che si stabiliscono tra definizione dell'identità delle persone e comunicazione di massa. O

Uguali mai. Quello che tutti sanno...

Rhoads Steven S.
Lindau

Non disponibile

26,00 €
Oggi il dibattito sulla sessualità dà spesso per scontato che le differenze fra uomini e donne siano fondamentalmente insignificanti e "socialmente determinate", o che neppure esistano. Steven Rhoads, al contrario, afferma che, a dispetto di ciò che prefer

Il codice del corpo. Genere e...

Bazzocchi Marco A.
Pendragon

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
La letteratura, soprattutto narrativa, racconta il mondo, i fatti, le avventure, e lo fa attraverso i personaggi, i loro comportamenti, il loro corpo. L'identità del personaggio si costruisce durante la lettura, è un processo in movimento. In quel lungo periodo storico che chiamiamo modernità, gli autori riescono spesso a mandare in crisi gli stereotipi di identità del personaggio e di riflesso anche quelli del lettore. Si apre uno spazio di transizione intermedio, di manipolazione dei generi, di turbolenza della sessualità. Questo spazio, che oggi molte correnti critiche cercano di portare a sistema, è forse la presenza più interessante che possiamo identificare nel gioco letterario. È uno spazio di passioni, di ricerche, di identificazioni incerte. A volte nasce dalla proiezione del maschile sul femminile, o viceversa. A volte si rifiuta sia al maschile che al femminile, si espone nel suo essere "altro". E ci impone di cominciare a pensare da questo "altro", superando le distinzioni e le differenze consolidate. Cosa hanno in comune una contessa libertina di inizio secolo, un ragazzo volitivo e conturbante che vive a Trieste la sua iniziazione sessuale, un giovane ribelle degli anni Sessanta, un uomo che si scopre diviso in due, un professore che incappa nei meccanismi della società dello spettacolo? Ogni opera qui analizzata manda in crisi un codice, letterario e identitario. Tutte insieme narrano una trasformazione che è solo agli inizi.

Sesso e temperamento

Mead Margaret
Il Saggiatore

Non disponibile

12,00 €
Le ricerche presso tre tribù della Nuova Guinea e l'incontro con modi di pensare estranei alla cultura occidentale hanno suggerito a Margaret Mead la tesi di questo classico dell'antropologia: le differenze fra uomo e donna non dipendono dal sesso, ma dal temperamento individuale; quindi i ruoli abitualmente etichettati come maschili o femminili non sono altro che costruzioni sociali. "Sesso e temperamento", pubblicato per la prima volta nel 1935, inizia con straordinario anticipo un dibattito tuttora acceso, proponendo spiegazioni illuminanti a fenomeni come la liberazione sessuale, il movimento femminista, la crisi della coppia, e fornisce una risposta ai pregiudizi che ostacolano, ancora oggi, la comunicazione fra uomo e donna. (Introduzione di Helen Fisher)

La trasformazione dell'intimità....

Giddens Anthony
Il Mulino

Disponibile in libreria

13,00 €
Nell'epoca contemporanea una serie di profondi cambiamenti ha investito i rapporti affettivi ben oltre il terreno privato e la sessualità è stata considerata un potenziale spazio di libertà, fuori dalle restrizioni della civiltà contemporanea. A che punto è oggi la "rivoluzione sessuale"? Per esplorare le trasformazioni dell'intimità avvenute nelle società moderne, alle quali le donne hanno contribuito in misura fondamentale, occorre risalire alla nascita dell'amore romantico alla fine del Settecento. Ma se l'ethos romantico presupponeva una forte asimmetria nella coppia e una soggezione domestica delle donne, quella che sembra delinearsi oggi è la possibilità di una "relazione pura", basata sulla parità sessuale, sentimentale ed emozionale. Una ristrutturazione della sfera intima in cui risulta centrale ciò che Giddens definisce "sessualità duttile", vale a dire eccentrica, libera dai vincoli della riproduzione, dalla fallocrazia, dagli stereotipi di genere, fondata sull'autonomia della persona e non necessariamente orientata alla monogamia e alla stabilità. In quanto negoziazione di legami interpersonali da parte di eguali, l'intimità diventa allora una vera e propria esperienza di democrazia, capace di impatto "sovversivo" anche sul sistema sociale.

Questioni di genere

Connell Robert W.
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

23,00 €
Come si sviluppano la femminilità e la maschilità? Come si definiscono i confini tra maschile e femminile? Quali sono e come funzionano i modelli di genere nella società contemporanea? Le identità di genere sono stabili? Come cambiano i ruoli di genere nell'era della globalizzazione? Sgomberato il campo dai molti pregiudizi, miti, silenzi, nonché dalle falsità vere e proprie che infestano questo terreno, il volume offre un'informazione accurata e una riflessione aperta sulle tematiche della sessualità e del genere, in particolare là dove intersecano problemi di identità, pari opportunità, giustizia sociale.

La trasformazione dell'intimità....

Giddens Anthony
Il Mulino

Non disponibile

14,00 €
Nell'epoca contemporanea una serie di profondi cambiamenti ha investito i rapporti affettivi ben oltre il terreno privato e la sessualità è stata considerata un potenziale spazio di libertà, fuori dalle restrizioni della civiltà contemporanea. A che punto è oggi la "rivoluzione sessuale"? Per esplorare le trasformazioni dell'intimità avvenute nelle società moderne, alle quali le donne hanno contribuito in misura fondamentale, occorre risalire alla nascita dell'amore romantico alla fine del Settecento. Ma se l'ethos romantico presupponeva una forte asimmetria nella coppia e una soggezione domestica delle donne, quella che sembra delinearsi oggi è la possibilità di una "relazione pura", basata sulla parità sessuale, sentimentale ed emozionale. Una ristrutturazione della sfera intima in cui risulta centrale ciò che Giddens definisce "sessualità duttile", vale a dire eccentrica, libera dai vincoli della riproduzione, dalla fallocrazia, dagli stereotipi di genere, fondata sull'autonomia della persona e non necessariamente orientata alla monogamia e alla stabilità. In quanto negoziazione di legami interpersonali da parte di eguali, l'intimità diventa allora una vera e propria esperienza di democrazia, capace di impatto "sovversivo" anche sul sistema sociale.

Pensare attraverso il genere....

Legrand Hervé
Il Pozzo di Giacobbe

Disponibile in libreria in 5 giorni

25,00 €
«Il dibattito in Italia intorno a questo tema (per meglio dire: intorno a questa "parola") negli ultimi tempi sembra essersi esaurito come esausto dalle troppe polemiche, come sfinito dall'apparente inutilità di un dialogo tra sordi, come schiacciato dagli usi a volte pretestuosi o ideologici che lo hanno ampliato a dismisura, ma anche apparentemente svuotato di ogni possibilità reale di progresso nel confronto reciproco. Allora perché riattivare braci ormai apparentemente limitate a gruppi particolarmente coinvolti con una traduzione degli atti di un seminario di studi tenutosi in Francia in due tappe, nel 2012 e nel 2014? Serve, sì.... Ne siamo profondamente convinti. Serve per riportare il dibattito al suo luogo originario e proficuo, quello della riflessione pacata e plurale, che si confronta per cercare di capire meglio il mondo in cui viviamo e la sua complessità. Ma a una condizione: che il libro sia come quello che avete per le mani, un testo articolato, serio, complesso anche, ma di interesse indubbio per fare un "punto della situazione" intorno a questa categoria, prendendo in considerazione molti e diversi elementi, senza passionalità né pregiudizi ideologici.» (dalla Prefazione all'edizione Italiana di Stella Morra)

Boys don't cry. Ediz. italiana

Mercanzin Ivano
Youcanprint

Non disponibile

12,00 €
Liberamente ispirato dal film omonimo di Kimberly Peirce. In queste immagini si racconta della libertà dei corpi, della fluidità dei generi, dell'essenza di ciò che siamo oltre le etichette, di un corpo da plasmare, di un'identità da trovare che può meravigliosamente essere più di una. "Accolsero gli dei i suoi voti: i due corpi uniti si fondono annullandosi in un'unica figura. Come vedi saldarsi, mentre crescono, due rami e svilupparsi insieme, se li unisci sotto la medesima corteccia, così, quando le loro membra si fusero in quel tenace abbraccio, non furono più due, ma un essere ambiguo che femmina non è o giovinetto, che ha l'aspetto di entrambi e di nessuno dei due [...] A narrare il mutare delle forme in corpi nuovi mi spinge l'estro. O dei, se vostre sono queste metamorfosi, ispirate il mio disegno, così che il canto dalle origini del mondo si snodi ininterrotto sino ai miei giorni" (Metamorfosi - Ovidio - scritto dal 2 al 8 d.C.)

Come se fossero dei. Pratiche di...

Rissone Davide
CLEUP

Non disponibile

17,00 €
Il testo racconta le esperienze di vita di uomini e donne appartenenti alla comunità dei Maragatos. È il risultato di una ricerca etnografica svolta nel corso di due anni nei territori che ospitano la rotta francese del Camino de Santiago. La relazione con la cultura locale, le forme d'interazione e le esperienze soggettive costituiscono i principali ambiti nei quali sono state esplorate le dimensioni del genere. Una particolare attenzione è stata rivolta alla messa a confronto delle narrazioni maschili e femminili con la dimensione delle pratiche di vita quotidiana attraverso cui gli uomini e le donne 'fanno il genere'. Inoltre, si è dedicato spazio ad alcuni aspetti metodologici del fare etnografia, quali la relazione con le persone coinvolte, la stesura delle note di campo e il dialogo tra teoria e prassi empirica.

Corpo non si nasce, si diventa....

Fusaschi Michela
CISU

Non disponibile

19,90 €
Solo pochi anni dopo la fine del secondo conflitto mondiale, Simone de Beauvoir, anche grazie alla sua frequentazione della letteratura antropologica, affermava "donna non si nasce, si diventa". Questo lavoro sposta l'attenzione sulla complessa relazione tra corpo e generi che vengono analizzati, nelle loro implicazioni dialettiche e conflittuali, come costruzioni socioculturali. L'antropologia ha da tempo ribadito che corpi e generi non sono essenze riconoscendo altresì l'impossibilità di una postura neutrale che prescinda dal confronto con meccanismi di dominazione rispetto ai quali non basta dirsi donna. Gli itinerari etnografici qui tracciati - muovendo dall'esemplarità negativa dello stupro genocidario rwandese che decostruisce il corpo sessuato, raccontando le soggettività dei pagne "autenticamente africani", denunciando l'ipocrisia della chirurgia estetica intima femminile, evidenziando i bisogni di risignificazione dei corpi tatuati per approdare al "tempo incerto" della menopausa nella migrazione - conducono a reinterrogare la disciplina antropologica e le sue pratiche anche nel rapporto, tutt'altro che lineare, con i femminismi.

Intersessualità e devianza...

Franza A.
Alpes Italia

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Il volume analizza sotto il profilo antropologico, criminologico, giurisprudenziale e carcerario il concetto di devianza criminale applicato alla comunità LGBTIQ+ nel duplice ruolo di autore e vittima di reato. Avvalendosi di un approccio multifattoriale, il testo vuole sottolineare l'esigenza di dirigere il faro della criminologia sulle cause e le conseguenze del fenomeno criminale all'interno dell'intraspecialismo disciplinare della queer criminology, branca della criminologia di matrice anglosassone ad oggi non ancora adeguatamente rappresentata in ambito italiano. Su queste basi è possibile affermare come la riduzione della ricerca criminologica, all'interno dell'eteronormatività, ponga dei severi limiti nella comprensione dell'esperienza criminale di tutti quei soggetti che solo parzialmente aderiscono alle categorie e ai costrutti della semeiotica tradizionale. Questo volume vuole offrire tanto al ricercatore quanto al professionista una panoramica ragionata e informata circa le azioni che è possibile intraprendere, secondo una prospettiva criminologica, antropologica e legale, in merito alle problematiche di sicurezza e trattamento delle persone LGBTIQ+ all'interno del sistema giudiziario.

La grande menzogna del femminismo....

Gascò Altaba Santiago
Persiani

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19,90 €
Questo è un libro politicamente scorretto, vero ed intellettualmente onesto. L'intento dell'autore è smascherare il femminismo nelle sue incoerenze, per mostrarlo così com'è, mettendo in chiaro già dalle prime pagine, che chi si oppone al femminismo non è contro le donne. Una rigorosa e ambiziosa ricerca che documenta tramite fonti precise le falsità che per decenni hanno alimentato una corrente di pensiero dichiaratamente contro l'uomo. Un'opera di contro-narrazione della Storia e dell'attualità che invita il lettore a prendere posizione, mettendo in discussione tutto ciò che ha ritenuto vero fino ad ora.