Elenco dei prodotti per la marca Guerini e Associati

Guerini e Associati

«Presidente, non avrà la mia...

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Partendo dal discorso in Senato, in cui nega la fiducia al governo Conte, Matteo Richetti ripercorre le tappe del suo dissenso politico, iniziato con il ritiro dalle primarie del Partito Democratico, fino alla nuova alleanza con Carlo Calenda che ha dato vita al partito Azione. L'autore dettaglia ragioni e retroscena alla base di queste scelte, raccontando il fallimento della politica opportunista e dei partiti ridotti a giochi di nomine, l'incoerenza dei leader, l'inconsistenza delle parole e degli impegni assunti. Racconta dei cittadini «senza risposta», che hanno intrapreso iniziative personali e collettive per sollevare le proprie sorti, senza attendere uno Stato spesso assente: dai giovani che provano ad accedere a una professione senza clientele e sotterfugi, dai cittadini truffati, alle imprese che lasciano l'Italia, al volontariato che non riceve nemmeno il riconoscimento della propria funzione vitale. Attraverso un viaggio nelle realtà più coraggiose ed evocative del Paese, l'autore descrive le proposte politiche e programmatiche per non rassegnarsi all'idea che «in Italia funziona così», ponendo le basi per la chiamata a una nuova stagione di impegno politico e sociale, capace di unire i bisogni dei più deboli e la ripresa economica italiana. Prefazione di don Antonio Mazzi.

Il tempo delle incertezze. 24°...

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Il XXIV Rapporto sull'economia globale e l'Italia fornisce le lenti necessarie per leggere e interpretare gli avvenimenti politici ed economici cruciali degli ultimi dodici mesi: l'Europa e l'Italia, gli Stati Uniti di Trump e la Cina, un Medio Oriente tornato ad alta tensione, le lotte interne del capitalismo, il futuro del lavoro o del non lavoro, l'impatto dell'accordo sul clima. Una chiave di lettura in cui dati, avvenimenti e riflessioni ci permettono di comprendere meglio l'attualità, in un mondo di risorse limitate a fronte di una auspicata crescita.

Questione di merito. Dieci proposte...

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Il declino dell'Italia è un destino inevitabile? Le dieci storie qui raccolte, con competenza, intelligenza e curiosità, da Maria Cristina Origlia, giornalista economica e presidente del Forum della Meritocrazia (prima associazione no profit nata in Italia per diffondere la cultura del merito nel paese), dimostrano che non è così. In Italia e all'estero - dall'Italia partiti e, spesso, in Italia tornati - ci sono scienziati, filosofi, economisti che hanno costruito le loro carriere sull'impegno, sulla serietà e sul rispetto verso se stessi e le proprie scelte. Dalla virologa Ilaria Capua, con il suo rivoluzionario approccio alla salute, a Leonardo Becchetti, tra le principali voci dell'economia civile, a Daniela Del Boca, pioniera della partecipazione delle donne al mercato del lavoro. E ancora: dal sindacalista controcorrente Marco Bentivogli, apripista del dibattito 4.0, alla presidente del Maxxi Giovanna Melandri, impegnata a promuovere la finanza d'impatto, dall'artefice dell'Istituto italiano di tecnologia Roberto Cingolani ad Alessandra Perrazzelli, vicedirettrice della Banca d'Italia capace di affermare la visione femminile nel business, da Carlo Cottarelli, impegnato nella missione di diffondere la cultura della spesa pubblica nel paese, a Federica Saliola, che dalla Word Bank lavora per elaborare policy dedicate alla crescita sostenibile. Per finire, il filosofo Luciano Floridi che, con la sua visione utile a comprendere i risvolti etici del digitale, va ad aggiungersi alle altre «storie di merito» di questo libro che è anche un manifesto corale, pieno di idee, proposte, esperienze di persone che possono essere d'ispirazione per il nostro presente.

Naufragi

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Copernico

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Buddhismo al femminile. Therigatha....

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Fanciulle nel fiore degli anni, spose che scelsero di abbandonare la prigione della vita domestica, madri e mogli rimaste prive di figli e marito, agiate aristocratiche ed ex prostitute: ecco alcune delle protagoniste delle "Poesie delle monache" (Therigatha), qui tradotte in italiano in modo rigoroso ma moderno. Le Therigatha hanno una peculiarità: sono i primi testi di authorship femminile, entrati a far parte del canone ufficiale di una "religione", nonché la più antica antologia poetica al mondo attribuibile a donne. Donne che, secondo la tradizione, vissero durante la vicenda terrena del Buddha (VI-V sec. A.C.) e che, mosse delle più varie motivazioni - intime, spirituali e, perché no, pratiche - decisero di abbandonare la vita del mondo e accedere all'ordine buddhista, senza alcuna costrizione, ma seguendo alcune regole precise. Una cosa era certa: alle donne era concesso perseguire l'arduo cammino verso il nirva?a, una possibilità che il Buddha mai negò e che per questo rappresenta senz'altro uno dei lasciti rivoluzionari del buddhismo.

Rapporto Lombardia 2019

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Le classi politiche saranno chiamate nei prossimi anni ad attuare interventi coerenti con la sostenibilità integrata prevista dall'Agenda ONU 2030, con un forte coinvolgimento degli stakeholder e dei cittadini per accelerare il ritmo di cambiamento richiesto nei modelli di sviluppo delle Nazioni Unite. L'integrazione verticale delle politiche (da Comuni, Città metropolitane, Regione e Stato nazionale, fino alle Macroregioni europee) può essere concretamente realizzato attorno agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS), come dimostra l'esperienza di Regione Lombardia che, prima di altre Regioni, ha inaugurato questa declinazione degli OSS nella programmazione regionale, anche grazie allo stimolo offerto dalla realizzazione della prima edizione del Rapporto Lombardia 2017. Il Rapporto Lombardia si presenta quest'anno in una edizione rinnovata, un prodotto editoriale che intende raccontare la sostenibilità della Lombardia da una prospettiva policy-oriented, guardando al mondo degli enti locali, che rappresentano gli attori principali degli investimenti sul territorio, e del Governo nazionale, chiamato a fare scelte coraggiose.

La svolta del 1938. Fascismo,...

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Le leggi razziali del 1938 rappresentarono un drammatico spartiacque, che mise in luce le divisioni all'interno della Chiesa e di tutto il mondo cattolico riguardo al tema dell'antisemitismo. La coscienza di una parte dei credenti entrò in conflitto con i sentimenti filofascisti che fino ad allora aveva nutrito. Quali ripercussioni vi furono sull'atteggiamento della Chiesa verso il regime? La sfida dei totalitarismi alla tradizione cattolica fu colta in tutta la sua portata, o venne sottovalutata nella convinzione di poter "cattolicizzare" queste nuove e rivoluzionarie esperienze politiche?