Nazionalismo

Active filters

Contro il sovranismo economico....

Saravalle Alberto
Rizzoli

Disponibile in libreria

18,00 €
Lo Stato è tornato e in maniera prepotente. L'emergenza coronavirus - che ha rimesso al centro del dibattito politico l'opportunità di massicci interventi pubblici a sostegno di un'economia in declino - ha soltanto accelerato una tendenza già in atto. Eppure il capitalismo e la democrazia liberale sembravano essersi imposti come ultimo orizzonte possibile. La loro progressiva diffusione - alimentata dall'apertura dei mercati su scala globale e dall'unificazione europea - ha promosso benessere e prosperità ovunque. Ma ha anche costretto i sistemi economici ad adattarsi a profonde e radicali trasformazioni. Le cose sono cambiate a partire dalla crisi finanziaria del 2007-2008. Da allora, una larga parte dell'opinione pubblica, impoverita e spaventata dal futuro, ha cominciato a invocare chiusura e protezione. I movimenti populisti e sovranisti hanno subito intercettato questo malessere, facendosene portavoce. È una galassia ideologica molto eterogenea, ma a ben guardare i proclami dei loro leader sono sempre gli stessi: più Stato, meno Europa, avversione al commercio internazionale, protezione dei campioni nazionali costi quel che costi, allergia alla concorrenza. Saravalle e Stagnaro forniscono un'ampia ricognizione delle diverse politiche economiche sovraniste, raggruppandole sotto una serie di -ismi - statalismo, nazionalismo, dirigismo, protezionismo, unilateralismo, antiglobalismo - e ci ricordano che non sono affatto parole nuove. Si tratta, in realtà, di ricette vecchie e fallimentari, già sperimentate negli ultimi decenni, che hanno dimostrato di avere un solo tratto in comune: producono sempre risultati opposti a quelli desiderati. Contro il sovranismo economico ci offre non solo un'analisi accurata della crisi economica e valoriale che stiamo attraversando, ma anche una serie di risposte concrete per uscirne, questa volta davvero, migliori di prima.

Le ragioni del nazionalismo

Tamir Yael
Università Bocconi Editore

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Il nazionalismo oggi tornato ad affacciarsi in tutto il mondo, mostrando spesso il suo volto pipreoccupante. I politici ne sfruttano alcuni degli ideali per scopi autoritari, sciovinisti e xenofobi, rafforzando la convinzione che si tratti di un'idea reazionaria e antidemocratica. In questo libro Yael Tamir ci presenta invece un'argomentazione a favore di un nazionalismo fatto di virtpartecipative, creative ed egualitarie, capace di rispondere a molti dei problemi generati dal neoliberalismo e dalla globalizzazione e di porsi come elemento essenziale per una moderna democrazia. Oggi piche mai, spiega l'autrice, importante togliere il nazionalismo agli estremisti per sottolinearne le capacitprogressiste di dare potere agli individui e di rispondere ai bisogni umani fondamentali. Questa concezione di un nazionalismo liberale e democratico rappresenta il ripensamento di un tratto distintivo della nostra politica per affrontare le complesse sfide del presente.

Sovranismo. Le radici e il progetto

Historica Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
"Questo libro dispone al tempo stesso alla riflessione e all'azione". Così Marco Gervasoni introduce questo libro "a più mani" che racconta la "bestia nera" di quest'epoca politica, il sovranismo, riunendo gli interventi di nomi noti, di professori universitari e di giornalisti, con quelli di militanti in prima linea nella lotta politica. Si riprende così l'antica tradizione della cultura non conformista di offrire elaborazioni comunitarie per lanciare le idee-forza di un progetto politico.

Non passa lo straniero. Come...

Accolla Dario
Villaggio Maori

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Identità, tradizione, tradimento, nazionalità: il discorso sovranista è incentrato su brevi ed efficaci messaggi che affollano i social media e, in generale, buona parte della comunicazione mediata della nostra contemporaneità. Vocaboli che più frequentemente, negli ultimi anni, rimbalzano da luoghi istituzionali e politici a talk show. Slogan come «Prima gli italiani» entrano nelle nostre case, riuscendo a costruire agilmente una narrazione pericolosa, vicina a istanze xenofobe, omofobe, sessiste e in grado di minacciare la società democratica, politica e civile italiana. Non passa lo straniero analizza il linguaggio adottato all'interno della narrazione sovranista, svelandone trame, inesattezze e trappole argomentative: un lessico carico d'odio, in grado di mistificare la realtà e che non offre soluzioni. Come resistere dunque a questo tentativo di semplificazione di una verità più complessa? Dario Accolla fornisce gli strumenti per arginare la deriva di un narrazione manipolata, nutrita spesso da disinformazione e ingenuità. Tenendo sempre a mente che le parole sono importanti.

Manifesto del popolo sovrano...

Mazzuca Pietro
Santelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,90 €
"Un manifesto sempre di carattere descrittivo e/o numerico di punti ai quali si de si chiede attenzione su punti o temi proposti. La storia del Manifesto del Popolo Sovrano italiano una base di sana discussione su una tematica attuale e spesso deformata dal mainstream: alla domanda "Cos'il sovranismo?" fioriscono le pifantasiose definizioni. I flussi migratori sono un dramma. Si afferma con certezza che chi scappa e chi accoglie hanno lo stesso nemico. L'unico teorema che non puessere smentito il seguente: non deprediamoli a casa loro. Il resto conseguenziale e questo un messaggio per le lobby delle armi, energia, materie prime, trafficanti di esseri umani e di organi. Questa sfida verrpervinta dal popolo sovrano, unico monarca, saril baluardo principe a tali aberranti vantaggi della aristocrazia finanziaria." (dalla presentazione di Giovanni Gravina)

Sviluppo locale, Europa,...

Giansanti Andrea
goWare

Non disponibile

19,99 €
Il concetto di sviluppo territoriale si è evoluto in maniera profonda. Non è più misurato unicamente sulla sua dimensione economica, ma anche su quella politica e sociale. L'attuale visione dello sviluppo ha superato la mera crescita per estendersi all'ambiente, all'innovazione, al capitale sociale e relazionale. Il territorio costituisce la cartina tornasole dello sviluppo. Il territorio è, infatti, il raccordo dell'iniziativa dei vari attori che implementano le strategie di sviluppo e delle interazioni alle - e tra le - diverse scale. La crescita di importanza delle città assume quindi un valore strategico. L'emergere di spinte nazionaliste e sovraniste impone la rilettura delle politiche pubbliche in ambito europeo e delle narrazioni che ripropongono la centralità degli Stati nei confronti della crescente agibilità concessa dall'Unione europea alle regioni. Uno scenario che, in sintonia con il controverso fenomeno della globalizzazione e con la rilevanza acquisita dalle città, offre spazi di manovra alle forze che sostengono il ritorno al primato della sovranità nazionale.

Nazionalbolscevismo. Piccola storia...

Bernardini David
ShaKe

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Chemnitz, l'enorme statua del volto di Karl Marx troneggia in una strada nel centro dell'ex Karl-Marx Stadt. È il luogo dove da alcuni anni migliaia di neonazisti si danno appuntamento, per poi minacciare e aggredire immigrati e militanti di sinistra. La scena è per certi versi surreale: l'icona del socialismo diventa il muto testimone della nuova arroganza neonazista, in una confusa miscela di simboli di destra e sinistra, che gli osservatori definiscono da alcuni anni "rosso-brunismo". Dietro a questa parola c'è però una lunga storia carsica di movimenti, circoli, gruppi e giornali, che affonda le proprie radici nei due eventi che hanno plasmato il Novecento: la Prima guerra mondiale e la Rivoluzione russa. Questo libro ripercorre la storia e il pensiero politico del nazionalbolscevismo dalla prima democrazia tedesca (la Repubblica di Weimar) ai nazimaoisti degli anni Sessanta/Settanta, dall'ecologismo razzista degli anni Ottanta al nazionalcomunismo teorizzato nel decennio successivo come alternativa al cosiddetto "villaggio globale". Si tratta di vicende poco note che però ribollono tra le pieghe degli eventi, nelle interazioni tra la classe e la nazione, tra il socialismo e il nazionalismo, nel tentativo sempre fallito ma sempre rinnovato di andare oltre le definizioni di destra e sinistra, verso una nuova sintesi autoritaria per un'Eurasia unita. A lungo patrimonio pressoché esclusivo di un pulviscolo ideologico a destra del fascismo, queste idee ora sono uno dei tanti filoni che nutrono quel fenomeno nazio-nalpopulista che sta trasformando la vita di tutti noi.

Populismo. Una breve introduzione

Mudde
Mimesis

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Il populismo un concetto centrale per la comprensione della politica contemporanea, ma il termine usato in modo caotico nel dibattito pubblico. Che cos'realmente il populismo? E qual il suo rapporto con la democrazia? Cas Mudde e Cristal Rovira Kaltwasser affrontano queste domande presentando il populismo come una ideologia che divide la societin due fronti antagonisti, il "popolo puro" contro "l'ite corrotta", e che esalta, innanzitutto, il principio della sovranitpopolare. Il volume offre una rapida e utile guida alla comprensione di questa ideologia attraverso una mappatura degli attori populisti dell'etcontemporanea in Europa, America Latina e Stati Uniti. Comparando i trend politici nei diversi contesti, gli autori sottolineano come il populismo, pur trattandosi di un fenomeno tipico delle democrazie, rappresenti una sfida decisiva per le democrazie liberal-rappresentative, in particolare la legittimitdelle istituzioni politiche e la tutela delle minoranze.

La paranza dei buonisti. Manuale di...

Terzo Segreto Di Satira
Longanesi

Disponibile in libreria

15,90 €
"Posto a confronto con la frase 'chiudiamo i porti', un buonista si riconosce subito perchinizia a sudare, mostra segni di disagio e tenta di articolare ragionamenti complessi (eccedenti le tre parole). Nel frattempo il sovranista convince almeno tre persone (se al bar; trecentomila, se sui social) a raffiche di slogan. Pulito, veloce, efficace, e capita che ci vinci pure le elezioni". Siete stanchi di argomentare con gli urlatori, ragionare con gli odiatori, mantenere la calma con folle di sovranisti isterici? Avvertite un senso di nausea ogni qualvolta aprite un social network, sfogliate un giornale, ascoltate la radio o uscite per strada? Attenzione, siete chiaramente dei buonisti sull'orlo di una crisi di nervi e questo manuale stato scritto apposta per voi. Per voi che, nell'era dell'odio e degli slogan urlati, con i vostri toni pacati il pidelle volte finite per essere zittiti e tacciati di buonismo radical chic. A voi vogliamo trasmettere un messaggio importante: inutile opporsi, ridimensionate le ambizioni e pensate, piuttosto, a sfangarla! Dal lavoro all'amore al tempo libero, in questo manuale troverete storie esemplari da cui prendere ispirazione (oppure no), strategie pratiche da mandare a memoria, editoriali controversi, giochi di dubbio gusto e test di autovalutazione per mettere alla prova le vostre effettive probabilitdi sopravvivenza al ventennio che ci si prospetta: razzista, misogino, populista, autoritario. In una parola, sovranista. Vi sembra che stiamo esagerando? Immaginate se mai si arrivasse a una situazione tale da costringere, per dire, una novantenne, scampata alla guerra, alla persecuzione nazista e ai campi di concentramento, a fronteggiare le minacce di un manipolo di leoni da tastiera sovranisti. Immaginate se quella novantenne dovesse essere messa sotto scorta, per questo. Una roba da pazzi, no?

Diario di un populista

Guerrieri Marco
Booksprint

Non disponibile

18,90 €
Credete che l'uno per cento del mondo, che è più ricco del restante 99%, conduca politiche per redistribuire la ricchezza al 99% più povero? Per ottenere una maggiore giustizia distributiva dovrete lottare duramente. Ma, soprattutto, dovrete lottare per la vostra libertà, perché ci sarà sempre qualcuno che ve la vorrà togliere. Cosa resta all'Italia dell'euro di questi ultimi dieci anni? Tre recessioni; la svendita di centinaia di aziende italiane al capitalismo straniero; la chiusura di migliaia di altre imprese; il suicidio di un migliaio di imprenditori; la disoccupazione e la povertà di milioni di cittadini; il dissesto semi-permanente e le enormi perdite del sistema bancario; la svalutazione del patrimonio immobiliare; l'emigrazione di centinaia di migliaia di giovani intraprendenti; infine, la riduzione drammatica dei servizi sociali. Ecco, nell'Italia dell'euro il popolo si è astenuto dalla resistenza fino al 2012, quando fu varato il fiscal compact, l'ultimo e più duro atto di imposizione dell'austerità ai popoli europei. Prefazione di Diego Fusaro.

La questione nazionale sarda. Ediz....

Contu Gianfranco
Alfa Editrice

Non disponibile

15,00 €
Sono riassunte le vicende di storia "nazionale" sarda svoltesi e vissute al di fuori delle istituzioni della stessa "Regione sarda", come idee ed opere di gruppi e movimenti nati e costituitesi all'interno della società civile e popolare per percorrere una diversa via (appunto quella "nazionale" sarda allo scopo di sottrarre l'isola al "sentimento della fine", aprendo un processo di liberazione in senso etnico-etico e in direzione economico-sociale, basato su valori di "diversità", quando non di "resistenza", onde contrastare e rimuovere l'asservimento persistente e la montante integrazione). Prefazione di Giovanni Lilliu.

Antropologia del nazionalismo....

Scarduelli Pietro
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

10,00 €
Questo libro analizza in una prospettiva antropologica l'identità e il senso di appartenenza degli abitanti di tre grandi potenze contemporanee: gli Stati Uniti, l'Unione europea e la Russia. Qual è l'immagine mentale che americani e russi hanno della propria patria? Come si rappresentano gli europei l'entità sovranazionale a cui appartengono? L'autore risponde a queste domande descrivendo tre universi culturali profondamente diversi e mostrando come le rappresentazioni collettive di Stati Uniti, Unione europea e Russia siano frutto di una narrazione che distorce e nasconde la realtà.

Oltre il confine. Regionalismo...

Luverà Bruno
Il Mulino

Non disponibile

14,46 €
In una fase di ridefinizione del concetto di sovranità nazionale, le nuove regioni europee si muovono in una zona politica-istituzionale grigia. L'Europa delle regioni diventa terreno di iniziativa politica non solo dei federalisti, ma anche di movimenti nazionali e/o nazionalisti, che sostituiscono il diritto dell'autodeterminazione con la "fede" europeista. Il regionalismo europeo transfrontaliero diventa una questione aperta. Non è azzardato dire che nel Trentino Alto Adige il conflitto tra regionalismo genuino e nazionalismi regionali di confine si traduce nel conflitto tra convivenza e secessione. Introduzione di Franco Vercellone.

Nazioni e nazionalismi in Europa

Hermet Guy
Il Mulino

Non disponibile

18,59 €
L'autore ripercorre la storia europea in cerca di elementi che hanno costituito il processo di formazione dei nazionalismi, cercando di stabilire quando sorgono e quali sono i meccanismi sociali, culturali ed economici, oltreché i fini politici, che li determinano: dal declino dell'assolutismo monarchico all'industrializzazione. Hermet esamina inoltre la questione, che si è rivelata cruciale, delle aspirazioni delle piccole nazionalità e le soluzioni alternative dei "refrattari al nazionalismo" come al tempo dell'impero austroungarico, oppure in Svizzera e in Spagna. L'autore conclude mostrando come il sentimento d'identità nazionale sia indispensabile, soprattutto nei paesi di nascente democrazia.

Nazionalismi ed etnie

Kellas James G.
Il Mulino

Non disponibile

10,33 €
Dopo aver rapidamente toccato il versante biologico e psicologico della questione, l'autore descrive l'affermarsi dell'idea di nazione e dell'ideologia nazionalista, nella sua accezione moderna, tra la fine del '700 e l'inizio dell''800 e quindi ne segue gli sviluppi storici, dal nazionalismo europeo classico ai movimenti di liberazione nazionale del terzo mondo. Esamina quindi alcuni casi specifici di nazionalismo e di politica etnica contemporanea, dal Sudafrica ad Israele, dal Quebec agli Stati Uniti, dall'URSS alla Jugoslavia. Nella parte conclusiva del volume Kellas analizza i punti di forza e di debolezza degli stati multietnici e delle loro strategie di "accomodamento" politico, oltre che toccare alcuni aspetti di politica internazionale.

Nazionalisti e patrioti

Viroli Maurizio
Laterza

Disponibile in libreria

9,00 €
Il nazionalismo va combattuto con intransigenza perchesalta l'omogeneitculturale ed etnica, giustifica il disprezzo per chi non appartiene alla nostra nazione e, come ha gifatto in passato, pudistruggere i regimi democratici e aprire la strada al totalitarismo. Se vuole porre freno al nazionalismo, la sinistra democratica deve in primo luogo rispondere al bisogno di identitnazionale, di cui ha sempre lasciato il monopolio alla destra. Per farlo, deve apprezzare la cultura nazionale e i legittimi interessi di ciascun cittadino ma anche elevare l'una e gli altri agli ideali del vivere libero e civile: il patriottismo repubblicano, che tiene unite nazione, libertpolitica e giustizia sociale.

Sovranità, democrazia e libertà....

Aracne

Non disponibile

14,00 €
Nel XXI secolo la sovranità popolare e l'identità culturale possono avere un ruolo determinante per salvare la democrazia rappresentativa dagli attacchi sferrati dalla teoria dei "diritti umani" e dal globalismo. I prestigiosi contributi raccolti nel volume affrontano questi temi con rigore scientifico e visione internazionale, ponendo il punto d'inizio per un movimento culturale sovranista di riforma.

Le virtù del nazionalismo

Hazony Yoram
Guerini e Associati

Disponibile in libreria

21,50 €
Un pensiero eterodosso per un libro che, sin dal titolo, sa di ispirare sospetto e finanche avversione. Dall'abbrivio, le pagine si susseguono attualissime, scomode, meditate, controcorrente e, in definitiva, necessarie, anche per chi si troverà in disaccordo con l'autore. Non ci sono infingimenti né sconti, risaltando così la forza di un ragionamento pacato eppure stringente. Il nazionalismo, che per l'autore coincide con l'autodeterminazione dei popoli e con un mondo di nazioni libere e indipendenti, si oppone all'imperialismo, cioè a qualsivoglia forma di governo che voglia unire l'umanità, portando pace e prosperità, sotto l'egida di un unico regime politico. Imperialista, per Hazony, fu, specie dal 1989 a oggi, la politica degli Stati Uniti d'America che, sino a tempi recenti, ha cercato di imporre una pax americana, ricalcando il modello imperiale della pax romana. Ma imperialista sarebbe pure l'Unione Europea, rispetto alle singole nazioni membro. Dalla Bibbia a Locke e alla dottrina liberale, dal pensiero ebraico al protestantesimo, dal Sacro Romano Impero alla nostra controversa e travagliata attualità: una rilettura puntuale e originale dello stallo contemporaneo a cui è giunto il sistema simbolico ed economico-politico occidentale.

Alternativa per la Germania....

Ultimo Clemente
Passaggio al Bosco

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
La parabola evolutiva della destra tedesca non è mai stata sufficientemente analizzata. In questo agile saggio, che unisce la cronaca storica all'analisi politologica, vengono ricostruite le tappe cruciali di un percorso che inizia con la caduta del Muro di Berlino: dalle nostalgie nazionalsocialiste delle formazioni radicali agli effimeri successi dell'Npd, dalle evoluzioni interne alla Cdu al contributo culturale della Nuova Destra, dal fenomeno Pegida all'ascesa di Alternative für Deutschland. Quest'ultima - nata nel 2013 - rappresenta oggi una forza affermata e consolidata, che gode di un consenso trasversale e diffuso, la cui linea politica viene attentamente indagata dall'autore: l'opposizione alle migrazioni di massa e la difesa dei confini nazionali; l'euroscetticismo e la messa in discussione della burocrazia europea; la difesa dell'identità culturale tedesca minacciata dall'islamizzazione e dalla globalizzazione; il richiamo alla "Comunità di Popolo", alla centralità dello Stato sociale e alla democrazia diretta; la proposta di una geopolitica nuova, con lo sguardo rivolto alla Russia di Putin; la tutela della famiglia e dei valori tradizionali.

L'epidemia sovranista. Origini,...

Romano Sergio
Longanesi

Disponibile in libreria

18,00 €
Nell'ultimo decennio si è assistito alla nascita di numerosi movimenti populisti confluiti tutti nella definizione di «sovranismo» e viene da chiedersi perché così tante società nazionali siano convinte di avere perduto la propria sovranità e vogliano riconquistarla. Le motivazioni e lo stile di tale rivendicazione cambiano da un Paese all'altro. I due maggiori partiti sovranisti italiani, per esempio, hanno priorità diverse e tratti diversi da quelli dei Paesi scandinavi. Il sovranismo americano, soprattutto dopo l'elezione di Donald Trump, non è quello ungherese di Viktor Orbán o quello francese di Marine Le Pen. Ma tutti rappresentano società che hanno accumulato insoddisfazione e malumore contro le formule politiche e i principi economici che sono stati per molti anni le colonne portanti della loro esistenza. Tutti hanno un nemico a cui attribuire la propria infelicità, vera o presunta. Sergio Romano indaga a fondo le origini, i rischi e le conseguenze delle nuove ondate di sovranismo. Attraverso numerosi esempi, spiega in che modo l'epidemia sia stata favorita da altri fenomeni. E offre nuovi e interessanti spunti su quelli che potrebbero essere i rimedi per curare un male che pare in inarrestabile crescita. Un punto di vista inatteso che mette in discussione l'Europa così come è stata pensata fino a oggi.

Il mito ariano. Saggio sulle...

Poliakov Léon
Editori Riuniti Univ. Press

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
In questo ampio saggio, uno dei piautorevoli storici dell'antisemitismo affronta il tema della formazione e dell'evoluzione del mito ariano, una delle fonti principali del razzismo. Nata all'inizio dell'Ottocento, in reazione all'emancipazione degli ebrei nell'Europa occidentale, l'idea di una "razza ariana" ha continuato nel XX secolo a giustificare le piviolente persecuzioni razziste, culminate nella "soluzione finale" propugnata dai nazisti. Partendo dalle ricerche cinque-seicentesche sui "preadamiti" e dall'antropologia illuminista, l'autore ricostruisce le speculazioni genealogiche e biologiche alla base del mito ariano, illustrandone gli sviluppi e le implicazioni nelle diverse aree culturali.

Razza, nazione, classe

Balibar Étienne
Asterios

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,00 €
Il volume raccoglie diversi contributi dei due autori, il filosofo francese Etienne Balibar e il fondatore dell'analisi dei sistemi-mondo Immanuel Wallerstein, sull'uso politico dei concetti di razza, nazione e classe. È un piccolo classico del pensiero marxista contemporaneo, uscito per la prima volta nel 1988, che ha come filo conduttore le articolate risposte ad un'unica domanda: qual è la specificità del razzismo contemporaneo? In particolare: qual è la sua relazione con la divisione di classe nel capitalismo e con le contraddizioni dello stato-nazione? Questi interrogativi attraversano i capitoli in cui i due autori si alternano, in un dialogo a strettissima distanza, nella comune analisi del capitalismo come sostrato in cui attivamente si generano le identità "razziali" e nazionali che intersecano la classe lavoratrice, dividendola per meglio comandarla. Le analisi del ruolo degli stati-nazione e l'enfasi sulla loro funzionalità all'accumulazione di capitale sono un contributo fondamentale al tema sempre più attuale della razzializzazione della forza lavoro immigrata, offrendo basi più solide all'antirazzismo, spesso tacciato di buonismo.

Confini. Come cambia la sovranità

Dell'Orco Daniele
Historica Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Il sogno progressista di una società universale multiculturale e priva di confini politici è destinato a fallire. Russia, Cina, Iran, Stati Uniti fondano tutt'ora la loro politica interna sul controllo delle frontiere mentre nell'Unione Europea i principi del Trattato di Schengen vengono messi in discussione. Le grandi migrazioni di massa da una parte e l'influenza esterna delle corporation finanziarie dall'altra hanno contribuito a dare il via alla crisi della sovranità, che potrà essere salvaguardata solo da chi avrà la forza di delimitare il proprio territorio.

Linguistica e nazionalismo tra le...

Covino Sandra
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Il volume affronta il rapporto tra linguistica e nazionalismo, nel contesto italiano ed europeo, dai primi del Novecento al secondo dopoguerra. Presupposto dell'indagine è la forte potenzialità ideologica espressa dalle filologie moderne, il cui paradigma fondativo affonda le radici nella cultura romantica e nella correlata costruzione delle identità nazionali. Particolare attenzione è dedicata ad alcuni glottologi «austro-italiani», la cui riflessione civile sulla convivenza di comunità linguistiche diverse approdò, nella temperie sciovinista del primo conflitto mondiale, all'irredentismo massimalista e poi alla piena adesione al fascismo, fornendo un sostegno «scientifico» a rivendicazioni annessionistiche e a programmi di italianizzazione forzata di regioni di frontiera. Lo studio sulle lettere del carteggio D'Ovidio-Schuchardt risalenti agli anni 1915-1921, approfondisce un caso emblematico del prevalere della passione patriottica anche tra cultori delle scienze del linguaggio che pure avevano aperto la strada alle ricerche sul contatto e la mescolanza linguistica. Riflettere oggi sui condizionamenti politici subiti dalla linguistica nell'età dei nazionalismi e dei totalitarismi novecenteschi può contribuire a contrastare la manipolazione ideologica del binomio lingua-identità e quella retorica dei populismi che, anche all'interno dell'UE, sembra infondere nuova linfa all'antagonismo dei vecchi stati nazione.

Emozioni e confini. Per una...

Colafato Michele
Meltemi

Non disponibile

11,36 €
Il volume presenta un'analisi del retroterra emozionale, psicologico e sociale del pensiero e dei comportamenti xenofobi, razzisti e nazionalisti. Il libro si divide in due parti fondamentali. La prima analizza la dimensione socio-politica dei fenomeni del