Nazionalismo

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Le virtù del nazionalismo

Hazony Yoram
Guerini e Associati 2019

Disponibilità immediata

21,50 €
Un pensiero eterodosso per un libro che, sin dal titolo, sa di ispirare sospetto e finanche avversione. Dall'abbrivio, le pagine si susseguono attualissime, scomode, meditate, controcorrente e, in definitiva, necessarie, anche per chi si troverà in disaccordo con l'autore. Non ci sono infingimenti né sconti, risaltando così la forza di un ragionamento pacato eppure stringente. Il nazionalismo, che per l'autore coincide con l'autodeterminazione dei popoli e con un mondo di nazioni libere e indipendenti, si oppone all'imperialismo, cioè a qualsivoglia forma di governo che voglia unire l'umanità, portando pace e prosperità, sotto l'egida di un unico regime politico. Imperialista, per Hazony, fu, specie dal 1989 a oggi, la politica degli Stati Uniti d'America che, sino a tempi recenti, ha cercato di imporre una pax americana, ricalcando il modello imperiale della pax romana. Ma imperialista sarebbe pure l'Unione Europea, rispetto alle singole nazioni membro. Dalla Bibbia a Locke e alla dottrina liberale, dal pensiero ebraico al protestantesimo, dal Sacro Romano Impero alla nostra controversa e travagliata attualità: una rilettura puntuale e originale dello stallo contemporaneo a cui è giunto il sistema simbolico ed economico-politico occidentale.

Contro l'identità italiana

Raimo Christian
Einaudi 2019

Disponibilità immediata

12,00 €
Da qualche tempo nel dibattito politico, sempre più egemonizzato dalla destra e dall'estrema destra, si parla di identitarismo, di sovranismo, di comunitarismo. L'odierna crisi planetaria della politica ha prodotto nuove categorie per interpretare lo Stato. Da una parte c'è la crisi delle democrazie liberali che fa emergere nuove o desuete categorie intorno ai concetti di nazione, Stato, patria. Dall'altra parte il caso europeo è anche a sé in questa renaissance nazionalistica. E il nazionalismo italiano, per la sua storia, assume una forma ancora più peculiare. Raimo ricostruisce qui i passaggi principali di questo percorso di rinascita nazionalista con un approccio triplice: politico, storico e culturale.

L'epidemia sovranista. Origini,...

Romano Sergio
Longanesi 2019

Disponibilità immediata

18,00 €
Nell'ultimo decennio si è assistito alla nascita di numerosi movimenti populisti confluiti tutti nella definizione di «sovranismo» e viene da chiedersi perché così tante società nazionali siano convinte di avere perduto la propria sovranità e vogliano riconquistarla. Le motivazioni e lo stile di tale rivendicazione cambiano da un Paese all'altro. I due maggiori partiti sovranisti italiani, per esempio, hanno priorità diverse e tratti diversi da quelli dei Paesi scandinavi. Il sovranismo americano, soprattutto dopo l'elezione di Donald Trump, non è quello ungherese di Viktor Orbán o quello francese di Marine Le Pen. Ma tutti rappresentano società che hanno accumulato insoddisfazione e malumore contro le formule politiche e i principi economici che sono stati per molti anni le colonne portanti della loro esistenza. Tutti hanno un nemico a cui attribuire la propria infelicità, vera o presunta. Sergio Romano indaga a fondo le origini, i rischi e le conseguenze delle nuove ondate di sovranismo. Attraverso numerosi esempi, spiega in che modo l'epidemia sia stata favorita da altri fenomeni. E offre nuovi e interessanti spunti su quelli che potrebbero essere i rimedi per curare un male che pare in inarrestabile crescita. Un punto di vista inatteso che mette in discussione l'Europa così come è stata pensata fino a oggi.

Comunità immaginate. Origini e...

Anderson Benedict
Laterza 2018

Disponibile in 10 giorni

20,00 €
Benedict Anderson indaga un tema di straordinaria attualità: la microfisica del sentimento di appartenenza nazionale, i suoi linguaggi, la sua genesi e la diffusione in ambiti culturali enormemente diversi tra loro.

Il populismo

Mudde Cas; Kaltwasser Cristóbal Rovira
Mimesis 2020

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il populismo è un concetto centrale per la comprensione della politica contemporanea, ma il termine è usato in modo caotico nel dibattito pubblico. Che cos'è realmente il populismo? E qual è il suo rapporto con la democrazia? Cas Mudde e Cristóbal Rovira Kaltwasser affrontano queste domande presentando il populismo come una ideologia che divide la società in due fronti antagonisti, il "popolo puro" contro "l'élite corrotta", e che esalta, innanzitutto, il principio della sovranità popolare. Il volume offre una rapida e utile guida alla comprensione di questa ideologia attraverso una mappatura degli attori populisti dell'età contemporanea in Europa, America Latina e Stati Uniti. Comparando i trend politici nei diversi contesti, gli autori sottolineano come il populismo, pur trattandosi di un fenomeno tipico delle democrazie, rappresenti una sfida decisiva per le democrazie liberal-rappresentative, in particolare la legittimità delle istituzioni politiche e la tutela delle minoranze.

Confini. Come cambia la sovranità

Dell'Orco Daniele
Historica Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Il sogno progressista di una società universale multiculturale e priva di confini politici è destinato a fallire. Russia, Cina, Iran, Stati Uniti fondano tutt'ora la loro politica interna sul controllo delle frontiere mentre nell'Unione Europea i principi del Trattato di Schengen vengono messi in discussione. Le grandi migrazioni di massa da una parte e l'influenza esterna delle corporation finanziarie dall'altra hanno contribuito a dare il via alla crisi della sovranità, che potrà essere salvaguardata solo da chi avrà la forza di delimitare il proprio territorio.

La sinistra di destra. Dove si...

Vanetti Mauro
Edizioni Alegre 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Uno zombie si aggira per l'Europa: è la sinistra di destra. Mostro bicefalo i cui due volti sono il sovranismo e il liberismo, è tenuto artificiosamente in vita dalla crisi delle sinistre radicali. Un morto-che-cammina sinistrofago che succhia i cervelli delle persone, svuotandone la testa da ogni idea di riscatto sociale e solidarietà internazionale per riempirla con una sostanza gelatinosa formata, in dosi variabili, da populismo, classismo, razzismo, sessismo e nazionalismo. I sovranisti di sinistra sostengono che per uscire dalla crisi sarebbe necessario un ripiegamento all'interno dei propri confini, un ritorno alle idee di nazione e patria; rivendicano a parole Marx, Keynes e la sovranità popolare contro l'Unione europea ma propagandano xenofobia e negano la divisione in classi della società riducendola a un indistinto "popolo". Nel frattempo il centrosinistra, che ormai ha completato il giro tanto da ritrovarsi direttamente a destra e ripartire dal via, sostiene che l'unica difesa dal nazionalismo sia l'europeismo liberista, che non fa che tutelare gli interessi dell'establishment e lo status quo succhiando il sangue della working class. Mauro Vanetti, rodato ammazzavampiri e Van Helsing del terzo millennio, col paletto di frassino di una pungente ironia e usando in modo rigoroso l'analisi marxista, fa fuori a una a una tutte queste posizioni, ristabilendo dei confini netti tra le parti, separando ciò che era tenuto forzatamente unito, e dimostrando che non è possibile prendere robe a caso e dire: «ma di sinistra, eh».

Alternativa per la Germania....

Ultimo Clemente
Passaggio al Bosco 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
La parabola evolutiva della destra tedesca non è mai stata sufficientemente analizzata. In questo agile saggio, che unisce la cronaca storica all'analisi politologica, vengono ricostruite le tappe cruciali di un percorso che inizia con la caduta del Muro di Berlino: dalle nostalgie nazionalsocialiste delle formazioni radicali agli effimeri successi dell'Npd, dalle evoluzioni interne alla Cdu al contributo culturale della Nuova Destra, dal fenomeno Pegida all'ascesa di Alternative für Deutschland. Quest'ultima - nata nel 2013 - rappresenta oggi una forza affermata e consolidata, che gode di un consenso trasversale e diffuso, la cui linea politica viene attentamente indagata dall'autore: l'opposizione alle migrazioni di massa e la difesa dei confini nazionali; l'euroscetticismo e la messa in discussione della burocrazia europea; la difesa dell'identità culturale tedesca minacciata dall'islamizzazione e dalla globalizzazione; il richiamo alla "Comunità di Popolo", alla centralità dello Stato sociale e alla democrazia diretta; la proposta di una geopolitica nuova, con lo sguardo rivolto alla Russia di Putin; la tutela della famiglia e dei valori tradizionali.

Nazionalismi

Pipino Andrea
Editrice Bibliografica 2019

Disponibile in 3 giorni

9,90 €
Da qualche anno l'Europa è alle prese con l'avanzata di movimenti nazionalisti e ultraconservatori, che oggi amano farsi chiamare sovranisti. Il fenomeno riguarda, con caratteristiche e intensità diverse, tutto il continente, ma l'offensiva della destra illiberale è partita dall'Europa centrate e orientate. Sei interviste con intellettuali, storici, scrittori e politologi di altrettanti paesi - Ungheria, Polonia. Croazia, Austria, Romania e Russia - per capire i contorni e i contenuti di questa controrivoluzione conservatrice e individuarne le radici storiche, sociali e culturali.

L'impero diviso. Dal comunismo al...

Fubini Federico; Krastev Ivan
Solferino 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Come il benessere ha impedito all'Occidente di vedere dieci anni fa l'arrivo di una profonda crisi finanziaria, così oggi sembra che un lungo periodo di pace abbia cancellato la memoria delle tragedie del Novecento e i sacrifici per la democrazia. In queste pagine Federico Fubini e Ivan Krastev riflettono sul grande rischio che corre quell'impero diviso che è oggi l'Unione europea: spaccato fra ricchi e poveri, fra sicuri e insicuri, orientali e occidentali, meridionali e nordici. A trent'anni dalla caduta del Muro di Berlino, che archiviava il socialismo reale, una nuova guerra fredda sembra spaccare il Continente, tra centro e periferia, esacerbata dal risentimento sovranista. Una frattura che emerge in queste pagine attraverso una disamina impietosa di una larga schiera politica e intellettuale che ha sottovalutato i problemi dell'adozione di un unico modello vincente, quello tedesco e dell'Europa di maggior successo, da parte delle regioni più arretrate. Il nazionalismo si nutre anche di complessi d'inferiorità e voglia di rivincita. La posta in gioco, ora più che mai, sono la tolleranza, la tenuta della democrazia e delle libertà economiche che avrebbero dovuto garantire il progresso per tutti in questo secolo. Krastev e Fubini presentano un bilancio della nostra storia contemporanea, che diventa riflessione sui tempi che ci attendono nell'età dei populismi.

Linguistica e nazionalismo tra le...

Covino Sandra
Il Mulino 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il volume affronta il rapporto tra linguistica e nazionalismo, nel contesto italiano ed europeo, dai primi del Novecento al secondo dopoguerra. Presupposto dell'indagine è la forte potenzialità ideologica espressa dalle filologie moderne, il cui paradigma fondativo affonda le radici nella cultura romantica e nella correlata costruzione delle identità nazionali. Particolare attenzione è dedicata ad alcuni glottologi «austro-italiani», la cui riflessione civile sulla convivenza di comunità linguistiche diverse approdò, nella temperie sciovinista del primo conflitto mondiale, all'irredentismo massimalista e poi alla piena adesione al fascismo, fornendo un sostegno «scientifico» a rivendicazioni annessionistiche e a programmi di italianizzazione forzata di regioni di frontiera. Lo studio sulle lettere del carteggio D'Ovidio-Schuchardt risalenti agli anni 1915-1921, approfondisce un caso emblematico del prevalere della passione patriottica anche tra cultori delle scienze del linguaggio che pure avevano aperto la strada alle ricerche sul contatto e la mescolanza linguistica. Riflettere oggi sui condizionamenti politici subiti dalla linguistica nell'età dei nazionalismi e dei totalitarismi novecenteschi può contribuire a contrastare la manipolazione ideologica del binomio lingua-identità e quella retorica dei populismi che, anche all'interno dell'UE, sembra infondere nuova linfa all'antagonismo dei vecchi stati nazione.

Viaggio al termine dell'Occidente....

Bastasin Carlo
Luiss University Press 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Come hanno potuto milioni di americani identificarsi nella narrazione deliberatamente aggressiva di Donald Trump? Com'è possibile che tanti europei girino lo sguardo di fronte a migliaia di persone che affogano nel Mediterraneo? Come è potuto tornare il richiamo del nazionalsocialismo nelle province orientali europee? Che cosa, infine, fa chiedere agli occidentali minore giustizia sociale, proprio quando aumentano le disuguaglianze? Viaggio al termine dell'Occidente percorre le strade lungo le quali ci stiamo perdendo: da Berlino a Washington, da Roma a San Francisco, cerca i segnali di uno smarrimento che sta modificando anche il carattere delle persone. Le radici del problema sono nel funzionamento della società e dell'economia che non produce più convergenza e comuni obiettivi. Da quando tecnologia, finanza e capitale umano si concentrano in singole professioni, settori o aree geografiche, la dinamica che segna gli individui è quella della divergenza. Non si tratta solo di diseguaglianze, ma di interi destini che divergono, per alcuni verso quello che sembra un declino inarrestabile, per altri verso un'indifferenza esistenziale e un senso di distacco e superiorità. Se il linguaggio della convergenza era la sconfitta della povertà e il benessere di tutti, quello della divergenza è la discriminazione e la recriminazione: costruiamo muri e riteniamo che le sofferenze altrui siano giustificate. Quando l'incrudimento dei destini personali coincide con la divergenza di interi Paesi, la retorica nazionalista finisce per prendere il sopravvento. Il viaggio tocca anche l'Italia, il Paese in cui da anni le scelte pubbliche assomigliano alla Lotteria di Babilonia e che è ora più esposto di altri alle tentazioni autoritarie.

Nazione e nazionalismi. teorie,...

Campi A. (cur.); De Luca S. (cur.); Tuccari F. (cur.)
Historica Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

23,00 €
La nazione (come forma politica) e il nazionalismo (come ideologia) - visti nei loro rapporti con la democrazia e lo Stato - continuano ad occupare la scena storica e a influenzare la lotta politica. Ma, dopo la fioritura di pubblicazioni e ricerche avutasi negli anni Ottanta del Novecento, sembra essersi affievolito l'interesse degli studiosi nei loro confronti. Probabilmente è venuto il momento di rimettere mano ad un lavoro critico-analitico su questi temi, che tenga conto di come è andato evolvendo il quadro storico mondiale. Quest'ultimo è esattamente l'obiettivo perseguito dal presente volume, che raccoglie gli Atti del convegno svoltosi a Perugia il 15-17 settembre 2016: quarantacinque saggi originali (in due grossi tomi) che offrono una panoramica aggiornata e completa degli studi sul concetto di nazione, sulle dottrine del nazionalismo e sui movimenti nazionalisti ancora oggi attivi a livello internazionale. Con un'attenzione particolare al modo con cui le culture politiche italiane otto-novecentesche hanno affrontato il tema dell'identità nazionale.

Che cosa succede in Catalogna. Con...

Mendoza Eduardo
UTET 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il caso della Catalogna è diventato forse suo malgrado un simbolo di quest'Europa turbolenta, tra crisi greca, Brexit e ascesa dei populismi. Ma la storia complicata delle pulsioni separatiste catalane non si esaurisce nel respiro corto del presente, né si può ridurre alla versione semplificata che spesso in malafede ne danno le parti in causa. Eduardo Mendoza, catalano illustre e grande romanziere, non ne poteva più delle assurdità, delle mistificazioni e della confusione generale intorno al tema. Così ha scritto questo pamphlet colto e spiazzante, che non si immischia con l'attualità politica e rovescia ogni singolo mito e contromito dell'indipendentismo catalano: dal fantasma sovradimensionato di Francisco Franco al favolistico quadretto della Catalogna rurale, dall'immagine turistica della Barcellona modernista e cosmopolita fino allo spauracchio della democrazia minacciata, agitato sia dai separatisti sia dal governo di Madrid. Che cosa succede in Catalogna nasce da una consapevolezza: se tutto può essere frainteso e manipolato, se ogni traccia storica può ridursi a pezza d'appoggio per una fazione o l'altra, lo scrittore non deve schierarsi ma indurci a riflettere, anche a costo di trovarsi isolato.

Nazionalismo banale

Billing Michael
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il nazionalismo non è morto. Sopravvive alla globalizzazione perché nelle democrazie avanzate spesso abbandona i tratti più marcatamente aggressivi o rivendicativi per comparire sotto le vesti "banali" della bandiera esposta negli uffici pubblici, nei riferimenti culturali diffusi dai mass media, nella simbologia più o meno esplicita delle ritualità sportive. In questo volume, che ormai è divenuto una pietra miliare della riflessione sul nazionalismo, tradotto in diverse lingue, Michael Billig ci porta a osservare come il nazionalismo si riproduca in tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana come un fenomeno normalizzato e rassicurante. Occorre rendersene conto per comprendere il mondo in cui viviamo senza ricadere nelle semplificazioni giornalistiche.

Sovranità o barbarie. Il ritorno...

Fazi Thomas; Mitchell William
Meltemi 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Uno spettro s'aggira per l'Europa: lo spettro del sovranismo. Tanto l'establishment quanto la sinistra non perdono occasione di ricordarci come il sovranismo rappresenti la principale minaccia per la democrazia e per la pacifica convivenza tra i popoli europei. Ma è veramente così? E cosa si intende davvero per "sovranismo"? In questo libro, Thomas Fazi e William Mitchell sgombrano il campo da molti miti a riguardo, mostrando come la domanda diffusa di maggiore sovranità altro non sia che una risposta naturale al pluridecennale processo di desovranizzazione, depoliticizzazione e de-democratizzazione impostosi in Europa attraverso l'integrazione economica e monetaria e affrontando di petto il tasto più dolente della perdita di orientamento delle sinistre mainstream, vale a dire la rimozione della consapevolezza che lo Stato-nazione rimane la sola cornice in cui le masse possano sperare di migliorare le proprie condizioni e allargare gli spazi di democrazia.

Enrico Corradini

Benedetti Giulio
Historica Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
«Enrico Corradini è il padre del nazionalismo italiano. Padre nobile, padre legittimo e virile, e perciò imperiale». Con queste parole Giulio Benedetti apre il suo breve saggio dedicato a Enrico Corradini, fondatore dell'Associazione nazionalista italiana. Pubblicato per la prima volta nel 1922 dalla Società Tipografica Editoriale Porta di Piacenza nella collana "Artefici della Vittoria", il volumetto viene ora riproposto per ricordare gli uomini e le idee che animarono il dibattito politico in un'epoca di rinnovata coscienza nazionale.

Le dottrine del nazionalismo

Ploncard d'Assac Jacques
Oaks Editrice 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Da Napoleone alle due guerre mondiali, il nazionalismo è perennemente chiamato sul banco degli accusati per rispondere dei peggiori crimini contro l'umanità, eppure, di generazione in generazione, torna sul palcoscenico della Storia da protagonista. In questo saggio, lo studioso francese, già discepolo di Charles Maurras, aiuta a far luce sulle ragioni che portano il nazionalismo ad attecchire così facilmente in molti paesi europei, analizzando le principali dottrine del nazionalismo della prima metà del Novecento.

Europa anno zero. Il ritorno dei...

Giovannini Eva
Marsilio 2015

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
In questi anni dieci del terzo millennio stiamo assistendo a un sostanziale ritorno dei nazionalismi in Europa. Movimenti di una destra radicalmente identitaria, populista e con tendenze xenofobe sono entrati nel Parlamento europeo e nel 2015 i risultati e

La questione basca

Botti Alfonso
Mondadori Bruno 2003

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
Sul nazionalismo e la questione basca si è finora generalmente scritto a favore o contro. Questo libro, invece, non difende i baschi dai soprusi, veri o presunti, di spagnoli e francesi, in nome di una nazione oppressa e senza Stato. E neppure sostiene le ragioni, fittizie o fondate, della Spagna e della Francia contro le rivendicazioni del nazionalismo basco. Concepito come un lavoro di ricostruzione storica e di sintesi delle principali interpretazioni storiografiche, questo saggio è stato scritto non per aiutare chi lo legge a schierarsi e a prendere posizione, ma per spiegare quanto si è capito. Ed, eventualmente, per aiutare a capire.

Le origini etniche delle nazioni

Smith Anthony D.
Il Mulino 1998

Disponibile in 3 giorni

15,49 €
Prendendo le distanze sia dai "modernisti" che insistono sul carattere recente delle nazioni, sia dai "primordialisti" che fanno della nazione una costante di tutta la storia delle società umane, Smith propone un'interpretazione che ripercorrre la genealogia delle nazioni a partire dalla creazione di comunità etniche in età premoderna. Il volume offre un esame delle idee di nazione e nazionalismo nei loro rapporti con l'identità etnica, e un contributo alla comprensione dei fenomeni di risveglio nazionalistico e dei confini interetnici che agitano il mondo contemporaneo.

Sessualità e nazionalismo....

Mosse George L.
Laterza 1996

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
La prima storia dell'Europa moderna nella quale la ricostruzione dei grandi avvenimenti pubblici si spiega con l'analisi del privato, e viceversa. Da tematiche affascinanti e sempre al centro della cronaca La virilità e omosessualità, donne e femminilità, guerra e bellezza, la riscoperta del corpo - muove un racconto storico di grande ampiezza, che spazia dall'iconografia alla letteratura, dai trattati di medicina alle leggi, dai discorsi politici ai manuali di psicologia e sessuologia. George L. Mosse, nato da famiglia ebraica tedesca, fu costretto a lasciare la Germania a quindici anni per sfuggire alle leggi razziali. E' diventato poi uno dei più grandi storici del nazismo e del razzismo. Attualmente insegna all'università di Wisconsin ed è "visiting professor" dell'università ebraica di Gerusalemme.

L'etica del nazionalismo

Coyer Paul
Mondo Nuovo 2020

Disponibile in 5 giorni

15,00 €
Nonostante il desiderio delle élites globaliste, il nazionalismo non è scomparso, nè destinato a scomparire --al contrario, continuerà ad essere un fattore fondamentale nel disegnare le politiche globali. Il commentario odierno sul nazionalismo è una forma di pensiero unico. Ma il nazionalismo non è una forza uniformemente ed evidentemente oscura; considerarlo tale significa "buttare il bambino con l'acqua sporca".Esiste un valore nei legami di comunità nazionale, poiché essi sono un bene morale e contribuiscono alla dignità umana e alla prosperità delle società organizzate. Questo gap di percezione tra le élites globaliste e gli elettorati interni è una delle principali ragioni delle crisi politiche contemporanee. Questo conflitto porta in ultima istanza ad indebolire l'Occidente internamente e ad indebolire la sua capacità di essere una forza benefica sul palcoscenico mondiale.

«Vigor di vita». Il nazionalismo...

Robbe Federico
Viella 2018

Disponibile in 5 giorni

24,00 €
Al tramonto del XIX secolo, grazie alla guerra ispano-americana del 1898, il nazionalismo italiano scoprì la potenza statunitense. Imperialismo, apparato industriale, preparazione militare, culto della fisicità, numero di giovani pronti a sacrificarsi per la patria: furono questi gli aspetti che colpirono il nascente movimento nazionalista. Tuttavia, ben presto gli Stati Uniti e la civiltà anglosassone, spesso visti come un tutt'uno, cessarono a poco a poco di essere un modello. Tramite l'analisi di fonti preziose e poco esplorate (principalmente le riviste «L'Idea Nazionale» e «Politica»), questo studio intende analizzare le ragioni di un tale cambiamento di prospettiva, mettendo in luce come - negli anni caratterizzati dalla nascita dell'Associazione nazionalista, dalla guerra mondiale, dalla questione fiumana e dalla confluenza del nazionalismo nel fascismo - il giudizio verso gli Stati Uniti sia stato oggetto di una continua messa a punto, revisione e discussione.

L'identità nazionale e i suoi...

Guglielmi Simona
EGEA 2018

Disponibile in 5 giorni

26,00 €
Se vicende recenti come la Brexit e la richiesta di indipendenza della Catalogna testimoniano come sia le identità subnazionali sia i nazionalismi trovino oggi nuova linfa nella cornice europea, meno scontato è il nesso sul piano soggettivo tra i due fenomeni. Il volume si occupa della questione circoscrivendola al caso italiano e adottando un approccio cognitivo. L'attenzione è rivolta alle conseguenze delle rappresentazioni dei confini che stabiliscono una distinzione tra noi e gli altri di tipo etnonazionale. Il tema è affrontato sul piano teorico, metodologico ed empirico. Attraverso dati derivati da una survey condotta in Italia nel 2017, integrata con altre indagini, si offre una lettura originale di vari argomenti: i significati associati all'identità nazionale, l'identità culturale delle regioni, la frattura Nord-Sud e il sostegno alle spinte autonomistiche locali.

Una minaccia interna. Storia...

Rabkin Yakov M.
Ombre Corte 2005

Disponibile in 5 giorni

19,50 €
Associare gli ebrei allo Stato di Israele è un riflesso quasi automatico. "Stato degli ebrei" e "Stato ebraico" sono diventate espressioni di uso corrente. Tuttavia, tra i sostenitori incondizionati di Israele, ci sono più cristiani che ebrei. La presente

Per amore della patria....

Viroli Maurizio
Laterza 2020

Non disponibile

7,75 €
La parola patria, con poche eccezioni, è stata pronunciata con ironia o con disprezzo. Oggi si avverte negli italiani un desiderio nuovo di affermare la propria appartenenza ad una patria comune.

Adriatico e confine orientale dal...

Ghisalberti Carlo
Edizioni Scientifiche Italiane 2020

Non disponibile

24,00 €
Gli esasperati nazionalismi che hanno con le due guerre mondiali nel corso del Novecento sconvolto l'assetto politico e territoriale dell'area danubiano-balcanica hanno anche portato alla cancellazione quasi totale della presenza degli italiani nella Dalmazia e nell'Istria. L'Adriatico ed il confine orientale della nazione, fulcro della passione patriottica di tante generazioni dal Risorgimento alla Repubblica ed oggetto della riflessione di molti storici, costituiscono il tema di queste pagine.

Per amore della patria....

Viroli Maurizio
Laterza 2020

Non disponibile

14,46 €
Una sintesi storica che affronta un tema cruciale del dibattito politico e culturale odierno.

Non passa lo straniero. Come...

Accolla Dario
Villaggio Maori 2020

Non disponibile

14,00 €
Identità, tradizione, tradimento, nazionalità: il discorso sovranista è incentrato su brevi ed efficaci messaggi che affollano i social media e, in generale, buona parte della comunicazione mediata della nostra contemporaneità. Vocaboli che più frequentemente, negli ultimi anni, rimbalzano da luoghi istituzionali e politici a talk show. Slogan come «Prima gli italiani» entrano nelle nostre case, riuscendo a costruire agilmente una narrazione pericolosa, vicina a istanze xenofobe, omofobe, sessiste e in grado di minacciare la società democratica, politica e civile italiana. Non passa lo straniero analizza il linguaggio adottato all'interno della narrazione sovranista, svelandone trame, inesattezze e trappole argomentative: un lessico carico d'odio, in grado di mistificare la realtà e che non offre soluzioni. Come resistere dunque a questo tentativo di semplificazione di una verità più complessa? Dario Accolla fornisce gli strumenti per arginare la deriva di un narrazione manipolata, nutrita spesso da disinformazione e ingenuità. Tenendo sempre a mente che le parole sono importanti.

Sovranità, democrazia e libertà....

Valditara G. (cur.)
Aracne 2019

Non disponibile

14,00 €
Nel XXI secolo la sovranità popolare e l'identità culturale possono avere un ruolo determinante per salvare la democrazia rappresentativa dagli attacchi sferrati dalla teoria dei "diritti umani" e dal globalismo. I prestigiosi contributi raccolti nel volume affrontano questi temi con rigore scientifico e visione internazionale, ponendo il punto d'inizio per un movimento culturale sovranista di riforma.

Diario di un populista

Guerrieri Marco
Booksprint 2019

Non disponibile

18,90 €
Credete che l'uno per cento del mondo, che è più ricco del restante 99%, conduca politiche per redistribuire la ricchezza al 99% più povero? Per ottenere una maggiore giustizia distributiva dovrete lottare duramente. Ma, soprattutto, dovrete lottare per la vostra libertà, perché ci sarà sempre qualcuno che ve la vorrà togliere. Cosa resta all'Italia dell'euro di questi ultimi dieci anni? Tre recessioni; la svendita di centinaia di aziende italiane al capitalismo straniero; la chiusura di migliaia di altre imprese; il suicidio di un migliaio di imprenditori; la disoccupazione e la povertà di milioni di cittadini; il dissesto semi-permanente e le enormi perdite del sistema bancario; la svalutazione del patrimonio immobiliare; l'emigrazione di centinaia di migliaia di giovani intraprendenti; infine, la riduzione drammatica dei servizi sociali. Ecco, nell'Italia dell'euro il popolo si è astenuto dalla resistenza fino al 2012, quando fu varato il fiscal compact, l'ultimo e più duro atto di imposizione dell'austerità ai popoli europei. Prefazione di Diego Fusaro.

Sviluppo locale, Europa,...

Giansanti Andrea
goWare 2019

Non disponibile

19,99 €
Il concetto di sviluppo territoriale si è evoluto in maniera profonda. Non è più misurato unicamente sulla sua dimensione economica, ma anche su quella politica e sociale. L'attuale visione dello sviluppo ha superato la mera crescita per estendersi all'ambiente, all'innovazione, al capitale sociale e relazionale. Il territorio costituisce la cartina tornasole dello sviluppo. Il territorio è, infatti, il raccordo dell'iniziativa dei vari attori che implementano le strategie di sviluppo e delle interazioni alle - e tra le - diverse scale. La crescita di importanza delle città assume quindi un valore strategico. L'emergere di spinte nazionaliste e sovraniste impone la rilettura delle politiche pubbliche in ambito europeo e delle narrazioni che ripropongono la centralità degli Stati nei confronti della crescente agibilità concessa dall'Unione europea alle regioni. Uno scenario che, in sintonia con il controverso fenomeno della globalizzazione e con la rilevanza acquisita dalle città, offre spazi di manovra alle forze che sostengono il ritorno al primato della sovranità nazionale.

Sovranismo. Le radici e il progetto

Alemanno G. (cur.)
Historica Edizioni 2019

Non disponibile

22,00 €
"Questo libro dispone al tempo stesso alla riflessione e all'azione". Così Marco Gervasoni introduce questo libro "a più mani" che racconta la "bestia nera" di quest'epoca politica, il sovranismo, riunendo gli interventi di nomi noti, di professori universitari e di giornalisti, con quelli di militanti in prima linea nella lotta politica. Si riprende così l'antica tradizione della cultura non conformista di offrire elaborazioni comunitarie per lanciare le idee-forza di un progetto politico.

La nazione. Storia di un'idea

Smith Anthony D.
Rubbettino 2018

Non disponibile

12,00 €
Qual è la natura e l'origine storica delle nazioni? Le nazioni (e il nazionalismo) sono un fenomeno recente o antico? In un mondo dominato dall'economia transnazionale e dalla cultura globale di massa c'è ancora posto per le appartenenze e le identità nazionali? Nel corso degli ultimi trent'anni, intorno a queste domande si è sviluppato un intenso dibattito scientifico, che ha visto contrapporsi diverse scuole di pensiero: dai "modernisti" ai "perennisti", dai "primordialialisti" ai fautori dell'"etnosimbolismo". Il libro di Anthony D. Smith, uno dei principali protagonisti di questo dibattito, costituisce una rassegna critica, sintetica ma puntuale, delle diverse posizioni in campo. Al tempo stesso, offre un compendio efficace del paradigma teorico sviluppato nel corso degli anni da questo studioso. Secondo Smith, diversamente da ciò che sostengono le interpretazioni oggi dominanti in ambito accademico, per comprendere la natura delle nazioni (e del nazionalismo) occorre studiarne il radicamento storico-culturale di lungo periodo nelle strutture etniche del passato.

Nazione e nazionalismi. teorie,...

Campi A. (cur.); De Luca S. (cur.); Tuccari F. (cur.)
Historica Edizioni 2018

Non disponibile

23,00 €
La nazione (come forma politica) e il nazionalismo (come ideologia) - visti nei loro rapporti con la democrazia e lo Stato - continuano ad occupare la scena storica e a influenzare la lotta politica. Ma, dopo la fioritura di pubblicazioni e ricerche avutasi negli anni Ottanta del Novecento, sembra essersi affievolito l'interesse degli studiosi nei loro confronti. Probabilmente è venuto il momento di rimettere mano ad un lavoro critico-analitico su questi temi, che tenga conto di come è andato evolvendo il quadro storico mondiale. Quest'ultimo è esattamente l'obiettivo perseguito dal presente volume, che raccoglie gli Atti del convegno svoltosi a Perugia il 15-17 settembre 2016: quarantacinque saggi originali (in due grossi tomi) che offrono una panoramica aggiornata e completa degli studi sul concetto di nazione, sulle dottrine del nazionalismo e sui movimenti nazionalisti ancora oggi attivi a livello internazionale. Con un'attenzione particolare al modo con cui le culture politiche italiane otto-novecentesche hanno affrontato il tema dell'identità nazionale.

Identità nazionali. Teorie,...

Astuto G. (cur.); Nicosia A. (cur.)
Bonanno 2018

Non disponibile

15,00 €
In che modo il paradosso può essere considerato un utile strumento dell'indagine epistemologica volta alla comprensione storiografica? A questa domanda risponde il filo rosso che lega gli interventi che compongono questo lavoro collettivo. Come non definire paradossale e al tempo stesso raffinatamente stimolante il tema del tradimento "motore della Storia". Uno dei concetti fondanti la dottrina, quello di identità nazionale, viene oggi profondamente rivisto, superato, quindi "tradito". Occorre tradire la tradizione per cercare di comprendere la valenza attuale di termini quali popolo, nazione. L'idea di nazione può ancora essere considerata forza attrattiva aggregante dell'idea di popolo dopo le tragedie del XX secolo? Oppure deve essere tradita e rifondata su basi epistemologiche, dimensioni territoriali, sociali ed etniche del tutto differenti. Tradimento come motore della Storia, ipotesi suggestiva e affascinante, seguita o preceduta che si voglia, dalla disponibilità perenne alla revisione critica dell'analisi storiografica.

Discorso alla nazione europea....

Benda Julien
goWare 2018

Non disponibile

12,99 €
«Bisogna scegliere: o fare l'Europa, o restare eterni fanciulli... L'Europa dovrà assomigliare a quella giovane scienziata del xiii secolo che insegnava Matematica all'Università di Bologna, e si mostrava velata agli astanti per non turbarli con la sua bellezza.» Questa è una delle colorite allegorie che Julien Benda utilizza, nel 1932, per risvegliare il perduto sentimento europeo dopo l'eclissamento dell'unità cristiano-imperiale dell'Europa medievale a cui guarda con distaccata nostalgia. La tesi del pamphlet di Benda, paradossale e inattuale per il suo tempo, è che solo un'istituzione superiore come quella della nazione europea può portare al superamento del nazionalismo, degli egoismi e del particolarismo degli Stati sovrani che hanno avvelenato la vita della gente d'Europa per lunghi secoli. L'unione dei popoli europei sarà possibile solo con una rivoluzione delle coscienze, un cambio di paradigma morale e intellettuale. Torna finalmente disponibile al pubblico italiano questo piccolo, grande saggio in un momento difficile della storia del nostro continente, che ora mostra molte analogie con quello vissuto da Benda. Introduzione di Giulio Sapelli e scritti di H. de Saint-Simon, A. Thierry, J.G. Fichte, N. Bobbio, K. Polany. Con il Manifesto di Ventotene.

Nationalism

Rabindranath Tagore
StreetLib 2017

Non disponibile

5,99 €

Brexit. La sfida. Il ritorno delle...

Capezzone Daniele; Punzi Federico
Giubilei Regnani 2017

Non disponibile

18,00 €
Il volume ha l'obiettivo di illuminare, attraverso opinioni originali e controcorrente, l'altro lato possibile del voto per la Brexit, dopo il quale in Europa è prevalsa un'opinione ostile e di condanna delle scelte del popolo e del governo britannico. Su tutto questo, la distanza tra popolo ed "esperti", tra cittadini ed establishment, appare sempre più marcata. In sottofondo, c'è l'antica e mai risolta antinomia tra un mondo anglosassone storicamente capace di scommettere sulla libertà, sulla competizione, sul confronto, e una consolidata tendenza dell'Europa continentale a costruire sistemi politici ed economici consociativi, bloccati e rigidi. In palio non c'è solo il nuovo equilibrio che si verrà a creare tra Londra e Bruxelles, ma anche la capacità di cogliere l'occasione per ridiscutere le regole europee, per costruire alleanze dinamiche e intelligenti, salvo altrimenti accettare come destino irreversibile il predominio franco-tedesco.

Antropologia del nazionalismo....

Scarduelli Pietro
Mimesis 2017

Non disponibile

10,00 €
Questo libro analizza in una prospettiva antropologica l'identità e il senso di appartenenza degli abitanti di tre grandi potenze contemporanee: gli Stati Uniti, l'Unione europea e la Russia. Qual è l'immagine mentale che americani e russi hanno della propria patria? Come si rappresentano gli europei l'entità sovranazionale a cui appartengono? L'autore risponde a queste domande descrivendo tre universi culturali profondamente diversi e mostrando come le rappresentazioni collettive di Stati Uniti, Unione europea e Russia siano frutto di una narrazione che distorce e nasconde la realtà.

L'età delle incertezze. Saggio sul...

Gagnon Alain G.
CEDAM 2013

Non disponibile

18,00 €
Le sfide che si pongono alle nazioni minoritarie che chiedono riconoscimento e promozione della loro specificità sono oggi più numerose che mai. Le ragioni sono molteplici: sospetto e mancanza di fiducia da parte delle nazioni maggioritarie, una costante preferenza per i regimi statuali esistenti da parte delle organizzazioni internazionali, frammentazione identitaria in un contesto sempre più plurale, divisione tra le forze politiche che sostengono le rivendicazioni nazionali.

La lotta politica di avanguardia...

Delle Chiaie S. (cur.)
Settimo Sigillo-Europa Lib. Ed 2012

Non disponibile

12,00 €
Ristampa del documento politico dell'organizzazione della Destra Radicale edito nel 1972 ed oggi introvabile.

I nazionalismi. Genesi della storia

Seccia Dino
Leonida 2011

Non disponibile

7,00 €
"Il presente studio tende, attraverso il percorso storico, alla dimostrazione che le contese tra i popoli sono determinate precipuamente dai vari tipi di nazionalismi. Tale indagine, però, non va contenuta necessariamente solo nei suddetti limiti, in quanto risente dell'influsso più o meno determinante di altre scienze quali la geografia politica o geopolitica, la geografia fisica o geografia ambientale o regionale che dir si voglia, e la scienza sociologica. Di queste ultime, quindi, si accennerà unicamente per quel grado di influenza che esse hanno assunto nell'origine o nello sviluppo delle diverse forme di nazionalismi. Peraltro il quadro storico, in quanto coevo all'esistenza dell'uomo sociale, non potrà essere esaminato in tutte le sue varie configurazioni, ma si limiterà alla trattazione dei fenomeni principali." (dalla premessa a cura dello stesso autore)

I partiti etnoregionalisti. La...

Tronconi Filippo
Il Mulino 2009

Non disponibile

19,00 €
I nazionalisti scozzesi e quelli catalani, il Blocco Fiammingo e la Lega Nord, i separatisti baschi e quelli corsi: le mobilitazioni autonomiste e separatiste, lungi dal costituire residui di una politica arcaica, hanno conquistato un ruolo di primo piano sulla scena politica europea. Di più: in alcuni paesi - dal Belgio alla Spagna, dal Regno Unito all'Italia - hanno dato prova di sorprendente vitalità, imponendo trasformazioni profonde agli assetti costituzionali, con l'introduzione di elementi federali in stati di tradizionale impianto unitario. Questo volume analizza la famiglia dei partiti etnoregionalisti europei in modo sistematico per quanto riguarda i caratteri distintivi, l'evoluzione storica, le ragioni alla base delle fortune elettorali. Ne emerge un'interpretazione originale, che integra e supera al tempo stesso le tradizionali spiegazioni basate sul conflitto centro-periferia, la persistenza delle minoranze linguistiche, gli squilibri regionali nella distribuzione della ricchezza, rintracciando nella competizione politica la chiave di volta per capire successi e fallimenti di questi nuovi protagonisti.

Il micro-nazionalismo e l'Europa

Carteny Andrea
Nuova Cultura 2009

Non disponibile

12,00 €
«La raccolta di contributi qui presentata con il titolo "Il micro-nazionalismo e l'Europa" trova la sua ratio nel sottotitolo - "Contributi sulla sovranità europea e sulle questioni politiche e culturali delle minoranze nazionali (Paesi Baschi, Transilvania)" - che pone in evidenza i temi più specifici trattati. I fenomeni di espressione di nazionalità e di nazionalismo nell'Europa contemporanea, in realtà sono alle stesso tempo "periferia" e "cuore" del vecchio continente. [...] Ci troviamo così da un lato di fronte allo sviluppo in Europa occidentale di fenomeni di mobilitazione identitaria, come nel caso dei Paesi Baschi, originariamente etno-nazionali ma con evoluzioni ideologiche volontaristiche (è il caso dell'izquierda abertzale), dall'altro all'emergere in Europa orientale di movimenti di rivendicazione civico-regionali minoritari incapaci però di una reale influenza politica (come accade per il transilvanismo ungherese). In entrambi i casi, l'eredità storica di queste regioni - etnica, culturale, linguistica, religiosa - è l'imprescindibile chiave di lettura dei fenomeni nazionalistici contemporanei» . (Dalla nota introduttiva)

Comunità immaginate. Origini e...

Anderson Benedict
Manifestolibri 2009

Non disponibile

20,00 €
Questo libro non è solo una storia politica dei movimenti nazionalisti. Il suo obiettivo è soprattutto quello di indagare la microfisica del sentimento di appartenenza nazionale, i suoi linguaggi, la sua genesi e la sua diffusione in ambiti culturali anche

L'archivio antiebraico. Il...

Levis Sullam Simon
Laterza 2008

Non disponibile

14,00 €
La Shoa è l'apice di una lunga storia di discriminazione e persecuzione che, alla fine del XIX secolo, raggiunge un cruciale punto di svolta: per l'Europa lacerata da crisi e tensioni l'antisemitismo svolge la funzione di perfetta "soluzione politica" di comodo o, se si preferisce, di individuazione di un naturale capro espiatorio. Questo volume analizza la genesi e il funzionamento della retorica antisemita nell'Europa moderna e contemporanea. Levis Sullam descrive il formarsi nel tempo di un "archivio" antiebraico di luoghi discorsivi e concettuali, di miti e di simboli periodicarnente riattivati e interpretati a seconda dei contesti storici, sino al definitivo passaggio con l'avvento di nazismo e fascismo - dal piano ideologico a quello politico di persecuzione e sterminio. L'analisi si concentra particolarmente sugli sviluppi che vanno dall'antigiudaismo religioso alle ideologie antiebraiche nella modernità: da Voltaire a Marx, dall'antisemitismo francese dell'affare Dreyfus al caso internazionale del noto falso dei Protocol dei Savi Anziani di Sion, fino ai tragici esiti della "soluzione finale". La questione ebraica d'altra parte ancora oggi non può dirsi conclusa e continua a costituire per l'Occidente una efficace metafora di autorappresentazione.