Nazionalismo

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La paranza dei buonisti. Manuale di...

Il Terzo Segreto Di Satira
Longanesi 2020

Disp. in libreria

15,90 €
"Posto a confronto con la frase 'chiudiamo i porti', un buonista si riconosce subito perchinizia a sudare, mostra segni di disagio e tenta di articolare ragionamenti complessi (eccedenti le tre parole). Nel frattempo il sovranista convince almeno tre persone (se al bar; trecentomila, se sui social) a raffiche di slogan. Pulito, veloce, efficace, e capita che ci vinci pure le elezioni". Siete stanchi di argomentare con gli urlatori, ragionare con gli odiatori, mantenere la calma con folle di sovranisti isterici? Avvertite un senso di nausea ogni qualvolta aprite un social network, sfogliate un giornale, ascoltate la radio o uscite per strada? Attenzione, siete chiaramente dei buonisti sull'orlo di una crisi di nervi e questo manuale stato scritto apposta per voi. Per voi che, nell'era dell'odio e degli slogan urlati, con i vostri toni pacati il pidelle volte finite per essere zittiti e tacciati di buonismo radical chic. A voi vogliamo trasmettere un messaggio importante: inutile opporsi, ridimensionate le ambizioni e pensate, piuttosto, a sfangarla! Dal lavoro all'amore al tempo libero, in questo manuale troverete storie esemplari da cui prendere ispirazione (oppure no), strategie pratiche da mandare a memoria, editoriali controversi, giochi di dubbio gusto e test di autovalutazione per mettere alla prova le vostre effettive probabilitdi sopravvivenza al ventennio che ci si prospetta: razzista, misogino, populista, autoritario. In una parola, sovranista. Vi sembra che stiamo esagerando? Immaginate se mai si arrivasse a una situazione tale da costringere, per dire, una novantenne, scampata alla guerra, alla persecuzione nazista e ai campi di concentramento, a fronteggiare le minacce di un manipolo di leoni da tastiera sovranisti. Immaginate se quella novantenne dovesse essere messa sotto scorta, per questo. Una roba da pazzi, no?

Le virtù del nazionalismo

Hazony Yoram
Guerini e Associati 2019

Disp. in libreria

21,50 €
Un pensiero eterodosso per un libro che, sin dal titolo, sa di ispirare sospetto e finanche avversione. Dall'abbrivio, le pagine si susseguono attualissime, scomode, meditate, controcorrente e, in definitiva, necessarie, anche per chi si troverà in disaccordo con l'autore. Non ci sono infingimenti né sconti, risaltando così la forza di un ragionamento pacato eppure stringente. Il nazionalismo, che per l'autore coincide con l'autodeterminazione dei popoli e con un mondo di nazioni libere e indipendenti, si oppone all'imperialismo, cioè a qualsivoglia forma di governo che voglia unire l'umanità, portando pace e prosperità, sotto l'egida di un unico regime politico. Imperialista, per Hazony, fu, specie dal 1989 a oggi, la politica degli Stati Uniti d'America che, sino a tempi recenti, ha cercato di imporre una pax americana, ricalcando il modello imperiale della pax romana. Ma imperialista sarebbe pure l'Unione Europea, rispetto alle singole nazioni membro. Dalla Bibbia a Locke e alla dottrina liberale, dal pensiero ebraico al protestantesimo, dal Sacro Romano Impero alla nostra controversa e travagliata attualità: una rilettura puntuale e originale dello stallo contemporaneo a cui è giunto il sistema simbolico ed economico-politico occidentale.

Contro l'identità italiana

Raimo Christian
Einaudi 2019

Disp. in libreria

12,00 €
Da qualche tempo nel dibattito politico, sempre più egemonizzato dalla destra e dall'estrema destra, si parla di identitarismo, di sovranismo, di comunitarismo. L'odierna crisi planetaria della politica ha prodotto nuove categorie per interpretare lo Stato. Da una parte c'è la crisi delle democrazie liberali che fa emergere nuove o desuete categorie intorno ai concetti di nazione, Stato, patria. Dall'altra parte il caso europeo è anche a sé in questa renaissance nazionalistica. E il nazionalismo italiano, per la sua storia, assume una forma ancora più peculiare. Raimo ricostruisce qui i passaggi principali di questo percorso di rinascita nazionalista con un approccio triplice: politico, storico e culturale.

L'epidemia sovranista. Origini,...

Romano Sergio
Longanesi 2019

Disp. in libreria

18,00 €
Nell'ultimo decennio si è assistito alla nascita di numerosi movimenti populisti confluiti tutti nella definizione di «sovranismo» e viene da chiedersi perché così tante società nazionali siano convinte di avere perduto la propria sovranità e vogliano riconquistarla. Le motivazioni e lo stile di tale rivendicazione cambiano da un Paese all'altro. I due maggiori partiti sovranisti italiani, per esempio, hanno priorità diverse e tratti diversi da quelli dei Paesi scandinavi. Il sovranismo americano, soprattutto dopo l'elezione di Donald Trump, non è quello ungherese di Viktor Orbán o quello francese di Marine Le Pen. Ma tutti rappresentano società che hanno accumulato insoddisfazione e malumore contro le formule politiche e i principi economici che sono stati per molti anni le colonne portanti della loro esistenza. Tutti hanno un nemico a cui attribuire la propria infelicità, vera o presunta. Sergio Romano indaga a fondo le origini, i rischi e le conseguenze delle nuove ondate di sovranismo. Attraverso numerosi esempi, spiega in che modo l'epidemia sia stata favorita da altri fenomeni. E offre nuovi e interessanti spunti su quelli che potrebbero essere i rimedi per curare un male che pare in inarrestabile crescita. Un punto di vista inatteso che mette in discussione l'Europa così come è stata pensata fino a oggi.

Razza, nazione, classe

Balibar Étienne; Wallerstein Immanuel
Edizioni Associate 2020

In libreria in 10 giorni

18,59 €

Nazione e nazionalismi. teorie,...

Campi A. (cur.); De Luca S. (cur.); Tuccari F. (cur.)
Historica Edizioni 2018

In libreria in 10 giorni

23,00 €
La nazione (come forma politica) e il nazionalismo (come ideologia) - visti nei loro rapporti con la democrazia e lo Stato - continuano ad occupare la scena storica e a influenzare la lotta politica. Ma, dopo la fioritura di pubblicazioni e ricerche avutasi negli anni Ottanta del Novecento, sembra essersi affievolito l'interesse degli studiosi nei loro confronti. Probabilmente è venuto il momento di rimettere mano ad un lavoro critico-analitico su questi temi, che tenga conto di come è andato evolvendo il quadro storico mondiale. Quest'ultimo è esattamente l'obiettivo perseguito dal presente volume, che raccoglie gli Atti del convegno svoltosi a Perugia il 15-17 settembre 2016: quarantacinque saggi originali (in due grossi tomi) che offrono una panoramica aggiornata e completa degli studi sul concetto di nazione, sulle dottrine del nazionalismo e sui movimenti nazionalisti ancora oggi attivi a livello internazionale. Con un'attenzione particolare al modo con cui le culture politiche italiane otto-novecentesche hanno affrontato il tema dell'identità nazionale.

Antropologia del nazionalismo....

Scarduelli Pietro
Mimesis 2017

In libreria in 10 giorni

10,00 €
Questo libro analizza in una prospettiva antropologica l'identità e il senso di appartenenza degli abitanti di tre grandi potenze contemporanee: gli Stati Uniti, l'Unione europea e la Russia. Qual è l'immagine mentale che americani e russi hanno della propria patria? Come si rappresentano gli europei l'entità sovranazionale a cui appartengono? L'autore risponde a queste domande descrivendo tre universi culturali profondamente diversi e mostrando come le rappresentazioni collettive di Stati Uniti, Unione europea e Russia siano frutto di una narrazione che distorce e nasconde la realtà.

Il nazionalismo americano

Tonello Fabrizio
Liviana 2007

In libreria in 10 giorni

17,00 €
Negli Stati Uniti, il Paese della modernità, la politica è dominata da idee, miti, slogan addirittura anteriori all'indipendenza del 1776. "Il nazionalismo americano" esamina queste idee e, in particolare, le conseguenze del largo consenso attorno alla concezione religiosa di un "carattere superiore" delle istituzioni democratiche, faro della civiltà nel mondo. Dopo il trauma del "lungo 1968", è negli anni Settanta che un gruppo di intellettuali e politici rimettono l'orgoglio nazionale e l'espansione imperiale all'ordine del giorno. Sono i cosiddetti "neoconservatori" di cui, quarant'anni dopo, possiamo misurare il successo. Oggi sono visibili i limiti del loro progetto: i costi umani dell'occupazione dell'Iraq e quelli finanziari di un esercito presente nei cinque continenti possono essere sopportati a lungo, ma non per sempre. Si sta aprendo quindi una nuova fase, caratterizzata da un declino dell'egemonia americana, proprio come conseguenza del progetto nazionalista egemone fin dall'elezione di Ronald Reagan nel 1980. Il libro esamina non solo le idee ma anche le trasformazioni del sistema dei partiti, dimostrando come questi abbiano recuperato coesione e chiarezza politica: il "centrismo" è stato per il momento abbandonato.

Populismo e filosofia politica

Maffettone Pietro
Liguori 2020

In libreria in 3 giorni

19,90 €
Cos'il populismo? E come si spiega il successo dei movimenti populisti in molti Paesi occidentali? In questo volume si cerca di offrire una risposta a queste due domande intrecciando temi classici della filosofia politica contemporanea come la giustizia sociale, e argomenti di natura economica come la globalizzazione e il cambiamento tecnologico. Il populismo viene compreso come un tipo di risposta specifica a domande di maggiore giustizia sociale da parte della popolazione. Le origini del suo successo vengono rintracciate nelle evoluzioni delle principali scelte istituzionali in campo economico adottate dai paesi occidentali dagli anni '80 dello scorso secolo sino ai nostri giorni.

Non passa lo straniero. Come...

Accolla Dario
Villaggio Maori 2020

In libreria in 3 giorni

14,00 €
Identità, tradizione, tradimento, nazionalità: il discorso sovranista è incentrato su brevi ed efficaci messaggi che affollano i social media e, in generale, buona parte della comunicazione mediata della nostra contemporaneità. Vocaboli che più frequentemente, negli ultimi anni, rimbalzano da luoghi istituzionali e politici a talk show. Slogan come «Prima gli italiani» entrano nelle nostre case, riuscendo a costruire agilmente una narrazione pericolosa, vicina a istanze xenofobe, omofobe, sessiste e in grado di minacciare la società democratica, politica e civile italiana. Non passa lo straniero analizza il linguaggio adottato all'interno della narrazione sovranista, svelandone trame, inesattezze e trappole argomentative: un lessico carico d'odio, in grado di mistificare la realtà e che non offre soluzioni. Come resistere dunque a questo tentativo di semplificazione di una verità più complessa? Dario Accolla fornisce gli strumenti per arginare la deriva di un narrazione manipolata, nutrita spesso da disinformazione e ingenuità. Tenendo sempre a mente che le parole sono importanti.

Manifesto del popolo sovrano...

Mazzuca Pietro
Santelli 2020

In libreria in 3 giorni

14,90 €
"Un manifesto sempre di carattere descrittivo e/o numerico di punti ai quali si de si chiede attenzione su punti o temi proposti. La storia del Manifesto del Popolo Sovrano italiano una base di sana discussione su una tematica attuale e spesso deformata dal mainstream: alla domanda "Cos'il sovranismo?" fioriscono le pifantasiose definizioni. I flussi migratori sono un dramma. Si afferma con certezza che chi scappa e chi accoglie hanno lo stesso nemico. L'unico teorema che non puessere smentito il seguente: non deprediamoli a casa loro. Il resto conseguenziale e questo un messaggio per le lobby delle armi, energia, materie prime, trafficanti di esseri umani e di organi. Questa sfida verrpervinta dal popolo sovrano, unico monarca, saril baluardo principe a tali aberranti vantaggi della aristocrazia finanziaria." (dalla presentazione di Giovanni Gravina)

L'etica del nazionalismo

Coyer Paul
Mondo Nuovo 2020

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Nonostante il desiderio delle ites globaliste, il nazionalismo non scomparso, ndestinato a scomparire --al contrario, continuerad essere un fattore fondamentale nel disegnare le politiche globali. Il commentario odierno sul nazionalismo una forma di pensiero unico. Ma il nazionalismo non una forza uniformemente ed evidentemente oscura; considerarlo tale significa "buttare il bambino con l'acqua sporca".Esiste un valore nei legami di comunitnazionale, poichessi sono un bene morale e contribuiscono alla dignitumana e alla prosperitdelle societorganizzate. Questo gap di percezione tra le ites globaliste e gli elettorati interni una delle principali ragioni delle crisi politiche contemporanee. Questo conflitto porta in ultima istanza ad indebolire l'Occidente internamente e ad indebolire la sua capacitdi essere una forza benefica sul palcoscenico mondiale.

Le ragioni del nazionalismo

Tamir Yael
Università Bocconi Editore 2020

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Il nazionalismo oggi tornato ad affacciarsi in tutto il mondo, mostrando spesso il suo volto pipreoccupante. I politici ne sfruttano alcuni degli ideali per scopi autoritari, sciovinisti e xenofobi, rafforzando la convinzione che si tratti di un'idea reazionaria e antidemocratica. In questo libro Yael Tamir ci presenta invece un'argomentazione a favore di un nazionalismo fatto di virtpartecipative, creative ed egualitarie, capace di rispondere a molti dei problemi generati dal neoliberalismo e dalla globalizzazione e di porsi come elemento essenziale per una moderna democrazia. Oggi piche mai, spiega l'autrice, importante togliere il nazionalismo agli estremisti per sottolinearne le capacitprogressiste di dare potere agli individui e di rispondere ai bisogni umani fondamentali. Questa concezione di un nazionalismo liberale e democratico rappresenta il ripensamento di un tratto distintivo della nostra politica per affrontare le complesse sfide del presente.

Confini. Come cambia la sovranità

Dell'Orco Daniele
Historica Edizioni 2019

In libreria in 3 giorni

13,00 €
Il sogno progressista di una società universale multiculturale e priva di confini politici è destinato a fallire. Russia, Cina, Iran, Stati Uniti fondano tutt'ora la loro politica interna sul controllo delle frontiere mentre nell'Unione Europea i principi del Trattato di Schengen vengono messi in discussione. Le grandi migrazioni di massa da una parte e l'influenza esterna delle corporation finanziarie dall'altra hanno contribuito a dare il via alla crisi della sovranità, che potrà essere salvaguardata solo da chi avrà la forza di delimitare il proprio territorio.

La sinistra di destra. Dove si...

Vanetti Mauro
Edizioni Alegre 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Uno zombie si aggira per l'Europa: è la sinistra di destra. Mostro bicefalo i cui due volti sono il sovranismo e il liberismo, è tenuto artificiosamente in vita dalla crisi delle sinistre radicali. Un morto-che-cammina sinistrofago che succhia i cervelli delle persone, svuotandone la testa da ogni idea di riscatto sociale e solidarietà internazionale per riempirla con una sostanza gelatinosa formata, in dosi variabili, da populismo, classismo, razzismo, sessismo e nazionalismo. I sovranisti di sinistra sostengono che per uscire dalla crisi sarebbe necessario un ripiegamento all'interno dei propri confini, un ritorno alle idee di nazione e patria; rivendicano a parole Marx, Keynes e la sovranità popolare contro l'Unione europea ma propagandano xenofobia e negano la divisione in classi della società riducendola a un indistinto "popolo". Nel frattempo il centrosinistra, che ormai ha completato il giro tanto da ritrovarsi direttamente a destra e ripartire dal via, sostiene che l'unica difesa dal nazionalismo sia l'europeismo liberista, che non fa che tutelare gli interessi dell'establishment e lo status quo succhiando il sangue della working class. Mauro Vanetti, rodato ammazzavampiri e Van Helsing del terzo millennio, col paletto di frassino di una pungente ironia e usando in modo rigoroso l'analisi marxista, fa fuori a una a una tutte queste posizioni, ristabilendo dei confini netti tra le parti, separando ciò che era tenuto forzatamente unito, e dimostrando che non è possibile prendere robe a caso e dire: «ma di sinistra, eh».

Alternativa per la Germania....

Ultimo Clemente
Passaggio al Bosco 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
La parabola evolutiva della destra tedesca non è mai stata sufficientemente analizzata. In questo agile saggio, che unisce la cronaca storica all'analisi politologica, vengono ricostruite le tappe cruciali di un percorso che inizia con la caduta del Muro di Berlino: dalle nostalgie nazionalsocialiste delle formazioni radicali agli effimeri successi dell'Npd, dalle evoluzioni interne alla Cdu al contributo culturale della Nuova Destra, dal fenomeno Pegida all'ascesa di Alternative für Deutschland. Quest'ultima - nata nel 2013 - rappresenta oggi una forza affermata e consolidata, che gode di un consenso trasversale e diffuso, la cui linea politica viene attentamente indagata dall'autore: l'opposizione alle migrazioni di massa e la difesa dei confini nazionali; l'euroscetticismo e la messa in discussione della burocrazia europea; la difesa dell'identità culturale tedesca minacciata dall'islamizzazione e dalla globalizzazione; il richiamo alla "Comunità di Popolo", alla centralità dello Stato sociale e alla democrazia diretta; la proposta di una geopolitica nuova, con lo sguardo rivolto alla Russia di Putin; la tutela della famiglia e dei valori tradizionali.

Nazionalismi

Pipino Andrea
Editrice Bibliografica 2019

In libreria in 3 giorni

9,90 €
Da qualche anno l'Europa è alle prese con l'avanzata di movimenti nazionalisti e ultraconservatori, che oggi amano farsi chiamare sovranisti. Il fenomeno riguarda, con caratteristiche e intensità diverse, tutto il continente, ma l'offensiva della destra illiberale è partita dall'Europa centrate e orientate. Sei interviste con intellettuali, storici, scrittori e politologi di altrettanti paesi - Ungheria, Polonia. Croazia, Austria, Romania e Russia - per capire i contorni e i contenuti di questa controrivoluzione conservatrice e individuarne le radici storiche, sociali e culturali.

L'impero diviso. Dal comunismo al...

Fubini Federico; Krastev Ivan
Solferino 2019

In libreria in 3 giorni

15,00 €
Come il benessere ha impedito all'Occidente di vedere dieci anni fa l'arrivo di una profonda crisi finanziaria, così oggi sembra che un lungo periodo di pace abbia cancellato la memoria delle tragedie del Novecento e i sacrifici per la democrazia. In queste pagine Federico Fubini e Ivan Krastev riflettono sul grande rischio che corre quell'impero diviso che è oggi l'Unione europea: spaccato fra ricchi e poveri, fra sicuri e insicuri, orientali e occidentali, meridionali e nordici. A trent'anni dalla caduta del Muro di Berlino, che archiviava il socialismo reale, una nuova guerra fredda sembra spaccare il Continente, tra centro e periferia, esacerbata dal risentimento sovranista. Una frattura che emerge in queste pagine attraverso una disamina impietosa di una larga schiera politica e intellettuale che ha sottovalutato i problemi dell'adozione di un unico modello vincente, quello tedesco e dell'Europa di maggior successo, da parte delle regioni più arretrate. Il nazionalismo si nutre anche di complessi d'inferiorità e voglia di rivincita. La posta in gioco, ora più che mai, sono la tolleranza, la tenuta della democrazia e delle libertà economiche che avrebbero dovuto garantire il progresso per tutti in questo secolo. Krastev e Fubini presentano un bilancio della nostra storia contemporanea, che diventa riflessione sui tempi che ci attendono nell'età dei populismi.

Linguistica e nazionalismo tra le...

Covino Sandra
Il Mulino 2019

In libreria in 3 giorni

22,00 €
Il volume affronta il rapporto tra linguistica e nazionalismo, nel contesto italiano ed europeo, dai primi del Novecento al secondo dopoguerra. Presupposto dell'indagine è la forte potenzialità ideologica espressa dalle filologie moderne, il cui paradigma fondativo affonda le radici nella cultura romantica e nella correlata costruzione delle identità nazionali. Particolare attenzione è dedicata ad alcuni glottologi «austro-italiani», la cui riflessione civile sulla convivenza di comunità linguistiche diverse approdò, nella temperie sciovinista del primo conflitto mondiale, all'irredentismo massimalista e poi alla piena adesione al fascismo, fornendo un sostegno «scientifico» a rivendicazioni annessionistiche e a programmi di italianizzazione forzata di regioni di frontiera. Lo studio sulle lettere del carteggio D'Ovidio-Schuchardt risalenti agli anni 1915-1921, approfondisce un caso emblematico del prevalere della passione patriottica anche tra cultori delle scienze del linguaggio che pure avevano aperto la strada alle ricerche sul contatto e la mescolanza linguistica. Riflettere oggi sui condizionamenti politici subiti dalla linguistica nell'età dei nazionalismi e dei totalitarismi novecenteschi può contribuire a contrastare la manipolazione ideologica del binomio lingua-identità e quella retorica dei populismi che, anche all'interno dell'UE, sembra infondere nuova linfa all'antagonismo dei vecchi stati nazione.

Sovranismo. Le radici e il progetto

Alemanno G. (cur.)
Historica Edizioni 2019

In libreria in 3 giorni

22,00 €
"Questo libro dispone al tempo stesso alla riflessione e all'azione". Così Marco Gervasoni introduce questo libro "a più mani" che racconta la "bestia nera" di quest'epoca politica, il sovranismo, riunendo gli interventi di nomi noti, di professori universitari e di giornalisti, con quelli di militanti in prima linea nella lotta politica. Si riprende così l'antica tradizione della cultura non conformista di offrire elaborazioni comunitarie per lanciare le idee-forza di un progetto politico.

Viaggio al termine dell'Occidente....

Bastasin Carlo
Luiss University Press 2019

In libreria in 3 giorni

16,50 €
Come hanno potuto milioni di americani identificarsi nella narrazione deliberatamente aggressiva di Donald Trump? Com'è possibile che tanti europei girino lo sguardo di fronte a migliaia di persone che affogano nel Mediterraneo? Come è potuto tornare il richiamo del nazionalsocialismo nelle province orientali europee? Che cosa, infine, fa chiedere agli occidentali minore giustizia sociale, proprio quando aumentano le disuguaglianze? Viaggio al termine dell'Occidente percorre le strade lungo le quali ci stiamo perdendo: da Berlino a Washington, da Roma a San Francisco, cerca i segnali di uno smarrimento che sta modificando anche il carattere delle persone. Le radici del problema sono nel funzionamento della società e dell'economia che non produce più convergenza e comuni obiettivi. Da quando tecnologia, finanza e capitale umano si concentrano in singole professioni, settori o aree geografiche, la dinamica che segna gli individui è quella della divergenza. Non si tratta solo di diseguaglianze, ma di interi destini che divergono, per alcuni verso quello che sembra un declino inarrestabile, per altri verso un'indifferenza esistenziale e un senso di distacco e superiorità. Se il linguaggio della convergenza era la sconfitta della povertà e il benessere di tutti, quello della divergenza è la discriminazione e la recriminazione: costruiamo muri e riteniamo che le sofferenze altrui siano giustificate. Quando l'incrudimento dei destini personali coincide con la divergenza di interi Paesi, la retorica nazionalista finisce per prendere il sopravvento. Il viaggio tocca anche l'Italia, il Paese in cui da anni le scelte pubbliche assomigliano alla Lotteria di Babilonia e che è ora più esposto di altri alle tentazioni autoritarie.

«Vigor di vita». Il nazionalismo...

Robbe Federico
Viella 2018

In libreria in 3 giorni

24,00 €
Al tramonto del XIX secolo, grazie alla guerra ispano-americana del 1898, il nazionalismo italiano scoprì la potenza statunitense. Imperialismo, apparato industriale, preparazione militare, culto della fisicità, numero di giovani pronti a sacrificarsi per la patria: furono questi gli aspetti che colpirono il nascente movimento nazionalista. Tuttavia, ben presto gli Stati Uniti e la civiltà anglosassone, spesso visti come un tutt'uno, cessarono a poco a poco di essere un modello. Tramite l'analisi di fonti preziose e poco esplorate (principalmente le riviste «L'Idea Nazionale» e «Politica»), questo studio intende analizzare le ragioni di un tale cambiamento di prospettiva, mettendo in luce come - negli anni caratterizzati dalla nascita dell'Associazione nazionalista, dalla guerra mondiale, dalla questione fiumana e dalla confluenza del nazionalismo nel fascismo - il giudizio verso gli Stati Uniti sia stato oggetto di una continua messa a punto, revisione e discussione.

La nazione. Storia di un'idea

Smith Anthony D.
Rubbettino 2018

In libreria in 3 giorni

12,00 €
Qual è la natura e l'origine storica delle nazioni? Le nazioni (e il nazionalismo) sono un fenomeno recente o antico? In un mondo dominato dall'economia transnazionale e dalla cultura globale di massa c'è ancora posto per le appartenenze e le identità nazionali? Nel corso degli ultimi trent'anni, intorno a queste domande si è sviluppato un intenso dibattito scientifico, che ha visto contrapporsi diverse scuole di pensiero: dai "modernisti" ai "perennisti", dai "primordialialisti" ai fautori dell'"etnosimbolismo". Il libro di Anthony D. Smith, uno dei principali protagonisti di questo dibattito, costituisce una rassegna critica, sintetica ma puntuale, delle diverse posizioni in campo. Al tempo stesso, offre un compendio efficace del paradigma teorico sviluppato nel corso degli anni da questo studioso. Secondo Smith, diversamente da ciò che sostengono le interpretazioni oggi dominanti in ambito accademico, per comprendere la natura delle nazioni (e del nazionalismo) occorre studiarne il radicamento storico-culturale di lungo periodo nelle strutture etniche del passato.

Nazione e nazionalismi. teorie,...

Campi A. (cur.); De Luca S. (cur.); Tuccari F. (cur.)
Historica Edizioni 2018

In libreria in 3 giorni

23,00 €
La nazione (come forma politica) e il nazionalismo (come ideologia) - visti nei loro rapporti con la democrazia e lo Stato - continuano ad occupare la scena storica e a influenzare la lotta politica. Ma, dopo la fioritura di pubblicazioni e ricerche avutasi negli anni Ottanta del Novecento, sembra essersi affievolito l'interesse degli studiosi nei loro confronti. Probabilmente è venuto il momento di rimettere mano ad un lavoro critico-analitico su questi temi, che tenga conto di come è andato evolvendo il quadro storico mondiale. Quest'ultimo è esattamente l'obiettivo perseguito dal presente volume, che raccoglie gli Atti del convegno svoltosi a Perugia il 15-17 settembre 2016: quarantacinque saggi originali (in due grossi tomi) che offrono una panoramica aggiornata e completa degli studi sul concetto di nazione, sulle dottrine del nazionalismo e sui movimenti nazionalisti ancora oggi attivi a livello internazionale. Con un'attenzione particolare al modo con cui le culture politiche italiane otto-novecentesche hanno affrontato il tema dell'identità nazionale.

Che cosa succede in Catalogna. Con...

Mendoza Eduardo
UTET 2018

In libreria in 3 giorni

10,00 €
Il caso della Catalogna è diventato forse suo malgrado un simbolo di quest'Europa turbolenta, tra crisi greca, Brexit e ascesa dei populismi. Ma la storia complicata delle pulsioni separatiste catalane non si esaurisce nel respiro corto del presente, né si può ridurre alla versione semplificata che spesso in malafede ne danno le parti in causa. Eduardo Mendoza, catalano illustre e grande romanziere, non ne poteva più delle assurdità, delle mistificazioni e della confusione generale intorno al tema. Così ha scritto questo pamphlet colto e spiazzante, che non si immischia con l'attualità politica e rovescia ogni singolo mito e contromito dell'indipendentismo catalano: dal fantasma sovradimensionato di Francisco Franco al favolistico quadretto della Catalogna rurale, dall'immagine turistica della Barcellona modernista e cosmopolita fino allo spauracchio della democrazia minacciata, agitato sia dai separatisti sia dal governo di Madrid. Che cosa succede in Catalogna nasce da una consapevolezza: se tutto può essere frainteso e manipolato, se ogni traccia storica può ridursi a pezza d'appoggio per una fazione o l'altra, lo scrittore non deve schierarsi ma indurci a riflettere, anche a costo di trovarsi isolato.

Nazionalismo banale

Billing Michael
Rubbettino 2018

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Il nazionalismo non è morto. Sopravvive alla globalizzazione perché nelle democrazie avanzate spesso abbandona i tratti più marcatamente aggressivi o rivendicativi per comparire sotto le vesti "banali" della bandiera esposta negli uffici pubblici, nei riferimenti culturali diffusi dai mass media, nella simbologia più o meno esplicita delle ritualità sportive. In questo volume, che ormai è divenuto una pietra miliare della riflessione sul nazionalismo, tradotto in diverse lingue, Michael Billig ci porta a osservare come il nazionalismo si riproduca in tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana come un fenomeno normalizzato e rassicurante. Occorre rendersene conto per comprendere il mondo in cui viviamo senza ricadere nelle semplificazioni giornalistiche.

Sovranità o barbarie. Il ritorno...

Fazi Thomas; Mitchell William
Meltemi 2018

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Uno spettro s'aggira per l'Europa: lo spettro del sovranismo. Tanto l'establishment quanto la sinistra non perdono occasione di ricordarci come il sovranismo rappresenti la principale minaccia per la democrazia e per la pacifica convivenza tra i popoli europei. Ma è veramente così? E cosa si intende davvero per "sovranismo"? In questo libro, Thomas Fazi e William Mitchell sgombrano il campo da molti miti a riguardo, mostrando come la domanda diffusa di maggiore sovranità altro non sia che una risposta naturale al pluridecennale processo di desovranizzazione, depoliticizzazione e de-democratizzazione impostosi in Europa attraverso l'integrazione economica e monetaria e affrontando di petto il tasto più dolente della perdita di orientamento delle sinistre mainstream, vale a dire la rimozione della consapevolezza che lo Stato-nazione rimane la sola cornice in cui le masse possano sperare di migliorare le proprie condizioni e allargare gli spazi di democrazia.

Enrico Corradini

Benedetti Giulio
Historica Edizioni 2017

In libreria in 3 giorni

12,00 €
«Enrico Corradini è il padre del nazionalismo italiano. Padre nobile, padre legittimo e virile, e perciò imperiale». Con queste parole Giulio Benedetti apre il suo breve saggio dedicato a Enrico Corradini, fondatore dell'Associazione nazionalista italiana. Pubblicato per la prima volta nel 1922 dalla Società Tipografica Editoriale Porta di Piacenza nella collana "Artefici della Vittoria", il volumetto viene ora riproposto per ricordare gli uomini e le idee che animarono il dibattito politico in un'epoca di rinnovata coscienza nazionale.

Le dottrine del nazionalismo

Ploncard d'Assac Jacques
Oaks Editrice 2017

In libreria in 3 giorni

20,00 €
Da Napoleone alle due guerre mondiali, il nazionalismo è perennemente chiamato sul banco degli accusati per rispondere dei peggiori crimini contro l'umanità, eppure, di generazione in generazione, torna sul palcoscenico della Storia da protagonista. In questo saggio, lo studioso francese, già discepolo di Charles Maurras, aiuta a far luce sulle ragioni che portano il nazionalismo ad attecchire così facilmente in molti paesi europei, analizzando le principali dottrine del nazionalismo della prima metà del Novecento.

Brexit. La sfida. Il ritorno delle...

Capezzone Daniele; Punzi Federico
Giubilei Regnani 2017

In libreria in 3 giorni

18,00 €
Il volume ha l'obiettivo di illuminare, attraverso opinioni originali e controcorrente, l'altro lato possibile del voto per la Brexit, dopo il quale in Europa è prevalsa un'opinione ostile e di condanna delle scelte del popolo e del governo britannico. Su tutto questo, la distanza tra popolo ed "esperti", tra cittadini ed establishment, appare sempre più marcata. In sottofondo, c'è l'antica e mai risolta antinomia tra un mondo anglosassone storicamente capace di scommettere sulla libertà, sulla competizione, sul confronto, e una consolidata tendenza dell'Europa continentale a costruire sistemi politici ed economici consociativi, bloccati e rigidi. In palio non c'è solo il nuovo equilibrio che si verrà a creare tra Londra e Bruxelles, ma anche la capacità di cogliere l'occasione per ridiscutere le regole europee, per costruire alleanze dinamiche e intelligenti, salvo altrimenti accettare come destino irreversibile il predominio franco-tedesco.

Europa anno zero. Il ritorno dei...

Giovannini Eva
Marsilio 2015

In libreria in 3 giorni

16,00 €
In questi anni dieci del terzo millennio stiamo assistendo a un sostanziale ritorno dei nazionalismi in Europa. Movimenti di una destra radicalmente identitaria, populista e con tendenze xenofobe sono entrati nel Parlamento europeo e nel 2015 i risultati e

Una minaccia interna. Storia...

Rabkin Yakov M.
Ombre Corte 2005

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19,50 €
Associare gli ebrei allo Stato di Israele è un riflesso quasi automatico. "Stato degli ebrei" e "Stato ebraico" sono diventate espressioni di uso corrente. Tuttavia, tra i sostenitori incondizionati di Israele, ci sono più cristiani che ebrei. La presente

Nazioni e nazionalismi. Programma,...

Hobsbawm Eric J.
Einaudi 2002

In libreria in 3 giorni

19,00 €
Benché molte nazioni credano di avere origini antichissime, non poche risalgono soltanto al XIX secolo, quando l'Europa ridefinì i propri equilibri interni configurando quegli stati che corrispondono nella maggior parte dei casi a quelli attuali. Il nazion

Sessualità e nazionalismo....

Mosse George L.
Laterza 1996

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13,00 €
La prima storia dell'Europa moderna nella quale la ricostruzione dei grandi avvenimenti pubblici si spiega con l'analisi del privato, e viceversa. Da tematiche affascinanti e sempre al centro della cronaca La virilità e omosessualità, donne e femminilità, guerra e bellezza, la riscoperta del corpo - muove un racconto storico di grande ampiezza, che spazia dall'iconografia alla letteratura, dai trattati di medicina alle leggi, dai discorsi politici ai manuali di psicologia e sessuologia. George L. Mosse, nato da famiglia ebraica tedesca, fu costretto a lasciare la Germania a quindici anni per sfuggire alle leggi razziali. E' diventato poi uno dei più grandi storici del nazismo e del razzismo. Attualmente insegna all'università di Wisconsin ed è "visiting professor" dell'università ebraica di Gerusalemme.

Il nazionalismo italiano

Corradini Enrico
Historica Edizioni 2020

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15,00 €
Pubblicato per la prima volta dai Fratelli Treves nel 1914, "Il nazionalismo italiano" raccoglie i celebri discorsi di Enrico Corradini e alcuni suoi pensieri gipubblicati in diversi volumi con il duplice intento di "guardare indietro", a ciche stato, e "andare avanti" con la costruzione di una nuova politica. Nelle pagine di questo libro, Corradini chiarisce la sua idea di nazionalismo avvalendosi di citazioni, rimandi e domande a cui risponde in modo attento e scrupoloso.

Populismo. Una breve introduzione

Mudde Cas; Kaltwasser Cristóbal Rovira
Mimesis 2020

In libreria in 5 giorni

14,00 €
Il populismo un concetto centrale per la comprensione della politica contemporanea, ma il termine usato in modo caotico nel dibattito pubblico. Che cos'realmente il populismo? E qual il suo rapporto con la democrazia? Cas Mudde e Cristal Rovira Kaltwasser affrontano queste domande presentando il populismo come una ideologia che divide la societin due fronti antagonisti, il "popolo puro" contro "l'ite corrotta", e che esalta, innanzitutto, il principio della sovranitpopolare. Il volume offre una rapida e utile guida alla comprensione di questa ideologia attraverso una mappatura degli attori populisti dell'etcontemporanea in Europa, America Latina e Stati Uniti. Comparando i trend politici nei diversi contesti, gli autori sottolineano come il populismo, pur trattandosi di un fenomeno tipico delle democrazie, rappresenti una sfida decisiva per le democrazie liberal-rappresentative, in particolare la legittimitdelle istituzioni politiche e la tutela delle minoranze.

Comunità immaginate. Origini e...

Anderson Benedict
Laterza 2018

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20,00 €
Benedict Anderson indaga un tema di straordinaria attualità: la microfisica del sentimento di appartenenza nazionale, i suoi linguaggi, la sua genesi e la diffusione in ambiti culturali enormemente diversi tra loro.

L'identità nazionale e i suoi...

Guglielmi Simona
EGEA 2018

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26,00 €
Se vicende recenti come la Brexit e la richiesta di indipendenza della Catalogna testimoniano come sia le identità subnazionali sia i nazionalismi trovino oggi nuova linfa nella cornice europea, meno scontato è il nesso sul piano soggettivo tra i due fenomeni. Il volume si occupa della questione circoscrivendola al caso italiano e adottando un approccio cognitivo. L'attenzione è rivolta alle conseguenze delle rappresentazioni dei confini che stabiliscono una distinzione tra noi e gli altri di tipo etnonazionale. Il tema è affrontato sul piano teorico, metodologico ed empirico. Attraverso dati derivati da una survey condotta in Italia nel 2017, integrata con altre indagini, si offre una lettura originale di vari argomenti: i significati associati all'identità nazionale, l'identità culturale delle regioni, la frattura Nord-Sud e il sostegno alle spinte autonomistiche locali.

Nazionalismo turco e genocidio...

Akçam Taner
Guerini e Associati 2005

In libreria in 5 giorni

25,00 €
La Turchia è in pace con il proprio passato? Il sentimento nazionalistico nato con il crollo dell'impero, intrecciato al risentimento verso l'occidente che determinò tale crollo; il genocidio armeno dichiarato argomento tabù dai padri fondatori della Repubblica, gli stessi che furono responsabili della deportazione di massa e dei massacri degli armeni; la permanenza al potere dell'élite burocratico-militare ottomana nel passaggio dall'impero alla Repubblica; sono questi i principali nodi irrisolti, i fardelli storici che ostacolano il cammino politico del paese verso una democrazia fondata sulla libertà di pensiero, espressione e dissenso.

Stati, nazioni e nazionalismi in...

Grilli di Cortona Pietro
Il Mulino 2003

In libreria in 5 giorni

25,00 €
Lo sviluppo politico europeo ha alternato fasi di relativa omogeneità e unità a fasi di frammentazione e particolarismo. L'Europa attuale conferma queste contraddizioni da una parte, essa consolida e amplia la sua unità con il varo di una costituzione europea e con l'allargamento da 15 a 25 stati aderenti; dall'altra, però, nazionalismi, regionalismi e localismi mostrano come le spinte verso la frammentazione siano tutt'altro che scomparse. Questo libro analizza in prospettiva comparata le principali mobilitazioni nazionaliste verificatesi in Europa negli ultimi due secoli con l'obiettivo di comprendere, senza sottovalutare le specificità dei singoli casi, le cause dei nazionalismi nelle loro diverse manifestazioni.

Le origini etniche delle nazioni

Smith Anthony D.
Il Mulino 1998

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15,49 €
Prendendo le distanze sia dai "modernisti" che insistono sul carattere recente delle nazioni, sia dai "primordialisti" che fanno della nazione una costante di tutta la storia delle società umane, Smith propone un'interpretazione che ripercorrre la genealogia delle nazioni a partire dalla creazione di comunità etniche in età premoderna. Il volume offre un esame delle idee di nazione e nazionalismo nei loro rapporti con l'identità etnica, e un contributo alla comprensione dei fenomeni di risveglio nazionalistico e dei confini interetnici che agitano il mondo contemporaneo.