Anarchismo

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L'anarchia

Malatesta Errico
Cento Autori

Non disponibile

10,00 €
Libertà, uguaglianza, uno Stato senza governo: sono alcuni dei concetti chiave del movimento anarchico di cui Errico Malatesta è stato l'esponente italiano più lucido. Nel suo "L'Anarchia", lo scrittore e pensatore italiano analizza il significato politico e sociale dell'anarchia, illustrandone tutte le sfaccettature e proponendo allo stesso tempo un vero e proprio programma per attuare una rivoluzione anarchica. Il pensiero di Malatesta è più che mai attuale, in un momento storico in cui le dittature reali e quelle che si sono realizzate anche all'interno delle società democratiche contemporanee rendono più urgente che mai una riflessione su cosa significa oggi il Governo di uno Stato e quanto sia importante l'Anarchia, di cui Malatesta sfata i luoghi comuni e i pregiudizi che ognuno di noi ha.

Fellini anarchico

Fofi Goffredo
Elèuthera

Disponibile in libreria

13,00 €
Furono per primi due francesi, il critico André Bazin e più tardi lo scrittore Daniel Pennac, a parlare di un «Fellini anarchico» e cosciente di esserlo. D'altronde il suo cinema - sempre attento ai marginali, di cui racconta i confusi tentativi di rivolta e la fatica di vivere - si è avvalso di geniali sceneggiatori come Ennio Flaiano, Tonino Guerra o Bernardino Zapponi, alcuni dei quali dichiaratamente anarchici. Ed è indubbio che anche l'humus romagnolo e il giovanile confronto con il fascismo abbiano influito sulla sua visione della società, come risulta evidente in Amarcord, il suo film più autobiografico. Ma la diversità felliniana è altrettanto evidente in capolavori come Otto e mezzo o La dolce vita, in cui il regista prefigura la mutazione antropologica in atto in Italia, sancendo al contempo la sua irrecuperabilità di artista a un qualunque ordine borghese. Sono però le sue ultime opere - Satyricon, Casanova e La voce della luna - quelle in cui la narrazione si fa metafora e giudizio, rendendo infine esplicita l'irriducibile distanza di Fellini da una società che non a caso ci mostra nella sua degenerazione festaiola e conformista, nell'euforia consumista della «sagra dello gnocco»...

In difesa dell'anarchia. Critica...

Wolff Robert P.
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Quali sono i fondamenti su cui poggia la legittimità dello Stato, ovvero del paradigma che conforma da secoli il pensiero politico occidentale? In questo saggio che anticipa l'attuale crisi della rappresentanza, Wolff sviluppa una serrata critica della «metafisica dello Stato», sostenendo l'intrinseca incompatibilità tra autorità politica statuale e autonomia morale del singolo. Una destrutturazione argomentata della democrazia rappresentativa - a favore di una democrazia diretta vista come anarchia positiva - che mina alle fondamenta l'intera teoria politica tradizionale, riaprendo in tutta la sua complessità la questione della legittimità del potere.

Carlo Tresca. Ritratto di un ribelle

Pernicone Nunzio
Anicia (Roma)

Non disponibile

30,00 €
«Per molti decenni, Tresca era stato percepito dai difensori dello status quo come un pericoloso anarchico, un nemico dello Stato e del capitalismo borghese, e la percezione era corretta. Tutt'altro che un rivoluzionario in poltrona, Tresca significò azione, avendo combattuto per decenni nelle trincee della lotta di classe, per usare una delle sue immagini preferite. Il timore che incuteva, all'apice della sua carriera, fu descritto in modo appropriato dall'eminente storico del sindacato David Montgomery: Tresca era "un uomo che incarnava veramente la visione che i conservatori hanno di un agitatore capace di scatenare la rivolta con un discorso". Con la sua personalità carismatica e la sua potente oratoria Tresca era certamente in grado di accendere con un solo discorso la rivolta tra i lavoratori in sciopero o tra i dimostranti ed è ciò che fece innumerevoli volte nel corso della sua tumultuosa carriera transnazionale, durata oltre cinque decenni tra Italia e Stati Uniti» [dall'Introduzione]. Presentazione di Francesco Susi.

Bandiera nera squadra e compasso. I...

Campion
Tipheret

Disponibile in libreria in 5 giorni

18,00 €
Riservato ad una diffusione interna, quest'opera fu pubblicata la prima volta nel 1969 con il titolo Gli anarchici della Massoneria o i collegamenti Libertari della Catena d'Unione. L'opera di Leo Campion rimane unica e insostituibile. Benché esistano molte opere che trattano della Massoneria e la biblioteca anarchica sia vasta e ben fornita, solo Leo Campion seppe dire quanto gli ideali libertari e massonici potessero unirsi e completarsi.

Un libertario in America. Memorie

Borghi Armando
MnM Print

Disponibile in libreria in 3 giorni

13,00 €
Una selezione delle memorie di Armando Borghi (1882-1968). Il primo capitolo riguarda gli inizi della sua avventura umana: un folgorante quadro della Romagna di fine Ottocento. I restanti due capitoli sono interamente dedicati alla sua esperienza di emigrato-rifugiato negli Stati Uniti (1926-1945). Mettendo insieme questi due momenti della vita di un ribelle, si può anche cercare di comprendere un secolo complicato, il Novecento, che ancora oggi ci obbliga a porci delle domande, piuttosto che darci delle risposte.

Anarchia! Filosofia della libertà...

Balzani Antonio
StreetLib

Non disponibile

6,99 €
L'anarchia è filosofia della non violenza. È naturale spirito equilibratore. Cosa è uno Stato? Come nasce? La libertà! Per cosa vale la pena di battersi, combattere, conquistare o riconquistare, soffrire e imporre sofferenze? Sarebbe forse più semplice riconoscerla e riconoscendola rispettarla? Quella propria e quella altrui? La natura è anarchica, ama la semplicità e l'equilibrio che si crea mediante i rapporti liberi e spontanei a margine del caos: l'uomo è un prodotto integrato alla natura. Razionale, desidera l'ordine e la gerarchia: tenta di imporle pagandone il prezzo.

Rubare per l'anarchia. Alexandre...

Delpech Jean-Marc
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Figlio della Marsiglia proletaria, Marius Jacob a 11 anni si imbarca come mozzo e a 16 inizia la sua militanza anarchica. Vorace lettore di Zola, Verne, Hugo e Malatesta, si convince che «la proprietà è un furto» e di conseguenza decide di agire in prima persona nella redistribuzione della ricchezza. E così diventa un ladro geniale, i cui colpi segneranno la storia del furto con scasso grazie anche all'invenzione di strumenti innovativi come trapani a manovella, diamanti per tagliare il vetro e financo un dispositivo per richiudere le porte scassinate e dare l'illusione di una casa inviolata. Fonda anche una sua banda che non a caso si chiama «i lavoratori della notte», e in soli tre anni (1900-1903) mette a segno 156 «riappropriazioni» ai danni di banchieri, prelati e magistrati. Catturato, dopo un celebre processo che si tramuta in un atto di accusa alla diseguaglianza sociale, viene condannato ai lavori forzati a vita, sopravvive per vent'anni all'inferno della Caienna e torna libero solo nel 1927, grazie a una campagna nazionale in suo favore. Se smette di compiere furti, non smette di essere anarchico, e lo rimarrà fino alla fine dei suoi giorni, cui pone fine volontariamente nel 1954.

Anarchismo. Le idee e il movimento

Ragona Gianfranco
Laterza

Disponibile in libreria

16,00 €
L'individualismo radicale sul piano etico-politico, che conduce al rifiuto di ogni forma di autorità e quindi alla prefigurazione di una società senza Stato; il rifiuto dell'economia capitalistica a vantaggio di un'economia fondata sulla cooperazione, organizzata in forme mutualistiche o comunistiche; la rivendicazione di un legame orizzontale tra comunità libere: sono alcune delle convinzioni fondamentali che caratterizzano l'anarchismo, al di là delle differenze tra le diverse dottrine. In queste pagine viene delineato il pensiero di alcuni dei maggiori teorici dell'anarchismo - da Godwin a Proudhon, da Bakunin a Kropotkin - e vengono ricostruite le concrete vicende del movimento anarchico, dalla Prima Internazionale alla seconda guerra mondiale, sino agli sviluppi successivi dal Sessantotto ai movimenti no global.

Pinelli una storia

Pasi Paolo
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
La vita di Giuseppe Pinelli è strettamente intrecciata a quella di Milano, luogo dell'impegno politico e degli affetti più profondi. Pino è nato nel 1928 in uno dei quartieri più popolari e ricchi di storia, porta Ticinese, una successione di case di ringhiera, di ballatoi affacciati sulle rumorose discussioni tra vicini, di trattorie operaie e posti di ristoro per i barcaioli che trasportano la ghiaia lungo i Navigli. Da che parte stare lo ha già deciso quando, appena sedicenne, diventa staffetta partigiana in una brigata libertaria. Questa è la sua storia, che non è solo la storia della diciassettesima vittima della strage di piazza Fontana, ma quella di un uomo che amava la sua famiglia ed era orgoglioso del suo mestiere, che leggeva poesie e faceva volare gli aquiloni, un uomo che ha vissuto con passione la sua epoca lottando per un mondo migliore. Fino all'ultimo. La sua vicenda esistenziale viene «accidentalmente » interrotta nella notte tra il 15 e il 16 dicembre del 1969, nel pieno della strategia della tensione e delle trame più oscure, ma è proprio lì, sotto quella finestra spalancata, che la sua storia individuale è diventata collettiva. Una storia che ci riguarda tutti. Una storia che non si è mai chiusa.

A las barricadas. Testimonianze...

Schäfer Leonhard
Erranti

Non disponibile

12,00 €
La storiografia si è molto occupata delle brigate internazionali e meno dei combattenti anarchici stranieri in Spagna. Nella ricca produzione di scrittori spagnoli e stranieri su questa guerra spesso viene ancora oggi "dimenticato" che la rivolta di Barcellona del 1936 fu l'inizio di una rivoluzione sociale senza precedenti. Desideriamo presentare con questo volume un capitolo piuttosto sconosciuto nel mondo libertario italiano: il ruolo dei volontari anarchici di madrelingua tedesca che lottarono a Barcellona e al fronte. I volontari stranieri che si unirono alla CNT-FAI fanno parte dei "doppi perdenti" della guerra civile spagnola perché, non soltanto persero la guerra, ma anche la battaglia contro le forze antirivoluzionarie nel campo repubblicano. La partecipazione alla rivolta di Barcellona non è stato solo un atto di solidarietà nei confronti dei loro compagni spagnoli. Si erano confrontati con il loro nemico diretto: i membri tedeschi dell'organizzazione esteri del partito nazista.

Sacco e Vanzetti. Innocenti!

Tibaldo Lorenzo
Claudiana

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
La drammatica vicenda dei due immigrati e anarchici italiani Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti - assassinati sulla sedia elettrica nell'agosto del 1927 a Charlestown - ricostruita da Lorenzo Tibaldo con l'ausilio di fonti inedite che, anche alla luce delle ricerche recenti, contribuiscono a delineare il quadro storico dell'America di quegli anni, il processo-farsa, la personalità dei due amici e il significato della loro tragedia nella memoria collettiva. La presente è la seconda edizione ampliata. Lorenzo Tibaldo affronta la tragica storia dei due anarchici italiani Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti ripercorrendone gli aspetti chiave: la vita in Italia, l'approdo negli Stati Uniti, la formazione politica, l'adesione al movimento anarchico, l'impatto con l'America violenta dei primi de-cenni del Novecento, la macchinazione giudiziaria, la carcerazione, la mobilitazione internazionale, la posizione di Mussolini, il drammatico epilogo e il significato della loro vicenda nella memoria collettiva. Una ricostruzione - basata essenzialmente sulle lettere e gli scritti di Nick e Bart nonché su fonti di archivio - per un affresco storico, politico, giudiziario ed emotivo del dramma di due uomini determinati a difendere fino in fondo la propria innocenza e le proprie idee.

La morale anarchica

Kropotkin Pëtr A.
Edizioni Clandestine

Disponibile in libreria

7,00 €
In questo vero e proprio manifesto del pensiero anarchico e libertario, Kropotkin ci offre una sua visione della morale, criticando quella da sempre presa in considerazione, che, appellandosi a concetti condivisi di 'altruismo' e 'bene' non fa che privilegiare alcuni ceti sociali, a cui Chiesa, Legge e uomini di Stato da sempre sono asserviti. Esiste solo una morale per l'autore: quella anarchica, che non si deve sottomettere ad alcuna autorità. Il motto di Kropotkin è: "fa' all'altro quel che vorresti fosse fatto a te". Una regola che, sebbene paia presa in prestito dal pensiero evangelico, è insita, fin dalle origini del mondo, a tutte le specie - vegetali, animali e umane - e che diviene per l'autore un fondamentale principio di giustizia sociale e politica. Il manifesto di una società libera, solidale ed egualitaria, basata sul rispetto della natura umana e sulla liberazione da ogni vincolo religioso e autoritario.

Per un anarchismo del XXI secolo

Federazione Anarchica francofona
La Fiaccola

Non disponibile

4,00 €
Questo volumetto si propone di dare una prima idea delle motivazioni della rivolta anarchica e di delineare dei percorsi che possiamo assegnarci nel XXI secolo per emanciparci, nella misura del possibile, dallo sfruttamento e dalle oppressioni che costituiscono la nostra quotidianità, e nel contempo preparare l'avvento di una società basata su meccanismi coerenti con le nostre aspirazioni libertarie ed egualitarie.

Eterotopie anarchiche

Vaccaro Salvo
Elèuthera

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Saggi di Jason Adams, Maia Ramnath, Süreyyya Evren, Jacqueline Lasky, Kathy E. Ferguson, Arif Dirlik, John A. Rapp, Ryan Allen Knight. Questa raccolta di saggi intende esplorare la presenza di istanze libertarie all'interno di contesti culturali non sempre riconducibili alla matrice occidentale che ha dato origine al pensiero anarchico: civiltà «altre» che sono state comunque attraversate da una riflessione su temi cruciali come la libertà, l'eguaglianza nella differenza, il rifiuto dell'autorità politica e la critica della gerarchia. Dalla Cina al continente africano, dall'India all'indigenismo dell'America latina, queste civiltà «altre» presentano specifiche costellazioni di pratiche e visioni che con i nostri «occhiali» sembrano somigliare all'anarchismo. Se in parte si tratta di un inevitabile meticciamento dovuto ai processi migratori, che trasformano sempre e costantemente le identità culturali, in parte queste civiltà recuperano tradizioni proprie. Attenzione particolare viene data alla questione post-coloniale e al modello di analisi che prende spunto dalla critica a quell'orientalismo con cui noi occidentali riduciamo l'altro a copia conforme del nostro modello.

A-cerchiata. Storia veridica ed...

Chinnici Gianluca
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

15,00 €
Graffiata sui muri della protesta, ma impressa anche su zainetti, magliette, ciondoli e cappellini, fino al più improbabile intimo maschile, la a cerchiata è un segno talmente conosciuto e riconosciuto che ha finito con l'essere considerato un simbolo tradizionale dell'iconografia libertaria. In realtà, come ci raccontano i suoi ideatori, ha poco più di quarant'anni: nasce come progetto nel 1964 a Parigi, all'interno di una piccola rete di giovani anarchici, ma comincia la sua vita pubblica nel 1966 a Milano sui volantini e manifesti della Gioventù Libertaria. Di lì a poco, l'esplosione del 1968 - e la provvidenziale invenzione delle bombolette spray - farà rotolare il "simbolo" nelle strade di tutto il mondo. Questa inedita storia per immagini, insieme ai racconti che le accompagna, ne ripercorre la sorprendente, e spesso bizzarra, diffusione planetaria sulla spinta della passione libertaria prima e della cultura punk poi, fino al recente sfruttamento commerciale. Un viaggio nell'immaginario contemporaneo che dà conto delle molteplici interpretazioni spesso inaspettate, talvolta contraddittorie di un simbolo nato con una forte connotazione specifica e diventato nel tempo uno dei segni più usati per significare non solo anarchia, ma anche rivolta, rifiuto, anticonformismo, trasgressione nelle più svariate declinazioni.

Né obbedire né comandare. Lessico...

Codello Francesco
Elèuthera

Non disponibile

13,00 €
"Io non prenderò parte alla vostra competizione: non voglio né comandare né obbedire". Otanes (Erodoto, Storie, III, 83) Questa rivoluzionaria dichiarazione precede di quasi 2500 anni la comparsa storica dell'anarchismo, che proprio sul rifiuto di comandare e di obbedire ha costruito la sua filosofia di vita. L'originale approccio di questo lessico libertario è appunto quello di avvicinarsi all'idea anarchica in modo assolutamente non canonico, ovvero attraverso parole-chiave che in apparenza non hanno nulla a che vedere con un'ideologia politica, ma piuttosto rimandano a una prospettiva esistenziale. Quello esposto qui è infatti un anarchismo pragmatico che diventa stile di vita, con un'attenzione particolare ai dubbi e alle curiosità di un lettore giovane, magari a digiuno di dottrina politica, ma già refrattario alle obsolete discussioni ideologiche. Un anarchismo come etica e come metodo da applicare alla vita quotidiana per cambiare se stessi e il mondo.

Un'idea esagerata di libertà....

Berti Giampietro N.
Elèuthera

Disponibile in libreria in 5 giorni

14,00 €
"Libertà", nel pensiero politico occidentale, è parola usata e abusata. Forse perché si presta a mille interpretazioni, comprese quelle più deboli, anzi debolissime. Ma c'è anche una concezione forte, anzi fortissima della libertà, una concezione addirittu

La libertà degli uguali

Bakunin Michail
Elèuthera

Non disponibile

14,00 €
Bakunin è uno dei padri fondatori dell'anarchismo. Agitatore instancabile e acuto polemista, partecipò a innumerevoli insurrezioni, rivolte e complotti in tutta Europa. Fu uno dei principali protagonisti della Prima Internazionale e antagonista di Marx, al

L'anarchia. Un approccio essenziale

Ward Colin
Elèuthera

Non disponibile

13,00 €
Anche se tende a evocare, soprattutto sui media, immagini di protesta aggressiva e di rabbiose manifestazioni contro la Banca mondiale o il Fondo monetario internazionale, l'anarchia è ben più che protesta e rabbia. Ed è ben più "organizzata" e "ragionevole" di quanto non si creda comunemente. In questa sua brevissima introduzione all'argomento, Colin Ward traccia gli elementi essenziali del pensiero e della pratica anarchica, dai suoi "padri" ottocenteschi fino ai nostri giorni. E soprattutto delinea i tratti costruttivi dell'approccio libertario, egualitario e solidale, che ne fanno un riferimento vitale per una molteplicità di azioni tese alla riappropriazione dal basso del controllo sociale. Un anarchismo che sfida incessantemente, con pratiche di autonomia, ogni forma di dominio. Prefazione di Goffredo Fofi.