Anarchismo

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La marcia del dolore. I funerali di...

Botta Luigi
Nova Delphi Libri

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
All'indomani dell'uccisione di Sacco e Vanzetti il governo statunitense tentò di cancellare il ricordo della vicenda dando alle fiamme tutti i filmati riguardanti il caso. Anche del filmato del corteo funebre, che pure era stato oggetto di diverse riprese lungo le strade di Boston, si perderanno le tracce per decenni e poco chiara andrà delineandosi la vicenda legata al rientro in Italia delle loro ceneri. Questo libro e il dvd allegato ricostruiscono alcuni passaggi oscuri dell'atto finale di una tragedia collettiva, restituendoci in presa diretta la cronaca di quei giorni. Introduzione di Giovanni Vanzetti. Contributi di Robert D'Attilio e Jerry Kaplan.

Voltairine de Cleyre: una poetessa...

de Cleyre Voltairine
Stampa Alternativa

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Voltairine de Cleyre è una delle più affascinanti e originali intellettuali anarchiche di fine Ottocento. Nota soprattutto per i suoi saggi, in questa raccolta la scopriamo anche narratrice e poetessa con una varietà di testi - ancora inediti in Italia - legati da un filo conduttore comune: l'inestinguibile attivismo di una scrittrice militante. Ripudiando il concetto di arte fine a sé stessa, la de Cleyre riteneva infatti che la letteratura, in quanto specchio dell'uomo e della sua vita quotidiana, avesse un forte valore sociale. Se nei saggi qui presentati rimarca i legami tra letteratura e anarchismo, nei racconti mostra una spiccata sensibilità nei confronti degli ultimi del suo tempo: lavoratori, donne oppresse, emarginati. Nelle lettere si scopre invece una Voltairine più intima, come in quelle agli amici o alla madre, ma anche potente come quando si rivolge a un senatore degli Stati Uniti. Nelle poesie, infine, è capace di esprimere un lirismo che pochi scrittori militanti prima di lei sono riusciti a raggiungere, regalandoci uno straordinario senso di libertà.

Ho ucciso il re. Storia di Gaetano...

Centi Maurizio
Ortica Editrice 2019

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Il 29 luglio del 1900 l'anarchico Gaetano Bresci, un trentenne di origini toscane rientrato in Italia solo due mesi prima dall'America, uccide re Umberto I di Savoia sulla sua carrozza con tre colpi di rivoltella.

I principi d'an-archia pura e...

Valéry Paul
Ortica Editrice 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Prima forma di Potere è l'attaccamento a ciò che si crede e si pensa, ai moti automatici della propria psiche, all'idolatria dell'opinione comune e delle ingiunzioni dall'alto, all'attruppamento in partiti politici e fedi condivise. La propria mente è il primo Trono e Tribunale, ed è al sovvertimento di queste istanze originarie che l'An-Archia è chiamata ad operare, come dispositivo di sabotaggio nello scardinamento delle sue macchinali procedure, poiché an-archico sarà disfarsi, separarsi, distaccarsi da ogni punto d'appoggio, da ogni pre-supposto, da ogni luogo di comando - il proprio egotico pensarsi «se stessi» in primis - e da ogni patto fiduciario con la proliferazione pandemica del Mondo.

Una famiglia anarchica. La vita dei...

De Maria C.
Viella 2019

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
A partire dalla vicenda umana e politica di Camillo Berneri, il più importante intellettuale anarchico italiano del XX secolo, questo lavoro intende allargare lo sguardo alle protagoniste femminili, Giovanna Caleffi e Maria Luisa Berneri, di una family biography che si intreccia in modo profondo con le passioni e le ombre che percorrono l'Europa nel Novecento: dalla Prima guerra mondiale all'avvento del fascismo, dall'esilio in Francia alla guerra di Spagna, dall'avanzata dell'esercito tedesco su Parigi all'esperienza della deportazione nei campi di concentramento tedeschi, fino al difficile ritorno in Italia e alla faticosa difesa di posizioni indipendenti e anticonformiste negli anni della guerra fredda. A emergere sono i network transnazionali di una sinistra eretica impegnata nella critica dei totalitarismi e i frammenti di una riflessione politica di "frontiera" sui temi dell'autonomia, del federalismo e dell'educazione alla libertà.

Esilio e anarchia. Scritti ebraici

Landauer Gustav
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
"Esilio e anarchia" raccoglie alcuni testi di Gustav Landauer, che hanno il merito di portare alla luce il nesso controverso e spesso dimenticato tra anarchia, socialismo ed ebraismo. Nel pensiero radicale di Landauer l'ebraismo è affine al socialismo e la diaspora è un'occasione messianica di redenzione dell'umanità dal vincolo artificiale dello stato. Il suo rapporto con la tradizione ebraica è mediato dall'incontro e dallo scambio con Martin Buber, che anche dopo la tragica morte dell'amico si fa carico della sua eredità intellettuale pubblicando i suoi scritti. Le testimonianze preziose dei suoi amici più cari a ridosso del suo assassinio, presenti nell'ultima parte del volume, possono essere interpretate come il primo tentativo postumo di una trasformazione di Landauer in un martire della comunità ebraica a venire.

Per un anarchismo del XXI secolo

Federazione Anarchica francofona
La Fiaccola 2019

Disponibile in 3 giorni

4,00 €
Questo volumetto si propone di dare una prima idea delle motivazioni della rivolta anarchica e di delineare dei percorsi che possiamo assegnarci nel XXI secolo per emanciparci, nella misura del possibile, dallo sfruttamento e dalle oppressioni che costituiscono la nostra quotidianità, e nel contempo preparare l'avvento di una società basata su meccanismi coerenti con le nostre aspirazioni libertarie ed egualitarie.

29 luglio 1900

Albertaro
Laterza 2019

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

18,00 €
Un anarchico, un re e un cocchiere. Tre persone che non hanno nulla in comune; tre vite diverse che si incontrano la sera del 29 luglio 1900 a Monza. Uno spara, uno muore, l'altro osserva. Tre voci, tre punti di vista per raccontare un giorno come tanti che ha visto il primo di una serie di omicidi politici che avrebbero costellato i decenni a venire. Gaetano Bresci, l'anarchico, è un operaio figlio di contadini, un emigrato in New Jersey, un uomo ora radicato negli USA ma capace di lasciare tutto e attraversare l'Atlantico per vendicare gli oppressi dalle violenze del sovrano. Un uomo comune che con il suo atto dirompente diventa un mito destinato a sopravvivere per decenni. Il re è Umberto I, 're buono' perché abolisce la pena di morte, ma anche 're mitraglia' perché sostiene le cannonate di Bava Beccaris durante i moti popolari a Milano. La politica, gli stili di vita, le condizioni culturali, sociali ed economiche dei due uomini, Umberto I e Gaetano Bresci, diventano così il pretesto per raccontare un'epoca con le sue tensioni e le sue contraddizioni. E, infine, c'è il terzo protagonista: il cocchiere. Una figura marginale e fino a oggi trascurata eppure centrale nella scena del delitto. Un osservatore particolare: invidia e non sopporta il re con il suo snobismo e i suoi eccessi, ma non capisce e nemmeno si accorge di tutta la tensione sociale che attraversa il Paese. In questo giorno si chiude per l'Italia l'Ottocento, secolo della nascita della nazione e dello stato unitario, e comincia a prendere forma il Novecento, secolo delle masse.

La morale anarchica

Kropotkin Pëtr A.
Edizioni Clandestine 2019

Disponibile in libreria  
FILOSOFIA

7,00 €
In questo vero e proprio manifesto del pensiero anarchico e libertario, Kropotkin ci offre una sua visione della morale, criticando quella da sempre presa in considerazione, che, appellandosi a concetti condivisi di 'altruismo' e 'bene' non fa che privilegiare alcuni ceti sociali, a cui Chiesa, Legge e uomini di Stato da sempre sono asserviti. Esiste solo una morale per l'autore: quella anarchica, che non si deve sottomettere ad alcuna autorità. Il motto di Kropotkin è: "fa' all'altro quel che vorresti fosse fatto a te". Una regola che, sebbene paia presa in prestito dal pensiero evangelico, è insita, fin dalle origini del mondo, a tutte le specie - vegetali, animali e umane - e che diviene per l'autore un fondamentale principio di giustizia sociale e politica. Il manifesto di una società libera, solidale ed egualitaria, basata sul rispetto della natura umana e sulla liberazione da ogni vincolo religioso e autoritario.

È possibile la rivoluzione?...

Malatesta Errico
Zero in Condotta 2019

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Dopo quasi tre lustri di assenza, che avevano visto l'ascesa del sindacalismo rivoluzionario e l'apparente obsolescenza della prospettiva insurrezionale, nell'agosto 1913 Malatesta ritorna in Italia per prendere direttamente in mano le redini del settimanale "Volontà" ad Ancona e per promuovere un movimento rivoluzionario antimonarchico. Dalle colonne del suo giornale, Malatesta discute il sindacalismo, critica l'individualismo, rintuzza conati revisionistici e riformistici, e in articoli teorici su scienza e determinismo delinea lucidamente la fisionomia del volontarismo anarchico. Nel contempo, percorre l'Italia tenendo una fitta serie di conferenze e comizi e tessendo le fila del movimento anarchico e del fronte antimonarchico. Questo lavoro dà i suoi frutti. In un articolo dell'aprile 1914 Malatesta chiede con malcelata ironia: «È possibile la rivoluzione?» L'articolo si chiude con un esplicito monito: «Che tutti si tengano pronti per domani... o per oggi.»

Roberto Elia. L'anarchismo...

Ventrici Aldo G.
La Rondine Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Questo libro ha una struttura fuori dal consueto. Il titolo annuncia una biografia e, in effetti, contiene la scrupolosa ricostruzione della sofferta vicenda umana di un anarchico catanzarese, Roberto Elia, apparentemente uno fra i tanti milioni di emigrati che agli inizi del '900 lasciarono l'Italia per raggiungere gli Stati Uniti; scorrendo le pagine, però, sembrerà di trovarsi all'interno di un avvincente romanzo ambientato nelle grandi metropoli americane nelle quali l'anarchico Elia, e tanti altri compagni di militanza, fra i quali gli indimenticati Sacco e Vanzetti, ingaggiano furibonde lotte di classe per sconfiggere il dramma di migliaia di uomini e donne che vogliono affrancarsi dall'oppressione e dalle discriminazioni di un sistema che li relega agli ultimi gradini della scala sociale. Ma vi è di più, perché, grazie ai capitoli che vi sono dedicati e al copioso apparato di note esplicative e di appendici, quest'opera è anche un saggio sul Movimento anarchico italiano negli Stati Uniti di primo novecento, capace di fornire una notevole mole di informazioni, in parte inedite o poco conosciute, su un fenomeno non abbastanza esplorato dalla storiografia italiana.

Buon senso e utopia

Malatesta Errico
Elèuthera 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
A causa della sua intensa vita militante, Malatesta non ha lasciato un'opera che possa dare organicamente conto del suo pensiero, sparso piuttosto negli innumerevoli articoli pubblicati sulla stampa anarchica. D'altronde, il tempo storico di Malatesta non è quello della fondazione della dottrina, ma quello deLla sua attuazione. La differenza sostanziale tra lui e i pensatori classici che lo hanno preceduto, in particolare Proudhon, Bakunin o Kropotkin, è infatti che questi ultimi erano impegnati a costruire la logica del discorso, mentre l'anarchico italiano è interessato a verificarne la coerenza interna e la validità effettuale. Non solo quindi l'azione è cruciale nel discorso malatestiano, ma il suo contributo teorico può essere colto in pieno solo nel quadro complessivo delle esperienze storiche del movimento anarchico italiano e internazionale. Questa antologia raccoglie dunque solo una piccola parte degli articoli scritti da Malatesta nei suoi sessant'anni di militanza, di fatto privilegiando gli ultimi dieci anni della sua vita, quando si ritrova in una congiuntura storica più favorevole a sviluppare appieno quella che è sempre stata la sua concezione del mutamento sociale: una saggia e dirompente miscela di buon senso e utopia.

Socialismo di frontiera....

Quirico Monica
Rosenberg & Sellier 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Debolezza e discontinuità, sul piano progettuale come su quello organizzativo, paiono caratterizzare i movimenti antagonisti del XXI secolo; il capitalismo sembra eterno anche perché pare impossibile delineare i contorni di una società alternativa. Le ipotesi forti della sinistra di un tempo non riescono a ispirare le masse frustrate e, pur con modalità differenti, oppresse, nei diversi continenti. Il volume propone uno sguardo eccentrico sulla tradizione novecentesca, ricostruendo l'itinerario politico e culturale di intellettuali militanti (comunisti, socialisti, anarchici) capaci di declinare in maniera originale i temi fondamentali della critica del capitalismo (e insieme del modello sovietico), valorizzando nel contempo l'autorganizzazione e la democrazia radicale, con l'obiettivo di dare concretezza all'antico sogno, sempre rinnovato, di una società in cui il libero sviluppo di ciascuno sia condizione del libero sviluppo di tutti.

Amore e anarchia. La vita urgente...

Caparrós Martín
Einaudi 2018

Disponibile in 3 giorni  
VERITA NARRATIVA

20,00 €
Soledad Rosas nasce a Buenos Aires nel 1974. Nel 1997, quando lascia l'Argentina, è una semplice ragazza di ventitré anni. Un anno dopo, quando fu ritrovata impiccata, era finita a Torino in una vicenda per cui l'accusavano di essere una terrorista. La sua è una storia di amore e anarchia. Una storia che l'Italia conosce come la storia di «Sole e Baleno»: sullo sfondo di una Val di Susa che comincia a entrare in fibrillazione, di una città ostile, di alcuni centri sociali legati all'anarchia, Baleno, un anarchico torinese, e Soledad, una ragazza argentina finita per caso a dormire in una casa occupata, si innamorano. Indagini e intercettazioni della polizia li condurranno in prigione con accuse molto gravi. Baleno si toglie la vita e, qualche mese dopo, anche Sole. Entrambi diventeranno un simbolo dell'anarchia italiana.

Il tempo delle ciliegie

Rovelli Marco
Elèuthera 2018

Disponibile in 3 giorni  
STORIA CONTEMPORANEA

14,00 €
Consacrata a simbolo stesso della Comune di Parigi da Victor Hugo, che le dedicò la poesia Viro Major, Louise Michel si schierò sempre dalla parte degli ultimi, umani o animali che fossero, con un'abnegazione talmente assoluta che le valse l'appellativo di «santa anarchica». Questo racconto a più voci di quella che fu la più nota «incendiaria» parigina ci narra al contempo l'epopea di quei giorni, fatti di speranze e barricate. Ed è proprio per quelle barricate che questa istitutrice libertaria, dopo essersi esercitata nei luna-park per imparare a sparare, lascia il servizio nelle ambulanze (e il tradizionale ruolo attribuito alle donne negli eventi rivoluzionari) per trasformarsi nella strenua combattente cantata anche da Paul Verlaine. Certo la pagherà cara, con la prigionia e la deportazione, ma Louise sapeva che il tempo delle ciliegie, la primavera di emancipazione, prima o poi sarebbe arrivata. E ha vissuto per questo.

Con ogni mezzo necessario....

Staccioli Paola
Red Star Press 2018

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

15,00 €
Alla fine degli anni Ottanta, la situazione politica in Italia appare improvvisamente mutata. Soprattutto la prospettiva di un possibile superamento del capitalismo sembra affossata per sempre. Eppure, nonostante le sbandierate pretese di "fine della storia", non è mai mancata una presenza militante di classe, in continuità col grande ciclo di lotte del periodo precedente. In questo volume, parte di un più ampio progetto editoriale dedicato alla ricostruzione dei percorsi rivoluzionari in Italia dalla fine degli anni Ottanta, si raccontano le vite e le lotte di otto militanti, comunisti e anarchici - uccisi in scontri armati, morti "di" carcere o ancora attivi politicamente - interni a percorsi organizzativi politico-militari o ad aree libertarie caratterizzate dall'azione diretta e dall'illegalità contro lo Stato e il capitale. Le biografie di Sergio Spazzali, Edoardo "Baleno" Massari, Mario Galesi, Diana Blefari Melazzi, Luigi Fallico, Marilù Maschietto, Marco Camenisch e Vincenzo Sisi ci parlano di uno scontro di classe che non potrà mai finire, dimostrandoci che per ribaltare la spirale distruttiva connaturata al modo di produzione capitalista la lotta rivoluzionaria resta l'orizzonte necessario e possibile.

Parlare d'anarchia. Le fonti orali...

Acciai E.
Biblion 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Le vicende del movimento anarchico e libertario, in Italia, tra anni Cinquanta e anni Ottanta del Novecento, sono state ancora solo timidamente approcciate dalla ricerca storica. Il presente volume ospita contributi di studiosi di diverse generazioni che hanno cercato di mettere a fuoco il tema d'indagine storiografica concentrando l'attenzione sulle fonti orali, cioè le interviste, le testimonianze, i racconti raccolti dalla viva voce di chi ha attraversato, dalle più diverse angolazioni, l'anarchismo del secondo Novecento italiano. Un periodo, questo, che ha segnato una profonda trasformazione del movimento anarchico - sempre che di movimento, al singolare, sia lecito parlare - sia per quanto riguarda le sue teorie di liberazione sociale, sia per la sua pratica militante, sia per il modo di concepire se stesso dentro, contro o fuori la dialettica politica contemporanea. Per poter, quindi, parlare d'anarchia, ci si è innanzitutto preoccupati di inquadrare le questioni metodologiche che stanno alla base della produzione e dell'utilizzo delle fonti orali, peraltro già definite e discusse da una scuola storiografica ormai consolidata.

Le donne nel movimento anarchico...

Bignami E.
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Ultima tappa di un lavoro collettivo nato in seno all'Associazione Amici Archivio Famiglia Berneri-Aurelio Chessa, il volume indaga, in parallelo, il rapporto tra forme della partecipazione delle donne alla militanza libertaria e la "questione femminile" così come viene affrontata all'interno del movimento anarchico, nel periodo della storia d'Italia che va dall'emergere dei fermenti internazionalisti agli anni della Ricostruzione. I contributi dei numerosi autori (T. Senta, M. Scriboni, E. Fonda, L. Pezzica, G. Sacchetti, G. Galzerano, F Codello, E. Bignami) tessono la complessa trama di questa storia, fanno il punto sui temi più dibattuti e offrono approfonditi profili biografici delle figure più note, ma svelano anche i nodi da sciogliere e nomi nuovi su cui è opportuno, quando non doveroso, soffermarsi.

Anarchia e indifferenza sociale. Il...

Malatesta
EdUP 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"L'anarchico deve sentire fortemente il rispetto della libertà e del benessere degli altri. Sembra un dibattito d'oggi!"

Pensiero e azione. L'anarchismo...

Bertolo Amedeo
Elèuthera 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Dalle liti con don Giussani al tempo del liceo Berchet alla militanza quotidiana con Giuseppe Pinelli durante la "strategia della tensione", dal primo rapimento politico del dopoguerra alla paziente costruzione di quel composito mosaico che è la cultura libertaria contemporanea, questo racconto autobiografico trascende la singolarità di chi racconta per farsi storia collettiva. Una storia "dal basso", estranea alle narrazioni ufficiali, che traccia un itinerario esistenziale controcorrente fatto di incontri e scontri, di gioiosa creatività libertaria e di resistenza al "mondo così com'è". Pieno di ironia e autoironia, lontano dalla retorica e mai autoassolutorio, questo racconto di fatto corale rende conto con disincanto e passione delle fughe in avanti e dei vicoli ciechi che hanno segnato il dissenso italiano negli ultimi sei decenni. Con la chiara consapevolezza, da parte di chi narra, di avere in definitiva "perso", non essendo riuscito a realizzare la propria utopia, ma di avere al contempo vissuto una vita mai banale, intensa, coerente, e soprattutto capace di realizzare nel qui e ora - ad esempio in un progetto editoriale come Elèuthera - quel tanto di anarchia possibile. Introduzione di Rossella di Leo.

Nostra nemica civiltà. Frammenti di...

Zerzan John
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Per metterci nelle condizioni di evitare l'incombente disastro ambientale e sociale, non basta riformare un mondo strutturalmente votato all'autodistruzione. Occorre attuare una svolta radicale che, in aperto contrasto con tutto ciò che diamo per scontato (dalla cultura alla scienza, dalla tecnologia alla medicina), rovesci il paradigma millenario della domesticazione portato dalla civiltà e ci rimetta in una relazione diretta, egualitaria, armoniosa con la Terra. John Zerzan e Enrico Manicardi, anarchici primitivisti e anti-civilizzazione, qui eccezionalmente riuniti in un'opera dall'ampio respiro intellettuale e rivolta a tutti, la pensano così. Questo libro, che è una raccolta di loro saggi, articoli e interviste, un preziosissimo compendio di analisi altrimenti introvabili, affronta i temi attualmente più scottanti: il dramma eco-sociale in atto e la questione delle sue cause, l'invasione tecnologica e la virata verso l'era dell'autismo, l'inganno della sostenibilità e la sua critica (alla sinistra e al movimento "alternativo" in genere), il distanziamento indotto dalla cultura simbolica, il postmodernismo, gli attacchi del potere sanitario all'individuo e la scientocrazia prossima ventura. Che ci piaccia o no, la civiltà definisce e ridefinisce ogni interazione umana con l'ambiente e con gli altri: la sterilizza, la estirpa dal suo naturale contesto e poi la riproduce nella forma surrogata del gadget o del servizio, facendoci credere che nel cambio ci abbiamo guadagnato. Ma c'è un prezzo. Un prezzo enorme di cui nessuno parla e che tuttavia cresce giorno dopo giorno immiserendo la nostra vita: si chiama senso di vuoto, isolamento, sofferenza esistenziale, cinismo, morte della natura. Non vi è alcuna propensione catastrofista nel prendere atto della preoccupante situazione in essere, né altra attitudine pessimistica o profezia di sventura; solo onesta consapevolezza critica ricca di generosa tensione liberatoria. Cominciare a riflettere su come siamo arrivati fino a questo punto è fondamentale. Prima che sia troppo tardi! Introduzione di Michele Vignodelli.

Emozioni, cultura popolare e...

Manfredi Marco
Mondadori Education 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Il volume esplora i canali attraverso cui prese forma la cultura degli anarchici italiani fra la fine del XIX secolo e l'età giolittiana. Una «comunità immaginata» che rappresentò il maggior fattore coesivo del movimento libertario, ponendosi come un esempio efficace dell'importanza dell'immaginario nello svolgere una funzione suppletiva rispetto alle lacune dell'organizzazione di un'esperienza ostile a ogni disciplinamento burocratico. Grazie a un lavoro di ricerca su materiale documentario variegato, il libro testimonia quanto diversi leader libertari si cimentarono in modo sistematico con i linguaggi del teatro, della poesia e della canzone, in un quadro di significative commistioni con la cultura popolare, ma allo stesso tempo anche con motivi mutuati dalle avanguardie di fine secolo, sensibili al ruolo politico e sociale delle arti. A favorire questo insieme di contaminazioni concorsero le esperienze tipicamente anarchiche dell'esilio e dell'emigrazione che agevolarono la circolazione di influenze culturali e il contatto con nuovi stili comunicativi. Prevalenza di linguaggi emozionali, identificazione con la cultura popolare, vocazione al transnazionalismo furono pertanto elementi cruciali nella formazione dell'immaginario culturale sovversivo che si andò strutturando in Italia fra Otto e Novecento.

Luigi Galleani. L'anarchico più...

Senta Antonio
Nova Delphi Libri 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Nato a Vercelli nel 1861, Luigi Galleani è considerato, insieme a Errico Malatesta, il militante più influente dell'anarchismo di lingua italiana. Fine pensatore e agitatore instancabile, attraverso un'intensa attività pubblicistica e di conferenziere avvicinò alla causa rivoluzionaria un gran numero di lavoratori. Questo libro, frutto della proficua collaborazione tra Antonio Senta, studioso del movimento anarchico, e Sean Sayers, filosofo e nipote di Galleani, è la biografia di uno dei protagonisti più carismatici delle lotte operaie in Europa e negli Stati Uniti tra Otto e Novecento. Introduzione di Sean Sayers.

Contro la corrente

Rocker Rudolf
Elèuthera 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nel corso della sua straordinaria parabola esistenziale, Rudolf Rocker, uno dei maggiori protagonisti dell'anarchismo tedesco e internazionale, ha profuso la sua attività militante in una molteplicità di contesti sociali e politici, passando dalla Germania di Bismarck alla Londra del movimento operaio yiddish, per approdare infine negli Stati Uniti. Se il suo impegno sociale rimane costante, il suo approccio politico cambia nel corso dei decenni, muovendo da una visione prettamente anarcosindacalista a una visione più pragmatica e gradualista attenta a proporre concrete analisi delle trasformazioni in atto nella società. A sessant'anni dalla morte, queste sue riflessioni ancora inedite in italiano, che vanno dal 1919 al 1953, consentono di ricostruire il percorso intellettuale di uno dei più lucidi pensatori libertari del Novecento, come testimonia la sua acuta analisi del totalitarismo di destra e di sinistra e la sua incisiva critica di una concezione rivoluzionaria incapace di riflettere a fondo sulle ragioni che avevano portato alla sconfitta della Rivoluzione spagnola e alla degenerazione della Rivoluzione russa.

La breve estate dell'anarchia. Vita...

Enzensberger Hans Magnus
Feltrinelli 2018

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

10,00 €
Operaio metallurgico, Buenaventura Durruti è stato, nel 1936, uno dei protagonisti della rivolta anarchica catalana e della guerra civile spagnola. Rivoluzionario sin dall'adolescenza, è stato perseguitato, imprigionato, esiliato, ha guidato la leggendaria colonna anarchica sul fronte d'Aragona ed è morto in circostanze oscure. "Mai nessuno scrittore si sarebbe deciso a raccontare la storia della sua vita; rassomigliava troppo a un romanzo d'avventure": così diceva lo scrittore sovietico Il'ja Erenburg sin dal 1931, dopo averlo conosciuto di persona. Quarant'anni più tardi, Hans Magnus Enzensberger raccoglie la sfida e scrive un romanzo "di montaggio", che non rinuncia al respiro epico del personaggio ma al contempo offre gli strumenti per tornare al clima, alla complessità, alle contraddizioni di quella "breve estate" di lotta per la libertà, che tuttora continua a interrogare la nostra memoria storica. È così che l'opera di Enzensberger è diventata un testo indispensabile per riprendere il filo degli eventi, per tornare sulle tracce di una figura straordinaria, e anche per concludere, con serenità e lucidità, che "non si fa due volte la stessa rivoluzione".

Indipendentismi e anarchia

Federazione Anarchica Siciliana
Sicilia Punto L 2018

Disponibile in 3 giorni

6,00 €
Le quattro relazioni del seminario della Federazione Anarchica Siciliana sull'indipendentismo, l'autonomismo e le lotte di liberazione nazionale. Emanuele Amodio: La coppola ribelle. Note di critica ai separatismi siciliani; Pippo Gurrieri: Liberazione nazionale, liberazione sociale, anarchismo; Natale Musarra: Linee-guida per una storia dell'autonomismo radicale siciliano; Salvo Vaccaro: Sovranismo, populismo, localismo. Appunti di analisi post_politica.

Noe Ito. Vita e morte di...

Soriano Francisco
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE STORIA

13,00 €
Settembre 1923. Nella regione del Kanto, Giappone, un terremoto di magnitudo 7,9 devasta Tokyo, Yokohama e altre prefetture limitrofe ad alta densità di popolazione, uccidendo tra le 100.000 e le 142.000 persone. Nel caos che fa seguito al tragico evento, uno squadrone della polizia militare arresta e uccide due personaggi di primo piano del panorama intellettuale giapponese: la scrittrice femminista Noe Ito e l'anarchico Sakae Osugi. Questo saggio ripercorre, attraverso le figure di Ito e Osugi, tutta l'esperienza del movimento anarco-femminista nel Giappone della prima metà del Novecento, con particolare attenzione al contributo della rivista al femminile "Seito", negli anni in cui il Paese conosce un progresso industriale senza precedenti.

La conquista del pane

Kropotkin Pëtr A.
Edizioni Clandestine 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
"Si dicono delle belle cose sulla necessità di dividere ciò che si possiede con coloro che non hanno nulla. Ma chiunque tenta di mettere in pratica questo principio è subito messo in guardia che tutti questi grandi sentimenti son buoni soltanto per i libri di poesie - non nella vita". "La conquista del pane" è uno dei testi che hanno reso famoso Kropotkin a livello mondiale come l'esponente di spicco dell'anarco-comunismo russo. Destinato al semplice lavoratore, questo testo presenta una lucidità raramente riscontrabile in libri trattanti le tematiche sociali. Se Émile Zola lo descrisse come un "vero poema", per Kropotkin si tratta semplicemente di "uno studio dei bisogni dell'umanità e dei mezzi economici per soddisfarli". Kropotkin designa con semplicità e precisione come raggiungere, passo dopo passo, una realtà politica ideale, forse utopica, in cui non esistono più sfruttatori e sfruttati, ma una realtà in cui ogni essere umano trova il suo posto nella società, diventando utile e soddisfacendo i suoi bisogni; dove ognuno avrà la certezza di "conquistarsi il pane e raggiungere l'agiatezza".

L'anarchia spiegata a mia figlia

Gurrieri Pippo
BFS Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Attraverso un'esposizione lineare, esempi concreti e concetti elementari, utilizzando la forma dialogica dell'incontro tra un padre militante di vecchia data e la giovane figlia che si affaccia alla curiosità della vita, vengono qui linearmente esposti i cardini etici e politici alla base del pensiero anarchico. Nel corso di un'ipotetica giornata, incalzato dalle domande della figlia, il padre affronta con sincerità intellettuale e innegabile passione politica i temi che da sempre animano il dibattito e l'azione degli anarchici: i presupposti di libertà e uguaglianza contrapposti a quelli di autorità e dominio (dello Stato, della Chiesa, del Capitale...), il principio di delega, la coerenza tra mezzi e fini, la lotta all'oppressione e allo sfruttamento, il problema della violenza, la tensione alla giustizia sociale, all'autogestione e al mutuo appoggio. Nel solco della tradizione del pamphlet politico, un piccolo testo "educazionista" utile ai neofiti - giovani o meno giovani - e dedicato a tutti coloro i quali non si sono ancora rassegnati all'idea che l'utopia è qualcosa di irrealizzato, non di irrealizzabile.

Frammenti di antropologia anarchica

Graeber David
Elèuthera

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
L'anarchismo, come filosofia politica, è sulla cresta dell'onda un po' dovunque, tranne che nell'accademia. Accademia antropologica compresa. Eppure anarchismo e antropologia (antropologia culturale, beninteso) hanno feconde potenzialità di arricchimento r

La comunità anarchica. Scritti...

Landauer Gustav
Elèuthera

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'itinerario biografico e politico di Landauer (1870-1919) attraversa tutti i grandi eventi della sua epoca, dai congressi della Seconda Internazionale, dove matura la separazione tra socialdemocrazia e anarchismo, alla Repubblica dei Consigli di Baviera, dove troverà la morte il 2 maggio 1919 barbaramente massacrato da un plotone di Guardie Bianche. Nonostante l'epoca drammatica in cui vive, Landauer è fermamente convinto che un altro mondo è non solo necessario ma anche possibile qui e ora. Così innesta nel suo pensiero politico elementi "eretici" che gli consentono di elaborare una visione originale del mutamento sociale. La rivoluzione non è più vista come un atto, ma come un processo al cui centro pone l'individuo comunitario, ovvero l'individuo impensabile come singolarità in quanto frutto delle sue relazioni con gli altri. Una concezione controcorrente che fa di Landauer un pensatore quanto mai attuale e innovativo.

Il post-anarchismo spiegato a mia...

Onfray Michel
Elèuthera

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
In questo "autoritratto con bandiera nera" Onfray rivendica la sua appartenenza a un anarchismo "non devoto" che si affranca dal catechismo rivoluzionario del Novecento. Convinto che questa concezione eretica del mondo sia un potente motore del mutamento sociale, comincia a mettere ordine in questo cantiere in cui si accatastano idee e pratiche, tracciando una vera e propria genealogia della rivolta. E lo fa distinguendo nettamente tra la tradizione hegeliana di un Bakunin o di uno Stirner e la tradizione pragmatica di un Proudhon o di un Reclus. È proprio quest'ultima che a suo avviso si salda con quella riflessione filosofica denominata French Theory, le cui intuizioni hanno fecondato l'anarchismo classico dando vita a un pensiero libertario contemporaneo. Il risultato è appunto quello che l'autore definisce post-anarchismo, ovvero un anarchismo per il ventunesimo secolo - immanente, contrattuale, pragmatico - la cui potenza politica libertaria appare più che evidente anche alla nonna di Onfray.

La società morente e l'anarchia

Grave Jean
Ortica Editrice 2017

Disponibile in libreria  
POLITICA

15,00 €
Nel combattere l'autorità, gli anarchici hanno da sempre attaccato tutte le istituzioni di cui il potere si serve per legittimare la propria esistenza; ne hanno da sempre messo a nudo le contraddizioni e le falsificazioni che impediscono la piena e libera realizzazione dell'uomo. Le istituzioni contemporanee, apparentemente neutrali (Stato, famiglia, religione, proprietà, autorità, giustizia, legge, patria, democrazia parlamentare e suffragio universale), vengono smascherate dall'autore che ne mostra il vero volto: fondate su un'uguaglianza solo formale dei diritti garantiscono, al contrario, il mantenimento di uno status quo ingiusto, iniquo e dispotico. Alla società attuale viene contrapposta l'idea di una società basata sulla solidarietà, sull'uguaglianza e sull'autonomia dell'individuo, senza autorità, senza leggi, né coercizioni.

Un'anarchica americana

Cleyre Voltairine de
Elèuthera 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Come afferma Emma Goldman, l'altra grande figura femminile di quegli anni: «Voltairine de Cleyre è la più dotata e brillante donna anarchica che gli Stati Uniti abbiano mai generato». Vissuta a cavallo tra Ottocento e Novecento, Voltairine elabora infatti un anarchismo autoctono, e non d'immigrazione, che si rifa a pensatori come Emerson, Thoreau e Tucker, senza dimenticare i padri nobili delLa Rivoluzione americana, ovvero Paine e Jefferson. Ne esce una visione originale che mostra tratti decisamente più individualisti delle visioni anarco-comuniste prevalenti nell'anarchismo d'immigrazione europea. Ma a rendere ancora più originale questa visione concorrono anche le sue riflessioni, e le sue battaglie, sulla condizione della donna, che sfociano in un'anarchia di genere del tutto inedita e quanto mai attuale anche a distanza di cento anni.

A Oriente sorge il sole...

Bertolucci Franco
BFS Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Per il centenario della rivoluzione russa pochi sono stati a oggi in Italia i momenti di riflessione critica e di riconsiderazione storiografica sull'evento da cui si sarebbe originato un fenomeno epocale, il comunismo sovietico. In tale contesto, una felice eccezione è rappresentata da questo saggio che descrive, con efficace sintesi, la straordinaria precocità degli anarchici di lingua italiana rispetto alle altre componenti della Sinistra nel denunciarne senza esitazioni i pericoli d'involuzione autoritaria. Per gli anarchici era inscindibile il binomio libertà politica-rivoluzione sociale in contrapposizione al modello autoritario che di fatto negava le ragioni stesse degli ideali della rivoluzione. La sollevazione di Kronstadt del marzo 1921, repressa nel sangue dall'Armata rossa e ben presto assurta a simbolo, nel movimento anarchico italiano ed europeo, dell'estremo quanto disperato tentativo delle forze libertarie per contrastare il potere dei bolscevichi, il cui furore persecutorio nei confronti di noti militanti anarchici arrestati e deportati nei lager, testimonierà di lì a poco della degenerazione definitiva del sogno di libertà originatosi dalla rivoluzione russa.

Un'ardua gioconda utopia. Il...

Antonioli Maurizio
BFS Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
L'anarchismo in Italia è stato un movimento politico e sociale che ha profondamente caratterizzato l'età classica della storia del movimento operaio e socialista. Ma come è stato possibile il suo radicamento in importanti settori del proletariato? Si può rileggerne la storia non tanto attraverso l'adesione a un preciso programma politico, ma individuando una molteplicità di personaggi, simboli e vettori che hanno caratterizzato la sua immagine collettiva? È possibile dare un'interpretazione del suo percorso a partire dall'analisi di alcuni personaggi ed eventi che hanno sicuramente alimentato l'immaginario sociale libertario? A tali domande risponde in parte questo volume che raccoglie una serie di saggi che hanno a che fare con singole persone del milieu anarchiste. Non si tratta tuttavia di biografie in senso stretto, ma dell'utilizzo dell'elemento biografico ai fini della ricostruzione di ampi frammenti dell'immaginario collettivo simbolico dell'epoca (come nel caso di Ferrer, Bresci e Gori) oppure di reti di relazione (l'universo dei noms de plume) o di fasi e piccole porzioni di fenomeni allora rilevanti come l'emigrazione politica.

Non piangete la mia morte

Vanzetti Bartolomeo
Edizioni Clichy 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Quella di Sacco e Vanzetti è una delle più note storie d'ingiustizia, che va oltre la cronaca per diventare qualcosa di molto più grande e simbolico. In questo volume sono raccolti gli scritti di Vanzetti: Una vita proletaria, una sorta di autobiografia, le lettere ai familiari e la requisitoria che fece ai giudici che di lì a poco lo avrebbero condannato a morte. Sono testi che ci parlano di un uomo, dei suoi amori, dei suoi affetti, delle sue debolezze, ma anche della sua ferma idealità politica. E anche del valore assoluto dell'anarchia, che nelle parole del pescivendolo piemontese che divenne simbolo del martirio contro il potere oppressivo si rivela nella sua essenza libertaria, umanitaria, solidale.

Gruppi anarchici d'azione...

BFS Edizioni 2017

Disponibile in 3 giorni

40,00 €
Tra il 1949 e il 1957 si consuma all'interno dell'anarchismo italiano una frattura, figlia della crisi politica e ideologica maturata dalla sconfitta degli anni '20 e '30. Una delle esperienze meno conosciute di quel periodo sono stati i Gruppi anarchici d'azione proletaria: un gruppo di militanti aggregati intorno a P.C. Masini, il principale ispiratore e responsabile della nascita dei Gaap, che voleva costruire un'organizzazione politica di "quadri", un "partito" libertario con una prospettiva internazionalista/libertaria, classista e consiliarista. La parabola si chiuderà dopo il fatidico 1956 (rivolta d'Ungheria) quando si fonderanno con i Gruppi d'azione comunista - movimento dissidente comunista ispirato da G. Seniga - formando il Movimento della Sinistra comunista. L'opera sarà composta da tre tomi, i primi due contenenti una selezione degli atti e dei documenti dell'organizzazione, il terzo le biografie dei militanti e simpatizzanti che formarono il nucleo di questo "ardito" esperimento politico.

Taoismo e anarchia. Le radici di un...

Aiello Giuseppe
La Fiaccola 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Taoismo e Anarchismo sono due visioni del mondo apparentemente lontanissime tra loro per collocazione storica e culturale che rivelano, a uno sguardo ravvicinato, affinità e relazioni sorprendenti. Attraverso il confronto tra testi taoisti antichi e medievali e le idee portanti dell'anarchismo occidentale, si fanno strada alcune possibili ipotesi per non rassegnarsi a un presente-futuro in cui le strutture di dominio divengono di giorno in giorno meno individuabili e le architetture del potere più proteiformi e labirintiche, avanzando incessantemente nell'erodere le possibilità che ognuno di noi ha nel decidere la propria vita.

Storia degli anarchici milanesi...

Lisanti Francesco
La Vita Felice 2016

Disponibile in 3 giorni

18,50 €
Cesare Lombroso sosteneva che Milano era uno dei principali centri dell'anarchia italiana. Non si sbagliava. Pietro Gori era giunto all'ombra del Duomo per tentare di ricostruire un movimento falcidiato dai processi e dagli arresti, ma fino alla fine del secolo gli anarchici saranno dei fuorilegge. Costretti a riunirsi alla fioca luce delle osterie, ma pronti a tutto per liberare il popolo da una condizione di oppressione. Come fecero Caserio e Bresci. A inizio Novecento non più clandestini della politica, si batterono per i diritti dei lavoratori, contro il governo e la monarchia, e per una scuola libera e laica come quella ideata dal catalano Ferrer. Lottarono contro il colonialismo del governo italiano. Nel momento più buio della Grande Guerra i venti rivoluzionari che sferzavano la Russia portarono una nuova speranza. Ci sarà l'occupazione delle fabbriche, il ritorno di Malatesta e una rivoluzione che ormai sembrava vicinissima anche in Italia. Ma questa illusione svanirà presto. L'attentato al teatro Diana porterà una nuova repressione della Questura, nuovi arresti, lo smantellamento del Movimento anarchico milanese e il ritorno alla lotta clandestina. Sulla scena si alternarono Vigano, Galli, Molinari, Rafanelli, Ghezzi, Filippi e molti altri.

Emma la rossa. La vita, le...

Leroy Max
Elèuthera 2016

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE STORIA

16,00 €
"Le sole idee non bastano a smuovermi. Devo sentirle in ogni fibra come una fiamma, una febbre divorante, una passione elementare". Le straordinarie vicende umane e politiche che segnano l'esistenza di Emma Goldman (1869-1940) ci parlano non solo di una militanza rivoluzionaria che ha il mondo come scenario, ma anche della "furiosa passione di vivere" di una donna insofferente verso ogni forma di fedeltà e di sottomissione, che si batte con lucida ostinazione per l'emancipazione della gente da poco. In un'epoca segnata da rivoluzioni tradite (in Russia, in Spagna) e totalitarismi trionfanti, la Goldman ripudia con forza le passioni tristi che snervano l'azione militante per porre il suo progetto rivoluzionario sotto il segno della vita. E in effetti Emma la Rossa non sa che farsene delle utopie astratte e dei grandi orizzonti schematici: il suo pensiero, risolutamente anticapitalista, internazionalista, ateo e femminista, abita il quotidiano e non cessa mai di concretizzarsi in una pratica del qui e ora che pone al centro l'individuo e la sua dimensione etica. Prefazione di Normand Baillargeon.

L'anarchismo italiano. Storia e...

Berti G.
Biblion 2016

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Da oltre quarant'anni mancava una messa a punto e una riflessione compiuta intorno agli studi sul socialismo anarchico e sul pensiero libertario in Italia, un settore storiografico che ha conosciuto negli ultimi decenni uno sviluppo di notevole rilievo. Per offrire un'efficace mappa concettuale il libro è suddiviso in sette sezioni tematiche, la cui articolazione rimanda alla natura dell'anarchismo che, dilatandosi nel tempo e nello spazio, mostra il suo carattere ideologicamente composito e socialmente diversificato: esso richiede una complessità interpretativa e una polivalenza di definizione perché le categorie che si presentano allo studioso sono in alcuni casi problematiche e controverse. Il movimento anarchico si scompone secondo tempi diversi, segnati dal susseguirsi delle generazioni dei suoi militanti; si diversifica nello spazio per la particolarità del territorio dove si è insediato; si internazionalizza mescolandosi con la realtà di molti paesi europei e americani; si trasforma culturalmente a causa della modernizzazione che investe, dopo la Seconda guerra mondiale, il mondo occidentale.

Contro la storia. Cinquant'anni di...

Berti Giampietro
Biblion 2016

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Questo libro non presenta una storia del movimento anarchico italiano inteso nel suo complesso, ma la storia di una parte dell'anarchismo italiano degli ultimi cinquant'anni. Come recita il sottotitolo si intende, per l'appunto, cinquant'anni di anarchismo in Italia, non cinquant'anni di anarchismo italiano. Lo scopo principale è stato quello di ricostruire le attività pratiche e le riflessioni teoriche di alcuni gruppi e individui, di gran lunga però, la parte più significativa dell'intero movimento che, fin dall'inizio degli anni Sessanta, hanno avuto la piena consapevolezza del paradossale rapporto creatosi fra l'insuccesso storico e il successo teorico dell'anarchismo, qualora si tenga conto che uno spezzone non secondario della cultura politica, sociale e filosofica del mondo progressista ha utilizzato saccheggiato a piene mani molte teorie, intuizioni e schemi del pensiero libertario.

L'anarchia

Malatesta Errico
Edizioni Clichy 2016

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Il pensiero di uno dei più appassionati e attivi teorici e leader dell'anarchismo. La sua analisi della vita sociale, le ipotesi di predisporre un programma di riorganizzazione sociale in grado di garantire il maggior benessere e la maggiore libertà di tutti, i principi per i quali lottare e le modalità per attuare i comuni ideali possono ancora oggi fornire molti spunti per ragionare sulla "necessità storica" dell'anarchia, sulle sue istanze di uguaglianza e libertà e sugli "ostacoli" che ne impediscono l'attuazione. Il programma anarchico di Malatesta non è il caos ma l'emancipazione collettiva dai privilegi e dalle barbarie.

Né obbedire né comandare. Lessico...

Codello Francesco
Elèuthera 2016

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"Io non prenderò parte alla vostra competizione: non voglio né comandare né obbedire". Otanes (Erodoto, Storie, III, 83) Questa rivoluzionaria dichiarazione precede di quasi 2500 anni la comparsa storica dell'anarchismo, che proprio sul rifiuto di comandare e di obbedire ha costruito la sua filosofia di vita. L'originale approccio di questo lessico libertario è appunto quello di avvicinarsi all'idea anarchica in modo assolutamente non canonico, ovvero attraverso parole-chiave che in apparenza non hanno nulla a che vedere con un'ideologia politica, ma piuttosto rimandano a una prospettiva esistenziale. Quello esposto qui è infatti un anarchismo pragmatico che diventa stile di vita, con un'attenzione particolare ai dubbi e alle curiosità di un lettore giovane, magari a digiuno di dottrina politica, ma già refrattario alle obsolete discussioni ideologiche. Un anarchismo come etica e come metodo da applicare alla vita quotidiana per cambiare se stessi e il mondo.

Anarchia. Idee per l'umanità liberata

Chomsky Noam
Ponte alle Grazie 2015

Disponibile in 3 giorni  
GLOBALIZZAZIONE

18,50 €
Da oltre centocinquant'anni, gli anarchici si battono per ottenere libertà ed eguaglianza senza la mediazione di capi, politici e burocrati, iscrivendosi in una tradizione di pensiero, il socialismo libertario, che affonda le sue radici nell'Illuminismo. Da sempre, Noam Chomsky vi attinge per denunciare le manipolazioni mediatiche, gli orrori dell'imperialismo, lo sfruttamento e l'oppressione in tutte le sue forme. Questo libro, che abbraccia quarant'anni di impegno civile del più importante linguista della nostra epoca, smentisce il pregiudizio di chi associa l'anarchia al caos e alla distruzione all'incapacità di cogliere processi che caratterizzano il mondo contemporaneo. Al contrario, gli anarchici sono stati spesso protagonisti di eroici tentativi di sviluppare al massimo grado le potenzialità della civiltà industriale e della cooperazione fra gli uomini, testimoniando che cosa sono in grado di realizzare i lavoratori quando si organizzano per gestire i propri affari senza alcuna forma di coercizione e controllo. Una lettura fondamentale per i nostri giorni: nella speranza che presto non vi sia "più legittimazione per i commissari politici, i vertici aziendali e culturali, o per chiunque rivendichi il diritto di manipolarci e controllarci, in genere con argomenti pretestuosi".

Anarchismo e democrazia. Soluzione...

Malatesta Errico
La Fiaccola 2015

Disponibile in 3 giorni

8,00 €
Il 29 gennaio 1897, con le elezioni alle porte, Il Messaggero pubblica una lettera di Francesco Saverio Merlino, uno degli esponenti più in vista del movimento anarchico, che dichiara superata la posizione astensionista e invita a rivolgere il voto verso