Musica folk e tradizionale

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Folk Rock. Con libro

Priviero Massimo
Vololibero 2019

Disponibile in libreria  
CD MUSICALI

18,00 €
La voce di Massimo Priviero e il violino di Michele Gazich rivisitano i grandi classici Folkrock, da Dylan a Neil Young, da Van Morrison a Johnny Cash e Springsteen. Cd con libro, con i racconti degli autori legati alle canzoni del cd.

Storia della canzone napoletana....

Scialò Pasquale
Neri Pozza

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Il volume copre l'arco temporale di poco più di un secolo dal 1824 al 1930, dalle raccolte di materiali popolari confezionati per il salotto borghese alla canzone d'autore: da «Fenesta vascia» pubblicata dal franco-napoletano Guglielmo Cottrau a «Santa Lucia luntana», brano sull'emigrazione di E.A. Mario, da «Era de maggio» di Salvatore Di Giacomo e Mario Costa a canzoni drammatiche, cosiddette "di giacca", come «Pupatella» di Libero Bovio e Francesco Buongiovanni, dalle "macchiette" create da Ferdinando Russo per il "buffo di società" Nicola Maldacea fino alle creazioni per il Varietà sulla prostituzione e la marginalità di Raffaele Viviani, come «So' Bammenella 'e copp''e Quartiere» e «'O sapunariello». Il lavoro è condotto con un approccio multidisciplinare nell'intento di superare quella dimensione localistica, spesso nostalgica e arcaicizzante, che trascura l'intima vocazione connettiva e di scambio della canzone con altre esperienze, siano esse europee o d'oltreoceano. E divulga temi ancora oggi controversi: Cos'è la canzone napoletana? Quando nasce? Come si distingue dal canto napoletano diffuso nei secoli? Che rapporto ha con la cosiddetta musica "popolare" di tradizione orale? È un fenomeno estinto o ancora vivo? La «Storia della canzone napoletana» accompagna il lettore alla comprensione di questa singolare produzione locale con la traduzione a fronte in italiano dei versi in napoletano, la presenza di selezionato apparato di immagini dei protagonisti e delle pubblicazioni dell'epoca, di un'agile appendice con cronologia degli autori, bibliografia aggiornata, indice dei nomi. Uno studio che attinge a una pluralità di fonti, cartacee, sonore, iconografiche, filmiche per ricostruire in modo documentato il percorso cronologico e tematico di un bene emozionale dell'umanità.

Maledetti francesi. Canti ribelli e...

Monti Giangilberto
Miraggi Edizioni

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Maledetti francesi, che con le loro canzoni ci hanno fatto sentire innamorati, cinici, rivoluzionari, esistenzialisti, parigini, maudit... La chanson française ha intrecciato per almeno un secolo, dal 1880 al 1980, musica, poesia, teatro, jazz, politica, cinema, facendo sognare soprattutto noi italiani, grazie all'irripetibile capacità dei suoi interpreti, gli chansonnier, di trasfondere una nell'altra la vita e la musica. "Maledetti francesi" è un viaggio musicale che presenta in tutta la sua dirompente modernità la chanson dai precursori realisti (Aristide Bruant e Yvette Guilbert) alle rockstar Renaud e Johnny Hallyday, passando per autentici miti come Léo Ferré, Boris Vian, Georges Brassens, Jacques Brel, Serge Gainbsourg, Yves Montand, Herbert Pagani - e per le voci senza tempo di Barbara, Juliette Gréco ed Édith Piaf. Da Saint-Germain-des-Prés alle banlieues, la chanson ha portato un messaggio vitale, anarcoide, canagliesco, che forse non esiste più, ma almeno nei dischi (e in questo libro) esce dal romanticismo in cui i tempi l'hanno relegato per rivivere in tutta la sua inarginabile carica umana.

Il sound della frontiera. Libertà e...

Coluzzi Tommaso
Arcana 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Il folk è un genere musicale profondamente radicato nella cultura americana, fin da quando le antiche ballate attraversarono l'Atlantico viaggiando sulle navi dei migranti per colonizzare il nuovo mondo. La musica popolare si è storicamente legata all'immaginario statunitense e in questo caso alle sue due fonti primarie: il puritanesimo e la frontiera. Compiendo un viaggio attraverso più di un secolo di produzione culturale si possono scoprire i riferimenti continui all'immaginario collettivo americano, i simboli della ricerca di spazio derivante dall'ideale di frontiera come la strada, il fiume, il treno e successivamente l'automobile. Per cercarne le tracce, questo libro mette al centro le figure fondamentali del genere musicale, i grandi folksinger quali Woody Guthrie, Bob Dylan e Bruce Springsteen, ma anche gruppi folk più recenti come i Lumineers e i Caamp. La matrice puritana, portata dai padri fondatori, si incontra e si scontra con la frontiera, contribuendo a costituire l'ideale di spazio nell'immaginario statunitense. Il movimento eterno per arrivare al luogo dove costruire la propria casa sulla collina, il viaggio verso l'Ovest in cerca della terra promessa anche quando, dopo il 1890, viene dichiarata la fine della frontiera storica. La ricerca non finirà mai, si sposterà in altezza con i grattacieli o con le missioni spaziali, in profondità con il web, in altre dimensioni con le droghe. Ogni cantautore folk è pregno di riferimenti allo spazio, che sia l'Ovest per Guthrie, la libertà per Dylan o l'assenza di un luogo dove realizzarsi che caratterizza i loser di Springsteen. Leggendo in quest'ottica i testi dei brani che hanno segnato varie epoche della storia americana, tutto acquista un senso e il richiamo della frontiera e dell'elezione puritana è più vivo che mai.

La nave dei folli. Vita e opere di...

Lega Alessio
Agenzia X 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
La prima biografia di Ivan Della Mea, scritta a dieci anni dalla morte, si apre su un'infanzia che sembra tratta da un libro di Dickens o di Zola, sullo sfondo dei Navigli, di Brera e delle atmosfere nere di Scerbanenco. Figlio della guerra, abbandonato in brefotrofio a Lucca, portato a Milano dove visse il mondo dei clochard e dormì spesso in strada. La gioventù di Ivan è la stessa di quei pochi ribelli dei primi anni sessanta che scoprirono improvvisamente l'utopia politica, la sessualità, la musica e la letteratura. Questa rivoluzione culturale gli diede la possibilità di allacciare la sua vita estrema alle più importanti esperienze di ricerca in campo etnomusicale: Il nuovo Canzoniere italiano, i Dischi del Sole e le Edizioni Avanti!. La nascita del folk revival e della canzone d'autore fece di Ivan Della Mea uno dei protagonisti degli anni settanta, i suoi canti furono la colonna sonora delle lotte operaie e delle conquiste sociali. "Cara moglie" è una delle poche canzoni che si diffusero per trasmissione orale, nelle fabbriche e nei cortei. "El me gatt", "La canzon del Navili", "A quel omm", i romanzi noir e le memorie, lo collocano insieme a Jannacci e Bianciardi fra i massimi poeti e narratori urbani del Novecento. Alessio Lega, attraverso testimonianze inedite di collaboratori e familiari, racconta l'epopea di un intellettuale ancora tutto da scoprire.

Mi ricordo e canto

Giannini Giulia
Ediesse 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
All'inizio della terza edizione di "Ci ragiono e canto", registrata nel 1973 dalla Rai, Dario Fo spiega che le canzoni popolari che parlano del lavoro derivano direttamente, in tempi, lunghezze dei versi e delle strofe, dinamiche e ritmi, dalle operazioni del lavoro. Accompagnavano l'attività lavorativa mentre la si svolgeva e su di essa erano misurate. Ma non tutte le canzoni di lavoro sono inquadrabili in questa prima definizione, come ci avverte Roberto Leydi. Il mondo del canto popolare ispirato al lavoro è molto più ampio e variegato. Giulia Giannini ci offre in questo volume, evocativo fin dal titolo, "Mi ricordo e canto", un panorama più ricco, sia dal punto di vista storico che da quello tematico, delle canzoni legate al lavoro. Nella sua esposizione si può seguire l'evolversi del tema del lavoro nelle varie condizioni economiche e sociali, influenzate anche dalla nascita di un movimento operaio organizzato. In origine prevale la denuncia delle condizioni di lavoro «nei campi e nelle officine». Dello sfruttamento, in termini di orari e fatica e di rischi per la salute e per la vita. Successivamente le canzoni di lavoro diventano canti di emancipazione e di lotta, in cui alle difficili condizioni individuali si affiancano i richiami alla battaglia dei lavoratori o le proteste per le tragedie collettive. Prefazione di Janna Carioli. Postfazione di Gaetano Sateriale.

L'altra America di Woody Guthrie....

Biacchessi D.
Jaca Book 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Odio quel genere di canzone che ti fa pensare di essere un buono a niente. Odio una canzone che ti porta a pensare di essere nato solo per essere un perdente. Esclusivamente un perdente. Utile a nessuno. Buono a niente. Per il fatto che sei troppo vecchio o troppo giovane o troppo grasso o troppo secco o troppo brutto o troppo di questo o troppo di quello. Quelle canzoni che tendono a buttarti giù o a farsi gioco di te per la tua sfortuna o le tue disavventure. Io mi sono schierato contro quelle canzoni opponendomi ad esse fino al mio ultimo respiro e alla mia ultima goccia di sangue. Sono qui per cantare canzoni che ti proveranno che questo è il tuo mondo e anche se ti ha colpito duro e ti ha fatto girare una dozzina di volte, non importa di che colore, taglia o costituzione tu sia, io sono qui per cantarti una canzone che ti faccia sentire fiero di te stesso e del tuo lavoro. E le canzoni che canto, per la maggior parte sono ideate da ogni genere di persona, del tutto simile a te." (Woody Guthrie)

La befana vien di notte in...

Balducci Mariano
C&P Adver Effigi 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
La Befana, assimilata nella tradizione ad una vecchietta dal naso adunco, con pochi denti, adornata da abiti stracciati e scarpe rotte che va girovagando la notte del 5 gennaio, sostenendosi zoppicante ad una lunga scopa che talvolta le serve da bastone e talvolta da propulsore aereo. Chi è dunque costei?... Qual è la sua storia?... Ogni bambino si è posto queste semplici domande alle quali, con un certo rispetto del Soggetto, dobbiamo cercare di dare risposta dal punto di vista etnologico, antropologico, storico, culturale e folcloristico.

Tengo la vida. Con CD-Audio

Pérez Lourdes
Nota 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Lourdes Pérez, artista, cantautrice, arrangiatrice, poeta, storica dell'oralità, cantante e chitarrista di origine portoricana con base mobile in Texas, da sempre al fianco delle battaglie per i diritti umani negli Stati Uniti e altrove, è una delle grandi vocalist e compositrici latino-americane. Nella registrazione di uno storico concerto romano - al Nuovo Cinema Palazzo il 12/12/2012 - il concentrato del suo repertorio, lo stile, i valori e le parole che la contraddistinguono.

Filastrocche, ninne nanne,...

Pontecorboli Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
In Toscana, e specialmente nelle campagne, si cantava: sulle aie, nei campi, nelle fiere di paese, all'osteria, a 'veglia'. Si cantava per passatempo, per attenuare la fatica, per comunicare fra innamorati, per corteggiare la 'bella' o il 'bello', la 'dama' o il 'damo'. Si cantava, sotto forma di stornelli, di rispetti in ottava rima, per far dispetto a qualcuna o qualcuno, per 'prendere in giro' il tonto o il furbo, il giovane o il vecchio, la suocera o la nuora, il contadino o il cittadino, lo stanziale o il forestiero. Si cantava perché la vita sembrasse più gradevole, più sopportabili la miseria e le pene d'amore, più ridenti le gioie dell'amore.

Mnogaja Leta. 57 anni (molto)...

Pedrinelli Andrea
Rugginenti 2019

Disponibile in 3 giorni

27,90 €
Dischi, ricordi, concerti, avventure, in un libro che racconta, anche con tante belle foto a colori, l'incredibile avventura dello storico quartetto milanese.

Quel mazzolin di fiori. Il primo...

Faggioni Silvano
Reverdito 2019

Disponibile in libreria  
MUSICA

15,00 €
La storia di un canto, "Quel mazzolin di fiori", che è stato per lungo tempo il vero inno nazionale italiano grazie alle centinaia di migliaia di emigranti in tutto il mondo, è una storia misteriosa, nel senso che l'origine si perde nei secoli addietro. Comunque sia, si diffuse in tutta Italia dopo la Prima guerra mondiale. I soldati al fronte, infatti, arrivavano da tutte le regioni. Nelle marce di avvicinamento al nemico quei giovani e valorosi ragazzi, che erano gli alpini, lo cantavano di rigore, anche perché il "doppiosenso" per loro era ben chiaro. Al fronte tra il '15 e il '18 si cantava tanto, per combattere prima di tutto la paura. Al fronte nacquero altri canti diventati famosi, come "Ta Pum" o "Bombardano Cortina". In questo libro non parlo però solo di guerra. Propongo al lettore un viaggio ideale lungo l'arco alpino alla ricerca delle origini dei canti popolari delle varie regioni. E al lettore propongo anche la storia di alcuni canti del lavoro e una breve antologia dei canti più belli e indimenticabili delle nostre genti.

Dallo stornello al rap

Bonelli Elena
Arcana 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"Dallo stornello al rap" si propone l'obiettivo di dimostrare, attraverso un'analisi comparata, le analogie esistenti tra due generi musicali apparentemente molto diversi sia per origini storiche sia geografiche. Lo si potrebbe definire un viaggio nella storia musicale e sociale, che si estende ben oltre i confini italiani. L'autrice, infatti, fornisce una ricostruzione della nascita e dello sviluppo dello stornello nella nostra penisola, evidenziandone le caratteristiche ritmiche, melodiche, strumentali e la funzione sociale e politica svolta nella società capitolina. Il medesimo excursus storico è dedicato al rap, che dall'ambiente afroamericano si è nel tempo diffuso in tutto il mondo come voce del dissenso sociale. Infine, nel libro di Elena Bonelli si evidenzia l'arco storico, dal suo nascere a oggi, della canzone romana, spesso erroneamente confusa con lo stornello e per questo emarginata, ponendo l'accento sulla necessità di attribuirle un posto più importante nella musica italiana, avendo molti suoi brani riscosso un successo di rilievo internazionale.

Gli orti di Epicuro. Testo inglese...

Temple William
Book Time 2018

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Nel 1685, Sir William si avviava ai sessant'anni e aveva lasciato da quattro la politica attiva ritirandosi in campagna. Il diplomatico, nell'agio della sua residenza si diletta di letteratura. "Gli orti di Epicuro" si apre con questa considerazione: «La stessa facoltà della ragione, che dà all'uomo una notevole superiorità privilegiata su tutti gli altri esseri della creazione, produce però le deficienze più gravi della natura umana, rendendo questa soggetta a turbamenti, a miserie o almeno a inquietudini maggiori di quelle subite da altre creature». Temple si volge alle opere dei filosofi e dei poeti antichi. Gli insegnano come la felicità sia lo scopo dell'uomo e lo invitano a riflettere in che consista la felicità: se nella virtù (gli Stoici) o nel piacere (gli Epicurei). La politica pare a Temple «più contraria d'ogni altra cosa alla tranquillità di mente che gli antichi ritenevano e insegnavano essere la sola vera felicità dell'uomo». Dunque, il saggio Temple, felice nell'orto, anticipa l'affermazione da Voltaire consegnata a Candide: «bisogna coltivare il nostro giardino».

Serenata senza nome. Notturno per...

De Giovanni Maurizio
Einaudi 2018

Disponibile in libreria  
GIALLI

14,50 €
Sono passati più di quindici anni da quando Vinnie Sannino è emigrato in America, imbarcandosi di nascosto su una nave. Là ha avuto successo, è diventato campione mondiale di pugilato nella categoria dei mediomassimi. Ma il suo ultimo avversario, un pugile di colore, è morto, e lui non se l'è più sentita di continuare. Adesso è tornato per inseguire l'amore mai dimenticato, Cettina, la ragazza che alla sua partenza aveva pianto disperata. La vita, però, è andata avanti anche per lei, che ora è donna e moglie. Vedova, anzi: perché il marito, un ricco commerciante, viene trovato morto. Qualcuno lo ha assassinato finendolo con un pugno alla tempia, simile a quello che, in una sera maledetta, Vinnie ha vibrato sul ring dall'altra parte del mondo. Per Ricciardi e Maione, e per i loro cuori, sarà davvero una brutta settimana di pioggia.

Balla taranta mia. Appunti di una...

Nolé Maria Anna
Villani Libri 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il libro è una documentata ricerca sulle origini del tarantismo, dagli studi scientifici alle ricerche etno-antropologiche di Ernesto De Martino. La tarantola è l'animale, fabuloso e immaginario che bisogna scacciare attraverso la musica suscitatrice di un ballo sfrenato che diventa, di conseguenza, liberazione e rigenerazione. Il volume offre, anche, una esauriente sintesi dei musicisti e degli orientamenti musicali che hanno trovato nel tarantismo la loro ispirazione. Prefazione di Eugenio Bennato. Postfazione di Walter De Stradis.

Matteo Salvatore. L'ultimo cantastorie

Lopez Beppe
Compagnia Editoriale Aliberti 2018

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE MUSICA

18,00 €
È stato definito "l'unico vero cantastorie italiano", "un profeta", "l'ultimo grande poeta popolare, da studiare nelle scuole", "l'Omero dei diseredati". Dagli storici della musica e da Lucio Dalla era considerato il capostipite dei cantautori italiani. Lo hanno paragonato ai grandi di tutti i tempi: da Atahualpa Yupanqui a Simon Diaz, da Bob Dylan a Woody Guthrie, da Leonard Cohen a Johnny Cash. Considerato un maestro e amato da intellettuali e cantautori, vecchi e nuovi - da Italo Calvino a Pierpaolo Pasolini, da Giovanna Marini a Eugenio Bennato, da Pino Daniele a Daniele Sepe, da Otello Profazio a Teresa De Sio, da Goffredo Fofi a Moni Ovadia, da Renzo Arbore a Vinicio Capossela - ha avuto una vita rocambolesca, miserabile e fortunata, trionfale e tragica. Lui è Matteo Salvatore: "portatore" ed esecutore straordinario di un centinaio di melodie "popolari", legate al mondo dei braccianti, dei diseredati, degli ultimi. Nato ad Apricena in provincia di Foggia, analfabeta rimasto tale per tutta la vita, Salvatore fu un musicista sublime e allo stesso tempo un uomo istrionico, un imbroglioncello. Fu anche protagonista di un femminicidio. Nel 1973 uccise la sua compagna e "seconda voce": un caso da prima pagina per i giornali dell'epoca.

Voci nere. Storia e antropologia...

Chiaricò Gianpaolo
Mimesis 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Qual è il rapporto fra secoli di schiavitù e il falsetto di James Brown? In quale misura l'esperienza delle comunità nere americane si riflette nel timbro di Nina Simone o nei gesti vocali di Bobby McFerrin? Com'è possibile comprendere ciò che avviene oggi negli Stati Uniti, con il Black Lives Matter e l'elezione di Donald Trump, ascoltando le melodie di vocalist e attivisti? "Voci nere" risponde a queste domande sviluppando un'analisi critica dei modi in cui il canto afroamericano rappresenta allo stesso tempo uno stereotipo razziale e un potentissimo elemento culturale. Lo studio di registrazioni e incisioni sconosciute, unito al lavoro etnografico nel South Side di Chicago e all'uso di diversi media, genera un viaggio attraverso la storia americana che si muove lungo tracciati di memorie culturali e soniche, cercando di individuare i significati riposti nel canto di un solista o in quello di un coro. Storia e antropologia, etnomusicologia e cultural studies si fondono nel tentativo di approcciare le componenti corporee, letterarie, materiali, politiche e spirituali che connotano il potere della vocalità black.

Dietro ogni voce c'è un...

Pesce Anita
Arcana 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
I primi dieci anni di attività della Nuova Compagnia di Canto Popolare sono determinanti per la costruzione dell'identità di questa che è ormai un'istituzione della cultura italiana del Novecento, e oltre. Il decennio che va dalla fondazione - 1967 - al debutto di Gatta Cenerentola al Festival dei Due Mondi di Spoleto - 1976 - è segnato dalla presenza e dal progetto artistico di Roberto De Simone. Ed è proprio su questa fase del gruppo che si concentra lo studio di Anita Pesce, volto a evidenziare come e quanto le scelte di De Simone siano state innovative, se non addirittura rivoluzionarie. Nella riscoperta delle musiche folkloriche avvenuta in Italia nella seconda metà degli anni Sessanta, Roberto De Simone, anziché adagiarsi sul ricalco degli originali, scelse un'altra via, indirizzandosi verso la rielaborazione stilistica dei materiali, attualizzati grazie agli interpreti (voci/personaggi) che componevano il gruppo musicale e che con lui sperimentarono e riproposero i repertori popolari campani. Nell'incessante confronto tra letteratura e oralità, De Simone impresse una spinta decisiva e moderna all'evoluzione della cultura musicale partenopea, creando uno stretto rapporto tra la NCCP e il teatro d'avanguardia napoletano; in questo senso, fu determinante l'influenza che il giovane De Simone trasse dall'incontro con Dario Fo e poi con Julian Beck del Living Theatre. Fra musica e teatro, fra storia e politica, fra cultura bassa e cultura alta, questo libro è una suggestiva e puntuale indagine sulla formazione di Roberto De Simone e sugli eventi che confluiranno a delineare le caratteristiche di uno dei più interessanti, originali e imitati fenomeni musicali italiani della seconda metà del XX secolo.

Bologna canta. Le voci, i...

Bacchi Lazzari Adriano
Minerva Edizioni (Bologna) 2018

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
Nel secondo dopoguerra e durante il boom italiano, da Bologna molti cantanti di musica leggera, solisti, autori e direttori d'orchestra hanno avuto la consacrazione di Sanremo, mentre nella lirica un numero rilevante di "felsinei" si è esibito alla Scala, al Metropolitan di New York, all'Opera di Parigi e al Covent Garden di Londra. Il libro contiene numerose schede biografiche di cantanti bolognesi (dagli anni '30 ai '60), dai due giganti Nilla Pizzi e Giorgio Consolini (di cui è riportata la più aggiornata e completa discografia esistente) a decine di profili di artisti che vantano notevole successo internazionale anche se il loro ricordo è legato all'aver lavorato più o meno a lungo in radio e tv, come Carlo Moreno, il bolognesissimo Aldo Simonini (ritenuto per decenni nella stessa Argentina il re del tango e l'autore di canzoni che hanno fatto storia come "Luna Marinara", "A mezzogiorno", "Morenita" e "Il canto del pastore"). Una carrellata di artisti che spopolavano da Nilla Pizzi a Giorgio Consolini, da Carla Bruni, Germana Caroli, Vittoria Mongardi ad Ariodante Dalla (lo zio paterno di Lucio) e tanti altri.

Al rombo del cannon. Grande guerra...

Castelli Franco
Neri Pozza 2018

Disponibile in 3 giorni  
STORIA CONTEMPORANEA

60,00 €
La prima guerra mondiale, conclusasi un secolo fa, fu un bagno di sangue senza precedenti, che all'Italia costò seicentomila morti e oltre un milione di feriti. Eppure, nonostante l'orrenda carneficina, la Grande Guerra fu anche una straordinaria fucina di canti popolari. Durante il conflitto si cantò molto, come non era mai avvenuto in passato e come non avverrà più nel futuro, ma mentre i canzonieri ufficiali risuonarono di inni patriottici colmi di retorica, la guerra realmente cantata dalle classi popolari ci raccontò il dolore della partenza, l'orrore della trincea, la morte negli assalti alla baionetta, lo strazio delle famiglie, il lutto infinito di un'intera popolazione che vedeva decimata la sua gioventù. Anche se del canto nella Grande Guerra si è scritto con abbondanza, è mancato a tutt'oggi uno studio di ampio respiro storico, antropologico, sociologico e folklorico che ne tentasse una lettura e una sistematizzazione a tutto campo. "Al rombo del cannon" compendia gli esiti di un'ampia ricerca effettuata, nel corso di molti anni, dagli autori del libro e dai maggiori ricercatori italiani di cultura orale tra i soldati reduci da quel conflitto e tra le persone che ne hanno conservato memoria. Corredato da illustrazioni d'epoca e accompagnato da due cd con 161 registrazioni originali, il libro restituisce le ansie, gli affetti, le sofferenze, le invettive, in una parola le passioni di chi partecipò a quell'immane conflitto, che fu un'immersione terribile e cruenta nella modernità e nei suoi nuovi terrificanti strumenti di morte: cannoni a lunga gittata, aeroplani, carri armati, gas asfissianti. Con sei milioni di soldati mobilitati, fu anche una guerra che ruppe i limitati confini linguistici e culturali, fece incontrare e dialogare popolazioni lontanissime l'una dalle altre e realizzò una prima reale unificazione nazionale dando vita a un italiano popolare comune. "Al rombo del cannon" indaga tutti questi versanti della «guerra cantata» analizzandone le forme musicali e letterarie.

Kunzertu 77 18. Memorie di bordo...

Cinque Luigi
Zona 2018

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE MUSICA

24,90 €
Kunzertu 77 18 misura il tempo ad anni luce come le navicelle spaziali ed è infatti un diario di bordo, di incontri con persone straordinarie, gente di folk, di etnica, di classica orientale, di contemporanea e di jazz: storie di musica e di musicisti. Nell'era dell'occhio e del display la musica non può più prescindere dalla sua stessa narrazione poetica, letteraria e cinematografica. In questo libro ch'è in realtà un doppio libro [Kunzertu 77 18 e il Kunsertu pubblicato da Cinque nel 1977], il tracciato di oltre quarant'anni di ricerca e sperimentazione da parte dell'autore, musicista, regista, artista crossmediale e scrittore, con molti illustri compagni di strada. Kunzertu 77 18 racconta la "liquidazione" del popolare nel nostro tempo. Luigi Cinque ha collaborato con il nuovo teatro, l'arte visiva e la nuova danza europea - tra gli altri, con Carlo Quartucci, Pina Bausch, Jannis Kounellis, Carmelo Bene - e con gli scrittori Nanni Balestrini, Vs Naipaul, Paco Taibo II. Diplomato in clarinetto e composizione e laureato, ha insegnato a lungo storia della musica in vari atenei. Lavora da sempre alla postcontaminazione tra musica etnica/popolare, jazz e moderna.

L'altra America di Woody Guthrie

Biacchessi Daniele
Jaca Book 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
«Odio quel genere di canzone che ti fa pensare di essere un buono a niente. Odio una canzone che ti porta a pensare di essere nato solo per essere un perdente. Esclusivamente un perdente. Utile a nessuno. Buono a niente. Per il fatto che sei troppo vecchio o troppo giovane o troppo grasso o troppo secco o troppo brutto o troppo di questo o troppo di quello. Quelle canzoni che tendono a buttarti giù o a farsi gioco di te per la tua sfortuna o le tue disavventure. Io mi sono schierato contro quelle canzoni opponendomi ad esse fino al mio ultimo respiro e alla mia ultima goccia di sangue. Sono qui per cantare canzoni che ti proveranno che questo è il tuo mondo e anche se ti ha colpito duro e ti ha fatto girare una dozzina di volte, non importa di che colore, taglia o costituzione tu sia, io sono qui per cantarti una canzone che ti faccia sentire fiero di te stesso e del tuo lavoro. E le canzoni che canto, per la maggior parte sono ideate da ogni genere di persona, del tutto simile a te.» (Woody Guthrie)

Salvatore Gambardella. Un musicista...

Roca Sergio
LoGisma 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Salvatore Gambardella è stato uno dei più prolifici compositori napoletani in quella che fu l'epoca d'oro della canzone partenopea, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Questa ricostruzione della vita dell'"orecchiante" (termine che indica chi compone musica pur essendo privo di erudizione in materia), ai più noto solo per brani come "Lilì Cangy" e "Comme facette màmmeta?" ma anche "'O marenariello" e "Furturella" considerati dei capolavori, fornisce ampie informazioni sulla realtà musical-popolare di quel periodo storico che rese la canzone napoletana famosa nel mondo. Un prolifico periodo storico-artistico che, iniziato poco prima dell'unità d'Italia, si interruppe con la Grande Guerra. Proprio quando Gambardella era appena scomparso e con lui era finito anche quel mondo pieno di edonistici sogni.

Combattevamo i fascisti per mare e...

Angeli Alessandro
Ortica Editrice 2018

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE NARRATIVA

10,00 €
Il racconto dei primi trentacinque anni di Woody Guthrie: dalla Grande depressione, alle tragedie familiari, fino al suo viaggio in California che rafforzarono la coscienza politica del folk singer americano. Il successivo trasferimento a New York, l'incontro con Lomax e Seeger, le canzoni sindacali, quelle della Coulee Dam, le ballate di Sacco e Vanzetti ci fanno rivivere la parabola esistenziale di questo grande artista, punto di riferimento musicale, letterario e politico di tutte le generazioni a venire. Un omaggio al realismo radicale della letteratura americana degli anni '30 e alla stessa scrittura di Guthrie, che con il suo Bound for glory lasciò un segno indelebile nella narrativa di viaggio di tutti i tempi.

INCONTRI LIVE

OFFICINA ZOE'
Kurumuny 2018

Disponibile in libreria  
MUSICA LOCALE

15,00 €

Musiche della tradizione ebraica a...

Mancuso P.
Squilibri 2018

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
Tra il 1954 e il 1959 Leo Levi è a più riprese a Venezia per raccogliere, spesso solo dalla memoria dei più anziani, il repertorio del più antico ghetto ebraico del mondo, originariamente concepito quale luogo di residenza coatta per le comunità degli ebrei ashkenaziti e di rito italiano ma diventato poi un microcosmo eterogeneo e variegato, luogo di incontro delle diverse anime della Diaspora e, a dispetto dei divieti della legge, anche di confronto tra ebrei e cristiani. Di notevole interesse sia musicologico-rituale che storico, i brani contenuti nei due cd allegati al volume documentano parte del rito sinagogale veneziano, già all'epoca ridotto per lo più alla sola componente sefardita, sia ponentina che levantina, e una parte non irrilevante dell'antico rito ashkenazita, oggi completamente sparito. Con la trascrizione dei canti, un significativo corredo fotografico e saggi di Walter Brunetto, Donatella Calabi, Piergabriele Mancuso e Francesco Spagnolo, uno strumento fondamentale per conoscere le tradizioni musicali e rituali dell'ebraismo italiano

Suono di famiglia. Memoria e musica...

Morello Mimmo
Nota 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il CD contiene un'ampia selezione (49 brani) del repertorio musicale tradizionale dell'area grecanica della Calabria ionica attraverso le registrazioni di Mimmo Morello, diversi componenti della sua famiglia ed altri esemplari esecutori dello stesso ambito territoriale: tarantelle, proverbi, musica a ballo, filastrocche, muttetta, sonate e ninne nanne. Il DVD contiene quattro filmati (realizzati fra il 1988 e il 2013) che documentano differenti occasioni musicali, dalle cerimonie familiari ad eventi pubblici (una gara di tarantella), a momenti di ricerca.

Canti tradizionali della Val Nure....

D'Angiolini Giuliano
Nota 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nel paese di Farini, nell'Appennino piacentino, si mantiene vivace la tradizione del canto polivocale e un ricco repertorio che va dalle antiche ballate alla "bujasche". Un nutrito gruppo di giovani, dalla qualità canore eccezionali e dal notevole entusiasmo, ne è l'interprete di spicco. Il volume ne descrive i repertori, le funzioni e le dinamiche.

Cantar storie «Walser Lied». Un...

Grossi 2018

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
L'opera rappresenta una ricerca etnomusicologico-corale incentrata sulle Colonie Walser alpine italiane ed elvetiche (Formazza, Bosco Gurin, Macugnaga, Rima, Rimella, Alagna Valsesia, Gressoney-Issime). Le parti saggistiche e narrative del volume sono in formato bilingue (italiano/tedesco). Nel libro sono presentati 33 esiti in lingua Walser, censiti e oggetto di specifiche schede filologiche unitamente ad una o più elaborazioni corali per diverso organico (coro a voci virili, miste, infantili). Al volume è allegato un CD audio contenente tutti gli esiti oggetto della ricerca.

Alle origini del trallalero...

Balma Mauro
Nota 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Il trallalero: un canto a più voci di tradizione orale, proprio della città di Genova. Si tratta di una polifonia complessa, originale in molti suoi aspetti e diversa dalle altre vocalità diffuse nel territorio italiano. Come nasce il trallalero? Dove affonda le sue radici? Che rapporto intrattiene con le tradizioni rurali che lo circondano? Questa pubblicazione affronta questi argomenti e descrive, inoltre, le rapide trasformazioni che avvengono all'inizio del Novecento, quando questa musica - urbana, moderna - entra in contatto con il mondo dell'opera lirica e con la composizione d'autore.

Storia dei gruppi folklorici catanesi

Russo Alfio
Algra 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo lavoro è frutto di un'intensa e curata ricerca nata, qualche anno fa, dalla passione dell'autore per il mondo del folklore catanese che ci svela la storia dei nostri abiti tradizionali e la sua evoluzione nel tempo. Tra fotografie storiche e ricordi, l'opera racconta dei vari Gruppi Folklorici che si sono susseguiti nel tempo a Catania, dagli anni '20 del '900 fino a oggi. L'autore ha ricostruito, tramite una scrupolosa indagine, il filo che unisce linguaggio e musica al popolo siciliano, con particolare riferimento a quello Etneo. Nel volume è inserita anche una sezione speciale dedicata ai maestri musicisti catanesi e ai personaggi carismatici e caratteristici che, purtroppo, a volte vengono dimenticati o non ricordati come dovrebbero, ma che hanno lasciato, invece, un segno indelebile nella storia dei Gruppi Folklorici catanesi.

Nella corte dell'Arbat. Le canzoni...

Lega Alessio
Squilibri 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Padre della canzone d'autore russa, Bulat Okud?ava forma con Vladimir Vysockij e Aleksandr Gali? la triade sacra dei "bardi", i "poeti con la chitarra" che riannodarono con ballate essenziali il filo della speranza nel cosiddetto periodo della stagnazione (1960-1985). Le sue canzoni sono un patrimonio di poesia che affonda melodicamente nel ricco folklore georgiano e armeno (le terre del padre di Bulat, fucilato durante il terrore staliniano, e della madre inghiottita dal Gulag) e linguisticamente nel gergo popolare degli abitanti dell'Arbat, il quartiere-mondo di Mosca paradigma della vita, della guerra e dell'arte. Alessio Lega fa rivivere in italiano la magia e l'incanto di questi piccoli miracoli espressivi che, affidati a melodie semplici ma irresistibili ed annodati attorno a storie minime, riflettono le tensioni e le speranze di un intero popolo come accade soltanto nei capolavori della letteratura mondiale e della grande canzone d'autore. Alessio Lega è riuscito a rendere in italiano non soltanto il senso delle poesie canzoni di Bulat Okud?ava ma, soprattutto, lo spirito che le ha caratterizzate nel tempo. (Gian Piero Piretto)

Canti popolari del Tesino. Le...

Morelli Renato
Nota 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
A distanza di oltre 40 anni dalla prima ricerca "sul campo" in Tesino, svolta da Renato Morelli (con Pietro Sassu e Marcello Sorce Keller), promossa dall'Università di Trento (rettore Paolo Prodi) e dal Conservatorio di Trento (direttore Andrea Mascagni), e a 35 dalla prima pubblicazione con gli esiti di quella ricerca, vengono qui finalmente riproposte le originali registrazioni, digitalizzate e restaurate. Una scelta di 55 brani contenuti in 2 CD a compendio di un volume con un rilevante apparato critico, arricchito inoltre da tutte le trascrizioni musicali. Il volume è diviso in tre parti. Nella prima viene proposto un percorso analitico, mirato a ricostruire la presenza del patrimonio musicale tradizionale del Tesino nella storia della ricerca etnomusicologica in Trentino. La seconda parte è dedicata al repertorio. La terza parte offre infine un contributo alla conoscenza delle tradizioni popolari del Tesino attraverso i testi di vari autori più o meno noti.

Rosa di maggio. Le registrazioni di...

Squilibri 2018

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nel 1949 un gruppo di suonatori, cantanti e danzatori di Villa Latina rappresentò il Lazio al Festival e Congresso Internazionale di Musiche Folkloriche, organizzato a Venezia dall'ENAL e dall'International Folk Music Council. Giorgio Nataletti, artefice dell'evento, curò anche la catalogazione, presso il neonato Centro Nazionale di Musica Popolare dell'Accademia di S. Cecilia, di quattro brani per concertino di zampogna e pifferi che vengono qui riprodotti nel primo CD. L'anno dopo Nataletti affiancò Luigi Colacicchi nella raccolta di musiche di tradizione agro-pastorale della Ciociaria. Il viaggio cominciò da Villa Latina e dalla vicina Atina dove registrarono anche ballarelle e stornelli con accompagnamento di organetti o fisarmoniche. In questa raccolta Colacicchi ripercorse alcune tappe delle sue ricerche pre-belliche, registrando brani di Anagni a lui cari come la Ninna nanna e gli struggenti canti polivocali narrativi e d'amore delle donne di Roccasecca e di Pontecorvo. Preziosi sono anche i canti rituali e di questua registrati a Ceprano. In appendice è ripubblicato il saggio di Colacicchi, Canti popolari di Ciociaria (1936), completo delle trascrizioni musicali.

Io so' me. Con CD-Audio

Bandajorona
Squilibri 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Vivere a Roma significa assorbire forme, colori e storie di una metropoli ancorata ad una tradizione che si rimpasta continuamente con un tessuto sociale fatto di multiculturalità e di linguaggi inconsueti: saper disporre di quei linguaggi e restituirli in forma canzone, senza indulgere a manierismi ed esercizi di stile, è operazione che, quando riesce, riempie di meraviglia. BandaJorona si è imbevuta per anni delle suggestioni che transitavano per la Capitale, integrando ad esse una sensibilità contemporanea asciugata all'incrocio di altri venti. Oggi ci consegna un lavoro in cui l'interpretazione e la rivisitazione di canti della tradizione cedono il passo all'autorialità per dare voce a sentimenti e a racconti narrati in prima persona. Ai classici strumenti folk (fisarmoniche, contrabbassi, mandolini, ciaramelle) si aggiungono così sonorità elettroniche "stranianti", che raccontano altre storie o le stesse storie da altri punti di vista, mentre i testi lasciano affiorare presenze costanti e mai rassicuranti, come quella di Pier Paolo Pasolini, con la stessa caparbia intenzione di sempre: cantare ancora di Roma.

Violeta. Corazón maldito

Tonfoni Virginia
Bao Publishing 2017

Disponibile in 3 giorni  
FUMETTI

16,00 €
Prima della rinascita post-dittatura, la rivoluzione culturale cilena è stata una donna, sola, con la sua voce e la sua chitarra. Violeta Parrà è stata la voce del Cile quando il Cile ne aveva più bisogno. Violeta Parra, musicista, poetessa, artista totale, anima della tradizione popolare cilena, di cui nel 2017 ricorreva il centenario della nascita. Virginia Tonfoni e Alessio Spataro ne raccontano la vita, scandendola in capitoli dal contrappunto musicale, in una gloriosa bicromia bianco, nero e arancione. Una vita di dolorosa intensità, consacrata all'arte e all'amore, raccontata con passione che emana da ogni pagina.

Voci dall'antico. Canti del...

Pace Francesco
Ferrari Editore

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Una raccolta di canti del folklore calabrese frutto di un meticoloso lavoro di archeologia musicale incrociato a quello della ricerca, analisi e ricostruzione delle fonti orali. Componimenti musicali che affondano le loro radici negli usi, nei costumi, nelle tradizioni e nella saggezza secolare della Sila Greca rossanese. Canti della memoria e di un mondo contadino lontano nel tempo, ormai in via di estinzione. Parole e musica che prendono forma e acquistano nuove sfumature di significato secondo i sentimenti e le diverse situazioni, diventando canti d'amore o di dolore, di dispetto o di lavoro, di protesta o rassegnazione.

Ez Kurdistan Im. Musica dal...

Dilara H.
Nota 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"lo vengo dal Kurdistan, il paese che non c'è, come sapete. Esiste ma non c'è". Così inizia la storia di Hevi Dilara, una delle 4 storie parlate, registrate, scritte nel booklet che accompagna un CD con 26 testimonianze di una lingua e una cultura resistente nonostante tutto, com'è da sempre la musica popolare.

Saudade Bossa Nova. Musiche,...

De Stefano Gildo
LoGisma 2017

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La storia della mùsica popular brasileira è argomento intrigato e intrigante, difficile destreggiarsi fra contaminazioni di etnie diverse. Ma da anni le ricerche e gli studi di Gildo De Stefano segnano uno spartiacque, e le storie precedenti sono di colpo invecchiate. E questo ha fatto di questo libro forse il più importante studio in circolazione, e lo rende musicologicamente apprezzabile per il sapiente lavoro di ricostruzione dei fatti e delle storie, scavando in terreni diversi per rintracciare elementi tali da poter imporre una nuova visione d'insieme a una materia dai mille volti. De Stefano offre una copiosa ricostruzione storica, una innovativa sistemazione di dati e fatti, interpolati all'interpretazione di vicende umane e stilistiche, capace di scavalcare steccati ideologici, vecchie teorie e vecchi schemi.

Non potho reposare. Il canto...

Lutzu Marco
Nota 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"A Diosa" o "Non potho reposare", come è meglio conosciuta oggi, è la canzone d'amore più amata dai sardi. Composta da Giuseppe Rachel su un testo di Salvatore Sini, nella sua storia ormai secolare è stata interpretata da musicisti popolari e d'ambito colto, cori polifonici, rockers, cantanti d'opera e jazzisti, che hanno realizzato decine di versioni diverse fra loro e ricche di fascino. Tra le più celebri quelle dei cori nuoresi, di Maria Carta e di Andrea Parodi, grazie alle quali "Non potho reposare" è stata apprezzata anche al di fuori dei confini regionali. Il volume presenta i risultati della ricerca condotta nell'arco di due anni da Marco Lutzu che per studiare le singolari vicende di questa canzone si è avvalso di metodologie d'indagine mutuate dalla musicologia storica, dall'etnomusicologia e dagli studi di popular music. Il CD (19 tracce) allegato al libro raccoglie alcune tra le più significative versioni di "Non potho reposare", scelte per il loro valore documentale oltre che per le qualità artistiche degli esecutori.

La Pasquela. Aspetti delle...

Neri Leonardo
Il Ponte Vecchio 2017

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Tradizioni, canti, espressioni della fede, storie di personaggi minimi e improbabili, le radici da cui veniamo... In particolare quella vita quotidiana, la vita di ognuno di noi, vera protagonista di queste pagine. Leonardo Neri, maestro e musico, racconta le sue passioni musicali e il suo esser romagnolo, espresso non come studio lontano e polveroso, esito della sola frequentazione dei volumi delle biblioteche, ma come respiro, passo, semplice e usuale, del proprio cammino, identità viscerale e inestirpabile. Una identità che viene raccontata a una Romagna che sembra essersi frammentata in tante culture differenti. Operazione preziosa, dunque, per recuperare uno stile di vita che viene apprezzato e amato in tutto il mondo. Il testo racconta della Pasquela, il tradizionale canto augurale che gruppi di cantori intonavano di casa in casa, a ridosso dell'Epifania (la piccola Pasqua). Leonardo è stato, ed è tuttora, animatore di questa tradizione nelle terre bordonchiesi e nei dintorni, grazie a un nutrito gruppo di amici che da quasi mezzo secolo, vestiti con mantelli e cappellacci, portano un respiro, antico e nuovo allo stesso tempo, nelle case di chi vuol loro aprire.

Nella testa di Antonio Infantino....

De Stradis Walter
Villani Libri 2017

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Dentro la testa di Antonio Infantino (musicista, poeta, scrittore, architetto, pittore, visionario, filosofo...), c'è tutto un mondo. Forse un'intera galassia o un'altra dimensione. Eppure, è troppo facile e banale dargli la definizione di alieno; a lui che è un lucano e tricaricese vero, ma che è nato a Sabaudia; a lui, che è tra gli idoli e i maestri di molti folk singer e gruppi tradizionali lucani, ma che asserisce con vigore di non fare musica folk; a lui che ha ispirato molti artisti; a lui, che è tra i personaggi musicali più intensi e complicati che la Basilicata abbia partorito negli ultimi decenni. Prefazione di Giovanni Caserta.

Il canto a tenore di Orgosolo. Con...

Pilosu S.
Squilibri 2017

Disponibile in 3 giorni  
STORIA DELLA MUSICA

25,00 €
Cantare a tenore ad Orgosolo è un pratica musicale complessa e vivace nei contenuti, nei comportamenti esecutivi e nei significati anche simbolici, di cui gli attori locali possiedono una piena consapevolezza: una pratica conosciuta ed ammirata da tutti i cantori della Sardegna, rinomata fra gli "appassionati ascoltatori" anche al di fuori dell'isola e variamente documentata a partire dal secondo dopoguerra. Le registrazioni realizzate per il CNSMP, dal 1955 al 1961, da studiosi e ricercatori come Diego Carpitella, Franco Cagnetta, Giorgio Nataletti e Antonio Santoni Rugiu, offrono un'ampia rappresentazione della varietà di stili e modalità esecutive del tempo. Una documentazione di straordinario interesse storico, indispensabile per comprendere il canto a tenore di Orgosolo e apprezzarne la raffinatezza di pensiero musicale che ad esso si accompagna.

Bella una serpe con le spoglie...

Rovelli Marco
Squilibri 2017

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Straordinaria ricercatrice e interprete dalla voce inconfondibile, icona e protagonista della canzone popolare italiana, Caterina Bueno ha raccolto in Toscana secoli di canti e di storie. Sulla spinta di una vicinanza profonda ai valori del mondo contadino e una forte, dichiarata, ascendenza libertaria, ha condiviso e restituito una memoria universale. Ricercatore di storie, scrittore e musicista, Marco Rovelli ne rivisita il repertorio - canti d'amore, canti del Maggio, canti del lavoro e di lotta - a partire da uno spettacolo di teatro-canzone che, attraverso un viaggio nel cuore della tradizione popolare toscana, fa rivivere appieno il fascino e la bellezza di una singolare vicenda umana e artistica. Con un significativo corredo fotografico e un saggio di Maurizio Agamennone.

La moscarola. Con CD-Audio

Teboni C.
Editrice La Grafica 2017

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Un susseguirsi di racconti, usanze, fole, filastrocche, testimonianze e canti della cultura popolare veronese. Pillole benefiche che restituiscono i valori e il sapore magico dei ritmi antichi della società contadina al fine di conservarli, proteggerli e tramandarli alle generazioni future. Con testimonianze musicali e verbali degli informatori e del Canzoniere.

Il suono del Natale. «Carols» di un...

Trevisi Stefano
Diastema 2017

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il tempo del Natale è caratterizzato da un repertorio musicale tradizionale che ha attraversato pressoché intatto i secoli. Nato in seno ai riti liturgici della Chiesa delle origini e sviluppatosi successivamente nelle strade e nelle feste domestiche della stagione dell'inverno, questo patrimonio di canti, inni e carols sono strettamente legati all'ambiente e alle tradizioni in cui sono stati composti. Nel presente contributo, l'autore racconta la storia di quindici di queste carols tratteggiandone i confini e il paesaggio simbolico e storico in cui sono immerse.