Industria cinematografica

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Netflix nations. Geografia della...

Lobato Ramon
Minimum Fax

Disponibile in libreria

18,00 €
Sotto il racconto superficiale della vittoriosa conquista del mondo intero da parte di Netflix, Amazon e degli altri operatori di piattaforme on demand, si consumano in realttensioni profonde. Lo scenario digitale infatti attraversato dallo scontro sotterraneo tra le potenzialitdistributive globali di internet e la natura regionale e nazionale dell'industria mediale, della sua regolamentazione, del pubblico e dei suoi gusti. Da una parte, innegabile, i servizi in streaming e online hanno trasformato profondamente la cultura televisiva e audiovisiva globale. I contenuti si diffondono sulle linee telefoniche, su cavi in fibra ottica, su reti wireless, approdano su schermi grandi e piccoli, su svariate app e su media player di ogni tipo, grazie al lavoro di giganti corporation globali. Dall'altra, per non vanno trascurati i molti segnali che sottolineano come mercati, confini e vincoli siano ancora l e i fallimenti relativi: il geoblocking impedisce la visione fuori regione, i cataloghi si ampliano e restringono a seconda dei paesi, i prezzi si convertono nelle valute locali, i sottotitoli o il doppiaggio non sono sempre disponibili in ogni lingua. Questo libro offre uno sguardo completo sulle geografie reali della distribuzione mediale, esplorandone frizioni e fallimenti. Combinando una forte attenzione agli aspetti industriali con la teoria culturale e lo sguardo storico, si ricostruisce il modo in cui le piattaforme interagiscono con pubblici, istituzioni e competitor ancora in buona parte nazionali. Netflix un fenomeno americano, certo, ma anche globale. Ed utile capire come cambia dall'Argentina all'Australia, passando per l'Europa.

Rapporto 2012. Il mercato e...

9,90 €
Il Rapporto. Il Mercato e l'Industria del Cinema in Italia, giunto alla sua quinta edizione, il Rapporto offre una panoramica sulla situazione economica del settore cinematografico italiano. Per l'anno 2012 registra una contraddittoria tendenza all'aumento di produzione rispetto alla diminuzione della domanda, e analizza le conseguenze della crisi economica su un settore apparentemente anticiclico. Oltre al focus sugli investimenti e gli aspetti finanziari, il volume si occupa anche dei trend nel mercato del lavoro legato alla produzione filmica. Una ricca sezione di testimonianze, da parte di attori di primaria importanza per il comparto, offre una serie molteplice di prospettive d'analisi e previsioni per il futuro.

Romana Film. Fortunato Misiano e la...

Della Casa Steve
Iacobellieditore

Disponibile in libreria in 5 giorni

9,90 €
Quando si parla di studio system in Italia è impossibile prescindere dalla Romana Film di Fortunato Misiano, attiva dal 1945 al 1970. Lo studio system è un concetto diverso dal singolo produttore. Il cinema italiano ha avuto grandi produttori, da Ponti a De Laurentiis a Cristaldi. Ma lo studio system è qualcosa di più. È una politica di spettacolo che esibisce il nome della produzione come una vera e propria garanzia, come nei casi della Lux o della Titanus. Un film Lux (o un film Titanus) sono immediatamente riconoscibili dal pubblico perché "vogliono" essere riconoscibili. La Romana Film ha avuto un'autonoma politica di studio system nel corso dei suoi venticinque anni di attività. Romana Film significa circa un centinaio di pellicole, con una media di quattro film all'anno. Fino al 1959 la Romana è specializzata in film melodrammatici molto popolari, spesso di ambientazione napoletana, colmi di canzoni e di cantanti. Dagli anni '60 in poi si specializza invece nel cinema avventuroso, con tratti distintivi ben precisi. Quasi sempre film di pirati o di cappa e spada, con un cast ricco di personaggi, almeno un ballo e un ricevimento a corte, colpi di scena e musiche spagnoleggianti affidate ad Angelo Francesco Lavagnino; ma anche finti 007 allora molto di moda e, negli ultimi anni, film avventurosi conditi con un innocuo erotismo d'epoca. Fra i registi più fidati della Romana Film ricordiamo Domenico Paolella, Luigi Capuano, il giovane Umberto Lenzi. Ma per la Romana hanno lavorato anche mitici mestieranti come Tanio Boccia e grandi autori come Vittorio Cottafavi o, pare, non accreditato, persino Michelangelo Antonioni. E sotto l'egida di Misiano hanno iniziato le loro carriere dive come Lisa Gastoni ed Edwige Fenech. Questo libro ripercorre l'avventurosa storia della Romana Film, con foto e materiali inediti messi a disposizione dalla famiglia Misiano.

Veneto 2000: il cinema. Identità e...

Costa A.
Marsilio

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
La nascita delle film commission e di rilevanti realtà produttive e distributive, l'emergere di nuovi registi, nuovi attori e centri di formazione, l'apertura dei multiplex: il sistema-cinema in Veneto ha conosciuto negli ultimi anni importanti cambiamenti, che riflettono in parte quelli nazionali. Nel frattempo, la regione è andata incontro alla crisi economica e a una crescente tensione fra rivendicazioni localistiche e spinte della mondializzazione. Il cinema ha saputo farsi interprete di queste dinamiche? E in che modo i cambiamenti hanno contribuito alla formazione di una diversa identità territoriale e culturale del cinema veneto?

Immagini mondo. Breve storia del...

Latini Giulio
Kappabit

Non disponibile

18,00 €
Le più rilevanti imprese industriali e lo sguardo del cinema entrano in stretta relazione fin dai primordi del Novecento, edificando nel tempo uno sconfinato numero di pellicole per documentare processi di lavorazione, prodotti e servizi ancorché per formulare toni e timbri dell'identità aziendale così come molto altro. Una smisurata galleria di vere e proprie «immagini-mondo» di larga parte del «secolo breve» ove risuona ogni processo sensibile della modernità. «Immagini-mondo» includenti ed escludenti, dense di luci come di ombre. Una variegata costellazione del visibile destinata a consegnarci tracce non poco interessanti di un orizzonte storico-economico, scientifico-tecnologico, geo-politico-sociale e ideologico-culturale da poter ampiamente interrogare.Di questo scenario dall'articolato respiro, alternando rapidi accostamenti a più consistenti disamine contestualizzate di un significativo numero di fonti filmiche e fonti scritte, il volume - contenente 100 riferimenti filmografici raggiungibili via QR Code - restituisce le coordinate essenziali, facendo emergere i caratteri di maggiore emblematicità che lo impegnano in più direttrici.

L'industria del cortometraggio...

Chessa J.
12,90 €
L'industria del cortometraggio italiano - Report 2014 è il primo studio di questo genere condotto in Italia e nasce dalla profonda necessità di delineare i contorni di un comparto che a oggi stenta a ottenere il proprio riconoscimento. Un settore produttivo e, a tutti gli effetti, industriale, di carattere sperimentale e di spiccata vitalità, ma che arranca sul versante della distribuzione appoggiandosi quasi esclusivamente alla vetrina costituita dalla rete dei festival. Partendo dalla definizione di cosa sia un cortometraggio e dai necessari confronti con il panorama europeo, soprattutto per quanto riguarda i contributi pubblici, il Report 2014 si concentra sulla programmazione dei maggiori festival italiani e internazionali e sull'apporto alla diffusione garantito dalle emittenti televisive, con i loro contenitori dedicati. La presenza dei dati produttivi e dei costi stimati, ottenuti tramite gli stessi produttori dei corti, costituisce infine un valore imprescindibile.

Economia e politica dello spettacolo

Bagnasco A. M.
LED Edizioni Universitarie

Non disponibile

44,00 €
I beni e servizi dell'entertainment presi in esame nel testo, cinema e spettacolo dal vivo, danno un'idea dell'eterogeneità di modelli, organizzazioni, problematiche ed opportunità del settore. Dai caratteri comuni sino all'analisi delle singole filiere mostrano le linee di un settore complesso, dai confini incerti ed in continua evoluzione, in cui industria e cultura, economia e arte, politica e business sono legati da nodi indissolubili. Il testo è integrato con box di approfondimento, talora di semplice richiamo, a temi propri della teoria economica e a modelli e schemi concettuali dell'economia dell'informazione, nonché da case histories, attuali, relative, prevalentemente, alle realtà europea e italiana. Al fine di toccare le molte corde di un settore così complesso i contributi provengono da soggetti competenti in diversi campi, pur restando l'impianto prevalentemente di natura e spirito economico.

La guerra del cinema. Storia e...

Puttnam David
Audino

Non disponibile

18,00 €
Questo libro racconta la storia dell'epico scontro tra la potente armata dei produttori hollywoodiani, sempre supportata dal potere politico, e le fragili e divise cinematografie europee, sempre in cerca di sussidi statali e di leggi protezionistiche. Ma ci spiega anche come una diversa idea di Cinema tra vecchio e nuovo continente abbia influito sullo sviluppo, e sull'esito di questo scontro. Da una parte, negli USA, un apparato industriale che, con l'ambizione di sviluppare il mercato interno e conquistarne di nuovi all'estero ha saputo realizzare storie sempre più emozionanti e portatrici di valori universali capaci di creare un immaginario collettivo sovranazionale. Dall'altra, in Europa, un cinema, inteso innanzitutto come arte, che ha prodotto capolavori assoluti, ma ha anche generato un'ideologia del cinema d'autore che, sfornando centinaia di film autoreferenziali, ha progressivamente allontanato per decenni il pubblico europeo dal proprio cinema. Anche le politiche governative di aiuti ai settore sono state essenzialmente differenti tra i due continenti: da una parte stimoli e investimenti per lo sviluppo industriale del settore, dall'altra aiuti spesso di tipo mecenatistico nei confronti di singoli autori. Così, ricostruendo la storia delle politiche di settore, Puttnam da una parte fa emergere le ragioni e le modalità di una guerra che noi europei non potevamo non perdere, dall'altra ribadisce come non ci si debba rassegnare alla sconfitta.

Bambi contro Godzilla. Teoria e...

Mamet David
Minimum Fax

Non disponibile

14,50 €
In un grande studio cinematografico, chi seleziona veramente le sceneggiature da trasformare in film? Come si sottopone un soggetto a un produttore? In che senso una sceneggiatura assomiglia a un'inserzione da cuori solitari? Quali sono gli ingredienti per una perfetta scena di inseguimento? Come mai nei titoli compaiono così tanti produttori? E soprattutto: cosa diamine fanno, esattamente? In questo libro David Mamet, regista teatrale e cinematografico di culto, offre risposte dirette, illuminanti e spesso sconcertanti a queste e altre domande, descrivendo con abbondanza di ironia e senza alcuna soggezione i reali processi (e le aberranti disfunzioni) dell'industria cinematografica. Un irriverente viaggio dietro le quinte della più grande e redditizia "macchina dei sogni" del pianeta: una lettura fondamentale per chi ambisce a lavorare nel mondo del cinema, ma rivelatoria e appassionante per chiunque subisca la magia della settima arte.

L'industria delle immagini. Una...

Balestrieri Luca
Luiss University Press

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
La costruzione della civiltà delle immagini è stata una delle più grandi imprese del '900 e la sua re-invenzione nel mondo digitale è la frontiera di questi primi decenni del XXI secolo. Questo libro si propone di introdurre il lettore alla storia e al funzionamento dell'industria che produce e distribuisce le immagini che, da più di un secolo, consumiamo ogni giorno in quantità crescente: il cinema, la televisione, Internet. In un affascinante viaggio che porta il lettore dalla nascita degli studios di Hollywood fino a YouTube e a Netflix, passando per la diffusione del piccolo schermo e dell'home video, la nascita delle grandi imprese cinematografiche non occidentali e molto altro ancora, Luca Balestrieri ci mostra una grande e integrata macchina produttiva che fin dalle origini ha avuto vocazione globale e che ha trasformato e trasforma il modo con cui gli abitanti di questo pianeta vivono la quotidianità, si scambiano informazioni, si divertono e immaginano se stessi e gli altri.

Un modello di marketing strategy...

Bernardini Elena
Felici

Disponibile in libreria in 5 giorni

13,50 €
Fondendo gli aspetti di natura intrinseca dei suoi studi e dei suoi interessi, l'autrice sviluppa con Molise Film Commission e il CIEG - Centro di Studi di Ingegneria Economico-Gestionale di Bologna - un modello applicativo per il management del settore cinematografico dedicato al Product Placement che agisca nella direzione del sostegno finanziario del settore.

Oscenità di brand. L'industria...

Biasin Enrico
Mimesis

Non disponibile

4,90 €
Dopo l'avvento di Internet, l'immaginario pornografico audiovisivo ha assunto nuove e proteiformi caratteristiche. Tanto sul piano della produzione, quanto su quelli della distribuzione e del consumo, le immagini pornografiche in movimento hanno acquisito inedite dimensioni di estrinsecazione industriale. Tali immagini sono state infatti sottoposte a una rinnovata progettualità non solo ideativa, ma anche di definizione del prodotto in termini di branding strategy. Il presente volume intende offrire al lettore una descrizione dell'odierna filiera audiovisiva pornografica, restando fedele alla prospettiva teorica e metodologica propria dei film studies.

Chiamami Ted

Turner Ted
Etas

Non disponibile

22,00 €
"A letto presto, alzarsi presto, lavoro infernale e pubblicità." Questo consiglio paterno ha accompagnato la straordinaria vita di Ted Turner, ma è solo un inizio per spiegare il colorito, energico e unico stile che ha fatto di lui una delle personalità più rilevanti e interessanti del nostro tempo. Lungo la strada - a partire dall'infanzia solitaria e a tratti tragica, e passando per innumerevoli successi e cadute, matrimoni e divorzi, tra cui quello con Jane Fonda - Ted è stato uno degli uomini più ricchi al mondo, ha rivoluzionato il business televisivo con la creazione di TBS e CNN, è stato campione di vela e ha vinto l'Americas Cup, ha preso parte alle WorldSeries di baseball del 1995 come proprietario degli Atlanta Braves ed è stato suo malgrado protagonista della più fallimentare operazione di fusione che si ricordi, quella tra AOL e Time Warner. Infine, è diventato ciò che è oggi: il maggior proprietario terriero degli Stati Uniti. Imprenditore innovativo, noto anticonformista e grande filantropo, Ted Turner è una leggenda vivente e svela ora, per la prima volta, con franchezza e ispirazione, la sua storia personale e professionale. Con il vivido racconto delle sue vicende familiari, imprenditoriali e sportive e i suoi incontri eccezionali con molti dei personaggi che hanno fatto la storia degli ultimi 50 anni: Fidel Castro, Mikhail Gorbaciov, Jimmy Carter, Bill Gates, Jack Welch, Warren Buffett tra gli altri.

Il film blockbuster. Storia e...

Cucco Marco
Carocci

Non disponibile

13,00 €
Il testo propone lo studio del blockbuster, ovvero delle pellicole statunitensi ad alto costo in grado di catalizzare l'attenzione del pubblico internazionale e che sono alla base dell'odierna economia di Hollywood. Ripercorrendo la storia dei blockbuster a partire dalle prime sperimentazioni degli anni Cinquanta, il testo indaga come tali pellicole si siano affermate nei decenni successivi a livello di produzione e consumi imponendosi nell'immaginario collettivo. A tale scopo, lo studio proposto intreccia ricerche di natura storica sul contesto sociale, culturale ed economico che hanno accompagnato l'affermazione dei blockbuster nel panorama cinematografico, con l'elaborazione di dati di mercato e l'analisi dei testi filmici.

La materia dei sogni. L'impresa...

Buccheri V.
Carocci

Non disponibile

13,20 €
Il volume prende in esame l'attività e la storia di alcune delle più importanti piccole e medie industrie italiane che nel corso del Novecento hanno prodotto materiali e attrezzature per il cinema, spesso di alta qualità e di notevole successo internazionale: pellicole, proiettori, moviole, supporti per la macchina da presa, ecc. Ne emerge, nell'insieme, una riflessione su alcuni dei temi fondamentali per quanti si occupano di storia del cinema: dai rapporti dell'industria tecnica con i modi di produzione degli "studios" italiani agli incroci con la storia del cinema ma anche con la storia dell'industria e del capitalismo italiano, sino alle ricadute estetiche della produzione di materiali tecnici.

Creatività e configurazioni...

Bassano Clara
Giappichelli

Non disponibile

16,00 €
L'alimentazione di percorsi creativi condivisi induce i sistemi innovativi complessi alla definizione di una vision orientata alla creatività e l'implementazione di meccanismi favorevoli all'azione creativa per la produzione di valore sistemico e la generazione continua di risorse e di vantaggi competitivi sostenibili e differenziali. La concretizzazione di programmi strategici ad elevata creatività si poggia, senza dubbio, sulla soluzione progettuale che, di volta in volta, richiede, però, adeguamenti o trasformazioni strutturali per ottimizzare la relazionalità di rete. Tale prerogativa non contrasta, comunque, con la necessità di dotare il sistema di processi organizzativi routinari ma, al tempo stesso, sempre nuovi. È questa, infatti, l'esigenza di sistematicità innovativa richiesta ai network cinematografici, in cui ciascuna componente del sistema deve essere caratterizzata da una chiara apertura al cambiamento, contribuendo, altresì e con continuità e regolarità, all'azione creativa e partecipativa. Su tale impostazione di fondo, si sviluppa il presente lavoro: le imprese ad elevato contenuto di creatività, in generale, e le imprese operanti nell'industria cinematografica, in particolare, generano un'offerta contraddistinta da irripetibilità, inno vati vita e, per l'appunto, creatività entro una dimensione processuale di strategie-comportamenti-risorse.

L'esigenza di riposizionamento del...

Nelli Roberto P.
Vita e Pensiero

Disponibile in libreria in 5 giorni

17,00 €
Lo sviluppo dell'industria europea dei programmi cinematografici e televisivi ha assunto un ruolo centrale nell'ambito della politica audiovisiva dell'Unione Europea, sia perché l'industria dei programmi rappresenta un evidente elemento strategico nell'evoluzione del settore audiovisivo, sia perché i programmi, in quanto vettori privilegiati di cultura e testimonianze vive delle tradizioni e dell'identità di ciascun Paese, conservano la loro specificità in mezzo a tutti i nuovi tipi di prodotti audiovisivi che si vanno moltiplicando. Considerata così la rilevanza del tema, il lavoro parte dall'ipotesi di base che i termini del trinomio film europeo-sala cinematografica europea-pubblico europeo, in una prospettiva di rilancio della produzione in chiave di mercato, non possano che essere considerati congiuntamente. In particolare, l'attenzione viene posta, in primo luogo, sulla necessità di riposizionamento dell'offerta cinematografica, a cui si giunge attraverso la rilettura delle problematiche di gestione della sala in un'ottica volta alla valorizzazione comunicativa della sua offerta e, in secondo luogo, sull'analisi del pubblico europeo, al fine di individuare sia gli aspetti del servizio ritenuti più importanti, sia le connotazioni valoriali attribuite all'offerta cinematografica stessa.

Il mercato delle location...

Cucco Marco
Marsilio

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Come e quando sono nate le film commission? Quale ruolo giocano oggi nella scelta delle location? Quali ricadute economiche possono determinare per i loro territori? E soprattutto: come interpretare la nuova geografia della produzione cinematografica che sta emergendo dal dialogo sempre più intenso tra produzioni cinematografiche e amministrazioni pubbliche in Italia e nel resto del mondo?