Industria cinematografica

Filtri attivi

Walt Disney. L'uomo che trasformò...

Beltrami Paolo; Belfiore Francesco B.
Ledizioni 2020

Non disponibile

9,90 €
Con la sua opera Walt Disney ha segnato la storia del Novecento, ha modellato l'immaginario collettivo, ha impressionato registi e artisti, ma anche industriali e capi di Stato. Con i suoi personaggi e le sue storie ha incarnato lo spirito del sogno americano, del self made man: un uomo partito dal nulla che ha reso un sogno realtà, un uomo che si è fatto da solo e che allo stesso tempo promuoveva la cooperazione, che cercava sempre le migliori menti per stringere un'alleanza creativa che lo ha portato a dare vita a decine di personaggi, a sperimentare nuovi modi di raccontare e suscitare le emozioni, nei piccoli e nei grandi. Ma Walt Disney non fu solo un geniale disegnatore; fu soprattutto un imprenditore, il creatore di un'azienda, il fondatore di un impero che negli anni si è espanso dal cinema all'editoria, dalla televisione ai parchi divertimento, dal merchandising fino alle nuove frontiere del divertimento interattivo. Per fondare gli Studios che portano il suo nome dovette affrontare sacrifici, crisi e fallimenti, ma era un uomo tenace e determinato e non smise mai di lottare per il suo sogno. La storia dell'imprenditore Walt Disney e della sua azienda è la storia di un avanzamento, di una costruzione continua e di una realizzazione: quella della felicità, forte della convinzione che "se potete sognarlo, potete farlo".

Streaming, sharing, stealing. I big...

Smith Michael D.; Telang Rahul
Minimum Fax 2019

Non disponibile

16,00 €
A lungo la televisione americana tradizionale ha seguito le stesse regole: i dirigenti dei network approvano un episodio pilota, poi ordinano un certo numero di puntate, infine le trasmettono una alla volta, nello stesso giorno e a un'ora precisa, rivolgendosi a uno specifico pubblico. Poi però è arrivata House of Cards, la prima serie targata Netflix, e tutto è cambiato. La piattaforma ha valutato il potenziale dei dati raccolti sui suoi abbonati e sulle loro preferenze, ha ordinato subito due stagioni senza nemmeno vedere il pilota e ha caricato i primi tredici episodi in una volta sola, consentendo ai suoi abbonati di guardare la serie quando volevano, sui loro dispositivi preferiti. In questo libro, Michael Smith e Rahul Telang, esperti di analisi dei dati, mostrano come il successo di House of Cards abbia sconvolto l'industria cinematografica e televisiva e spiegano in che modo aziende come Amazon o Apple stiano cambiando le regole di altre importanti industrie dell'intrattenimento, in particolare l'editoria e la musica. Questo cambiamento è affrontato da molteplici punti di vista, dalle nuove regole della produzione e distribuzione mediale alle decisioni sui prezzi e sulla differenziazione necessarie a convincere i «pirati» e a trasformarli in abbonati. Al centro di questo sistema complesso, un ruolo da protagonista è affidato ai dati. In che modo le aziende possono scoprire chi sono i loro clienti, cosa vogliono e quanto sono disposti a pagare? Attraverso i dati. Per sopravvivere e avere successo, le aziende devono adattarsi in fretta, imparando da chi ha cambiato per sempre le basi del loro mondo. Prefazione di Federico Di Chio.

Veneto 2000: il cinema. Identità e...

Costa A. (cur.); Lavarone G. (cur.); Polato F. (cur.)
Marsilio 2018

Non disponibile

12,00 €
La nascita delle film commission e di rilevanti realtà produttive e distributive, l'emergere di nuovi registi, nuovi attori e centri di formazione, l'apertura dei multiplex: il sistema-cinema in Veneto ha conosciuto negli ultimi anni importanti cambiamenti, che riflettono in parte quelli nazionali. Nel frattempo, la regione è andata incontro alla crisi economica e a una crescente tensione fra rivendicazioni localistiche e spinte della mondializzazione. Il cinema ha saputo farsi interprete di queste dinamiche? E in che modo i cambiamenti hanno contribuito alla formazione di una diversa identità territoriale e culturale del cinema veneto?

Romana Film. Fortunato Misiano e la...

Della Casa Steve
Iacobellieditore 2017

Non disponibile

9,90 €
Quando si parla di studio system in Italia è impossibile prescindere dalla Romana Film di Fortunato Misiano, attiva dal 1945 al 1970. Lo studio system è un concetto diverso dal singolo produttore. Il cinema italiano ha avuto grandi produttori, da Ponti a De Laurentiis a Cristaldi. Ma lo studio system è qualcosa di più. È una politica di spettacolo che esibisce il nome della produzione come una vera e propria garanzia, come nei casi della Lux o della Titanus. Un film Lux (o un film Titanus) sono immediatamente riconoscibili dal pubblico perché "vogliono" essere riconoscibili. La Romana Film ha avuto un'autonoma politica di studio system nel corso dei suoi venticinque anni di attività. Romana Film significa circa un centinaio di pellicole, con una media di quattro film all'anno. Fino al 1959 la Romana è specializzata in film melodrammatici molto popolari, spesso di ambientazione napoletana, colmi di canzoni e di cantanti. Dagli anni '60 in poi si specializza invece nel cinema avventuroso, con tratti distintivi ben precisi. Quasi sempre film di pirati o di cappa e spada, con un cast ricco di personaggi, almeno un ballo e un ricevimento a corte, colpi di scena e musiche spagnoleggianti affidate ad Angelo Francesco Lavagnino; ma anche finti 007 allora molto di moda e, negli ultimi anni, film avventurosi conditi con un innocuo erotismo d'epoca. Fra i registi più fidati della Romana Film ricordiamo Domenico Paolella, Luigi Capuano, il giovane Umberto Lenzi. Ma per la Romana hanno lavorato anche mitici mestieranti come Tanio Boccia e grandi autori come Vittorio Cottafavi o, pare, non accreditato, persino Michelangelo Antonioni. E sotto l'egida di Misiano hanno iniziato le loro carriere dive come Lisa Gastoni ed Edwige Fenech. Questo libro ripercorre l'avventurosa storia della Romana Film, con foto e materiali inediti messi a disposizione dalla famiglia Misiano.

L'industria delle immagini. Una...

Balestrieri Luca
Luiss University Press 2016

Non disponibile

12,00 €
La costruzione della civiltà delle immagini è stata una delle più grandi imprese del '900 e la sua re-invenzione nel mondo digitale è la frontiera di questi primi decenni del XXI secolo. Questo libro si propone di introdurre il lettore alla storia e al funzionamento dell'industria che produce e distribuisce le immagini che, da più di un secolo, consumiamo ogni giorno in quantità crescente: il cinema, la televisione, Internet. In un affascinante viaggio che porta il lettore dalla nascita degli studios di Hollywood fino a YouTube e a Netflix, passando per la diffusione del piccolo schermo e dell'home video, la nascita delle grandi imprese cinematografiche non occidentali e molto altro ancora, Luca Balestrieri ci mostra una grande e integrata macchina produttiva che fin dalle origini ha avuto vocazione globale e che ha trasformato e trasforma il modo con cui gli abitanti di questo pianeta vivono la quotidianità, si scambiano informazioni, si divertono e immaginano se stessi e gli altri.

Immagini mondo. Breve storia del...

Latini Giulio
Kappabit 2016

Non disponibile

18,00 €
Le più rilevanti imprese industriali e lo sguardo del cinema entrano in stretta relazione fin dai primordi del Novecento, edificando nel tempo uno sconfinato numero di pellicole per documentare processi di lavorazione, prodotti e servizi ancorché per formulare toni e timbri dell'identità aziendale così come molto altro. Una smisurata galleria di vere e proprie «immagini-mondo» di larga parte del «secolo breve» ove risuona ogni processo sensibile della modernità. «Immagini-mondo» includenti ed escludenti, dense di luci come di ombre. Una variegata costellazione del visibile destinata a consegnarci tracce non poco interessanti di un orizzonte storico-economico, scientifico-tecnologico, geo-politico-sociale e ideologico-culturale da poter ampiamente interrogare.Di questo scenario dall'articolato respiro, alternando rapidi accostamenti a più consistenti disamine contestualizzate di un significativo numero di fonti filmiche e fonti scritte, il volume - contenente 100 riferimenti filmografici raggiungibili via QR Code - restituisce le coordinate essenziali, facendo emergere i caratteri di maggiore emblematicità che lo impegnano in più direttrici.

L'industria del cortometraggio...

Chessa J. (cur.)
Fondazione Ente dello Spettacolo 2015

Non disponibile

12,90 €
L'industria del cortometraggio italiano - Report 2014 è il primo studio di questo genere condotto in Italia e nasce dalla profonda necessità di delineare i contorni di un comparto che a oggi stenta a ottenere il proprio riconoscimento. Un settore produttivo e, a tutti gli effetti, industriale, di carattere sperimentale e di spiccata vitalità, ma che arranca sul versante della distribuzione appoggiandosi quasi esclusivamente alla vetrina costituita dalla rete dei festival. Partendo dalla definizione di cosa sia un cortometraggio e dai necessari confronti con il panorama europeo, soprattutto per quanto riguarda i contributi pubblici, il Report 2014 si concentra sulla programmazione dei maggiori festival italiani e internazionali e sull'apporto alla diffusione garantito dalle emittenti televisive, con i loro contenitori dedicati. La presenza dei dati produttivi e dei costi stimati, ottenuti tramite gli stessi produttori dei corti, costituisce infine un valore imprescindibile.

Il leone di Orvieto. Un uomo venuto...

Martelloni Gabriele
Marsilio 2013

Non disponibile

21,50 €
Un uomo venuto dal nulla. Trovatello dalle origini ignote. Un ex cameriere di una cittadina di provincia che parte sulle navi per scoprire quanto sia grande il mondo e che al ritorno si chiede quanto costi comprarselo tutto. Ma chi è, davvero, Giancarlo Parretti, self made man di Orvieto che volle farsi re del cinema mondiale? La sua scalata alla Metro Goldwyn Mayer nel 1990 resta una delle più memorabili e controverse imprese finanziarie nella storia di Wall Street. Spregiudicato, determinato, istintivo, Parretti ha vissuto più vite in una. Ha servito da cameriere l'ex premier inglese Winston Churchill. Ha venduto il Milan a Silvio Berlusconi. Ha mangiato al tavolo con Kissinger e Agnelli, con Lew Wasserman e Steve Ross. Ha avuto a libro paga le più celebri star del cinema americano. Ha conosciuto John Fitzgerald Kennedy e Yasser Arafat, Saddam Hussein e Muammar Gheddafi, Francois Mitterrand e Papa Paolo VI. Con la sua prima produzione filmica, Bernadette, ha fatto commuovere Papa Wojtyla. In questo libro, Parretti racconta la sua vicenda umana e professionale, dall'infanzia turbolenta ai successi e alle cadute dell'età adulta, passando per i guai con la giustizia, per certi retroscena sul legame a filo doppio fra politica e affari negli anni in cui si compiva la sua ascesa nel mondo della finanza. Pagine ricche di aneddoti e rivelazioni che gettano anche una luce diversa su certi momenti che hanno segnato la nostra storia contemporanea.

Il mercato delle location...

Cucco Marco
Marsilio 2013

Non disponibile

20,00 €
Come e quando sono nate le film commission? Quale ruolo giocano oggi nella scelta delle location? Quali ricadute economiche possono determinare per i loro territori? E soprattutto: come interpretare la nuova geografia della produzione cinematografica che sta emergendo dal dialogo sempre più intenso tra produzioni cinematografiche e amministrazioni pubbliche in Italia e nel resto del mondo?

Oscenità di brand. L'industria...

Biasin Enrico
Mimesis 2013

Non disponibile

4,90 €
Dopo l'avvento di Internet, l'immaginario pornografico audiovisivo ha assunto nuove e proteiformi caratteristiche. Tanto sul piano della produzione, quanto su quelli della distribuzione e del consumo, le immagini pornografiche in movimento hanno acquisito inedite dimensioni di estrinsecazione industriale. Tali immagini sono state infatti sottoposte a una rinnovata progettualità non solo ideativa, ma anche di definizione del prodotto in termini di branding strategy. Il presente volume intende offrire al lettore una descrizione dell'odierna filiera audiovisiva pornografica, restando fedele alla prospettiva teorica e metodologica propria dei film studies.

Un modello di marketing strategy...

Bernardini Elena
Felici 2013

Non disponibile

13,50 €
Fondendo gli aspetti di natura intrinseca dei suoi studi e dei suoi interessi, l'autrice sviluppa con Molise Film Commission e il CIEG - Centro di Studi di Ingegneria Economico-Gestionale di Bologna - un modello applicativo per il management del settore cinematografico dedicato al Product Placement che agisca nella direzione del sostegno finanziario del settore.

Generi e industria cinematografica...

Di Chiara Francesco
Lindau 2013

Non disponibile

26,00 €
La Titanus è la casa di produzione più longeva della storia del cinema italiano. Nel 2004 ha celebrato i cento anni di attività, poco prima della scomparsa di Goffredo Lombardo, che la portò al successo sia nell'ambito del cinema di genere, con i melodrammi interpretati da Amedeo Nazzari e con la serie di Pane, amore e fantasia, che in quello del film d'autore. Questo volume è in particolare dedicato ai prodotti popolari della Titanus degli anni d'oro (a cominciare da Catene di Raffaello Matarazzo, il maggior incasso della stagione 1949-50), e si concentra soprattutto sulle dinamiche industriali e sui generi che hanno permesso la continua espansione della compagnia. Il saggio approfondisce anche una serie di questioni relative all'industria del cinema nazionale negli anni della sua massima fortuna, come ad esempio l'evoluzione delle pratiche produttive nei primi vent'anni del dopoguerra, o i legami che il cinema di genere italiano intrattiene con le forme spettacolari tradizionali (come la sceneggiata o il teatro di rivista) e con il nuovo paesaggio mediatico degli anni del boom economico. Quello che ne emerge è il ruolo fondamentale svolto da una realtà industriale di primo piano in un momento cruciale del processo di modernizzazione del Paese.

Rapporto 2012. Il mercato e...

Fondazione Ente dello Spettacolo 2013

Non disponibile

9,90 €
Il Rapporto. Il Mercato e l'Industria del Cinema in Italia, giunto alla sua quinta edizione, il Rapporto offre una panoramica sulla situazione economica del settore cinematografico italiano. Per l'anno 2012 registra una contraddittoria tendenza all'aumento di produzione rispetto alla diminuzione della domanda, e analizza le conseguenze della crisi economica su un settore apparentemente anticiclico. Oltre al focus sugli investimenti e gli aspetti finanziari, il volume si occupa anche dei trend nel mercato del lavoro legato alla produzione filmica. Una ricca sezione di testimonianze, da parte di attori di primaria importanza per il comparto, offre una serie molteplice di prospettive d'analisi e previsioni per il futuro.

Il film blockbuster. Storia e...

Cucco Marco
Carocci 2010

Non disponibile

13,00 €
Il testo propone lo studio del blockbuster, ovvero delle pellicole statunitensi ad alto costo in grado di catalizzare l'attenzione del pubblico internazionale e che sono alla base dell'odierna economia di Hollywood. Ripercorrendo la storia dei blockbuster a partire dalle prime sperimentazioni degli anni Cinquanta, il testo indaga come tali pellicole si siano affermate nei decenni successivi a livello di produzione e consumi imponendosi nell'immaginario collettivo. A tale scopo, lo studio proposto intreccia ricerche di natura storica sul contesto sociale, culturale ed economico che hanno accompagnato l'affermazione dei blockbuster nel panorama cinematografico, con l'elaborazione di dati di mercato e l'analisi dei testi filmici.

La guerra del cinema. Storia e...

Puttnam David
Audino 2010

Non disponibile

18,00 €
Questo libro racconta la storia dell'epico scontro tra la potente armata dei produttori hollywoodiani, sempre supportata dal potere politico, e le fragili e divise cinematografie europee, sempre in cerca di sussidi statali e di leggi protezionistiche. Ma ci spiega anche come una diversa idea di Cinema tra vecchio e nuovo continente abbia influito sullo sviluppo, e sull'esito di questo scontro. Da una parte, negli USA, un apparato industriale che, con l'ambizione di sviluppare il mercato interno e conquistarne di nuovi all'estero ha saputo realizzare storie sempre più emozionanti e portatrici di valori universali capaci di creare un immaginario collettivo sovranazionale. Dall'altra, in Europa, un cinema, inteso innanzitutto come arte, che ha prodotto capolavori assoluti, ma ha anche generato un'ideologia del cinema d'autore che, sfornando centinaia di film autoreferenziali, ha progressivamente allontanato per decenni il pubblico europeo dal proprio cinema. Anche le politiche governative di aiuti ai settore sono state essenzialmente differenti tra i due continenti: da una parte stimoli e investimenti per lo sviluppo industriale del settore, dall'altra aiuti spesso di tipo mecenatistico nei confronti di singoli autori. Così, ricostruendo la storia delle politiche di settore, Puttnam da una parte fa emergere le ragioni e le modalità di una guerra che noi europei non potevamo non perdere, dall'altra ribadisce come non ci si debba rassegnare alla sconfitta.

Creatività e configurazioni...

Bassano Clara
Giappichelli 2009

Non disponibile

16,00 €
L'alimentazione di percorsi creativi condivisi induce i sistemi innovativi complessi alla definizione di una vision orientata alla creatività e l'implementazione di meccanismi favorevoli all'azione creativa per la produzione di valore sistemico e la generazione continua di risorse e di vantaggi competitivi sostenibili e differenziali. La concretizzazione di programmi strategici ad elevata creatività si poggia, senza dubbio, sulla soluzione progettuale che, di volta in volta, richiede, però, adeguamenti o trasformazioni strutturali per ottimizzare la relazionalità di rete. Tale prerogativa non contrasta, comunque, con la necessità di dotare il sistema di processi organizzativi routinari ma, al tempo stesso, sempre nuovi. È questa, infatti, l'esigenza di sistematicità innovativa richiesta ai network cinematografici, in cui ciascuna componente del sistema deve essere caratterizzata da una chiara apertura al cambiamento, contribuendo, altresì e con continuità e regolarità, all'azione creativa e partecipativa. Su tale impostazione di fondo, si sviluppa il presente lavoro: le imprese ad elevato contenuto di creatività, in generale, e le imprese operanti nell'industria cinematografica, in particolare, generano un'offerta contraddistinta da irripetibilità, inno vati vita e, per l'appunto, creatività entro una dimensione processuale di strategie-comportamenti-risorse.

Chiamami Ted

Turner Ted
Etas 2009

Non disponibile

22,00 €
"A letto presto, alzarsi presto, lavoro infernale e pubblicità." Questo consiglio paterno ha accompagnato la straordinaria vita di Ted Turner, ma è solo un inizio per spiegare il colorito, energico e unico stile che ha fatto di lui una delle personalità più rilevanti e interessanti del nostro tempo. Lungo la strada - a partire dall'infanzia solitaria e a tratti tragica, e passando per innumerevoli successi e cadute, matrimoni e divorzi, tra cui quello con Jane Fonda - Ted è stato uno degli uomini più ricchi al mondo, ha rivoluzionato il business televisivo con la creazione di TBS e CNN, è stato campione di vela e ha vinto l'Americas Cup, ha preso parte alle WorldSeries di baseball del 1995 come proprietario degli Atlanta Braves ed è stato suo malgrado protagonista della più fallimentare operazione di fusione che si ricordi, quella tra AOL e Time Warner. Infine, è diventato ciò che è oggi: il maggior proprietario terriero degli Stati Uniti. Imprenditore innovativo, noto anticonformista e grande filantropo, Ted Turner è una leggenda vivente e svela ora, per la prima volta, con franchezza e ispirazione, la sua storia personale e professionale. Con il vivido racconto delle sue vicende familiari, imprenditoriali e sportive e i suoi incontri eccezionali con molti dei personaggi che hanno fatto la storia degli ultimi 50 anni: Fidel Castro, Mikhail Gorbaciov, Jimmy Carter, Bill Gates, Jack Welch, Warren Buffett tra gli altri.

Economia e politica dello spettacolo

Bagnasco A. M. (cur.)
LED Edizioni Universitarie 2009

Non disponibile

44,00 €
I beni e servizi dell'entertainment presi in esame nel testo, cinema e spettacolo dal vivo, danno un'idea dell'eterogeneità di modelli, organizzazioni, problematiche ed opportunità del settore. Dai caratteri comuni sino all'analisi delle singole filiere mostrano le linee di un settore complesso, dai confini incerti ed in continua evoluzione, in cui industria e cultura, economia e arte, politica e business sono legati da nodi indissolubili. Il testo è integrato con box di approfondimento, talora di semplice richiamo, a temi propri della teoria economica e a modelli e schemi concettuali dell'economia dell'informazione, nonché da case histories, attuali, relative, prevalentemente, alle realtà europea e italiana. Al fine di toccare le molte corde di un settore così complesso i contributi provengono da soggetti competenti in diversi campi, pur restando l'impianto prevalentemente di natura e spirito economico.

Il cinema muto italiano

Brunetta Gian Piero
Laterza 2008

Non disponibile

22,00 €
Il cinematografo arriva da noi nel 1896, a pochi mesi dall'invenzione dei fratelli Lumière, ma bisogna attendere il 1905 - con la proiezione romana del film che, in dieci minuti e sette quadri, ricostruisce la Presa di Porta Pia per festeggiare la nascita ufficiale del cinema italiano. Le nostrane "fabbriche delle films", come vengono chiamate, sono piccole imprese a conduzione familiare che cullano tuttavia ambizioni industriali. Nella scelta dei soggetti si attinge al meglio della letteratura, dell'arte e del teatro, e grandi nomi della cultura del tempo - uno su tutti, Gabriele D'Annunzio vengono coinvolti nell'ideazione di trame e musiche, o nella riduzione delle proprie opere. Le produzioni sono grandiose: "Quo Vadis?", "Marcantonio e Cleopatra", "Giulio Cesare", "Gli ultimi giorni di Pompei" e "Cabiria". Il cinema fa sognare, infiamma il patriottismo popolare alla vigilia della Grande Guerra, conquista il pubblico americano. Per le star italiane esplode l'età d'oro dell'adorazione universale.

Strategie e modelli di business...

Boccardelli Paolo
Il Mulino 2008

Non disponibile

28,00 €
Al centro dell'analisi della performance d'impresa occupano un posto assai rilevante i fattori legati alle risorse e competenze aziendali. Tuttavia, la complessità e dinamicità degli ambienti competitivi hanno indotto gli studiosi ad approfondire altri filoni di ricerca. Il volume analizza i fattori strategici nel comparto della produzione cinematografica, sottolineando in particolare il ruolo del capitale umano e di quello relazionale, quali driver fondamentali del successo. Nella particolare "organizzazione industriale" di tale comparto, basata su un network sociale di professionisti appartenenti a una vasta comunità, la capacità di riconfigurare i team di artisti e tecnici in specifici progetti appare cruciale. Attraverso un'indagine estensiva condotta in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, con Cinecittà e con Walt Disney Company, sia sul settore della produzione cinematografica italiana sia sulla produzione realizzata a Hollywood, il volume evidenzia il ruolo svolto da alcune risorse strategiche, dal know how organizzativo e dai network sociali.

Bambi contro Godzilla. Teoria e...

Mamet David
Minimum Fax 2008

Non disponibile

14,50 €
In un grande studio cinematografico, chi seleziona veramente le sceneggiature da trasformare in film? Come si sottopone un soggetto a un produttore? In che senso una sceneggiatura assomiglia a un'inserzione da cuori solitari? Quali sono gli ingredienti per una perfetta scena di inseguimento? Come mai nei titoli compaiono così tanti produttori? E soprattutto: cosa diamine fanno, esattamente? In questo libro David Mamet, regista teatrale e cinematografico di culto, offre risposte dirette, illuminanti e spesso sconcertanti a queste e altre domande, descrivendo con abbondanza di ironia e senza alcuna soggezione i reali processi (e le aberranti disfunzioni) dell'industria cinematografica. Un irriverente viaggio dietro le quinte della più grande e redditizia "macchina dei sogni" del pianeta: una lettura fondamentale per chi ambisce a lavorare nel mondo del cinema, ma rivelatoria e appassionante per chiunque subisca la magia della settima arte.

La materia dei sogni. L'impresa...

Buccheri V. (cur.); Malavasi L. (cur.)
Carocci 2005

Non disponibile

13,20 €
Il volume prende in esame l'attività e la storia di alcune delle più importanti piccole e medie industrie italiane che nel corso del Novecento hanno prodotto materiali e attrezzature per il cinema, spesso di alta qualità e di notevole successo internazionale: pellicole, proiettori, moviole, supporti per la macchina da presa, ecc. Ne emerge, nell'insieme, una riflessione su alcuni dei temi fondamentali per quanti si occupano di storia del cinema: dai rapporti dell'industria tecnica con i modi di produzione degli "studios" italiani agli incroci con la storia del cinema ma anche con la storia dell'industria e del capitalismo italiano, sino alle ricadute estetiche della produzione di materiali tecnici.

Il cinema e la misurazione delle...

Tomasi Giovanni
EGEA 2004

Non disponibile

16,00 €
L'introduzione della recente normativa sul finanziamento pubblico (Decreto Urbani) impone alle imprese cinematografiche l'adozione di logiche orientate alla creazione di valore. L'autore mostra, partendo dalle modalità organizzative dell'attività economica, un insieme eterogeneo di aziende molto diverse fra loro. Infatti la numerosa varietà di portatori di interessi specifici quali: attori, tecnici, scenografi, musicisti, produttori e distributori e la dimensione artistica di tutti gli eventi portano a dover ridefinire assetti e risorse interne alle imprese e di partnership.

L'esigenza di riposizionamento del...

Nelli Roberto P.
Vita e Pensiero 1996

Non disponibile

17,00 €
Lo sviluppo dell'industria europea dei programmi cinematografici e televisivi ha assunto un ruolo centrale nell'ambito della politica audiovisiva dell'Unione Europea, sia perché l'industria dei programmi rappresenta un evidente elemento strategico nell'evoluzione del settore audiovisivo, sia perché i programmi, in quanto vettori privilegiati di cultura e testimonianze vive delle tradizioni e dell'identità di ciascun Paese, conservano la loro specificità in mezzo a tutti i nuovi tipi di prodotti audiovisivi che si vanno moltiplicando. Considerata così la rilevanza del tema, il lavoro parte dall'ipotesi di base che i termini del trinomio film europeo-sala cinematografica europea-pubblico europeo, in una prospettiva di rilancio della produzione in chiave di mercato, non possano che essere considerati congiuntamente. In particolare, l'attenzione viene posta, in primo luogo, sulla necessità di riposizionamento dell'offerta cinematografica, a cui si giunge attraverso la rilettura delle problematiche di gestione della sala in un'ottica volta alla valorizzazione comunicativa della sua offerta e, in secondo luogo, sull'analisi del pubblico europeo, al fine di individuare sia gli aspetti del servizio ritenuti più importanti, sia le connotazioni valoriali attribuite all'offerta cinematografica stessa.