Gruppi e movimenti rivoluzionari

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I dieci giorni che sconvolsero il mondo. La...

Reed John
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2019

Disponibilità Immediata

15,00 €
Il giornalista americano John Reed si trovava a Pietrogrado durante uno dei momenti decisivi della Storia, e riportò in questo libro i momenti più importanti della Rivoluzione d'Ottobre. Attraverso una relazione in prima persona possiamo incontrare i protagonisti del movimento, e comprendere la vittoria delle le forze progressiste in Russia. Un resoconto dettagliato delle giornate in cui i bolscevichi, alla testa degli operai e dei soldati, si impadronirono del potere dello Stato e lo consegnarono ai Soviet.

La Rivoluzione francese. Vol. 2

Furet François
Laterza - 2003

Disponibilità Immediata

12,00 €
La più moderna e ampia storia della Rivoluzione: una vivace narrazione condotta secondo i metodi della nuova storiografia francese. Collocata in un ampio arco storico, la Rivoluzione viene articolata nelle diverse rivoluzioni che i vari ceti sociali condussero al suo interno. E assume una nuova fisionomia: il Terrore passa in secondo piano rispetto all'Assemblea Costituente e al Direttorio; Marat e Robespierre cedono il passo ai protagonisti del nuovo corso "borghese". François Furet (1927-1997) è stato direttore del Centro di ricerche storiche all'Ecole Pratique des Hautes Etudes. Denis Richet (1927-1989), dopo aver insegnato alla Sorbona e all'Università di Tours, è stato Directeur d'études all'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi.

1917. I bolscevichi al potere

Rabinowitch Alexander
Feltrinelli - 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Tra i meriti dello storico americano Rabinowitch vi è quello di restituire alal Rivoluzione d'ottobre - di cui Pietrogrado è stato l'epicentro - la sua dimensione concreta, umana e politica, oltre a raccontare con penna sciolta le mobilitazioni che portarono i bolscevichi a rovesciare il governo Kerenski. Ovviamente, non si deve sottostimare il peso giocato nella vicenda personalmente da Lenin, ma questo libro mostra anche quanto il Partito bolscevico, lungi dall'essere un'entità monolitica, fosse invece attraversato a ogni livello da contraddizioni e aspri dibattiti interni. I suoi diversi presidi territoriali difatti disponevano di una grande autonomia d'azione, anche su parole d'ordine apparentemente divergenti. Sarà questa duttilità d'azione a permettere loro poi di tradurre le aspirazioni popolari - la terra ai contadini, la fine della guerra - in programma politico generale fino alla conquista definitiva del potere. Si tratta di un approccio innovativo, questo di Rabinowitch, rispetto alla classica storiografia sulla Rivoluzione d'ottobre, perché demolisce l'idea che la ragione del successo bolscevico fosse dovuta alla disciplina e all'obbedienza monocorde del Partito alle indicazioni di Lenin. La ragione della sua forza era invece da ricercarsi nella sua diversità interna.

Il luddismo

Salvadori Laura; Villi Claudio
Iduna - 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €

Enemigo

Taniguchi Jiro
Rizzoli Lizard - 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Un Paese dell'America latina, reduce da anni di dittatura e guerra civile, comincia a muovere i primi passi verso la normalità. Per rilanciare l'economia nazionale, il governo decide di convertire una vasta area di giungla in campi coltivabili e, per farlo, si rivolge a una società giapponese guidata dal giovane Yuji Seshimo. Ma quando Yuji arriva sul posto, viene immediatamente rapito da dei ribelli che pretendono di fermare i lavori. Si tratta di una vera rivolta o di mercenari al soldo delle lobby nordamericane del grano? O addirittura di una macchinazione interna all'azienda per spodestare Yuji dal suo ruolo di comando? Rizzoli Lizard riporta alla luce una gemma del 1985, un libro in cui Taniguchi esplora un segno sorprendentemente duro, con sequenze ricche di azione e dramma. Una storia di inganni in cui niente è come sembra.

Pantere nere. Storia e mito del Black Panther...

Bertella Farnetti Paolo
Mimesis - 2019

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
"Pantere Nere" è la storia di un leggendario gruppo di rivoluzionari neri nel "ventre della bestia" Usa, che ha caratterizzato in modo unico il movimento degli anni Sessanta del secolo scorso. La loro immagine - giovani armati e risoluti che volevano controllare gli abusi della polizia nel ghetto e liberare la colonia nera - ha scatenato il prurito sensazionalista dei mass media e spaventato a morte l'America bianca. Partite da un Martin Luther King nel 1968 - crebbero fino a diventare un'organizzazione nazionale, definita "la più grande minaccia alla sicurezza interna degli Stati Uniti" da J. Edgar Hoover, direttore dell'Fbi. Il Black Panther Party fu affrontato dalle istituzioni con tutti i mezzi possibili, legali e illegali, e fu creato uno specifico programma segreto dell'FBI per annientarlo. La "guerra sporca" dello Stato e le contraddizioni interne riuscirono a neutralizzare le Pantere Nere, ma il loro esempio, che ha ispirato movimenti in tutto il mondo, è tuttora vivo nella cultura e nei valori degli africano-americani.

Esilio e anarchia. Scritti ebraici

Landauer Gustav; Pisano L. (cur.)
Castelvecchi - 2019

Disponibile in 3 giorni

13,50 €
"Esilio e anarchia" raccoglie alcuni testi di Gustav Landauer, che hanno il merito di portare alla luce il nesso controverso e spesso dimenticato tra anarchia, socialismo ed ebraismo. Nel pensiero radicale di Landauer l'ebraismo è affine al socialismo e la diaspora è un'occasione messianica di redenzione dell'umanità dal vincolo artificiale dello stato. Il suo rapporto con la tradizione ebraica è mediato dall'incontro e dallo scambio con Martin Buber, che anche dopo la tragica morte dell'amico si fa carico della sua eredità intellettuale pubblicando i suoi scritti. Le testimonianze preziose dei suoi amici più cari a ridosso del suo assassinio, presenti nell'ultima parte del volume, possono essere interpretate come il primo tentativo postumo di una trasformazione di Landauer in un martire della comunità ebraica a venire.

Spoliazione. I senza casa, senza patria, senza...

Butler Judith; Athanasiou Athena; Carbone A. (cur.)
Mimesis - 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Piazza Syntagma e Gezi Park, la Primavera araba e Occupy Wall Street, le rivolte in Grecia e i Gilets Jaunes. Negli ultimi anni importanti movimenti di protesta hanno scosso la società capitalista per portare all'attenzione dell'opinione pubblica il grido degli oppressi. Judith Butler, la più importante teorica del femminismo, e Athena Athanasiou, studiosa dei movimenti di rivolta in Grecia e membro della sinistra radicale del suo Paese, analizzano questi avvenimenti alla luce del concetto di "spoliazione" teorizzato da Goffman, per indagare le sue connessioni con il riconoscimento, la performatività, il genere, la protesta, la biopolitica e la convivenza. Il dibattito ruota intorno a coloro che hanno perso il loro Paese, la loro nazionalità, la loro proprietà, e sono stati espropriati della loro appartenenza al mondo, sentendosi traditi da chi non li ha ascoltati. Che significato assume per un individuo questo senso di precarietà, questa perdita sostanziale, in una cornice capitalistica dominata dalla logica del possesso? Il libro fornisce una riflessione sui modi in cui il potere performativo può operare come resistenza politica, proponendo ipotesi interpretative sull'agire della folla quando si raduna per protestare contro la spoliazione psicologica, politica ed economica a cui le popolazioni sono oggi sottoposte.

Potere

Ferrero Guglielmo; Pacelli D. (cur.)
GOG - 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Come si ottiene e come si mantiene il potere? Come si forma la legittimità e come si ricava il consenso? Con questo saggio, pubblicato per la prima volta nel 1942, Ferrero tenta di rispondere a queste domande su cui ancora oggi, di fronte alla crisi di legittimità patita dalle democrazie occidentali, dibattono i più eminenti pensatori. «Potere» vuole indagare proprio quell'ambiguo rapporto che, di epoca in epoca, si insatura tra dominati e dominanti, e sui problemi posti dalla mancata sintonia tra le istituzioni e i bisogni del corpo sociale. Muovendo da una concezione élitista Ferrero riconosce che il potere è sempre in mano a una minoranza che lo esercita di fronte a una maggioranza disorganizzata, ma aggiunge anche che le élite devono sempre rispondere a dei principi di legittimità che «si alternano da un'età all'altra, non perché si possa provare che il più recente è migliore del precedente, ma perché si adatta meglio, nonostante tutti gli inconvenienti, all'orientamento spirituale dominante». Il potere infatti non è mai privo vincoli, ma «diventa legittimo e libero dalla paura, soltanto per il consenso, attivo o passivo ma sincero, di quelli che devono obbedire».

L'Egitto tra rivoluzione e controrivoluzione....

Del Panta Gianni
Il Mulino - 2019

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Dall'insurrezione di massa con epicentro in Piazza Tahrir, al Cairo, alla sconfitta del regime di Hosni Mubarak nel febbraio del 2011 e alla successiva transizione rivoluzionaria, fino alla trasformazione dell'Egitto in un regime militare dopo il violento colpo di stato guidato da al-Sisi nel luglio del 2013: il libro ripercorre la complessa dinamica rivoluzionaria e controrivoluzionaria che si è sviluppata in Egitto negli ultimi dieci anni, indagando la genesi del processo rivoluzionario, il suo svolgimento e le ragioni che ne hanno decretato la sconfitta.

Indios senza re. Conversazioni con gli...

Bellani Orsetta
La Fiaccola - 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
Questo libro si colloca all'interno della vasta produzione editoriale sullo zapatismo, con una serie di immagini cariche di pathos che integrano una narrazione limpida, sobria, mai retorica, dandole ulteriore forza.

La sfida catalana. Cronaca di una rivoluzione...

Santopadre Marco; Marchetti G. (cur.)
Pgreco - 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
L'esplosione della vicenda catalana nel nostro Paese, con la precipitazione dello scontro con Madrid, l'indizione del referendum per l'indipendenza e la dura repressione, ha colto impreparati tanto l'opinione pubblica quanto i media e la politica. La lettura prevalente di questa vicenda dimostra una diffusa sottovalutazione dell'importanza che la questione nazionale e la domanda di sovranità popolare - alimentate in Catalogna dall'irrigidimento nazionalista della classe politica spagnola e dalla crisi economica - rivestono all'interno dell'Unione Europea. In quest'ottica, "La sfida catalana" tenta di colmare un evidente gap di informazione e di analisi: partendo dalla cronaca dettagliata delle mobilitazioni dello scorso autunno, il testo ripercorre gli elementi rilevanti della storia catalana contemporanea e affronta i nodi non sciolti dalla "transizione" dal regime franchista all'attuale ordine politico-sociale. Il testo fornisce anche una selezione di articoli scritti negli ultimi anni, la traduzione di materiali prodotti dal movimento catalano, interviste realizzate con alcuni esponenti indipendentisti e una panoramica delle formazioni politico-sociali catalane.

Generazione YMCA. Dal Sessantotto al disimpegno

Mazzoleni G. (cur.)
Ugo Mursia Editore - 2018

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
«Cosa aveva l'YMCA di speciale? I giovani, la condivisione delle esperienze e quel senso di autonomia oltre gli schemi, nel rispetto assoluto delle persone.» Dagli anni Sessanta agli anni Ottanta: due decenni di storia italiana raccontati dall'inedita prospettiva dei campeggi dell'YMCA, Young Men's Christian Association, l'associazione anglosassone d'ispirazione protestante che, nel dopoguerra, portò anche in Italia un modello educativo nuovo e diverso da quello confessionale o scoutistico o politico. Nei campeggi al Lido del Sole, in Sardegna, o a Lettopalena, in Abruzzo, migliaia di ragazzi e ragazze hanno sperimentato un nuovo modo di vivere i rapporti tra coetanei, imparato a confrontarsi con altre culture, scoperto le difficoltà del diventare adulti in un mondo che cambiava rapidamente. Il Sessantotto, il femminismo, la politica, gli anni di piombo, il conformismo e poi il tempo del disimpegno in queste pagine sono raccontati da chi all'epoca era adolescente e, davanti ai fuochi sulla spiaggia, nei giochi e nelle camminate, viveva gli entusiasmi, le contraddizioni e le illusioni di un intero Paese. Comitato di redazione: Gabriele Mazzoleni, Elisabetta Vallocchia, Franco Cortese, Elisabetta Colangelo, Chiara Luti, Serena Vignati, Barbara Belotti.

I 199 giorni del Che. Diario di un film sulle...

Rosi Francesco; Procino M. (cur.)
Rizzoli - 2017

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Il 9 ottobre 1967 a La Higuera, in Bolivia, muore Ernesto "Che" Guevara, dopo 199 giorni di guerriglia per portare la rivoluzione in tutta l'America Latina. È un evento che colpisce il mondo intero: la fine, velata di mistero, di un visionario che ha incarnato il sogno di giustizia del popolo. Il 31 ottobre 1967 Francesco Rosi parte per Cuba. Vuole fare un film sulla morte del Che per raccontare i suoi ultimi giorni. Arriva a La Habana e incontra Fidel Castro. "Fidel è come Fellini con la barba" scrive Rosi nel suo diario. "È bugiardo come lui, e come lui geniale, parlatore irresistibile, canaglia e disarmato allo stesso tempo." Ottenuta la sua "benedizione", intraprende un viaggio sulle orme di Guevara, dal Perù alla Bolivia e poi ancora a Cuba. Incontra i protagonisti e i testimoni della guerriglia. Studia con la sua macchina fotografica quei paesaggi resi surreali dal silenzio. Raccoglie documenti e prende nota sui suoi taccuini della miseria, della povertà e della rassegnazione che legge sui volti delle persone. Il suo obiettivo è rappresentare Ernesto "Che" Guevara attraverso le contraddizioni della sua epoca: non solo in America Latina ma nell'intero Terzo Mondo, dal Vietnam all'Africa, in cui la lotta contro le ingiustizie non è stata in grado di provocare la ribellione dei più deboli. Scrive un trattamento il cui protagonista risulti indissolubilmente legato con la Storia. Ma quello che era riuscito a fare in Sicilia, cioè girare un film su Salvatore Giuliano "sotto gli occhi della mafia", a Cuba diventa impossibile. "Sbagliavo non nei calcoli" ricorda Rosi, "ma nel giudizio: di fronte ai politici la mafia è uno scherzo." Il film non verrà mai realizzato, restano solo queste pagine che sono la preziosa testimonianza del lavoro attento e meticoloso di un maestro del cinema perché "la vita di un regista sono i suoi film". Tutti, anche quelli che non sono stati conclusi.

I fantastici 4 vs Lenin. Una missione della...

Mandelli Riccardo
Odoya - 2017

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Nel marzo 1917 scoppia la Rivoluzione russa e lo zar è costretto ad abdicare. Gli alleati della Russia - inglesi, francesi e italiani - interpretano la rivoluzione come un'occasione per intensificare la guerra "democratica" contro Germania e Austria. I governi alleati inviano in Russia socialisti che hanno sposato la causa della guerra, con la speranza di stimolare gli istinti bellici degli alleati pericolanti. Per l'Italia partono in quattro, appartenenti alla massoneria del Grande Oriente, vera artefice dell'intervento nel conflitto del paese: Arturo Labriola, professore universitario di economia politica; Orazio Raimondo, avvocato di Sanremo; Innocenzo Cappa, giornalista repubblicano; Giovanni Lerda, ex libraio, sovversivo non privo di conoscenze internazionali. Durante la loro permanenza a Pietrogrado, l'atmosfera magica delle "notti bianche" fa sembrare tutto possibile. Si percepisce un «senso di giustizia quasi religioso». Una nuova era di pace si spalanca di fronte all'umanità. Ma i quattro sono rappresentanti di un movimento che dalla violenza spera di ottenere obiettivi quali la cancellazione delle ultime tracce di imperi fondati su investiture divine. Un nuovo ordine mondiale deve essere instaurato. Non si fanno commuovere. Tutto sembra loro «bontà prolissa», «una divina poesia seccante».

La Rivoluzione russa

Ferro Marc
Ugo Mursia Editore - 2017

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
«Il vecchio regime ha condotto la Russia alla rovina e la popolazione alla fame. Gli abitanti di Pietrogrado sono scesi in piazza e sono stati accolti a colpi di fucile. Invece di pane hanno ottenuto piombo.» Dall'appello del Soviet di Pietrogrado, 27 febbraio 1917 Quando nel 1914 Lenin affermò che con la guerra Nicola II aveva offerto «il suo più bel regalo alla rivoluzione», pochi gli credettero: l'inizio delle ostilità sembrò suonare la campana a morto per i rivoluzionari. Il popolo russo andò alla guerra, ma la disfatta sollevò l'onda che in pochi mesi avrebbe spazzato via il regime zarista, cambiando per sempre la storia della Russia e del mondo. Nella prima parte di questo libro le tappe della rivoluzione russa vengono ripercorse dalla rivolta di Pietrogrado del 1917 fino alla rivoluzione d'Ottobre e alla presa del potere da parte dei bolscevichi. Una ricostruzione serrata dei fatti, delle cause e delle conseguenze che consente di avere un quadro completo degli avvenimenti e dei protagonisti. Nella seconda parte trova spazio la trascrizione dei principali documenti dell'epoca.

Primavere arabe e crisi libica. Motivi e...

Bussoni Mario
Mattioli 1885 - 2016

Disponibile in 3 giorni

6,00 €
"Dopo quella che è stata presentata come una primavera araba e che ha causato tanta devastazione, desolazione e drammi umani, viviamo oggi in un autunno disastroso" (Muhammed VI, re del Marocco).

Cento anni. Storia e attualità della...

Ferrando Marco
Red Star Press - 2016

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Nel 2017 l'orologio della Storia segnerà un passaggio epocale. Nel mese di Ottobre, infatti, sarà passato un secolo da quando, nello sterminato ex impero zarista, un'incredibile forza popolare riuscì a trasformare in realtà quella che sembrava un'impresa impossibile: prendere il Palazzo d'Inverno e portare così a compimento il sogno di una rivoluzione comunista. Nel secolo trascorso da quel momento, tutto sembra cambiato, fuorché la necessità delle masse di tornare a recitare un ruolo di primo piano sul palcoscenico degli eventi mondiali, rovesciando il capitalismo, che tra disastri ecologici e guerre sanguinose sta riversando la propria crisi sulle condizioni dell'umanità e minaccia di trascinarla verso nuove catastrofi. Interrogando i cento anni che separano l'oggi dai fatti del 1917, Marco Ferrando indaga il cammino e l'evoluzione della lotta di classe, riflettendo sulle sue conquiste come sulle sue sconfitte.

Ucraina. Golpe, guerra, resistenza

Red Star Press - 2015

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Un lavoro che mette insieme, selezionandoli, vari contributi che, dall'inverno del 2013 fino a oggi, la Rete Noi Saremo Tutto e i singoli collettivi che la compongono, hanno prodotto. Tentativi di fare un'istantanea degli avvenimenti in corso si alternano a riflessioni più approfondite e articolate. Per afferrare che cosa si stia davvero giocando in Ucraina, si dà spazio anche alle testimonianze raccolte sul campo dai compagni che hanno partecipato alla Carovana Antifascista promossa dalla Banda Bassotti. La resistenza degli insorti del Donbass nelle Repubbliche Popolari, così come la resistenza interna all'Ucraina sono le naturali alleate degli sfruttati contro i diktat delle oligarchie europee e la guerra su tutti i fronti perpetrata dagli USA.

Il paese del male. 152 giorni in ostaggio in Siria

Quirico Domenico
Neri Pozza - 2015

Disponibile in 3 giorni

10,90 €
Nella storia della letteratura, numerose sono le pagine capaci di condurre il lettore davanti all'"ineffabile vergogna", al mistero di "incomprensibile e cieco dolore" del male. Nulla però eguaglia per potenza narrativa le pagine di coloro che hanno realme

Breviario rivoluzionario

Guevara Ernesto
Kaos - 2014

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'essenza rivoluzionaria di Ernesto "Che" Guevara (1928-1967), il guerrigliero argentino che dal 1956, insieme a Fidel Castro, capeggiò a Cuba la rivoluzione contro il dittatore Batista.

Siria. Dagli ottomani agli Asad. E oltre

Trombetta Lorenzo
Mondadori Università - 2014

Disponibile in 3 giorni

24,50 €
In Siria in tre anni di violenze sono state uccise oltre 150mila persone, tante quante sono state all'incirca uccise in quindici anni di guerra civile in Libano (1975-90). Interi quartieri di località millenarie sono stati rasi al suolo in modo sistematico con ogni tipo di arma convenzionale. Milioni di persone hanno abbandonato le loro case e una vera e propria pulizia socio-confessionale è in corso nelle regioni più sensibili del Paese. Decine di migliaia di jihadisti, sunniti e sciiti, sono accorsi da ogni angolo del pianeta a sostegno di quella o quell'altra potenza coinvolta nel conflitto. Questo volume intende fornire gli strumenti per indagare le cause interne che hanno determinato lo scoppio della rivolta nella primavera del 2011: un fenomeno senza precedenti per estensione geografica e temporale. E intende farlo tramite una lettura della storia moderna e contemporanea siriana, approfondendo i temi cruciali della questione: la reale struttura di potere in piedi da quasi mezzo secolo; la presunta "laicità" di un regime descritto come "protettore delle minoranze confessionali dalla minaccia fondamentalista"; i fattori socio-economici del dissenso delle zone periferiche e rurali a maggioranza sunnita; il ruolo delle potenze regionali e internazionali nell'influire sugli equilibri della rivolta armata e sulla sua graduale radicalizzazione confessionale.

Il paese del male. 152 giorni in ostaggio in Siria

Quirico Domenico
Neri Pozza - 2013

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Nella storia della letteratura, numerose sono le pagine capaci di condurre il lettore davanti all'"ineffabile vergogna", al mistero di "incomprensibile e cieco dolore" del male. Nulla però eguaglia per potenza narrativa le pagine di coloro che hanno realme

Il libretto rosso di Cuba. Il Líder Maximo...

Castro Fidel
Red Star Press - 2013

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il 26 luglio del 1953, un pugno di rivoluzionari guidati da Fidel Castro decide di dare "l'assalto al cielo" e, tentando il tutto per tutto, attacca due importanti avamposti militari cubani. La sortita è costretta a fare i conti con le avversità delle circostanze e si conclude in una disfatta. Quel giorno, la causa della rivoluzione cubana lasciò decine di morti sul campo di battaglia, mentre molti altri combattenti sarebbero stati crudelmente torturati e quindi uccisi dai soldati del dittatore Fulgencio Batista. Lo stesso Fidel Castro sarebbe stato catturato e condannato a un lungo periodo di carcere duro. Nel corso del processo che lo riguardava, però, Fidel prese la parola per urlare al mondo intero le sue ragioni grazie a una formidabile arringa difensiva, "La storia mi assolverà", trascritta e, in seguito, adottata come programma dal Movimento del 26 Luglio: il gruppo che, nel ricordo dei martiri cubani, continuerà a combattere fino alla vittoria. Dedicato a questo celebre e glorioso episodio, "Il libretto rosso di Cuba" recupera le profetiche parole di Fidel Castro per tornare a spiegare la giustizia sociale e continuare a difendere la causa della rivoluzione.

Gli scacchi di Mao. Il wei-ch'i e la strategia...

Boorman Scott A.; Tresoldi R. (cur.)
Luni Editrice - 2013

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
L'autore avanza, in quest'opera, la tesi che un antichissimo gioco cinese, il we-c'hi, meglio noto con il nome go, possa costituire un modello concettuale per l'azione politico-militare di una forza storica della Cina, come il Partito Comunista di Mao Zedong. I princìpi che Boorman enuclea sono sostanzialmente quattro: il 'wei-c'hi è un gioco di lunga durata, in cui l'aspetto strategico è assolutamente prevalente sull'aspetto "offensivista"; la modellizzazione "wei-c'hi" della guerra è quella di una "guerra a mosaico; i concetti di "vittoria" e "sconfitta" subiscono un ribaltamento poiché il sacrificio di pedine e la ritirata, sono parte integrante dell'offensiva; il gioco sulla periferia della scacchiera è strategicamente cruciale.

Fidel e il Che. Affinità e divergenze tra i due...

Moscato Antonio
Edizioni Alegre - 2013

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Tra Fidel e il Che si crea un rapporto privilegiato fin dalla rivoluzione. Guevara è l'unico che Castro tratta da pari a pari, e con cui sente il bisogno di discutere ogni decisione. Del resto Guevara, anche nel momento in cui lascia Cuba nel 1965 per le imprese in Congo e poi in Bolivia, ribadisce sempre la sua ammirazione per Fidel, verso cui si pone come discepolo. Eppure, dalla sua partenza si parla di conflitti e divergenze tra i due. Sicuramente Guevara aveva colto in anticipo le contraddizioni e le insidie dei "paesi socialisti" e molti suoi scritti critici sull'Urss sono rimasti a lungo inediti a Cuba. Al fondo c'è una differenza tra i due che produce diverse conseguenze politiche: Guevara aveva un vero e proprio culto della verità, per Castro invece è una prerogativa del dirigente politico. Due stili che rivelano due concezioni diverse del rapporto tra democrazia e rivoluzione. L'autore segue contemporaneamente l'evoluzione di Fidel e quella del Che, e si domanda quale eredità i due rivoluzionari hanno lasciato nell'America Latina di oggi.

Lotta Continua. Gli uomini dopo

Sannucci Corrado
Fuorionda - 2012

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
A un bilancio storico finale c'è poco o nulla da portare come contributo alla storia nazionale. Forse c'è da fare un altro bilancio, di conquiste non volute, di risultati ottenuti implicitamente e inconsciamente, e che forse, non a caso, non può essere fat

Uomini alla macchia. Bande partigiane e guerra...

Fiorillo Maurizio
Laterza - 2010

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Dall'autunno del 1943 sui monti dell'Appennino ligure-tosco-emiliano, sulle Alpi Apuane e sulle colline circostanti, nacquero piccoli nuclei formati da sbandati, renitenti e disertori dell'esercito della Repubblica di Salò, oltre ad antifascisti di varie tendenze. Queste rudimentali "bande ribelli", spesso nate per autodifesa e formate inizialmente da poche decine d'individui, passarono progressivamente all'azione e a compiere atti di guerriglia, stimolate da militanti dei partiti antifascisti clandestini e dai tentativi di repressione fascisti. Il volume, tenendo conto della recente storiografia e sulla base di documenti di fonti partigiane, fasciste e alleate, ricostruisce la difficile trasformazione dei singoli gruppi, spesso fondati sul carisma del capobanda e sulla conoscenza personale dei suoi membri e con scopi non sempre ben definiti, in un'organizzazione politico-militare con modalità d'azione sempre più complesse. Un processo non privo di rivalità e contrasti tra le forze politiche impegnate nelle bande (in particolare il Pci e il Partito d'Azione), di passi falsi e di episodi tragici. Il mondo "alla macchia" lunigianese emerge come un mosaico complesso, nel quale furono contemporaneamente presenti idealismo e necessità, progetto politico e spontaneismo, patriottismo e opportunismo, l'inevitabile violenza di un conflitto senza regole e la volontà di ricostruire dalle ceneri del disastro bellico un quadro politico diverso e democratico.

I Mille. Un toscano al fianco di Garibaldi

Bandi Giuseppe
Mauro Pagliai Editore - 2010

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Giuseppe Bandi, nato a Gavorrano (Grosseto) nel 1834, perseguitato come mazziniano e volontario nella II guerra d'indipendenza, nel 1860 diserta per seguire Garibaldi nella storica impresa che conclude con il grado di maggiore. Dal 1870 si dedicherà al giornalismo e alla scrittura di questa opera celebrativa, considerata un capolavoro della letteratura garibaldina. Direttore e poi proprietario della "Gazzetta Livornese", fondatore de "Il Telegrafo", s'impegnerà in una lotta politica antisocialista e antianarchica che provocherà dapprima minacce e poi il suo assassinio nel 1894 a Livorno.

Rivoluzione e contro-rivoluzione

Corrêa de Oliveira Plinio
SugarCo - 2009

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
"Rivoluzione e Contro-Rivoluzione" è l'esposizione del pensiero cattolico contro-rivoluzionario del secolo XX. L'opera ruota attorno a un giudizio storico: è esistita una civiltà cristiana, animata dalla Chiesa Cattolica, frutto dell'inculturazione della fede in Occidente. Di tale Cristianità è in via di realizzazione il processo di distruzione, la Rivoluzione, una dinamica storica in quattro fasi: la prima religiosa, la Riforma protestante, preceduta e accompagnata da una rivoluzione culturale, rappresentata dall'Umanesimo e dal Rinascimento; la seconda politica, la Rivoluzione Francese; la terza sociale, la Rivoluzione comunista; e, infine, la quarta, la Rivoluzione Culturale, iniziata con il Sessantotto. Alla descrizione essenziale del processo rivoluzionario l'autore, Plinio Correa de Oliveira, fa seguire l'esposizione di quello contro-rivoluzionario, capace di opporvisi e inteso a una radicale inversione di rotta. Profondità di pensiero, semplicità di esposizione ed efficacia fanno dell'opera un catechismo e un manuale per quanti intendono operare nella prospettiva di una restaurazione e dell'instaurazione di una cultura cattolica e di una Cristianità nuova.

La rivoluzione russa

Vottari Giuseppe
Alpha Test - 2002

Disponibile in 3 giorni

8,90 €
Il volume propone una sintetica ricostruzione storica della rivoluzione comunista che causò la fine della Russia zarista e portò alla nascita dell'Unione sovietica, approfondendo i temi, gli sviluppi e i personaggi di un trentennio sanguinario e drammatico in cui la Russia, cerniera fra l'Europa e l'Asia, visse radicali cambiamenti istituzionali e politici e sprofondò da un regime autocratico a uno totalitario.

Pantere nere. Storia e mito del Black Panther...

Bertella Farnetti Paolo
ShaKe - 2010

Disponibile in 5 giorni

16,00 €
Organizzazione politica o gang criminale? Terroristi o militanti politici di base? Paradossalmente è possibile leggere la storia delle Pantere Nere in un modo o nell'altro, modificando la prospettiva con cui si guarda alle fonti: i rapporti di polizia o la letteratura del Black Panther Party, i giornali conservatori o la controinformazione. Nate nel 1966, l'anno del "black power", le Pantere Nere divennero in pochi anni la più famosa organizzazione rivoluzionaria degli afroamericani negli Usa. Passando da una microformazione di Oakland, in California, a un'organizzazione con diramazioni internazionali, le Pantere furono consacrate come avanguardia dal movimento di opposizione bianco e considerate una minaccia da estirpare a qualunque costo dalle istituzioni. Tutto in loro sembrava eccessivo: armati, troppo giovani, troppo arroganti, troppo determinati, troppo "visibili". Le Pantere hanno catturato l'immaginazione delle diverse generazioni ribelli di tutto il mondo, dagli anni Sessanta fino ai rapper dei nostri giorni. Il Black Panter Party è stato cancellato dalla repressione ma non rimosso dalla coscienza critica degli afroamericani, e il vuoto che essi hanno cercato di riempire senza fortuna rimane tuttora aperto.

Contropotere

Benasayag Miguel
Elèuthera - 2002

Disponibile in 5 giorni

12,00 €
Dopo un lungo periodo di conformismo, si sono visti affermare in diversi Paesi, europei ed extraeuropei, dei movimenti che ripropongono una critica radicale all'esistente. Questa nuova soggettività contestataria è spesso giudicata sterile, incapace di passare a uno stadio più politico, di proporre mutamenti realisti. Gli autori di questo libro rifiutano questo giudizio. Essi sostengono che i nuovi movimenti sociali, ignorando volutamente la questione del potere e della conquista, inventano una politica del "contropotere", i cui effetti sulla società esistente sono più importanti di quanto si possa credere.

L'antico regime e la Rivoluzione

Tocqueville Alexis de
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2019

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11,00 €
Le cause sociali e culturali della Rivoluzione francese in un classico della storiografiaL'autore affronta un avvenimento epocale come la Rivoluzione del 1789 non limitandosi, come già Thiers e Michelet, a rievocarla essenzialmente dal punto di vista narrativo, ma analizzandone le cause remote e immediate, prendendo in esame il decorso, individuandone gli sviluppi necessari. Lo stato della giustizia e dell'amministrazione, il potere centrale che danneggia quelli locali, la distruzione della libertà politica e la separazione delle classi, l'"irreligione" come passione generale, scopi e obbiettivi della Rivoluzione.

Che Guevara. La più completa biografia

Occhi Roberto
Verdechiaro - 2018

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20,00 €
Quello che il "Che" ha incarnato per milioni di persone in tutto il mondo, aldilà delle idee politiche, è ciò che mantiene vivo in ciascuno di noi la passione per la vita e per la libertà. Chi vive intensamente non può non amare il "Che", e la sua vita continua ad essere un esempio, in questi tempi di grigio materialismo o di tiepida spiritualità, per chi vuole un mondo di giustizia e di bellezza.

Domani è il '68. 50 fogli di diario...

Nespoli Gian Luigi
Zambon Editore - 2018

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8,00 €
È la vigilia del '68. Mentre si avvertono le prime avvisaglie della "grande esplosione", i gruppi rivoluzionari, che consumano la loro rottura con il riformismo ed il revisionismo dei partiti della sinistra istituzionale, dibattono la questione del nuovo partito rivoluzionario e ne tentano la pratica costruzione. È la fine di un'epoca e l'inizio di una nuova stagione di lotte? Il '68 darà in parte una risposta a questa domanda. In questo diario, attraverso la problematica del rapporto "privato-politico" di un militante, traspare lo sforzo di condurre a fondo la rottura con le posizioni del tradimento di classe, distruggendo nel contempo il mito del partito-chiesa, per una nuova prospettiva rivoluzionaria.

Utopia e rivoluzione

Granito E. (cur.); Schiavino M. (cur.)
La Città del Sole - 2017

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18,00 €