Criminalità organizzata

Active filters

Codice antimafia

Maresca Catello
Key Editore

Disponibile in libreria

18,00 €
Il Codice racchiude tutte le norme più importanti in ambito della Legislazione Antimafia, non ultimo con la recente introduzione della Legge sulle Intercettazioni. Lo scopo è quello di dare uno strumento utile agli operatori del diritto nella ricerca della normativa antimafia di riferimento. I processi antimafia sono divenuti oggetto di studio non solo per i protagonisti del processo ma per le norme che negli anni sono state introdotte e applicate. Introduzione di Catello Maresca.

La Convenzione di Palermo: il...

Mattarella Andrea
Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

46,00 €
La Convenzione di Palermo contro la criminalitorganizzata transnazionale, cui oggi aderiscono 190 Stati su 193 membri dell'ONU, appare - a distanza di venti anni dalla sua adozione, avvenuta nel 2000 - sempre picome un formidabile strumento progettato guardando al futuro. Valorizzando la visione anticipatrice di Giovanni Falcone, che aveva compreso fino in fondo la dimensione economica delle mafie, la loro incessante evoluzione strutturale, la loro capacitdi sfruttare il "lato oscuro della globalizzazione", la Convenzione di Palermo rende possibile uno straordinario salto di qualitsia dal punto di vista operativo, sia dal punto di vista simbolico, concorrendo allo sviluppo di quella cultura della cooperazione che rappresenta una delle piimportanti linee-guida dell'attivitdelle Nazioni Unite. Per far trarre al nostro Paese il massimo vantaggio dalle opportunitofferte dalla recente introduzione del Meccanismo di Revisione della Convenzione, indispensabile avviare un'attivitdi analisi e riflessione, una sorta di bilancio su quelli che sono stati gli obiettivi raggiunti e gli strumenti rivelatisi efficaci e, al tempo stesso, sui profili che hanno generato maggiori criticite ritardi. In questa prospettiva, il volume analizza tutte le disposizioni e gli istituti della Convenzione, illustrandone le potenzialitapplicative nella prassi giudiziaria e investigativa anche alla luce dell'esperienza degli altri Stati, e fornendo una serie di indicazioni utili per sviluppare una risposta efficace contro il nuovo volto dei pipericolosi fenomeni criminali attraverso l'impiego a livello internazionale delle tecniche di indagine pimoderne, come le operazioni sotto copertura, la sorveglianza elettronica, il captatore informatico. Prefazione di Roberto Saviano. Introduzione di Nando Dalla Chiesa.

Le più potenti famiglie della...

Ceruso Vincenzo
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria

12,00 €
Questo libro ripercorre le vicende delle più pericolose e spietate famiglie siciliane che hanno fatto la storia della criminalità organizzata nel nostro Paese, inserendosi nelle dinamiche della società civile e inquinando la politica e l'imprenditoria. Non solo Cosa Nostra. Vengono inquadrate le storie delle aggregazioni criminali che, con alterne vicende, hanno sfidato l'organizzazione madre, o hanno trovato un accordo nel nome degli affari. Un'analisi che getta una luce sui territori di nuovo insediamento mafioso, come Roma, Milano e Napoli, dove, da decenni, sono presenti filiali del sodalizio nato in Sicilia. Se inizialmente Cosa Nostra ha espresso un'assoluta egemonia sulle altre organizzazioni mafiose, oggi sembra non essere più così: da un lato ci sono alleanze basate sul reciproco sostegno, nella ricerca di un comune profitto illegale, in particolare sul versante del narcotraffico; dall'altro, i vertici delle diverse consorterie appaiono sempre più orientati a delineare un sistema criminale che va ben oltre i confini dell'Italia. Una storia della mafia attraverso i territori in cui Cosa Nostra è nata, è cresciuta e si è radicata nell'arco di tre secoli.

La mano nera. New York, Joe...

Catacchio Onofrio
Sergio Bonelli

Disponibile in libreria

20,00 €
All'alba del ventesimo secolo, New York è una città in fermento. Un brulicante formicaio di ambizioni, speranze, miserie che giungono dal Vecchio Mondo, a bordo delle navi che solcano l'Atlantico. Il sovraffollato quartiere di Little Italy, in particolare, è la culla di una spietata confraternita criminale che la polizia della Grande Mela è costretta a fronteggiare. Joe Petrosino è l'uomo giusto al posto giusto: insieme alla sua squadra - l'"Italian Branch" - sa come muoversi nei vicoli della metropoli per rispondere colpo su colpo alle trame omicide della... Mano Nera. Il racconto a fumetti di una biografia esemplare, quella del poliziotto italo-americano Joe Petrosino, sullo sfondo di una New York selvaggia e spietata.

I pazzi di Corleone. I compaesani...

Oliva Ernesto
Di Girolamo

Disponibile in libreria

20,00 €
Luciano Liggio, Salvatore Riina e Bernardo Provenzano sono stati gli artefici di una stagione di violenza mafiosa che ha segnato con stragi ed omicidi la storia contemporanea della Sicilia e dell'Italia. A loro si devono i delitti di numerosi rappresentati delle istituzioni e l'eredità di un indelebile marchio di omertà attribuito a Corleone. Negli anni di ascesa criminale dei liggiani, numerosi corleonesi invece diedero prova di credere nella forza della denuncia, affidando allo Stato la speranza di potersi affrancare dalle logiche di un potere vessatorio e sanguinario. Il loro tentativo fallì perché quello Stato non fu capace di tutelare e valorizzare il loro contributo, vanificando così la possibilità di stroncare sul nascere la violenza dei liggiani. Costretti dai mafiosi a ritrattare le loro accuse, alcuni di questi testimoni furono addirittura indotti a simulare la follia. Ancor oggi, i protagonisti dimenticati di quella tradita capacità di opposizione alla regola dell'omertà vengono da pochi ricordati come "i pazzi di Corleone". Come scrive Umberto Santino nella sua prefazione, l'Autore «con queste pagine ha voluto tornare indietro e riscoprire vecchi documenti raccolti a suo tempo dalla Commissione antimafia. Ed è bastato leggere quelle carte per scalzare luoghi comuni e inveterati stereotipi...».

Atlante illustrato della...

Tizian Giovanni
Mondadori Electa

Disponibile in libreria

29,90 €
La 'ndrangheta è l'organizzazione più potente e ramificata nel mondo. Non esiste continente immune dal contagio delle famiglie mafiose originarie della Calabria. La sua è una storia secolare, tuttavia solo di recente al centro di studi, analisi, inchieste, che hanno rivelato la vera essenza della mafia calabrese: un impasto di codici arcaici e liturgie ipermoderne la rende un'organizzazione adattabile a ogni contesto economico, finanziario e politico. In Calabria come nell'Ontario, dalla Germania fino all'Australia. Per questa sua capacità di modellarsi ai contesti nei quali si infiltra, le cosche della 'ndrangheta sono le più temute. Una multinazionale del crimine, specializzata nel narcotraffico, nella gestione dei grandi appalti, nella fornitura di servizi alle imprese di ogni tipo: dallo smaltimento rifiuti all'evasione fiscale passando per il trasporto delle merci. Un fenomeno complesso, dunque, e poco esplorato dalla letteratura, dal cinema, dal giornalismo. Per questo un atlante sul potere della 'ndrangheta non è solo utile, ma diventa necessario. Necessario per capire. Per comprendere fino a che punto è giunta l'infezione di interi territori. Per visualizzare la marcia espansionistica dei boss partiti dall'Aspromonte.

Le pi? potenti famiglie della...

De Stefano Bruno
Newton Compton Editori

Disponibile in libreria

12,00 €
Per decenni hanno dominato ampie zone della Campania, conquistando attraverso cruente guerre il controllo di citt quartieri, strade e vicoli. Mazzarella, Contini, Mallardo, Giuliano, Moccia, Gionta, Di Lauro, Sarno, Nuvoletta, Cava, Graziano, i Casalesi: sono solo alcune delle generazioni che hanno fatto la storia della camorra campana a partire dagli anni Sessanta. La loro asfissiante presenza si affievolita solo in tempi recenti, quando arresti e condanne hanno decimato la maggior parte delle organizzazioni. Alcune di esse, per resistono ancora nonostante l'offensiva di forze dell'ordine e magistratura. L'uscita di scena di molti boss - quasi tutti confinati al carcere duro - ha favorito l'ascesa di nuove famiglie, numericamente meno consistenti ma non per questo meno feroci e pericolose. Questo libro racconta le storie delle vecchie e nuove dinastie malavitose, offrendo un quadro completo dell'evoluzione della camorra degli ultimi sessant'anni. Pidi mezzo secolo di criminalitorganizzata: legami di sangue, delitti, traffici loschi e vendette.

Io sono nessuno. Da quando sono...

Nava Piero
Rizzoli

Disponibile in libreria

18,00 €
Piero Nava un eroe dimenticato del nostro Paese. Un eroe senza volto, ma un eroe vero. Brillante agente commerciale di una ditta del Nord Italia, il 21 settembre 1990 percorre la strada tra Enna e Agrigento per raggiungere un cliente. Pur guidando una Lancia Thema fiammante, va piano per un problema a una ruota. cosche vede e registra nella memoria una strana scena. Prima due ragazzi su una moto da cross che lo superano sgommando, poi dietro la curva una Fiesta incidentata e come una rissa, un terzo individuo, pistole, l'uomo della macchina che fugge gidalla scarpata, gli altri che lo inseguono. Nava pensa a una rapina e cerca subito qualcuno della Polizia. Non sa ancora, in quel momento, che la sua vita sta per cambiare per sempre. Poco dopo, in commissariato apprende che quello a cui ha testimoniato il feroce omicidio di un giovane giudice coraggioso, Rosario Livatino, uno che "stava dando fastidio". Siamo all'inizio dell'escalation che due anni dopo porteragli attentati contro Falcone e Borsellino. E quel giorno proprio Falcone a far intuire a Nava che lui e la sua famiglia si trovano in estremo pericolo, devono nascondersi, anzi meglio sparire, soprattutto se lui confermerla sua preziosa testimonianza. Nava non ha dubbi: dire la veritl'unica scelta possibile. E la sua veritporteri killer all'ergastolo. Tutto ci per ha un prezzo altissimo per lui e i suoi familiari, perdere la propria identit il lavoro che stava garantendo loro agio e soddisfazioni, la casa, le amicizie, le relazioni. Ha inizio cosla vita eroica e dedita alla Giustizia che Nava racconta in questo libro importante e denso di emozione, in un alternarsi di dramma e speranza, paura e orgoglio per aver fatto il proprio dovere. Una vera odissea umana, resa ancor pidifficile da un buco legislativo che fino al 2018 omologava i pentiti ai veri testimoni di Giustizia come lui. Eroi "oscuri" ma esemplari per ogni cittadino. Prefazione di Rosy Bindi.

C'era una volta il pool antimafia....

Guarnotta Leonardo
Zolfo

Disponibile in libreria

18,00 €
Una mattina di aprile del 1984 una chiamata cambia per sempre la vita del giudice Leonardo Guarnotta. Al telefono il consigliere istruttore Antonino Caponnetto: gli chiede di far parte del pool antimafia, costituito pochi mesi prima in un bunker del Tribunale di Palermo, al fianco di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Giuseppe Di Lello. l'inizio di una stagione investigativa e giudiziaria intensa e appassionante, che porteralla celebrazione del maxiprocesso e a importanti condanne contro i boss di Cosa nostra. Un nuovo metodo d'indagine, i santuari bancari violati, la collaborazione dei pentiti, la scoperta della Cupola. E poi, alla fine, gli amici perduti nelle stragi dell'estate del 1992. Leonardo Guarnotta riavvolge oggi per la prima volta il nastro dei ricordi. E ricostruisce, conoscendone le pieghe piintime, la straordinaria vicenda di una piccola schiera di uomini che ha fatto la storia della lotta alla mafia e, quindi, dell'Italia intera. Prefazione di Attilio Bolzoni.

Studi sul caporalato

Giappichelli

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
La monografia Studi sul caporalato vuole essere un approccio interdisciplinare ad un settore, quello della intermediazione illecita e dello sfruttamento del lavoro, dove - con la legge n. 199/2016 - si coglie la nitida consapevolezza delle ricadute della giustizia sull'economia (e non solo sull'impresa coinvolta) e su soggetti incolpevoli (in primis, i lavoratori) e della necessitdi operare in modo che la responsabilit(penale o amministrativa) rimanga circoscritta alle persone fisiche o giuridiche cui l'illecito attribuibile Il diffuso lavoro sommerso, la persistente crisi economica, l'ingresso della criminalitorganizzata nella gestione di "gruppi vulnerabili" hanno portato a conoscere la figura del "caporale" anche in settori diversi da quello agricolo (quali l'edilizia e la cantieristica), trasformandola in componente dell'organizzazione criminale in grado di avvalersi dei metodi ad essa connaturali. La repressione penale articolata e colpisce (finalmente) il datore di lavoro consapevole sfruttatore, ma l'attenzione maggiore viene rivolta all'azione di prevenzione, controllo e contrasto al fenomeno dello sfruttamento nella consapevolezza che il processo (e la condanna) penale puvenir marginalizzata da un'economia non impegnata a massimizzare il profitto, ma anche sensibile a rimuovere le sacche di "esclusione sociale". La legge n. 199/2016 appare un laboratorio sperimentale che testa soluzioni alternative alla repressione, interventi della iniziativa economica privata, misure di sostegno ai singoli e alle imprese e che non preclude ulteriori sviluppi.

Omicidio Vassallo: la verità negata

Vassallo Dario
PaperFIRST

Disponibile in libreria

16,00 €
5 settembre 2010: il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, viene ammazzato con nove colpi di pistola. Con lui, muore il sogno di un territorio libero dalla criminalità organizzata, dal traffico di stupefacenti, dagli abusi edilizi. Dieci anni di silenzi, omertà, depistaggi. Dieci anni all'instancabile ricerca della verità raccontati dalla viva voce di Dario Vassallo, fratello del sindaco pescatore, che sacrificando la propria professione, sottraendo tempo ai propri affetti, ha percorso l'Italia in lungo e in largo, ha incontrato persone, ha scavato a piene mani nel torbido, restando spesso impantanato nel fango delle bugie, dei voltafaccia, dei tradimenti. In questo viaggio, con ostinata caparbietà, Dario ha raccolto frammenti di verità, ha ricomposto i pezzi. Con l'aiuto di quanti ancora oggi non dimenticano il sacrificio di Angelo, ha cercato di arrivare laddove la giustizia ha subìto una battuta d'arresto, esponendosi in prima persona, ricevendo minacce, lettere anonime, intimidazioni di ogni sorta. Questo libro vuole essere allo stesso tempo un diario e un atto di accusa, un documento storico e un muro della vergogna.

Il giudice e il camorrista. Figli...

Cascini Francesco
Teaser LAB

Non disponibile

15,00 €
L'odore di cipolla di una tavola calda di scarsa qualità, quello del sudore, delle scarpe, di uno spogliatoio di una palestra, la puzza di fumo che impregna i tessuti, il respiro dei dormitori per gli studenti, il pungente profumo di detergenti e dei saponi a basso costo, sommati a chissà cos'altro, producono un risultato unico, irripetibile eppure così uguale. È l'odore del carcere. Da San Vittore all'Ucciardone può essere più o meno intenso, ma è sempre lo stesso.

Narcos carioca. Una storia di mafie...

Fossati Mattia
Asterios

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
nel carcere taubatdi San Paolo i detenuti vengono chiamati piranhas. Dato che quelle nauseabonde mura ospitano solo i piviolenti e pericolosi criminali dello Stato. nel 1993, una squadra di calcio del penitenziario decide di creare una fazione, un gruppo criminale per conquistare il controllo della prigione. nacque cosil Primeiro Comando da Capital (PCC). una gang che nel giro di dieci anni diventerla pipotente organizzazione criminale presente in America Latina. Sommosse carcerarie, rapine milionarie, sequestri di persona, appalti, traffico di armi e droga. Oltre al terrorismo stragista, come nel 2006 quando una serie di attentati attuati dal PCC paralizzarono per una settimana San Paolo, la megalopoli da 12 milioni di abitanti. I tentacoli del PCC si sono estesi in ventidue stati federali del Brasile dando vita al pigrande cartello del narcotraffico di cocaina esistente nel continente sudamericano. 'Narcos carioca' un viaggio nel lato oscuro del Sud America. un'inchiesta ad ampio raggio per comprendere come il crimine organizzato brasiliano sta facendo affari con le prime fila dei signori della droga e della guerra mondiale, dal cartello di Sinaloa passando per la 'ndrangheta fino ad arrivare alle FArC e al Cartel de Los Soles dei corrotti generali venezuelani.

Al posto giusto al momento giusto

Ciccariello
Rogiosi

Disponibile in libreria

15,00 €
"Che sfortuna... si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato". Chi? La vittima o il carnefice? In occasione della morte di vittime innocenti di tutte le mafie, stata pronunciata costante volte questa frase che ci hanno fatto abituare ad una considerazione errata, ci hanno resi complici di queste azioni assurde ed incomprensibili. Non esiste espressione pisbagliata per descrivere queste tragedie. Com'possibile che nessuno si ribelli a questa pessima liturgia che si ripete puntualmente quando persone innocenti vengono uccise per errore? O meglio... orrore. Finchnon cancelleremo dalle nostre coscienze questa espressione non riusciremo mai a fare lo scarto giusto che serve per cambiare mentalit Ed per questo che, secondo gli autori, l'unico posto giusto che resta la memoria. "Al posto giusto al momento giusto" un doveroso omaggio alle persone a cui stata sottratta la vita senza nessun motivo e senza nessun preavviso, un modo per riportare l'attenzione su vittime spesso dimenticate, o peggio ancora mai conosciute. Chi resta ha il dovere morale di dedicare tempo a quelle persone a cui il tempo stato portato via senza rispetto.

Un giorno questa terra sarà bellissima

Camerino Silvia
Talos Edizioni

Non disponibile

15,00 €
"La promessa di essere umana e sognatrice, così scelleratamente umana e sognatrice, Silvia, da credere nel riscatto di questa terra, come Paolo, il giudice puro e intrepido che ha promesso per sempre di crederci, è lui l'uomo che ha giurato di amarla per sempre questa terra amara. E anche lei si è sentita mancare il respiro, esitare anche un po', raccontando luoghi e volti in un viaggio lungo lo scenario del sud, tra la Calabria e la Sicilia, per spingersi ancora più giù, nel profondo degli animi, in mezzo alle testimonianze delle vittime, dei familiari, dei sopravvissuti, e farci scoprire i luoghi della violenza e della rinascita insieme. Due persone, Paolo e Silvia, che si incontrano in mezzo a due viaggi diversi. Pare vederlo lui, sorride, riconosce i passi di lei, lei sa di essere al posto giusto." Pasquale Allegro

Le normative canoniche antimafia

Balsamo Fabio
Pellegrini

Non disponibile

20,00 €
Il volume intende offrire una disamina dei numerosi interventi normativi adottati, negli ultimi anni, dalla Chiesa cattolica contro mafie e corruzione. In assenza di una normativa di carattere universale, tale impegno si è finora tradotto nell'emanazione di "normative canoniche antimafia" da parte delle Chiese particolari che, in molti casi, hanno rappresentato il risultato di direttive comuni elaborate d'intesa tra i Vescovi delle relative Conferenze Episcopali Regionali. Soprattutto le Diocesi del Mezzogiorno d'Italia si sono così munite di apposite disposizioni dirette a prevenire le possibili infiltrazioni del crimine organizzato nelle associazioni ecclesiali, anche attraverso la comminazione di specifiche sanzioni per gli affiliati alle cosche. Particolarmente rilevante è stata, inoltre, la produzione normativa in tema di feste religiose, materia che investe la dinamica dei rapporti tra ordinamento canonico e ordinamento statuale, entrambi chiamati, seppure da prospettive diverse, «alla reciproca collaborazione per la promozione dell'uomo e il bene del Paese» anche attraverso la previsione di un'adeguata azione di contrasto al crimine organizzato e al fenomeno corruttivo.

Il codice antimafia riformato

Cassibba Fabio
37,00 €
Non sfugge alla perdurante instabilità normativa il Codice antimafia, introdotto dal d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, già sensibilmente modificato dalla l. 16 ottobre 2017, n. 161 e ora nuovamente investito dall'ennesimo "pacchetto sicurezza", trasfuso nel d.l. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito, con modificazioni, dalla l. 1° dicembre 2018, n. 132. Si registra e si consolida una chiara tendenza: l'azione di prevenzione si estende e si sposta dal fronte, tutto sommato contenuto, delle misure personali a quello, in rapidissima espansione, delle misure patrimoniali. Ciò avrebbe dovuto implicare un sensibile irrobustimento delle tutele, sostanziali e processuali, del soggetto proposto e dei terzi interessati, in ossequio al principio di legalità e del necessario rispetto dei diritti fondamentali. Sennonché, se la l. n. 161/2017 si era mossa, sia pure in modo assai parziale, in questa prospettiva, con particolare riguardo alla disciplina processuale, la logica emergenziale fa, invece, da sfondo all'ultimo intervento normativo. Resta, dunque, ancora largamente insoddisfatta l'esigenza di allineare il sistema della prevenzione ai canoni costituzionali e sovranazionali. Il volume ambisce ad offrire una dettagliata analisi critica delle più recenti innovazioni apportate al Codice antimafia, con riguardo ai diversi ambiti interessati dalle novelle, allo scopo di evidenziarne i profili di contrasto con i diritti fondamentali e di risolvere in chiave sistematica le molteplici questioni interpretative poste da un disegno normativo complesso. Per agevolare il lettore, in appendice sono riportati l'indice analitico e l'apparato bibliografico.

La scoperta di Cosa Nostra. La...

Santoro Gabriele
Chiarelettere

Disponibile in libreria

18,00 €
Questa la storia di un mafioso e di un politico: Joe Valachi, soldato nelle potenti famiglie di Cosa nostra a New York, e Robert Kennedy, che dalla fine degli anni Cinquanta al cuore dei Sessanta lavora alla realizzazione di una societpiequa. Quando i loro destini si incrociano, l'America e il mondo scoprono l'esistenza di un'organizzazione criminale diffusa e articolata, sottostante a regole e codici precisi, che mina dall'interno l'economia intessendo relazioni con il potere. Dopo trent'anni di militanza, Valachi, sentitosi tradito dal boss Vito Genovese, abbatte il muro dell'omert lui il primo collaboratore di giustizia a fare il nome dell'associazione mafiosa. Il suo contributo rappresenta l'apice della svolta nella conoscenza e nel contrasto al crimine organizzato impressa da Kennedy, ministro della Giustizia dal 1961 al 1964 e creatore del primo pool antimafia. Nel corso di questi quattro anni Kennedy rafforza e indirizza l'attivitdelle agenzie investigative, e coordina le indagini riunendo un gruppo di procuratori e inquirenti specializzati. Le sue intuizioni porranno le basi per la definizione in Italia del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso. Dando voce ai protagonisti, grazie all'esame di numerose fonti d'archivio statunitensi e alla raccolta di testimonianze dirette, questo libro ricostruisce in modo puntuale la storia di una strategia che ha rivoluzionato la percezione della mafia e indicato i metodi per contrastarla.

Ragioniamo sul 1992 stragista....

Spano Francesco
Youcanprint

Non disponibile

14,00 €
Il racconto di avvenimenti che è fondamentale, forse addirittura illuminante, per ricostruire, e mostrare il vero e completo contesto storico-politico delle stragi del 1992. La ricerca della verità come principio guida, per non tralasciare nulla di quanto accaduto in quell'anno, ci insegna, che non devono esserci dei tabù, che ci potrebbero impedire di vedere se il re sia nudo. Quei morti meritano un resoconto lucido e disincantato sia delle contraddizioni irrisolvibili, sia delle responsabilità politiche del sancta sanctorum del Potere. Informazioni altamente significative sia ai giovani, che altrimenti non ne avrebbero mai accesso, sia agli esperti, i quali vi troveranno anche una prospettiva originale e innovativa, apportatrice di un nuovo paradigma assiologico di analisi e di comprensione, che apre a scenari finora impensabili, e suscettibili di ulteriori sviluppi da parte degli stessi studiosi. Il gioco grande del potere, come lo chiamava Giovanni Falcone, era figlio di un mondo grande, che ci veniva mostrato e indicato da Agostino Cordova, ma quel mondo grande non poteva accettare che pure Falcone si interessasse ad esso, unendosi a Cordova.

Le armi dell'antimafia

Roberti Franco
Laurus Robuffo

Non disponibile

60,00 €
Anche lo Stato, al pari delle mafie, dispone di "armi" con cui fronteggiare l'attacco portato dalle organizzazioni criminali nei confronti della legalità. Alla luce delle più recenti innovazioni legislative, il volume si sofferma, dopo aver delineato le caratteristiche delle organizzazioni criminali in Italia e nel mondo, da un lato sui principali interessi criminali nell'economia - fra tutti il mondo degli appalti, dall'altro sugli strumenti previsti dalla normativa antimafia. Peculiare attenzione viene rivolta alle norme che tutelano il settore economico e finanziario, come gli accertamenti economico-patrimoniali e il complesso sistema di prevenzione e contrasto del riciclaggio. Il testo vuole essere uno strumento pratico d'ausilio e orientamento per quanti siano impegnati "sul campo" nel quali strumento moderno e imprescindibile di lotta contro la criminalità organizzata.

Un segreto dalla terra

Tomasello Federica
La Rondine Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

9,90 €
I segreti, è risaputo, non dovrebbero essere svelati, ma ve ne sono alcuni per cui, ogni giorno, uomini e donne immolano la loro vita affinché questi vengano scoperti, per far comprendere alla criminalità organizzata la forza di una società civile che non si arrende. Diletta e Giuseppe hanno scelto di unire le loro vite già legate dall'amore, da un comune principio di giustizia, alla ricerca di una verità celata da un complesso disegno criminoso, che tenta di alimentare il meccanismo di un sistema malato e corrotto. Tra amore, pericoli, intrighi e colpi di scena, Federica Tomasello al suo esordio, sceglie la sua terra, sceglie di farla parlare, di svelarla, di raccontarla attraverso due protagonisti di una Calabria virtuosa in grado di partorire figli e figlie d'eccezione, degni di una storia da narrare.

Rosario Livatino. Identit?,...

Sirna Pio
Il Pozzo di Giacobbe

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
Il 21 settembre 1990 un commando di killer mafiosi intercetta un giovane magistrato che sta per recarsi, come ogni mattina, al suo ufficio di Agrigento su una modesta utilitaria, senza scorta, e lo assassina. La sua unica "colpa": aver teorizzato, e praticato, la funzione di giudice come mite, ma inflessibile, custode della legalitdemocratica. La sua vicenda stata raccontata pivolte in articoli, libri, sceneggiati televisivi e anche in un film. Qui, per la prima volta, ne viene proposta una lettura teologica che inserisce la figura e l'opera del magistrato nel contesto storico-culturale del Concilio Vaticano II e, coerentemente, ne evidenzia i caratteri paradigmatici del battezzato, maturo spiritualmente, responsabile civicamente, impegnato sino al dono della propria vita nella testimonianza dei valori evangelici. L'Autore si basa sui documenti originari sia di Livatino sia di quanti lo hanno conosciuto e ne hanno narrato la personalit lo stile, i gesti. La monografia, pur redatta con severi criteri scientifici, impregnata da un sincero afflato di ammirazione e si direbbe di affetto nei confronti di Livatino, tanto piamabile in quanto rappresentato, senza retorica agiografica, anche nei suoi momenti di incertezza e di apprensione.

Che cosa è la mafia

Mosca Gaetano
Aragno

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Un reato che "giustamente" ha commosso l'Italia: l'assassinio nel 1893 di Emanuele Notarbartolo, marchese di San Giovanni. Esponente politico della Destra storica, sindaco di Palermo e poi direttore generale del Banco di Sicilia. Uomo "competentissimo" e "inesorabile coi disonesti". La prima vittima eccellente della mafia. Un processo che "seriamente" ha preoccupato gli italiani: increduli di fronte allo scandalo di aule di tribunali da cui, anni dopo, escono impuniti sia gli autori che i mandanti del delitto. La celebre conferenza tenuta da Gaetano Mosca nel 1900, prima a Torino e poi a Milano, parte da questa "nefanda strage" per una riflessione articolata sulla mafia, in quanto fenomeno associativo criminale, formato da "poco onorevoli sodalizi", che in generale preferiscono il quieto vivere ai "reati rumorosi", e sullo "spirito di mafia", sentimento essenzialmente "antisociale" che, però, "non è speciale alla Sicilia", che induce spesso i danneggiati e i testimoni a tacere su tutto ciò che possono aver visto ed udito. La novità dell'analisi di Mosca si coglie nella denuncia della "mafia in guanti gialli", composta da alcune frazioni delle classi dirigenti, da individui delle classi superiori, qualche volta anche investiti del mandato politico, autorità governative, che accordano "protezione" alle cosche criminali. Emerge anche una severa critica al "regime rappresentativo", benemerito per alcuni aspetti, ma che "dappertutto dà una prevalenza alle minoranze organizzate". E, tra queste, alle minoranze "già organizzate" che rasentano il codice penale. Non fu la mafia a impedire l'individuazione degli assassini di Notarbartolo, scrive Mosca, perché una cosca "non riesce a sviare il braccio della giustizia", ma un circolo molto più grande che, per "secreti comuni" da difendere, ha consentito che dalla legge si uscisse. Il politologo spera che il processo Notarbartolo segni la chiusura di un ciclo "funesto" di errori e debolezze - "quando si permette uno strappo alla giustizia ed alla legalità, non è possibile prevedere dove lo strappo andrà a fermarsi" - e aiuti l'Italia a superare "la triste era di codardia morale per la quale il nostro Paese è passato".

La documentazione antimafia nella...

Salamone Vincenzo
Editoriale Scientifica

Non disponibile

16,00 €
La nuova legislazione antimafia persegue, per finalità di sicurezza pubblica e di contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso, l'obiettivo di prevenire le infiltrazioni mafiose nelle attività economiche non solo nei rapporti dei privati con le pubbliche amministrazioni (contratti pubblici, concessioni e sovvenzioni), mediante lo strumento delle informazioni antimafia, ma anche quello di inibire l'esercizio dell'attività economica, nei rapporti tra i privati stessi, mediante lo strumento delle comunicazioni antimafia, richieste per l'esercizio di qualsivoglia attività soggetta ad autorizzazione, concessione, abilitazione, iscrizione ad albi, o anche alla segnalazione certificata di inizio attività e alla disciplina del silenzio assenso. Nella ponderazione degli interessi in gioco, infatti, «non può pensarsi che gli organi dello Stato contrastino con armi impari la pervasiva diffusione delle organizzazioni mafiose che hanno, nei sistemi globalizzati, vaste reti di collegamento e profitti criminali quale "ragione sociale" per tendere al controllo di interi territori».

Sequestri. La trattativa...

Veltri Filippo
Città del Sole Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
"Venti anni dopo la pubblicazione del mio 'Sequestri' agli editori di Città del Sole è venuta l'[...] idea di ripubblicare quel mio saggio [...] e di far capire ai lettori di oggi cosa è stato questo nostro Paese e cosa siano stati soprattutto pezzi di questa Italia in anni bui, tragici, che hanno finito con il segnare in maniera più o meno definitiva l'immagine stessa della regione, al di fuori dei propri confini e al di là stesso dell'Italia... Questa rilettura, a mente fredda e lontana dagli echi della cronaca di quei giorni, settimane, mesi così serrati, serve anche per cercare di capire quanto di poco chiaro vi sia stato e ancora oggi vi sia nella gestione di tanti sequestri, soprattutto in Calabria. Una sorta di trattativa Stato-'ndrangheta che precedette quella più famosa tra Stato e Cosa Nostra, più o meno nello stesso periodo? Il dibattito è aperto, come vedremo." (dall'introduzione)

Le organizzazioni mafiose. La mano...

Catino Maurizio
Il Mulino

Disponibile in libreria

32,00 €
Come funzionano le mafie? Come reclutano le persone, come conducono i loro affari, come risolvono i conflitti e come ricorrono alla violenza? Perchelaborano un sistema coscomplesso di rituali, regole e codici di condotta? In che cosa si differenziano tra loro, e perchalcune mafie commettono molti piomicidi di altre? Il libro mette a confronto sette organizzazioni mafiose: tre italiane (Cosa Nostra siciliana, Camorra, 'Ndrangheta), Cosa Nostra americana, Yakuza giapponese, Triadi cinesi e Mafia russa, illustrandone l'architettura e ponendo in relazione i diversi modelli organizzativi adottati con i diversi usi della violenza. Sono inoltre discussi i dilemmi che queste organizzazioni devono affrontare per sopravvivere - le tensioni tra segretezza e consenso, legami di sangue e capacitcriminali, accentramento e decentramento -, nella convinzione che comprendere la logica organizzativa delle mafie indispensabile per poterle combattere efficacemente. Infine, si analizzano i principali cambiamenti nei comportamenti e nelle strategie delle mafie italiane, l'espansione in nuovi territori e il ruolo sempre pirilevante dei soggetti contigui esterni.

La banda dei Niscemesi. La vera...

D'Alessandro Giuseppe
Youcanprint

Non disponibile

12,00 €
Finita la seconda guerra mondiale a Niscemi, come in altre parti della Sicilia, esplose il fenomeno del banditismo. Decine di persone guidate da Rosario Avila (detto Canaluni) e Salvatore Rizzo si diedero alla macchia, commettendo decine di delitti: estorsioni, rapine, sequestri di persona e tanti omicidi, terrorizzando la Sicilia orientale. Come per la banda Giuliano, i carabinieri furono le vittime preferite: il 16 ottobre 1945 in un agguato in contrada Apa ne uccisero tre, ma la strage più eclatante fu quella di Feudo Nobile con il sequestro di 8 carabinieri orrendamente massacrati in territorio di Mazzarino. L'eccidio - secondo la ricostruzione storica - fu perpetrato come rappresaglia per l'arresto di Concetto Gallo, capo dei Separatisti, dopo la famosa battaglia di Monte San Mauro tra l'esercito italiano e quello dei Separatisti. Il libro vuole rispondere alle tante domande che, a distanza di oltre settant'anni, sono rimaste prive di risposta: chi era il vero capo della Banda? Chi erano tutti i componenti? È vero che Canaluni incontrò Salvatore Giuliano? Vi fu una trattativa tra lo Stato e i banditi per la liberazione dei carabinieri sequestrati? È vero che Avila padre e figlio avevano la tessera del Movimento per l'Indipendenza della Sicilia? I banditi niscemesi parteciparono alla battaglia di Monte San Mauro tra l'esercito italiano e l'EVIS?

A casa nostra. Cinquant'anni di...

Guerretta Danilo
Baldini + Castoldi

Disponibile in libreria in 5 giorni

16,00 €
"Parlare di mafia in Veneto? Ma se qui la mafia non c'è". Quante volte si è detto e ripetuto: e in Veneto si lavora sodo. Eppure qui sono stati mandati al confino personaggi che hanno contribuito a scrivere alcune delle pagine più importanti della mafia. Qui sono arrivati "Totuccio" Contorno, Salvatore Badalamenti, nipote di quel "Tano" che fece ammazzare Peppino Impastato. Qui Giuseppe Madonia ha potuto condurre i propri business, con la complicità di alcuni imprenditori locali. Ma il Veneto non ha solo importato mafia: l'ha pure creata. In nessun'altra regione italiana, al di fuori di quelle meridionali, è nata un'organizzazione con le caratteristiche del 416 bis. Il Veneto l'ha avuta e l'ha chiamata Mala del Brenta.

Bottega dei sapori e dei saperi...

Edizioni Iod

Non disponibile

15,00 €
Le pagine di questo volume, curato da Geppino Fiorenza per conto di AsCenDeR, Associazione Centro di Documentazione e Ricerca, e sostenuto dalla Fondazione Polis della Regione Campania, ripercorrono, così come hanno riportato giornali quotidiani, periodici, emittenti televisive, la nascita e lo sviluppo della " Bottega dei sapori e dei saperi della legalità", a partire dal 20 dicembre 2017, voluta da Libera nei locali messi a disposizione dalla Regione Campania in Via Raffaele De Cesare 22. È uno snodo importante in Campania per la promozione e valorizzazione dei prodotti biologici realizzati dalle Cooperative di giovani che lavorano su terreni confiscati alle mafie. Dove prima comandavano i boss di mafia e camorra, oggi nasce una nuova rete di vera economia sociale che dà lavoro ai giovani e testimonia concretamente, in maniera " tangibile" e " gustabile", la vittoria dello Stato, che sottrae patrimoni e ricchezze alle mafie per un utilizzo dei beni confiscati a scopi sociali ma anche produttivi.

I nostri articoli

Edizioni Iod

Non disponibile

20,00 €
Le pagine di questo volume, curato da Geppino Fiorenza per conto di AsCenDeR, Associazione Centro di Documentazione e Ricerca, ripercorrono gli articoli pubblicati durante i dieci anni della Fondazione Pol.i.s., nell'ambito delle sue attività, sui grandi temi quali i diritti dei familiari delle vittime innocenti di criminalità, la valorizzazione dei beni confiscati, la lotta alle mafie e il racconto della legalità negli innumerevoli incontri nelle scuole e nelle associazioni, così come hanno riportato i giornali: Il Corriere del Mezzogiorno nel suo inserto L'Osservatorio della camorra, Il Mattino e Il Mattino Online. Una rassegna stampa preziosa per la memoria del pensiero dell'antimafia sociale ed istituzionale sviluppato nei primi dieci anni di vita della Fondazione Polis della Regione Campania. Analisi da parte di intellettuali, scrittori e uomini delle istituzioni, come Paolo Siani, Don Tonino Palmese, Franco Roberti, Tano Grasso, Isaia Sales, Silvio Perrella, Geppino Fiorenza, Don Luigi Ciotti, Crescenzio Sepe, Raffaele Cantone, Antonello Ardituro, Fabio Giuliani, Alfredo Avella e tanti familiari delle vittime innocenti della criminalità.

Decennale della fondazione Polis....

Edizioni Iod

Non disponibile

20,00 €
Le pagine di questo volume, curato da Geppino Fiorenza per conto di AsCenDeR, Associazione Centro di Documentazione e Ricerca, ripercorrono i dieci anni della Fondazione Pol.i.s., le attività svolte, gli eventi promossi, le battaglie intraprese per i diritti dei familiari delle vittime innocenti di criminalità e per la valorizzazione dei beni confiscati, gli innumerevoli incontri nelle scuole e nelle associazioni, così come hanno riportato giornali quotidiani, periodici, emittenti televisive. La Fondazione Polis fu istituita nel giugno del 2008, ad un anno di distanza dalla costituzione del Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti di criminalità, fondato il 10 gennaio del 2007. Nate entrambe dall'esperienza di Libera, già nata nel marzo del 1995, ampiamente rappresentata ed attiva in Campania, avendo raccolto l'eredità del grande lavoro sviluppato nelle scuole, grazie all'Associazione Giancarlo Siani ed al Centro di documentazione regionale contro la camorra, nato il 6 maggio del 1985 con la L.R 39/85 e che si avvale di AsCenDeR, Associazione centro di documentazione e ricerca, attivo fin dai tempi della Mensa dei bambini proletari degli anni '70.