Criminalità organizzata

Filtri attivi

Cosa loro. Mafie tra cronaca e...

Consolo Vincenzo
Bompiani

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

18,00 €
I primi articoli a stampa di Consolo sul fenomeno mafioso risalgono agli anni Settanta e, fino a poco prima di morire, nel 2010, non è mai venuto meno al suo impegno alla lotta contro la criminalità organizzata. Raffinato conoscitore della cultura siciliana cui apparteneva, allievo di Sciascia, con il suo stile inconfondibile teso sul filo della ricerca linguistica e della memoria storica, in questi 64 articoli racconta e analizza il fenomeno mafioso dalla strage di Portella della Ginestra ai giorni nostri.

6 novembre 1992. Il coraggio di un...

Magnifico Michela
la meridiana

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Una data può segnare una fine, una svolta, un nuovo inizio. La data del 6 novembre del 1992 rappresenta per la città di Foggia tutto questo insieme. La fine è quella della vita di Giovanni Panunzio, l'imprenditore edile che non si era limitato a dire no al pizzo, ma da subito aveva reso pubblico il suo rifiuto rompendo lo schema che vedeva l'imprenditoria del mattone nella Capitanata sotto scacco della mafia. Un sistema solido e perverso, condizione necessaria per costruire a Foggia. La mafia controllava e assicurava. Panunzio sceglie di farsi proteggere dallo Stato. Denuncia. Collabora. Per questo deve morire ammazzato. E muore. L'omicidio Panunzio è stato un punto di svolta per polizia e magistratura, la conferma che la mafia foggiana esisteva e che i primi segnali risalivano a un decennio prima. Una mafia che, per scelta, aveva tenuto, fino all'assassinio dell'imprenditore, un profilo basso, tessendo tutta una serie di legami con la parte sana della società civile. La stessa che non si era mai ribellata al potere mafioso, che non aveva mai creato uno spartiacque preciso tra ciò che è giusto e ciò che non lo è. Il salto di scala fatto dalla mafia negli anni, con l'omicidio Panunzio diviene manifesto. Come anche diviene manifesto che qualcosa di sano è possibile nella società civile. Panunzio, imprenditore sano viene ucciso e Mario Nero, cittadino che per caso assiste alla fuga dell'assassino, racconta ciò che ha visto divenendo testimone di giustizia. Per questo il 6 novembre del 1992 è una data che segna un nuovo inizio ancora possibile per Foggia. Grazie alla testimonianza di Mario Nero, il processo viene non solo celebrato ma anche concluso arrivando a condanne definitive. La fine di Giovanni è l'inizio anche di una costante, attiva, continua testimonianza della famiglia e di quanti intorno a lei hanno fatto del no alla mafia di Giovanni la ragione per immaginare una città diversa che parla e non tace, che spezza catene di omertà e disegna legami con la società civile sana. Che anche a Foggia c'è e ha bisogno di riconoscersi e ritrovarsi. Vent'anni dopo ricordare con un libro Giovanni è non rendere vano il coraggio di un uomo. E ripartire ancora.

Non a caso

Marcone Daniela
la meridiana

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

16,50 €
Non a caso si diventa vittime innocenti di mafia. Perché non è mai il caso a premere il grilletto o a programmare un attentato neanche quando casualmente si muore perché si era lì in quel momento. La mafia che uccide non lo fa mai per caso. E il ricordo di ognuna delle vittime non può legarsi all'idea che sia accaduto per un puro caso del destino. La memoria parte da questa chiarezza. E dalla consapevolezza che ricostruire il vissuto di ognuno, raccontarlo, ci è indispensabile per non cadere noi nel dubbio che casualmente accadono delitti mafiosi. Queste pagine nascono dall'esigenza morale di cominciare a costruire ed avere memoria comune delle vittime pugliesi di mafia. Non sono poche. Alcune uccise nella loro stessa città, altre in città dove lavoravano a fianco di nomi noti delle lotte alle mafie. Ognuna di loro era con lucida consapevolezza dall'altra parte rispetto a coloro che li hanno ammazzati. Non sono morti per caso. Non devono essere morti invano. È un libro a più voci, con nomi e storie di uomini e donne, ragazzi che "non sono morti per una targa, una lapide, un discorso commemorativo, ma per un ideale di giustizia che sta a tutti noi realizzare. Queste pagine ci dicono che ricordare non basta: occorre trasformare la memoria in memoria viva, ossia in impegno a costruire una società diversa, formata da persone che si oppongono, non solo a parole, ma con le scelte e i comportamenti, alle ingiustizie, alle violenze, alla corruzione".

Il sangue non si lava. Il clan dei...

Capecelatro Fabrizio
ABEditore

Disponibile in 3 giorni  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

16,90 €
Domenico Bidognetti è stato prima uno dei più spietati killer e, poi, uno dei più importanti boss del clan dei Casalesi. Battezzato "uomo d'onore" a soli 25 anni, ha poi tradito - almeno secondo le logiche dei Casalesi - quel giuramento nel 2007, quando ha deciso di collaborare con la giustizia. È diventato, così, il più importante testimone interno dell'organizzazione criminale, tanto che nel 2008 fu ucciso il padre, per tentare di fermare la sua collaborazione. Ancora oggi testimonia in Tribunale contro i suoi ex alleati e affiliati, benché molti di loro fossero suoi amici sin dall'infanzia. In questo libro ripercorre la storia del clan dei Casalesi sin dalla sua nascita, ricostruisce le dinamiche del traffico illecito di rifiuti e di tutti gli altri affari in cui il clan era coinvolto. Racconta, dalla posizione privilegiata che può avere soltanto chi è stato ai vertici dell'organizzazione criminale, i più importanti omicidi, le più sanguinose guerre di camorra e le più note stragi. Tratteggia, infine, i profili dei più noti boss della camorra napoletana e della mafia casertana, descrivendone caratteristiche che può rivelare solo chi li ha conosciuti personalmente.

Guardare la mafia negli occhi. Le...

Minari Elia
Rizzoli

Disponibile in 3 giorni  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

18,00 €
Nel 2009, quando ancora frequenta il liceo, Elia Minari si accorge che le feste della sua scuola si tengono in una discoteca gestita da personaggi vicini a una cosca mafiosa: perché viene sempre scelto quel locale? E cos'hanno da spartire quei personaggi con la rassicurante provincia emiliana? Elia studia i documenti, inizia a fare delle domande scomode, insieme ad alcuni amici dà vita a un giornalino studentesco e a un'associazione, Cortocircuito. Poi realizza una serie di video-inchieste sulla presenza delle mafie al Nord e approfondisce casi sempre più importanti, fino agli appalti Tav e alla gestione dei rifiuti nella Pianura Padana. Elia denuncia e si scontra con un'omertà inattesa, accompagnata da accuse pubbliche («Danneggi il turismo, rovini le imprese del territorio») e minacce esplicite. Eppure non si ferma e le sue inchieste arrivano in tribunale, all'interno di cinque indagini della magistratura sulle infiltrazioni criminali al Nord. Guardare la mafia negli occhi restituisce il senso dell'impegno civico di Elia, che smaschera il vero volto della 'ndrangheta: dedita a crearsi un'immagine pulita anche tramite trasmissioni pilotate di tv locali e articoli di giornale, abile nell'utilizzo strategico dei social media, interessata agli eventi sportivi e popolari, capace di camuffarsi. Perché, come scrive nella prefazione il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, "la vera forza delle mafie è fuori dalle mafie".

Padrini e padroni. Come la...

Gratteri Nicola
Mondadori

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

13,00 €
La corruzione, l'infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti - occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti - sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla 'ndrangheta. Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport. Il vero problema è che né i ricorrenti disastri ambientali, né il consumo dissennato del territorio, né il degrado di opere e servizi sembrano più scalfire l'opinione pubblica. In Italia c'è un'assuefazione che sconcerta. Quello che è di tutti non appartiene a nessuno. Che importa se la corruzione avvelena l'economia, provocando gravi disuguaglianze sociali o se la mafia ammorba l'esistenza di tanta gente, con la complicità di alcuni degli uomini chiamati a combatterla? E perché nessun governo ha mai inserito fra i propri obiettivi primari la lotta alla corruzione e alla criminalità economica? Questo di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso è un libro che racconta una verità amara. Senza sconti per nessuno.

Vita di mafia

Varese
Einaudi

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

19,00 €

Chi sono i terroristi suicidi?

Belpoliti Marco
Guanda

Disponibile in 3 giorni  
TERRORISMO

12,00 €
I loro volti compaiono di anno in anno, di mese in mese, sulle pagine dei quotidiani e nei siti web; sono facce di ragazzi, spesso giovanissimi, visi che dimentichiamo in fretta, eppure sono loro gli autori dei più terribili attentati di questi anni, giovani musulmani che hanno colpito a Parigi, a Bruxelles, a Londra, a Madrid, a Barcellona, e che probabilmente colpiranno ancora. Chi sono i terroristi suicidi? Perché lo fanno? Che senso ha per loro immolare le proprie vite facendo strage di innocenti? Questa non è una guerra nel senso tradizionale del termine, eppure al tempo stesso lo è. Com'è nato e perché questo conflitto così diverso da quelli tradizionali? Il libro cerca di rispondere a queste domande partendo dall'attentato degli attentati, l'attacco alle Torri Gemelle a New York nel 2001, passando per la sequenza degli eventi che si sono succeduti in questi sedici terribili anni che hanno sconvolto l'Occidente.

I cartelli dei narcos. La vera storia

Del Bosque
Newton Compton

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

12,90 €
L'agente dell'FBI Scott Lawson si aspettava un bel po' d'azione quando è stato inviato al confine con la città di Laredo, Messico. Invece finora ha passato le sue giornate a impilare scartoffie sopra una scrivania. Tutto cambia il giorno in cui gli viene chiesto di indagare sulla vendita di un cavallo a un prezzo da capogiro. Ad acquistarlo è stato Miguel Treviño, uno dei leader degli Zeta, il più brutale cartello della droga messicano. Per Scott è l'occasione perfetta per infiltrarsi, seguendo il fiume di denaro che ruota intorno alle scommesse ippiche. Come partner per l'operazione gli viene assegnata Alma Perez, un'agente con esperienza che di incarichi impossibili se ne intende: si è messa in testa di sgominare lo spietato cartello della droga dall'interno. E così Lawson e Perez si trovano ad affrontare una missione delicatissima, diretti verso il cuore pulsante dell'organizzazione criminale più potente e pericolosa del mondo...

Pecunia non olet

Da Rold
Chiarelettere

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

16,00 €

Storia segreta della 'ndrangheta

Gratteri Nicola
Mondadori

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

20,00 €
Se un tempo i suoi affiliati andavano a dorso di mulo, rubavano polli e vacche, e l'unica risorsa di cui disponevano era la violenza, oggi la 'ndrangheta è l'organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina. Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere, si è infatti radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione «globale», in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d'urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. Ma è anche, incredibilmente, l'organizzazione mafiosa meno conosciuta, tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania (2007), era ancora considerata una versione casereccia e «stracciona» di Cosa nostra. Eppure la 'ndrangheta ha una storia antica, che affonda le radici nella Calabria ottocentesca e nei suoi difficili, talora drammatici rapporti con il nuovo Stato italiano, ha attraversato indenne due guerre mondiali, il fascismo e la liberazione, grazie anche alle colpevoli omissioni e sottovalutazioni della classe dirigente e della magistratura, e si è sviluppata e rafforzata, cambiando pelle e diversificando la propria attività criminale, nella Prima e nella Seconda Repubblica, grazie alla debolezza della politica, delle istituzioni e dell'economia che con essa hanno scelto di convivere. Spazzando via molti luoghi comuni e alla luce di una ricca mole di documenti e carte processuali, Nicola Gratteri, un magistrato che da trent'anni è in prima linea nella lotta contro la mafia calabrese, e Antonio Nicaso, scrittore e docente universitario che da trent'anni anni la studia e la analizza in ogni suo aspetto, ricostruiscono in dettaglio tutte le fasi evolutive della 'ndrangheta e raccontano come, lungo un'ininterrotta e feroce sequenza di delitti e omicidi, di violenze e sopraffazione, si è trasformata da cosca regionale eversiva e parassitaria in sistema di potere e di governo del territorio, che sta infiltrando e inquinando pericolosamente la politica e l'economia nazionale e internazionale. Con questo libro che è, insieme, un grido d'allarme e una dichiarazione di guerra, Gratteri e Nicaso intendono farci capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo «mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo», e spezzare quell'oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.

L'agenda ritrovata. Il diario

Pasquali G.
Prospero Editore

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il racconto a tappe del viaggio dell'Agenda Ritrovata. «Cara Agenda, sono passati ormai 25 anni dalla tua misteriosa scomparsa e, per questo, L'Orablù ha fatto un sogno, folle e visionario, che è diventato un'idea entusiasmante, poi un progetto che lentamente ha preso forma e, infine, una meravigliosa impresa! Ma partiamo dall'inizio...». Un diario fatto di pensieri, persone e progetti. Un percorso fatto di paesi, città e paesaggi. Un mondo fatto di sogni, cultura e impegno. Un percorso di giustizia, libertà e partecipazione.

Lo scioglimento degli enti locali...

De Jorio Jean Paul
Pagine

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'emergenza criminale ed il pericolo incombente rappresentato dalle infiltrazioni mafiose negli enti locali non possono mettere in discussione i cardini della nostra civiltà giuridica. Questo il messaggio contenuto nella monografia di Jean Paul de Jorio, frutto di ricerche accurate e pregevoli sulla compatibilità del TUEL - e segnatamente degli articoli 143 e seguenti - con i principi costituzionali e della Convenzione europea dei Diritti dell'uomo. L'autore ha fatto oggetto di esame tutta la più importante giurisprudenza sia dei giudici amministrativi, sia del Consiglio di Stato e della Corte di Strasburgo. Il risultato di queste ricerche porta ad una significativa conclusione: è l'impianto stesso, la fonte genetica, la "filosofia" della normativa sullo scioglimento degli Enti locali per infiltrazione mafiosa che devono essere sottoposti ad una valutazione altamente critica e, de jure condendo, modificati in profondo.

Terra mala. Living with poison....

Schirato Stefano
Crowdbooks

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
"Terra mala" documenta la complessa realtà della Terra dei Fuochi, un'area in Campania, tra le province di Caserta e Napoli, descritta come la zona più inquinata della regione a causa dei milioni di rifiuti tossici smaltiti illegalmente per oltre trent'anni. Il degrado del territorio è messo a nudo e si denunciano le condizioni in cui bambini, donne e uomini, sono costretti a vivere ogni giorno. Questa parte della regione è infatti caratterizzata da cumuli di rifiuti tossici, veleni sotterranei e dalla presenza delle discariche illegali... Con questo libro Schirato ripercorre l'inaridimento e il peggioramento delle condizioni di questa terra e, se da una parte mostra il deterioramento implacabile di questa area geografica, dall'altra, racconta le scelte di chi ha deciso di resistere e combattere per il luogo in cui è nato e le proprie origini. Il progetto rivela il coraggio di chi lotta per una vita migliore, consapevole dei rischi che corre per la propria salute.

Casamonica

Trocchia Nello
UTET

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

16,00 €
Spaccio, case popolari, estorsioni: non c'è ramo delle attività criminali a Roma in cui i Casamonica non siano coinvolti. Non c'è solo il feudo della Romanina dove le istituzioni non provano nemmeno più a entrare, quando non fingono proprio di non vedere. Lo stile Casamonica si sta diffondendo in tutta la città come un virus, uno stile fatto di violenza, intimidazione e prevaricazione e che prevede dall'altra parte connivenza, omertà e sottomissione assoluta. L'inchiesta sul campo di Nello Trocchia racconta per la prima volta tutta la storia di un clan feroce, una vera e propria famiglia di origine Sinti, gli "zingari" italiani, che ormai conta più di mille membri e una miriade di ramificazioni, ciascuna a presidio di una specifica attività criminale. Un reportage coraggioso che va dall'arrivo della famiglia alla periferia della capitale fino all'attualità più recente, racconta riti e dinamiche interne del clan e ne ricostruisce l'ascesa tra i re del crimine organizzato a Roma.

Le ultime parole di Falcone e...

Chiarelettere

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

10,00 €
In questo piccolo libro di cento pagine raccogliamo le ultime parole dei due magistrati che sono diventati il simbolo dell'Italia onesta. Di Falcone pubblichiamo, tra l'altro, "La mafia non è invincibile" (1990) e "La mafia come Antistato" (1989), interventi lucidi e determinati nel raccontare la criminalità organizzata come vero e proprio sistema di potere alternativo allo Stato e alla legge. Falcone lo diceva vent'anni fa. Aveva già visto e capito tutto. Di Borsellino pubblichiamo "Il mio ricordo di Giovanni Falcone", intervento del 23 giugno 1992, a un mese dalla strage di Capaci; "L'ultima lezione", cioè il discorso agli studenti di Bassano del Grappa (1989); "L'ultimo discorso" (Marsala, 4 luglio 1992); "L'ultima intervista" ai giornalisti francesi Fabrizio Calvi e Pierre Moscardo e l'intervento alla Biblioteca comunale di Palermo del 25 giugno 1992, un atto d'accusa sofferto e violento contro alcuni magistrati, definiti Giuda in una sala piena e pietrificata.

L'Italia non è più italiana. Così i...

Giordano Mario
Mondadori 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

19,00 €
Ogni 48 ore un'azienda italiana cade in mani straniere. Alcuni casi finiscono sui giornali e fanno discutere, ma la maggior parte scivola via nel silenzio. Così, nel silenzio, non abbiamo soltanto perso tutto il made in Italy, i grandi marchi della moda, le aziende alimentari, i settori strategici (dalla chimica alla siderurgia), i servizi e le banche: abbiamo perso il meglio delle nostre piccole aziende, quei gioielli di creatività spesso nati nei sottoscala di provincia e diventati leader mondiali nel loro settore. Erano i nostri veri tesori. Ora non sono più nostri. I nuovi proprietari stranieri non sono quasi mai dei padroni, piuttosto dei predoni. Il risultato? L'Italia non è più italiana. È ciò che Mario Giordano ci svela nel suo libro-inchiesta: ha girato la Penisola strada per strada, ha visitato borghi e paesi, è entrato nelle fabbriche. E ha scoperto che i predoni stranieri non hanno conquistato solo la nostra economia: hanno conquistato l'intero nostro Paese. Dal castello piemontese del 1200 comprato dalla setta americana della felicità al palazzo della Zecca gestito dai cinesi, dall'isola di Venezia in mano ai turchi ai vigneti della Toscana acquistati dalla multinazionale belga delle piattaforme petrolifere, passando per supermercati, botteghe storiche, alberghi di lusso, case, piazze, ospedali: l'Italia non è più italiana. Persino la mafia vincente, ormai, è straniera. Da Cosa Nostra a Cosa Loro: le cosche nigeriane si sono estese da Torino alla Sicilia. E, intanto, si afferma la Cupola cinese. Ormai non siamo nemmeno più padrini a casa nostra. Dilaga la cucina etnica, ma ci sono 250 cibi italiani a rischio. Dilagano i termini inglesi, ma la nostra lingua rischia di scomparire. Persino gli insetti alieni minacciano il nostro Paese, come denuncia un rapporto allarmato dell'Ispra. E, soprattutto, si stanno estinguendo gli italiani: sempre meno nascite, sempre più fughe all'estero. Una ogni 5 minuti. Secondo l'opinione corrente l'apertura internazionale e gli scambi sono un bene a prescindere. Ma è sempre vero? Le decisioni strategiche sul nostro futuro, oggi, vengono prese in asettici uffici del North Carolina o di Shanghai, da persone che non hanno mai visto un'officina, che non hanno alcuna relazione con la nostra terra e la nostra storia. E questo è un pericolo per il nostro Paese, come hanno denunciato anche i servizi segreti, nella loro relazione al Parlamento italiano. Un grido di dolore rimasto, incredibilmente, inascoltato.

Il socio occulto

Caramazza
EGEA 2019

Disponibile in libreria  
MANUALI ECONOMIA

19,00 €
«La corruzione è un furto di democrazia» (Sergio Mattarella). «La corruzione ruba il futuro» (Raffaele Cantone). In questi due moniti sta tutta l'urgente necessità di dare una risposta - morale e civile - alla sfida inaccettabile che le mafie lanciano allo sviluppo del nostro Paese. Con questo spirito, il libro affronta il tema delle infiltrazioni criminali nelle imprese e, in pagine ricche di dati, fatti, testimonianze, conoscenze ed esperienze dirette, ricostruisce il contesto delle attività di penetrazione di 'ndrangheta, Cosa nostra e camorra nei tessuti economici e sociali del Nord Italia, rilevandone caratteristiche e meccanismi di potere e di affari. Storia e indagine socio-economica vanno oltre i luoghi comuni e s'intrecciano con un'analisi approfondita di elementi tratti da inchieste giudiziarie che hanno svelato e colpito la fitta rete di relazioni tra boss delle mafie e uomini della cosiddetta «area grigia» della complicità, della connivenza e della convergenza d'interessi distorti. Una grande responsabilità investe imprenditori, manager e decisori: sta a loro alzare la guardia, prima di tutto conoscendo il fenomeno e i rischi connessi e poi determinando modalità di prevenzione e difesa. Compiendo un ulteriore passo avanti, il libro avanza dunque proposte concrete per accrescere sensibilità e informazione e favorire interventi di contrasto ai comportamenti illeciti. Lungo tutta la catena del valore individua quello che le imprese devono fare per non ritrovarsi sotto attacco da parte di 'ndrine calabresi e cosche siciliane sviluppatesi e affermatesi in ambienti disattenti o, peggio ancora, carichi di un silenzio complice.

Le famiglie che hanno creato la mafia

Raab Selwyn
Newton Compton 2019

Disponibile in 3 giorni  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

12,90 €
Una storia, quella della mafia americana, che parte dai colpi di lupara per culminare nei palazzi del potere, i luoghi dove la criminalità organizzata intreccia ambigue alleanze con i rappresentanti della politica. Fin dal fascismo, l'infiltrazione della mafia negli Stati Uniti fu favorita dall'idea di predisporre una micidiale "quinta colonna" nel cuore del Paese. Nel corso del secondo conflitto mondiale, si scoprì che la mafia controllava tutti i principali porti di New York e che aveva accumulato una fortuna con i dazi e le estorsioni oltre che con gli alcolici, il gioco d'azzardo e la prostituzione. Dopo la guerra, si modernizza e, grazie al traffico degli stupefacenti, ingigantisce il suo giro d'affari. Il libro illustra questi passaggi con dovizia di particolari, dando grande spazio alla vita quotidiana, alle abitudini e alle manie dei diversi protagonisti.

La giustizia è Cosa Nostra

Bolzoni Attilio
Glifo 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Dopo un quarto di secolo dalla sua prima pubblicazione (Mondadori, 1995), torna su carta, in una nuova edizione aggiornata e corredata di illustrazioni, un classico della letteratura di mafia, con storie di ieri che parlano di oggi. Scomparso dalle librerie di tutta Italia dopo aver venduto migliaia di copie (un libro troppo scomodo?), e scritto a quattro mani da Attilio Bolzoni e Giuseppe D'Avanzo, La giustizia è Cosa Nostra racconta di giudici e di boss, di avvocati e di politici, di processi di mafia pilotati e di inchieste insabbiate, di Palazzi di Giustizia condizionati dal volere degli uomini d'onore. Bolzoni e D'Avanzo ricostruiscono alcune vicende di giustizia «aggiustata» a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, come quella dell'uccisione del capitano dei carabinieri Emanuele Basile, forse la più tormentata della storia giudiziaria dei processi di mafia. La seconda parte del volume approfondisce la figura di Corrado Carnevale e le centinaia di processi di mafia, camorra e 'ndrangheta cancellati dalla I sezione penale della Cassazione. Un viaggio dentro la Suprema Corte, alla vigilia della decisione finale sul maxiprocesso di Palermo. Il volume è arricchito con i commenti di autorevoli rappresentanti della magistratura italiana: Sebastiano Ardita, Antonio Balsamo, Piercamillo Davigo, Giuseppe Di Lello, Pietro Grasso, Leonardo Guarnotta, Alfonso Sabella, Luca Tescaroli, Giuliano Turone.

La mafia dei pascoli

Antoci Giuseppe
Rubbettino

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

13,00 €

Change your step. 100 artisti. Le...

Musica contro le mafie
Rubbettino

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Un libro - 100 monografie di artisti italiani con "Musica contro le mafie". Le parole chiave del cambiamento, quello che nasce dal cuore e dalla coscienza, dallo stupore e dalla domanda che sempre allo stupore si accompagna. Sfogliando le pagine del volume potrai, attraverso il tuo smartphone, ascoltare il brano musicale dell'artista e guardare un suo videomessaggio originale dedicato proprio a te. I fondi ricavati dalla vendita del libro saranno destinati alla realizzazione di laboratori musicali e sale prova per giovani a rischio che saranno selezionati con un avviso pubblico insieme al Settore Scuola&Formazione dell'Associazione Libera (Associazioni, Nomi e numeri contro le mafie).

Giovanni Falcone. L'uomo, il...

Edizioni Santa Caterina

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libro si va ad aggiungere a una bibliografia sterminata che ha come protagonisti Falcone e Borsellino. Perché continuare a scrivere sullo stesso argomento? Perché è giusto ribadire una verità, cioè non dimenticare mai che Falcone e Borsellino, oggi, sono considerati come eroi. Ma quando erano in vita erano considerati tali? Erano tutti d'accordo con loro? E poi c'è un altro aspetto: com'era Falcone in privato? Per questo sono qui raccolte le voci delle persone che hanno conosciuto Falcone o che hanno lavorato con lui. I testi di Giuseppe Ayala, Attilio Bolzoni, Gian Carlo Caselli, Giuseppe Di Lello, Fabrizio Feo, Pietro Grasso, Leonardo Guarnotta, Francesco La Licata, Marcelle Padovani, Angiolo Pellegrini e Vincenzo Vasile riguardano episodi anche privati, minuti all'apparenza, ma significativi di stati d'animo e di umori, sconosciuti o poco noti; assieme ovviamente a una riflessione su Falcone e i suoi anni da magistrato. L'uomo, il giudice, il testimone come finora non era stato raccontato.

Io Khaled vendo uomini e sono...

Mannocchi
Einaudi 2019

Disponibile in libreria  
NOVITA NARRATIVA

17,00 €
«Ci chiamano mercanti della morte, immigrazione clandestina, la chiamano. Io sono la sola cosa legale di questo Paese. Prendo ciò che è mio, pago a tutti la loro parte. E anche il mare, anche il mare si tiene una parte della mia mercanzia. Mi chiamo Khaled, il mio nome significa immortale. Mi chiamo Khaled e sono un trafficante». Khaled è libico, ha poco più di trent'anni, ha partecipato alla rivoluzione per deporre Gheddafi, ma la rivoluzione lo ha tradito. Così lui, che voleva fare l'ingegnere e costruire uno Stato nuovo, è diventato invece un anello della catena che gestisce il traffico di persone. Organizza le traversate del Mediterraneo, smista donne, uomini e bambini dai confini del Sud fino ai centri di detenzione: le carceri legali e quelle illegali, in cui i trafficanti rinchiudono i migranti in attesa delle partenze, e li torturano, stuprano, ricattano le loro famiglie. Khaled assiste, a volte partecipa. Lo fa per soldi, eppure non si sente un criminale. Perché abita un Paese dove sembra non esserci alternativa al malaffare. Francesca Mannocchi, giornalista e documentarista che da molti anni si occupa di migrazioni e zone di conflitto, ci restituisce la sua voce. Le sue parole raccontano un mondo in cui la demarcazione tra il bene e il male si assottiglia.

Manuale di legislazione antimafia....

Maresca Catello
Rogiosi 2019

Disponibile in 3 giorni

48,00 €
Questo testo in forma di manuale analizza in modo unitario la normativa antimafia, sia sotto il profilo del diritto sostanziale che in relazione agli aspetti procedurali e processuali. L'insieme delle norme che sono dedicate al fenomeno mafioso, sostanzialmente differenti dalle procedure cosiddette "ordinarie", costituisce ormai di fatto il cosiddetto "doppio binario". È quindi ormai indispensabile per gli operatori del settore dotarsi di uno strumento di analisi e di approfondimento che sappia coniugare gli aspetti sostanziali, a partire dalle norme incriminatrici, e quelli processuali. Tali ultimi strumenti, infatti, costituiscono il necessario sviluppo applicativo delle suddette norme. Parimenti importante appare la parte dedicata al sistema, di recente oggetto di modifica legislativa, di gestione e amministrazione dei beni confiscati alle mafie. In ultimo le problematiche di natura "amministrativa" connesse al fenomeno mafioso sono anch'esse sviluppate in maniera organica, e concernono le misure della Certificazione Antimafia e quelle volte a ostacolare l'infiltrazione mafiosa negli appalti.

Quando la 'ndrangheta scoprì...

Nicaso Antonio
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

25,00 €
Arcaica e stracciona, dedita alla sopraffazione e al sopruso, la Picciotteria calabrese di fine Ottocento sembrava destinata a rimanere ancorata ai miti, ai riti e ai codici di comportamento nati nelle carceri borboniche sul calco di quelli delle società segrete risorgimentali. E invece, proprio allora, inizia una rivoluzione silenziosa che trasformerà il suo volto rurale in quello imprenditoriale della 'ndrangheta odierna, spregiudicata e spietata multinazionale del crimine, capace di adeguarsi alle mutevoli sfide del mercato globale. A innescare questa metamorfosi a cavallo dei due secoli è la «scoperta» dell'America. Sbarcati nel Nuovo Mondo insieme a decine di migliaia di onesti braccianti, i «maffiosi» calabresi, a differenza dei meno accorti confratelli siciliani e campani, scelgono il basso profilo per ricostituire la loro rete malavitosa, fatta di capi, gregari e leggende (su tutte, quella del «brigante» Musolino), che lucra lauti profitti sulla pelle dei lavoratori italiani (come i minatori di Carbondale, in Pennsylvania) e di centinaia di giovani immigrate indotte a prostituirsi nei resort di Manhattan e di Chicago, prima di reggere le fila del commercio clandestino di alcolici e del narcotraffico. Nasce così la 'ndrangheta imprenditrice d'oltreoceano, che stringe mani, stipula accordi e riesce a infiltrarsi nel sancta sanctorum delle élite sociali, a partire da Tammany Hall, potente macchina elettorale del Partito democratico nonché padrona incontrastata di New York, con la quale instaura un rapporto di mutua assistenza: voti in cambio di protezione e favori. Fino a proiettare pesantemente la sua ombra sulla scena del delitto Petrosino. Una volta tornati in Calabria, saranno gli «americani» a imporre all'organizzazione la nuova strategia criminale (controllo del territorio e collusione con politica e istituzioni), avviando quel processo che, in pochi decenni, farà della 'ndrangheta una delle mafie più potenti e pervasive al mondo. Dopo un lungo lavoro di ricerca condotto su una vastissima mole di documenti, in gran parte inediti, Antonio Nicaso, Maria Barillà e Vittorio Amaddeo ricostruiscono la storia di questa mutazione criminale della 'ndrangheta in terra americana. Prefazione di Nicola Gratteri.

Devianza e criminalità. Concetti,...

Prina Franco
Carocci 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Devianza e criminalità sono questioni sociali troppo spesso affrontate con scarsa consapevolezza della loro complessità. Il libro - frutto dell'esperienza di trent'anni di insegnamento - propone, a chi si accosta per studio o per interesse personale o professionale ai temi e ai problemi oggetto della sociologia della devianza e della criminalità, contenuti utili alla loro conoscenza e alla crescita di una sensibilità critica sui modi di leggerli e affrontarli. Il percorso si sviluppa in quattro tappe. In primo luogo sono introdotti i concetti essenziali della disciplina e le relative definizioni. Segue una illustrazione di come si possono conoscere - nelle loro dimensioni quantitative e qualitative - i vari fenomeni, dalla costruzione e dal significato delle statistiche ufficiali ai differenti metodi di ricerca sociale. La terza tappa propone le principali spiegazioni e interpretazioni delle cause dei crimini e delle devianze succedutesi nel tempo e presenti nel dibattito odierno. Infine, sono oggetto di analisi le politiche di prevenzione, controllo, repressione e trattamento elaborate in periodi storici diversi, fino a quelle poste in essere nelle società contemporanee.

Ascia nera. La brutale intelligenza...

Palmisano Leonardo
Fandango Libri

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

16,50 €
In questo libro Leonardo Palmisano ha deciso di affrontare la schiavitù sessuale e la tratta degli esseri umani incontrando una delle organizzazioni più pericolose degli ultimi anni. La chiamano Black Axe, Ascia Nera, ed è nata negli anni Settanta all'università di Benin City, in Nigeria, come una confraternita di studenti. All'inizio è una gang a metà tra un'associazione religiosa (li chiamano culti) e una banda criminale, che stabilisce riti d'iniziazione e impone ai suoi affiliati di portare un copricapo, un basco con un teschio e due ossa incrociate, come il simbolo dei corsari. Oggi invece è una nuova mafia e i tentacoli di questa organizzazione sono arrivati anche in Italia, dove i boss nigeriani hanno iniziato a dettare legge nei sobborghi delle nostre città.

416 bis & Co. Dialoghi sui reati di...

Edizioni Santa Caterina 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Introduzione di Enzo Ciconte. «Questo benedetto 416 bis (ed è veramente giustificato l'aggettivo) si è dimostrato capace di leggere la realtà che si trasforma, di darci strumenti repressivi necessari e di aiutare la società e la democrazia a combattere il pericolo mortale delle mafie». L'analisi del Procuratore Giuseppe Pignatone sulla norma fondamentale nel contrasto alle mafie e quella del suo aggiunto Michele Prestipino sulla costruzione delle reti criminali precedono tre incursioni nell'attualità più scottante: dalle ecomafie nelle "terre dei fuochi" di ogni latitudine d'Italia, agli affari legati alle nuove schiavitù del caporalato e del traffico dei migranti, fino alle rotte del narcotraffico che legano mafie nostrane ai cartelli dell'America Latina. I maggiori studiosi, giornalisti d'inchiesta e Procuratori ci guidano così in un volume che mancava sull'associazione di stampo mafioso. Con testi di Fabio Ciconte, Claudio Cordova, Gianluca Di Feo, Francesco Forgione, Antonio Mazzitelli, Giovanni Melillo, Giovanni Mininni, Giuseppe Pignatone, Michele Prestipino, Giovanni Tizian e Mario Venditti.

Confessioni di un trafficante di...

Di Nicola Andrea
Chiarelettere

Disponibile in libreria  
POLITICA

10,00 €
Per la prima volta parlano gli uomini che controllano il traffico dei migranti. Un sistema criminale che gli autori di questo libro hanno potuto raccontare dopo aver percorso le principali vie dell'immigrazione clandestina, dall'Europa dell'Est fino ai paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Ecco cosa si muove dietro la massa di disperati che riempiono le pagine dei giornali. Una montagna di soldi, un network flessibile e refrattario alle più sofisticate investigazioni. La testimonianza dei protagonisti conduce dentro un mondo parallelo che nessuno conosce. Ora finalmente possiamo vedere in presa diretta la più spietata agenzia di viaggi del pianeta.

Casamonica, la storia segreta. La...

Bulfon Floriana
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2019

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

16,00 €
Sono saliti all'onore delle cronache nel 2015, con il funerale stile "Padrino" del capostipite Vittorio, e poi nel 2018, con il blitz delle forze dell'ordine nella loro roccaforte di Porta Furba e quando le loro opulente ville abusive sono state demolite dallo Stato, sotto i riflettori dei media e della politica. Ma i Casamonica vivevano e operavano a Roma dalla metà degli anni Sessanta, nascosti in piena vista, affermando il loro potere, a uno a uno, sui quartieri sud-orientali della città: Porta Furba, appunto, e poi Vermicino, Tor Vergata, Cinecittà, Quadraro, Tor Bella Monaca fino al confine dell'autostrada per Napoli. Dalla cronista che meglio di tutti ha indagato sulla "Famiglia" venendo minacciata, la prima inchiesta sulla storia criminale del momento, che coincide in modo inquietante con la storia di Roma degli ultimi trent'anni. Il testo racconta le sue gesta, le violenze, il folklore e le dinamiche criminali utilizzando gli atti giudiziari - ricchissimi di intercettazioni - e la testimonianza diretta dell'autrice, che ha vissuto infiltrata nel loro territorio ed è riuscita a entrare nella loro "reggia" di Porta Furba, per conoscerli di persona nel cuore della famiglia. Un documento giornalistico straordinario e di estrema attualità, uno squarcio sulla realtà nascosta delle periferie della capitale. Prefazione di Giuseppe Pignatone.

A mano disarmata. Cronaca di...

Angeli Federica
Baldini + Castoldi 2019

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

17,00 €
Due spari nella notte, le finestre che si aprono e subito dopo un grido: «Tutti dentro, lo spettacolo è finito!» Siamo a Ostia, nel 2013, e tra gli abitanti di quei palazzi c'è anche Federica Angeli, cronista di nera per le pagine romane di «la Repubblica», che in quella periferia è nata e cresciuta. Da tempo si occupa dei clan locali e ha subìto gravi minacce. Sa quindi come è fatta la paura, ma crede che l'altra faccia della paura sia il coraggio. Se i vicini rientrano obbedienti al comando del boss, lei decide di denunciare ciò che ha visto. Dal giorno dopo la sua vita è stravolta: per la sua incolumità le è assegnata una scorta, eppure nessuna intimidazione fa vacillare la sua fede in un noi con cui condividere la lotta per la legalità. La storia giudiziaria di cui è protagonista fino alle più recenti sentenze ci parla di una possibile seppur faticosa vittoria, confermando che tutti insieme possiamo alzare la testa e cambiare in meglio. Federica Angeli ha ottenuto questa vittoria con l'unica arma che possiede, la penna, e in queste pagine ci racconta le tappe di una vera e propria sfida alla malavita, nel solco di un giornalismo nobile, illuminato di etica civile, che non compiace mai null'altro che la verità, con una coerenza a tratti severa. In un susseguirsi di colpi di scena, viviamo con lei le sue paure, a tratti la disperazione e i momenti di solitudine. La sua testimonianza puntuale, incalzante, senza respiro non dimentica mai la sua dimensione di donna, di madre e di moglie contesa alla serenità famigliare. Una serenità che, ispirata dalla "Vita è bella" di Benigni, Federica Angeli riesce magicamente a preservare, coinvolgendo i figli in un gioco alla guerra. I diritti di questo libro sono stati acquistati dal regista Claudio Bonivento che trasformerà l'incredibile storia di Federica Angeli in un film.

Il sistema montante. L'ascesa e il...

Petrotto Salvatore
Bonfirraro 2019

Disponibile in 5 giorni  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

18,90 €
Anno 2007, la mafia cambia pelle, indossa la maschera dell'antimafia e mette a segno un vero e proprio colpo di Stato. Gli ultimi professionisti dell'antimafia l'hanno combinata davvero grossa. Hanno inscenato la più solenne impostura che si ricordi, dai tempi dello sbarco anglo-americano a oggi... Prefazione di Mauro Mellini.

The Truman boss. Una storia vera

Balli Vincenzo
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo libro racconta una storia vera. Vincenzo Balli, imprenditore siciliano nel settore dello spettacolo, viene convinto dal socio, Mario Musotto, di essere nel mirino della mafia. La sua esistenza e quella della sua famiglia (moglie e figlia di tre anni) precipitano così nell'incubo di una vita blindata, sotto protezione dell'antimafia. Più di due anni di autentico inferno: nomi di copertura, tapparelle perennemente abbassate, e-mail criptate, microspie, passamontagna e appostamenti della scorta sul tetto, indagini antimafia, conflitti a fuoco, sequestri di persona e arresti di mafiosi, carabinieri torturati e uccisi da Cosa Nostra. Fino a quando, insospettito da alcuni segnali, Vincenzo fa una scoperta sconcertante. Prefazione di Sandro Ruotolo.

Diritto penale e criminalità...

Guerini Tommaso
Giappichelli 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il volume "Diritto penale e criminalità organizzata" costituisce una revisione e un indispensabile aggiornamento dello scritto omonimo pubblicato nel 1996 da Gaetano Insolera. Del testo originario sono stati profondamente riveduti i primi tre capitoli, ove, rispettivamente, vengono affrontati il rapporto tra Diritto penale e criminalità organizzata, i delitti associativi e le circostanze per essi previste. È stato poi integralmente riscritto il capitolo quarto, che tratta del rapporto tra criminalità organizzata e criminalità economica e si è ritenuto opportuno, alla luce del peso via via crescente assunto da questa categoria nell'ambito del sistema punitivo, dedicare l'intero quinto capitolo alle misure di prevenzione. Accanto all'esposizione delle questioni più attuali - dal ruolo della CEDU all'evoluzione della giurisprudenza in materia di concorso esterno in associazione mafiosa, passando per la questione delle mafie "delocalizzate" e delle "nuove mafie", con un'ampia parte dedicata al caso "Mafia Capitale", gli Autori hanno deciso di mantenere inalterata una impostazione critica, legata all'evidente compromissione che in questo settore subisce la fisionomia garantista di un diritto penale del fatto. Il tempo trascorso dalla prima edizione consente di aggiornare le questioni definitorie; tuttavia perplessità e critiche permangono. Resta così inalterato l'intento del volume: continuare ad affermare quanto sia importante la difesa dei diritti civili fondamentali compromessi dal processo e dalla pena. Questo anche quando compaia la proteiforme etichetta di criminalità organizzata.

Il figlio del boss. Una storia vera

Mauri Pasquale
Cairo 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
28 dicembre 2004: Vincenzo Mauri viene freddato mentre gioca a carte al bar sotto casa. Così «Vincenzo Settevite», il boss di Sant'Anastasia, vicino Napoli, uomo d'onore e di rispetto, coraggioso e temuto, uno che le pallottole le aveva schivate ed era sempre sopravvissuto, va incontro al proprio destino. Il racconto del figlio Pasquale comincia proprio dal giorno dell'omicidio quando, avvertito da una telefonata, si precipita sul luogo dell'agguato. Pasquale ha una moglie e un bambino di pochi mesi, e in paese tutti lo conoscono come «il figlio del boss». La sua vita è segnata ma lui, dell'eredità paterna, non sa che farsene. Pasquale, infatti, ha deciso di sottrarsi al ruolo che la famiglia gli ha riservato. Non gli interessano né gli affari del padre né la vendetta. L'unica cosa che desidera è trovare la madre che non sta «in cielo con l'arcangelo Gabriele» come gli aveva raccontato la nonna da piccolo, ma è stata allontanata quando era solo un neonato. Pasquale ripercorre così la sua infanzia solitaria e blindata a Sant'Anastasia, riscaldata solo dalle cure della nonna che lo cresce in un clima protetto e ovattato. Racconta il rapporto tormentato con il padre e il disperato bisogno di incontrare la madre. Una confessione sincera che è soprattutto la ribellione di un uomo a una sorte già scritta.

Le dannate. Storia delle sorelle...

Giletti Massimo
Mondadori 2019

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

18,00 €
«Ci sono storie che scegliamo noi di raccontare, le selezioniamo tra le mille da cui ogni giorno veniamo bombardati, e le curiamo, le coltiviamo fino a quando non sono pronte per andare in onda. Poi ce ne sono altre che, invece, si scelgono da sole; se ne stanno lì nascoste in qualche cassetto, in qualche ritaglio di giornale, e al momento giusto saltano fuori, ti chiamano, si rubano la scena. E a te non resta altro che lasciarle fare e ammirare in silenzio lo spettacolo. Le prime sono, numericamente, la maggior parte. Sono quelle che compongono il nostro panorama informativo. Un po' dei "polli da batteria", diciamoci la verità, ma il nostro lavoro è fatto anche di questo. Le seconde sono rarissime, però speciali. Hanno una vita tutta loro, durano quanto vogliono, vanno dove gli pare. E tu non le puoi fermare, non le puoi indirizzare. Al massimo puoi provare a capirle prima degli altri, per spiegarle meglio al pubblico, per farle "tue". La storia delle sorelle Napoli appartiene a questa seconda categoria. Dal momento in cui la lessi per la prima volta, sulle pagine della cronaca di Palermo della "Repubblica", mi resi conto che dentro c'era qualcosa di fatale. Lì per lì non sapevo nemmeno io cosa fosse, ma dentro di me sapevo che nella battaglia condotta da quelle tre donne indomite contro la mafia c'era qualcosa che andava oltre ogni stereotipo. Inizialmente pensai che ad attirare la mia attenzione fosse il contrasto femmine-mafia: ho sempre sostenuto che la mafia sia un termine femminile "per inganno", essendo invece la mafia in sé quanto di più maschile e maschilista si possa immaginare. Ma piano piano, puntata dopo puntata, mentre il grande pubblico si appassionava alla vicenda incredibile e vergognosa di Marianna, Ina e Irene, mi rendevo conto che nei fatti che si susseguivano nelle campagne di Mezzojuso c'era anche dell'altro. C'era, sempre sospesa fra tragedia e operetta, l'eterna messinscena del potere. Una specialità molto italiana. Un teatro del reale nel quale distinguere i personaggi buoni da quelli cattivi, i giusti dagli ingiusti, non è solo complicato, è del tutto inutile. Perché l'unico criterio che distingue le persone, in posti come Mezzojuso, ma anche come Roma, Milano e Torino, nell'Italia del 2020, è un altro: chi ha il potere e chi non ce l'ha. A ben guardare, tutto si riduceva a questo. Alla battaglia, antica come il mondo, tra potenti e soggiogati. Una battaglia che queste tre donne, in assoluta solitudine, hanno combattuto con fierezza e dignità. E che, alla fine, hanno vinto.»

Bari calibro 9. Storia della...

Mortellaro Domenico
Radici Future 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Era il primo Maggio del 1983. In una cella di galera, per espressa volontà della 'Ndrangheta, nasceva in Puglia la Sacra Corona Unita, la quarta mafia. Dalla sua dissoluzione, nel processo di due anni dopo, come schegge impazzite, nacquero tutti i sistemi criminali organizzati pugliesi. Tra questi, la Camorra Barese, che da quarant'anni, spesso nel silenzio e nell'indifferenza generale, soffoca tante ambizioni e tarpa le ali a Bari e alla sua cittadinanza. Inonda le strade di droga, infiltra le economie, strangola il commercio. In questo volume, raccolta, la storia di questa organizzazione criminale, dalle sue origini fino alle più innovative ed inquietanti mutazioni degli ultimi anni. Assieme, tra le stesse righe, un pezzo di storia di Bari: una città cresciuta tra sogni sfavillanti e risvegli amari. E la storia di tutti i pezzi di questa città lasciati indietro o gettati lontano.

Commentario breve al Codice...

Spangher Giorgio
CEDAM 2019

Disponibile in libreria  
PROCEDURA PENALE

100,00 €
Misure di prevenzione tipiche, Misure di prevenzione atipiche, disciplina collegata (fiscale e tributaria). Vista la forte espansione delle procedure di prevenzione, sia per l'aumento dei soggetti considerati "pericolosi" sia per l'aumento delle misure patrimoniali pensate per impedire la realizzazione dei reati, l'idea di fondo del Commentario è quella di racchiudere e coordinare, in un unico strumento, tutte le fonti utili agli operatori.

Fermate il capitano Ultimo!

Corrias Pino
Chiarelettere 2019

Disponibile in libreria  
CRIMINALITA' ORGANIZZATA

16,90 €
È la biografia in prima persona singolare di Ultimo, il colonnello Sergio De Caprio, l'uomo che ha arrestato Totò Riina. È il racconto collettivo dei suoi uomini - Vichingo, Arciere, Omar, Petalo, Pirata, Alchimista -, i suoi cento investigatori invisibili che hanno indagato su mafia, 'ndrangheta, camorra, corruzione a Milano, a Palermo, a Napoli, ma anche nei palazzi del potere. È l'avventura di un carabiniere condannato a morte dalla mafia, che ancora oggi vive clandestino.

La nuova disciplina antimafia....

Picciotto Guido
Edizioni Giuridiche Simone 2019

Disponibile in libreria  
REATI

35,00 €
Con il decreto legislativo n. 159 del 6 settembre 2011 è stato emanato il Codice Antimafia, un lavoro davvero ragguardevole ed ambizioso che, in primo luogo, ha riassunto ed innovato decenni di legislazione in materia di misure di prevenzione. Con il codice si è altresì voluto disciplinare e riordinare materie delicate e complesse come l'amministrazione e la gestione dei beni sequestrati e confiscati. Recentemente, con l'avvento del nuovo Governo, è intervenuto il cd. Decreto Sicurezza (d.l. 4 ottobre 2018, n. 113 conv. in I. 1 dicembre 2018, n. 132) con il quale il legislatore ha nuovamente "ritoccato" lo scenario, in particolare ha rivisto le norme in materia di Agenzia dei beni sequestrati e confiscati apportando talune specificazioni e novità sul piano organizzativo e funzionale. Dalla lettura attenta della vigente disciplina del Codice Antimafia, emerge con forza la convinzione che sia stato generato un nuovo modello processuale che si pone in parallelo e, sotto certi aspetti, persino in antitesi e/o in concorrenza con il processo penale ordinario. In effetti, oggi si deve dare atto della esistenza, e del significativo rafforzamento, del dogma del "doppio binario processuale" che, da un lato, è visto come un rimedio necessario quanto indispensabile per prevenire e reprimere fenomeni sociali gravi e pericolosi come la criminalità organizzata, il terrorismo internazionale ed altre tipologie di reati oggi considerate alla stessa stregua (e, in quanto tali, trattate come una emergenza ormai cronica), legate ai fenomeni corruttivi caratteristici nella pubblica amministrazione ed in alcuni settori dell'imprenditoria legata al pubblico.

Codice antimafia ragionato

Balato Francesco
Neldiritto Editore 2019

Disponibile in libreria  
PROCEDURA PENALE

24,00 €
L'opera è stata pensata quale strumento di preparazione e consultazione, utile per tutti gli operatori del diritto. Gli articoli del Codice sono corredati da commenti che ne pongono in evidenza la ratio e il contenuto, fornendo una illustrazione sintetica ma al contempo completa dei singoli nodi interpretativi che caratterizzano ciascuna delle diposizioni analizzate. In relazione a queste ultime è stata fornita una panoramica della giurisprudenza più significativa, con particolare riferimento alle pronunzie della Corte costituzionale e della Corte di cassazione, specie se a Sezioni unite, dando conto anche delle decisioni più rilevanti adottate fino ad inizio 2019, incluse quelle delle Corti sovranazionali. Particolare attenzione è stata riservata poi alle numerose e recenti innovazioni legislative. Il risultato del lavoro è un prodotto che offre uno sviluppo sintetico ma esaustivo delle innumerevoli problematiche che sottendono le singole norme, fornendo un quadro esauriente dello stato attuale dell'interpretazione pretoria su un dato argomento. Completa l'opera un'appendice con le più significative leggi speciali e un corposo indice analitico. L'opera tiene conto dei numerosi interventi normativi che hanno interessato la disciplina codicistica e la legislazione speciale nel corso del 2018 ed è aggiornata alla D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito con modificazioni dalla L. 1 dicembre 2018, n. 132, contenente "Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento".

La città insensibile

Zamprotta Carmine
Graus Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Carmine Zamprotta affronta le problematiche di Napoli, rappresentata come una città "insensibile" di fronte all'ascesa al potere della criminalità organizzata e sorda ai bisogni della società. Le infiltrazioni camorristiche, presenti ormai in ogni strato e settore, sotto l'occhio accomodante di politica e istituzioni, sono un elemento di causa-effetto che scatena e crea quanto di mortale e fetido c'è e può esserci nella cittadina partenopea e in tutta Italia. Con lo stile diretto tipico di un'inchiesta giornalistica vengono analizzati avvenimenti crudi e spietati accaduti negli anni e che ancora oggi restano ben saldi nella memoria di chi li ha vissuti o di chi ne è stato spettatore. Un quadro clinico di argomenti di questi tempi scottanti, ma allo stesso tempo di estrema rilevanza per sanare le patologie che alterano la normale esistenza di una buona società.

Legislazione antimafia

Musacchio Vincenzo
Key Editore 2019

Disponibile in libreria  
REATI

67,00 €
Il libro è finalizzato a trattare la legislazione antimafia in modo completo ed esaustivo ponendo rimedio alla normativa in materia articolata e frammentaria. Oltre al codice antimafia emanato nel 2011, si individuano le principali fonti del diritto inerenti la legislazione antimafia. La finalità, che si vuole conseguire, pertanto, è quella di richiamare i riferimenti legislativi che coinvolgono il settore dell'antimafia. L'analisi tocca il diritto penale sostanziale e il diritto processuale penale toccando gli aspetti di tutta la legislazione complementare. Il tutto è corredato da aggiornamenti di tipo dottrinario e giurisprudenziale.

Fratelli di sangue. Storie, boss e...

Gratteri Nicola
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
La 'ndrangheta calabrese si impone all'attenzione dell'opinione pubblica nell'estate 2007, con la strage di Duisburg, un feroce regolamento di conti in cui morirono sei persone. Un'azione clamorosa che rivelò a tutti la capacità della 'ndrangheta di operare con spietata efficacia anche al di fuori dei propri confini. Cresciuta e rafforzatasi nel silenzio, la 'ndrangheta ha oggi ramificazioni in ogni regione italiana e nei cinque continenti, può vantare rapporti con organizzazioni criminali e terroristiche straniere ed è uno dei principali responsabili dell'immenso fiume di cocaina che ha invaso le città negli ultimi anni. La 'ndrangheta, di fatto, è presente in tutte le attività produttive, dall'edilizia alla sanità, dalla distribuzione alla gestione dei rifiuti. Il suo giro d'affari complessivo ammonterebbe, per il 2007, a oltre 43 miliardi di dollari, frutto di una straordinaria capacità di adattarsi a ogni esigenza del mercato, di coniugare tradizione e modernità. "Oggi dietro i killer ci sono professionisti che riciclano denaro con raffinatezza manageriale e politici disposti a tutto pur di rimanere abbarbicati al potere." dicono Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, i due massimi esperti mondiali di questa organizzazione criminale. Tale evoluzione non ha cancellato la presenza di antichi rituali mai del tutto scomparsi. Una liturgia in cui convivono richiami al Vangelo e alla religione cristiana e cerimoniali di iniziazione fondati sulla centralità del vincolo "di sangue".