Criminalità organizzata

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La scoperta di Cosa Nostra. La...

Santoro Gabriele
Chiarelettere 2020

Disponibilità immediata

18,00 €
Questa è la storia di un mafioso e di un politico: Joe Valachi, soldato nelle potenti famiglie di Cosa nostra a New York, e Robert Kennedy, che dalla fine degli anni Cinquanta al cuore dei Sessanta lavora alla realizzazione di una società più equa. Quando i loro destini si incrociano, l'America e il mondo scoprono l'esistenza di un'organizzazione criminale diffusa e articolata, sottostante a regole e codici precisi, che mina dall'interno l'economia intessendo relazioni con il potere. Dopo trent'anni di militanza, Valachi, sentitosi tradito dal boss Vito Genovese, abbatte il muro dell'omertà: è lui il primo collaboratore di giustizia a fare il nome dell'associazione mafiosa. Il suo contributo rappresenta l'apice della svolta nella conoscenza e nel contrasto al crimine organizzato impressa da Kennedy, ministro della Giustizia dal 1961 al 1964 e creatore del primo pool antimafia. Nel corso di questi quattro anni Kennedy rafforza e indirizza l'attività delle agenzie investigative, e coordina le indagini riunendo un gruppo di procuratori e inquirenti specializzati. Le sue intuizioni porranno le basi per la definizione in Italia del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso. Dando voce ai protagonisti, grazie all'esame di numerose fonti d'archivio statunitensi e alla raccolta di testimonianze dirette, questo libro ricostruisce in modo puntuale la storia di una strategia che ha rivoluzionato la percezione della mafia e indicato i metodi per contrastarla.

Uomini contro la mafia. Da Giovanni...

Ceruso Vincenzo
Newton Compton Editori 2020

Disponibilità immediata

9,90 €
"Uomini contro la mafia" è la storia di una resistenza anomala. Una resistenza che inizia con la nascita della consorteria mafiosa e prosegue fino ai giorni nostri. È la storia di uomini che hanno speso la propria vita affinché la mafia potesse essere sconfitta e che, troppo spesso, sono caduti per difendere le istituzioni democratiche di un Paese distratto e irriconoscente. Servitori dello Stato e uomini di Chiesa, esponenti della società civile e dirigenti di partito, imprenditori e sindacalisti: personalità diverse unite dallo stesso destino. Da Emanuele Notarbartolo a Libero Grassi, da Joe Petrosino a Carlo Alberto Dalla Chiesa, da Salvatore Carnevale a Pio La Torre, da Peppino Impastato a don Giuseppe Puglisi, da Paolo Giaccone a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: i loro ritratti compongono un'epopea unica nel mondo occidentale. Percorsi individuali che si intrecciano in maniera originale, perché "Uomini contro la mafia" non mette in scena il cammino di eroi solitari, ma racconta il tentativo di dar vita a «un movimento culturale e morale, anche religioso, che coinvolgesse tutti, che tutti abituasse a sentire il fresco profumo di libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità, e quindi della complicità» (Paolo Borsellino).

Antimafia spa

Ardita Sebastiano
PaperFIRST 2020

Disponibilità immediata

12,00 €

Storia e storie di camorra

De Stefano Bruno
Newton Compton Editori 2020

Disponibilità immediata

9,90 €
In viaggio nella criminalità organizzata campana in 101 episodi di sangue, violenza e intrighi da cui emerge il potere devastante della camorra. Protagonisti delle 101 storie non sono soltanto i boss e i loro scagnozzi alle prese con omicidi, stragi ed esecuzioni brutali, ma anche personaggi della società civile che hanno pagato un prezzo altissimo nel tentativo di opporsi alla logica della violenza e dell'illegalità: in questo libro si parla di gente perbene, vittime innocenti, carabinieri corrotti, killer pentiti, preti dalla doppia vita, politici collusi, eroi mancati, martiri ammazzati nell'indifferenza generale. Alcuni episodi sono noti, altri invece sono finiti nel dimenticatoio o vengono volutamente ignorati; talvolta sono vicende che i media hanno colpevolmente trascurato o sottovalutato, in altri casi ancora si tratta di delitti rimasti impuniti. Ma ciascuna di queste 101 storie denuncia la presenza sul territorio di un potere parallelo, strisciante e tentacolare, capace di infestare progressivamente tutti gli ambiti della società: un fenomeno allarmante che investe l'Italia intera, e non solo quella parte dello stivale che va dalla Campania in giù.

Mamma 'ndrangheta. La storia delle...

Badolati Arcangelo
Pellegrini 2020

Disponibilità immediata

19,90 €
Un viaggio lungo più di un secolo tra le organizzazioni criminali che hanno infestato l'area settentrionale della Calabria. Un viaggio tra boss e picciotti prima della "picciotteria" e poi della 'ndrangheta compiuto esaminando sentenze, documenti di archivio, pubblicazioni e giornali d'epoca e ricercando, come una volta facevano i grandi giornalisti, le foto più significative di personaggi che hanno dominato città e paesi forti, a volte, di un impressionante consenso sociale. Il libro di Arcangelo Badolati è l'opera più completa ed esaustiva scritta sulle organizzazioni criminali della provincia di Cosenza. Traccia la mappa delle cosche calabresi e la catena di comando che ne determina strategie e interessi individuando l'esistenza di due "crimini", uno a Cirò e l'altro a San Luca, così come emerge dalle più recenti indagini condotte dalle procure antimafia di Reggio e Catanzaro. Questa nuova edizione di Mamma 'ndrangheta comprende i risvolti giudiziari di molte operazioni di Polizia cui si faceva riferimento nella prima stesura e aggiunge al testo originario una parte degli studi compiuti per realizzare il libro Santisti e 'ndrine edito nel 2018.

Studi sul caporalato

De Santis G. (cur.); Corso S. M. (cur.); Delvecchio F. (cur.)
Giappichelli 2020

Disponibilità immediata

28,00 €
La monografia vuole essere un approccio interdisciplinare ad un settore, quello della intermediazione illecita e dello sfruttamento del lavoro, dove - con la legge n. 199/2016 - si coglie la nitida consapevolezza delle ricadute della giustizia sull'economia (e non solo sull'impresa coinvolta) e su soggetti incolpevoli (in primis, i lavoratori) e della necessità di operare in modo che la responsabilità (penale o amministrativa) rimanga circoscritta alle persone fisiche o giuridiche cui l'illecito è attribuibile Il diffuso lavoro sommerso, la persistente crisi economica, l'ingresso della criminalità organizzata nella gestione di "gruppi vulnerabili" hanno portato a conoscere la figura del "caporale" anche in settori diversi da quello agricolo (quali l'edilizia e la cantieristica), trasformandola in componente dell'organizzazione criminale in grado di avvalersi dei metodi ad essa connaturali. La repressione penale è articolata e colpisce (finalmente) il datore di lavoro consapevole sfruttatore, ma l'attenzione maggiore viene rivolta all'azione di prevenzione, controllo e contrasto al fenomeno dello sfruttamento nella consapevolezza che il processo (e la condanna) penale può venir marginalizzata da un'economia non impegnata a massimizzare il profitto, ma anche sensibile a rimuovere le sacche di "esclusione sociale". La legge n. 199/2016 appare un laboratorio sperimentale che testa soluzioni alternative alla repressione, interventi della iniziativa economica privata, misure di sostegno ai singoli e alle imprese e che non preclude ulteriori sviluppi.

Padrini e padroni. Come la...

Gratteri Nicola; Nicaso Antonio
Mondadori 2019

Disponibilità immediata

13,00 €
La corruzione, l'infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti - occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti - sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla 'ndrangheta. Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport. Il vero problema è che né i ricorrenti disastri ambientali, né il consumo dissennato del territorio, né il degrado di opere e servizi sembrano più scalfire l'opinione pubblica. In Italia c'è un'assuefazione che sconcerta. Quello che è di tutti non appartiene a nessuno. Che importa se la corruzione avvelena l'economia, provocando gravi disuguaglianze sociali o se la mafia ammorba l'esistenza di tanta gente, con la complicità di alcuni degli uomini chiamati a combatterla? E perché nessun governo ha mai inserito fra i propri obiettivi primari la lotta alla corruzione e alla criminalità economica? Questo di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso è un libro che racconta una verità amara. Senza sconti per nessuno.

Commentario breve al Codice...

Spangher Giorgio; Marandola Antonella
CEDAM 2019

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100,00 €
Misure di prevenzione tipiche, Misure di prevenzione atipiche, disciplina collegata (fiscale e tributaria). Vista la forte espansione delle procedure di prevenzione, sia per l'aumento dei soggetti considerati "pericolosi" sia per l'aumento delle misure patrimoniali pensate per impedire la realizzazione dei reati, l'idea di fondo del Commentario è quella di racchiudere e coordinare, in un unico strumento, tutte le fonti utili agli operatori.

Codice antimafia ragionato

Balato Francesco; Bellini Vincenza; Borselli Alessandra
Neldiritto Editore 2019

Disponibilità immediata

24,00 €
L'opera è stata pensata quale strumento di preparazione e consultazione, utile per tutti gli operatori del diritto. Gli articoli del Codice sono corredati da commenti che ne pongono in evidenza la ratio e il contenuto, fornendo una illustrazione sintetica ma al contempo completa dei singoli nodi interpretativi che caratterizzano ciascuna delle diposizioni analizzate. In relazione a queste ultime è stata fornita una panoramica della giurisprudenza più significativa, con particolare riferimento alle pronunzie della Corte costituzionale e della Corte di cassazione, specie se a Sezioni unite, dando conto anche delle decisioni più rilevanti adottate fino ad inizio 2019, incluse quelle delle Corti sovranazionali. Particolare attenzione è stata riservata poi alle numerose e recenti innovazioni legislative. Il risultato del lavoro è un prodotto che offre uno sviluppo sintetico ma esaustivo delle innumerevoli problematiche che sottendono le singole norme, fornendo un quadro esauriente dello stato attuale dell'interpretazione pretoria su un dato argomento. Completa l'opera un'appendice con le più significative leggi speciali e un corposo indice analitico. L'opera tiene conto dei numerosi interventi normativi che hanno interessato la disciplina codicistica e la legislazione speciale nel corso del 2018 ed è aggiornata alla D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito con modificazioni dalla L. 1 dicembre 2018, n. 132, contenente "Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento".

Legislazione antimafia

Musacchio Vincenzo; Di Tullio D'Elisiis Antonio
Key Editore 2019

Disponibilità immediata

67,00 €
Il libro è finalizzato a trattare la legislazione antimafia in modo completo ed esaustivo ponendo rimedio alla normativa in materia articolata e frammentaria. Oltre al codice antimafia emanato nel 2011, si individuano le principali fonti del diritto inerenti la legislazione antimafia. La finalità, che si vuole conseguire, pertanto, è quella di richiamare i riferimenti legislativi che coinvolgono il settore dell'antimafia. L'analisi tocca il diritto penale sostanziale e il diritto processuale penale toccando gli aspetti di tutta la legislazione complementare. Il tutto è corredato da aggiornamenti di tipo dottrinario e giurisprudenziale.

Rosso mafia. La 'ndrangheta a...

Dalla Chiesa Nando; Cabras Federica
Bompiani 2019

Disponibilità immediata

18,00 €
Era la cosa più difficile da pensare, la mafia a Reggio Emilia. La mafia che nasce e prospera nell'abbandono, nel degrado, nella disoccupazione, e invece mette radici nella città simbolo della cura sociale, degli asili migliori al mondo, del vitalissimo modello di sviluppo emiliano. La mafia che al Nord trova spazio nella corruzione, nella finanza d'avventura e nell'individualismo, e invece attecchisce nella città del partito "dalle mani pulite", dell'economia industriale e contadina, nella capitale della cooperazione. La mafia che trova spazio nelle società imbelli e irresponsabili, e invece sfonda nella città dei fratelli Cervi, delle lotte antifasciste, della solidarietà con ogni buona causa. Com'è stato possibile questo autentico rovesciamento del senso comune? Dove nasce questo paradosso della democrazia italiana? E come va rivista la nostra teoria del fenomeno mafioso? Il libro risponde a questi interrogativi ripercorrendo, tra affreschi storici e cronache esemplari, una vicenda semisecolare e cercando i passaggi chiave della grande anomalia.

Malapuglia. Le organizzazioni...

Leccese Andrea
Castelvecchi 2019

Disponibilità immediata

13,50 €
Per molto tempo si è pensato che la mafia in Puglia non esistesse. In effetti la storia della Puglia è stata diversa rispetto a quella delle altre regioni in cui il fenomeno mafioso si è affermato, ma negli anni Ottanta una congiuntura tra lo slancio imprenditoriale 'ndranghetista e alcune sconsiderate decisioni pubbliche ha favorito la nascita di società malavitose in tutta la regione. In questo volume Andrea Leccese ne ricostruisce il percorso e le differenze, perché riconoscere gli elementi propri della cultura mafiosa pugliese - senza semplificazioni che la rapportino ad altre categorie o riduzioni all'esperienza criminale della sola Sacra Corona Unita - è stato e continua ad essere il modo principale per contrastarla.

Il lato oscuro della mafia...

Federici Fabio
Oligo 2019

Disponibilità immediata

20,00 €
Oggi la presenza della mafia nigeriana in Italia è una pericolosa realtà, posta sotto l'attenzione dalle istituzioni competenti (Ministero Interno, magistratura, DIA, forze di polizia); ma in essa convivono ancora molti lati oscuri che devono essere esplorati con un approccio sistemico di natura criminologica-olistica. La mafia nigeriana, che possiamo già chiamare "Cosa Nera", è un network criminale di caratura internazionale formato da un insieme di individui coalizzati attorno a una serie di progetti criminali che vengono perseguiti in un contesto di alleanze variabili, per mezzo di sottogruppi indipendenti, ciascuno con attività delinquenziali proprie, che fondono la loro forza intimidatrice nel particolare background culturale d'origine. In particolare, l'asservimento fisico e psichico delle vittime dei "secret cult" - i "culti segreti" - avviene attraverso rituali magico-esoterici e forme di estrema violenza. Grazie all'ormai trentennale esperienza sul campo dell'autore - crime analyst e colonnello dei carabinieri - questo saggio, in modo documentale e scientifico, prova a navigare tra le pieghe del fenomeno per fare chiarezza, mettendo ordine alle conoscenze sul tema.

Il monolite. Storie di camorra di...

Itri Paolo
Piemme 2019

Disponibilità immediata

17,90 €
Il Palazzo di Giustizia napoletano è il più grande d'Italia, e probabilmente del mondo. Dopo anni trascorsi tra le sue mura, per il giudice Paolo Itri l'impressione è ancora quella di trovarsi di fronte al «monolite» di 2001. Odissea nello spazio. Un caos labirintico in cui ogni giorno si scrivono nuove pagine della tragedia e della commedia umana, un avamposto da cui Itri, con gli altri magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha condotto per lungo tempo la tormentata battaglia dello Stato contro la camorra e la corruzione. Il monolite ricostruisce decenni di affari criminali, omicidi, tradimenti e arresti: la Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo, i Bardellino e i Nuvoletta, i temuti casalesi «Sandokan» Schiavone e Bidognetti, per arrivare ai clan feroci e misconosciuti di città ad alta densità mafiosa come Mondragone, Sant'Antimo o Giugliano. Nonostante le faide e l'azione della magistratura, boss e affiliati «sembrano riprodursi come formiche», trovando sempre il modo di stringere e poi sciogliere nel sangue nuove e vecchie alleanze. Paolo Itri porta alla luce con sensibilità e passione, oltre che una punta di ironia, i drammi e le speranze tradite di una terra devastata dalla camorra, in cui la macchina della giustizia arranca, appesantita da contraddizioni e ipocrisie, ma anche, talvolta, da incomprensibili inefficienze e veleni interni. E tra le indagini di una carriera in prima linea spicca quella sul Rapido 904 del 1984, una strage che sembra anticipare la successiva strategia terroristica di Cosa Nostra, una prima "trattativa" a suon di bombe nella quale potrebbero aver avuto un ruolo anche esponenti della camorra e della banda della Magliana.

Atlante illustrato di Cosa nostra....

Tizian Giovanni
Mondadori Electa 2019

Disponibilità immediata

29,90 €
L'atlante ci permette di scoprire terre sconosciute. Un modo intuitivo per entrare nella complessità del pianeta, per imparare le sue forme, per apprendere la sua storia. Ma le funzioni delle mappe geografiche sono molteplici. E spesso aiutano il lettore a cogliere i punti salienti di un fenomeno. Per questo motivo non deve sorprendere l'accostamento tra il termine atlante e la mafia. L'"Atlante illustrato di Cosa nostra" vuole essere proprio questo: uno strumento di conoscenza di un fenomeno assai complesso, dalle mille sfaccettature, a tratti enigmatico, misterioso. Mappando Cosa nostra, i suoi delitti, gli snodi cruciali della sua storia secolare, dovrebbe risultare più semplice comprendere il perché un gruppo numeroso di famiglie criminali sia diventato un impero del malaffare di dimensioni planetarie. Talmente invasivo e infettivo da contagiare luoghi insospettabili distanti dalla Sicilia, la regione del Paese dove Cosa nostra è nata. Con l'"Atlante illustrato di Cosa nostra" proveremo a ripercorrere ogni tappa fondamentale dell'ascesa dell'organizzazione siciliana. E lo faremo partendo dal principio della fine: dal pentimento di Tommaso Buscetta, che con le sue dichiarazioni porterà alla sbarra centinaia di affiliati e provocherà un terremoto giudiziario unico nel Paese.

La rete degli invisibili

Gratteri Nicola; Nicaso Antonio
Mondadori 2019

Disponibilità immediata

18,00 €
Anche nel sordido mondo della criminalità e dell'illegalità la sopravvivenza è regolata dalla legge darwiniana dell'evoluzione e dell'adattamento all'ambiente, come dimostra la storia della 'ndrangheta che, proprio in virtù della sua straordinaria capacità mimetica, è diventata una delle organizzazioni mafiose più ricche e potenti del pianeta. Ma come sono fatti gli 'ndranghetisti del terzo millennio? Come vivono? Come si vestono? Come gestiscono i loro affari? Come si riconoscono? Continuando nel loro infaticabile quanto meritorio tentativo di indagare una realtà criminale sommersa e misteriosa, e di dare un volto agli «invisibili», Nicola Gratteri, magistrato da trent'anni in prima fila nella lotta alla mafia calabrese, e Antonio Nicaso, docente universitario che da trent'anni le dedica la propria attività di studioso, analizzano la 'ndrangheta 2.0, sempre più collusiva e sempre meno violenta, e i suoi rapporti con i centri di potere economico, politico e finanziario, con la massoneria deviata, con il narcotraffico, con il «deep web» e con i social network. Ne descrivono i boss, inclini al basso profilo e ostili ai gesti eclatanti e alle clamorose dimostrazioni di forza, ma attivamente impegnati nello spietato governo del territorio, nella corruzione e infiltrazione delle istituzioni e dell'economia legale e nel soddisfare la «domanda di mafia» legata alla globalizzazione e alla creazione di un unico mercato mondiale, dove imprenditori e operatori economici, in Italia e all'estero, chiedono alla criminalità beni e servizi necessari per abbattere i costi di produzione, elevare i margini di profitto e acquisire competitività. Ma Gratteri e Nicaso raccontano anche l'altra faccia della 'ndrangheta, quella che lascia ora intravedere le prime crepe in un secolare e apparentemente inscalfibile muro di omertà: i rampolli dei boss che si decidono - o convincono i padri - a collaborare con la giustizia, le mogli e le figlie che si ribellano e gli affiliati che non hanno più paura di esibire pubblicamente la loro omosessualità. «Quella contro la 'ndrangheta» concludono gli autori «è una battaglia che è possibile vincere, ponendo mano ai codici nella speranza di trovare una forte convergenza politica su una battaglia di civiltà. Contro mafie e corruzione, due mali endemici che costituiscono una zavorra e una gravissima minaccia sul presente e sul futuro del nostro Paese».

Sequestri penali, misure di...

De Gennaro L. (cur.); Graziano N. (cur.)
Maggioli Editore 2018

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29,00 €
Alla luce del D. Lgs. n. 54/2018 in materia di incompatibilità degli organi delle procedure concorsuali e del D. Lgs. n. 72/2018 in materia di tutela del lavoro nell'ambito delle imprese sequestrate e confiscate, questa nuovissima Opera affronta il complesso tema dei rapporti tra sequestri penali, misure di prevenzione e procedure concorsuali e fornisce soluzioni interpretative utili per il Professionista che si trova ad operare in tale ambito. Aggiornato alla Riforma del Codice Antimafia, il testo esamina la fallimentarizzazione delle misure di prevenzione patrimoniale, con particolare riferimento alla tutela dei terzi, alla possibilità per l'amministratore giudiziario di intraprendere la strada delle procedure concorsuali minori quali il concordato preventivo, l'accordo di ristrutturazione dei debiti ed ancora l'accesso alle procedure di sovraindebitamento, fino ad arrivare alle ipotesi di chiusura del fallimento prevista dagli art. 63 e 64 del codice antimafia. La trattazione analizza inoltre la gestione dei rapporti di lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate e la disciplina del regime delle incompatibilità degli amministratori giudiziari, dei loro coadiutori, dei curatori fallimentari e degli altri organi delle procedure concorsuali. Completa l'Opera la tematica del sequestro delle quote e delle partecipazioni sociali e della governance della crisi d'impresa nel caso di società sotto sequestro penale.

Peccatori sì. Corrotti mai

Mannino N. (cur.); Sardisco S. (cur.)
Ex Libris Edizioni 2018

Disponibilità immediata

15,00 €
Il libro "Peccatori sì, corrotti mai" contiene diverse testimonianze raccolte durante le incessabili attività svolte dal Parlamento della Legalità Internazionale. Le più alte rappresentanze delle istituzioni religiose, militari e civili hanno rilasciato un loro messaggio, un pensiero o una riflessione sulla legalità, la giustizia e la libertà, tematiche tanto care a Nicolò Mannino e a Salvatore Sardisco, curatori del testo e rispettivamente presidente e vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale. Nel testo sono presenti anche molti elaborati di diversi alunni, delle lettere di speranza di detenuti e testimonianze di alcuni professionisti, attivi nel panorama italiano. Il libro contiene una lettera di papa Francesco, da cui trae ispirazione anche il titolo "Peccatori sì, corrotti mai". La prefazione è di Lia Sava, procuratore generale della Repubblica di Caltanissetta. L'introduzione è di mons. Carmelo Ferraro, arcivescovo emerito arcidiocesi di Agrigento. Le conclusioni sono di Renato Cortese, questore di Palermo. Molti pensieri sono dedicati a padre Pino Puglisi, a 25 anni dalla sua uccisione per mano mafiosa.

Cose di Cosa Nostra

Falcone Giovanni; Padovani Marcelle
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2017

Disponibilità immediata

13,00 €
La penna è quella della giornalista francese Marcelle Padovani, ma la voce narrante è quella di Giovanni Falcone. Le venti interviste diventano materiale per dettagliate narrazioni in prima persona che si articolano in sei capitoli, disposti come altrettanti cerchi concentrici attorno al cuore del problema-mafia: lo Stato. Un'analisi che parte dalla violenza, dai messaggi e messaggeri, per arrivare agli innumerevoli intrecci tra vita siciliana e mafia, all'organizzazione in quanto tale, al profitto - sua vera ragion d'essere - e, infine, alla sua essenza: il potere. Una testimonianza resa da Falcone dopo aver lasciato Palermo nel 1991.

Mafie & urbanistica. Azioni e...

De Leo Daniela
Franco Angeli 2016

Disponibilità immediata

17,50 €
In tempi di inchieste come Mafia Capitale, nel dibattito pubblico sembrano ritrovare una qualche attenzione temi come quello della presenza dei poteri criminali sui territori o dentro le decisioni pubbliche con effetti visibili su popolazioni, istituzioni e città. Entro questo quadro, il volume ripensa e riordina il senso e i risultati di una lunga ricerca su urbanistica e criminalità organizzata nella prospettiva di comprendere, soprattutto, responsabilità e indirizzi per la pratica urbanistica nei territori per certi versi contesi al sistema di potere e governo delle consorterie criminali. L'attenzione si concentra, in particolare, su apprendimenti e indirizzi potenzialmente utili alla lettura e al trattamento delle questioni che sembrano poste, oggi, anche al di fuori delle aree tradizionali di infiltrazione del Mezzogiorno. L'ipotesi di lavoro essenziale è che tutto questo riguardi, in maniera non residuale, l'azione di urbanisti, pianificatori, studiosi e docenti. Infatti, nella evidente sottovalutazione scientifica e nella iper-rappresentazione mediatica dei poteri criminali, nell'apparente incapacità di trasformare e cambiare i contesti contesi alle organizzazioni criminali, si aggrava la condizione di irrilevanza e inefficacia dell'azione dei planner. L'obiettivo, quindi, è quello di fornire un contributo teorico su aspetti cruciali ma, anche, formulare indicazioni utili per le pratiche urbane di contrasto.

Le reti delle mafie. Le relazioni...

Calderoni Francesco
Vita e Pensiero 2018

Disponibile in 10 giorni

16,00 €
Come fanno le mafie a gestire i traffici illeciti con efficienza e sicurezza allo stesso tempo? Come possono i mafiosi più importanti proteggersi dai rischi di un'attività così pericolosa? Che cosa contraddistingue i capimafia nella loro partecipazione a telefonate e incontri? Perché i leader mafiosi devono necessariamente partecipare a matrimoni e funerali? È possibile capire se un mafioso ha un ruolo di vertice sulla base degli incontri cui partecipa? Partendo da un approfondimento sull'importanza delle relazioni sociali nelle teorie eziologiche della criminalità, lo studio esamina l'organizzazione interna e il funzionamento delle reti mafiose. In particolare, analizza come le mafie bilancino efficienza e sicurezza operative e come i capimafia costruiscano la propria posizione anche sull'acquisizione di un capitale sociale fatto di relazioni e contatti. Oltre alla riflessione teorica e ai contributi della letteratura applicata internazionale, questo volume presenta un'analisi empirica su diverse organizzazioni appartenenti alla 'Ndrangheta. Gli studi di caso esaminano la struttura organizzativa dei gruppi e dei locali 'ndranghetisti emersi in alcune delle indagini più importanti negli ultimi anni, come le operazioni Crimine, Infinito, Minotauro e Aemilia. Questo libro intende contribuire allo studio delle mafie, riconoscendone la natura complessa, multidimensionale e polifunzionale rilevata nella letteratura più recente. L'analisi delle reti mafiose può così utilmente integrare altre metodologie per analizzare la complessità delle organizzazioni criminali.

Paolo Borsellino. L'agenda rossa

Bendotti Giacomo
Becco Giallo 2017

Disponibile in 10 giorni

17,00 €
Il 23 maggio 1992, all'ospedale Civico di Palermo, Paolo Borsellino abbraccia il suo amico Giovanni Falcone per l'ultima volta, prima che muoia. Agli occhi dell'opinione pubblica, Borsellino diventa l'erede naturale di Falcone, e la prossima vittima designata di Cosa Nostra. Dopo neppure due mesi, il 19 luglio 1992, un'auto bomba carica di tritolo stronca la vita del giudice Borsellino e della sua scorta davanti alla casa della madre. L'agenda rossa sulla quale appuntava scrupolosamente ogni scoperta dopo la morte di Falcone sparisce dal luogo dell'attentato. In una foto si vede il maggiore dei carabinieri Giovanni Arcangioli allontanarsi con la borsa del giudice poco dopo l'esplosione. Chi voleva l'agenda rossa? Cosa accadde in quei 57 giorni che vanno dalla Strage di Capaci alla Strage di Via D'Amelio? Chi poteva trarre vantaggio dalla sua morte? A condannare a morte Borsellino sono state le sue ultime, affannose indagini sulle trattative Stato-Mafia? Giacomo Bendotti, autore per la radio e il cinema, ricostruisce in questa graphic novel la storia e la figura di Paolo Borsellino. Prefazione di Rita Borsellino.

Fuoco criminale. La 'ndrangheta...

Canadè Rossella
Imprimatur 2017

Disponibile in 10 giorni

15,00 €
Una notte di novembre, a qualche chilometro da Mantova, va a fuoco l'auto di un imprenditore edile. Autocombustione, si affretta a dichiarare. Un mese dopo: altro incendio. Stesso posto e stesso proprietario. Si accendono altri roghi, e le vittime sono sempre imprenditori edili. Il fuoco arriva fino a bruciare le betoniere di una ditta di calcestruzzi impegnata nella costruzione di un centro con parcheggi, un albergo, negozi, appartamenti e uffici all'ingresso della città. Coincidenze? Lo sono fino al 24 settembre 2011, quando un piccolo imprenditore si presenta alla caserma dei carabinieri. È spaventato, si sente sotto scacco. E il suo racconto apre uno squarcio su un mondo che si credeva lontano almeno mille chilometri. Saranno le sue denunce a dare il via all'inchiesta. Estorsioni, intimidazioni, corruzioni, mazzette che non lasciano tracce, se non le frasi smozzicate captate nelle intercettazioni. In una città, Mantova, simbolo del profondo Nord, che continua a disegnare la 'ndrangheta con coppola e lupara. Fino ad oggi.

Ragazzi di scorta. Rocco, Vito,...

Ferramosca Ilaria
Becco Giallo 2015

Disponibile in 10 giorni

17,00 €
È il 23 maggio del 1992. Alle 17.58 il silenzio delle campagne di Capaci viene squarciato da un tremendo boato causato dall'esplosione di cinque tonnellate di tritolo piazzate sull'Autostrada A29. Poche ore dopo due famiglie partono da Brindisi con una manciata di notizie date loro frettolosamente. Sono quella d'origine del ventinovenne Antonio Montinaro, capo della scorta di Falcone, e dell'agente scelto Rocco Dicillo, trent'anni appena compiuti. Le famiglie non si conoscono né hanno informazioni precise su quanto accaduto. In un volo notturno di poche interminabili ore, i fratelli minori di Antonio e Rocco, Matilde e Michele, ripercorrono i ricordi d'infanzia e adolescenza dei loro cari: il legame con la propria terra d'origine, gli affetti, la quotidianità, le scelte che li hanno portati a svolgere il lavoro di agenti di scorta.

Loro mi cercano ancora. Il coraggio...

Stefanelli Maria
Mondadori 2014

Disponibile in 10 giorni

17,00 €
Vivere con una taglia sulla testa, troncando ogni legame, in fuga perenne dal proprio passato. Perché trascorrono i decenni, "ma la 'ndrangheta non ti dimentica". Con questo pensiero vive ogni giorno Maria Stefanelli, dal 1998 testimone di giustizia contro l'organizzazione criminale dentro cui è nata e cresciuta. Nella speranza di scampare alle insostenibili vessazioni di una famiglia arcaica e oppressiva finisce per sposare, in un matrimonio d'affari combinato dai fratelli, un boss di rango di una cosca mafiosa attiva tra il Piemonte e la Calabria. Da lì ha inizio il suo incubo: una vita al servizio degli affari criminali del marito, fra il traffico di droga e armi e la ricerca di espedienti per evitare il carcere. La spirale di brutalità, di cui sarebbe vittima anche sua figlia, la convincono a denunciare quello che sa agli investigatori e iniziare il percorso della collaborazione con la giustizia. Il suo è un tradimento imperdonabile agli occhi della mafia, un'onta da punire con la vendetta. Una scelta coraggiosa, perché l'ombra della ritorsione oscurerà per sempre ogni sua giornata: non basteranno a darle serenità la nuova città e il nome di copertura previsti dal programma di protezione per lei e la figlia. Proprio alla figlia, che come lei ha pagato il prezzo di nascere in una famiglia criminale e ha subito le restrizioni di una vita da fuggiasca, decide oggi di raccontare senza reticenze la cruda verità sul loro passato.

Buccinasco. La 'ndrangheta al nord

Dalla Chiesa Nando
Einaudi 2012

Disponibile in 10 giorni

18,00 €
La mafia al Nord. L'espansione della 'ndrangheta alle porte di Milano. Come è potuto accadere? L'indagine sull'hinterland sud della città, Buccinasco, Corsico, Cesano Boscone, Rozzano e Trezzano sul Naviglio, ha al suo centro Buccinasco, niente più che un piccolo gruppo di cascine, diventato, negli anni delle grandi emigrazioni, culla dei clan calabresi. Fino a guadagnarsi il soprannome di "Platì del Nord" - il centro dell'Aspromonte da cui proviene il nucleo più significativo di immigrati. Buccinasco è stato uno degli epicentri della terribile stagione dei sequestri di persona degli anni Settanta, poi uno dei fortini strategici dello spaccio di stupefacenti, quindi il regno del boss Antonio Papalia, a lungo considerato il più potente esponente della 'ndrangheta in Lombardia. Proprio li dove la sinistra allestiva efficienti servizi sociali - e moltiplicava vie dedicate agli eroi dell'antifascismo - i gruppi calabresi lavoravano per il monopolio del ciclo del cemento, contando sul silenzio degli imprenditori e su complicità crescenti. Eppure nulla accade per caso. Cosi la storia di Buccinasco è ricostruita in stretto rapporto con i cicli delle migrazioni, lo sviluppo e il declino delle grandi fabbriche e con l'occhio sempre rivolto a ciò che accade ai piani alti dell'economia e della politica milanese e alla crisi morale di una classe dirigente.

Quarant'anni di mafia. Storia di...

Lodato Saverio
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2012

Disponibile in 10 giorni

13,90 €
La storia di Cosa Nostra dagli anni Sessanta fino alle ultime rivelazioni sulla trattativa fra Stato e mafia. Uno studio rigoroso e acuto - i cui risultati furono apprezzati anche da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino oggi completamente rivisto e aggiornato fino ai nostri giorni. Uno strumento per comprendere la natura di Cosa Nostra, per fare luce sui torbidi rapporti, sempre in bilico tra collusione e aperto conflitto, fra lo Stato e questo enorme potere criminale, per ricordare gli eroi, i vincitori e gli sconfitti di una guerra infinita. Un'opera enciclopedica che mette a sistema, senza censure né retorica, i fatti che hanno segnato la storia della mafia; una fotografia fedele della sua evoluzione, priva dell'alone folcloristico che solitamente offusca le cronache criminali; il punto d'arrivo e allo stesso tempo la premessa di una riflessione sul futuro di Cosa Nostra. E del nostro Paese.

Taranto tra pistole e ciminiere....

Ghizzardi Nicolangelo; Guastella Arturo
I Libri di Icaro 2010

Disponibile in 10 giorni

15,00 €
Un viaggio guidato negli anni peggiori di Taranto per svelare tutte le vicende e i misteri della città pugliese.

Gomorra. Viaggio nell'impero...

Saviano Roberto
Mondadori 2010

Disponibile in 10 giorni

12,00 €
Nell'aprile 2006 il mondo editoriale italiano è stato sconvolto da un bestseller clamoroso e inaspettato, trasformatosi in poco tempo in un terremoto culturale, sociale e civile: "Gomorra". Un libro anomalo in cui Roberto Saviano racconta la camorra come n

Storia criminale. La resistibile...

Ciconte Enzo
Rubbettino 2008

Disponibile in 10 giorni

14,00 €
Cosa lega la mafia alla 'ndrangheta e alla camorra? Si tratta solo di atteggiamenti culturali o di vere o proprie organizzazioni con tanto di gerarchle, cerimonie di affiliazioni, regolamenti interni ecc. ? Questo libro di Enzo Ciconte ricostruisce la storia delle tre più potenti organizzazioni criminali italiane (senza tuttavia tralasciare le altre) dimostrando come vi siano alla base dei caratteri comuni che consentono di considerarle come un unico fenomeno che si esplia secondo modalità e forme diverse.

Brancaccio, una storia di mafia...

Di Gregorio Giovanni
Becco Giallo 2006

Disponibile in 10 giorni

13,00 €
Quartiere Brancaccio, Palermo.I palazzoni-mostro nella città, i panni stesi ad asciugare in mezzo alla strada, il venditore di panelle all'angolo della strada. La vita della gente comune nel quartiere simbolo della mafia a Palermo.Tre episodi di vita reale, protagonisti molti di quei ragazzi che Don Puglisi aveva a cuore. Le parole di Nino, un bimbo che vuole un futuro migliore, per lui e per il suo quartiere, nella lettera indirizzata a Don Puglisi.

Donne di mafia

Madeo Liliana
Miraggi Edizioni 2020

Disponibile in 3 giorni

18,00 €

C'era una volta la 'ndrangheta....

Bentivoglio Tiberio
Città del Sole Edizioni 2020

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"Il no alla 'ndrangheta, perentorio, deciso. Tiberio Bentivoglio ha detto no e insieme alla sua famiglia continua a dire no, no al sopruso, no alla violenza, sì alla dignità, si all'amore, no all'odio; uno schieramento chiaro, preciso, definito, al costo di costare troppo, tanto. La sua storia è reale, vera; vera come l'abbraccio di molti, vera come i proiettili mafiosi, vera come l'inerzia di una parte dello Stato. Egli e sua moglie in quell'abbraccio che mai è cessato si stringono fortemente e tentano di fare quel passaggio che in questo testo è lampante: "Non più vittime di mafia ma sopravvissuti consapevoli", sopravvissuti allo scempio mafioso e allo scempio di parte dello Stato, allo scempio dell'isolamento sociale, allo scempio della violenza; consapevoli perché sanno, resistono, vivono anche con il dolore e accanto al dolore". Dalla Postfazione di Antonino Giorgi. Prefazione di Nando Dalla Chiesa.

Io sono il mercato

Rastello Luca
Chiarelettere 2020

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Questa è la storia di uomini normali, insospettabili padri di famiglia saliti al vertice del narcotraffico internazionale. Una storia "criminale", raccontata da uno dei protagonisti, che svela le astuzie del sistema cocaina, ma anche la vita e le abitudini dei grandi trafficanti. I pesci grossi, quelli che non ingoiano gli ovuli né trasportano la droga nei doppi fondi delle valigie, ma nei cargo, nei container, a tonnellate alla volta. Uno sguardo dall'interno. Un nuovo punto di osservazione per capire come l'economia illegale riesce a infiltrarsi nell'economia legale e a condizionarla. Perché la coca, oltre i cliché hollywoodiani e le notizie diffuse da tv e giornali, è un affare straordinariamente redditizio che finanzia guerre, conferisce potere e ridisegna i rapporti internazionali.

Li chiamavano bravi ragazzi....

Cecchini Luigi
Pgreco 2020

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Luigi Cecchini dipinge un affresco del mondo criminale organizzato americano, provando a inquadrare il passaggio dalle gang, con le loro gesta da banditi e rapinatori di banche, al "gangsterismo moderno", retto da regole inviolabili, vincoli e legami a noi invisibili. Lo fa attraverso il racconto delle vite di personaggi capaci di incutere terrore e fascino allo stesso tempo, dal famoso boss di Chicago Al Capone, morto sull'isola-carcere di Alcatraz, a Vito Genovese, uno dei tanti membri di Cosa Nostra in America. Una delle opere che illustra non solo l'ascesa e il declino di uomini divenuti veri e propri "miti" del crimine, ma che fa emergere anche il lato sommerso e tortuoso della loro natura.

L'infiltrato. La vera storia di un...

Brambilla Carlo
Zolfo 2020

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Falco per i colleghi. Mario Bottari per i boss. Giulio per la moglie. Carlos nella sua ultima missione. Tante le identità di un maresciallo dei carabinieri sotto copertura infiltrato nel business del narcotraffico per tutti gli anni Novanta, quando i tir carichi di droga invadono il mercato europeo. Falco segue le rotte degli stupefacenti attraverso rischiose operazioni in Italia, Svizzera, Stati Uniti, Colombia, Bolivia, Turchia; e per un decennio tratta affari con mafiosi e trafficanti, vive a stretto contatto con killer e confidenti, in un pericoloso intreccio di rapporti dove i confini del dovere professionale vacillano fino a generare il sospetto, l'accusa di aver tradito l'Arma. È lo sdoppiamento di vita e di personalità che colpisce gli agenti undercover che abitano il mondo del crimine per conto delle istituzioni e delle leggi. Le pagine del libro svelano per la prima volta dall'interno le reti di promiscuità, le debolezze, le crisi di coscienza in cui è costretta a dibattersi questa particolarissima e per tanti aspetti controversa figura di servitore dello Stato.

6 novembre 1992. Il coraggio di un...

Magnifico Michela; Belluna Giovanna
la meridiana 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Una data può segnare una fine, una svolta, un nuovo inizio. La data del 6 novembre del 1992 rappresenta per la città di Foggia tutto questo insieme. La fine è quella della vita di Giovanni Panunzio, l'imprenditore edile che non si era limitato a dire no al pizzo, ma da subito aveva reso pubblico il suo rifiuto rompendo lo schema che vedeva l'imprenditoria del mattone nella Capitanata sotto scacco della mafia. Un sistema solido e perverso, condizione necessaria per costruire a Foggia. La mafia controllava e assicurava. Panunzio sceglie di farsi proteggere dallo Stato. Denuncia. Collabora. Per questo deve morire ammazzato. E muore. L'omicidio Panunzio è stato un punto di svolta per polizia e magistratura, la conferma che la mafia foggiana esisteva e che i primi segnali risalivano a un decennio prima. Una mafia che, per scelta, aveva tenuto, fino all'assassinio dell'imprenditore, un profilo basso, tessendo tutta una serie di legami con la parte sana della società civile. La stessa che non si era mai ribellata al potere mafioso, che non aveva mai creato uno spartiacque preciso tra ciò che è giusto e ciò che non lo è. Il salto di scala fatto dalla mafia negli anni, con l'omicidio Panunzio diviene manifesto. Come anche diviene manifesto che qualcosa di sano è possibile nella società civile. Panunzio, imprenditore sano viene ucciso e Mario Nero, cittadino che per caso assiste alla fuga dell'assassino, racconta ciò che ha visto divenendo testimone di giustizia. Per questo il 6 novembre del 1992 è una data che segna un nuovo inizio ancora possibile per Foggia. Grazie alla testimonianza di Mario Nero, il processo viene non solo celebrato ma anche concluso arrivando a condanne definitive. La fine di Giovanni è l'inizio anche di una costante, attiva, continua testimonianza della famiglia e di quanti intorno a lei hanno fatto del no alla mafia di Giovanni la ragione per immaginare una città diversa che parla e non tace, che spezza catene di omertà e disegna legami con la società civile sana. Che anche a Foggia c'è e ha bisogno di riconoscersi e ritrovarsi. Vent'anni dopo ricordare con un libro Giovanni è non rendere vano il coraggio di un uomo. E ripartire ancora.

Che cosa è la mafia

Mosca Gaetano
Aragno 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Un reato che "giustamente" ha commosso l'Italia: l'assassinio nel 1893 di Emanuele Notarbartolo, marchese di San Giovanni. Esponente politico della Destra storica, sindaco di Palermo e poi direttore generale del Banco di Sicilia. Uomo "competentissimo" e "inesorabile coi disonesti". La prima vittima eccellente della mafia. Un processo che "seriamente" ha preoccupato gli italiani: increduli di fronte allo scandalo di aule di tribunali da cui, anni dopo, escono impuniti sia gli autori che i mandanti del delitto. La celebre conferenza tenuta da Gaetano Mosca nel 1900, prima a Torino e poi a Milano, parte da questa "nefanda strage" per una riflessione articolata sulla mafia, in quanto fenomeno associativo criminale, formato da "poco onorevoli sodalizi", che in generale preferiscono il quieto vivere ai "reati rumorosi", e sullo "spirito di mafia", sentimento essenzialmente "antisociale" che, però, "non è speciale alla Sicilia", che induce spesso i danneggiati e i testimoni a tacere su tutto ciò che possono aver visto ed udito. La novità dell'analisi di Mosca si coglie nella denuncia della "mafia in guanti gialli", composta da alcune frazioni delle classi dirigenti, da individui delle classi superiori, qualche volta anche investiti del mandato politico, autorità governative, che accordano "protezione" alle cosche criminali. Emerge anche una severa critica al "regime rappresentativo", benemerito per alcuni aspetti, ma che "dappertutto dà una prevalenza alle minoranze organizzate". E, tra queste, alle minoranze "già organizzate" che rasentano il codice penale. Non fu la mafia a impedire l'individuazione degli assassini di Notarbartolo, scrive Mosca, perché una cosca "non riesce a sviare il braccio della giustizia", ma un circolo molto più grande che, per "secreti comuni" da difendere, ha consentito che dalla legge si uscisse. Il politologo spera che il processo Notarbartolo segni la chiusura di un ciclo "funesto" di errori e debolezze - "quando si permette uno strappo alla giustizia ed alla legalità, non è possibile prevedere dove lo strappo andrà a fermarsi" - e aiuti l'Italia a superare "la triste era di codardia morale per la quale il nostro Paese è passato".

Change your step. 100 artisti. Le...

Musica contro le mafie; De Rosa G. (cur.)
Rubbettino 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Un libro - 100 monografie di artisti italiani con "Musica contro le mafie". Le parole chiave del cambiamento, quello che nasce dal cuore e dalla coscienza, dallo stupore e dalla domanda che sempre allo stupore si accompagna. Sfogliando le pagine del volume potrai, attraverso il tuo smartphone, ascoltare il brano musicale dell'artista e guardare un suo videomessaggio originale dedicato proprio a te. I fondi ricavati dalla vendita del libro saranno destinati alla realizzazione di laboratori musicali e sale prova per giovani a rischio che saranno selezionati con un avviso pubblico insieme al Settore Scuola&Formazione dell'Associazione Libera (Associazioni, Nomi e numeri contro le mafie).

Non a caso

Marcone Daniela
la meridiana 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Non a caso si diventa vittime innocenti di mafia. Perché non è mai il caso a premere il grilletto o a programmare un attentato neanche quando casualmente si muore perché si era lì in quel momento. La mafia che uccide non lo fa mai per caso. E il ricordo di ognuna delle vittime non può legarsi all'idea che sia accaduto per un puro caso del destino. La memoria parte da questa chiarezza. E dalla consapevolezza che ricostruire il vissuto di ognuno, raccontarlo, ci è indispensabile per non cadere noi nel dubbio che casualmente accadono delitti mafiosi. Queste pagine nascono dall'esigenza morale di cominciare a costruire ed avere memoria comune delle vittime pugliesi di mafia. Non sono poche. Alcune uccise nella loro stessa città, altre in città dove lavoravano a fianco di nomi noti delle lotte alle mafie. Ognuna di loro era con lucida consapevolezza dall'altra parte rispetto a coloro che li hanno ammazzati. Non sono morti per caso. Non devono essere morti invano. È un libro a più voci, con nomi e storie di uomini e donne, ragazzi che "non sono morti per una targa, una lapide, un discorso commemorativo, ma per un ideale di giustizia che sta a tutti noi realizzare. Queste pagine ci dicono che ricordare non basta: occorre trasformare la memoria in memoria viva, ossia in impegno a costruire una società diversa, formata da persone che si oppongono, non solo a parole, ma con le scelte e i comportamenti, alle ingiustizie, alle violenze, alla corruzione".

Storia segreta della 'ndrangheta

Gratteri Nicola; Nicaso Antonio
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Se un tempo i suoi affiliati andavano a dorso di mulo, rubavano polli e vacche, e l'unica risorsa di cui disponevano era la violenza, oggi la 'ndrangheta è l'organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina. Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere, si è infatti radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione «globale», in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d'urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. Ma è anche, incredibilmente, l'organizzazione mafiosa meno conosciuta, tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania (2007), era ancora considerata una versione casereccia e «stracciona» di Cosa nostra. Eppure la 'ndrangheta ha una storia antica, che affonda le radici nella Calabria ottocentesca e nei suoi difficili, talora drammatici rapporti con il nuovo Stato italiano, ha attraversato indenne due guerre mondiali, il fascismo e la liberazione, grazie anche alle colpevoli omissioni e sottovalutazioni della classe dirigente e della magistratura, e si è sviluppata e rafforzata, cambiando pelle e diversificando la propria attività criminale, nella Prima e nella Seconda Repubblica, grazie alla debolezza della politica, delle istituzioni e dell'economia che con essa hanno scelto di convivere. Spazzando via molti luoghi comuni e alla luce di una ricca mole di documenti e carte processuali, Nicola Gratteri, un magistrato che da trent'anni è in prima linea nella lotta contro la mafia calabrese, e Antonio Nicaso, scrittore e docente universitario che da trent'anni anni la studia e la analizza in ogni suo aspetto, ricostruiscono in dettaglio tutte le fasi evolutive della 'ndrangheta e raccontano come, lungo un'ininterrotta e feroce sequenza di delitti e omicidi, di violenze e sopraffazione, si è trasformata da cosca regionale eversiva e parassitaria in sistema di potere e di governo del territorio, che sta infiltrando e inquinando pericolosamente la politica e l'economia nazionale e internazionale. Con questo libro che è, insieme, un grido d'allarme e una dichiarazione di guerra, Gratteri e Nicaso intendono farci capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo «mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo», e spezzare quell'oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.

'Ndrangheta addosso

Sframeli Cosimo
Falzea 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
È la storia lucida, spietata e cruda sin dagli anni '80, una sorta di reportage di guerra dalla Calabria. Con coscienza e onestà, il libro offre l'idea di un'immanenza catastrofica della vita naturale calabrese, proprio come avviene in guerra, preda della 'ndrangheta e di certe categorie di Istituzioni. Sembra che in questa parte del Meridione non ci siano persone che amino, che vivano, che si divertono, che ridano e piangano. In una parola: è un territorio costellato d'intense battaglie dove incombe minacciosa un'ombra nera, che tutto oscura, anche il potente sole dello Jonio. È storia vissuta in Calabria, terra di frontiera, in cui vengono esposti tanti interrogativi, considerando le difficoltà di coloro che ci vivono, e dove è descritta la sua bellezza. Un lembo di terra meraviglioso e terribile, accogliente e violento, senza speranza eppure pieno di persone per bene, con il suo splendido mare e lo sbalorditivo Aspromonte. La gente di Calabria riparte dall'onorabilità violata da quelle persone disoneste.

La nuova disciplina antimafia....

Picciotto Guido
Edizioni Giuridiche Simone 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Con il decreto legislativo n. 159 del 6 settembre 2011 è stato emanato il Codice Antimafia, un lavoro davvero ragguardevole ed ambizioso che, in primo luogo, ha riassunto ed innovato decenni di legislazione in materia di misure di prevenzione. Con il codice si è altresì voluto disciplinare e riordinare materie delicate e complesse come l'amministrazione e la gestione dei beni sequestrati e confiscati. Recentemente, con l'avvento del nuovo Governo, è intervenuto il cd. Decreto Sicurezza (d.l. 4 ottobre 2018, n. 113 conv. in I. 1 dicembre 2018, n. 132) con il quale il legislatore ha nuovamente "ritoccato" lo scenario, in particolare ha rivisto le norme in materia di Agenzia dei beni sequestrati e confiscati apportando talune specificazioni e novità sul piano organizzativo e funzionale. Dalla lettura attenta della vigente disciplina del Codice Antimafia, emerge con forza la convinzione che sia stato generato un nuovo modello processuale che si pone in parallelo e, sotto certi aspetti, persino in antitesi e/o in concorrenza con il processo penale ordinario. In effetti, oggi si deve dare atto della esistenza, e del significativo rafforzamento, del dogma del "doppio binario processuale" che, da un lato, è visto come un rimedio necessario quanto indispensabile per prevenire e reprimere fenomeni sociali gravi e pericolosi come la criminalità organizzata, il terrorismo internazionale ed altre tipologie di reati oggi considerate alla stessa stregua (e, in quanto tali, trattate come una emergenza ormai cronica), legate ai fenomeni corruttivi caratteristici nella pubblica amministrazione ed in alcuni settori dell'imprenditoria legata al pubblico.