Criminalità organizzata

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C'era una volta il pool antimafia....

Guarnotta Leonardo
Zolfo 2020

Disp. in libreria

18,00 €
Una mattina di aprile del 1984 una chiamata cambia per sempre la vita del giudice Leonardo Guarnotta. Al telefono il consigliere istruttore Antonino Caponnetto: gli chiede di far parte del pool antimafia, costituito pochi mesi prima in un bunker del Tribunale di Palermo, al fianco di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Giuseppe Di Lello. l'inizio di una stagione investigativa e giudiziaria intensa e appassionante, che porteralla celebrazione del maxiprocesso e a importanti condanne contro i boss di Cosa nostra. Un nuovo metodo d'indagine, i santuari bancari violati, la collaborazione dei pentiti, la scoperta della Cupola. E poi, alla fine, gli amici perduti nelle stragi dell'estate del 1992. Leonardo Guarnotta riavvolge oggi per la prima volta il nastro dei ricordi. E ricostruisce, conoscendone le pieghe piintime, la straordinaria vicenda di una piccola schiera di uomini che ha fatto la storia della lotta alla mafia e, quindi, dell'Italia intera. Prefazione di Attilio Bolzoni.

La scoperta di Cosa Nostra. La...

Santoro Gabriele
Chiarelettere 2020

Disp. in libreria

18,00 €
Questa la storia di un mafioso e di un politico: Joe Valachi, soldato nelle potenti famiglie di Cosa nostra a New York, e Robert Kennedy, che dalla fine degli anni Cinquanta al cuore dei Sessanta lavora alla realizzazione di una societpiequa. Quando i loro destini si incrociano, l'America e il mondo scoprono l'esistenza di un'organizzazione criminale diffusa e articolata, sottostante a regole e codici precisi, che mina dall'interno l'economia intessendo relazioni con il potere. Dopo trent'anni di militanza, Valachi, sentitosi tradito dal boss Vito Genovese, abbatte il muro dell'omert lui il primo collaboratore di giustizia a fare il nome dell'associazione mafiosa. Il suo contributo rappresenta l'apice della svolta nella conoscenza e nel contrasto al crimine organizzato impressa da Kennedy, ministro della Giustizia dal 1961 al 1964 e creatore del primo pool antimafia. Nel corso di questi quattro anni Kennedy rafforza e indirizza l'attivitdelle agenzie investigative, e coordina le indagini riunendo un gruppo di procuratori e inquirenti specializzati. Le sue intuizioni porranno le basi per la definizione in Italia del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso. Dando voce ai protagonisti, grazie all'esame di numerose fonti d'archivio statunitensi e alla raccolta di testimonianze dirette, questo libro ricostruisce in modo puntuale la storia di una strategia che ha rivoluzionato la percezione della mafia e indicato i metodi per contrastarla.

Al posto giusto al momento giusto

Gigi & Ross (cur.); Ciccariello O. (cur.)
Rogiosi 2020

Disp. in libreria

15,00 €
"Che sfortuna... si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato". Chi? La vittima o il carnefice? In occasione della morte di vittime innocenti di tutte le mafie, stata pronunciata costante volte questa frase che ci hanno fatto abituare ad una considerazione errata, ci hanno resi complici di queste azioni assurde ed incomprensibili. Non esiste espressione pisbagliata per descrivere queste tragedie. Com'possibile che nessuno si ribelli a questa pessima liturgia che si ripete puntualmente quando persone innocenti vengono uccise per errore? O meglio... orrore. Finchnon cancelleremo dalle nostre coscienze questa espressione non riusciremo mai a fare lo scarto giusto che serve per cambiare mentalit Ed per questo che, secondo gli autori, l'unico posto giusto che resta la memoria. "Al posto giusto al momento giusto" un doveroso omaggio alle persone a cui stata sottratta la vita senza nessun motivo e senza nessun preavviso, un modo per riportare l'attenzione su vittime spesso dimenticate, o peggio ancora mai conosciute. Chi resta ha il dovere morale di dedicare tempo a quelle persone a cui il tempo stato portato via senza rispetto.

Roba nostra

La Torre Franco; Morace Domenico; Veltri Elio
PaperFIRST 2020

Disp. in libreria

18,00 €

Io sono nessuno. Da quando sono...

Nava Piero; Bonini L. (cur.); Scaccabarozzi S. (cur.); Valsecchi P. (cur.)
Rizzoli 2020

Disp. in libreria

18,00 €
Piero Nava un eroe dimenticato del nostro Paese. Un eroe senza volto, ma un eroe vero. Brillante agente commerciale di una ditta del Nord Italia, il 21 settembre 1990 percorre la strada tra Enna e Agrigento per raggiungere un cliente. Pur guidando una Lancia Thema fiammante, va piano per un problema a una ruota. cosche vede e registra nella memoria una strana scena. Prima due ragazzi su una moto da cross che lo superano sgommando, poi dietro la curva una Fiesta incidentata e come una rissa, un terzo individuo, pistole, l'uomo della macchina che fugge gidalla scarpata, gli altri che lo inseguono. Nava pensa a una rapina e cerca subito qualcuno della Polizia. Non sa ancora, in quel momento, che la sua vita sta per cambiare per sempre. Poco dopo, in commissariato apprende che quello a cui ha testimoniato il feroce omicidio di un giovane giudice coraggioso, Rosario Livatino, uno che "stava dando fastidio". Siamo all'inizio dell'escalation che due anni dopo porteragli attentati contro Falcone e Borsellino. E quel giorno proprio Falcone a far intuire a Nava che lui e la sua famiglia si trovano in estremo pericolo, devono nascondersi, anzi meglio sparire, soprattutto se lui confermerla sua preziosa testimonianza. Nava non ha dubbi: dire la veritl'unica scelta possibile. E la sua veritporteri killer all'ergastolo. Tutto ci per ha un prezzo altissimo per lui e i suoi familiari, perdere la propria identit il lavoro che stava garantendo loro agio e soddisfazioni, la casa, le amicizie, le relazioni. Ha inizio cosla vita eroica e dedita alla Giustizia che Nava racconta in questo libro importante e denso di emozione, in un alternarsi di dramma e speranza, paura e orgoglio per aver fatto il proprio dovere. Una vera odissea umana, resa ancor pidifficile da un buco legislativo che fino al 2018 omologava i pentiti ai veri testimoni di Giustizia come lui. Eroi "oscuri" ma esemplari per ogni cittadino. Prefazione di Rosy Bindi.

Mamma 'ndrangheta. La storia delle...

Badolati Arcangelo
Pellegrini 2020

Disp. in libreria

19,90 €
Un viaggio lungo pidi un secolo tra le organizzazioni criminali che hanno infestato l'area settentrionale della Calabria. Un viaggio tra boss e picciotti prima della "picciotteria" e poi della 'ndrangheta compiuto esaminando sentenze, documenti di archivio, pubblicazioni e giornali d'epoca e ricercando, come una volta facevano i grandi giornalisti, le foto pisignificative di personaggi che hanno dominato citte paesi forti, a volte, di un impressionante consenso sociale. Il libro di Arcangelo Badolati un'opera completa ed esaustiva sulle organizzazioni criminali della provincia di Cosenza. Traccia la mappa delle cosche calabresi e la catena di comando che ne determina strategie e interessi individuando l'esistenza di due "crimini", uno a Cire l'altro a San Luca, coscome emerge dalle pirecenti indagini condotte dalle procure antimafia di Reggio e Catanzaro. Questa edizione di Mamma 'ndrangheta comprende i risvolti giudiziari di molte operazioni di Polizia cui si faceva riferimento nella prima stesura e aggiunge al testo originario una parte degli studi compiuti per realizzare il libro Santisti e 'ndrine edito nel 2018. Prefazione di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso.

Studi sul caporalato

De Santis G. (cur.); Corso S. M. (cur.); Delvecchio F. (cur.)
Giappichelli 2020

Disp. in libreria

28,00 €
La monografia Studi sul caporalato vuole essere un approccio interdisciplinare ad un settore, quello della intermediazione illecita e dello sfruttamento del lavoro, dove - con la legge n. 199/2016 - si coglie la nitida consapevolezza delle ricadute della giustizia sull'economia (e non solo sull'impresa coinvolta) e su soggetti incolpevoli (in primis, i lavoratori) e della necessitdi operare in modo che la responsabilit(penale o amministrativa) rimanga circoscritta alle persone fisiche o giuridiche cui l'illecito attribuibile Il diffuso lavoro sommerso, la persistente crisi economica, l'ingresso della criminalitorganizzata nella gestione di "gruppi vulnerabili" hanno portato a conoscere la figura del "caporale" anche in settori diversi da quello agricolo (quali l'edilizia e la cantieristica), trasformandola in componente dell'organizzazione criminale in grado di avvalersi dei metodi ad essa connaturali. La repressione penale articolata e colpisce (finalmente) il datore di lavoro consapevole sfruttatore, ma l'attenzione maggiore viene rivolta all'azione di prevenzione, controllo e contrasto al fenomeno dello sfruttamento nella consapevolezza che il processo (e la condanna) penale puvenir marginalizzata da un'economia non impegnata a massimizzare il profitto, ma anche sensibile a rimuovere le sacche di "esclusione sociale". La legge n. 199/2016 appare un laboratorio sperimentale che testa soluzioni alternative alla repressione, interventi della iniziativa economica privata, misure di sostegno ai singoli e alle imprese e che non preclude ulteriori sviluppi.

Le pi? potenti famiglie della...

De Stefano Bruno
Newton Compton Editori 2020

Disp. in libreria

12,00 €
Per decenni hanno dominato ampie zone della Campania, conquistando attraverso cruente guerre il controllo di citt quartieri, strade e vicoli. Mazzarella, Contini, Mallardo, Giuliano, Moccia, Gionta, Di Lauro, Sarno, Nuvoletta, Cava, Graziano, i Casalesi: sono solo alcune delle generazioni che hanno fatto la storia della camorra campana a partire dagli anni Sessanta. La loro asfissiante presenza si affievolita solo in tempi recenti, quando arresti e condanne hanno decimato la maggior parte delle organizzazioni. Alcune di esse, per resistono ancora nonostante l'offensiva di forze dell'ordine e magistratura. L'uscita di scena di molti boss - quasi tutti confinati al carcere duro - ha favorito l'ascesa di nuove famiglie, numericamente meno consistenti ma non per questo meno feroci e pericolose. Questo libro racconta le storie delle vecchie e nuove dinastie malavitose, offrendo un quadro completo dell'evoluzione della camorra degli ultimi sessant'anni. Pidi mezzo secolo di criminalitorganizzata: legami di sangue, delitti, traffici loschi e vendette.

La Convenzione di Palermo: il...

Mattarella Andrea; Balsamo Antonio; Tartaglia Roberto
Giappichelli 2020

Disp. in libreria

46,00 €
La Convenzione di Palermo contro la criminalitorganizzata transnazionale, cui oggi aderiscono 190 Stati su 193 membri dell'ONU, appare - a distanza di venti anni dalla sua adozione, avvenuta nel 2000 - sempre picome un formidabile strumento progettato guardando al futuro. Valorizzando la visione anticipatrice di Giovanni Falcone, che aveva compreso fino in fondo la dimensione economica delle mafie, la loro incessante evoluzione strutturale, la loro capacitdi sfruttare il "lato oscuro della globalizzazione", la Convenzione di Palermo rende possibile uno straordinario salto di qualitsia dal punto di vista operativo, sia dal punto di vista simbolico, concorrendo allo sviluppo di quella cultura della cooperazione che rappresenta una delle piimportanti linee-guida dell'attivitdelle Nazioni Unite. Per far trarre al nostro Paese il massimo vantaggio dalle opportunitofferte dalla recente introduzione del Meccanismo di Revisione della Convenzione, indispensabile avviare un'attivitdi analisi e riflessione, una sorta di bilancio su quelli che sono stati gli obiettivi raggiunti e gli strumenti rivelatisi efficaci e, al tempo stesso, sui profili che hanno generato maggiori criticite ritardi. In questa prospettiva, il volume analizza tutte le disposizioni e gli istituti della Convenzione, illustrandone le potenzialitapplicative nella prassi giudiziaria e investigativa anche alla luce dell'esperienza degli altri Stati, e fornendo una serie di indicazioni utili per sviluppare una risposta efficace contro il nuovo volto dei pipericolosi fenomeni criminali attraverso l'impiego a livello internazionale delle tecniche di indagine pimoderne, come le operazioni sotto copertura, la sorveglianza elettronica, il captatore informatico. Prefazione di Roberto Saviano. Introduzione di Nando Dalla Chiesa.

Padrini e padroni. Come la...

Gratteri Nicola; Nicaso Antonio
Mondadori 2019

Disp. in libreria

13,00 €
La corruzione, l'infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti - occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti - sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla 'ndrangheta. Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport. Il vero problema è che né i ricorrenti disastri ambientali, né il consumo dissennato del territorio, né il degrado di opere e servizi sembrano più scalfire l'opinione pubblica. In Italia c'è un'assuefazione che sconcerta. Quello che è di tutti non appartiene a nessuno. Che importa se la corruzione avvelena l'economia, provocando gravi disuguaglianze sociali o se la mafia ammorba l'esistenza di tanta gente, con la complicità di alcuni degli uomini chiamati a combatterla? E perché nessun governo ha mai inserito fra i propri obiettivi primari la lotta alla corruzione e alla criminalità economica? Questo di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso è un libro che racconta una verità amara. Senza sconti per nessuno.

Legislazione antimafia

Musacchio Vincenzo; Di Tullio D'Elisiis Antonio
Key Editore 2019

Disp. in libreria

67,00 €
Il libro è finalizzato a trattare la legislazione antimafia in modo completo ed esaustivo ponendo rimedio alla normativa in materia articolata e frammentaria. Oltre al codice antimafia emanato nel 2011, si individuano le principali fonti del diritto inerenti la legislazione antimafia. La finalità, che si vuole conseguire, pertanto, è quella di richiamare i riferimenti legislativi che coinvolgono il settore dell'antimafia. L'analisi tocca il diritto penale sostanziale e il diritto processuale penale toccando gli aspetti di tutta la legislazione complementare. Il tutto è corredato da aggiornamenti di tipo dottrinario e giurisprudenziale.

Malapuglia. Le organizzazioni...

Leccese Andrea
Castelvecchi 2019

Disp. in libreria

13,50 €
Per molto tempo si è pensato che la mafia in Puglia non esistesse. In effetti la storia della Puglia è stata diversa rispetto a quella delle altre regioni in cui il fenomeno mafioso si è affermato, ma negli anni Ottanta una congiuntura tra lo slancio imprenditoriale 'ndranghetista e alcune sconsiderate decisioni pubbliche ha favorito la nascita di società malavitose in tutta la regione. In questo volume Andrea Leccese ne ricostruisce il percorso e le differenze, perché riconoscere gli elementi propri della cultura mafiosa pugliese - senza semplificazioni che la rapportino ad altre categorie o riduzioni all'esperienza criminale della sola Sacra Corona Unita - è stato e continua ad essere il modo principale per contrastarla.

Atlante illustrato di Cosa nostra....

Tizian Giovanni
Mondadori Electa 2019

Disp. in libreria

29,90 €
L'atlante ci permette di scoprire terre sconosciute. Un modo intuitivo per entrare nella complessità del pianeta, per imparare le sue forme, per apprendere la sua storia. Ma le funzioni delle mappe geografiche sono molteplici. E spesso aiutano il lettore a cogliere i punti salienti di un fenomeno. Per questo motivo non deve sorprendere l'accostamento tra il termine atlante e la mafia. L'"Atlante illustrato di Cosa nostra" vuole essere proprio questo: uno strumento di conoscenza di un fenomeno assai complesso, dalle mille sfaccettature, a tratti enigmatico, misterioso. Mappando Cosa nostra, i suoi delitti, gli snodi cruciali della sua storia secolare, dovrebbe risultare più semplice comprendere il perché un gruppo numeroso di famiglie criminali sia diventato un impero del malaffare di dimensioni planetarie. Talmente invasivo e infettivo da contagiare luoghi insospettabili distanti dalla Sicilia, la regione del Paese dove Cosa nostra è nata. Con l'"Atlante illustrato di Cosa nostra" proveremo a ripercorrere ogni tappa fondamentale dell'ascesa dell'organizzazione siciliana. E lo faremo partendo dal principio della fine: dal pentimento di Tommaso Buscetta, che con le sue dichiarazioni porterà alla sbarra centinaia di affiliati e provocherà un terremoto giudiziario unico nel Paese.

La rete degli invisibili

Gratteri Nicola; Nicaso Antonio
Mondadori 2019

Disp. in libreria

18,00 €
Anche nel sordido mondo della criminalità e dell'illegalità la sopravvivenza è regolata dalla legge darwiniana dell'evoluzione e dell'adattamento all'ambiente, come dimostra la storia della 'ndrangheta che, proprio in virtù della sua straordinaria capacità mimetica, è diventata una delle organizzazioni mafiose più ricche e potenti del pianeta. Ma come sono fatti gli 'ndranghetisti del terzo millennio? Come vivono? Come si vestono? Come gestiscono i loro affari? Come si riconoscono? Continuando nel loro infaticabile quanto meritorio tentativo di indagare una realtà criminale sommersa e misteriosa, e di dare un volto agli «invisibili», Nicola Gratteri, magistrato da trent'anni in prima fila nella lotta alla mafia calabrese, e Antonio Nicaso, docente universitario che da trent'anni le dedica la propria attività di studioso, analizzano la 'ndrangheta 2.0, sempre più collusiva e sempre meno violenta, e i suoi rapporti con i centri di potere economico, politico e finanziario, con la massoneria deviata, con il narcotraffico, con il «deep web» e con i social network. Ne descrivono i boss, inclini al basso profilo e ostili ai gesti eclatanti e alle clamorose dimostrazioni di forza, ma attivamente impegnati nello spietato governo del territorio, nella corruzione e infiltrazione delle istituzioni e dell'economia legale e nel soddisfare la «domanda di mafia» legata alla globalizzazione e alla creazione di un unico mercato mondiale, dove imprenditori e operatori economici, in Italia e all'estero, chiedono alla criminalità beni e servizi necessari per abbattere i costi di produzione, elevare i margini di profitto e acquisire competitività. Ma Gratteri e Nicaso raccontano anche l'altra faccia della 'ndrangheta, quella che lascia ora intravedere le prime crepe in un secolare e apparentemente inscalfibile muro di omertà: i rampolli dei boss che si decidono - o convincono i padri - a collaborare con la giustizia, le mogli e le figlie che si ribellano e gli affiliati che non hanno più paura di esibire pubblicamente la loro omosessualità. «Quella contro la 'ndrangheta» concludono gli autori «è una battaglia che è possibile vincere, ponendo mano ai codici nella speranza di trovare una forte convergenza politica su una battaglia di civiltà. Contro mafie e corruzione, due mali endemici che costituiscono una zavorra e una gravissima minaccia sul presente e sul futuro del nostro Paese».

Sequestri penali, misure di...

De Gennaro L. (cur.); Graziano N. (cur.)
Maggioli Editore 2018

Disp. in libreria

29,00 €
Alla luce del D. Lgs. n. 54/2018 in materia di incompatibilità degli organi delle procedure concorsuali e del D. Lgs. n. 72/2018 in materia di tutela del lavoro nell'ambito delle imprese sequestrate e confiscate, questa nuovissima Opera affronta il complesso tema dei rapporti tra sequestri penali, misure di prevenzione e procedure concorsuali e fornisce soluzioni interpretative utili per il Professionista che si trova ad operare in tale ambito. Aggiornato alla Riforma del Codice Antimafia, il testo esamina la fallimentarizzazione delle misure di prevenzione patrimoniale, con particolare riferimento alla tutela dei terzi, alla possibilità per l'amministratore giudiziario di intraprendere la strada delle procedure concorsuali minori quali il concordato preventivo, l'accordo di ristrutturazione dei debiti ed ancora l'accesso alle procedure di sovraindebitamento, fino ad arrivare alle ipotesi di chiusura del fallimento prevista dagli art. 63 e 64 del codice antimafia. La trattazione analizza inoltre la gestione dei rapporti di lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate e la disciplina del regime delle incompatibilità degli amministratori giudiziari, dei loro coadiutori, dei curatori fallimentari e degli altri organi delle procedure concorsuali. Completa l'Opera la tematica del sequestro delle quote e delle partecipazioni sociali e della governance della crisi d'impresa nel caso di società sotto sequestro penale.

Peccatori sì. Corrotti mai

Mannino N. (cur.); Sardisco S. (cur.)
Ex Libris Edizioni 2018

Disp. in libreria

15,00 €
Il libro "Peccatori sì, corrotti mai" contiene diverse testimonianze raccolte durante le incessabili attività svolte dal Parlamento della Legalità Internazionale. Le più alte rappresentanze delle istituzioni religiose, militari e civili hanno rilasciato un loro messaggio, un pensiero o una riflessione sulla legalità, la giustizia e la libertà, tematiche tanto care a Nicolò Mannino e a Salvatore Sardisco, curatori del testo e rispettivamente presidente e vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale. Nel testo sono presenti anche molti elaborati di diversi alunni, delle lettere di speranza di detenuti e testimonianze di alcuni professionisti, attivi nel panorama italiano. Il libro contiene una lettera di papa Francesco, da cui trae ispirazione anche il titolo "Peccatori sì, corrotti mai". La prefazione è di Lia Sava, procuratore generale della Repubblica di Caltanissetta. L'introduzione è di mons. Carmelo Ferraro, arcivescovo emerito arcidiocesi di Agrigento. Le conclusioni sono di Renato Cortese, questore di Palermo. Molti pensieri sono dedicati a padre Pino Puglisi, a 25 anni dalla sua uccisione per mano mafiosa.

Gomorra. Viaggio nell'impero...

Saviano Roberto
Mondadori 2016

Disp. in libreria

13,00 €
Un libro che racconta il potere della camorra, la sua affermazione economica e finanziaria, e la sua potenza militare, la sua metamorfosi in comitato d'affari. Una scrittura in prima persona fatta dal luogo degli agguati, nei negozi e nelle fabbriche dei clan, raccogliendo testimonianze e leggende. La storia parte dalla guerra di Secondigliano, dall'ascesa del gruppo Di Lauro al conflitto interno che ha generato 80 morti in poco più di un mese. Una narrazione-reportage che svela i misteri del "Sistema" (così gli affiliati parlano della camorra, termine che nessuno più usa), di un'organizzazione poco conosciuta, creduta sconfitta e che nel silenzio è diventata potentissima superando Cosa Nostra per numero di affiliati e giro d'affari.

El Chapo. L'ultimo dei narcos

Beith Malcolm
Newton Compton Editori 2020

In libreria in 10 giorni

10,00 €
Tra le colline di Sinaloa, in Messico, si nasconde uno tra i dieci uomini piricercati del mondo: Joaquin "El Chapo" Guzman. Con la sua ricchezza enorme, il suo esercito di assassini professionisti e una rete di informatori infiltrati nel governo, catturare Guzman sempre stato considerato impossibile. Fino a ora. La guerra durissima tra i cartelli e la stretta delle autoritmessicane, infatti, ha reso El Chapo vulnerabile come non lo era mai stato prima. Malcolm Beith, che da anni pubblica inchieste sulle guerre tra i signori della droga, segue da vicino l'inseguimento con un accesso esclusivo a informazioni riservate e interviste sia ai soldati che ai trafficanti della regione, compresi i membri del cartello di Guzman. El Chapo. L'ultimo dei narcos compone un quadro della vita e dell'ascesa di uno degli uomini pipericolosi della nostra epoca, alternando resoconti ricchi d'azione ad approfondimenti sull'impero della droga. Si tratta di una lettura essenziale per capire uno degli aspetti pidrammatici della contemporaneit

Dire e non dire. I dieci...

Gratteri Nicola; Nicaso Antonio
Mondadori 2020

In libreria in 10 giorni

10,00 €
Non sanno di essere intercettati e parlano a ruota libera. Di affari, di voti, di chi si comportato "da stracristiano" e di chi invece non "ha abbassato la testa". Parlano, gli uomini della 'ndrangheta, ma non dicono tutto. Fanno lunghe pause, e dietro quelle frasi lasciate a metsi nasconde la ferocia della strategia criminale e il rispetto di un preciso codice di comportamento. E anche oggi che la vecchia 'ndrangheta dei capibastone diventata una multinazionale del crimine con ramificazioni in tutto il mondo, insospettabili contiguitcon la politica e l'imprenditoria, un giro di affari miliardario, per gli affiliati la 'ndrangheta "la pibella cosa perchha le pibelle regole": ha rituali, precetti, norme, principi. "Noi dobbiamo mantenerli certi valori, dobbiamo essere, come eravamo una volta, quello che ci hanno insegnato i nostri antenati" dice un boss calabrese. Anche i comandamenti restano quelli inequivocabili che si trovano nei codici della picciotteria: "non si sgarra e non si scampana", "chi tradisce brucercome un santino", "la famiglia sacra e inviolabile". Persino la penetrazione nelle ricche regioni del Nord non ha mutato gli equilibri di un'organizzazione al tempo stesso globale e locale: i clan diversificano gli investimenti, riciclano montagne di denaro e aprono ristoranti in pieno centro a Milano, eppure, come dice un altro boss alludendo alla Calabria, "la forza l la mamma l, le radici della 'ndrangheta sono ben salde fra i boschi e i paesi aggrappati ai dirupi dell'Aspromonte.

'Ndrangheta. Le radici dell'odio

Nicaso Antonio
Aliberti 2020

In libreria in 10 giorni

16,00 €
Il 15 agosto 2007 a Duisburg, in Germania, vengono uccise sei persone davanti al ristorante italiano "Da Bruno". una strage. L'azione viene ricondotta alla faida di San Luca esplosa nel lontano 1991. In questo sperduto paesino dell'Aspromonte, quattro cognomi si ripetono sulla guida del telefono come sulle lapidi del cimitero, due clan che si contendono tutto: la terra, le connivenze politiche, il sangue, ma soprattutto i grandi traffici di droga, di armi e di rifiuti tossici. Da questo momento la 'ndrangheta, per decenni colpevolmente sottovalutata, balza all'onore delle cronache. "'Ndrangheta" svela segreti, intrecci e complotti che animano una guerra che da quasi vent'anni uccide uomini e donne, vecchi e bambini. Partendo dalla strage di Duisburg, attraverso un'inchiesta che arriva fino a oggi - fino agli ultimi arresti che tanto hanno fatto discutere - Antonio Nicaso racconta come la 'ndrangheta negli anni sia riuscita ad adeguarsi a ogni cambiamento, sfruttando le nuove tecnologie e la globalizzazione.

Ammazzare stanca

Zagari Antonio
Aliberti 2020

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Un'autobiografia cruda, inquietante. Uno dei rari, rarissimi documenti originali sulla 'ndrangheta, perchrari e rarissimi sono i fuoriusciti che hanno raccontato questo mondo, fatto di riti e clan, sminuito per decenni come fenomeno locale e che oggi si rivela invece come la pipotente mafia del mondo. Antonio Zagari era del paesino di San Ferdinando, sulla piana di Gioia Tauro. Killer di spicco e uomo d'onore. Agli inizi degli anni Novanta, per primo, insieme a Saverio Morabito, segula strada del pentimento, raccontando di come le 'ndrine stessero tessendo una ragnatela internazionale, di come avessero conquistato Milano e il Nord Italia, come il fatto di operare nell'ombra permettesse di costruire nuovi mercati nella droga e nel riciclaggio. Zagari, finito sotto protezione, fu trasferito a Varese. Qui incontril cronista del quotidiano locale "La Prealpina", Gianni Spart Gli scrisse lettere, gli confidla paura costante di essere ucciso, gli fece leggere il suo memoriale. Poi un giorno, Zagari scomparve. Nel nulla. Perch come sostiene Arcangelo Badolati, "quella degli 'ndranghetisti, una corsa verso il nulla. La loro una vita consumata senza amici, in perfetta solitudine, inseguendo i miraggi d'un potere effimero".

Domani muori! Incontro con Giuseppe...

Flamigni Leonello
Foschi 2020

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Questa è la storia di Pippo, la storia dell'Italia migliore, una storia che tutti devono conoscere. Nella sua vita si incontrano nomi come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Ninni Cassare, Pio La Torre, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Renato Ruffilli, ma anche Tommaso Buscetta, Michele Greco, Salvatore Contorno, Giovanni Brusca. Personaggi che hanno segnato indelebilmente la vita di Pippo. All'inizio, Pippo è un "picciutteddu", un ragazzino come tanti che vive nella periferia di Palermo e che conosce fin dall'infanzia la ferrea legge dell'isola: "fatti sempre gli affari tuoi". Ma Pippo diventerà un poliziotto, un uomo dello Stato che non dimenticherà mai le "regole" imparate da piccolo e le farà sue per combattere con coraggio e determinazione la mafia negli anni più caldi della storia siciliana e italiana.

I boss che hanno cambiato la storia...

De Stefano Bruno
Newton Compton Editori 2020

In libreria in 10 giorni

9,90 €
Sono stati tutti feroci, ricchi e sanguinari e, in tempi diversi, hanno pesantemente condizionato la vita del nostro Paese. Sono i boss e i padrini che hanno fatto la storia di Cosa Nostra, camorra, 'ndrangheta e Sacra Corona Unita. Ma chi erano davvero gli uomini che hanno tenuto nelle loro mani le sorti dell'Italia? Che cosa ha permesso che divenissero cospotenti? Conoscere le loro biografie significa addentrarsi nell'universo oscuro della criminalitorganizzata, per capire dove si annida il male e perchla gerarchia mafiosa cosstrutturata. Un sistema capillarmente diffuso che poggia le proprie fondamenta su sangue e denaro e che vede affermarsi al suo apice personaggi spietati e senza scrupoli, pronti a tutto pur di preservare il loro immenso potere. Questo saggio ne traccia i profili in modo accurato, tenendo conto del contesto storico e rivelando i retroscena agghiaccianti che li hanno resi gli uomini pipericolosi della penisola. Nel volume c'spazio anche per chi ha deciso di pentirsi, aiutando lo Stato a demolire le stesse organizzazioni che aveva contribuito a rafforzare.

Economia del crimine organizzato e...

Mosca Michele; Villani Salvatore; Castiello Mauro
Giappichelli 2020

In libreria in 10 giorni

32,00 €
Il volume, scritto mentre l'Italia ed il mondo intero affrontavano la pigrande emergenza sanitaria mai vissuta dal secondo dopoguerra ad oggi e paragonabile - per gli effetti che probabilmente avr- solo alla grande crisi economica del '29, analizza il fenomeno del crimine organizzato, le sue cause e i suoi metodi operativi. La scelta razionale di compiere attivitillegali studiata attraverso il ricorso all'analisi socio-economica e di rete allo scopo di comprendere i meccanismi che consentono alle mafie di espandersi e di propagarsi all'interno della societcivile e dell'economia soggiogandole e devitalizzandole come un virus. Con l'ausilio della Socio! Network Analysis e la ricostruzione di alcuni reticoli criminali generati da organizzazioni criminali camorristiche, il volume mostra che possibile progettare politiche di contrasto piefficaci ed efficienti di quelle finora attuate, ma soprattutto piadeguate alla natura del fenomeno da debellare. convinzione degli autori, infatti, che la pericolositdelle organizzazioni criminali determinata dalla loro capacitpervasiva e diffusiva, che le rende molto somiglianti ai virus e alle malattie infettive e richiede, pertanto, come in questi casi, un approccio proattivo e di rete.

'Ndrangheta. La storia di un uomo...

Ferrero Ponterio Paolo
Rossini (Rende) 2020

In libreria in 10 giorni

14,99 €
Don Michele Ranieri il piimportante boss della 'ndrangheta: a 78 anni ha trascorso solo un giorno in galera in tutta la sua vita. Una leggenda vivente. La sua 'famiglia', insieme alle 'famiglie' Carro e Pastore, formano la 'triade': una macro-famiglia imparentata grazie a un'antica, e sempre rinnovata, serie di matrimoni combinati. Insieme rappresentano l'anima della Mafia Calabrese; un impero criminal-finanziario su scala globale e con affari miliardari. Siamo nel gennaio 2018: il vecchio mammasantissima ormai stanco e malato; la sua unica preoccupazione pianificare la sua successione e godersi, se Dio vuole, un po' di pace. Ma ecco che subito la guerra irrompe inaspettata scatenando una faida che rischia di minare le fondamenta stesse della 'triade': Luigi Ranieri, primogenito del 'vecchio', in preda a un folle raptus di violenza, riduce in fin di vita Francesca Carro, sua moglie (nonchcugina), e figlia del boss dei Carro, Don Franco. Da San Luca, nel cuore dell'Aspromonte, e in giro per il mondo, un viaggio nel mondo oscuro della 'ndrangheta: nella sua dimensione arcaica ed 'esoterica', unita, saldata a fuoco, con la dimensione ultra-contemporanea fatta di banche e investimenti internazionali. Fatta di soldi. Tantissimi soldi.

Lo scioglimento degli enti locali...

De Jorio Jean Paul
Pagine 2019

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14,00 €
L'emergenza criminale ed il pericolo incombente rappresentato dalle infiltrazioni mafiose negli enti locali non possono mettere in discussione i cardini della nostra civiltà giuridica. Questo il messaggio contenuto nella monografia di Jean Paul de Jorio, frutto di ricerche accurate e pregevoli sulla compatibilità del TUEL - e segnatamente degli articoli 143 e seguenti - con i principi costituzionali e della Convenzione europea dei Diritti dell'uomo. L'autore ha fatto oggetto di esame tutta la più importante giurisprudenza sia dei giudici amministrativi, sia del Consiglio di Stato e della Corte di Strasburgo. Il risultato di queste ricerche porta ad una significativa conclusione: è l'impianto stesso, la fonte genetica, la "filosofia" della normativa sullo scioglimento degli Enti locali per infiltrazione mafiosa che devono essere sottoposti ad una valutazione altamente critica e, de jure condendo, modificati in profondo.

Il progetto Liberi di scegliere. La...

Di Bella Roberto; Surace Giuseppina Maria Patrizia
Rubbettino 2019

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18,00 €
Il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria è un piccolo tribunale di frontiera, crocevia di sofferenze e speranze nel quale si confrontano le vite di bambini, giovani, famiglie e povertà del territorio. Esaminare il rapporto tra i minori appartenenti a famiglie di 'ndrangheta (o comunque vicini a tali ambienti) e il concreto pregiudizio evolutivo subito, ha spinto l'Ufficio giudiziario ad approfondire i vincoli familiari e la loro incidenza disfunzionale sul processo formativo del fanciullo, definendo i limiti della discrezionalità educativa dei genitori. Per garantire il diritto dei minori a ricevere un'educazione responsabile, conforme ai valori costituzionali, si è creata una trama di solidarietà educativa che affianca i ragazzi nel cammino verso la loro 'libertà di scegliere'.

La Calabria che non si arrende....

Ursetta Umberto
Pellegrini 2019

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15,00 €
Sono storie che si svolgono in Calabria e che lasciano intravedere una regione viva, desiderosa di riscatto, animata da gente perbene che prova con coraggio e sacrifici a ribellarsi a un'esistenza che mortifica la dignità umana. Sono persone con la schiena dritta, che si battono per realizzare il cambiamento di cui la Calabria ha bisogno per impedire che i suoi giovani l'abbandonino alla ricerca di un luogo dove realizzare i loro sogni. Ed è anche pensando al futuro dei giovani che tanti resistono e scelgono di non andare a vivere altrove, rinunciando a un'esistenza più agiata e con meno problemi da affrontare. Per questo le loro storie meritano di essere raccontate, ed è questa la Calabria che ci piace raccontare. Una Calabria che non s'arrende, impegnata a cambiare in meglio la società. Le loro storie parlano della realizzazione di un'accoglienza vera e non finalizzata alla speculazione; di una politica pulita mossa da nobili e generose idealità; di una Chiesa impegnata contro le ingiustizie che ha come riferimenti il vangelo e la Costituzione; di un'economia solidale attenta ai diritti e non al profitto; di una scuola che sollecita gli studenti al sapere critico... Prefazione di Piero Bevilacqua.

Pane sporco. Combattere la...

Alberti Vittorio V.
Rizzoli 2018

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17,00 €
"Noi italiani, oggi, siamo culturalmente degradati, cioè corrotti. Il linguaggio, la condotta, il pensiero, il gusto, ciò che si coagula nel termine 'civiltà' oggi in Italia è deteriorato, rovinato come un pane bianco caduto a terra." Nella sua appassionata denuncia, Vittorio V. Alberti affronta alla radice la piaga originaria che consuma la società italiana e mina alle basi qualunque prospettiva di progresso civile. E la radice va ricercata proprio in una cultura che disprezza il merito, la riflessione, la ricerca della bellezza in nome di miopi interessi personali o di gruppo. È contro la cultura della mafia e della corruzione che è indispensabile battersi, come sostengono nel saggio introduttivo il procuratore della repubblica di Roma, Giuseppe Pignatone, e nella postfazione il fondatore dell'associazione Libera, don Luigi Ciotti. "La corruzione e la mafia sono simboli maledetti di questa grande corruzione culturale, sono bruttezza. Per ricucire un futuro la strada è nel passato, nel nostro patrimonio, che è bellezza. Ecco l'idea: la potenza culturale italiana per combattere la corruzione e le mafie. Il patrimonio di intelligenza e bellezza, che è il nostro valore, la nostra identità, è nostro e nessuna forza oscura può togliercelo a meno che non glielo lasciamo fare, come spesso avviene per nostra colpa."

La mia vita

Capone Alfonso
Pgreco 2018

In libreria in 10 giorni

19,00 €
"Mio figlio caro, so di averti lasciato una pesante eredità: il mio nome". Così inizia il testamento morale lasciato da Al Capone a suo figlio. Il gangster, il cui nome resterà scritto a lettere di sangue nella storia dell'America contemporanea, prima di morire ha voluto scrivere le sue memorie. Ma, in questa confessione, l'uomo dai cinquecento cadaveri fa di se stesso un personaggio quale non sempre fu nella realtà. Certo è che mai prima di allora un boss malavitoso aveva avuto un tale impatto sulla cultura popolare e mai aveva raggiunto una tale fama. Dagli incassi di due miliardi di dollari l'anno alla condanna a dieci anni per frode fiscale, dalla casa a Miami nella baia di Biscayne alla reclusione nelle prigioni di Atlanta e di Alcatraz, leggendo questo racconto fatto dal boss, possiamo comprendere qual è stato (ed è) il segreto di Al Capone.

Il boss. Luciano Liggio: da...

Beccaria Antonella; Turone Giuliano
Castelvecchi 2018

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17,50 €
Il 1974 fu un anno senza ritorno. Un anno in cui non fu più possibile sostenere che la mafia a Milano non esisteva. Non solo esisteva, ma si era pienamente insediata. L'indagine che, partendo dai sequestri di Pietro Torielli e Luigi Rossi di Montelera, condusse alla cattura di Luciano Liggio, la "primula rossa di Corleone", dimostrò anche altro: l'esistenza di stretti legami con ambienti eversivi e golpisti, la costruzione di solide imprese nell'economia legale e lunghissime latitanze dorate che non avrebbero potuto essere tali senza qualche copertura. Questa è una storia in cui il confine tra crimine e mondo legale può finire per confondersi, fino a non essere più visibile. Prefazione di Carlo Lucarelli. Introduzione di Giovanni Caizzi.

Le mafie nell'economia globale

Sales Isaia; Melorio Simona
Guida 2017

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12,00 €
La violenza con i mafiosi è entrata a pieno titolo nelle relazioni di mercato facendosi beffa delle sue presunte regole "morali", che cioè il mercato è uguale a democrazia, che il mercato è contrapposto a illegalità, che la criminalità è distruttrice di ricchezza, secondo i canoni classici del capitalismo moderno dettate da Adam Smith e John Stuart Mill. È l'ipocrisia sulle regole del mercato che ha tenuto nascosto che anche nelle economie produttive le forze violente non sono respinte di per sé ai margini, non c'è contrapposizione tra mercato e violenza, tra economia legale e illegale. L'economia criminale è contro le leggi degli stati, ma non contro quelle dei mercati. L'economia è molto più aperta della rigida regolazione della legge. Si può fare economia anche fuori o addirittura contro la legge: le mafie ne sono la più autentica e duratura dimostrazione.

La nuova legislazione antimafia....

De Gennaro L. (cur.); Graziano N. (cur.)
Dike Giuridica Editrice 2017

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40,00 €
Il volume analizza, con completezza argomentativa e immediata operatività, le disposizioni introdotte dalla legge 17 ottobre 2017, n. 161, (G.U. del 4 novembre 2017) di riforma del codice antimafia. Gli autori (docenti universitari, magistrati, avvocati, funzionari pubblici), avvalendosi della loro notevole esperienza sul campo e sulla scorta dell'approfondita analisi dei lavori parlamentari, hanno elaborato un corposo quadro ricostruttivo delle molteplici innovazioni di questa ampia riforma del codice antimafia. Il quadro di confronto posto a chiusura di ciascun paragrafo agevola la fruibilità dei contenuti da parte del lettore, il quale è inevitabilmente chiamato, nell'immediatezza, a una delicata opera esegetica di raffronto fra le disposizioni abrogate e quelle di nuovo conio.

L'immaginario devoto tra mafie e...

Caliò T. (cur.); Ceci L. (cur.)
Viella 2017

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36,00 €
Dal controllo dei culti patronali ai riti di affiliazione fino alla promozione di un'immagine sacralizzata del capomafia: le organizzazioni criminali attingono spesso al repertorio devozionale cattolico. Il controllo dell'immaginario devoto consacra il ruolo dei boss come depositari di valori tradizionali, promuove un'immagine del capomafia che si fonda su un presunto rapporto privilegiato con il sacro, dimostra il suo potere sul territorio. Ma all'indomani della stagione dello stragismo mafioso, con la visita di Giovanni Paolo II in Sicilia nel maggio del 1993 e con l'assassinio di don Puglisi nel settembre dello stesso anno, la Chiesa cattolica ha intrapreso un'opera di riconquista e di risemantizzazione dello spazio devozionale che si è intrecciata con la formazione di modelli e riti di carattere civile. Questi i temi al centro del volume che nell'ultima parte si apre a scenari di comparazione attraverso l'avvio di un'analisi dei rapporti tra pratiche religiose e malavita organizzata nelle realtà messicana, russa e statunitense.

Fuoco criminale. La 'ndrangheta...

Canadè Rossella
Imprimatur 2017

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15,00 €
Una notte di novembre, a qualche chilometro da Mantova, va a fuoco l'auto di un imprenditore edile. Autocombustione, si affretta a dichiarare. Un mese dopo: altro incendio. Stesso posto e stesso proprietario. Si accendono altri roghi, e le vittime sono sempre imprenditori edili. Il fuoco arriva fino a bruciare le betoniere di una ditta di calcestruzzi impegnata nella costruzione di un centro con parcheggi, un albergo, negozi, appartamenti e uffici all'ingresso della città. Coincidenze? Lo sono fino al 24 settembre 2011, quando un piccolo imprenditore si presenta alla caserma dei carabinieri. È spaventato, si sente sotto scacco. E il suo racconto apre uno squarcio su un mondo che si credeva lontano almeno mille chilometri. Saranno le sue denunce a dare il via all'inchiesta. Estorsioni, intimidazioni, corruzioni, mazzette che non lasciano tracce, se non le frasi smozzicate captate nelle intercettazioni. In una città, Mantova, simbolo del profondo Nord, che continua a disegnare la 'ndrangheta con coppola e lupara. Fino ad oggi.

Mafia e psicopatologia. Crimini,...

Craparo Giuseppe; Ferraro Anna Maria; Lo Verso Girolamo
Franco Angeli 2017

In libreria in 10 giorni

25,00 €
La mafia è un'organizzazione psicopatologica oppure no? Ancor prima di rispondere a questa domanda, è necessario interrogarsi su cosa si debba intendere per "psicopatologia". Esiste la psicopatologia o possiamo conferire a questo termine un alone semantico più ampio che prenda in considerazione aspetti della vita psichica della persona il cui valore intrinseco va inteso in rapporto al contesto culturale di riferimento? È una questione non di poco conto se si considera la mafia come un'organizzazione con una sua propria cultura, ovvero con propri codici valoriali e comportamentali. Dai contributi presenti in questo volume, non emergono nei membri della mafia quadri psicopatologici specifici, ma formazioni identitarie noi-centriche che ostacolano qualsiasi forma di crescita emotiva e individuale, autonoma e consapevole: indifferenza relazionale, distacco emotivo e una certa scissione psicologica fra ciò che è buono (la mafia) e ciò che è cattivo (chi si oppone alla mafia) sembrano caratterizzare la psicologia (patologica) di costoro. Ma è nella riflessione sulle vittime (indirette e dirette) delle mafie che la psicopatologia si rivela, in tutta la sua drammaticità, con storie di depressioni, di sindromi post-traumatiche, di comportamenti additivi, di forti stati di ansia, ecc. Articolandosi fra dati di ricerca, esemplificazioni cliniche e riflessioni teoriche sulle organizzazioni mafiose e sulle vittime di mafia, il volume si rivolge ad un ampio pubblico di lettori interessato a comprendere le dinamiche psicopatologiche che qualificano il fenomeno mafioso.

Il processo di mafia

Galasso A. (cur.)
Torri del Vento 2017

In libreria in 10 giorni

20,00 €
A trent'anni dall'inizio del primo maxiprocesso di mafia si avverte, non solo nella magistratura e nell'avvocatura, l'esigenza di una puntuale riflessione sull'esperienza giudiziaria compiuta fino a oggi e in particolare sui processi di criminalità organizzata che si sono susseguiti e si susseguono tuttora anche fuori delle zone tradizionali di insediamento mafioso. Ciò ha indotto l'Associazione Nazionale "Antonino Caponnetto", d'intesa e in collaborazione con l'Associazione Nazionale Magistrati e il Consiglio Nazionale Forense, a promuovere non una celebrazione ma un'accurata ricognizione, a partire da quella ormai storica data, allo scopo di delineare un quadro realistico dei problemi registrati e delle prospettive auspicabili, sia sul versante legislativo che su quello giudiziario, con evidenti ricadute sul piano sociale e politico.

I tragediatori. La fine...

Forgione Francesco
Rubbettino 2016

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14,00 €
L'Antimafia dei tragediatori è scoperta. È finita. Chi sono, da dove vengono e perché stanno crollando le icone e i "miti" dell'Antimafia. Imprenditori, giornalisti, magistrati, associazioni sono travolti da inchieste giudiziarie e dalla questione morale. Hanno costruito carriere, accumulato potere, fatto affari. Nei salotti televisivi e sui giornali erano i nuovi eroi. Sempre pronti a dividere il mondo tra buoni e cattivi, puliti e collusi. Per anni sono stati intoccabili: o con loro o con la mafia. Una trasfigurazione della realtà nella quale si perde il confine tra mafia e antimafia. È una storia che viene da lontano con risvolti politici e sociali e per la prima volta è raccontata da un protagonista in maniera diretta, senza ipocrisia e omertà. Prefazione di Giuseppe Di Lello.

Atlante delle mafie. Storia,...

Ciconte E. (cur.); Forgione F. (cur.); Sales I. (cur.)
Rubbettino 2016

In libreria in 10 giorni

24,00 €
Questo quarto volume dell'Atlante delle mafie è dedicato al rapporto tra economia e mafie. Il peso che le mafie hanno nell'economia, mondiale (e non solo in quella italiana) è tale che ormai sono le relazioni economiche, al pari di quelle politiche. A differenziarle dalle altre forme di criminalità organizzata. Sono, infatti, i rapporti con l'economia e con i circuiti economici legali le qualità essenziali che differenziano una criminalità comune o semplicemente organizzata da quella di tipo mafioso. Le mafie sono tra i protagonisti della sfera economica. Il connubio tra organizzazioni criminali mafiose ed economie ufficiali (in Europa, negli Usa, e in altri Paesi del mondo) è un dato incontrovertibile che produce notevolissimi effetti a catena. Gli studi statistici specializzati e i principali centri di studi sull'argomento hanno da alcuni anni fornito dati abbastanza stabili che sono stati fatti propri da organismi come l'Onu e l'Ocse. E sono proprio organismi ufficiali che da tempo hanno preso atto che questo connubio non riguarda livelli periferici e marginali dell'economia, ma sempre più il cuore delle aree strategiche dell'economia e della finanza, con effetti spesso sistemici. Oggi il controllo del territorio è solo un aspetto dell'identità mafiosa. Il controllo dell'economia è diventato più essenziale di quegli altri aspetti che nel passato definivano le qualità mafiose.

La camorra e le sue storie. La...

Di Fiore Gigi
UTET 2016

In libreria in 10 giorni

22,00 €
Quale verità si nasconde dietro il caotico scenario di delinquenza metropolitana che avvolge Napoli? Chi sono i protagonisti di quella che può essere ormai considerata come una vera e propria "guerriglia urbana", di feroce e drammatica attualità, combattuta da una miriade di gruppi privi di strategia criminale, dal fragile potere eppure potentissimi? Come è cambiata la camorra napoletana negli ultimi anni, quelli in cui è diventata protagonista di fiction di successo, oltre a trovarsi sempre più spesso sotto i riflettori della stampa, nazionale e internazionale? A queste domande cerca di rispondere lo storico e giornalista Gigi Di Fiore, nella nuova edizione aggiornata del libro "La camorra e le sue storie", uscito per la prima volta nel 2005, quando si consumava l'ultimo atto della prima "faida" di Scampia. Un fenomeno, quello della camorra, ora al centro dell'attenzione collettiva anche a causa delle decine e decine di morti ammazzati a Napoli negli ultimi anni - ma per lungo tempo trascurato, di certo decisamente sottovalutato anche in un passato molto recente, rispetto alla mafia siciliana. Eppure nell'Ottocento i rapporti di notorietà erano capovolti, tanto che si parlava della mafia come di una "specie di camorra". Individualista, frammentata, organizzata orizzontalmente, la camorra è per questo la più violenta delle mafie italiane, responsabile ogni anno di un numero di omicidi da record.

Lea Garofalo. Una madre contro la...

Ferramosca Ilaria; Abastanotti Chiara
Becco Giallo 2016

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Lea Garofalo nasce il 24 aprile 1974 a Petilia Policastro, in provincia di Crotone, in una famiglia vicina alla 'Ndrangheta. A soli 35 anni, la sera del 4 novembre 2009, viene assassinata a Milano per aver cercato di opporsi alle attività mafiose del compagno e della sua famiglia. La sua storia coraggiosa dalla scelta di diventare testimone di giustizia per garantire un futuro diverso alla figlia, al contributo di denuncia dei traffici illeciti della mafia calabrese a Milano - è stata raccontata dal film 'Lea' di Marco Tullio Giordana. "Se Lea ha avuto il coraggio di scegliere, noi dobbiamo avere il coraggio di ricordarla senza tentennamenti. Lo dobbiamo a Lea e a sua figlia Denise. Lo dobbiamo a noi stessi. (dall'intervento di Daniela Marcone, coordinatrice nazionale di Libera Memoria)

Oro bianco

Gratteri Nicola
Mondadori 2015

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Secondo l'Unodc, l'ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine, nel 2012 nel mondo 243 milioni di persone fra i 15 e i 64 anni hanno assunto almeno una volta sostanze illecite. Fra tutte, la cocaina è la più richie

Lo Stato non ha vinto. La camorra...

Ardituro Antonello
Laterza 2015

In libreria in 10 giorni

18,00 €
Il clan dei casalesi non esiste più. È stato sconfitto con l'arresto dei suoi capi e dei latitanti storici Antonio Iovine e Michele Zagaria. "Lo Stato non ha vinto" è il racconto in presa diretta di come questo è avvenuto e delle indagini condotte dal Pubblico Ministero della Direzione distrettuale antimafia di Napoli Antonello Ardituro che per anni ha indagato sugli affari illeciti del clan. È lui che ha coordinato le ricerche che hanno portato alla cattura dei boss latitanti Mario Caterino, Giuseppe Setola e del capo Antonio Iovine, collaboratore di giustizia dal maggio 2014. Leggendo il suo racconto, scritto con Dario Del Porto, scopriremo come si è sgretolata la rete di comando della più potente famiglia di camorra, la trama complessa del suo sistema, i delitti, i protagonisti. Scopriremo che i casalesi hanno perso ma che lo Stato non ha vinto. Perché è stato troppe volte complice, troppe volte connivente, altre volte distratto. I boss sono in carcere, ma il groviglio delle relazioni, dei rapporti, delle trame indicibili, è ancora lì, forte. Per sconfiggere la camorra che va oltre i casalesi e continua a fare affari, non basta arrestare boss e affiliati. E neppure portargli via i beni. Il trono è vuoto ma lo Stato non ha vinto. Non ancora.

Manifesto dell'antimafia

Dalla Chiesa Nando
Einaudi 2014

In libreria in 10 giorni

10,00 €
La mafia non è misteriosa né invincibile. Negli ultimi trent'anni molto è stato fatto per conoscerla e combatterla meglio, ma ancora esiste una barriera di luoghi comuni dietro cui essa si protegge. Riguardano non solo la sua struttura e le sua attività, ma anche la cultura dei suoi affiliati e il grado di infiltrazione negli organismi economici e sociali del paese. Comprendere che la vera forza della mafia sta fuori di essa, nelle alleanze e nei servigi che le giungono da una "zona grigia" più o meno consapevole o nelle mille forme di pigrizia culturale, vuol dire anche ripensare radicalmente i modi per contrastarla. E riconoscere che il problema non è solo di forze dell'ordine, magistrati o di organi istituzionali; vuol dire sottrarsi alle suggestioni eroiche che circondano talvolta i protagonisti dell'antimafia, e promuovere movimenti di cittadini "semplici", portatori di superiori livelli di libertà e di etica pubblica. Una prospettiva inedita e chiarificatrice sul tema della mafia.

'ndrangheta. Evoluzione e forme di...

Sframeli Cosimo
Falzea 2014

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Non vi è prevaricazione che non abbia originato una reazione da parte di chi non sopporta i soprusi, ma quando essa è attuata da quello che potremmo definire il male organizzato, se manca il supporto dello Stato, ben poco può fare il singolo cittadino. Così è stato per la 'ndrangheta. La lotta vera, quella, per intenderci, dello Stato, non è stata mai costante. La visione della 'ndrangheta qui esaminata non è quella sociologica, antropologica, storica, ma quella che scaturisce dal lavoro dei magistrati e delle forze di polizia; quella che si delinea analizzando rapporti giudiziari, processi penali e relative sentenze. Questi documenti raccontano la storia del contrasto alla 'ndrangheta, il contrasto vero, intendiamo, soprattutto quello che è stato attuato in silenzio, con scarsi mezzi e risorse carenti, a rischio della vita. Non mancano testimonianze dirette di coloro che si sono opposti alla triste ideologia mafiosa, che hanno vissuto la terribile piaga dei sequestri di persona, siano essi magistrati o gente comune, a volte pagandone le conseguenze, altre ottenendo piccole ma significative vittorie. Non si è resistito alla tentazione di offrirvi un viaggio breve ma suggestivo nel mondo della simbologia e del linguaggio della 'ndrangheta, convinti che per contrastarla efficacemente bisogna innanzitutto comprenderne le profonde e robuste radici culturali.

Gli anni della peste

Gatti Fabrizio
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2014

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Un giornalista infiltrato che si mette la tuta degli operai del gas per raccontare le follie di una banda di trafficanti di droga. Un killer della 'ndrangheta che al suo battesimo con la pistola non ha il coraggio di uccidere. Si guardano da lontano. Si st

La verità del pentito. Le...

Montanaro Giovanna
Sperling & Kupfer 2013

In libreria in 10 giorni

17,00 €
Dopo tredici anni, tre processi e una serie di condanne definitive, nel 2008 i magistrati di Caltanissetta hanno riaperto le indagini sulle stragi in cui morirono Falcone e Borsellino. Alla base della nuova inchiesta, le dichiarazioni di Gaspare Spatuzza, il mafioso arrestato nel 1997 che in carcere ha iniziato una nuova vita. Dieci anni più tardi, dopo il pentimento e la conversione, l'incontro con Pietro Grasso e la decisione di collaborare con la giustizia. Grazie a lui, ora si conoscono i veri esecutori e le dinamiche dei fatti criminali e i depistaggi messi in atto da Cosa Nostra. Il nuovo processo si aprirà alla fine di maggio di quest'anno.

Mafie al nord. Spunti di...

Giannangeli Emanuela
Polistampa 2013

In libreria in 10 giorni

12,00 €
Il saggio è concepito per diffondere e approfondire la conoscenza delle mafie, in particolare di quella calabrese, oggi al Nord la più aggressiva e temibile, descrivendola con un taglio pratico, nella sua più genuina manifestazione "realistica" ed in itinere. L'ispirazione è stata tratta dai contributi esposti nel corso del seminario di studio organizzato dall'associazione Libera a Torino il 7 e 8 ottobre 2011. Con l'intento di fornire, a distanza di un anno, un quadro completo degli obiettivi raggiunti, con un occhio di riguardo alle sfide da affrontare, il lavoro monografico costituisce l'occasione per dedurre spunti di riflessione e di ricerca, completati da un'appendice normativa e da un indice bibliografico esaustivi e aggiornati al "pacchetto giustizia" della ministra Paola Severino Di Benedetto. Questi ultimi, insieme a un indice delle agenzie ed organi dell'Unione europea e a un indice degli indirizzi web utili, nel proporsi come una banca-dati di agevole consultazione, rendono il testo un riferimento valido per tutti i cultori e gli appassionati della materia.

La mafia sociale

Seccia Domenico
la meridiana 2013

In libreria in 10 giorni

16,50 €
Qui non vi è stata alcuna rivoluzione dei lenzuoli. Qui si continua a dire che non vi è "alcuna infiltrazione mafiosa". Tutti dicono "qui" e non "da noi" e forse anche questo vuol dire qualcosa. La mafia rende tutto cenere. Se soffi sulla cenere non c'è nulla in essa che opponga resistenza per non volarsene via. Rendere cenere ogni cosa è la sua forza. Dove vi è cenere non vi è più nulla. Non c'è Stato. Non c'è sviluppo. Immutabile. Così com'è.

Liberi tutti. Lettera a un ragazzo...

Grasso Pietro
Sperling & Kupfer 2012

In libreria in 10 giorni

15,00 €
Muoiono di mafia non solo le vittime della delinquenza organizzata, ma tutti coloro che si rassegnano a vivere nell'illegalità e nell'ingiustizia: chi chiude gli occhi di fronte ai reati; chi fa affari eludendo la legge; chi cerca i favori dei potenti; chi accetta il clientelismo e il compromesso per ottenere un beneficio. La mafia infatti non è solo un fenomeno criminale, ma un sistema sociale e culturale ben radicato, che sembra offrire a chi ne fa parte protezione, aiuto economico e senso di appartenenza, come hanno spiegato boss di peso diventati collaboratori di giustizia. Per questo, ammette Pietro Grasso, per i giovani privi di prospettive di impiego e le persone abbandonate dalle istituzioni a volte è più facile stare dalla parte della mafia piuttosto che contro di essa. In questa testimonianza, che è anche un bilancio del proprio impegno contro il crimine, il procuratore nazionale antimafia dipinge il vero volto dell'organizzazione, rivelandone le origini, i metodi e le regole segrete. E spiega, in un appello appassionato rivolto soprattutto ai giovani, come attraverso la cultura della legalità e un progetto democratico di sviluppo economico si può sperare di riscattarsi dalla violenza che domina dove il potere delle cosche è più forte. Un sogno, obietta qualcuno, un compito impossibile. Forse. Ma un compito affrontato ancora, dopo quarant'anni di lavoro, con l'entusiasmo del bambino che, giocando a nascondino, correva forte per gridare: "Liberi tutti!".

La moglie del trafficante. Una...

Leyla
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2011

In libreria in 10 giorni

14,00 €
Quella scritta sotto lo pseudonimo di Leyla è la storia vera di una donna che, ancora oggi, vive sotto protezione per sfuggire alle minacce di morte che pendono su di lei. Ma questo è soltanto l'ultimo episodio di una vicenda personale iniziata molti anni fa, tra Turchia e Italia, della quale questo libro segna l'ultimo atto, il definitivo gesto di un eccezionale percorso di riscatto. Leyla ha poco più di vent'anni quando arriva, da clandestina, in Italia. Sfuggita a un matrimonio con un uomo violento, costretta ad abbandonare i figli, trova finalmente, a Milano, la forza di prendere in mano la propria vita. Fino all'incontro con Ahmet, l'uomo di cui si innamora perdutamente ma che si rivelerà, presto, pieno di segreti inconfessabili. Trascinata sempre più a fondo in una spirale di criminalità, Leyla viene coinvolta nelle attività di un cartello dell'eroina, diventa un corriere della droga e la moglie di un trafficante. Soltanto allora, raccolte le forze per affrontare nuovamente le proprie paure, deciderà di smascherare la rete di affari sporchi nella quale si ritrova invischiata, facendone arrestare i principali esponenti e sfuggendo alla vendetta della 'ndrangheta milanese. Una storia di caduta e rinascita, la testimonianza, scritta con una forza fuori del comune, di come sia possibile conquistare con il coraggio la propria libertà.

Contro la mafia. I testi classici

Dalla Chiesa Nando
Einaudi 2010

In libreria in 10 giorni

13,50 €
"Non è mai buon segno, la rimozione. Come l'oblio o la perdita della memoria. Sono tutti sintomi, imparentati ma diversi, di debolezza o di malessere. Negli individui come nei popoli o nelle comunità. Si associano sempre alla perdita di una parte grande o piccola della propria identità. Questo libro nasce per impedire che una piccola ma significativa perdita di identità si completi: quella della società italiana di fronte alla sua storia, alla storia di cultura accumulata per combattere un nemico che ne ha messo a dura prova la democrazia colpendola ripetutamente al cuore. Un nemico che si chiama mafia. [...] L'obiettivo di questa antologia è restituire un'ossatura di memoria alla cultura civile nazionale e offrirla in particolare alle generazioni più giovani, affinché acquistino coscienza del cammino compiuto". (Dall'introduzione di Nando Dalla Chiesa)

Gomorra. Audiolibro. 7 CD Audio

Saviano Roberto
Mondadori 2008

In libreria in 10 giorni

23,00 €
Roberto Saviano legge il testo del suo romanzo-inchiesta: il potere della camorra, la sua affermazione economica e finanziaria, la sua potenza militare, la sua metamorfosi in comitato d'affari. Una scrittura in prima persona fatta dal luogo degli agguati, nei negozi e nelle fabbriche dei clan, raccogliendo testimonianze e leggende. La storia parte dalla guerra di Secondigliano, dall'ascesa del gruppo Di Lauro al conflitto interno che ha generato 80 morti in poco più di un mese. Una narrazione-reportage che svela i misteri del "Sistema" (così gli affiliati parlano della camorra, termine che nessuno più usa), di un'organizzazione poco conosciuta, creduta sconfitta e che nel silenzio è diventata potentissima superando Cosa Nostra per numero di affiliati e giro d'affari.