Criminalità organizzata

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La rete degli invisibili

Gratteri Nicola; Nicaso Antonio
Mondadori 2019

Disponibilità immediata

18,00 €
Anche nel sordido mondo della criminalità e dell'illegalità la sopravvivenza è regolata dalla legge darwiniana dell'evoluzione e dell'adattamento all'ambiente, come dimostra la storia della 'ndrangheta che, proprio in virtù della sua straordinaria capacità mimetica, è diventata una delle organizzazioni mafiose più ricche e potenti del pianeta. Ma come sono fatti gli 'ndranghetisti del terzo millennio? Come vivono? Come si vestono? Come gestiscono i loro affari? Come si riconoscono? Continuando nel loro infaticabile quanto meritorio tentativo di indagare una realtà criminale sommersa e misteriosa, e di dare un volto agli «invisibili», Nicola Gratteri, magistrato da trent'anni in prima fila nella lotta alla mafia calabrese, e Antonio Nicaso, docente universitario che da trent'anni le dedica la propria attività di studioso, analizzano la 'ndrangheta 2.0, sempre più collusiva e sempre meno violenta, e i suoi rapporti con i centri di potere economico, politico e finanziario, con la massoneria deviata, con il narcotraffico, con il «deep web» e con i social network. Ne descrivono i boss, inclini al basso profilo e ostili ai gesti eclatanti e alle clamorose dimostrazioni di forza, ma attivamente impegnati nello spietato governo del territorio, nella corruzione e infiltrazione delle istituzioni e dell'economia legale e nel soddisfare la «domanda di mafia» legata alla globalizzazione e alla creazione di un unico mercato mondiale, dove imprenditori e operatori economici, in Italia e all'estero, chiedono alla criminalità beni e servizi necessari per abbattere i costi di produzione, elevare i margini di profitto e acquisire competitività. Ma Gratteri e Nicaso raccontano anche l'altra faccia della 'ndrangheta, quella che lascia ora intravedere le prime crepe in un secolare e apparentemente inscalfibile muro di omertà: i rampolli dei boss che si decidono - o convincono i padri - a collaborare con la giustizia, le mogli e le figlie che si ribellano e gli affiliati che non hanno più paura di esibire pubblicamente la loro omosessualità. «Quella contro la 'ndrangheta» concludono gli autori «è una battaglia che è possibile vincere, ponendo mano ai codici nella speranza di trovare una forte convergenza politica su una battaglia di civiltà. Contro mafie e corruzione, due mali endemici che costituiscono una zavorra e una gravissima minaccia sul presente e sul futuro del nostro Paese».

Cose di Cosa Nostra

Falcone Giovanni; Padovani Marcelle
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2017

Disponibilità immediata

13,00 €
La penna è quella della giornalista francese Marcelle Padovani, ma la voce narrante è quella di Giovanni Falcone. Le venti interviste diventano materiale per dettagliate narrazioni in prima persona che si articolano in sei capitoli, disposti come altrettanti cerchi concentrici attorno al cuore del problema-mafia: lo Stato. Un'analisi che parte dalla violenza, dai messaggi e messaggeri, per arrivare agli innumerevoli intrecci tra vita siciliana e mafia, all'organizzazione in quanto tale, al profitto - sua vera ragion d'essere - e, infine, alla sua essenza: il potere. Una testimonianza resa da Falcone dopo aver lasciato Palermo nel 1991.

Gomorra. Viaggio nell'impero...

Saviano Roberto
Mondadori 2016

Disponibilità immediata

13,00 €
Un libro che racconta il potere della camorra, la sua affermazione economica e finanziaria, e la sua potenza militare, la sua metamorfosi in comitato d'affari. Una scrittura in prima persona fatta dal luogo degli agguati, nei negozi e nelle fabbriche dei clan, raccogliendo testimonianze e leggende. La storia parte dalla guerra di Secondigliano, dall'ascesa del gruppo Di Lauro al conflitto interno che ha generato 80 morti in poco più di un mese. Una narrazione-reportage che svela i misteri del "Sistema" (così gli affiliati parlano della camorra, termine che nessuno più usa), di un'organizzazione poco conosciuta, creduta sconfitta e che nel silenzio è diventata potentissima superando Cosa Nostra per numero di affiliati e giro d'affari.

Le organizzazioni mafiose. La mano...

Catino Maurizio
Il Mulino

Disponibilità immediata

32,00 €
Come funzionano le mafie? Come reclutano le persone, come conducono i loro affari, come risolvono i conflitti e come ricorrono alla violenza? Perchelaborano un sistema coscomplesso di rituali, regole e codici di condotta? In che cosa si differenziano tra loro, e perchalcune mafie commettono molti piomicidi di altre? Il libro mette a confronto sette organizzazioni mafiose: tre italiane (Cosa Nostra siciliana, Camorra, 'Ndrangheta), Cosa Nostra americana, Yakuza giapponese, Triadi cinesi e Mafia russa, illustrandone l'architettura e ponendo in relazione i diversi modelli organizzativi adottati con i diversi usi della violenza. Sono inoltre discussi i dilemmi che queste organizzazioni devono affrontare per sopravvivere - le tensioni tra segretezza e consenso, legami di sangue e capacitcriminali, accentramento e decentramento -, nella convinzione che comprendere la logica organizzativa delle mafie indispensabile per poterle combattere efficacemente. Infine, si analizzano i principali cambiamenti nei comportamenti e nelle strategie delle mafie italiane, l'espansione in nuovi territori e il ruolo sempre pirilevante dei soggetti contigui esterni.

C'era una volta il pool antimafia....

Guarnotta Leonardo
Zolfo

Disponibilità immediata

18,00 €
Una mattina di aprile del 1984 una chiamata cambia per sempre la vita del giudice Leonardo Guarnotta. Al telefono il consigliere istruttore Antonino Caponnetto: gli chiede di far parte del pool antimafia, costituito pochi mesi prima in un bunker del Tribunale di Palermo, al fianco di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Giuseppe Di Lello. l'inizio di una stagione investigativa e giudiziaria intensa e appassionante, che porteralla celebrazione del maxiprocesso e a importanti condanne contro i boss di Cosa nostra. Un nuovo metodo d'indagine, i santuari bancari violati, la collaborazione dei pentiti, la scoperta della Cupola. E poi, alla fine, gli amici perduti nelle stragi dell'estate del 1992. Leonardo Guarnotta riavvolge oggi per la prima volta il nastro dei ricordi. E ricostruisce, conoscendone le pieghe piintime, la straordinaria vicenda di una piccola schiera di uomini che ha fatto la storia della lotta alla mafia e, quindi, dell'Italia intera. Prefazione di Attilio Bolzoni.

La scoperta di Cosa Nostra. La...

Santoro Gabriele
Chiarelettere

Disponibilità immediata

18,00 €
Questa la storia di un mafioso e di un politico: Joe Valachi, soldato nelle potenti famiglie di Cosa nostra a New York, e Robert Kennedy, che dalla fine degli anni Cinquanta al cuore dei Sessanta lavora alla realizzazione di una societpiequa. Quando i loro destini si incrociano, l'America e il mondo scoprono l'esistenza di un'organizzazione criminale diffusa e articolata, sottostante a regole e codici precisi, che mina dall'interno l'economia intessendo relazioni con il potere. Dopo trent'anni di militanza, Valachi, sentitosi tradito dal boss Vito Genovese, abbatte il muro dell'omert lui il primo collaboratore di giustizia a fare il nome dell'associazione mafiosa. Il suo contributo rappresenta l'apice della svolta nella conoscenza e nel contrasto al crimine organizzato impressa da Kennedy, ministro della Giustizia dal 1961 al 1964 e creatore del primo pool antimafia. Nel corso di questi quattro anni Kennedy rafforza e indirizza l'attivitdelle agenzie investigative, e coordina le indagini riunendo un gruppo di procuratori e inquirenti specializzati. Le sue intuizioni porranno le basi per la definizione in Italia del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso. Dando voce ai protagonisti, grazie all'esame di numerose fonti d'archivio statunitensi e alla raccolta di testimonianze dirette, questo libro ricostruisce in modo puntuale la storia di una strategia che ha rivoluzionato la percezione della mafia e indicato i metodi per contrastarla.

Al posto giusto al momento giusto

Gigi & Ross (cur.); Ciccariello O. (cur.)
Rogiosi

Disponibilità immediata

15,00 €
"Che sfortuna... si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato". Chi? La vittima o il carnefice? In occasione della morte di vittime innocenti di tutte le mafie, stata pronunciata costante volte questa frase che ci hanno fatto abituare ad una considerazione errata, ci hanno resi complici di queste azioni assurde ed incomprensibili. Non esiste espressione pisbagliata per descrivere queste tragedie. Com'possibile che nessuno si ribelli a questa pessima liturgia che si ripete puntualmente quando persone innocenti vengono uccise per errore? O meglio... orrore. Finchnon cancelleremo dalle nostre coscienze questa espressione non riusciremo mai a fare lo scarto giusto che serve per cambiare mentalit Ed per questo che, secondo gli autori, l'unico posto giusto che resta la memoria. "Al posto giusto al momento giusto" un doveroso omaggio alle persone a cui stata sottratta la vita senza nessun motivo e senza nessun preavviso, un modo per riportare l'attenzione su vittime spesso dimenticate, o peggio ancora mai conosciute. Chi resta ha il dovere morale di dedicare tempo a quelle persone a cui il tempo stato portato via senza rispetto.

Terranera

Palloni Lorenzo; Martoz
Feltrinelli

Disponibilità immediata

16,00 €
Natale un vecchio camorrista all'ultima spiaggia e ha solo una possibilitper sopravvivere: portare a termine il compito che i suoi capi gli hanno ordinato. Ma non pufarcela da solo, e allora porta con sDriss, Jamill e Hassam, tre immigrati clandestini, tre ragazzi scappati in Italia in cerca di salvezza, che si ritrovano ostaggi emissari in una bizzarra missione: dare fuoco a certe discariche, ognuna in una diversa citt Prigionieri di una guerra fra camorra e mafia cinese, i quattro viaggiano da sud a nord su una scalcagnata station wagon carica di ordigni incendiari, in un tour criminale che mostra loro un'Italia distorta, feroce e razzista, mentre i nemici si fanno sempre pivicini, chilometro dopo chilometro, e i ragazzi cercano un modo di salvarsi la vita e fuggire. Un noir che si muove fra le pieghe di un paese lacerato e mai prima d'ora cosbuio.

Storia e storie di camorra. I...

De Stefano Bruno
Newton Compton Editori

Disponibilità immediata

9,90 €
Episodi di sangue, violenza e intrighi da cui emerge il potere devastante della camorra. Protagonisti delle storie non sono soltanto i boss e i loro sicari alle prese con omicidi, stragi ed esecuzioni brutali, ma anche personaggi della societcivile che hanno pagato un prezzo altissimo nel tentativo di opporsi alla logica della violenza e dell'illegalit in questo libro si parla di gente perbene, vittime innocenti, poliziotti corrotti, killer pentiti, preti dalla doppia vita, politici collusi, eroi mancati, martiri ammazzati nell'indifferenza generale. Alcuni episodi sono noti, altri invece sono finiti nel dimenticatoio o vengono volutamente ignorati; talvolta sono vicende che i media hanno colpevolmente trascurato o sottovalutato. In altri casi ancora si tratta di delitti rimasti impuniti. Ma ciascuna di queste storie denuncia la presenza sul territorio di un potere parallelo, strisciante e tentacolare, capace di infestare progressivamente tutti gli ambiti della societ un fenomeno allarmante che investe l'Italia intera, e non solo quella parte dello stivale che va dalla Campania in gi

Mamma 'ndrangheta. La storia delle...

Badolati Arcangelo
Pellegrini

Disponibilità immediata

19,90 €
Un viaggio lungo pidi un secolo tra le organizzazioni criminali che hanno infestato l'area settentrionale della Calabria. Un viaggio tra boss e picciotti prima della "picciotteria" e poi della 'ndrangheta compiuto esaminando sentenze, documenti di archivio, pubblicazioni e giornali d'epoca e ricercando, come una volta facevano i grandi giornalisti, le foto pisignificative di personaggi che hanno dominato citte paesi forti, a volte, di un impressionante consenso sociale. Il libro di Arcangelo Badolati un'opera completa ed esaustiva sulle organizzazioni criminali della provincia di Cosenza. Traccia la mappa delle cosche calabresi e la catena di comando che ne determina strategie e interessi individuando l'esistenza di due "crimini", uno a Cire l'altro a San Luca, coscome emerge dalle pirecenti indagini condotte dalle procure antimafia di Reggio e Catanzaro. Questa edizione di Mamma 'ndrangheta comprende i risvolti giudiziari di molte operazioni di Polizia cui si faceva riferimento nella prima stesura e aggiunge al testo originario una parte degli studi compiuti per realizzare il libro Santisti e 'ndrine edito nel 2018. Prefazione di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso.

Sicario. Come si diventa un killer....

Galli Andrea
Rizzoli

Disponibilità immediata

19,00 €
Quanto vale la vita di un uomo? Tutto, niente. Julian Sinanaj lo sa bene, perchstato un professionista della morte. Ma la sua parabola comincia molto prima. Nato in Albania sotto la dittatura di Enver Hoxha e cresciuto vicino al "mostro" metallurgico di Elbasan, dopo la caduta del regime stato un clandestino in fuga tra le selve e i monti al confine con la Grecia, per poi approdare da straniero senza nome a Salonicco. Fin da bambino ha imparato sulla sua pelle che si smette di vivere da preda soltanto quando si diventa cacciatore. Nella periferia della citt la mala georgiana a intravedere in lui il talento e la freddezza del sicario, e decide di coltivarli. L'apprendistato a cui lo sottopongono, un'autentica iniziazione all'arte della guerra, non tradisce le aspettative: Julian diviene l'esecutore perfetto. Ama l'ordine e detesta il caos, ossessionato dal grande romanzo russo, domina le passioni, riesce a leggere la scena del crimine meglio degli sbirri, spara con entrambe le mani ed un virtuoso dell'omicidio su commissione. Assoldato da diverse formazioni criminali, firma una serie di delitti i cui risvolti sono legati a filo doppio a intrighi e trame internazionali, terroristi e servizi segreti. In bilico tra thriller etrue crime, avvalendosi di fonti confidenziali, Andrea Galli ricostruisce l'esistenza di un uomo programmato per uccidere e restituisce al lettore la storia vera di un'anima tragica costretta a terrorizzare per non soccombere al terrore.

Confessioni di un killer della...

Carlo Philip
Newton Compton Editori

Disponibilità immediata

9,90 €
La professione del protagonista l'omicidio su commissione: un lavoro che al servizio della mafia americana - l'uomo in grado di eseguire con estrema precisione. Lo chiamano "The Ice Man" perchuno dei modi che predilige per impartire la morte quello di rinchiudere le sue vittime in un congelatore, sbarazzandosi dei corpi soltanto dopo un lungo periodo di ibernazione. Ma la vera specialitdi "The Ice Man" consiste nell'accontentare sempre i desideri della sua committenza e, quando la mafia desidera far morire un uomo tra le sofferenze piatroci, sa che l'omicida non si farscrupoli nell'uccidere i malcapitati nei modi piterrificanti che una mente criminale in grado di immaginare. Piefferata di un libro dell'orrore, la biografia di Philip Carlo si immerge nei meandri della vita del pispietato degli assassini.

Diritto penale e criminalità...

Guerini Tommaso
Giappichelli 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il volume "Diritto penale e criminalità organizzata" costituisce una revisione e un indispensabile aggiornamento dello scritto omonimo pubblicato nel 1996 da Gaetano Insolera. Del testo originario sono stati profondamente riveduti i primi tre capitoli, ove, rispettivamente, vengono affrontati il rapporto tra Diritto penale e criminalità organizzata, i delitti associativi e le circostanze per essi previste. È stato poi integralmente riscritto il capitolo quarto, che tratta del rapporto tra criminalità organizzata e criminalità economica e si è ritenuto opportuno, alla luce del peso via via crescente assunto da questa categoria nell'ambito del sistema punitivo, dedicare l'intero quinto capitolo alle misure di prevenzione. Accanto all'esposizione delle questioni più attuali - dal ruolo della CEDU all'evoluzione della giurisprudenza in materia di concorso esterno in associazione mafiosa, passando per la questione delle mafie "delocalizzate" e delle "nuove mafie", con un'ampia parte dedicata al caso "Mafia Capitale", gli Autori hanno deciso di mantenere inalterata una impostazione critica, legata all'evidente compromissione che in questo settore subisce la fisionomia garantista di un diritto penale del fatto. Il tempo trascorso dalla prima edizione consente di aggiornare le questioni definitorie; tuttavia perplessità e critiche permangono. Resta così inalterato l'intento del volume: continuare ad affermare quanto sia importante la difesa dei diritti civili fondamentali compromessi dal processo e dalla pena. Questo anche quando compaia la proteiforme etichetta di criminalità organizzata.

Padrini e padroni. Come la...

Gratteri Nicola; Nicaso Antonio
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
La corruzione, l'infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti - occulti, come le logge segrete, e non, come la politica sul territorio e a tutti i livelli, fino ai più alti - sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie e in particolare dalla 'ndrangheta. Lo scambio di favori fra criminalità e certa parte della politica è continuo e costante, il ricatto reciproco un peso enorme sulla cosa pubblica, con ripercussioni su tutti i settori, dalle opere pubbliche alla sanità, dal gioco di Stato allo sport. Il vero problema è che né i ricorrenti disastri ambientali, né il consumo dissennato del territorio, né il degrado di opere e servizi sembrano più scalfire l'opinione pubblica. In Italia c'è un'assuefazione che sconcerta. Quello che è di tutti non appartiene a nessuno. Che importa se la corruzione avvelena l'economia, provocando gravi disuguaglianze sociali o se la mafia ammorba l'esistenza di tanta gente, con la complicità di alcuni degli uomini chiamati a combatterla? E perché nessun governo ha mai inserito fra i propri obiettivi primari la lotta alla corruzione e alla criminalità economica? Questo di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso è un libro che racconta una verità amara. Senza sconti per nessuno.

6 novembre 1992. Il coraggio di un...

Magnifico Michela; Belluna Giovanna
la meridiana 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Una data può segnare una fine, una svolta, un nuovo inizio. La data del 6 novembre del 1992 rappresenta per la città di Foggia tutto questo insieme. La fine è quella della vita di Giovanni Panunzio, l'imprenditore edile che non si era limitato a dire no al pizzo, ma da subito aveva reso pubblico il suo rifiuto rompendo lo schema che vedeva l'imprenditoria del mattone nella Capitanata sotto scacco della mafia. Un sistema solido e perverso, condizione necessaria per costruire a Foggia. La mafia controllava e assicurava. Panunzio sceglie di farsi proteggere dallo Stato. Denuncia. Collabora. Per questo deve morire ammazzato. E muore. L'omicidio Panunzio è stato un punto di svolta per polizia e magistratura, la conferma che la mafia foggiana esisteva e che i primi segnali risalivano a un decennio prima. Una mafia che, per scelta, aveva tenuto, fino all'assassinio dell'imprenditore, un profilo basso, tessendo tutta una serie di legami con la parte sana della società civile. La stessa che non si era mai ribellata al potere mafioso, che non aveva mai creato uno spartiacque preciso tra ciò che è giusto e ciò che non lo è. Il salto di scala fatto dalla mafia negli anni, con l'omicidio Panunzio diviene manifesto. Come anche diviene manifesto che qualcosa di sano è possibile nella società civile. Panunzio, imprenditore sano viene ucciso e Mario Nero, cittadino che per caso assiste alla fuga dell'assassino, racconta ciò che ha visto divenendo testimone di giustizia. Per questo il 6 novembre del 1992 è una data che segna un nuovo inizio ancora possibile per Foggia. Grazie alla testimonianza di Mario Nero, il processo viene non solo celebrato ma anche concluso arrivando a condanne definitive. La fine di Giovanni è l'inizio anche di una costante, attiva, continua testimonianza della famiglia e di quanti intorno a lei hanno fatto del no alla mafia di Giovanni la ragione per immaginare una città diversa che parla e non tace, che spezza catene di omertà e disegna legami con la società civile sana. Che anche a Foggia c'è e ha bisogno di riconoscersi e ritrovarsi. Vent'anni dopo ricordare con un libro Giovanni è non rendere vano il coraggio di un uomo. E ripartire ancora.

Il sangue non si lava. Il clan dei...

Capecelatro Fabrizio
ABEditore 2019

Disponibile in 3 giorni

16,90 €
Domenico Bidognetti è stato prima uno dei più spietati killer e, poi, uno dei più importanti boss del clan dei Casalesi. Battezzato "uomo d'onore" a soli 25 anni, ha poi tradito - almeno secondo le logiche dei Casalesi - quel giuramento nel 2007, quando ha deciso di collaborare con la giustizia. È diventato, così, il più importante testimone interno dell'organizzazione criminale, tanto che nel 2008 fu ucciso il padre, per tentare di fermare la sua collaborazione. Ancora oggi testimonia in Tribunale contro i suoi ex alleati e affiliati, benché molti di loro fossero suoi amici sin dall'infanzia. In questo libro ripercorre la storia del clan dei Casalesi sin dalla sua nascita, ricostruisce le dinamiche del traffico illecito di rifiuti e di tutti gli altri affari in cui il clan era coinvolto. Racconta, dalla posizione privilegiata che può avere soltanto chi è stato ai vertici dell'organizzazione criminale, i più importanti omicidi, le più sanguinose guerre di camorra e le più note stragi. Tratteggia, infine, i profili dei più noti boss della camorra napoletana e della mafia casertana, descrivendone caratteristiche che può rivelare solo chi li ha conosciuti personalmente.

Che cosa è la mafia

Mosca Gaetano
Aragno 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Un reato che "giustamente" ha commosso l'Italia: l'assassinio nel 1893 di Emanuele Notarbartolo, marchese di San Giovanni. Esponente politico della Destra storica, sindaco di Palermo e poi direttore generale del Banco di Sicilia. Uomo "competentissimo" e "inesorabile coi disonesti". La prima vittima eccellente della mafia. Un processo che "seriamente" ha preoccupato gli italiani: increduli di fronte allo scandalo di aule di tribunali da cui, anni dopo, escono impuniti sia gli autori che i mandanti del delitto. La celebre conferenza tenuta da Gaetano Mosca nel 1900, prima a Torino e poi a Milano, parte da questa "nefanda strage" per una riflessione articolata sulla mafia, in quanto fenomeno associativo criminale, formato da "poco onorevoli sodalizi", che in generale preferiscono il quieto vivere ai "reati rumorosi", e sullo "spirito di mafia", sentimento essenzialmente "antisociale" che, però, "non è speciale alla Sicilia", che induce spesso i danneggiati e i testimoni a tacere su tutto ciò che possono aver visto ed udito. La novità dell'analisi di Mosca si coglie nella denuncia della "mafia in guanti gialli", composta da alcune frazioni delle classi dirigenti, da individui delle classi superiori, qualche volta anche investiti del mandato politico, autorità governative, che accordano "protezione" alle cosche criminali. Emerge anche una severa critica al "regime rappresentativo", benemerito per alcuni aspetti, ma che "dappertutto dà una prevalenza alle minoranze organizzate". E, tra queste, alle minoranze "già organizzate" che rasentano il codice penale. Non fu la mafia a impedire l'individuazione degli assassini di Notarbartolo, scrive Mosca, perché una cosca "non riesce a sviare il braccio della giustizia", ma un circolo molto più grande che, per "secreti comuni" da difendere, ha consentito che dalla legge si uscisse. Il politologo spera che il processo Notarbartolo segni la chiusura di un ciclo "funesto" di errori e debolezze - "quando si permette uno strappo alla giustizia ed alla legalità, non è possibile prevedere dove lo strappo andrà a fermarsi" - e aiuti l'Italia a superare "la triste era di codardia morale per la quale il nostro Paese è passato".

Guardare la mafia negli occhi. Le...

Minari Elia
Rizzoli 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nel 2009, quando ancora frequenta il liceo, Elia Minari si accorge che le feste della sua scuola si tengono in una discoteca gestita da personaggi vicini a una cosca mafiosa: perché viene sempre scelto quel locale? E cos'hanno da spartire quei personaggi con la rassicurante provincia emiliana? Elia studia i documenti, inizia a fare delle domande scomode, insieme ad alcuni amici dà vita a un giornalino studentesco e a un'associazione, Cortocircuito. Poi realizza una serie di video-inchieste sulla presenza delle mafie al Nord e approfondisce casi sempre più importanti, fino agli appalti Tav e alla gestione dei rifiuti nella Pianura Padana. Elia denuncia e si scontra con un'omertà inattesa, accompagnata da accuse pubbliche («Danneggi il turismo, rovini le imprese del territorio») e minacce esplicite. Eppure non si ferma e le sue inchieste arrivano in tribunale, all'interno di cinque indagini della magistratura sulle infiltrazioni criminali al Nord. Guardare la mafia negli occhi restituisce il senso dell'impegno civico di Elia, che smaschera il vero volto della 'ndrangheta: dedita a crearsi un'immagine pulita anche tramite trasmissioni pilotate di tv locali e articoli di giornale, abile nell'utilizzo strategico dei social media, interessata agli eventi sportivi e popolari, capace di camuffarsi. Perché, come scrive nella prefazione il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, "la vera forza delle mafie è fuori dalle mafie".

Non a caso

Marcone Daniela
la meridiana 2019

Disponibile in 3 giorni

16,50 €
Non a caso si diventa vittime innocenti di mafia. Perché non è mai il caso a premere il grilletto o a programmare un attentato neanche quando casualmente si muore perché si era lì in quel momento. La mafia che uccide non lo fa mai per caso. E il ricordo di ognuna delle vittime non può legarsi all'idea che sia accaduto per un puro caso del destino. La memoria parte da questa chiarezza. E dalla consapevolezza che ricostruire il vissuto di ognuno, raccontarlo, ci è indispensabile per non cadere noi nel dubbio che casualmente accadono delitti mafiosi. Queste pagine nascono dall'esigenza morale di cominciare a costruire ed avere memoria comune delle vittime pugliesi di mafia. Non sono poche. Alcune uccise nella loro stessa città, altre in città dove lavoravano a fianco di nomi noti delle lotte alle mafie. Ognuna di loro era con lucida consapevolezza dall'altra parte rispetto a coloro che li hanno ammazzati. Non sono morti per caso. Non devono essere morti invano. È un libro a più voci, con nomi e storie di uomini e donne, ragazzi che "non sono morti per una targa, una lapide, un discorso commemorativo, ma per un ideale di giustizia che sta a tutti noi realizzare. Queste pagine ci dicono che ricordare non basta: occorre trasformare la memoria in memoria viva, ossia in impegno a costruire una società diversa, formata da persone che si oppongono, non solo a parole, ma con le scelte e i comportamenti, alle ingiustizie, alle violenze, alla corruzione".

Lo scioglimento degli enti locali...

De Jorio Jean Paul
Pagine 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
L'emergenza criminale ed il pericolo incombente rappresentato dalle infiltrazioni mafiose negli enti locali non possono mettere in discussione i cardini della nostra civiltà giuridica. Questo il messaggio contenuto nella monografia di Jean Paul de Jorio, frutto di ricerche accurate e pregevoli sulla compatibilità del TUEL - e segnatamente degli articoli 143 e seguenti - con i principi costituzionali e della Convenzione europea dei Diritti dell'uomo. L'autore ha fatto oggetto di esame tutta la più importante giurisprudenza sia dei giudici amministrativi, sia del Consiglio di Stato e della Corte di Strasburgo. Il risultato di queste ricerche porta ad una significativa conclusione: è l'impianto stesso, la fonte genetica, la "filosofia" della normativa sullo scioglimento degli Enti locali per infiltrazione mafiosa che devono essere sottoposti ad una valutazione altamente critica e, de jure condendo, modificati in profondo.

Storia segreta della 'ndrangheta

Gratteri Nicola; Nicaso Antonio
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Se un tempo i suoi affiliati andavano a dorso di mulo, rubavano polli e vacche, e l'unica risorsa di cui disponevano era la violenza, oggi la 'ndrangheta è l'organizzazione criminale più ricca e più potente al mondo, con un fatturato annuo di diverse decine di miliardi di euro, in gran parte provenienti dal traffico internazionale di cocaina. Grazie alla sua enorme capacità di stringere relazioni con il potere, si è infatti radicata in quasi tutti i continenti e ha assunto una dimensione «globale», in un singolare connubio di tradizione e adattabilità, forza d'urto e mediazione, logiche tribali e cointeressenze politico-finanziarie. Ma è anche, incredibilmente, l'organizzazione mafiosa meno conosciuta, tanto che non molti anni fa, prima della strage di Duisburg in Germania (2007), era ancora considerata una versione casereccia e «stracciona» di Cosa nostra. Eppure la 'ndrangheta ha una storia antica, che affonda le radici nella Calabria ottocentesca e nei suoi difficili, talora drammatici rapporti con il nuovo Stato italiano, ha attraversato indenne due guerre mondiali, il fascismo e la liberazione, grazie anche alle colpevoli omissioni e sottovalutazioni della classe dirigente e della magistratura, e si è sviluppata e rafforzata, cambiando pelle e diversificando la propria attività criminale, nella Prima e nella Seconda Repubblica, grazie alla debolezza della politica, delle istituzioni e dell'economia che con essa hanno scelto di convivere. Spazzando via molti luoghi comuni e alla luce di una ricca mole di documenti e carte processuali, Nicola Gratteri, un magistrato che da trent'anni è in prima linea nella lotta contro la mafia calabrese, e Antonio Nicaso, scrittore e docente universitario che da trent'anni anni la studia e la analizza in ogni suo aspetto, ricostruiscono in dettaglio tutte le fasi evolutive della 'ndrangheta e raccontano come, lungo un'ininterrotta e feroce sequenza di delitti e omicidi, di violenze e sopraffazione, si è trasformata da cosca regionale eversiva e parassitaria in sistema di potere e di governo del territorio, che sta infiltrando e inquinando pericolosamente la politica e l'economia nazionale e internazionale. Con questo libro che è, insieme, un grido d'allarme e una dichiarazione di guerra, Gratteri e Nicaso intendono farci capire quanto necessario sia combattere con ogni mezzo questo «mostruoso animale giurassico che non si estingue, perché sono ancora in tanti a proteggerlo, a tutelarlo e a legittimarlo», e spezzare quell'oscuro grumo di potere che continua ad alimentarlo.

Il figlio del boss. Una storia vera

Mauri Pasquale; Durante Graziella
Cairo 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
28 dicembre 2004: Vincenzo Mauri viene freddato mentre gioca a carte al bar sotto casa. Così «Vincenzo Settevite», il boss di Sant'Anastasia, vicino Napoli, uomo d'onore e di rispetto, coraggioso e temuto, uno che le pallottole le aveva schivate ed era sempre sopravvissuto, va incontro al proprio destino. Il racconto del figlio Pasquale comincia proprio dal giorno dell'omicidio quando, avvertito da una telefonata, si precipita sul luogo dell'agguato. Pasquale ha una moglie e un bambino di pochi mesi, e in paese tutti lo conoscono come «il figlio del boss». La sua vita è segnata ma lui, dell'eredità paterna, non sa che farsene. Pasquale, infatti, ha deciso di sottrarsi al ruolo che la famiglia gli ha riservato. Non gli interessano né gli affari del padre né la vendetta. L'unica cosa che desidera è trovare la madre che non sta «in cielo con l'arcangelo Gabriele» come gli aveva raccontato la nonna da piccolo, ma è stata allontanata quando era solo un neonato. Pasquale ripercorre così la sua infanzia solitaria e blindata a Sant'Anastasia, riscaldata solo dalle cure della nonna che lo cresce in un clima protetto e ovattato. Racconta il rapporto tormentato con il padre e il disperato bisogno di incontrare la madre. Una confessione sincera che è soprattutto la ribellione di un uomo a una sorte già scritta.

La nuova disciplina antimafia....

Picciotto Guido
Edizioni Giuridiche Simone 2019

Disponibile in 3 giorni

35,00 €
Con il decreto legislativo n. 159 del 6 settembre 2011 è stato emanato il Codice Antimafia, un lavoro davvero ragguardevole ed ambizioso che, in primo luogo, ha riassunto ed innovato decenni di legislazione in materia di misure di prevenzione. Con il codice si è altresì voluto disciplinare e riordinare materie delicate e complesse come l'amministrazione e la gestione dei beni sequestrati e confiscati. Recentemente, con l'avvento del nuovo Governo, è intervenuto il cd. Decreto Sicurezza (d.l. 4 ottobre 2018, n. 113 conv. in I. 1 dicembre 2018, n. 132) con il quale il legislatore ha nuovamente "ritoccato" lo scenario, in particolare ha rivisto le norme in materia di Agenzia dei beni sequestrati e confiscati apportando talune specificazioni e novità sul piano organizzativo e funzionale. Dalla lettura attenta della vigente disciplina del Codice Antimafia, emerge con forza la convinzione che sia stato generato un nuovo modello processuale che si pone in parallelo e, sotto certi aspetti, persino in antitesi e/o in concorrenza con il processo penale ordinario. In effetti, oggi si deve dare atto della esistenza, e del significativo rafforzamento, del dogma del "doppio binario processuale" che, da un lato, è visto come un rimedio necessario quanto indispensabile per prevenire e reprimere fenomeni sociali gravi e pericolosi come la criminalità organizzata, il terrorismo internazionale ed altre tipologie di reati oggi considerate alla stessa stregua (e, in quanto tali, trattate come una emergenza ormai cronica), legate ai fenomeni corruttivi caratteristici nella pubblica amministrazione ed in alcuni settori dell'imprenditoria legata al pubblico.

Mafia nigeriana. Origini, rituali,...

Meluzzi Alessandro; Meloni Giorgia; Mercurio Valentina
Oligo 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La tragica vicenda della ragazza di Macerata, fuggita da una comunità di recupero e orribilmente mutilata - non si sa se da viva o da morta - da un gruppo di spacciatori nigeriani, non può che suscitare sconforto, paura e terrore. Ci troviamo di fronte al più clamoroso esempio di come la presenza della mafia nigeriana stia progressivamente modificando il contesto della criminalità organizzata in Italia nelle sue manifestazioni più sanguinose. Partendo da una tale premessa, questo libro prova a mettere ordine, tra casi di cronaca e analisi del contesto italiano contemporaneo, a un fenomeno che non è solo di natura criminale, ma che tocca molteplici aspetti del lato più oscuro dell'essere umano: un fenomeno globale che affonda le radici in rituali cannibalici e si mescola con l'anomia sovranista occidentale.

La 'ndrangheta come alibi. Dal 1945...

Ammendolia Ilario
Città del Sole Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Questo "lavoro", appena sei mesi fa, non esisteva - se non in maniera confusa - neanche nella mia testa. Ha preso forma nel momento in cui sono stati resi pubblici alcuni documenti relativi alla "Repubblica di Caulonia" e mentre prendeva corpo l'inchiesta su Riace che ha fatto scattare gli arresti del sindaco Mimmo Lucano. "Repubblica rossa di Caulonia" e "Riace" sono i punti estremi di partenza e di arrivo di un viaggio lungo 73 anni. Tra i due punti non c'è il vuoto ma la storia della Calabria che è storia d'un popolo sconfitto piuttosto che una vicenda criminale come alcuni vorrebbero far credere. Una Regione "vittima" di un unico disegno repressivo che ha utilizzato la "legalità" come arma verso i più deboli e la 'ndrangheta come alibi per la progressiva colonizzazione e criminalizzazione del popolo calabrese. Tutto ciò è avvenuto con il consenso di larga parte della classe "dirigente" regionale, sostanzialmente inetta, collusa e subalterna al sistema di potere dominante. Non troverete comunque nel presente lavoro alcuna nostalgia neo-borbonica e nessuna indulgenza verso forme di anacronistico secessionismo. Ritengo che la "questione meridionale" debba essere parte della questione nazionale da risolvere nel contesto di una Europa Federale. Aspiro quindi a un'Italia migliore e a un "Sud" libero dalla morsa delle mafie e della falsa antimafia; il ripristino dello Stato di diritto e il rispetto sostanziale della Costituzione". Dalla nota introduttiva dell'autore.

Il sistema montante. L'ascesa e il...

Petrotto Salvatore
Bonfirraro 2019

Disponibile in 3 giorni

18,90 €
Anno 2007, la mafia cambia pelle, indossa la maschera dell'antimafia e mette a segno un vero e proprio colpo di Stato. Gli ultimi professionisti dell'antimafia l'hanno combinata davvero grossa. Hanno inscenato la più solenne impostura che si ricordi, dai tempi dello sbarco anglo-americano a oggi... Prefazione di Mauro Mellini.

Mafia come M. La criminalità...

Trotta F. (cur.)
Linea Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
«Che cos'è la mafia?» è la domanda rivolta agli studenti delle scuole all'inizio di ogni incontro scolastico gestito dai componenti dell'associazione "Cosa Vostra", nell'alveo di un preciso percorso educativo nel settore della legalità. Una domanda semplice, la cui risposta non è affatto scontata. Che insegnamento sta trasmettendo la classe dirigente italiana ai giovani? Sicuramente si sta veicolando un messaggio pedagogico distorsivo sui meccanismi di autoriproduzione del crimine organizzato. C'è un altro aspetto importante che emerge in tutti gli incontri effettuati, divenendo il comune denominatore tra quanto indicato al riguardo dagli studenti delle scuole del Nordest: la mafia è spesso considerata un problema che interessa esclusivamente il Sud d'Italia. Ed è proprio questa idea che il presente lavoro intende modificare, ripercorrendo la storia del Triveneto, sotto l'aspetto giudiziario e criminale, dal secondo dopoguerra circa a oggi.

The Truman boss. Una storia vera

Balli Vincenzo; Lo Bianco Giuseppe
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Questo libro racconta una storia vera. Vincenzo Balli, imprenditore siciliano nel settore dello spettacolo, viene convinto dal socio, Mario Musotto, di essere nel mirino della mafia. La sua esistenza e quella della sua famiglia (moglie e figlia di tre anni) precipitano così nell'incubo di una vita blindata, sotto protezione dell'antimafia. Più di due anni di autentico inferno: nomi di copertura, tapparelle perennemente abbassate, e-mail criptate, microspie, passamontagna e appostamenti della scorta sul tetto, indagini antimafia, conflitti a fuoco, sequestri di persona e arresti di mafiosi, carabinieri torturati e uccisi da Cosa Nostra. Fino a quando, insospettito da alcuni segnali, Vincenzo fa una scoperta sconcertante. Prefazione di Sandro Ruotolo.

Giovanni Falcone. L'uomo, il...

Ciconte E. (cur.); Torre G. (cur.)
Edizioni Santa Caterina 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Questo libro si va ad aggiungere a una bibliografia sterminata che ha come protagonisti Falcone e Borsellino. Perché continuare a scrivere sullo stesso argomento? Perché è giusto ribadire una verità, cioè non dimenticare mai che Falcone e Borsellino, oggi, sono considerati come eroi. Ma quando erano in vita erano considerati tali? Erano tutti d'accordo con loro? E poi c'è un altro aspetto: com'era Falcone in privato? Per questo sono qui raccolte le voci delle persone che hanno conosciuto Falcone o che hanno lavorato con lui. I testi di Giuseppe Ayala, Attilio Bolzoni, Gian Carlo Caselli, Giuseppe Di Lello, Fabrizio Feo, Pietro Grasso, Leonardo Guarnotta, Francesco La Licata, Marcelle Padovani, Angiolo Pellegrini e Vincenzo Vasile riguardano episodi anche privati, minuti all'apparenza, ma significativi di stati d'animo e di umori, sconosciuti o poco noti; assieme ovviamente a una riflessione su Falcone e i suoi anni da magistrato. L'uomo, il giudice, il testimone come finora non era stato raccontato.

La città insensibile

Zamprotta Carmine
Graus Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Carmine Zamprotta affronta le problematiche di Napoli, rappresentata come una città "insensibile" di fronte all'ascesa al potere della criminalità organizzata e sorda ai bisogni della società. Le infiltrazioni camorristiche, presenti ormai in ogni strato e settore, sotto l'occhio accomodante di politica e istituzioni, sono un elemento di causa-effetto che scatena e crea quanto di mortale e fetido c'è e può esserci nella cittadina partenopea e in tutta Italia. Con lo stile diretto tipico di un'inchiesta giornalistica vengono analizzati avvenimenti crudi e spietati accaduti negli anni e che ancora oggi restano ben saldi nella memoria di chi li ha vissuti o di chi ne è stato spettatore. Un quadro clinico di argomenti di questi tempi scottanti, ma allo stesso tempo di estrema rilevanza per sanare le patologie che alterano la normale esistenza di una buona società.

Oltre Capaci. Rocco Dicillo agente...

Minervini Francesco
Stilo Editrice 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Il 23 maggio 1992 nelle automobili che scortavano Giovanni Falcone e sua moglie c'era anche Rocco Dicillo, un giovane agente di polizia di Triggiano (BA). Aveva scelto di servire lo Stato collaborando nella protezione dei principali obiettivi delle trame criminali mafiose, negli anni in cui Cosa Nostra faceva strage di magistrati, giornalisti, uomini e donne impegnati in prima persona contro la mafia. Rocco Dicillo si mise dalla loro parte fino a diventare un «martire civile», come fu definito dall'arcivescovo di Bari Mariano Magrassi nel giorno dei suoi funerali. In questo libro il suo profilo viene ricostruito attraverso testimonianze che ci parlano del rapporto con le persone che amava (il fratello Michele, la fidanzata Alba, la madre Lisetta) declinando nel privato la sua tensione alla cura degli altri. Si aggiunge il ricordo del suo collega Giuseppe Costanza, sopravvissuto alla strage di Capaci. Questa è una storia di virtù civile.

416 bis & Co. Dialoghi sui reati di...

Torre G. (cur.)
Edizioni Santa Caterina 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Introduzione di Enzo Ciconte. «Questo benedetto 416 bis (ed è veramente giustificato l'aggettivo) si è dimostrato capace di leggere la realtà che si trasforma, di darci strumenti repressivi necessari e di aiutare la società e la democrazia a combattere il pericolo mortale delle mafie». L'analisi del Procuratore Giuseppe Pignatone sulla norma fondamentale nel contrasto alle mafie e quella del suo aggiunto Michele Prestipino sulla costruzione delle reti criminali precedono tre incursioni nell'attualità più scottante: dalle ecomafie nelle "terre dei fuochi" di ogni latitudine d'Italia, agli affari legati alle nuove schiavitù del caporalato e del traffico dei migranti, fino alle rotte del narcotraffico che legano mafie nostrane ai cartelli dell'America Latina. I maggiori studiosi, giornalisti d'inchiesta e Procuratori ci guidano così in un volume che mancava sull'associazione di stampo mafioso. Con testi di Fabio Ciconte, Claudio Cordova, Gianluca Di Feo, Francesco Forgione, Antonio Mazzitelli, Giovanni Melillo, Giovanni Mininni, Giuseppe Pignatone, Michele Prestipino, Giovanni Tizian e Mario Venditti.

Rosso mafia. La 'ndrangheta a...

Dalla Chiesa Nando; Cabras Federica
Bompiani 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Era la cosa più difficile da pensare, la mafia a Reggio Emilia. La mafia che nasce e prospera nell'abbandono, nel degrado, nella disoccupazione, e invece mette radici nella città simbolo della cura sociale, degli asili migliori al mondo, del vitalissimo modello di sviluppo emiliano. La mafia che al Nord trova spazio nella corruzione, nella finanza d'avventura e nell'individualismo, e invece attecchisce nella città del partito "dalle mani pulite", dell'economia industriale e contadina, nella capitale della cooperazione. La mafia che trova spazio nelle società imbelli e irresponsabili, e invece sfonda nella città dei fratelli Cervi, delle lotte antifasciste, della solidarietà con ogni buona causa. Com'è stato possibile questo autentico rovesciamento del senso comune? Dove nasce questo paradosso della democrazia italiana? E come va rivista la nostra teoria del fenomeno mafioso? Il libro risponde a questi interrogativi ripercorrendo, tra affreschi storici e cronache esemplari, una vicenda semisecolare e cercando i passaggi chiave della grande anomalia.

La spugna d'oro. La storia politica...

Lanfranca Dario
Rubbettino 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il libro analizza sulla lunga durata storica la configurazione politica della Sicilia dove, fin dai Vespri, si crea un equilibrio particolare di poteri periferici che provano a erodere il potere centrale: questo sistema fondato su una complessa articolazione di conflitto e negoziazione (segno distintivo dell'ideologia nazionalautonomista) in cui un ruolo primario era giocato dal parlamento isolano nel suo relazionarsi con re e viceré, non poteva reggersi senza il ricorso alla violenza. Studiando i soggetti che avevano in carico questo aspetto del sistema politico isolano e seguendone la disgregazione e riapparizione sotto altre forme dopo il suo crollo nel 1816, gettiamo una luce, grazie a documenti inediti, su una questione su cui si sono susseguite ipotesi spesso fantasiose: le origini della mafia. Prefazione di Goffredo Fofi. Postfazione Enzo Ciconte.

Capire la mafia. Dal feudo alla...

Crisantino Amelia
Di Girolamo 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Le interpretazioni sulla mafia sono state sviluppate in molti libri e nelle sentenze dei tribunali, quello che continua a difettare è la genesi delle cause. Ci vengono offerti ragionamenti irti di nomi, strategie, traffici internazionali, guerre fra cosche vincenti e perdenti, sempre dentro scenari recenti e con protagonisti feroci finché si vuole, il cui potere però non si spiega senza chiarire le circostanze che lo hanno reso possibile. Forse si teme che la strada da fare a ritroso nel tempo porti lontano, smarrendosi in contrade dove gli indizi diventano vaghi e i contrasti poco definiti. Ma tentare di ricostruire come il sistema mafioso si è radicato nel tempo lungo della storia, così duttile da mimetizzarsi e poi rispuntare esibendo nuove vitalità, serve a comprendere il nostro frastornato presente.

Pro memoria. Storie di uomini...

Tramontana Giuseppe
EBK 2019

Disponibile in 3 giorni

17,90 €
Quanto vale la vita di un uomo? La risposta, a seconda del luogo e del tempo in cui viene formulata, è: dipende. Dipende se sei di Macugnaga o di Palermo, di Treviso o di Catania. Ché la vita, in certi posti, vale meno che in altri. Ed ecco allora che bambini innocenti muoiono per errore o vendetta, solo perché parenti della persona sbagliata. Altri invece muoiono perché cercano la verità, per il senso del dovere, per conservare la dignità. Questo saggio - che non vuole né può essere esaustivo - ce li presenta uno ad uno affinché il dato neutro della statistica diventi urgenza storica di capire e alimenti una presa di coscienza.

È stata Roma. La criminalità...

Santandrea Matteo
Rubbettino 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Grazie al successo di Romanzo Criminale e Suburra anche la delinquenza romana ha potuto godere di una forte attenzione internazionale nel più generale contesto della produzione cinematografica e televisiva contemporanea incentrata sul tema della malavita. Ma in che modo film, documentari e serie televisive, a partire dal poliziesco degli anni Settanta, hanno saputo ritrarre e raccontare banditismo e malaffare nella Capitale? Il quadro che si andrà a tracciare mostrerà come il roman crime movie, che qui si propone quale etichetta classificatoria di un'ormai corposa filmografia, abbia costantemente attinto alla cronaca per edificare o rifondare "romanzi criminali" in cui realtà e finzione si mescolano di continuo, dando vita a una galassia fatta di violenza e sacralità, di omicidi e grandi affari, di misteri, scandali e degrado fortemente connessa al luogo dell'azione. Si esamineranno dunque i percorsi, i mutamenti e le diverse forme di rappresentazione di una produzione variegata intenta ad affrontare coi propri mezzi e il carico della sua influenza la "mala" sanguinaria e affaristica che, oggi come allora, dal Libanese a Samurai, attanaglia le strade millenarie della città eterna.

La Calabria che non si arrende....

Ursetta Umberto
Pellegrini 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Sono storie che si svolgono in Calabria e che lasciano intravedere una regione viva, desiderosa di riscatto, animata da gente perbene che prova con coraggio e sacrifici a ribellarsi a un'esistenza che mortifica la dignità umana. Sono persone con la schiena dritta, che si battono per realizzare il cambiamento di cui la Calabria ha bisogno per impedire che i suoi giovani l'abbandonino alla ricerca di un luogo dove realizzare i loro sogni. Ed è anche pensando al futuro dei giovani che tanti resistono e scelgono di non andare a vivere altrove, rinunciando a un'esistenza più agiata e con meno problemi da affrontare. Per questo le loro storie meritano di essere raccontate, ed è questa la Calabria che ci piace raccontare. Una Calabria che non s'arrende, impegnata a cambiare in meglio la società. Le loro storie parlano della realizzazione di un'accoglienza vera e non finalizzata alla speculazione; di una politica pulita mossa da nobili e generose idealità; di una Chiesa impegnata contro le ingiustizie che ha come riferimenti il vangelo e la Costituzione; di un'economia solidale attenta ai diritti e non al profitto; di una scuola che sollecita gli studenti al sapere critico... Prefazione di Piero Bevilacqua.

Gangs of New York. Una storia...

Asbury Herbert
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Prostitute, borseggiatori, assassini, avvelenatori e ladri sono i protagonisti dell'epopea della criminalità newyorkese ricostruita da Asbury: un viaggio tra i bassifondi della Grande Mela prima ancora che diventasse la città dei grattacieli, tra la fine dell'Otto e l'inizio del Novecento. Un affresco pieno di episodi e personaggi memorabili che rievoca la miseria e la sconvolgente violenza di un'epoca turbolenta, nella quale criminali dai nomi fantasiosi come Dandy Johnny Dolan, Bill the Butcher, Hell-Cat Maggie l'Arpia erano costantemente in agguato nelle ombre dei vicoli di Five Points, regno per decenni delle opposte gang dei Dead Rabbits e dei Bowery Boys. Prefazione di Gabriele Romagnoli.

Dalle mafie ai cittadini. La vita...

Mira Toni; Turrisi Alessandra
San Paolo Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
«Questo libro scritto da due bravi giornalisti, Alessandra Turrisi e Toni Mira, capaci di coniugare l'alta, rigorosa professionalità con l'etica e la passione civile, racconta attraverso alcune storie emblematiche la meraviglia di questo Bene sorto dal male, di questi luoghi che sono stati e continuano a essere per tante persone, a volte per interi territori, strumenti di riscatto sociale, culturale, civile». (dalla Prefazione di don Luigi Ciotti). «Quante storie belle di solidarietà e impegno etico si leggono nel libro. Quale spinta alla collaborazione per il miglioramento della nostra società si ricava dalle esperienze descritte. Vi è un insegnamento di fondo che lega le storie narrate ed emerge dalla lettura del testo. Occorre impegnarsi e operare per il progresso e lo sviluppo sociale ed economico, osservando sempre le regole, difendendo la dignità e libertà nostra e dell'intera società civile, senza mai piegarsi al compromesso, nella consapevolezza che è possibile, non solo immaginare, ma anche realizzare un futuro migliore, liberato dalle mafie». (dalla prefazione di Federico Cafiero de Raho)

La camorra

Monnier Marco
Ali Ribelli Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
La camorra potrebbe esser definita l'estorsione organizzata: essa è una società segreta popolare, cui è fine il male. È utile studiarla da vicino, non solo per osservare i costumi ancora poco conosciuti e offrire qualche singolarità di più alla curiosità del pubblico, ma sopratutto per mostrar i veri ostacoli che l'Italia incontra a Napoli.

Il concorso esterno tra...

Maiello Vincenzo
Giappichelli 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
Nella sua prima edizione, il volume raccoglieva gli scritti che l'autore aveva pubblicato nel decennio precedente sul tema della contiguità associativa di tipo mafioso (e, sia pur a latere, sulla limitrofa fattispecie della intraneità). Ne emergeva un quadro che metteva a fuoco i molteplici profili di interesse - dogmatico-ricostruttivo e pratico-applicativo - relativi alla figura del c.d. concorso esterno. Risultavano, così, sottolineati: il travaglio ermeneutico dell'istituto; la centralità del formante giurisprudenziale nella definizione del suo 'statuto di tipicità'; la ragionevolezza politico-criminale dei bilanciamenti operati dalla nomofilachia della Corte regolatrice; l'insofferenza della prassi verso un modello ricostruttivo ritenuto di ostacolo alla implementazione delle esigenze repressive del fiancheggiamento associativo; l'indilazionabile esigenza di un intervento legislativo. Questa seconda edizione contiene, in aggiunta, i contributi dell'autore degli ultimi anni, nei quali vengono affrontate le questioni sorte in seguito all'arresto della Corte EDU Contrada c. Italia.

Sequestri. La trattativa...

Veltri Filippo
Città del Sole Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
"Venti anni dopo la pubblicazione del mio 'Sequestri' agli editori di Città del Sole è venuta l'[...] idea di ripubblicare quel mio saggio [...] e di far capire ai lettori di oggi cosa è stato questo nostro Paese e cosa siano stati soprattutto pezzi di questa Italia in anni bui, tragici, che hanno finito con il segnare in maniera più o meno definitiva l'immagine stessa della regione, al di fuori dei propri confini e al di là stesso dell'Italia... Questa rilettura, a mente fredda e lontana dagli echi della cronaca di quei giorni, settimane, mesi così serrati, serve anche per cercare di capire quanto di poco chiaro vi sia stato e ancora oggi vi sia nella gestione di tanti sequestri, soprattutto in Calabria. Una sorta di trattativa Stato-'ndrangheta che precedette quella più famosa tra Stato e Cosa Nostra, più o meno nello stesso periodo? Il dibattito è aperto, come vedremo." (dall'introduzione)

Il monolite. Storie di camorra di...

Itri Paolo
Piemme 2019

Disponibile in 3 giorni

17,90 €
Il Palazzo di Giustizia napoletano è il più grande d'Italia, e probabilmente del mondo. Dopo anni trascorsi tra le sue mura, per il giudice Paolo Itri l'impressione è ancora quella di trovarsi di fronte al «monolite» di 2001. Odissea nello spazio. Un caos labirintico in cui ogni giorno si scrivono nuove pagine della tragedia e della commedia umana, un avamposto da cui Itri, con gli altri magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha condotto per lungo tempo la tormentata battaglia dello Stato contro la camorra e la corruzione. Il monolite ricostruisce decenni di affari criminali, omicidi, tradimenti e arresti: la Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo, i Bardellino e i Nuvoletta, i temuti casalesi «Sandokan» Schiavone e Bidognetti, per arrivare ai clan feroci e misconosciuti di città ad alta densità mafiosa come Mondragone, Sant'Antimo o Giugliano. Nonostante le faide e l'azione della magistratura, boss e affiliati «sembrano riprodursi come formiche», trovando sempre il modo di stringere e poi sciogliere nel sangue nuove e vecchie alleanze. Paolo Itri porta alla luce con sensibilità e passione, oltre che una punta di ironia, i drammi e le speranze tradite di una terra devastata dalla camorra, in cui la macchina della giustizia arranca, appesantita da contraddizioni e ipocrisie, ma anche, talvolta, da incomprensibili inefficienze e veleni interni. E tra le indagini di una carriera in prima linea spicca quella sul Rapido 904 del 1984, una strage che sembra anticipare la successiva strategia terroristica di Cosa Nostra, una prima "trattativa" a suon di bombe nella quale potrebbero aver avuto un ruolo anche esponenti della camorra e della banda della Magliana.