Organizzazione e gestione dell’educazione

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Concorso Comune di Roma 80...

Edizioni Giuridiche Simone

Non disponibile

34,00 €
Questo manuale e diretto a coloro che devono prepararsi ad affrontare la prova scritta e orale del concorso bandito dal Comune di Roma per 80 posti relativi al profilo di funzionario educativo scolastico. Il testo contiene la trattazione teorica, e i relativi quiz a risposta multipla, delle seguenti materie: I servizi educativi dell'infanzia e il ruolo del coordinatore pedagogico; Lineamenti di psicologia generale, in particolare dell'etevolutiva; Lineamenti di pedagogia; Progettazione educativa e partecipazione delle famiglie; Integrazione dei bambini ex L.104/92 e strategie di inserimento; Organizzazione dei servizi, indirizzo e coordinamento dei gruppi di lavoro; Norme generali di pubblico impiego e codice di comportamento; Elementi di diritto penale, reati contro la Pubblica Amministrazione e reati informatici Lo studio di questo libro va integrato con il Manuale; Concorso Comune di Roma 1512 posti; La Prova preselettiva. Tomo II Discipline Giuridiche (cod. 342/B), comprensivo delle altre materie richieste per la prova scritta, ossia: Diritto costituzionale, con particolare riferimento al Titolo V della Costituzione; Diritto amministrativo, con particolare riferimento alla normativa in materia di accesso, trasparenza e anticorruzione; Diritto degli enti locali; Statuto e Regolamento sull'ordinamento degli Uffici e Servizi di Roma Capitale. Per queste ultime quattro discipline, che si presume siano gistate studiate per prepararsi alla prova preselettiva, sono stati predisposti ulteriori e nuovi quiz a risposta multipla disponibili nel software online, cosda consentire una preparazione completa in vista della prova d'esame. Il Manuale, infine, e arricchito con numerose espansioni online di approfondimento.

Non tacere

Libreria Editrice Fiorentina

Disponibile in libreria

20,00 €
Perchripubblicare oggi questo libro scritto dai ragazzi della Scuola 725 sotto la guida di don Roberto Sardelli? Il testo ha un valore storico legato a quel determinato contesto storico-sociale e assume un valore piampio a partire gidalla scelta del titolo. Non tacere ha un doppio significato legato alla necessitdi denunciare i limiti di una scuola di stato del tutto autoreferenziale e incapace di accogliere le esigenze di una parte della popolazione, una scuola astratta e lontana dall'esperienza e dalla vita quotidiana di molti. La Scuola 725, invece, una scuola che forma per inserirsi nel flusso della vita. Non tacere significa rompere il silenzio, parlare,denun- ciare, per affermare la propria dignit prendere la paro- la in prima persona. La conquista della parola, come per molti altri educatori rivoluzionari da don Lorenzo Milani a Paulo Freire, era anche per don Roberto Sardelli il centro dell'esperienza educativa. Un'esperienza educativa collettiva e non individuale perchnessuno si libera da solo. Non tacere, dunque, un atto di libert di dignit

Per navigare nel mare magnum dei...

Armando Editore

Disponibile in libreria

49,00 €
Alcuni professori aspiranti dirigenti scolastici si sono incontrati in rete fin dal 2011 per condividere materiali e percorsi di studio in attesa del concorso. L'agorsi trasformata da luogo di condivisione delle informazioni a luogo delle emozioni, un passaggio necessario perchi candidati potessero giungere a una reciproca conoscenza. Dopo la prova preselettiva di luglio e lo scritto del 18 ottobre 2018, una delle candidate ha proposto al gruppo di collaborare a un progetto comune: la realizzazione di un compendio che analizzasse ognuno dei punti presenti nei quadri di riferimento del concorso, che potesse servire insieme da materiale di studio per chi avesse superato lo scritto e allo stesso tempo costringesse tutti i partecipanti a continuare a studiare malgrado la situazione d'incertezza sugli esiti della prova. Nasce cos dalla collaborazione di circa seicento professori che hanno passato almeno un lustro a confrontarsi con le problematiche della figura del preside, un manuale enciclopedico che affronta in modo sintetico ed esaustivo tutti gli argomenti oggetto dei concorsi MIUR. L'inusuale modalitdi lavoro di gruppo ha consentito di trattare la materia sia in estensione sia in profondit rendendo questo manuale uno strumento unico, aggiornato a gennaio 2020.

Concorso 2004 DSGA. La prova orale....

Edizioni Giuridiche Simone

Disponibile in libreria in 3 giorni

34,00 €
Il Manuale diretto a coloro che si accingono ad affrontare la fase conclusiva del concorso per Direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA), bandito nella G.U. del 28 dicembre 2018, n. 102. La prova orale, oltre a comprendere un colloquio sulle materie specialistiche e strettamente attinenti al ruolo e alle funzioni richiesti alla figura del DSGA, sardiretta alla verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione di picomune impiego, nonchalla verifica della conoscenza della lingua inglese, attraverso la lettura e la traduzione di un testo scelto dalla Commissione d'esame. Il testo, dunque, stato cosi strutturato: Parte I (Strumenti informatici e tecnologie della comunicazione), in cui si analizzano gli strumenti e le tecnologie informatiche piutilizzati, e si affronta anche l'importante argomento dello sviluppo del "digitale" nella scuola; Parte II (Lingua inglese), che propone elementi per affrontare il colloquio in lingua inglese, schede grammaticali di ripasso, esempi di conversazione e di fraseologia tra i piricorrenti nonchdi brani tradotti. Sono presenti inoltre numerose Espansioni online, tra cui gli Audio Practice per esercitarsi sulla pronuncia; Parte III (Focus sui principali aggiornamenti normativi), in cui si da conto delle novitlegislative pisignificative che hanno interessato il settore scolastico negli ultimi mesi. Questo Manuale, dunque, per le caratteristiche descritte, costituisce un utile ausilio per la preparazione alla prova orale del concorso per DSGA.

Spunti per educare nell'era del...

Talarico Melania
Aracne

Non disponibile

15,00 €
Il volume costituisce l'esito teorico e pratico di progetti di ricerca avviati in differenti contesti educativi ed è volto a fornire degli spunti di riflessione agli educatori che intendono approcciarsi al mondo delle nuove tecnologie. La prima parte del libro è dedicata ad approfondire il legame tra apprendimento e nuove tecnologie, le modalità di impiego delle screens technologies in età infantile e le forme della media education nei percorsi di cittadinanza attiva con giovani adolescenti. Nella seconda parte, il focus verte sui nuovi linguaggi digitali, con particolare riferimento all'uso delle contronarrazioni online e al digital storytelling, inteso come strategia per il lavoro con adolescenti e adulti in difficoltà.

Manuale di didattica. Il sapere...

Laneve Cosimo
Scholè

Disponibile in libreria in 3 giorni

29,50 €
Il volume disegna il quadro del sapere scientifico dell'insegnamento, definito nelle sue principali articolazioni: l'oggetto, il campo e la ricerca. Delinea le forme dell'azione didattica, illustra le funzioni dell'insegnante e dello studente, precisa i luoghi della pratica insegnativa, richiama i principali metodi d'indagine. Rivolto agli studenti universitari non disdegna di risultare utile a coloro che quotidianamente svolgono la professione educativa, in primo luogo gli insegnanti, e a chi, a vario titolo, è impegnato nei processi di formazione. Il corredo bibliografico traccia l'orientamento dei lavori di ricerca sui temi affrontati e schiude ai laureandi settori di indagine cui potranno rivolgere i loro interessi di tesi.

I poeti sono tutti depressi?...

Antonucci Anna
Fabbrica dei Segni

Disponibile in libreria in 5 giorni

12,00 €
Un altro libro sulla scuola? Parlare di scuola sembra ormai diventato lo sport nazionale. Chi per denigrare, chi per dare consigli, chi per indicare facili ricette su quello che si dovrebbe fare per migliorarla. Tutti si ergono a esperti di un mondo di cui spesso poco conoscono. L'autrice invece lo conosce bene: ha insegnato trent'anni in una scuola professionale, mondo complesso, schiacciato tra le annuali riforme che cambiano tutto per non cambiare nulla e i repentini cambiamenti del mondo degli studenti, un melting pot in continua evoluzione. Sperimentando quotidianamente le difficoltnella gestione della classe, l'autrice ha maturato la convinzione che solo il prof puottenere cambiamenti, trovando aiuto solo da chi condivide quegli stessi spazi: lo studente. Ed in questo terreno di relazione, senza compromessi, nabdicazione dai ruoli, che metta lo studente realmente al centro del processo educativo, permettendogli di esprimersi anche con l'apparente superficialitche gli fa dire "Ma i poeti, sono tutti depressi?", che si costruiscono opportunitdi insegnamento nuove e feconde. Anche per il prof.

La riflessibilità in una...

Paterlini Marco
Zeroseiup

Disponibile in libreria in 3 giorni

19,80 €
Progettare contesti educativi, documentare esperienze e significati sono processi pedagogici in stretta connessione con la formazione professionale e l'autovalutazione degli educatori. Il coordinatore pedagogico rappresenta, in tal senso, una figura strategica. Assumere un necessario sguardo pedagogico nella gestione di servizi socioeducativi e nell'organizzazione del gruppo di lavoro significa dare valore, da una parte, alla progettazione di contesti di apprendimento e, dall'altra, alla riflessività delle professionalità educanti: un approccio di ricerca che riguarda sia la documentazione, l'osservazione e la valutazione sia la condivisione, il confronto e la negoziazione. La riflessività viene declinata all'interno di contesti educativi e professionali, in quanto paradigma in grado di conferire qualità ai processi di apprendimento; essa qualifica la dialettica tra pensiero e azione ed è parte della relazione sociale ed ecologica dell'uomo sul e col mondo, all'interno di un processo interpretativo della realtà ma, soprattutto, di una sua trasformazione.

Pedagogia e scuola. La vetta del...

Nigi Alberto
Youcanprint

Non disponibile

16,90 €
La "vetta del sapere" è davvero così lontana? L'Italia, prima nel mondo per la sua storia culturale, letteraria e artistica, secondo l'indagine condotta dall'OCSE per le classifiche mondiali, relativamente all'efficienza e alla qualità dei sistemi scolastici, si troverebbe al 36° posto sui 57 Paesi più sviluppati. Un vero paradosso! La scuola italiana è estremamente, tragicamente carente dai punti di vista strutturale, organizzativo, didattico e motivazionale. Il panorama: docenti demotivati, studenti intellettualmente denutriti, classi strapiene, edifici fatiscenti. Che fare? Questo libro, mettendo in evidenza le criticità della scuola italiana, tenta di suggerire direttamente o indirettamente qualche rimedio.

La scuola distrutta. Trent'anni di...

D'Errico Stefano
Mimesis

Disponibile in libreria in 5 giorni

30,00 €
Dalla "carta dei servizi" dell'industriale Lombardi (ministro nel 1995), con lo studente-cliente e le lettere anonime per valutare gli insegnanti, tutto è diventato "normale". Normale, con Berlinguer, pareggiare lacune in matematica con "crediti" in educazione motoria, la Gelmini che s'inventa un "tunnel dei neutrini" dall'Aquila alla Svizzera e la Fedeli, diplomata con un titolo triennale. Legittimo valutare gli studenti con quiz che trasformano la battaglia di Azio nella "battaglia di Anzio" o che i genitori aggrediscano gli insegnanti senza venir denunciati. Che il Ministero neghi i dati sul burn out e contra legem non faccia prevenzione, mentre faccia valutare i docenti da presidi mai formati o valutati e vieti gli scioperi più che nelle unità coronariche. Giacché per l'istruzione investono meno di noi solo Slovacchia, Romania e Bulgaria, con l'80% degli istituti fuori-norma sulla sicurezza e l'obbligo più basso d'Europa, si punta sul liceo scientifico a quattro anni e senza il latino. Un terzo degli insegnanti di sostegno non è specializzato. Il codice deontologico dell'istruzione pubblica è stato scritto da un cardinale. S'impedisce solo ai sindacati di base il diritto di assemblea durante le elezioni per la rappresentatività e s'impone a tutti i pensionati l'iscrizione ai sindacati di partito. Una riforma chiamata "Buona Scuola" demansiona abilitati per latino e greco a far supplenze nelle primarie, e destina un professore di matematica dove ne serve uno di lettere. I docenti sono relegati nel pubblico impiego ove gli "aumenti" contrattuali non possono superare l'inflazione "programmata", retribuiti al livello più basso della UE e la metà dei coreani. Così è stata distrutta la scuola. Introduzione di Pino Aprile.

Partecipare e progettare nella scuola

Meli Ann
Phasar Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

11,00 €
Il significato di partecipazione oggi assume un nuovo significato, rispetto al passato. Infatti in passato il termine stava ad indicare possibilità di concorrere, mentre oggi sta a significare collaborazione con le istituzioni mediante procedure ben strutturate e finalizzate al raggiungimento di obiettivi ritenuti socialmente utili, e per essere concretizzata e realizzata richiama un'azione di governance.

Dai saperi disciplinari alle...

Ribolzi
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

27,00 €
Nella scuola italiana si sviluppato da tempo un dibattito tra i sostenitori del valore fondante delle discipline e l'approccio pedagogico delle competenze e i due punti di vista sono stati percepiti in modo antitetico. Il testo propone una possibile risposta centrata sul processo di progettazione, erogazione e controllo del servizio didattico, che vede nelle discipline la risorsa fondamentale per lo sviluppo delle competenze. Una vera e propria guida alla progettazione del curricolo che parte dalla definizione del profilo formativo d'uscita, passa attraverso l'attribuzione delle responsabilitdello sviluppo delle competenze ai docenti del consiglio di classe, la programmazione delle attivitdidattiche, fino alla valutazione dell'apprendimento e alla certificazione delle competenze. Il testo diviso in tre parti: I fondamenti epistemologici che sono alla base delle esperienze realizzate; Il modello di progettazione che descrive le procedure e gli strumenti da utilizzare; le Applicazioni realizzate in diversi ambiti: curricolo verticale, alternanza scuola-lavoro, percorsi di apprendimento per alunni non italofoni ed educazione degli adulti.

Liberare la scuola. Vent'anni di...

Campione
Il Mulino

Disponibile in libreria in 3 giorni

28,00 €
A vent'anni dal DPR n. 275/1999, che disciplina l'autonomia scolastica, tempo di fare il punto sul processo avviato dai ministri Berlinguer e Bassanini. Quell'impianto ha mutato profondamente il quadro, facendo delle scuole non pisemplici erogatrici di un servizio definito e governato dal centro, bensprotagoniste attive, chiamate a darsi un'identite costruire una proposta formativa originale, legata alle esigenze delle famiglie, dei territori, dei tessuti economici e sociali. Attraverso gli interventi di alcune delle voci pisignificative del panorama istituzionale, scolastico e della ricerca, il volume fa il punto sullo stato dell'arte e sulle prospettive future. Nella prima parte ricostruita la genesi culturale, politica e legislativa del complesso di norme che hanno introdotto l'autonomia nell'ordinamento italiano. La seconda parte traccia un bilancio dei primi vent'anni di autonomia, toccando i principali temi oggetto di dibattito: il ruolo del dirigente scolastico e degli organi collegiali, la valutazione delle scuole, l'autonomia didattica. Questa parte ospita anche una analisi delle innovazioni introdotte con la legge 107/2015 (la cosiddetta Buona Scuola) e una panoramica dei pisignificativi sistemi in vigore fuori dall'Italia. Nella terza parte si propongono alcune linee di sviluppo, indispensabili affinchil processo non resti incompiuto: la riorganizzazione del quadro normativo, la valorizzazione del corpo ispettivo e delle reti di scuole, la selezione e la valorizzazione della professionalitdei docenti, il ripensamento della didattica e degli ambienti di apprendimento. Le conclusioni dei curatori, infine, avanzano alcune proposte per passare dall'autonomia scolastica alle scuole autonome, in un'ottica di pluralismo, sussidiarieted equit

La scuola elementare nel ventennio...

10,00 €
Dopo la prima guerra mondiale l'Italia, Paese essenzialmente agricolo, aveva 37 milioni di abitanti, una bassa scolarizzazione e una percentuale di analfabetismo fra i giovani del 25%, che arrivava al 31% per le ragazze. Fu questa una delle ragioni per cui il fascismo dette inizio nel 1923 alla trasformazione della scuola con quella che Mussolini definì "la più fascista delle riforme". Questa ebbe carattere elitario, coerente con l'impostazione del suo promotore, Giovanni Gentile, che affidò a Giuseppe Lombardo Radice l'elaborazione dei programmi per quanto riguardava la scuola elementare. In questi si sottolineava la natura ludico-fantastica del bambino, il "fanciullo poeta", collocando al centro del lavoro scolastico le attività espressive. Si affermava che le "istruzioni metodiche, ciascun maestro deve scoprirle, come una viva norma, in se stesso, aiutato dallo studio degli autori che hanno meditato sull'educazione e narrato le loro esperienze spirituali o creato per i fanciulli opere suggestive". Al centro dei programmi si trovano il disegno, la bella scrittura, il canto, la lettura espressiva e la recitazione.

Colonie per l'infanzia nel...

Mira Roberta
Longo Angelo

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Il volume - con saggi di Roberta Mira, Simona Salustri, Luca Rossi, Valter Balducci, Giancarlo Cerasoli e Laura Orlandini - affronta il tema delle colonie per l'infanzia durante il periodo fascista da diverse angolature. A partire dal progetto di fascistizzazione della gioventù, sono presi in esame diversi organismi coinvolti nella progettazione e nel funzionamento delle colonie, i rapporti fra le strutture centrali e quelle periferiche del Partito nazionale fascista e dell'amministrazione statale e locale, gli aspetti architettonici degli edifici adibiti a colonia e il lavoro del personale - medici, direttrici, vigilatrici - impegnato a rafforzare la "razza italiana" e a trasmettere ai giovani ospiti l'ideologia fascista.

Richiamo all'Europa. Politiche...

Tecnodid

Non disponibile

32,00 €
Tavole di sintesi dei principali sistemi educativi. Abstract dei fondamentali documenti europei. Domande per la conversazione sui documenti in lingua. Prefazione di Mariella Spinosi. Contributi di Leonilde Maloni, Gianna Prapotnich, Rosa Seccia.

La leadership educativa nella...

Santoro Antonio
Nikeditrice

Non disponibile

20,00 €
Accogliendo le ripetute, cordiali sollecitazioni di amici e lettori, ho finalmente deciso di ripubblicare o di pubblicare per la prima volta alcuni scritti che hanno come riferimento specifico l'esercizio della funzione dirigenziale nella scuola dell'autonomia. Insieme ad altri che affrontano, invece, particolari tematiche pedagogiche, didattiche e organizzative, che ho ritenuto di segnalare come "interessanti" per la loro rilevanza e perché riguardano, più o meno direttamente, tutti coloro che a vario titolo svolgono il loro impegno professionale nelle diverse realtà organizzative del nostro sistema scolastico.

Dis-educazione

Chomsky Noam
Piemme

Disponibile in libreria

17,50 €
Nonostante sia diffusa l'idea che nelle scuole statunitensi, come in quelle dei Paesi occidentali, si insegnino i valori democratici, ci troviamo di fronte un modello di insegnamento che non solo non incoraggia, ma impedisce di sviluppare il pensiero critico e indipendente, di ragionare liberamente su ciò che si nasconde dietro la rappresentazione del mondo offerta dal potere. Di rado è consentito agli studenti di «trovare da soli la verità», mostrando loro come farlo. Più spesso ci si aspetta che i ragazzi imparino attraverso un trasferimento di conoscenze: un approccio strumentale all'istruzione, la cui efficacia è misurata da esami che prevedono risposte corrette e risposte errate, predeterminate secondo i criteri stabiliti dalla cultura dominante. Le scuole non sono dunque luoghi democratici, ma istituzioni che svolgono un ruolo di controllo e di coercizione. In questa raccolta di saggi, Noam Chomsky rivela, con una serie documentata e puntuale di esempi tratti dalla storia recente, come gli Stati Uniti siano riusciti a rivendicare continuamente la loro superiorità morale proprio allontanando gli osservatori e i cittadini da una comprensione critica e globale degli eventi. E con la passione che da cinquant'anni sostiene le sue ricerche sui sistemi di potere e la sua competenza di studioso della comunicazione, fornisce gli strumenti utili a fare di studenti e insegnanti degli «agenti della storia» alla costante ricerca della verità, per rendere questo mondo meno discriminatorio e più giusto.

Percorsi storici della formazione

Apogeo

Non disponibile

9,50 €
Questo libro, scritto a più mani ma con un forte impianto unitario, offre una visione d'insieme delle discipline che studiano il tema della formazione in prospettiva storica: dalla storia del pensiero pedagogico alla storia dei processi educativi, dalla st

Scuola-lavoro e solidarietà. Una...

Edizioni Conoscenza

Non disponibile

15,00 €
Una raccolta di progetti in cui la scuola e il territorio si incontrano. Un saper fare utile alla vita: progetti concreti di solidarietà, rispetto per gli altri e per l'ambiente, valore sociale del lavoro, per acquisire competenze civiche e sociali. Testimonianze degli studenti.

La strada maestra. Tracce di storia...

Zeroseiup

Disponibile in libreria in 3 giorni

35,00 €
La pubblicazione vuole ricordare, a 50 anni dall'istituzione delle scuole materne statali, il contributo dato dalle scuole dell'infanzia comunali per traghettare dalla sponda assistenziale a quella educativa le istituzioni tese all'educazione dei bambini. Sono descritte le esperienze nate nei Comuni capoluogo dell'Emilia-Romagna. In questa cronistoria gli autori, pur seguendo una falsariga cronologica, ci narrano storie diverse per stile, per uso delle fonti e per accentuazione di aspetti ritenuti significativi per la vita delle scuole dell'infanzia comunali del proprio capoluogo, pur facendo riferimento a valori condivisi da amministratori, tecnici, insegnanti, genitori... La pubblicazione vuole essere un atto di amore verso questa affascinante impresa, uno sforzo di lettura degli inizi e dei decenni successivi per riscoprire valori, senso e motivazioni profonde che l'hanno originata.