Elenco dei prodotti per la marca Colibrì Edizioni

Colibrì Edizioni

Apocalisse e sopravvivenza....

Kukki
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria

15,00 €
L'esperienza del movimento «controculturale» del passato, se è stata per parecchio tempo rimasticata dalle ganasce del mercato e diffusa sotto forme merceologiche, nondimeno ha portato alla luce una consapevolezza fondamentale, un dato centrale, sviluppato in tutta la sua portata dalla critica radicale e in particolare proprio da Cesarano, ma manifestatosi anche nel femminismo, nel movimento giovanile, soprattutto americano, e in tutti coloro che hanno esplorato le peripezie della follia, della ricerca dell'allargamento della coscienza e delle potenzialità umane: la rivoluzione moderna mette profondamente in discussione il principio d'identità personale e collettivo, l'Ego come sede separata e gerarchicamente dominante, il pensiero che si pensa. La rivoluzione moderna si affaccia sull'abisso degli istinti, dell'inconscio, del rimosso, per spiccare il volo alla ricerca dell'estasi, del superamento dell'individualità nella dialettica con i mondi che sono attorno a noi.

Venga con noi. Dagli attentati del...

Mazzanti Clara
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Aprile 1969, Clara Mazzanti viene prelevata dalla sua casa, portata all'Ufficio Politico della Questura di Milano e interrogata dal Commissario Calabresi e dalla sua squadra. Novembre 1969, viene arrestata e rinchiusa nel carcere milanese di San Vittore con il suo compagno, Giuseppe Norscia. L'illusione che si fosse trattato di un equivoco si dissolve velocemente. Viene processata per strage come possibile esecutrice di uno degli attentati dinamitardi avvenuti nel 1969. Il processo vede incriminati, Norscia, gli anarchici Tito Pulsinelli, Paolo Braschi, Paolo Faccioli e Angelo Pietro Della Savia; Giangiacomo Feltrinelli e la moglie Sibilla Melega sono accusati di falsa testimonianza. I personaggi sono tanti, il giudice Antonio Amati, Antonino Scopelliti, pubblico ministero, Enzo Tortora e tanti altri. Nella sezione femminile del carcere di San Vittore Clara prende gradualmente coscienza delle dinamiche e della condizione delle detenute, documentando un'epoca che precede le prime vere cronache sulle donne carcerate e ci rende partecipi, oltre che del suo calvario, di uno spaccato della società e dei costumi dell'Italia degli anni '50 e '60.

Gira, gira bicocchin... (rist. anast.)

Gabiazzi Dino
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

11,00 €
"Gira, gira bicocchin...", è una ristampa anastatica del volume pubblicato nel 1991 in tiratura limitata per volontà di Maria Tagini, vedova di Dino Gabiazzi, circolato solo tra estimatori e mai approdato nelle librerie e nelle biblioteche. Dino Gabiazzi (Milano 1913-1989) arrivò ai livelli più alti della poesia, accanto al Porta e al Tessa e, forse come loro, fece scuola. Vinse per tre volte di seguito i Premi Sant Ambroeus, il Premio Larius, il Carlo Porta, il Manzoni d'oro, arrivando a sedici primi premi, vinti consecutivamente. Gabiazzi era un poeta milanese con una poesia raffinata e un dialetto armonioso, schietto, dimenticato, elegante, che arriva direttamente al cuore, e riempie l'anima.

Leonardo neoplatonico. Gli arcani...

Solari Ernesto
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

25,00 €
Una rilettura delle opere di Leonardo in chiave simbolica e kabbalistica. Leonardo stesso propone al giudizio dell'osservatore il suo metodo sacro-artistico-scientifico, attraverso la forza del colore e la struttura geometrica invisibile ed esoterica della sua intera composizione pittorica, senza limitarsi all'"esperienza" o alla sola indagine degli aspetti sensibili. Non si può, infatti, negare che i suoi dipinti sottendano significati nascosti e che non considerarli condurrebbe a fornire di Leonardo un'immagine parziale o falsata. Con riferimento a precedenti studi Ernesto Solari ha creato accostamenti con il significato simbolico della numerologia (per un richiamo al pensiero Pitagorico); al Vangelo di Giovanni (per un esplicito riferimento al rapporto Ebraico/Kabbalistico e Cristiano) e alla tradizionale iconografia dei Tarocchi per una più facile comprensione del rapporto sacro-pagano. In questa ottica il libro completa la propria struttura archetipica, con la lettura di quasi tutte le opere del maestro e arricchendosi anche di contenuti sia di carattere simbolico, che artistico e storico.

Prendiamoci la città. Una storia...

Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
A Milano, dopo le lotte in fabbrica del 68/69, Lotta Continua sostiene e promuove le rivendicazioni sociali sul territorio con un'attenzione particolare er i bisogni e i problemi della vita quotidiana (un'assoluta novità per quei tempi). Nasce la parola d'ordine "Prendiamoci la città". Il tema del diritto alla casa e dell'"equo canone", ieri come oggi, è centrale. Lotta Continua intraprende forme di lotta incisive per dare delle risposte concrete ai "senza casa" e ai "baraccati" confinati nella periferia, così agli inizi del '71 viene organizzata l'occupazione delle case popolari di via Mac Mahon. Seguiranno quelle di Via Tibaldi, gli occupanti dopo essere stati sgomberati, ripareranno alla facoltà di Architettura e anche qui verranno presi di mira dalla polizia, troveranno la solidarietà dei docenti e degli studenti dell'università. Le forze politiche organizzate che si fecero carico delle occupazioni citate furono principalmente Lotta Continua e Sinistra Proletaria; nel testo appaiono alcune interviste dei partecipanti. Il libro chiude ricordando l'esperienza milanese dei "circoli giovanili".

La crisi di una teoria rivoluzionaria

Castaldo Michele
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Marx e Engels avevano assegnato alla classe operaia lo storico compito di rovesciare il sistema capitalistico e porre le basi per la nascita del comunismo, ma basta osservare il comportamento che essa ha avuto dalla rivoluzione francese del 1789 alle guerre napoleoniche, nella prima e seconda guerra mondiale del secolo scorso, nella disgregazione dell'Urss e di tutti i paesi dell'Est europeo, nella frantumazione della Jugoslavia, nell'aggressione all'Iraq nel 1991, alla Libia, alla Siria e via dicendo per capire come le strategie per arrivare al comunismo vadano riviste. Michele Castaldo continua il lavoro iniziato con "Marx e il torto delle cose", ci ricorda che bisogna comprendere, e distinguere, quella che è "la forza della ragione" dalla "ragione della forza", non smette di sottolineare l'impersonalità delle classi, anche quando si sentono protagoniste dei destini della storia e ci invita a porre attenzione sul modo di produzione capitalista, o meglio sul moto-modo, perché è da li che bisogna partire, abbandonando quindi la posizione di lustrascarpe dell'attuale modo di produzione destinato all'implosione.

Il segreto del principe. La perla...

Solari Ernesto
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Quella che ci narra Ernesto Solari è una storia che inizia da un misterioso dipinto di cui gli viene richiesta una attribuzione di paternità; la curiosità di scoprirne la provenienza si tramuta in una interesse ossessivo, quasi morboso, che si sposta anche nella ricerca della sua possibile destinazione. L'opera è stata "dimenticata" in Italia da alcuni rappresentanti della corte dello Zar Nicola II, perchè? Cosa ha determinato questo "abbandono"? L'incontro con il quadro non può essere una pura casualità. Cominciano così ad intrecciarsi vicende ricche di misteri e colpi di scena che si svolgono a largo raggio e in uno spazio-tempo dilatati. Il racconto potrebbe essere un giallo storico, un viaggio nell'arte, un'incontro con personaggi dell'occulto o della scapigliatura lombarda... ma leggendolo ci si rende conto che diventa molto altro ancora. Le storia raccontata si trasforma quindi nella metafora di un cammino, di una ricerca soprattutto di sé, che riguarda quindi ogni individuo.

Non siete soli. Scritti da «il...

Gobetti Marchesini Ada
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
«il Giornale dei genitori», ha impegnato Ada Marchesini Gobetti per dodici anni. "Non siete soli" si proponeva come una raccolta di «consigli ai genitori per l'educazione dei figli», ed intendeva fornire alle nuove generazioni di genitori cresciute nel clima del "miracolo economico" strumenti per imparare a «sapersi muovere coi figli». In questa "sua" rivista, Ada condivide tale ambizione con molte importanti figure della cultura degli anni Cinquanta e Sessanta che vi collaborarono, ma anche e soprattutto con una nuova generazione di giovani - studiosi, scrittori, militanti - che convergono su un'idea dell'educazione come fatto sociale e umano d'interesse universale, non riducibile alle tecniche, anche quando, sui diversi temi in discussione, interroga il sapere degli "specialisti". Angela Arceri nello scritto introduttivo "L'educazione secondo Ada", ci segnala che le linee essenziali della concezione educativa di Ada affondano nella sua più tenera infanzia e le ritrova anche nel suo «Diario partigiano» pubblicato nel 1956. La postfazione di Goffredo Fofi, che fu tra i protagonisti di quell'impresa, definisce un «capolavoro pedagogico» questi scritti di Ada.

Il primo ghetto ovvero...

Becker-Ho Alice
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Molto si è detto, e molto inchiostro si è versato, a proposito del "Ghetto di Venezia", senza essere giunti, fino ad oggi, a un punto fermo. Ma se il nome ha avuto fortuna, la sua origine rimane un vero mistero, in genere con una connotazione negativa. La sola certezza acclarata è che il termine ghetto è apparso ufficialmente nel 1516, data in cui la Città dei Dogi ha elargito agli ebrei, dopo lunghe trattative, la concessione di una carta rinnovabile, che li autorizzava a creare un sistema di prestito e che garantiva anche un diritto di residenza. Si è allora designato con il termine Ghetto il quartiere - situato nel sestiere di Cannaregio - in cui gli ebrei furono autorizzati a soggiornare. Questa indagine ripercorre la storia della Serenissima e della sua capitale Venezia, una città che fu, sottolinea l'autrice, cosmopolita come Costantinopoli e Alessandria.

Milano. Le parole del dialetto...

Caccamo Marco
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Le parole del dialetto dimenticate. 226 parole del dialetto e del gergo in un libro che viaggia tra canzoni, immagini, ricordi e presente che si intreccia con il passato di quel borgo diventato città e poi metropoli.

I didn't do it for you. Come la...

Wrong Michela
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
L'Eritrea, la prima e più longeva delle colonie italiane, si avvicina di nuovo a noi con questo libro. La storia dell'Italia e quella dell'Eritrea sono state legate in un "connubio" durato quarant'anni. Ritornano dalla nebbia della memoria figure come quella di Ferdinando Martini (primo governatore civile e "architetto" della colonia), degli alpini che hanno combattuto a Keren e tanti altri episodi e accadimenti dimenticati. Finita la guerra gli italiani lasciano l'Eritrea ma per questo paese non c'è pace, le potenze del mondo non trovano un accordo sulla sua collocazione geopolitica e gli negano l'indipendenza. L'Etiopia si annette l'Eritrea per avere un proprio accesso al mare, inizia un conflitto tra questi due paesi che pare non abbia fine. I tegadelti, i guerriglieri eritrei, riusciranno a conquistarsi, con l'appoggio del popolo eritreo, l'indipendenza e a far cadere il governo militare etiope guidato da Mariam Mengistu. La guerra di liberazione eritrea è rimasta sconosciuta, anche se combattuta parallelamente a quella del Vietnam e di tanti altri movimenti di liberazione. Questo libro è un contributo per la comprensione dei conflitti post-coloniali in Africa.

L'albero del peccato

Panizzari Giorgio
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Proletariato extralegale come componente qualificata della sovrappopolazione relativa; lavoro extralegale come branca della produzione e funzione dei processi di accumulazione; frazione prigioniera del proletariato extralegale e movimento politico dei proletari prigionieri; istituzione penitenziaria come strumento di contenimento ma anche come strumento di formazione che agisce su tutto il corpo sociale: sono questi i temi affrontati e articolati da Giorgio Panizzari, attualmente detenuto e testimone di un fenomeno sociale per lo più interpretato dal pregiudizio delle istituzioni statuali e dei suoi pensatori, così come dalle parti politico-affaristiche che ne sono state e ne sono ancora oggi espressione. All'età di 15 anni Panizzari entra in carcere e inizia un incubo e un'odissea che attraverseranno le più aberranti realtà detentive, nel corso degli anni '70 prende parte alle lotte carcerarie, fino alla militanza nei Nap e nelle Brigate Rosse. Questo libro che giunge alle stampe dopo una lunga gestazione e costituisce anche una testimonianza piena e diretta d'una fase durata oltre un decennio di lotta accesa e collettiva nelle carceri italiane.

Minniti e il suo mondo

Basso Pietro
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

6,00 €
Questo opuscolo nasce dalla volontà di prendere posizione contro il sistema delle frontiere, un sistema che va affermando la sua brutale centralità nel nostro presente storico, proiettandosi nel tempo e nello spazio. I meccanismi di con?ne, infatti, non sono ormai localizzati unicamente nelle zone di cerniera tra gli Stati ma costituiscono uno strumento di governo più ampio, che agisce in una molteplicità di luoghi.

Marx e il torto delle cose....

Castaldo Michele
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

22,00 €
Michele Castaldo propone un lavoro di analisi su due grandi avvenimenti rivoluzionari, La Comune di Parigi del 1871 e l'Ottobre del 1917 in Russia, ponendo al centro della sua ricerca le classi proletarie. Le due maggiori correnti ideali del Novecento che si sono fatte interpreti dell'emancipazione del proletariato, quella marxista e quella anarchica, si sono fermate ad un'analisi dello Stato, immolazione per gli uni soppressione per gli altri, senza affrontare il modo di produzione capitalista che ne è l'attuale fondamento, non immediatamente percepibile per la sua modalità impersonale di agire. Molti hanno pensato che il comunismo sarebbe stato la conseguenza naturale della presa del potere da parte della classe operaia e che si sarebbe realizzato con il possesso dei mezzi di produzione, senza porsi il problema di come questi determinano i meccanismi del modo di produzione. Una delle conclusioni di questo lavoro è che non basta il passaggio di proprietà dei mezzi di produzione dagli sfruttatori agli sfruttati, o dai capitalisti ai proletari, per uscire dal modo di produzione capitalista, perché questo passaggio non solo non lo sopprime ma neanche lo muta.

Quando gli spiriti incontrano i...

Bouznah Serge
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
La società si mondializza; pazienti dalle molteplici identità e lingue hanno ognuno un rapporto particolare con le malattie e la morte. Che fare quando le risorse mediche messe in campo esauriscono la loro efficacia e gli operatori della salute non riescono a comprendere né ad aiutare pazienti provenienti da altre culture? Gli autori, attraverso sette storie, ci mostrano come superare i malintesi e le incomprensioni che si tessono tra curanti e pazienti e non rendono possibili le cure. Con un dispositivo innovativo, quello della mediazione etnoclinica, esplorano la faccia nascosta della malattia, quella che si narra nell'intimità familiare. Unendo le conoscenze scientifiche dei medici e i saperi profani dei sapienti rendono possibile la mobilizzazione di risorse nuove per affrontare la malattia. Gli autori in quanto medici riconoscono di essere stati addestrati a curare malattie, ma non malati reali, irrevocabilmente umani. Stregoneria, maledizioni, forze invisibili sono invitate a entrare nell'ospedale... è così che gli spiriti incontrano i medici.

Déjà vu. Laboratori di...

Inglese Salvatore
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Il volume raccoglie i risultati dei laboratori tematici sulla psicopatologia delle migrazioni per disegnare un rinnovamento dell'etnopsichiatria, in tempo reale e progressivo. Questi saggi hanno "già visto" e indagato le principali linee problematiche (antropologiche, psicologiche e sociali) tracciate dall'alterità culturale viaggiante sulla scia delle migrazioni internazionali di massa. Da oltre un trentennio gli autori considerano questo incessante movimento planetario di popoli quale fenomeno decisivo, strutturale e dinamico, per la storia globale di lungo periodo. Si consegna ai lettori un'attività di ricerca, intensa e ancora in corso, disseminata in molteplici contesti editoriali e operativi, dove ha cercato di proporsi come istanza creativa, soprattutto nelle sfere disciplinari della psicologia e della psichiatria, a fronte dei problemi, dilemmi e contraddizioni sollevati da relazioni interculturali ineludibili oltre che, spesso, conflittuali. La tensione critica contenuta in questo volume tenta di trasmettere l'effetto di "perturbazione cognitiva" che costituisce la qualità profonda dell'etnopsichiatria generale congegnata da Georges Devereux e sviluppata da Tobie Nathan.

Pinelli. La finestra è ancora aperta

Fuga Gabriele
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Giuseppe Pino Pinelli, trova la morte nella notte tra il 15 e il 16 dicembre del 1969 nella Questura di Milano, tre giorni dopo la strage di Piazza Fontana. Ventuno anni dopo la sentenza, nel 1996, si scoprono a Roma i documenti segreti di un ufficio detto degli Affari Riservati, struttura potente quanto occulta, facente capo al Ministero dell'Interno, a cui facevano riferimento confidenti, agenti infiltrati, spie e provocatori. Nelle migliaia di fascicoli ritrovati è documentata una sistematica azione di intrusione, sottrazione di corpi di reato, depistaggi, manipolazione di testi, occultamento di indizi e falsificazioni di prove nelle indagini sulle stragi di quegli anni. Il libro fornisce elementi significativi circa la presenza di funzionari dell'Ufficio Affari Riservati, arrivati appositamente da Roma, nell'ufficio di Calabresi la notte del 15/16 dicembre 1969. Gli autori con questo lavoro vogliono tentare di riaprire il caso Pinelli ed arrivare a una riabilitazione giudiziaria e definitiva per la diciottesima vittima della prima grande strage del dopoguerra.

Countdown. Studi sulla crisi. Vol. 2

Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
Si è molto parlato di una 'new economy' basata su una 'società dell'informazione' o addirittura una 'terza rivoluzione industriale' con una nuova base tecnologica in grado di rivoluzionare i mezzi di produzione. Abbiamo poi scoperto che si è trattato del fenomeno opposto, il sogno modernista sviluppatosi nella metà del XX secolo si è rivelato un fallimento; invece di un valido collegamento tra le sfere della produzione di conoscenza scientifica e l'attività economica, osserviamo una società in fase di stallo che si autodistrugge grazie a privatizzazioni cannibalistiche e a riacquisizioni su larga scala che hanno dato luogo a una manipolazione del prezzo delle azioni delle corporate, a una disuguaglianza a livello globale, a una multipolarità dell'ordine mondiale, al terrorismo energetico, all'esaltazione dei redditi finanziari, che hanno origine, in ultima analisi, da un'appropriazione del plusvalore delle attività produttive. L'era del fondamentalismo del libero mercato è finita, vi è incertezza sul futuro assetto della politica economica globale e sui rapporti tra gli Stati, è quindi utile capire come si sono evoluti in questi decenni i sistemi economici.

Ernesto Ragazzoni giornalista a poeta

Bremani Cesare
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Ernesto Ragazzoni (Orta Novarese 1870 - Torino 1920). Fù "ragionàt" prima, poi "bancario" ed anche "ferroviario", il tempo che riusciva a ritagliare da questi suoi primi impieghi fu dedito alla lettura, alle lingue ed al mestiere dello scrittore. Così nel 1891 escono i suoi primi racconti. Nel 1893 si trasferisce a Torino dove collabora con varie riviste letterarie, nel 1898-99 collabora con la rivista quindicinale torinese "Germinal", di cui è allora direttore Angelo Pizzorno. Nel 1900 è assunto da "La Stampa" di Torino di cui sarà corrispondente nelle più importanti capitali europee. Attento al mondo dello spirito e alle "manifestazioni dell'invisibile", ambientalista ed ecologista, già nel 1909 scriveva: "Il migliore degli uomini è quegli che semina un seme di grano, fa schiudere un fiore o pianta un albero". L'autore, Cesare Bermani, storico e studioso delle tradizioni popolari italiane, definisce Ragazzoni "Anarco-Socialista-Occultista". La critica dello stato e della società "moderna" furono sempre al centro dei suoi innumerevoli interessi. Ragazzoni non riteneva che quello in cui viveva era il migliore dei mondi possibili, scriveva e si comportava con questa consapevolezza.

Leonardo da Vinci horse and rider....

Solari Ernesto
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Questa pubblicazione porta a conoscenza di un'opera straordinaria, già attribuita da Carlo Pedretti nel 1985 a Leonardo da Vinci, e della sua affascinante storia. Proprio lo studio di questa scultura, permette di aprire, per la prima volta in assoluto, nuovi orizzonti nello studio dell'opera scultorea generale di Leonardo che da sempre vive in un alone di incertezza dovuto alla mancanza di possibili confronti fra opere certe.

Sguardo sul Karma. Elementi di...

Chavannes Lili
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
La concezione del metodo di indagine sul karma elaborato da Ate Koopmans, e qui proposto, ha elaborato un corpo di strumenti adeguato per uno studio moderno della persona. Occuparsi della biografia, intesa come archetipo umano e come biografia incarnata di persone vere, richiede profondo rispetto, serietà, senso del sacro. La biografia manifesta il destino dell'umanità e il destino del singolo e nessuno dall'esterno può affermare credibilmente di averne le chiavi, una teoria definitiva o la soluzione interpretativa. Ci si può solo abituare progressivamente e con delicatezza infinita a dare credito alla sottile consapevolezza, avvertibile da ciascuno di noi, che le cose abbiano un senso. Che abbiano una storia e che ci si possa abituare a vederne sempre meglio le connessioni. Ogni istante dell'esistenza se guardata a ritroso, racchiude in sé elementi meravigliosi inaspettati e infinite rivelazioni. Restituire all'uomo contemporaneo una forma di consapevolezza del tema del destino, del karma e della reincarnazione - non più legata alla tradizione orientale, ma di matrice in un primo tempo europea, e poi umana internazionale - è uno degli obiettivi principali dell'antroposofia.

L'«Ottobre tedesco» del 1923 e il...

Basile Corrado
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

15,00 €
In Italia la mancata riuscita rivoluzionaria del 1923 in Germania non è mai stata affrontata nonostante il fatto che in quel tentativo siano stati coinvolti all'incirca un milione di lavoratori e varie centinaia di migliaia di comunisti, non soltanto tedeschi, cosa che nella storia non si era mai verificata prima. Questa vicenda segnò il futuro della III Internazionale Comunista, costituita a Mosca nel 1919, che non troverà più il modo di risollevarsi da una sconfitta avvenuta, praticamente senza combattimento, nell'area geopolitica allora più importante dal punto di vista del comunismo. Studiare la dinamica di quello che non è stato l'"Ottobre tedesco", individuando le cause del "fiasco", è lo scopo di questo saggio che si avvale anche di documenti resi accessibili dall'apertura degli archivi dell'ex Unione Sovietica. L'autore ritiene che i motivi veri della sconfitta tedesca siano riconducibili soprattutto al mancato riconoscimento dell'idea che la rivoluzione comunista doveva avere carattere popolare o non sarebbe stata. In appendice si trovano testimonianze di Heinrich Brandler, principale dirigente comunista tedesco nel 1923, e scritti dello storico Isaac Deutscher.

Sull'agopuntura. Dialogo tra un...

Rossi Elisa
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

10,00 €
Partendo dal classico Huangdi Neijing, dialogo tra l'Imperatore Giallo e il medico Qibo, Elisa Rossi presenta i fondamenti dell'agopuntura: i concetti di yin-yang e di qi, il sistema correlativo dei cinque elementi/movimenti, il tragitto dei canali/meridiani e la funzione dei punti di agopuntura. Il testo riporta studi bio-medici convenzionali che valutano il meccanismo di azione e l'efficacia dell'agopuntura, ma racconta anche i miti e la storia della nascita dell'agopuntura, i fondamenti delle pratiche meditative e del qigong, i concetti di dao, via, e di wuwei, non-agire. La narrazione tocca la presentazione di ideogrammi, passa per il testo divinatorio Yijing e, attraverso le citazioni puntuali di opere mediche classiche, conduce nel territorio della psiche-shen e nel nucleo della relazione terapeutica medico-paziente. Il testo si struttura come dialogo, la domanda chiama la risposta e questa invita alla domanda successiva, seguendo l'andamento del pensiero naturale: la conversazione procede quindi per risonanza e rimandi, in accordo con la tradizione del pensiero cinese.

Giuseppe Bonfatti. Partigiano...

Angoscini Fiorenzo
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
Nella mattina di giovedì 8 novembre 1990 a Viadana, in provincia di Mantova, avviene l'uccisione di Giuseppe Oppici da parte di Giuseppe Bonfatti, per quest'ultimo un atto dovuto. I mezzi di comunicazione di massa mettono in risalto l'assurdità del gesto in quanto le cause di questa azione risalgono al 1944, una "vendetta" incomprensibile che turba la pace sociale, la condanna è generale. La notizia del fatto cade subito dopo nell'oblio, l'autore di questo volume la ripesca e la contestualizza, indaga sul periodo storico e sulle vicende accadute in quei paesi dove ha operato come partigiano Bonfatti e come fascista Oppici. Ne esce una ricerca di microstoria in cui si inseriscono gli eventi giganteschi e drammatici della II guerra mondiale. Il gesto di Giuseppe Bonfatti entra a pieno titolo nel dibattito sulla natura della lotta partigiana che ebbe luogo in Italia durante l'ultimo conflitto mondiale e sugli avvenimenti ad essa collegati che accaddero nel dopoguerra. L'autore elenca interpretazioni, giudizi e letture sulla guerra partigiana definita: guerra civile, guerra di popolo, guerra di liberazione e guerra di classe.

Amadeo Bordiga politico. Dalle...

Basile Corrado
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

32,00 €
Uno studio dell'attività politica di Amadeo Bordiga fuori dai clichés della storiografia partitica o ufficiale che da sempre mostra lacune e zone d'ombra. Si tratta del PSI del primo dopoguerra, della nascita del Pcd'I nel 1921 a Livorno e delle lotte politiche all'interno dell'Internazionale. Si "scopre" che alla sua fondazione il Partito comunista d'Italia (sezione dell'Internazionale comunista) non contemplava un segretario generale ma un comitato centrale composto da 15 membri che eleggeva al suo interno un comitato esecutivo di 5 membri: Bordiga Amadeo, Fortichiari Bruno, Grieco Ruggero, Repossi Luigi, Terracini Umberto. La carica di segretario generale esistente in URSS e ricoperta da Stalin venne istituita in Italia nel 1924 e ricoperta da Antonio Gramsci, era iniziata la bolscevizzazione, per alcuni, per altri la stalinizzazione. Una parte di storia d'Italia ormai dimenticata riappare: l'opposizione proletaria alla guerra di Libia (1912); la Settimana rossa (1914); l'insurrezione di Torino (1917); l'occupazione delle terre (1919); l'impresa Fiumana (1919); lo "sciopero delle lancette" (1920); la rivolta di Ancona (1920); gli Arditi del popolo...

Rizomi greci. Atti del laboratorio...

Coppo P.
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Occorre, per potersi davvero aprire all'alterità, innanzitutto conoscere le proprie radici, gli occhiali con cui guardiamo il mondo: non solo l'eredità chiara, luminosa, consapevole ed eroica a cui ci hanno abituato i manuali, ma anche quella oscura, rimossa e dimenticata di cui ci hanno parlato, fra gli altri, Michel Foucault, Georges Devereux e Enzo Melandri. La prima tappa è dunque, ancora una volta, la Grecia, origine mitica di ogni indagine che richieda di "conoscere sé stessi". I testi qui riuniti - firmati da Claudia Baracchi, Stefania Consigliere, Piero Coppo, Laura Faranda e Simona Paravagna - propongono un percorso "archeologico" nella Grecia del mito e della filosofia, dove si mescolano e convivono sapere logico e colpo d'occhio, religioni misteriche e geometria, dialettica e iniziazione, filosofia e pratiche estatiche; e dove la storia dei collettivi e dei loro invisibili, del loro scontrarsi e ricomporsi, ha lasciato tracce di lunga durata nei miti e nei dispositivi. Cosa, di ciò che raccogliamo sotto il nome "Grecia", sopravvive fino a noi, e in quali forme? E cosa, invece, è andato talmente perduto da essere oggi solo a malapena riconoscibile?

Antropo-logiche. Mondi e modi...

Consigliere Stefania
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

18,00 €
Le tematiche affrontate dall'autrice riguardano la questione della "natura umana", di come quindi gli esseri umani sono prodotti dalle culture cui appartengono e come a loro volta le producono. Tenendo a bada la modernità, e tutto quello che il Novecento ha prodotto, l'autrice scava nelle nostre tradizione etiche e conoscitive per trovare un modus operanti che ci permetta di vedere altri mondi già esistenti, relazionarsi e crescere con essi. "Antropo-logiche" è strutturato in 71 paragrafi, ciascuno dotato di una nota bibliografica, queste ultime costituiscono un reticolo anche tematico utile per gli approfondimenti.

In attesa della grande crisi....

Saggioro Sandro
Colibrì Edizioni

Disponibile in libreria in 3 giorni

24,00 €
Questo nuovo libro di Sandro Saggioro è in continuità con quello che nel 2010 ha dedicato al Partito comunista internazionalista degli anni 1942-1952 (Né con Truman né con Stalin, Edizioni Colibrì). Il partito di cui si traccia la storia è il solo che abbia contato nei suoi ranghi Amadeo Bordiga dopo l'estromissione dal Partito comunista italiano (già d'Italia) inflittagli nel 1930 da un gruppo dirigente ormai acquisito allo stalinismo e perduto per la rivoluzione. Questa formazione si può quindi dire bordighiana, anche se così facendo si contravviene alla rigida consegna teorica e pratica di Bordiga e ci si espone quindi alle sue "tremende" bacchettate. Il Partito Comunista Internazionale attraverso il suo organo di stampa, "Programma comunista", ha veicolato il pensiero di Bordiga che è stato una originale lettura del marxismo. L'ordinamento del partito, peculiarmente diverso da quello leniniano, è il modello partitico bordighiano basato su una elaborazione dottrinaria che ha come base un centralismo politico e organizzativo, questo è stato messo alla prova nel trentennio che corre fra il '51 e l'inizio degli anni '80 e questa avventura è qui ben documentata.