Etica e filosofia morale

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Il diario del seduttore

Kierkegaard Søren; Basso I. (cur.)
Feltrinelli - 2019

Disponibilità Immediata

9,00 €
Opera simbolo della produzione estetica di Kierkegaard, e scritto centrale della celeberrima raccolta Enten-Eller uscita a Copenaghen nel 1843, il Diario del seduttore è l'ambiguo resoconto - in parte epistolare, in parte diaristico - di una raffinata e morbosa storia di seduzione. Nell'anima esacerbata dell'esteta Johannes si sposano l'angoscia di Faust e l'astuzia sensuale di Don Giovanni, per dare vita a un poeta demoniaco ai cui piedi una giovane Cordelia è destinata fatalmente a soccombere. Nel mondo malinconico ed esaltato di Johannes, realtà e sogno, vita e teatro, si confondono dialetticamente. Le persone fungono per Johannes solo da stimolo, egli le rigetta come gli alberi lasciano cadere le foglie: lui ringiovanisce mentre le fronde sono destinate inesorabilmente a seccare. Eppure, anche nella più profonda afflizione, Cordelia non riesce a odiare l'uomo che l'ha sedotta e poi abbandonata, i suoi sentimenti sono prigionieri di un'ambiguità che è anch'essa frutto della potente capacità manipolatoria del seduttore. La seduzione è dunque per Johannes un "gioco serio", un labirinto narcisisticamente conchiuso in se stesso come una trappola dalla quale non si può uscire se non rientrando nel più profondo di sé, fino a toccare quell'abisso di angoscia che solo conduce a una scelta esistenziale: aut-aut, una scelta della quale Johannes però non è capace.

Sulla felicità

Epicuro
Primiceri Editore - 2019

Disponibilità Immediata

9,00 €
Si ha diritto a essere felici a ogni età e, per questo, è necessario praticare la filosofia sia da giovani che da vecchi. Con questa premessa, Epicuro si rivolge a Meneceo spiegando la sua ricetta per raggiungere la felicità. L'etica epicurea è strettamente connessa al concetto di "piacere" e, per questo, è stata nel tempo oggetto di fraintendimenti e critiche di edonismo. In realtà il "piacere" di cui parla il filosofo è correlato a un uso sapiente della ragione che ci permette, nel selezionare i vari tipi di "piacere", di raggiungere una condizione di assenza di dolore e assenza di turbamento dell'animo. Il volume contiene, oltre alla "Lettera a Meneceo", anche le raccolte di "Massime capitali" e "Sentenze vaticane". Viene inoltre proposto un passaggio della biografia di Epicuro estratto dall'opera "Vita dei filosofi" di Diogene Laerzio e due saggi, un'introduzione e una postfazione, sulla filosofia epicurea. Il saggio introduttivo è a cura di Salvatore Primiceri. L'immagine di copertina è di Ivan Zoni.

Aut-aut

Kierkegaard Søren
Mondadori - 2019

Disponibilità Immediata

9,50 €
"Aut-Aut", testo chiave dell'esistenzialismo, pubblicato per la prima volta nel 1843, è anche l'opera in cui il pensiero di Sören Kierkegaard raggiunge il suo apice. La contrapposizione fra vita estetica e vita etica, il passaggio dall'una all'altra attraverso l'esperienza della disperazione e dell'angoscia, la scelta come fardello esistenziale, il compito della realizzazione di sé in quanto individui: sono questi i temi principali, proposti da Kierkegaard con un vigore e una lucidità che ancora oggi colpiscono il lettore per la loro forza e urgente attualità. Introduzione di Remo Cantoni.

La conquista della felicità

Russell Bertrand
TEA - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
«Oso sperare che qualcuno, in mezzo alla moltitudine di uomini e di donne che soffrono di infelicità senza goderne, possa trovare qui diagnosticato il suo caso e, in pari tempo, qualche suggerimento sul metodo da seguire per guarirne. È nella convinzione che, mediante sforzi ben indirizzati, molti infelici possano liberarsi della loro infelicità e diventare felici, che ho scritto questo libro.»

Alla ricerca della morale perduta

Scalfari Eugenio
Einaudi - 2019

Disponibilità Immediata

11,00 €
Alcuni credono che la morale sia sorta con la paura del tuono. Il cielo emetteva fragori e gli esseri umani intimoriti s'inventarono leggi e comandamenti ai quali obbedire per tenerlo buono. Altri fanno coincidere la sua nascita con quella della società, con la necessità di darsi dei limiti individuali per favorire la felicità collettiva. Le persone davvero colte poi la morale hanno iniziato a trovarla noiosa, preferendole lo stile. Che bisogno c'è di occuparsi del giusto e dell'ingiusto se possiamo pensare al bello, si dicevano, convinti di porsi una domanda retorica. Ma leggendo questo dialogo a distanza tra Scalfari e Voltaire, ci rendiamo conto che di morale, chiunque l'abbia loro concessa, questi miseri animali che sono gli uomini sembrano averne sempre più bisogno. Perché non sarà certo il buon gusto a farci andare oltre noi stessi per comprendere e rendere giustizia alla sofferenza degli altri.

La forza di essere migliori

Mancuso Vito
Garzanti - 2019

Disponibilità Immediata

18,00 €
Viviamo secondo un modello di sviluppo che adora gli oggetti, non la lettura, la cultura, la partecipazione sociale e politica. Consumiamo, inquiniamo, ma così devastiamo noi stessi e il nostro pianeta. Essere migliori è diventato quindi un'urgenza, e il lavoro etico e spirituale una necessità non rimandabile. Ma come far nascere, in noi, il desiderio di praticare il bene? Dove trovare una motivazione che sappia liberarci dalle catene dell'effimero/della società, una forza motrice che dia impulso al nostro costante bisogno di guarigione e al nostro infinito desiderio di bellezza? Riscoprendo le nostre radici che affondano nella cultura classica e nella tradizione cristiana Vito Mancuso ci accompagna in viaggio lungo il sentiero delle quattro virtù cardinali, e offre una nuova prospettiva di senso per le nostre vite in balìa dei tumultuosi venti dell'esistenza. Perché solo colui che non cerca più di vincere e di prevalere, ma recupera il senso profondo dell'essere forte, saggio e temperante, può infine essere giusto, e fiorire in armonia con il mondo.

Morale per disobbedienti

Serres Michel
Bollati Boringhieri - 2019

Disponibilità Immediata

10,00 €
Che cosa ci fa una giraffa a Parigi davanti all'Eliseo? E perché il primo ministro Pompidou urla al telefono contro il direttore dell'École normale? Ce lo racconta Michel Serres in questo suo ultimo libro, insieme a tanti altri scherzi che, da bravo rompiscatole, sí è divertito a fare per tutta la vita: le battaglie con i cuscini contro i sorveglianti del collegio, da studente; le feste fino a tarda notte sui transatlantici, da ufficiale di marina; lo scompiglio caotico durante i corsi di filosofia, da professore. A ottantotto anni Michel Serres ci ha lasciati, ma prima di andarsene ci ha regalato questo libro-testamento, nel quale si addentra «in punta di piedi nel territorio esotico della morale», scegliendo di celebrare non la filosofia, né il sapere scientifico e tecnico - che pure lo hanno reso una delle menti più stimate e apprezzate dell'ultimo secolo in Francia - ma la burla. Lo scherzo e l'impertinenza, infatti, sono stati per Serres la prima vera esperienza sociale e politica, il primo atto di disobbedienza. Da questi, racconta, ha imparato a prendersi gioco delle gerarchie e a preferire l'obbedienza alla verità delle cose, «leali e dure, che hanno in sé le proprie leggi». Da bravo nonno, Serres sceglie di celebrare la risata dolce che, sola, è in grado di renderci umani, e l'umiltà anticonformista di chi sa prendersi poco sul serio, è capace di provare empatia e sa mettersi nei panni di chi è ferito e in difficoltà. Perché sono gli umili e i modesti a possedere «l'intelligenza coraggiosa che si inchina di fronte alla verità piena e alla bellezza del mondo». "Morale per disobbedienti" è il saggio e bonario libro d'addio di un grande filosofo, che ha saputo guardare con profondo rispetto e incrollabile ottimismo al mondo digitale dei suoi nipoti in Non è un mondo per vecchi, invitandoli sempre e comunque a coltivare quella spinta tutta umana che chiamiamo utopia.

Il nuovo ordine erotico. Elogio dell'amore e...

Fusaro Diego
Rizzoli - 2018

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19,00 €
C'è stato un tempo in cui il diktat del capitale conosceva dei limiti. Si arrestava ai cancelli della fabbrica: oltre, la vita scorreva in forme che non si lasciavano imbrigliare nell'orizzonte limitato della logica di produzione e dello scambio di merci. Quel tempo è ormai lontano. Oggi, alla società basata sull'economia di mercato si è sostituita una società di mercato e basta. Viviamo in un mondo «a capitalismo integrale e mercificazione sconfinata». Il che, è chiaro, coinvolge anche la sfera dell'affettività e dell'erotismo. Il globalitarismo al potere - nuovo totalitarismo glamour onniavvolgente - ci vuole precari e omologati, neutri anche in amore. Novelli Don Giovanni, figura emblematica dell'instabilità amorosa e dell'isolazionismo sentimentale. Le relazioni solide, basate su progetti di vita condivisi e una visione dell'amore come forza eterna, cedono il passo a forme consumistiche di rapporto: incontri fugaci e privi di conseguenze, legami occasionali facili tanto da instaurare quanto da spezzare, sesso virtualizzato e rapporti online. Dalla precarizzazione erotica e sentimentale alla femminizzazione del maschio, dal nuovo femminismo postmoderno alla crisi della famiglia, dalla gendercrazia al trionfo del neutro indifferenziato unisex, Diego Fusaro accompagna il lettore attraverso i temi principali di una riflessione che ci coinvolge tutti, in quanto esseri eminentemente amorosi. E se a cadere sono addirittura i fondamenti più intimi del rapporto interpersonale, cosa può esserne della struttura sociale che ci accoglie, della nostra «famiglia allargata»? Il filosofo Diego Fusaro ci invita a riflettere sul nuovo ordine amoroso globalizzato e deregolamentato. Per scoprire che il laissez-faire del liberismo economico e di quello sentimentale sono - paradossalmente - due facce della stessa medaglia.

Il diritto e la ragione. Rousseau, Kant, Goethe

Cassirer Ernst; Raio G. (cur.)
Donzelli - 2017

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18,50 €
Il volume presenta al lettore italiano due saggi del filosofo tedesco Ernst Cassirer su Rousseau e Kant, le figure più eterodosse della cultura illuministica dell'Europa del XVIII secolo. I saggi - Kant e Rousseau e Goethe e la filosofia kantiana - furono scritti negli anni dell'emigrazione dalla Germania nazista, e apparvero postumi negli Stati Uniti nel 1945 in traduzione inglese, per poi essere pubblicati nell'originale tedesco soltanto nel 1991. L'intento dell'autore è quello di restituire l'essenza cosmopolita dell'Illuminismo e la sua originaria vocazione antidogmatica, in aperto contrasto con lo stereotipo positivo dei Lumi. Cassirer costruisce e mette a confronto le immagini viventi di Rousseau e Kant, immagini per l'avvenire, e per tracciarle si avvale di un gioco di specchi: Rousseau è visto attraverso gli occhi di Kant, un contemporaneo che «a distanza» seppe mettere a fuoco l'immagine di Rousseau; Kant, a sua volta, è visto attraverso gli occhi di Goethe, che «da vicino» intuì l'immagine di Kant in una dissolvenza. Così, l'immagine di Rousseau non è più quella dell'uomo solitario, del visionario, vagheggiata dalla cerchia dei salotti parigini, ma piuttosto quella del temperamento melanconico, del sostenitore della dignità della natura umana, dell'entusiasta della pura idea del diritto. Analogamente, l'immagine di Kant è quella del pensatore dell'arte e della natura come mondi illimitati, le cui produzioni esistono le une per le altre. Le due figure sono così accomunate da una concezione dell'idea non separata dall'esperienza, e da una visione dell'etica intesa non come regno dei fini, ma come sentimento della volontà.

Dizionario dei vizi e delle virtù

Natoli Salvatore
Feltrinelli - 2017

Disponibilità Immediata

9,00 €
La parola chiave di questo dizionario dei vizi e delle virtù è "saggezza". Si può non possedere una dottrina, si può non avere il conforto di un'ideologia, ma è possibile comunque dissipare il velo di nebbia che si leva ogni volta che siamo chiamati a giudicare o a giudicarci.

Don Giovanni. Gli stadi erotici immediati,...

Kierkegaard Søren
SE - 2015

Disponibilità Immediata

19,00 €
"Col suo 'Don Giovanni' Mozart entra nella piccola schiera degli immortali, il cui nome non sarà mai oscurato dal tempo, perché verranno ricordati in eterno. E sebbene nel novero degli immortali non importi essere tra i primi o tra gli ultimi, poiché, in un certo senso, tutti sono ugualmente eccelsi, avendo tutti raggiunto altezze infinite, e benché sia puerile in un caso come questo bisticciare per la gerarchia dell'altezza, come chi litiga in chiesa per avere un buon posto a una prima comunione, nondimeno sono così puerile, o meglio sono innamorato di Mozart come una giovinetta, e vorrei che egli fosse posto sopra tutti, costi quel che costi. [...] Mozart immortale! A te devo tutto, è per te che ho perso il senno, che il mio spirito è stato colpito da meraviglia ed è stato scosso nelle sue profondità; devo a te se non ho trascorso la mia vita senza che nulla fosse capace di scuotermi; te devo ringraziare se non morirò senza aver amato, anche se il mio è stato un amore infelice! V'è dunque da meravigliarsi se ora sono più geloso della sua gloria che degli istanti più felici di tutta la mia vita, più geloso della sua immortalità che della mia esistenza? Al punto che se mi venisse tolto, se il suo nome venisse cancellato, crollerebbe l'ultimo pilastro che ha impedito sin qui che tutto precipitasse intorno a me in un caos senza fine, in un orribile nulla".

Il principio passione

Mancuso Vito
Garzanti - 2014

Disponibilità Immediata

12,00 €
In questo libro Vito Mancuso assume la passione come prospettiva da cui leggere il mondo. Il problema in particolare è l'amore, il suo posto nel mondo e nella logica che lo regge. Quando si ama, quando si vive per il bene e per la giustizia, si rafforza il nostro essere natura, oppure lo si indebolisce estinguendone la forza vitale? Mancuso ritiene che quando amiamo mettendo la passione al servizio dell'armonia delle relazioni raggiungiamo la pienezza dell'esistenza, perché il nostro amore riproduce una più ampia logica cosmica tesa da sempre all'armonia relazionale. La tesi va a toccare i fondamenti stessi del vivere e viene illustrata attraverso un confronto con le grandi tradizioni religiose, con le filosofie e con la scienza. Ma come si concilia una visione simile con l'universale esperienza del male? Nell'affrontare questo tema da sempre presente nel suo pensiero, Mancuso chiama sulla scena i Mostri, le Signorie cosmiche e le Potenze sataniche di cui parla la Bibbia, in una specie di corpo a corpo metafisico con le radici stesse del negativo. Il risultato è la denuncia dell'infondatezza del dogma del peccato originale mediante cui la Chiesa ancora oggi interpreta il caos come peccato. Affascinante racconto di una profonda avventura intellettuale, "Il principio passione" con la sua "formula del mondo" (Logos + Caos = Pathos) si offre alla mente perplessa come una nuova guida per rinnovare in modo responsabile la fiducia nella vita, e nell'amore quale suo scopo supremo.

Hagakure. Il codice segreto dei samurai

Tsunetomo Yamamoto; Soletta L. (cur.)
Luni Editrice - 2013

Disponibilità Immediata

20,00 €
"Il codice segreto dei Samurai", o Hagakure, è il più importante tra i testi dedicati alla pratica e all'etica della via del guerriero in Giappone. Gli insegnamenti e le memorie di Yamamoto Tsunetomo, monaco ma ancor prima Samurai, guidano da più di trecento anni chi volesse intraprendere questo lungo e difficile cammino. L'Hagakure, metafora del vivere secondo rettitudine, incita e aiuta a superare l'attaccamento al proprio ego, che è il limite umano più difficile da vincere, e ci accompagna verso la ricerca della gioia della vita, non disgiunta, però, da una meditazione costante sulla morte. Testo di grande profondità e di fascino inconsueto, ha trasformato il comportamento di molte generazioni di uomini: vivere senza farlo sapere, essere prima ancora di apparire, condurre un'esistenza normale e allo stesso tempo raggiungere le vette della sapienza seguendo e servendo la via è una prospettiva che ciascuno può adottare e adattare nell'azione di tutti i giorni. La traduzione, la prima in una lingua occidentale, è stata condotta direttamente dall'originale giapponese.

Lettera sulla felicità

Epicuro
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2013

Disponibilità Immediata

7,00 €
Un giardino aperto alle donne e agli schiavi, dove domina il vincolo dell'amicizia e la filosofia ha il compito di alleviare le sofferenze umane: questa la scuola retta da Epicuro per trentacinque anni e vissuta nella venerazione del maestro fino al IV secolo d.C. L'etica epicurea, il tetrafarmaco che libera l'uomo dalle paure e dai pregiudizi, ha affascinato i discepoli del maestro e ancora oggi è in grado di consolare e di indicare la via della saggezza: il saggio, come Epicuro, non teme la morte, non è afflitto dalle incertezze e vive "come un dio fra gli uomini".

Hagakure. All'ombra delle foglie. Precetti per...

Tsunetomo Yamamoto
Edizioni Mediterranee - 2010

Disponibilità Immediata

14,50 €
L'Hagakure è uno dei monumenti della letteratura nipponica dell'epoca feudale. Certamente l'autore, Yamamoto Tsunetomo, non fu solo un letterato e un funzionario amministrativo ma fu pure un esperto di bugei ("arti del guerriero"), poiché anche in tempo di pace l'addestramento militare costituiva una parte importante nell'istruzione del bushi. E anche se Tsunetomo non dà una particolare importanza all'abilità nelle tecniche del combattimento, nell'Hagakure vi sono numerosi riferimenti alle arti marziali. Questo testo, che contiene principi di vita validi ancora oggi, oltre a testimonianze di usi e costumi dell'epoca dei samurai, ha avuto una grande influenza su tutta la letteratura giapponese fino al Novecento, arrivando a ispirare autori come Yukio Mishima, forse l'ultimo in epoca moderna a viverne profondamente lo spirito.

Etica Nicomachea. Testo greco a fronte

Aristotele
Laterza - 2005

Disponibilità Immediata

14,50 €
Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento. Testo originale basato sull'edizione di Franz Susemihl e Otto Apelt. Traduzione, introduzione e note di Carlo Natali.

Etica eudemia. Testo greco a fronte

Aristotele
Laterza - 2005

Disponibilità Immediata

10,50 €
Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento.

Diario del seduttore

Kierkegaard Søren; Garrera G. (cur.)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli - 2005

Disponibilità Immediata

9,00 €
"Il diario del seduttore", pubblicato da Kierkegaard nel 1843, mette in scena l'astuto ed elegante gioco estetico del seduttore che conquista la sua preda incantandola con le armi dello spirito. Si tratta di una figura demoniaca, che arriva a possedere la donna, rapita dalla musica ammaliante della sua arte, per poi abbandonarla in una logorante disperazione. Questa nuova edizione è introdotta da uno scritto di Remo Cantoni, tra i principali interpreti italiani del pensiero di Kierkegaard, e contiene una cronologia molto ricca di particolari sulla vita del filosofo danese. Chiude il libro un saggio di Gianni Garrera sul profilo religioso del seduttore in Kierkegaard.

Etica e politica

Croce Benedetto
Adelphi - 1994

Disponibilità Immediata

48,00 €
In Etica e politica, la cui prima edizione è del 1931, Croce raccolse quattro suoi lavori già apparsi a stampa: Frammenti di etica (1922), Elementi di politica (1925), Aspetti morali della vita politica (1928) e Contributo alla critica di me stesso (1918). Tutti questi scritti - salvo il Contributo, che è un caso a sé - risalgono dunque al periodo successivo alla prima guerra mondiale, quando il pensiero di Croce sull'etica e sulla politica, anche sotto lo stimolo del fascismo, fu oggetto di una profonda riflessione. E alla chiarificazione di tali temi si accompagnava quella di problemi storici atrettanto fondamentali: il mutamento di ideali politici in Europa dopo il 1870, la libertà degli antichi e dei moderni, il concetto di borghesia.

Aurora. Pensieri sui pregiudizi morali. Ediz....

Nietzsche Friedrich
Newton Compton Editori - 2020

Disponibile in 3 giorni

4,90 €
Eticità non è nient'altro (e quindi niente più) che obbedienza ai costumi, di qualunque tipo possano essere; i costumi però sono il modo tradizionale di agire e di valutare. [...] L'uomo libero è privo di etica, perché in tutto vuol dipendere da sé e non da una tradizione". Da questa contrapposizione tra individualità e socialità prendono le mosse 575 pensieri sulla morale, sull'azione dell'uomo e sulla libertà e l'autodeterminazione del singolo. Pubblicata nel 1881, dunque dopo "Umano troppo umano" e prima di "La gaia scienza", "Aurora" è un'opera composta da aforismi ora articolati e complessi, ora di fulminante e incisiva brevità. Introduzione di Gianni Vattimo.

L'alfabeto dell'etica. Voci fondamentali

Piana Giannino
Cittadella - 2019

Disponibile in 3 giorni

29,90 €
L'attualità e la complessità delle questioni che riguardano la sfera della vita morale rende urgente un ripensamento dei suoi fondamenti e sollecita l'individuazione di criteri adeguati ad affrontare i nodi critici emergenti. Questo Dizionario intende fornire ad un pubblico il più vasto possibile (non dunque specialistico) uno strumento utile a cogliere il senso di alcune parole-chiave, che definiscono il campo dell'etica. mettendone a fuoco l'impianto strutturale e fornendo indicazioni concrete per accedere alla valutazione di ciò che avviene nei vari ambiti nei quali si sviluppa l'attività umana o per giungere alla chiarificazione di alcune tematiche di particolare rilevanza personale e sociale.

Hagakure. Il libro segreto dei samurai

Tsunetomo Yamamoto; Panatero M. (cur.); Pecunia Bassani T. (cur.)
Mondadori - 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Pubblicato per la prima volta nel 1906, ma composto due secoli prima, Hagakure è una delle opere più famose e controverse tramandateci dalla letteratura giapponese. Esso racchiude l'antica saggezza dei samurai sotto forma di brevi aforismi. L'autore, Yamamoto Tsunetomo, vissuto in un'epoca di pace e di conseguente decadenza della figura del samurai, si chiuse in un monastero buddhista, dove per sette anni ammaestrò all'antico codice d'onore il giovane Tashiro Tsuramoto. L'allievo trascrisse le conversazioni avute con il maestro e le raccolse negli undici volumi che compongono "Hagakure", preziosa testimonianza di un pensiero complesso e positivo, ben diverso dallo stereotipo del kamikaze votato all'annullamento di sé ancora vivo nell'immaginario occidentale. La scelta di aforismi operata dalle curatrici di questo volume mira a far conoscere al pubblico italiano l'attualità e l'universalità dell'etica samurai, e vuole essere un invito alla riflessione e uno strumento per la ricerca inferiore.

Il potere della vendetta. Quattro lezioni

Sciacca Fabrizio
AlboVersorio - 2019

Disponibile in 3 giorni

9,50 €
Razionale o irrazionale, moderna o primitiva, personale o impersonale, giusta o tremenda: nella dimensione sociale, da sempre la vendetta assolve a un'indiscutibile funzione retributiva, istituendo relazioni di riconoscimento. E andando al di là delle strutture di giustizia del potere politico legittimo, la vendetta istituisce certamente relazioni di potere. Questo studio si occupa della vendetta da un punto di vista filosofico, cogliendone quattro prospettive differenti. Le prime due approfondiscono l'analisi fenomenologica e il rapporto con il sacro; le ultime due, la vendetta come ordine normativo, sia giuridico che morale. In appendice, il volume offre un importante scritto di Edward Westermarck sulla vendetta di sangue.

Differenza di genere e differenza sessuale. Un...

Vigna C. (cur.)
Orthotes - 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Nella cultura contemporanea, anche in quella più vulgata, differenza di genere e differenza sessuale tendono oramai a significare due "opzioni antropologiche" divaricate. La prima espressione allude sempre di più al differire come a una costruzione semplicemente culturale, la seconda invece al differire come a una condizione naturale (biologica) e nel contempo simbolica. La divaricazione è il risultato di una stagione complessa, e piuttosto recente, legata ai "Gender Studies" di matrice angloamericana. È soprattutto da questa matrice, infatti, che la differenza sessuale è stata messa radicalmente in questione: i ruoli del maschio e della femmina umani sarebbero degli stereotipi socialmente e politicamente accreditati per rendere stabile la sottomissione violenta delle donne agli uomini. E la "liquefazione" o "dissoluzione" della differenza sarebbe il rimedio più efficace per stroncare tutte le discriminazioni su quella differenza fondate. Ma le cose stanno proprio così?

Per un'etica del pensare. Jürgen Habermas e il...

Caltagirone Calogero
Mimesis - 2019

Disponibile in 3 giorni

26,00 €
Lo studio parte dalla constatazione che il tema della "ragione critica" è il motore di tutto lo sviluppo diacronico (svolta comunicativa prima e pragmatica poi) e sincronico (etica, filosofia politica e diritto) della filosofia di Habermas. Attraverso l'analisi della variegata e complessa produzione habermasiana, che investe diverse competenze disciplinari, le riflessioni articolate nel testo si concentrano sulla ricostruzione e rimodulazione delle principali tappe del pensiero del filosofo tedesco. L'intento è ritrovare, nello sviluppo e nel continuo rimodularsi della riflessione di Habermas, il valore della proposta di una "ragione critica pubblica", in grado di configurare un'"etica del pensare", capace di dare senso al con-vivere umano plurale all'interno di comunità partecipative e solidali, tutte ancora da coniugare e declinare nel prossimo futuro.

La logica della libertà

De Caro M. (cur.)
Mimesis - 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Cos'è la libertà del volere e dell'agire? In quali condizioni essa è possibile - se è possibile - e come può conciliarsi con la legalità del mondo naturale? Gli esseri umani sono liberi? Quale nesso intercorre tra libertà e responsabilità morale? Sono queste alcune delle domande attorno alle quali ruota, da secoli, la discussione sul libero arbitrio o, come spesso si preferisce dire oggi, sulla "libertà metafisica". Questo libro, introdotto da un ampio saggio e da un'introduzione di Mario De Caro, raccoglie alcuni tra i più significativi contributi offerti a questo dibattito dalla filosofia anglosassone contemporanea: da Alfred J. Ayer a Peter F. Strawson, da Harry Frankfurt a Peter van Inwagen.

Diritto naturale e natura umana. L'uomo, la sua...

Iannucci Valter
Tau - 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Da cosa dipende la dignità dell'uomo? Quando si può dire che l'uomo sia pienamente libero, integralmente se stesso? E quando si può affermare che l'uomo compie il bene? Il saggio "Diritto naturale e natura umana" presenta il diritto naturale come l'espressione normativa della natura umana, capace di condurre l'uomo alla ricerca del bene, del vero e dell'eterno. La trattazione propone una prospettiva teologico morale naturale che si sofferma sui principi immodificabili attraverso i quali il Bene assoluto comunica la propria Verità alla ragione umana, affinché l'uomo - accogliendola liberamente - ne accolga la Giustizia e, con essa, edifichi sé stesso e i consorzi umani nei quali è chiamato a vivere.

Êthikê theôria. Studi sull'«Etica nicomachea»...

Masi F. (cur.); Maso S. (cur.); Viano C. (cur.)
Storia e Letteratura - 2019

Disponibile in 3 giorni

58,00 €
L'Etica Nicomachea di Aristotele è il primo trattato di filosofia morale della storia del pensiero greco. La sistematizzazione aristotelica dei suoi concetti chiave, come quelli di virtù, responsabilità, giustizia, amicizia, felicità, non ha mai cessato nei secoli di costituire il punto di riferimento fondamentale e sempre attuale di ogni riflessione e dibattito etico. I maggiori specialisti offrono in questo volume una presentazione completa e originale di questa opera e della sua fortuna, dall'epoca ellenistica al Rinascimento, alla luce delle ultime tendenze interpretative.

Il rovescio della moneta. Per un'etica del denaro

Mazzullo Alessandro
EDB - 2019

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
La mattina del 15 settembre 2008 miliardi di persone in tutto il mondo si svegliavano ignare che la propria vita sarebbe notevolmente cambiata. Dall'altra parte dell'Oceano, una banca d'affari, sconosciuta ai più, dichiarava fallimento. La Lehman Brothers non raccoglieva il denaro dei risparmiatori privati, né erogava prestiti come fanno le più note banche commerciali. Il suo principale «affare» era quello di prestare consulenza ad altre società; di aiutarle nel collocamento di azioni o di obbligazioni in borsa; di investire il proprio e l'altrui denaro al solo scopo di incrementarne il volume. In poche parole: di «utilizzare i soldi per fare più soldi». Aver astratto il fine del mercato dalle sue implicazioni etiche (il tempio) e politiche (la città) costituisce una parte del problema, così come l'avere espulso dalla sfera dell'economico la dimensione della gratuità, della reciprocità, del bene comune, della fiducia e del capitale sociale.

Inadatti al futuro. L'esigenza di un...

Persson Ingmar; Savulescu Julian
Rosenberg & Sellier - 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Per garantire il futuro della nostra specie, è urgente realizzare un potenziamento degli aspetti morali della natura umana. I progressi della tecnologia ci permettono di esercitare un'influenza che si estende a tutto il mondo e al lontano futuro, ma la nostra psicologia morale è rimasta indietro, lasciandoci privi delle risorse necessarie ad affrontare le sfide della contemporaneità. I metodi tradizionali come l'educazione morale o la riforma sociale da soli difficilmente realizzeranno questo cambiamento in modo rapido abbastanza da evitare i disastri che comprometterebbero le condizioni per una vita degna sulla terra: serve cambiare radicalmente la spinta motivazionale della morale umana, in modo da porre maggior attenzione non solo alla comunità globale, ma anche agli interessi delle generazioni future, anche tramite l'uso delle nuove tecnologie biomediche. Inadatti al futuro ci sfida a ripensare il nostro atteggiamento rispetto alla natura umana stessa prima che sia troppo tardi.

La fine della morale. Genealogia, forme...

Addario Nicolò
Mimesis - 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
In questo volume 2 il libro chiarisce le ragioni strutturali per cui la società moderna avanzata genera il paradosso di una morale al tempo stesso inflazionata e deflazionata: per un verso, tramite i mass-media (fortemente propensi a enfatizzare ogni caso di scandalo), inflaziona la comunicazione pubblica di discorsi morali; per l'altro, a causa della "superiore amoralità" dei suoi sistemi di funzione, dà luogo a un effetto contrario di deflazione morale. L'economia, il diritto, l'arte, la scienza operano infatti esclusivamente in base a criteri propri (profitto/perdita; ragione/torto; bello/brutto; vero/falso), i quali sono indifferenti alla morale poiché sono primariamente indirizzati alla rispettiva funzione. Così, mentre da un lato la società funziona in chiave amorale, dall'altro lato si crea la percezione di un'immoralità crescente. La politica può sfruttare opportunisticamente il lato inflazionato di questo paradosso, ma ne resta poi vittima. Anch'essa, infatti, opera necessariamente tramite un criterio funzionale (potere/non-potere) e inoltre, se i sistemi di funzione fossero costretti a operare con criteri morali, cadrebbero in una crisi irreversibile.

La penultima bontà. Saggio sulla vita umana

Esquirol Josep Maria
Vita e Pensiero - 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Penultima bontà: perché quell'aggettivo? Perché 'penultima'? Domanda legittima, persino scontata, di fronte al titolo di questo libro del filosofo catalano Esquirol, la cui risposta si snoda lungo pagine di parole semplici e dense insieme, calde e profondamente vere, scritte con finezza di tessitura letteraria e originalità di pensiero. Abbiamo davvero bisogno di uscire da quell'orizzonte di senso che ingabbia la vita umana tra un inizio perfetto e perduto e una fine ineluttabile e definitiva, perché quello che avvertiamo, con la certezza di un'esperienza che ci percorre continuamente dalla pelle al cuore mentre viviamo qui e ora, è che il mistero della vita non risiede in un paradiso impossibile da cui siamo stati cacciati né nell'ultimità della morte, ma nella penultimità, appunto, della vita che vive e si sente vivere. Questa, ci dice qui Esquirol dialogando con il libro della Genesi, con Platone, con san Francesco e Zarathustra/Nietzsche, con Heidegger, Simone Weil e tante altre voci del pensiero filosofico, è la caratteristica propria dell'umano: sentirsi vivere, essere coscienti di un'esperienza vitale che non si fa rinchiudere, ma vibra e pensa e ama scoprendosi imperfetta, spesso ferita, mai compiuta e sempre penultima, eppure proprio per questo capace di riconoscere la stessa condizione negli altri e di creare comunità. Una comunità fraterna che vive ai 'margini', per usare la bella espressione con cui Esquirol indica il quotidiano, fatto di crepe, di deserto, di fatica, ma anche di prossimità, di resistenza, e soprattutto di cura e di gratitudine.

Etica del perdono

Colombetti Elena
Vita e Pensiero - 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'identità di ciascuno è attraversata dalle relazioni: alcune istituite dalle nostre scelte e azioni, altre che ci precedono, altre che semplicemente intessono la nostra storia senza che ce lo proponiamo. Il nostro essere esseri in relazione fa sì che anche l'atto libero, che esprime chi siamo, appartenga immediatamente alla pluralità umana, se ne nutra e al tempo stesso vi sia esposta. In queste dinamiche acquista una particolare importanza la questione del perdono che, nel contesto contemporaneo, è stata rimessa teoreticamente in gioco anche a partire dai grandi avvenimenti storici del ventesimo secolo. Il perdono è attraversato da una serie di paradossi: la sua necessità per liberare l'altro e la gratuità della sua realizzazione, la libertà ma anche l'irreversibilità dell'azione umana, l'inescusabilità del misfatto come condizione di possibilità del perdono stesso. Il testo indaga questa figura dell'ethos scandagliando i rapporti tra la colpa e la debolezza, tra il pentimento incapace di assolvere e il perdono in assenza di pentimento, ma anche il ruolo della sensibilità, del risentimento e della malafede, della distinzione tra malfattori e vittime insieme alla comune fragilità dell'umano. Il perdono richiede poi di indagare la struttura temporale dell'esistenza, intrecciando memoria, oblio e apertura al futuro, mantenendo traccia della storia e insieme percorrendo il sentiero di una reciproca liberazione. Proprio in quest'ottica occorre affrontare anche il nesso che intercorre tra perdono e punizione e tra perdono e giustizia, interrogandosi sulla sensatezza etica di un eventuale e paradossale dovere di perdonare. L'itinerario che qui si propone passa attraverso il confronto con alcuni dei più acuti pensatori della contemporaneità quali Jankélévitch, Derrida, Arendt, Ricoeur, Guardini, ma anche con testimoni della storia che hanno riflettuto, con prospettive a volte diametralmente diverse, sul proprio vissuto e su alcuni degli accadimenti tragici del Novecento.

Filosofia dell'amore

Sesta Luciano
Diogene Multimedia - 2019

Disponibile in 3 giorni

28,00 €
Il volume racconta le diverse interpretazioni che filosofi e poeti hanno dato dellamore: inganno o dipendenza, illusione o nostalgia, pura gioia del vivere o addirittura via che ci porta a comprendere il verosenso della vita... Raramente teorie filosofiche e analisi poetiche hanno dato interpretazioni tanto diverse di una stessa realtà, tratto caratteristico dello spirito umano. Il volume racconta cosa c'è dietro, quali trame d'esperienza e quali teorie si celano dietro queste diverse interpretazioni. Tutte, è il caso di sottolinearlo, ben fondate su esperienza e dottrina, eppure contraddittorie.

Dopo il progresso. Si può ancora credere al...

Chabot Pascal
Castelvecchi - 2019

Disponibile in 3 giorni

14,50 €
Il progresso non ha senso in sé: spetta all'umanità dotarlo di valore, a ciascun individuo il compito di interrogarsi sul suo significato. Da qui parte la riflessione di Pascal Chabot: l'eccessiva fiducia nel progresso è stata denunciata come un'utopia pericolosa, ma le criticità dell'evoluzione della tecnica non possono dare luogo a una condanna definitiva, soprattutto se emessa da chi ne trae benefici ogni giorno. Per rispondere a questa complessità, l'autore propone un approccio filosofico serrato, interpella Bacone, Bergson, Simondon, e tramite la singolare percezione di grandi scrittori - come Defoe, Baudelaire, Rimbaud e Reverdy - crea un'idea di tecnica emancipata dalla mera sopravvivenza e cerca una nuova relazione tra senso, vita e progresso.

14 tesi di etica

Dussel Enrique
Castelvecchi - 2019

Disponibile in 3 giorni

22,00 €
In un mondo alienato abituato a considerare le persone come cose, che fare affinché l'Altro si riveli come essere umano? L'etica critica di Dussel, decostruendo la morale vigente che aderisce al liberismo e al capitalismo, apre all'incontro con il volto dell'Altro, irriducibile al dominio della violenza e dell'ingiustizia. La sua straordinaria etica della liberazione, che si annoda in modo suggestivo al pensiero di Marx, Freud, Benjamin e Lévinas e pone al cuore dei rapporti umani il faccia a faccia (paním el paním) di biblica memoria, si sviluppa come una lotta in favore degli umili, degli oppressi, dei vinti dalla storia. Fare giustizia al povero, allo straniero, all'orfano e alla vedova: si tratta di desiderare e organizzare un'alternativa praticabile, oggi non ancora compiuta, ma già incipiente nelle esperienze creative dei popoli.

Lo sport valore di promozione umana. Tra...

Scagliusi Eugenio
VivereIn - 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
La vita è fatta di sfide e trova una significativa corrispondenza nello sport, sua fedele metafora, terreno di scontro tra forza e fragilità, tra fatica e riscatto, tra senso del limite e finitezza e desiderio di speranza e di anelito all'infinito. Lo sport custodisce in sé un patrimonio antropologico da valorizzare secondo l'esortazione di Papa Francesco a "mettersi in gioco", nella vita come nello sport, "...dando il meglio di sé stessi, spendendo la vita per ciò che davvero vale e che dura per sempre". Dall'analisi del sistema vigente che disciplina lo svolgimento dello sport, emerge una sostanziale inadeguatezza di quest'ultimo a favorire l'aspetto educativo rispetto a quello competitivo. L'Autore propone un diverso orientamento rispetto al mero raggiungimento del risultato: favorire una diversa etica sportiva nella quotidianità della vita, nella concreta pratica delle discipline sportive, può indurre la politica e gli organi di governo dello sport, ad adeguare norme e regolamenti in modo che, parallelamente al giusto riconoscimento delle prestazioni agonistiche, valorizzino e promuovano lo sviluppo e la crescita integrale della persona umana. È una sfida che riguarda ed interessa tutti; ancor più coloro che, fedeli laici, sentono la vocazione della presenza, nella vita storica, quali educatori, operatori, animatori sportivi.

Problema XXVIII. Sulla temperanza e...

Aristotele; Centrone B. (cur.)
ETS - 2019

Disponibile in 3 giorni

10,00 €
Il breve "Problema XXVIII", facente parte della raccolta di "Problemata" attribuita nell'antichità ad Aristotele, tratta una delle virtù poi generalmente definite "cardinali", la temperanza (sophrosyne), insieme all'opposto vizio dell'intemperanza (akolasia) e a una coppia di stati abituali dell'anima, la continenza (enkrateia) e l'incontinenza (akrasia), non definibili una virtù o un vizio a pieno titolo. Non si tratta di un'indagine esaustiva o sistematica, ma di una serie di domande particolari, talvolta bizzarre, cui si cerca di fornire una risposta plausibile, secondo un modulo tipico dei Problemi aristotelici. Benché opera di scuola, il "Problema", uno dei meno studiati dalla critica, si caratterizza per una certa originalità di approccio, affrontando le questioni poste in una prospettiva sia semantico-linguistica che fisiologica. Lo scritto costituisce un documento dello sforzo, operato nel Peripato, di proseguire l'indagine sulla natura corporea delle affezioni dell'anima, tema centrale in Aristotele, ma da lui non perseguito sino in fondo nei dettagli.

Differenze e narrazione. Per un universale...

Pierosara Silvia
ETS - 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
La pervasività del ricorso alla narrazione nello scenario delle relazioni pubbliche e private rende urgenti la decodifica, l'interpretazione e la chiarificazione delle sue implicazioni. Questo volume indaga le risorse etiche del racconto individuale e collettivo e apre un orizzonte di dialogo tra versante teleologico e deontologico. Tale prospettiva contribuisce a delineare la possibilità di un universale etico in cui le differenze abbiano voce e in cui la presa di parola in forma narrativa costituisca un diritto il cui rispetto vincola scelte politiche e sociali. La legittima aspirazione a una vita sensata e la convivenza delle differenze entro un contesto che promuova l'emancipazione dalla sofferenza trovano nella narrazione una possibilità di articolazione.

Critica della ragione generativa. Seminario...

Gomarasca P. (cur.); Monti P. (cur.); Samek Lodovici G. (cur.)
Vita e Pensiero - 2018

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
La cultura moderna ha spesso stornato la generazione dalle categorie ontologiche, antropologiche ed etiche fondamentali, o l'ha mantenuta, ma nel senso dell'autoproduzione idealista. Sennonché la stessa identità soggettiva e, di seguito, l'umana capacità di fare esperienza feconda, richiedono la generazione da parte di altri per essere attivate: grazie alle relazioni benefico-virtuose guadagniamo le nostre capacità fondamentali (cognitive, riflessive, deliberative, espressive, dialogiche, tecniche, ecc.). Insomma, la generatività è la dimensione antropologicamente sintetica, a partire dalla quale è possibile giudicare le relazioni umane, che sono sempre generative o de-generative, sempre istituenti o destituenti altri. A dispetto della sentenza secondo cui «la mia libertà finisce dove comincia la tua», si può invece dire che «la mia libertà esiste perché c'è la tua, e se la tua è benefica, inoltre ha senso anche, e principalmente in vista della relazione generativa benefica reciprocante con la tua». Il presente volume ha focalizzato la categoria della generazione, prefissandosi il compito di conseguire un incremento di riflessione critica su questa categoria ontologica, antropologica ed etica cruciale. Postfazione di Francesco Botturi.

L'arcisenso. Dialettica della solitudine

Masullo Aldo
Quodlibet - 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Su un punto, decisivo per l'antropologia fenomenologica, aveva richiamato l'attenzione Merleau-Ponty nel suo ultimo libro, osservando che toccare un altro uomo è toccarne il corpo, sentirsi toccarlo, e tuttavia mai sentire il sentirsi toccato di lui, mai dunque toccare non il suo corpo ma lui stesso. Non si esiste, se non si sente di esistere, ma il sentirsi dell'altro mai io potrò sentirlo, così come nessun altro potrà sentire il mio sentirmi. Il sentirsi, l'arcisenso, è l'intoccabile. Alla luce di questa sottile ma inoppugnabile consapevolezza, si scopre alle radici dell'esistenza la fondamentale dialettica della solitudine. L'io, costituitosi nella relazione con altri, presto si accorge che essa non può attuarsi pienamente, come intimità autentica, trasparenza senza opacità. Allora, corrottosi il desiderio di relazione nell'antagonismo sociale, l'io tende ad abbandonarsi all'odio o cedere alla castrante paura dell'intimità. D'altra parte, paradossalmente, è per l'impossibilità della relazione che il teatro del mondo vive, drammatica pluralità di attori: l'insuperabile solitudine d'ognuno assicura la non riducibilità dei molti a esistenziali fusioni e li oppone al totalitario dominio dell'uno.

Dignità ed eccellenza dell'uomo. Testo latino a...

Manetti Giannozzo; Marcellino G. (cur.)
Bompiani - 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il più rilevante e noto trattato rinascimentale sulle qualità morali, fisiche e divine dell'uomo fu redatto da uno fra i più poliedrici e dotti umanisti del Quattrocento. Il "De dignitate et excellentia hominis" è l'opera capitale di Giannozzo Manetti (Firenze, 1396 - Napoli, 1459), ricco mercante, politico, autore di numerosi scritti in latino, e traduttore di Aristotele dal greco e dei Salmi dall'ebraico. Fu per un ventennio ambasciatore della repubblica fiorentina, quindi segretario pontificio e, infine, cortigiano presso la corte dei re d'Aragona a Napoli. Proprio su committenza di Alfonso il Magnanimo, Manetti portò a compimento nel 1452 la sua summa enciclopedica di quanto scritto dagli autori classici e cristiani sul miracolo del corpo umano e dello spirito divino che vi alberga. L'opera rappresenta un imperituro monumento alla più perfetta tra le creature divine, posta al centro delle meravigliose bellezze dell'Universo e dotata di un corpo e di un'anima che sono riflesso del macrocosmo. L'esaltazione dei prodotti dell'ingegno umano e delle arti figurative, la contestazione della tradizionale posizione medievale che individuava nella morte l'unica via d'uscita dalle sofferenze terrene, la glorificazione delle virtù e delle prerogative dell'uomo, e soprattutto la riflessione sui privilegi e gli oneri della "dignitas hominis" fanno di questo scritto il manifesto del Rinascimento italiano. Il volume offre una traduzione integrale dell'opera a cura di Giuseppe Marcellino, specialista della letteratura latina umanistica, preceduta da un saggio introduttivo di Stefano U. Baldassarri, Direttore dell'ISI Florence e studioso del Rinascimento di fama internazionale.

Etica del rimorso. La rimozione del senso di...

Canosa Maurizio
Altrimedia - 2018

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Il rimorso non è senso di colpa tout court, ne rappresenta invece un particolare tipo di possibilità. Vorremmo liberarcene senza troppe conseguenze, rimuovendo il male provocato, dimenticandolo, neutralizzandolo dietro paraventi di alibi ma, nella nostra civiltà del benessere, può essere fortemente educativo proprio in virtù della sua spiacevolezza. Gli effetti di un rimorso non dovrebbero mai essere eliminati del tutto dalla vita di ognuno di noi, poiché servono alla realizzazione progressiva del senso morale: è su queste basi che si sviluppa "Etica del rimorso", un saggio filosofico che non disdegna incursioni nella cultura pop.

Lasciare in pace gli altri. Una prospettiva etica

Lachs John
IBL Libri - 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Perché vogliamo sempre imporci sugli altri? Per quale ragione il nostro comportamento ci appare normale e quello altrui inevitabilmente da correggere? Com'è possibile, soprattutto, che altre persone sembrino conoscere il nostro bene perfino meglio di noi stessi? Secondo John Lachs è necessario riscoprire il piacere di scegliere e, ancor prima, imparare a lasciare in pace gli altri, affinché tutti possano condurre la loro vita come meglio credono. Consentire alle persone di cercare il proprio bene significa riconoscere tacitamente l'esistenza di una pluralità di modi in cui è possibile condurre vite degne. Questo non vuol dire essere indifferenti o egoisti, abbandonando il prossimo nel momento del bisogno, ma aiutarlo in forme che siano rispettose della sua autonomia. Ogni sostegno deve essere allora di natura temporanea, così da non incoraggiare comportamenti passivi e limitanti la responsabilità personale. Solo in tal modo si può creare una comunità virtuosa, tollerante e partecipe delle esigenze altrui. Dobbiamo insomma imparare a non immischiarci troppo nella vita del prossimo, anche se pensiamo che sia a suo beneficio.

L'arte di comprendere la vita. Una pace nascosta

Elia Antonio
Kimerik - 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
L'analisi coscienziale interiore implica sempre la valutazione filosofica, ovvero il normale esame di coscienza interiore prima di trascendere in qualsivoglia azione umana. L'uomo deve fare i conti con la propria esistenza, deve fare i conti con la propria coscienza, prima di immolarsi in decisioni avventuristiche.

Scene della verità

Natoli Salvatore
Morcelliana - 2018

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Che cos'è verità? Come il linguaggio ne può parlare? Ciò che definiamo "verità" corrisponde a come stanno realmente le cose? 0, piuttosto, indica l'impossibilità di ridurre lo scarto che sussiste fra le cose e la rappresentazione che ne abbiamo, e quello fra la rappresentazione che ne ha un individuo rispetto a un altro? Come ci insegnano la filosofia e la scienza contemporanea, ogni percezione del mondo è anche una sua diversa interpretazione. Così Natoli conduce a sondare le "scene della verità": punti di vista dai quali la si può osservare. Verità come disvelamento, corrispondenza, interpretazione, esperienza e dimostrazione, pragmatica dello stare al mondo, etica della sincerità opposta alla menzogna. Ermeneutiche della verità come pratiche di vita, che orientano nella complessità del mondo.

Osservazioni sulla tortura. Ediz. critica...

Verri Pietro; De Blasi M. (cur.)
Antenore - 2018

Disponibile in 3 giorni

24,00 €
Con le "Osservazioni sulla Tortura" Pietro Verri dà una spinta fondamentale al dibattito sette-ottocentesco sui delitti e sulle pene, nel cui solco si inserirà anche il Manzoni della Colonna Infame. In quest'opera Verri esamina per primo la vicenda dei processi agli untori durante la peste di Milano del 1630, proponendo una riflessione che favorisce una svolta decisiva nella cultura giuridica italiana. Il testo, composto a partire dal 1776, era stato pubblicato postumo solo nel 1804. Qui per la prima volta le Osservazioni sulla Tortura sono pubblicate in una edizione critica basata sul manoscritto autografo, accompagnata da un apparato diacronico genetico. Le varianti d'autore emerse attraverso lo studio dell'officina dell'autore permettono di seguire l'elaborazione del testo e il pensiero di Verri nelle diverse fasi della stesura. Conclude il volume una Nota al testo in cui sono descritti i testimoni, la datazione del lavoro di Verri e i criteri alla base dell'edizione. In Appendice è posta una sezione per presentare le varianti troppo estese per essere integrate nell'apparato.

Cosa resta della gratuità?

Nancy Jean-Luc; Nodari F. (cur.)
Mimesis - 2018

Disponibile in 3 giorni

7,00 €
Che spazio può esserci per la gratuità se a prevalere oggi è l'ethos dell'efficienza? La strada che Nancy ci invita a percorrere consiste nell'andare alla radice di ciò che si deve intendere per "riconoscimento del debito". Un inedito di Nancy che riflette sul concetto di dono, di libertà e sul legame mai scontato che si instaura tra debitore e creditore.