Elenco dei prodotti per la marca Antigone

Antigone

Pulsione e fantasia

Antigone 2015

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Le pulsioni sono entità mitiche, grandiose nella loro indeterminatezza. Non possiamo prescinderne, nel nostro lavoro, un solo istante, e nel contempo non siamo mai sicuri di coglierle chiaramente" (Sigmund Freud). Con il concetto di pulsione Freud cercò di generalizzare un'astrazione capace di rappresentare l'insieme delle forze che animano la vita psichica e che presiedono alla sua economia. Si trattava innanzitutto di spiegare l'imprescindibilità del corpo, la misteriosa connessione della psiche con esso, e Freud lavorerà continuamente sull'oscuro crinale della matrice biologica della psiche, dove la pulsione è di volta in volta "concetto limite fra lo psichico e il somatico", "rappresentante psichico" di stimoli provenienti dall'interno del corpo, ma soprattutto "misura delle operazioni che vengono richieste alla sfera psichica in forza della sua connessione con quella corporea". I lavori presenti in questo libro seguono l'evoluzione del concetto di pulsione nel percorso freudiano e negli sviluppi successivi, in parallelo con la riflessione sulla fantasia, fino all'elaborazione del concetto di fantasia inconscia all'interno della scuola kleiniana.

Il film di cinquanta minuti....

Antigone 2015

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
"Seguo sempre il racconto dei pazienti come se fosse un film. Per dirla con Nino Ferro, mi accorgo di portare sempre al livello dell'iconico tutti gli accadimenti della seduta. Credo che sia il funzionamento di base della nostra mente, che deve continuamente sceneggiare e portare in immagini quello che ci accade, quello che pensiamo, sentiamo e ascoltiamo. Forse io, per mestiere, vi presto più attenzione. Così scopro che nell'iconico il racconto si trasforma, e le immagini sono sempre la prima intersezione fra ciò che il paziente racconta e la mia capacità di accogliere il suo racconto, necessariamente attraverso immagini che sono mie. "Il film non è 'un film', ma il prodotto di libere associazioni che ci porteranno da qualche parte che non conosciamo, e parlare di un film è lo stesso che parlare di una città, di un monumento, una poesia, un viaggio. Quando un film entra nella stanza di analisi, è solo una 'cosa' che introduce altro. Al tempo stesso, tutto ciò che incontriamo nella stanza di analisi si dispone come un film. "In continuazione, mi incuriosisco del film che il paziente mi racconta, perché quel film viene a contribuire al film della seduta. Il setting è un potente filtro di interpretazione dei fatti, e la stanza di analisi, giustamente, non rispetta il film del regista, ma da quel film ne coglie uno proprio, costruito da paziente e analista. "È importante che la stanza di analisi sia continuamente una sala cinematografica..."

L'io nella teoria e nella clinica...

Antigone 2015

Disponibile in 3 giorni

30,00 €
Questo terzo annale di IPOL raccoglie il lavoro svolto a Torino nel corso di un anno da psicoanalisti di diversi Paesi europei in occasione dei seminari dell'Antenna clinica IPOL. Il titolo riprende quello del seminario tenuto da Lacan nel 1954-55, "L'Io nella teoria di Freud e nella tecnica della psicoanalisi", in cui Lacan distingue l'Io in quanto costruzione immaginaria dall'Io in quanto funzione simbolica. Quest'ultimo corrisponde al soggetto inconscio, colui che parla e che sogna, la vera scoperta di Freud, funzione simbolica e quindi di linguaggio. Al cuore della psicoanalisi freudiana si trova infatti una constatazione di portata sovversiva, fondata sull'esperienza clinica: "l'Io non è padrone in casa propria". Padrone è piuttosto l'inconscio, che non solo non siamo in grado di governare ma di cui conosciamo assai poco. Freud si assoggetta a questa scoperta e si dedica inizialmente allo studio delle formazioni dell'inconscio e al tentativo di decifrarne il messaggio. Nelle numerose revisioni teoriche che proporrà nel corso degli anni, in nessun momento farà marcia indietro su questo punto fondamentale: al cuore della psicoanalisi è l'inconscio. È questo il punto da cui riparte Lacan con il suo insegnamento. È questo il "ritorno a Freud". Il volume presenta studi e riflessioni sul seminario del 1954-55, in cui Lacan dedica il suo interesse soprattutto alla funzione simbolica e compie un passo oltre l'intersoggettività...

Briciole sparse su una tovaglia da...

Antigone 2011

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Compongono questo romanzo il diario e le lettere che Nicoletta M., ormai sola e stanca, scrive tra il 1975 e il 1980, dando ampio spazio alla rievocazione degli anni universitari: le prime prese di coscienza, la contestazione, l'impegno politico, ma anche entusiasmi e delusioni per grandi amicizie o per amori un po' fraterni, sempre casuali ed effimeri, sempre inadeguati rispetto all'ideale segretamente sognato. Ma al di là delle vicende personali e spesso rocambolesche di Nicoletta e dei suoi interlocutori, Astrologo ci offre in queste pagine una vivacissima ricostruzione del periodo sessantottino e post-sessantottino, anche a partire da testimonianze dirette raccolte intervistando numerosi protagonisti. Fra le tematiche più interessanti, le fasi iniziali del movimento delle donne in Italia: possiamo leggerne una cronaca fatta di episodi dove si confondono realtà storica e realtà romanzata, come nella prima "vacanza femminista" in Calabria nell'agosto 1973.

Lettera scritta dagli occhi

Antigone 2011

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Il libro è una lunga lettera-divertissement il cui contenuto è tutto autentico: i personaggi vivacemente descritti, i luoghi, una Parigi inconsueta, Torino, il Centro di Igiene Mentale, la Comunità Terapeutica, il lungo percorso attraverso il disagio, le difficoltà di chi ha ritrovato il mondo ma ancora non ce la fa ad affrontarlo, le amicizie, l'amore. Con un linguaggio poetico, ironico, a tratti sperimentale, sempre avvincente, l'autrice ci parla di sofferenza ma anche di speranza, vitalità e creatività, raccontandoci una storia che a volte è così paradossale da sembrare frutto di fantasia.

Il tempo di comunità. La comunità...

Antigone 2011

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Gli autori applicano al lavoro riabilitativo in psichiatria di comunità un pensiero di tipo relazionale, volto a connettere costantemente elementi, persone e sistemi che partecipano al percorso di cura. Ciò si realizza, ad esempio, con il coinvolgimento delle famiglie e dei volontari, con la formulazione di una diagnosi sistemico-relazionale accanto a una individuale, e soprattutto attraverso una ristrutturazione emotiva e cognitiva dell'idea di comunità nella mente e nell'esistenza delle persone che vi entrano in contatto. Il percorso riabilitativo comunitario - propongono gli autori - può essere considerato e vissuto come una fase del ciclo di vita della famiglia. Il volume, che è arricchito da una serie di storie cliniche, vuol essere uno strumento di approfondimento e di intervento per clinici e operatori, ma anche un'occasione di riflessione per quanti, presenti sulla scena della psichiatria di comunità, agiscono a un livello più informale: associazioni di familiari, volontari e operatori del terzo settore.

La Malerba

Antigone 2009

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
"Ogni mattina faccio una corsa nel parco e divento più veloce e leggera a mano a mano che avanzo, dopo un po' i muscoli non mi appartengono più, sono corde di un'arpa che suona da sola e musica si sprigiona dalle foglie che calpesto. Ormai l'ultima prigione è il corpo, vorrei che fosse un velo appena, vorrei che il peso della mia carne si riducesse a niente. Vorrei salire sulla bilancia, scorgere la lancetta mettersi in moto per una vibrazione appena, poi, inesorabilmente, tornare a segnare zero. Come se non esistessi". Si esprimono nell'anoressia le profonde ferite interiori e le tensioni della protagonista. La sua autoanalisi fa riemergere le vicende traumatiche dell'infanzia con una madre disturbata e un padre abusante; le prime esperienze sessuali e le avventure con gli uomini, il desiderio di sedurli e dominarli unito a una confusa e dolorosa consapevolezza di essere incapace di amare; i rapporti con le figure femminili. Assume contorni sempre più definiti l'avventura intensamente erotica con un misterioso giardiniere nepalese. Qui il romanzo scivola decisamente nel noir: un noir a forti tinte il cui scioglimento lascia la protagonista come svuotata, nel rimpianto di quell'illusione di vita che una relazione pur mortifera aveva fatto balenare in lei.

Le fiabe di Picéto

Antigone 2006

Disponibile in 3 giorni

9,00 €
Le fiabe di Giuliana Adamo "si allontanano dalla tradizione". Il loro "realismo" non esclude l'intervento di fate o di altri poteri, anzi, ne rende più evidente la funzione di realizzare desideri. Anche il linguaggio, tessuto su registri del patetico infantile, presenta venature di lingua 'moderna' e perfino qualche striatura di lingua sarda, indici entrambe di una tendenza a ravvicinare in modo sensibile ma chiaro il mondo fiabesco al mondo familiare, non perché il primo venga ridimensionato dall'altro quanto piuttosto per il contrario, in quanto la credibilità di ciò che in effetti è immaginato viene accresciuta dalla vicinanza ad un mondo non del tutto estraneo al bambino che ascolta o che legge queste fiabe.

Cuori bui, usanze ignote

Antigone 2006

Disponibile in 3 giorni

11,00 €
Perché uno psicoanalista scrive racconti e romanzi? Forse perché un analista ama le storie, quelle dei suoi pazienti, quelle che il suo inconscio gli detta. Quelle che lui stesso vive. Forse perché cerca di catturare qualche frammento di bellezza. Forse perché scrivere è un rimedio al dolore che legge negli occhi di tutti, anche nei propri. Ed ecco allora questo nuovo libro, questo tentativo di catturare le ombre che passano nel cuore. Un labirinto, qualcuno che assiste un inevitabile passo d'addio, un esperimento di luci e sensazioni, un viaggio in automobile, ineludibile come tutti i veri viaggi. La vecchia amica morte che compare, anche oltre finali più sereni. E poi fantasie antiche, citazioni, musiche, motori luccicanti, figure di donna a volta a volta luminose od oscure.

Riflessioni psicoanalitiche sulla...

Antigone 2015

Non disponibile

35,00 €
L'autore ha voluto cercare, a volte con modalità non proprio "ortodosse", le radici di un concetto generalmente, genericamente e, spesso, acriticamente accettato in modo quasi universale: "Il denaro è lo sterco del demonio"; concetto attorno al quale Freud ha costruito una parte importante della sua elaborazione teorica della fase anale. Concetto che, pur nella attuale fase di critica della Strega Metapsicologia, continua a vivere di vita propria sotto varie forme e non solo in psicoanalisi. Dopo aver osservato a grandi linee, in modo a volte irriverente, alcuni aspetti filosofico-storico-economici relativi al denaro e alla moneta, da Platone a Hayek, la ricerca ha portato l'autore ad avvicinare gli studiosi, in primo luogo tedeschi, che hanno vivacizzato, pur nelle loro contraddizioni, il dibattito di fine Ottocento circa la Bibel-Babel Streit, e che hanno fornito a Freud il materiale di costruzione per quella parte di teoria che mette in rapporto il Denaro con le Feci. Dalla disamina del lavoro di Delitzsch, Winckler, Zimmern e, specialmente, di Alfred Jeremias la ricerca è necessariamente proseguita, a ritroso, in direzione delle radici ebraiche alle quali gli autori tedeschi hanno attinto, per procedere poi a inevitabili collegamenti con la più antica civiltà akkadica e con quella, ancor più antica, sumera; collegamenti rivisitati attraverso i fondamentali lavori di Pettinato, Liverani, Kramer e Bottéro...

L'oggetto. Viaggio di uno...

Antigone 2015

Non disponibile

25,00 €
"La montagna Sainte-Victoire mi appare simile al monte Carmelo, al Castello interiore, a un percorso simbolico di elevazione che troviamo rappresentato in tutte le tradizioni." "Il simbolo nasce là dove vi è l'Oggetto, che inevitabilmente si sottrae, nasce al suo posto lasciato vuoto. L'oggetto transizionale descritto da Winnicott è un'invenzione fondamentale del bambino (...) per significare l'assenza materna come una presenza (...) non è la madre, anzi ne testimonia l'assenza; assenza da considerarsi soprattutto come alterità irriducibile della madre, che apre lo spazio della rappresentazione simbolica." L'oggetto di questo libro - un percorso conoscitivo che è un'esplorazione dei confini dell'esperienza - si riflette necessariamente nella forma in cui si presenta, senza una strutturazione in capitoli, ma come un flusso continuo, con pause implicite, rallentamenti e accelerazioni: l'autore ci racconta un viaggio del pensiero attorno a qualcosa che progressivamente si rivela senza mai esaurirsi.

Psicoanalisi multifamiliare come...

Antigone 2015

Non disponibile

25,00 €
In questo volume - avvalendosi anche dei contributi di Alessandro Antonucci, Antonio Gabriele Maone e Federico Russo - Andrea Narracci presenta il gruppo di psicoanalisi multifamiliare, ideato da Jorge Garcia Badaracco. Si tratta di un metodo di cura dei pazienti psicotici gravi nato in Argentina e ormai diffuso a livello internazionale, e utilizzato in Italia prevalentemente nelle strutture psichiatriche pubbliche. Nel gruppo di psicoanalisi multifamiliare si fondono saperi provenienti dalla psicoanalisi, dalla psicopatologia, dalla psicoterapia sistemica, dalla psichiatria accademica e da quella anti-istituzionale, producendo una nuova forma di conoscenza, una sorta di "esperanto" utile per affrontare e trattare la psicosi, vista come l'inceppamento di un processo di crescita che coinvolge due o più persone della stessa famiglia appartenenti a generazioni diverse.

La lingua sognata della realtà....

Antigone 2013

Non disponibile

24,00 €
Il cinema crea, inventa la realtà. Ecco perché, con molta più forza di altre forme artistiche, raggiunge tutti: è come se quello che vediamo sullo schermo ci appartenesse, lo avessimo creato noi. Prendendo a prestito le parole di Winnicott, il cinema è una magnifica "area transizionale" a portata di mano, accessibile a tutti. Secondo la psicoanalisi, la visione cinematografica è una metafora che può essere utilizzata in seduta con il paziente, perché è l'esperienza più vicina al sogno o alla rêverie: si svolge al buio, richiede rilassamento, solitudine, una certa regressione narcisistica, con l'effetto di farci lasciare la realtà momentaneamente fuori dalla porta, stimolando le aree più creative della nostra psiche.

Il dubbio di Teodora

Antigone 2013

Non disponibile

15,00 €
Anna, giornalista e scrittrice affermata, ha da tempo un desiderio: raccontare in un libro la storia di Teodora, la psicoanalista che trent'anni fa le ha consentito di vivere un'esperienza fondamentale per la sua vita. Teodora, che oggi ha ottant'anni, accetta, e il libro che vanno costruendo insieme metterà in luce non solo le curiosità intellettuali, gli aspetti umani e le emozioni di una persona eccezionale, che è stata idealizzata, amata e odiata dai suoi pazienti, ma anche i retroscena di una professione che, ai non addetti ai lavori, può apparire misteriosa. La storia si popola delle vicende di vita dei pazienti di Teodora, e si colora del rapporto fra Teodora e Stefano, un vecchio compagno di liceo ritrovato in circostanze impreviste e sorprendenti: un incontro cruciale, in cui Teodora si è trovata messa in crisi, costretta a rendersi conto della propria fragilità, a mettere alla prova il proprio equilibrio.

Maestri senza cattedra....

Antigone 2012

Non disponibile

18,00 €
È un dato di fatto che, non solo da oggi, l'indirizzo biologico in psichiatria - che privilegia la classificazione e l'uso dei farmaci - è quello di gran lunga prevalente nelle università italiane. Negli ambienti accademici si registra una vera e propria esclusione della psicopatologia fenomenologica, il cui metodo punta a cogliere e descrivere i vissuti psicopatologici mettendo tra parentesi la nostra conoscenza abituale del mondo che ci circonda, e attribuendo invece un ruolo fondamentale alla capacità di percepire ed esprimere le esperienze soggettive. In questa posizione, la psicopatologia fenomenologica non è stata in grado di contribuire concretamente alla formazione dei giovani psichiatri. Il volume è un importante contributo alla storia della psichiatria. Gli autori, anche attraverso la diretta testimonianza dei protagonisti raccolta in una serie di interviste, ricostruiscono il percorso di undici maestri di oggi, formati alla scuola dei grandi psicopatologi tedeschi e francesi della prima metà del Novecento. Maestri rimasti "senza cattedra", che hanno diffuso il loro sapere senza il sostegno di un'istituzione come quella universitaria. Si è trattato di un'occasione perduta, per la psicopatologia, ma anche per l'università italiana.

Bonsoir Madame la Lune. La vita...

Antigone 2012

Non disponibile

24,00 €
L'esame di documenti e testimonianze è per Maria Rosa Fabbrini il punto di partenza per una narrazione in cui si resta coinvolti dall'inizio alla fine. Allo sguardo rigoroso dello storico si accompagna la partecipazione commossa di una donna alle vicende e al destino di un'altra donna; e già ce lo segnala il sottotitolo "La vita incompiuta di Silvia Pons". C'è del rimpianto nell'autrice, e nel lettore, per quanto Silvia avrebbe ancora potuto dare, ma si rimane affascinati dall'intensità con cui questa breve esistenza è stata vissuta. Gli anni giovanili nelle valli valdesi, le amicizie, la militanza nella Resistenza, l'attività politica, gli studi di medicina, la formazione di una famiglia, l'impegno sociale nello svolgimento della professione, e in particolare l'interesse per i problemi delle donne lavoratrici. E ancora la felice esperienza della scrittura e della poesia, gli amori, l'amore materno, i viaggi, l'avvicinamento ai nuovi orientamenti della psicologia. Ma anche le difficoltà economiche, le delusioni, le crisi, la stanchezza. Il libro presenta ampi brani dei diari e degli altri scritti di Silvia, una donna nelle parole dell'autrice - "che non ha potuto permettersi il cauto discernimento degli anni maturi sugli ardori giovanili, sui disincanti, sui ripetuti addii". Il volume è arricchito da una documentazione fotografica che presenta figure poco studiate appartenenti a quattro generazioni di famiglie valdesi. Presentazione di Marina Jarre.

Attraverso il labirinto. La storia...

Antigone 2012

Non disponibile

22,00 €
L'autrice conosce Francesca ad Assisi, che resterà per entrambe un luogo fortemente evocativo. Francesca soffre di una profonda crisi d'identità, emblematica di un malessere più ampio che non si può ignorare e che ci coinvolge tutti. Alla fine di un percorso di analisi durato sette anni, Francesca consegnerà all'amica gli appunti e le registrazioni delle sedute, chiedendole di sintetizzare questo materiale per aiutarla a comprendersi ulterioremente. Non è stato un compito facile, ci comunica l'autrice, che ha scelto, "nella rielaborazione del materiale, di essere il più fedele possibile al testo prodotto dalla paziente, ma a tratti la narrazione si è intricata a tal punto che luoghi e persone della mia storia personale e della sua si sono naturalmente intersecati, rafforzando la sensazione di uno stato fusionale così profondo da perdere quasi il senso della mia identità e da avvertirmi come un frammento inquieto dell'animo di Francesca". Del resto continua la Corvino Forleo, questa non è la biografia, Francesca, è solo una storia che cura, un "romanzo familiare" sulla scia della memoria, e si sa che tra verità e memoria non c'è una perfetta simmetria. Per gli psicoanalisti è sempre di grande interesse leggere il resoconto diretto di un'analisi fatto dal paziente. E questo libro si inserisce in una lunga serie di "storie di analisi" che annovera autori come Marcela Serrano, Marie Cardinal, Giuseppe Berto e, prima ancora, pazienti di Freud, di Winnicott.

Margini. Tra sistemica e psicoanalisi

Antigone 2012

Non disponibile

24,00 €
Attraverso una serie di riflessioni e un'ampia ricognizione storico-critica, questo lavoro intende portare un contributo al dialogo oggi in atto tra quella parte della psicoanalisi che privilegia la relazione e la pone come originaria, e quella parte della psicoterapia sistemica che riconosce le proprie radici psicoanalitiche e tende a ripensare e storicizzare la cesura con la psicoanalisi avvenuta oltre trent'anni fa come originata dall'esigenza di un rinnovamento che rendesse l'intervento clinico un intervento sociale, sottraendo il disagio psicologico al privato del setting freudiano tradizionale. La psicoterapia sistemica viene qui definita come "una psicoanalisi dell'atto, del gesto, dell'azione". Si sottolinea che gli autori sistemici sono vicini agli orientamenti intersoggettivi e interpersonali della psicoanalisi più recente; in particolare, in Italia si è sviluppato un dibattito che ha proposto stimolanti confronti tra Gregory Bateson, l'iniziatore di un pensiero contestuale e complesso, e psicoanalisti come Bion e Winnicott. La trattazione ripercorre l'evoluzione del pensiero sistemico e dell'epistemologia psicoanalitica, soffermandosi su alcune figure eminenti come Mara Selvini Palazzoli, Gianfranco Cecchin, Luigi Boscolo, Heinz von Foerster, Francisco Varela; in ambito psicoanalitico, Willy e Madeleine Baranger, Joseph e Anne-Marie Sandler, Didier Anzieu, Antonino Ferro.

Psicoterapia come etica. Condizione...

Antigone 2012

Non disponibile

28,00 €
Il libro propone e discute una tesi coraggiosa: la psicoterapia può essere considerata una pratica etica, piuttosto che scientifica o medica. La pratica psicoterapeutica, infatti, richiede che Io psicoterapeuta assuma una responsabilità soggettiva in ordine al proprio modo di vivere questa esperienza. Dunque gli aspetti etici in psicoterapia non si riducono semplicemente alle problematiche deontologiche, alle questioni dei possibili abusi o plagi, ma etica e psicoterapia appaiono strettamente intrecciate fin dal nascere della talking cure (cura attraverso le parole), come la definì la prima paziente di Freud. Un'intervista a Zygmunt Bauman apre autorevolmente la serie dei contributi qui raccolti e introduce il dibattito su etica e pratica clinica a partire dagli interrogativi che oggi ci pone la perdita di certezze che caratterizza la condizione postmoderna. Etica e responsabilità, le scelte cliniche, la complessità dell'incontro tra lo psicoterapeuta e il paziente, il transfert come etica, etica e formazione in psicoanalisi, linguaggio delle parole e linguaggio del corpo, gli apporti della ricerca in psicoterapia, il pregiudizio di non-eticità dei test psicologici, sono poi alcuni dei temi oggetto di uno stimolante confronto tra psicoterapeuti sistemico-relazìonali, psicologi, psichiatri e psicoanalisti.

I colori dei suoni. La musica nella...

Antigone 2012

Non disponibile

22,00 €
La musica è un aspetto importantissimo della nostra vita, ed è da sempre uno strumento di aiuto: accompagna, solleva, diverte, contiene ed esprime le emozioni, scarica le tensioni, nutre l'anima. Con la musica si può curare, e tecniche terapeutiche basate sulla musica erano conosciute già nell'antichità. L'autrice, musicista e psicologa, mette le sue competenze al servizio della riabilitazione psicomotoria e ci presenta la sua esperienza con soggetti disabili fisici e psichici. Non si tratta di una vera e propria "musicoterapia", ma la musica e gli strumenti musicali vengono usati nella relazione psicologica per comunicare al di là delle parole, stabilendo così un contatto con gli aspetti più profondi della psiche. Il metodo qui presentato è stato sperimentato con gruppi di pazienti psichiatrici, con persone affette da sordità e cecità, con soggetti cerebrolesi e in stato di coma, e si sono potuti verificare i reali benefici prodotti dalla stimolazione sonora. A partire da una casistica di dimensioni ancora limitate ma ricca di suggestioni, l'autrice propone poi un'interessante ipotesi sulle possibili concause psichiche della sclerosi multipla, una malattia organica che andrebbe anche considerata espressione di un disagio relazionale.

I fantasmi della notte. Riflessioni...

Antigone 2012

Non disponibile

22,00 €
Apparteniamo a un'epoca in cui alle maggiori occasioni di libertà e di promozione personale corrispondono i prezzi da pagare (incertezza, paura) per poter utilizzare tali occasioni e il rischio di degenerazioni più o meno difensive (diniego, superficializzazione). Per la psicoanalisi, ogni accadimento significativo nel nostro ambiente ha un risvolto nel nostro mondo interno, e può riattualizzare elementi del passato rimasti non elaborati. Ecco perché, soprattutto oggi, l'analista deve affacciarsi al mondo e non trascurare la realtà esterna alla stanza d'analisi; deve confrontarsi con i mutamenti del quadro sociale e ideologico, e in particolare con le connesse manifestazioni di paura e di angoscia. E fino a che punto - si chiede l'autrice - nella società dell'incertezza e della frammentazione, si ha bisogno di avere paura per non cedere all'angoscia? Prendendo in considerazione svariati nessi tra il "sociale" e lo "psichico" - anche avventurandosi su terreni di non stretta pertinenza della psicoanalisi l'autrice si sofferma a illustrare e interpretare quelle tra le "paure postmoderne" che appaiono oggi più diffuse, proponendone un inedito "inventario" che risulta estremamente suggestivo e illuminante.

Il pollo di Diogene. Filosofia per...

Antigone 2012

Non disponibile

25,00 €
Si può insegnare la filosofia ai bambini? E inoltre: la filosofia serve ai bambini? Gli autori rispondono affermativamente a entrambi gli interrogativi. La filosofia, presentata ovviamente in modo non tradizionale, può stimolare la mente infantile almeno quanto un gioco creativo. Attraverso l'artificio della favola (nel senso, per esempio, delle favole di Esopo), questo libro all'interno di una tendenza che comincia a diffondersi a livello italiano ed europeo - intende offrire al bambino dei "semi di pensiero", piccole sollecitazioni al ragionamento autonomo e alla formazione di un'opinione. Età di lettura: da 8 anni.