Conflitti armati

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Massoud. Un ritratto intimo del...

Grad Marcela
Psiche 2019

Disponibile in 3 giorni

32,00 €
"Ho letto lo straordinario libro di Marcela Grad e vorrei dire - avendo conosciuto Massoud ed essendo stato profondamente coinvolto con l'Afghanistan - di esser convinto che la Grad, con questo libro, ci abbia fatto un grande regalo. Massoud fu uno di quei personaggi chiave, un uomo che cambiò la storia attorno a sé, la cui influenza durerà per sempre. Indubbiamente molte persone hanno scritto di Massoud, - io compreso - ma l'approccio di Marcela è unico. Di fatto, è riuscita a mettere insieme una storia orale su Massoud, e il suo libro è senza dubbio la più ricca e completa raccolta di informazioni su quest'uomo. È un libro di cui c'era davvero, davvero bisogno. E credo che alla gente interesserà per la stessa ragione per la quale Marcela e io siamo stati trascinati nella storia di Massoud. Egli era uno di quegli uomini, nella Storia, in grado di calamitare chiunque gli fosse accanto. È una cosa difficile da spiegare - ci ho provato, e ho fallito - ma Marcela ha trovato decine di persone che conoscevano Massoud molto meglio di quanto lo conoscessi io. Ciò che queste persone hanno da dire su quest'uomo, è di importanza capitale nel mondo del dopo 11 settembre."

Imperi spezzati. Il fronte...

Buttar Prit
LEG Edizioni 2019

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

30,00 €
Al principio del 1917, i tre imperi in lotta sul fronte orientale erano vicini al punto di rottura, e tra i tre il più vicino alla crisi era senz'altro la Russia. Dopo la rivoluzione di febbraio, la capacità dei russi di sostenere lo sforzo bellico era crollata, e l'ultima disperata offensiva di Kerenskij vide il collasso definitivo delle forze armate. Questo aiutò ia successiva rivoluzione bolscevica e una pace zoppicante, mentre le potenze centrali non riuscirono ad approfittare della situazione e, nel 1918, sia l'impero austro-ungarico che quello germanico si arresero e si dissolsero. L'autore segue non solo gli eventi più noti dell'ultima fase della Grande Guerra sul fronte orientale, ma continua a indagare le guerre tra gli Stati successivi all'armistizio del 1918, notando in particolare gli aspetti più critici per gli equilibri dell'area e le devastanti premesse per la terribile guerra che di lì a vent'anni sarebbe nuovamente scoppiata.

La guerra e le fake news. Quando la...

Knightley Phillip
Ghibli 2019

Disponibile in libreria  
MEZZI DI COMUNICAZIONE

28,00 €
"Quando scoppia la guerra, la prima vittima è la verità", ha detto il senatore americano Hiram Johnson nel 1917. Nella sua avvincente, ormai classica, storia del giornalismo di guerra, Phillip Knightley mostra quanto avesse ragione Johnson. Da William Howard Russell, che descrisse le terribili condizioni della guerra di Crimea sulle pagine del "Times", alle file di giornalisti, fotografi e cameraman che catturarono la realtà della guerra in Vietnam, La guerra e le fake news racconta una storia spietata, fatta di eroismo e coraggio, ma anche di collusione, censura e insabbiamento. Questo libro rimane una lettura obbligata per chiunque si interroghi sulla libertà di stampa, sulla responsabilità giornalistica e sulla natura della guerra moderna.

Le malerbe

Gendry-Kim Keum Suk
Bao Publishing 2019

Disponibile in 3 giorni

25,00 €
La fumettista coreana Keum Suk Gendry-Kim ha lavorato anni a questo racconto, basato sulla testimonianza diretta di una sopravvissuta, sul dramma delle comfort women, donne che - durante la guerra di conquista che il Giappone mosse contro Corea e Cina nei primi anni Quaranta del Ventesimo secolo - venivano vendute, rapite o costrette con l'inganno a lavorare come prostitute, violentate quotidianamente dai soldati. Questo libro è profondamente doloroso e rivanga un passato che spesso si è cercato di dimenticare o negare, ma che è importante conoscere e ricordare. Molto più che una biografia, Le malerbe è un racconto intimo e sentito, in cui anche la voce della narratrice è riconoscibile e importante, e si intreccia ai racconti, a volte comprensibilmente frammentari, di una donna che sente di non aver avuto un solo istante felice da quando è uscita dal ventre della madre, come dice lei stessa.

Tempo di muri. Un mondo diviso: da...

Arpaia Veronica
Luni Editrice

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

24,00 €
Negli ultimi quindici anni, numerosi governi, occidentali e non, hanno scelto di erigere muri (presidiati) ai propri confini. Lungi dall'essere un fenomeno concluso, come si era illusoriamente creduto all'indomani del 1989, queste barriere striano la terra per un numero di chilometri che eguaglia oramai la metà della sua circonferenza. Ma come sono nati i muri, quali le leggi - se vi sono - che ne hanno consentito la costruzione? Per comprendere la genesi dei muri da un originale punto di vista, si è fatto ricorso agli atti del Congresso degli Stati Uniti - e non solo - a partire dal 1973, gettando nuova luce su antiche e recenti vicende: progetti di legge ed emendamenti che contribuiscono all'arricchimento della ricostruzione filologica. Un materiale così ampio ed eterogeneo funge anche da spia degli impegni finanziari che legano Washington al resto del mondo, dimostrando così l'interesse economico e politico nei confronti di aree geografiche storicamente divise. Gli Stati Uniti, confermando il loro credo nel "manifest destiny", mantengono uno sguardo aperto, anche se non sempre lucido, in varie zone del pianeta. I quattro casi, oltre a quello del muro al confine con il Messico, sono emblematici: Cipro, dove nuovi giacimenti di gas nella parte meridionale dell'isola attirano grandi investimenti israeliani; Belfast, il cui labile confine rischia di tornare agli antichi conflitti a causa della Brexit e quello della West Bank, che ha creato una violenta disputa giuridica tra Washington e la Corte Internazionale di Giustizia. Conflitti apparentemente sopiti, ma tuttora vivissimi e lontani da stabili soluzioni politiche. L'emblema della guerra fredda non poteva mancare, Berlino è - e resta - un caso paradigmatico di vecchie, ma al tempo stesso recenti divisioni tutte da riscoprire.

Incognita Libia. Cronache di un...

Mercuri
Franco Angeli 2019

Disponibile in libreria  
POLITICA

22,00 €
Un Paese sospeso tra un passato fragile e un futuro incerto: questa è oggi la Libia. Il presente non c'è. Manca dal 2011, quando gli attori internazionali decidono di intervenire nelle rivolte in corso nel Paese per mettere le mani sulle sue risorse. Oggi, dopo anni di guerre per procura da parte di quegli stessi attori, la Jamahiriya di Gheddafi è uno Stato controllato dalle milizie, in piena crisi economica, terreno fertile per jihadisti e gruppi criminali che lucrano sul traffico dei migranti. A più di un anno di distanza dall'uscita del volume molti nuovi eventi hanno scosso la Libia e, nonostante i tentativi di mediazione internazionale, il terrorismo di matrice islamica vede un vero e proprio revanscismo, così come la proliferazione di gruppi criminali transnazionali. Sullo sfondo una guerra civile che ha messo in ginocchio una parte del Paese e il persistere della cosiddetta "crisi migratoria" cui le politiche messe in atto finora non sono state in grado di far fronte. Sono questi i motivi che hanno reso necessaria una nuova edizione in cui l'autrice aggiorna il lettore con i fatti più recenti, per comprendere incognite e contraddizioni di una realtà tanto vicina quanto difficile da decifrare.

Nato in Tibet

Trungpa Chögyam
Iduna 2019

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
Opera divisa in due parti, nella prima Chögyam Trungpa racconta la sua vita di lama incarnato, perfettamente inserito ai vertici della armoniosa società tibetana, distrutta, come racconta nella seconda parte, dall'invasione cinese, che lo costrinse a una marcia di otto mesi tra le montagne più alte del mondo per sfuggire alla morte e alla persecuzione. Presentazione di Marco Pallis.

Libia kaputt. Dalla caduta di...

Biloslavo Fausto
Signs Publishing

Disponibile in 3 giorni

20,00 €
La prima sanguinosa rivolta della primavera araba, il caos libico del dopo Gheddafi, la "bomba" dei migranti in rotta verso l'Italia e l'Europa, il vero ruolo delle navi delle ONG nel Mediterraneo, il consolidamento delle milizie islamiste tra le dune desertiche del nord Africa... In questo libro di autentico graphic journalism - scritto direttamente dalle zone di combattimento da Fausto Biloslavo, uno dei più noti inviati di guerra italiani - la storia entra nel vivo, ai confini del Mediterraneo. Un racconto che parte dalla caduta del colonnello Gheddafi (anche con l'intervista profetica - l'ultima a un reporter occidentale - che il leader libico concesse in esclusiva a Biloslavo) per finire nel caos dell'immigrazione clandestina e nel business dei barconi al largo della Libia. L'opera è completata da una collezione di articoli - note dal fronte libico - del reporter italiano.

Il capro espiatorio. Israele e la...

Ferretti Niram
Lindau 2019

Disponibile in 3 giorni

19,50 €
Oggi, per una parte consistente dell'opinione pubblica mondiale, Israele è diventato sinonimo di un male emendabile solamente attraverso la sua dissoluzione. Versione aggiornata della soluzione finale hitleriana, questa prospettiva non è solo prerogativa del radicalismo islamico ma è il pensiero dissimulato o esplicito di una buona parte dell'élite politica e intellettuale europea. A settantaquattro anni dalla fine della seconda guerra mondiale, l'Europa dei «congedi» (post-cristiana, post-illuminista, post-postmoderna), considera Israele un anacronismo da cancellare, ovviamente in nome del progresso. Un progresso che si declinerebbe teleologicamente nel superamento degli Stati nazionali, di tradizioni consolidate, di confini territoriali, culturali o identitari forti. Ambigui sensi di colpa e terzomondismo, culto dei diritti umani e antirazzismo elevati a religioni secolari, sono le forze che, abbinate a un antisemitismo mai scomparso dal suolo europeo, hanno spinto Israele nel girone dei dannati, trasformando gli arabi e i musulmani in umiliati e offesi. Si tratta di un'unica traiettoria, in cui l'odio di sé dell'Occidente, e in particolare dell'Europa nei confronti di sé stessa, ha portato all'esito devastante e paradossale di fare di Israele un capro espiatorio e dei nemici della democrazia e del liberalismo interlocutori privilegiati.

La ragazza che sorrideva perline....

Wamariya Clemantine
Mondadori 2018

Disponibile in 3 giorni  
NOVITA NARRATIVA

19,00 €
Kigali, Ruanda, 1994. Quando il destino del suo paese prende una svolta inaspettata, Clemantine Wamariya è una bambina come tante, intraprendente e viziata, una ficcanaso troppo sveglia per i suoi sei anni. A casa spesso manca l'acqua e l'elettricità, le tende devono restare chiuse, non si può più andare all'asilo ed è vietato giocare sull'albero di mango in giardino. È un continuo «ssssh!», mentre fuori si sente il rumore delle granate. Insieme alla sorella maggiore Claire, presto Clemantine è costretta a fuggire alla ricerca di salvezza, vagando da un campo profughi all'altro per sei anni, attraverso sette paesi africani. Affamate, recluse e maltrattate, senza più notizie dei propri genitori, le due ragazzine affrontano un viaggio fatto di solitudine, violenza ed estreme durezze, ma anche di rare gentilezze e inaspettati sorrisi. Conforto al male che le accerchia è il ricordo delle storie che la tata Mukamana raccontava ogni giorno, come quella, quasi profetica, di una bambina bellissima e magica, con un sorriso così luminoso da far scaturire una cascata di perline. Clemantine comprenderà il significato della parola «genocidio» solo dopo aver trovato asilo negli Stati Uniti, dove la memoria delle vittime dell'Olocausto la aiuterà a dare voce a una tragedia così personale e, apparentemente, intraducibile a parole. "La ragazza che sorrideva perline" è un memoir intenso e commovente che invita a interrogarsi su temi fondamentali come il ruolo della memoria, la natura della nostra umanità, e su come non bisogna mai perdere la capacità di sperare oltre ogni lecito limite. Rara testimonianza di un genocidio che ha scosso le coscienze, quella di Clemantine è una storia ricca di grandi insegnamenti per tutti noi.

Caccia alla volpe. Storia di un...

Al Samawi Mohammed
HarperCollins Italia 2018

Disponibile in 3 giorni

19,00 €
Nato nell'antica città di Sana'a, nello Yemen, da una coppia di medici della middle class, Mohammed Al Samawi è cresciuto come un devoto musulmano ed è stato educato a considerare cristiani ed ebrei come nemici. A ventitré anni, però, qualcuno gli regala in segreto una copia della Bibbia e quello che legge mette in dubbio tutto ciò in cui aveva sempre creduto. Così, attraverso i social media, si mette in contatto con ebrei e cristiani di tutto il mondo, partecipa a conferenze interreligiose internazionali e diventa un attivista con l'obiettivo di promuovere il dialogo e la cooperazione tra culture nel suo paese. A quel punto inizia a ricevere minacce di morte, prima su Facebook e poi con terrificanti telefonate anonime. Per proteggere se stesso e la propria famiglia, Mohammed si rifugia a Aden, nel sud dello Yemen. Non immagina che di lì a poco la città sarebbe diventata il cuore del sanguinoso conflitto civile tra il Nord e il Sud del paese e di una guerra sussidiaria tra Iran e Arabia Saudita. Mentre sparatorie e bombardamenti scuotono la città, Mohammed si nasconde nel bagno del suo appartamento e lancia un disperato appello ai suoi contatti di Facebook. Anche se a malapena le conosce, alcune persone rispondono alla sua accorata richiesta d'aiuto: nel giro di tredici giorni quattro normalissimi ragazzi senza la minima esperienza diplomatica o militare, operando su sei diverse piattaforme tecnologiche e attraverso dieci fusi orari, tracciano una via di fuga per salvare Mohammed, intrappolato tra i ribelli huthi che arrivano da nord e i combattenti di Al-Qaeda che premono a sud. "Caccia alla volpe" racconta la storia di questa fuga incredibile, e ci ricorda che il bene e il rispetto dei valori umani possono trionfare anche nelle circostanze più tragiche.

Il bambino sulla spiaggia

Kurdi Tima
Piemme

Disponibile in 3 giorni  
NOVITA NARRATIVA

18,50 €
Quel 2 settembre 2015 la realtà della crisi umanitaria siriana si è imposta come una deflagrazione, dopo anni di quasi totale indifferenza. Aveva solo tre anni, Alan, e insieme alla famiglia cercava rifugio da una lunga e insensata guerra. Indossava la maglietta rossa che le mamme mettono ai loro bambini perché è il colore che si nota di più in mezzo al mare, in caso di naufragio. Ma non c'è rosso che tenga agli occhi di chi non vuol vedere. Anche Tima, la zia di Alan, ha visto la foto del nipote sui media, dalla sua casa di Vancouver, in Canada. Nello stesso naufragio ha perso anche Ghalib, fratello di Alan, e la cognata. Ma a differenza del mondo, lei non aveva bisogno di una foto per scoprire l'inferno, lo aveva già vissuto. Indipendente e determinata, Tima si è trasferita da sola in Canada poco più che ventenne, ma la guerra, quando scoppia, raggiunge anche lei: impossibile non preoccuparsi per i suoi cari, alcuni rimasti in Siria, altri divenuti profughi. Tima fa di tutto per aiutarli a espatriare, o perlomeno a sopravvivere. Dai giardini profumati di gelsomino di Damasco alle strade di Aleppo devastate dalla guerra, dai campi profughi in Turchia al Canada, una storia per capire cosa costringe un padre e una madre, intrappolati tra la casa a cui non possono tornare e la salvezza in Paesi che li rifiutano, a esporre i propri figli a pericoli inenarrabili per trovare finalmente un porto sicuro.

Porti ciascuno la sua colpa....

Mannocchi Francesca
Laterza 2019

Disponibile in libreria  
STORIA CONTEMPORANEA

18,00 €
Abbiamo diviso in modo netto carnefici e vittime, l'Occidente e il caos; abbiamo tranquillizzato la nostra coscienza con racconti semplicistici. Abbiamo tracciato un confine tra umano e disumano. Così l'Isis era un mostro sconosciuto che andava annientato, e le terre su cui ha allignato solo delle terre guaste da lasciare al loro destino segnato. Eppure, se avviciniamo lo sguardo scopriamo quanto di irresistibilmente umano è restato dove abbiamo pensato non ci fosse bisogno di guardare più nulla. Non c'è un solo ritratto in "Porti ciascuno la sua colpa" che non si incida nella nostra mente: le donne vedove di miliziani pronte a essere madri di altri martiri, i bambini dei carnefici dell'Isis accanto ai bambini delle vittime dell'Isis nello stesso campo profughi, i giovanissimi orfani del Califfato che speravano di immolarsi in un attentato e adesso senza una gamba guardano fisso il vuoto, gli adolescenti terroristi che sembrano dei ragazzi di una qualunque periferia del pianeta.

Figlie ferite dell'Africa. La mia...

Mukwege Denis
GARZANTI 2019

Disponibile in libreria  
VERITA NARRATIVA

18,00 €
Da giovane medico congolese, Denis Mukwege è testimone delle difficoltà che hanno le donne incinte del suo paese ad accedere a cure adeguate. Le loro gravidanze terminano spesso in tragedie. Nasce così la sua vocazione: si trasferisce in Francia per specializzarsi in ginecologia e ostetricia e sceglie poi di far ritorno a Lemera, tra le montagne del Congo orientale. Dieci anni dopo, in piena guerra, fonda l'ospedale Panzi per offrire cure alle donne vittime di violenze sessuali. In quella regione, infatti, stupri e mutilazioni sono armi strategiche delle milizie armate: colpiscono le donne per distruggere le famiglie e di conseguenza le strutture sociali ed economiche della regione. Sfidando le minacce di morte, Denis Mukwege decide di portare il fenomeno all'attenzione prima del suo governo - che a lungo si ostina a negare - e poi della comunità internazionale, e nel 2018 per il suo straordinario impegno a difesa dei più deboli e dei diritti delle donne riceve il premio Nobel per la pace.

I giardini di Bagh-e Babur. Dalla...

Peluso Lorenzo
Graus Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Il testo si presenta come una lucida cronaca dei viaggi intrapresi dal giornalista salernitano, Lorenzo Peluso, per alcune delle più pericolose zone calde del XXI secolo, attraversando: Afghanistan, Kurdistan e Iraq. L'autore dà vita ad un ricco mosaico di descrizioni e argomentazioni, sempre filtrato dal serio e disincantato sguardo del reporter navigato, continuamente coinvolto nell'atto di deradicalizzare la distanza tra le distaccate ed aleatorie percezioni del lettore, e il vero volto del Medio Oriente. In quest'ultimo bellezza e desolazione si confondono in un abbraccio le cui vibrazioni si perdono nelle asciutte ma sentite descrizioni di bellissimi giardini e città fantasma, del goliardico Karim di Kabul e delle coraggiose combattenti contro lo stato islamico. Il filo rosso che unisce tutta l'esperienza narrativa è quello di un fiero senso di appartenenza, che guida il corrispondente estero tra le fila di giovani soldati italiani, consapevoli di essere anche loro uno dei volti dell'Afghanistan.

Dall'Hindu Kush alle Alpi. Viaggio...

Raufi Fawad
ZeL 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
È nato in una città devastata da una guerra infinita, dove ogni minuto potrebbe essere l'ultimo. Ha respirato - a ogni attentato, a ogni bombardamento - inquietudine e paura. E un giorno, come migliaia di altri giovani dell'Afghanistan, ha deciso di partire. Affidando soldi e speranze a quella rete di mercanti di uomini che assicura ai migranti un illusorio "viaggio tranquillo". Sono stati invece mesi terribili, quelli che Fawad racconta in questo libro-verità, pieni di amarezza e dolore, ma anche di speranza. Fino al sofferto arrivo in un Paese dove oggi può ammirare montagne molto diverse da quelle di Kabul, ma altrettanto belle. Perché hanno il sapore della libertà.

Con i miei occhi. Una testimonianza...

Langer Felicia
Zambon Editore 2018

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Espulsi dalle loro case e dalla loro terra nel 1948, i palestinesi vivono da allora in condizioni subumane nei campi-profughi dei Paesi arabi confinanti con Israele. Dopo la guerra dei Sei Giorni del giugno 1967, i palestinesi della Cisgiordania e della regione di Gaza si sono trovati sotto l'occupazione israeliana. Imprigionati, torturati, limitati nei loro movimenti, hanno subito la confisca delle loro proprietà e patito numerose altre forme di oppressione e discriminazione. Con i miei occhi di Felicia langer è la testimonianza diretta di questa spietata repressione che le autorità israeliane praticano ormai da 70 anni, con l'ausilio di una legislazione definita "peggiore di quelle del regime razzista in Sudafrica" - nell'espressione dell'arcivescovo anglicano Desmond Tutu.

Libia

Costantini Gianluca
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

18,00 €
Da circa un decennio la questione libica divide profondamente l'opinione pubblica italiana. Da un lato chi è stato favorevole all'intervento armato nel 2011, dall'altro i contrari. Da un lato - soprattutto - chi pensa che il flusso dei migranti verso le nostre coste vada fermato con ogni mezzo, e che i centri di detenzione "legali" e illegali in Libia siano una soluzione, dall'altro chi ritiene che i migranti imprigionati in Libia abbiano il diritto di fuggire ed essere salvati da trafficanti e sfruttatori. Bianco o nero; pieno o vuoto; tutto o niente. Ma come sempre la realtà è più complessa. Occorre conoscerla. Questo volume dà notizia di una Libia diversa da quella dei telegiornali e dei post sui social. È la Libia dei libici, la Libia delle code fuori dalle banche per procurarsi una moneta che non ha più valore. La Libia dei ragazzi che hanno combattuto il regime di Gheddafi e ora lo rimpiangono perché almeno, "quando c'era lui", si sentivano sicuri; e non mancavano soldi, corrente elettrica, benzina. La Libia delle madri ferme alla finestra in attesa di figli che non torneranno. La Libia degli anziani che hanno attraversato decenni di dittatura e si guardano sempre le spalle. La Libia della gente comune che subisce ogni giorno ricatti dei militari, abusi, rapimenti, e vive perennemente nel terrore.

Siria. La fine dei diritti umani

Cristiano Riccardo
Castelvecchi 2018

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Gli esiti dei conflitti non determinano solo vittorie militari, ma anche culturali. Vincono i valori affermati da chi prevale sul campo di battaglia. La Terza Guerra Mondiale combattuta in Siria non è finita, è una guerra a fasi: dopo la rivolta popolare contro il regime c'è stata la sua trasformazione forzata in guerra tra sunniti e sciiti, e poi in "guerra al terrorismo". Ora potremmo essere agli albori di una nuova fase. Durante gli anni del conflitto si è affermata l'idea semplicistica che i fatti e i fenomeni sociali che hanno portato alla guerra non contino, ma che tutto si spieghi in base a categorie immodificabili quali islam, fondamentalismo, eterno scontro tra sunniti e sciiti. Partendo da questo assunto, questo libro cerca di dare una lettura globale al conflitto siriano, presentandone le fasi, le rappresentazioni e gli effetti sulla politica e i pensieri religiosi, che somigliano sempre più a nuove eresie. Prefazione di Amedeo Ricucci.

Generazione senza padri. Crescere...

Pellegrini Bettoli Gaja
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
Questo libro, nato dall'esperienza di vita quotidiana dell'autrice in Medio Oriente, ne racconta gli scenari dietro le quinte, sfatando diffusi luoghi comuni e ricordando che il rischio di una narrativa troppo semplificata distorce e ostacola la comprensione della storia e dei popoli. La narrazione parte dal primo reportage sulle tracce del rapimento della cooperante italiana Rossella Urru, in Algeria nel 2012, per arrivare alla vita a Gaza e in Israele, fino alla guerra a Isis che scoppia nell'estate del 2014. Il volume include interviste ai vertici di Hezbollah, ai politici libanesi e ai protagonisti del fronte durante l'offensiva contro lo Stato Islamico, con i jihadisti e le loro vittime; ma coinvolge anche esponenti della cultura, architetti, artisti e cantanti pop. Un testo ricco di aneddoti che mette in risalto le contraddizioni della vita in Medio Oriente, di cui si legge poco, e le sfumature della complicata quotidianità di vita in questi Paesi, a volte con risvolti paradossali e comici.

Cronache dal fronte. Parole e immagini

Ricucci Amedeo
Castelvecchi 2019

Disponibile in 3 giorni

17,50 €
In genere i libri degli inviati di guerra sono epici e trasudano coraggio. Questo no. Qui si raccontano solo storie, ma con onestà e nel rispetto dei fatti, in modo da avvicinarsi il più possibile alla verità del momento, l'unica a cui un cronista che consuma la suola delle sue scarpe può avere accesso. Queste storie sono raccontate sia con parole sia per immagini: due linguaggi diversi, da mettere a confronto, per poterne evidenziare in controluce i rispettivi punti di forza e di debolezza. Prefazione di Ennio Remondino.

Dove sta il limite. Attraversare i...

Shehadeh Raja
Einaudi 2019

Disponibile in 3 giorni  
POLITICA

17,00 €
Raja Shehadeh da giovane avvocato si era dato da fare per impedire il sequestro delle terre palestinesi e favorire la pace e la giustizia nella regione. È in quel periodo che stringe una forte amicizia con Henry, un ricercatore ebreo canadese. Ma quando la vita giorno dopo giorno diventa sempre più insopportabile nei Territori, è impossibile sfuggire alla politica e al passato. E anche la più forte delle amicizie, sul filo del confine israelo-palestinese, viene messa a dura prova. Shehadeh in questo libro, attraversando lo spazio (da Tel Aviv a Jaffa) e il tempo (dal 1959 al 2013), ci racconta l'evolversi della situazione dei palestinesi nei Territori occupati. Shehadeh esplora gli effetti devastanti dell'occupazione anche negli aspetti più intimi della vita quotidiana. E si domanda se, coloro che oggi si considerano a vicenda i peggiori dei nemici, potranno mai riuscire a costruire un futuro comune insieme.

Gli angeli dei libri di Daraya

Minoui Delphine
La nave di Teseo 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

17,00 €
In Siria, alle porte di Damasco, la città ribelle di Daraya è alle corde per l'assedio implacabile dell'esercito di Assad. Un inferno che dura da quattro lunghissimi anni, scanditi dai bombardamenti con i barili esplosivi, gli attacchi con il gas, la morsa della fame che stringe gli abitanti isolati. Per reagire alla violenza del regime, alla mortificazione emotiva, al senso di sconfitta e terrore che pervade la popolazione, quaranta giovani volontari decidono di dedicarsi a cercare e mettere al sicuro migliaia di libri finiti sotto le macerie delle case e delle scuole. Li puliscono, li dividono e li classificano per raccoglierli nei sotterranei di un palazzo sventrato dalle bombe: è così che, nel cuore più buio della guerra siriana, sboccia una biblioteca segreta, una "fortezza di carta". Oltre 10.000 volumi di narrativa araba e straniera, filosofia, teologia, scienze, ogni giorno a disposizione della popolazione, gratuitamente. In condizioni precarie, quasi senza elettricità, telefoni e connessione internet, i libri divengono per gli abitanti di Daraya l'unico mezzo di evasione e speranza, un tesoro clandestino da difendere attraverso una resistenza coraggiosa e vitale. La storia degli angeli dei libri di Daraya e della biblioteca dove ogni cosa può guarire e pensarsi possibile è un inno alla libertà e alla tolleranza, il simbolo inestimabile di una forza che alla sopraffazione violenta della guerra sceglie di opporre la bellezza della letteratura, della vita.

Zenobia. Storia di una bambina

Dürr Morten
Mondadori 2019

Disponibile in 3 giorni

17,00 €
Zenobia era l'ambiziosa regina siriana che nel III secolo regnava su un vasto territorio compreso tra la Turchia e l'Egitto. Nessuno osava mettere in discussione i suoi ordini. Indomita guerriera, fu persino in grado di tenere testa all'Impero romano. Quando deve affrontare una difficoltà che le sembra insormontabile, Amina pensa a Zenobia e si fa forza. È quello che le ha insegnato la mamma. Ed è quello che Amina fa anche nel momento più difficile: quando, dal barcone su cui si trova insieme a tante altre persone, viene sbalzata in mare da un'onda. Lì, nell'acqua nera e gelida, Amina ripensa alla sua vita, nello sperduto villaggio in cui è cresciuta. Ripensa ai genitori, allo zio, ma anche ai caccia e ai carri armati che sono comparsi all'improvviso... Soprattutto, in quel mare fondo e salato, la piccola Amina pensa a Zenobia, l'invincibile regina guerriera. Un graphic novel sobrio e delicato che, con pochissime parole e affidandosi soprattutto alla forza delle immagini, narra una vicenda a noi fin troppo vicina. Introduzione di Giuseppe Catozzella.

Eroi di una guerra segreta. Le...

Ponte Meo
Longanesi 2018

Disponibile in 3 giorni  
INCHIESTE

16,90 €
Grazie alla sua esperienza di inviato, Meo Ponte racconta, attraverso la voce dei protagonisti e il contenuto di documenti mai resi pubblici prima, le vite perse e le battaglie vinte dei soldati italiani attivi nelle cosiddette "missioni di pace". A partire dagli anni Ottanta, con la prima missione in Libano, l'esercito italiano è stato impegnato in diversi teatri bellici e post bellici. In molti casi i soldati hanno dovuto affrontare vere e proprie battaglie dove hanno messo in luce la loro preparazione e il loro valore. Il caso più eclatante è la missione Antica Babilonia iniziata nel luglio 2003 in Iraq. Convinti di partecipare a un'operazione di peacekeeping, i soldati italiani si sono visti affidare il controllo di un'intera provincia, che sarebbe stato il teatro del tragico attentato contro la base Maestrale a Nassiriya. Altri sanguinosi combattimenti li hanno visti coinvolti nei Balcani, in Somalia e in Afghanistan. Attraverso le testimonianze degli ufficiali al comando, dei soldati e delle forze speciali che hanno dimostrato l'efficienza del loro addestramento, Meo Ponte racconta storie, azioni e retroscena delle più importanti spedizioni, che sono valse ai protagonisti numerose decorazioni al valor militare assegnate nel segreto più assoluto. Eroi di una guerra segreta celebra il coraggio dei soldati italiani impiegati in pericolose missioni spesso sconosciute al grande pubblico.

Siria. I cristiani nella guerra. Da...

Scaglione Fulvio
Paoline Editoriale Libri 2019

Disponibile in 3 giorni  
CRISTIANESIMO

16,00 €
Dal 2011, la Siria è sconvolta da una lunga e dolorosa guerra. In questa situazione, i cristiani di Siria hanno temuto per la propria sopravvivenza. Su di loro incombevano le vicende in Iraq, dove le comunità cristiane sono state ridotte ai minimi termini e il ricordo più lontano, ma non meno drammatico, dei massacri operati tra il 1915 e il 1918. Nonostante questo, la loro voce, la loro analisi della situazione, la loro protesta rispetto ad alcune decisioni dei Paesi occidentali coinvolti nella crisi è sempre stata relegata ai margini, quando non addirittura censurata. Perché? Questo libro, servendosi di testimonianze di prima mano e di una accurata ricostruzione degli eventi, cerca di rispondere a tale imbarazzante domanda. E di ridare voce ai cristiani che cercano ora di essere in prima fila non solo nella ricostruzione della Siria ma anche nella cura delle profonde ferite che il conflitto ha inferto.

Danza o muori

Joudeh Ahmad
DeA Planeta Libri 2018

Disponibile in 3 giorni  
VERITA NARRATIVA

16,00 €
«Sono nato circondato dall'amore, ma poi mi sono trovato immerso nel buio. Finché non ho ritrovato la luce dentro di me: la danza.» È così che Ahmad Joudeh racconta la sua vita: la storia drammatica ed esemplare di chi, fin da giovanissimo, si è trovato a lottare contro tutto e tutti pur di coronare il suo sogno. Dopo un'infanzia felice vissuta a Yarmouk, in Siria, la scoperta di una crescente passione per la danza è un richiamo a cui Ahmad sente di non potersi sottrarre. Ma non è semplice diventare un ballerino se vivi in una delle periferie più difficili di Damasco, e se tuo padre si oppone categoricamente a tutto ciò che non ritiene abbastanza "virile" e tradizionale per i suoi figli maschi. Iniziano così anni cupi, fatti di fughe per correre di nascosto ai corsi di danza, di momenti di solitudine e di litigi tremendi che degenerano nella violenza fisica. E poi, la straziante guerra civile, che fa sprofondare nel buio un paese intero. Ma la vocazione di Ahmad per il ballo è una luce che nulla può spegnere: neanche i bombardamenti, neanche le minacce dei fondamentalisti, neanche il terrore. Non solo Ahmad continua a danzare, ma insegna a farlo ai bambini di Damasco. Ed è grazie alla danza e alla propria determinazione che Ahmad ha potuto cominciare una nuova vita in Europa, arrivando a realizzare il sogno di esibirsi in un passo a due con il suo idolo di sempre, Roberto Bolle. Prefazione di Roberto Bolle.

Viene il mattino. Aleppo, Siria....

Alsabagh Ibrahim
Terra Santa 2018

Disponibile in 3 giorni  
BIOGRAFIE E TESTIMONIANZE RELIGIONE

16,00 €
22 dicembre 2016. Dopo l'intensificarsi degli scontri e la pioggia di missili che sembra non finire, d'improvviso le armi tacciono. Aleppo è dichiarata "città libera". Sembra un sogno: si ricomincia a camminare per le vie del quartiere senza paura. Davvero la guerra è finita? Il sogno dura poco. È vero, i combattimenti più aspri si sono spostati altrove ma la città è in macerie e la gente stremata. Riprende da qui il racconto di fra Ibrahim, frate francescano e parroco ad Aleppo. Se nel libro precedente, Un istante prima dell'alba, aveva raccontato la vita sotto assedio, con la minaccia continua dei missili e dei cecchini, ora ci introduce alla grande impresa della ricostruzione. Ci sono le case da riparare, le chiese e le moschee, ma a dover essere ricostruita è soprattutto la persona. Le ferite sono tante: ve ne sono di manifeste, a ogni angolo di strada, e ve ne sono di nascoste, nei cuori delle persone e nelle relazioni a tutti i livelli della società. La notte di Aleppo non è finita ma il fuoco non si è spento sotto la cenere e la morte non ha l'ultima parola.

Non ne sapevo niente. Serbia 1995,...

Berretti Ernesto
Oltre Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Era il 1995. Con pusher e navi, sul Danubio si tentava ancora di violare l'embargo contro l'ex Jugoslavia in guerra. Gli unici controlli erano fatti dai Baschi Blu della UEO. Ed Ernesto Berretti era uno di loro. E, come racconta, non sapeva niente della guerra nei Balcani, al pari di altri suoi commilitoni. La base della Missione era a Calafat, a sudovest della Romania appena uscita dalla dittatura di Ceausescu. Lì si viveva a ritmi slabbrati come elastici di vecchie mutande. Se Calafat fosse stato un pugile, sarebbe stato stretto alle corde (il Danubio) dal suo avversario (i Rom); sarebbe finito al tappeto malamente; e l'arbitro (lo Stato) non avrebbe iniziato la conta. Solo i secondi al suo angolo (i soldati della Missione) avrebbero potuto salvarlo, gettando la spugna. Calafat era destinato a vivere una vita senza vittorie. Come Dana, Adrian, Florin, Agatha, Magda e Whiter: vite senza vittorie, le cui figure sono ben tratteggiate dalla penna dell'autore, che ben s'immerge, con grande forza e resa emotiva nella situazione del tempo, così anche raccontando la vita, il lavoro, i rischi dei soldati in missione all'estero, lontano da casa. Lo fa a tutti noi, che non ne sappiamo niente.

Dove i cristiani muoiono

Ginami Luigi
San Paolo Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni  
CRISTIANESIMO

16,00 €
Don Luigi Ginami narra di quattro diverse missioni compiute in luoghi dove essere cristiani vuol dire mettere a repentaglio la propria vita: Kenya, a incontrare il vescovo di Garissa, vittima di un attacco dei fondamentalismi scampato miracolosamente alla morte. Nella sua diocesi, la strage di studenti universitari cristiani il 2 aprile 2015. Kenya, a conoscere i cristiani ospiti del più grande campo profughi dell'ONU (circa 360.000, in fuga da guerre tra Stati e da guerre tribali). Iraq, a visitare le terre sconvolte dall'espansione dello "Stato Islamico", e in particolare Mosul, e a portare aiuto e sostegno a migliaia di perseguitati, cristiani e non. Palestina, a dialogare con le vittime del conflitto tra Israele e Autorità palestinese: il volto umano e dolente di popolazioni vittime della grande politica. Ebrei, musulmani e cristiani ugualmente colpiti da un odio assurdo. Con una figura di sacerdote (l'unico nella Striscia di Gaza) che non si può non ammirare e con le suore di Madre Teresa in prima linea... a favore di moltissimi bambini musulmani.

Il male inutile. Dal Kosovo a Timor...

Lupis Marco
Rubbettino 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
"Il male inutile" raccoglie le testimonianze di guerra di un reporter "di lungo corso", inviato speciale e corrispondente in molte aree difficili del pianeta. Tragedie che troppo spesso, nel frenetico flusso mediatico dell'informazione, vengono rapidamente e colpevolmente archiviate, anche se si collocano dietro l'angolo dell'attualità e della storia. Guerre e massacri dimenticati trovano in questo libro una nuova attualità, nello sguardo lucido ma anche compassionevole e partecipe del giornalista-testimone, che pagherà anche un prezzo personale inevitabile ai drammi che deve raccontare. Prefazione di Janine Di Giovanni.

Guerra in Cecenia. Diario del...

Bigazzi Francesco
Mauro Pagliai Editore 2019

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Domenica 23 febbraio 1997, per le strade di Grozny, il fotoreporter Mauro Galligani viene sequestrato da un commando di quattro uomini armati. Non c'è dubbio che i colpevoli siano i separatisti ceceni, che si servono dei rapimenti - specialmente di stranieri e di giornalisti in genere - come vera "arma letale" di una lotta per l'indipendenza spesso controversa e tragica. Gli stessi rapimenti saranno poi sfruttati con grande abilità dagli strateghi russi, per alienare le simpatie del mondo occidentale nei confronti della causa cecena. Il giornalista Francesco Bigazzi, che si trova con Mauro al momento del rapimento, si rifiuta di tornare in Italia prima della librazione del collega, avvenuta il 14 aprile dello stesso anno, e decide di tenere un diario di quei giorni terribili. In quelle pagine, riproposte nel libro assieme a un accurato inquadramento storico sulle guerre cecene, si alternano speranze, timori, ombre di strategie, equilibri e giochi politici internazionali ancora oggi non del tutto chiariti.

La nostra morte non ci appartiene....

Gergeon
EMI 2018

Disponibile in 3 giorni

16,00 €
Centocinquantamila morti ammazzati tra il 1992 e il 2001. L'Algeria, stretta nel morso di una guerra civile tra islamisti ed esercito, ha visto cadere anche 19 religiosi cattolici, suore, consacrati, monaci, un vescovo. Vite innocenti stroncate dalla furia omicida che bollava umili religiose e uomini di preghiera con l'epiteto di «crociati». Niente di più falso: la vicenda della chiesa in Algeria è una delle pagine più evangeliche del Novecento. Una presenza semplice, spoglia, libera e fedele a Cristo, soprattutto durante il dramma del terrorismo islamista. Papa Francesco ha riconosciuto il martirio di questi «oscuri testimoni della speranza» elevandoli agli altari. Uomini e donne che, mentre intorno a loro migliaia di persone venivano massacrate, non sono fuggiti né si sono messi in salvo, ma hanno deciso di restare a fianco dei propri fratelli e sorelle a costo della vita. In questa scelta di libertà, raccontata anche nel celebre film Uomini di Dio, si staglia la grandezza di questi religiosi, che avevano già donato la vita nel quotidiano. E perciò hanno accettato il rischio di una fine violenta, come testimonia la frase di Christian de Chergé che dà il titolo al libro. Queste storie di fede e umanità, raccontate dal postulatore della causa di beatificazione, continuano a parlarci con la forza inesauribile dei martiri di ogni epoca. Prefazione di Enzo Bianchi.

Israele, mito e realtà. Il...

Giorgio Michele
Edizioni Alegre 2018

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
Sono trascorsi settant'anni da un evento che ha trasformato il Medio oriente e il mondo intero, la fondazione dello Stato di Israele e la Nakba, la catastrofe del popolo palestinese. Questo libro ripercorre la storia e l'attualità dell'idea di Israele, ricostruendo la genesi del movimento sionista e le sue conseguenze sulla popolazione palestinese attraverso analisi, ricerche, ricorso a fonti israeliane, palestinesi e internazionali, e con il racconto diretto di studiosi, esperti e protagonisti. Gli autori mettono a fuoco alcuni concetti ideologici fondanti lo Stato ebraico e le politiche concrete che ne sono conseguite in questi decenni. Un puzzle composto di frammenti diversi, ognuno dei quali fornisce un angolo di visuale sul progetto sionista e la sua attuale realizzazione: l'uso della terra e del lavoro, i concetti di cittadinanza e nazionalità, la proprietà e la sua confisca, il concetto di ritorno, lo « Stato unico, il sionismo e il neosionismo. E anche la dimensione planetaria, culturale e politica della questione israelo-palestinese che influenza non pochi governi e mobilita tante società civili. In questi settant'anni si è passati dà un sionismo "socialista", fondato sul mito della conquista della terra e del lavoro, a un nazionalismo religioso, con inevitabile spostamento a destra della società israeliana. Oggi a prevalere è la narrazione sionista della storia della Palestina e una costante rimozione: che nella terra promessa del racconto biblico dove i sionisti intendevano fondare uno Stato c'era un altro popolo, che sentiva quella terra come propria per il semplice fatto che ci viveva da secoli e secoli. Ed è questa l'origine della contraddizione irrisolta tra il mito di un focolare ebraico dove far tornare un popolo a lungo perseguitato, e la realtà di un progetto coloniale di insediamento.

La morte di Federico Garcia Lorca

Gibson Ian
Ghibli 2019

Disponibile in libreria  
BIOGRAFIE STORIA

15,00 €
All'alba del 19 agosto 1936 venne fucilato per mano dei suoi stessi connazionali l'uomo che incarnava più profondamente lo spirito poetico della Spagna. Federico García Lorca fu vittima di quella rivolta franchista che, con una brutale repressione, colpì la città andalusa di Granada. Quell'uomo, che abbracciò la Spagna con un amore che trascendeva la politica, era colpevole di essere stato avverso all'estremismo nazionalistico, al conformismo e all'intolleranza. Socialista, omosessuale e massone: questi erano stati i suoi presunti "crimini". Per anni il governo spagnolo ha nascosto la verità sulla sua morte. In questa ricostruzione dell'assassinio, Ian Gibson ripara quell'imperdonabile torto. Basato su numerose documentazioni e interviste, il libro di Gibson fa luce non solo sulla morte del grande poeta, ma anche sulla situazione politica in Spagna negli anni che precedettero la guerra civile, alla luce dei quali è possibile capire davvero quel che accadde a Granada nel 1936.

Morire a Mogadiscio. Diario di...

Taliani Hassan Ahmed
Edizioni Efesto 2019

Disponibile in 3 giorni

15,00 €
«Nel gennaio del 1991 mi trovavo in Somalia per la ricerca sul campo per il dottorato in Africanistica, quando ho assistito al crollo del regime di Siyad Barre. Spinto da mia moglie Udi e dagli amici, ho tenuto un diario di testimonianze: "Morire a Mogadiscio". A distanza di ventisette anni, nel gennaio del 2017, ho fatto ritorno per assistere mia madre che era in coma in ospedale. Anche questa volta ho messo per iscritto un diario: "Ritorno a Mogadiscio", con le impressioni sulla situazione politica e sociale della Somalia. Nel primo diario descrivo come sono stato colto impreparato dagli avvenimenti di inaudita violenza che si susseguivano fuori, intorno a me, e nella mia famiglia. A volte mi sembrava di vivere in una città che non riconoscevo più, e non vedevo l'ora di fuggire per non impazzire. Mi dispiaceva per i giovani che erano coinvolti in un wargame più grande di loro. Quando sono ritornato nel 2017, mi sono chiesto come un'intera generazione fosse potuta sopravvivere a decenni di guerra, senza sapere il significato di pace. Allora ho capito perché i giovani fuggono dalla Somalia: perché noi della diaspora gli facciamo scoprire un altro mondo che a loro è permesso sbirciare solo su facebook.»

Dumià

Ergas Marina
Europa Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
In ebraico ci sono due parole per dire "silenzio": "sheket" è l'assenza di rumore, "dumià" è il silenzio interiore. Dumià, a Neve Shalom, è diventato il nome per chiamare la casa di preghiera dove i fedeli di tutte le religioni possono meditare e pregare Dio. Un luogo che va oltre i pregiudizi e le guerre, un luogo dove le persone si uniscono. Dumià è anche il senso che l'autrice ha voluto dare alla sua vita. Origini antiche, un padre assente ma molto ingombrante, la ricerca continua di se stessi e della propria religiosità, girando il mondo ma vivendo in un Paese pieno di contraddizioni, la lotta per i diritti umani, la profonda fiducia nel genere umano e la speranza nel suo tikkun, il miglioramento. Se credete che le persone "normali" abbiano una vita necessariamente "normale" vi sbagliate di grosso. Ecco la storia di una donna che ha vissuto ogni minuto della propria vita nella sua pienezza, tra scelte difficili, drammi, guerre, amori, avventure, delusioni e scoperte, sempre vivendo in maniera completa alla ricerca di se stessa, per trovare la vera felicità.

L'altro. Una storia mediorientale

Ergas Marina
Europa Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Poche persone al mondo possono dire di aver vissuto una vita così intensa, sentita, sofferta e lacerata come quella di Marina Ergas Schiff. Autrice e protagonista di questo racconto sconvolgente. A soli vent'anni, Marina si lascia alle spalle Milano e la vita agiata che aveva conosciuto fino a quel momento, per dirigersi in Israele, armata di coraggio e desiderio di cambiare il mondo. La sua famiglia era giunta in Italia dopo secoli di nomadismo, come ogni famiglia ebrea, ma per Marina, il richiamo verso la Terra Promessa, verso il "suo" popolo che non conosce pace, diventa irresistibile. Durante la sua crociata per la pace, però, assiste ad un'escalation di violenze sempre più incontrollate e assurde, in cui il nemico, "L'Altro", cambia volto ed etnia come in una roulette impazzita. Ebrei, israeliani, siriani, giordani, palestinesi, libanesi, russi, giapponesi, ognuno diventa "L'Altro" per qualcun altro. Un "Altro" da combattere ed uccidere senza pietà. Trent'anni passati seguendo un ideale politico, sociale e religioso, che l'autrice vedrà sgretolarsi sotto i colpi di attentati, massacri e migliaia di giovani vite sacrificate. Resterà solo un enorme dolore, un senso di vuoto e d'impotenza. Miracolosamente scampata alla morte, disillusa e piena di amarezza, Marina lascerà la Terra Promessa.

Che cos'è la guerra. Il racconto di...

Quirico Domenico
Salani 2019

Disponibile in libreria  
INCHIESTE

14,90 €
Domenico Quirico ha vissuto la guerra sulla propria pelle. Ne ha respirato l'odore aspro e feroce, ne ha ascoltato il clangore stridente, ne ha sopportato la vista, camminando tra le macerie delle città distrutte e mescolandosi alle folle in rivolta. Dalla sua esperienza di giornalista nasce questo libro, che ripercorre un decennio di storia recente, intrecciando le voci e le testimonianze di coloro che la narrazione pubblica ha spesso lasciato ai margini. Tra le sue pagine rivivono i fermenti e le attese che hanno portato alla nascita delle primavere arabe; il dramma della Siria, lacerata da una guerra civile che ha lasciato sul campo una devastazione senza pari; l'odissea di chi è costretto ad abbandonare la propria terra e affrontare il mare alla ricerca della salvezza; la parabola di molti giovani alla deriva, radicalizzati dai cattivi maestri di un islam che ha tradito la sua vocazione di pace. Alle storie altrui Quirico intreccia la propria, raccontando con cruda e poetica verità la traversata di ventidue ore su un barcone diretto a Lampedusa, fianco a fianco con i migranti, e rievocando i giorni disperati del suo rapimento in Siria e della prigionia. Che cos'è la guerra è la cronaca fedele e appassionata del nostro presente, un libro che parla alle nostre coscienze e ci costringe a non voltare lo sguardo. Perché se un cambiamento è ancora possibile, non può che nascere dall'impegno di tutti a conservare la nostra umanità.

I Fratelli Musulmani e la conquista...

Sbai Souad
Curcio 2018

Disponibile in 3 giorni

14,90 €
Il passo con cui l'estremismo organizzato attraversa il mondo è quasi impercettibile. L'analisi di Souad Sbai, giornalista e scrittrice che dopo "Isis, dietro il palcoscenico dell'orrore" torna a parlare di radicalismo e di infiltrazioni jihadiste, parte dal ritrovamento di un documento di straordinaria importanza ritrovato nel 2001 nella dimora svizzera di colui che da sempre è considerato una sorta di ministro degli esteri della Fratellanza Musulmana, e che racconta come stava evolvendo il progetto dei Fratelli Musulmani: "La conquista dell'Occidente". Occhi e orecchie da cronista, l'autrice si addentra sulla linea rossa del jihad, che porta da Istanbul a Doha, andando a toccare con mano finanziamenti occulti e relazioni pericolose fra Qatar e Turchia e i movimenti jihadisti in Siria e Iraq e in Occidente. Esplora la geografia attuale dell'estremismo, il passaggio a Oriente, il rinnovato ruolo dell'Egitto fra sunniti e sciiti, le tecniche di de-radicalizzazione destinate a spezzare il filo del proselitismo. E poi i segni capaci di svelare che l'Oceano Atlantico non è più una barriera insormontabile per certe idee e che l'America, cinquecento anni dopo Colombo (oggi dileggiato e spazzato via dal pensiero buonista), torna a essere terra di conquista: non per navigatori e esploratori, ma per proselitisti di jihad. Prefazione di Gianandrea Gaiani,

Curdi

De Biasi Antonella
Rosenberg & Sellier 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

14,00 €
L'entità Kurdistan non esiste. Forse perché le sue genti intendono superare il sovranismo con una gestione confederale dei territori, senza modifiche di confini sempre sullo sfondo della diaspora curda. Questo libro, fin dall'accurato apparato iconografico iniziale, è una disamina della identità curda trasnazionale, delle lotte - anche intestine delle tante anime curde; tasselli incasellati nei rapporti internazionali e nel coinvolgimento geopolitico della società clanica. Il volume si avvale delle competenze di esperti nelle specifiche aree e si chiude con un'analisi di Nicola Pedde, direttore dell'Institute for Global Studies, esperto di relazioni politiche iraniane, che collabora con "Huffington Post" e "Limes". Giovanni Caputo, studioso del "popolo che non c'è", ha illustrato la situazione nelle aree curde in Siria fino all'occupazione turca di Afrin. Kamal Chomani, giornalista freelance curdo-iracheno, ha narrato con passione i rapporti interni alla sua comunità. Antonella De Biasi studia da molti anni la questione curda: oltre a occuparsi dell'ambito turco, ha approfondito anche la centralità della donna nell'evoluzione della società patriarcale curda. I contributi sono solo apparentemente limitati dai confini coloniali, dipanando un'unica storia raccontata da diversi punti di vista, tutti riconducibili a una sola cultura declinata in tante lingue e divisioni.

Caro mondo

Bana Alabed
TRE60

Disponibile in 3 giorni  
VERITA NARRATIVA

14,00 €
Da quando aveva tre anni, Bana Alabed conosce una sola realtà: la guerra, con tutte le paure, le violenze e le distruzioni che si porta dietro. Il suo strazio, e quello della sua famiglia, è culminato con i bombardamenti e il brutale assedio di Aleppo. Nel 2016 ha creato, con l'aiuto della madre, un account Twitter per gridare al mondo quello che sta succedendo nel suo Paese. In breve si è rivolta direttamente ai politici del pianeta, e i suoi messaggi sono stati ripresi e citati da molti personaggi famosi, tra cui Malala e J.K. Rowling. Oggi Bana, rifugiata in Turchia con la famiglia, è un simbolo, il simbolo dell'innocenza di tutti i bambini davanti all'orrore della guerra.

Iran, 1979. La rivoluzione, la...

Sacchetti Antonello
Infinito 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
La storia dell'Iran non comincia certo nel 1979, ma la rivoluzione, con il suo prezzo altissimo di sangue e di verità, con le lacerazioni insanabili e con le ferite solo in parte ricomposte, è ormai una parte fondamentale, imprescindibile della storia e dell'identità del Paese. Non può e non deve essere assolutamente considerata una "parentesi storica" (come Benedetto Croce definisce il fascismo per l'Italia), o un "incidente di percorso" lungo la strada che porterà forse un giorno a una democrazia liberale di stampo occidentale. La rivoluzione, oltre a segnare la storia dell'Iran e di tutto il Medio Oriente, ha toccato la vita di milioni di iraniani: ha diviso e lacerato famiglie, distrutto vite e carriere, dato speranze illusorie e liberato energie insospettabili, affossato e realizzato sogni, segnando profondamente l'esistenza sia di chi quegli eventi storici li ha vissuti sia di chi è nato dopo e ne ha toccato con mano e ne subisce tuttora le conseguenze. Ripercorrerne le origini, anche attraverso le testimonianze dirette di chi l'ha vissuta, è un esercizio fondamentale. Prefazione di Chiara Mezzalama.

La mia Siria. L'umanità che resiste

Sirignano Rosanna
Villaggio Maori 2018

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Le interviste raccolte in questo libro danno voce a chi ha conosciuto e vissuto la Siria prima e dopo il conflitto, e sono in grado di raccontarla da un punto di vista autentico: quello umano, restituendo colore e togliendo ogni filtro ad un tema ormai fin troppo mediatico e banalizzato. "Non un saggio, non un romanzo, ma una fotografia a colori che mostra le infinite sfumature di una guerra che sembra non voler finire, di una tragedia umana inimmaginabile, dalle proporzioni immani, dove i colpevoli restano saldi al loro posto e dove i civili inermi pagano un prezzo troppo alto. Il dolore della perdita dei propri cari, della lontananza forzata, del sentirsi impotenti di fronte alla distruzione di monumenti e luoghi simbolo della loro storia e della loro stessa identità".

Stellette a vent'anni. Libano 1984

Barzagli Antonio
Il Ponte Vecchio 2019

Disponibile in 3 giorni

14,00 €
Il Libano degli anni Ottanta fu il luogo di una delle azioni più cruente e inumane dell'intero secondo dopoguerra: lo sterminio di massa di Sabra e Shatila. Con altre nazioni, l'Italia partecipò a un intervento militare di pace, che si svolse in due fasi: la creazione di un corridoio di fuga per le truppe palestinesi circondate dagli israeliani (Libano 1), la protezione della popolazione dei profughi palestinesi (Libano 2). Il libro è il racconto puntuale, affascinante e drammatico, di quella missione, prezioso in primo luogo perché ricostruito da un testimone diretto, uno dei soldati italiani che vissero in Libano un loro battesimo in armi. Il lettore vedrà passare il personale in armi, gli uomini e le donne della Croce Rossa, medici e professionisti di ogni genere, tutti alla prima esperienza; e vedrà dispiegarsi la storia di una missione difficile, pericolosa, a volte assurda, in ogni modo nella crescente consapevolezza della positività dell'impresa: la ricerca della pace, attuata attraverso uno scudo umano di protezione molto più efficace delle azioni di repressione o di guerre "preventive". Per questa azione sul campo gli Italiani in Libano furono considerati veri professionisti di Pace. "Noi lo sapevamo, noi lo abbiamo fatto".

Il diario di Myriam 2011-2017....

Rawick Myriam
Salani 2018

Disponibile in 3 giorni  
VERITA NARRATIVA

13,90 €
"Mi chiamo Myriam, ho tredici anni. Sono cresciuta a Jabal Saydé, il quartiere di Aleppo dove sono nata. Un quartiere che non esiste più". Myriam vive ad Aleppo, in Siria, e il suo è un diario di guerra. Il diario di una bambina, scritto tra il giugno 2011 e il marzo 2017. A dispetto di quello che potremmo immaginare, la sua vita non cambia all'improvviso, ma in modo graduale: i genitori sono sempre più preoccupati, giocare per strada diventa sempre più pericoloso, sempre più spesso mancano l'acqua o l'elettricità, poi mancano entrambe. Con il passare dei mesi gli spari e i boati si fanno via via più vicini. Pino a quando un missile sfiora la loro casa e la famiglia è costretta a scappare e nascondersi: gli "uomini in nero" stanno arrivando. Testimonianza unica di un'infanzia spezzata, questo libro è la descrizione in prima persona di cosa significa crescere in una zona di conflitto, condizione che colpisce 1 bambino su 6 al mondo. Grazie alla voce di Myriam e al suo sguardo innocente, il difficile tema della guerra ci tocca da vicino, in modo che tutti possano essere testimoni coinvolti e consapevoli di ciò che succede "altrove", un altrove popolato da persone come noi, adulti e bambini. Un libro per imparare a rifiutare la violenza e restare umani.

La sconfitta dell'Occidente

Quirico Domenico
Neri Pozza 2019

Disponibile in libreria  
ANTROPOLOGIA SOCIALE

13,50 €
La lebbra della sconfitta morde le basi dell'Occidente, filtra attraverso le coscienze nonostante l'obbligo del silenzio, intacca gli scenari immobili della geopolitica e della stessa sostanza del mondo. Tra i governi e il ceto politico dell'Occidente, emerge con chiarezza l'incapacità di affrontare il nuovo tipo di violenza organizzata del Ventunesimo secolo, in cui la distinzione tra guerra, crimine organizzato e violazione dei diritti umani contro le persone singole si è diluita e spenta. Le certezze, che avevano fatto la gloria delle nostre società, si sono ristrette, sgretolate; l'infinito proclamato da superbe espressioni, quali globalizzazione e società liberale, è scomparso, divorato dalla minutaglia degli insuccessi e delle ritirate. Nelle pagine di questo libro, Domenico Quirico e Laura Secci passano in rassegna i numerosi conflitti che hanno visto soccombere l'Occidente, guerre spesso perse - l'esempio perfetto è la Siria - per omissione, per non aver cioè voluto combatterle a scapito e spregio d'ogni considerazione politica, nonostante i dettami teorici del maestro von Clausewitz costituiscano uno dei capisaldi della dottrina militare dell'Occidente.

Requiem per la Bosnia

Castellaro Barbara
Infinito Edizioni 2019

Disponibile in 3 giorni

13,00 €
"Ho visto che cosa può fare la guerra, ho visto come un uomo può, quasi per capriccio, cancellare intere generazioni di propri simili e questo mi ha sconvolta. Ho visto anche, però, una tenacia, una dignità, una voglia di ricominciare che non credevo possibile trovare. La guerra ha ucciso, distrutto, dilaniato e che cosa ha ottenuto? Che sulle rovine un uomo si mettesse a suonare con il suo violoncello una musica che ha del divino e dell'umano al tempo stesso. Che sui muri coperti di buchi, una mano appoggiasse un vaso pieno di gerani o facesse arrampicare un roseto. Che i colpi di mortaio si trasformassero in rose con una colata di vernice rossa. Che i bambini tornassero a inseguire un pallone senza paura in una piazza polverosa e che i vecchi riprendessero la loro infinita partita a scacchi". Un reportage profondo e prezioso per aprire una finestra alla scoperta di cos'è stata, cos'è e forse potrà essere la Bosnia Erzegovina, quel piccolo Paese sul crinale tra Occidente e Oriente, nel centro martoriato dell'Europa. "Per raccontare il grumo d'emozioni, gioie e dolore che pesano nell'anima della gente che abita e abitava quelle regioni occorrono sensibilità e coraggio, un grande cuore e una mente lucida". (Paolo Siccardi)

Ragazzi di zinco

Aleksievic Svetlana
E/O 2018

Disponibile in 3 giorni  
VERITA NARRATIVA

12,90 €
Dopo averci fatto ascoltare in "Preghiera per Cernobyl'" le voci delle vittime del disastro nucleare, Svetlana Aleksievic fa parlare qui i protagonisti di un'altra grande tragedia della storia sovietica: la guerra in Afghanistan tra il 1979 e il 1989. Un milione di ragazzi e ragazze partiti per sostenere la "grande causa internazionalista e patriottica"; almeno quattordicimila di loro rimpatriati chiusi nelle casse di zinco e sepolti di nascosto, nottetempo; cinquantamila feriti; mezzo milione di vittime afgane; torture, droga, atrocità, malattie, vergogna, disperazione... Gli afgancy, i ragazzi che la guerra ha trasformato in assassini, raccontano ciò che si è voluto nascondere. Accanto a loro, un'altra guerra. Quella delle infermiere e delle impiegate che partirono per avventura e patriottismo. E soprattutto le madri. Dolenti, impietose, stanche, coraggiose.

Conflitti, lavoro e migrazioni....

Arcostanzo Anna Delfina
Edizioni SEB27 2018

Disponibile in 3 giorni

12,50 €
Conflitti, lavoro e migrazioni. Tre parole fondamentali del nostro tempo analizzate attraverso una pluralità di discipline: storia, letteratura, archeologia e antropologia. Meridione, lavoro, migrazione, guerre ed esilio: Salvemini e i conflitti del Novecento, Enea profugo, Conflict Archaeology: quel che resta della Grande Guerra, Armare il confine, sono i titoli dei testi che nascono sull'onda lunga di un esperimento di produzione culturale che ha avuto un significativo riscontro nel corso di questi ultimi anni: quello delle "Lezioni recitate". La figura di Gaetano Salvemini è evocata nel suo aspetto innovativo, sempre attento alle trasformazioni della propria epoca; paradigma di un agire politico saldamente coerente a un'ideologia. Lo sguardo su Enea ribalta in modo geniale la sensazione di "inedito" che ci coglie di fronte ai presenti sensi d'identità minacciate, difficoltà di integrazioni culturali, crisi economiche e climatiche. archeologia dei conflitti cerca di comprendere il rapporto tra le rimanenze di ciò che fu e il modo in cui vogliamo - o non vogliamo - integrarle e riconoscerle nel presente. La riflessione sul "confine" sviscera le dinamiche delle nostre paure per dimostrare che le frontiere vanno usate, non chiuse: attraverso di loro scorre il flusso delle alternative, che garantisce la sopravvivenza dell'umano.

Operazione Medusa. La battaglia...

Maurer
Newton Compton 2019

Disponibile in 3 giorni  
MANUALI STORIA

12,00 €
Nel 2006 i talebani e i loro alleati si preparano a riconquistare la provincia di Kandahar, nel sud del paese. Una vittoria segnerebbe una svolta in grado di ridisegnare i confini del Medioriente. Per fermarli, la coalizione della NATO mette in atto la più grande offensiva della sua storia: l'operazione Medusa. Lo scontro è imminente e l'esodo in massa dei civili preannuncia l'inizio della carneficina. Inviato per supportare l'attacco della coalizione principale, il capitano Bradley osserva le forze NATO venire rapidamente inghiottite dal contrattacco dei talebani. Per contrastare la disfatta, l'unica speranza è conquistare un pezzo di terra in posizione sopraelevata, che consenta efficaci attacchi aerei. Bratley e il suo piccolo distaccamento assaltano la collina, disposti a tutto pur di garantire alle forze della NATO un fondamentale vantaggio tattico. Nel bel mezzo di un pericolosissimo scontro a fuoco, Bradley e i suoi affronteranno un'impresa impossibile...

FPLP. Fronte popolare per la...

Mauro Stefano
Edizioni Clandestine 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina: tra ideologia e pragmatismo "Viviamo in una nuova era in confronto agli anni passati ('60 e '70), un'era di compromesso e di riorganizzazione anche all'interno delle forze politiche palestinesi. Nonostante l'oppressione, il colonialismo sionista e le divisioni interne l'unica costante in una maniera unitaria e chiara deve essere la Resistenza all'occupazione. Gli obiettivi del nostro popolo restano e rimarranno: la libertà, l'indipendenza ed il diritto al ritorno" così si è espresso in una recente dichiarazione Ahmed Sa'adat, attuale Segretario Generale del FPLP e prigioniero nelle carceri israeliane, riguardo alla lotta della Resistenza palestinese contro l'occupazione israeliana e contro l'ideologia colonialista rappresentata dal sionismo. Uno degli obiettivi di questo testo è quello di esaminare il percorso politico del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, partito della sinistra radicale palestinese, in questi 50 anni dalla sua fondazione e di evidenziare l'adeguamento dell'ideologia alle esigenze derivanti dai differenti periodi storici dal 1967, anno della sua fondazione, ad oggi. Un partito che, nonostante le difficoltà e le vicissitudini storiche, rappresenta ancora una delle principali forze politiche del popolo palestinese.

Un vulcano chiamato Siria. Testi e...

Abdullah Amin Alhallak
Jouvence 2018

Disponibile in libreria  
POLITICA

12,00 €
"Un vulcano chiamato Siria" propone una panoramica sulla rivoluzione siriana, scoppiata nel 2011 sull'onda delle rivolte che hanno coinvolto tutto il mondo arabo. Le prime proteste, pacifiche e civili, sono state represse nel sangue dal regime di Bashar al-Asad, che ha rifiutato qualsiasi richiesta di cambiamento e si è dimostrato deciso a difendere a ogni costo il potere ereditato dal padre, Hafez al-Asad. A seguito della repressione, la Siria è precipitata in un'impasse di violenza e oggi viene contesa da varie potenze regionali e internazionali. L'autore, giornalista e accademico siriano, si interroga sul futuro del proprio paese e pone l'accento sull'importanza della democrazia come soluzione che possa garantire una pace stabile e duratura. Il libro ripercorre le fasi precedenti alla rivoluzione, a partire dalle attività dell'opposizione democratica che hanno portato alla primavera di Damasco nel 2000, i cui protagonisti sono stati arrestati e incarcerati, analizza l'atteggiamento del regime nei confronti del settarismo attraverso le testimonianze raccolte dall'autore tra gli attivisti della sua città, Salamiyya, dove risiede la minoranza ismailita, ed esamina approfonditamente il modo in cui il regime ha giocato la carta del jihadismo per salvare se stesso. Infine, viene affrontata la visione "orientalista", riproposta sia in occidente sia nei paesi arabi, secondo la quale gli arabi e i siriani non sono predisposti alla libertà e alla democrazia. Questo punto di vista, unito alla paura per il fondamentalismo islamico, ha portato a giustificare il regime di Bashar al-Asad, a prescindere dal fatto che si fosse macchiato di atroci crimini contro la popolazione e senza tenere conto che le cause del fondamentalismo sono state innanzitutto di natura politica, ancor prima che culturale e storica. Introduzione di Shady Hamadi.

Eternamente straniero. Un medico...

Martinelli Cippi
BFS Edizioni 2018

Disponibile in 3 giorni

12,00 €
Capire quanto avvenuto in Chiapas dal 1° gennaio 1994 non è facile, anche se la letteratura sul Chiapas è praticamente sterminata. Perché allora un nuovo libro sull'argomento? Precisamente perché questo di Martinelli non è un nuovo libro sull'argomento; è qualcosa di assai diverso. Non è, ad esempio, l'ennesima dissertazione politicamente corretta sulla pertinenza della lotta zapatista e neppure un'analisi erudita sulle contraddizioni sociali del Chiapas. È una testimonianza umana che dice più di mille analisi dotte. È il diario di viaggio (un viaggio che dura da 22 anni) di un medico che ha messo in gioco i suoi saperi, le sue esperienze, e anche la sua vita, per difendere le cose in cui crede. In questi tempi di tanto grigiore e cupezza, non è comune che un docente universitario molli una vita agiata per andare a stare in un angolo sperduto del Chiapas. Eppure, è quello che ha fatto Martinelli. Un sognatore ingenuo e irresponsabile, diranno alcuni; eppure è proprio grazie ai sognatori, agli incorreggibili creatori di utopie - diceva Ricardo Flores Magón, uno che la sapeva lunga - se il mondo non è peggiore di quello che potrebbe essere.