Filosofia occidentale: dal 1900

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I fondamentali del perfezionamento...

Elâhi Bahrâm
Mondadori Electa

Disponibile in libreria

16,90 €
L'uomo, secondo la sua natura primordiale, è un essere fondamentalmente spirituale. Prima o poi, in questa vita o nelle sue vite future, egli tornerà alla sua natura primordiale e si impegnerà attivamente nella spiritualità, pur mantenendo una vita sociale attiva. L'uomo, afferma Ostad Elahi, deve realizzare il proprio perfezionamento spirituale. Ma la via per raggiungere questo obiettivo non è "la via delle parole, è la via dell'azione e vi si progredisce unicamente attraverso l'azione". Il nuovo libro di Bahram Elahi espone in maniera puntuale, quasi manualistica, gli insegnamenti di suo padre, Ostad Elahi, tra i pensatori più significativi del Novecento. Si fonda essenzialmente sulle sue parole e i suoi scritti, ma anche sulla pratica dei principi etici applicati al vivere quotidano. Poiché Ostad Elahi (1895-1974) si esprimeva con il linguaggio del suo tempo, questo libro aiuterà il lettore contemporaneo ad avvicinarsi al suo pensiero spirituale distinguendo l'essenziale dall'accessorio, evidenziandone chiaramente i fondamenti avulsi dal contesto culturale e temporale in cui erano stati elaborati. Quei principi, infatti, hanno una portata universale, riguardano tutti gli uomini senza distinzione di origine, appartenenza sociale o credo. Universali sono anche le domande esistenziali che ci poniamo: da dove veniamo? Qual è il senso della nostra presenza sulla Terra? Esiste una vita dopo la morte? Chiunque ricerchi la Verità dovrà intraprendere il proprio cammino verso il perfezionamento spirituale.

L'inaudito. All'inizio della vita vera

Jullien François
Feltrinelli

Disponibile in libreria

17,00 €
È attorno all'inaudito che, senza saperlo, continuano a ruotare e ad avvolgersi le nostre vite. Solo l'in-audito, in fondo, è degno di interesse, in quanto ciò che è già "udito", registrato e assimilato, non ha, in realtà, niente da apportare, se non qualche aggiustamento e sistemazione. Sul punto, forse non è il caso di continuare a ingannarci. Al contempo, visto che l'inaudito è ciò che in sé sfugge, ne consegue che ciò che di esso si lascia normalmente captare e cogliere sia innanzitutto deludente. La radicale estraneità e stranezza, non essendo pienamente liberata, si volge in banalità e familiarità. Quando non sono all'altezza dell'inaudito, mi annoio: mi stanco di quello che ho appreso o, piuttosto, di ciò che non ne ho appreso. Incontrare l'inaudito, al contrario, sbatterci improvvisamente contro, significa spostare in maniera smisurata la frontiera del possibile, sempre troppo stabile, e la morte stessa, commensurata all'incommensurabile e al vertiginoso dell'inaudito, si ritrova all'improvviso sottratta al suo isolamento. L'immaginazione, come la scienza e la fede, fa tanti sforzi per integrare la morte nella vita, per iscriverla nel suo metabolismo, per assimilarla allo scopo di giustificarla. Ma che ne è di quanto essa conserva di "inaccettabile", come si è soliti dire, ossia di non integrabile da parte del soggetto? Non resta che ricorrere alla categoria riferita a ciò che non si integra, a ciò che è fuori categoria: l'inaudito - meglio che l'"Infinito", la categoria spesso invocata per rendere conto di quel debordare - può finalmente mordere quanto di più refrattario risulta per il pensiero.

La forma del concetto nel pensiero...

Cassirer Ernst
Mimesis

Disponibile in libreria

12,00 €
I saggi raccolti in questo libro mettono in luce la ricerca di Cassirer volta a ridisegnare i confini del sapere, ampliandoli rispetto a quelli tradizionali. Attraverso gli studi sul mito e sulla dimensione simbolica, l'autore trova proprio nel concetto di simbolo il principio in grado di unire tutte le attività spirituali, dal linguaggio al mito, dall'arte alla scienza.

Indomabile amore. Le mutevoli...

Riviello Annamaria
Castelvecchi

Disponibile in libreria

11,50 €
È ancora possibile l'amore tra un uomo e una donna dopo il femminismo e decenni di conflitto con il patriarcato? Che fine fa oggi il daimon socratico, abitato da ricchezza e povertà, abbondanza e penuria - secondo la descrizione della veggente Diotima nel Simposio di Platone? L'Amore assume molte forme: dall'amore divino «che move il sole e l'altre stelle» alle variegate manifestazioni nelle diverse epoche della Storia, fino all'amore mistico. Anna Maria Riviello insegue questi volti lungo la scia di scrittori come Tolstoj e Ibsen, Goethe e Stendhal, Dante e santa Teresa d'Avila, de Beauvoir e Woolf. Nell'orizzonte dei grandi filoni del pensiero femminista, l'autrice ritrae il mutamento intercorso nella relazione uomo-donna, riflettendo però al tempo stesso sull'impossibilità, finché resteremo umani, di domare l'Amore. Prefazione di Cristina Comencini.

Saggi scettici

Russell Bertrand
TEA

Disponibile in libreria

12,00 €
Affrontando i miti, le paure e le credenze della cultura occidentale, Bertrand Russell ha voluto tracciare una via netta e chiara nel dedalo di teorie e ipotesi prodotte dalla cultura contemporanea. In questi saggi, scritti durante la sua maturità, vengono dunque analizzati e messi in discussione temi per molto tempo considerati al di sopra di ogni giudizio, come l'influenza della psicanalisi, la teoria della relatività, la decadenza dell'impulso scientifico e la caparbia resistenza del moralismo, terminando con un'importante discussione sui valori della libertà. Alla base del discorso, naturalmente, c'è sempre il suo famoso scetticismo, che non si conclude mai come un comodo invito alla sospensione del giudizio, ma piuttosto come uno stimolo alla critica, all'eterodossia, all'erosione dei miti contemporanei che, soffocando i migliori slanci umani, ritardano indefinitamente "la liberazione dalla tirannia della paura che fa degli uomini vermi striscianti". Lo scetticismo diviene, così, professione di fede nel valore della ricerca continua.

Il nano e il manichino. Il cuore...

Zizek Slavoj
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria

18,00 €
Il cristianesimo è una religione perversa? Dio Padre, che pone in mezzo al Paradiso l'albero della conoscenza e poi proibisce alle sue creature di gustarne i frutti, sembra agire come un perverso, e perverso è il piano divino che prevede di sacrificare il proprio Figlio per salvare quelle stesse creature da Lui spinte a peccare... Tuttavia, nonostante questo - o forse proprio per questo - il cristianesimo resta una religione autenticamente «rivoluzionaria», forse la sola in grado di farci riflettere sulla condizione paradossale dell'uomo: e Slavoj ?i?ek, in questo denso volume, arriva a sostenere- da un punto di vista completamente ateo - che «per essere un vero materialista dialettico bisogna andare fino in fondo all'esperienza cristiana». E la vera esperienza cristiana viene trasfigurata: non consiste più (o non soltanto) nella fede nel Grande Altro divino, ma soprattutto nella tragica consapevolezza dell'impotenza radicale di Dio. Riproponendo, con coraggio teoretico ineguagliabile, i dilemmi agostiniani e kierkegaardiani, Slavoj ?i?ek fornisce con questo saggio - tanto ai credenti quanto ai non credenti - una visione veramente sovversiva dell'eterno problema di Dio. E poiché oggi anche i difensori dell'Illuminismo riconoscono che una visione religiosa è necessaria per ancorare il nostro atteggiamento etico e politico in un'epoca post-religiosa, questo libro si candida a punto di partenza per un dibattito quanto mai necessario.

Del governo dei viventi. Corso al...

Foucault Michel
Feltrinelli

Disponibile in libreria

15,00 €
Del governo dei viventi costituisce un passaggio cruciale nella storia dei regimi di verità che Michel Foucault sviluppa nell'insieme dei corsi al Collège de France. Dopo aver esplorato il campo giuridico e giudiziario e quello politico si rivolge qui alle pratiche e alle tecniche del sé, al campo dell'etica che d'ora in avanti non lascerà più. Si domanda: "Come accade che, nella cultura occidentale cristiana, il governo degli uomini richiede a coloro che sono diretti, oltre ad atti di obbedienza e di sottomissione, anche 'atti di verità' che hanno di particolare il fatto che al soggetto non solo si richiede di dire il vero, ma di dire il vero riguardo a se stesso, alle sue colpe, ai suoi desideri, allo stato della sua anima ecc.?". La questione lo conduce da una rilettura dell'Edipo re di Sofocle all'analisi degli "atti di verità" del cristianesimo primitivo, attraverso le pratiche del battesimo, della penitenza e della direzione di coscienza. Foucault si interessa agli atti tramite i quali il credente è chiamato a manifestare la verità a proposito di sé, in quanto essere indefinitamente fallibile. Dall'espressione in pubblico della propria condizione di peccatore, nel rituale della penitenza, alla verbalizzazione minuziosa dei propri pensieri più intimi, nell'esame di coscienza, si vede disegnarsi l'organizzazione di un'economia pastorale centrata sulla confessione. Questa è la prima delle indagini che Foucault condurrà in seguito nel campo dell'etica.

Cinematocrazia

Donà Massimo
Mimesis

Disponibile in libreria

20,00 €
Dopo "Abitare la soglia", il filosofo Massimo Donà torna a interrogarsi sulla magia del cinema, un'arte dalla natura menzognera, ma che, nel contempo, riesce a essere uno stupefacente specchio della realtà. Arte barocca per eccellenza, il cinema viene interrogato dal filosofo veneziano quale magico ed eccezionale riflesso della vita, nonché delle sue mirabolanti peripezie. Esso appare dunque come una vera e propria lanterna magica in grado di fare del gioco della verità, che per esso e in esso viene comunque chiamato in causa, il manifestarsi della più radicale impossibilità del "vero" medesimo. In cui a tradirci sarà ogni volta la stessa assoluta veridicità delle sue sempre più fantasmagoriche rappresentazioni. Un libro rivolto a tutti - non solo a cinefili e filosofi -, che intende esplorare attraverso il grande schermo il rapporto tra verità e finzione, realtà e rappresentazione: dicotomie che soltanto la "lanterna magica" del cinema riesce a coniugare in un'unica messa in scena.

Il mondo sensibile e il mondo...

Merleau-Ponty Maurice
Mimesis

Disponibile in libreria

20,00 €
Le note del primo corso che Merleau-Ponty tenne al Collège de France nel 1953 costituiscono un documento eccezionale per cogliere il pensiero del filosofo nel suo divenire. In questo corso, che si colloca nel cuore del suo percorso filosofico, Merleau-Ponty avanza una prima autocritica delle sue ricerche precedenti, discutendo in maniera radicale la nozione di coscienza e ponendo le basi per il suo ripensamento a partire dal concetto di espressione. Negli appunti, volti a rivelare la dimensione espressiva della vita percettiva, prende forma in maniera germinale quell'ontologia della reversibilità che il filosofo svilupperà negli ultimi anni. C'è un legame sotterraneo tra questo corso e la riflessione dell'ultimo Merleau-Ponty, in particolare il celebre saggio L'occhio e lo spirito, ma anche i corsi su La Natura e l'inedito de Il visibile e l'invisibile. Nel dialogo interdisciplinare con la neurologia, la psicologia della forma, la psicoanalisi e le arti visive, assistiamo all'elaborazione di alcuni dei temi che occuperanno Merleau-Ponty negli anni a venire: lo schema corporeo, l'analisi della visione e della profondità, il concetto di empiétement e di enveloppement, ma anche un consistente riferimento al cinema. Prefazione Mauro Carbone.

Filosofia spagnola

Savignano Armando
Mimesis

Disponibile in libreria

18,00 €
In questi saggi si esamina il contributo di alcuni filosofi al pensiero spagnolo del XX secolo. In particolare si ricostruisce la filosofia poetica di Unamuno e la sua concezione della filosofia della religione, la teoria della ragion vitale e storica di Ortega Y Gasset e della «Scuola di Madrid», che ha ispirato autori come Zubiri, Marías e Zambrano.

Molti. Discorso sulle identità plurime

Boniolo Giovanni
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria

14,00 €
La letteratura è ricca di personaggi che espongono il racconto della propria vita. Narrano le proprie scelte ed esperienze, ma anche i propri limiti e fallimenti. È attraverso quei racconti che ogni lettore ricostruisce, da un lato, l'identità dei protagonisti e, dall'altro, mette a fuoco la propria. È proprio grazie ad alcune figure indimenticabili della letteratura che questo libro affronta il tema dell'identità. Ma di cosa parliamo quando parliamo di identità? Di qualcosa di unico e trasparente, sempre riconoscibile e individuabile? O invece di molteplice, sfuggente, composito? Un unico concetto - quello di «identità» - basta per rappresentare le tante parti in cui ci riconosciamo? Giovanni Boniolo crede di sì. A patto, però, che di quel concetto si comprenda la ricchezza, tenendone a mente le diverse articolazioni. L'identità sociale ci colloca da sempre al centro di una rete di sguardi che moltiplicano il nostro io in tanti volti quanti sono gli occhi che ci guardano, ma che al contempo fanno sì che noi siamo tutti i gruppi cui apparteniamo. L'identità relazionale si forma in rapporto con gli altri, nella forma specifica in cui decidiamo di declinare l'incontro con chi è simile o diverso da noi. L'identità accidentale ci consente di scoprire quelle parti di noi - spesso sorprendenti e inattese - che non hanno la possibilità di emergere nell'ordinarietà del quotidiano, e che si svelano soltanto allorché nella nostra vita fanno irruzione circostanze eccezionali. L'identità epistemica ci fa, infine, mettere a fuoco la pluralità e la complessità del nostro io: prodotto di esperienze molteplici, di valori, storie, e di eredità plurime. Questa consapevolezza, se raggiunta, ci permette di non scivolare nell'illusoria leggenda delle «radici», delle tradizioni pure, della soggettività monolitica. Mitologie che sono destinate a rifiutare l'identità altrui, dopo avere soffocato la propria.

Nel castello di Emanuele Severino

Messinese Leonardo
Inschibboleth

Disponibile in libreria in 3 giorni

20,00 €
Il volume di Leonardo Messinese si propone come una guida accessibile per «capire» un autore il cui pensiero, al di là di alcune semplicistiche raffigurazioni, è estremamente complesso. Il pensiero di Severino può essere paragonato a un grande castello, con una sola porta d'ingresso e dalle dimensioni molto strette. Anche quando si riesce faticosamente ad entrarvi, è difficile riuscire a visitarlo per intero. Accostandosi ai suoi scritti si è condotti a respirare l'aria che avvolge le cime più alte del pensiero filosofico, ad avvicinare le incontaminate e inaccessibili montagne alle quali Heidegger paragonava le «grandi metafisiche». Il libro si rivolge a una duplice tipologia di lettori. Coloro i quali conoscono le tesi di Severino attraverso le pagine dei quotidiani e delle riviste culturali, potranno averne una comprensione più adeguata. Chi, invece, è un «addetto ai lavori» nel campo degli studi filosofici, potrà valutare la bontà del percorso interpretativo che è stato tracciato nel libro e, magari, esserne convinto.

Riferimento ed esistenza

Kripke Saul
Bollati Boringhieri

Disponibile in libreria

25,00 €
Riferimento ed esistenza raccoglie i testi delle sei lezioni che Saul Kripke tenne per le prestigiose John Locke Lectures all'Università di Oxford nel 1973. Seguito ideale del suo ormai classico "Nome e necessità" (Bollati Boringhieri 1999), affronta importanti problemi rimasti in sospeso del pensiero filosofico contemporaneo: la semantica dei nomi propri e del linguaggio naturale, la teoria degli enunciati esistenziali negativi, l'ontologia dei personaggi fittizi e mitologici, concepiti come oggetti astratti la cui esistenza dipende dall'esistere o meno di varie opere di finzione o mitologia. Con le sue argomentazioni accurate e sistematiche, in felice armonia con uno stile colloquiale nel tono e arricchito da formulazioni abbaglianti e immediate, Kripke rivoluziona in poche pagine la semantica linguistica e filosofica. Riferimento ed esistenza è di nuovo una di quelle opere con cui ogni cultore di studi filosofici è chiamato a misurarsi.

Il viandante della filosofia....

Galimberti Umberto
Compagnia Editoriale Aliberti

Disponibile in libreria

12,90 €
Un elogio inattuale e attualissimo della filosofia. Un percorso tra le ragioni che rendono la filosofia un'insostituibile compagna per orientarci nel nostro presente. Chi meglio di Umberto Galimberti può spiegarci come la più antica disciplina della cultura e della civiltà umana, insieme alla poesia, possa essere oggi non solo utile ma necessaria? In questo dialogo con lo scrittore Marco Alloni, Galimberti si assume un compito proibitivo: chiarire al lettore non specialista come la filosofia possa essere un baluardo contro la disperazione, una chiave di resistenza nel mondo dell'instabilità e della perdita, ormai interamente dominato dalla tecnica. Alla sfida del nichilismo, lo studioso oppone l'insegnamento di un "nomadismo morale". Ripercorrendo gli strumenti che nei secoli la filosofia ha offerto all'uomo, il pensiero di Galimberti eredita dai Greci una maieutica moderna, offrendo ai contemporanei una tangibile risorsa intellettuale ed esistenziale nel baratro dell'assurdo.

Le due fonti della morale e della...

Bergson Henri
SE

Disponibile in libreria

26,00 €
«In realtà, se fossimo sicuri, assolutamente sicuri di sopravvivere, non potremmo più pensare ad altro. I piaceri sussisterebbero, ma offuscati e sbiaditi, perché la loro intensità sarebbe solo l'attenzione da noi fissata su di essi. Impallidirebbero, come la luce delle nostre lampade al sole del mattino. Il piacere sarebbe eclissato dalla gioia. Gioia sarebbe in realtà la semplicità di vita sparsa nel mondo da un'intuizione mistica diffusa; gioia anche quella che seguisse automaticamente a una visione dell'aldilà in una esperienza scientifica ampliata. In mancanza di una riforma morale così completa bisognerà ricorrere a espedienti, sottomettersi a una "regolamentazione" sempre più invadente, aggirare a uno a uno gli ostacoli drizzati dalla nostra natura contro la civiltà. Ma, sia che si opti per i grandi o per i piccoli mezzi, una decisione si impone. L'umanità geme, semischiacciata dal peso del progresso compiuto. Non sa con sufficiente chiarezza che il suo avvenire dipende da lei. Spetta a lei vedere prima di tutto se vuole continuare a vivere; spetta a lei domandarsi in seguito se vuole soltanto vivere, o fornire anche lo sforzo affinché si compia, persino sul nostro pianeta refrattario, la funzione essenziale dell'universo, che è una macchina per produrre dèi». Con uno scritto di Gilles Deleuze.

Umberto Eco. Una nuova idea di cultura

Neri Luigi
Diogene Multimedia

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14,00 €
Il volume ricostruisce la produzione filosofica e letteraria di Eco, studiando tutte le fasi della sua vita, dalla formazione agli anni della maturità e del successo letterario. Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo della sua personalità, nelle singole attività professionali di cui è stato al centro: docente universitario di riferimento per l'area degli studi sulla comunicazione (a livello internazionale), intellettuale impegnato con costanza, per anni, con interventi sulla stampa periodica, studioso di semiologia e di filosofia, scrittore di successo. Neri riserva particolare attenzione alla ricostruzione dell'ambiente culturale italiano della seconda metà del Novecento.

L'imperativo categorico

Nancy Jean-Luc
Besa muci

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
L'imperativo categorico è il testo che segna una vera e propria svolta nel pensiero di Jean-Luc Nancy. L'opera risale all'inizio degli anni Ottanta del Novecento e raccoglie una serie di saggi che il filosofo francese scrisse per alcune conferenze. Oltre ai temi principali, quelli della legge e del giudizio, il libro affronta la spinosa questione del soggetto (dalla quale prende le mosse quel movimento del pensiero francese che oggi viene ricordato come poststrutturalismo), ma anche la funzione etico-politica della filosofia. "L'imperativo categorico" rimanda a qualcosa che riguarda l'assunzione di una responsabilità dinanzi al mondo perché, come dice l'autore, l'imperativo categorico significa che il concetto di un mondo è indissociabile da quello di un imperativo, e allo stesso tempo il concetto di un imperativo puro è indissociabile dal concetto di un mondo: "Ciò che deve essere è un mondo e nient'altro che un mondo deve, assolutamente, essere messo in opera".

Il coraggio di essere liberi

Mancuso Vito
GARZANTI

Disponibile in libreria

13,00 €
Siamo al mondo per diventare liberi. Esiste veramente la libertà? E, se esiste, dov'è? Com'è? Come definirla? Se invece non esiste, perché tutti ne parlano, la ricercano, la pretendono? In questo libro, Vito Mancuso affronta la questione in modo concreto, interrogandosi non tanto sulla libertà come concetto, quanto sull'essere liberi come condizione dell'esistenza reale. La domanda più importante qui non è: «Esiste la libertà?», quanto piuttosto: «Tu ti ritieni libero? E se non ti ritieni tale, lo vuoi diventare? Hai, vuoi avere, il coraggio di essere libero?». Per essere liberi, infatti, ci vuole coraggio. Guardando al mondo e agli esseri umani, quello che appare è uno sterminato palcoscenico su cui tutti si esibiscono indossando le diverse maschere imposte dall'esistenza, ma ognuno di noi, soprattutto in quei momenti in cui è solo con se stesso, sperimenta anche l'acuta sensazione di essere qualcosa di assolutamente differente e separato da tutto il resto, qualcosa di unico. La scintilla della libertà nasce da questa consapevolezza, per sostenere la quale è necessario però il coraggio: il coraggio di sottrarsi al pensiero dominante e scoprire nuovi valori in cui credere; il coraggio di scrollarsi di dosso le convenzioni che ci soffocano e costruire un rapporto autentico con gli altri e con se stessi; il coraggio di essere liberi per diventare veramente chi siamo.

Filosofia della casa. Lo spazio...

Coccia Emanuele
Einaudi

Disponibile in libreria

15,00 €
La casa è l'evento morale per eccellenza. Prima che un artefatto architettonico, secondo Emanuele Coccia è un artefatto psichico, che ci fa vivere meglio di quanto la natura consentirebbe. È lo sforzo di adeguare noi stessi a ciò che ci circonda e viceversa, una forma di addomesticamento reciproco tra cose e persone. È l'estensione di ciò che cominciamo a fare nascendo: costruire intimità con quel che ci sta accanto. Ecco perché coincide con l'io, e ci dimostra che per dire io abbiamo bisogno degli altri. Partendo dai suoi trenta traslochi, con stile affabulatorio e brillante, personalissimo, mescolando discipline diverse e analizzando argomenti in apparenza ordinari, la cucina, gli armadi, i letti e i corridoi, persino i bagni, senza tralasciare la genitorialità, il sesso e la cura, Coccia affronta in modo appassionante un argomento ancestrale e modernissimo, che ci riguarda tutti.

La mia filosofia. Con un saggio...

Russell Bertrand
Mimesis

Disponibile in libreria

20,00 €
Tre passioni, semplici ma irresistibili, hanno governato la mia vita: la sete d'amore, la ricerca della conoscenza e una struggente compassione per le sofferenze dell'umanità. Filosofo, logico, matematico, attivista. Bertrand Russell da Bedford, discendente di conti e duchi, non è stato soltanto una figura centrale per il suo contributo alla logica e alla disciplina matematica nel XX secolo, ma è stato anche un uomo di grande spessore etico, tormentato dalle profonde inquietudini della sua epoca e desideroso di lasciare un segno, intellettuale e civile, nel mondo. In questa straordinaria autobiografia, Russell torna sulla sua difficile infanzia trascorsa in un ambiente vittoriano caratterizzato da ipocrisia e tabù, ricorda l'esaltante scoperta della filosofia e della matematica e rivendica la sua inesauribile battaglia pacifista, che a più riprese lo portò a scontrarsi contro il potere, al punto da finire in carcere poco prima dello scoppio della Prima guerra mondiale.

«Il faut bien manger». O il calcolo...

Derrida Jacques
Mimesis

Disponibile in libreria

6,00 €
Jacques Derrida, in un dialogo-intervista con Jean-Luc Nancy, tratteggia la questione del "soggetto" o meglio della figura che è attribuita del nome di "soggetto", dopo la critica filosofica del novecento. Derrida compie una panoramica sui vari autori nei quali tale categoria è ancora centrale o quantomeno soggiacente al proprio sistema di pensiero. L'istantanea del filosofo franco-algerino mette in rilievo il paradigma del "soggetto" umano confrontato con quello del "soggetto" animale/animato in generale, rilevandone vicinanze e differenze. L'analisi arriva a mettere in discussione l'unicità, la non-dividualità e il privilegio antropocentrico del soggetto-essere umano. Tutto ciò legato alla dinamica introiettiva del "cibarsi di", del mangiare "chi" o "cosa".

Toccare

Capitoni Federico
Jaca Book

Disponibile in libreria in 3 giorni

14,00 €
Il senso del tatto ha, nella filosofia, un ruolo piuttosto marginale. Così come il corpo, cui i filosofi hanno generalmente riservato scarsa considerazione speculativa. Invece il corpo è il formidabile dispositivo di riconoscimento che si serve primariamente del tatto per entrare in relazione con il mondo e a partire dal quale tutto il conoscere, e quindi il vivere, ha inizio. Così imparare a toccare significa imparare a stare al mondo. Articolato in cinque parti (come le cinque dita) e un rintocco finale (un'autorecensione, un ritoccarsi), questo libro affronta la questione del toccare in vari modi: una collocazione del senso del tatto nella storia della filosofia con un'indagine di natura estetica; una fenomenologia del tatto a partire dai suoi mezzi principali (la pelle, tatto passivo; la mano, tatto attivo; il gesto, tatto visivo); osservazioni sul contatto socio-tecnologico; una antropologia del toccare; infine una metafisica del tocco come manifestazione dell'essere in movimento che ha inevitabili risvolti etici.

Come in uno specchio. Il cervello e...

Tagliagambe Silvano
Mimesis

Disponibile in libreria

20,00 €
Abbiamo sempre considerato la coscienza sinonimo di cognizione e consapevolezza, ma oggi le neuroscienze ci parlano di "coscienza anoetica" e ci spiegano che si tratta di forme di esperienza non riflessiva, indispensabili per capire cosa siano le emozioni e i sentimenti e come si sviluppino. Abbiamo sempre cercato la coscienza dentro di noi, nella nostra scatola cranica, ma oggi diversi campi della ricerca scientifica ci inducono a pensare che si tratti di un processo creativo, risultato di un rapporto dinamico con l'ambiente, partner indispensabile per accumulare esperienza e costruire conoscenza, cioè per apprendere ed evitare ogni rischio di rispecchiamento narcisistico. Ne emerge l'idea della coscienza come uno specchio che, anziché restituirci l'effigie di noi stessi, riflette l'immagine dinamica della relazione con l'ambiente fisico, culturale e sociale con il quale il nostro cervello dialoga di continuo, al punto che lo si può considerare il nostro interlocutore ottimale, il nostro "doppio".

Bentornato Gramsci

Fusaro Diego
La nave di Teseo +

Disponibile in libreria

18,00 €
Egemonia e intellettuali, nazionale-popolare e cultura rivoluzionaria: questi alcuni dei concetti fondamentali della costellazione teorica elaborato da Antonio Gramsci nella sua lunga reclusione carceraria. Può essa, e n che misura, aiutare a fare luce sul caotico e contraddittorio presente di cui siamo abitatori? Che cos'ha ancora da dirci Gramsci nel tempo della globalizzazione mercatista e della vittoria del capitalismo finanziario? Questo libro prova a ripensare radicalmente Gramsci. E lo fa individuando nella sua " filosofia della prassi" la chiave indispensabile per comprendere teoricamente e per risolvere praticamente le contraddizioni che infettano la nostra epoca; quella che, con la rassicurante etichetta di " fine della storia", ha provato, dal 1989 a oggi, a mettere in congedo ogni possibile idea di futuro che non fosse la ripetizione tautologica del presente a forma di merce. Un saggio avvincente che supera tanto l'idealismo quanto il materialismo e getta nuova luce sull'opera e sul pensiero di una tra le figure intellettuali e politiche più importanti del Novecento.

Plato amicus sed. Introduzione ai...

Nietzsche Friedrich
Mimesis

Disponibile in libreria

14,00 €
In questo libro, Nietzsche dimostra il profondo legame tra filologia e filosofia, due discipline nate insieme e destinate a restare in aperto dialogo per sempre. L'immagine di Platone offre a Nietzsche il pretesto per fare i conti con la famosa trasvalutazione dei valori che risuonerà nel messaggio profetico di Zarathustra. Alla luce di ciò, la tesi secondo cui Nietzsche è un antiplatonico risulta, almeno in parte, infondata. Nietzsche intrattiene un rapporto costante con la filosofia di Platone che, seppur in parte criticata, manifesta al filosofo dell'eterno ritorno l'incarnazione per eccellenza del tragico destino del filosofo, destinato a incamminarsi sulle alte vette del pensiero per poi tornare sulla terra a confrontarsi e lottare con l'ordine costituito. Platone per Nietzsche è l'uomo d'azione, il pensatore aristocratico - ma radicale - che lotta contro tutte le forme stereotipate della cultura. Prefazione di Carlo Sini.

Il virus e la specie. Diffrazioni...

Filippi Massimo
Mimesis

Disponibile in libreria

9,00 €
Prendendo le mosse dalla constatazione che SARS-CoV-2 interagisce strettamente con la categoria di specie, al contempo rafforzandola (con la sua selettività infettiva) e destabilizzandola (con i suoi salti), questo libro attraversa i territori su cui prosperano le specie endemiche delle norme e delle classificazioni, per mostrare quanto la specie operi nella produzione istituzionalizzata di mostri sempre più pallidi e costituisca una delle armi più affilate utilizzate dal capitale nella guerra sulla vita informe. Il movimento che percorre queste pagine è quello di una progressiva torsione della nozione di bio/necro/politica per coglierne la reale estensione, un'estensione che eccede di gran lunga l'umano.

L'amore è tutto: è tutto ciò che so...

Marzano Michela
UTET

Disponibile in libreria

10,00 €
Michela Marzano conosce l'arte di parlare di sé, delle proprie esperienze, delle proprie vicende, per spiegare sentimenti universali in cui è impossibile non riconoscersi. Sa bene che, sull'amore, di libri ce ne sono tanti; ha letto i filosofi, i poeti, i romanzieri. Ma è convinta che, con le teorie, coi libri, l'amore c'entri poco o niente: l'unico amore che vale la pena di essere raccontato è quello quotidiano, reale, concreto. "L'amore che siamo e che ci portiamo addosso." Bambina in attesa del Principe Azzurro, e poi donna sempre troppo romantica, ma anche amante capace di non farsi troppe illusioni, fino all'incontro - una sera, per caso, per gioco - con l'uomo che diventerà suo marito: apparentemente la vita sentimentale di Michela non è molto diversa da quella di tante altre donne di oggi. Infinitamente comprensiva e compassionevole con tutte le donne e gli uomini del mondo, Michela è capace di volgere su di sé uno sguardo spesso spietato. "I dialoghi tra me e me sono i più duri." E così che il suo occhio indagatore, coraggioso, limpido, scopertamente vero riesce a vedere al di là dei ristretti confini personali e a coinvolgerci, emozionarci, conquistarci.

Parole chiave

Baudrillard Jean
Armando Editore

Disponibile in libreria

12,00 €
L'oggetto, il valore, la seduzione, l'osceno, la trasparenza del male, il virtuale, il caos, la fine, il destino, il pensiero, la dualità: un libro accessibile, scritto in piena libertà stilistica, che spiega i principali concetti filosofici della riflessione di Jean Baudrillard.

La saggezza dell'Occidente....

Russell Bertrand
TEA

Disponibile in libreria

12,00 €
Ideale complemento della notissima "Storia della filosofia occidentale", questo volume offre un panorama ampio e limpido delle principali questioni che i filosofi hanno discusso, seguendone gli sviluppi dalle origini del pensiero greco sino agli esiti novecenteschi. Forte della sua eccezionale capacità di sintesi e di una chiarezza espositiva insuperata, Russell ha realizzato uno straordinario «racconto» della storia della filosofia, indicandone l'alto valore come fonte inesauribile di risposte al fondamentale bisogno di senso dell'esistenza umana.

Il lavoro dello spirito

Cacciari Massimo
Adelphi

Disponibile in libreria

13,00 €
Tra il 1917 e il 1919 Max Weber tenne due conferenze dal titolo Die geistige Arbeit als Beruf, che potremmo tradurre «Il lavoro dello spirito come professione». Formulazione quanto mai pregnante, perché rappresentava l'idea regolativa, il progetto e la speranza che avevano animato il mondo della grande cultura borghese tra Kant e Goethe, tra Romanticismo e Schiller, tra Fichte e Hegel, e avrebbero costituito il filo conduttore dello stesso pensiero rivoluzionario successivo, da Feuerbach a Marx. Il «lavoro dello spirito» è il lavoro creativo, autonomo, il lavoro umano considerato in tutta la sua attuosa potenza, e volgersi alla sua affermazione significa liberazione di ogni attività dalla condizione di lavoro comandato, dipendente, e cioè alienato. Ma il suo dissolversi nella forma capitalistica di produzione, nell'universale macchinismo, che fagocita quella Scienza che pure è l'autentico motore dello sviluppo, finisce col delegittimare la stessa autorità politica, che nella «promessa di liberazione» trova il proprio fondamento. La «gabbia di acciaio» è destinata dunque a imprigionare anche quel «lavoro dello spirito» che è la prassi politica? Lo spirito del capitalismo finirà col destrutturare completamente lo spazio del Politico, riducendolo alla forma del contratto? O tra Scienza e Politica sono ancora pensabili e possibili relazioni che ci affranchino dal nostro «debito» nei confronti del procedere senza mete né fini del sistema tecnicoeconomico? Sono le attuali domande che, un secolo fa, nessuno ha posto con la drammatica chiarezza di Max Weber - e con le quali, oggi, Massimo Cacciari si confronta.

Prove di autoritratto

Veca Salvatore
Mimesis

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16,00 €
Per chi come me aveva sostenuto la necessità dell'innovazione della cultura politica di sinistra, era arrivato il momento del cambiamento. E sono proprio i cambiamenti ad aver trasportato l'esistenza di Salvatore Veca verso una concretezza che ancora oggi non ha finito di esaurirsi. In questa sorta di autobiografia, il filosofo offre un ritratto dell'Italia, dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri. "Prove di autoritratto" testimonia come un individuo possa decidere del proprio destino e rendere concrete le idee in una coerente procedura filosofica, dove la vita e il pensiero diventano i poli per una dialettica capace di sottolineare l'umano in ogni gesto, in ogni scelta. Un procedere tra le opere e i giorni di un filosofo che ha sempre posto la ricerca e l'impegno sociale al centro delle proprie urgenze.

Le filosofie del soggetto. Saggi su...

Cantillo Giuseppe
Francesco D'Amato

Disponibile in libreria in 3 giorni

16,00 €
Dalla psicologia all'antropologia filosofica, dall'etica alla storia della filosofia i contributi di questo volume consentono di gettare uno sguardo sulla laboriosa attività di Cantillo, contrassegnata dal continuo confronto con i suoi principali punti di riferimento teorici (Hegel, Jaspers, Troeltsch, Dilthey, Cassirer, Rosmini, Piovani, Masullo, Guardini) e dalla delineazione di nuove e originali prospettive di ricerca. Due appaiono le linee principali, tra loro strettamente correlate, che Cantillo sviluppa in questi suoi lavori: da un lato il tema della soggettività, dall'altro quello di un'etica attiva in grado di costruire una comunità.

Tenerezza. La rivoluzione del...

Guanzini Isabella
Ponte alle Grazie

Disponibile in libreria in 3 giorni

12,00 €
La tenerezza, quando è autentica, non sopporta facili definizioni: si insinua con delicata tenacia tra le grandi virtù civili e la retorica del potere, è ciò che ci manca per poter vivere e sentire in un mondo finalmente comune. Per questo parlarne è un'impresa ardua e bellissima. E tanto più importante, oggi, quanto più la realtà, nella sua opaca pesantezza, si rende indecifrabile, narcisistica, violenta e sentimentale al tempo stesso. Da DeLillo a papa Francesco, da Platone alla Szymborska, da Max Weber a Foster Wallace, da Recalcati a Mariangela Gualtieri, e, ancora, da Lucrezio a ?i?ek, da Enea alla donna senza nome del Vangelo secondo Luca alle cronache dei migranti, parlare di tenerezza significa parlare di amore, di tempo che passa, di filosofia. Significa parlare di umanità, di curiosità verso l'altro, di quella leggerezza profonda che ci permette di intercettare, fra le righe, il senso più fecondo e creativo della nostra finitezza, della nostra fragilità. Parlare di tenerezza tocca molte corde sensibili, smuove affetti ancestrali, evoca l'intensità della vita del corpo e anche dell'anima.  Sfida i predatori e i prepotenti, pone domande scomode e offre nuove istruzioni, accende piccole, miracolose luci nel buio annunciando una rivoluzione gioiosa e costruttiva, politica ed esistenziale. Che ci chiama per nome e allarga lo sguardo al futuro.